Ires - La participation exemption. Thomas Tassani Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ires - La participation exemption. Thomas Tassani Università degli Studi di Urbino Carlo Bo"

Transcript

1 Ires - La participation exemption Thomas Tassani Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

2 Linee generali di riforma Riforma dell ordinamento tributario: legge delega 80/03. Tassazione del reddito al momento della sua produzione. Evitare doppie imposizioni interne. Ratio di competizione del sistema normativo in ambito internazionale

3 Soluzioni operative Tendenzialmente esclusi da imposizione i dividendi distribuiti. Tendenzialmente esenti da imposizione le plusvalenze realizzate. (Indeducibilità utili distribuiti; Irrilevanza fiscale delle minusvalenze.)

4 Dividendi e plusvalenze Similare finalità ispirata alla detassazione dei proventi; Tassazione dell impresa e non del socio, nelle intenzioni del legislatore; Soggetti Ires: dividendi tassati al 5%, plusvalenze esenti al 95% * ; Soggetti Irpef: dividendi e plusvalenze tassate al 40%.

5 Natura della pex Master - SSEF participation exemption si giustifica perché il plusvalore realizzato per la cessione della partecipazione è costituito da utili già conseguiti o conseguibili in futuro che hanno già scontato o sconteranno in via definitiva le imposte presso il soggetto che li ha prodotti (Circ. Min. 36/E 2004 e Rel. Gov.) Critica di ordine teorico ed anche pratico

6 Natura della pex Possibile giustificazione di tipo agevolativo Si tratta quindi di una Esenzione (trattamento di ordine agevolativo, seppur di portata generale) e non di una Esclusione (adeguato apprezzamento della capacità contributiva) Conseguenze rispetto alla deducibilità dei costi (art. 109, 5 c., Tuir)

7 Finalità promozionale Finalità: attrarre la localizzazione di società Holding Effetto indiretto: penalizzare il trasferimento dei trasferimenti di azienda rispetto ai trasferimenti di partecipazioni (abrogata l imposta sostitutiva del 19% del Dlgs 358/97). Quale logica?

8 La Pex è regime obbligatorio, ricorrendone i presupposti; Vale per soggetti Ires (95%), Irpef imprenditori (art.58 co.2 Tuir, seppure al 60%) Per i soggetti Irpef non imprenditori vi è un regime simile a quello dei dividendi, ma che non è pex (art.68 Tuir, al 60%, redditi diversi se partecipazione qualificata); Vale per azioni, quote ed altri strumenti finanziari di natura partecipativa. Master - SSEF Struttura applicativa

9 Regime delle plusvalenze del socio persona fisica redditi diversi (rinvio) La Participation exemption è subordinata a un effetto soglia della partecipazione Participation exemption se: >2% se la società è quotata Ai diritti di voto >20% se non lo è Partecipazione >5% se la società è quotata Al capitale o patrimonio >25% se non lo è

10 I Redditi diversi Se partecipazione qualificata - concorre alla formazione del reddito per il 40% dell ammontare, sommandosi algebricamente alla corrispondente quota delle relative minusvalenze (art. 68, terzo comma, Tuir) Altrimenti: imposta sostitutiva del 12,5% sull intera plusvalenza(art. 5, Dlgs 461/1997).

11 Il regime delle plusvalenze per società di persone ed imprenditori individuali (artt. 58, secondo comma; 86, 87, Tuir) Regime ordinario: la plusvalenza entra a far parte del reddito di esercizio, con tassazione per intero; possibilità di rateizzazione, per un massimo di cinque anni, se vi è il possesso almeno triennale e se si tratta di immobilizzazioni finanziarie (art. 86, secondo comma, Tuir) Regime di esenzione: la plusvalenza concorre alla formazione del reddito nei limiti del 40% dell ammontare (art. 58, secondo comma, Tuir) se sussistono i quattro requisiti di cui all art. 87 Tuir

12 Il regime delle plusvalenze per i soggetti IRES(artt. 86, 87, Tuir) Regime ordinario: la plusvalenza entra a far parte del reddito di esercizio, con tassazione per intero; possibilità di rateizzazione, per un massimo di cinque anni, se vi è il possesso almeno triennale e se si tratta di immobilizzazioni finanziarie (art. 86, secondo comma, Tuir) Regime di esenzione: le plusvalenze non concorrono alla formazione del reddito imponibile per il 95% ;se sono sussistenti le quattro condizioni (art. 87 Tuir)

13 Le percentuali di esenzione nel tempo

14 Finanziaria 2008 (art. 1, c. 34) La esenzione al 95% ha effetto per le plusvalenze realizzate a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007; L esenzione rimane alll 84 % per le plusvalenze realizzate dalla predetta data fino a concorrenza delle svalutazioni dedotte ai fini fiscali nei periodi d imposta anteriori a quello in corso al 1º gennaio 2004

15 Esempio Partecipazione acquistata nel 1999 per 100 Svalutata nel 2000 per 20 Venduta nel 2008 per 150 Plusvalenza (70) Per 20: imponibile al 16% Per 50: imponibile al 5% Imponibilità totale (5,7) su cui aliquota Ires 27,5%

16 Pex Tizio possiede partecipazioni in A con i requisiti della PEX Tizio 100% A S.p.a. Come è tassato il reddito realizzato da Tizio tramite le cessioni di partecipazion i in A?

17 Pex + Trasparenza Applicazione della trasparenza ex art. 116 Tizio 100% B S.r.l. B possiede partecipazio ni in A con i requisiti della PEX Come è tassato il reddito realizzato da B tramite le cessioni di partecipazion i in A? A Spa

18 Participation exemption Parametri di applicazione: 1) Soggettivi (identificazione dei beneficiari) 2) Oggettivi (quali strumenti e quali operazioni finanziarie) 3) Presupposti applicativi (periodo di possesso, qualificazione contabile, localizzazione dei soggetti interessati, attività esercitata)

19 Parametri soggettivi Soggetti ammessi alla Particip. exemption: Art.73 Tuir: spa, sapa, srl, coop e società di mutua assicurazione, enti commerciali e non, residenti, enti e società di ogni tipo, non residenti, che detengano la partecipazione mediante stabile organizzazione (secondo CM 36/E). Snc, sas e imprenditori individuali ex art.58 co.2 Tuir. Si richiede in ogni caso la gestione mediante contabilità ordinaria. Restano esclusi i soggetti minori ex art.66 Tuir.

20 Caso limite: Partecipazione posseduta da soggetto non residente mediante Stabile organizzazione: A a Società indirettamente partecipata da A mediante la sua S.O. a B

21 Caso limite: Partecipazione NON mediata da S.O. A Plusvalenza localizzata in Italia ex art.23: che Reddito è? B

22 Parametri oggettivi Strumenti finanziari potenzialmente esenti : 1. Quote o azioni di soggetti ex art.5 o 73 Tuir (escluse le società semplici); 2. Strumenti finanziari assimilati alle azioni (ex art.44 Tuir); 3. Contratti di associazione in partecipazione con apporto di solo capitale (o misto) (ex art.109, co.9 lett. b)

23 Modalità di realizzo (secondo la CM 36/E) Master - SSEF Rinvio all art.86 co.1,2,3 Tuir Cessione a titolo oneroso; Risarcimento anche in forma assicurativa (?) Assegnazione ai soci; Destinazione a finalità estranee all impresa. Cessione a titolo oneroso.

24 Nozione di cessione Compravendita ed atti dispositivi assimilati (art.9 co.5 Tuir): Conferimento; Permuta; Scambio di azioni; Costituzione di diritti reali; Trasferimento di sede all estero (CM 36/E -art.166 co.1)(*) (*) Compatibilità comunitaria dubbia (C-9/02 Lasteyrie du Saillant 11/03/04).

25 Partecipazioni in Partecipazioni potenzialmente esenti in: Spa, sapa, srl, coop, soc. mutua assicurazione, snc, sas, società di fatto commerciali, enti (relativamente all attività commerciale), consorzi e associazioni non riconosciute.

26 Struttura di partecipazione NON RILEVA: L ammontare della partecipazione (collegamento, controllo, semplice partecipazione). RESTANO ESCLUSI: Società semplici e soggetti assimilati, associazioni professionali.

27 Strumenti coinvolti Contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza Strumenti finanziari similari alle azioni Individuazione sulla base dell identità della funzione economica

28 Strumenti coinvolti Assimilazione fondata su: 1) Caratteristiche dell apporto 2) Caratteristiche della remunerazione dell investimento

29 Strumenti similari Ex art.44 co.2 lett.a Tuir Gli strumenti finanziari la cui remunerazione è costituita totalmente dalla partecipazione ai risultati economici della società emittente o di altre società appartenenti allo stesso gruppo o dell affare in relazione al quale gli strumenti finanziari e i titoli sono stati emessi.

30 Associazione e cointeressenza La norma richiede l effettività dell apporto (nessun contratto a titolo gratuito); Apporto di solo capitale (esclusivo) o di capitale e opere (misto).

31 Ipotesi applicative ulteriori Problema: applicazione del regime di Participation anche ai casi di: 1. Trading di azioni proprie; 2. Warrants, Options e diritti reali minori (es. usufrutto); 3. Investimenti in monte (es. Fondi); 4. Operazioni a termine su strumenti finanziari assimilati (Pct, etc ); 5. Titoli esteri.

32 1. Trading di azioni proprie In linea di principio è ammesso alla Participation, qualora ne ricorrano le condizioni normali; Art.82 Tuir parla di plusvalenze imponibili, quando apre alla rateizzazione nei casi previsti dal Cod. civ. (cfr. artt.2357, 2357 bis, 2359 ter); Art.87 non fa eccezioni al riguardo; Accenno nella relazione ministeriale all applicazione della participation exemption anche ai casi della cessione obbligatoria delle azioni (e interpretazioni dottrinali conseguenti); Le azioni rientranti nell attivo circolante generano per contro ricavi (CM 36/E)

33 2. Warrants, Options, obbligazioni Master - SSEF convertibili e usufrutto d azioni In linea di principio sono ammessi alla Participation solo se la cessione è effettuata dal possessore dello strumento finanziario sottostante Gli strumenti come tali non sono assimilabili alle azioni né vengono immobilizzati; Esenzione è possibile solo all atto dello scorporo.

34 3. Investimenti in monte Le partecipazioni (rectius: quote di partecipazione) ai fondi di investimento, anche se immobilizzate, non sono assimilabili alle partecipazioni ai soggetti societari individuati ex art.87; Le SICAV sono assimilabili ai fondi nonostante la loro struttura formalmente societaria.

35 4. Operazioni a termine Principio generale: l operazione a termine non incide sulla titolarità fiscale dello strumento. Art.92 co.2 Tuir: non determinano variazioni nelle rimanenze dei titoli. Il periodo di possesso non subisce interruzioni ai fini dell applicazione successiva della Participation ex.

36 5. Titoli esteri La Participation exemption si applica per principio anche ai titoli partecipativi in soggetti esteri (art.,73 co.1 lett.d); Nella verifica della assimilabilità degli strumenti esteri a quelli italiani va ricordato che: Si deve trattare di partecipazioni al capitale o al patrimonio della società estera; La relativa remunerazione deve essere completamente indeducibile dal reddito d impresa nello Stato estero L indeducibilità deve essere certificata

37 Participation exemption Parametri di applicazione: 1) Soggettivi (identificazione dei beneficiari) 2) Oggettivi (quali strumenti e quali operazioni finanziarie) 3) Presupposti applicativi SIAMO QUI (periodo di possesso, qualificazione contabile, localizzazione dei soggetti interessati, attività esercitata)

38 Presupposti applicativi 1 Possesso ininterrotto della quota dal primo giorno del dodicesimo mese antecedente al momento della disposizione (art.87 co.1); Individuazione della quota con il criterio del LIFO; Classificazione come immobilizzazione finanziaria nel primo bilancio di possesso;

39 Presupposti applicativi 2 Residenza della partecipata in uno Stato a fiscalità non privilegiata (ogg in uno stato White list) o, se privilegiata, con interpello positivo ex art.167 co.5 lett.b (nessun intento elusivo); Esercizio da parte della partecipata di una effettiva attività commerciale.

40 Presupposti applicativi 3 Presunzione di non commercialità (iuris et de iure) (art.87 co.1): La società il cui valore patrimoniale è costituito per la maggior parte da beni immobili non strumentali o oggetto dell attività propria d impresa;

41 In sintesi: Rilevanza ai profili di : 1. Durata 2. Qualificazione 3. Localizzazione 4. Commercialità

42 PRIMO REQUISITO: IL PERIODO MINIMO DI POSSESSO Master - SSEF Art. 87, primo comma, lett. a): ininterrotto possesso dal primo giorno del dodicesimo mese precedente quello dell avvenuta cessione considerando cedute per prime le azioni o quote acquisite in data più recente I 12 mesi devono essere interi e precedere quello in cui avviene la disposizione dei titoli; Criterio del LIFO impone di cedere per prima la partecipazione acquisita per ultima;

43 Caso n. 1 Master - SSEF Nel corso del 2004, la società cede la partecipazione. ESEMPIO N. 1 Cessione avvenuta in data 5 luglio 2004 (e quindi, decorsi dodici mesi dall'acquisto dell'ultima tranche) - Corrispettivo di cessione Costo fiscalmente riconosciuto Plusvalenza realizzata Plusvalenza requisiti PEX 2.000

44 Caso n. 2 Master - SSEF Nel corso del 2004, la società cede la partecipazione. ESEMPIO N. 2 Cessione avvenuta in data 25 giugno Corrispettivo di cessione Costo fiscalmente riconosciuto Plusvalenza realizzata Pex su quale importo?

45 -Plusvalenza PEX, in quanto riferibile alle prime due tranche (05/10/2002 e 10/03/2003) Plusvalenza tassata, in quanto imputabile all'ultima tranche (10/06/2003) :1000=X:350

46 Caso n. 3 Master - SSEF Nel corso del 2004, la società cede il 50% della partecipazione (500 quote). ESEMPIO N. 2 Cessione avvenuta in data 10 giugno Corrispettivo di cessione Costo fiscalmente riconosciuto Plusvalenza realizzata 850

47 -Plusvalenza PEX in quanto riferibile alla seconda tranche (acquisita il 10/03/2003) 255 -Plusvalenza tassata, in quanto imputabile all'ultima tranche (10/06/2003) :500=X:350

48 NB Il criterio LIFO è richiesto ai fini di verificare la stratificazione delle partecipazioni I contribuenti restano liberi di determinare il costo della partecipazione ceduta (ai fini del calcolo della plusvalenza) applicando il criterio di valutazione ordinariamente adottato per la valutazione dei titoli Circ. 36/E/2004

49 Qualificazione Art.87 co.1 lett.b Tuir: immobilizzazioni fin dal primo bilancio (B, III, 1 dello Stato patrimoniale); Se manca lo stato patrimoniale la collocazione va evidenziata in nota integrativa (es. assicurazioni). IAS/IFRS: - Distingue sulla base della liquidità (IAS 39) - Art. 85, 3 bis c., immobilizzazioni tutti gli strumenti detenuti per finalità diversi dalla negoziazione

50 QUALIFICAZIONE Master - SSEF Art. 87, primo comma, lett. b): la partecipazione deve essere classificata nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso Non rilevano le successive movimentazioni delle partecipazioni nell attivo circolante; Il bilancio deve essere chiuso, non necessariamente approvato dall assemblea dei soci per poter beneficiare della Participation.

51 Esempio - Partecipazione acquisita il 1/3/2008 e ceduta il 20/3/ Bilancio relativo all esercizio chiuso al 31/12/ Bilancio approvato il 26/4/2009 Requisito realizzato?

52 Opponibilità dell iscrizione in bilancio Master - SSEF L art. 87 rinvia alle norme codicistiche, e quindi ai principi contabili Art bis, commi 1 e 2, CC: Gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente devono essre iscritti tra le immobilizzazioni Le partecipazioni in altre imprese in misura non inferiore a quelle stabilite dall art si presumono immobilizzazioni.

53 Opponibilità dell iscrizione in bilancio Master - SSEF Secondo i principi contabili nazionali, gli investimenti durevoli sono immobilizzazioni, mentre se l impresa si riserva di cogliere le opportunità di mercato o di smobilizzo per fronteggiare altre esigenze aziendali, si parla di attivo circolante Si tratta pur sempre di una valutazione compiuta dall Amministratore in termini prospettici, a livello di proiezione futura. I principi contabili ammettono poi che una partecipazione iscritta come immobilizzazione possa essere ceduta a breve e che una partecipazione iscritta nell attivo circolante possa essere detenuta a lungo.

54 Opponibilità iscrizione Adeguamento antielusivo (art.37 bis, Dpr 600/73). Inopponibili all Agenzia (co.1 lett.f) le classificazioni di bilancio dei beni e rapporti di cui all art.81 co.1 lett. c c quinquies Tuir (vecchia num.). Possibile il disconoscimento di classificazioni abusive.

55 Opponibilità iscrizione Altre ipotesi di valutazione della iscrizione in bilancio Tesi Negativa: si tratta di valutazioni discrezionali degli amministratori, legati alle intenzioni e slegati dalle successive vicende che di fatto interessano le partecipazioni. Tali valutazioni sono quindi insindacabili

56 segue Tesi Positiva: si consideri che valutazione prospettica non significa insindacabilità; la valutazione degli amministratori non è totalmente discrezionale e quindi insindacabile ma è legata all attività della società ed alla natura delle partecipazioni acquisite; L investimento durevole può ben essere espresso da partecipazioni di controllo o di collegamento, da una dinamica quindi di gruppo di impresa;

57 segue Ove tali requisiti manchino, l acquisizione di partecipazioni potrebbe far presumere un investimento durevole quando, per esempio, elementi di tipo oggettivo portino in questa direzione

58 es. oggetto sociale che non prevede la gestione di partecipazioni societarie; oggetto sociale che prevede l acquisto di partecipazioni sociali al solo fine di rivenderle; politica gestionale della società nel senso dell acquisizione delle partecipazioni per la rivendita; effettiva breve durata nel possesso della partecipazione (se è pratica sistematica ed abituale) Master - SSEF

59 segue Si tratta cioè di dare un interpretazione della stessa modifica dell art. 37 bis Dpr 600/73 che non ne svilisca completamente il senso, rendendola non operativa; Si tratta inoltre di dare applicazione allo stesso principio contabile IAS, già principio contabile nazionale n. 11, che prevede la prevalenza della sostanza sulla forma

60 Caso Società ha iscritto una partecipazione nell attivo circolante; Vende la stessa ad un azienda compiacente allo stesso prezzo di acquisto con iscrizione nelle immobilizzazioni; Dopo un anno è ceduta la partecipazione al valore di mercato, realizzando una plusvalenza esente; Elusione?

61 Iscrizione in bilancio (il pregresso) Partecipazioni, strumenti o contratti già posseduti all inizio del periodo di imposta: il requisito è sussistente se sono classificati nel bilancio relativo al secondo periodo di imposta precedente a quello cui si applicano per la prima volta le nuove disposizioni Partecipazioni, strumenti o contratti, acquisiti nel periodo di imposta anteriore a quello di entrata in vigore del Tuir; il requisito è sussistente se la classificazione è effettuata nel bilancio di detto periodo di imposta

62 TERZO REQUISITO Localizzazione Art. 87, primo comma, lett. c) a) La società partecipata deve avere la residenza fiscale in uno Stato o territorio diverso da quelli a regime fiscale privilegiato (ai sensi dell art. 167, quarto comma), o in Stato White List b) oppure che vi sia la dimostrazione, a seguito dell interpello ex art. 167, comma 5, lett. b, che dalle partecipazioni non sia stato conseguito l effetto di localizzare i redditi in Stati o territori a regime fiscale privilegiato.

63 Localizzazione Il requisito della residenza deve sussistere ininterrottamente, al momento del realizzo, almeno dall inizio del terzo periodo d imposta anteriore al realizzo stesso (se il tempo di costituzione è minore, si fa riferimento al periodo tra costituzione della società e cessione della partecipazione) (requisito che, attenendo alla società partecipata, rende irrilevante la circostanza che la stessa sia stata partecipata da altri nel triennio) (il requisito vale anche per il punto b, per cui vi dovrà essere la dimostrazione triennale della non localizzazione di redditi in paesi a fiscalità privilegiata)

64 Localizzazione Non rileva nel triennio: L imputazione della partecipazione sempre allo stesso soggetto; Il titolo in base al quale la partecipazione è stata ottenuta.

65 Localizzazione: interpello L interpello è quello regolato dall art. 167, quinto comma, lett. b), Tuir e dall art. 5, terzo comma, DM 429/2001. Colui che detiene la partecipazione deve provare che i redditi conseguiti dalla società partecipata sono stati prodotti in misura non inferiore al 75% in Stati o territori diversi da quelli indicati nella black list ed ivi sottoposti integralmente a tassazione ordinaria.

66 Localizzazione Interpello ex art.167 co.5 lett.b Tuir necessario se la partecipata: È residente in paese black list; Lo è stata nel triennio precedente. Da dimostrare: produzione di almeno il 75% del reddito in un paese non black list e ivi effettivamente tassato.

67 Caso 2002 acquisto di partecipazione in paese black list; 2004: interpello positivo ai fini della detassazione dei dividendi; 2006: partecipazione ceduta, svuotata di dividendi risulta minusvalente. Il contribuente non presenta l interpello e deduce la minusvalenza Applicazione dell art. 87 Tuir?

68 Circ.36/E/2004: non occorre presentare il secondo interpello e si presumono che sussistano le condizioni

69 Caso R2 Cessione della partecipazione nel 2004; Partecipazione acquisita nel 1999 in società che nel 2004 risiede in Paese non black list; La società si è trasferita in tale paese nel 2002 proveniendo da paese black list. PEX?

70 Caso R2 Cessione della partecipazione nel 2004; Partecipazione acquisita nel 1999 in società che nel 2004 risiede in Paese non black list; La società si è trasferita in tale paese nel 2002 proveniendo da paese black list. No requisito della residenza nel terzo periodo anteriore; Si può attivare l interpello in relazione al periodo dal 2001 al 2002;

71 Caso R3 - Cessione della partecipazione nel 2004; - Partecipazione in società costituita nel 2002, da sempre residente in paese non black list;

72 Caso R3 - Cessione della partecipazione nel 2004; - Partecipazione in società costituita nel 2002, da sempre residente in paese non black list; Non risiede in paese non black lista dal terzo periodo di imposta anteriore; Si esenzione;

73 Quarto requisito: la commercialità Necessario esercizio di una impresa commerciale (in senso tributario!) ex art.55; Effettività dell esercizio c. presunzione normativa (artt. 6 e 81 Tuir); Presunzione assoluta contraria ex art.87, 1 c., lett. b, Tuir;

74 Commercialità Clausola antielusiva: requisito della commercialità va rispettato sin dal terzo periodo d imposta precedente alla disposizione della quota; Salve le società nuove data la natura antielusiva. Non rileva il titolo d acquisto della partecipazione o il soggetto dante causa.

75 Commercialità Presunzione assoluta: Non è commerciale la società il cui patrimonio è costituito per la maggior parte da beni immobili.

76 Commercialità Esclusione da beni immobili: Immobili merce (prodotti o scambiati dall impresa); Immobili direttamente strumentali; Necessariamente strumentali beni dati in leasing o terreni afferenti all impresa agricola (ex art.2135 Cod. civ.).

77 Commercialità Restano non disciplinati: Beni immateriali lato sensu intesi; Marchi; Licenze; Know how; Problema dell utilizzo abusivo di tali strumenti?

78 Commercialità Valutazione del patrimonio: Deve essere fatta a valori correnti e non ai valori fiscalmente rilevanti rilevabili sulla base del bilancio; Si considerano anche le poste non iscritte (es. avviamento); Si tiene conto delle componenti che possono ridurre (o aumentare) il valore del cespite (es. ipoteca).

79 Delta Spa controlla totalmente Beta Spa Beta Spa ha oggetto sociale tipico delle società immobiliari Beta proprietaria di un complesso immobiliare storico, locato nel 2006 e 2007 Nel 2007 iniziati lavori di ristrutturazione per adibirlo ad Hotel, che sarà gestito direttamente da Beta Alfa intende cedere, dopo l ultimazione dei lavori, la partecipazione in Beta Applicazione della Pex?

80 Circ. 323/E del 9/11/2007 Nel periodo di detenzione, l immobile non è né bene merce e neppure bene direttamente utilizzato nell attività di impresa Richiede una destinazione produttiva, in termini aziendali, come prodotto o strumento dell attività, che manca per gli immobili in esame Potrebbe configurarsi tale requisito in caso di utilizzazione dell immobile nell attività alberghiera, ancora non svolta Se inizia l attività alberghiera e dopo 3 anni Delta cede le partecipazioni in Beta, requisito della commercialità è

81 Non è mero elemento statutario, cioè tra oggetto sociale e bene Occorre la verifica di fatto dell attività effettivamente svolta Non è neanche la strumentalità ex art. 43 Tuir: no per natura, diversa quella per destinazione Inapplicabilità del regime per le società immobiliari di gestione Già sul punto Riss. 152/E/2004; 163/E/2005; 165/E/2005 Master - SSEF La strumentalità ai fini PEX

82 Commercialità Si considerano iuris et de iure commerciali le società quotate sui mercati regolamentati (area Ocse) Art. 87, 4 c., Tuir

83 Società Holding Ipotesi particolare con disciplina specifica all interno dell art.87 co.5 Tuir. Ai fini della Participation sono Holding le società prevalentemente ( miste ) o esclusivamente ( pure ) che hanno per oggetto l assunzione di partecipazioni.

84 Per le holding I requisiti triennali di residenza in paese white list e di commercialità (lett. c, d) si riferiscono alle società indirettamente partecipate E si verificano quando tali requisiti sussistono nei confronti delle partecipate che rappresentano la maggior parte del valore del patrimonio sociale della partecipante

85 Continua Ai fini della prevalenza Valutazione a valori correnti e non contabili (incluso avviamento eventualmente non iscritto).

86

87 Si PEX 66% valore del patrimonio dotato dei requisiti

88

89

90 Si requisito della commercialità Perché occorre tenere conto anche delle attività non finanziarie esercitate dalla holding mista Valutazione del patrimonio investito in attività commerciali, sempre ai valori correnti

91 Ipotesi particolari di applicazione del regime di esenzione Master - SSEF Particolarità dovute a: Operazioni straordinarie per la partecipata o la partecipante; Cessione nel quadro di un regime di tassazione consolidata; Rapporto con il regime dei dividendi (ipotesi di distribuzione di riserve).

92 Operazioni straordinarie Possono incidere su (art.87 co.1 lett. a, b, c, d): Possesso della partecipazione; Qualificazione della partecipazione; Esercizio dell attività commerciale; Localizzazione della società.

93 Operazioni straordinarie 1 Conferimento di azienda (in cui partecipazioni) (art.175 con emersione di plusvalenze(*); art.176 con continuità dei valori fiscali); (Art.175) Il periodo di possesso della partecipazione risulta interrotto, la partecipazione può essere liberamente riqualificata da parte del possessore (*); (Art.176) Le partecipazioni sono considerate immobilizzazioni se lo erano quelle conferite o in caso di conferimento di beni. Si sommano i periodi di possesso ai fini del requisito di cui alla lettera a, Art.87 Tuir. (*) fino al 31/12/2007, attualmente non più previsto il conferimento cd realizzativo di azienda, per effetto della legge finanziaria 2008

94 Operazioni straordinarie 2 Fusioni e scissioni L art.176 co.4 è applicabile anche a queste ipotesi estintivo successorie in regime di neutralità fiscale. Emerge un principio di continuità del possesso in caso di vicende straordinarie neutrali dei soggetti partecipanti coinvolti e che richiedono l applicazione della Participation.

95 Operazioni straordinarie 3 Fusioni e scissioni La qualificazione delle partecipazioni segue quella propria delle azioni della società scissa o delle società fuse (in regime di neutralità). Principio di successione nelle partecipazioni.

96 Operazioni straordinarie 4 Requisiti ex lett. c e d (Art.87 co.1 Tuir) Possesso nel triennio precedente all atto dispositivo FUNZIONE ANTIELUSIVA

97 Operazioni straordinarie 5 Regola del triennio Derogabile Non è derogabile Se la società è neocostituita Se la società è frutto di operazioni straordinarie di riorganizzazione

98 Operazioni straordinarie 6 Ne consegue che i requisiti di residenza e di commercialità devono trovare verifica ex ante in capo alle società interessate.

99 Operazioni straordinarie 7 Fusione La commercialità del nuovo soggetto (ovvero la sua residenza) deve risultare sulla base della provenienza della maggioranza del patrimonio societario interessato. Criterio maggioritario.

100 Caso A) Società A "non commerciale" costituita nel 1996, con valore patrimoniale "effettivo" al momento della fusione pari a 1.000, costituito esclusivamente da immobili "non utilizzati direttamente nell'eserciziod'impresa". B) Società B "commerciale" costituita nel 1998, con valore"effettivo" del patrimonio al momento della fusione pari a 1.500, senza immobili. C) Fusione nel 2003 con nascita del soggetto neocostituito C Le partecipazioni di C si qualificano per la possibile esenzione art. 87?

101 Si, può esserci l applicazione della pex perchè nel triennio precedente la cessione, il patrimonio di B è sempre stato prevalente rispetto al patrimonio di A.

102 Caso A) Società A "non commerciale" costituita nel 1996 e con patrimonio"effettivo" costituito esclusivamente da immobili "non utilizzati direttamente nell'esercizio d'impresa" pari a nel 2003 e a nel 2002 e precedenti. B) Società B "commerciale" costituita nel 1998 e con patrimonio"effettivo" pari a fin dall'origine senza immobili. C) Fusione nel 2004 con nascita del soggetto neocostituito C Le partecipazioni in C si possono qualificare per l esenzione art.87?

103 solo se la cessione delle partecipazioni in C avviene decorso un triennio dal 2003, perché solo a partire da tale data il patrimonio di B è stato prevalente rispetto al patrimonio di A.

104 Caso A) Società "non commerciale" costituita nel 2003, con patrimonio"effettivo" pari a 3.000, composto esclusivamente da immobili "non utilizzati direttamente nell'esercizio d'impresa". B) Società "commerciale" con patrimonio "effettivo" pari a e costituita nel 1986, senza immobili. C) Fusione nel 2003 con nascita del soggetto neocostituito C, Requisiti art. 87?

105 No perché la società C -possedendo un patrimonio prevalentemente immobiliare - non si qualifica mai per l'esenzione. Non rileva, in tal caso, la circostanza che nel complessivo patrimonio effettivo ante 2003 si riscontri esclusivamentequello riferito alla società "commerciale".

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta Dott. Pasquale SAGGESE LA CESSIONE DI NON DETENUTE NELL ESERCIZIO DI IMPRESA QUALIFICATE E FATTISPECIE ASSIMILATE Partecipazioni che rappresentano

Dettagli

SOMMARIO. a fiscalità privilegiata... 25. Schema n. 10 - Remunerazioni corrisposte da società non residenti in Paesi

SOMMARIO. a fiscalità privilegiata... 25. Schema n. 10 - Remunerazioni corrisposte da società non residenti in Paesi Sezione prima IN SINTESI Capitolo I - Gli utili da partecipazione e i proventi equiparati Normativa civilistica... 3 Normativa fiscale... 7 Prassi amministrativa... 12 Schema n. 1 - Il regime dei dividendi:

Dettagli

TITOLI e PARTECIPAZIONI

TITOLI e PARTECIPAZIONI TITOLI e PARTECIPAZIONI Regole civilistiche VALUTAZIONE TITOLI DELL ATTIVO CIRCOLANTE Costo < valore di mercato Costo > valore di mercato Mantenimento del costo Valore: quotazione al 31/12 media di dicembre

Dettagli

INDICE. Premessa... pag. 11

INDICE. Premessa... pag. 11 INDICE Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI NEL REDDITO DI IMPRESA 1. La cessione delle partecipazioni nel reddito d impresa... pag. 13 1.1 I diversi regimi fiscali applicabili

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano 1. Premessa La legge delega 7 aprile 2003, n. 80, ha modificato radicalmente l ordinamento

Dettagli

Università La Sapienza di Roma Le imposte sul reddito. La doppia imposizione soci/società. Cenni al principio di trasparenza.

Università La Sapienza di Roma Le imposte sul reddito. La doppia imposizione soci/società. Cenni al principio di trasparenza. Università La Sapienza di Roma Le imposte sul reddito. La doppia imposizione soci/società. Cenni al principio di trasparenza. Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito

Dettagli

Oggetto: Circolari IRES/3. Il nuovo regime fiscale delle plusvalenze da realizzo delle partecipazioni. Decreto Legislativo 12 dicembre 2003, n. 344.

Oggetto: Circolari IRES/3. Il nuovo regime fiscale delle plusvalenze da realizzo delle partecipazioni. Decreto Legislativo 12 dicembre 2003, n. 344. CIRCOLARE N. 36/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 4 agosto 2004 Oggetto: Circolari IRES/3. Il nuovo regime fiscale delle plusvalenze da realizzo delle partecipazioni. Decreto Legislativo

Dettagli

CESSIONE E CONFERIMENTO D AZIENDA E DI PARTECIPAZIONI. a cura di Eugenio Romita

CESSIONE E CONFERIMENTO D AZIENDA E DI PARTECIPAZIONI. a cura di Eugenio Romita CESSIONE E CONFERIMENTO D AZIENDA E DI PARTECIPAZIONI a cura di Eugenio Romita 1 CESSIONE D AZIENDA 2 2 Cessione d azienda Isolamento (salvo eccezioni) rispetto alle altre operazioni straordinarie creato

Dettagli

Le schede di pratica professionale di Ennio Vial e Vita Pozzi. Circolare n.7/e/13: la Pex in ipotesi di holding residenti in un paradiso fiscale

Le schede di pratica professionale di Ennio Vial e Vita Pozzi. Circolare n.7/e/13: la Pex in ipotesi di holding residenti in un paradiso fiscale Le schede di pratica professionale di Ennio Vial e Vita Pozzi Circolare n.7/e/13: la Pex in ipotesi di holding residenti in un paradiso fiscale Introduzione L articolo 87 del DPR n.917/86 prevede un esenzione

Dettagli

Redditi di capitale Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi di capitale

Redditi di capitale Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi di capitale Redditi di capitale Redditi di capitale - art. 44, co. 1 L art. 44 individua i redditi di capitale con una elencazione esaustiva, ma al tempo stesso si chiude (alla lett. h) del comma 1) con una fattispecie

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DEFINIZIONE DI UTILI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE TRATTAMENTO CONTABILE TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 Art. 40 D.L. 30.09.2003, n. 269 conv. con L. 24.11.2003, n.

Dettagli

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni Tratto da: Collana Dichiarazioni fiscali 2009 - Unico Società di persone, a cura di G. Cremona, P. Monarca, N. Tarantino Aspetti generali NOVITÀ Sezione I Imposta sostitutiva 20% Da quest anno, in seguito

Dettagli

Disciplina fiscale Lezione 4 I titoli

Disciplina fiscale Lezione 4 I titoli Disciplina fiscale Lezione 4 I titoli Titoli non costituenti immobilizzazioni (Attivo Circolante) Art. 94 c. 3 DPR 917/86 I titoli vanno raggruppati in categorie omogenee per natura, intendendo della stessa

Dettagli

CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 2 novembre 2005, n. 46/E

CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 2 novembre 2005, n. 46/E CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 2 novembre 2005, n. 46/E Oggetto: Circolare IRES/9. Riforma del sistema fiscale statale. Pro rata patrimoniale e generale di indeducibilità degli interessi passivi. Decreto

Dettagli

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 6 14 GENNAIO 2014 La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 Copyright 2014 Acerbi

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Le problematiche civilistiche e fiscali delle operazioni di finanza strutturata bancaria e dei fondi immobiliari UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Lezione del 11 febbraio 2014 Lezione

Dettagli

NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E

NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E Premessa L accertamento da redditometro potrà essere disinnescato anche dalle cessioni di partecipazione in società

Dettagli

LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE

LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE a cura di Diego Cigna Direzione Regionale dell Emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Fiscalità delle Imprese e Finanziaria LA RIVALUTAZIONE DEGLI

Dettagli

Riforma fiscale. Relatori: Dott. Heinz Peter Hager Dott. Dietmar Huber Dott. ssa Barbara Scampuddu

Riforma fiscale. Relatori: Dott. Heinz Peter Hager Dott. Dietmar Huber Dott. ssa Barbara Scampuddu Riforma fiscale Relatori: Dott. Heinz Peter Hager Dott. Dietmar Huber Dott. ssa Barbara Scampuddu Camera di Commercio Italo-Germanica Via Borgogna 2 20122 Milano Tel. 02 7780711 E-mail: info.mi@hager-partners.it

Dettagli

Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti Focus di pratica professionale di Francesco Facchini Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti Premessa La certificazione degli utili e proventi equiparati corrisposti

Dettagli

Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi

Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi Temi fiscali connessi alla conversione dei crediti in strumenti partecipativi dott. Giovanni Mercanti Milano, 17 giugno 2014 Contenuto della relazione Rinuncia parziale al credito Emissione SFP Distinzione

Dettagli

Nuovi regimi. Fisco & Tributi

Nuovi regimi. Fisco & Tributi PUNTO pantano imp 11-03-2005 9:58 Pagina 38 Nuovi regimi a cura dello studio Pantano 38 Fisco & Tributi Le novità più rilevanti della riforma, in tema di dividendi, sono costituite dall'abolizione delle

Dettagli

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 I REDDITI DI CAPITALE Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 REDDITI DI CAPITALE Fondamento normativo - artt. 44-48 TUIR - artt. 26-27-ter D.P.R. n. 600/73 Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote; Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato

Dettagli

LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI E LE NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO

LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI E LE NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI E LE NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO Roma, 10 dicembre 2009 TRA

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 16/2003

NOTA INFORMATIVA N. 16/2003 ASSOCIATI: prof. dott. GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona commercialista revisore contabile dott. MINO CASTELLANI commercialista revisore contabile dott.

Dettagli

Ires La tassazione degli utili da partecipazione

Ires La tassazione degli utili da partecipazione Ires La tassazione degli utili da partecipazione Thomas Tassani Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Roma - Master SSEF Tassazione della società e dei soci Soggetti distinti dal punto di vista giuridico

Dettagli

Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA

Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 DETERMINAZIONE DELLE PLUSVALENZE SOGGETTI INTERESSATI SCADENZA COME SI COMPILA Nel Quadro RT devono essere indicati i redditi derivanti

Dettagli

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società 7 Siegfried Mayr Dottore Commercialista in Milano Docente alla Scuola Superiore

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR.

Dettagli

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario

Redditi di capitale e redditi diversi. Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario Redditi di capitale e redditi diversi Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario 1 oggetto della lezione redditi di capitali: fonte e determinazione principali

Dettagli

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali

Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali Massimiliano Sironi 23 Settembre 2015 Milano Premessa L inquadramento fiscale del recesso del socio

Dettagli

RISOLUZIONE N. 163/E

RISOLUZIONE N. 163/E RISOLUZIONE N. 163/E Roma, 25 novembre 2005 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.p.A. Con l interpello specificato

Dettagli

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati Partecipazioni ancora in attesa di chiarimenti. Sono intervenuti in questa Circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr.

Dettagli

Riforma Tremonti: la posizione dei soci ed i rapporti con la società

Riforma Tremonti: la posizione dei soci ed i rapporti con la società Riforma Tremonti: la posizione dei soci ed i rapporti con la società Relatore: Andrea Vasapolli Vasapolli & Associati 4/11/03 Vasapolli & Associati - Torino Milano Bologna 1 Obiettivi della riforma con

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 183 TRATTAMENTO

Dettagli

SICAF Immobiliari Disciplina fiscale. Milano, 16 ottobre 2014 Dott. Fabio Brunelli

SICAF Immobiliari Disciplina fiscale. Milano, 16 ottobre 2014 Dott. Fabio Brunelli SICAF Immobiliari Disciplina fiscale Milano, 16 ottobre 2014 Dott. Fabio Brunelli SICAF Immobiliari definizione Definizione di SICAF: OICR chiuso costituito in forma di società per azioni a capitale fisso

Dettagli

Il conferimento di partecipazioni e la riorganizzazione di gruppi societari e familiari

Il conferimento di partecipazioni e la riorganizzazione di gruppi societari e familiari Operazioni straordinarie di Fabio Giommoni * Il conferimento di partecipazioni e la riorganizzazione di gruppi societari e familiari Con la C.M. n.33/e del 17 giugno 2010 l Agenzia delle Entrate ha fornito

Dettagli

RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI. Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio

RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI. Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio Normativa Art.7 co. 2 del DL 13.5.2011 n. 70, convertito nella L.12.7.2011 n. 106: Termine per la rivalutazione delle

Dettagli

La deduzione di interessi passivi ed oneri finanziari

La deduzione di interessi passivi ed oneri finanziari La deduzione di interessi passivi ed oneri finanziari Thomas Tassani Università degli Studi di Università degli Studi di Fiscalità Finanziaria Aspetti di criticità nella tassazione Dal lato attivo, alta

Dettagli

Il trasferimento della sede dall estero all Italia

Il trasferimento della sede dall estero all Italia Il trasferimento della sede dall estero all Italia Trasferimento di sede della società estera in Italia L ordinamento giuridico-societario di provenienza può prevedere che il trasferimento di sede all

Dettagli

I primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale dei dividendi e dei redditi assimilati

I primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale dei dividendi e dei redditi assimilati I primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale dei dividendi e dei redditi assimilati 1 PREMESSA Una delle principali direttrici di cambiamento che caratterizzano la riforma del sistema fiscale, attuata

Dettagli

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 10/2014 Oggetto LEGGE STABILITÀ 2014 NOVITÀ IN TEMA DI REDDITO D IMPRESA Contenuto La Legge di stabilità 2014, ovvero la

Dettagli

RISOLUZIONE N.32/E Oggetto: Istanza di

RISOLUZIONE N.32/E Oggetto: Istanza di RISOLUZIONE N.32/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 04 febbraio 2008 Oggetto: Istanza di Interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo

Dettagli

Roma, 18 marzo 2015. OGGETTO: Interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Adozione IFRS 11 e relativi effetti fiscali

Roma, 18 marzo 2015. OGGETTO: Interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Adozione IFRS 11 e relativi effetti fiscali RISOLUZIONE N. 29/E Roma, 18 marzo 2015 OGGETTO: Interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Adozione IFRS 11 e relativi effetti fiscali Con l interpello specificato in oggetto, concernente l

Dettagli

CIRCOLARE N. 52 /E. Roma, 10 dicembre 2004. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 52 /E. Roma, 10 dicembre 2004. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 52 /E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 dicembre 2004 Oggetto: Circolari IRES/5. Il nuovo regime di tassazione dei redditi diversi di natura finanziaria. Decreto Legislativo

Dettagli

Decreto Sviluppo (DL 83/2012)

Decreto Sviluppo (DL 83/2012) Decreto Sviluppo (DL 83/2012) I nuovi strumenti finanziari per le imprese Profili fiscali della riforma Massimo Caldara Convegno ANDAF Milano, 10 settembre 2012 Dottori Commercialisti - Revisori Contabili

Dettagli

La disciplina fiscale della conversione dei crediti in azioni o in strumenti finanziari

La disciplina fiscale della conversione dei crediti in azioni o in strumenti finanziari La disciplina fiscale della conversione dei crediti in azioni o in strumenti finanziari Tavole sinottiche a cura di Giulio Andreani Professore di diritto tributario alla Scuola Superiore dell Economia

Dettagli

La disciplina fiscale delle partecipazioni societarie nel reddito. Corso Alto Tirreno 27 settembre 2013

La disciplina fiscale delle partecipazioni societarie nel reddito. Corso Alto Tirreno 27 settembre 2013 La disciplina fiscale delle partecipazioni societarie nel reddito d impresa Corso Alto Tirreno 27 settembre 2013 Disciplina civilistica Classificazione in bilancio delle partecipazioni B III Immobilizzazioni

Dettagli

Gli aspetti fiscali del recesso del socio. Trento, 9 maggio 2014

Gli aspetti fiscali del recesso del socio. Trento, 9 maggio 2014 Gli aspetti fiscali del recesso del socio Trento, 9 maggio 2014 La disciplina fiscale del recesso del socio è caratterizzatadadiversevariabili: -modalitàdirecesso; -modalità scelte per la liquidazione

Dettagli

IL REGIME FISCALE DELLE CESSIONI D AZIENDA

IL REGIME FISCALE DELLE CESSIONI D AZIENDA IL REGIME FISCALE DELLE CESSIONI D AZIENDA Il trasferimento dell azienda ed il trattamento fiscale connesso alle molteplici forme che tale operazione può assumere 1 Modalità di passaggio dell azienda:

Dettagli

INTERVENTO A.N.T.I. DEL 7 LUGLIO 2004 PARTICIPATION EXEMPTION

INTERVENTO A.N.T.I. DEL 7 LUGLIO 2004 PARTICIPATION EXEMPTION INTERVENTO A.N.T.I. DEL 7 LUGLIO 2004 PARTICIPATION EXEMPTION Introduzione L art. 4 della legge delega esplicita le finalità alla base dell intervento riformatore che sono quelle di incrementare la competitività

Dettagli

RISOLUZIONE N. 123/E

RISOLUZIONE N. 123/E RISOLUZIONE N. 123/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 novembre 2010 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Riportabilità delle perdite dei contribuenti minimi in

Dettagli

SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI

SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI Dott.ssa Silvia Bocci SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE, ESTINZIONE ( e RECESSO) DELLE SOCIETA DI CAPITALI Aspetti pratici e fiscali Giovedì 11 novembre 2004 Auditorium della Cultura e della Economia - Prato

Dettagli

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI ALTRI INTERESSI SU IMMOBILI PATRIMONIO SU VEICOLI A MOTORE SOGGETTI IRPEF SOGGETTI IRES BANCHE ASSICURAZIONI

Dettagli

Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES

Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES Holding: trattamento degli interessi ai fini IRAP ed ai fini IRES IRAP Fonti Circolare Assonime n. 46/2009 Risoluzione 38/E del 26/2/2003 Nota Assoholding n. 6 del 14/12/2010 Circolare Ministeriale 141/E

Dettagli

PRESENTAZIONE Il libro sulla disciplina delle partecipazioni societarie esce in edizione aggiornata alla luce delle novità normative e dei chiarimenti di prassi nel frattempo intervenuti. Così come nella

Dettagli

Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai fini IRES e IRAP

Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai fini IRES e IRAP Calcolo del Reddito Imponibile di una Spa ai In base alle risultanze del Conto Economico, e tenendo conto delle le informazioni che seguono, si determini: L imponibile IRES L IRES liquidata (l aliquota

Dettagli

730, Unico 2013 e Studi di settore

730, Unico 2013 e Studi di settore 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 12 06.05.2014 Riporto delle perdite fiscali Disciplina Ires Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Società di capitali Ai fini Ires

Dettagli

Gli interessi su prestiti obbligazionari emessi

Gli interessi su prestiti obbligazionari emessi Obbligazioni Il regime fiscale delle obbligazioni di Gianluca Odetto (*) 1 Gli interessi su prestiti obbligazionari emessi in Italia sono assoggettati a un regime fiscale articolato essenzialmente in base

Dettagli

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE FRA IRES E NUOVO DIRITTO SOCIETARIO. Torino, 21 aprile 2004

IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE FRA IRES E NUOVO DIRITTO SOCIETARIO. Torino, 21 aprile 2004 IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE FRA IRES E NUOVO DIRITTO SOCIETARIO Torino, 21 aprile 2004 IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE FRA IRES E NUOVO DIRITTO SOCIETARIO La thin capitalisation Prof. Tommaso Di Tanno

Dettagli

Le operazioni di assegnazione e di cessione agevolate

Le operazioni di assegnazione e di cessione agevolate S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO ASSEGNAZIONE E TRASFORMAZIONE AGEVOLATE: LE IMPOSTE DIRETTE Le operazioni di assegnazione e di cessione agevolate DAVIDE CAMPOLUNGHI Commissione Diritto Tributario

Dettagli

L utilizzo della riserva da rivalutazione

L utilizzo della riserva da rivalutazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 92 26.03.2014 L utilizzo della riserva da rivalutazione Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Riserve L'art. 15, comma 18, D.L. 185/2008

Dettagli

I.R.E.S. Imposta sul Reddito delle Società Titolo II D.P.R. 917/86 Tuir

I.R.E.S. Imposta sul Reddito delle Società Titolo II D.P.R. 917/86 Tuir PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 I.R.E.S. Imposta sul Reddito delle Società Titolo II D.P.R. 917/86 Tuir 1 I.R.E.S. soggetti passivi = società di capitali S.p.a., S.a.p.a., S.r.l.,

Dettagli

REGIME FISCALE DEI MINIBOND

REGIME FISCALE DEI MINIBOND I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 REGIME FISCALE DEI MINIBOND Dr. Angelo Ragnoni Agenzia delle Entrate Angelo Ragnoni Articolo

Dettagli

Redditi di capitale. Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE

Redditi di capitale. Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE Redditi di capitale Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE 7.4 IL POSSESSO DI PARTECIPAZIONI DI SOCIETÀ 7.5 LA TASSAZIONE DEI DIVIDENDI

Dettagli

RISOLUZIONE N.345/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N.345/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N.345/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 agosto 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Trasferimento in Italia della sede legale

Dettagli

R Roma, 29 maggio 2013

R Roma, 29 maggio 2013 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa R Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell imposta di registro, approvato con decreto del Presidente

Dettagli

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi L Imposta sul Reddito delle Società (IRES) Rimini, 7 febbraio 2004 Nuova disciplina della tassazione dei dividendi Dott. Giorgio Nerpiti Studio Combattelli e Nerpiti - Dottori Commercialisti Associati

Dettagli

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006 CIRCOLARE N. 4/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 gennaio 2006 Oggetto: Disposizioni correttive ed integrative al Decreto Legislativo 12 dicembre 2003, n. 344 in materia di tassazione

Dettagli

A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE

A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE Milano, 5 aprile 2013 Informazioni tributarie 1.4/04/2013 A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE 1. PEX REGIME DI PARTECIPATION EXEMPTION. NUOVI CHIARIMENTI. (CIRCOLARE N. 7/E DELL

Dettagli

IL REDDITO D IMPRESA: CASI DI STUDIO ED ESPERIENZE APPLICATIVE TITOLI PARTECIPAZIONI PROVENTI DI NATURA FINANZIARIA

IL REDDITO D IMPRESA: CASI DI STUDIO ED ESPERIENZE APPLICATIVE TITOLI PARTECIPAZIONI PROVENTI DI NATURA FINANZIARIA IL REDDITO D IMPRESA: CASI DI STUDIO ED ESPERIENZE APPLICATIVE TITOLI PARTECIPAZIONI PROVENTI DI NATURA FINANZIARIA 28 aprile 2010 ATTIVITÀ FINANZIARIE NEL PORTAFOGLIO DELLE IMPRESE 1. titoli di Stato;

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Il principio di trasparenza. IRPEF. IRES. REGIME DELLE CFC Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Dott.ssa Barbara Gilardi Titolo della lezione Schema I PARTE

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI e PARTICIPATION EXEMPTION

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI e PARTICIPATION EXEMPTION TASSAZIONE DEI DIVIDENDI e PARTICIPATION EXEMPTION Del Dott. Stefano Setti Considerazioni Iniziali La riforma sull imposizione societaria segna un deciso cambiamento di rotta per quanto riguarda il regime

Dettagli

La disciplina fiscale delle Start-up

La disciplina fiscale delle Start-up S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PER UN RILANCIO DELLE PMI: STRUMENTI, FINANZIAMENTI, MERCATI ED INCENTIVI FISCALI La disciplina fiscale delle Start-up Dott. Attilio Picolli 7 Febbraio 2013,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Parma, 1 settembre 2014 Oggetto: Informativa n. 15 Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a: SABATINI BIS - Contributi

Dettagli

RISOLUZIONE N. 230/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 230/E QUESITO RISOLUZIONE N. 230/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 giugno 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 n. 954-173/2008 - Incentivi fiscali alle operazioni

Dettagli

Articoli di approfondimento e altre pubblicazioni a firma di Gianluca Cristofori

Articoli di approfondimento e altre pubblicazioni a firma di Gianluca Cristofori Articoli di approfondimento e altre pubblicazioni a firma di Gianluca Cristofori Scissione di patrimoni netti contabili negativi: profili civilistici, contabili e fiscali in Rivista delle Operazioni Straordinarie

Dettagli

LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE

LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE OGGETTO: Circolare 5.2016 Seregno, 4 marzo 2016 LEGGE STABILITA 2016: ASSEGNAZIONE DI BENI A SOCI TRASFORMAZIONE IN SO- CIETA SEMPLICE ESTROMISSIONE IMMOBILE DELL IMPRENDITORE INDIVIDUALE La legge di Stabilità

Dettagli

INDICE PREMESSA... 9. 1. I DIVIDENDI DISTRIBUITI DA SOCIETÀ ED ENTI COMMERCIALI RESIDENTI... 11 di Francesco Facchini e Federico Salvadori

INDICE PREMESSA... 9. 1. I DIVIDENDI DISTRIBUITI DA SOCIETÀ ED ENTI COMMERCIALI RESIDENTI... 11 di Francesco Facchini e Federico Salvadori INDICE PREMESSA... 9 1. I DIVIDENDI DISTRIBUITI DA SOCIETÀ ED ENTI COMMERCIALI RESIDENTI... 11 di Francesco Facchini e Federico Salvadori 1. Premessa: le riforme che hanno interessato la disciplina dei

Dettagli

Circolare monotematica LUGLIO 2015

Circolare monotematica LUGLIO 2015 Circolare monotematica LUGLIO 2015 1 OPERARE ALL ESTERO Novità in corso di introduzione per effetto del Decreto legislativo, ancora in esame, in attuazione della Legge delega 11 Marzo 2014, n.23 1. NOVITA

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Tassazione dei redditi di fonte estera e redditi dei non residenti Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito I II PARTE 1 Tassazione

Dettagli

Imposte sul reddito d esercizio

Imposte sul reddito d esercizio Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 25 novembre 29 Reddito esercizio e reddito fiscale Determinazione del reddito fiscale (IRAP e IRES) Imposte sul reddito d

Dettagli

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7.1 Descrizione delle Azioni I titoli oggetto dell Offerta Globale sono n. 1.750.000 azioni ordinarie ASM, da nominali Euro

Dettagli

L inquadramento fiscale delle! operazioni immobiliari! 28/02/2013!

L inquadramento fiscale delle! operazioni immobiliari! 28/02/2013! L inquadramento fiscale delle operazioni immobiliari 28/02/2013 Le conseguenze fiscali di un operazione di trasferimento immobiliare sono differenti in base alla natura e allo status dei soggetti coinvolti

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 06 maggio 2009 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Rivalutazione dei beni d impresa Chiarimenti

Dettagli

La SICAF mobiliare principali profili fiscali. Avv. Enrico Pauletti. Milano, 25 marzo 2015

La SICAF mobiliare principali profili fiscali. Avv. Enrico Pauletti. Milano, 25 marzo 2015 La SICAF mobiliare principali profili fiscali Avv. Enrico Pauletti Milano, 25 marzo 2015 1 Premessa - Introduzione della SICAF Introduzione con il D. Lgs. n. 44/2014 di recepimento della Direttiva AIFM

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

MARCO BODO LE OPERE D ARTE NEL REDDITO D IMPRESA

MARCO BODO LE OPERE D ARTE NEL REDDITO D IMPRESA MARCO BODO LE OPERE D ARTE NEL REDDITO D IMPRESA SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Le opere d arte e la loro collocazione in bilancio 3. L acquisto di opere d arte e rilievi fiscali 4. La vendita di opere d arte

Dettagli

Fiscal News N. 137. Il computo del quinquennio nella cessione di fabbricati. La circolare di aggiornamento professionale 12.05.2014.

Fiscal News N. 137. Il computo del quinquennio nella cessione di fabbricati. La circolare di aggiornamento professionale 12.05.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 137 12.05.2014 Il computo del quinquennio nella cessione di fabbricati Categoria: IRPEF Sottocategoria: Immobili L art. 67 del Tuir disciplina

Dettagli

La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef

La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef Focus di pratica professionale di Sandro Cerato e Michele Bana La convenienza ad esercitare l opzione Irap per i soggetti Irpef Premessa Il D.Lgs. n.446/97 distingue i criteri di determinazione della base

Dettagli

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013

Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50&Più e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti

Dettagli

Studio E. GUARDUCCI - C. LORENZINI & ASSOCIATI dottori commercialisti

Studio E. GUARDUCCI - C. LORENZINI & ASSOCIATI dottori commercialisti Dott. Enrico Guarducci Dott. Domenico Ciafardoni Dott. Salvatore Marchese Ai Preg.mi Signori Clienti Loro Sedi Perugia, 23.03.2010 Approfondimento n. 1/2010 RISERVATO ALLE SOCIETA DI CAPITALI E DI PERSONE

Dettagli

SOMMARIO. Schema n. 5 - Criteri di determinazione fiscale delle quote di ammortamento

SOMMARIO. Schema n. 5 - Criteri di determinazione fiscale delle quote di ammortamento Sezione prima IN SINTESI Capitolo I - L ammortamento dei beni materiali Normativa civilistica... 3 Normativa fiscale... 3 Prassi amministrativa... 6 Giurisprudenza... 13 Classificazione delle immobilizzazioni

Dettagli

Quadro RF: esame delle principali variazioni in aumento - I parte

Quadro RF: esame delle principali variazioni in aumento - I parte Focus di pratica professionale di Francesco Facchini Quadro RF: esame delle principali variazioni in aumento - I parte Il quadro RF del modello Unico società di capitali è deputato ad accogliere la determinazione

Dettagli

LA TREMONTI-TER TER. Dott. Giampiero GUARNERIO AGENDA

LA TREMONTI-TER TER. Dott. Giampiero GUARNERIO AGENDA LA TREMONTI-TER TER Dott. Giampiero GUARNERIO Diretta 17 maggio 2010 AGENDA Che cosa è la Tremonti-ter Principali differenze rispetto alle precedenti versioni Quali soggetti ne possono beneficiare Quali

Dettagli