VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DALLA DIMINUZIONE DELLE DISPONIBILITA SUL C/C BANCARIO PER

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1 OPERAZIONE 1 Acquisto di attrezzature per , IVA 20%, regolamento con assegno bancario; ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DALLA DIMINUZIONE DELLE DISPONIBILITA SUL C/C BANCARIO PER ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE ECONOMICA DI REDDITO NEGATIVA COSTITUITA DAL COSTO DI ACQUISTO DELLE ATTREZZATURE PER ; VARIAZIONENUMERARIA ASSIMILATA POSITIVA COSTITUITA DAL SORGERE DEL CREDITO VERSO L'ERARIO PER DIVERSI A BANCA C/C ATTREZZATURE IVA A CREDITO

2 IL CONTO ATTREZZATURE, CHE HA NATURA DI CONTO DI REDDITO CON RIPRESA DI SALDO, SARA EPILOGATO ALLO STATO PATRIMONIALE IL CONTO IVA A CREDITO SARÀ EPILOGATO ALLO STATO PATRIMONIALE IL CONTO FORNITORI SARÀ EPILOGATO ALLO STATO PATRIMONIALE OPERAZIONE 2 Si acquistano dalla ditta Bianchi materie prime per , IVA 20%, regolamento a dilazione; FATTO AMMINISTRATIVO D'ESERCIZIO ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DAL SORGERE DEL DEBITO VERSO I FORNITORI PER ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE ECONOMICA DI REDDITO NEGATIVA COSTITUITA DAL COSTO DI ACQUISTO DELLE MATERIE PER 7.500; 2

3 VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA POSITIVA COSTITUITA DAL SORGERE DEL CREDITO VERSO L'ERARIO PER DIVERSI MATERIE C/ ACQUISTI IVA A CREDITO A FORNITORI IL CONTO FORNITORI SARÀ EPILOGATO ALLA STATO PATRIMONIALE IL CONTO MATERIE C/ ACQUISTI SARÀ EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO IVA A CREDITO SARÀ EPILOGATO ALLO STATO PATRIMONIALE 3

4 OPERAZIONE 3 Regolamento della fattura della ditta Bianchi mediante rilascio di effetti; FATTO AMMINISTRATIVO D'ESERCIZIO ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DAL RILASCIO DI EFFETTI PASSIVI PER ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA POSITIVA COSTITUITA DAL VENIR MENO DEL DEBITO VERSO FORNITORI PER FORNITORI A EFFETTI PASSIVI I CONTI FORNITORI ED EFFETTI PASSIVI SARANNO EPILOGATI ALLO STATO PATRIMONIALE 4

5 OPERAZIONE 4 Vendita di prodotti finiti al cliente Rossi per , IVA 20%, regolamento in contanti; FATTO AMMINISTRATIVO D'ESERCIZIO ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE NUMERARIA CERTA POSITIVA COSTITUITA DALL'ENTRATA DI CASSA PER ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE ECONOMICA DI REDDITO POSITIVA COSTITUITA DAL RICAVO DI VENDITA DEI PRODOTTI PER ; VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DAL SORGERE DEL DEBITO VERSO L'ERARIO PER CASSA A DIVERSI PRODOTTI C/VEND. IVA A DEBITO

6 IL CONTO CASSA SARÀ EPILOGATO ALLO STATO PATRIMONIALE IL CONTO PRODOTTI C/ VENDITE SARÀ EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO IVA A DEBITO SARÀ EPILOGATO ALLO STATO PATRIMONIALE 6

7 OPERAZIONE 5 Riscosso con due mesi di anticipo un credito di applicando uno sconto commerciale FATTO AMMINISTRATIVO D'ESERCIZIO ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DALLA DIMINUZIONE DEI CREDITI VERSO I CLIENTI PER ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA CERTA POSITIVA COSTITUITA DALL'AUMENTO DELLA CASSA PER ASPETTO DERIVATO IMPROPRIO; VARIAZIONE ECONOMICA DI REDDITO NEGATIVA (COSTO D'ESERCIZIO) DOVUTA ALLA CONCESSIONE DI UNO SCONTO ASPETTO DERIVATO PROPRIO PER. 175 DIVERSI A CLIENTI CASSA ABBUONI PASS. 175 I CONTI CASSA E CREDITI V/CLIENTI SARANNO EPILOGATI ALLO STATO PATRIMONIALE IL CONTO ABBUONI PASSIVI SARÀ EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO 7

8 OPERAZIONE 6 Pagamento tramite banca di un debito di ottenendo uno sconto di. 500; FATTO AMMINISTRATIVO D'ESERCIZIO ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA POSITIVA COSTITUITA DALLA DIMINUZIONE DEI DEBITI VERSO FORNITORI PER ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DALLA DIMINUZIONE DI BANCA PER ASPETTO DERIVATO IMPROPRIO; VARIAZIONE ECONOMICA DI REDDITO POSITIVA DOVUTA ALL OTTENIMENTO DI UNO SCONTO ASPETTO DERIVATO PROPRIO. FORNITORI A DIVERSI BANCA C/C ABBUONI ATTIVI I CONTI CASSA E FORNITORI SARANNO EPILOGATI ALLO STATO PATRIMONIALE IL CONTO ABBUONI ATTIVI SARÀ EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO 8

9 OPERAZIONE 7 Ottenimento di un mutuo bancario dell importo di ; FATTO AMMINISTRATIVO D'ESERCIZIO ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA POSITIVA COSTITUITA DALL'AUMENTO DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE SUL C/C BANCARIO PER ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DALL'AUMENTO DEI DEBITI NEI CONFRONTI DELLE BANCHE. O VARIAZIONE ECONOMICA DI CAPITALE POSITIVA COSTITUITA DALL AUMENTO DEL CAPITALE DI CREDITO PER BANCA A MUTUI PASSIVI I DUE CONTI SARANNO EPILOGATI ALLO STATO PATRIMONIALE 9

10 OPERAZIONE 8 Pagamento di una rata di ammortamento del mutuo così strutturata: rimborso del debito per ed interessi per ; FATTO AMMINISTRATIVO D'ESERCIZIO ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA COSTITUITA DALLA DIMINUZIONE DELLE DISPONIBILITA SUL C/C BANCARIO PER ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA POSITIVA COSTITUITA DALLA DIMINUZIONE DEI DEBITI VERSO LE BANCHE PER ASPETTO DERIVATO IMPROPRIO; VARIAZIONE ECONOMICA DI REDDITO NEGATIVA DOVUTA AL SOSTENIMENTO DI INTERESSI PASSIVI PER ASPETTO DERIVATO PROPRIO. DIVERSI A BANCA MUTUI PASSIVI INTERESSI PASSIVI

11 I CONTI MUTUI PASSIVI E BANCA SARANNO EPILOGATI ALLO STATO PATRIMONIALE IL CONTO INTERESSI PASSIVI SARÀ EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO OPERAZIONE 9 Valutazione della quota di competenza di un fitto attivo semestrale di 3.600, il cui pagamento avverrà in data 1/4 dell'esercizio successivo SI TRATTA DI UNA RETTIFICA DI IMPUTAZIONE DI RICAVI LA COMPETENZA ECONOMICA DEL RICAVO E' RELATIVA AL PERIODO CHE VA DALL' 1/10 ALL' 1/4, LADDOVE LA MANIFESTAZIONE NUMERARIA AVVERRÀ SOLTANTO L'1/4. OCCORRE QUINDI IMPUTARE ALL'ESERCIZIO IN CHIUSURA LA QUOTA DI COMPETENZA (DALL' 1/10 ALL' 31/12) SI TRATTA DI QUANTITA' ASTRATTE 11

12 ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICO REDDITUALE POSITIVA, COSTITUITA DALLA IMPUTAZIONE DELLA QUOTA DI RICAVO RELATIVA AI FITTI ATTIVI DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO IN CHIUSURA ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA PRESUNTA POSITIVA, COSTITUITA DAL SORGERE DI UN CREDITO PRESUNTO RATEI ATTIVI a FITTI ATTIVI IL CONTO FITTI ATTIVI VERRA' EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO RATEI ATTIVI VERRA' EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE. 12

13 OPERAZIONE 10 Valutazione della quota di competenza di un fitto passivo semestrale di 3.600, il cui pagamento avverrà in data 1/2 dell'esercizio successivo OPERAZIONE DI FINE ESERCIZIO SI TRATTA DI UNA RETTIFICA DI IMPUTAZIONE DI COSTI LA COMPETENZA ECONOMICA DEL COSTO E' RELATIVA AL PERIODO CHE VA DALL' 1/8 ALL' 1/2, LADDOVE LA MANIFESTAZIONE NUMERARIA AVVERRÀ SOLTANTO L'1/2. OCCORRE QUINDI IMPUTARE ALL'ESERCIZIO IN CHIUSURA LA QUOTA DI COMPETENZA (DALL' 1/8 AL 31/12) SI TRATTA DI QUANTITÀ ASTRATTE 13

14 ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICO REDDITUALE NEGATIVA, COSTITUITA DALLA IMPUTAZIONE DELLA QUOTA DI COSTO RELATIVA AI FITTI PASSIVI DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO IN CHIUSURA ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA PRESUNTA NEGATIVA, COSTITUITA DAL SORGERE DI UN DEBITO PRESUNTO FITTI PASSIVI a RATEI PASSIVI IL CONTO FITTI PASSIVI VERRÀ EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO RATEI PASSIVI VERRÀ EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE. 14

15 OPERAZIONE 11 Si stimano fatture da emettere relative alla vendita di prodotti per OPERAZIONE DI FINE ESERCIZIO SI TRATTA DI UNA RETTIFICA DI IMPUTAZIONE DI RICAVI LA COMPETENZA ECONOMICA DEL RICAVO È DELL'ESERCIZIO IN CHIUSURA ANCHE SE LA MANIFESTAZIONE NUMERARIA AVVERRÀ IN QUELLO SUCCESSIVO SI TRATTA DI QUANTITA' MISURE STIMATE 15

16 ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICA REDDITUALE POSITIVA, COSTITUITA DALLA IMPUTAZIONE DI RICAVI DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO IN CHIUSURA RELATIVI ALLA VENDITA DI PRODOTTI FINITI ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA PRESUNTA POSITIVA COSTITUITA DAL SORGERE DI CREDITI PRESUNTI VERSO I CLIENTI FATTURE DA EMETTERE a PRODOTTI FINITI C/VENDITE IL CONTO PRODOTTI FINITI C/VENDITE VERRÀ EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO FATTURE DA EMETTERE VERRÀ EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE 16

17 OPERAZIONE 12 Si stimano fatture da ricevere da fornitori relative all acquisto di materie per OPERAZIONE DI FINE ESERCIZIO SI TRATTA DI UNA RETTIFICA DI IMPUTAZIONE DI COSTI LA COMPETENZA ECONOMICA DEL COSTO È DELL'ESERCIZIO IN CHIUSURA ANCHE SE LA MANIFESTAZIONE NUMERARIA AVVERRÀ IN QUELLO SUCCESSIVO SI TRATTA DI QUANTITA' MISURE STIMATE 17

18 ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICA REDDITUALE NEGATIVA, COSTITUITA DALLA IMPUTAZIONE DI COSTI PER L'ACQUISTO DI MATERIE ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA PRESUNTA NEGATIVA COSTITUITA DAL SORGERE DI DEBITI PRESUNTI VERSO I FORNITORI ACQUISTI DI a FATTURE DA MATERIE RICEVERE IL CONTO ACQUISTI DI MATERIE VERRÀ EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO FATTURE DA RICEVERE VERRÀ EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE 18

19 OPERAZIONE 13 Si effettua l accantonamento al fondo T.F.R. sulla base dei seguenti dati: 1. L IMPORTO DEL FONDO T.F.R ALL INIZIO DELL ESERCIZIO È DI L INDICE ISTAT ö PARI 2,5% 3. LE RETRIBUZIONI RELATIVE ALL ANNO IN CORSO SONO PARI CALCOLO DEL T.F.R D ESERCIZIO RETRIBUZIONI ESERCIZIO IN CORSO/13,5 + RIVALUTAZIONE DEL FONDO T.F.R. = QUOTA T.F.R DA ACCANTONARE / 13,5 = * [1,5+(2,5*75%)]% 1.687,50 = QUOTA T.F.R. = 3.687,50 19

20 OPERAZIONE DI FINE ESERCIZIO SI TRATTA DI UNA RETTIFICA DI IMPUTAZIONE DI COSTI LA COMPETENZA ECONOMICA DEL COSTO È DELL'ESERCIZIO IN CHIUSURA ANCHE SE LA MANIFESTAZIONE NUMERARIA AVVERRÀ IN ESERCIZI SUCCESSIVI (ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO) ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE, COSTITUITA DALLA IMPUTAZIONE DI COSTI RELATIVI AI DIPENDENTI 20

21 ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE NUMERARIA ASSIMILATA NEGATIVA, COSTITUITA DAL SORGERE DI UN DEBITO VERSO I DIPENDENTI ACCANT. FONDO TFR AL a FONDO TFR 3.687,5 IL CONTO ACCANTONAMENTO AL FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO VERRA' EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO VERRA' EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE 21

22 OPERAZIONE 14 Valutazione della quota di competenza dell'esercizio in chiusura di un fitto attivo trimestrale di 4.800, liquidato in via anticipata in data 1/12 OPERAZIONE DI FINE ESERCIZIO SI TRATTA DI UNA RETTIFICA DI STORNO DI UNA QUOTA DI RICAVI LA COMPETENZA ECONOMICA DEL RICAVO E' RELATIVA AL PERIODO CHE VA DALL' 1/12 AL 28/2. 22

23 LA MANIFESTAZIONE NUMERARIA E' GIA' AVVENUTA ANTICIPATAMENTE PER L'INTERO IMPORTO NELL' ESERCIZIO IN CHIUSURA. SOLO 1/3 DEI RICAVI CONSEGUITI SONO DI COMPETENZA DELLO ESERCIZIO IN CHIUSURA (DAL 1/12 AL 31/12);2/3 VANNO RINVIATI AL FUTURO ESERCIZIO. SI TRATTA DI QUANTITA' ASTRATTE ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE NEGATIVA COSTITUITA DALLO STORNO DI UNA QUOTA DI RICAVI ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE POSITIVA COSTITUITA DAL RINVIO AL FUTURO DI RICAVI (RICAVI SOSPESI). 23

24 FITTI ATTIVI a RISCONTI PASSIVI IL CONTO FITTI ATTIVI VERRA' EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO RISCONTI PASSIVI VERRA' EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE 24

25 OPERAZIONE 15 Valutazione della quota di competenza dell'esercizio in chiusura di un fitto passivo quadrimestrale di , liquidato in via anticipata in data 1/12 OPERAZIONE DI FINE ESERCIZIO SI TRATTA DI UNA RETTIFICA DI STORNO DI UNA QUOTA DI COSTI SI TRATTA DI QUANTITA' ASTRATTE LA COMPETENZA ECONOMICA DELL'ESERCIZIO E' RELATIVA AL PERIODO CHE VA DALL' 1/12 ALL' 31/12. 25

26 LA MANIFESTAZIONE NUMERARIA E' GIÀ AVVENUTA ANTICIPATAMENTE PER L'INTERO IMPORTO NELL' ESERCIZIO IN CHIUSURA. SOLO 1/4 (DAL 1/12 AL 31/12) DEL COSTO SOSTENUTO ö DI COMPETENZA DELLO ESERCIZIO IN CHIUSURA; 3/4 VANNO RINVIATI AL FUTURO ESERCIZIO ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE POSITIVA COSTITUITA DALLO STORNO DI UNA QUOTA DI COSTI ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE NEGATIVA COSTITUITA DAL RINVIO AL FUTURO DI COSTI (COSTI SOSPESI). RISCONTI ATTIVI a FITTI PASSIVI

27 IL CONTO FITTI PASSIVI VIENE EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO RISCONTI ATTIVI VIENE EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE 27

28 OPERAZIONE 16 Si valuta in la quota di ammortamento dell'esercizio OPERAZIONE DI FINE ESERCIZIO SI TRATTA DI UNA RETTIFICA CHE SOTTO L'ASPETTO SOSTANZIALE COSTITUISCE UNO STORNO DI COSTI IN QUANTO LA VARIAZIONE NUMERARIA E' AVVENUTA IN PASSATO. CON ESSO SI RINVIANO AL FUTURO QUOTE DI COSTI CHE MISURANO LE UTILITA' FUTURE DEI FATTORI PRODUTTIVI STRUTTURALI. SI TRATTA DI QUANTITA' ASTRATTE 28

29 ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE POSITIVA, COSTITUITA DALLO STORNO DI COSTI ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE NEGATIVA COSTITUITA DAL RINVIO AL FUTURO DI COSTI (COSTI SOSPESI) LA PRASSI CONTABILE PREFERISCE PROCEDERE ALLA IMPUTAZIONE DELLA SOLA QUOTA DI COMPETENZA, OSSIA DEL COSTO DI UTILIZZAZIONE DEL FATTORE STRUTTURALE 29

30 DAL PUNTO DI VISTA FORMALE QUINDI RAPPRESENTA UNA RETTIFICA DI IMPUTAZIONE DI COSTI ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICO REDDITUALE NEGATIVA COSTITUITA DALLA IMPUTAZIONE DEL COSTO DI UTILIZZAZIONE DEL FATTORE PRODUTTIVO STRUMENTALE ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE ECONOMICO REDDITUALE POSITIVA COSTITUITA DALLA DIMINUZIONE DI COSTI SOSPESI 30

31 AMMORTAMENTO DIRETTO AMMORT. IMPIANTI a IMPIANTI IL CONTO AMMORTAMENTO IMPIANTI VERRA' EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO IMPIANTI VERRA' EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE 31

32 AMMORTAMENTO INDIRETTO LA QUOTA DI AMMORTAMENTO DEVE ESSERE ADDEBITATA NEL CONTO AMMORTAMENTO IMPIANTI IN CONTROPARTITA SI ACCREDITA IL CONTO FONDO AMMORTAMENTO IMPIANTI, AVENTE NATURA RETTIFICATIVA DELL'ORIGINARIO COSTO DI ACQUISIZIONE AMMORT. a FONDO AMM IMPIANTI IMPIANTI 32

33 IL CONTO AMMORTAMENTO IMPIANTI VERRA' EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO FONDO AMMORTAMENTO IMPIANTI VERRA' EPILOGATO ALLO STATO PATRIMONIALE 33

34 OPERAZIONE 17 L'impresa opera un accantonamento al fondo rischi su crediti di OPERAZIONE DI FINE ESERCIZIO SI TRATTA DI UNA RETTIFICA DI STORNO DI UNA QUOTA DI RICAVI, RINVIATI AL FUTURO AL FINE DI FRONTEGGIARE LE PERDITE SU CREDITI QUANDO QUESTE SI MANIFESTERANNO. I RICAVI DELLE VENDITE SONO GIA' STATI LIQUIDATI NELL'ESERCIZIO (EMISSIONE DI FATTURE); I RICAVI SONO ECONOMICAMENTE CONSEGUITI MA NON SONO MONETARIAMENTE REALIZZATI IN QUANTO NON ANCORA INCASSATI. OCCORRE TENER CONTO DEL RISCHIO DI INSOLVENZA FACENDO GRAVARE L'ONERE 34

35 CONNESSO A TALE RISCHIO SULL'ESERCIZIO IN CUI TALI RICAVI SONO STATI CONSEGUITI. ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE NEGATIVA COSTITUITA DALLO STORNO DI QUOTE DI RICAVI ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE POSITIVA COSTITUITA DAL RINVIO AL FUTURO DI QUOTE DI RICAVI (RICAVI SOSPESI) 35

36 ACC. AL FONDO a FONDO SVAL SVAL. CREDITI CREDITI IL CONTO ACCANTONAMENTO AL FONDO SVALUTAZIONE CREDITI VERRA' EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO FONDO SVALUTAZIONE CREDITI VERRA' EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE 36

37 OPERAZIONE 18 Si rilevano le rimanenze finali di prodotti finiti per SI RILEVANO LE RIMANENZE FINALI DI PRODOTTI FINITI PER OPERAZIONE DI FINE ESERCIZIO SI TRATTA DI UNA RETTIFICA DI STORNO DI COSTI LA COMPETENZA ECONOMICA DEL COSTO E' DELL'ESERCIZIO IN CUI AVVERRA' IL REINTEGRO DEL COSTO STESSO ATTRAVERSO LA VENDITA DEI PRODOTTI FINITI. 37

38 OCCORRE DUNQUE STORNARE QUEI COSTI RINVIANDOLI ALL' ESERCIZIO FUTURO IN CUI TALE REINTEGRAZIONE AVVERRA' ASPETTO ORIGINARIO: VARIAZIONE ECONOMICO REDDITUALE POSITIVA COSTITUITA DALLO STORNO DI COSTI ASPETTO DERIVATO: VARIAZIONE ECONOMICO-REDDITUALE NEGATIVA COSTITUITA DAL RINVIO AL FUTURO DI COSTI (COSTI SOSPESI) 38

39 PRODOTTI FINITI a VARIAZ. RIMAN C/RIMANENZE PROD.FINITI IL CONTO VARIAZIONE NELLE RIMANENZE DI PRODOTTI FINITI VERRA' EPILOGATO AL CONTO ECONOMICO IL CONTO PRODOTTI FINITI VERRA' EPILOGATO A STATO PATRIMONIALE 39

40 IL CONTO VARIAZIONE NELLE RIMANENZE DI PRODOTTI ACCOGLIE IN DARE LE RIMANENZE INIZIALI DI PRODOTTI RIVENIENTI DAL PERIODO PRECEDENTE E IN AVERE LE RIMANENZE FINALI DELLE STESSE. IL SALDO DI TALE CONTO RAPPRESENTA QUINDI L'INCREMENTO O IL DECREMENTO DELLE STESSE NEL CORSO DELL'ESERCIZIO. 40

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