ANALISI DEI FABBISOGNI DI FORMAZIONE

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1 Iniziativa Comunitaria Equal Progetto ARTE TURISMO CULTURALE NELLA PROVINCIA DI PALERMO ANALISI DEI FABBISOGNI DI FORMAZIONE Luglio 2003 S3-Studium

2 INDICE Premessa p Caratteristiche delle agenzie turistiche p Censimento delle agenzie turistiche p Universo e campione p Forma giuridica delle aziende p Attività svolta p Struttura organizzativa p Livello di informatizzazione p Vita associativa p Le attività p Trend p Tipologia di servizi p Orientamento al mercato e caratteristiche dei clienti p Stagionalità del turismo p Casi d eccellenza p Il contesto di riferimento p Rischi e opportunità p Ottimisti e pessimisti p Qualità dei servizi p Profilo professionale degli operatori p Tipologia del rapporto di lavoro p Età anagrafica ed esperienza professionale p Preparazione di base dei collaboratori p Modalità di reclutamento p Valutazione p L analisi dei fabbisogni di formazione p Il sistema di competenze p. 56 Luglio

3 5.2. Contenuti e modalità p Il peso delle esperienze passate p Considerazioni conclusive p. 68 Allegati: p. 69 Agenzie e tour operator nella provincia di Palermo Luglio

4 Premessa La ricerca sui fabbisogni di formazione degli operatori delle agenzie di turismo e dei tour operator che operano nella provincia di Palermo si inserisce in un contesto più generale di lavoro sul turismo culturale, il progetto ARTE, realizzatonell ambito dell iniziativa comunitaria Equal da un associazione temporanea d impresa di cui fanno parte,oltre a S3.Studium che ha condotto la ricerca, Aira (società capofila), Atenea,Bibatour, Des, Ente bilaterale regionale turismo siciliano, Mainstreaming Agenda, Server, Siderasis. S3.Studium nel progetto è responsabile delle attività di ricerca che comprendono, oltre a quella qui presentata, anche le ricerche su Domanda e offerta di turismo culturale nella provincia di Palermo e sul Bechmarking del turismo culturale. La presente indagine è stata condotta attraverso una rilevazione sul campo, realizzata nel periodo aprile-maggio 2003, che ha interessato un campione rappresentativo di agenzie e tour operator. Il progetto, per la parte di S3,Studium, è stato ideato e coordinato da Cinzia Ciacia. La ricerca sui fabbisogni formativi è stata realizzata da Felice Paolo Arcuri e Paolo Gentile, con la collaborazione di Giuseppina Miccoli e Francesca Chialà. L impostazione metodologica e il questionario sono stati condivisi all interno di un comitato di pilotaggio composto da Felice Paolo Arcuri (S3.Studium), Marcello Scalisi (Des), Salvatore Scalisi (Ente bilaterale siciliano). Hanno inoltre collaborato, in qualità di rilevatori, Roberta Abate, Simona Gorgone, Elina Messina, Maria Piazza. Luglio

5 1. Caratteristiche delle agenzie turistiche Luglio

6 1.1. Censimento delle agenzie turistiche e dei tour operator Per effettuare l indagine sui fabbisogni formativi degli operatori turistici, si è contattato l intero universo di riferimento, costituito, secondo i dati disponibili della APT di Palermo del mese di aprile 2003, da 208 agenzie e tour operator. La rilevazione condotta sul campo ha consentito di verificare e aggiornare tale elenco aggiungendo 59 agenzie rilevate non comprese nell elenco APT e togliendone 6 comprese nell elenco ma risultate non più attive. Complessivamente, dunque, il numero di agenzie e tour operator della provincia di Palermo attive nel periodo aprile-maggio 2003 che sono entrate a far parte del nostro universo di ricerca sono risultate essere 261 1, il 26% in più di quelle registrate nell elenco APT. La concentrazione maggiore delle agenzie si ha naturalmente nel comune di Palermo, che da solo rappresenta il 72% dell universo. Le altre agenzie sono distribuite su tutto il territorio della provincia, senza particolari addensamenti. Dopo Palermo, i comuni con il maggior numero di agenzie sono Cefalù e Bagheria, dove però sono presenti rispettivamente solo 10 e 8 agenzie, pari a poco più del 3% ciascuna (tab. 1.1). Il censimento delle agenzie va considerato come uno dei risultati di questa ricerca. 1 Vedi elenco allegato Luglio

7 Tab. 1.1 Distribuzione delle agenzie sul territorio n. agenzie val.% Palermo ,0 Bagheria 8 3,1 Cefalù 10 3,8 Monreale 5 1,9 Partinico 7 2,7 Termini Imerese 5 1,9 Carini 6 2,3 Altri comuni 32 12,3 Totale ,0 Luglio

8 1.2. Universo e campione L indagine si è svolta attraverso un intervista semistrutturata realizzata nel periodo aprile maggio Hanno partecipato alla ricerca 163 agenzie sulle 261 rilevate, pari quindi al 62% dell universo di riferimento 2. La distribuzione del campione sul territorio è sostanzialmente simile a quella dell universo: sono il 73,6% le agenzie intervistate del comune di Palermo e il 26,4% quelle del resto della provincia, contro rispettivamente il 72% e il 28% dell universo. Gli intervistati sono per il 60% titolari di agenzia, per il 13% direttori, per il 27% altre figure professionali, delegate a rispondere al questionario; il 55% di questi ha un esperienza nel settore di oltre 10 anni, il 28% di 4-10 anni, il 17% ha meno di 4 anni di lavoro nel settore (fig. 1.1). Complessivamente, quindi, si tratta di un campione molto rappresentativo e qualificato, sia per la numerosità, sia anche per il ruolo ricoperto dagli intervistati e per gli anni di esperienza nel settore. 2 Era nostra intenzione realizzare una rilevazione che garantisse risultati con un errore massimo del +/- 2% ed un livello di confidenza di almeno il 95%. La formula per il calcolo dei campioni come noto in popolazioni di piccola entità non è applicabile, in quanto se il campione comprende oltre il 50% dell universo, il grado di accuratezza sarà maggiore di quello atteso stante la numerosità del campione. Luglio

9 Un campione composto per circa i tre quarti da entusiasti, cioè persone che mostrano una grande passione per il proprio lavoro, e che partecipa all intervista con grande attenzione (80%), mostrandosi interessata al progetto ARTE di cui la ricerca fa parte (74%) e a suoi prodotti particolari, quali il corso di formazione (64%) e il portale sul turismo culturale (63%). Fig Anni di esperienza nel settore degli intervistati <1 anno 1% 1-3 anni 16% 4-6 anni 14% >10 anni 55% 7-10 anni 14% Luglio

10 1.3. Forma giuridica delle aziende La forma giuridica più diffusa tra le agenzie della provincia di Palermo è la s.r.l. che riguarda il 42,5% delle aziende. Aggiungendo a queste il 4,4% relativo alle s.p.a. si ha che le agenzie che hanno assunto forma giuridica di società di capitali rappresentano il 47% del campione. Poco più della metà delle aziende (53%) sono invece distribuite tra le diverse tipologie di società di persone: ditte individuali (20,6%), s.n.c. (13,1%), s.a.s. (11,3%), società cooperative (8,1%) (fig. 1.2) 4. Fig Forma giuridica delle aziende 50,0 40,0 30,0 41,7 20,0 10,0 0,0 20,6 DITTA INDIV.LE 4,3 13,1 11,3 8,0 S.N.C. S.A.S. S.R.L. S.P.A. COOP. Luglio

11 Il 38% delle agenzie della provincia di Palermo sono relativamente giovani, essendo attive da 5 anni o meno, mentre il 62% delle aziende dichiara di essere attiva da 6 anni ed oltre e di queste la metà opera sul mercato da oltre 10 anni. Incrociando i dati degli anni di vita delle aziende con la loro forma giuridica si evidenzia come le società con più anni di permanenza sul mercato sono in misura leggermente maggiore società di capitali, le società più giovani sono in misura maggiore società di persone, questo dato ci indica come negli ultimi anni si sia avuto un incremento di imprenditorialità che assume la forma di società di persone forse anche in risposta ad una carenza di domanda di lavoro dipendente (tab. 1.2). Tab. 1.2 Aziende turistiche per forma giuridica e anni di attività FORMA GIURIDICA soc.di persone soc.di capitali Totale ANNI DI ATTIVITA V.A. % V.A. % % 0-5 anni 36 59, , ed oltre 49 49, , totale 85 53, , Luglio

12 1.4. Attività svolta Con riferimento al ruolo con cui operano nel settore turistico, il 46,9% delle aziende intervistate rispondono di essere esclusivamente agenzie di viaggio. L 11,9% sono esclusivamente tour operator. il 41,3% degli intervistati dichiara di lavorare sia come agenzia di viaggio che come tour operator. Complessivamente, senza considerare la distinzione tra agenzia di viaggio e tour operator: il 77,9% delle aziende intervistate dichiara di svolgere attività di biglietteria; il 73% attività di intermediazione; il 46% attività incoming; il 46,6% attività outgoing; l 8,6% delle aziende offre altro, dove con altro viene indicato: business travel, agenzia marittima, charter nautico, gestione alberghiera, congressi, organizzazione gruppi, informazione turistica, servizi per turismo e comunicazione, agenzia dettagliante, agenzia di viaggio incoming, (fig. 1.3). Luglio

13 Fig Attività svolta 80,0 60,0 77,9 73,0 40,0 46,0 46,6 20,0 8,6 0,0 biglietteria intermediaz. incoming outgoing altro Considerando la tipologia di attività e la forma giuridica, è possibile notare la maggior presenza di aziende strutturate come società di capitali tra quelle che svolgono attività di tour operator (66,7%); considerando le aziende miste, che svolgono sia attività di agenzia che di tour operator, la percentuale di spa ed srl arriva al 50,8%. La sessa percentuale calcolata nelle agenzie di viaggio si ferma al 39,2% (tab. 1.3). Tab. 1.3 Aziende turistiche per forma giuridica e ruolo RUOLO NEL FORMA GIURIDICA SETTORE soc.di persone soc.di capitali totale TURISTICO V.A. % V.A. % V.A. % Agenzia di viaggio 45 60, , Tour operator 6 33, , Azienda mista 32 49, , Totale 83 52, , Luglio

14 1.5. Struttura organizzativa La maggioranza delle aziende ha una struttura organizzativa semplice, internamente non articolata in aree o settori (80,5%) con un unica sede nel territorio (86,5%) con meno di 3 dipendenti (59,1%) (fig. 1.4). Le società strutturate in aree o settori sono nel 65,5% dei casi società di capitali (tab. 1.4). I settori, generalmente, si riferiscono alla distinzione tra agenzia e tour operator, o sono relativi a biglietteria, amministrazione, Italia estero, congressuale, rappresentanza di compagnie aeree, o a settori riservati a particolari categorie di clienti, come gli studenti. Tab. 1.4 Aziende turistiche per forma giuridica e struttura ARTICOLAZIONE FORMA GIURIDICA STRUTTURA soc.di persone soc.di capitali totale V.A. % V.A. % V.A. % Semplice 75 59, , Con settori 10 34, , Totale 85 54, , Luglio

15 Il numero di società che hanno più sedi aumenta, naturalmente, tra le aziende con un maggior numero di anni di attività: si passa dal 4,3% per quelle con non più di 5 anni, al 19,6% per gli operatori con 6 e più anni (tab.1.5). Tab. 1.5 Aziende turistiche per anni d attività e numero sedi NUMERO SEDI Anni di attività unica sede più sedi totale V.A. % V.A. % V.A. % 0 5 anni 45 95,7 2 4, ed oltre 82 80, , Totale , , Fig Dimensioni aziendali ,5 86,5 59,1 40,9 19,5 13,5 unico più unica più meno di 3 più di 3 SETTORI SEDI DIPENDENTI Luglio

16 1.6. Livello di informatizzazione Il livello di informatizzazione delle aziende intervistate, tenendo conto delle dimensioni generalmente contenute, è complessivamente sufficientemente evoluto: il 98,8% ha un collegamento internet, il 72,4% ha la linea ADSL, il 62% ha un proprio sito web, il 31,3% ha un collegamento intranet (fig. 1.5) Fig Dotazione informatica 100,0 80,0 99,8 60,0 40,0 72,4 62,0 20,0 31,3 0,0 internet ADSL sito intranet Luglio

17 Le società di capitali che hanno organizzazioni più complesse ed in misura maggiore con più sedi, risultano avere, ovviamente, un maggior numero di PC; la distanza nella dotazione informatica diminuisce per quanto riguarda le linee ADSL, mentre la diffusione dei siti WEB è sostanzialmente omogenea. Il rapporto si inverte invece per i collegamenti intranet che sembrano essere più diffusi tra le società di persone (tab. 1.6). Evidentemente la dotazione informatica è ormai imprescindibile qualsiasi sia il livello di complessità raggiunto dall organizzazione. Tab. 1.6 Caratteristiche della struttura informatica Struttura FORMA GIURIDICA informatica soc.di persone soc.di capitali totale V.A. % V.A. % V.A. % N.PC> , , INTRANET 29 56, , SITO WEB 51 51, , ADSL 55 47, , Luglio

18 1.7. Vita associativa Oltre la metà delle aziende intervistate (57,9%) non è iscritta ad alcuna associazione di categoria, né ad altro tipo di associazione o all ente bilaterale per il turismo. La partecipazione alla vita associativa è quindi circoscritta ad un nucleo di aziende abbastanza ristretto. Ad ogni modo, come era logico aspettarsi, la gran parte delle aziende che decidono di iscriversi ad un associazione sceglie l associazione di categoria, in questo caso la FIAVET conta il 30,2% di iscritti. Segue poi l adesione all Ente bilaterale per il turismo (5,7%), Assoturismo (3,1%), Confcommercio (3,1%) e ad altre associazioni, tra cui Amavet, Assaereo, Asscom, Assoviaggi, Enit e Fittel, tutte con un unica adesione (fig. 1.6). Fig Iscrizione ad associazioni di categoria , ,2 3,1 5,7 7,5 0 No Fiavet Assoturismo Ente bilaterale Altro Luglio

19 Le aziende non iscritte ad associazioni di categoria sono in maggioranza società di persone (60,4%) (tab.1.7). Tab. 1.7 Aziende turistiche per forma giuridica e iscrizione ad associazioni di categoria ISCRIZIONE AD FORMA GIURIDICA ASSOCIAZIONE soc.di persone soc.di capitali totale V.A. % V.A. % V.A. % Iscritto 30 45, , Non iscritto 55 60, , Totale 85 54, , In conclusione, le società con più anni di vita sono prevalentemente società di capitali, con organizzazioni più complesse ed un maggior numero di sedi; tra loro si trovano il maggior numero di tour operator e di aziende con la maggiore offerta di servizi. Questa tipologia di azienda è maggiormente rappresentata nelle associazioni di categoria. Luglio

20 2. Le attività Luglio

21 2.1. Trend Nonostante le difficoltà che attualmente sta vivendo il settore turistico per l effetto combinato di una serie di fattori 3, sembra che le agenzie e i tour operators della provincia di Palermo registrino nella maggioranza dei casi un aumento delle attività e del fatturato, sia per le attività incoming che per le attività outgoing. In particolare, il fatturato per le attività incoming negli ultimi tre anni è aumentato per i due terzi delle aziende intervistate mentre è diminuito per il 23,9%. Andamento ancor più positivo si registra per l attività outgoing che negli ultimi tre anni è aumentata per il 71,3% ed è diminuita per il 17,5% degli intervistati (fig. 2.1). Fig Andam ento del fatturato ,0 65,7 71,3 60,0 40,0 20,0 23,9 10,4 17,5 11,3 0,0 INCOMING OUTGOING diminuito stabile aumentato 3 Ci si riferisce ad in particolare ad eventi di carattere internazionale, quali l attentato dell 11 settembre, la guerra in Iraq, la Sars. Si veda cap. 3. Luglio

22 2.2. Tipologia di servizi Le agenzie e i tour operator intervistati offrono prevalentemente i servizi di biglietteria (77,3%), intermediazione (74,8%) e predisposizione di pacchetti turistici (67,5%). Di un certo rilievo comincia ad essere anche l attività relativa alla prenotazione e vendita attraverso web, realizzata dal 17,2% del campione. Tra gli altri servizi offerti, vengono segnalati: congressi, gite di un giorno, agriturismo, servizi turistici/comunicazione (fig. 2.2). Fig Tipologia di servizi ALTRO outgoing incoming WEB outgoing incoming PACCHETTI TURIST. arte mare INTERM EDIAZ. varia vettoriale BIGLIETTERIA 3,1 12,3 11,0 17,2 23,9 39,3 41,1 57,7 67,5 63,8 74,8 65,0 77, Luglio

23 Più nello specifico, è interessante notare che: con riferimento alla biglietteria, sono più le aziende che fanno biglietteria vettoriale (65%), mentre solo il 23,9% fanno biglietteria varia, relativa a musei, teatri, ecc.; per quello che riguarda l intermediazione, le aziende che si occupano dei soggiorni a mare sono il 63,8%, mentre quelle che si occupano di circuiti d arte non arrivano al 40%; oltre la metà degli intervistati (57,7%) afferma di realizzare pacchetti turistici outgoing, mentre il 41,1% organizza pacchetti incoming; anche nelle prenotazioni e vendite attraverso il web prevale l attività outgoing, anche se in questo caso le differenze si riducono (rispettivamente 12,3% e 11%). In sintesi, con riferimento al turismo culturale realizzato nella provincia di Palermo, tra le 163 società intervistate, circa i due quinti sono quelle che organizzano pacchetti incoming e poco meno si occupano di circuiti d arte; poco meno di un quarto quelle che offrono anche il servizio di biglietteria per eventi culturali. Tab. 2.1 Aziende che organizzano pacchetti incoming e si occupano di circuiti d arte. INCOMING CIRCUITI D ARTE SI NO TOTALE V.A. % V.A. % V.A. % SI 27 38, , NO 37 40, , TOTALE 64 39, , Anche se la differenza indicata dalla tabella 2.1 non ha una rilevante significatività statistica sembrerebbe che le aziende che non Luglio

24 organizzano pacchetti incoming si occupino maggiormente (40,2%) di circuiti d arte rispetto a quelle che organizzano pacchetti incoming (38%). Del resto l aumento del fatturato dichiarato negli ultimi tre anni non è legato al fatto di occuparsi di circuiti turistici, anzi sembrerebbe esistere un rapporto inverso: tra coloro che dichiarano di occuparsi di circuiti d arte solo il 20,3% dichiara un aumento del proprio fatturato incoming negli ultimi tre anni, contro il 32,3% dichiarato da coloro che non si occupano di circuiti d arte. Questo dato probabilmente non indica una relazione di causa/effetto bensì che molte delle aziende più dinamiche non hanno ancora intrapreso la strada del circuito d arte continuando a sfruttare altre situazioni di business. Analizzando più in dettaglio il numero di pacchetti turistici realizzato in media negli ultimi tre anni, si ottiene un valore complessivamente modesto, il che indica come coloro che effettivamente operano come tour operator sono molto meno di quanti dichiarano di esserlo. I dati, comunque, indicano un aumento interessante di attività che conferma l aumento già registrato del fatturato: dal 2000 al 2002 gli operatori che dichiarano di realizzare pacchetti turistici quasi raddoppia, passando dal 28,8% al 49,7%; il numero medio di pacchetti sale da 117 a 197, con un incremento del 68%; il numero di operatori che realizza più di 100 pacchetti l anno passa da 19,2% a 29,6%, con un incremento nei 3 anni del 55% (tab. 2.2). Tab. 3.2 Numero pacchetti turistici realizzati, anni N. medio di pacchetti % di società che realizza pacchetti % di società che realizza >100 pacchetti ,8 19, ,4 24, ,7 29,6 Luglio

25 2.3. Orientamento al mercato e caratteristiche dei clienti Dai dati analizzati esce un quadro sostanzialmente positivo delle aziende intervistate: il buon andamento registrato negli ultimi anni, nonostante le difficoltà in cui versa il settore, sembrano essere dovute, almeno in parte, ad una certa capacità di rinnovarsi, interpretando le nuove esigenze che emergono e cercando di fornire le risposte più adeguate, magari utilizzando le opportunità offerte dalle tecnologie. In questo quadro possono essere letti i dati relativi all aumento dell organizzazione di pacchetti turistici e ai nuovi servizi web. Una conferma in questo senso è fornita dalla percezione di una clientela sempre più consapevole ed esigente, che ha chiari i propri gusti e cerca, nel contatto con l agenzia o il tour operator, la possibilità di organizzare esperienze uniche tagliate su misura. Così, nella percezione degli intervistati, circa il 42% dei clienti sono taylor made e richiedono agli operatori la capacità di seguirli contribuendo all organizzazione di un viaggio unico; un altro 27,5% richiede perlomeno di personalizzare un viaggio a catalogo, prevedendo una serie di aggiustamenti ; meno di un terzo sono quelli che si accontentano del classico viaggio a catalogo, chiavi in mano (fig. 2.3). Luglio

26 Fig Tipologia di viaggi richiesti TAYLOR MADE 20,3% A CATALOGO 20,3% PERSONALIZZATO 21,7% A CAT. CON POCHE MODIFICHE 10,1% A CAT. CON MOLTE MODIFICHE 27,5% Con riferimento alle località di provenienza dei turisti incoming nell anno 2002, vengono indicate: nel 61,3% dei casi, altre regioni d Italia, e in particolare Veneto e altre regioni del Settentrione, Emilia Romagna e Toscana. nel 58,1% altri paesi europei, con particolare riferimento a Germania, Inghilterra, Francia e Spagna e, in misura minore, alcuni paesi dell Est; nel 29% le altre province siciliane, maggiormente Catania e Siracusa; per i paesi extra-europei, che vengono indicati dal 22,6% degli intervistati, la parte del leone la fanno gli USA che sembrerebbero particolarmente affezionati alla Sicilia (fig. 2.4). Luglio

27 Fig Località di privenienza, anno ,0 60,0 40,0 61,3 58,1 20,0 29,0 22,6 0,0 SICILIA ITALIA EUROPA MONDO (USA) Motivi che spingono i turisti a visitare la provincia di Palermo sono: per il 52,8% degli intervistati la visita di monumenti, musei, siti archeologici, etc. Se si considera poi che l 11% indica tra i motivi la partecipazione a mostre, convegni, concerti e altri eventi culturali, emerge in modo chiaro l importanza del turismo culturale quale componente primaria dell attività realizzata da agenzie di viaggi e tour operator. Le altre motivazioni forti sono costituite dal turismo balneare (indicato dal 35% delle società intervistate) e dal turismo enogastronomico (21,5%). Più di nicchia sono le altre motivazioni, quali il turismo naturistico, quello legato alle tradizioni folkloristiche e quello a carattere religioso. Non molto frequenti sembrano essere i viaggi per lavoro, del tutto assenti i viaggi per la partecipazione ad eventi sportivi (tab. 2.3). Luglio

28 E da notare che se si considerano le sole motivazioni principali, le distanze aumentano e la visita a monumenti, musei, siti archeologici diventa l unica vera grande attrattiva (indicata dal 43,6 di aziende); segue molto distanziato il turismo balneare (8%), mentre tutte le altre motivazioni sono marginali. Tab. 2.3 Motivazioni del turismo incoming MOTIVAZIONE PRINCIPALE TOTALE MENZIONI visita di monum. musei, siti arc. 43,6 52,8 turismo balneare 8,0 35,0 turismo enogastronomico 0,6 21,5 partecipaz.ad eventi, mostre 1,2 11,0 turismo naturistico 0,0 8,6 sagre, tradizione, folklore 0,6 7,4 Lavoro 0,6 7,4 turismo religioso 0,0 3,7 eventi sportivi 0,0 0,0 altro 0,6 3,1 Analizzando meglio il turismo culturale, emerge con chiarezza l importanza di siti archeologici, chiese, monumenti e musei che superano tutti il 40% delle menzioni. Hanno una discreta importanza dimore storiche e castelli (20,9% di menzioni), gli eventi folkloristici (10,4%), gli antichi mercati (9,8%), le gallerie e mostre d arte (6,1%). Assolutamente trascurabile tutto il resto, ivi compresi gli eventi teatrali, Luglio

29 nonostante la presenza a Palermo di due teatri di grande importanza come il Massimo e il Politeama (tab. 2.4). Sulla base di questi dati, sembra di poter affermare che la grande attrattiva culturale di Palermo derivi più da ciò che la provincia ha ereditato dalla storia che non dalla capacità di promuovere e valorizzare eventi di richiamo. Tab. 2.4 Domanda culturale MOTIVAZIONE PRINCIPALE TOTALE MENZIONI siti archeologici 35,6 46,6 Chiese e monumenti 19,6 42,9 Musei 14,7 41,1 dimore storiche e castelli 3,7 20,9 eventi folkloristici 1,2 10,4 antichi mercati 3,7 9,8 gallerie e mostre d'arte 0,6 6,1 eventi teatrali 0,0 3,7 eventi religiosi 0,0 3,1 eventi musicali e di danza 0,0 2,4 Parchi letterari 0,6 1,8 altro 0,0 1,2 Infine, le caratteristiche maggiormente apprezzate dal turista incoming, secondo la percezione di chi ha risposto alla domanda, sembra siano soprattutto la qualità del servizio e l economicità dei prezzi e poi, un po staccate, la disponibilità di informazioni turistiche, i servizi di trasporto e viabilità. Meno importanti sembrano altri fattori quali la tranquillità e la natura incontaminata o la presenza di locali per il divertimento. Del tutto trascurabile la presenza di servizi di supporto o di strutture per portatori di handicap (tab. 2.5). Luglio

30 Tab. 2.5 Caratteristiche del servizio apprezzate MOTIVAZIONE PRINCIPALE TOTALE MENZIONI Qualità del servizio 20,9 36,8 economicità dei prezzi 17,8 33,1 disponibilità informaz.turistiche 11,0 19,6 Servizi di trasporto e viabilità 1,2 12,9 tranquillità 3,1 9,8 possibilità divertirsi (locali, etc.) 1,2 9,2 Natura incontaminata 3,1 6,7 strutture per portatori di handicap 0,0 1,8 Servizi supporto (baby-sitting, etc.) 0,0 0,6 Altro 1,2 1,8 A parere degli intervistati il valore aggiunto fornito dell agenzia/tour operator nell organizzazione del viaggio (tab. 2.6) risiede principalmente nella capacità di garantire la maggiore organizzazione dei servizi (63,2%), maggior sicurezza nella scelta delle località (43,6%) e delle strutture ricettive (33,1%) un miglior rapporto qualità/prezzo (39,3%), nonché nella capacità di fornire un orientamento e utili suggerimenti sul viaggio (27,6%). Un servizio, quello che emerge nella percezione degli interessati, di alta consulenza capace di intepretare le esigenze del cliente e di guidarlo nelle scelte più efficaci. Luglio

31 Tab. 2.6 Valore aggiunto dell agenzia/tour operator TOTALE MENZIONI maggiore organizzazione dei servizi 63,2 più sicurezza nella scelta delle località 43,6 Rapporto qualità/prezzo 39,3 più sicurezza nella scelta delle strutture ricettive 33,1 minor dispendio di tempo nell'organizzazione. 30,7 orientamento e suggerimenti sul viaggio 27,6 conoscenza personale 21,5 comunicazione di un vissuto emotivo 13,5 non conoscenza di altre modalità 2,4 conoscenza via internet 2,4 altro 1,8 Luglio

32 2.4. Stagionalità del turismo In generale la provincia di Palermo risulta avere potenzialità di attrazione turistica durante tutto l anno, anche se poi queste non sembrano essere sfruttate al meglio, se è vero, come affermano gli operatori, che nella stagione invernale, l intero settore va in letargo come i paesi più freddi, ignorando la forte risorsa che può derivare dalla mitezza del clima mediterraneo. In sostanza, lo schema dei flussi turistici è quello classico che prevede nei mesi estivi una forte prevalenza del turismo balneare, nelle stagioni primaverili e autunnali una forte prevalenza del turismo culturale e nei mesi invernali, con la sola parziale eccezione delle festività natalizie, una sostanziale stasi (tab. 2.7 e fig. 2.5). Tab. 2.7 Periodi di affluenza per turismo balneare e culturale TURISMO BALNEARE TURISMO CULTURALE mesi primaverili 4,3 46,6 mesi autunnali 3,1 28,8 Giugno 16,6 3,1 Luglio 38,0 4,3 Agosto 40,5 2,4 settembre 22,7 8,0 mesi invernali 0,0 8,0 vacanze natalizie e capodanno 0,0 4,9 vacanze pasquali 1,8 10,4 ponti per festività nazionali 1,8 6,1 Luglio

33 Fig Stagionalità turismo primavera giugno luglio agosto settembre autunno inverno TURISMO BALNEARE TURISMO CULTURALE Luglio

34 2.5. Casi d eccellenza Dal quadro che emerge, quella della provincia di Palermo è una situazione ambivalente, con molti punti di forza e molte debolezze, inserita in un contesto che offre, dal punto di vista del settore turistico, molte opportunità ma anche molti e insidiosi rischi, sia per il sistema turistico nel suo complesso che per i singoli attori che ne fanno parte 4. Un sistema che per evolvere guarda a casi di maggior successo, da cui gli operatori del settore pensano di poter trarre utili indicazioni di miglioramento. In questo senso, i modelli di riferimento sembrano essere soprattutto Parigi (15,9% di indicazioni) e Barcellona (14,1%), seguite a distanza da Roma (5,5%), Taormina (3,7%) e Rimini (3,7%). I principali fattori di eccellenza abbinati alle città indicate sono relative alla qualità, quantità e organizzazione dei servizi, alla qualità e quantità delle strutture turistiche, alla buona ricettività, ai trasporti pubblici e alle infrastrutture, alle caratteristiche dei luoghi e alla cultura. 4 A questo proposito, confrontare la ricerca Domanda e offerta di turismo culturale nella provincia di Palermo realizzata da S3.Studium nell ambito dello stesso progetto ARTE. Luglio

35 3. Il contesto di riferimento Luglio

36 3.1. Rischi e opportunità A parere degli operatori intervistati, i principali punti di forza del turismo palermitano sono costituiti dal patrimonio culturale e artistico, dal patrimonio naturalistico e ambientale, dal clima, il mare, la posizione geografica, i prodotti enogastronomici tipici e un aspetto culturale di fondo che definiscono sicilianità. Per contro, i punti di debolezza sono costituiti soprattutto dalle strutture turistiche, dalle infrastrutture e dai servizi che appaiono inadeguati a sostenere lo sviluppo dell economia locale; dalla scarsa professionalità degli operatori pubblici e privati che sembrano incapaci di gestire al meglio il processo turistico; dalla scarsa organizzazione, fruibilità e programmazione nei processi di produzione culturale e turistica, dalle carenze dei trasporti e della viabilità, e poi, ancora, dai prezzi troppo alti, dal degrado e dalla sporcizia, dalle lentezze burocratiche, dagli aspetti culturali riconducibili alla sicilianità (tab. 3.1). I punti di forza e di debolezza su cui si fonda il turismo culturale nella provincia di Palermo sono destinati a modificarsi, in funzione dell impatto con i profondi cambiamenti che interessano il contesto di riferimento. Sul fatto che il contesto stia cambiando rapidamente non ci sono dubbi, e il cambiamento, come spesso avviene, sembra incutere più ansia e timori che speranze: circa i tre quarti degli intervistati, infatti, ritiene che il contesto attuale offra più rischi che opportunità rispetto al passato (fig. 3.1). I principali rischi che vengono percepiti sono relativi ai problemi di sicurezza internazionale (guerre, terrorismo, ma anche malattie contagiose quali la SARS) e all innovazione tecnologica, in particolare, alla diffusione di internet che con le Luglio

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