FLUSSO INFORMATIVO DIURNO AMBULATORIALE DOMICILIARE RIA-FAM

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FLUSSO INFORMATIVO DIURNO AMBULATORIALE DOMICILIARE RIA-FAM"

Transcript

1 FLUSSO INFORMATIVO DIURNO AMBULATORIALE DOMICILIARE RIA-FAM Versione 1 /2014 Gennaio 2014

2 INDICE 1. Introduzione Obiettivi del documento Definizioni Informazioni funzionali relative ai racciati Tracciati Tempi e modalità dell invio Specifiche di compilazione Istruzioni per la raccolta e codifica dei dati Avvertenze generali per la valorizzazione dei campi Definizione funzionale dei campi Scadenziario invio flussi Tracciati record Tracciato riafam1 Dati anagrafici Tracciato riafam2 Dati Sanitari Tracciato riafam3 Dati anagrafici Pazienti extra Nazione Tabelle di riferimento codifiche acquisizione dei file smaf e controlli automatici la nuova piattaforma SMAF e la banca dati riafam La codifica dei controlli Controlli bloccanti di tipologia FILE Controlli di tipologia RECF Controlli di tipologia RECD Controlli di tipologia RECC Controlli di tipologia RECI Controlli di tipologia RECS MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 1 di 36

3 1. INTRODUZIONE 1.1 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO Il presente documento fornisce le specifiche funzionali dei tracciati dati del debito informativo della DGFSSV relativo alle prestazioni diurne di riabilitazione ambulatoriale e domiciliare. I tracciati costituiscono il flusso informativo regionale per adempiere alla normativa nazionale di cui al decreto attuativo dei flussi ministeriali pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2009 e che istituisce la banca dati finalizzata alla rilevazione delle prestazioni residenziali e semiresidenziali (DM 17 Dicembre 2008) Il documento fornisce: una descrizione funzionale dei campi dei tracciati. le regole funzionali per la valorizzazione dei singoli campi. una sintesi dei controlli automatici che la nuova piattaforma regionale del debito informativo telematico effettua sui dati (SMAF Sistema modulare di accoglienza flussi). 1.2 DEFINIZIONI Nella tabella riportata di seguito sono elencati tutti gli acronimi e le definizioni adottate nel presente documento: Acronimo/Riferimento DGR ICD9CM AR TEAM DGFSSV MEF AT CRS - SISS Definizione Deliberazione della Giunta Regionale Versione italiana della ICD-9-CM International Classification of Diseases, 9th revision, Clinical Modification (edizione 2007) Anagrafe Regionale Tessera Europea di Assicurazione Malattia Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato Ministero delle Economia e delle Finanze Anagrafe Tributaria Carta regionale dei Servizi Sistema Informativo Socio Sanitario. 2. INFORMAZIONI FUNZIONALI RELATIVE AI RACCIATI 2.1 TRACCIATI Il debito informativo per la rilevazione delle informazioni dei ricoveri riabilitativi(ria-fam) è composto da tre tracciati dati: TRACCIATO RIAFAM1 Dati anagrafici degli utenti. TRACCIATO RIAFAM2 Dati Sensibili o Sanitari. TRACCIATO RIAFAM3 Dati anagrafici degli utenti extra-nazione. MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014

4 2.2 TEMPI E MODALITÀ DELL INVIO Matrice contenuti informativi associati agli eventi del percorso assistenziale Le informazioni devono essere raccolte al verificarsi, presso le strutture erogatrici, degli eventi idonei alla generazione e modifica delle informazioni richieste per singolo assistito. Tali eventi sono identificabili con le principali fasi del processo assistenziale e sono riportati di seguito in uno schema esemplificativo delle informazioni da trasmettere in corrispondenza degli eventi identificati avvenuti nel periodo di riferimento. Evento oggetto di rilevazione Ammissione dell assistito Erogazione prestazioni per un periodo continuativo e successivo all ammissione. Dimissione dell assistito. Contenuti informativi oggetto di trasmissione RIAFAM1-RIAFAM2-RIAFAM3(Opzionale) RIAFAM1-RIAFAM2-RIAFAM3(Opzionale) RIAFAM1-RIAFAM2-RIAFAM3(Opzionale) 2.3 SPECIFICHE DI COMPILAZIONE La data contatto è quella della prima prestazione erogata relativamente alla ricetta rendicontata sul paziente; non è la data in cui l utente ha avuto accesso per la prima volta alla struttura ma la data di erogazione della prima prestazione del ciclo riabilitativo che si sta rendicontando. Non cambia quindi nei diversi trimestri se si riferisce alla stessa ricetta. La ricetta della prima visita specialistica si attiva con la prestazione (data contatto) e si chiude nella stessa giornata (data campo ultima prestazione coincidente con la data contatto). All erogazione dell ultima prestazione del ciclo deve essere rilevata la data di chiusura della validità della ricetta. Il contatore univoco prescrizione, progressivo contatore e la data di contatto vengono utilizzati quali chiavi univoche per l identificazione anonima del paziente; pertanto, ad eccezione del progressivo contatore (per la modifica del quale si deve generare un nuovo record in anagrafica RIAFAM1), è necessario che contatore prescrizione e data contatto non si modifichino nei diversi trimestri se sono riferiti alla stessa prescrizione/ricetta. Il Contatore univoco prescrizione ha lo scopo di identificare in modo UNIVOCO le prescrizioni trasmesse. Il codice è costituito da 8 caratteri alfanumerici il cui contenuto può essere stabilito arbitrariamente dal presidio erogatore, purché identifichi univocamente la stessa prescrizione nel periodo di utilizzo. Il campo contatore identifica la ricetta (prescrizione) e, conseguentemente, nel caso fosse necessario produrre più record per la stessa prescrizione, il contatore dovrà essere lo stesso (potrà cambiare solo il progressivo). La stessa ricetta dovrà essere registrata inoltre da un unico presidio. Il progressivo contatore che parte da 00, e non da numeri arbitrariamente definiti dalla struttura, cambia solo nel caso in cui le tipologie di prestazioni da rendicontare eccedono le 7, nel caso cioè in cui specificando, secondo le codifiche previste dal nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale vigente in Regione Lombardia, la tipologia di prestazioni erogate all interno del pacchetto/ciclo definito per gli erogatori che afferiscono alla Direzione Generale Famiglia, queste siano superiori a 7 differenti codici del nomenclatore (campi RIAFAM2 dal 14 al 26 Altra procedura o prestazione ). Il progressivo scatta solo all interno dello stesso trimestre per la rendicontazione di tipologie di prestazioni che eccedono le 7; nel trimestre successivo la prescrizione (ricetta) deve sempre essere rendicontata ripartendo dal progressivo 00, sul quale vanno rilevate le quantità di prestazioni erogate nel trimestre relativamente al ciclo rendicontato (campo 13 tracciato record RIA2). Sul primo invio con progressivo 00, relativo alla prescrizione (ricetta) rendicontata nel flusso, dovrà essere riportato l eventuale importo ticket (campo 11 RIA2) e la posizione ticket (campo 10 RIA2), il contenuto di MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014

5 questi due campi dovrà essere identicamente rilevato in ogni ulteriore trimestre nel quale si rendiconta la stessa ricetta (sempre sul progressivo 00), fino a chiusura della ricetta stessa. La prima prestazione rendicontata deve essere sempre quella relativa alla fascia prevista dalla delibera regionale per le differenti modalità erogative (ambulatoriale, domiciliare, diurno individuale o di gruppo) e cioè: G0001 =regime diurno continuo FASCIA 1; G0002 =regime diurno continuo FASCIA 2; G0003 =regime diurno continuo FASCIA 3; G0004 = regime diurno continuo MINORI; C0001 =regime diurno base ex art 26; C0002 =regime diurno differenziato ex art 26; H0001=regime diurno continuo di gruppo FASCIA 1; H0002 =regime diurno continuo di gruppo FASCIA 2; H0003 =regime diurno continuo di gruppo FASCIA 3; H0004 =regime diurno continuo di gruppo MINORI; A0001 =regime ambulatoriale FASCIA 1; A0002 =regime ambulatoriale FASCIA 2; A0003 =regime ambulatoriale FASCIA 3; A0004 =regime ambulatoriale MINORI; B0001 =regime ambulatoriale di gruppo FASCIA 1; B0002 =regime ambulatoriale di gruppo FASCIA 2; B0003 =regime ambulatoriale di gruppo FASCIA 3; B0004 =regime ambulatoriale di gruppo MINORI; D0001 = regime domiciliare; D0002 = regime domiciliare MINORI; 897 = Visita generale (prima visita); PS001 = Psicoterapia Attività di couseling alle famiglie e di raccordo con la scuola e con le famiglie (solo per disabili in età evolutiva). La quantità di prestazioni erogate rilevate nel campo 13 coincide con le sedute/accessi al servizio, mentre la quantità di prestazioni rendicontate negli specifici campi da 15 a 27 coincide con il numero effettivo di prestazioni erogate e rendicontate nel periodo di riferimento e pertanto la somma di tali valori non necessariamente coincide con le quantità rilevate nel campo 13. Per consentire maggiore attendibilità della valorizzazione delle prestazioni erogate, nonché per consentire all ASL di verificare quanto fatturato dall erogatore relativamente alle prestazioni che eccedono le soglie, dal quarto trimestre 2008 nel tracciato record RIAFAM2 dovrà essere codificata a cura della struttura se l utente è affetto da una delle patologie di cui all elenco deliberato con DGR 1375/2005. Tale informazione, che consente di evitare l abbattimento della tariffa nel caso le sedute/accessi eccedano quelli previsti deve essere rielavta nel campo ISTRUZIONI PER LA RACCOLTA E CODIFICA DEI DATI. Le informazioni da rilevare si distinguono in: dati anagrafici e amministrativi da rilevare all'ammissione ed eventualmente completare durante il ciclo di prestazioni provenienza dell ospite regime,tipologia e caratteristiche dell attività dati sanitari sulle diagnosi e sulle procedure modalità di ultimazione delle prestazioni prestazioni specialistiche 2.5 AVVERTENZE GENERALI PER LA VALORIZZAZIONE DEI CAMPI Tutti i campi indicati come obbligatori (come indicato più avanti nella tabella della descrizione funzionale dei campi) sono vincolanti per il caricamento del record. I campi AN - Alfanumerici vanno allineati a sinistra con l'impostazione a spazio delle parti non utilizzate; nel caso di assenza del dato il campo va impostato completamente a spazio. Nei campi A - devono essere contenute esclusivamente le cifre da 0 a 9 e le lettere dell'alfabeto da A a Z, con inclusione dell'apostrofo e dell'accento ed esclusione di qualsiasi altro carattere speciale come virgole e trattini e barre. I campi N - Numerici vanno allineati a destra con riempimento a 1 o più 0 prima del valore numerico; sono ammessi solo valori da 0 a 9 ed esclusione di qualsiasi altro carattere speciale come virgole e trattini. I campi facoltativi del tracciato RIA-FAM di tipo N, se non sono stati compilati dall'operatore nei sistemi di rilevazione devono essere riempiti con degli spazi. Nel tracciato sono segnati con CPR i campi di Chiave Primaria Regionale tra i file RIAFAM. MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014

6 Nel tracciato sono segnati con CdDR, i campi Chiave di Dominio Regionale tipica di ogni singolo file RIAFAM. 2.6 DEFINIZIONE FUNZIONALE DEI CAMPI Nei tracciati riportati nei seguenti paragrafi è riportata in dettaglio la descrizione funzionale dei campi. Tutti campi devono essere compilati con un valore o spazio. I campi OBB o NBB comportano, in caso di mancata compilazione, lo scarto del record e necessariamente un nuovo invio del record. Si specificano, inoltre, le caratteristiche che le informazioni devono riportare per rendere il flusso univoco ed omogeneo su tutto il territorio Regionale, così come descritto nel presente disciplinare tecnico. Le abbreviazioni e acronimi utilizzati nella spiegazione dei tracciati: Legenda Tipo campo A: campo Alfabetico AN: campo alfanumerico N: campo numerico D: campo data (GGMMAAAA) Obbligatorietà OBB: sempre obbligatorio FAC: sempre facoltativo NBB: obbligatorio se si verificano le condizioni indicate 2.7 SCADENZIARIO INVIO FLUSSI Sono previste le seguenti scadenze trimestrali: Periodo di riferimento I trimestre II trimestre III trimestre IV trimestre Scadenza invio dati dalla ASL alla Regione da fine trimestre per 1 elaborazione ENTRO IL 30 APRILE ENTRO IL 30 LUGLIO ENTRO IL 30 OTTOBRE ENTRO IL 30 GENNAIO Esiti automatici dalla Regione da fine trimestre per esiti 1 elaborazione ENTRO IL 05 MAGGIO ENTRO IL 05 AGOSTO ENTRO IL 05 NOVEMBRE ENTRO IL 05 FEBBRAIO Scadenza 2 invio dati dalla ASL alla Regione da fine trimestre per 2 invio ENTRO IL 2O MAGGIO ENTRO IL 20 AGOSTO ENTRO IL 20 NOVEMBRE ENTRO IL 20 FEBBRAIO Esiti automatici dalla Regione (2 elaborazione) da fine trimestre per esiti 2 invio ENTRO IL 25 MAGGIO ENTRO IL 25 AGOSTO ENTRO IL 25 NOVEMBRE ENTRO IL 25 FEBBRAIO Nel caso in cui l ultimo giorno di scadenza coincida con un giorno non lavorativo, l invio dovrà essere effettuato il primo giorno lavorativo successivo. MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014

7 3. TRACCIATI RECORD 3.1 TRACCIATO RIAFAM1 DATI ANAGRAFICI Codice ASL Codice Struttura Codice Ministero della Sanità a 3 cifre Identifica l'asl in cui ha sede la struttura utilizzato nei modelli della "Rilevazione delle attività gestionali ed economiche delle Aziende Unità Sanitarie Locali" del Ministero della Sanità, ed in particolare nei modelli RIA. Codice di identificazione dell'istituto utilizzato nei modelli della "Rilevazione delle attività gestionali ed economiche delle Aziende Unità Sanitarie Locali" del Ministero della Sanità, ed in particolare nei modelli RIA. Codice Ministero della Sanità a 6 cifre Campo chiave Campo chiave OBBLIG ATORIE TÀ MINISTERIALE OBB 3 AN OBB 6 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 6 di 36

8 Data contatto o di inizio prestazione, rilevando la data in cui è stata erogata la prima prestazione della ricetta rendicontata (primo accesso alla struttura da parte dell utente relativamente al ciclo rendicontato nella ricetta) formato GGMMAAAA Campo chiave Campo coerente e congruo Non antecedente a 18 mesi rispetto alla data della rendicontazione OBBLIG ATORIE TÀ MINISTERIALE OBB 8 AN Codice sanitario assistito per i pazienti residenti in Lombardia, registrati al NAR, per i quali è prevista una spesa a carico del SSR. NBB 8 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 7 di 36

9 Codice individuale Codice Fiscale STP+ cod. regione + cod asl + progressivo RIAFAM3 Nel caso di cittadino italiano rilevare il codice fiscale dell assistito Codifica AAAAAANNANNANNNA fatte salve eventuali omocodie Nel caso di cittadino straniero temporaneamente presente non in regola con le norme relative all ingresso ed al soggiorno nel nostro paese (comune di residenza = 999 e tipologia assistenza 3 ) dovrà essere indicato il codice STP (straniero temporaneamente presente). Codifica STP+ codice regione + codice asl+ n. progressivo (pratica) Nel caso di soggetto in temporaneo soggiorno in Italia, il cui onere per le prestazioni erogate è a carico di istituzioni estere in base alle norme comunitarie o altri accordi bilaterali di sicurezza sociale e i cui dati identificativi dovranno essere riportati nel tracciato RIAFAM3 (soggetto in possesso della tessera TEAM), il campo dovrà essere compilato con la sigla RIAFAM3, scritta in caratteri maiuscoli ed allineata a sinistra, riempiendo con spazio le restanti posizioni del campo. Il codice fiscale deve essere formalmente valido. Verranno effettuati controlli di congruenza su: data di nascita, comune di nascita e sesso Classificazione STP coerente con residenza e n. pratica RIA3: verifica dell esistenza del tracciato RIA3 compilato in ogni sua parte. OBBLIG ATORIE TÀ MINISTERIALE OBB 16 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 8 di 36

10 Sesso OBBLIG ATORIE TÀ MINISTERIALE Rilevazione di un codice coerente (1 o 2) Verifica corrispondenza nel codice fiscale OBB 1 AN Data nascita Scrivere nella forma aaaammgg Giorno, mese ed anno formalmente validi. Non maggiori della data di invio del flusso. OBB 8 AN Residenza anagrafica Deve essere indicata la residenza anagrafica al momento del primo contatto. Per i residenti in Lombardia: riportare la codifica registrata al NAR; Per gli altri residenti in Italia codice ISTAT a 6 cifre: 3 per la Provincia e 3 per il Comune; per i residenti all estero codificare: codice a 3 cifre del paese estero (tabella ISTAT codici stati esteri); per gli apolidi e senza fissa dimora (STP) codificare: Esistenza del codice nelle seguenti tabelle Tabella CODICI ISTAT COMUNI Tabella CODICI ISTAT STATI ESTERI OBB 6 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 9 di 36

11 Contatore univoco prescrizione Ha lo scopo di identificare in modo UNIVOCO le prescrizioni trasmesse. Il codice è costituito da 8 caratteri alfanumerici. Nel caso di assenza di un sistema di contatore interno aziendale è corrispondente alle ultime 8 cifre della ricetta sulla quale sono prescritte le prestazioni oggetto di rilevazione. Nella codifica non sono ammessi caratteri speciali. Il campo individua in modo univo la ricetta di riferimento delle prestazioni rendicontate quindi nel caso fosse necessario produrre più record per la stessa prescrizione (stessa ricetta) il contatore dovrà essere lo stesso. La stessa ricetta dovrà essere registrata inoltre da un unico presidio. OBBLIG ATORIE TÀ MINISTERIALE OBB 8 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 10 di 36

12 OBBLIG ATORIE TÀ MINISTERIALE Progressivo interno prescrizione Destinazione del record Carattere di controllo che consente di distinguere i record inviati per la prima volta da quelli già presenti in archivio Tipo Record Campo che individua l appartenenza del record ad uno dei tre tracciati Campo di riserva Deve essere sempre rilevato. Parte per ciascun contatore univo prescrizione/ricetta da 00 e non da numeri arbitrariamente definiti dalla struttura. Si attiva un nuovo progressivo solo nel caso in cui le tipologie di prestazioni da rendicontare eccedono le 7, i campi disponibili nell attuale tracciato sono infatti 8 e uno viene utilizzato per individuare il ciclo/pacchetto (campi RIAFAM2 dal 14 al 26 Altra procedura o prestazione ). Si ricorda che il progressivo scatta solo all interno dello stesso trimestre e non in trimestri differenti; nel trimestre successivo la prescrizione (ricetta) deve sempre essere rendicontata ripartendo dal progressivo 00. a 1 significa che è il record appartenente al file contenente le informazioni anagrafiche dell ospite ricoverato. Blank - campo da non compilare Riempire con spazio Blank - campo da non compilare Riempire con spazio OBB 2 AN OBB 1 AN OBB 1 AN FAC 12 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 11 di 36

13 3.2 TRACCIATO RIAFAM2 DATI SANITARI Codice ASL Codice Struttura Deve essere identico al campo 1 del file RIAFAM1 Campo chiave Deve essere identico al campo 2 del file RIAFAM1 Campo chiave OBBLIGA TORIETÀ OBB 3 AN 2.0 MINISTERIAL E 1-3 OBB 6 AN Data Prenotazione Data contatto o di inizio prestazione Indicare la data in cui è stata prenotato il ciclo e/o la prestazione riferita alla ricetta che si sta rendicontando. In caso di ciclo di prestazioni indicare la data di prenotazione della prima prestazione del ciclo.. Formato GGMMAAAA; Spazio per data non nota NBB 8 AN Deve essere identico al campo 3 del file RIAFAM1 OBB 8 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 12 di 36

14 Numero ricetta Provenienza paziente. Deve riportare il n. della ricetta in 15 caratteri escludendo la S iniziale e la Y che antecede il numero. Controllo Oltre a verificare la coerenza formale, si verifica la regione di emissione della ricetta attraverso i primi 3 caratteri. Si verifica che la ricetta sia unica, che non sia cioè presente in invii precedenti e/o successivi di altre strutture accreditate a livello regionale. Si verifica che la ricetta rendicontata più di una volta corrisponda allo stesso utente (contatore prescrizione e codice fiscale) e alla stessa struttura. OBBLIGA TORIETÀ MINISTERIAL E Il campo deve essere compilato con 15 caratteri numerici e senza spazi. OBB 16 AN OBB 1 AN Regime di erogazione (onere) OBB 1 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 13 di 36

15 Codice medico prescrittore Riportare il Codice a cinque cifre del medico di base o dello specialista ambulatoriale convenzionato interno (SUMAI). Per i medici specialisti dipendenti del SSN o dipendenti da strutture Controllo private accreditate e a contratto e per i medici delle carceri riportare il Verifica presenza ad esclusione di regime 4 e 5. codice fiscale. Per i medici operanti presso le Residenze Sanitarie Assistenziali e Residenze sanitarie per Disabili utilizzare il codice prescrittore a cinque cifre attribuito alle RSA o RSD. OBBLIGA TORIETÀ MINISTERIAL E NBB 16 AN Identificativo tipo di prestazione e forme di erogazione Posizione ticket. OBB 1 AN per le prestazioni ambulatoriali. OBB 2 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 14 di 36

16 Importo ticket Procedura o prestazione per le prestazioni ambulatoriali. I due caratteri a DX sono sempre i due decimali. I cinque caratteri a SX sono gli interi in EURO. Non deve essere presente la virgola o il punto. Ad es.: 50,00 > ; 45, Non deve essere codificato alcun separatore decimale. Nel caso non venga riscosso il ticket scrivere OBBLIGA TORIETÀ MINISTERIAL E NBB 7 N OBB 5 AN Numero prestazioni Indicare il numero complessivo di prestazioni/accessi effettivi eseguiti nel trimestre di riferimento. OBB 3 N Altra procedura o prestazione (2) Il campo deve essere utilizzato per codificare, relativamente al Nomenclatore tariffario vigente per la specialistica ambulatoriale, la prestazione specifica erogata nell ambito del ciclo/pacchetto di cui al campo 12. Riempire con spazio in caso di non utilizzo. NBB 5 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 15 di 36

17 Numero prestazioni (2) Altra procedura o prestazione (3) Numero prestazioni (3) Altra procedura o prestazione (4) numero prestazioni (4) Altra procedura o prestazione (5) Numero prestazioni (5) Altra procedura o prestazione (6) Numero prestazioni (6) Indicare il numero di prestazioni effettive eseguite nel trimestre di riferimento e relative alla prestazione rendicontata al campo 14 riempire con 000 in caso di non utilizzo Come campo13 Riempire con spazio in caso di non utilizzo Come campo14 Riempire con 000 in caso di non utilizzo Come campo13 Riempire con spazio in caso di non utilizzo Come campo14 Riempire con 000 in caso di non utilizzo Come campo13 Riempire con spazio in caso di non utilizzo Come campo14 Riempire con 000 in caso di non utilizzo Come campo13 Riempire con spazio in caso di non utilizzo Come campo14 Riempire con 000 in caso di non utilizzo OBBLIGA TORIETÀ MINISTERIAL E NBB 3 N NBB 5 AN NBB 3 N NBB 5 AN NBB 3 N NBB 5 AN NBB 3 N NBB 5 AN NBB 3 N MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 16 di 36

18 Altra procedura o prestazione (7) Numero prestazioni (7) Altra procedura o prestazione (8) Numero prestazioni (8) Classe di priorità Contatore univoco prescrizione Progressivo interno prescrizione Come campo13 Riempire con spazio in caso di non utilizzo Come campo14 Riempire con 000 in caso di non utilizzo Come campo13 Riempire con spazio in caso di non utilizzo Come campo14 Riempire con 000 in caso di non utilizzo Blank - campo da non compilare Campo utilizzato in altri flussi Riempire con spazio Deve essere identico al campo 9 del file RIAFAM1Il campo deve essere sempre Campo chiave Deve essere identico al campo 10 del file RIAFAM1 Campo chiave OBBLIGA TORIETÀ MINISTERIAL E NBB 5 AN NBB 3 N NBB 5 AN NBB 3 N OBB OBB 2 AN AN AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 17 di 36

19 Utenti ex DGR 1375/2005 Il campo rileva se l utente rientra nelle categorie di cui all allegato 8 della DGR 1375/2005 per i quali non devono prevedersi abbattimenti tariffari delle prestazioni che eccedono la soglia del ciclo stabilito. Il campo deve sempre essere. OBBLIGA TORIETÀ MINISTERIAL E NBB 1 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 18 di 36

20 Condizione patologica Indicare la condizione patologica rilevante che ha condizionato il trattamento del paziente; deve essere selezionata e codificata quella che, a giudizio del sanitario che ha formulato la diagnosi, ha esercitato il maggior peso in relazione alle necessità assistenziali ed alla complessità del trattamento ricevuto dal paziente. La diagnosi deve essere codificata secondo i CODICI ICD9-CM Classificazione delle malattie, dei traumatismi, degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche (versione italiana della International Classification of Diseases - 9th revision - Clinical Modification). Il codice utilizzato deve essere quello della diagnosi e non quello della famiglia a 3 cifre. Il codice può essere a 3 (raro), a 4, o a 5 cifre in base alle specifiche codifiche ICD-9-CM. Per i casi in cui la diagnosi non sia a 5 cifre, riportare il codice a 3 o 4 cifre allineato a sinistra senza anteporre "0 - zero" OBBLIGA TORIETÀ OBB MINISTERIAL E 5 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 19 di 36

21 Tipo Record Tariffa complessiva della prestazione a carico del trimestre di rendicontazione Importo giornaliero compartecipazione Data ricezione record da parte dell ASL Prescrizione suggerita Campo che individua l appartenenza del record ad uno dei tre tracciati a 2 e significa che è il record appartenente al file contenente le informazioni anagrafiche dell ospite ricoverato.. I due caratteri a DX sono sempre i due decimali. I cinque caratteri a SX sono gli interi in EURO. Non deve essere presente la virgola o il punto. Ad es.: 50,00 > 05000; 45, L importo della compartecipazione deve essere giornaliero. Nel caso il valore sia 0 il campo va compilato con Blank, campo da non compilare S = prescrizione suggerita; obbligatorio nei casi in cui sia presente in ricetta altrimenti riempire con SPAZIO OBBLIGA TORIETÀ MINISTERIAL E OBB 1 AN FAC 7 N FAC 5 AN AN FAC 1 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 20 di 36

22 Altro A = prescrizione di tipo diverso introdotte da provvedimenti regionali specifici; obbligatorio nei casi in cui sia presente in ricetta altrimenti riempire con SPAZIO OBBLIGA TORIETÀ MINISTERIAL E FAC 1 AN Data compilazione Blank, campo da non compilare 8 AN Data ultima prestazione erogata Tipo ricetta Codice esenzione Formato GGMMAAAA o SPAZIO nel caso in cui le prestazioni proseguono nel trimestre successivo.. Codice di identificazione della tipologia di esenzione per invalidità, patologia cronica o malattia rara, ovvero per altra causa. IUP Identificativo Unico Prescrizione presente sull impegnativa nel caso di prescrizioni effettuate attraverso il SISS NBB 8 AN FAC 2 AN FAC 6 AN FAC 10 AN Non utilizzato Blank 4 N Campo di riserva riempire con SPAZIO 6 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 21 di 36

23 3.3 TRACCIATO RIAFAM3 DATI ANAGRAFICI PAZIENTI EXTRA NAZIONE OBBLIG ATORIE TÀ MINISTERIALE Codice ASL Deve essere identico al campo 1 del file RIAFAM1 Codice Struttura Deve essere identico al campo 2 del file RIAFAM1 data inizio prestazione o primo contatto Deve essere identico al campo 3 del file RIAFAM1 Nazione riportare la sigla di 2 caratteri indicata sulla tessera TEAM Cognome possessore documento (carta,..) Nome possessore documento (carta,..) OBB 3 AN OBB 6 AN OBB 8 AN (Nel caso di ospiti provenienti da Romania e Bulgaria no ancora in possesso della tessera TEAM utilizzare codice STP) riportare l informazione name così come indicata sulla tessera TEAM riportare l informazione given names così come indicata sulla tessera TEAM OBB 2 AN OBB 40 AN OBB 35 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 22 di 36

24 OBBLIG ATORIE TÀ MINISTERIALE Numero identificazione personale Numero identificazione istituzione competente Nome identificazione istituzione competente Numero identificazione tessera sanitaria Data scadenza tessera sanitaria (ggmmaaaa) riportare l informazione personal identification number così come indicata sulla tessera TEAM riportare l informazione identification number of the institution indicata sulla TEAM, parte a sinistra del separatore - (trattino) riportare l informazione identification number of the institution indicata sulla TEAM, parte a destra del separatore - (trattino) riportare l informazione identification number of the card così come indicata sulla tessera TEAM riportare la data di scadenza expiry date della tessera TEAM nel formato GGMMAAAA OBB 20 AN OBB 10 AN OBB 21 AN OBB 20 AN OBB 8 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 23 di 36

25 OBBLIG ATORIE TÀ MINISTERIALE Contatore univoco prescrizione Deve essere identico al campo 9 del file RIAFAM1 Progressivo interno prescrizione Deve essere identico al campo 10 del file RIAFAM1 Destinazione del record Deve essere identico al campo 11 del file RIAFAM1 Tipo Record Campo che individua l appartenenza del record ad uno dei tre tracciati Campo di riserva OBB 8 AN Blank - campo da non compilare Riempire con spazio a 3 e significa che è il record appartenente al file contenente le informazioni anagrafiche dell ospite ricoverato. riempire con SPAZIO OBB 2 AN OBB 1 AN OBB 1 AN FAC 10 AN MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 24 di 36

26 4. TABELLE DI RIFERIMENTO CODIFICHE ELENCO TABELLE Matrice contenuti informativi associati agli eventi del percorso assistenziale... 3 Valori assoluti Genere/Sesso Provenienza Paziente Regime di Erogazione Tipo Prestazione e Forme di Erogazione Posizione Ticket Procedura o Prestazione Utenti EX-DGR 1375/ Prescrizione Suggerita Altro Tipo Ricetta Modalità di invio file da parte delle ASL Verifica e controlli ASL Controlli sul pacchetto inviato Controlli formali sul singolo tracciato Controlli di decodifica sul singolo tracciato Controlli sulle chiavi dei record dei tracciati Controlli incrociati o condizioni ad eventi Controlli di secondo livello sullo storico dati MANUALE TECNICO RIA-FAM GENNAIO 2014 Pagina 25 di 36

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

Flusso informativo delle prestazioni residenziali e semiresidenziali

Flusso informativo delle prestazioni residenziali e semiresidenziali SPECIFICHE FUNZIONALI DEI TRACCIATI FAR Flusso informativo delle prestazioni residenziali e semiresidenziali Luglio 2014 Versione 4.0 FAR Specifiche Funzionali_v4.0 Pag. 1 di 53 Indice 1. Introduzione...

Dettagli

Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale

Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale Prot. n. 2012/140335 Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base

Dettagli

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica della certificazione Unica 2015

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica della certificazione Unica 2015 ALLEGATO A Specifiche tecniche per la trasmissione telematica della certificazione Unica 2015 per i redditi di lavoro dipendente/assimilati e di lavoro autonomo/provvigioni e diversi Specifiche tecniche

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO A. LA NUOVA MODALITA 3 B. RILASCIO DELL ATTESTATO DI ESENZIONE 5 C. REQUISITI PER L ESENZIONE

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. 2015/4790 Approvazione della Certificazione Unica CU 2015, relativa all anno 2014, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro

Dettagli

STER-FAR/SIAD FLUSSO INFORMATIVO REGIONALE DELLE PRESTAZIONI DOMICILIARI, RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI

STER-FAR/SIAD FLUSSO INFORMATIVO REGIONALE DELLE PRESTAZIONI DOMICILIARI, RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI STER-FAR/SIAD FLUSSO INFORMATIVO REGIONALE DELLE PRESTAZIONI DOMICILIARI, RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI SOMMARIO CRONOLOGIA VARIAZIONI... 3 PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO... 7 OBIETTIVI... 7 STRUTTURA DEL

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

Tracciato Import-Export CareStudio 2.0

Tracciato Import-Export CareStudio 2.0 Il seguente documento definisce i contenuti ed il formato delle informazioni importabili ed esportabili del sistema. Per ciascuna tipologia di informazione è previsto un file di testo codificato secondo

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico-

Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- Caratteristiche fisiche e modalità di gestione delle Tessere Sanitarie Carta nazionale dei servizi (TS-CNS) -documento tecnico- PREMESSA... 3 1. CARATTERISTICHE FISICHE DELLE TS-CNS... 3 1.1. Fronte TS-CNS

Dettagli

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 1 INDICE 1) ASPETTI GENERALI 2) CONTENUTO DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 2.1) OPERAZIONI 2.2) RAPPORTI 2.3) LEGAMI TRA SOGGETTI 3) CRITERI

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

SJ. /.;j.,/!1f l.9-,ç; Prot. D.3Wledel

SJ. /.;j.,/!1f l.9-,ç; Prot. D.3Wledel SJ. '. :! I. l i,... ". ' ~i"ne 'Cumj'oniu f/$eddén&e Prot. D.3Wledel /.;j.,/!1f l.9-,ç; Ai Commissari Straordinari delle Aziende Sanitarie Locali Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Ai Direttori

Dettagli

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014 Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE v. 1.6 16 giugno 2014 Indice Indice...2 1. Introduzione...3 1.1 Il debito informativo del Co.Ge.A.P.S....3 1.2 Il debito informativo regionale...3

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

Accesso all Area di Lavoro

Accesso all Area di Lavoro Accesso all Area di Lavoro Una volta che l Utente ha attivato le sue credenziali d accesso Username e Password può effettuare il login e quindi avere accesso alla propria Area di Lavoro. Gli apparirà la

Dettagli

.. QUANDO?.. DOVE?... COME?

.. QUANDO?.. DOVE?... COME? S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto

Dettagli

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PER I CITTADINI COMUNITARI E STRANIERI

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PER I CITTADINI COMUNITARI E STRANIERI ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PER I CITTADINI COMUNITARI E STRANIERI A cura di Rossella Segurini Azienda Usl di Ravenna - U.O. Direzione Amministrativa dell Assistenza Distrettuale Procedimenti

Dettagli

A relazione dell'assessore Monferino:

A relazione dell'assessore Monferino: REGIONE PIEMONTE BU32 09/08/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 30 luglio 2012, n. 45-4248 Il nuovo modello integrato di assistenza residenziale e semiresidenziale socio-sanitaria a favore delle

Dettagli

Comunicazioni all'anagrafe Tributaria

Comunicazioni all'anagrafe Tributaria ISTRUZIONI E NOTE PERMESSO DI COSTRUIRE, CERTIFICATO DI AGIBILITA' O ALTRO ATTO DI ASSENSO DENCIA DI INIZIO ATTIVITA' (DIA) La comunicazione relativa alle DIA ed ai Permessi di costruire rilasciati dai

Dettagli

DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA' SOCIALE E VOLONTARIATO

DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA' SOCIALE E VOLONTARIATO DIREZIONE GENERALE FAMIGLIA, SOLIDARIETA' SOCIALE E VOLONTARIATO CIRCOLARE REGIONALE del 15/01/2014 - N 1 OGGETTO: PRIME INDICAZIONI ATTUATIVE DELLA DGR N. 1185/2013 CON SPECIFICO RIFERIMENTO ALLE DGR

Dettagli

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA

PQ 31G/ PROCEDURA REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Pag. 1 di 5 REGOLAMENTO DI ACCOGLIENZA ED ACCESSO ALLA RSA DON GIUSEPPE CUNI DI MAGENTA Oggetto Art. 1 Il Servizio Art. 2 L Utenza Art. 3 La domanda di Accoglienza Art. 4 Il Processo di Accoglienza Art.

Dettagli

Sviluppo Software. Documentazione Tecnica Copernico Gestionale per Farmacie XX-ANAPADC

Sviluppo Software. Documentazione Tecnica Copernico Gestionale per Farmacie XX-ANAPADC Documentazione Tecnica Copernico Gestionale per Farmacie XX-ANAPADC 14/05/2010 INDICE DOCUMENTO Note programmi... 3 XX-ANAPADC... 3 Introduzione...3 Installazione....3 Esecuzione....3 Tracciati esportazione...4

Dettagli

Denuncia di Malattia Professionale telematica

Denuncia di Malattia Professionale telematica Denuncia di Malattia Professionale telematica Manuale utente Versione 1.5 COME ACCEDERE ALLA DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE ONLINE... 3 SITO INAIL... 3 LOGIN... 4 UTILIZZA LE TUE APPLICAZIONI... 5

Dettagli

ACCREDITAMENTO EVENTI

ACCREDITAMENTO EVENTI E.C.M. Educazione Continua in Medicina ACCREDITAMENTO EVENTI Manuale utente Versione 1.5 Maggio 2015 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 4 1. Introduzione 5 2. Accesso al sistema 6 2.1

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE CENTRO ASSISTENZA PRIMARIA PRESSO IL DISTRETTO DI CIVIDALE Dicembre 2014 1 Indice Premessa 1) La progettualità

Dettagli

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA Esenzione dalla spesa farmaceutica Tabella Riepilogativa - Modalità di compilazione della a partire dal 1 luglio 2011 ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA a carico Esenzione Totale e quota E03 E04

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: Prot. n. 2014/159941 Modalità operative per l inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, di cui all art. 17 del Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio

Dettagli

Manuale Utente IMPORT IATROS XP

Manuale Utente IMPORT IATROS XP Manuale Utente IMPORT IATROS XP Sommario Prerequisiti per l installazione... 2 Installazione del software IMPORT IATROS XP... 2 Utilizzo dell importatore... 3 Report della procedura di importazione da

Dettagli

Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare

Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare GLOSSARIO DEI TRACCIATI SIAD Sistema informativo per il monitoraggio dell assistenza domiciliare Dicembre 2011 Versione 4.0 SIAD Glossario_v.4.0.doc Pag. 1 di 35 Versione 4.0 Indice 1.1 Tracciato 1 Definizione

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Ministero Numero assegnato dal ORDINE DI ACCREDITAMENTO DI CONTABILITA SPECIALE SU IMPEGNO ESTREMI CLAUSOLA DI APERTURA IMPEGNO

Ministero Numero assegnato dal ORDINE DI ACCREDITAMENTO DI CONTABILITA SPECIALE SU IMPEGNO ESTREMI CLAUSOLA DI APERTURA IMPEGNO Ministero Numero assegnato dal Direzione Generale Ufficio Sistema ORDINE DI ACCREDITAMENTO DI CONTABILITA SPECIALE SU IMPEGNO ESTREMI CLAUSOLA DI APERTURA IMPEGNO Esercizio Ufficio N decreto N progressivo

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Sviluppi del Sistema Informativo

Sviluppi del Sistema Informativo Sviluppi del Sistema Informativo Lorenzo Gubian R.Le Settore Sistema Informatico SSR Sezione Controlli Governo e Personale SSR Direzione Generale Area Sanità e Sociale Problemi aperti A livello Ministeriale

Dettagli

Roma, 13 dicembre 2011 Ai Sigg. Sindaci dei Comuni Dirigenti dei Servizi Demografici dei Comuni Dirigenti degli Uffici di Statistica dei Comuni

Roma, 13 dicembre 2011 Ai Sigg. Sindaci dei Comuni Dirigenti dei Servizi Demografici dei Comuni Dirigenti degli Uffici di Statistica dei Comuni Dipartimento per i censimenti e gli archivi amministrativi e statistici Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali Direzione centrale delle statistiche socio-demografiche e ambientali Circolare

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006)

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Art.1 (Oggetto e finalità) 1. La Regione con la presente legge, in armonia

Dettagli

Sistema per il monitoraggio della Spesa Sanitaria

Sistema per il monitoraggio della Spesa Sanitaria Sistema per il monitoraggio della Spesa Sanitaria Sistema per il monitoraggio della Spesa Sanitaria MANUALE D USO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2.... 4 3. INVIO CERTIFICATO DI MALATTIA... 4 3.1 SELEZIONE...

Dettagli

ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI NELL ASL di BRESCIA Indicazioni per l applicazione della normativa

ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI NELL ASL di BRESCIA Indicazioni per l applicazione della normativa ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI NELL ASL di BRESCIA Indicazioni per l applicazione della normativa Luglio 2014 Azienda Sanitaria Locale di Brescia DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE Direttore: Dr. Fulvio Lonati

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE I Progetti Personalizzati sono rivolti a minori e adulti con disabilità, residenti nel territorio dell Azienda ULSS n.

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

GUIDA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE - REGIME DI ASSISTENZA DIRETTA E REGIME RIMBORSUALE

GUIDA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE - REGIME DI ASSISTENZA DIRETTA E REGIME RIMBORSUALE GUIDA ALLE PRESTAZIONI SANITARIE - REGIME DI ASSISTENZA DIRETTA E REGIME RIMBORSUALE La presente guida descrive le procedure operative che gli Assistiti dovranno seguire per accedere alle prestazioni garantite

Dettagli

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 martedì, 17 gennaio, 2012 http://www.lombardiasociale.it/2012/01/17/disegnato-il-percorso-di-riforma-delladi-per-il-2012/ L'analisi del Contesto E

Dettagli

ELENCO DEI CONTROLLI EFFETTUATI SUL FILE FATTURAPA. Versione 1.1

ELENCO DEI CONTROLLI EFFETTUATI SUL FILE FATTURAPA. Versione 1.1 ELENCO DEI CONTROLLI EFFETTUATI SUL FILE FATTURAPA Versione 1.1 VERIFICHE EFFETTUATE SUL FILE FATTURAPA NOMENCLATURA ED UNICITÀ DEL FILE TRASMESSO La verifica viene eseguita al fine di intercettare l invio

Dettagli

Guida alla compilazione

Guida alla compilazione Guida alla compilazione 1 Guida alla compilazione... 1 PARTE I REGISTRAZIONE ORGANIZZAZIONE... 5 LA PRIMA REGISTRAZIONE... 5 ACCESSO AREA RISERVATA (LOGIN)...11 ANAGRAFICA ORGANIZZAZIONE...12 ANAGRAFICA

Dettagli

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi

1. Premessa. 2. Finalità ed obiettivi Allegato B REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE PER PERSONE CON GRAVE DISABILITÀ PSICHICA ED INTELLETTIVA (ICDp) 1. Premessa La normativa nazionale

Dettagli

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 -

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 - Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti

Dettagli

LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE

LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE LINEE-GUIDA DEL MINISTRO DELLA SANITÀ PER LE ATTIVITA DI RIABILITAZIONE Premessa Obiettivo delle presenti linee-guida è fornire indirizzi per la organizzazione della rete dei servizi di riabilitazione

Dettagli

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB...

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 1. CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 5 1.3.1 CREAZIONE GUIDATA DELLA FATTURA IN FORMATO XML

Dettagli

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n.

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n. Legge 15 marzo 2010, n. 38 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore (G.U. 19 marzo 2010, n. 65) Art. 1. (Finalità) 1. La presente legge tutela il diritto del

Dettagli

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3 FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

Portale Unico dei Servizi NoiPA

Portale Unico dei Servizi NoiPA Portale Unico dei Servizi NoiPA Guida all accesso al portale e ai servizi self service Versione del 10/12/14 INDICE pag. 1 INTRODUZIONE... 3 2 MODALITÀ DI PRIMO ACCESSO... 3 2.1 LA CONVALIDA DELL INDIRIZZO

Dettagli

Il medico e la nuova ricetta unificata: come prescrivere.

Il medico e la nuova ricetta unificata: come prescrivere. Il medico e la nuova ricetta unificata: come prescrivere. Guida illustrata all uso della nuova ricetta unificata per il medico prescrittore. 1 Presentazione. Gentile dottore, Le diamo il benvenuto nel

Dettagli

G e s t i o n e U t e n z e C N R

G e s t i o n e U t e n z e C N R u t e n t i. c n r. i t G e s t i o n e U t e n z e C N R G U I D A U T E N T E Versione 1.1 Aurelio D Amico (Marzo 2013) Consiglio Nazionale delle Ricerche - Sistemi informativi - Roma utenti.cnr.it -

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti

Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti Suite Contabile Fiscale 08 novembre 2013 Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti 1) Domanda: Come posso verificare i codici fiscali errati delle anagrafiche

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

PROGRAMMA IMPORT C/59 ISTAT MANUALE UTENTE

PROGRAMMA IMPORT C/59 ISTAT MANUALE UTENTE PROGRAMMA IMPORT C/59 ISTAT MANUALE UTENTE SETTEMBRE 2013 DATASIEL S.p.A Pag. 2/23 INDICE 1. INTRODUZIONE...3 1.1. Scopo...3 1.2. Servizio Assistenza Utenti...3 2. UTILIZZO DEL PROGRAMMA...4 2.1. Ricevere

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. 23/05 Ai sensi del presente allegato tecnico si intende: a) per "S.S.C.E. il sistema di sicurezza del circuito di emissione dei documenti di identità elettronica; b)

Dettagli

GESTIONE DELLA PROCEDURA

GESTIONE DELLA PROCEDURA Manuale di supporto all utilizzo di Sintel per Stazione Appaltante GESTIONE DELLA PROCEDURA Data pubblicazione: 17/06/2015 Pagina 1 di 41 INDICE 1. Introduzione... 3 1.1 Obiettivo e campo di applicazione...

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO. Viste le proprie deliberazioni assunte nelle sedute del 25 gennaio 2000 e 7 giugno 2000; Dispone: Art. l.

LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO. Viste le proprie deliberazioni assunte nelle sedute del 25 gennaio 2000 e 7 giugno 2000; Dispone: Art. l. PROVVEDIMENTO 20 luglio 2000. Istituzione dell'elenco delle specialità medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale ai sensi della legge 648/96. LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA. Guida ai Servizi Territoriali del Distretto Socio-Sanitario N 20 CASAL DI PRINCIPE

AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA. Guida ai Servizi Territoriali del Distretto Socio-Sanitario N 20 CASAL DI PRINCIPE AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Guida ai Servizi Territoriali del Distretto Socio-Sanitario N 20 CASAL DI PRINCIPE 2013 0 La Guida ai servizi territoriali del Distretto Socio-sanitario n. 20 : come e

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

Guida ai servizi online della Provincia di Milano

Guida ai servizi online della Provincia di Milano Guida ai servizi online della Provincia di Milano - 1 - Il servizio CPI On line consente a tutti gli iscritti ai Centri per l impiego della Provincia di Milano di visualizzare, modificare e stampare alcune

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI

ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

Import Dati Release 4.0

Import Dati Release 4.0 Piattaforma Applicativa Gestionale Import Dati Release 4.0 COPYRIGHT 2000-2005 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati.questa pubblicazione contiene informazioni protette da copyright. Nessuna

Dettagli

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Il presente documento applica il Regolamento sulla gestione delle segnalazioni e dei reclami

Dettagli

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 01419/019 Servizio Anziani e Tutele CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 71 approvata il 2 aprile 2015 DETERMINAZIONE:

Dettagli

LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012)

LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) Condividere la conoscenza è un modo per raggiungere l immortalità (Tensin

Dettagli

LINEE GUIDA REGIONALI PER L'APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULL'ASSISTENZA SANITARIA DEI CITTADINI NON ITALIANI PRESENTI IN TOSCANA

LINEE GUIDA REGIONALI PER L'APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULL'ASSISTENZA SANITARIA DEI CITTADINI NON ITALIANI PRESENTI IN TOSCANA Allegato A) ASSESSORATO ALLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE LINEE GUIDA REGIONALI PER L'APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULL'ASSISTENZA SANITARIA DEI CITTADINI NON ITALIANI

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

Lavoro Occasionale Accessorio. Manuale Utente Internet

Lavoro Occasionale Accessorio. Manuale Utente Internet Lavoro Occasionale Accessorio Internet 1. Introduzione... 3 1.1 Obiettivo del documento... 3 1.2 Normativa... 3 1.3 Attori del Processo... 4 1.4 Accesso Internet... 5 1.4.1 Accesso Internet da Informazioni...

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

Regolamento tecnico interno

Regolamento tecnico interno Regolamento tecnico interno CAPO I Strumenti informatici e ambito legale Articolo 1. (Strumenti) 1. Ai sensi dell articolo 2, comma 5 e dell articolo 6, comma 1, l associazione si dota di una piattaforma

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

OsSC Corso Formazione Normativa e processo

OsSC Corso Formazione Normativa e processo OsSC Corso Formazione Normativa e processo Paola Aita, Antonio Galluccio, Raffaella Maione Febbraio Aprile 2014 Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in questa presentazione sono

Dettagli

Progetto SINTESI. Dominio Provinciale. Guida alla compilazione del form di Accreditamento. -Versione Giugno 2013-

Progetto SINTESI. Dominio Provinciale. Guida alla compilazione del form di Accreditamento. -Versione Giugno 2013- Progetto SINTESI Dominio Provinciale Guida alla compilazione del form di Accreditamento -Versione Giugno 2013- - 1 - Di seguito vengono riportate le indicazioni utili per la compilazione del form di accreditamento

Dettagli

della domanda di agevolazione

della domanda di agevolazione Guida alla presentazione della domanda di agevolazione 1. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di agevolazione e i relativi allegati, pena l inammissibilità della stessa domanda, devono essere

Dettagli

Guida alle prestazioni ambulatoriali

Guida alle prestazioni ambulatoriali Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a P r e s i d i o O s p e d a l i e r o P AP AR D O Guida alle prestazioni ambulatoriali Gentile Signore/a, l Azienda,

Dettagli

AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo 2014/2015

AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo 2014/2015 U.O.S.D. FORMAZIONE EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE Scadenza 15 DICEMBRE 2014 AVVISO DI PUBBLICA SELEZIONE PER L AMMISSIONE AL CORSO INTEGRATIVO/ABBREVIATO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO Anno Formativo

Dettagli

Vademecum sulla gestione degli stati nel Programma Garanzia Giovani

Vademecum sulla gestione degli stati nel Programma Garanzia Giovani Vademecum sulla gestione degli stati nel Programma Garanzia Giovani 1 Sommario Premessa... 3 Beneficiari: i giovani NEET... 4 Dall adesione alla fine del percorso... 6 Regole di gestione della tracciatura

Dettagli

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati?

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Patrizia Carletti, Osservatorio sulle Diseguaglianze nella Salute / ARS Marche Giovanna Valentina De Giacomi, Ares 118 Lazio Norma Barbini,

Dettagli

Attività relative al primo anno

Attività relative al primo anno PIANO OPERATIVO L obiettivo delle attività oggetto di convenzione è il perfezionamento dei sistemi software, l allineamento dei dati pregressi e il costante aggiornamento dei report delle partecipazioni

Dettagli

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30 TRATTAMENTI 1 Accesso e custodia C/C DH 2 Accesso e custodia dati pazienti informatizzati 3 Accesso e custodia faldoni cartacei referti 4 Agenda prenotazione esami interni 5 Agenda prenotazione visite

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli