P.I.D. School Contest

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "P.I.D. School Contest"

Transcript

1 P.I.D. School Contest Bando di concorso per gli alunni delle classi V degli indirizzi Informatica e Telecomunicazioni degli Istituti Tecnici per la realizzazione di un Project Initial Document di un sistema infotelematico

2 Sommario 1. Premessa Oggetto Caratteristiche e contenuti del PID Requisiti e vincoli della proposta Stili del documento Premi Criteri di valutazione Commissione valutatrice Riserva dell Editore e degli autori Richiesta chiarimenti Dichiarazione Tempi, formato e modalità di consegna Definizioni

3 1. PREMESSA Dall anno scolastico 2014/2015 nelle classi V degli indirizzi di informatica e telecomunicazioni degli istituti tecnici è stata introdotta la materia Gestione progetto e organizzazione d impresa (GPOI). Antonio e Martina Dell Anna hanno scritto un testo scolastico Gestione di progetto e organizzazione di impresa il project management nella scuola secondaria di secondo grado, in seguito Libro, edito da Matematicamente.it e rilasciato con licenza gratuita Creative Commons BY ND. Insieme al Libro è stato pubblicato un fascicolo monografico di approfondimento: Il progetto SPOT, piano di progetto ed allegati, in seguito Fascicolo allegato, realizzato con la collaborazione di Maria Pia Accogli, in cui è sviluppato integralmente un esempio di piano di progetto o PID (Project Initial Document). Il Libro è stato adottato in numerosi istituti scolastici distribuiti su tutto il territorio nazionale sia come libro di testo sia come contenuti digitali integrativi. Entrambi i volumi sono scaricabili gratuitamente in formato ebook dal portale dedicato esclusivamente alla nuova materia. Sul portale sono pubblicati materiali digitali di supporto alle attività didattiche: slide, video lezioni, test online, esercizi, forum ed altro, a cui molti studenti, docenti e interessati della materia possono accedere liberamente. L editore Matematicamente.it, in collaborazione con gli autori del Libro e della Facoltà di Ingegneria dell Università del Salento con i docenti prof. Luca Mainetti e prof. Mario Bochicchio, bandisce un concorso per gli alunni che frequentano le classi V degli indirizzi Informatica e Telecomunicazioni degli Istituti Tecnici per la realizzazione di un Piano di Progetto secondo le modalità descritte nel seguito del presente bando. Gli obiettivi dell editore e degli autori sono quelli di:! aumentare il numero di scuole e di alunni che utilizzano il materiale didattico prodotto;! aumentare il numero di utenti del portale e dei servizi presenti;! acquisire ulteriore materiale da pubblicare e da condividere liberamente. Gli alunni potranno partecipare a un interessante attività didattica sperimentale che fornirà loro elementi formativi particolarmente utili dal punto di vista professionale. Gli studenti che parteciperanno con materiali propri ritenuti idonei riceveranno una opportuna certificazione, per la quale i consigli di classe, previa approvazione del collegio docenti, potranno assegnare dei crediti formativi come attività extrascolastiche. I materiali prodotti, ritenuti di particolare interesse, saranno pubblicati in formato ebook sul portale già citato. 3

4 2. OGGETTO Oggetto del presente concorso è la realizzazione di un piano o PID (Project Initial Document) di un progetto per la realizzazione di un sistema infotelematico aziendale liberamente scelto e proposto dagli alunni. Il concorso e riservato ad alunni singoli o a gruppi di massimo tre alunni appartenenti a una stessa classe, degli Istituti Tecnici in cui si studia la materia Gestione di progetto e organizzazione d impresa. Il PID deve essere realizzato nel rispetto delle condizioni e delle caratteristiche definite nel presente documento. Per sistema infotelematico aziendale si intende quanto definito nel capitolo 13 Definizioni. 3. CARATTERISTICHE E CONTENUTI DEL PID Il documento iniziale di progetto (PID Project Initial Document) è il documento in cui devono essere definite tutte le regole operative da adottare durante la realizzazione del progetto e le responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nelle attività. Il PID deve comprendere e dettagliare le seguenti informazioni minime:! gli obiettivi del progetto,! le motivazioni che portano alla sua realizzazione,! i risultati attesi e/o i prodotti finali,! l ambito di applicazione del progetto,! i costi del progetto,! le modalità e i tempi di realizzazione del progetto,! le figure professionali coinvolte nella gestione del processo e le loro responsabilità,! un analisi dei rischi potenziali e un piano di gestione. Nel PID vi possono essere anche altre informazioni come:! l eventuale stato preesistente dei prodotti o servizi su cui si vuole intervenire o che si vogliono realizzare ex-novo;! il piano di gestione a regime degli output di progetto con analisi dell organizzazione necessaria e dei costi previsti per la gestione. Il PID deve rispondere ai requisiti precedenti e deve avere un livello di dettaglio tale da permettere in ogni momento il controllo del progetto. Deve essere un documento dinamico, facilmente modificabile, diviso in parti autonome e tali da poter essere facilmente revisionate durante il progetto. 4

5 4. REQUISITI E VINCOLI DELLA PROPOSTA Il progetto da pianificare può riferirsi sia a casi reali che immaginari e deve riguardare la nuova realizzazione o l adeguamento di un sistema infotelematico esistente. Il progetto ed il relativo piano devono rispettare i seguenti requisiti: 1. Sistema Infotelematico: con il termine sistema infotelematico si intende quanto descritto nel capitolo 13 Definizioni. 2. Soggetto realizzatore del progetto e fornitori: nell organizzazione del progetto deve essere definito chiaramente il soggetto realizzatore e almeno un fornitore di tecnologie o servizi. Entrambi i soggetti devono essere immaginari e non devono fare riferimento a nomi o altre informazioni di soggetti reali esistenti. Per soggetto realizzatore e fornitore si intende quanto descritto nel capitolo 13 Definizioni. 3. Il PID: il documento iniziale (o piano) di progetto deve avere la struttura di base definita nel documento allegato al presente bando Allegato 1 Struttura del PID e deve essere contenuto in un documento di massimo 50 pagine, allegati compresi. 4. Standard: il piano per quanto riguarda tutti gli elementi da descrivere come layout, grafi ed altro, deve rispettare gli standard e le metodologie definite nel libro Gestione di progetto e organizzazione di impresa e negli esempi riportati nel Fascicolo allegato. 5. Fasi del WBS: Il WBS di progetto deve contenere, nel primo livello, almeno le seguenti fasi: pianificazione, progettazione, realizzazione, dispiegamento e revisione finale. In caso di pianificazione per obiettivi realizzativi alcune delle suddette fasi principali possono essere presenti nel secondo livello, eventualmente suddivise tra più obiettivi realizzativi. 6. Costi delle fasi principali: ogni fase principale, di cui al precedente punto 5, deve avere un budget non inferiore al 5% (cinque per cento) del budget totale di progetto. 7. Stili: Il documento deve rispettare gli stili definiti nel successivo capitolo 5. Stili del documento. 5. STILI DEL DOCUMENTO Nella descrizione del documento devono essere utilizzati i seguenti stili grafici: - Formato pagina: dimensione A4, Bordo superiore cm 2.5, destro 2.0 cm, sinistro 2.0 cm, rilegatura 0,0 cm (zero), posizione intestazione 1,25 cm e piè di pagina 1,25 cm, rilegatura 0,0 (zero). - Paragrafo generico: Font Arial, stile normale, dimensione 11, interlinea 1.5, spazio prima 0 (zero), spazio dopo 0 (zero). - Titoli di livello 1: Font Arial, stile grassetto, dimensione 14, interlinea singola, spazio prima 12, spazio dopo 6; bordo inferiore. 5

6 - Titoli di livello 2: Font Arial, stile grassetto, dimensione 12, interlinea singola, spazio prima 12, spazio dopo 6; bordo inferiore. - Titoli di livello 3: Font Arial, stile grassetto corsivo, dimensione 11, interlinea singola, spazio prima 12, spazio dopo 6, bordo inferiore. - Nella intestazione si può mettere il nome dell istituto, della classe e dell anno scolastico, nel piè di pagina si possono inserire cognome e nome degli alunni. - Nel documento, dove si ritiene necessario, si possono inserire immagini e tabelle con la relativa descrizione degli elementi che si vogliono evidenziare. - Nelle tabelle e nelle immagini la dimensione dei caratteri e gli stili possono essere scelti liberamente. - La dimensione globale di ognuno dei due file, formato PDF/A e RTF, deve essere inferiore a 5 (cinque) Mb, per un massimo di 50 pagine. 6. PREMI Gli autori degli elaborati classificati nelle prime tre posizioni riceveranno:! attestato di partecipazione al concorso con esito finale rilasciato dagli organizzatori;! pubblicazione in formato e-book di un libro contenente gli elaborati classificati ai primi tre posti, con licenza Creative Commons BY-ND (Attribuzione - Non opere derivate) sul sito projectmanagement.matematicamente.it e stampa di un numero limitato di copie da distribuire agli autori ed alle scuole di appartenenza. Le scuole di appartenenza riceveranno una targa. Gli autori degli elaborati classificati nelle prime dieci posizioni riceveranno:! abbonamento annuale per ognuno degli autori per tutte le video lezioni presenti sul portale lezioni.matematicamente.it;! t-shirt Matematicamente.it Winner;! un libro cartaceo o elettronico a scelta dal catalogo shop.matematicamente.it. Tutti gli altri partecipanti al concorso riceveranno:! attestato di partecipazione;! pubblicazione nella sezione casi di studio, a discrezione della Commissione valutatrice, con licenza Creative Commons BY-ND sul sito projecmanagement.matematicamente.it, degli elaborati presentati e ritenuti meritevoli di interesse. 6

7 7. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione degli elaborati saranno utilizzati i criteri e sub-criteri definiti nella tabella seguente a cui saranno assegnati rispettivamente i valori definiti nelle ultime due colonne Peso Sub-criterio e Peso Criterio. Cod. C1 C2 C3 C4 Criterio Qualità del progetto Qualità del piano di lavoro Applicazione della metodologia Eventuali elementi migliorativi e innovativi rispetto al minimo richiesto Sub-criteri e indicazioni sulle modalità di valutazione Peso Sub 1. Definizione degli obiettivi aziendali 20% 2. Definizione del progetto 40% 3. Organizzazione aziendale e del progetto 15% 4. Definizione dei ruoli principali delle risorse umane impegnate e delle responsabilità 10% 5. Individuazione delle criticità del progetto 15% 1. Strutturazione e descrizione delle attività 25% 2. Definizione dei prodotti 10% 3. Definizione del team 15% 4. Descrizione delle propedeuticità, pert e gantt 20% 5. Elaborazione del budget 20% 6. Valutazione delle criticità del piano 10% 1. Applicazione della metodologia e dei requisiti di qualità 30% 2. Collegamenti tra le parti del piano 20% 3. Completezza del piano 30% 4. Applicazione dei vincoli 20% 1. Presenza e qualità di elementi innovativi rispetto ai casi di studio 30% 2. Complessità del progetto rispetto ai requisiti minimi imposti. 50% 3. Piano di gestione a regime 20% Peso Crit Ogni sub-criterio verrà valutato secondo la seguente scala di valori: Scala dei valori di valutazione dei sub-criteri Giudizio Valore ECCELLENTE 1,00 OTTIMO 0,90 BUONO 0,80 DISCRETO 0,70 SUFFICIENTE 0,60 MEDIOCRE 0,40 INSUFFICIENTE 0,20 SCARSO 0,00 7

8 GIUDIZIO VALUTAZIONE La valutazione di ogni sub-criterio sarà ottenuta dal: Dove: VSC(i,j) = Giudizio (i,j) x Peso Sub.(i,j) x Peso Crit. (i)! con Sub Criterio (i,j) si intende il Sub Criterio j del Criterio Ci ;! VSC(i,j) = valutazione del sub criterio (i,j);! Giudizio (i,j) = valore del giudizio assegnato al sub-criterio (i,j);! Peso Sub.(i,j) = peso del sub-criterio (i,j) in percentuale (diviso 100);! Peso Crit. (i) = Peso del criterio (i) [Esempio attribuzione punteggio per sub-criterio C(2,3) (Criterio 2 = Qualità del piano di lavoro, Sub-criterio 3 = Definizione del team ): per un giudizio pari a buono (valutazione 0,8) si ha che la valutazione del sub-criterio VSC(2,3) = (0,80 x 0,15 x 50) = 6,0]. La valutazione globale dell elaborato (VE) sarà data dalla somma delle valutazioni dei criteri (VC): VE = Σ VC(i) Dove ogni VC è ottenuto dalla somma delle valutazioni dei suoi sub-criteri (VSC): VC(i) = Σ VSC(i,j). Gli elaborati saranno ritenuti idonei se raggiungeranno il punteggio minimo di 60 [valutazione mediamente sufficiente]. 8. COMMISSIONE VALUTATRICE La commissione valutatrice sarà composta dai seguenti esperti: 1. prof. Luca Mainetti, professore associato di Ingegneria del Software presso la Facoltà di Ingegneria dell Università del Salento; 2. prof. Mario Bochicchio, professore associato di Sistemi Informativi presso la Facoltà di Economia dell Università del Salento; 3. prof. Antonio Bernardo, editore di Matematicamente.it; 4. prof. Antonio Dell Anna, autore di Gestione di progetto e organizzazione di impresa ; 5. dott.ssa Maria Pia Accogli, autore di Il progetto SPOT, piano di progetto ed allegati. 9. RISERVA DELL EDITORE E DEGLI AUTORI L editore e gli autori si riservano a proprio insindacabile giudizio, di pubblicare sul portale projectmanagement.matematicamente.it, con licenza Creative Commons BY-ND (Attribuzione - Non opere derivate), alcuni degli elaborati pervenuti. 8

9 10. IMPEGNI DEI PARTECIPANTI I partecipanti al concorso inviando gli elaborati si impegnano contestualmente ad accettare e rispettare tutte le condizioni definite nel presente bando. 11. RICHIESTA CHIARIMENTI La richiesta di chiarimenti è possibile sino alle ore del 10 maggio 2015 tramite il forum presente all indirizzo alla sezione Project management. Gli studenti potranno richiedere un aiuto da parte degli autori del Libro attraverso la mail 12. TEMPI, FORMATO E MODALITÀ DI CONSEGNA Il piano di progetto, pena esclusione dal concorso, deve essere consegnato nei tempi, nei formati e nelle modalità descritte nei seguenti punti. 1. Scadenza: consegna entro e non oltre le ore del 15 maggio Formato digitale: a. il documento contenente il PID deve essere consegnato in due formati digitali differenti PDF/A e RTF, 3. Modalità: i file contenenti il PID, nei due formati PDF/A e RTF, devono essere inviati in un unica mail all indirizzo di posta elettronica certificata dall indirizzo di posta elettronica certificata dell istituto frequentato dagli alunni proponenti. 13. DEFINIZIONI Il sistema infotelematico: sistema complesso costituito da un insieme di soluzioni tecniche e metodologiche in grado di organizzare, gestire e trasmettere in modo efficace ed efficiente informazioni necessarie per l utente. In particolare si intende un insieme di tecnologie hardware, software e di trasmissione dati, di opere infrastrutturali di supporto e di soluzioni organizzative utilizzate per l acquisizione, la raccolta, l elaborazione e la trasmissione di dati e informazioni da locale e da remoto. Il sistema infotelematico con funzionalità prevalenti di acquisizione, gestione ed elaborazione dei dati è comunemente definito sistema informativo, se invece è maggiormente orientato alla trasmissione dati è definito sistema telematico. Per opere infrastrutturali di supporto si intendono piccole opere necessarie alla installazione e gestione degli apparati hardware, software e telematici come piccole sistemazioni di locali, di impianti e di arredi funzionali al progetto oppure di siti per l installazione di antenne. 9

10 Crediti Formativi: crediti attribuiti a seguito di attività extrascolastiche svolte in differenti ambiti (corsi di lingua, informatica, musica, attività sportive) che è possibile integrare ai crediti scolastici per l assegnazione del voto finale agli esami di maturità. La validità delle attività e l attribuzione del punteggio sono stabiliti dal Consiglio di classe sulla base di indicazioni e parametri preventivamente individuati dal Collegio dei Docenti al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni dei vari Consigli di Classe. Il Consiglio di Classe procede alla valutazione dei crediti formativi in relazione agli obiettivi formativi ed educativi propri dell'indirizzo di studi e dei corsi interessati. Il riconoscimento dei crediti formativi viene riportato sul certificato allegato al diploma. Riferimenti normativi:! DPR 22 giugno 2009, n. 122, art. 6. comma 2! Decreto Ministeriale 16 dicembre 2009 n. 99! Decreto Ministeriale 24 febbraio 2000 n. 49! Decreto Ministeriale 10 febbraio 1999, n. 34, art. 1. Soggetto realizzatore del progetto: organizzazione pubblica o privata che realizza il progetto. Per organizzazione si intende un soggetto che ha obiettivi e scopi economici o sociali. Particolare esempio di organizzazione privata, per il contesto in cui il concorso è destinato, costituito da studenti, può essere una potenziale startup di giovani della cui iniziativa devono essere ben definiti gli obiettivi e l organizzazione. Fornitore di tecnologie o servizi: solitamente è un soggetto esterno al realizzatore del progetto che partecipa al progetto realizzando una parte, più o meno grande, del progetto con compiti del tipo: fornitore ed installatore di tecnologie (es. hardware o soluzioni software), erogatore di servizi (es: consulenze specialistiche, attività di formazione e avviamento, erogatore di servizi telematici, telefonici, cloud, ecc.), altri ruoli. Come fornitore può essere inteso anche un settore o divisione della stessa azienda che fornisce prodotti e servizi al progetto ma le cui attività ed i relativi costi devono essere definiti e gestiti nel piano di progetto come se realizzati da un soggetto esterno. 10

11 Allegato 1: Struttura del PID Ai partecipanti al progetto si richiede di redigere un PID avente la seguente struttura basato sugli standard della metodologia PRINCE 2. Nel fascicolo allegato è riportato un esempio completo che gli studenti possono utilizzare come riferimento. 1. Indice del PID 1. Copertina Acronimo del progetto, sintesi del progetto, autori, docente della materia, istituto, dati del concorso 2. Storia del documento Controcopertina con i dati di controllo di qualità di progetto con le informazioni relative al documento riguardanti: chi lo ha realizzato, chi lo ha approvato, a chi è stato distribuito stato e versione del documento storia delle revisioni (con date, modifiche effettuate) date varie altro ancora in funzione dello standard. 3. Sommario Sommario del documento, con eventualmente l indice delle figure. 4. Introduzione Informazioni introduttive sul documento necessarie a una lettura corretta e semplificata. 5. Scopo del Documento Descrizione dello scopo del documento: obiettivi, ambito di intervento, piano di attività, struttura di gestione, modalità di utilizzo e revisione del documento. 6. Approccio del progetto Descrizione delle metodologie e delle modalità di approccio al progetto. 7. WBS di progetto Descrizione sintetica delle fasi di progetto (sintesi del WBS). 8. Definizione del progetto Descrizione di: obiettivi del progetto, perimetro e ambiti di intervento del progetto, stato dell arte prima dell avvio del progetto, risultati o prodotti del progetto. 9. Organizzazione del progetto Descrizione di: organizzazione complessiva di progetto, struttura organizzativa di progetto (organigramma).

12 10. Ruoli e Responsabilità Descrizione delle figure di progetto con particolari responsabilità, e i relativi compiti e le modalità operative (comitato di programma, sponsor, project manager, altri). 11. Standard Descrizione di tutti gli standard di progetto con particolare riferimento a: documentazione, banche dati, software applicativo, hardware e software di sistema, altro. 12. Controllo di Qualità Descrizione degli standard di qualità con riferimento alle modalità di realizzazione dei processi, con relative tecniche e metodi, e alle caratteristiche tecniche dei prodotti. 13. Criticità e Ipotesi Descrizione di: potenziali criticità (rischi) individuabili in fase di pianificazione e delle modalità di monitoraggio e intervento; delle modalità di monitoraggio, controllo e gestione di eventuali altri rischi emersi in fase di esecuzione. 14. Piano di Lavoro Descrizione del piano di lavoro e delle attività già elencate nella sezione 7. WBS di progetto. Descrizione della struttura e di eventuali necessità o scelte che hanno portato alle soluzioni adottate. Il piano deve contenere anche la descrizione di eventuali flessibilità di progetto in termini di tempo e spesa, applicabili alla realizzazione e revisione del piano. Il capitolo farà riferimento a schede descrittive, diagrammi e schedulazioni varie, riportate nelle appendici finali. Riportare schede, diagrammi e schedulazioni nelle appendici rende il documento, e di conseguenza il piano, più flessibili in quanto le appendici si prestano a essere facilmente revisionate e sostituite nelle successive fasi di esecuzione di progetto. 15. Appendice 1: Ruoli e Responsabilità del progetto Descrizione di tutte le figure previste nel team di progetto, dei compiti, delle responsabilità e dei riferimenti personali via via che ogni figura viene individuata e contrattualizzata. 16. Appendice 2: Piano di progetto di alto livello Schede di dettaglio e riepilogo della WBS, grafici e schedulazioni come quelli descritti nel libro e nel fascicolo allegato. 17. Appendice 3: Diagrammi di Gantt del Piano di progetto

13 Inserire uno o più gantt di progetto in funzione dei differenti livelli di dettaglio che si vogliono evidenziare. Es. gantt globale, oppure per consegna dei prodotti, per attività principali o moduli, per attività specifiche (tipo realizzazione o formazione ecc.). 18. Appendice 4: Costi di progetto Descrizione del piano dei costi di progetto impostato su una o più schedulazioni: la schedulazione fondamentale è basata sulla WBS e sulle tipologie di costo: prima tra interni o esterni e poi tra generali, hardware, software, consulenza ecc., schedulazione per risorsa con numero di gg/uu e costo unitario, schedulazione per prodotto, altro. La presenza di varie schedulazioni permette di eseguire più facilmente verifiche e controlli incrociati. 19. Appendice 5: Piano di gestione a regime (Sezione facoltativa e dipendente dal particolare tipo di progetto) Descrizione di: organizzazione necessaria per la gestione a regime dei prodotti di progetto funzionali ai processi produttivi; piano dei costi a regime della struttura di gestione.

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT.

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. Cod. Figure professionali q.tà gg.uu. Riepilogo di Progetto 1.092 SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. 001 Comitato

Dettagli

Creative Commons BY ND ISBN: 9788896354674

Creative Commons BY ND ISBN: 9788896354674 Creative Commons BY ND ISBN: 9788896354674 Progetto S.P.O.T (Servizi Pubblici Territoriali Online) Piano di progetto ed allegati Esempio di piano di project management e documenti allegati Autori Antonio

Dettagli

A.S. 2014-2015 Disciplina GESTIONE PROGETTO e ORGANIZZAZIONE D IMPRESA Classe 5 H Indirizzo Telecomunicazioni Docente Claudio Baio Domenico La Torre

A.S. 2014-2015 Disciplina GESTIONE PROGETTO e ORGANIZZAZIONE D IMPRESA Classe 5 H Indirizzo Telecomunicazioni Docente Claudio Baio Domenico La Torre I.T.C.S. ERASMO DA ROTTERDAM Liceo Artistico indirizzo Grafica - Liceo delle Scienze Umane opz. Economico sociale ITI Informatica e telecomunicazioni - ITI Costruzioni, ambiente e territorio Via Varalli,

Dettagli

Il project management nella scuola superiore

Il project management nella scuola superiore Il project management nella scuola superiore (Gestione progetto e organizzazione d impresa) http://projectmanagement.matematicamente.it Autori Antonio Dell Anna Martina Dell Anna info@antoniodellanna.it

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE VII APPENDICE I CASI DI STUDIO Servizi pubblici territoriali online

Dettagli

Il project management nella scuola superiore http://projectmanagement.matematicamente.it ii

Il project management nella scuola superiore http://projectmanagement.matematicamente.it ii PID School Contest a.s. 20014-2015 Pubblicazione elaborati Il project management nella scuola superiore http://projectmanagement.matematicamente.it ii PID School Contest 2014-2015 Pubblicazione degli elaborati

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE II ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO UDA 4 IL TEAM DI PROGETTO LEZIONE: IL

Dettagli

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3 Prefazione IX Parte I Informazioni preliminari 1 Capitolo 1 Introduzione 3 Immaginate.................................................... 3 Contenuto del libro..............................................

Dettagli

CREDITO SCOLASTICO credito scolastico punteggio attribuzione punteggio massimo crediti candidati interni candidati esterni

CREDITO SCOLASTICO credito scolastico punteggio attribuzione punteggio massimo crediti candidati interni candidati esterni SISTEMA DEI CREDITI CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO Il credito scolastico tiene conto del profitto strettamente scolastico dello studente, il credito formativo considera le esperienze maturate al

Dettagli

ISTRUZIONI REDAZIONE TESI MASTER AMBITO SANITARIO

ISTRUZIONI REDAZIONE TESI MASTER AMBITO SANITARIO ISTRUZIONI REDAZIONE TESI MASTER AMBITO SANITARIO Management per il coordinamento delle professioni socio-sanitarie- 1 livello Gestione e coordinamento dell area socio-sanitaria- 1 livello Management per

Dettagli

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore)

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Mettere in grado i partecipanti di acquisire la conoscenza della disciplina del project management affinchè essi possano successivamente affrontare e

Dettagli

Il Responsabile del Procedimento è individuato per gli Uffici Provinciali nel funzionario Agata Fortunato.

Il Responsabile del Procedimento è individuato per gli Uffici Provinciali nel funzionario Agata Fortunato. ALLEGATO A BANDO DI CONCORSO A PREMI A FAVORE DELLE SCUOLE PUBBLICHE D INFANZIA, PRIMARIE, SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI RIDUZIONE E/O RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI

Dettagli

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma attiva il Master di

Dettagli

U i n ve v r e s r i s t i à t à d i d i P i P s i a s a Facoltà di Ingegneria

U i n ve v r e s r i s t i à t à d i d i P i P s i a s a Facoltà di Ingegneria Università di Pisa Facoltà di Ingegneria CdL Ingegneria Informatica per la Gestione d Azienda Gestione della qualità II (Prof. Gigliola Vaglini) - a.a. 2011/2012 MS P PROJECT 20100 TUTORIAL INTRODUTTIVO

Dettagli

8 Corso di Alta Formazione in Gestione della Libreria

8 Corso di Alta Formazione in Gestione della Libreria 8 Corso di Alta Formazione in Gestione della Libreria REGOLAMENTO DEL CORSO E BANDO DI AMMISSIONE 1 Art. 1 Istituzione del Corso La Scuola Librai Italiani e l Università Ca Foscari di Venezia - Dipartimento

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE I PROCESSI AZIENDALI E PROGETTI UDA 3 I PRINCIPI DEL PROJECT MANAGEMENT

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - Approvato dal Consiglio di Facoltà nella seduta del 22 luglio 2015

Dettagli

Destinatari 1. PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE: PUNTEGGIO MAX PUNTEGGIO SUBTOTALI REQUISITI. Aver già pubblicato traduzioni in lingua sarda da altre lingue

Destinatari 1. PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE: PUNTEGGIO MAX PUNTEGGIO SUBTOTALI REQUISITI. Aver già pubblicato traduzioni in lingua sarda da altre lingue Allegato 2 alla Delib.G.R. n. 48/61 del 1.12.2011 L.R. 15.10.1997, N. 26. ARTT 3 E 9 - CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE DA DESTINARE ALLE PROPOSTE DI CESSIONE DI DIRITTI

Dettagli

1. Il Festival CinemaZERO non ha limitazioni di tema, di genere, o di formula narrativa.

1. Il Festival CinemaZERO non ha limitazioni di tema, di genere, o di formula narrativa. Il concorso legato al Festival CinemaZERO promuove un idea radicale di cinema zero, fondata essenzialmente sull autonomia dell autore: opere autoprodotte e no-budget, realizzate in modo artigianale, con

Dettagli

DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA. Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA. Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza INDICE Art. 1 Considerazioni generali... 3 Art. 2 La tesi

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE AMMEGA.IT. Formazione informatica di base IC 3 /MOS. http://www.ammega.it

CORSI DI FORMAZIONE AMMEGA.IT. Formazione informatica di base IC 3 /MOS. http://www.ammega.it Formazione informatica di base IC 3 /MOS http://www.ammega.it Formazione informatica di base IC 3 Descrizione sintetica IC 3 è un Programma di Formazione e Certificazione Informatica di base e fornisce

Dettagli

Scadenza ore 24.00 del 21.12.2015 AVVISO PUBBLICO DI MOBILITA

Scadenza ore 24.00 del 21.12.2015 AVVISO PUBBLICO DI MOBILITA Scadenza ore 24.00 del 21.12.2015 Data di inizio affissione 20.11.2015 AVVISO PUBBLICO DI MOBILITA In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n. 902 del 12.11.2015, è indetto avviso pubblico

Dettagli

Divisione Education Technology. keep the knowledge flowing. Zainetto. verde. Education Provider

Divisione Education Technology. keep the knowledge flowing. Zainetto. verde. Education Provider eep the nowledge owing keep the knowledge flowing Divisione Education Technology Zainetto SOFTWARE PER LA SCUOLA: Portale KK 2.0 - scuole Il Portale KK 2.0 nasce dall esperienza decennale di Know K. nei

Dettagli

PORTALE KK 2.0 DESCRIZIONE

PORTALE KK 2.0 DESCRIZIONE PORTALE KK 2.0 DESCRIZIONE Il Portale KK 2.0 nasce dall esperienza decennale di Know K. nei registri elettronici e portali per le scuole, soluzioni completamente web. Il Portale KK 2.0 è un servizio che

Dettagli

CONCORSO ONLINE UGANDA CALLING

CONCORSO ONLINE UGANDA CALLING CONCORSO ONLINE UGANDA CALLING Associazione ITALIA UGANDA Onlus (in seguito ITALIA UGANDA) con sede legale a Pavia in Via Bona di Savoia n. 1/A, Codice Fiscale n. 96039770183, al fine di promuovere i valori

Dettagli

Master di I livello In. PIANIFICAZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI EVENTI Dalla project idea alla sua realizzazione

Master di I livello In. PIANIFICAZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI EVENTI Dalla project idea alla sua realizzazione Master di I livello In PIANIFICAZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI EVENTI Dalla project idea alla sua realizzazione (1500 h 60 cfu) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art.1 ATTIVAZIONE L

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE DEL LOGO DELLA COMPETIZIONE DI DRONI AEREI DENOMINATA Italy Drone Challenge 2015

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE DEL LOGO DELLA COMPETIZIONE DI DRONI AEREI DENOMINATA Italy Drone Challenge 2015 BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE DEL LOGO DELLA COMPETIZIONE DI DRONI AEREI DENOMINATA Italy Drone Challenge 2015 Soggetti proponenti Il bando per la realizzazione del logo è proposto da Zefiro, srl,

Dettagli

Premio Tesi di Laurea PAESAGGIO, ARCHITETTURA E DESIGN LITICI Prima edizione

Premio Tesi di Laurea PAESAGGIO, ARCHITETTURA E DESIGN LITICI Prima edizione Premio Tesi di Laurea PAESAGGIO, ARCHITETTURA E DESIGN LITICI Prima edizione Scadenza iscrizione: 30 giugno 2010 II Premio per le Tesi di Laurea Paesaggio, architettura e design litici, ideato e organizzato

Dettagli

VISTO il D.I. n. 44 del 01/02/2001, concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativocontabile delle istituzioni scolastiche statali.

VISTO il D.I. n. 44 del 01/02/2001, concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativocontabile delle istituzioni scolastiche statali. ISTITUTO MAGISTRALE STATALE REGINA MARGHERITA Liceo delle Scienze Umane, Liceo Economico Sociale, Liceo Linguistico, Liceo Musicale e Coreutico Sede di CTS e CTRH ex distr. 10 Piazzetta SS.Salvatore,1

Dettagli

PREMIO PER LA SCUOLA 2013/2014

PREMIO PER LA SCUOLA 2013/2014 PREMIO PER LA SCUOLA 2013/2014 Inventiamo una banconota Per le scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado. Bozzetto Biglietto 500.000 lire PREMIO PER LA SCUOLA 2013/2014 La Banca d Italia

Dettagli

Laboratorio Simulazione Bandi - Gare di Servizi -

Laboratorio Simulazione Bandi - Gare di Servizi - Laboratorio Simulazione Bandi - Gare di Servizi - 1 - Il processo di gara Diego Corrias Nuoro, 13 febbraio 2014 La gara d appalto (1) La gara d appalto è la procedura attraverso cui la Pubblica Amministrazione

Dettagli

SCUOLA DI COMO. ANNO 1 corso di inglese con certificazione. Livello B2, C1 e C2 con esame di certificazione

SCUOLA DI COMO. ANNO 1 corso di inglese con certificazione. Livello B2, C1 e C2 con esame di certificazione SCUOLA DI COMO La Scuola di Como nasce nel 2013 dalla collaborazione di Univercomo e dei 4 enti di formazione della città di Como (Accademia di Belle Arti Aldo Galli, Conservatorio di Musica di Como, Politecnico

Dettagli

PREMESSA 1) SOGGETTI RICHIEDENTI

PREMESSA 1) SOGGETTI RICHIEDENTI BANDO PUBBLICO DI FINANZIAMENTO, A FAVORE DELLE AUTONOMIE SCOLASTICHE DELLA PROVINCIA DI BIELLA, PER PROGETTI RIVOLTI AGLI ALUNNI EXTRACOMUNITARI ED ALLE RISPETTIVE FAMIGLIE ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Premessa

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE REGINA MARGHERITA PALERMO tel. 091/334424 Fax 0916512106 E mail : reginamargheritapa@libero.it

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE REGINA MARGHERITA PALERMO tel. 091/334424 Fax 0916512106 E mail : reginamargheritapa@libero.it ISTITUTO MAGISTRALE STATALE REGINA MARGHERITA PALERMO tel. 091/334424 Fax 0916512106 E mail : reginamargheritapa@libero.it CONCORSO REGIONALE MUSICALE per giovani studenti Talenti Speciali Regolamento

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE A.A. 2013-2014 MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION Project Management Base Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT PREMESSA Il Project Management

Dettagli

REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e università

REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e università REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e università DIREZIONE REGIONALE FORMAZIONE, RICERCA E INNOVAZIONE SCUOLA E UNIVERSITA', DIRITTO ALLO STUDIO Area Programmazione dell'offerta d'istruzione

Dettagli

Ingegneria dell Emergenza

Ingegneria dell Emergenza Concorso di ammissione al Master universitario di secondo livello Ingegneria dell Emergenza Art. 1 (Finalità) Anno 2001-2002 (Bando del 15 novembre 2001) L Università degli Studi di Roma La Sapienza bandisce

Dettagli

Bando di concorso 2015 www.festivalcinemazero.it _ info@festivalcinemazero.it

Bando di concorso 2015 www.festivalcinemazero.it _ info@festivalcinemazero.it Bando di concorso 2015 www.festivalcinemazero.it _ info@festivalcinemazero.it Il concorso legato al Festival CinemaZERO promuove un idea radicale di cinema zero, fondata essenzialmente sull autonomia dell

Dettagli

Bando per la concessione di contributi economici a sostegno delle attività culturali da realizzare nel corso delle manifestazioni estive

Bando per la concessione di contributi economici a sostegno delle attività culturali da realizzare nel corso delle manifestazioni estive COMUNE DI FORMIA Provincia di Latina 5 Settore Sostenibilità Urbana ed Ambientale,Sviluppo Economico,Cultura Servizio Cultura Allegato alla determinazione n 77 del 30/04/2015 Bando per la concessione di

Dettagli

Bando di concorso per l ammissione al Master Universitario di II livello Inpdap Certificated. Master in Energia, Territorio e Ambiente META

Bando di concorso per l ammissione al Master Universitario di II livello Inpdap Certificated. Master in Energia, Territorio e Ambiente META POLITECNICO DI BARI Bando di concorso per l ammissione al Master Universitario di II livello Inpdap Certificated Master in Energia, Territorio e Ambiente META Il Politecnico di Bari e Master Team srl,

Dettagli

Indicazioni generali per la grafica delle tesi1

Indicazioni generali per la grafica delle tesi1 Elio Padoano Indicazioni generali per la grafica delle tesi1 (Consiglio generale: redigere le prime bozze seguendo già le impostazioni definitive.) 1. Impostazione pagina Margini: Superiore 2,5+3,0 cm

Dettagli

IL RETTORE DECRETA. Foggia, 10/07/2013. Protocollo n. 18157-I/7. Rep. A.U.A. n. 294-2013

IL RETTORE DECRETA. Foggia, 10/07/2013. Protocollo n. 18157-I/7. Rep. A.U.A. n. 294-2013 Protocollo n. 1157-I/7 Foggia, 10/07/2013 Rep. A.U.A. n. 294-2013 Area Didattica, Servizi agli Studenti e Alta Formazione Responsabile Dott. Antonio Formato Settore Alta Formazione Responsabile Dott. Tommaso

Dettagli

Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale (ex art. 6 comma 2 lettera c - L. 341/90) In. PROJECT MANAGEMENT (1000 h 40 CFU)

Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale (ex art. 6 comma 2 lettera c - L. 341/90) In. PROJECT MANAGEMENT (1000 h 40 CFU) Corso di perfezionamento e aggiornamento professionale (ex art. 6 comma 2 lettera c - L. 341/90) In PROJECT MANAGEMENT (1000 h 40 CFU) Anno Accademico 2015/2016 II edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE

Dettagli

ASSOCIAZIONE DEGLI INSEGNANTI E DEI CULTORI DI MATEMATICA

ASSOCIAZIONE DEGLI INSEGNANTI E DEI CULTORI DI MATEMATICA ASSOCIAZIONE DEGLI INSEGNANTI E DEI CULTORI DI MATEMATICA c/o Liceo Scientifico S. Cannizzaro via gen. Arimondi, 14 90143 Palermo www.aicm.sicilia.it GIOCHI MATEMATICI DI SICILIA 2013 REGOLAMENTO I Giochi

Dettagli

Associazione Alleanza Contro il Cancro - Portale e-oncology - Proposta attività. Ottobre 2003 Ottobre 2004

Associazione Alleanza Contro il Cancro - Portale e-oncology - Proposta attività. Ottobre 2003 Ottobre 2004 Associazione Alleanza Contro il Cancro - Portale e-oncology - Proposta attività Ottobre 2003 Ottobre 2004 Pavia, Ottobre 2003 Indice I) Premessa... 3 II) Il sistema di workflow... 6 II. 1) Stato attuale...

Dettagli

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE ASSESSORADU DE S INDÚSTRIA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Avviso pubblico di selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento di due incarichi esterni per l attività di Project

Dettagli

BANDO DI CONCORSO IL PRIMO TALENT SCHOOL IN LINGUA INGLESE!

BANDO DI CONCORSO IL PRIMO TALENT SCHOOL IN LINGUA INGLESE! MIUR U.S.R. per la Campania Polo Qualità di Napoli U.S.R. per la Campania BANDO DI CONCORSO IL PRIMO TALENT SCHOOL IN LINGUA INGLESE! Art. 1 Soggetti promotori British Institutes Napoli, rappresentante

Dettagli

Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL MINISTRO VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante le disposizioni legislative

Dettagli

OGGETTO: AMPLIAMENTO E POTENZIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA: NUOVA PATENTE INFORMATICA EUROPEA ECDL

OGGETTO: AMPLIAMENTO E POTENZIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA: NUOVA PATENTE INFORMATICA EUROPEA ECDL CIRC. 413 Dolo, 11 febbraio 2016 A TUTTI I DOCENTI A TUTTI GLI STUDENTI E ALLE LORO FAMIGLIE AL DSGA AL SITO WEB OGGETTO: AMPLIAMENTO E POTENZIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA: NUOVA PATENTE INFORMATICA EUROPEA

Dettagli

Festival CinemaZERO2013 _ Bando di concorso www.festivalcinemazero.it _ info@festivalcinemazero.it

Festival CinemaZERO2013 _ Bando di concorso www.festivalcinemazero.it _ info@festivalcinemazero.it Festival CinemaZERO2013 _ Bando di concorso www.festivalcinemazero.it _ info@festivalcinemazero.it Il concorso legato al Festival CinemaZERO promuove un idea radicale di cinema zero, fondata essenzialmente

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA PREVIDENZA. COMPLEMENTARE (Master PrevManagement)

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA PREVIDENZA. COMPLEMENTARE (Master PrevManagement) BANDO DI AMMISSIONE AL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE (Master PrevManagement) Università degli Studi della Tuscia DEIM Anno Accademico 2014-2015

Dettagli

Politecnico di Milano CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA ENERGETICA. Regolamento Integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale

Politecnico di Milano CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA ENERGETICA. Regolamento Integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale Politecnico di Milano CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA ENERGETICA Regolamento Integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale Premessa Il CCS Energetica recepisce il Regolamento della Prova Finale della

Dettagli

SCRUTINIO WEB MANUALE D USO. Scrutinio Web. Manuale d uso Segreteria. Versione 1.2.0 del 12-12-2011. Pagina 1 di 25

SCRUTINIO WEB MANUALE D USO. Scrutinio Web. Manuale d uso Segreteria. Versione 1.2.0 del 12-12-2011. Pagina 1 di 25 Scrutinio Web Manuale d uso Segreteria Versione 1.2.0 del 12-12-2011 Pagina 1 di 25 Sommario PREMESSA... 5 Requisiti minimi... 5 OPERAZIONI PROPEDEUTICHE... 5 Caricamento Anagrafe Docenti della scuola...

Dettagli

Project Management in Sanità

Project Management in Sanità - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 5 Anno Scolastico 2015/16 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina: GESTIONE PROGETTO, ORGANIZZAZIONE D IMPRESA Classe 5^ DATI IN EVIDENZA

Dettagli

Tutela della Proprietà Intellettuale: Il Diritto D Autore nell Era della Tecnologia Telematica (1500 h 60 CFU)

Tutela della Proprietà Intellettuale: Il Diritto D Autore nell Era della Tecnologia Telematica (1500 h 60 CFU) Con il Patrocinio Master di I livello in Tutela della Proprietà Intellettuale: Il Diritto D Autore nell Era della Tecnologia Telematica (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art.

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice CORSO DI ALTA FORMAZIONE 38 ORE IN AULA 8 Moduli Didattici Roma, dal 13 novembre al 5 dicembre 2015 Hotel

Dettagli

Prot. MPI AOO DRCA UffDir. N. 4385 Napoli, 25 febbraio 2008

Prot. MPI AOO DRCA UffDir. N. 4385 Napoli, 25 febbraio 2008 Ministero della Pubblica Istruzione UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA DIREZIONE GENERALE Settore Educazione alla Legalità Via S. Giovanni in Corte,7 80132 Napoli Tel.081 2449549 Fax 081 284428

Dettagli

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO VALIDO ANCHE COME AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE RSPP/ASPP (Art. 32 D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 e s.m.i. Accordo Stato Regioni 26/01/2006) PROGRAMMA

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA INDICAZIONI GENERALI E CRITERI REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA INDICAZIONI GENERALI E CRITERI REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA Via A. Volta, 31 27100 Pavia Tel. 0382 399206 Fax 0382 399205 e-mail: vittadini @ comune.pv.it BIENNIO INTERPRETATIVO INDICAZIONI GENERALI E

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE. Direzione didattica: Antonio Turturiello

BANDO DI SELEZIONE. Direzione didattica: Antonio Turturiello BANDO DI SELEZIONE Direzione didattica: Antonio Turturiello ARTICOLO 1. INDIZIONE CONCORSO E indetto il concorso pubblico per titoli per l ammissione al Master di secondo livello, di durata annuale, in

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE ALLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE ALLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE Regolamento della prova finale dei Corsi di Laurea di primo e di secondo livello della Facoltà di Agraria dell Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria - Visto l articolo 11 della Legge 19.11.1990,

Dettagli

the TECNICO GRAFICO-MULTIMEDIA

the TECNICO GRAFICO-MULTIMEDIA the TECNICO GRAFICO-MULTIMEDIA . Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) Con la Legge n. 5/0, l Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) entra a far parte del sistema educativo con pari dignità

Dettagli

RE Registro Elettronico

RE Registro Elettronico RE Registro Elettronico Premessa Il RE Registro Elettronico è la sezione della piattaforma WEB che consente, ai Docenti, di utilizzare le funzionalità di Registro di classe e di Registro del professore.

Dettagli

MANUALE UTENTE ARGO ALUNNI WEB. Argo Alunni Web. Guida Sintetica Modalità: Accesso Docente. Release 1.0.1 del 04-02-2011.

MANUALE UTENTE ARGO ALUNNI WEB. Argo Alunni Web. Guida Sintetica Modalità: Accesso Docente. Release 1.0.1 del 04-02-2011. Argo Alunni Web Guida Sintetica Modalità: Accesso Docente Release 1.0.1 del 04-02-2011 Pagina 1 di 12 Sommario APPENDICE A - ACCESSO DOCENTE...... 3 Premessa............ 3 Creazione del profilo: Accesso

Dettagli

Tecnopolis CSATA s.c.r.l. -APQ in Materia di e-government e Società dell Informazione nella Regione Puglia- Rete dei Medici di Medicina Generale

Tecnopolis CSATA s.c.r.l. -APQ in Materia di e-government e Società dell Informazione nella Regione Puglia- Rete dei Medici di Medicina Generale BANDO ACQUISIZIONI Servizi Informatici ALLEGATO 2 Offerta Tecnica Allegato 2: Offerta Tecnica Pag. 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA La busta B Gara per l affidamento di servizi informatici -APQ in Materia

Dettagli

icq Miglioramento SETTIMANA EUROPEA DELLA QUALITÀ

icq Miglioramento SETTIMANA EUROPEA DELLA QUALITÀ ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITATO M.I.U.R. Progetto A icq Mi Co Mi Co icq Miglioramento Continuo NUCLEO SCUOLA AICQ ER E MARCHE I EDIZIONE SETTIMANA EUROPEA DELLA QUALITÀ Il progetto AMICO è una sfi che gli

Dettagli

Programmazione didattica 2009. Project Management. Catalogo dei corsi

Programmazione didattica 2009. Project Management. Catalogo dei corsi Programmazione didattica 2009 Project Management Catalogo dei corsi Alta Formazione in Project Management Project Management: principi e criteri organizzativi Metodi e tecniche di avvio ed impostazione

Dettagli

LINEE GUIDA PER ESAME FINALE DI TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO, A.A. 2014-2015

LINEE GUIDA PER ESAME FINALE DI TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO, A.A. 2014-2015 LINEE GUIDA PER ESAME FINALE DI TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO, A.A. 2014-2015 ATTENZIONE: le informazioni riportate nel presente documento potranno essere oggetto di successive integrazioni. Date esami finali:

Dettagli

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO LEGALE OBIETTIVI Master Breve di formazione personalizzata Il Master

Dettagli

ARTI Agenzia Regionale per la Tecnologia e l Innovazione S.P. per Casamassima, Km 3 70010 Valenzano BA. www.arti.puglia.it

ARTI Agenzia Regionale per la Tecnologia e l Innovazione S.P. per Casamassima, Km 3 70010 Valenzano BA. www.arti.puglia.it Progetto NOBLE Ideas Young InNOvators Network for SustainaBLE Ideas in the Agro-Food Sector Attività cofinanziata dall Unione Europea a valere sul South East Europe Transnational Cooperation Programme

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE. per l ammissione al Corso di

BANDO DI SELEZIONE. per l ammissione al Corso di BANDO DI SELEZIONE per l ammissione al Corso di TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE E LA VERIFICA DI SISTEMI ENERGETICI Area Tecnologica: EFFICIENZA ENERGETICA Ambito: PROCESSI E SISTEMI A ELEVATA EFFICIENZA

Dettagli

Il progetto MIUR «Editoria Digitale» Gennaro Piro

Il progetto MIUR «Editoria Digitale» Gennaro Piro Il progetto MIUR «Editoria Digitale» Gennaro Piro Piano Nazionale Scuola digitale Perché? Perché? L'azione Editoria Digitale Scolastica s'inserisce nel piano delle attività dell'agenda digitale europea

Dettagli

Master Universitario di I Livello in FUNDRAISING

Master Universitario di I Livello in FUNDRAISING Prot. n. 179/2012 D.R. n. 61 UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA In convenzione con istudis.r.l. Istituto Studi Distribuzione Internazionale Uffici: Via San Giovanni sul Muro, 3 20121 Milano Italy

Dettagli

Strumenti per il Project Management. GanttProject cos è e come si usa. GanttProject

Strumenti per il Project Management. GanttProject cos è e come si usa. GanttProject Strumenti per il Project Management cos è e come si usa. Angelo Caruso, 2010 1 Open Source; Gestione tempo e risorse progettuali; Produce diagrammi Gantt e PERT; Ottimo per la didattica; Importa file MPX;

Dettagli

http://www.area.trieste.it/opencms/opencms/area/it/opportunita/albo_docenti/default.aspx

http://www.area.trieste.it/opencms/opencms/area/it/opportunita/albo_docenti/default.aspx Avviso per il reclutamento di docenti/consulenti per il conferimento di incarichi di docenza all interno dei percorsi della Fondazione ITS Nuove Tecnologie della Vita A. Volta. Articolo 1 Oggetto L Ufficio

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE I PROCESSI AZIENDALI E PROGETTI UDA 2 ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DEI

Dettagli

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per

Dettagli

Concorso. CHE IMPRESA RAGAZZI! Idee che lasciano il segno. 1 edizione. Anno scolastico 2014-2015 REGOLAMENTO. Articolo 1. Definizione dell'iniziativa

Concorso. CHE IMPRESA RAGAZZI! Idee che lasciano il segno. 1 edizione. Anno scolastico 2014-2015 REGOLAMENTO. Articolo 1. Definizione dell'iniziativa Concorso CHE IMPRESA RAGAZZI! Idee che lasciano il segno 1 edizione Anno scolastico 2014-2015 REGOLAMENTO Articolo 1 Definizione dell'iniziativa Il concorso Che impresa ragazzi! vuole stimolare negli studenti

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE REGINA MARGHERITA

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE REGINA MARGHERITA Prot. n.9661/c12 ISTITUTO MAGISTRALE STATALE REGINA MARGHERITA Liceo delle Scienze Umane, Liceo Economico Sociale, Liceo Linguistico, Liceo Musicale e Coreutico Sede di CTS e CTRH ex distr. 10 Piazzetta

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO FESR 2007-2013 ASSE I - LINEA D INTERVENTO 1.5 AZIONE 1.5.2

PROGRAMMA OPERATIVO FESR 2007-2013 ASSE I - LINEA D INTERVENTO 1.5 AZIONE 1.5.2 20696 REGIONE PUGLIA. STRUTTURA DI GESTIONE PO FESR 2007-2013 ASSE I - LINEA DI INTERVENTO 1.5 AZIONE 1.5.2 CODICE OPERAZIONE ALLEGATO N.1 AL DISCIPLINARE PROGRAMMA OPERATIVO FESR 2007-2013 ASSE I - LINEA

Dettagli

Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto

Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto Indicatori e descrittori per l attribuzione del voto relativo al comportamento di ciascuno studente VOTO 10 9 8 7 6 5 Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto

Dettagli

Bando di concorso per la premiazione di tesi di laurea 2011

Bando di concorso per la premiazione di tesi di laurea 2011 Bando di concorso per la premiazione di tesi di laurea 2011 1 Art.1 - Descrizione dell iniziativa Il presente bando di concorso è promosso e bandito dall Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari,

Dettagli

- 1 - AVVISO DI ABILITAZIONE AI SERVIZI DI PUBBLICAZIONE DI CONTENUTI DIDATTICI DIGITALI NELLA LIBRERIA DIGITALE APERTA DELLA PIATTAFORMA INNOVASCUOLA

- 1 - AVVISO DI ABILITAZIONE AI SERVIZI DI PUBBLICAZIONE DI CONTENUTI DIDATTICI DIGITALI NELLA LIBRERIA DIGITALE APERTA DELLA PIATTAFORMA INNOVASCUOLA - 1 - AVVISO DI ABILITAZIONE AI SERVIZI DI PUBBLICAZIONE DI CONTENUTI DIDATTICI DIGITALI NELLA LIBRERIA DIGITALE APERTA DELLA PIATTAFORMA INNOVASCUOLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO

Dettagli

Il quadro generale del sistema scolastico italiano

Il quadro generale del sistema scolastico italiano Il quadro generale del sistema scolastico italiano Dall osservatorio EENET un esempio di scheda per descrivere il sistema scolastico nei singoli paesi Stefania Bocconi, Istituto Tecnologie Didattiche -

Dettagli

Portale KK non solo registro elettronico

Portale KK non solo registro elettronico Portale KK non solo registro elettronico Unica videata per il Docente per compilare il Registro Personale e il Registro di Classe Associazione della Programmazione annuale all attività giornaliera del

Dettagli

ART.1 Oggetto della prestazione

ART.1 Oggetto della prestazione BANDO DI CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO DESTINATE A STUDENTI IN POSSESSO DI LAUREA SPECIALISTICA O LAUREA QUINQUENNALE EQUIVALENTE INTERESSATI A PARTECIPARE A UN PROGRAMMA DI ALTA FORMAZIONE

Dettagli

1. Dati relativi ai soggetti proponenti

1. Dati relativi ai soggetti proponenti Modello di domanda Da trasmettere in duplice copia Al Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale - Segreteria tecnica del Comitato Nazionale Parità dei Lavoratori Lavoratrici ROMA - OGGETTO: Progetto

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Ministero della Pubblica Istruzione IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prot. 2385/ A12 Vimercate, 12/05/2016 BANDO INTERNO RECLUTAMENTO ESPERTO PER: COLLAUDATORE PON FESR AMPLIAMENTO RETE LAN/WLAN IL DIRIGENTE SCOLASTICO Vista la circolare MIUR Prot. n 9035 del 13/07/2015

Dettagli

Circ. n.225 Palermo, li 24/06/2014 Ai Docenti Sede

Circ. n.225 Palermo, li 24/06/2014 Ai Docenti Sede ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO MARCO POLO Via Ugo La Malfa, 113 90133 P A L E R M O c.f. 80012780823 c.m. PATN01000Q Tel. 091/6886878 Fax. 091/6886792 e-mail:patn01000q@istruzione.it sito internet: www.ittmarcopolo.org

Dettagli

1 concorso giornalistico sportivo annuale Premio Pietro Fasolino Edizione 2012

1 concorso giornalistico sportivo annuale Premio Pietro Fasolino Edizione 2012 Comitato Provinciale Campobasso 1 concorso giornalistico sportivo annuale Premio Pietro Fasolino Edizione 2012 Non sono mai stato un atleta e non credevo che le Bocce riuscissero ad appassionarmi in modo

Dettagli

WEB DESIGN E COMUNICAZIONE

WEB DESIGN E COMUNICAZIONE Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Caratteristiche del percorso formativo WEB DESIGN E COMUNICAZIONE Corsi di specializzazione

Dettagli

XXS DESIGN PROGETTARE A MISURA DI BAMBINO INTERNATIONAL DESIGN COMPETITION FUORISALONE 2012

XXS DESIGN PROGETTARE A MISURA DI BAMBINO INTERNATIONAL DESIGN COMPETITION FUORISALONE 2012 1. ENTE BANDITORE Yellowbasket Officina è una piattaforma creativa dedicata al design per bambini e aperta a chi desidera condividere e sviluppare idee sulla progettazione per l infanzia. Yellowbasket

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 3 a EDIZIONE FEBBRAIO 2013 - LUGLIO 2014 in collaborazione con

Dettagli

Master Universitario di II Livello in FUNDRAISING

Master Universitario di II Livello in FUNDRAISING Prot. n. 180/2012 D.R. n. 62 UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA In convenzione con istudis.r.l. Istituto Studi Distribuzione Internazionale Uffici: Via San Giovanni sul Muro, 3 20121 Milano Italy

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "L. Fazzini V. Giuliani Loc. Macchia di Mauro - 71019 Vieste (FG) - Tel. 0884 706205 - Fax 0884 701017 FGIS00400G Cod.Fisc. 83002660716 sito web: www.fazzinivieste.it

Dettagli

BANDO DI CONCORSO DI IDEE PANCHINE D ARTISTA 2014-2015 INDICE:

BANDO DI CONCORSO DI IDEE PANCHINE D ARTISTA 2014-2015 INDICE: BANDO DI CONCORSO DI IDEE 2014-2015 INDICE: Art 1 Introduzione Art.2 Ente Banditore Art 3 Patrocini Art 4 Pubblicazione del bando Art 5 Obiettivi del concorso Art 6 Oggetto Art 7 Requisiti di partecipazione

Dettagli

Modulo 4 Elaborazione dati con il foglio elettronico Microsoft Excel. Modulo 5 La presentazione di un elaborato con Microsoft PowerPoint

Modulo 4 Elaborazione dati con il foglio elettronico Microsoft Excel. Modulo 5 La presentazione di un elaborato con Microsoft PowerPoint Programma del corso di: Laboratorio di Informatica Docente: Dott. Paolo Porto N CFU: 3 Anno Accademico: 2009-2010 Propedeuticità: nessuna Frequenza: consigliata Modalità di svolgimento dell esame: orale

Dettagli