e la distribuzione dei Prodotti Cosmetici.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "e la distribuzione dei Prodotti Cosmetici."

Transcript

1 Sfide e opportunità della norma IISO per la produzione, il controllo, l immagazzinamento e la distribuzione dei Prodotti Cosmetici. WHITE PAPER È fortunatamente in crescita la consapevolezza e la richiesta dei consumatori verso prodotti di qualità, prodotti che, in aggiunta al soddisfacimento delle aspettative specifiche per la tipologia merceologica di riferimento, non rappresentino un rischio per la sicurezza degli stessi consumatori. Se un tempo il mercato era più clemente verso i possibili effetti secondari, considerandoli quasi come un male indispensabile, adesso è sul terreno della qualità e della sicurezza che ci si confronta per l affermazione dei prodotti e la successiva fidelizzazione dei clienti. Il concetto di Qualità include, quindi, categorie diverse che considerano certamente i benefici legati all uso del prodotto (l efficacia di un farmaco o di un cosmetico) ma che enumerano le modalità di fabbricazione, le materie prime utilizzate, l attenzione verso il miglioramento, la gestione dell intero ciclo produttivo del bene, assicurando e rassicurando il consumatore. Questo scenario reclama, quindi, la necessità di adottare, implementare ed attuare un sistema per la gestione della qualità che copra l intero ciclo di vita produttivo e distributivo del prodotto. Questo deve garantire ed assicurare la riproducibilità delle caratteristiche qualitative del bene attraverso la riproducibilità dei processi, l informazione, l adeguatezza, la condivisione delle informazioni. In questo contesto si è sviluppata la norma ISO Cosmetics Good Manufacturing Pratice (GMP) Guidelines on Good Manufacturing Practices che identifica i principi e le modalità per una gestione del ciclo di vita dei prodotti cosmetici che includa la produzione, il controllo, l immagazzinamento e la distribuzione. Il documento non vuole essere un analisi puntuale dei contenuto della norma ISO ma si prefigge di estrapolarne i concetti fondamentali e le criticità. Lo spirito della norma e la conformità ad essa passano attraverso l attuazione dei seguenti predicati: ORGANIZZARE COMUNICARE INFORMARE PRESERVARE VERIFICARE MIGLIORARE Questi concetti, come si vedrà nelle sezioni seguenti, impregnano le sezioni della norma, risultano trasversali agli argomenti e ai requisiti in essa definiti. Sarà questa la chiave di lettura con la quale si svilupperà questo documento, poiché implicitamente riconduce alle necessità primarie e alle risposte di chi avrà necessità di implementare un sistema che risulti conforme ad essa.

2 ORGANIZZARE L organizzazione, così come gli altri cinque concetti, è una richiesta che pervade lo spirito della norma. Sinteticamente si traduce nei seguenti punti: Identificazione delle responsabilità chiave Definizione dei flussi di processo (produzione, controllo, distribuzione) Definizione dei flussi del personale e dei materiali Ingegnerizzazione dei locali Pianificazione delle attività (manutenzione, qualificazione, produzione) Definizione dei metodi Sono questi punti che le organizzazioni dovranno considerare nella definizione del loro sistema di gestione, dei locali, delle apparecchiature, insomma di tutte le realtà che si costruiscono intorno al ciclo di vita per la produzione di un cosmetico e che risultano indispensabili per la sua attuazione. COMUNICARE Il punto della comunicazione e quello dell informazione sono complementari e interconnessi. La comunicazione richiede l implementazione di un processo tramite il quale sia possibile assicurare che l informazione, verificata nella sua origine e nella sua genuinità, raggiunga in modo efficace le funzioni che, a diverso titolo, sono chiamate a conoscerla e ad utilizzarla. Su questo predicato insistono: Responsabilità Sistema documentale Processi (codificati e regolamentati) Formazione Reclami INFORMARE Le informazioni di interesse dell organizzazione coinvolgono i seguenti punti: Responsabilità Compiti Sistema documentale (distribuzione, stato, revisioni, validità) Formazione Stato dei locali e delle apparecchiature Fornitori Clienti Dati produzione Rilascio Reclami Indicatori di prestazione

3 PRESERVARE (O MANTENERE) In questo concetto risiedono sia gli aspetti legati alla preservazione degli attributi critici di qualità del prodotto sia al perseguimento della loro consistenza, ovvero della capacità di produrre prodotti le cui caratteristiche di qualità siano costanti nel tempo e riproducibili. In questo concetto ricadono i seguenti punti: Metodi Locali (progettazione, finiture, layout) Apparecchiature (progettazione, finiture, manutenibilità) Impianti Flussi del materiale e del personale Piani di manutenzione e calibrazione Piani di convalida Processi e procedure Stoccaggio e distribuzione Audit VERIFICARE La verifica rappresenta lo strumento principale per assicurare e dimostrare di tenere sotto controllo il sistema ed i processi da cui è composto. I punti principali sono: Stato locali e apparecchiature Fornitori Materie prime Processi Sistema Formazione Stato dei materiali, degli intermedi e dei prodotti Qualificazione e convalida MIGLIORARE Il processo di miglioramento continuo è il paradigma virtuoso di tutti i sistemi per la gestione della qualità. La tensione verso prodotti e processi in grado di soddisfare in maniera crescente le aspettative dei clienti rappresentano la condicio sine qua non del processo di fidelizzazione della clientela. I punti su cui si basa sono: Audit Revisione Internal audit Azioni correttive e preventive

4 Di seguito vengono mostrati i componenti principali della norma ed i servizi proposti da CTP SYSTEM a supporto del raggiungimento della conformità. Questi sono indicati in celeste a destra del grafico.

5 PERCORSO SUGGERITO CTP SYSTEM può supportare i produttori di Prodotti Cosmetici nell implementazione dei requisiti della norma per il raggiungimento della conformità, attraverso un percorso propedeutico che, nel caso di organizzazioni esistenti, parta dall analisi dei sistemi consolidati per valutarne la conformità alla norma. Questo approccio consente di economizzare l investimento,, non dovendo ricreare dalle basi un sistema completamente nuovo. Inoltre, consente di valorizzare l esistente, rappresentando così una motivazione all accettazione dei nuovi requisiti nel caso di organizzazioni rigide (es. l ho fatto sempre così perché devo cambiare). Il percorso proposto da CTP SYSTEM è il seguente: 1. Assessment 2. Gap Analysis 3. Action Plan 4. Implementazione azioni correttive a. Formazione b. Progettazione c. Qualificazione d. Convalide e. Analisi dei processi f. Ottimizzazione dei processi g. Convalida dei processi h. Supporto QA i. Supporto Regolatorio j. Qualificazione fornitori 5. Audit 6. Certificazione La figura seguente mostra alcune delle relazioni possibili tra i concetti trasversali della norma, descritti nella prima parte del documento e, attraverso i servizi principali che CTP SYSTEM offre, i punti salienti della norma ISO CTP SYSTEM: il tuo partner dall idea al mercato! Località Salceto, 91/ Poggibonsi (Siena) Tel Fax Via G. Stephenson, Milano Tel Fax Via Campobello, Pomezia (Roma) Tel Fax

6

CONTROLLO DELLA CONTAMINAZIONE? NELLE STRUTTURE SANITARIE PERCHÉ CONTROLLARE LA L

CONTROLLO DELLA CONTAMINAZIONE? NELLE STRUTTURE SANITARIE PERCHÉ CONTROLLARE LA L CONTROLLO DELLA CONTAMINAZIONE NELLE STRUTTURE SANITARIE PERCHÉ CONTROLLARE LA L CONTAMINAZIONE? Il controllo della contaminazione finalizzato alla prevenzione delle infezioni nosocomiali è un argomento

Dettagli

Quale che sia il vostro specifico ambito, scegliere

Quale che sia il vostro specifico ambito, scegliere Consulting Line Quale che sia il vostro specifico ambito, scegliere le Persone, le Competenze e le Tecnologie più adatte si rivelerà sempre una decisione determinante. Scegliere fra le formule Body Rental

Dettagli

Il nostro obiettivo è offrire la migliore soluzione alle vostre esigenze

Il nostro obiettivo è offrire la migliore soluzione alle vostre esigenze Consulenze Il nostro obiettivo è offrire la migliore soluzione alle vostre esigenze Cosmetica Italia, tramite Unipro Servizi s.r.l., risponde alle esigenze e alle richieste delle aziende e del mercato,

Dettagli

Da sempre stabiliamo Obiettivi, Azioni e Tempi tramite un processo sistematico di Pianificazione Strategica.

Da sempre stabiliamo Obiettivi, Azioni e Tempi tramite un processo sistematico di Pianificazione Strategica. Da sempre stabiliamo Obiettivi, Azioni e Tempi tramite un processo sistematico di Pianificazione Strategica. Utilizziamo gli strumenti più idonei a mantenerci sul sentiero di Miglioramento Continuo grazie

Dettagli

07/04/2015 GLI SCHEMI DI CERTIFICAZIONE IN AMBITO PACKAGING PER ALIMENTI: UNI EN 15593, BRC/IOP E GMP FEFCO

07/04/2015 GLI SCHEMI DI CERTIFICAZIONE IN AMBITO PACKAGING PER ALIMENTI: UNI EN 15593, BRC/IOP E GMP FEFCO 07/04/2015 GLI SCHEMI DI CERTIFICAZIONE IN AMBITO PACKAGING PER ALIMENTI: UNI EN 15593, BRC/IOP E GMP FEFCO Perché Certificarsi Ottemperare agli obblighi di legge Soddisfare le richieste dei clienti Perché

Dettagli

L OFFERTA FORMATIVA: gli appuntamenti del 2015

L OFFERTA FORMATIVA: gli appuntamenti del 2015 L OFFERTA FORMATIVA: gli appuntamenti del 2015 La FORMAZIONE è l elemento su cui si basa la garanzia della QUALITÀ AZIENDALE e rappresenta il mezzo per poterne curare il CONTINUO AGGIORNAMENTO. GxP TRAINING

Dettagli

WebBook PROBLEMATICHE DI SICUREZZA INFORMATICA NELL INDUSTRIA CHIMICO-FARMACEUTICA

WebBook PROBLEMATICHE DI SICUREZZA INFORMATICA NELL INDUSTRIA CHIMICO-FARMACEUTICA WebBook PROBLEMATICHE DI SICUREZZA INFORMATICA NELL INDUSTRIA CHIMICO-FARMACEUTICA Giuseppe Ruggirello Principal Consultant CTP Tecnologie di Processo (giuseppe.ruggirello@ctpsystem.com) Anna Lidia Vignoli

Dettagli

Il Sistema Qualità in una Unità di Raccolta. a cura dello studio necstep

Il Sistema Qualità in una Unità di Raccolta. a cura dello studio necstep Il Sistema Qualità in una Unità di Raccolta a cura dello studio necstep MAPPA SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÁ Processo di indirizzo e pianificazione DOC Pianificazione prodotti-processi Piano Indicatori

Dettagli

Catalogo attività formative Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva Fondimpresa Avviso 1/2013 Ambito B Ambiente

Catalogo attività formative Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva Fondimpresa Avviso 1/2013 Ambito B Ambiente Catalogo attività formative Piano ARES: Ambiente, Rifiuti, Energia per la Sostenibilità produttiva Fondimpresa Avviso 1/2013 Ambito B Ambiente AREA TEMATICA: Gestione e certificazione ambientale di sistema

Dettagli

Corsi di taglio basic su argomenti consolidati, frutto di un esperienza pluri-ventennale maturata sul campo in ambito GMP.

Corsi di taglio basic su argomenti consolidati, frutto di un esperienza pluri-ventennale maturata sul campo in ambito GMP. BASIC TRAINING 2014 La FORMAZIONE è l elemento su cui si basa la garanzia della QUALITÀ AZIENDALE e rappresenta il mezzo per poterne curare il CONTINUO AGGIORNAMENTO. BASIC TRAINING Corsi di taglio basic

Dettagli

Company profile. Nihil difficile volenti Nulla è arduo per colui che vuole. Environment, Safety & Enterprise Risk Management more or less

Company profile. Nihil difficile volenti Nulla è arduo per colui che vuole. Environment, Safety & Enterprise Risk Management more or less Environment, Safety & Enterprise Risk Management more or less Company profile Nihil difficile volenti Nulla è arduo per colui che vuole Business Consultant S.r.l. Via La Cittadella, 102/G 93100 Caltanissetta

Dettagli

GMP e HACCP. I principali rischi di aziende non certificate sono:

GMP e HACCP. I principali rischi di aziende non certificate sono: GMP e HACCP Tramite un accurata selezione dei fornitori, con molti anni di esperienza sul mercato farmaceutico e cosmetico, tutti i prodotti ESSENS possono esporre il certificato d origine GMP riconosciuto

Dettagli

Carlo Bestetti Consulente Tonino Ranieri - Schering Plough Workshop Predictive Maintenance & Calibration, Milano 14 dicembre 2006

Carlo Bestetti Consulente Tonino Ranieri - Schering Plough Workshop Predictive Maintenance & Calibration, Milano 14 dicembre 2006 Dai requisiti, alla convalida di software per la gestione della calibrazione e manutenzione Carlo Bestetti Consulente Tonino Ranieri - Schering Plough 1 Workshop Predictive Maintenance & Calibration, Milano

Dettagli

CORSI ON DEMAND. Le nuove promozioni 2012

CORSI ON DEMAND. Le nuove promozioni 2012 CORSI ON DEMAND Le nuove promozioni 2012 I CORSI ON DEMAND, caratterizzati da una formula di estrema flessibilità, nascono per conciliare le continue necessità di aggiornamento aziendale con le urgenze

Dettagli

Services Portfolio «Energy Management» Servizi per l implementazione dell Energy Management

Services Portfolio «Energy Management» Servizi per l implementazione dell Energy Management Services Portfolio «Energy Management» Servizi per l implementazione dell Energy Management 2015 Summary Chi siamo Il modello operativo di Quality Solutions Contesto di riferimento Framework Lo standard

Dettagli

INFORMATION SECURITY MANAGEMENT SYSTEM - ISMS

INFORMATION SECURITY MANAGEMENT SYSTEM - ISMS INFORMATION SECURITY MANAGEMENT SYSTEM - ISMS GETSOLUTION Via Ippolito Rosellini 12 I 20124 Milano Tel: + 39 (0)2 39661701 Fax: + 39 (0)2 39661800 info@getsolution.it www.getsolution.it AGENDA Overview

Dettagli

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività

2 PRINCIPI E VALORI CAP. 2.0 PRINCIPI E VALORI 2.1 SCOPO 2.2 PRINCIPI. 2.2.1 Inclusività Pag. 24 / 69 2 2.1 SCOPO Formalizzare e rendere noti a tutte le parti interessate, i valori ed i principi che ispirano il modello EcoFesta Puglia a partire dalla sua ideazione. 2.2 PRINCIPI Il sistema

Dettagli

LINEA GUIDA PER L APPROVIGIONAMENTO DI GAS IN BULK DI QUALITA FU

LINEA GUIDA PER L APPROVIGIONAMENTO DI GAS IN BULK DI QUALITA FU LINEA GUIDA PER L APPROVIGIONAMENTO DI GAS IN BULK DI QUALITA FU Edizione I Gennaio 2004 Le Linea Guida è stata realizzata da un gruppo di lavoro comprendente: Guido Bechi (Air Liquide Italia) Giovanna

Dettagli

On-Site Audit: pianificazione, esecuzione e formalizzazione. Sartirana Marina

On-Site Audit: pianificazione, esecuzione e formalizzazione. Sartirana Marina On-Site Audit: pianificazione, esecuzione e formalizzazione Sartirana Marina On-Site Audit: step critico nell iter di approvazione Parte fondamentale dell iter approvativo di un supplier è quella relativa

Dettagli

Sistema di gestione UNI EN ISO 9001. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 061234567 DEMO PROCEDURE WINPLE

Sistema di gestione UNI EN ISO 9001. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 061234567 DEMO PROCEDURE WINPLE Sistema di gestione UNI EN ISO 9001 MANUALE DI QUALITÀ INTRODUZIONE MAN-00 Organizzazione AZIENDA s.p.a. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 061234567 Web : www.nomeazienda.it

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE Processo Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione

Dettagli

Authorised Economic Operator (AEO) Sicurezza sul sistema logistico. Silvia Nakos, Manager, KPMG Advisory S.p.A. Milano, 26 giugno 2008

Authorised Economic Operator (AEO) Sicurezza sul sistema logistico. Silvia Nakos, Manager, KPMG Advisory S.p.A. Milano, 26 giugno 2008 Authorised Economic Operator (AEO) Sicurezza sul sistema logistico Silvia Nakos, Manager, KPMG Advisory S.p.A. Milano, 26 giugno 2008 Premessa Analisi iniziale Pre-assessment modifiche Il percorso per

Dettagli

CATALOGO CORSI 2015. In.Co.S srl International Consultant Service Via Guastalla 6 10124 Torino Italy info@incos-consulting.com Mob: +39 349 2577085

CATALOGO CORSI 2015. In.Co.S srl International Consultant Service Via Guastalla 6 10124 Torino Italy info@incos-consulting.com Mob: +39 349 2577085 CATALOGO CORSI 2015 INDICE CORSI APPROVATI DA ENTE DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ACCREDITATO ISO/IEC 17024... 3 ISO 9001:08 SISTEMI DI GESTIONE QUALITÀ... 4 ISO 22000:05 SISTEMI DI GESTIONE DELLA

Dettagli

I criteri di valutazione/certificazione. Common Criteria e ITSEC

I criteri di valutazione/certificazione. Common Criteria e ITSEC Valutazione formale ai fini della certificazione della sicurezza di sistemi o prodotti IT I criteri di valutazione/certificazione Common Criteria e ITSEC Alla fine degli anni ottanta in Europa si cominciò

Dettagli

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Le norme cosiddette organizzative definiscono le caratteristiche ed i requisiti che sono stati definiti come necessari e qualificanti per le organizzazioni al

Dettagli

Francesco Calì. Value Purchasing. Strumenti e Tecniche per ridurre il Costo Totale d Acquisto. MANAGEMENT FrancoAngeli

Francesco Calì. Value Purchasing. Strumenti e Tecniche per ridurre il Costo Totale d Acquisto. MANAGEMENT FrancoAngeli Francesco Calì Value Purchasing Strumenti e Tecniche per ridurre il Costo Totale d Acquisto MANAGEMENT FrancoAngeli MANAGEMENT Visioni, esperienze, metodologie per potenziare competenze e capacità: proprie

Dettagli

PRESENTAZIONE SISTEMA HACCP

PRESENTAZIONE SISTEMA HACCP PRESENTAZIONE SISTEMA HACCP L'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è un sistema di autocontrollo igienico che ogni operatore nel settore della produzione di alimenti deve mettere in atto

Dettagli

VISION 2000 VISION 2000

VISION 2000 VISION 2000 VISION 2000 dalle QUALITA? ISO 9000 alle VISION 2000 SOMMARIO Aspetti generali, architettura e caratteristiche delle norme Evoluzione dei contenuti Ricadute sui processi di certificazione Applicazione

Dettagli

I Sistemi di Gestione Integrata Qualità, Ambiente e Sicurezza alla luce delle novità delle nuove edizioni delle norme ISO 9001 e 14001

I Sistemi di Gestione Integrata Qualità, Ambiente e Sicurezza alla luce delle novità delle nuove edizioni delle norme ISO 9001 e 14001 I Sistemi di Gestione Integrata Qualità, Ambiente e Sicurezza alla luce delle novità delle nuove edizioni delle norme ISO 9001 e 14001 Percorsi di ampliamento dei campi di applicazione gestiti in modo

Dettagli

SOLUZIONE ERP PER L INDUSTRIA COSMETICA

SOLUZIONE ERP PER L INDUSTRIA COSMETICA J-MakeUp SOLUZIONE ERP PER L INDUSTRIA COSMETICA J-MakeUp l ERP nel suo aspetto migliore J-MakeUp è una soluzione gestionale modulare per le aziende che operano nell industria cosmetica e del benessere,

Dettagli

Responsabili qualità nelle PMI manifatturiere

Responsabili qualità nelle PMI manifatturiere M MODULI generali Fornire le informazioni e gli strumenti idonei alla impostazione di un sistema di gestione per la qualità in una pmi di produzione Comprendere le esigenze dei clienti Valutare la soddisfazione

Dettagli

LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA NORMA UNI EN ISO 9001:2008 IN ORGANIZZAZIONI CHE EROGANO SERVIZI E OPERANO PER PROGETTI, PRATICHE O COMMESSE

LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA NORMA UNI EN ISO 9001:2008 IN ORGANIZZAZIONI CHE EROGANO SERVIZI E OPERANO PER PROGETTI, PRATICHE O COMMESSE LINEE GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLA NORMA UNI EN ISO 9001:2008 IN ORGANIZZAZIONI CHE EROGANO SERVIZI E OPERANO PER PROGETTI, PRATICHE O COMMESSE ottobre 2010 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo delle

Dettagli

Linee guida NBF parte III: GMP related documents

Linee guida NBF parte III: GMP related documents DIPARTIMENTO DELLA SANITÁ PUBBLICA VETERINARIA, DELLA SICUREZZA ALIMENTARE E DEGLI ORGANI COLLEGIALI PER LA TUTELA DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA SANITÁ ANIMALE E DEI FARMACI VETERINARI Linee guida

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Sezione di Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche Maria Edvige Sangalli Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche E25 Fabbricazione Industriale dei Medicinali 4 CFU Prof. Andrea

Dettagli

Non soltanto una visione, ma un modo di progettare il futuro. Luigi d Oriano Amministratore Unico

Non soltanto una visione, ma un modo di progettare il futuro. Luigi d Oriano Amministratore Unico 1 Non soltanto una visione, ma un modo di progettare il futuro Luigi d Oriano Amministratore Unico 2 Progettiamo innovazioni Passione, esperienza, intuizione, innovazione. La presenza di lavoratori altamente

Dettagli

Le Norme di Buona Fabbricazione

Le Norme di Buona Fabbricazione Farmaci Biologici i i e Biotecnologici: i i problematiche specifiche nella produzione GMP Anna Laura Salvati, CRIVIB QUALITÀ E SICUREZZA DEI FARMACI BIOLOGICI E DEI FARMACI PRODOTTI CON BIOTECNOLOGIE (BIOTECNOLOGICI)

Dettagli

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona La norma ISO 50001 Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona I problemi dell energy management Fondamentalmente l EM è richiesto per risparmiare sui costi aziendali. Costi sempre

Dettagli

La ISO 22000 nel packaging alimentare e il regolamento sui materiali a contatto con alimenti (MCA)

La ISO 22000 nel packaging alimentare e il regolamento sui materiali a contatto con alimenti (MCA) La ISO 22000 nel packaging alimentare e il regolamento sui materiali a contatto con alimenti (MCA) 1 Scopo e campo di applicazione della ISO 22000 SCOPO: si applica quando una organizzazione delle filiera

Dettagli

Strumenti di Previsione, Monitoraggio e Controllo dei consumi energetici

Strumenti di Previsione, Monitoraggio e Controllo dei consumi energetici Strumenti di Previsione, Monitoraggio e Controllo dei consumi energetici Dott. Marco Giusti, Sales Manager di Inspiring Software Agenda Energy management L approccio metodologico Formazione Survey & Assessment

Dettagli

La Sicurezza delle Informazioni in Sanità. A cura di Fulvio Barbarito Direttore Direzione Sanità

La Sicurezza delle Informazioni in Sanità. A cura di Fulvio Barbarito Direttore Direzione Sanità La Sicurezza delle Informazioni in Sanità A cura di Fulvio Barbarito Direttore Direzione Sanità Milano, 13 marzo 2013 SECURITY SUMMIT 2013 Agenda Il Sistema Informativo Socio Sanitario (SISS) I numeri

Dettagli

Revisione dei capitoli delle GMP: stato dell arte

Revisione dei capitoli delle GMP: stato dell arte 9 INFODAY medicinali veterinari Revisione dei capitoli delle GMP: stato dell arte Anna Rita Villani Dirigente chimico, Ufficio 05 Roma, 21 maggio 2015 le EuGMP sono abbastanza «datate» Direttiva 91/412/CE

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

Direzione Centrale Audit e Sicurezza IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE

Direzione Centrale Audit e Sicurezza IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE Maggio 2006 1 La costituzione dell Audit Interno La rivisitazione del modello per i controlli di regolarità amministrativa e contabile è stata

Dettagli

Dall audit energetico come strumento di supporto alle decisioni alla realizzazione e misura del risparmio realmente ottenuto.

Dall audit energetico come strumento di supporto alle decisioni alla realizzazione e misura del risparmio realmente ottenuto. Energy Efficiency Country Team Italia, Febbraio 2012 L approccio globale ABB per l efficienza energetica. Dall audit energetico come strumento di supporto alle decisioni alla realizzazione e misura del

Dettagli

Esercizi per la redazione del Business Plan

Esercizi per la redazione del Business Plan Esercizi per la redazione del Business Plan Una società intende iniziare la sua attività l 1/1/2010 con un apporto in denaro di 20.000 euro. Dopo aver redatto lo Stato Patrimoniale iniziale all 1/1/2010

Dettagli

S.A.C. Società Aeroporto Catania S.p.A.

S.A.C. Società Aeroporto Catania S.p.A. S.A.C. Società Aeroporto Catania S.p.A. Capitolato tecnico per Affidamento del servizio di consulenza per la progettazione, implementazione e certificazione di un Sistema di Gestione Integrato per la Qualità

Dettagli

AFI 10-11-12 GIUGNO 2009

AFI 10-11-12 GIUGNO 2009 AFI 10-11-12 GIUGNO 2009 TERZIARIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE DEL FARMACO NEI PAESI EXTRA E.U. VANTAGGI E CRITICITA Presentazione: Andrea Capocchi 1 COUNTRY FOCUS - Esclusione dei Paesi: Usa Canada Australia

Dettagli

Otto Principi sulla Gestione per la Qualità previsti dalla ISO 9000:2005

Otto Principi sulla Gestione per la Qualità previsti dalla ISO 9000:2005 Questionario di Autovalutazione di un Sistema di Gestione per la Qualità verso: Otto Principi sulla Gestione per la Qualità previsti dalla ISO 9000:2005 newsletter TECSE N. 02- Febbraio 2012 (Allegato

Dettagli

Preaudit Sicurezza / Ambiente. General Risk Assessment

Preaudit Sicurezza / Ambiente. General Risk Assessment General Risk Assessment Conduzione di un General Risk Assessment in coerenza con i requisiti ISO 9001:2015. nel 2015 verrà pubblicata la nuova UNI EN ISO 9001 che avrà sempre più un orientamento alla gestione

Dettagli

La Certificazione ISO/IEC 27001. Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni

La Certificazione ISO/IEC 27001. Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni 2015 Summary Chi siamo Il modello operativo di Quality Solutions Introduzione alla ISO 27001 La metodologia Quality Solutions Focus on: «L analisi

Dettagli

SERVIZI DI CONSULENZA

SERVIZI DI CONSULENZA SERVIZI DI CONSULENZA I NOSTRI SERVIZI (1/4) ASSISTENZA E CONSULENZA SU PROGETTI INVESTIMENTO «FARM ADIVSORY» Offriamo assistenza e consulenza specialistica alle imprese che devono affrontare importanti

Dettagli

LA REGISTRAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI PRESSO LE AUTORITA BRASILIANE

LA REGISTRAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI PRESSO LE AUTORITA BRASILIANE LA REGISTRAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI PRESSO LE AUTORITA BRASILIANE Dott.ssa Marisa Testa Regulatory Affairs Specialist Bologna, 24 Maggio 2014 Exposanità Welcome Lounge Copyright 2014 1 Contenuti Informazioni

Dettagli

Liberi di fare la differenza.

Liberi di fare la differenza. Liberi di fare la differenza. 4 l azienda il profilo Consulenza, a pieno titolo. Valori & Finanza Investimenti è una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) indipendente che opera secondo un modello

Dettagli

Area Pianvallico. Linea di Intervento B. Progetto S..C..A..L..A..R..E.. Studi di Fattibilità PIANVALLICO. Data: Giugno 2011

Area Pianvallico. Linea di Intervento B. Progetto S..C..A..L..A..R..E.. Studi di Fattibilità PIANVALLICO. Data: Giugno 2011 Progetto S..C..A..L..A..R..E.. Linea di Intervento B Azione B2 Studi di Fattibilità Area Pianvallico Data: Giugno 2011 File rif.:.doc Tecnico: David Giraldi INDICE PREMESSA... 1 1. GESTIONE DEI RIFIUTI

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

Tecnologia Farmaceutiche E25

Tecnologia Farmaceutiche E25 Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Prof. Andrea Gazzaniga 16 OTTOBRE 2013 Persona Qualificata imo- Argomento della lezione: QUALIFICA E CONVALIDA MANUTENZIONE TARATURA nell! industria farmaceutica

Dettagli

e qualità della produzione nell automotive

e qualità della produzione nell automotive PRODUZIONE AUTOMOTIVE Certificazione ISO/TS e qualità della produzione nell automotive Immagine Fiat di Fabrizio Crosta e Sergio Pio Angelillis Grazie all introduzione di un sistema software integrato

Dettagli

2.1 La logistica integrata ed il sistema CIM 10

2.1 La logistica integrata ed il sistema CIM 10 Indice Prefazione alla 2 edizione Prefazione alla 1 edizione CAPITOLO 1 - GENERALITÀ 1.1 Definizione della funzione logistica 2 1.1.1 Integrazione ed automazione logistica 2 1.1.2 Flessibilità come risposta

Dettagli

IT Quality e Circolare 263

IT Quality e Circolare 263 IT Quality e Circolare 263 Trasformarsi per tempo puntando su Controllo dei Processi e Test Strutturato «Voi Siete Qui»: continuità ed elementi di novità Crisi 2008-09: nuovi modelli regolatori e normative

Dettagli

NORME UNI EN ISO 9000 (ELEMENTI INTRODUTTIVI)

NORME UNI EN ISO 9000 (ELEMENTI INTRODUTTIVI) GIULIO SACCHETTI NORME UNI EN ISO 9000 (ELEMENTI INTRODUTTIVI) Sintesi della dispensa 1. LE NORME UNI EN ISO SERIE 9000 1.1 INTRODUZIONE A partire dalla seconda metà del 1900 si sono verificati eventi

Dettagli

6.A.1 Logistica interna ed esterna

6.A.1 Logistica interna ed esterna 6.A.1 Logistica interna ed esterna Il corso si propone di fornire un quadro chiaro di inquadramento della logistica e delle sue principali funzioni in azienda. Si vogliono altresì fornire gli strumenti

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE UNI EN ISO 22000 PACKAGING

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE UNI EN ISO 22000 PACKAGING Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO

Dettagli

per l'industria Aerospaziale e Aeronautica

per l'industria Aerospaziale e Aeronautica Soluzioni Spettabile Tecniche Cliente per l'industria Aerospaziale e Aeronautica ISO 9001 Qualita ISO 14001 Ambiente ISO 13485 Biomedicale ISO/TS 16949 Automotive ISO 22000 Cosmetico ISO 27001 Sicurezza

Dettagli

GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE

GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE Nozioni di base In questo modulo: La logistica aziendale Il magazzino Le scorte di magazzino La logistica integrata e la supply chain 2 1 La logistica aziendale Qualsiasi impresa

Dettagli

MARKETING ORGANIZZAZIONE SVILUPPO COMMERCIALE SOFTWARE & WEB

MARKETING ORGANIZZAZIONE SVILUPPO COMMERCIALE SOFTWARE & WEB ORGANIZZAZIONE SVILUPPO COMMERCIALE MARKETING SOFTWARE & WEB Siamo un gruppo di professionisti qualificati con esperienze in aziende di produzione, servizi e multiutility; mettiamo in comune le nostre

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione Smau Milano 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica. Il caso ELETECNO ST

Estratto dell'agenda dell'innovazione Smau Milano 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica. Il caso ELETECNO ST Estratto dell'agenda dell'innovazione Smau Milano 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica Il caso ELETECNO ST Innovare e competere con le ICT - PARTE I Cap.1 L innovazione nella gestione

Dettagli

Il sistema qualità in una Unità di Raccolta

Il sistema qualità in una Unità di Raccolta Il sistema qualità in una Unità di Raccolta Bologna, 22 dicembre 2012 Relatrice: Ivana Menichini (UO.1) L Unità di Raccolta deve istituire e mantenere un Sistema di gestione per la qualità, in raccordo

Dettagli

PROCEDURA ORGANIZZATIVA

PROCEDURA ORGANIZZATIVA PO.08 03 pag. 1 di 13 INDICE: 1. SCOPO 2. APPLICABILITÀ 3. CONFORMITÀ 4. RESPONSABILITÀ 5. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO 6. ACRONIMI UTILIZZATI NELLA PROCEDURA 7. DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA 8. MODULISTICA

Dettagli

FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW)

FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW) FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW) 1. TESORERIA 1 a) Sviluppo della capacità di pianificare i flussi finanziari Il modulo formativo consente di acquisire le competenze per costruire un prospetto di programmazione

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 -

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva del piano di miglioramento gestionale presentato sinteticamente

Dettagli

LA NORMATIVA VOLONTARIA PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE

LA NORMATIVA VOLONTARIA PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE LA NORMATIVA VOLONTARIA PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE Santina Modafferi Federchimica, 13 settembre 2010 QUALITY ENVIRONMENT SAFETY ENERGY PRODUCT INSPECTION TRAINING CERTIQUALITY SALUTE E

Dettagli

Esperto in SISTEMI DI GESTIONE INTEGRATI: AMBIENTE, QUALITA E SICUREZZA

Esperto in SISTEMI DI GESTIONE INTEGRATI: AMBIENTE, QUALITA E SICUREZZA Corso di Specializzazione per Esperto in SISTEMI DI GESTIONE INTEGRATI: AMBIENTE, QUALITA E SICUREZZA Presentazione e programma didattico T I M E V I S I O N V i a T a v e r n o l a 6-8 C a s t e l l a

Dettagli

Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche: principali novità

Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche: principali novità FLASH REPORT Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche: principali novità Luglio 2013 Il 2 luglio 2013 la Banca d Italia, all esito dell attività di consultazione avviata nel mese di settembre

Dettagli

ISO/IEC 27001 Versioni a confronto: 2005 vs 2013

ISO/IEC 27001 Versioni a confronto: 2005 vs 2013 ISO/IEC 27001 Versioni a confronto: 2005 vs 2013 Introduzione Il primo ottobre 2015 la normativa ISO/IEC 27001: 2005 verrà definitivamente sostituita dalla più recente versione del 2013: il periodo di

Dettagli

Pianificazione Strategica dello Studio

Pianificazione Strategica dello Studio Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Gianfranco Barbieri Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti Presidente di ACEF 1 Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Giacomo Barbieri

Dettagli

Specifica Tecnica di prodotto STP QV Qualità Vegana Edizione 01 Revisione 03 Data 31 agosto 2015

Specifica Tecnica di prodotto STP QV Qualità Vegana Edizione 01 Revisione 03 Data 31 agosto 2015 Specifica Tecnica di prodotto STP QV Qualità Vegana Edizione Revisione 03 31 agosto 25 è un progetto di un marchio di Specifica Tecnica di prodotto STP QV Qualità Vegana Edizione Revisione 03 31 agosto

Dettagli

Master Bancario in Area Commerciale

Master Bancario in Area Commerciale Master Bancario in Area Commerciale Premessa Il mondo del credito è in costante evoluzione e le innovazioni si susseguono con sempre maggior frequenza nel campo legislativo, gestionale, organizzativo e

Dettagli

Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio

Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Alessandra Damiani Managing Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti alessandra.damiani@barbierieassociati.it 1 Guida alla gestione dei PMstudi

Dettagli

Registrazioni e approvazioni. internazionali

Registrazioni e approvazioni. internazionali Registrazioni L obiettivo di Thema è ottenere per i suoi Clienti le richieste dalle normative in tempi brevi. Thema come azienda delegata dai propri Clienti si interfaccia con le più importanti autorità

Dettagli

Il magazzino e le scorte

Il magazzino e le scorte Albez edutainment production Il magazzino e le scorte Classe IV ITC In questo modulo: La logistica aziendale Il magazzino Le scorte di magazzino La logistica integrata e la supply chain 2 La logistica

Dettagli

ISO 22000 SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE

ISO 22000 SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE ISO 22000 SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE Lo standard ISO 22000 si applica a tutte le organizzazioni direttamente o indirettamente coinvolte nella filiera alimentare. La norma è compatibile

Dettagli

L esperienza d integrazione in SSC

L esperienza d integrazione in SSC Roma, 10 dicembre 2010 Centro Congressi Cavour L esperienza d integrazione in SSC Approcci multimodello nelle pratiche aziendali Il presente documento contiene informazioni e dati di S.S.C. s.r.l., pertanto

Dettagli

gestione documentale dalla dematerializzazione dei documenti alla digitalizzazione dei processi fino all azienda digitale

gestione documentale dalla dematerializzazione dei documenti alla digitalizzazione dei processi fino all azienda digitale gestione documentale dalla dematerializzazione dei documenti alla digitalizzazione dei processi fino all azienda digitale Gestione documentale Gestione documentale Dalla dematerializzazione dei documenti

Dettagli

Registrazione Partecipanti Introduzione al Corso 10.00 13.00 L azienda farmaceutica: organizzazione e funzioni G. Breghi

Registrazione Partecipanti Introduzione al Corso 10.00 13.00 L azienda farmaceutica: organizzazione e funzioni G. Breghi 06.02.15 9.00 9.30 9.30 10.00 Università degli Studi di Siena Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia Master di II Livello in Tecnologie Farmaceutiche Industriali VIII Edizione A.A. 2014-2015

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Consulta Generale per L autotrasporto e per la Logistica

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Consulta Generale per L autotrasporto e per la Logistica Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Consulta Generale per L autotrasporto e per la Logistica SUPPORTO OPERATIVO E TECNICO-SPECIALISTICO PER LA MESSA A SISTEMA E L OTTIMIZZAZIONE DELLA FILIERA

Dettagli

Reg. CE 2023/2006 Applicazione delle GMP nell industria per l imballaggio

Reg. CE 2023/2006 Applicazione delle GMP nell industria per l imballaggio Reg. CE 2023/2006 Applicazione delle GMP nell industria per l imballaggio 12.10.2012 Dott.ssa Simonetta Lazzari U.F. Sicurezza alimentare e Nutrizione Az.USL2 LUCCA Piazza a. Moro, Capannori (LU) E-mail

Dettagli

Occupational Health and Safety Assessment Series OHSAS 18001: 1999

Occupational Health and Safety Assessment Series OHSAS 18001: 1999 OHSAS 18001:1999 Sistemi di Gestione della tutela della salute e della sicurezza sul posto di lavoro Specifiche Traduzione in lingua italiana dei principali riferimenti,per esclusivo uso interno. Il presente

Dettagli

Gestione della qualità

Gestione della qualità Una gestione efficiente della qualità in un ambiente regolamentato Garantire la conformità alla gestione della qualità e agli standard normativi (ISO, GMP) richiede una buona conoscenza dei parametri che

Dettagli

BILANCIO AMBIENTALE 2013. [redatto il 24 febbraio 2014] falpi tutela l ambiente

BILANCIO AMBIENTALE 2013. [redatto il 24 febbraio 2014] falpi tutela l ambiente BILANCIO AMBIENTALE 2013 [redatto il 24 febbraio 2014] COS È E PERCHÈ REDIGERE IL BILANCIO AMBIENTALE. La crescente attenzione dell opinione pubblica e dei Governi alle problematiche ambientali legate

Dettagli

Pianificazione Strategica dello Studio

Pianificazione Strategica dello Studio Modulo 1 Pianificazione Strategica dello Studio Alessandra Damiani Managing Partner di Barbieri & Associati Dottori Commercialisti alessandra.damiani@barbierieassociati.it 1 Guida alla gestione dei PMstudi

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

Il Multi Project Management come fattore di competitività

Il Multi Project Management come fattore di competitività Il Multi Project Management come fattore di competitività Soluzioni e Vantaggi Bologna 25 settembre 2008 HOTEL SAVOIA REGENCY www.logicalsystem.it Logical System s.r.l. Software Factory 60035 Jesi (An)

Dettagli

Relazione d Audit/ Assessment

Relazione d Audit/ Assessment Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e di Management (SQS) S Q S I t a l i a n B r a n c h P i a z z a l e B i a n c a m a n o, 2 I T - 2 0 1 2 1 M i l a n o ( M I ) CODICE FISC.: 97571990155 PARTITA

Dettagli

Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer

Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer Il valore aggiunto del sistema di gestione della responsabilità sociale Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer L azienda come luogo di incontro L azienda è il luogo in cui si confrontano

Dettagli

Checklist ISO 9001:2008. Audit di Sistema. Tipo di audit Audit di Sistema Data Normativa ISO 9001:2008 Direttive CE. Ditta Indirizzo CAP/Località

Checklist ISO 9001:2008. Audit di Sistema. Tipo di audit Audit di Sistema Data Normativa ISO 9001:2008 Direttive CE. Ditta Indirizzo CAP/Località 1 di 10 Audit di Sistema VERIFICA ISPETTIVA DEI MECCANISMI DI GESTIONE DEL SISTEMA QUALITÀ APPLICAZIONE Tipo di audit Audit di Sistema Data Normativa ISO 9001:2008 Direttive CE Azienda Ditta Indirizzo

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome FIGONE TIZIANA Indirizzo Telefono Fax E-mail Nazionalità Data di nascita 31/01/1967 VIA MONTALDO, 2-16137

Dettagli

Laurenzia Alveti, Manager, KStudio Associato Milano, 26 giugno 2008

Laurenzia Alveti, Manager, KStudio Associato Milano, 26 giugno 2008 Dalla norma all operatività: area Legal, Privacy e Human Resources La certificazione AEO per il marchio di qualità negli scambi internazionali di imprese Laurenzia Alveti, Manager, KStudio Associato Milano,

Dettagli

Le Norme di Buona Fabbricazione Garantiscono la Qualità dei Medicinali Generici

Le Norme di Buona Fabbricazione Garantiscono la Qualità dei Medicinali Generici Le Norme di Buona Fabbricazione Garantiscono la Qualità dei Medicinali Generici Come tutti i produttori farmaceutici, i produttori di farmaci generici devono garantire il rispetto delle rigorose Norme

Dettagli

Innovazioni tecnologiche di processo e di prodotto

Innovazioni tecnologiche di processo e di prodotto www.unifg.it Innovazioni tecnologiche di processo e di prodotto Valeria Spada Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali, Giuridiche, Merceologiche e Geografiche Università degli Studi di Foggia v.spada@unifg.it

Dettagli

Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive

Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive Comitato SGQ Comitato Ambiente Sistemi di Gestione: cosa ci riserva il futuro? Novità Normative e Prospettive Mercoledì, 23 febbraio 2005 - Palazzo FAST (Aula Morandi) Piazzale Morandi, 2 - Milano E' una

Dettagli