Individuazioni delle differenti vocazioni dei caratteri costruttivi in diverse aree culturali. 1. Area elastico-lignea

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Individuazioni delle differenti vocazioni dei caratteri costruttivi in diverse aree culturali. 1. Area elastico-lignea"

Transcript

1 Individuazioni delle differenti vocazioni dei caratteri costruttivi in diverse aree culturali 1. Area elastico-lignea La casa tradizionale inglese Hall di Stokesay Castle, Inghilterra 1900 c. Studio di Parker e Unwin a Lechnorth 1905 c.

2 Caratteri della parete realizzata in opus craticium Leggibilità diretta delle strutture elastico lignee

3 Amsterdam. La permanenza dei caratteri elastico lignei leggibili anche dopo l introduzione dell uso dei materiali lapidei Palazzo Pesaro-Papafava Palazzo Priuli a S. Severo I palazzi veneziani, realizzati in fase plastico muraria avanzata, mostrano la loro derivazione dalla domus in casa fondaco dove il portego (poi sala veneta ), viene chiuso con polifore. La struttura leggibile dell esterno, formata da marcapiani, marcadavanzali, piedritti, evoca l origine lignea delle case veneziane Palazzo Priuli- Stazio Palazzo Torniello ai Servi

4 Permanenza dei caratteri elastico lignei nell architettura contemporanea dei Paesi bassi Individuazioni delle differenti vocazioni dei caratteri costruttivi in diverse arre culturali 2. Area plastico muraria

5 La casa in muratura può essere considerata come addizione dalla cellula elementare. La parete viene ripetuta sui quattro lati ed è contemporaneamente portante e chiudente Nella parete muraria le aperture si ottengono per sottrazione di materiale rispetto alla tessitura o alla stratificazione degli elementi che la compongono. Ciò implica delle discontinuità nella costruzione che determinano i nodi tettonici Leggibilità diretta o immediata, dei nodi tettonici

6 La leggibilità dei nodi tettonici espressi per via indiretta costituiscono il permanere dei caratteri ed indicano la continuità con la tradizione costruttiva dell area culturale Il tema dei nodi tettonici trova una sua formalizzazione nel linguaggio mediato La leggibilità della struttura è affidata alla mediazione dell intonaco che descrive i vari nodi tettonici: la base, il marcapiano, il marcadavanzale, lo spigolo, le paraste, le aperture, la cornice

7 Caratteri dei sistemi Rapporto tra sistema statico-costruttivo e caratteri dei tipi di organismo Il trilite: Struttura isostatica formata da piedritto e architrave. Ripetibile in orizzontale in una serie teoricamente infinita Nella ripetizione verticale, la struttura trilitica impone dei gradi di organicità dovendo provvedere ad un progressivo alleggerimento delle strutture portanti Fronte della scena, realizzata nel II sec., del teatro di Merida, Spagna, risalente al 18 d.c. Roma. Chiostro di S. Maria della Pace. Bramante. La successione degli ordini dal più pesante al più leggero, realizzata in senso concettuale, esemplifica la acquisita organicità della struttura nella concezione architettonica rinascimentale

8 Nelle strutture trilitiche in legno (o in ferro) si realizza il massimo della serialità trattandosi di struttura seriale formata da elementi seriali Il telaio: sistema caratterizzato dal totale equilibrio della struttura nel nodo (relazione di congruenza tra pietritto ed architrave)

9 All innovazione statica del telaio corrisponde un innovazione del linguaggio nell architettura moderna Mies van der Rohe: Struttura del Lake Shore Drive Apartments Mies van der Rohe. Villa Tugendhat La parete muraria: nel sistema a parete muraria concettualmente si sostituisce al piedritto il muro ed alle travi i solai Coesistenza tra piedritto e muratura nella Maison Carrée a Nimes (Tempio di Augusto I sec. A.c.)

10 Sistema spingente caratterizzato dall arco Il sistema ad arco è quello naturale a cui tende la muratura per superare un vuoto (ad esempio dopo un crollo) La struttura a tholos

11 Scambi mutui tra strutture trilitiche e strutture ad arco Stabilimento per la produzione dell olio di Brisgane, Tebessa, Algeria del II o III sec. d.c. Scambi mutui tra strutture trilitiche e strutture ad arco Siria, San Simeone

12 Scambi mutui tra strutture trilitiche e strutture ad arco 1. Struttura trilitica con sovraimposta struttura ad arco che scarica l architrave dagli sforzi di trazione 2. A sua volta l arco è composto da elementi lineari disposti in modo da avere un comportamento spingente 3. Il pulvino grazie alle spinte mutue dell arco adiacente, annulla le spinte orizzontali e convoglia quelle verticali sugli appoggi Scambi mutui tra strutture trilitiche e strutture ad arco Struttura a trilite semplice composta da architrave continuo. Grado di organicità minimo Struttura con piattabanda spingente su pulvino. Grado di organicità maggiore

13 La volta nasce dalla traslazione dell arco nello spazio. E una struttura spingente che grava sulle reni le quali possono essere sostenute tanto da pieditti continui (muri), quanto da elementi seriali (pilastrti o colonne) La volta e la cupola

S.U.N. Architettura Luigi Vanvitelli. CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi MU_1

S.U.N. Architettura Luigi Vanvitelli. CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi MU_1 S.U.N. Architettura Luigi Vanvitelli CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13 prof. S. Rinaldi S.U.N. Architettura Luigi Vanvitelli CdL Architettura TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA A 2012_13

Dettagli

Regione Campania - Genio Civile

Regione Campania - Genio Civile Regione Campania - Genio Civile Controllo di progetti relativi ad edifici in muratura Le tipologie strutturali degli edifici in muratura esistenti e la loro vulnerabiltà sismica B. Calderoni - D.A.P.S.

Dettagli

RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI QUESTIONARIO

RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI QUESTIONARIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DIPLOMA UNIVERSITARIO A DISTANZA IN OPERATORE DEI BENI CULTURALI Consorzio Nettuno - NAPOLI a.a. 1999-2000 RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI prof.

Dettagli

Le forme e le soluzioni per le strutture orizzontali...

Le forme e le soluzioni per le strutture orizzontali... LabCos! 4LabCos! Le forme e le soluzioni per le strutture orizzontali... LabCos! LabCos! il problema della spinta, oltre a quello dei carichi verticali! Strutture inflesse! Strutture spingenti! Un arco

Dettagli

Strutture in muratura e a telaio

Strutture in muratura e a telaio Strutture in muratura e a telaio Inroduzione alla teoria delle strutture Nel campo delle costruzioni il termine struttura è spesso usato per indicare qualcosa di più specifico di un sistema di relazioni.

Dettagli

Meccanismi di collasso per effetto di solai di copertura spingenti V. Bacco

Meccanismi di collasso per effetto di solai di copertura spingenti V. Bacco Meccanismi di collasso per effetto di solai di copertura spingenti V. Bacco L evento sismico che ha colpito la città de L Aquila ha messo in evidenza le debolezze dei diversi sistemi costruttivi, soprattutto

Dettagli

EDIFICI A STRUTTURA MURARIA. parte seconda

EDIFICI A STRUTTURA MURARIA. parte seconda parte seconda VOLTA A CROCIERA LE VOLTE abaco LE VOLTE a struttura muraria a botte volta a botte retta volta a botte lunettata a filari longitudinali a filari trasversali geometria, apparecchiature costruttive

Dettagli

3.5.20 Strutture orizzontali

3.5.20 Strutture orizzontali 3.5.20 Strutture orizzontali Le strutture orizzontali, destinate alla divisione dei piani possono essere piane o ad arco: costituite cioè da solai o da volte. Fra tutte le strutture esse sono le più delicate

Dettagli

REPERTORIO DEI SISTEMI COSTRUTTIVI DI RIFERIMENTO PER IL PROGETTO

REPERTORIO DEI SISTEMI COSTRUTTIVI DI RIFERIMENTO PER IL PROGETTO SISTEMA COSTRUTTIVO DELLE COPERTURE... 2 SISTEMA COSTRUTTIVO DELLE MURATURE,... 3 SISTEMA COSTRUTTIVO DELLE APERTURE...3...3 SISTEMA COSTRUTTIVO DEI COLLEGAMENTI FRA LE STRUTTURE DI COPERTURA E LE STRUTTURE

Dettagli

IL MIGLIORAMENTO SISMICO DEGLI EDIFICI IN

IL MIGLIORAMENTO SISMICO DEGLI EDIFICI IN Università Politecnica delle Marche Dipartimento di Architettura, Costruzioni e Strutture IL MIGLIORAMENTO SISMICO DEGLI EDIFICI IN MURATURA Ing. Elena Seri IL MIGLIORAMENTO SISMICO DEGLI EDIFICI IN MURATURA

Dettagli

ARCHI VOLTE-PIATTABANDE

ARCHI VOLTE-PIATTABANDE ARCHI VOLTE-PIATTABANDE L ARCO, LA VOLTA E LA PIATTABANDA sono stati molto utilizzati nelle opere architettoniche ed edilizie del passato. Oggi è frequente trovarli nelle ristrutturazioni edilizie e nei

Dettagli

APERTURE TRADIZIONALI VESUVIANE

APERTURE TRADIZIONALI VESUVIANE APERTURE TRADIZIONALI VESUVIANE Le aperture praticate nelle facciate degli edifici, sin dall inizio dei tempi, hanno avuto sempre una particolarmente attenzione da parte dei costruttori e progettisti,

Dettagli

P.R.G. Comune di Vigo di Fassa Norme Tecniche di Attuazione FORI

P.R.G. Comune di Vigo di Fassa Norme Tecniche di Attuazione FORI FORI DESCRIZIONE Nella composizione delle facciate delle architetture tradizionali sono presenti differenti tipi di aperture: - i grandi fori per accedere e arieggiare il sottotetto - le feritoie e le

Dettagli

Analisi sismica di edifici in muratura e misti

Analisi sismica di edifici in muratura e misti Analisi sismica di edifici in muratura e misti Parte 3 1 1. Verifiche meccanismi locali 2. Interventi locali (cerchiature, catene, rinforzo solai) 3. Collegamento 3Muri Axis VM per calcolo fondazioni ed

Dettagli

COMUNE DI CERVIGNANO DEL FRIULI

COMUNE DI CERVIGNANO DEL FRIULI REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI CERVIGNANO DEL FRIULI QUADERNO DEGLI INTERVENTI ALL INTERNO DELLE ZONE A VARIANTE N. 1 1 SOMMARIO PREMESSA 2 PROPOSTA DI VARIANTE N.

Dettagli

CARATTERI DEI SISTEMI DI COSTRUZIONE RICORRENTI NELLA PROVINCIA DI NAPOLI

CARATTERI DEI SISTEMI DI COSTRUZIONE RICORRENTI NELLA PROVINCIA DI NAPOLI CARATTERI DEI SISTEMI DI COSTRUZIONE RICORRENTI NELLA PROVINCIA DI NAPOLI Le aree di studio: - area a grande concentrazione urbana (zona di Napoli) 1 - area interna della provincia (zona di Terzigno) -

Dettagli

I SOLAI NEGLI EDIFICI A STRUTTURA MURARIA (2) ing. Francesco Monni

I SOLAI NEGLI EDIFICI A STRUTTURA MURARIA (2) ing. Francesco Monni I SOLAI NEGLI EDIFICI A STRUTTURA MURARIA (2) ing. Francesco Monni 3. LE COPERTURE Il solaio di copertura, comunemente indicato anche con il termine TETTO, assolve principalmente alle seguenti FUNZIONI:

Dettagli

LEGNO VETRO - RAME ALLUMINIO ACCIAIO

LEGNO VETRO - RAME ALLUMINIO ACCIAIO LIBRO 1 I materiali edili sono quei materiali utilizzati per COSTRUIRE le abitazioni e le opere di edilizia in genere (es. Ponti). Ne conosciamo già alcuni: LEGNO VETRO - RAME ALLUMINIO ACCIAIO Il materiale

Dettagli

La Struttura. Schema di scarico di un viadotto con travate semplicemente appoggiate. Schema di scarico di un ponte strallato

La Struttura. Schema di scarico di un viadotto con travate semplicemente appoggiate. Schema di scarico di un ponte strallato La Struttura Obiettivo del Corso è quello di fornire un approccio metodologico per la trattazione analitica dei modelli meccanici della parte resistente della Costruzione. La trattazione è fondata su un

Dettagli

PARTIZIONE INTERNA suddividere lo spazio interno in amb enti post tutt sullo stesso p ano d uso

PARTIZIONE INTERNA suddividere lo spazio interno in amb enti post tutt sullo stesso p ano d uso PARTIZIONI INTERNE PARTIZIONE INTERNA Elemento di fabbrica che ha il compito di suddividere lo spazio interno in ambienti i posti tutti sullo stesso piano d uso, separando visivamente ii ambienti i contigui

Dettagli

VALUTAZIONE DI SICUREZZA DELLO STATO DI FATTO

VALUTAZIONE DI SICUREZZA DELLO STATO DI FATTO Dott. Ing. Giacomo Giambrone VALUTAZIONE DI SICUREZZA DELLO STATO DI FATTO Inquadramento dell immobile La scuola elementare Comunale G. D Annunzio è ubicata nel Comune di Traversetolo (F. 24, mapp. 213,51,262)

Dettagli

Allegati alle NTA. A - Allegati sulla qualità architettonica

Allegati alle NTA. A - Allegati sulla qualità architettonica Allegati alle NTA A - Allegati sulla qualità architettonica AGGIORNAMENTI: Variante n. 232 approvata con atto di C.C. n. 10 del 24.03.2015 A3 - Disciplinare tecnico per la conservazione e il recupero

Dettagli

Consolidamento e impermeabilizzazione con betoncino additivato

Consolidamento e impermeabilizzazione con betoncino additivato Consolidamento e impermeabilizzazione con betoncino additivato Mordagà Mirko, Ingegnere, Docente a contratto presso DESTEC - Dipartimento di Ingegneria dell Energia, dei Sistemi del Territorio e delle

Dettagli

LA COORDINAZIONE MODULARE

LA COORDINAZIONE MODULARE Università degli Studi della Basilicata Facoltà di Architettura Laurea Specialistica in Ingegneria Edile-Architettura Tecnologia dell Architettura I prof. arch. Sergio Russo Ermolli a.a. 2009-2010 LA COORDINAZIONE

Dettagli

RESISTENZA DEI MATERIALI

RESISTENZA DEI MATERIALI I.U.A.V. Clasa Laboratorio Integrato di progettazione 2 LA STRUTTURA Progettazione delle strutture Prof.Bruno Zan EQUILIBRIO STABILE DEFORMABILITA COMPATIBILE RESISTENZA DEI MATERIALI EQUILIBRATA Teoria

Dettagli

Progetto agli stati limite di un edificio con struttura mista, muratura e c.a.

Progetto agli stati limite di un edificio con struttura mista, muratura e c.a. Progetto agli stati limite di un edificio con struttura mista, muratura e c.a. 1 Caso studio Si vogliono eseguire degli interventi di ristrutturazione di un edificio esistente adibito a civile abitazione

Dettagli

I TE N R TE V R EN E TI N TI RISPETTOS

I TE N R TE V R EN E TI N TI RISPETTOS INTERVENTI RISPETTOSI PER IL CONSOLIDAMENTO DI ARCHI, VOLTE E CUPOLE IN MURATURA Prof. Ing. POLITECNICO DI MILANO Dipartimento ABC ARCHI E VOLTE IN MURATURA Pseudo ARCO Ugarit, Syria Pont du Gard, Nimes,

Dettagli

CHIUSURE VER VER ICALI PORTATE

CHIUSURE VER VER ICALI PORTATE CHIUSURE VERTICALI PORTATE CHIUSURE VERTICALI PORTATE Hanno funzione portante t secondaria cioè non garantiscono la sicurezza statica complessiva dell edificio ma devono assicurare la protezione e l incolumità

Dettagli

EDIFICI A STRUTTURA MURARIA. parte prima

EDIFICI A STRUTTURA MURARIA. parte prima parte prima FONDAZIONI FONDAZIONI A POZZO FONDAZIONE A POZZO GETTO FONDAZIONE A PLATEA SCAVO FONDAZIONI SU PALI IN LEGNO STRUTTURE DI SOTTERRANEO MURATURE IN SOTTERRANEO FINESTRE SOTTERRANEI DRENAGGIO

Dettagli

Struttura Portante: problematiche funzionali - Strutture di fondazione - Strutture di contenimento verticale e orizzontale

Struttura Portante: problematiche funzionali - Strutture di fondazione - Strutture di contenimento verticale e orizzontale CORSO DI LAUREA QUINQUENNALE a.a. 2012/13 MATERIALI PER L'ARCHITETTURA Prof. Alberto De Capua Struttura Portante: problematiche funzionali - Strutture di fondazione - Strutture di contenimento verticale

Dettagli

La modellazione delle strutture

La modellazione delle strutture La modellazione delle strutture 1 Programma 31-1-2012 Introduzione e brevi richiami al metodo degli elementi finiti 7-2-2012 La modellazione della geometria 14-2-2012 21-2-2012 28-2-2012 6-3-2012 13-32012

Dettagli

Muratura poligonale. Delfi, basamento in opera poligonale del tempio di Apollo, VI a.c. Palestrina, tempio della fortuna Primigenia, II a.c.

Muratura poligonale. Delfi, basamento in opera poligonale del tempio di Apollo, VI a.c. Palestrina, tempio della fortuna Primigenia, II a.c. Muratura poligonale Delfi, basamento in opera poligonale del tempio di Apollo, VI a.c. Palestrina, tempio della fortuna Primigenia, II a.c. L opera poligonale è una muratura a secco e si distingue da quella

Dettagli

24 \I Maestri del Novecento Sansoni editore.

24 \I Maestri del Novecento Sansoni editore. Nel/' opera di Mies il razionalismo ha toccato forse le sue punte più alte in un binomio che unisce libertà e misura 24 \I Maestri del Novecento Sansoni editore. etturo Venezia 1 Audiovisivo 1 azione LUDWIG

Dettagli

CORSO DI CARATTERI COSTRUTTIVI DELL EDILIZIA STORICA

CORSO DI CARATTERI COSTRUTTIVI DELL EDILIZIA STORICA CORSO DI CARATTERI COSTRUTTIVI DELL EDILIZIA STORICA AA 2008-2009 Arch. Elisa Adorni Legno LEGNO: materiale con caratteristiche molto variabili a seconda delle specie arboree Fattori climatici e morfologia

Dettagli

Strutture resistenti per forma. Arco Fune Volta

Strutture resistenti per forma. Arco Fune Volta Strutture resistenti per forma Arco Fune Volta Cupola arco La sollecitazione di compressione rappresenta praticamente l unica sollecitazione cui la pietra e la muratura sono in grado di resistere. arco

Dettagli

ABITAZIONE COSTRUZIONI EDILI

ABITAZIONE COSTRUZIONI EDILI ABITAZIONE COSTRUZIONI EDILI 1 IERI E OGGI Cent anni fa: la strada con facciate piane Oggi: la strada con volumi articolati 2 Cos è una struttura Osserviamo quattro strutture Tipi di struttura (classificazione)

Dettagli

DISEGNO dell ARCHITETTURA II

DISEGNO dell ARCHITETTURA II 1 DISEGNO dell ARCHITETTURA II Il disegno delle strutture portanti. Le diapositive costituiscono unicamente una base per lo sviluppo della lezione e, come tali, non sostituiscono in alcun modo i testi

Dettagli

CORSO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI A.A. 2010-2011. Strutture murarie. Analisi con il metodo degli elementi finiti

CORSO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI A.A. 2010-2011. Strutture murarie. Analisi con il metodo degli elementi finiti CORSO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI A.A. 2010-2011 Strutture murarie Analisi con il metodo degli elementi finiti ANALISI DELLE STRUTTURE MURARIE CON IL METODO DEGLI ELEMENTI FINITI (1) Il metodo

Dettagli

Rinforzo e messa in sicurezza di strutture in muratura mediante materiali compositi.

Rinforzo e messa in sicurezza di strutture in muratura mediante materiali compositi. I materiali compositi nella riqualificazione strutturale ed antisismica. Normative, criteri di calcolo, verifiche strutturali, tecnologie ed interventi. Mantova, 4 Ottobre 2012 Rinforzo e messa in sicurezza

Dettagli

TEORIE E TECNICHE COSTRUTTIVE NEL LORO SVILUPPO STORICO ARCHITETTURA ROMANA. Architettura romana UTILIZZO DELL ARCO NELL ARCHITETTURA ROMANA

TEORIE E TECNICHE COSTRUTTIVE NEL LORO SVILUPPO STORICO ARCHITETTURA ROMANA. Architettura romana UTILIZZO DELL ARCO NELL ARCHITETTURA ROMANA TEORIE E TECNICHE COSTRUTTIVE NEL LORO SVILUPPO STORICO ARCHITETTURA ROMANA Strade e ponti Viadotti Acquedotti Pont du Gard (20-16 a.c): Ltot = 270m Luci campate: 25 m Chi vorrà paragonare le inattive

Dettagli

Ordinanza 3274. Progettazione di edifici in zona sismica CONSOLIDAMENTO. Ing. Marco Cauda marco.cauda@niphe.com

Ordinanza 3274. Progettazione di edifici in zona sismica CONSOLIDAMENTO. Ing. Marco Cauda marco.cauda@niphe.com Ordinanza 3274 Progettazione di edifici in zona sismica CONSOLIDAMENTO Ing. Marco Cauda marco.cauda@niphe.com Consolidamento Il consolidamento di strutture esistenti coinvolge problemi interdisciplinari:

Dettagli

NORME TECNICHE D ATTUAZIONE

NORME TECNICHE D ATTUAZIONE COMUNE DI CLES PROVINCIA DI TRENTO NORME TECNICHE D ATTUAZIONE VARIANTE AL P.R.G. INTEGRAZIONE DELLA SCHEDATURA DEL CENTRO STORICO Redatto da: Zanolini arch. Paola Data: Prima Adozione: Adozione Definitiva:

Dettagli

SAN DANIELE DEL FRIULI

SAN DANIELE DEL FRIULI Istituto Statale d Istruzione Superiore Vincenzo Manzini di San Daniele del Friuli ------------------------------------------- Piazza IV Novembre 33038 SAN DANIELE DEL FRIULI (prov. di Udine) Telefono

Dettagli

FOTO 2. Particolare della foto 1; la deformazione è dipesa da un assestamento differenziale del terreno tra i due vincoli.

FOTO 2. Particolare della foto 1; la deformazione è dipesa da un assestamento differenziale del terreno tra i due vincoli. La documentazione fotografica è stata inizialmente pensata come parte integrante del libro Lesioni degli edifici, un moderno manuale inerente lo studio dei dissesti statici suddiviso in due parti e dieci

Dettagli

1) IL MOMENTO DI UNA FORZA

1) IL MOMENTO DI UNA FORZA 1) IL MOMENTO DI UNA FORZA Nell ambito dello studio dei sistemi di forze, diamo una definizione di momento: il momento è un ente statico che provoca la rotazione dei corpi. Le forze producono momenti se

Dettagli

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011 ELEMENTI RICORRENTI

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011 ELEMENTI RICORRENTI A.2 APERTURE, CONTORNI, ANTE D OSCURO, SERRAMENTI ESTERNI E INFERRIATE Tipologia 1 ELEMENTI RICORRENTI Le aperture finestrate, porte e portoni d ingresso esistenti sono in generale prive di contorni sia

Dettagli

Progettazione Dei Sistemi Costruttivi (6CFU) Prof. Alberto De Capua, coll. Arch. Valeria Ciulla

Progettazione Dei Sistemi Costruttivi (6CFU) Prof. Alberto De Capua, coll. Arch. Valeria Ciulla Progettazione Dei Sistemi Costruttivi (6CFU) Prof. Alberto De Capua, coll. Arch. Valeria Ciulla TdA 3b STRUTTURA PORTANTE: problematiche funzionali strutture di elevazione elementi continui e puntiformi

Dettagli

Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura. Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7.

Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura. Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7. Università di Pisa DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7. Danneggiamento e riparazione di elementi strutturali

Dettagli

STRUTTURE DI ELEVAZIONE e SOLAI

STRUTTURE DI ELEVAZIONE e SOLAI STRUTTURE DI ELEVAZIONE e SOLAI DESCRIZIONE Il sistema costruttivo degli edifici che si articolano su due piani si basa generalmente su uno schema di tipo ricorrente: - il piano seminterrato o piano terra,

Dettagli

3.3 STRUTTURE DI COPERTURA INCLINATE IN LEGNO

3.3 STRUTTURE DI COPERTURA INCLINATE IN LEGNO COPERTURE COPERTURE INCLINATE derivanti dall impiego e/o dall assemblaggio a secco o a umido di componenti prefabbricati (spesso travi a sezione variabile, reticolari e non), in genere precompressi (perché

Dettagli

Terremoto dell Emilia Romagna Maggio 2012

Terremoto dell Emilia Romagna Maggio 2012 Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica Terremoto dell Emilia Romagna Maggio 2012 Report preliminare sui danni riscontrati in alcuni edifici pubblici dei comuni di San Pietro in Casale (BO),

Dettagli

I lavori sono stati affidati alla ditta Moranda Geom. Alfredo di Corteno Golgi (BS), con contratto d appalto del 14 marzo 2014.

I lavori sono stati affidati alla ditta Moranda Geom. Alfredo di Corteno Golgi (BS), con contratto d appalto del 14 marzo 2014. Il progetto di Risanamento e restauro conservativo dell ex sede della Società Operaia di Mutuo soccorso a Breno (BS) in Via Prudenzini è nato dalla necessità di recuperare un immobile di ampie dimensioni

Dettagli

Padiglione di Barcellona 1929

Padiglione di Barcellona 1929 Mies van der Rohe Ludwig Mies van der Rohe è il padre dell'estetica architettonica contemporanea. Se Le Corbusier incarna l'anima più poetica del Movimento Moderno, l'architetto tedesco ne rappresenta

Dettagli

ARCHITETTURA ROMANA. Dalla fondazione alla monarchia (754-509 a.c.) Età repubblicana (509-31 a.c.) Età imperiale (31 a.c.- 476 d.c.

ARCHITETTURA ROMANA. Dalla fondazione alla monarchia (754-509 a.c.) Età repubblicana (509-31 a.c.) Età imperiale (31 a.c.- 476 d.c. Storia dell Architettura I ARCHITETTURA ROMANA Dalla fondazione alla monarchia (754-509 a.c.) Età repubblicana (509-31 a.c.) Età imperiale (31 a.c.- 476 d.c. fine 2 dell Impero romano d Occidente) tempio

Dettagli

Materiali e Innovazione Tecnologica per il Paesaggio (4 cfu) Docente: Cherubina Modaffari

Materiali e Innovazione Tecnologica per il Paesaggio (4 cfu) Docente: Cherubina Modaffari UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA CdL A.G.P. Corso di Laurea in Architettura dei Giardini e Paesaggistica DASTEC Dipartimento "Arte Scienza e Tecnica del Costruire" Anno Accademico

Dettagli

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011 A ELEMENTI ARCHITETTONICI E FUNZIONALI PIU RICORRENTI Nel patrimonio edilizio tradizionale e nei manufatti storici sparsi non riconducibili dal punto di vista tipologico e formale agli edifici tradizionali

Dettagli

Relàzione di fine tirocinio

Relàzione di fine tirocinio Università degli Studi Romà Tre Fàcoltà di Ingegnerià Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Per la Protezione del Territorio dai Rischi Naturali Relàzione di fine tirocinio Anàlisi strutturàle

Dettagli

PROCEDIMENT COSTRUTTIVO

PROCEDIMENT COSTRUTTIVO IL PROCEDIMENTO COSTRUTTIVO PROCEDIMENTO COSTRUTTIVO Insieme delle lavorazioni e delle operazioni necessarie alla costruzione in rapporto ai materiali impiegabili ed ai principi costruttivi adottati. E.

Dettagli

Tipi di muratura osservabili a Venezia

Tipi di muratura osservabili a Venezia Università IUAV di Venezia anno accademico 2009-2010 Corso di Caratteri Costruttivi dell Edilizia Storica prof. Francesco Trovò Tipi di muratura osservabili a Venezia Casa veneto-bizantina in corte del

Dettagli

Chiusure verticali. (Chiusure con intercapedine)

Chiusure verticali. (Chiusure con intercapedine) Chiusure verticali (Chiusure con intercapedine) generalità tamponamenti perimetrali infissi esterni attrezzature di completamento Sistemi in grado di regolare il rapporto tra le situazioni ambientali,

Dettagli

Analisi e consolidamento di colonne e pilastri in muratura

Analisi e consolidamento di colonne e pilastri in muratura CORSO DI RECUPERO E CONSERVAZIONE DEGLI EDIFICI A.A. 2010-2011 Analisi e consolidamento di colonne e pilastri in muratura Resistenza a compressione (1) I materiali lapidei naturali ed artificiali raggiungono

Dettagli

Interventi per il miglioramento sismico di edifici con struttura in cemento armato e/o muratura

Interventi per il miglioramento sismico di edifici con struttura in cemento armato e/o muratura Interventi per il miglioramento sismico di edifici con struttura in cemento armato e/o muratura Ing. Barbara Farinelli, Domus srl, GLIS Il Sistema CAM Cuciture Attive dei Manufatti Il sistema CAM - Materiali

Dettagli

LASTRE ARMATE YTONG PER SOLAI E TETTI

LASTRE ARMATE YTONG PER SOLAI E TETTI LASTRE ARMATE YTONG PER SOLAI E TETTI Le lastre Ytong, sono elementi armati autoportanti che permettono di realizzare solai e tetti di edifici residenziali, con una velocità di posa insuperabile rispetto

Dettagli

PALAZZO MILLOTTI - PERUGIA

PALAZZO MILLOTTI - PERUGIA Università degli Studi di Roma La Sapienza Corso di Laurea Specialistica Architettura Restauro dell Architettura Architettura A.A. 2006/2007 PALAZZO MILLOTTI - PERUGIA Corso di: Comportamento dei materiali

Dettagli

Corso di Laura in Ingegneria Edile Architettura Corso di Architettura Tecnica 2 Prof. Enrico Quagliarini Presentazione a cura dell Ing.

Corso di Laura in Ingegneria Edile Architettura Corso di Architettura Tecnica 2 Prof. Enrico Quagliarini Presentazione a cura dell Ing. I SISTEMI MURARIA DI IN Architrave Tetto inclinato (arco acuto) Arco Chiave Estradosso MURARIA DI IN Concio Intradosso Imposta Freccia o Monta 30 Reni Piedritto Luce o Corda DELLE Tra le volte distinguiamo

Dettagli

LA PROGETTAZIONE DI EDIFICI IN

LA PROGETTAZIONE DI EDIFICI IN LA PROGETTAZIONE DI EDIFICI IN MURATURA PORTANTE ORDINARIA E ARMATA SECONDO LE NTC 2008 Come progettare edifici prestazionali in laterizio Modena - 15 Febbraio 2013 Sommario Brevi cenni sull evoluzione

Dettagli

SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M.

SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M. SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M. Il patrimonio storico in Italia è largamente costituito da fabbricati e monumenti in muratura. Le tipologie costruttive e i materiali utilizzati sono i più vari (pietrame

Dettagli

Lesioni, dissesti e crolli di murature. Patologia Edilizia e Diagnostica Enrico de Angelis

Lesioni, dissesti e crolli di murature. Patologia Edilizia e Diagnostica Enrico de Angelis Lesioni, dissesti e crolli di murature Patologia Edilizia e Diagnostica Enrico de Angelis Indice delle slides 1. Introduzione 2. Richiami di meccanica 3. Le strutture semplici 4. 5. L interazione tra i

Dettagli

STRUTTURE RETICOLARI

STRUTTURE RETICOLARI TRUTTURE RETICOARI i considerino un arco a tre cerniere, costituito da due corpi rigidi rappresentabili come travi collegate da cerniere puntuali. upponiamo che in corrispondenza della cerniera interna

Dettagli

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA

EDIFICI IN MURATURA ORDINARIA, ARMATA O MISTA Edifici in muratura portante 2 1 Cosa è ANDILWall? ANDILWall è un software di analisi strutturale che utilizza il motore di calcolo SAM II, sviluppato presso l Università degli Studi di Pavia e presso

Dettagli

Responsabile del procedimento

Responsabile del procedimento Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo SCHEDA SINOTTICA DELL INTERVENTO Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 febbraio 2011 recante: Valutazione e riduzione del rischio

Dettagli

Responsabile del procedimento

Responsabile del procedimento Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo SCHEDA SINOTTICA DELL INTERVENTO Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 febbraio 2011 recante: Valutazione e riduzione del rischio

Dettagli

RINFORZO DI STRUTTURE MURARIE

RINFORZO DI STRUTTURE MURARIE CNR-DT 200/2004 Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l utilizzo dicompositi Fibrorinforzati Materiali, strutture in c.a. e in c.a.p.,

Dettagli

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA INTRODUZIONE Il recente D.M. 14.1.2008 (N.T.C.), ha confermato ed ulteriormente migliorato le regole di progettazione per costruire in muratura armata, introdotte a livello

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 ottobre 2007 Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con

Dettagli

TECNICA DELLE COSTRUZIONI E LABORATORIO ALLIEVI EDILI. Fausto Minelli

TECNICA DELLE COSTRUZIONI E LABORATORIO ALLIEVI EDILI. Fausto Minelli TECNICA DELLE COSTRUZIONI E LABORATORIO ALLIEVI EDILI Fausto Minelli http://dicata.ing.unibs.it/minelli DICATAM - Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura Territorio, Ambiente e di Matematica Università

Dettagli

EX CONVENTO DI SAN BERNARDINO

EX CONVENTO DI SAN BERNARDINO EX CONVENTO DI SAN BERNARDINO Restauro edifici danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 Relatore : Ing. Andrea Scarpa Vicenza 25 Ottobre 2013 Progettista architettonico Malte e intonaci in cocciopesto

Dettagli

CONSOLIDARE ARCHI E VOLTE

CONSOLIDARE ARCHI E VOLTE Tecniche & Prodotto RECUPERO Fondamentali nello schema statico degli edifici in muratura, archi e volte sono i primi a segnalare dissesti e cedimenti strutturali. Nell articolo le tecniche di intervento,

Dettagli

3. DESTINAZIONE D USO DELL IMMOBILE Il fabbricato possiede una destinazione d uso attuale di tipo residenziale.

3. DESTINAZIONE D USO DELL IMMOBILE Il fabbricato possiede una destinazione d uso attuale di tipo residenziale. 1. INTRODUZIONE Il sisma del 6 aprile 2009 ha causato il danneggiamento strutturale di un edificio residenziale sito nel capoluogo del Comune di Xxxxxxxxxxx (TE). A seguito del sopralluogo effettuato dai

Dettagli

LE CAPRIATE Sviluppo delle strutture lignee di copertura

LE CAPRIATE Sviluppo delle strutture lignee di copertura LE CAPRIATE Sviluppo delle strutture lignee di copertura Premessa Fra le strutture di legno, le capriate reticolari costituiscono un tipo di costruzione diffuso che sfruttano pienamente i vantaggi potenziali

Dettagli

Da Galiani V. (a cura di), Dizionario degli elementi costruttivi, UTET 2001

Da Galiani V. (a cura di), Dizionario degli elementi costruttivi, UTET 2001 Le scale Da Galiani V. (a cura di), Dizionario degli elementi costruttivi, UTET 2001 L'insieme di tutte le strutture portanti che individuano lo spazio della scala si chiama gabbia. L'insieme delle strutture

Dettagli

Valueconsult. Technical Advisory. Dalla gestione del rischio alla creazione di valore. Analysis and Structural investigations

Valueconsult. Technical Advisory. Dalla gestione del rischio alla creazione di valore. Analysis and Structural investigations Technical Advisory Analysis and Structural investigations Dalla gestione del rischio alla creazione di valore Analysis and Structural investigations Testing, Diagnosi, Analisi Valueconsult svolge un servizio

Dettagli

Operazioni sui vettori Scomposizione di un vettore F in un vettore e in una coppia

Operazioni sui vettori Scomposizione di un vettore F in un vettore e in una coppia Operazioni sui vettori Scomposizione di un vettore F in un vettore e in una coppia F (non baricentrico) = F (baricentrico) + Momento orario F. b F (diretto verso il basso) = vettore spostato a sinistra

Dettagli

POLITECNICO DI BARI DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE, DEL TERRITORIO, EDILE E DI CHIMICA

POLITECNICO DI BARI DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE, DEL TERRITORIO, EDILE E DI CHIMICA POLITECNICO DI BARI DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE, DEL TERRITORIO, EDILE E DI CHIMICA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE SPECIALISTICA Curriculum: Progettazione Edilizia. TESI DI LAUREA

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: DISEGNO e PROGETTAZIONE CAD CLASSI: QUINTE I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche

Dettagli

GLI APPUNTI DELL ESPERIENZA

GLI APPUNTI DELL ESPERIENZA GLI APPUNTI DELL ESPERIENZA TETTI IN LEGNO E CAPRIATE 14/07/2012 1 I tetti in legno sono costituiti da elementi così raggruppabili: GROSSA ORDITURA (che è quella deputata a sostenere l intera copertura

Dettagli

PIANO STUDIO DELLA DISCIPLINA-bis Modulo redatto da DS

PIANO STUDIO DELLA DISCIPLINA-bis Modulo redatto da DS PSD D62 -bis PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA DISCIPLINA: DISEGNO E PROGETTAZIONE DOCENTE: UGO NIEDDU PIANO DELLE DELLA 5 GEO A.S. 2012-2013 della ABILITA n. 1 SISTEMI COSTRUTTIVI i tipi di strutture portanti

Dettagli

C1 2 C2 C3 S2 1 5 CPT1 9 S1 3 C4 8 CPT2 6 4 7 PIANTA DI RIFERIMENTO INDAGINI 1) Basilica 2) Edificio del Palladio 3) Edificio di A. Selva 4) Edificio di epoche diverse 5) Edificio di epoche diverse 6)

Dettagli

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA PROGRAMMA DEL CORSO Indagine Sclerometrica: determina la durezza

Dettagli

FESSURE MURARIE: CHE FARE? F

FESSURE MURARIE: CHE FARE? F Tecniche & Prodotto RECUPERO Superficiali o profonde. Da esercizio o da ritiro, da flessione o da taglio. Ecco come studiare fessura per fessura le cause, i pericoli e le conseguenze dei diversi fenomeni

Dettagli

Patologia degli edifici in muratura. Opere di pronto intervento

Patologia degli edifici in muratura. Opere di pronto intervento Patologia degli edifici in muratura Opere di pronto intervento Criteri generali Le opere di pronto intervento hanno lo scopo di garantire condizioni di sicurezza nelle strutture oggetto di dissesto; Tali

Dettagli

versus strutture intelaiate in c.a.

versus strutture intelaiate in c.a. Costruire oggi: muratura portante versus strutture intelaiate in c.a. DI M. Boscolo Bielo Godega di S. Urbano (TV) L analisi dei costi per la realizzazione di un edificio per il terziario a Godega di S.

Dettagli

U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I F I R E N Z E. AREA SERVIZI TECNICI SICUREZA E PATRIMONIO Ufficio Patrimonio Immobiliare

U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I F I R E N Z E. AREA SERVIZI TECNICI SICUREZA E PATRIMONIO Ufficio Patrimonio Immobiliare U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I F I R E N Z E AREA SERVIZI TECNICI SICUREZA E PATRIMONIO Alloggio di civile abitazione ubicato in Firenze Via dei Serragli n. 76. (N.C.E.U. Foglio di mappa

Dettagli

1. INDICE 1. INDICE 1 2. RELAZIONE DESCRITTIVA DELLO STATO DI CONSERVAZIONE E DELLE CRITICITA STRUTTURALI DELL EDIFICIO DEL CHIOSTRO 3

1. INDICE 1. INDICE 1 2. RELAZIONE DESCRITTIVA DELLO STATO DI CONSERVAZIONE E DELLE CRITICITA STRUTTURALI DELL EDIFICIO DEL CHIOSTRO 3 1. INDICE 1. INDICE 1 ALLEGATO 1 2 2. RELAZIONE DESCRITTIVA DELLO STATO DI CONSERVAZIONE E DELLE CRITICITA STRUTTURALI DELL EDIFICIO DEL CHIOSTRO 3 Premessa 4 STATO DI CONSERVAZIONE DELLE FACCIATE DELL

Dettagli

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I

TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA - Facoltà di Architettura di Matera Classe LM/4, conforme alla DIRETTIVA EUROPEA 85/384 e al D.M. 22 ottobre 2004, n.270 a.a. 2011/2012 II ANNO Semestrale TECNOLOGIA

Dettagli

ELEMENTI DI COMUNICAZIONE VERTICALE

ELEMENTI DI COMUNICAZIONE VERTICALE ELEMENTI DI COMUNICAZIONE VERTICALE ELEMENTI DI COMUNICAZIONE VERTICALE Gli elementi di comunicazione verticale hanno il compito di consentire a persone e cose di superare un dislivello, internamente o

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DISEGNO E PROGETTAZIONE Corso Geometri P5

PROGRAMMAZIONE DI DISEGNO E PROGETTAZIONE Corso Geometri P5 Cl. 3 a PROGRAMMAZIONE DI DISEGNO E PROGETTAZIONE Corso Geometri P5 Livelli di partenza e prerequisiti Si procederà alla rilevazione del livello di preparazione iniziale con compiti ed esercizi di base,

Dettagli

I LATERIZI prima parte

I LATERIZI prima parte Materiali per l architettura (6CFU) prof. Alberto De Capua Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 I LATERIZI prima parte Informazioni storiche

Dettagli

Principio del trilite. Fondamenti di Progettazione Strutturale

Principio del trilite. Fondamenti di Progettazione Strutturale Principio del trilite Fondamenti di Progettazione Strutturale I.I.S. Negrelli - E. Forcellini Materia: Disegno e Progettazione Classe 4^ Prof. Zucco Maurizio È il principio costruttivo più intuitivo ed

Dettagli

PROPOSTA COLORE PER IL CENTRO STORICO (cartella dei colori)

PROPOSTA COLORE PER IL CENTRO STORICO (cartella dei colori) PROPOSTA COLORE PER IL CENTRO STORICO (cartella dei colori) Premessa La cartella dei colori costituisce lo strumento per guidare gli interventi di tinteggiatura delle facciate nel centro storico, al fine

Dettagli