LA FORZA DEGLI UOMINI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA FORZA DEGLI UOMINI"

Transcript

1 ies Industria e Sviluppo bimestrale di informazione, opinione, economia, impresa Confindustria Arezzo, Grosseto, Siena INCHIESTA Dalla formazione lo sprint per lo sviluppo FOCUS Un tesoro emergente: le medie imprese italiane DALLE TERRITORIALI Siena - Il sistema Confindustria a fianco dell impresa Arezzo - Banche e territori, strategie e sviluppi Grosseto - Banca e Impresa fanno squadra ANNO I - N. 5 novembre-dicembre 2009 LA FORZA DEGLI UOMINI L ECCELLENZA DEL CAPITALE UMANO, RISORSA VINCENTE PER L IMPRESA

2

3 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 3

4 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 4

5 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 5 Direttore responsabile: Annarosa Pacini Comitato di redazione: Luigi Borri, Antonio Capone, Mario Salvestroni, Giovanni Inghirami, Massimiliano Musmeci, Piero Ricci. Coordinatore redazionale: Annarosa Pacini Redazione: Luisa Angioloni (Arezzo), Rossella Lezzi (Siena), Franco Passarini (Grosseto). Hanno collaborato a questo numero: Alberto Bombassei, Antonio Capone, Massimiliano Musmeci, Rizieri Padelli, Piero Ricci. Impaginazione, grafica e foto: Franco Passarini. Direzione e redazione: Confi ndustria Grosseto, viale Monterosa 196, Grosseto, Editore: Giano Ambiente S.r.l., viale Monterosa 196, Grosseto Stampa: Grafi che Effesei, Largo Sacco 6, Grosseto Registrazione: Tribunale di Grosseto n. 1/2009 del Gli articoli possono non rispecchiare le posizioni delle Associazioni Industriali e dell Editore, che li ritengono in ogni caso un contributo sul piano dell informazione e dell opinione. Dei contenuti sono responsabili i singoli autori. L Editore non dovrà essere ritenuto responsabile per errori, omissioni, interruzioni o ritardi legati ai contenuti pubblicati nè per eventuali danni provocati dagli stessi. - È consentita la riproduzione purchè espressamente autorizzata dall Editore, e con la citazione della fonte. - Manoscritti e fotografi e non richiesti, anche se non pubblicati, non si restituiscono. - Non vengono trattati dati personali. L uso dei dati, temporaneo, è solo a fi ni giornalistici. PUBBLICITÀ: per informazioni ed eventuali prenotazioni di spazi pubblicitari su IES - Industria e Sviluppo rivolgersi alla concessionaria esclusiva Agenzia Best Solutions S.r.l., via Stalloreggi 6, Siena. Infoline: SOMMARIO COVER STORY 12 LA FORZA DEGLI UOMINI L eccellenza del capitale umano, risorsa vincente per l impresa 16 DALLA FORMAZIONE LO SPRINT PER LO SVILUPPO Le testimonianze degli imprenditori 18 NUOVI BANDI DI FONDIMPRESA PER LE AZIENDE Il contributo per la formazione diventa investimento nella crescita 21 LA CONCERTAZIONE DOPO LA CRISI Occorre un sistema welfare che favorisca l occupabilità ATTUALITÀ 9 IL FUTURO DEI GIOVANI HA BISOGNO DI OCCASIONI Quattro domande a: Giorgia Meloni, ministro della Gioventù 22 L UOMO GIUSTO AL POSTO GIUSTO Quali sono le caratteristiche che fanno di un uomo un imprenditore? 27 RESISTERE OGGI PER COSTRUIRE IL DOMANI Un analisi della situazione congiunturale e di prospettiva 30 UN TESORO EMERGENTE: LE MEDIE IMPRESE ITALIANE Vincente il business model delle aziende lepri TERRITORIALI 34 IL SISTEMA CONFINDUSTRIA A FIANCO DELL IMPRESA Sistema integrato di servizi e promozione di una nuova cultura d impresa 40 BANCHE E TERRITORI, STRATEGIE E SVILUPPI A colloquio con Luca Bronchi, direttore generale di Banca Etruria 46 BANCA E IMPRESA FANNO SQUADRA Accordi e convenzioni per fronteggiare gli effetti della crisi economica

6

7 EDITORIALE IES novembre-dicembre 2009 Pagina 7 FARE IMPRESA, CON ORGOGLIO E CORAGGIO NECESSARIO UN CAMBIAMENTO CULTURALE DA PARTE DI TUTTI PER RITROVARE LA GIUSTA DIREZIONE Comitato di Redazione Come sappiamo, il mondo delle imprese è da sempre caratterizzato da continue evoluzioni, dalla rivoluzione industriale ad oggi sono andati via via sviluppandosi nuovi metodi per rendere maggiormente competitivo il fare impresa, dal primato del capitale, a quello della tecnologia e dell innovazione, fino ad arrivare a quello della finanza. A ben guardare, però, un elemento costante c è, a volte considerato di contorno, non determinante, ma in realtà fondamentale ed imprescindibile per ogni impresa: l uomo. Milioni di uomini e donne che ogni giorno, nei rispettivi ruoli, inventano producono e realizzano beni e servizi. Milioni di uomini e donne che attraverso le loro risorse fisiche ed intellettuali muovono il mondo. La crisi cui stiamo assistendo ha reso chiaro a tutti che le modalità attraverso cui le imprese, o addirittura interi paesi, sperano di generare ricchezza possono essere riconducibili a due approcci diametralmente opposti: da una parte chi immagina di generare sviluppo attraverso l applicazione di algoritmi moltiplicatori di una ricchezza che in realtà non esiste (ma che si presume esisterà), dall altra coloro che costruiscono lo sviluppo attraverso la produzione di beni e servizi dotati di un valore reale qui ed ora. Alla base del primo modello troviamo teorie, statistiche, proiezioni; alla base del secondo troviamo qualcosa di maggiormente comprensibile, uomini e donne che lavorano, persone che ogni giorno si assumo responsabilità e che, a volte in conflitto tra loro, tentano di migliorare ciò che fanno e ciò che sono. In questo numero della nostra rivista abbiamo voluto riaffermare il primato degli uomini, imprenditori, dirigenti, collaboratori, professionisti. Il primato di coloro che, forse inconsapevolmente, in questi anni in cui le aziende e gli stessi luoghi di lavoro sembravano assumere profili sempre più astratti, hanno tenuto in vita un modello culturale e sociale su cui oggi possiamo ancora basare la ripresa e lo sviluppo della nostra società. In un contesto come quello italiano, ma ancor più nell ambito di quello rappresentato dalle nostre province della Toscana del sud, è necessario riaffermare con forza il valore delle imprese e degli imprenditori, coraggiosi ed orgogliosi, che tutti i giorni insieme ai loro collaboratori si sforzano per superare le troppe difficoltà cui sono sottoposti. È necessario riaffermare il valore ed i valori degli uomini e del loro lavoro anche per rivendicare il ruolo fondamentale che le imprese dei nostri territori hanno svolto in questi anni, un ruolo di concretezza, di operosità e di innovazione, svolto anche a fronte di una, tutta italica, ostinata opposizione culturale e fattuale da parte della macchina pubblica che, nella migliore delle ipotesi, si è troppo spesso orientata per sostituirsi nel ruolo di imprenditore e di impresa, senza però condividerne le regole basilari di funzionamento. Ma questo è già passato. Oggi siamo convinti che le nostre imprese hanno a disposizione la migliore risorsa per poter affrontare e superare la forte crisi in atto. Siamo sicuri, che in un tessuto produttivo, formato prevalentemente da piccole e medie imprese, sia possibile creare le condizioni per un efficace e duraturo sviluppo. È necessario però mettere al centro di questo sviluppo l uomo, il titolare di impresa ed i suoi collaboratori. Le sfide in termini di competitività che essi dovranno affrontare sono chiare, orientare la produzione verso nicchie di beni e servizi che abbiano non solo un elevato standard qualitativo, ma che non siano replicabili, ovvero beni e servizi in cui la componente umana faccia la differenza in termini di creatività e capacità manuale. È necessario, quindi, mettere a frutto quelle qualità che hanno determinato il valore del nostro sistema produttivo negli anni precedenti l esplosione della leva finanziaria. Tutte qualità legate alla risorsa umana. Creatività, ingegno, volontà, passione, non è possibile pensare ad un futuro in maniera positiva se non orientiamo gli sforzi verso la valorizzazione di tali competenze. Le leve per far ciò esistono, ma strumenti quali formazione o incentivi vari non bastano. Alla base di tutto è necessario determinare una nuova condizione che sostenga gli sforzi degli uomini, ovvero una condizione di rispetto e sostegno per il valore di quegli imprenditori e collaboratori che mettono al centro del loro operare il mondo reale del lavoro, basato sul rischio, sull impegno, sul miglioramento continuo. C è bisogno di un cambio culturale da parte di tutti, anche degli uomini d impresa, ma soprattutto del contesto sociale, a partire dalle scuole fino alle istituzioni. Un cambio culturale capace di arginare una cultura legata al facile successo, ma che al contempo non neghi chi cerca di ottenerlo attraverso il proprio sforzo. Una cultura dove le imprese ed i loro uomini possano vivere con coraggio sì, ma anche con orgoglio.

8

9 PRIMO PIANO IES novembre-dicembre 2009 Pagina 9 IL FUTURO DEI GIOVANI HA BISOGNO DI OCCASIONI QUATTRO DOMANDE A: GIORGIA MELONI MINISTRO DELLA GIOVENTU di Annarosa Pacini Giorgia Meloni D Durante un suo interven-. to ha affermato che bisogna abbattere privilegi e rendite di posizione offrendo a tutti le medesime opportunità di partenza. Attraverso l utilizzo di quali strumenti? R. Soltanto poche settimane fa il presidente della Camera, Gianfranco Fini, aveva lanciato il suo appello per un serio ritorno al sistema concorsuale. Il presidente Fini, in quell occasione, aveva fatto riferimento all ambito della pubblica amministrazione, ma credo che un parallelismo possa essere fatto per tutto il settore pubblico nel solco dell utilizzo dei concorsi come strumento per premiare e privilegiare il merito, la preparazione e il lavoro svolto. Altrettanto può e deve essere fatto nel privato: credo sia nell interesse stesso dell imprenditoria selezionare e favorire chi dimostra di avere la giusta preparazione e adeguate capacità, nonché voglia di fare. A tutti, lo ribadisco, devono essere date le medesime possibilità di partenza, a partire dal diritto allo studio. Ma è giusto che poi i migliori vadano avanti. A prescindere dall età, dal sesso, dal censo o dal cognome. D. Creare un ponte tra mercato del lavoro e mondo della formazione è stato l obiettivo del Global Village Campus, il primo esperimento di questo genere in Italia. Cosa rappresenta per i giovani ed in che modo li avvicina al mondo delle imprese? R. Il Global Village Campus è stato per tanti giovani la prima vera occasione per confrontarsi con il mondo del lavoro, per comprenderne le dinamiche e le richieste, e per prepararsi al meglio per l ingresso in questo mondo in un frangente sicuramente non facile. Una delle considerazioni di partenza sollevate quando abbiamo deciso di mettere in moto la macchina del Global Village Campus è stata proprio l estrema incomunicabilità che attualmente caratterizza il rapporto tra Università e impresa. Da un lato c è un mondo universitario che sforna laureati quasi del tutto impreparati ad affrontare l impatto con il lavoro. I nostri laureati, infatti, se messi a confronto con i colleghi europei, sono spesso più colti e preparati sotto l aspetto nozionistico, ma mancano totalmente delle basi sulle quali costruire il proprio ingresso nel mercato del lavoro. Dall altro ci sono le imprese, che si accorgono de giovani universitari solo nel momento in cui questi non sono più tali, ovvero si laureano e concludono il loro percorso in università. La combinazione di questi fattori crea un divario enorme, che i nostri giovani si trovano a dover colmare in tutta fretta, scoprendo in maniera traumatica, il più delle volte troppo tardi, che la laurea che avevano considerato un traguardo non è altro che un punto di partenza. Questa considerazione a noi pare un ovvietà, ma non è altrettanto per moltissimi 110 e lode che, ad esempio, usciti a pieni voti dal corso di Economia e commercio non si rendono conto che la loro gavetta dovrà partire comunque dallo sportello di una banca, che dovranno imparare il mestiere da zero. Con il Global Village Campus non abbiamo avuto la pretesa di colmare d un fiato questo divario, di abbattere con un unica spallata il muro di vetro tra università e lavoro. Però abbiamo mosso un primo passo e, credo, anche tracciato un solco: il Global Village Campus puntava soprattutto a divenire un modello replicabile in altre realtà e da altre università su tutto il territorio nazionale. Magari, perché no?, in versione ristretta a singoli atenei, che promuovano esperienze simili per tutelare e rilanciare le realtà produttive ed imprenditoriali del territorio. D. Lo sviluppo del capitale umano: una sfida per i giovani o per chi deve costruire oggi il futuro dei giovani? R. Sicuramente una sfida per entrambi. Le ragazze e i ragazzi che rappresentano la meglio gioventù d Italia hanno le idee chiare su ciò che vogliono fare del proprio futuro. Hanno voglia di mettersi in gioco, di dimostrare quello che valgono e quello che possono fare, e sicuramente sono in grado di raccogliere qualsiasi sfida, se però l occasione si presenta. E qui entra in gioco la sfida per chi deve costruire un futuro per loro: quel che serve infatti sono gli strumenti, uno Stato che creda nelle giovani generazioni, che investa e dia loro fiducia, che abbatta quelle barriere erette da un sistema improntato sulla gerontocrazia e sullo svilimento del merito. Che crei occasioni, in poche parole. D. Posto fisso, libera professione, lavoro autonomo, imprenditoria: qual è, a suo avviso, la prospettiva più adatta a chi si trova a decidere, oggi, come orientare il suo percorso professionale? R. Credo sia fondamentale, per chi oggi deve decidere verso quale direzione orientare il proprio percorso professionale, maturare un bagaglio di esperienza quanto più ricco possibile. Il mondo del lavoro è estremamente selettivo e, nei momenti di crisi come quello che ci stiamo lentamente lasciando alle spalle, lo diventa ancora di più. Per questo penso sia importante per un giovane arricchire il proprio curriculum professionale di esperienze, anche non strettamente legate all ambito attorno al quale ruotano sogni e obiettivi, ma che possono comunque fare la differenza, dimostrando intraprendenza, voglia di fare e di scommettere su se stessi. Questo significa non lasciarsi sfuggire le occasioni, da qualunque parte arrivino.

10 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 10

11 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 11

12 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 12 ATTUALITA LA FORZA DEGLI UOMINI L ECCELLENZA DEL CAPITALE UMANO, RISORSA VINCENTE PER L IMPRESA Intervista a Pasquale Viespoli, sottosegretario di Stato al Ministero del Welfare di Annarosa Pacini Preservare il capitale umano di fronte alla crisi economica che stiamo affrontando da lacerazioni profonde, con una combinazione di politiche per il lavoro attive e passive, cercando di evitare che la crisi produca costi sociali troppo alti. Sono parole tratte da un intervento del senatore Viespoli, che afferma anche come la crisi segni una fase di difficoltà molto seria, ma può e deve essere vissuta come un opportunità per attuare cambiamenti profondi. I territori che hanno maggiori chance non solo di resistere, ma anche di crescere, sono quelli in cui si è creata una buona sinergia fra imprese, istituzioni e attività formative. Per questo è fondamentale coordinare le politiche formative tra i vari livelli, creando luoghi di coordinamento e di armonizzazione delle politiche formative capaci di andare incontro alle imprese. Come pure è altrettanto fondamentale che le imprese utilizzino ogni mezzo a disposizione per mantenere quanti più soggetti possibile nel mondo produttivo, così che la capacità lavorativa sia immediatamente spendibile quando la morsa sarà passata, già pronta a dare il meglio di sé per la ripresa. Ma quanto conta la forza degli uomini nello sviluppo di un Paese? E, soprattutto, da dove riprendere un cammino che sappia riscoprirne il valore? Lo abbiamo chiesto al senatore Pasquale Viespoli. D. Si fa un gran parlare del fatto che il Paese, per recuperare competitività, debba puntare sulla valorizzazione e sullo sviluppo delle risorse umane. Ritiene che questa possa essere davvero la strada giusta? R. E ormai acclarato che il valore aggiunto del nostro tessuto imprenditoriale e produttivo è determinato prevalentemente proprio dalla capacità delle persone, dalla loro inventiva, dalla loro determinazione, dal desiderio e dalla capacità di prevedere nuovi scenari, anche in termini di possibilità tecnologiche e di creatività, come pure dalla capacità di poter realizzare quegli stessi scenari. Da un po di tempo, però, da quando i presupposti finanziari hanno preso il sopravvento rispetto ai canoni fondamentali dello sviluppo imprenditoriale questo grande patrimonio delle risorse umane sembrava potesse essere meno indispensabile. Oggi invece, anche a causa della crisi che stiamo vivendo, si è tornati a ristabilire il vero valore del fare impresa, che non sta nella finanza, ma negli uomini, siano essi gli imprenditori che coloro che al loro fianco collaborano per raggiungere degli obiettivi. D. Formare oggi per realizzare cosa, domani? R. Intanto, per riacquisire una consapevolezza dell importanza del contributo umano in termini di capacità creativa, di immaginazione ed anticipazione degli scenari, per

13 ATTUALITA IES novembre-dicembre 2009 Pagina 13 NEL VIVERE QUOTIDIANO DI UN AZIENDA IN CUI LA COMPETITIVITÀ È FATTA DI SOLUZIONI DI PICCOLI E GRANDI PROBLEMI CI SI RENDE IMMEDIATAMENTE CONTO CHE PROPRIO LE PERSONE RAPPRESENTANO IL VERO CAPITALE poter arrivare domani a generare un offerta nei sistemi produttivi ma anche nei servizi, nel turismo, in tutti i livelli economici del Paese. Un offerta che sia distintiva, originale, qualitativamente elevata. E sicuramente questa la caratteristica che determina la competitività della nostra economia rispetto ad altri sistemi, che se non hanno fatto della produzione di scala il fattore su cui puntare - come ad esempio la Cina -, sono rimasti ingabbiati da un economia tutta virata sulla finanza, che abbiamo purtroppo visto quanti danni ha generato. D. Eppure, nel nostro Paese si lamenta una carenza, da questo punto di vista R. Probabilmente nel nostro Paese, forse troppo indaffarati ad occuparci di questioni di contorno, abbiamo finito per far sopire la vera forza che abbiamo in noi, non perché non ne siamo più capaci o non sia più nelle nostre possibilità, ma quasi come se avessimo concentrato l attenzione su altri aspetti del lavoro e non su quello che rappresenta il nostro fattore vincente. Ci siamo preoccupati troppo della cornice all interno della quale le persone dovevano lavorare ed operare, dimenticandoci di valorizzare e coltivare il contenuto, che è il vero fattore vincente, gli uomini ed il loro lavoro. D. Un rischio può derivare dal fatto che ci si concentri sulla risoluzione dei problemi contingenti, dimenticando la necessità di costruire un futuro che sappia guardare avanti, per i giovani R. Per troppo tempo il lavoro è stato considerato come una fase solo successiva alla formazione scolastica, assolutamente distante e non indispensabile sino a che i giovani non avessero terminato il proprio percorso di studi. Questo approccio ha creato un forte distacco tra la vita dello studente ed il mondo del lavoro reale, generando, di fatto, forti difficoltà e disorientamento nei giovani. Per fortuna, ci siamo accorti di questo problema, e sono stati messi in atto già diversi interventi legislativi, a partire dalla riforma Moratti, che ha introdotto il principio dell alternanza tra scuola e lavoro, cercando di valorizzare il lavoro non solo da un punto di vista pratico-tecnico, ma anche, o, dovrei dire, soprattutto, da un punto di vista culturale, come elemento formativo oggi più che mai indispensabile e positivo da trasmettere ai giovani. Per troppo tempo il nostro sistema scolastico è stato incentrato su una formazione di tipo teorico, pensando che l eccellenza nelle conoscenze potesse essere fattore positivo e sufficiente per avere successo nel lavoro. Oggi, invece, ci stiamo aprendo ad un nuovo modello culturale, che vede il mondo del lavoro e della scuola agire in modo collaborativo, così da consentire ai giovani di sperimentare e sperimentarsi, appropriandosi di un modello culturale fatto di impegno, di responsabilità, di capacità a ragionare per obiettivi ed a progettare il proprio futuro, anche, concretamente, da un punto di vista profesionale. D. Il capitale umano, a suo avviso, viene inteso anche come un vero capitale? R. La domanda trova immediatamente risposta tutte le volte che un imprenditore, come un politico o un amministratore, è chiamato a risolvere un problema reale. In quel momento si vede quanto è importante la risorsa umana. Finché il tema del capitale umano rimane all interno dei dibattiti accademici, può apparire come una frase fatta o come un nuovo canone per rappresentare il patrimonio delle persone. Nella realtà, nel vivere quotidiano di una piccola azienda, in cui la competitività è fatta di soluzioni di piccoli e grandi problemi ci si rende immediatamente conto che proprio le persone rappresentano il vero capitale. D. Quali strategie sono, allora, necessarie per procedere in questa direzione? R. Le attività di Governo sono ormai orientate in questa direzione, di supporto e piena valorizzazione della risorsa uomo. Le rappresentanze delle imprese e dei lavoratori ne sono pienamente consapevoli. Questa sinergia di intenti e questo obiettivo comune deve rappresentare il fulcro da cui poi prendono le mosse le azioni di governo e della politica. Alcune sono già in atto, quali quelle legate all istituzione dei fondi interprofessionali per la formazione continua, alla riforma degli istituti tecnici, alla promozione dell utilizzo di strumenti, quali stage e tirocinii, per avvicinare sempre di più i giovani al mondo del lavoro reale. D. L eccellenza del capitale umano e la corrispondente capacità di qualità del prodotto, dei servizi e delle idee, sono quindi la vera risorsa delle nostre imprese? R. L eccellenza del capitale umano è stata ampiamente considerata, sin dal periodo postrivoluzione industriale. Purtroppo, però, negli ultimi tempi questo aspetto è parso quasi secondario, come se non servisse più coltivarlo o non fosse necessario individuare politiche ed interventi su come continuare a valorizzare un elemento di così fondamentale importanza. Invece l eccellenza del capitale umano, motore primo di ogni sviluppo, deve sempre rimanere al centro dell attenzione, perché, se non coltivata, rischia di smarrirsi. Una volta si diceva che gli italiani erano un popolo di poeti, artisti, eroi, santi, navigatori, oggi vorremmo poter dire che siamo soprattutto un popolo capace di costruire il futuro con il proprio lavoro, grazie alla loro forza, la forza degli uomini.

14 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 14 ATTUALITA VALORIZZARE I TALENTI: L ESPERIENZA DI BIRRA PERONI DALLO STAGE AL LAVORO ALL ESTERO PER CRESCERE intervista a Germana Alviggi, direttore Risorse Umane Birra Peroni D. Quanto è importante il capitale umano per un azienda come la vostra? R. Birra Peroni fa parte di un gruppo multinazionale, SabMiller, da circa sei anni. Dal momento in cui è entrata a far parte di questo gruppo, la gestione del capitale umano è diventata ancor più di primaria importanza. Il processo prevede che ci sia un assessment fin dal primo momento in cui le persone vengono reclutate in azienda, effettuato da psicologi del lavoro autorizzati, formati ed aggiornati periodicamente dalla casa madre nei rispettivi paesi, così da consentire l acquisizione di informazioni in relazione al potenziale delle risorse il più possibile oggettive ed in linea con le attese dell azienda. Le informazioni che derivano da questo assessment di potenziale vengono successivamente incrociate con il risultato della performance, nell ambito del percorso professionale individuale, consentendoci così di definire i nostri talenti, che vengono poi gestiti con piani di sviluppo personalizzati in funzione di un percorso di carriera che proviamo a disegnare all interno dell azienda. D. Si tratta di un metodo che dà buoni risultati? R. Direi di sì. In Birra Peroni abbiamo iniziato a lavorare su questi aspetti un paio di anni fa per tutta l area che riguarda la parte commerciale (forza di vendita, marketing etc.) e, proprio grazie a questo processo, siamo stati in grado di ricoprire, nell ultimo anno, trentotto posizioni all interno dell azienda con persone che hanno effettuato una job rotation. Questo modello di gestione dei talenti ci ha permesso di continuare ad avere posizione coperte pur in un momento in cui l azienda, per ragioni evidenti legate alla crisi globale, non poteva attingere al mercato esterno. D. Cosa si aspetta dall azienda chi viene a lavorare per voi, e cosa l azienda si aspetta dai propri collaboratori? R. E una domanda delicata a cui rispondere. Dipende molto dall età delle persone e dal percorso professionale che hanno avuto. Chi è entrato in azienda negli ultimi sei anni ed ha avuto altre esperienze professionali ed aziendali ha, come aspettativa primaria, quella di crescere dal punto di vista professionale: si aspetta dall azienda un piano di carriera ben strutturato e la possibilità professionale di poter migliorare. Questo non significa solo poter usufruire di iniziative di formazione o partecipare a concorsi interni ed esterni, ma molto altro, come poter partecipare a progetti internazionali o usufruire di coaching. Se invece facciamo riferimento a chi ha sempre lavorato in Birra Peroni, persone di età più matura, che non hanno vissuto altre realtà aziendali, la loro aspettativa è sicuramente diversa, forse più scontata: si aspettano di crescere ma soprattutto in termini economici. In questo momento Birra Peroni sta affrontando un percorso di change management, un passaggio delicato da azienda di famiglia ad azienda che fa parte di un gruppo multinazionale: quello che chiediamo ai nostri collaboratori è di darci una mano in questo processo di cambiamento, che non è né rapido, né facile. D. Questa visione del lavoro come elemento di crescita anche personale, secondo lei, in una prospettiva più generale, può fare la differenza anche per le imprese? R. Assolutamente sì. Soprattutto chi è nato dopo gli anni Settanta, più giovani, si aspetta dalle aziende proprio questo, la possibilità di crescere, professionalmente ed a livello personale. E una cosa che si è palesata in modo evidente, anche nei tanti career day universitari a cui partecipiamo: una delle domande ricorrenti è proprio legata a quali sono i piani di sviluppo, una delle cose che i giovani tengono in maggiore considerazione quando devono scegliere la loro prima azienda. Parlo ovviamente dei giovani con talenti, con alti voti di laurea, quelli che si possono permettere di poter fare una scelta. D. Spesso le imprese evidenziano come a curricula esemplari non corrisponda un adeguata capacità di orientarsi nel mondo lavorativo. E anche una vostra esperienza? R. E vero, spessissimo ci troviamo con persone con splendido curriculum universitario, ma una volta inseriti nel mondo del lavoro si rendono conto che il titolo di studio non era che il punto di partenza. Anche per questo noi tendiamo ad utilizzare, per i neolaureati, come strumento di ingresso, lo stage, per un periodo che va dai sei ai dodici mesi, periodo durante il quale vengono formati, ed in cui lavorano effettivamente. Alla fine del periodo di stage effettuiamo la nostra scelta: le persone che sono cresciute più rapidamente, acquisendo gli strumenti fondamentali per diventare operative, sono quelle che poi entrano a far parte di Birra Peroni. D. Come crescono i giovani talenti? R. Dopo aver effettuato il loro stage e lavorato con noi almeno due anni, cerchiamo di mandarli ad effettuare un esperienza in Sab- Miller fuori dall Italia, soprattutto per quello che riguarda chi lavora nell area commerciale. Ad esempio, il settore del marketing per il marchio Nastro Azzurro è gestito in modo eccellente in Inghilterra: per noi è importante che i nostri ragazzi vedano come si lavora in altri paesi per potersi portare a casa l esperienza. Un marchio, pur rimanendo italiano, non può sfuggire alla sfida della competitività: ha bisogno di essere internazionale da un punto di vista di formazione e di approccio. (ap)

15 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 15

16 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 16 INCHIESTA DALLA FORMAZIONE LO SPRINT PER LO SVILUPPO SEMPRE PIÙ UNA SCELTA, E NON UN OBBLIGO: LE TESTIMONIANZE DEGLI IMPRENDITORI Prima o poi da questa crisi usciremo. Quando, con precisione, nessuno lo sa. Quello che è certo, è che il post crisi obbligherà tutti noi ad affrontare lo sviluppo in futuro in modi molto diversi da come eravamo abituati. Alla crisi dobbiamo reagire con le mosse giuste: individuare i nuovi driver della crescita; adottare comportamenti organizzativi coerenti con le nuove sfide. Uno dei driver è certamente investire sul capitale umano imprenditoriale e manageriale del nostro sistema associativo e delle nostre aziende, per mobilitare tutte le risorse e le esperienze positive a sostegno dell affermarsi della cultura di impresa in questo Paese. Adottare un comportamento organizzativo coerente significa portare a fattore comune quanto di bene già si fa nei territori e nei settori, utilizzando le strutture centrali che sanno gestire con competenza e trovare le risorse necessarie per industrializzare i processi di diffusione e di comunicazione delle priorità per le imprese : queste parole di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, sintetizzano in modo efficace il ruolo del capitale umano e della cultura d impresa, come driver della crescita e volano per lo sviluppo. In quest ottica, la formazione viene ad essere uno strumento fondamentale. Valore aggiunto, quindi, e non costo. Ecco le testimonianze di alcuni imprenditori. Andrea Guadagnoli, amministratore Guadagnoli Marcello S.r.l., Grosseto Per ottenere risultati nella vita personale, ma soprattutto nella propria professione, oggi è indispensabile abituarsi a studiare comportamenti propri e degli altri, frequentare persone e ambienti diversi da quelli dal proprio ambito, trovare gli strumenti per continuare a competere: bisogna formarsi. Ho iniziato questo allenamento più di dieci anni fa; sono talmente numerose le soddisfazioni personali e professionali che non riesco a pensare di interrompere un viaggio così entusiasmante. Un allenamento teso ad affrontare il nostro percorso con la consapevolezza di poter saltare gli ostacoli evidenti, talvolta anche superare quelli improvvisi e incalcolabili. Mi piace ascoltare e confrontarmi con persone che hanno una cultura superiore anche di poco alla mia: del resto la crescita di qualsiasi impresa è strettamente legata all attività di studio che effettua giornalmente l imprenditore. Spesso, lo stesso fa lo sbaglio di associare la formazione ad un argomento preciso, per esempio un corso di informatica. La formazione non è un aggiornamento, dal quale per altro è impossibile esimersi. La formazione è un concetto diverso, da assorbire lentamente e a qualsiasi età: i giovanissimi è importante che capiscano che crescere non vuol dire invecchiare, ma maturare. Per quanto riguarda la formazione aziendale, io personalmente, e miei collaboratori, abbiamo avuto modo di usufruire dei corsi organizzati da Giano Ambiente, l agenzia formativa di Confindustria Grosseto, sia nell ambito della sicurezza che della gestione del budget, con ottimi risultati. Essere affiancati da un agenzia specializzata consente alle aziende di ottimizzare gli investimenti e massimizzare i risultati, perseguendo l obiettivo della formazione permanente, ormai irrinunciabile per tutte le aziende che

17 INCHIESTA IES novembre-dicembre 2009 Pagina 17 vogliano davvero essere competitive. Sicuramente lo è per la Guadagnoli Marcello Srl. Daniele Giovannini, direttore generale Fiore S.r.l., Siena Negli ultimi mesi abbiamo avuto l opportunità di far svolgere alcuni corsi di formazione ai nostri dipendenti e collaboratori in merito alla produzione della nostra azienda nello specifico la sicurezza alimentare (HACCP) e sicurezza nei luoghi di lavoro (L. 81). Vista la recente certificazione ottenuta (I.F.S.) si è reso necessario che tutti i nostri dipendenti fossero muniti di formazione specifica e conseguentemente abbiamo avuto la necessità di coordinare un importante movimento di risorse umane. Per questo ci siamo avvalsi della professionalità dell Assoservizi di Confindustria Siena, che ci ha accompagnato in tutte le fasi del progetto con estrema competenza e precisa organizzazione sia documentale che organizzativa. Ci hanno inoltre dato la possibilità di usufruire di personale docente competente e capace di trasmettere ad una platea comprensibilmente variegata per provenienza ed età quelle conoscenze necessarie per lo svolgimento di mansioni in uno stabilimento alimentare. Andrea Bellucci, responsabile risorse umane Trigano S.p.A., Siena Il Piano Formativo annuale di Trigano S.p.A. è stato impostato con l assistenza di Assoservizi, che affiancandomi negli incontri con i responsabili delle varie aree, ha fornito un contributo essenziale nella individuazione delle possibili fonti di finanziamento, oltre che un supporto professionale e qualificato nella individuazione stessa dei fabbisogni. La realizzazione di un Progetto Formativo complesso, che ha coinvolto tutte le aree aziendali, dalla amministrazione alla produzione, con il supporto dei fondi FSE POR Ob. 2 Asse I, ha permesso di affrontare questo periodo di grave crisi economica senza dover rinunciare a promuovere la formazione e lo sviluppo del personale. Una delle prime voci dei budget aziendali ad essere tagliate in periodi di crisi è infatti quella della formazione, ma occorre essere consapevoli dei rischi che si può correre con attività di cost killing incaute, che tagliando sotto la gemma, rendono l azienda impreparata al momento della ripresa. E compito della Direzione Risorse Umane non perdere di vista questo. Spartaco Comanducci, amministratore Logi Tech S.r.l., Arezzo Logi-Tech è un azienda che eroga i servizi di trasporto e magazzinaggio conto terzi, è molto giovane (nata nel 2005, anche se proveniente da precedente esperienza familiare pluriennale) ed è fatta di giovani; quindi si è trovata subito a combattere in un mercato molto spietato sia per il trasporto conto terzi (zoccolo duro aziendale), sia per la logistica conto terzi (vera innovazione in zona). Le migliori armi sono state la qualità del servizio erogato (certificazione 2009 per ISO EN 9001:2008), sia la puntualità e sicurezza specifica dei trasporti, derivata da una buona base professionale dei propri autisti, ma anche dalla continua ricerca di formazione e specializzazione in quest ambito specifico. Per portare avanti queste linee basi aziendali, a partire dal 2009 Logi-Tech ha deciso di fare formazione specifica ed avanzata a tutti i propri autisti e aprendosi anche agli altri attori locali del trasporto, realizzando corsi di guida sicura ed ecologica per migliorare consumi/emissioni grazie ad Assoservizi Arezzo, società di servizi di Confindustria Arezzo ed in collaborazione con ASC di Milano, unica struttura in Italia ad erogare simili corsi. Naturalmente i risultati sono stati immediati e tangibili realizzando anche un registro specifico per tutti i sinistri e verificando periodicamente i consumi. Questo tipo di attività così premiante sarà sicuramente ripetuta il prossimo anno e poi a cadenze di ripetizione di due anni a volta. Entro fine anno Logi-Tech entrerà a far parte di una ristretta cerchia di aziende presenti all interno di un protocollo specifico per la sicurezza realizzato tra Confindustria Arezzo e ASL locale. Quindi il nostro motto è formazione ed informazione a tutti i dipendenti, rispetto di tutte le norme di sicurezza e voglia continua di migliorarsi per emergere da questa particolare situazione economico-produttiva. Silvia Zeta, amministratrice, Tiber Pack, Arezzo Tiber Pack è un azienda che progetta e costruisce macchinari automatici per l imballaggio, con un esperienza di oltre quarant anni in questo settore. I nostri impianti sono dotati delle tecnologie più avanzate in quanto una delle nostre principali caratteristiche, sta proprio nella ricerca, nello studio e nello sviluppo tecnologico continuo. Siamo pertanto abituati e stimolati a migliorarci sotto tutti gli aspetti e la partecipazione a corsi di formazione, è per noi uno strumento veloce ed efficace per l apprendimento di nozioni utili al raggiungimento di determinati obiettivi. Quest anno, abbiamo preso parte a due corsi organizzati da Confindustria di Arezzo, ai quali ho partecipato personalmente: un corso sulla comunicazione al quale abbiamo partecipato in due persone, in qualità di amministratori, ed un corso di spagnolo, al quale oltre me, hanno partecipato un impiegata receptionist e quattro addetti al montaggio e all assistenza dei macchinari presso i clienti. Entrambi i corsi, ognuno per lo specifico settore, oltre ad aver apportato interesse e coinvolgimento nei partecipanti, hanno prodotto benefici in termini di vantaggio e utilità per l azienda, in tempi molto ridotti. La cosa più interessante, secondo la mia opinione ed esperienza, è stato l interesse che, il fatto di acquisire nuove conoscenze e di accrescere la propria cultura, in tempi ed orari compatibili con l attività lavorativa, ha destato volontà e motivazione in ognuno dei partecipanti, con l ottenimento di risultati in alcuni casi davvero sorprendenti. Eugenia Pastorellil, gestione e amministrazione del personale, Eurovinil, Grosseto Eurovinil S.p.A. si è trovata in diverse occasioni a partecipare a corsi organizzati dall Agenzia formativa di Confindustria Grosseto. Alcuni corsi erano volti a titolare soggetti per lo svolgimento del proprio lavoro come, ad esempio, nel caso del RSL o squadre antincendio. Sicuramente sono state esperienze molto soddisfacenti. Il fatto che non sempre si riesca ad utilizzare gli strumenti della formazione proposti derivano soprattutto da problematiche organizzative della nostra azienda. Ciò nonostante riteniamo che investire in formazione sia una scelta indispensabile per l azienda moderna, per questo si tratta di un settore che consideriamo primario. Luciano Cagnoli, Copaim S.p.A., presidente Cooperativa AgroIttica Maremmana, Grosseto Per la nostra Azienda fare formazione, a tutti i livelli, è fondamentale. Siamo un Azienda alimentare e, al di là degli adempimenti di legge, avere un personale ben istruito con la formazione necessaria per espletare le sue mansioni, è fondamentale. Il patrimonio nostro più prezioso sono le nostre maestranze. Fare formazione è come investire in innovazione. E necessario, per avere risposte positive, coinvolgere il personale. Far capire la necessità di fare formazione, di vedere questa come un momento di crescita personale e professionale. In un mondo globalizzato, se vogliamo emergere, dobbiamo mirare alla qualità, in tutti i suoi aspetti. Fare formazione è fare qualità. (ap)

18 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 18 INCHIESTA NUOVI BANDI DI FONDIMPRESA PER LE AZIENDE CHE VOGLIONO REAGIRE IL CONTRIBUTO OBBLIGATORIO PER LA FORMAZIONE DIVENTA INVESTIMENTO NELLA CRESCITA Fondimpresa è il più grande Fondo interprofessionale per la formazione continua. Vi aderiscono oltre 62 mila imprese (al netto delle cessate), che occupano oltre tre milioni lavoratori. E costituito da Confindustria, Cgil Cisl e Uil ed è aperto alle imprese di ogni dimensione e settore produttivo. Possono aderirvi, dal 2009, anche le aziende pubbliche ed esercenti pubblici servizi. Fondimpresa finanzia le attività formative delle imprese aderenti e promuove la diffusione della formazione continua. Si fonda sul principio della bilateralità: imprenditori e rappresentanze sindacali progettano insieme la formazione più adatta allo sviluppo aziendale e alla valorizzazione professionale della forza lavoro. In poco tempo, ha contribuito in modo determinante all aggiornamento di aziende e dipendenti: dal 2007, ha finanziato con 336 milioni di euro la formazione di oltre seicentotrenta mila lavoratori. Altri 82 milioni di euro sono già stanziati per nuovi piani formativi. Fondimpresa rende disponibili i finanziamenti per la formazione tramite due canali di finanziamento, il Conto di Sistema e il Conto Formazione. Il Conto Sistema è ideale per imprese che vogliono ottimizzare le risorse organizzando attività formative in forma aggregata e funziona tramite Avvisi pubblicati periodicamente. Attualmente è possibile partecipare ai seguenti Avvisi: - Avviso 3/2008, fino a esaurimento delle risorse e comunque entro gennaio Avviso 2/2009, per piani di ogni tipo, in particolare su innovazione, qualificazione e riqualificazione. Due scadenze: 16 novembre/15 dicembre 2009 e 1 aprile/30 aprile L Avviso include, specificamente, i lavoratori in contratto di apprendistato, lavoratori a tempo, stagionali, quindi offre un aiuto in più alle realtà in crisi. - Avviso 3/2009, per aziende in crisi stanziamento: 10 milioni di euro. Altre risorse sono disponibili in ogni momento per tutte le aziende iscritte, con il Conto Formazione, un Conto riservato a ogni singola azienda, nel quale viene accantonato il 70 per cento delle risorse versate all Inps. Solo l azienda intestataria può decidere come spendere questi soldi, e può farlo in qualsiasi momento e con le modalità che preferisce, con accordi bilaterali. Ad oggi, circa tremila imprese hanno fatto ricorso a questo sistema, spendendo oltre 315 milioni di euro per la formazione di trecentoventi mila lavoratori. Ne parliamo con Giorgio Fossa, presidente di Fondimpresa. D. Secondo la vostra esperienza, qual è l atteggiamento delle PMI nei confronti della formazione? R. L esperienza concreta di Fondimpresa dimostra che quando le imprese hanno l opportunità di fare formazione in modo semplice, efficace e adatto alle loro esigenze organizzative non se la lasciano scappare. Questo vale anche per le piccole e medie imprese. Sono proprio le Pmi quelle che fanno maggiori attività di formazione con i nostri finanziamenti: oltre l 80 per cento. Con il Conto di Sistema, un canale di finanziamento studiato in particolare sulla realtà delle piccole imprese, il 60 per

19 INCHIESTA IES novembre-dicembre 2009 Pagina 19 cento delle aziende che stanno facendo formazione ha meno di 50 dipendenti. Va sfatato il mito degli imprenditori restii alla formazione. Gli imprenditori sono restii alle lungaggini burocratiche e alle perdite di tempo. Il nostro sistema funziona quindi lo usano. D. Poche settimane fa il Consiglio di amministrazione di Fondimpresa ha deliberato un nuovo bando che prevede risorse per dieci milioni di euro. A chi sono indirizzate le nuove risorse? R. A tutte le imprese che aderiscono o vogliono aderire al nostro Fondo e in particolare a quelle colpite dalla crisi economica e che intendono reagire scommettendo sul loro futuro. I dieci milioni finanzieranno attività di formazione per lavoratori in cassa integrazione e a rischio di perdita del posto di lavoro. Abbiamo adottato una procedura semplicissima, le imprese possono presentare direttamente la loro domanda di finanziamento, a sportello. Quindi potranno utilizzare il periodo di rallentamento delle attività produttive per fare modernizzazione. Sono disponibili contributi fino a 500 mila euro per ogni piano formativo. D. Qual è il ruolo della risorsa umana, nella crisi? R. Decisivo. Il ruolo della risorsa umana nell impresa è sempre importante, e a maggior ragione lo sarà quando arriverà la ripresa, perché si ripartirà tutti dalla stessa condizione ma stavolta la concorrenza sarà più numerosa. Sarà la prima volta che affrontiamo la ripresa da una crisi globale, la prima volta che come competitor non avremo solo Paesi occidentali ma realtà del calibro di India e Cina, che non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale. In questo contesto il made in Italy può puntare solo su due fattori per trovare spazi di mercato: qualità e creatività. Sono fattori che non si comprano, non si fabbricano. L unico modo per svilupparli è valorizzare le risorse umane accrescendo quel patrimonio di competenze che portano con sé. Questo patrimonio spesso deriva dal contesto territoriale o dall esperienza ma va coltivato e fatto evolvere per aprire la possibilità di nuove idee, nuovi prodotti, nuovi modi di lavorare. Chi vuol fare impresa nel prossimo futuro deve fare formazione nel presente, è una strada obbligata. D. Ma come investire nella formazione se le aziende sono in crisi? R. Le imprese già pagano la formazione con il contributo obbligatorio dello 0,30 per cento, che viene utilizzato dal sistema pubblico in modi spesso lontani dalle loro esigenze, o comunque insondabili. Se invece aderiscono a Fondimpresa, le aziende tornano in possesso di buona parte dei soldi versati e hanno piena autonomia nel decidere, bilateralmente, come spenderli. Possono progettare una formazione tagliata precisamente sulle esigenze del loro contesto organizzativo, della fase economica, addirittura della stagionalità: un vero e proprio abito su misura. E un sistema che unisce estrema convenienza economica a una grandissima funzionalità, e non è certo per caso che le imprese, quando lo scoprono, lo usano in modo intensivo. In questo modo la formazione nelle aziende italiane sta vivendo una crescita importante: dal 2007 ad oggi oltre lavoratori sono stati aggiornati grazie ai nostri finanziamenti. Il nostro obiettivo è che, con la collaborazione di Confindustria e dei soci sindacali, un maggior numero di aziende e di lavoratori venga coinvolto in questa opportunità. (ap) I CONSIGLI DELL ESPERTO a cura di Francesco Quintiliani e Ufficio tecnico della Sapri Broker Le tutele per l impresa: la Polizza responsabilità civile prodotti Lo sviluppo del mercato, l accresciuta coscienza dei consumatori, il Codice del Consumo, l introduzione della class action nel sistema italiano rendono indispensabile avere per l impresa una copertura sulla Responsabilità civile Prodotti. Nel corso del 2007 le prime sentenze della Corte di Cassazione su casi di RC Prodotti ricadenti nell ambito di applicazione della nuova normativa, tendono a delineare un quadro negativo per le imprese e di favore per il consumatore danneggiato, i cui oneri di prova vengono decisamente alleggeriti. Nella maggior parte dei Paesi del Mondo chi sbaglia può anche esser sanzionato, come in Italia, penalmente, con l arresto fino a sei mesi (non sostituibile con il pagamento di un ammenda), in altri Paesi, come negli USA, con pagamenti aggiuntivi di carattere sanzionatorio, come i famosi punitive and exemplary damages. Per questo motivo, è fondamentale completare la propria opera di prevenzione assicurativa aziendale con una congrua e completa polizza di RC Prodotti, grazie ad un accurata opera di Risk Management individuando i punti deboli nell organizzazione e nella filiera di produzione aziendale. Una polizza di RC prodotti ben strutturata, consentirà la copertura per tutti i danni materiali a beni di terzi e per i danni all integrità psico-fisica delle persone e i danni ad essi conseguenti, come quelli da interruzione di attività lavorative e da inquinamento accidentale derivante dal prodotto assicurato. Con la dovuta analisi del rischio, è anche possibile estendere la garanzia alle operazioni di ritiro prodotti, comprese le spese di smontaggio del prodotto difettoso e di rimontaggio dello stesso esente da difetti, In particolar modo a copertura del rischio ambientalel impresa dovrà essere tutelata non solo per le spese da sostenere come il ritiro del prodotto contaminato, ma anche per le spese necessarie alla ricostruzione dell immagine coperture tampering. L accordo con la Sapri Broker consente di offrire alle aziende associate le soluzioni assicurative necessarie che derivano dalla conoscenza ed esperienza in campo nazionale ed internazionale in materia di Rc Prodotti. CONSULENZA E GESTIONI ASSICURATIVE: CONVENZIONE CON SAPRI BROKER S.R.L. Confindustria Grosseto ha sottoscritto dal 2007 un accordo di collaborazione per l erogazione di servizi di consulenza ed assistenza nel comparto assicurativo con Sapri Broker S.r.l., azienda associata a Confindustria. Un servizio che ha reso possibile per numerose aziende un risparmio in termini di convenienza economica e di miglioramento delle condizioni di assicurazione, ora esteso a tutti gli associati di Siena e Arezzo. La Sapri S.r.l. Broker di assicurazione è una società di intermediazione e consulenza assicurativa, con sedi a Roma, Grosseto, Milano, Trento e Palermo. Tel fax publiredazionale

20 IES novembre-dicembre 2009 Pagina 20 CON ELETTROMODERNA SOLUZIONI INNOVATIVE E AFFIDABILI PER L ENERGIA SOLARE UNA GAMMA COMPLETA DI IMPIANTI PER IL SOLARE FOTOVOLTAICO E TERMICO Elettromoderna, concessionario Enel.si per la provincia di Grosseto, è ormai diventato un punto di riferimento importante nel nostro territorio per tutto quanto concerne la produzione di energia elettrica e calore da fonti rinnovabili per la casa e per le aziende; l azienda con sede a Grosseto in Via Birmania 30/32 è impegnata da almeno un decennio nella progettazione e nella realizzazione di impianti innovativi ed affidabili in grado di combinare rispetto dell ambiente, benessere dell uomo e risparmio energetico. Elettromoderna, costantemente impegnata alla ricerca di tecnologie innovative che si pongono l obbiettivo di produrre energie elettrica a costo zero per ridurre i consumi e le spese di ogni famiglia o azienda, propone una gamma completa di impianti per il solare fotovoltaico e termico, oltre ad un servizio globale: dalla progettazione personalizzata dell impianto, all installazione a regola d arte, all assistenza post vendita fino al completo disbrigo e gestione delle pratiche burocratiche per ottenere eventuali contributi dalle Pubbliche Amministrazione e gli incentivi ventennali del Conto Energia da parte del Gestore dei Servizi Elettrici (GSE); è anche in grado di facilitare l accesso a finanziamenti, a condizioni veramente vantaggiose, con i principali istituti di credito grazie alle convenzioni all uopo stipulate da ENEL. Per quanto riguarda in particolare gli impianti fotovoltaici, realizzati con i migliori materiali reperibili sul mercato, Elettromoderna è in grado di installarli adattandoli a qualsiasi tipo di copertura (tetti a tegola, terrazzi, pensiline, pergole etc.) ed anche realizzati a terra. Elettromoderna offre inoltre una gamma completa d impianti solari termici per produrre acqua calda sanitaria ed ad integrazione dei sistemi di riscaldamento anche realizzati a pavimento o a parete, specialmente per le nuovo costruzioni o per locali da ristrutturare, ma anche per il riscaldamento di piscine. Elettromoderna si sta specializzando come ditta leader nella installazione di pompe geotermiche che, sfruttando la bassa entalpia dei terreni, consente la climatizzazione di ogni tipo di locale garantendo il riscaldamento invernale ed il raffrescamento nei periodi estivi. Un esempio completo dell utilizzo di tutte le tecniche finora illustrate, è tangibilmente riscontrabile visitando la CASA DEL SOLE, un complesso residenziale, il primo in classe A del Centro-sud Italia, che Elettromoderna ha realizzato a Grosseto e nel quale ha sfruttato ogni tecnologia da fonti rinnovabili attualmente all avanguardia. L azienda Elettromoderna di Ferretti Ulisse ha anche ottenuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. publiredazionale

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

LA FORMAZIONE POST DIPLOMA,

LA FORMAZIONE POST DIPLOMA, LA FORMAZIONE POST DIPLOMA, LA FORMAZIONE PROFESSIONALE, LA FORMAZIONE INTEGRATA, LA FORMAZIONE CONTINUA DI SERGIO TREVISANATO * * Segretario Regionale Formazione Lavoro - Regione Veneto Sergio Trevisanato

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs

Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs Convegno Good Vocational Education and Training A future for young workers Le Politiche di Regione Lombardia Skills and Jobs 4 dicembre 2014 Un cordiale buongiorno a tutti i presenti. Grazie, innanzitutto,

Dettagli

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE

LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE periodico di idee, informazione, cultura a cura dell Associazione Infermieristica Sammarinese LINEA DIRETTA CON IL PRESIDENTE Mi accingo a presiedere l AIS nel suo secondo triennio di vita. Mi ritengo

Dettagli

PROMOTORI & CONSULENTI

PROMOTORI & CONSULENTI art PROMOTORI & CONSULENTI FONDI&SICAV Dicembre 2010 Federico Sella di Banca patrimoni Sella &c.: «Trasparenti e prudenti» Reclutamento I soldi non sono tutto Concentrazione Un mondo sempre più di grandi

Dettagli

riqualificare risparmiare guadagnare

riqualificare risparmiare guadagnare riqualificare risparmiare guadagnare Il valore da proteggere Spesa annua per il riscaldamento domestico Francia 1150 Spagna 1116 Germania 1104 Ambiente, Energia e Casa. Tre parole unite da un unico comune

Dettagli

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori Confi ndustria Modena Gruppo Giovani Imprenditori Il Gruppo Giovani Imprenditori Modena CHI SIAMO Il Gruppo Giovani Imprenditori di Modena è elemento integrante della vita associativa di Confi ndustria

Dettagli

INDICE. p. 3 AZIENDA. p. 4. FORMAZIONE - Formazione Finanziata - Formazione Obbligatoria - Formazione Continua. p. 6 RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE

INDICE. p. 3 AZIENDA. p. 4. FORMAZIONE - Formazione Finanziata - Formazione Obbligatoria - Formazione Continua. p. 6 RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE Indice INDICE AZIENDA FORMAZIONE - Formazione Finanziata - Formazione Obbligatoria - Formazione Continua RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE CONSULENZA - Risorse Umane - Sviluppo Organizzativo - Commerciale

Dettagli

SEMINARIO QUANDO LA SCUOLA INCONTRA L AZIENDA. Seminario 3 ottobre IIS TASSARA-GHISLANDI BRENO

SEMINARIO QUANDO LA SCUOLA INCONTRA L AZIENDA. Seminario 3 ottobre IIS TASSARA-GHISLANDI BRENO SEMINARIO QUANDO LA SCUOLA INCONTRA L AZIENDA Seminario 3 ottobre IIS TASSARA-GHISLANDI BRENO Valentina Aprea Assessore all istruzione, formazione e lavoro NOTA di contesto: la scuola attiva da anni un

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA GUIDA DI APPROFONDIMENTO LA SCELTA DEI FORNITORI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 LE CONSIDERAZIONI STRATEGICHE DA FARE SUI FORNITORI... 4 CONCENTRARSI SUGLI OBIETTIVI... 4 RIDURRE

Dettagli

Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto "Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto".

Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto. Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto "Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto". M. Fontana*, C. Felicioni** *Cultore della materia, Dip. di Psicologia

Dettagli

REALIZZA IL TUO FUTURO. Di Annamaria Iaria

REALIZZA IL TUO FUTURO. Di Annamaria Iaria REALIZZA IL TUO FUTURO Di Annamaria Iaria INDICE 1.Presentazione... 2 2.Chi sono... 2 3.Il cuore dell idea... 4 4.Come si svolge... 5 5.Obiettivo... 5 6.Dove si svolge... 6 7. Idee collegate... 6 2013-2014

Dettagli

ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività

ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività Un progetto per premiare con 100.000 euro la start-up italiana più innovativa, un percorso

Dettagli

Labour market intelligence in Europa

Labour market intelligence in Europa Labour market intelligence in Europa di Mara Brugia* e Antonio Ranieri** Dal nostro punto di osservazione che è quello di chi guarda all insieme del sistema europeo della formazione professionale e del

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ Convegno sull inserimento lavorativo delle persone con disabilità: iniziative, servizi, esperienze e riflessioni Esperienze aziendali tratte dal video prodotto

Dettagli

La dispersione scolastica in Liguria

La dispersione scolastica in Liguria La dispersione scolastica in Liguria Ricerca quali-quantitativa sulla dimensione del rischio e l esperienza della dispersione Presentazione dei risultati Genova 8 novembre 2012 1 Metodologie dell indagine

Dettagli

Non soltanto una visione, ma un modo di progettare il futuro. Luigi d Oriano Amministratore Unico

Non soltanto una visione, ma un modo di progettare il futuro. Luigi d Oriano Amministratore Unico 1 Non soltanto una visione, ma un modo di progettare il futuro Luigi d Oriano Amministratore Unico 2 Progettiamo innovazioni Passione, esperienza, intuizione, innovazione. La presenza di lavoratori altamente

Dettagli

Ciao, avevo bisogno di una mano per stare bene

Ciao, avevo bisogno di una mano per stare bene Cooperativa Sociale Mission. Promuovere e perseguire lo sviluppo d autonomie di persone con svantaggi psicofisici, favorendo l integrazione e la cultura dell accoglienza nella comunità locale, attraverso

Dettagli

Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative

Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative 30 settembre 1 ottobre 2006 Montesilvano - Pescara Intervento del Dott. Lanfranco Massari Presidente Federcultura Turismo e Sport - Confcooperative III CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO 30 settembre 1

Dettagli

RASSEGNA STAMPA 2014

RASSEGNA STAMPA 2014 RASSEGNA STAMPA 2014 Indice: 10.01.2014 LegaCoop Fundraising strumento su misura per la cooperazione 3 06.02.2014 Tiscali Social Il fundraiser figura chiave del non profit e non solo 4 07.02.2014 Avvenire

Dettagli

DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL

DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL CULTURA AZIENDALE RITENIAMO CHE UNA FORTE CULTURA AZIENDALE COSTITUISCA UN ENORME VANTAGGIO CONCORRENZIALE. QUANDO PARLO DELLA CULTURA DELLA DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI

Dettagli

A2Power Srl sviluppare una nuova concezione della produzione e gestione dell energia

A2Power Srl sviluppare una nuova concezione della produzione e gestione dell energia S.r.l. A2Power Srl è una realtà giovane e dinamica che opera nel settore delle energie rinnovabili, con lo scopo di costituire il punto di incontro tra l innovazione tecnologica e le esigenze di privati

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA

LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA LA BILATERALITA NEL TERZIARIO: UN MODELLO DI RESPONSABILITA CONDIVISE PER UNA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA Intervento del Direttore Generale Francesco Rivolta Roma, 20 ottobre 2011 Condividere per crescere.

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

Provincia Autonoma TRENTO

Provincia Autonoma TRENTO Provincia Autonoma TRENTO 1 INDICE :::::::::::::: 1. Introduzione a. processo di ascolto 2. Principali temi emersi 3. Le buone pratiche regionali 2 Introduzione 1La Provincia Autonoma di Trento ha attivato

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO di Gaetana Fatima Russo Nella logica del percorso ROAD MAP che abbiamo assunto nel progetto Analisi delle

Dettagli

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem Relazione del Presidente Dino Piacentini Assemblea Generale Aniem 26 giugno 2015 Cari amici e colleghi, anzitutto grazie. Per aver condiviso un percorso in un periodo non certo facile per le nostre imprese,

Dettagli

Chi siamo Soluzioni I nostri servizi. Progetti. Percorsi. Contatti

Chi siamo Soluzioni I nostri servizi. Progetti. Percorsi. Contatti company profile Chi siamo Soluzioni I nostri servizi Fondi interprofessionali Ricerca e gestione Finanziamenti Formazione manageriale Personal and business coaching Temporary management Formazione esperienziale

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e

Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e 2013 Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e CGIL, CISL, UIL Siamo il Fondo della formazione delle

Dettagli

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi 2 Pure Performance La nostra Cultura Alfa Laval è un azienda focalizzata sul cliente e quindi sul prodotto con una forte cultura

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

Giovane, dinamica, ecologica

Giovane, dinamica, ecologica Giovane, dinamica, ecologica di Massimiliano Luce Proporre prodotti green e innovativi è da sempre il mestiere di J-Teck3. Con il lancio del nuovo J-Eco Pigmet G l azienda conferma e rafforza la propria

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per

Cina pubblicizzare il nostro territorio è troppo difficile perché quel territorio è troppo vasto, io, facendo una battuta, senza volerla prendere per Verbale di Consiglio del 25 gennaio 2012 INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI PERNIGOTTI E OLIVERI IN MERITO AGLI STRUMENTI DA ADOTTARE PER COMUNICARE CON I PAESI EMERGENTI ED ECONOMICAMENTE FORTI COME LA CINA

Dettagli

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI

ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI L evoluzione del mercato del lavoro: un tuo commento sulla Legge Biagi ANALISI DELLE NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE BIAGI INTRODUZIONE La Legge Biagi,o legge 30, entrata in vigore il 24 ottobre 2003, è

Dettagli

TURISMO, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: UNA RETE PER LO SVILUPPO

TURISMO, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: UNA RETE PER LO SVILUPPO TURISMO, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: UNA RETE PER LO SVILUPPO Lo sviluppo turistico dell area sud della Basilicata attraverso la valorizzazione delle risorse e delle produzioni locali e la creazione

Dettagli

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E

I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E IL LAVORO PUBBLICO TRA VINCOLI E PROCESSI DI INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A V I N C O L I E P R O C E S S I D I I N N O V A Z I O N E di Francesco Verbaro 1 La

Dettagli

RES RETE EFFICIENZA SOSTENIBILE

RES RETE EFFICIENZA SOSTENIBILE RES RETE EFFICIENZA SOSTENIBILE "I venti dell'innovazione La sfida per l'energia del futuro" Lunedì 21 maggio Centro Congressi Ville Ponti di Varese PERCHE UNA RETE SULLA EFFICIENZA SOSTENIBILE Nasce dalla

Dettagli

Relazione dell Assessore Paolo Magnanensi. Seminario Il Bilancio di Genere nella Provincia di Pistoia. Martedì 7 dicembre 2010

Relazione dell Assessore Paolo Magnanensi. Seminario Il Bilancio di Genere nella Provincia di Pistoia. Martedì 7 dicembre 2010 Assessorato politiche inerenti lo sviluppo sostenibile, l industria, l artigianato, l innovazione produttiva, l università, la scuola, l istruzione, la formazione professionale, coordinamento politiche

Dettagli

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI

COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI SPECIAL REPORT COME FARE SOLDI E CARRIERA RA NEGLI ANNI DELLA CRISI Scopri i Segreti della Professione più richiesta in Italia nei prossimi anni. www.tagliabollette.com Complimenti! Se stai leggendo questo

Dettagli

HAI UNA PICCOLA IMPRESA? INSIEME A NOI PUOI FARLA CRESCERE!

HAI UNA PICCOLA IMPRESA? INSIEME A NOI PUOI FARLA CRESCERE! HAI UNA PICCOLA IMPRESA? INSIEME A NOI PUOI FARLA CRESCERE! 2014 FORMAPER SVILUPPO DELL IMPRENDITORIALITÀ Formaper è un azienda speciale della Camera di Commercio di Milano nata nel 1987 con la missione

Dettagli

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi La responsabilità sociale delle imprese nel contesto del processo di internazionalizzazione e globalizzazione dei mercati Novara, 28 novembre 2005 Intervento Cari amici, vorrei anzitutto ringraziare la

Dettagli

Impresa e non profit: necessaria collaborazione

Impresa e non profit: necessaria collaborazione Impresa e non profit: necessaria collaborazione Tre interrogativi Vorrei sviluppare il tema del rapporto tra impresa ed enti non profit a partire da tre interrogativi, cui tentare di dare risposta per

Dettagli

Focus group di settore Fase di ascolto-confronto Formazione / Saperi

Focus group di settore Fase di ascolto-confronto Formazione / Saperi Focus group di settore Fase di ascolto-confronto Formazione / Saperi Incontro 29 luglio 2010 - Fiorano Valutazione contesto esistente 1. Quali sono in generale i 3 punti di debolezza attuali del distretto

Dettagli

Cosa devono fare le banche per favorire i processi di aggregazione?

Cosa devono fare le banche per favorire i processi di aggregazione? Cosa devono fare le banche per favorire i processi di aggregazione? Prima di provare a rispondere a questa domanda mi pare indispensabile una premessa che contestualizzi l attuale situazione. Perché a

Dettagli

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA ISTITUTO PARITARIO D.M. 15.02.2014 Liceo Internazionale Quadriennale IL NUOVO MODO DI FARE SCUOLA. WWW.LICEOINTERNAZIONALE.ORG Liceo Internazionale Quadriennale In

Dettagli

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Grazie, vi ringrazio molto di avermi invitato. Come Ministro dell Ambiente ho tratto più di uno stimolo dalla

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca Intervento fuori programma Buona sera. Grazie a Giovanni Puglisi che mi ha dato la parola. La mia è una voce diversa da tutte quelle che mi hanno

Dettagli

Ogni viaggio nasce da un sogno, vive nella realtà, si perpetua nel ricordo ed è inscindibile dal suo racconto!

Ogni viaggio nasce da un sogno, vive nella realtà, si perpetua nel ricordo ed è inscindibile dal suo racconto! Ogni viaggio nasce da un sogno, vive nella realtà, si perpetua nel ricordo ed è inscindibile dal suo racconto! Solidità e passione Il gruppo Frigerio Viaggi Facciamo muovere il mondo Frigerio Ugo e C.

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione Forum P.A. - ROMA, 6 Maggio 2003 Vorrei utilizzare questo tempo a mia disposizione

Dettagli

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili Meeting nazionale sulle Politiche giovanili PATTO APERTO PER LA GIOVENTU Oltre la Strategia di Lisbona: la dimensione culturale nello sviluppo sostenibile Urbino 13-14-15-16 Luglio 2005 Investire nella

Dettagli

Adotta il futuro. Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa. Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro.

Adotta il futuro. Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa. Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro. Adotta il futuro ovvero Indagine del mercato del lavoro: analisi tra Scuola e Impresa Progetto di intervento nella relazione tra scuola e lavoro Promosso e realizzato da: Ufficio Scolastico Provinciale

Dettagli

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1) Qual è la prima cosa che un imprenditore o responsabile dovrebbe fare per far sì che i propri uomini

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

Il sistema scolastico ed educativo

Il sistema scolastico ed educativo Il sistema scolastico ed educativo La scuola, in provincia di Siena, in questi ultimi anni, è cresciuta in quantità e qualità. La popolazione scolastica, che ammonta nel 2008-2009 a 32.861 studenti, dalla

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida Regione Toscana Regione Toscana Guida Indice Presentazione Un progetto per l autonomia dei giovani Le opportunità di Giovanisì Tirocini Casa Servizio civile Fare impresa Lavoro Studio e formazione Info

Dettagli

Il canale duale tedesco: forme organizzative e soggetti della progettazione

Il canale duale tedesco: forme organizzative e soggetti della progettazione Heinrich Lintze - Brema Altes Gymnasium Il canale duale tedesco: forme organizzative e soggetti della progettazione 1 la struttura della pubblica istruzione in Germania e gli ultimi sviluppi 1.1 cultura

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

Anthony Robbins. Business Mastery

Anthony Robbins. Business Mastery Hi-Performance presenta: Il nuovo appuntamento con 2015 Anthony Robbins Business Mastery L esclusivo programma di Tony Robbins per rendere il tuo Business efficace, efficiente e redditizio. Sempre e comunque.

Dettagli

IL BUDGET 06 IL BUDGET DELLE VENDITE: REDDITIVITÁ - VOLUMI - FABBISOGNI & SIMULAZIONI

IL BUDGET 06 IL BUDGET DELLE VENDITE: REDDITIVITÁ - VOLUMI - FABBISOGNI & SIMULAZIONI IL BUDGET 06 IL BUDGET DELLE VENDITE: REDDITIVITÁ - VOLUMI - FABBISOGNI & SIMULAZIONI Eccoci alla puntata finale del percorso di costruzione di un budget annuale: i visitatori del nostro sito www.controllogestionestrategico.it

Dettagli

FORMARE, CONNETTERE, INNOVARE COME CONSOLIDARE IL CLUSTER ICT PRATESE RAPPORTO DI RICERCA

FORMARE, CONNETTERE, INNOVARE COME CONSOLIDARE IL CLUSTER ICT PRATESE RAPPORTO DI RICERCA FORMARE, CONNETTERE, INNOVARE COME CONSOLIDARE IL CLUSTER ICT PRATESE RAPPORTO DI RICERCA Marco Betti @marcobetti_ Alberto Gherardini @albgherardini IL RAPPORTO 2013 Obiettivo: Raccogliere e sistematizzare

Dettagli

Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato. Quirinale, 4 dicembre 2009

Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato. Quirinale, 4 dicembre 2009 Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato Quirinale, 4 dicembre 2009 Saluto il Ministro Sacconi, il ministro Maroni, il sottosegretario

Dettagli

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa perché PersoneImpresa Persone e Impresa è il consulente direzionale cui imprenditori e direttori si rivolgono

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN ASP CITTA DI BOLOGNA LINEE GUIDA

LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN ASP CITTA DI BOLOGNA LINEE GUIDA LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN ASP CITTA DI BOLOGNA LINEE GUIDA 1. Premessa L ASP Città di Bologna è il frutto di un percorso complesso di unificazione di tre Istituzioni cittadine storiche con una

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

SEMPLICE MENTE ENERGIA

SEMPLICE MENTE ENERGIA SEMPLICE MENTE ENERGIA NOI SIAMO ENERGIA L affermazione siamo fatti di energia è ormai diventata assunto scientifico. Ed al di là di quanto affermato da scienziati e filosofi, conosciamo molto bene, per

Dettagli

Le risposte alle domande più frequenti Analisi e Gestione dei Fenomeni Sociali, Organizzativi e Territoriali 1. Si trova facilmente lavoro?

Le risposte alle domande più frequenti Analisi e Gestione dei Fenomeni Sociali, Organizzativi e Territoriali 1. Si trova facilmente lavoro? Le risposte alle domande più frequenti sul Corso di Laurea triennale in Analisi e Gestione dei Fenomeni Sociali, Organizzativi e Territoriali Facoltà di Scienze Politiche Università del Piemonte Orientale,

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

La Fantasia è più importante del sapere Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito!

La Fantasia è più importante del sapere Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito! Vuoi migliorare il tuo business, migliora il tuo sito! Migliora il tuo sito e migliorerai il tuo business Ti sei mai domandato se il tuo sito aziendale è professionale? È pronto a fare quello che ti aspetti

Dettagli

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO Progetto Qualità INTESA-CCA 2014-2016 Pagina 1 PROGETTO QUALITA 2014-2016 PREMESSA: Il progetto dopo il periodo di avvio e consolidamento, in base alle osservazioni poste

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE T.GULLI

ISTITUTO MAGISTRALE T.GULLI PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE IT051PO003FSE ISTITUTO MAGISTRALE T.GULLI Anno scolastico 2012/2013 Pon Imprenditore DONNA Codice Progetto- C5 120h di Tirocinio e stage Simulazione aziendale, alternanza

Dettagli

Nell efficienza la differenza

Nell efficienza la differenza Nell efficienza la differenza - Fotovoltaico - Installazioni elettriche - Impianti di sicurezza - Automazione - Illuminazione L impresa 2 Chi siamo Quello che offriamo Dal 1980 Wilhelm Holzmann è alla

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro

LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE. Manifesto per l energia del futuro LIBERI DI INNOVARE, LIBERI DI SCEGLIERE Manifesto per l energia del futuro È in discussione in Parlamento il disegno di legge sulla concorrenza, che contiene misure che permetteranno il completamento del

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere

Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale. Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere Comunicazione e Marketing Organizzazione Aziendale Industria & ICT Energia Consumer Hi-Tech Cosmesi Turismo & Benessere MultiPiani si occupa dal 1994 di Comunicazione e Marketing strategico, rivolgendosi

Dettagli

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI Grazie mille Gianni e grazie mille alla fondazione Italcementi Pesenti per questo invito. Credo che oggi il punto fondamentale sia cercare di ragionare su quella

Dettagli

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente»

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Conferenza stampa annuale del 17 giugno 2014 Anne Héritier Lachat, presidente del Consiglio di amministrazione «Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Gentili Signore, egregi Signori, sono ormai trascorsi

Dettagli

Guida di sensibilizzazione alla Garanzia Giovani

Guida di sensibilizzazione alla Garanzia Giovani Guida di sensibilizzazione alla Garanzia Giovani Il mondo è davvero pieno di pericoli, e vi sono molti posti oscuri; ma si trovano ancora delle cose belle, e nonostante che l'amore sia ovunque mescolato

Dettagli