SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

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1 SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1)ENTE PROPONENTE IL PROGETTO: Arci Servizio Civile Nazionale Informazioni aggiuntive per i cittadini: Sede centrale: Indirizzo: Via Monti di Pietralata 16, Roma Tel: Fax Sito Internet: Associazione locale dell ente accreditato a cui far pervenire la domanda: Arci Servizio Civile Collegno e Pinerolo Indirizzo: Via Torino Collegno (TO) Tel: Sito Internet:www.arci.it/vallesusa Responsabile dell Associazione locale dell ente accreditato: Lorenzo Siviero Responsabile informazione e selezione dell Associazione Locale: Gabriele Moroni 2) CODICE DI ACCREDITAMENTO: NZ ) ALBO E CLASSE DI ISCRIZIONE: Albo Nazionale Ente di I classe CARATTERISTICHE PROGETTO 4) TITOLO DEL PROGETTO: CURA E NATURA ) SETTORE ED AREA DI INTERVENTO DEL PROGETTO CON RELATIVA CODIFICA: Settore: Educazione e promozione culturale Area di intervento: Centri di aggregazione (bambini, giovani, anziani) Codifica: E01 6) DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE E/O SETTORIALE ENTRO IL QUALE SI REALIZZA IL PROGETTO CON RIFERIMENTO A SITUAZIONI DEFINITE, RAPPRESENTATE MEDIANTE INDICATORI MISURABILI; IDENTIFICAZIONE DEI DESTINATARI E DEI BENEFICIARI DEL PROGETTO: 6.1 Breve descrizione della situazione di contesto territoriale e di area di intervento con relativi indicatori rispetto alla situazione di partenza: La Cooperativa Atypica appartiene ad un consorzio di imprese del terzo settore, che ha come altri partners L Arci, l associazione Asylum, il Centro-Donna ed il Consultorio di Medicine Non Convenzionali. I partners suddetti danno vita al consorzio ONDA, che si occupa della gestione di Villa5, che ospita, fra gli altri servizi anche un Baby Parking gestito direttamente dalla Cooperativa Atypica. ONDA è una società consortile di soggetti del Terzo Settore a spiccata composizione femminile. É frutto dell evoluzione di una lunga storia di lavoro comune tra l associazionismo Arci e il mondo della cooperazione, che mette in relazione l esperienza professionale con l impegno sociale. Ogni associata porta con sé la propria forte tipicità, che, nel mescolarsi con le altre, rafforza e dà maggior identità

2 all idea comune: lo sviluppo di progetti no profit integrati con il territorio, capaci di produrre un economia sociale che esca dalla dicotomia del modello solo privato-solo pubblico e che contribuisca a dare allo sviluppo locale quelle caratteristiche di giustizia e di bene-essere delle persone che rendono autentico lo sviluppo di una comunità. Dunque le diverse esperienze e identità che compongono O.N.D.A si incontrano su terreni comuni percorsi da tempo, nell impegno a sviluppare processi di cittadinanza attiva, di contaminazione interculturale nell ottica di un meticciato sociale che aumenti il livello di coesione sociale e di qualità della vita di tutti: cittadine e cittadini, migranti e native/i. Villa 5 è un progetto di O.N.D.A promosso dal Patto Territoriale della Zona Ovest di Torino e della Città di Collegno, realizzato attraverso un finanziamento del 70% della Città di Collegno e un cofinanziamento del 30% di O.N.D.A stessa. All'interno di Villa 5, cooperativa Atypica gestisce un servizio per la prima infanzia chiamato MICROTANE (la denominazione cerca di attenuare l'impatto della riduttiva definizione ufficiale di Baby Parking). Il servizio si compone di due locali attrezzati per l'accoglienza di bimbi dagli 1 ai 6 anni (ma la stragrande maggioranza dell'utenza è in età di asilo nido) e per lo svolgimento di attività ludiche, artistiche e pedagogiche. Vi è poi uno spazio esterno recintato ed attrezzato per lo svolgimento di attività all'aperto. Nel corso dell'ultimo anno la struttura ha accolto fino 35 bambini (mai più di 19 simultaneamente) La peculiarità del servizio è senz'altro la flessibilità. Le famiglie infatti possono scegliere di affidare i piccoli alle educatrici nella fascia oraria che maggiormente soddisfa le esigenze di conciliazione tempo-lavoro e tempo della cura. Oltre a sopperire alla carenza strutturale dei servizi pubblici del territorio (liste d'attesa lunghissime), Microtane non si configura come un semplice servizio di custodia, ma cerca di andare incontro in forma più organica ai bisogni delle famiglie. Innanzitutto il servizio si connota come una sorta di presa in carico delle esigenze delle famiglie stesse, realizzando un sostegno pedagogico giocato sulla massima disponibilità dello spazio e del personale ed un coinvolgimento dei genitori in attività di confronto, focus group, incontro con specialisti sui temi più urgenti della cura e dell'educazione nella prima infanzia. Sono le famiglie stesse, infatti, a manifestare con forza esigenze (ancora parzialmente inevase) di partecipazione a reti di mutuo aiuto, confronto e sostegno pedagogico, che vanno ben aldilà dello stretto mansionario di un servizio di custodia per l'infanzia. Quanto ai Centri di Educazione Ambientale, si tratta di centri di esperienze gestiti da personale specializzato che lavora in stretto raccordo con le scuole dei territori di competenza. Attualmente cooperativa Atypica gestisce un centro presso il comune di Rivoli, strategicamente collocato in un luogo di particolare interesse dal punto di vista delle peculiarità geologiche e della biodiversità (collina morenica). Dal momento che questo tipo di strutture è relativamente recente e ancora poco diffuso, i territori di competenza vanno molto oltre i confini dei comuni che li ospitano (ad esempio il Cea di Rivoli è produce attività di educazione ambientale anche presso le scuole dei comuni di Rivalta e Villarbasse) e le richieste di attività da parte delle scuole (materne, elementari, medie e superiori) sono considerevoli. Nell'anno scolastico 2010/2011 il centro ha realizzato complessivamente 350 ore di laboratori, raggiungendo un' utenza pari a 2000 bambini in età prescolare e scolare, con il coinvolgimento delle famiglie. Inoltre, da quest'anno sono iniziate attività specifiche rivolte agli adulti e corsi di aggiornamento e formazione per insegnanti, da maggio 2010, si è decisa l'apertura del centro anche in orari ed in contesti extra-scolastici (ad esempio le domeniche per le famiglie e le vacanze-natura per i bambini), allo scopo di estendere la possibilità di svolgere attività di educazione ambientale e di sensibilizzazione al maggior numero di utenti possibili, nell'ottica della massima apertura e disponibilità a soddisfare le esigenze della cittadinanza, tanto nella componente adulta, quanto in quella d'età pre-scolare e scolare. La richiesta da parte di istituti scolastici ed enti locali, esorbita rispetto alle risorse della cooperativa. Inoltre vi è tutta una serie di esigenze specifiche cui va incontro il reclutamento di personale Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 2

3 volontario: dal bisogno di intensificare la circolazione dell'informazione sui temi dell'educazione ambientale anche in contesti extra-scolastici, alla necessità di una personalizzazione degli interventi laboratoriali, al maggior coinvolgimento delle scuole in sede di progettazione delle attività stesse, etc. La Cooperativa Sociale Atypica è impegnata da oltre 15 anni nel settore dell infanzia e nel suo indotto (animazione culturale e ambientale, formazione e supervisione degli operatori, educazione alla genitorialità, pedagogia etc.). La cooperativa ha cominciato l attività nel 1991 realizzando e gestendo progetti di animazione estiva per bambini delle scuole materne e ed elementari nel territorio della zona ovest di Torino. Ad oggi, oltre alla suddetta animazione estiva, la cooperativa co-gestisce sezioni di nidi comunali della cintura di Torino (Rivalta, Brandizzo), uno spazio-famiglia (Rivalta), inoltre gestisce in autonomia il Centro di Educazione Ambientale Cascinotto Miscarlino di Rivoli, in cui realizza progetti rivolti a bambini delle scuole materne, elementari e medie. Dal 2004, inoltre, la cooperativa gestisce in forma privata un Baby-parking o Spazio Bimbi allocato all interno della sede stessa della cooperativa. Quest ultima struttura nasce non tanto e non solo come risposta al bisogno peraltro fortissimo di spazi per bimbi in età di asilo nido, quanto piuttosto alla necessità maturata negli ultimi anni in seno alla Cooperativa, di mettere in atto metodologie pedagogiche in forma autonoma, al riparo dagli ineludibili condizionamenti della committenza pubblica. Il baby parking in particolare si trova sul territorio di Collegno (49700 abitanti, 2900 bambini in età prescolare, 3 asili nido) ed è stato progettato per soddisfare le richieste di molte famiglie collegnesi e di altri centri della zona (alcuni utenti arrivano anche da Torino). Ma, soprattutto, è progettato anche come sede operativa per tutta una serie di progetti che, oltre ai bambini, hanno i genitori e gli operatori dell infanzia come destinatari principali: incontri sul tema della genitorialità, supervisione delle equipes di educatrici dei vari servizi per l infanzia. E, soprattutto, cicli di incontri tematici a carattere pubblico con esperti in pedagogia, ostetricia, pediatria, psicologia dell età evolutiva. Ma anche spettacoli teatrali sulle medesime tematiche, laboratori di creatività con genitori ed educatori, formazione tramite tecniche teatrali e psicodrammatiche. Il Baby parking attualmente ospita 30 bambini iscritti. I centri di educazione Ambientale realizzano laboratori quotidianamente con classi di scuole elementari, materne e medie raggiungendo un numero di bambini nell ordine delle migliaia all anno. Il baby parking è gestito attualmente da 3 educatrici che ruotano su un'apertura del servizio che si estende dalle 7.30 alle con turni di lavoro di 6 ore, il baby parking è aperto dal lunedì al venerdì ed il fine settimana per feste e complanni. Educazione ambientale La Cooperativa Atypica, dalle prime esperienze di Educazione Ambientale proposte a partire dal 1992, ha costituito un equipe di operatori che interagiscono con le scuole secondo tre modalità o pratiche di intervento, diversificate in funzione delle età, dei corsi di studio e delle specifiche esigenze che si rilevano dal rapporto con gli insegnanti: La prima modalità esplora il rapporto fra ambiente naturale ed espressioni artistiche, in particolare il teatro. Il linguaggio artistico infatti riesce a esprimere quello che normalmente non si riesce a dire o che un libro di scienze non riesce a raccontare. Come scrive Arhundati Roy l arte può dire Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 3

4 l indicibile. Questo modo di lavorare ci consente di muovere l emotività degli alunni nel contesto naturale e di fronte alle problematiche che si affrontano nei laboratori. Un esempio di quest approccio è stato il laboratorio Sangone Vivo durato per 7 anni e che ha coinvolto praticamente tutti gli alunni delle scuole dei comuni della Val Sangone dal 1996 al 2003 in un lavoro di Ecologia fluviale che si concludeva con uno spettacolo teatrale dentro le spiagge del torrente; Un secondo stile di lavoro si confronta sulle relazioni uomo-ambiente e la riflessione sul modo di modificare con i comportamenti quotidiani il nostro immediato intorno. Prevede laboratori ed esperienze prevalentemente nell ambiente naturale ma anche nell ambiente urbano e necessita di insegnanti responsabilmente coinvolti e di una certa permanenza del rapporto negli anni; Un terzo approccio, sperimentato sempre con le scuole nel triennio , utilizza il monitoraggio dell ambiente, la ricerca, lo studio e l elaborazione di dati da presentare alla cittadinanza come stile per fare Educazione Ambientale. Questo approccio è stato utilizzato: con le scuole medie di Rivoli (attraverso il progetto triennale Polveri in cui è stata misurata la qualità dell aria) nel monitoraggio costante della qualità delle acque del torrente Sangone, nell attività svolta presso il Centro di Orbassano CE Sangone sul monte San Giorgio a Piossasco (colpito da un devastante incendio nel 1999) con il censimento degli anfibi che stanno ripopolando gli stagni (condotto dall altro Centro: CE San Giorgio), che ha coinvolto una grande quantità di persone (alunni delle scuole di Piossasco, adulti e volontari delle associazioni) e anche ricercatori dell università e dei musei di storia naturale. Oltre a queste modalità di lavoro sono previsti e possibili anche approcci più semplici fino al solo accompagnamento e visita guidata ai CEA o per i sentieri della collina morenica (a Rivoli), lungo il fiume Sangone (a Orbassano) o sul Monte San Giorgio (a Piossasco), nell ottica di fornire un servizio che, pur mettendo a disposizione modi innovativi e stimolando la possibilità di sperimentazione e di crescita per i docenti delle scuole, vada comunque incontro alle esigenze di ogni insegnante, che resta comunque il responsabile del percorso didattico di ogni gruppo-classe. 6.2 Criticità e/o bisogni relativi agli indicatori riportati al 6.1 CRITICITA /BISOGNI Criticità 1 ( baby parking)bisogno di fare fronte a maggiori richieste di iscrizione di bambini bisogno di maggior coinvolgimento delle famiglie nelle attività extra-curricolari Criticità 2 (educazione ambientale) necessità di soddisfare la crescente richiesta di attività da parte delle scuole e delle famiglie del territorio necessità di una maggior flessibilità per le attività non vincolate all'orario scolastico INDICATORI MISURABILI fino a 40 bambini (distribuiti in varie fasce d'orario) fino a 25 famiglie come presenza media agli incontri Incrementare i finanziamenti (pubblici e privati) destinati alle attività connesse all'educazione ambientale (+ 20% rispetto al budget annuale) - incrementare le ore di attività extrascolastiche (10 aperture straordinarie l'anno) Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 4

5 6.3 Individuazione dei destinatari ed i beneficiari del progetto: destinatari diretti (soggetti o beni pubblici/collettivi favoriti dalla realizzazione del progetto, che costituiscono il target del progetto) - bambini in età pre-scolare del territorio di Collegno e dintorni (fino a 40 per il baby parking, fino a 200 per le attività pedagogiche collaterali) - famiglie di bambini in età pre-scolare (fino a 50) - operatori della prima infanzia - minori in età scolare dei territori della bassa valle di Susa (fino a 3500) - insegnanti delle scuole del territorio suddetto (150) - associazionismo locale (3 associazioni) beneficiari indiretti (soggetti favoriti dall impatto del progetto sulla realtà territoriale/area di intervento) - asili nido del territorio collegnese (2 pubblici, 3 privati) - Comune di Collegno - scuole materne/elementari/medie/superiori della zona ovest e della bassa Valle Susa - enti locali del territorio suddetto (Provincia, Comuni, Comunità Montane) - famiglie, cittadini 6.4. Indicazione su altri attori e soggetti presenti ed operanti nel settore e sul territorio (baby parking) asili nido comunali (ufficio nidi comune di collegno), altri soggetti privati (educazione ambientale) tutti i soggetti coinvolti nel progetto INFEA, 2010/2012 (vedi 6.5) 6.5 Soggetto attuatore ed eventuali partners Il Progetto Infea, sistema di attività di educazione ambientale e sensibilizzazione a temi ecologici e della sostenibilità tramite attività didattiche nelle scuole, residenziali e percorsi naturalistici, promosso dalla provincia di Torino ha i seguenti partners: Cooperativa Atypica, Associazione La Nuova Antichi Passi, Pro Natura gruppo collina morenica Rivoli Avigliana, Novacoop Soc Coop-direzione soci e consumatori, Associazione Armadillo-Scuola per via, Osservatorio della Sostenibilità Ambientale, Gruppo Ecovolontari Avigliana. Enti pubblici coinvolti: Parco Naturale dei Laghi di Avigliana (capofila) - Città di Rivoli Città di Avigliana - Comuni di Rivalta, Villarbasse, Trana e Buttigliera Alta. Provincia di Torino Assessorato Ambiente. Per le attività specifiche della cooperativa allinterno del partenariato, vedi box 8. 7) OBIETTIVI DEL PROGETTO: 7.1 Gli obiettivi di cambiamento generati dalle criticità e bisogni indicati nel 6.2: CRITICITA /BISOGNI Criticità 1 ( baby parking) difficoltà a fare fronte a maggiori richieste di iscrizione di bambini bisogno di maggior coinvolgimento delle famiglie nelle attività extra curricolari OBIETTIVI Obiettivo 1.1 rispondere alla carenza di spazi e tempi adeguati all accoglienza dei bimbi in età pre-scolare estendendo anche alle ore pomeridiane l orario di accoglienza dei bambini ed ampliando la possibilità e le risorse animative Criticità 2 - (educazione ambientale) necessità di soddisfare la crescente richiesta di attività da parte delle scuole e delle famiglie del territorio necessità di una maggior flessibilità per le attività non vincolate all'orario scolastico Obiettivo 1.2 incrementare le risorse progettuali e organizzative dedicate alle attività formative e di sostegno alle famiglie Obiettivo 2.1Accrescere le risorse dei Centri in termini di personale, professionalità e progettualità. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 5

6 Obiettivo 2.2 Promuovere la realizzazione di progetti di educazione ambientale orientati alla sensibilizzazione di fasce sempre più ampie della comunità locale ed implementare il lavoro di rete tra i vari soggetti, privati ed istituzionali, operanti sul territorio della zona Ovest di Torino 7.2 Gli obiettivi sopra indicati con gli indicatori del 6.2 alla conclusione del progetto OBIETTIVO INDICATORI Obiettivo 1.1 rispondere alla carenza di spazi e Indicatore bambini iscritti tempi adeguati all accoglienza dei bimbi in età prescolare estendendo anche alle ore pomeridiane Indicatore bambini nella fascia pomeridiana l orario di accoglienza dei bambini ed ampliando la possibilità e le risorse animative Obiettivo incrementare le risorse progettuali e organizzative dedicate alle attività formative e di sostegno alle famiglie Obiettivo 2.1 Accrescere le risorse del Centro in termini di personale, professionalità e progettualità. Obiettivo 2.2 Promuovere la realizzazione di progetti di educazione ambientale orientati alla sensibilizzazione di fasce sempre più ampie della comunità locale ed implementare il lavoro di rete tra i vari soggetti, privati ed istituzionali, operanti sul territorio Indicatore più attività di animazione specifica (30%) Indicatore famiglie presenza media alle attività Indicatore più incontri con le famiglie (20%) Indicatore ore di laboratori e attività rivolte a bambini e adulti Indicatore n nuovi soggetti coinvolti nel finanziamento, nella progettazione e realizzazione di attività di educazione ambientale 7.3 Il confronto fra situazione di partenza e obiettivi di arrivo INDICATORI ex ANTE Ex POST Indicatore 1 bambini iscritti al baby parking Indicatore 2 bambini in fascia pomeridiana Indicatore 3 media famiglie coinvolte in attività Indicatore 4 attività per le famiglie (annue) Indicatore 5 laboratori e attività 350 ore 600 ore realizzate Indicatore 6 classi coinvolte Indicatore 7 soggetti coinvolti nella 8 13 progettazione Indicatore 8 Enti locali coinvolti 7 10 Indicatore 9 insegnanti coinvolti nellaformazione/aggiornamento Obiettivi rivolti ai volontari: - formazione ai valori dell impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle linee guida della formazione generale al SCN (vedi box 33) e al Manifesto ASC 2007; - apprendimento delle finalità, delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla acquisizione di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione delle attività del progetto e successivamente all inserimento attivo nel mondo del lavoro, a cominciare dai soggetti no profit; Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 6

7 - fornire ai partecipanti strumenti idonei all interpretazione dei fenomeni socio-culturali al fine di costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile; - crescita individuale dei partecipanti con lo sviluppo di autostima e di capacità di confronto, attraverso l integrazione e l interazione con la realtà territoriale. 8 DESCRIZIONE DEL PROGETTO E TIPOLOGIA DELL INTERVENTO CHE DEFINISCA IN MODO PUNTUALE LE ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A QUELLE DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE NAZIONALE, NONCHÉ LE RISORSE UMANE DAL PUNTO DI VISTA SIA QUALITATIVO CHE QUANTITATIVO: 8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi Descrizione dell ideazione e delle azioni precedenti l avvio del progetto: Obiettivo rispondere alla carenza di spazi e tempi adeguati all accoglienza dei bimbi in età pre-scolare estendendo anche alle ore pomeridiane l orario di accoglienza dei bambini ed ampliando la possibilità e le risorse animative. Si tratterà quindi, più in generale, di acquisire competenze specifiche finalizzate all'accoglienza e alla gestione del gruppo degli utenti, proponendo giochi, attività creative orientate alla crescita e allo sviluppo di capacità motorie e ideative da parte dei bambini. Azione formazione specifica e osservazione partecipata Attività partecipazione alle fasi di accoglienza/inserimento/nanna/ Attività partecipazione all'interazione con i genitori Azione animazione specifica dell'utenza Attività co-progettazione di un'attività di animazione Attività realizzazione dell'attività con i bambini Obiettivo incrementare le risorse progettuali e organizzative dedicate alle attività formative e di sostegno alle famiglie. La progettazione è una fase importantissima e cruciale delle attività di un baby parking che non si ponga semplici finalità di custodia. I volontari saranno messi in condizione di dare il loro contributo in termini di ideazione di strategie comunicative e operative orientate al miglioramento costante della qualità del servizio. Azione formazione specifica e osservazione partecipata Attività partecipazione alla pianificazione di attività formative per le famiglie Attività organizzazione delle attività Azione co-gestione di attività specifiche Attività progettazione di un'attività in autonomia Attività realizzazione (in collaborazione con le educatrici) dell'attività Obiettivo Accrescere le risorse dei Centri in termini di personale, professionalità e progettualità. I numeri e le esigenze dell'utenza, in continuo sviluppo, rendono necessario l'incremento delle figure di riferimento e delle risorse relazionali e tecniche, nonché il moltiplicarsi dei punti di vista necessari ad una diagnosi e ad una programmazione più efficace delle azioni. Azione formazione specifica e osservazione partecipata Attività partecipazione alle attività di laboratorio Attività partecipazione agli incontri con gli insegnanti Azione co-gestione di attività specifiche Attività co-progettazione di un laboratorio di educazione ambientale Attività realizzazione del laboratorio con un gruppo-classe Obiettivo Promuovere la realizzazione di progetti di educazione ambientale orientati alla sensibilizzazione di fasce sempre più ampie della comunità locale ed implementare il lavoro di rete tra i vari soggetti, privati ed istituzionali, operanti sul territorio. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 7

8 Uno dei bisogni specifici del servizio, stante la natura orizzontale e partecipata del progetto stesso, è quello di individuare figure di raccordo che sappiano collegare e valorizzare le specifiche istanze e le peculiarità operative di ciascun partner, nonché di incrementare le risorse e le professionalità orientate alla fase di divulgazione e di comunicazione delle opportunità connesse all'educazione ambientale. Azione coinvolgimento di soggetti privati nella progettazione Attività partecipazione agli incontri con le associazioni Attività contatti con nuovi soggetti Azione pianificazione di una campagna di sensibilizzazione degli adulti Attività marketing sociale Attività partecipazione a laboratori di educazione ambientale per gli adulti Azioni trasversali: Durante tutto il periodo di servizio civile, dalla formazione generale, (box 29/34) a quella specifica, (box 35/41), al monitoraggio (box 21 e 42), verranno inserite anche altre attività che permetteranno ai partecipanti al progetto di sviluppare le competenze poi certificate attraverso l Ente ASVI (box 28). I volontari del SCN saranno altresì coinvolti nelle azioni di diffusione e sensibilizzazione previste dal progetto (box 17). Il complesso di tutte le attività previste dal progetto aiuteranno infine i giovani a realizzare la finalità di contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani indicata all articolo 1 della legge 64/2001 che ha istituito il Servizio Civile Nazionale. Azioni Cronogramma Ideazione sviluppo e avvio mesi x Obiettivo 1.1 Azione Attività x x Attività x x x x Azione Attività x x Attività x x x x x Obiettivo 1.2 Azione Attività x x x Attività x x x x Azione Attività x x x Attività x x x Obiettivo 2.1 Azione Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 8

9 Attività x x x Attività x x x Azione Attività x x Attività x x x x Obiettivo 2.2 Azione Attività x x x x x Attività x x x x x Azione Attività x x x x Attività x x x x x Formazione Specifica x x x x x x x x x x x x Azioni trasversali per il SCN Accoglienza dei volontari in SCN x Formazione Generale x x x x x Informazione e sensibilizzazione x x x x x x x Inserimento dei volontari in SCN x x Monitoraggio x x x x 8.2 Risorse umane complessive necessarie per l espletamento delle attività previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività Attività del progetto Professionalità Ruolo nell attività Numero Baby parking 3 Educatrici professionali Tecnico: accoglienza, cura, somministarzione di attività, colloqui con i genitori, riordino, allestimento spazi interniesterni pedagogista Coordinamento equipe e individuazione linee guida e strategie pedagogiche e comunicative psicologa Supervisione equipe 1 3 (2 tempi pieni, 1 parttime) 1 Educatori specializzati Progettazione e gestione laboratori e attività sul campo, contatti con le scuole 3 Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 9

10 Educazione ambientale Pedagogista ambientale Formazione e aggiornamento dell'equipe di lavoro 1 Docente scienze naturali Coordinatore equipe, progettazione e individuazione linee guida operative, contatti con partners istituzionali Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto In relazione alle azioni descritte nel precedente punto 8.1 i volontari in SCN saranno impegnati nelle seguenti attività con il ruolo descritto: Azioni Attivita Ruolo Accoglienza dell'utenza e cura personale Affiancamento e partecipazione nelle attività di accoglienza animazione Ideazione e co-progettazione attività di animazione: giochi, laboratori, attività artistiche. Baby parking contatti con le famiglie Coinvolgimento nella relazione con le famiglia e nella presa di contatto, partecipazione alle riunioni, contributo nell'analisi della situazione dei singoli utenti. attività formative Partecipazione attiva a tutte le attività formative previste Laboratori in classe, attività all'aperto Osservazione e co-conduzione dei laboratori e delle uscite sul territorio. Progettazione dei laboratori e delle Affiancamento nelle fasi di Educazione ambientale attività Manutenzione e implementazione della rete operativa formazione/aggiornamento insegnanti Fund raising progettazione Preparazione e partecipazione agli incontri con le associazioni, le scuole e i partners istituzionali Partecipazione in qualità di osservatori Affiancamento agli operatori nelle attività di ricerca fondi e finanziamenti. Infine i volontari selezionati per questo progetto parteciperanno attivamente alla presa di coscienza delle competenze che acquisiscono nei campi di cittadinanza attiva e di lavoro di gruppo, finalizzato a realizzare gli obiettivi di cui al box 7 attraverso specifiche attività individuali e collettive. In particolare questa loro partecipazione è funzionale alla realizzazione dell obiettivo indicato al box 7, sezione obiettivi dei volontari che viene qui riportato: - formazione ai valori dell impegno civico, della pace e della nonviolenza dando attuazione alle linee guida della formazione generale al SCN e al Manifesto ASC 2007; - apprendimento delle modalità e degli strumenti del lavoro di gruppo finalizzato alla acquisizione di capacità pratiche e di lettura della realtà, capacità necessarie alla realizzazione delle attività del progetto e successivamente all inserimento attivo nel mondo del lavoro; - partecipazione alle attività di promozione e sensibilizzazione al servizio civile nazionale di cui al successivo box 17. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 10

11 9) NUMERO DEI VOLONTARI DA IMPIEGARE NEL PROGETTO: 6 10) NUMERO POSTI CON VITTO E ALLOGGIO: 0 11) NUMERO POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO: 6 12) NUMERO POSTI CON SOLO VITTO: 0 13) NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI, OVVERO MONTE ORE ANNUO: ) GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI (MINIMO 5, MASSIMO 6):5 15) EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO: Le giornate di formazione potrebbero essere svolte anche nella giornata di sabato. CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE 16) SEDE/I DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO, OPERATORI LOCALI DI PROGETTO E RESPONSABILI LOCALI DI ENTE ACCREDITATO: Allegato 01 17) EVENTUALI ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: Complessivamente, le/i volontarie/i del SCN saranno impegnati nelle azioni di diffusione del Servizio Civile per un minimo di 25 ore ciascuno, come di seguito articolato. I volontari del SCN partecipanti al progetto, nell ambito del monte ore annuo, saranno direttamente coinvolti nelle attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale che l Ente intende attuare almeno tramite incontri presso: - associazioni, precipuamente giovanili con cui la sede Arci Servizio Civile locale organizza attività di informazione e promozione - luoghi, formali ed informali, di incontro per i giovani (scuole, università, centri aggregativi, etc.) con cui la sede di attuazione intrattiene rapporti nell ambito della propria attività istituzionale. Verranno programmati un minimo di 3 incontri di 3 ore cadauno, durante i quali i volontari in SCN potranno fornire informazioni sul Servizio Civile Nazionale, grazie alle conoscenze acquisite durante la formazione generale. Inoltre un giorno al mese, nei 6 mesi centrali del progetto, presso la sede di attuazione o presso la sede locale di Arci Servizio Civile, i volontari in SCN saranno direttamente coinvolti nell attività degli sportelli informativi sul servizio civile, propri delle nostre associazioni Arci Servizio Civile, che da anni forniscono informazioni e promuovono il SCN nel territorio, per complessive 16 ore. Le azioni sopra descritte tendono a collegare il progetto stesso alla comunità locale dove i volontari del SCN prestano servizio, portando alla luce (tramite la loro testimonianza diretta) le positive ricadute del progetto nel contesto in cui esso interviene. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 11

12 L azione informativa, di promozione e sensibilizzazione viene intesa quale attività continuativa che tende a coinvolgere attivamente i volontari in SCN e si esplica in 3 differenti fasi: informazione sulle opportunità di servizio civile (da effettuare ex ante, precipuamente nel periodo di vigenza del bando tramite le sotto indicate modalità di comunicazione sociale) sensibilizzazione alla pratica del SCN (effettuata in itinere, con i succitati interventi presso i luoghi aggregativi e coinvolgendo in modo attivo i giovani tramite le associazioni suddette) diffusione dei risultati del progetto (da effettuare ex post, anche grazie alla partecipazione dei giovani in SCN alle attività promozionali dell associazione) Comunicazione sociale: il testo del progetto e le modalità di partecipazione verranno pubblicati sul sito internet dell ente per l intera durata del bando (www.arciserviziocivile.it). Verrà diffuso materiale informativo preso le sedi di attuazione di Arci Servizio Civile interessate, con particolare attenzione agli sportelli informativi che le nostre sedi di assegnazione organizzano nel proprio territorio. La sede locale di Arci Servizio Civile curerà la possibile diffusione del progetto sui media locali, regionali e nazionali presenti nel proprio territorio. 18) CRITERI E MODALITÀ DI SELEZIONE DEI VOLONTARI: Ricorso a sistema selezione depositato presso l Unsc descritto nel modello: - Mod. S/REC/SEL: Sistema di Reclutamento e Selezione 19) RICORSO A SISTEMI DI SELEZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO (EVENTUALE INDICAZIONE DELL ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL SERVIZIO): Si 20) PIANO DI MONITORAGGIO INTERNO PER LA VALUTAZIONE DELL ANDAMENTO DELLE ATTIVITÀ DEL PROGETTO: Ricorso al sistema di monitoraggio e valutazione, depositato presso l Unsc descritto nel modello: Mod. S/MON: Sistema di monitoraggio e valutazione La sede periferica dell Ente accreditato (Arci Servizio Civile Collegno e Pinerolo) chiederà una relazione intermedia al soggetto titolare del progetto (Cooperativa Atypica) che dovrà essere redatta sulla base degli obiettivi di cui al box 7 del presente progetto. 21) RICORSO A SISTEMI DI MONITORAGGIO VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO (EVENTUALE INDICAZIONE DELL ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL SERVIZIO): Si 22) EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64: I candidati dovranno predisporre, come indicato negli allegati alla domanda di partecipazione, il proprio curriculum vitae, con formati standardizzati tipo Modello europeo di Curriculum Vitae, evidenziando in esso eventuali pregresse esperienze nel settore. (http://europass.cedefop.europa.eu) 23) EVENTUALI RISORSE FINANZIARIE AGGIUNTIVE DESTINATE IN MODO SPECIFICO ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: - Personale specifico coinvolto nel progetto e Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 12

13 non attinente all accreditamento (box 8.2) 5.500,00 Sedi ed attrezzature specifiche (box 25) 1.000,00 - Utenze dedicate 500,00 - Materiali informativi 200,00 - Pubblicizzazione SCN (box 17) 1.500,00 - Formazione specifica-docenti 500,00 - Formazione specifica-materiali 500,00 - Spese viaggio - Materiale di consumo finalizzati al progetto - Sensibilizzazione SCN 700,00 TOTALE ,00 24) EVENTUALI RETI A SOSTEGNO DEL PROGETTO (COPROMOTORI E/O PARTNERS): Nominativo Copromotori e/o Partner Consorzio o.n.d.a. (C.F ) Tipologia (no profit, profit, università) Attività Sostenute (in riferimento al punto 8.1) No profit Attività Attività Attività Attività Attività Attività Attività in quanto collabora alla promozione del progetto e delle iniziative in programma e fornisce spazi e attrezzature presso la struttura Villa 5 Città di Rivoli Ente locale Attività Attività Attività Attività Promotore e co-finanziatore delle attività di educazione ambientale a sostegno del progetto Infea. 25) RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI NECESSARIE PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO: I volontari in SCN saranno integrati nei processi della quotidiana attività istituzionale dell ente, ed avranno a disposizione tutti gli impianti tecnologici e logistici presenti nelle sedi di attuazione. In coerenza con gli obiettivi (box 7) e le modalità di attuazione (box 8) del progetto, si indicano di seguito le risorse tecniche e strumentali ritenute necessarie ed adeguate per l attuazione del progetto e fornite dal soggetto attuatore: Obiettivo 1.1: rispondere alla carenza di spazi e tempi adeguati all accoglienza dei bimbi in età pre-scolare estendendo anche alle ore pomeridiane l orario di accoglienza dei bambini ed ampliando la possibilità e le risorse animative Attività: partecipazione alle fasi di accoglienza/inserimento/nanna/ partecipazione all'interazione con i genitori co-progettazione di un'attività di animazione realizzazione dell'attività con i bambini Risorsa 1 2 stanze arredate e attrezzate con giochi, fasciatoi, arredi e servizi igienici a misura di bambino, materassi, divani Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a: fornire spazi adeguati all'accoglienza dei bambini Risorsa 2 uffici con computers, Adeguatezza con preparare, progettare e Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 13

14 Risorse 3 Risorse 4 fotocopiatrici, telefoni, fax materiale ludicodidattico baby parking (gioccatoli in legno, bambole di pezza, puzzle in legno, palloni, tenda indiana, amaca, sabbiera, altalena, scivolo, pastelli colorati) materiale per attività di manipolazione gli obiettivi in quanto finalizzata a: Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a: Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a: monitorare le attività di accoglienza offrire uno spazio di accoglienza ludico-didattico ampliare l'offerta di risorse animative rivolte ai bambini in età pre-scolare Obiettivo 1.2: incrementare le risorse progettuali e organizzative dedicate alle attività formative e di sostegno alle famiglie Attività: Attività partecipazione alla pianificazione di attività formative per le famiglie Attività organizzazione delle attività Attività progettazione di un'attività in autonomia Attività realizzazione (in collaborazione con le educatrici) dell'attività Risorsa 1 stanze Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a: Risorsa 2 uffici con computers, fotocopiatrici, telefoni, fax Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a: offrire uno spazio dedicato alla realizzazione delle attività organizzare, progettare e realizzare attività formative Obiettivo 2.1: accrescere le risorse dei Centri in termini di personale, professionalità e progettualità Attività partecipazione alle attività di laboratorio Attività partecipazione agli incontri con gli insegnanti Attività co-progettazione di un laboratorio di educazione ambientale Attività realizzazione del laboratorio con un gruppo-classe Risorsa 1 uffici con computers, fotocopiatrici, telefoni, fax Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a: fornire spazi e strumenti adeguati per permettere l'acquisiazione di nuove competenze Obiettivo 2.2: promuovere la realizzazione di progetti di educazione ambientale orientati alla sensibilizzazione di fasce sempre più ampie della comunità locale ed implementare il lavoro di rete tra i vari soggetti, privati ed istituzionali, operanti sul territorio Attività partecipazione agli incontri con le associazioni Attività contatti con nuovi soggetti Attività marketing sociale Attività partecipazione a laboratori di educazione ambientale per gli adulti Risorsa 1 microscopi per entomologia, carte tematiche del territorio, setacci e altri utensili,materiale di laboratorio (fornelli, bunsen, Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a: permettere la realizzazione dei laboratori di educazione ambientale Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 14

15 Risorsa 2 beute etc.) cancelleria, lavagne, manufatti ludici in materiali naturali, schede di rilevamento, attrezzi per giardinaggio uffici con computers, fotocopiatrici, telefoni, fax Adeguatezza con gli obiettivi in quanto finalizzata a: fornire gli strumenti adeguati volti a favorire la ricerca e i contatti utili a implementare il lavoro di rete CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI 26) EVENTUALI CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI: 27) EVENTUALI TIROCINI RICONOSCIUTI: Arci Servizio Civile Collegno e Pinerolo e tutte le sedi di attuazione sono sedi di tirocinio della Facoltà di Scienze della Formazione (accordo allegato effettuato in data 15/09/2004 e sempre valido per tutti i progetti). La facoltà stessa, inoltre, come da delibera del Consiglio di Facoltà (allegata), <<.considera l attività di servizio civile assimilabile ad una attività lavorativa. Pertanto, sulla base di quanto previsto per i tirocini curricolari, ciascun corso di laurea riconosce un esonero, totale o parziale (ai fini dei cfu di tirocinio), in funzione degli obiettivi che il servizio civile propone >> 28) COMPETENZE E PROFESSIONALITÀ ACQUISIBILI DAI VOLONTARI DURANTE L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO, CERTIFICABILI E VALIDI AI FINI DEL CURRICULUM VITAE: La certificazione delle competenze per i giovani partecipanti al progetto verrà rilasciata, su richiesta degli interessati, da ASVI - School for Management S.r.l. (P. Iva ) La funzione di certificazione delle competenze si riferisce a quelle acquisite nelle materie oggetto della formazione generale al SCN e nell ambito delle modalità di lavoro di gruppo, in particolare per quanto riferito alle capacità di programmare le attività, attuarle e rendicontarle. Inoltre, sempre con accesso volontario, sarà disponibile nella piattaforma FAD un modulo di bilancio delle competenze. FORMAZIONE GENERALE DEI VOLONTARI 29) SEDE DI REALIZZAZIONE: La formazione generale dei volontari viene effettuata direttamente da Arci Servizio Civile Nazionale, attraverso il proprio staff nazionale di formazione, con svolgimento nel territorio di realizzazione del progetto. Di norma questa formazione avverrà presso l associazione locale dell ente accreditato indicata al punto 1 del presente progetto. Eventuali variazioni dell'indirizzo saranno comunicate tempestivamente. 30) MODALITÀ DI ATTUAZIONE: In proprio presso l ente con formatori dello staff nazionale con mobilità sull intero territorio nazionale con esperienza pluriennale dichiarata all atto dell accreditamento attraverso i modelli: - Mod. FORM - Mod. S/FORM 31) RICORSO A SISTEMI DI FORMAZIONE VERIFICATI IN SEDE DI ACCREDITAMENTO ED EVENTUALE INDICAZIONE DELL ENTE DI 1^ CLASSE DAL QUALE È STATO ACQUISITO IL SERVIZIO: Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 15

16 Si 32) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE: I corsi di formazione tenuti dalla nostra associazione prevedono: - lezioni frontali, letture, proiezione video e schede informative; - formazione a distanza - dinamiche non formali: incontri interattivi con coinvolgimento diretto dei partecipanti, training, giochi di ruolo, di cooperazione e di simulazione, giochi di conoscenza e di valutazione. La metodologia didattica utilizzata è sempre finalizzata al coinvolgimento attivo dei partecipanti attraverso l utilizzazione di tecniche di simulazione comportamentale. 33) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE: La formazione dei volontari ha come obiettivi il raggiungimento delle finalità di cui all art. 1 della legge 64/2001: la formazione civica, sociale culturale e professionale dei volontari. Essa intende fornire ai partecipanti strumenti idonei all interpretazione dei fenomeni storici e sociali al fine di costruire percorsi di cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso i corsi di formazione si intende altresì fornire ai volontari competenze operative di gestione di attività in ambito no-profit. I contenuti della formazione generale, in coerenza con le Linee guida per la formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale, (determina Direttore UNSC del 4 aprile 2006) prevedono: Identità e finalità del SCN - la storia dell obiezione di coscienza; - dal servizio civile alternativo al servizio militare al SCN; - identità del SCN. SCN e promozione della Pace - la nozione di difesa della Patria secondo la nostra Costituzione e la giurisprudenza costituzionale in materia di difesa della Patria e di SCN; - la difesa civile non armata e nonviolenta; - mediazione e gestione nonviolenta dei conflitti; - la nonviolenza; - l educazione alla pace. La solidarietà e le forme di cittadinanza - il SCN, terzo settore e sussidiarietà; - il volontariato e l associazionismo; - democrazia possibile e partecipata; - disagio e diversità; - meccanismi di marginalizzazione e identità attribuite. La protezione civile - prevenzione, conoscenza e difesa del territorio. La legge 64/01 e le normative di attuazione - normativa vigente e carta di impegno etico; - diritti e doveri del volontario e dell ente accreditato; - presentazione dell ente accreditato; - lavoro per progetti. Identità del gruppo - le relazioni di gruppo e nel gruppo; - la comunicazione violenta e la comunicazione ecologica; - la cooperazione nei gruppi. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 16

17 Presentazione di Arci Servizio Civile - Le finalità e il modello organizzativo di Arci Servizio Civile. Ai fini della rendicontazione, richiesta dalle citate linee guida, verranno tenute 32 ore di formazione attraverso metodologie frontali e dinamiche non formali e ulteriori 10 ore attraverso formazione a distanza. 34) DURATA: La durata complessiva della formazione generale è di 42 ore, questa è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore. FORMAZIONE SPECIFICA (RELATIVA AL SINGOLO PROGETTO) DEI VOLONTARI 35) SEDE DI REALIZZAZIONE: Cooperativa Atypica Via Torino 9/ Collegno (TO) Cooperativa Atypica presso Centro di Educazione Ambientale Cascinotto Miscarlino, Viale Ravensburg. Rivoli (To) 36) MODALITÀ DI ATTUAZIONE: In proprio presso l ente. 37) NOMINATIVO/I E DATI ANAGRAFICI DEL/I FORMATORE/I: Formatore A: cognome e nome: Lallo Marina nata il: 11/04/1961 luogo di nascita: Rivoli Formatore B: cognome e nome: Meloni Fabrizio nato il: 01/05/1969 luogo di nascita:torino 38) COMPETENZE SPECIFICHE DEL/I FORMATORE/I: In coerenza con i contenuti della formazione specifica, si indicano di seguito le competenze dei singoli formatori ritenute adeguate al progetto: Area di intervento: Formatore A: Titolo di Studio: Laurea in Pedagogia conseguita presso L'Università di Torino Ruolo ricoperto presso l ente: Pedagogista, Formatrice per cooperativa Atypica - coordinatrice dei progetti nidi e prima infanzia della Cooperativa Atypica nei comuni di Rivalta, Brandizzo, Collegno (Microtane) Esperienza nel settore: formatrice delle educatrici/animatrici di cooperativa atypica continuativamente dal 2000 dal 1980 esperienza nel settore dell'educazione e dell'animazione. Competenze nel settore: capacità di organizzazione e di coordinamento, di ottimizzare le risorse per una migliore gestione dei servizi, dei rapporti con le famiglie, con gli utenti dei servizi e con gli Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 17

18 amministratori degli Enti Pubblici. Si dedica da anni alla progettazione e gestione di Focus Group con i genitori degli utenti e ad altri progetti di auto-mutuo aiuto e sostegno alla genitorialità. Area di intervento: Formatore B: Titolo di Studio: Laurea in Scienze Naturali presso l'università di Torino Ruolo ricoperto presso l ente:coordinatore del settore educazione ambientale Esperienza nel settore: coordinatore e formatore delle equipes di educazione ambientale continuativamente dal 2005 Docente di matematica e scienze, Scuole Medie Statali Competenze nel settore: Gestione del Centro per esperienze di Educazione Ambientale - M.te San Giorgio, Piossasco, con responsabilità nelle attività di progettazione e realizzazione dei Laboratori didattici per le scuole materne, elementari e medie del comune di Piossasco e dei comuni limitrofi per il (anno ). Docenza al Corso di formazione per aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie, per conto della Provincia di Torino (anni ). Docenza al corso di aggiornamento Laboratorio di esperienze didattiche di Educazione ambientale per Guardie Ecologiche Volontarie per conto della Provincia di Torino e in collaborazione con il Gruppo di Ricerca in Didattica delle Scienze Naturali Università di Torino (anno 2001). Realizzazione della parte di Educazione Ambientale del progetto Sangone Vivo: laboratorio biennale, per scuole elementari e medie, sull ecologia e l inquinamento del torrente Sangone. (anni ). Accompagnamenti naturalistici per scolaresche e gruppi di adulti presso i parchi piemontesi: Parco Naturale Orsiera Rocciavrè, Parco Naturale Gran Bosco di Salbertrand, Parco Regionale La Mandria (anni ) 39) TECNICHE E METODOLOGIE DI REALIZZAZIONE PREVISTE: Per conseguire gli obiettivi formativi verranno privilegiate le metodologie didattiche attive che favoriscano la partecipazione dei giovani, basate sul presupposto che l'apprendimento effettivo sia soprattutto apprendimento dall'esperienza. Le metodologie utilizzate saranno: Lezione partecipata consente di trasmettere elementi conoscitivi e di omogeneizzare le disparità di conoscenze teoriche; Lezione frontale finalizzata alla trasmissione diretta delle informazione di base; Il lavoro di gruppo permette di suddividere il gruppo in sottogruppi, di operare in autonomia su aspetti che prevedono la partecipazione attiva dei partecipanti, permette lo scambio delle reciproche conoscenze ed esperienze, fa crescere l autostima e la consapevolezza delle proprie capacità, stimola e crea lo spirito di gruppo Learning by doing apprendere attraverso l esecuzione dei compiti così come si presentano in una giornata di servizio. Si tratta di Role Playing individuale in cui si simulano in modo realistico una serie di problemi decisionali ed operativi. Casi di studio finalizzati a esemplificare le buone prassi. 40) CONTENUTI DELLA FORMAZIONE: Azione/Attività: azioni Modulo 1 : Formatore/i: Lallo Marina (FORMATORE A) Argomento principale:conoscenza teorica ( sapere); abilità tecnica ( saper fare); capacità personali - relazionali ( saper essere); la comunicazione Durata: 40 ore Temi da trattare: la docente del corso adotta il metodo interattivo. I volontari dovranno continuamente mettersi in gioco anche durante gli incontri in cui affronteranno argomenti più teorici, mediante simulazioni, problem solving, giochi di ruolo, dinamiche di gruppo. Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 18

19 La sezione dedicata alle tecniche prevede l intervento di educatori specializzati che propongono brevi moduli formativi su: tecniche di gioco, manipolazione, giochi che afferiscono alla tematica ambientale e psico - pedagogica.i contenuti trattati durante il corso sono di carattere teorico e pratico: la teoria e la gestione di un gruppo, le dinamiche che intercorrono tra più persone, l analisi degli aspetti sociologici all interno di un gruppo, le situazioni difficili e la gestione di problemi, l analisi delle risorse umane, l analisi dei bisogni dei bambini, la teoria e il metodo della progettazione, della programmazione e della verifica, le possibilità espressive e di comunicazione, le tecniche dell animazione. Azione/Attività: Modulo 2 : Formatore/i: Meloni Fabrizio (FORMATORE B) Argomento principale: ambiente Durata: 40 ore Temi da trattare: - approccio all educazione ambientale con la conoscenza di metodologie differenziate in base alla fascia di età; - organizzazione e gestione di un gruppo; - conoscenza, attraverso il web e riviste specializzate, di esperienze di educazione ambientali in altri Centri; - sviluppo capacità di analisi, distribuzione di compiti e sintesi. In generale, gli ambiti formativi trattati nella formazione saranno i seguenti: di carattere teorico: riguardanti le problematiche fondamentali dell infanzia e dell extra - scuola nelle sue dimensioni culturali, sociali, psicologiche; tecnico: conoscenze di specifiche tecniche da utilizzare durante le attività da svolgere con i ragazzi e con i bambini: giochi di conoscenza e collaborazione, pedagogico: riguardante i processi di comunicazione, la vita di gruppo in un contesto formativo, la scelta delle attività in base all'età dei partecipanti; gestionale: comprendenti le modalità di progettazione, programmazione e verifica di un progetto, la capacità di individuare e risolvere i problemi, la capacità di lavorare in èquipe. 41) DURATA: La durata complessiva della formazione specifica è di 80 ore, con un piano formativo di 10 giornate, anche questa è parte integrante dei progetti ed è conteggiata a tutti gli effetti ai fini del monte ore. ALTRI ELEMENTI DELLA FORMAZIONE 42) MODALITÀ DI MONITORAGGIO DEL PIANO DI FORMAZIONE (GENERALE E SPECIFICA) PREDISPOSTO: Formazione Generale Ricorso a sistema monitoraggio depositato presso l UNSC descritto nei modelli: - Mod. S/MON Formazione Specifica Localmente il monitoraggio del piano di formazione specifica prevede: - momenti di restituzione verbale immediatamente successivi all esperienza di formazione e follow-up con gli OLP - note periodiche su quanto sperimentato durante i percorsi di formazione, redatti sulle schede pre-strutturate allegate al rilevamento mensile delle presenze dei volontari in SCN Data Il Responsabile Legale dell Ente/ Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 19

20 Il Responsabile del Servizio Civile Nazionale Arci Servizio Civile è socio della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC) 20

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