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1 SeIV GROUP architects

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3 SeIV Group

4 I PROTAGONISTI SeIV Group. Valentino. Stefano. Massimo SEBELLIN

5 Valentino Ivano Sebellin (Mussolente, Vicenza 1954). Si laurea presso l IUAV l Istituto universitario di architettura di Venezia nel Inizia l attività di libero professionista nel 1981, partecipa nel 1982 alla costituzione del gruppo di progettazione, urbanistica ed ingegneria AISA Progetti e nel 2004 alla fondazione del SeIV Group stp, team di professionisti che operano in ambito nazionale, all interno del quale oggi lavora. Nel 2009 fonda la Wide Project International Srl, società che ha curato e sviluppato idee e progetti a livello internazionale. Realizza diverse opere nel settore pubblico e privato con particolare attenzione alla composizione architettonica, all architettura del paesaggio, alla pianificazione urbanistica e alla conservazione e riuso dei grandi complessi storici. Stefano Sebellin (Bassano del Grappa, Vicenza 1986). Si diploma presso il liceo Scientifico Tecnologico Cavanis di Possagno (Treviso) e frequenta il biennio di ingegneria informatica all università degli studi di Padova. Inizia l attività di consulente libero professionista nel 1992 con un ruolo determinante nella predisposizione di sofisticati hardware ed software per l operatività dello studio di architettura. Oggi è parte attiva e socio del SeIV Group stp. Massimo Sebellin (Bassano del Grappa, Vicenza 1990). Si diploma presso l Istituto Tecnico Industriale Cavanis di Possagno (Treviso). Attualmente frequenta il corso di laurea in architettura presso l IUAV Istituto Universitario di Architettura di Venezia - e collabora attivamente con lo studio di architettura nell ambito dello sviluppo e ricerca delle più moderne idee ed applicazioni funzionali alla produzione architettonica. Oggi è parte attiva e socio del SeIV Group stp

6 UNA MOTIVAZIONE

7 Architettura perché? Uno Studio di architettura si configura, innanzitutto, per le motivazioni che lo caratterizza. Per questo SeIV Group ha collocato al primo posto temi di architettura di interesse ambientale, industriale, pubblico e privato. L orientamento è proprio quello di proporre una strategia efficace ed in grado di trasmettere un messaggio di professionalità volto al conseguimento di risultati destinati a durare nel tempo. Questo studio di architettura si propone, anche, come completamento di professionalità derivato da esperienze più che trentennali. Presente nel contesto internazionale per aver partecipato a concorsi ed aver realizzato progetti commissionati da enti nazionali ed internazionali, ha saputo, nel tempo, patrimonializzare professionalità derivate dai dialoghi interdisciplinari intercorsi con architetti e specialisti italiani e stranieri. Architettura come testimonianza della Storia La creatività e l innovazione sono state espresse sempre con lo sguardo rivolto al passato e con un confronto con le realtà circostanti. Il connubio Architettura e Storia ed Architettura e Paesaggio è stato prioritario. All interno dello Studio si attuano riflessioni su quali pratiche organizzative attivare per poter raggiungere gli obiettivi prefissati. D altro canto il tentativo di facilitare processi di innovazione e di attuare una dimensione creativa al passo coi tempi, è e rimane nelle priorità, destinate a ricercare livelli di assoluta efficienza. Architettura come futuro La formula organizzativa di SeIV Group vuole, così, rispondere ad esigenze organizzative che permettano uno sviluppo futuro da individuare in una formula capace di esprimersi con un linguaggio nuovo. I temi affrontati sono, perciò, in sintonia con le nuove tendenze: imprenditorialità, crescita e sviluppo, competenze e conoscenze al passo coi tempi vanno di pari passo con la ricerca. Le considerazioni rilevanti ritornano, allora nel dibattito continuo e proficuo in workshop direzionali e di confronto. Nello Studio di architettura di SeIV Group si attua una contaminazione tra architettura e management. (Mario Guderzo)

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9 Architettura Residenziale 1 Architettura Particolari 2 Architettura Industriale 3 Architettura Direzionale e commerciale 4 5 Architettura Conservazione e riuso 6 Architettura Interni 7 Architettura Giardini e paesaggio 8 Urbanistica Pianificazione territoriale

10 IL SOMMARIO COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO SIDI Sport EDIFICIO PRODUTTIVO Mq MASER (TV) - ITALY COMMITENTE IL GRIFONE PROGETTO CENTRO COMMERCIALE REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA Mq LUOGO BASSANO DEL GR. (VI) - ITALY COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO SCOTTON SpA EDIFICIO PRODUTTIVO Mq BORSO DEL GR. (TV) - ITALY FILK SpA EDIFICIO PRODUTTIVO Mq MUSSOLENTE (VI) - ITALY COMMITENTE PALABASSANO PROGETTO SPORT e SPETTACOLO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA 2000 spettatori LUOGO BASSANO DEL GR. (VI) - ITALY COMMITENTE CMA UMI 4. PPCM PROGETTO COMMERCIALE e DIREZIONALE REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA Mq LUOGO MUSSOLENTE (VI) - ITALY

11 COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO CARRON SpA EDIFICIO DIREZIONALE Mq SAN ZENONE (TV) - ITALY COMMITENTE BANCA DI ROMANO E S. CATERINA PROGETTO EDIFICIO DIREZIONALE REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA Mq LUOGO BASSANO DEL GR. (VI) - ITALY COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO COLORPLAST EDIFICIO PRODUTTIVO Mq JELENIA GORA - POLONIA COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO CMA SpA EDIFICIO PRODUTTIVO Mq MUSSOLENTE (VI) - ITALY COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO TERRAPIANA BAGGI SRL Mq ROSA (VI) - ITALY COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO LA CONTRADA COMPLESSO RESIDENZIALE Mq ASOLO (TV) - ITALY COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO IL CASTELLARO EDIFICIO RESIDENZIALE Mq. 350 MUSSOLENTE (VI) - ITALY COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE COSTRUITA LUOGO CREMASCO Mario EDIFICIO RESIDENZIALE Mq. 400 MUSSOLENTE (VI) - ITALY

12 COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE RESTAURATA LUOGO VILLA DRIGO CREMASCO CONSERVAZIONE E RIUSO Mq MUSSOLENTE (VI) - ITALY COMMITENTE VILLA RINALDI PROGETTO REALIZZAZIONE CONSERVAZIONE E RIUSO CONSISTENZA DEL RIUSO 30 unità abitative LUOGO ASOLO (TV) - ITALY COMMITENTE PROGETTO REALIZZAZIONE SUPERFICIE RESTAURATA LUOGO VILLA DE MATTIA CONSERVAZIONE E RIUSO Mq ASOLO (TV) - ITALY COMMITENTE AREA MERCATO PROGETTO COMMERCIALE E RESIDENZIALE ELABORAZIONE 2013 SUPERFICIE COMPLESSIVA Mq LUOGO STIP - MACEDONIA COMMITENTE GNESAU PROGETTO COMPLESSO RESIDENZIALE ELABORAZIONE 2014 SUPERFICIE COMPLESSIVA Mq LUOGO CARINZIA - AUSTRIA COMMITENTE HOCHRINDL PROGETTO VILLAGGIO MULTIPROPRIETA ELABORAZIONE 2013 SUPERFICIE COMPLESSIVA Mq LUOGO CARINZIA - AUSTRIA COMMITENTE EMAPRICE PROGETTO TERME DI ALLEGHE E CAPRILE ELABORAZIONE 2011 SUPERFICIE COMPLESSIVA Mq LUOGO ALLEGHE - ITALY COMMITENTE CMF VAVILON PROGETTO EDIFICIO MULTIFUNZIONALE ELABORAZIONE 2013 SUPERFICIE COMPLESSIVA Mq LUOGO NOVOURALSK - RF

13 COMMITENTE REGIONE SVERDLOVSK (R.F.) PROGETTO EKATERINBURG EXPO ELABORAZIONE 2011 SUPERFICIE COMPLESSIVA Mq LUOGO EKATERINBURG - RF COMMITENTE JEDI PROGETTO ELABORAZIONE DIREZIONALE E RESIDENZIALE 2008 SUPERFICIE COMPLESSIVA Mq LUOGO MOSCA - RF COMMITENTE PROGETTO ELABORAZIONE SUPERFICIE COMPLESSIVA LUOGO WPI AD TOWERS 2009 ABU DHABI - UAE COMMITENTE FERRARO PROGETTO ELABORAZIONE DIREZIONALE E RESIDENZIALE 2009 SUPERFICIE COMPLESSIVA Mq LUOGO SLIVEN - BULGARIA COMMITENTE PROGETTO ELABORAZIONE SUPERFICIE COMPLESSIVA LUOGO WPI ABU DHABI HOTEL 2009 Mq ABU DHABI - UAE COMMITENTE WA.MA - DE FILIPPI PROGETTO POLO DI INTENSA ATTIVITA ELABORAZIONE 2011 SUPERFICIE COMPLESSIVA Mq LUOGO VENEZIA - ITALY COMMITENTE PROGETTO ELABORAZIONE SUPERFICIE COMPLESSIVA LUOGO WPI ABU DHABI TOWER 2010 Mq ABU DHABI - UAE COMMITENTE PROGETTO ELABORAZIONE SPETTATORI LUOGO WPI ABU DHABI STADIUM ABU DHABI - UAE

14 SIDI Sport Maser (TV) Italy Il complesso architettonico della SIDI Sport, azienda leader mondiale nel settore della produzione e commercializzazione di calzature speciali per lo sport, è composto da due corpi di fabbrica in stretto rapporto tra loro, destinati uno alla produzione l'altro alle attività direzionali, commerciali ed amministrative. La parte di edificio destinato alla produzione è costituito da un piano terra, da un piano primo e da una piattaforma a livello del solaio di copertura (in corrispondenza delle torri tecnologiche) per gli impianti tecnologici. Particolare attenzione è stata posta in fase di definizione del progetto ai collegamenti verticali nella loro totalità - persone, cose ed impianti - tanto da individuare nella parte centrale dell'edificio produttivo un sistema di "torri tecnologiche" utilizzate esclusivamente per gli impianti ed i collegamenti verticali con scale ed elevatori. Il sistema costruttivo adottato per la parte di edificio produttivo è quello della prefabbricazione pesante in c.a.p. - pilastri, travi, solai alveolari, tegoli di copertura a shed, pannelli di tamponamento di prima facciata - e delle opere d'impresa tradizionali quali: plinti, muri in elevazione, solai a lastra, scale ecc. ecc. La seconda parte del complesso architettonico destinata agli uffici è un fabbricato a tre livelli di cui uno completamente interrato dove sono stati ricavati parte dei parcheggi coperti. Il piano terra riservato alla hall d'ingresso, al centro di controllo, agli uffici per gli arrivi e le spedizioni, alle sale di attesa e contrattazione ed alla sala conferenze è reso accessibile da un percorso geometrico parallelo alla forma metallica delle colline asolane, sostenuta da quattro boomerang ad inclinazione variabile. Dalla hall e per mezzo di un'ampia scala aperta, si accede al piano primo sede degli uffici direzionali, amministrativi e commerciali della Società coperti da una "grande nuvola" ondula in acciaio e alluminio che conferisce all'insieme i caratteri tipici dell'architettura high tech. La parte del complesso industriale destinata agli uffici e ai servizi è costruita con criteri moderni dove fondazioni, muri di tamponamento e parte delle strutture sono in cemento armato, i solai in acciaio, le pareti divisorie e attrezzate in alluminio e vetro, i pavimenti del piano terra e primo in legno su supporti tecnologici rialzati per consentire il massimo di flessibilità e razionalità degli impianti. 14

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18 SCOTTON SpA Borso del Grappa (TV) Italy Quando si pensa all architettura moderna oppure alla sua storia più recente ci si riferisce in genere a tipologie di edifici di varia natura, da quelli per lo sport a quelli per il culto, dagli edifici direzionali ai musei, alle ville, agli edifici pubblici in genere. Quasi mai si pensa agli edifici per la produzione e per il lavoro con l eccezione degli edifici per uffici cui è destinato da sempre il ruolo di immagine per le strutture produttive che li generano. Se a questo si aggiunge la cattiva fama della provincia italiana, che si vorrebbe solo patria di abusi e brutture, dove l architettura non è più arte del costruire ma diventa spunto di riflessione sul cattivo vivere moderno e sulla mancanza di gusto dei suoi operatori, si capisce come sarebbe facile etichettare a priori negativamente un opera che nasce in un simile contesto. La nuova sede della SCOTTON, azienda leader mondiale nella produzione di scatole di carta e di cartone, smentisce questo luogo comune e si offre come esempio emblematico di un architettura innovativa e fuori dagli schemi comuni. Il complesso produttivo, iniziato nell'anno 2006 ed ultimato alla fine dell'anno 2010, costituito da diversi corpi di fabbrica, ha una superficie complessiva di circa mq., sorge in un area particolare posta alle pendici del Monte Grappa (Treviso) in un contesto molto delicato dal punto di vista paesaggistico, sottoposta a tutela da parte della Soprintendenza di Venezia per i beni architettonici e paesaggistici del Veneto orientale. 18

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22 PALABASSANO Bassano del Grappa (VI) Italy L idea progettuale, che ha guidato l intervento, si fonda sui principi di un architettura funzionale, semplice e minimale: l esterno si presenta come un elemento solido sollevato da terra quale effetto dovuto al nastro perimetrale delle finestre, il portico è l elemento di passaggio attraverso cui si accede e rivela già le particolari strutture portanti verticali e di copertura di questo edificio destinato allo sport e a manifestazioni culturali e di pubblico spettacolo. L interno offre una moltitudine di elementi che giocano con lo spazio e con la luce: grandi travi reticolari in acciaio di colore bianco conferiscono ritmo ed armonia alla grande vela di copertura sostenuta da 16 pilastri in calcestruzzo bianco a forma di V. I servizi per gli atleti e quelli per il pubblico (spogliatoi, bagni, infermeria, magazzini, spazi tecnici) occupano gli spazi ricavati sotto le tribune prefabbricate. Nel rispetto delle norme vigenti sono stati dimensionati gli spazi interni ed esterni, le vie d esodo, la distribuzione interna, le separazioni tra i diversi fruitori e la scelta dei materiali usati. Il nuovo PalaBassano ha una superficie coperta di circa mq. progettato per spettatori con le le seguenti dimensioni: in pianta 49,70 x 63,70 metri; l area di gioco posta a quota di 4,50 metri, gli accessi a quota + 0,55 m. La base dell edificio è stata posta ad un livello inferiore rispetto alla quota campagna e l' altezza interna di 12 metri viene mitigata dallo scavo; i prospetti che ne derivano hanno un altezza di 7 metri fuori terra. Nella grande hall d ingresso c e la biglietteria e le entrate per il pubblico da cui si potrà accedere nella parte alta delle tribune poste a quota + 0,55 m. I collegamenti verticali sono garantiti da due grandi scale interne poste sul lato ovest, con vano centrale predisposto per il posizionamento di due ascensori porta lettiga uno dei quali sarà da subito realizzato e messo in funzione, l altro solo predisposto, che collegano la quota + 0,55 m e l ultima seduta delle tribune, all area di gioco e agli spazi di servizio sottotribune quali, servizi igienici per il pubblico, infermeria, spogliatoi per gli atleti, per gli arbitri, sala presidiata centrale rivelazione incendi centrale diffusione sonora e magazzini. 22

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26 IL GRIFONE Bassano del Grappa (VI) Italy Si ritiene che l efficacia di un progetto si basi sulla corrispondenza tra le risorse finanziarie investite, le soluzioni adottate e i risultati economici perseguiti. Il percorso progettuale per il centro commerciale "Il Grifone", perciò, non considera esclusivamente l organizzazione tecnica e formale degli spazi, ma investe la progettazione di soluzioni collaterali vale a dire di quelle soluzioni in grado di proporre un nuovo modello d attività commerciale ovvero di una futura Città mercato. In sostanza uno dei risultati che si vogliono ottenere è quello di far interagire il tempo libero con il tempo del mercato e questo non può che aver influenzato le forme dell architettura. E' nata così l idea di un complesso architettonico di grandi dimensioni, sviluppato su piani diversi e caratterizzato da una provocante soluzione architettonica fatta di lame colorate e di forme montuose che assegnano alla luce naturale del giorno e a quella artificiale della sera una funzione straordinaria di riconoscimento. Le forme montuose ed annuvolate sono generate da un complesso sistema di elementi variabili in acciaio rivestiti in vetro ed in metallo graffato di colore verde. La soluzione architettonica ha trovato così la sua origine nella lettura attenta del paesaggio circostante, tipico della pedemontana veneta, dove il movimento ondulato dell altipiano di Asiago e le forme montuose del Massiccio del Grappa si incontrano all inizio della Valsugana, la vallata che unisce e collega la regione del Veneto e quella del Trentino Alto Adige. I colori stessi del complesso architettonico vengono suggeriti dall osservazione della natura, due colori solo ma molto significativi: il marrone, bruno scuro della terra ed il verde dei pendii montagnosi. 26

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30 FILK SpA Mussolente (VI) Italy Il tema della grande fabbrica è spesso stato affrontato in modo banale e riduttivo. Il grande capannone è tristemente diventato l icona del fare architettura per l industria, dove a un lavoro quasi sempre ripetitivo si affiancava un ambiente privo di spunti emotivi, un semplice contenitore di funzioni. Lo stesso termine fabbrica si è trasformato nel corso dei secoli dall accezione vitruviana di attività del costruire fino all identificazione del luogo di svolgimento dell attività stessa, spesso con una sfumatura negativa che deriva proprio dalle caratteristiche tipologiche e formali dell edificio. Se a questo aggiungiamo la cattiva fama della provincia italiana, che si vorrebbe solo patria di abusi e brutture, dove l architettura non è più arte del costruire ma diventa spunto di riflessione sul cattivo vivere moderno e sulla mancanza di gusto dei suoi operatori, si capisce come sarebbe facile etichettare a pri- ori negativamente un opera che nasce in un simile contesto. La nuova sede Filk, costruita in provincia di Vicenza, smentisce questo luogo comune e si offre come esempio emblematico di un architettura innovativa e fuori dagli schemi per due motivi: propone una soluzione elegante al tema della grande fabbrica e lo fa partendo da una posizione esterna al dibattito e alle scuole accademiche. L edificio strutturato come una specie di fortezza, è composto da due corpi di fabbrica in stretta relazione tra di loro, uno di mq. destinato alla produzione e l altro di mq. dedicato alle attività direzionali, amministrative, commerciali e di ricerca. I due blocchi, hanno una diversa connotazione formale e organizzativa. La parte degli uffici si articola in un fabbricato di quattro piani, di cui due completamente interrati, mentre la parte produttiva si sviluppa su tre piani che formano un complesso produttivo pensato appositamente per gestire l intero ciclo di produzione delle catene in oro. I fronti esterni riprendono il linguaggio antico dell architettura nei tre classici episodi: l attacco a terra, rappresentato da un basamento porticato con piccoli elementi curvilinei in acciaio; la fascia centrale che presenta un rivestimento metallico aggettante a doppia pelle; il coronamento, che conclude il prospetto con un arretramento del filo di facciata e un diverso rivestimento della struttura. 30

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32 CMA UMI 4. PPCM Mussolente (VI) Italy Il complesso architettonico è un edificio che riempie un vuoto di Piazza Vittoria quello generato dall ultima unità minima d intervento (UMI 4) del Piano Particolareggiato del Centro di Mussolente (Vicenza) rimasta ancora da costruire. Il fabbricato costruito a destinazione commerciale, direzionale e residenziale occupa una superficie complessiva di circa mq su più piani. Si compone di tre livelli fuori terra più uno interrato destinato a parcheggio, un oggetto architettonico complesso con un linguaggio di contrapposizione tra il vuoto apparente del piano terra e le massa piena e forte del livello intermedio, quello a destinazione direzionale per finire con un corpo di fabbricata color nebbia che avvolge l intero manto di copertura e la cornice visibile di gronda. Per le strutture portanti verticali ed orizzontali è stato usato il cemento armato mentre per i rivestimenti di facciata il metallo, il vetro ed il legno. Particolare sensibilità ed attenzione è stata posta alla classe energetica dell edificio, alla sua capacità di isolamento acustico, all impiego di fonti di energia integrativa quali il solare ed il fotovoltaico. 32

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34 CARRON SpA San Zenone degli Ezzelini (TV) Italy La nuova sede della società CARRON Cav. ANGELO SpA, Impresa Costruzioni Generali, è stata realizzata nel comune di San Zenone degli Ezzelini (Treviso). L esigenza di costruire questo nuovo edificio in aperta campagna nasce dalla volontà di avere una sede che, anche nell immagine, manifestasse lo stile dell azienda e raggruppasse tutti i collaboratori in un unico ambiente permettendo il contatto e il dialogo tra le varie divisioni. L idea progettuale fondante è stata quella di realizzare un edificio ad andamento lineare di due piani fuori terra costituito da due corpi di fabbrica uniti tra loro dalla hall centrale a doppia altezza dove è collocato l ingresso principale. L edificio costruito nell anno 2001 copre una superficie complessiva di circa mq. tutti destinati alle attività tecniche, direzionali, commerciali, amministrative ed immobiliari della società di costruzioni generali. 34

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36 Bassano del Grappa (VI) BCC Italy BANCA DI ROMANO E S. CATERINA Il progetto ha come obiettivo la ristrutturazione edilizia di un fabbricato esistente per essere destinato a sede centrale della Banca di Romano e S. Caterina con annessa Filiale oltre a ricavare degli importanti spazi commerciali al piano terra in stretta relazione con la strada principale di accesso alla città. L esigenza di intervenire su di un edificio esistente ha guidato la progettazione nel recupero totale degli spazi e delle destinazioni d uso esistenti e la rivisitazione in termini moderni e funzionali dell architettura esterna. Particolare attenzione è stata posta all uso di materiali compatibili con l ambiente selezionati anche in funzione della elevata classe energetica richiesta e garantita dal recupero dell acqua piovana per essere riutilizzata per usi non potabili, dall impiego di fonti di energia alternativa ed integrativa quali pannelli solari e pannelli fotovoltaici con pompe di calore poste in copertura. La superficie ristrutturata, compreso il piano interrato in parte destinato ad archivio ed in parte a parcheggio, è di complessivi mq. destinati alle attività direzionali e commerciali richieste. 36

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38 COLORPLAST Jelenia Gora Polonia Con questo nuovo intervento si è cercato di riqualificare un area produttiva attraverso una concreta risposta alle esigenze della Colorplast azienda produttrice di oggetti in materiali plastico. L architettura industriale della Polonia, dove presente, è caratterizzata da edifici industriali costruiti in laterizio con ciminiere che nel Secolo scorso sono stati un simbolo di progresso e economico con l introduzione delle macchine nella produzione. Il complesso produttivo, di superficie coperta, pari a mq., è stato costruito in un area industriale a bassa densità e immersa nel verde ed è il risultato architettonico di un idea progettuale semplice, ma funzionale: un unico volume in cui lo spazio viene mantenuto libero ed illuminato dagli shed di copertura e dalle finestre a nastro poste sui lati più lunghi dell edificio. L impatto ambientale è mitigato dalla linea curva che caratterizza i prospetti laterali e dagli stessi materiali usati come l acciaio, il vetro e l alluminio che evocano i colori naturali del paesaggio circostante ed immergono l edificio nel paesaggio. 38

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40 CMA SpA Stabilimento produttivo nr. 4 Mussolente (VI) Italy CMA SpA è un azienda fondata nel 1967, leader mondiale nelle lavorazioni di attrezzature meccaniche di alta precisione e di elevata tecnologia. Grazie alle competenze tecniche, alla flessibilità ed alla sua efficienza è diventata un partner affidabile nella costruzione di macchine speciali per la trivellazione verticale e orizzontale e la produzione di manufatti speciali in acciaio (es: cerniere del Mose di Venezia). E proprio nel particolare mercato degli impianti speciali per la trivellazione che l azienda ha sviluppato competenza e credibilità, diventando un partner affidabile nella produzione di costruzioni di grandi dimensioni e di pesi elevati fornendo soluzioni integrate studiate dall inizio del processo fino all avviamento dell impianto per la trivellazione delle gallerie. Gli stabilimenti in attività occupano complessivamente una superficie coperta di circa mq. progettati e realizzati in tempi record con l impiego delle più avanzate tecniche di costruzione ed i materiali tipici di queste costruzioni: il calcestruzzo e l acciaio. 40

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42 TERRAPIANA Travettore di Rosà (VI) Italy ha senso dividere le città in due: quelle che continuano attraverso gli anni e le mutazioni a dare la loro forma ai desideri e quelle in cui i desideri o riescono a cancellare la città o ne sono cancellati. Da Le città invisibili di Italo Calvino TERRAPIANA è un principio di città, un luogo diverso dagli altri, discreto e tranquillo, pensata per la gioia e il piacere di vivere la nostra contemporaneità. Ha abitazioni ed altro ancora dove poter esercitare il lavoro quotidiano; ha un centro dedicato allo sport ed uno al tempo libero. E il luogo degli incontri per riassaporare il piacere di stare insieme; ha strade, aree di sosta e percorsi sicuri, luce ed ombre regolate dalla natura, come pure domato dalla natura sarà il rumore prodotto dalle azioni quotidiane. Ha un corretto rapporto tra vuoti e pieni, tra il verde e il costruito; gli edifici sono diversi per forma e consistenza, sempre discreti nelle dimensioni per essere goduti da chi li vive. La luce diurna e serale con le sue trasparenze e quella notturna fatta di buio, ombre e penombre; la luce artificiale, il suono generato dalle voci e dalla natura, gli aromi e i colori si fondano in un unica essenza che rappresenta la quotidianità del vivere in TERRAPIANA. La progettazione urbanistica ed architettonica viene esercitata su di un area di circa mq. completamente pianeggiante e per questo da noi chiamata Terrapiana. Terrapiana affonda le sue radici nella pianura veneta a sud di Bassano del Grappa nelle immediate vicinanze del centro di Travettore, frazione di Rosà, comuni della provincia di Vicenza. E servita da una delle principali arterie di connessione territoriale (attualmente Gasparona, domani Autostrada Pedementana Veneta) che unisce il settore ovest di Vicenza-Thiene-Marostica della pedementana veneta con quello est di Bassano del Grappa e le direttrici della SS.47 Valsugana e SS.248 Montebelluna-Conegliano. L accessibilità avviene da via Baggi attraverso un sistema sgonfiabile di percorsi veicolari e ciclo-pedonali che consentono concreti e sicuri spostamenti all interno dell edificato e dall area verso il centro del paese. La strada principale di Terrapiana è tale solo fino alla prima rotatoria, la rotonda del Celtis australis e subito dopo tutta la viabilità è caratterizzata da strade secondarie di lento movimento, ad anello oppure a fondo chiuso, costruite negli appositi spazi generati dal piano urbanistico e classificati come corridoi di movimento. Nei corridoi di quiete invece sono stati realizzati i percorso ciclo-pedonali, le aree a verde attrezzato per il gioco e i filari di alberi differenziati in altezza con chiome basse e folte, sempreverdi e spoglianti che costituiscono una efficace barriera acustica. Tutti i parcheggi in suolo sono stati localizzati nei corridoi di movimento ed anche in quelli di quiete in modo da consentirne un uso completo e funzionale da parte degli utenti. 42 IL centro sportivo con i relativi servizi, pari a circa il 40% dell intera area d intervento, è posto ai margini dell edificato e reso accessibile solo dal sistema dei percorsi ciclopedonali mentre l accessibilità veicolare avviene dal centro di Travettore con un nuovo ponte che attraversa il corso d acqua esistente. Gli edifici suddivisi per tipologia, dimensioni, altezza e destinazione d uso, sono collocati all interno di stanze che il piano urbanistico individua quale spazio di risulta generato dalla creazione dei corridoi di quiete e dei corridoi di movimento. All interno delle stanze di edificazione, in due fasi d intervento nettamente distinte, saranno realizzate circa 210 unità immobiliari, in 28 edifici indipendenti per una superficie utile complessiva di mq. ed un volume costruito fuori terra di mc. corrispondente a 360 abitanti equivalenti.

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46 LA CONTRADA Asolo (TV) Italy Il luogo dove sorge il complesso La Contrada è l area che per alcuni decenni è stata la sede asolana delle Scuole Filippin; si raggiunge risalendo il Foresto di Pagnano fino al colle di Sant Anna appena superata la Casa Longobarda. Ci troviamo in centro storico di Asolo a pochi passi dalla piazza maggiore. La Contrada, costruita in uno dei luoghi storici più suggestivi ed affascinanti del Veneto, di assoluto privilegio, è un complesso di 44 unità immobiliari, prevalentemente residenziali, distribuite in 11 edifici costruiti attorno ad una corte che costituisce il prolungamento naturale verso ponente della città di Asolo. Questa soluzione è il risultato di una ricerca storico ed architettonica incentrata nella valorizzazione del luogo. L intero intervento edilizio, sottoposto a tutela paesaggista ed architettonica da parte della Soprintendenza di Venezia, attua l unità minima d intervento - UMI 2 - del piano di recupero di iniziativa pubblica denominato Area Ex Filippin in contrada Santa Caterina e si integra elegantemente con la seicentesca Villa De Mattia con la quale confina. 46

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48 IL CASTELLARO Mussolente (VI) Italy La costruzione sorge in uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia della pedemontana veneta: Il colle Castellaro nel comune di Mussolente (VI). Dalla posizione dove è stato costruito l'edificio originario, risalente alla fine del XIX secolo, la vista si estende in modo completo verso tutti i punti cardinali offrendo al visitatore un orizzonte infinito ed un panorama unico sia di giorno che di notte. La villa è stata ristrutturata all'inizio degli anni duemila attraverso un importante e sapiente lavoro di maestranze ed artigiani di grandissima esperienza, interventi che hanno interessato anche il colle Castellaro con il recupero dei cipressi storici, il potenziamento della piantagione di olivi e la messa a dimora di numerose essenze arboree di natura autoctona.

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