Italcementi e la cementeria di Scafa. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 1

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1 Italcementi e la cementeria di Scafa Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 1

2 Italcementi: una società con radici nel XIX secolo Fondata nel 1864 Quotata alla Borsa di Milano nel 1925 Diventa un gruppo di dimensione internazionale nel 1992 attraverso l acquisizione di Ciments Français Oggi conta oltre dipendenti nel mondo Business: Cemento (73%); Calcestruzzo (22%); Altre attività (5%) Fatturato 2009: oltre 5 miliardi di euro Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 2

3 Italcementi Group: la rete industriale 1 CINA U.S.A. e CANADA SPAGNA MAROCCO ALBANIA 1 BULGARIA 2 KAZAKISTAN 1 INDIA 2 1 MAURITANIA 1 TAILANDIA 1 35 GAMBIA 1 FRANCIA SRI LANKA BELGIO TOTALE GRUPPO 22 Paesi 59 Cementerie 92 Cave di inerti 5 Terminali ITALIA 17 7 EGITTO 5 20 GRECIA CIPRO 1 ARABIA SAUDITA 1 KUWAIT 2 5 TURCHIA Centri di macinazione 373 Impianti di calcestruzzo Oltre dipendenti Oltre 5 miliardi di Euro di fatturato annuo 2009 Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 3

4 Sostenibilità come business not as usual 1993 Emanzione del Codice Etico 2000 Adesione al World Business Council for Sustainable Development Lancio del programma Zero Infortuni 2001 Creazione della Direzione Affari Ambientali 2002 Sottoscrizione dell Agenda for Action all interno della CSI 2003 Steering Committee dello Sviluppo Sostenibile 2004 Pubblicazione del primo Repor SD 2006 Emanazione della Carta dei Valori 2007 Creazione della Direzione Sviluppo Sostenibile 2009 Siglato Patto per la Tutela dell Ambiente tra Italcementi e il Governo Italiano (Ministero dell Ambiente) anni di sicurezza Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 4

5 L attività estrattiva a Scafa Nel lontano 1869 iniziarono le prime ricerche minerarie per lo sfruttamento delle rocce asfaltiche e bituminose da utilizzare per l attività cementiera. Nel 1873 comincia la costruzione dello stabilimento (l attuale SAMA) a opera della Anglo Italian Mineral Oils and Bitumen. In pochi decenni subentrano nella gestione dell impianto le società Claasen & C. e, nel 1888, la REH & C. Nel 1908 viene realizzato un analogo stabilimento a Manoppello da parte della Società Anonima Valle Romana Manoppello Asphaltien della ditta tedesca Kalner. Nel 1918 gli stabilimenti della Reh e della Kalner vengono requisiti dallo Stato italiano quale rimborso per i danni di guerra ed entrano a far parte dei beni demaniali. I cementifici inizialmente vengono affidati all ing. Leopoldo Parodi Delfino per poi passare in gestione, nel 1923, alla Società Abruzzese Miniere Asfaltiche (SAMA). Nel 1927 risultano in attività due società, con lavori di coltivazione delle miniere per lo più in sotterraneo: la SAMA e la Neuchatel Asphalte che, a sua volta aveva acquistato dalla ditta Donato Paparella i diritti minerari e lo stabilimento di Pianapuccia realizzato nel Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 5

6 La storia della cementeria Società Anonima Abruzzese per i Minerali della Majella Anno 1869 Società Asphaltene Anno 1870 Anglo Italian Mineral Oils and Bitumen Costruzione stabilimento di Scafa e 4 km ferrovia Anno 1873 Classen & C. Ditta tedesca Kalner: Società Anonima Valle Romana Manoppello Asphaltien - Anno 1908 Stabilimento a Manoppello. Esercizio miniere nei cantieri di Crocifisso e Foce Valle Romana (Manoppello) Ditta Italiana Cricco e Giampietro - Anno 1880 Donato Paparella Stabilimento di Pianapuccia di Scafa Anno 1886 Reh & C. Nel 1884 acquisisce l'asphaltene. Nel 1888 acquisisce la Claasen, prolunga la ferrovia fino a Pilone. Esercizio miniere nei cantieri di Piano Monaci e Pignatara (Lettomanoppello), San Giorgio, Torretta, Pilone-Cusano, S. Spirito e Acquafredda (Roccamarice), Foce e Fonticelle (Manoppello) 1918: Requisizione da parte dello Stato e impianti affidati all'ing. Leopoldo Parodi Delfino. Nel 1944 gestione della Società Abruzzese Miniere Asfaltiche - S.A.M.A. - Lo stabilimento di Manoppello Scalo viene distrutto da un incendio. The Neuchatel Asphalte - Anno 1894 Esercizio miniere nei cantieri di Fonte (Manoppello). Cese (Lettomanoppello), S. Giorgio, S. Spirito, Cusano e Acquafredda (Roccamorice) Società Anonima Puricelli Strade e Cave Anno 1931 Società Anonima Italstrade Anno 1942 Società per Azioni Miniere Asfalto - S.A.M.A. ing. Leopoldo Parodi Delfino Anno 1945 CALCI E CEMENTI DI SEGNI Cementeria - Anno 1951 Società Asfalti Fabbricazioni Affini per Azioni S.C.A.F.A. Anno GENNAIO Italcementi Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 6

7 La Calci e Cementi di Segni Alla Neuchatel Asphalte subentra nel 1931 la Anonima Puricelli Strade e Cave che diventa, nel 1942, Società Anonima Italstrade e, nel 1948, S.C.A.F.A. ( Società Asfalti Fabbricazioni Affini per Azioni ). Ulteriori cambiamenti di gestione, subentrano nel 1951 quando la società S.C.A.F.A. entra a far parte del gruppo Calci e Cementi di Segni. Nel 1945 l ing. Leopoldo Parodi Delfino rileva il complesso industriale della SAMA: viene dato così inizio a un intervento sugli impianti per adeguarli alla nuova situazione di mercato dopo la paralisi bellica e la crisi delle miniere asfaltiche. Il rilancio si ottiene utilizzando per la produzione di cemento la copertura della roccia asfaltica e il materiale residuo dopo il recupero, con un adeguato processo di distillazione, del contenuto di bitume. Verso la fine degli anni 40 iniziano i lavori di costruzione della cementeria da parte della Calce e Cementi di Segni (costituita nel 1921 dall ing. Leopoldo Parodi Delfino), per potere utilizzare il materiale delle miniere di bitume non utilizzabile per la produzione di asfalti. Nell aprile del 1951 viene avviata la cementeria che entra a far parte del gruppo Calce e Cementi di Segni unitamente alle attività di SAMA e di S.C.A.F.A.. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 7

8 La gestione Italcementi Verso la fine del 1973 Italcementi acquista il gruppo Calci e Cementi di Segni e dal 1 gennaio 1974 subentra: nella gestione della cementeria di Scafa, nelle concessioni minerarie e nella gestione di SAMA e di S.C.A.F.A. All atto dell acquisizione le materie prime erano costituite: dal calcare marnoso, proveniente dalla scopertura della miniera SAMA di Foce Valle Romana (trasportato in cementeria con una teleferica installata nel 1955 e lunga oltre 5 Km), dalla breccia calcarea, proveniente dalle cave Le Macine e Cugnali, e dall argilla di Cava Collelungo. Per la miscela cruda venivano inoltre utilizzati limitati quantitativi di ghiaia, sabbia e pirite. Tre centraline idroelettriche - la De Contra di SAMA e due di S.C.A.F.A. (Pianapuccia e Ramiera) collegate tra di loro con una linea a 6000 V garantivano una produzione pari a poco più del 2% del fabbisogno complessivo dello stabilimento. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 8

9 La gestione Italcementi I primi interventi effettuati da Italcementi hanno portato: alla realizzazione di un nuovo trasporto clinker, alla tamponatura e alla copertura del capannone di deposito delle materie prime e del clinker, con rinforzo delle strutture portanti, alla fermata a fine 1975 del forno 1, all installazione delle torri di umidificazione, al potenziamento degli elettrofiltri ai forni 2 e 3 (nel 1977 e 1978) e alla fermata della teleferica nel 1988 con prolungamento del capannone. Parallelamente sono stati effettuati interventi di tamponature di vari reparti e di riordino generale, con pavimentazione di strade e piazzali, creazioni di aiuole, eliminazione di depositi all aperto nell ambito della cementeria e potenziamento dei filtri. Questa serie di interventi oltre ad ottimizzare gli standard produttivi, ha portato benefici ambientali come la riduzione di polveri e rumori. Nel 1983 comincia a prendere corpo la sala centralizzata, realizzata nell ex sala forni, dapprima con i terminali per il controllo dell essiccazione-macinazione carbone e nel 1986 con quelli del nuovo crudo e dell omogeneizzazione della farina; i lavori per la realizzazione di un unica sala centralizzata terminano nel All inizio degli anni 90 si affronta il problema del nuovo accesso alla cementeria attraverso la Tiburtina potendo così liberare il centro di Scafa dal traffico di camion. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 9

10 La gestione Italcementi Tra gli interventi degli ultimi decenni, ricordiamo: il completamento della sala centralizzata (terminata nel 1999) con il trasferimento anche del controllo dei cinque molini del cotto; i sistematici interventi rivolti a migliorare gli aspetti ambientali; l ammodernamento del reparto insacco e l utilizzo dei combustibili alternativi (pneumatici fuori uso in pezzatura e farine animali) con la messa in opera del controllo continuo alle emissioni del forno. A dimostrazione della qualità dei prodotti e del rispetto per l ambiente, la cementeria di Scafa ha ottenuto la Certificazione del Sistema di Gestione di Qualità secondo le ISO 9002, nel 1998, e la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale secondo la ISO 14001, il 29 gennaio Sempre nell anno 2004 è stata chiusa la torre dello stabilimento per ridurre le emissioni sonore e migliorare l impatto visivo. Il 14 luglio 2011 la cementeria di Scafa è il primo stabilimento produttivo al mondo che ha ottenuto la nuova certificazione energetica ISO Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 10

11 I numeri della cementeria di Scafa m 2 di estensione della cementeria t di capacità produttiva di clinker in un anno t di capacità produttiva di cemento in un anno oltre voci nel magazzino materiali di ricambio 67 dipendenti tra tecnici, impiegati e operai 200 persone dell indotto coinvolte nelle attività della cementeria 4 i prodotti della cementeria 1 linea di cottura 5 molini 37 filtri a tessuto per il contenimento delle polveri 26 elevatori 890 motori 1 capannone materie prime e clinker 24 sili e serbatoi api per il monitoraggio biologico Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 11

12 Come nasce il cemento Il materiale viene preriscaldato e subisce un processo di decarbonatazione per poi essere avviato alla fase di cottura nella parte rotante del forno. Le materie prime vengono macinate e premiscelate e stoccate in quattro sili di deposito. La fase conclusiva del processo produttivo consiste nella macinazione del clinker con gesso ed eventuali costituenti secondari. Si ottengono così cementi adeguati ai più svariati tipi di impiego. Il clinker viene poi depositato in sili. Il cemento sfuso o in sacchi raggiunge il cliente ed è pronto per ogni tipo di impiego. Il cemento nasce da materie prime di origine naturale: calcare, argilla e marna. Sono scavate in giacimenti in prossimità della cementeria e sottoposte a preventivo trattamento di frantumazione. Le materie prime opportunamente dosate ed eventualmente addizionate con correttivi vengono trasformate in polvere finissima e avviate ai depositi sotto forma di farina omogeneizzata. La farina viene alimentata al forno dove raggiunge una temperatura di 1450 C ottenendo il clinker i cui componenti conferiscono al cemento l attività idraulica. Il clinker all uscita dal forno viene poi sottoposto a un processo di raffreddamento. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 12

13 I nostri prodotti La cementeria di Scafa produce due tipologie di prodotti: il Tecnocem e l Ultracem. La cementeria è, inoltre, in grado di consegnare quasi tutti i cementi grigi, bianchi prodotti da Italcementi. L intera gamma Italcementi annovera un totale di oltre 40 prodotti tra cementi e leganti che possono essere classificati in quattro categorie: Cementi grigi standard Cementi grigi per applicazioni specialistiche Cementi e leganti per applicazioni specifiche Leganti speciali per edilizia A questo si unisce una rete distributiva e un Servizio di Assistenza Tecnica davvero capillare e vicino alla clientela, con più di 100 addetti, al servizio di migliaia di clienti e per le costruzioni più diverse. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 13

14 Prodotti innovativi di Italcementi La Ricerca Italcementi, per la quale il Gruppo investe oltre 13 milioni di euro ogni anno, è fortemente orientata allo studio e alla messa a punto di materiali innovativi a disposizione della building community e in grado di offrire prestazioni green, sia nella fase di produzione che in quella di utilizzo, nel segno dello Sviluppo Sostenibile, Il più recente esempio è i.light, il nuovo cemento trasparente utilizzato per realizzare il Padiglione italiano all Expo di Shanghai. Grazie alla particolare tecnologia e al nuovo mix cementizio utilizzato, questo materiale è in grado di far passare la luce da una parte all altra delle pareti. Tx Active è invece l ormai famoso cemento mangia-smog, conosciuto e utilizzato in tutto il mondo per rendere più respirabile l aria nei centri urbani e mantenere nel tempo le caratteristiche estetiche degli edifici. Grazie alla sue proprietà fotocatalitiche, combinate con l azione della luce solare, Tx Active abbatte gli inquinanti presenti nell aria. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 14

15 I prodotti finali e i clienti Il cemento sfuso o in sacchi raggiunge il cliente ed è pronto per ogni tipo di impiego. Nella cementeria di Scafa, per il cemento sfuso, i clienti possono accedere direttamente a quattro corsie di carico, una delle quali è munita di pesa carrale e controllo automatico del carico. Per il cemento in sacchi sono installati impianti completamente automatizzati con insaccatrice dotata di infilasacchi e pallettizzatore. Vengono consegnati sacchi da 25 Kg su pallets. La fasciatura con politene dei pallets consente di realizzare bancali completamente sigillati e di garantire di conseguenza: una migliore protezione da agenti atmosferici, una maggiore stabilità durante il trasporto e una più facile movimentazione in cantiere. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 15

16 L assistenza tecnica ai clienti Impiegare efficacemente i prodotti di Italcementi vuole dire anche avvalersi della consulenza e del supporto di esperti del settore delle costruzioni. La missione del Servizio Assistenza Tecnica consiste proprio nel semplificare tutte le attività connesse all impiego dei prodotti Italcementi, dalla scelta progettuale alla verifica in fase di qualifica e in corso d opera mettendo a disposizione esperienza, attrezzature moderne e la consulenza dei più qualificati esperti del settore. Italcementi inoltre offre alla propria clientela un servizio esclusivo; dei Laboratori Mobili capaci di svolgere direttamente nei cantieri, negli stabilimenti di prefabbricazione e nelle centrali di calcestruzzo, le prove su cemento, additivi, aggregati, calcestruzzo fresco e indurito. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 16

17 Le realizzazioni nel territorio Sono numerose le opere realizzate con i prodotti della cementeria di Scafa: Nuovo palazzo di Giustizia di Pescara Potenziamento della linea ferroviaria Adriatico-Sangritana (CH) Variante di Francavilla Al Mare (CH) Variante esterna ai centri abitati di Montesilvano e Marina di Città S. Angelo (PE) lotto 1 Superstrada Isernia-Castel di Sangro (AQ) Progetto C.a.s.e M.a.p. (lavori post terremoto 2009) Villaggio a Chieti per i Giochi del Mediterraneo Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 17

18 La certificazione di qualità La certificazione per il Sistema di Gestione di Qualità ottenuta a Scafa nel 1998 è stata allineata alla nuova norma UNI EN ISO 9001:2000, nel corso dell anno Un traguardo raggiunto analizzando i processi, definendo gli obiettivi, monitorando l andamento e pianificando i miglioramenti, con l obiettivo finale di soddisfare il cliente. A questi risultati si arriva solo attraverso l impegno costante, con un preciso obiettivo: la Qualità. Oggi in Italia oltre Scafa sono certificate tutte le Unità Produttive (Cementerie, Centri di Macinazione e Depositi) nonché la Sede di Bergamo. Tutti i cementi prodotti a Scafa, in conformità alla direttiva 89/106/CEE del 21/12/88, sono muniti di Certificato di Conformità Europea CE; nonché costantemente sorvegliati da I.T.C. (Istituto per le Tecnologie della Costruzione) per verificare la conformità dei requisiti alle specifiche di Qualità della norma europea. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 18

19 La certificazione ambientale ISO Nel gennaio 2004 la cementeria di Scafa ha ottenuto la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale secondo la norma ISO 14001, basata sul rispetto della normativa vigente, sulla prevenzione dell inquinamento, sulla formazione e comunicazione del personale, sulla disponibilità delle informazioni al pubblico e sul miglioramento continuo. La certificazione ISO contribuisce alla creazione del valore delle attività produttive della cementeria, non solo riducendo il rischio ambientale e ottimizzando i costi di gestione attraverso il miglioramento delle performance ambientali ma anche migliorando l immagine e la competitività aziendale sul mercato. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 19

20 La cementeria e il rispetto dell ambiente Consapevole del valore strategico dell ambiente nello svolgimento delle attività produttive, la cementeria di Scafa opera secondo un ottica di miglioramento continuo delle attività di protezione e gestione ambientale. Le attività sono svolte concentrando gli sforzi sulla minimizzazione degli impatti sull ecosistema, sulla riduzione delle emissioni e sull ottimizzazione d uso delle risorse, assecondando una filosofia che appartiene alla tradizionale attenzione di Italcementi verso l ambiente e lo sviluppo sostenibile. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 20

21 Il nostro impegno per l ambiente Controllare e ridurre le emissioni di polvere derivanti dai camini degli impianti di processo e ausiliari; Contenere le emissioni diffuse di polvere derivanti dallo stoccaggio delle materie prime e del combustibile; Migliorare la gestione tecnica ed amministrativa dei rifiuti in ingresso e in uscita dalla cementeria; Minimizzare l impatto generato dalle emissioni del forno di cottura durante le fasi di esercizio a regime e in transitorio; Risparmiare le risorse energetiche attraverso l utilizzo di combustibili di sostituzione nel rispetto dell ambiente e dell igiene del lavoro; Ridurre il rischio di contaminazione del suolo derivante dallo stoccaggio dei combustibili e dei rifiuti e dalle operazioni di lavaggio e manutenzione automezzi presso l officina meccanica; Ridurre e ottimizzare gli scarichi idrici industriali; Gestire la raccolta ed il deflusso delle acque meteoriche; Contenere le emissioni di rumore; Assicurare la costante formazione ed informazione del personale; Dare debito riscontro alle segnalazioni. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 21

22 Il controllo delle emissioni I principali componenti delle emissioni atmosferiche di una cementeria sono: polveri derivanti dall inevitabile effetto di trasporto e trattamento dei materiali biossido di zolfo (SO 2 ) derivante dalla combustione dello zolfo contenuto in combustibili e materie prime ossidi di azoto (NO x ) derivanti dal processo di combustione all interno dei forni Le emissioni atmosferiche della cementeria di Scafa hanno subito notevoli riduzioni grazie all utilizzo e al potenziamento di sistemi di abbattimento, all ottimizzazione dei processi mediante la scelta di appropriate tecniche di combustione. E attivo un sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni del forno 24 ore su 24 di polveri, SO 2, NO x, CO, e dei macroinquinanti principali. I dati del monitoraggio in continuo sono resi disponibili in tempo reale on-line all ARTA. Italcementi ha acquistato e installerà nel territorio comunale di Scafa una centralina di rilevamento della qualità dell aria che sarà gestita direttamente da ARTA. Filtri della cementeria di Scafa Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 22

23 Il controllo delle emissioni concentrazioni limiti mg/nm 3 (10% O 2, fumi secchi) polveri NO x SO CO HCl TOC NH Dal febbraio 2000 è operativo presso lo stabilimento di Scafa, un sistema di analisi in continuo delle emissioni gassose del forno di cottura. Nella tabella a fianco sono riportati i valori medi registrati dagli analizzatori in continuo nel corso del I valori di emissione di polveri rilevati ai camini di lavaggio nel corso dei controlli annuali previsti, sono risultati nettamente inferiori al limite previsto di 20 mg/nm 3. Tutte le emissioni sono monitorate sistematicamente da Italcementi e sono oggetto di verifiche periodiche da parte dell Autorità Competente. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 23

24 La certificazione energetica ISO Nel luglio 2011 la cementeria di Scafa ha ottenuto la certificazione del Sistema di Gestione dell Energia secondo la norma ISO 50001, La cementeria di Scafa è il primo stabilimento produttivo al mondo che ha ottenuto la nuova certificazione ISO 50001, che stabilisce lo standard per i sistemi di energy management. La certificazione ISO definisce i requisiti di sviluppo, implementazione, manutenzione e aggiornamento dei sistemi di energy management con l obiettivo di migliorare costantemente le prestazioni energetiche di un attività produttiva, ottimizzando l utilizzo di energia e riducendo i costi operativi. La certificazione è stata rilasciata ufficialmente da Certiquality il 14 luglio La cementeria di Scafa ha iniziato a sviluppare il sistema nel novembre 2010, con un approfondito audit dei propri consumi energetici (termici ed elettrici). L audit ha evidenziato una serie di opportunità per ottimizzare i consumi elettrici con interventi a basso costo e ritorni economici già nel breve periodo. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 24

25 Gli investimenti Negli utlimi 10 anni Italcementi ha investito nella cementaria di Scafa oltre 23 milioni di Euro. In particolare tra il 2007 e il 2011 sono stati spesi oltre 8 milioni di Euro per l ammodernamento del ciclo tecnologico e per interventi ambientali di cui una quota importante 3,151 milioni di Euro - esclusivamente per interventi ambientali Interventi mirati al miglioramento ambientale e alla tutela della salute dei lavoratori. Nuovo bruciatore forno Rinforzo struttura e nuova tamponatura torre Installazione nuovo impianto SNCR Nuovo raffreddatore forno Nuovo filtro a maniche, depolverazione cottura Interventi per la protezione della salute del lavoratore che opera a stretto contatto con il cemento Interventi di riduzione del rumore Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 25

26 Il recupero della miniera Manoppello Il recupero ambientale della miniera di Manoppello, iniziato alla fine degli anni 70, ha riguardato la formazione di un manto verde sui terreni abbandonati dall escavazione e che un tempo erano adibiti ad attività agricole. L obiettivo era mantenere invariato il territorio e, se possibile, migliorare l indice di boscosità della zona. In particolare è stata effettuata la piantumazione di conifere, carpini, frassini, ailanti e robinie. Questo ha comportato la regimazione delle acque, la regolarizzazione delle scarpate, la formazione di buche o tasche sui terreni calcarei e l apporto di notevoli quantità di terreno. Le aree interessate dagli interventi coprono complessivamente 23 ettari. Attualmente sono in corso gli interventi di ripristino ambientale dei gradoni dimessi progressivamente dall attività estrattiva. Miniera Manoppello prima dell intervento Miniera Manoppello dopo l intervento Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 26

27 Il monitoraggio biologico Il monitoraggio biologico consiste nell uso sistematico di risposte biologiche per la valutazione di alterazioni ambientali e si basa sulla ricerca degli effetti prodotti da tali alterazioni sugli organismi viventi e sui materiali da essi prodotti. Nel 2002 ha preso il via il programma di monitoraggio dell aria con uso di vere e proprie sentinelle ecologiche : le api. All interno della cementeria di Scafa sono state poste una decina di arnie con circa api. Analizzando il miele prodotto dalle api, che entrano in contatto con l ambiente e la vegetazione tutta intorno alla cementeria, è possibile monitorare eventuali alterazioni ambientali. L Istituto Nazionale di Apicoltura di Bologna ha analizzato il miele prodotto confermandone la buona qualità. Infatti le sostanze minerali presenti rientrano largamente nei limiti previsti dalla legge. Arnie contenenti le api utilizzate come sentinelle ecologiche Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 27

28 La responsabilità sociale La responsabilità sociale di Italcementi si traduce in una serie di pratiche gestionali che rispondono all obiettivo di venire incontro alle aspettative che la società ha nei confronti dell azienda. La cementeria di Scafa opera secondo i valori e le politiche di Italcementi traducendoli in obiettivi e attività specifiche riguardanti i rapporti con i dipendenti, il territorio e la comunità locale. La cementeria opera su molti fronti: salvaguardia della sicurezza dei dipendenti; tutela della salute; formazione; interazione con il territorio e la comunità locale; attenzione alla clientela. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 28

29 I nostri dipendenti Nella cementeria di Scafa lavorano 67 dipendenti, tra operai, tecnici ed impiegati le cui principali attività consistono sia nel monitoraggio di tutto il processo produttivo, sia nell offerta di servizi puntuali e soddisfacenti alla clientela. Tutti i dipendenti, secondo un approccio adottato da Italcementi in tutto il mondo, sono adeguatamente formati per garantire lo sviluppo delle specifiche competenze in relazione alle attività svolte. I corsi riguardano: i progetti aziendali ( Zero Infortuni, Sviluppo Sostenibile, Sistemi di Gestione della Qualità, Corporate Governance ecc.); gli aspetti tecnici del ciclo produttivo del cemento; l utilizzo di strumenti informatici; le lingue straniere. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 29

30 La sicurezza sul lavoro La particolare attenzione posta da sempre al problema della prevenzione degli infortuni e della sicurezza sul lavoro da parte di Italcementi è stata ulteriormente rafforzata con l entrata in vigore del decreto legislativo 81/08 riguardante l attuazione di direttive specifiche per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. Il nuovo sistema ha comportato l individuazione, la valutazione, la riduzione e il controllo costante dei fattori di rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Si è sviluppato attraverso l informazione e la formazione dei lavoratori e di tutti coloro che lavorano con la cementeria e attraverso la consultazione e la partecipazione attiva degli stessi alla sicurezza. Il sistema è gestito dal datore di lavoro il Direttore della cementeria di Scafa - dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, dal Medico Competente e dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Anche nella cementeria di Scafa tra le principali attività sono stati predisposti il Documento di valutazione dei rischi, con il programma delle misure atte a garantire nel tempo il miglioramento dei livelli di sicurezza e il Piano di emergenza in materia di pronto soccorso, lotta antincendio, salvataggio e gestione dell emergenza. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 30

31 Obiettivo: Zero Infortuni Italcementi intende applicare i migliori standard di sicurezza e diffondere una cultura basata sulla prevenzione dei rischi e sulla responsabilizzazione dei comportamenti di tutti i dipendenti e di coloro che lavorano o instaurano relazioni con il Gruppo. La Politica sulla Sicurezza riveste un ruolo centrale nella mission di Italcementi e si è concretizzata nel 2000 con l avvio di Zero Infortuni, adottato da tutte le unità produttive. La Politica sulla Sicurezza, basata su un sistema di gestione della sicurezza, prevede nell ambito organizzativo, l inserimento di una nuova figura l Animatore della Sicurezza, assieme all utilizzo di strumenti specifici. Fra i più significativi ci sono: la formazione, l istituzione di comitati e riunioni di sicurezza, una forma particolare di dialogo con i lavoratori (I-SAFE), l analisi degli incidenti e la comunicazione. Nella convinzione che le persone costituiscano l elemento centrale della sicurezza, tutti i dipendenti, di qualunque livello gerarchico, sono coinvolti affinché i loro comportamenti responsabili contribuiscano a evitare infortuni a loro stessi e ai loro colleghi. In più di una occasione la cementeria ha raggiunto 365 giorni senza infortuni Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 31

32 La tutela della salute dei lavoratori Italcementi persegue una seria politica di prevenzione e tutela dell igiene nell ambiente di lavoro con l obiettivo di permettere ai lavoratori lo svolgimento delle mansioni nelle migliori condizioni ambientali. Fin dal 1974, dando vita ad accordi con le rappresentanze sindacali dei lavoratori e con gli Istituti di diritto pubblico, Italcementi ha ottenuto il monitoraggio annuale dello stato di salute dei propri lavoratori presso tutti gli stabilimenti del Gruppo. Attraverso l accordo con primari Istituti di Medicina del Lavoro è stato definito un Protocollo di Vigilanza igienico-sanitaria al fine di effettuare continue indagini sanitarie e ambientali all interno degli stabilimenti. Il Protocollo prevede che gli Istituti di Medicina del Lavoro effettuino presso gli stabilimenti: visite mediche prima dell assunzione del lavoratore; accertamenti medici annuali ai lavoratori in fabbrica; accertamenti medico-strumentali mirati e/o di approfondimento ove necessario; raccolta ed elaborazione dati sulle visite effettuate. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 32

33 Il controllo sanitario e l igiene dell ambiente di lavoro La sorveglianza sanitaria della cementeria di Scafa è affidata alla Cattedra di Medicina del Lavoro dell Università Tor Vergata di Roma. Ogni anno l Istituto presenta alla Direzione della cementeria, ai rappresentanti dei lavoratori e all ASL competente per territorio, una relazione sanitaria complessiva. Il controllo dell ambiente di lavoro è affidato alla Cattedra di Medicina del Lavoro dell Università Tor Vergata di Roma che effettua: controlli periodici (polvere, rumore, microclima, ecc.) di tutte le zone di lavoro concordate con il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, avvalendosi di tecnici specialisti; analisi dei risultati con la Direzione aziendale, le rappresentanze sindacali e le ASL. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 33

34 Noi e il territorio Le attività svolte dalla cementeria di Scafa, in un ottica sempre più orientata allo sviluppo sostenibile, sono gestite non solo nel pieno rispetto dell ambiente ma anche stabilendo relazioni con il territorio e la comunità locale. Tale impegno trova un applicazione concreta in numerose iniziative tra cui: Nel maggio 2004 la cementeria ha aperto le porte al pubblico. Più di mille persone hanno varcato i cancelli nel corso dell intera giornata e le scolaresche, provenienti da diversi Istituti di Scafa, Manoppello e Lettomanoppello, hanno potuto conoscere da vicino il ciclo di produzione del cemento e assaggiare il miele prodotto dalle api della cementeria. Immagini della giornata Porte Aperte Ogni anno la cementeria sponsorizza la Marcialonga Città di Scafa con il suggestivo passaggio degli atleti all interno dell impianto Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 34

35 Noi e il territorio: il parco Villa Bianca Nell ottobre 2003 Italcementi, d intesa con l Amministrazione comunale di Scafa, ha destinato a verde pubblico il parco Villa Bianca situato tra l area della cementeria e il centro del paese. La costruzione a Scafa di Villa Bianca e la creazione del relativo parco risalgono, presumibilmente intorno al 1890, da parte della ditta tedesca Reh & C che gestiva in quegli anni l attività delle miniere di asfalto di tutta la zona insieme con la ditta The Neuchtel Asphalte. La Villa e il Parco entrarono a far parte nel 1918 del complesso minerario San Valentino a seguito della requisizione di tutte le proprietà tedesche, effettuata dallo Stato italiano come risarcimento dei danni della Grande Guerra. Successivamente entrarono nell ambito della Calce e Cementi di Segni che nel 1951 realizzò la cementeria. A quel periodo risale la costruzione, in una zona prossima al parco di Villa Bianca, della palazzina per gli alloggi dei dipendenti, tuttora esistente. Immagine storica della Villa Bianca Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 35

36 Se volete contattarci Italcementi Direzione Comunicazione e Immagine Via Camozzi, Bergamo tel fax Italcementi Cementeria di Scafa SS n. 5 Tiburtina Valeria Km Scafa (PE) tel fax Potete scaricare questa presentazione e trovare altre informazioni sulla cementeria nella sezione cementerie e comunità locali del sito Aggiornata al dicembre 2012 Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Scafa 36

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