Nel mondo pag.2 In Italia pag.5

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nel mondo pag.2 In Italia pag.5"

Transcript

1 TRIMESTRE 20 Numero 2/ 5 agosto 20 IN SINTESI Nel mondo pag.2 In Italia pag.5 Poche le notizie sulla produzione del prossimo autunno. Per adesso solo qualche indicazione che arriva dalla Spagna porterebbe fra pensare ad una produzione non all altezza di quella 20/10 che ha quasi raggiunto 1,8 milioni di tonnellate. Le tendenze flessive si sono sentite sui prezzi alla produzione spagnoli fino a maggio. Poi, da giugno, i primi rumors sulla prossima raccolta hanno fatto invertire la tendenza. In Grecia il mercato è apparso più stabile e solo con l inizio dell estate si sono avuti pochi centesimi di aumento sull extravergine. Dopo la battuta d arresto del 20, dovuta in larga parte alle minori disponibilità spagnole, nel primo estre 20 gli scambi internazionali sono ripartiti in modo molto dinamico segnando un +9% dei volumi accompagnati da una leggera flessione del valore corrispondente dovuta alla drastica riduzione dei listini, spagnoli in particolare. Il secondo estre 20 ha segnato, in controtendenza con la Spagna, un incremento dei listini per l extravergine, mentre il lampante ha seguito le sorti negative dell analogo prodotto iberico. La domanda interna di olio di oliva dei primi sei mesi del 20 è scesa in volume, trascinata soprattutto dal segmento dello sfuso, mentre segni positivi si registrano per l olio confezionato. In ascesa i valori. Cresce la domanda dei succedanei dell olio di oliva, cioè olio di semi e margarina. Gli ordini in linea con le aspettative e la flessione delle scorte riportano su terreno positivo il clima di fiducia dell industria olearia. I primi quattro mesi del 20 hanno visto una ripresa degli scambi in volume sia sul fronte dell import (+34%) che dell export (+6%). In valore, invece, ad un +6% della spesa fa eco una sostanziale stabilità degli introiti che porta in negativo di 7 milioni di euro la bilancia commerciale. IN EVIDENZA Nel mondo Olio extravergine di oliva: prezzi internazionali alla produzione ( /kg) In Italia Olio di oliva: prezzi alla produzione nei diversi segmenti ( /kg) 3,70 3,20 2,70 2,20 1,70 1,20 I Tunisia Spagna Grecia Italia 3,70 3,20 2,70 2,20 1,70 1,20 I Extravergine Vergine Lampante 1

2 1. Nel mondo 1.1 Gli scambi Dopo la battuta d arresto del 20, dovuta in larga parte alle minori disponibilità spagnole, nel primo estre 20 gli scambi internazionali sono ripartiti in modo molto dinamico segnando un +9% dei volumi accompagnati da una leggera flessione del valore corrispondente, dovuta alla drastica riduzione dei listini internazionali e, in particolare, spagnoli. Tale risultato è da imputare essenzialmente all olio di oliva (voce doganale 1509) che segna un +20% rispetto al primo estre 20, attribuibile per intero agli oli di oliva di pressione. E del -15%, invece il risultato degli oli di sansa. Il maggior dinamismo mostrato dagli scambi internazionali, in realtà, sembra una partita a due giocata quasi per intero da Spagna, tra gli esportatori, e dall Italia tra gli importatori. La ritrovata disponibilità spagnola, infatti, ha fatto sì che il Paese iberico riprendesse il proprio ruolo di assoluto dominatore, in termini di volumi, dei mercati internazionali. Prima destinazione, quasi obbligata, di questa maggior offerta è stata appunto l Italia. La prima cosa da mettere in evidenza è che, proprio grazie ai volumi spagnoli, la Ue nel sul complesso ha tagliato la domanda presso i fornitori terzi (-68%). A subire la scure di questa mancata richiesta comunitaria è stata essenzialmente la Tunisia (-80%) che tuttavia, con 5 mila tonnellate sulle mila importate dai Paesi Ue, resta il principale fornitore della Ue. Con 4 mila tonnellate ed un incremento del 28% su base annua, balza al secondo posto il Marocco scavalcando la Turchia che, nel frattempo, ha ridotto a poco più di 900 tonnellate le proprie consegne entro i confini comunitari. Dal punto di vista della composizione delle importazioni comunitarie si evidenzia, come tradizione, che più della metà è rappresentata dal segmento al vertice della piramide qualitativa (extravergine e vergine). Anche sul fronte della spesa, per le importazioni di olio di oliva e sansa, il risparmio comunitario è notevole. I 26 milioni di euro, infatti, risultano in meno del 71% rispetto agli 86 del primo estre 20. Tab. 1.1 I principali Paesi importatori di olio d oliva e di sansa (000 t) gen-mar gen-mar var.% Import tot.* ,0 Italia ,0 Stati Uniti ,1 Francia ,7 Portogallo ,1 Brasile ,2 Germania ,6 Regno Unito ,1 Spagna ,0 Giappone 9,3 Canada ,6 Russia ,8 Grecia ,3 Australia 6 7,0 Cina ,6 Belgio ,5 Altri ,2 *Stima Ismea su dati Gta Tab. 1.2 I principali Paesi importatori di olio d oliva e di sansa (mln euro) gen-mar gen-mar var.% Import tot.* ,1 Italia ,3 Stati Uniti ,8 Francia ,6 Brasile ,5 Germania ,5 Giappone 44 50,7 Portogallo ,9 Regno Unito ,3 Canada ,3 Spagna ,3 Australia ,2 Cina ,9 Russia ,5 Belgio ,0 Svizzera 0,1 Altri ,7 *Stima Ismea su dati Gta 2 estre 20

3 Scorrendo la lista dei principali Paesi importatori, a dimostrazione che almeno per i primi mesi il grosso della partita degli scambi si è giocato soprattutto tra Spagna e Italia, si evidenzia la flessione delle richieste da parte di molti dei principali acquirenti mondiali. Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno ridotto le proprie richieste soprattutto in Tunisia, Grecia e Turchia. In grande ripresa, invece, la domanda statunitense di olio spagnolo, con l Italia che mantiene comunque la propria leadership, con una quota in volume del 48%. In flessione anche l import della Francia, mentre aumentano le richieste della Germania e del Regno Unito. Poche le buone notizie provenienti dai nuovi mercati. Sia la Cina che il Brasile, infatti, mostrano flessioni importanti, mentre cresce la Russia. Tab. 1.3 I principali Paesi esportatori di olio d oliva e di sansa (000 t) gen-mar gen-mar var.% Export tot.* ,0 Spagna ,0 Italia ,2 Grecia ,0 Tunisia ,2 Turchia ,9 Portogallo ,7 Marocco 7 6 -,2 Stati Uniti ,9 Argentina 3 3 4,9 Cile ,2 Francia ,0 Altri ,6 *Stima Ismea su dati Gta Tab. 1.4 I principali Paesi esportatori di olio d oliva e di sansa (mln euro) gen-mar gen-mar var.% Export tot.* ,1 Spagna ,4 Italia ,0 Grecia ,9 Tunisia ,3 Turchia ,0 Portogallo ,5 Francia ,4 Marocco ,0 Cile ,0 Stati Uniti 7 7-2,5 Argentina ,4 Altri ,2 *Stima Ismea su dati Gta L analisi dei Paesi esportatori, alla luce di quanto detto prima, diventa quasi ripetitiva. Per le note vicende produttive, infatti, nel primo estre 20 la Spagna è tornata sui livelli medi degli ultimi anni. Verosimilmenete nel caso poi dell Italia, la maggiore disponibilità di olio di oliva sfuso proveniente da oltreconfine, ha permesso al Paese di produrre maggiori quantitativi di confezionato e quindi di esportarlo. Sono, invece, crollate le esportazioni di Grecia, Tunisia e Turchia sempre per motivi di minori volumi prodotti. 1.3 Il mercato Il mercato dell olio di oliva è da sempre molto sensibile alle notizie sulle previsioni di produzione provenienti da Madrid. Già da qualche tempo i primi rumors sulla campagna prossima parlano di una raccolta quantomeno non all altezza di quella record del 20/ che ha raggiunto 1,77 milioni di tonnellate, triplicando quasi le 618 mila tonnellate dell anno prima. Sebbene sia ancora piuttosto prematuro fare previsioni, sembra che il mercato abbia da subito accolto questa primissima indicazione con un rialzo dei listini. In Spagna, infatti, dopo mesi in cui le quotazioni alla produzione dell extravergine avevano perso centesimo dopo centesimo - arrivando a 2,02 euro al chilo del mese di maggio, dai 2,16 di gennaio -, in giugno si è assistito alla repentina risalita fino a 2,11 euro al chilo. C è stata una domanda un po più dinamica da parte degli imbottigliatori, sia interni sia esteri, che ha permesso ai detentori di riprendere fiato. A Jaen in giugno si è arrivati a chiudere contratti a 2,4 euro al chilo, mentre in altre parti dell Andalusia si sono sfiorati anche i 2,60 euro al chilo. A dimostrazione di questo ritrovato entusiasmo del mercato iberico anche i dati relativi al lampante. In giugno infatti questo prodotto è salito a 1,88 euro al chilo guadagnano 21 centesimi rispetto al mese prima. Anche il mercato dei futures di Jaen, l unico di questo tipo nel mercato dell olio, sembra aver recepito le notizie della prossima raccolta con incrementi delle quotazioni sui contratti a termine. Nonostante questo mercato, in parte rivitalizzato, il secondo estre 20 ha chiuso in lieve flessione rispetto estre 20 3

4 al estre precedente, -3%, sia nell extravergine che nel lampante. La situazione è molto più pesante se il confronto si fa in termini tendenziali o considerando il dato cumulato da gennaio a giugno. In entrambi i casi le variazioni negative superano il 25%. Segnali molto positivi per i produttori spagnoli sono arrivati, invece, con il mese di luglio, che ha visto i listini medi dell extra iberico salire a 2,38 euro al chilo mentre l extra ha superato di nuovo la soglia dei due euro. Fig. 1.1 Spagna: prezzi all origine ( /kg) Fig. 1.2 Grecia: prezzi all origine( /kg) 3,00 2,80 2,60 2,40 2,20 2,00 1,80 1,60 1,40 I extravergine lampante 2,90 2,70 2,50 2,30 2,10 1,90 1,70 1,50 1,30 I extravergine lampante Stranamente la Grecia non è sembrata così prontamente reattiva agli aumenti spagnoli. Nel Paese ellenico, che a differenza della Spagna, non aveva nella campagna in corso alcuna flessione delle quotazioni, da marzo ad ora si registrano prezzi alla produzione dell extra stabili sui 2,79-2,80 euro al chilo, mentre sul lampante giugno ha mostrato qualche tendenza ribassista attestandosi a 1,79 euro rompendo una certa stabilità di 1,88 euro dei tre mesi precedenti. Forse le esportazioni in caduta libera sono uno dei motivi che non spingono i produttori a tirare troppo sui prezzi. Il confronto dei listini medi del secondo estre 20 risulta leggermente in positivo per l extravergine (+1%) e, di contro, leggermente negativo per il lampante (-2%). Su base tendenziale il primo è in crescita del 6%, mentre è stabile il secondo. Considerando, invece, il dato cumulato da gennaio a giugno si ha una dinamica positiva per l extra (+5%), mentre è minima la perdita del lampante. Qualche tiepido passo in avanti si è avuto in luglio per l extravergine, la cui quotazione si è attestata a 2,82 euro al chilo, mentre il lampante ha perso un centesimo sul mese precedente. Tab. 1.3 Tunisia: prezzi all origine ( /kg) 2,70 2,50 2,30 2,10 1,90 1,70 1,50 1,30 I extravergine lampante Anche in Tunisia, parallelamente a quanto accaduto in Spagna, giugno ha fatto guadagnare all extravergine qualche centesimo sul mese precedente. Le quotazioni, infatti, si sono attestate a 2,38 euro al chilo. Questo però non ha impedito al dato medio estrale di chiudere in flessione del 3%. Più consistente il calo del lampante (- %). Quest ultimo, peraltro perde il 28% su base tendenziale a fronte del -9% dell extravergine. estre 20 4

5 2. In Italia Il secondo estre del 20 ha segnato, in controtendenza con la Spagna, un incremento dei listini per l extravergine mentre il lampante ha seguito le sorti negative dell analogo prodotto iberico. Intanto la domanda interna di olio di oliva dei primi sei mesi del 20 è scesa più in volume, trascinata soprattutto dal segmento dello sfuso mentre segni positivi si registrano per l olio confezionato. In ascesa i valori. Sul fronte industriale, secondo rilevazioni Ismea, gli ordini risultano in linea con le ottimistiche aspettative, mentre le scorte sono in flessione. Questo ha contribuito a riportare su terreno positivo il clima di fiducia dell industria olearia. Peraltro, a differenza del solito, nel estre in esame il settore risulta uno dei meglio posizionati dell intero settore agroalimentare. In tema di commercio con l estero, secondo elaborazioni Ismea su dati Istat, i primi quattro mesi del 20 hanno visto una ripresa, peraltro ampiamente prevedibile, degli scambi in volume sia sul fronte dell import (+34%) che dell export (+6%). In valore, invece, ad un +6% della spesa fa eco una sostanziale stabilità degli introiti che porta in negativo di 7 milioni di euro la bilancia commerciale. I costi dei mezzi produttivi crescono, invece, anche se di poco su base congiunturale mentre il 20 nel suo complesso ha chiuso con un incremento a due cifre. Intanto gli ordini non in linea con le aspettative riportano su terreno negativo il clima di fiducia dell industria olearia. Saldo positivo, e pari a 151 milioni di euro, quello della bilancia commerciale del settore olio di oliva e sansa del 20. In volume, si è evidenziata una minore domanda italiana all estero (-20%) a fronte di un -8% delle consegne. Nel frattempo Istat ha reso noto il dato produttivo del 20 che si attesta a 461 mila tonnellate, il 9% in meno rispetto alla produzione 20. Tale dato risulta in linea con le stime che Ismea, in collaborazione con alcune associazioni di prodittori (Aifo, Cno e Unaprol), aveva elaborato all inizio di campagna quando erano state stimate poco meno di 470 mila tonnellate. Tab 2.1 Il settore dell olio di oliva in sintesi Var. % 20/ - Produzione (000hl)* Export (000hl) ,0 - Import (000hl) ,0 Indice dei pezzi 1 - prezzi all origine 4,6 119,0-4,5 - prezzi dei mezzi di prod 2,6 3,5 0,6 *Dato Istat al 4 agosto 20; In grigio le variabili stimate; 1) calcolato da gennaio al estre in corso; 2) Base2010=100; 3) Base 2000=100 Tab 2.2 Tendenze del settore olivario IV /IV I / I / Produzione - nd nd Prezzi alla produzione Prezzi dei mezzi di produzione Import (volume) Export (volume) Consumo delle famiglie Prezzi al consumo In grigio le variabili stimate 2.1 La produzione La produzione industriale Nel secondo estre 20 il clima di fiducia dell industria olearia è migliorato fino a toccare il record degli ultimi tre anni, registrando peraltro il miglior risultato del estre tra tutti i settori dell agroalimentare. Gli ordini sembrano in aumento, così come la produzione. Da ricordare che tale indicatore viene calcolato sulla base di interviste effettuate alle aziende industriali che, come noto, confezionano a partire sia da olio italiano che importato. Altra nota positiva sono le scorte che, invece, risultano inferiori a quanto considerato normale. Il settore dell olio di oliva risulta, quindi, in controtendenza rispetto all agroalimentare nel suo complesso che, peggiora e va su terreno negativo. estre 20 5

6 Fig. 2.1 L indice del clima di fiducia nell industria olearia italiana -4,9 +29,0 Fig. 2.2 Evoluzione dell indice del clima di fiducia dell industia olearia e alimentare I -25 ind. olearia ind. alimentare Legenda: freccia scura estre di riferimento; freccia chiara estre precedente (max: 100, min: -100). 2.2 Gli scambi In una campagna di produzione italiana non eccezionale e con la Spagna che è tornata a produrre quasi 1,8 milioni di tonnellate di olio di pressione, i dati dell import-export nazionale dei primi quattro mesi del 20 non arrivano certo inattesi. Comunque, al netto aumento delle importazioni in volume e con un +6% del valore, fa eco una progressione più contenuta delle esportazioni in termini quantitative e sostanzialmente a parità di introiti rispetto allo scorso anno. Tale dinamica riporta in negativo di 7 milioni di euro il saldo della bilancia commerciale del settore. Tab. 2.3 la bilancia commerciale dell olio di oliva e sansa gennaio-aprile 20 gen-apr 20* (var.%) gen-apr (var.%) gen-apr (var.%) 20/20 20* 20/20 20* 20/20 mln quant. valore val.un. mln quant. valore val.un. mln quant. valore export import saldo totale 463 6,0 0,0-5, ,4 6,4-20,8-7 2,1-3,1 - UE ,8-8,7-6, ,6 19,5-21, ,5 45,0 - Paesi terzi 297,2 5,7-5,8-73,9-77,6 -, ,6 28,0 *20 provvisorio su dati Istat Certo, le 227 mila tonnellate di olio di oliva e sansa importate nei primi quattro mesi dell anno, con una progressione del 34% su base annua, risultano vicine solo a quelle dello stesso periodo del 2011, quando a fine anno era stato toccato il record di 6 mila tonnellate arrivate dall estero. E troppo presto, con i dati Istat che arrivano ad aprile, per dire se il 20 si candida ad avvicinarsi a tale livello, ma per ora c è da registrare questa decisa impennata della domanda oltre i confini nazionali. Domanda, come di consueto, concentrata sui segmenti alti della piramide qualitativa, cioè extravergine e vergine, anche se le performance migliori in termini percentuali sono riferite all olio lampante e al raffinato. In valore, invece, l incremento è decisamente più contenuto e questo è conseguenza della flessione dei prezzi internazionali, o meglio spagnoli, che nello stesso periodo sono diminuiti del 27% nel segmento dell extravergine e del 33% nel lampante La destinazione e l origine degli scambi La Spagna assorbe ben l 88% del totale importato dall Italia. Nei primi quattro mesi del 20, peraltro, il Paese iberico, con 200 mila tonnellate ha praticamente quadruplicato le proprie consegne in Italia rispetto allo stesso periodo del 20. Da segnalare, comunque, che l anno anomalo è stato proprio il 20 quando la Spagna ha dovuto fare i conti con una campagna di produzione 20/20 a dir poco scarsa. estre 20 6

7 Tab. 2.4 Principali Paesi fornitori dell Italia nel settore dell olio di oliva e sansa (t) gen-apr 20 gen-apr 20* var.% Mondo ,4 Spagna ,5 Grecia ,9 Portogallo ,8 Tunisia ,4 Australia Francia ,7 Turchia ,4 Altri ,8 *20 provvisorio Fonte: Elaborazioni Ismea su dati Istat Tab. 2.5 Principali Paesi fornitori dell Italia nel settore dell olio di oliva e sansa (000 ) gen-apr 20 gen-apr 20* var.% Mondo ,4 Spagna ,8 Grecia ,1 Portogallo ,9 Tunisia ,3 Australia Francia ,8 Turchia ,1 Altri ,7 *20 provvisorio Fonte: Elaborazione Ismea su dati Istat La performance 20 della Spagna ha, di fatto, cannibalizzato tutti gli altri Paesi tradizionalmente fornitori dell Italia, a partire dalla Grecia che, comunque, ha dovuto fare i conti con una produzione 20 non particolarmente abbondante e con prezzi alla produzione in aumento. Crollata anche la domanda italiana di olio proveniente da Tunisia e Turchia. Tab. 2.6 Principali Paesi clienti dell Italia nel settore dell olio di oliva e sansa (t) Tab. 2.7 Principali Paesi clienti dell Italia nel settore dell olio di oliva e sansa (000 ) gen-apr 20 gen-apr 20* var.% gen-apr 20 gen-apr 20* var.% Mondo ,0 Stati Uniti ,8 Germania ,0 Canada ,3 Francia ,6 Giappone ,8 Grecia ,1 Regno Unito ,6 Belgio ,5 Australia ,3 Cina ,2 Svizzera ,2 Polonia ,7 Austria ,4 Russia ,7 Brasile ,2 Taiwan ,5 Svezia ,3 Altri ,5 Mondo ,0 Stati Uniti ,4 Germania ,5 Giappone ,2 Canada ,8 Francia ,8 Regno Unito ,5 Grecia ,2 Svizzera ,4 Belgio ,8 Australia ,8 Cina ,1 Russia ,2 Polonia ,0 Austria ,0 Brasile ,3 Svezia ,2 Taiwan ,3 Altri ,4 *20 provvisorio Fonte: Elaborazioni Ismea su dati Istat Spostando l analisi alla sezione attiva della bilancia commerciale si evidenzia il dato estremamente positivo del segmento al vertice della piramide qualitativa che fa segnare un +15% in volume, accompagnato da un +7% in valore. Questo evidenzia, quindi un flessione del valore medio all export, nonostante i listini interni degli oli extravergini italiani nei primi quattro mesi dell anno non abbiano subito le flessioni viste per la Spagna, tutt altro. Da gennaio ad aprile, infatti, secondo rilevazioni Ismea i prezzi alla produzione in Italia dell extravergine sono lievemente in crescita, mentre le flessioni si sono evidenziate nel segmento del vergine (-8%) e del lampante (-23%). Nel complesso, quindi, l indice dei prezzi alla produzione Ismea segna un -7% estre 20 *20 provvisorio Fonte: Elaborazioni Ismea su dati Istat 7

8 per il comparto dell olio di pressione. C è sempre, comunque, da considerare il fatto che l Italia per sua natura è un Paese importatore di olio sfuso ed esportatore di blend confezionati, per cui le dinamiche del valore medio all export sono molto influenzate dai prezzi internazionali. Scorrendo la lista dei Paesi clienti si evidenziano performace positive in tutti i principali clienti a partire dal +6% in volume messo a segno negli Usa e non si possono non sottolineare le progressioni a due cifre del Canada e della Francia. Nel Paese transalpino scende però il valore. La scarsa produzione ellenica ha fatto sì che nel primo quadrimestre 20 siano aumentati in modo sostanziale gli invii di olio dall Italia alla Grecia, mentre per il motivo opposto hanno mostrato un vero e proprio crollo quelle verso la Spagna. Ad avvio di anno l export di olio dall Italia ha segnato una decisa battuta d arresto alla volta della Cina, mentre ha avuto un netto progresso in Russia. Bene anche nei Paesi Scandinavi. 2.3 La domanda La domanda delle famiglie Tab. 2.8 Dinamica degli acquisti domestici e della spesa per gli oli vegetali (var. %) estre 20 In un contesto di aumento dei consumi domestici degli oli e grassi vegetali, per l olio di oliva continuano i segni negativi già evidenziati nel corso dello scorso anno. Nei primi sei mesi dell anno, infatti, dai dati Ismea/Gfk-Eurisko si evidenzia una frenata degli acquisti delle famiglie in termini quantitativi, mentre la spesa aumenta per la crescita dei listini. In tema di olio di oliva, per la verità, c è da sottolineare il fatto che la flessione complessiva è totalmente imputabile al prodotto sfuso, dizione impropria (perché la norma impone che il prodotto destinato al consumo finale sia confezionato in contenitori al massimo di cinque litri). Fenomeno questo in atto già da tempo che trova giustificazione in una molteplicità di cause tra cui i prezzi elevati. Del resto l olio extravergine acquistato dal frantoio ha un prezzo più elevato della maggior parte del prodotto proposto dagli scaffali della Distribuzione moderna. Non a caso quest ultimo, quindi l olio di oliva confezionato, nei primi sei mesi del 20 ha registrato un incremento del 3% in volume e del 4% in valore. Questo inverte la tendenza del 20. Analizzando i singoli segmenti emerge che, nei primi sei mesi del 20, a fronte di aumenti contenuti dell olio di oliva extravergine e dell olio di oliva normale, si ha una vera e propria impennata dell olio di sansa di oliva, e questo per il suo prezzo, più basso rispetto all extravergine. Nei prodotti sostitutivi dell olio di oliva si evidenzia una situazione analoga in volume per oli di semi e margarina. Per entrambi i primi sei mesi del 20 hanno comportato significativi incrementi dei volumi. Opposto, invece, l andamento dei valori medi. 2.4 Il mercato gen-giu 20/ gen-giu 20 q.tà val. val. unitario Oli e grassi vegetali 1,8 3,0 1,1 Olio di oliva -2,8 1,0 3,9 - Olio confezionato 3,1 4,6 1,4 extravergine 2,3 3,6 1,3 normale 4,0 6,9 2,8 sansa 42,0 39,6-1,7 - Olio extravergine sfuso -35,8-9,6 40,7 Oli di semi 6,4 8,6 2,0 Margarina 7,4 2,6-4,4, panel famiglie Gfk/Eurisko, panel famiglie Gfk/Eurisko I prezzi alla produzione Il settore dell olio di oliva, trascinato essenzialmente dall olio extravergine, da gennaio ad ora è in decisa controtendenza rispetto alla Spagna. Secondo l indice dei prezzi Ismea (che nel frattempo è stato calcolato su base 2010=100 e al quale sono stati apportate delle variazioni relative ai pesi che i diversi prodotti rivestono all interno dell aggregato stesso), il secondo estre del 20 segna, infatti, un incremento dell intero aggregato olio di oliva del 6% su base congiunturale, in decisa controtendenza anche rispetto al totale agricoltura (-2%) e del comparto coltivazioni (-3%). Tutti negativi, invece i confronti su base tendenziale. All interno del settore dell olio di oliva, comunque, le tendenze non sono univoche. Come ribadito, a portare su terreno positivo la variazione dell intero aggregato è essenzialmente l olio extravergine, aumentato negli ultimi tre mesi del % su base congiunturale. Di segno completamente opposto, invece, l andamento del lampante che, essendo un prodotto più di massa ed indifferenziato, segue le sorti dell omologo prodotto spagnolo. 8

9 Fig. 2.3 Indice dei prezzi alla produzione (2010=100) Fig. 2.4 Indice dei prezzi alla produzione dell olio di pressione in Italia (2010=100) I olio di oliva totale coltivazioni totale agricoltura I extravergine vergine lampante Tab. 2.9 Prezzi medi alla produzione dell olio di oliva per segmento ( /kg) var. % I IV I I Extravergine 3,01 2,91 3, 3,48 8,9 11,5 Vergine 2,44 2,28 2,30 2,33-8,2 1,3 Lampante 2,16 1,87 1,74 1,60-34,4-8,0 Per l olio extravergine, in particolare, non si può non sottolineare il deciso incremento anche a livello tendenziale. Cosa, questa, del tutto inattesa all inizio della campagna quando a guidare il mercato erano i ribassi consistenti delle piazze spagnole. Da aprile a giugno, infatti, i listini medi sono costantemente cresciuti passando da 3,42 a 3,61 euro al chilo, per poi arrivare ai 3,65 di luglio. Non è superfluo indicare che da gennaio ad ora ci sono ben 64 centesimi in più. Sono le piazze del Nord della Puglia ad aver determinato questa evoluzione positiva delle quotazioni all origine. Nel Barese che dall inizio dell anno a fine luglio si è passati da 2,88 a 3,68 euro al chilo, mentre nel Foggiano la progressione è stata da 2,83 a 3,66 euro al chilo. A sostenere i prezzi italiani è stata sicuramente una produzione italiana ridotta rispetto allo scorso anno ed il fatto che le partite di qualità migliori sono state molto richieste e ben pagate I prezzi delle Dop in Italia Nel segmento delle Dop il primo semestre 20 ha mostrato tendenze alterne e non sempre in linea con l andamento dell olio extravergine convenzionale. E questo trova una ragione nel fatto che i prodotti Dop, essendo considerarti il vertice della piramide qualitativa, hanno delle dinamiche di mercato che in molti casi si differenziano da quelle del prodotto extravergine convenzionle, che possiamo definire più standardizzato. Analizzando più nel dettaglio le singole Dop e considerando solo i primi due prodotti in termini produttivi si evidenzia il calo dell Igp Toscano a fronte dell aumento del Terre di Bari. Da considerare che in Puglia il gap tra il prezzo dell olio extravergine convenzionale e quello Dop non è particolarmente elevato. estre 20 9

10 Tab Prezzi all origine degli oli Dop ( /kg) gen-giu gen-giu Var. % I sem /I sem Alto Crotonese 4,15 4, -0,4 Aprutino Pescarese 6,54 4,16-36,4 Brisighella ,0 Bruzio 3,49 3,72 6,6 Canino 7,7 7,7 0,0 Chianti Classico 7,75 7,8 0,6 Cilento nq 4,25 - Colline Salernitane nq 4,43 - Colline Teatine 4, 4,17 1,2 Dauno 3,65 3,67 0,5 Garda 9,25 9,25 0,0 Laghi Lombardi,5,5 0,0 Lametia 4,11 3,98-3,2 Monti Iblei 6,75 6,75 0,0 Riviera Ligure 10,08 9,62-4,6 Sabina 6,4 6,5 1,6 Terre di Bari 3,16 3,33 5,4 Toscano 7,01 6,78-3,3 Umbria 7,5 7,5 0,0 Valli Trapanesi 3,75 4,1 9,3 Val di Mazara 3,45 3,8 10,1 Veneto 9,52 9,5-0,2 Valle del Belice 3,75 4,1 9,3 Tab Indice dei prezzi dei mezzi di produzione (2000=100) 5 Sembrano, inoltre in deciso apprezzamento le Dop siciliane, soprattutto della parte occidentale dell isola, mentre la Dop Monti Iblei non sembra particolarmente dipendente dalle oscillazioni di mercato. Qualche segno negativo si evidenzia anche per le produzioni del Nord, a cominciare dalla Dop Riviera Ligure, mentre è stabile la Dop Garda I prezzi dei mezzi di produzione L indice dei prezzi mezzi correnti di proiduzione per il secondo estre del 20, a fronte di listini all origine del settore oleario in lieve rialzo, mostra una sostanziale stabilità su base congiunturale. In lieve crescita dell indicatore calcolato per il totale agricoltura. Minime le variazioni anche su base tendenziale anche se per olivicoltura e totale coltivazioni la variazione è positiva mentre per il totale agricoltura risulta negativa e, comunque, entro l 1%. Su base tendenziale, quindi rispetto al secondo estre 20, si segnala una lieve crescita per olivicoltura e coltivazioni, mentre per l agricoltura si registra una flessione. Nell uno e nell altro caso il valore assoluto della variazione è contenuto entro l 1%. Situazione analoga considerando il dato cumulato da gennaio a giugno 20 rispetto ai primi sei mesi del I prezzi al consumo 3 Il secondo estre del 20 ha segnato per il comparto olio di oliva un rialzo dei prezzi al consumo 0 su base tendenziale. Per tutti i segmenti, infatti, si evidenziano segni positivi ad esclusione dell olio di 8 sansa. Il più importante è sicuramente quello dell extravergine sfuso. 5 Da sottolineare la differenza tra l andamento del prezzo I dell olio sfuso, acquistato di norma direttamente dal frantoiano e caratterizzato dal fatto di essere un olio olivicoltura tot. agricoltura coltivazioni extravergine di provenienza italiana, e quello dell olio confezionato. Quest ultimo infatti comprende anche l olio ottenuto da blend di oli italiani, comunitari e non che, come visto precedentemente, seguono maggiormente le sorti del mercato all origine spagnolo. Situazioni opposte per oli di semi e margarina: salgono i primi, mentre la seconda scende del 3%. estre 20 10

11 Tab Valori medi unitari al consumo ( /litro) I 20 IV 20 I Var.% bim / bim Oli e grassi 2,78 3,50 2,78 3,02 6,9 Olio di oliva 3,88 4,67 4,00 4,38 9,0 - Olio di oliva confezionato 3,69 3,60 3,59 3,60 0,4 extravergine 3,79 3,67 3,63 3,71 0,6 normale 3,40 3,43 3,48 3,33 0,2 sansa 2,81 2,73 2,85 2,73-1,4 - Sfuso 5,70 7,70 9,90 9,23 29,0 Olio di semi 1,52 1,52 1,59 1,61 3,5, panel famiglie Gfk/Eurisko Area Mercati Responsabile di redazione: Giovanna Ferrari Redazione a cura di: Tiziana Sarnari, Francesca Monduzzi estre 20 11

IN SINTESI. Nel mondo pag.2 In Italia pag.5 IN EVIDENZA. I TRIMESTRE 2013 numero 2/2013 6 maggio 2013

IN SINTESI. Nel mondo pag.2 In Italia pag.5 IN EVIDENZA. I TRIMESTRE 2013 numero 2/2013 6 maggio 2013 I TRIMESTRE 20 numero 2/20 6 maggio 20 IN SINTESI Nel mondo pag.2 In Italia pag.5 A campagna di raccolta ormai in dirittura di arrivo si confermano le pessimistiche previsini di produzione già formulate

Dettagli

Olio di oliva: tendenze e dinamiche recenti Luglio 2015

Olio di oliva: tendenze e dinamiche recenti Luglio 2015 Olio di oliva: tendenze e dinamiche recenti Si teme per il caldo e c è massima attenzione sul fronte fitosanitario Listini iberici sempre più in alto Il lampante iberico a 3,40 euro al chilo C è attesa

Dettagli

L export di vini Doc-Docg e Igt vale 4,3 miliardi euro: l 84% del totale

L export di vini Doc-Docg e Igt vale 4,3 miliardi euro: l 84% del totale Il commercio con l estero dell Italia: I vini Doc-Docg e PREVISIONI Igt nel 2014 di PRODUZIONE Il commercio con l estero dell Italia 14 aprile 2015 L export di vini Doc-Docg e Igt vale 4,3 miliardi euro:

Dettagli

Il mercato internazionale e nazionale dell olio di oliva

Il mercato internazionale e nazionale dell olio di oliva Il mercato internazionale e nazionale dell olio di oliva Marzo 2012 1. La produzione, il consumo e gli scambi internazionali... 1 1.1. La produzione...1 1.2. I consumi...2 1.3. Gli scambi internazionali...3

Dettagli

Settimana n. 48. Mercato all origine Trend settimanale. dal 29 novembre al 05 dicembre 2010

Settimana n. 48. Mercato all origine Trend settimanale. dal 29 novembre al 05 dicembre 2010 Settimana n. 48 dal 29 novembre al 05 dicembre 2010 Mercato all origine Trend Il mercato degli oli di pressione, nella prima settimana di dicembre, si è contraddistinto per quotazioni lievemente al rialzo

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8 L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 I DATI RELATIVI AL 2011 2 LE ESPORTAZIONI 4 LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI 6 La macchina utensile 6 La robotica 7 L INDUSTRIA

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

FIG. 2.14 FIG. 2.15 7LSRORJLDGLROLRGLROLYD HVSRUWDWRGDOO,WDOLD LPSRUWDWRGDOO,WDOLD 9ROXPH W 9DORUH

FIG. 2.14 FIG. 2.15 7LSRORJLDGLROLRGLROLYD HVSRUWDWRGDOO,WDOLD LPSRUWDWRGDOO,WDOLD 9ROXPH W 9DORUH &$5$77(5,67,&+('(//,17(56&$0%,2,7$/,$12 E interessante osservare, a questo punto, verso quali paesi l Italia realizza la sua attività commerciale, per porre un confronto con quelli diretti concorrenti.

Dettagli

Il mercato del vino: evoluzioni e tendenze. Maggio 2014

Il mercato del vino: evoluzioni e tendenze. Maggio 2014 Il mercato del vino: evoluzioni e tendenze Maggio 2014 1 Sommario 1. IL CONSUMO DI VINO 3 2. TENDENZE DEL COMMERCIO MONDIALE DI VINO NEL 2013 6 3. PRINCIPALI ESPORTATORI NEL 2013 8 4. PRINCIPALI IMPORTATORI

Dettagli

L ESPORTAZIONE DI VINO 1

L ESPORTAZIONE DI VINO 1 L ESPORTAZIONE DI VINO 1 Premessa L Italia, come è noto, è uno dei principali produttori di vino, contendendo di anno in anno alla Francia, a seconda dell andamento delle vendemmie, la leadership mondiale.

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE I DATI RELATIVI AL 2014 Nel 2014 l economia mondiale ha mantenuto lo stesso ritmo di crescita (+3,1%) dell anno precedente (+3,1%).

Dettagli

agroalimentare I trimestre 2014

agroalimentare I trimestre 2014 AGRItrend Evoluzione e cifre sull agro-alimentare La bilancia commerciale agroalimentare I trimestre 2014 A 8 LA BILANCIA COMMERCIALE AGROALIMENTARE A differenza di quanto riscontrato nel corso del 2013,

Dettagli

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3

Tassi di crescita reale, su base congiunturale e tendenziale, del PIL e delle sue voci nel secondo trimestre 2015 (variazioni percentuali) 0,3 IL QUADRO AGGREGATO Come già avvenuto nel primo trimestre dell anno, anche nel secondo il prodotto interno lordo ha conosciuto una accelerazione sia congiunturale che tendenziale. Tra aprile e giugno dell

Dettagli

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015

L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 2014 E PRIMO TRIMESTRE 2015 L ANDAMENTO DEL SETTORE IN SINTESI CONSUNTIVO 201 E PRIMO TRIMESTRE 201 1 FOCUS CONSUNTIVO 201 Il 201 si è chiuso con un bilancio complessivamente soddisfacente: il quadro di sintesi riferito agli indicatori

Dettagli

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 Un ulteriore consolidamento del fatturato estero del settore caratterizza questi primi 8 mesi del 2015: tra gennaio e agosto sono stati esportati prodotti per 4,2

Dettagli

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015)

Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) La Congiuntura (dati aggiornati al 2 ottobre 2015) 1 ECONOMIA IN ITALIA In Italia, dopo tre cali annuali consecutivi (2012-2,8%, 2013-1,7%, 2014-0,4%), il CSC prevede una crescita del PIL dell 1%. quest

Dettagli

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue

3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue Rapporto annuale 2012 3. L industria alimentare italiana a confronto con l Ue IN SINTESI Nel 2011, la contrazione della domanda interna nonostante la tenuta di quella estera ha determinato un calo dell

Dettagli

BILANCIO ANNO 2014. MERCATO DI MODENA Prezzo medio categoria 156/176 kg: 1,469 /kg (-2,1%)

BILANCIO ANNO 2014. MERCATO DI MODENA Prezzo medio categoria 156/176 kg: 1,469 /kg (-2,1%) 01/2015 Mercato Mercati nazionali 5.1.11 di Cosmino Giovanni Basile BILANCIO ANNO 2014 MERCATO DI MODENA Prezzo medio categoria 156/176 kg: 1,469 /kg (-2,1%) Nel 2014, il prezzo medio dei suini da industria

Dettagli

CORSO ITS Tecnico superiore per la valorizzazione ed il marketing dei prodotti agroalimentari

CORSO ITS Tecnico superiore per la valorizzazione ed il marketing dei prodotti agroalimentari CORSO ITS Tecnico superiore per la valorizzazione ed il marketing dei prodotti agroalimentari PROJECT WORK Analisi del settore OLIO: stato dell arte e prospettive di marketing Relatore Dott. Tria Mariano

Dettagli

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE

IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE FUTURE IL VINO ITALIANO ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI: OPPORTUNITÀ E DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa PROSPETTIVE FUTURE I temi di approfondimento I consumi

Dettagli

EUROPA Il mercato delle autovetture. Aprile 2012. AREA Studi e statistiche

EUROPA Il mercato delle autovetture. Aprile 2012. AREA Studi e statistiche EUROPA Il mercato delle autovetture Aprile 2012 Nell Europa27+EFTA 1 sono state registrate complessivamente 1,06 milioni di vetture nel mese di aprile 2012, con una flessione del 6,5 % rispetto allo stesso

Dettagli

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015 I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO Milano, 6 ottobre 2015 INFORMAZIONI GENERALI Export Il settore agroalimentare ha continuato a registrare negli ultimi anni una costante crescita

Dettagli

Il mercato della frutta in Italia. Frutta: Indice dei prezzi all origine (2010=100)

Il mercato della frutta in Italia. Frutta: Indice dei prezzi all origine (2010=100) Il mercato della frutta in Italia Nelle ultime settimane il mercato della frutta è stato contraddistinto dai prodotti tipici del periodo estivo ed in particolare: pesche, nettarine, percoche, albicocche,

Dettagli

IL MERCATO DEL MELONE TENDENZE RECENTI. Ismea. a cura di Mario Schiano lo Moriello

IL MERCATO DEL MELONE TENDENZE RECENTI. Ismea. a cura di Mario Schiano lo Moriello IL MERCATO DEL MELONE TENDENZE RECENTI AGGIORNAMENTO PER LA RIUNIONE DEL COMITATO DI PRODOTTO DELL ORGANISMO INTERPROFESSIONALE «ORTOFRUTTA ITALIA» BRESCELLO, 7 SETTEMBRE 2015 a cura di Mario Schiano lo

Dettagli

Il mercato internazionale dei prodotti biologici

Il mercato internazionale dei prodotti biologici Marzo 2014 Il mercato internazionale dei prodotti biologici In sintesi Il presente Report sintetizza i principali dati internazionali diffusi di recente in occasione della Fiera Biofach di Norimberga.

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010

IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010 IL MERCATO DEI MUTUI NEL 2010 Nel IV trimestre del 2010 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l acquisto dell abitazione per 15.041,15 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre del

Dettagli

IL TURISMO INTERNAZIONALE E L ITALIA

IL TURISMO INTERNAZIONALE E L ITALIA IL TURISMO INTERNAZIONALE E L ITALIA CERNOBBIO 28 MARZO 2015 PREMESSA L esposizione universale, a due mesi dall avvio, è considerata come la grande occasione per il rilancio del turismo italiano. Non solo

Dettagli

Acquisti Domestici: Oli e grassi (1)

Acquisti Domestici: Oli e grassi (1) Consumi Indagini speciali News Panel Consumi Acquisti Domestici: Oli e grassi (1) N. 3 2000-2004 La tendenza degli acquisti La tendenza degli acquisti in volume 2000-2004 Il volume degli acquisti domestici

Dettagli

Nel mondo pag.2 In Italia pag.6

Nel mondo pag.2 In Italia pag.6 II TRIMESTRE 2014 numero 3/14 7 agosto 2014 IN SINTESI Nel mondo pag.2 In Italia pag.6 Inizio positivo per le esportazioni di kiwi della Nuova Zelanda. Nel secondo trimestre 2014, le esportazioni di kiwi

Dettagli

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007

Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 Ismea Direzione Mercati e Risk management e.deruvo@ismea.it (06 85568460) 1 Il mercato delle Dop e Igp in Italia nel 2007 1. I riconoscimenti Alla fine di

Dettagli

Settimana dal 28 settembre al 03 ottobre 2015 Mercato all origine - Settembre, 42^ settimana

Settimana dal 28 settembre al 03 ottobre 2015 Mercato all origine - Settembre, 42^ settimana dal 28 settembre al 03 ottobre 2015 Mercato all origine - Settembre, 42^ settimana La settimana è stata caratterizzata dall avvio delle operazioni di raccolta e molitura delle olive della nuova campagna,

Dettagli

CONGIUNTURA AREA PELLE 2015 I TRIMESTRE SINTESI. Servizio Economico. Dati e commenti provengono da un campione e pertanto hanno un valore relativo

CONGIUNTURA AREA PELLE 2015 I TRIMESTRE SINTESI. Servizio Economico. Dati e commenti provengono da un campione e pertanto hanno un valore relativo CONGIUNTURA AREA PELLE Servizio Economico 2015 I TRIMESTRE Dati e commenti provengono da un campione e pertanto hanno un valore relativo SINTESI MATERIA PRIMA PREZZI L andamento dei listini nel primo trimestre

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

Indagine di previsione per il I trimestre 2016 per le imprese della provincia di Cuneo

Indagine di previsione per il I trimestre 2016 per le imprese della provincia di Cuneo Nota congiunturale Indagine di previsione per il I trimestre 2016 per le imprese della provincia di Cuneo L indagine congiunturale di previsione per il primo trimestre 2016 di Confindustria Cuneo evidenzia

Dettagli

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale Dossier Ottobre 2012 A cura di Panorama competitivo del turismo internazionale nel mondo

Dettagli

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie

ASSOFOND ASSOFOND. Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro. ASSOFOND Federazione Nazionale Fonderie Federazione Nazionale Fonderie XXXI Congresso di Fonderia Fonderia e nuovi scenari: competitività e tecnologia, le sfide del futuro Roma 4-5 Ottobre 2012 PRESIDENTE : Enrico Frigerio 1 La Fonderia in Italia

Dettagli

Scenari petroliferi ed energetici

Scenari petroliferi ed energetici Confindustria Siracusa Scenari petroliferi ed energetici A cura dell Area comunicazione ed organizzazione Ufficio studi e statistiche Elaborazione su dati dell Unione Petrolifera IL MERCATO PETROLIFERO

Dettagli

Internazionalizzazione delle imprese

Internazionalizzazione delle imprese Internazionalizzazione delle imprese italiane: contesto ed opportunità 3 Marzo 2015 Business Analysis Pio De Gregorio, Responsabile Anna Tugnolo, Senior Analyst Dopo un 2013 difficile, le esportazioni

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 9 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 9 1. L andamento del mercato

Dettagli

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Gennaio 2010 LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FA- SI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Indice 1. LA DINAMICA DEI PREZZI NELLA

Dettagli

IL FUTURO DEL VINO (E IL VINO DEL FUTURO)

IL FUTURO DEL VINO (E IL VINO DEL FUTURO) I Forum di Cronache di Gusto Taormina, 20 ottobre 2014 IL FUTURO DEL VINO (E IL VINO DEL FUTURO) DENIS PANTINI Direttore Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa I temi di approfondimento Lo scenario:

Dettagli

CONSUMI E DIMENSIONI DEL

CONSUMI E DIMENSIONI DEL CONSUMI E DIMENSIONI DEL BIOLOGICO IN ITALIA FABIO DEL BRAVO ISMEA 12 settembre 2015 www.ismea.it www.ismeaservizi.it AGENDA Il contesto Le dinamiche recenti Il valore del mercato bio Il ruolo della GDO

Dettagli

VARIABILI MACROECONOMICHE Graf. 2.1 La provincia di Modena è notoriamente caratterizzata da una buona economia. Ciò è confermato anche dall andamento del reddito procapite elaborato dall Istituto Tagliacarne

Dettagli

IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI

IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: CRITICITÀ ED OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa I temi di approfondimento

Dettagli

DINAMICA DEL COMMERCIO AGROALIMENTARE MONDIALE: ATTORI E DETERMINANTI

DINAMICA DEL COMMERCIO AGROALIMENTARE MONDIALE: ATTORI E DETERMINANTI DINAMICA DEL COMMERCIO AGROALIMENTARE MONDIALE: ATTORI E DETERMINANTI Anna Carbone (Università della Tuscia) Antonella Finizia (Ismea) Workshop del Gruppo 2013 L agroalimentare italiano nel commercio mondiale:

Dettagli

Le imprese attive nel comune di Bologna dal 2008 al 2014

Le imprese attive nel comune di Bologna dal 2008 al 2014 Le imprese attive nel comune di Bologna dal 28 al 214 33. Imprese attive nel comune di Bologna 32.5 32. 31.5 31. Fonte: UnionCamere Emilia-Romagna Il numero delle imprese attive a Bologna tra il 28 e il

Dettagli

PRODOTTI ALIMENTARI. Return on Investment (ROI) (%) 5,6 3,7 Return on Sales (ROS) (%) 4,6 3,2 Return on Equity (ROE) (%) 6,0 1,4

PRODOTTI ALIMENTARI. Return on Investment (ROI) (%) 5,6 3,7 Return on Sales (ROS) (%) 4,6 3,2 Return on Equity (ROE) (%) 6,0 1,4 L INDUSTRIA ALIMENTARE E IL COMMERCIO CON L ESTERO DEI PRODOTTI ALIMENTARI 1. L Industria alimentare (Indagine sui bilanci delle imprese) Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un aumentato interesse

Dettagli

Le esportazioni di Parmigiano-Reggiano nel 2011

Le esportazioni di Parmigiano-Reggiano nel 2011 Le esportazioni di Parmigiano-Reggiano nel 2011 (Elaborazione Si P-R, aggiornamento 17 ottobre 2012) I dati raccolti dai produttori e dalle aziende di confezionamento e commercializzazione inserite nell'elenco

Dettagli

LA MODA FEMMINILE ITALIANA NEL 2014-2015

LA MODA FEMMINILE ITALIANA NEL 2014-2015 LA MODA FEMMINILE ITALIANA NEL 2014-2015 Nota a cura di SMI SISTEMA MODA ITALIA Il commercio con l estero nei primi dieci mesi del 2014 Secondo i dati ISTAT ad oggi disponibili, relativi al periodo gennaio-ottobre

Dettagli

Annuario Istat-Ice 2008

Annuario Istat-Ice 2008 Le informazioni statistiche sul Commercio estero e sulle Attività Internazionali delle imprese Luigi Biggeri 1 Struttura della presentazione 1. L Annuario e lo sviluppo delle informazioni statistiche sul

Dettagli

AGGIORNAMENTO DATI 1999 PER MERCATO ESTERO

AGGIORNAMENTO DATI 1999 PER MERCATO ESTERO AGGIORNAMENTO DATI 1999 PER MERCATO ESTERO ARRIVI STRANIERI 1999 PER PROVENIENZA U.S.A. 1% S DK 1% 2% CZ 2% CH 2% ALTRI 10% GB 8% E 1% B 3% NL 6% F 2% A 7% D 55% STATI 1999 arrivi e presenze in provincia

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

Commercio con l estero e consumi in Italia

Commercio con l estero e consumi in Italia Commercio con l estero e consumi in Italia Secondo i dati presenti nella banca dati Coeweb (Istat), l import/export nazionale di Piante vive e prodotti della floricoltura (escluse le merci al di sotto

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

MERCATO LATTIERO CASEARIO

MERCATO LATTIERO CASEARIO MERCATO LATTIERO CASEARIO Scenario mondiale e nazionale Treviso, 10 giugno 2011 1 LA PRODUZIONE MONDIALE DI LATTE Nel 2010 la produzione mondiale di latte è aumentata, grazie all incremento dell offerta

Dettagli

LA FILATURA ITALIANA NEL 2014-2015

LA FILATURA ITALIANA NEL 2014-2015 LA FILATURA ITALIANA NEL 2014-2015 Nota a cura di: Per: Federazione Tessile e Moda Centro Studi Pitti Immagine 1. Il bilancio settoriale del 2014 Nel 2014, per il terzo anno consecutivo, l industria italiana

Dettagli

Il mercato tedesco del vino

Il mercato tedesco del vino Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Ufficio di Berlino Nota Settoriale Il mercato tedesco del vino Berlino, marzo 2013 2 INDICE 1. Importanza del mercato

Dettagli

REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato

REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL ARTIGIANATO E LA PICCOLA IMPRESA IN LIGURIA L Osservatorio Congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa in Liguria

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL II TRIMESTRE 2012

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL II TRIMESTRE 2012 IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL II TRIMESTRE 2012 MERCATO DELLE EROGAZIONI Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l acquisto dell abitazione per 6.875,45 milioni di euro nel secondo trimestre

Dettagli

L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA

L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA E x e c u t i v e s u m m a r y L INDUSTRIA DELL OLIO DI OLIVA La fotografia La rilevanza del comparto. L industria dell olio di oliva in senso stretto contribuisce per il 3,5% al fatturato complessivo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA del 19 settembre 2008

COMUNICATO STAMPA del 19 settembre 2008 La situazione dell'import/export della provincia di Ancona del 1 semestre 2008 fotografata dalla Camera di Commercio di Ancona IN FLESSIONE LE ESPORTAZIONI PROVINCIALI (-13,9%) IN DIFFICOLTA LA MECCANICA,

Dettagli

Gli acquisti domestici di prodotti biologici confezionati in Italia nella GDO

Gli acquisti domestici di prodotti biologici confezionati in Italia nella GDO Maggio 2012 In sintesi Il quadro internazionale dell agricoltura biologica Nel 2010, secondo gli ultimi dati disponibili, l agricoltura biologica a livello mondiale ha sostanzialmente confermato l estensione

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 1 GIUGNO 2015 Il primo trimestre del 2015 ha portato con sé alcuni cambiamenti nelle dinamiche di crescita delle maggiori economie: alla moderata ripresa nell Area euro

Dettagli

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE IMPRESE: ANDAMENTO 2014

BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE IMPRESE: ANDAMENTO 2014 BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE IMPRESE: ANDAMENTO 2014 SIMONE CAPECCHI * Cresce ancora la domanda di credito da parte delle imprese ma si raffredda negli ultimi 2 trimestri. Al

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 06/05/2015

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 06/05/2015 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Vicenza 06/05/2015 Le esportazioni di Vicenza e la dinamica del cambio nei mercati del made in Vicenza Tra i primi 20 mercati di destinazione dei prodotti

Dettagli

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO CRISI DELLE COSTRUZIONI E MERCATO DEL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO Costruzioni: all illusione del 2011 fa seguito un nuovo calo produttivo nel 2012 Verona 21 giugno 2012 - Dopo tre anni di profondo declino,

Dettagli

UNAITALIA: DATI COMPARTO AVICOLO 2013 STABILI PRODUZIONE E CONSUMI COMPLESSIVI, MA È BOOM DEL POLLO, IN 10 ANNI +18,4%

UNAITALIA: DATI COMPARTO AVICOLO 2013 STABILI PRODUZIONE E CONSUMI COMPLESSIVI, MA È BOOM DEL POLLO, IN 10 ANNI +18,4% UNAITALIA: DATI COMPARTO AVICOLO 2013 STABILI PRODUZIONE E CONSUMI COMPLESSIVI, MA È BOOM DEL POLLO, IN 10 ANNI +18,4% Unaitalia - l Associazione che rappresenta la quasi totalità delle aziende del comparto

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL III TRIMESTRE 2013

IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL III TRIMESTRE 2013 IL MERCATO DEI MUTUI IN ITALIA NEL III TRIMESTRE 2013 MERCATO DELLE EROGAZIONI ITALIA III trimestre 2013 Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l acquisto dell abitazione per 4.958,08 milioni

Dettagli

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro)

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

La situazione congiunturale per l industria manifatturiera trevigiana al primo trimestre 2015

La situazione congiunturale per l industria manifatturiera trevigiana al primo trimestre 2015 CONGIUNTURA & APPROFONDIMENTI Report n. 7 Maggio 2015 La situazione congiunturale per l industria manifatturiera trevigiana al primo trimestre 2015 A cura dell Area Studi e Sviluppo Economico Territoriale

Dettagli

IL PUNTO SULLA PRODUZIONE DI PROGETTI APPROFONDIMENTI E PROSPETTIVE

IL PUNTO SULLA PRODUZIONE DI PROGETTI APPROFONDIMENTI E PROSPETTIVE CSO - ALBICOCCHE UE / ALBICOCCHE: trend della produzione A livello generale la produzione di albicocche nella UE è sostanzialmente stabile e si aggira, recentemente, sulle 650.000 tonnellate annue ma è

Dettagli

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME. Patrocinato da SAIE E PROMOSSO DA

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME. Patrocinato da SAIE E PROMOSSO DA CRESME RICERCHE SPA OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI CRESME Patrocinato da SAIE E PROMOSSO DA FEDERCOSTRUZIONI Cantiermacchine-ASCOMAC Comamoter-FEDERUNACOMA Ucomesa- ANIMA EXPORT

Dettagli

ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012

ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012 ANDAMENTO ECONOMICO DEL SETTORE PELLETTERIA: PRE CONSUNTIVO 2012 Prosegue la corsa dell export di settore anche nella parte finale del 2012: + 21,8% nei primi 10 mesi dell anno. La conferma del dato a

Dettagli

IL SETTORE DEI BENI STRUMENTALI NEL 2014

IL SETTORE DEI BENI STRUMENTALI NEL 2014 FEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PRODUTTORI DI BENI STRUMENTALI E LORO ACCESSORI DESTINATI ALLO SVOLGIMENTO DI PROCESSI MANIFATTURIERI DELL INDUSTRIA E DELL ARTIGIANATO IL SETTORE DEI BENI

Dettagli

Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007

Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007 Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007 luglio 2008 1 IL SETTORE DELLA ROBOTICA NEL 2007 1.1 L andamento del settore nel 2007 Il 2007 è stato un anno positivo per

Dettagli

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA Crollo del Mercato Autocarri e del Trasporto Merci su strada in Italia, quali le cause? Rapporto 2015 Cabotaggio, concorrenza sleale, dimensioni delle Aziende di trasporto, scarsa produttività, costi del

Dettagli

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007)

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) CRS PO-MDL 1 GLI SCENARI ECONOMICI Prima di affrontare una qualsiasi analisi del mercato del lavoro giovanile, è opportuno soffermarsi sulle caratteristiche

Dettagli

La spesa turistica internazionale nell attuale fase congiunturale

La spesa turistica internazionale nell attuale fase congiunturale La spesa turistica internazionale nell attuale fase congiunturale Emanuele Breda XIII CONFERENZA CISET-BANCA D ITALIA L'ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE Risultati e tendenze per incoming e outgoing nel

Dettagli

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013 A7. FECONDITÀ, NUZIALITÀ E DIVORZIALITÀ Diminuisce il tasso di fertilità dopo la crescita degli ultimi anni A livello nazionale il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna in età feconda)

Dettagli

Le previsioni di produzione di mele per la stagione 2015/2016

Le previsioni di produzione di mele per la stagione 2015/2016 Le previsioni di produzione di mele per la stagione 2015/2016 - Comunicato stampa di Assomela Giovedì 06 agosto 2015 La situazione nell Unione Europea Come ogni anno, i produttori di mele europei si sono

Dettagli

Capitolo 2.3. La situazione internazionale. Relazione Annuale

Capitolo 2.3. La situazione internazionale. Relazione Annuale Capitolo 2.3 Il turismo in Piemonte Carlo Alberto Dondona Si ringraziano Cristina Bergonzo (Sviluppo Piemonte Turismo), Amedeo Mariano(Città Metropolitana di Torino Sistema Informativo Turistico) La situazione

Dettagli

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete

A. Consistenze e caratteristiche generali della rete REPORT SULLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI IN ITALIA SETTEMBRE 2013 1 A. Consistenze e caratteristiche generali della rete Tav.1 Evoluzione della rete di distribuzione carburanti 2000 2005 2010 2011 Autostradali

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 2 LUGLIO 2015 Il momento del commercio mondiale segna un miglioramento ad aprile 2015, ma i volumi delle importazioni e delle esportazioni sembrano muoversi in direzioni

Dettagli

L industria dentale italiana e il mercato di riferimento Maggio 2015

L industria dentale italiana e il mercato di riferimento Maggio 2015 Maggio 2015 L industria dentale italiana e il mercato di riferimento Maggio 2015 Presentazione Rapporto UNIDI definitivo sul mercato 2013 e stima 2014 Il progetto KEY-STONE Presentazione rapporto sul periodo

Dettagli

FIG. 2.3 $QGDPHQWRGHOOHYHQGLWHGLROLG ROLYDFRQIH]LRQDWLW

FIG. 2.3 $QGDPHQWRGHOOHYHQGLWHGLROLG ROLYDFRQIH]LRQDWLW ,&2168,',2/,2',2/,9,1,7/, E importante, prima di tutto, fare una macro distinzione tra due aree principali: quella a tradizionale produzione e consumo di olio di oliva, e quella a non tradizionale produzione

Dettagli

Flussi Turistici in Piemonte 2015

Flussi Turistici in Piemonte 2015 Flussi Turistici in Piemonte 215 Consuntivo e andamento negli ultimi 1 anni Osservatorio Turistico Regionale Interviene Cristina Bergonzo Contesto internazionale Ifattidel 215 Il turismo internazionale

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI OSSERVATORIO MPMI REGIONI LE MICRO, PICCOLE

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA

OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI 2014 CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA CRESME RICERCHE SPA OSSERVATORIO VENDITE MACCHINE E IMPIANTI PER LE COSTRUZIONI CRESME PATROCINATO DA SAIE PROMOSSO DA Cantiermacchine-ASCOMAC Comamoter-FEDERUNACOMA Ucomesa-ANIMA NELL AMBITO DI FEDERCOSTRUZIONI

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

GIORNATA BUIATRICA SULLA GESTIONE SANITARIA NEGLI ALLEVAMENTI BOVINI DA CARNE

GIORNATA BUIATRICA SULLA GESTIONE SANITARIA NEGLI ALLEVAMENTI BOVINI DA CARNE SOCIETÀ ITALIANA DI BUIATRIA ORDINE MEDICI VETERINARI IZS VENEZIE GIORNATA BUIATRICA SULLA GESTIONE SANITARIA NEGLI ALLEVAMENTI BOVINI DA CARNE Situazione e prospettive dell allevamento bovino da carne

Dettagli

"Il Controllo per gli Oli D.O.P. Dott. Franco Spada Presidente ARPO Emilia-Romagna

Il Controllo per gli Oli D.O.P. Dott. Franco Spada Presidente ARPO Emilia-Romagna "Il Controllo per gli Oli D.O.P. Dott. Franco Spada Presidente ARPO Emilia-Romagna Dati ARPO 2003-Agecontrol 2005: superficie agricola olivetata 0,33% della SAU totale della regione 3500 ha circa 700000

Dettagli

I Salumi Italiani Studio di mercato

I Salumi Italiani Studio di mercato I Salumi Italiani Studio di mercato edizione 2008 Ilpresentestudio sulmercatodei salumiitalianièstatorealizzatodaborsamercitelematicaitaliana S.C.p.A in collaborazione e con il contributo della Camera

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE LA CONGIUNTURA ITALIANA 1 (aggiornata al 3 giugno 2015) IIL PRODOTTO IINTERNO LORDO IIL COMMERCIIO ESTERO DII BENII LA PRODUZIIONE IINDUSTRIIALE L IINFLAZIIONE IIL MERCATO DEL LAVORO 1 Il presente documento

Dettagli

Olio di oliva: tendenze e dinamiche recenti 21 aprile 2017

Olio di oliva: tendenze e dinamiche recenti 21 aprile 2017 2013 2014 2015 2016* Olio di oliva: tendenze e dinamiche recenti 21 ile 2017 Calo a due cifre per la produzione mondiale 2016/2017 La produzione mondiale di olio di oliva della campagna 2016/2017 potrebbe

Dettagli

INDUSTRIA METALMECCANICA ITALIANA INDAGINE CONGIUNTURALE. Sintesi per la stampa

INDUSTRIA METALMECCANICA ITALIANA INDAGINE CONGIUNTURALE. Sintesi per la stampa INDUSTRIA METALMECCANICA ITALIANA INDAGINE CONGIUNTURALE Sintesi per la stampa Roma, 11 settembre 2014 Sintesi per la Stampa L attività produttiva del settore metalmeccanico, dopo la fase recessiva protrattasi

Dettagli

Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie. (anno 2009; % sul totale mondo) 8,7 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3,0 5,6

Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie. (anno 2009; % sul totale mondo) 8,7 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3,0 5,6 35 3 Il consumo di energia elettrica e il Pil in alcune economie (anno 29; % sul totale mondo) 28,3 25 2 15 16,4 18,2 24,1 22, 1 5 5,7 3,7 3,8 4,6 1,8 1,9 2,6 3, Regno Unito 5,6 8,7 Francia Germania Giappone

Dettagli

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta Silvia ZUCCONI Coordinatore Area Agroalimentare NOMISMA > SUPERFICI BIO SUPERFICI BIOLOGICHE (milioni di

Dettagli

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro...

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro... Indice Situazione economica internazionale... 2 Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4 Regional Competitiveness Index... 6 Mercato del Lavoro... 7 Cassa Integrazione Guadagni... 10 Il credito alle imprese...

Dettagli

Presentazione... 3. In sintesi... 4. Confronto con l Europa...5. Le tariffe dei pacchetti vacanza...7. I prezzi più caldi e più freddi...

Presentazione... 3. In sintesi... 4. Confronto con l Europa...5. Le tariffe dei pacchetti vacanza...7. I prezzi più caldi e più freddi... Indice Presentazione............................................................. 3 In sintesi................................................................. 4 Confronto con l Europa......................................................5

Dettagli