La Missione di Eni. La Missione di EniPower

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1 Bilancio di Sostenibilità 2009

2 La Missione di Eni Siamo un impresa integrata nell energia, impegnata a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di Eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all ambiente e all integrità. La Missione di EniPower EniPower è la società di Eni per le attività di generazione di energia elettrica, di vapore e per la produzione e commercializzazione di impianti fotovoltaici. La tutela dell ambiente, della salute e della sicurezza delle risorse umane, oltre ai rapporti con il territorio e con gli stakeholder sono obiettivi primari nelle logiche gestionali dell azienda.

3 Bilancio di Sostenibilità 2009

4 Francesco Zofrea Presidente Giovanni Milani Amministratore Delegato messaggio agli stakeholder EniPower ha raggiunto nel 2009 i 10 anni di attività: il traguardo è stato tagliato in uno scenario di profonda crisi economico-finanziaria, in cui i consumi elettrici Italiani hanno subito per la prima volta dal dopoguerra una significativa riduzione, che si è addirittura attestata all 8%. L intero mercato elettrico italiano ha vissuto profonde modifiche, con una contrazione importante del valore medio dell energia sulla Borsa elettrica e prezzi molto bassi nella fascia notturna o di bassi consumi. In questa cornice EniPower si è attrezzata al meglio per mantenere elevata competitività e lo sforzo di tecnici e manager si è concentrato sull aumento della flessibilità impiantistica, garantendo comunque sempre elevata affidabilità. Ciò ha consentito di ottimizzare il ritorno dal contratto di tolling con la Divisione Gas & Power di Eni. Nel contempo è stato conseguito, in anticipo sugli obiettivi, l ingresso nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento con quattro centrali a ciclo combinato. EniPower è impegnata nel garantire elevati standard di efficienza energetica con il parco attuale in ciclo combinato, ma presta un attenzione sempre maggiore allo studio di nuove tecnologie e alle fonti rinnovabili. La Società fornirà il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi del Patto per l Ambiente, siglato da Eni e Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in relazione al conseguimento dei target del pacchetto energetico europeo per l utilizzo di fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni di gas serra. I risultati 2009 di EniPower confermano le buone prestazioni degli scorsi anni: la produzione di energia elettrica è stata di 24,7 miliardi di kilowattora, in crescita con il progressivo avviamento dei due nuovi cicli combinati di S.E.F., cui fa riscontro la notevole diminuzione degli indici di emissione in atmosfera di NO X e di SO 2. Il calo è stato rispettivamente dell 11,1% e del 37,8% rispetto al Nella cornice di generale contrazione dei costi, gli investimenti per la tutela ambientale si sono mantenuti ad alti livelli, con il proseguimento del programma di installazione dei bruciatori VeLoNO X. EniPower conferma l impegno per il raggiungimento della registrazione EMAS in tutti i suoi stabilimenti; a fianco di quelle di Ravenna, Mantova e Ferrera Erbognone e in attesa di quella di Brindisi, gli altri siti raggiungeranno l obiettivo entro la fine del Nel settore fotovoltaico sono stati avviati i progetti per la produzione di energia elettrica da fotovoltaico presso i siti di Brindisi e Mantova. Il 2009 è stato un importante anno anche per i risultati nel campo della sicurezza sul lavoro: il significativo miglioramento degli indici infortunistici rispetto ai precedenti esercizi è il frutto del Piano di azioni correttive e preventive, basato sul coinvolgimento e la responsabilizzazione dei dipendenti. Su queste basi verrà consolidato un Sistema di Gestione integrato, volto a garantire il presidio di tutte le tematiche di tutela di salute, sicurezza, ambiente e incolumità pubblica. Le risorse umane sono sempre al centro della strategia d impresa di EniPower: con il progetto di Knowledge Management, si punta a valorizzare attraverso la condivisione il patrimonio di conoscenze detenuto all interno della Società, che coniuga capacità di gestione degli impianti, innovazione tecnologica, attenzione per l ambiente e promozione degli standard di salute e sicurezza. EniPower si presenta ora con il suo primo Bilancio di Sostenibilità, evoluzione dei precedenti Rapporti. Esso rappresenta l occasione di comunicare le scelte fatte per coniugare efficienza produttiva e sviluppo sostenibile e di presentarsi come azienda sorretta da una solida cultura d impresa in un momento, quale è quello attuale, caratterizzato da forte complessità. Il Presidente (Francesco Zofrea) L Amministratore Delegato (Giovanni Milani)

5 messaggio agli stakeholder EniPower per lo sviluppo sostenibile prefazione di Giovanni Milani le attività di EniPower impegni, risultati e obiettivi EniPower e le sfide dell energia il contesto e gli scenari energetici 4 il modello di business 4 le sfide delle compagnie energetiche 4 gli obiettivi di EniPower 6 garantire la flessibilità degli impianti termoelettrici 6 consolidare il valore del settore elettrico in Eni 6 produrre energia in modo sostenibile ed efficiente 8 valorizzare le professionalità 9 il mondo delle relazioni di EniPower il valore delle relazioni 12 le relazioni con l azionista Eni 14 i rapporti con il territorio 16 le relazioni con gli stakeholder 16 il coinvolgimento delle comunità e la conoscenza del territorio 18 Il rapporto con i clienti, i consumatori e i fornitori 20 valorizzare la sostenibilità per clienti e consumatori 20 le utilities per i clienti di sito 20 il settore fotovoltaico 20 la catena di fornitura 20 la sostenibilità nell agire di impresa governance e sostenibilità 26 i valori aziendali: il Codice Etico 26 il Modello di Sostenibilità 26 gli organi di governo di EniPower e controllate 26 gli organismi di garanzia 28 il contrasto alla corruzione 29 il sistema di gestione e le strategie di certificazione 29 il sistema di controllo interno e la gestione dei rischi 29 il whistleblowing 31 la tutela dei diritti umani 31 i contenziosi 31 i risultati economico-finanziari 32 gli investimenti 33 le variazioni 34 le persone 36 la sicurezza in EniPower 36 sintesi degli eventi significativi per la sicurezza 37 la salute in EniPower 37 la valorizzazione del lavoro di tutti 38 la formazione 42 le politiche retributive 43 le relazioni industriali 43 l ambiente 46 le spese ambientali 46 l efficienza energetica 47 materie prime e prodotti: consumo e trasporto 48 le emissioni in atmosfera 49 l impegno contro il cambiamento climatico 50 i gas fluorurati 51 risparmio e tutela dell acqua 52 la bonifica dei siti contaminati 54 la gestione dei rifiuti 55 la mitigazione dell inquinamento acustico 56 effetti sull ecosistema 56 la tutela e la valorizzazione della biodiversità e degli ecosistemi 59 appendici nota metodologica 60 tabella di corrispondenza GRI 62 unità di misura e acronimi 65 attestazione di conformità 66 indagine di gradimento 68 Indicatori di Sostenibilità (approfondimento separato)

6 EniPower per lo sviluppo sostenibile prefazione di Giovanni Milani EniPower è da sempre impegnata a garantire una gestione sostenibile delle proprie attività, fattore chiave di successo per una Società del settore energetico. Le scelte strategiche dell azienda sono indirizzate ad assicurare la Sostenibilità dei risultati nel tempo, attraverso la gestione dei rischi di business, il miglioramento delle performance, il rafforzamento della reputazione e delle relazioni con gli stakeholder. La Sostenibilità è intesa come principio cardine per la conduzione di tutte le attività e processi aziendali: infatti il modello di business non può prescindere da elementi basilari come la valorizzazione del potenziale umano, l attenzione per l ambiente, l innovazione tecnologica, la promozione degli standard di salute e sicurezza e lo sviluppo delle comunità. Inoltre in EniPower la Sostenibilità deve essere intesa come vero e proprio modello culturale e, come tale, la sensibilità che viene creata all interno dell attività lavorativa viene trasmessa alle persone di EniPower, spingendole a trasferire questi valori anche nella propria vita quotidiana. L importanza del miglioramento continuo e delle relazioni con gli stakeholder è testimoniata anche dall impegno di EniPower nel campo delle certificazioni volontarie sulla gestione delle tematiche di ambiente, salute e sicurezza. Filo conduttore è la volontà di mantenere rapporti franchi e costruttivi, con l obiettivo di affrontare immediatamente eventuali problemi che dovessero insorgere e quindi, attraverso la gestione anticipata, giungere sollecitamente alla soluzione in forma collaborativa. Gli obiettivi strategici di EniPower rispecchiano la sfera di influenza della Società all interno della controllante Eni e le opportunità che ne derivano: in primo luogo, le centrali termoelettriche EniPower devono garantire continuità e affidabilità alla fornitura di vapore e utilities ai siti in cui sono coinsediate. Ciò è determinante per le raffinerie e i petrolchimici, realtà a rischio di incidente rilevante in cui ogni interruzione di fornitura può provocare, oltre a danni economici, anche significativi impatti ambientali. L evoluzione e la conseguente competitività del mercato elettrico offrono lo spunto per iniziative volte a migliorare continuamente l efficienza del parco gestito da EniPower. L ottimizzazione della performance economica del parco impianti è basata su scelte tecniche e di esercizio che permettono di incrementarne la flessibilità operativa attraverso investimenti sulle macchine, l aumento della disponibilità allo spegnimento nelle ore di bassa remunerazione di una parte importante delle unità di produzione e, in prospettiva, di cercare una ulteriore riduzione del minimo tecnico del parco: con queste leve, gli impianti possono seguire al meglio l andamento del prezzo dell energia elettrica tra giorno e notte, per garantire sostenibilità economica alle attività di generazione, produrre energia sempre più conveniente e al contempo ridurre le emissioni inquinanti. Per EniPower, in sostanza, la sfida principale è coniugare gli obiettivi di natura economica propri del business con la continuità di fornitura ai coinsediati e la massima attenzione all ambiente e alla sicurezza delle persone e degli asset. Si tratta di sfide tecniche e gestionali che coinvolgono e motivano il personale, perché solo con un lavoro di squadra, unendo le competenze di tecnici e manager alla collaborazione con i fornitori di tecnologia all avanguardia, EniPower può continuare a vincere le sfide presenti e future. Da questo punto di vista, anche il raggiungimento in anticipo nel 2009 rispetto ai programmi dell obiettivo della partecipazione al Mercato dei Servizi di Dispacciamento rappresenta un esempio positivo. In un mercato elettrico che, dopo la profonda crisi economica del 2009, non premia più l operatore che cresce rapidamente, l impegno di Eni- Power continua a essere quello di garantire la massima efficienza del proprio parco impianti, non in termini di ulteriori aumenti della potenza installata, bensì migliorando la capacità di produrre, ossia garantendo affidabilità, flessibilità e cogliendo nuove opportunità di sinergie all interno di Eni, quali quella di acquisire impianti dei quali migliorare l efficienza. In termini operativi, gli elementi basilari della Sostenibilità per EniPower sono quindi il ruolo delle risorse umane, l innovazione, l attenzione per l ambiente e, soprattutto, un modo di lavorare in cui le attività e gli investimenti coniugano in ogni occasione i temi economici e di competitività con quelli ambientali e sociali. La strategia di massimizzazione del valore di EniPower all interno di Eni, per la quale produce energia elettrica in conto lavorazione grazie al gas naturale, è fondamentalmente assicurare la possibilità della massima integrazione fra il mondo power e quello gas. La ricerca di sinergie all interno di Eni non si ferma però a Gas & Power: EniPower supporta Eni Divisione Exploration & Production, fornendo il proprio know-how nel power come fattore abilitante a rispondere alle esigenze dei Paesi produttori. EniPower supporta così Eni nel mondo, contribuendo a dare un vantaggio competitivo che giustifichi la scelta dei Paesi produttori: l incremento degli indici di elettrificazione è un parametro strettamente correlato alla qualità e all aspettativa di vita, oltre a contribuire all aumento di ricchezza degli stessi. Questo stesso approccio volto a coniugare temi ambientali e sociali si ritrova nel programma di realizzazione di impianti di produzione di energia fotovoltaica in Italia: si perseguono infatti progetti che prevedono la valorizzazione di aree industriali altrimenti non riutilizzabili, grazie di nuovo alle sinergie interne a Eni. [ IV ]

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8 le attività di EniPower L azienda Giunta al decimo anno di attività, EniPower si conferma il quarto produttore nazionale di energia elettrica. Si colloca inoltre al primo posto come produttore di vapore tecnologico fornendo calore a raffinerie e impianti petrolchimici interconnessi alle centrali, oltre che a reti di teleriscaldamento cittadino. EniPower è all avanguardia anche sul fronte delle energie rinnovabili. Nel settore fotovoltaico, la Società è impegnata nel potenziamento delle infrastrutture di produzione e nel valorizzare l esperienza ultraventennale maturata in Eni: EniPower produce e commercializza prodotti fotovoltaici a marchio Eurosolare e progetta e installa sistemi fotovoltaici chavi in mano. Secondo gli indirizzi strategici di Eni, EniPower è volta a valutare nuove opportunità di sviluppo e diversificazione del mix di fonti primarie. EniPower SpA è una Società controllata Eni al 100%: in particolare, le attività di EniPower sono coordinate da Eni Divisione Gas & Power. Per ulteriori approfondimenti relativi alla Società e alla sua storia consultare il sito La sede legale di EniPower SpA e delle sue Società controllate è a San Donato Milanese presso il Centro Direzionale Eni; a Roma si trovano uffici del marketing e del commerciale delle attività fotovoltaiche, oltre che di progettazione e fornitura dei sistemi. Le partecipazioni EniPower SpA possiede partecipazioni di controllo in due Società: EniPower Mantova SpA, proprietario e gestore della centrale termoelettrica di Mantova, partecipata con TEA SpA, Società di Mantova di servizi energetici e ambientali; Società EniPower Ferrara Srl (S.E.F. Srl), proprietario e gestore della centrale termoelettrica di Ferrrara, in cui sta ultimando l avviamento di nuovi cicli combinati, in partecipazione con EGL Holding Luxembourg. EniPower SpA detiene inoltre partecipazione non di controllo della Società Termica Milazzo Srl, controllata da Edison SpA, che gestisce un impianto da 145 MW a Milazzo. EniPower SpA possiede infine quote di minoranza nelle Società consortili di servizi industriali nei siti di Ravenna, Ferrara e Brindisi, oltre che nella società Distretto Tecnologico Nazionale sull Energia Scarl, che promuove lo sviluppo delle tecnologie da fonti rinnovabili attraverso l incontro tra università e aziende, e nella società australiana Pacific Solar PTY Ltd, operante nel campo della ricerca di nuove tecnologie fotovoltaiche. [ VI ]

9 L attività termoelettrica EniPower SpA ed EniPower Mantova SpA svolgono dal 2007 attività di generazione elettrica prevalentemente per Eni, secondo il modello di business del contratto di tolling. EniPower ed EniPower Mantova SpA gestiscono le proprie centrali, producendo grazie a combustibili forniti da Eni: l energia elettrica è così di proprietà di Eni Divisione Gas & Power, che provvede alla gestione commerciale della capacità produttiva di EniPower. EniPower ed EniPower Mantova SpA (il tollee) ricevono da Eni (il toller) un corrispettivo per la copertura dei costi di produzione (con esclusione del combustibile) e la remunerazione del capitale investito. Le attività di vendita ai clienti di sito sono invece effettuate da EniPower SpA e S.E.F. Srl. EniPower ha l obiettivo di garantire i migliori standard di efficienza, flessibilità impiantistica e sicurezza industriale dei propri 5,3 GW di potenza installata. L 85% della capacità è costituita da centrali a ciclo combinato ad alta efficienza: i gruppi sono soprattutto alimentati a gas naturale e possono produrre energia elettrica e vapore in cogenerazione. Tutti gli impianti termoelettrici di EniPower si trovano in Italia, in sette siti produttivi: nei petrolchimici di Brindisi, Ferrara, Mantova e Ravenna e nelle raffinerie di Ferrera Erbognone (PV), Livorno e Taranto. La gestione dei siti di Ferrara e Mantova è in capo alle omonime Società controllate. Dall inizio del 2010, EniPower si configurerà come tollee nel contratto di conto lavorazione con EniServizi (toller) della centrale di trigenerazione di Bolgiano, nel Comune di San Donato Milanese. Gli investimenti prevedono al 2013 il repowering della centrale di Bolgiano e il completamento di un nuovo impianto da 240 MW a Taranto, portando così la potenza di generazione elettrica a 5,7 GW e collocando EniPower al terzo posto in Italia per capacità installata. L attività fotovoltaica EniPower opera nell intero ciclo dell attività fotovoltaica, dalla progettazione alla realizzazione di sistemi fotovoltaici, fino alla supervisione dell installazione in Italia e all estero. La ricerca Eni nel settore allora avveniristica inizia nei primi anni ottanta: questo patrimonio di conoscenza consente a EniPower di consolidare una nuova effettiva attività industriale, grazie alla tecnologia matura del silicio e alla riduzione dei costi delle celle. Dal 2008 si affermano i risultati del piano di sviluppo commerciale dei prodotti a marchio Eurosolare, basato anche sull accordo con UniCredit Banca per il finanziamento di impianti fotovoltaici beneficiari degli incentivi del Conto Energia. L offerta prevede moduli monocristallini, multicristallini e sistemi fotovoltaici. L uso di materiali ottimizzati ne aumenta il rendimento e la competitività economica: l ultimo biennio ha visto un processo di potenziamento e adeguamento delle infrastrutture di produzione del sito di Nettuno all evoluzione tecnologica. EniPower fornisce inoltre servizi specialistici d eccellenza, destinati all elettrificazione di utenze isolate, all illuminazione, alle telecomunicazioni e alla potabilizzazione delle acque, spesso in ambiti di cooperazione internazionale. La Società ha ora in cantiere la realizzazione, in siti di presenza Eni, di impianti fotovoltaici per complessivi 20,2 MW. Ubicazione degli stabilimenti EniPower in Italia [ VII ]

10 impegni, risultati e obiettivi Impegni Risultati 2009 Obiettivi Governance Mantenere e rafforzare un - Formazione sul Codice Etico (web seminar) - Formazione sul Modello 231 nei confronti di dirigenti e quadri con sistema di governance in grado - Revisione del Modello 231 EniPower nomine in strumenti organizzativi, attraverso un corso in e-learning di gestire la complessità dei - Svolgimento di 2 verifiche di Internal Audit da parte di Eni - Implementazione delle Linee Guida Eni Anti-Corruzione contesti in cui EniPower si - Svolgimento dell attività di vigilanza presso la sede della società, tutti - Consolidamento dei processi aziendali volti alla definizione di trova a operare e le sfide dello sviluppo sostenibile gli stabilimenti e gli uffici di Roma obiettivi e progetti di Sostenibilità societari, oltre che di strategie di comunicazione interna ed esterna Consolidare un sistema di gestione integrato di tutte le tematiche di tutela di salute, sicurezza, ambiente e incolumità pubblica Persone Garantire la sicurezza di tutte le persone di EniPower e delle comunità locali - Realizzazione di un attività di pre-assessment secondo la Norma BS OHSAS in tutti i siti produttivi - Effettuazione del sopralluogo da parte di ARPA Puglia per la conformità legislativa in merito alla richiesta di registrazione EMAS dello stabilimento di Brindisi - Mantenimento della Registrazione EMAS a Ravenna, Mantova e Ferrera Erbognone - Mantenimento della conformità alla Norma ISO in sette degli otto stabilimenti EniPower - Svolgimento di audit HSEQ interni e audit esterni - Riduzione dell indice di frequenza degli infortuni dei dipendenti (-61%) - Svolgimento delle Giornate della Sicurezza in tutti i siti produttivi e in sede - Avvio della 1 campagna di comunicazione del Progetto Eni Comunicare la Sicurezza : effettuata la fornitura e posa in opera del materiale relativo alla prima fase del progetto in tutte le sedi di lavoro EniPower - Avvio del Progetto di Società per il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI) - Promozione di adeguate iniziative di stakeholder engagement - Pubblicazione del Bilancio di sostenibilità EniPower - Certificazione ISO per il sito di Ferrara entro il Registrazione EMAS degli Stabilimenti di Taranto, Nettuno, Livorno, Ferrara e Bolgiano entro il Adeguamento al Regolamento EMAS III - Certificazione OHSAS di Società entro il Completamento del Progetto di Società per il DUVRI - Promozione della cultura della sicurezza e di specifiche metodologie di formazione per raggiungere l obiettivo infortuni zero - Svolgimento delle Giornate della Sicurezza in tutti i siti produttivi - Fornitura e posa in opera delle strutture (cartellonistica-indicazioni) per la seconda e terza fase del progetto Eni Comunicare la Sicurezza : partenza delle successive campagne di comunicazione - Realizzazione del Progetto di Società per il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) Garantire e promuovere la salute delle persone di EniPower - Implementazione della nuova release del sistema informativo societario Sistema di Medicina e Igiene del Lavoro e completamento della formazione del personale e dei medici competenti - Partecipazione alle iniziative messe in campo da Eni - Avvio delle iniziative correlate al sito internet Eni di promozione della salute - Estensione dell utilizzo del sistema informativo societario per la gestione della medicina e dell igiene del lavoro - Proseguimente del Progetto Eni in Forma con azioni di formazione/informazione per i dipendenti relativamente a corretti stili di vita Creare un clima aziendale di collaborazione e partecipazione agli obiettivi dell impresa, anche attraverso il miglioramento del benessere organizzativo - Prosecuzione del progetto Cascade, finalizzato al coinvolgimento di tutta la popolazione aziendale sugli obiettivi strategici di Società - Proseguimento dei programmi a seguito dell analisi di clima: sviluppo e formazione sulla leadership, iniziative di comunicazione interna - Inserimento in tutti i sistemi di valutazione di un obiettivo comune relativo ai temi della Sostenibilità con peso del 10% - Proseguimento del piano d azione per il benessere delle persone - Realizzazione di iniziative aziendali per coinvolgere i dipendenti - Estensione delle iniziative a cascata di coinvolgimento di tutte le persone di EniPower, anche in relazione ai temi di Sostenibilità - Valorizzazione delle azioni intraprese a seguito dell analisi di clima - Aggiornamento degli strumenti di gestione e sviluppo con focus sui progetti di feedback Attrarre, gestire e motivare le migliori risorse a livello nazionale, realizzando coerenti iter di crescita professionale, sviluppando il potenziale delle persone in azienda e valorizzando le diversità - Continuazione del gruppo di lavoro sul modello delle professionalità Generazione elettrica - Costituzione di 5 Comunità di Pratica - Avvio della progettazione del Sistema Informativo a supporto dei processi di Knowledge Management - Proseguimento delle iniziative relative alle famiglie professionali HSE e Generazione elettrica - Proseguimento delle iniziative per la valorizzazione e la retention di risorse detentrici di know-how strategico, con il Progetto Knowledge Owner e la promozione di strumenti di trasmissione della conoscenza (Knowledge Management) [ VIII ]

11 Cambiamento climatico, efficienza energetica e fonti rinnovabili Contribuire agli obiettivi, impegni comunitari e internazionali e perseguire una politica di riduzione delle emissioni di CO 2 a livello globale Contribuire alla riduzione del cambiamento climatico investendo in impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili Ambiente Ridurre l impatto ambientale locale delle attività, migliorando le performance ambientali e attuando interventi di recupero e riutilizzo delle risorse - Collaudo e progressivo avviamento dei cicli combinati nello stabilimento di Ferrara - Emissione specifica di CO 2 inferiore di quasi il 30% al dato medio italiano - Prodotti Titoli di Efficienza Energetica, di cui Certificati Bianchi di tipo II, attestanti riduzioni dei consumi finali di gas naturale, e di tipo III, attestanti riduzioni dei consumi finali di altri combustibili - Ampliamento dell accordo con UniCredit Banca per consentire il finanziamento degli impianti e le coperture assicurative convenzionate con Eni - Impianto fotovoltaico di Mantova da 200 kw p ritenuto definitivamente approvabile da una Conferenza di Servizi con gli enti locali - Proseguimento dell iter di Autorizzazione Unica per il progetto per la produzione di energia elettrica fotovoltaica presso il sito di Brindisi - Rilascio dell Autorizzazione Integrata Ambientale per l impianto esistente di S.E.F. - Installazione dei nuovi bruciatori VeLoNO X sui cicli combinati di Ferrara (2 gruppi), Ferrera Erbognone e Ravenna (1 gruppo ciascuno), con ulteriore riduzione delle emissioni in atmosfera di NO X dell 11,1% rispetto al Dismissione dell olio combustibile a Ferrara - Riduzione delle emissioni di SO 2 del 37,8% - Proseguimento delle attività nell impianto di fitodepurazione di Brindisi - Riduzione del 10,8% del prelievo di acqua di falda nel comparto fotovoltaico - Acquisizione della centrale di trigenerazione di Bolgiano (San Donato Milanese) e successivo repowering - Completamento della costruzione di un nuovo ciclo combinato da 240 MW nello stabilimento di Taranto - Mantenimento dell indice di performance delle centrali termoelettriche inferiore a 415 g CO 2 /kwh eq - Partecipazione a studi di fattibilità Eni per il confinamento geologico della CO 2 - Produzione di energia elettrica da fonti fotovoltaiche per una potenza complessiva di circa 20,2 MW per la fornitura di energia ai servizi ausiliari di siti industriali EniPower ed Eni - Fattibilità per la realizzazione di una centrale a biomasse per una potenza di circa 25 MW - Rinnovo dell Autorizzazione Integrata Ambientale per tutti gli impianti termoelettrici - Completamento del programma di installazione dei nuovi bruciatori VeLoNO X su tutti i cicli combinati entro il Riconoscimento dell efficienza energetica attraverso il rilascio di Certificati Bianchi - Conclusione delle bonifiche dei suoli - Conclusione dello smaltimento dell amianto non incapsulato (secondo i piani regionali vigenti) e PCB - Realizzazione di interventi di bonifica sostenibile ove possibile e in accordo con le autorità Migliorare l efficacia dei sistemi di gestione, controllo e reporting - Completamento del progetto Eni di creazione di una banca dati ambientale integrata in risposta al Regolamento europeo PRTR - Implementazione del nuovo sistema di auditing interno HSE - Sviluppo di un sistema informativo per la gestione dei rifiuti - Adeguamento gestionale al Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI) - Implementazione di una banca dati HSE centralizzata, estesa da Eni a Divisioni e Società, interfacciata con gli altri sistemi informatici tematici Tutelare gli ecosistemi e conservare la bioversità Territorio e comunità Definire un modello di cooperazione e sviluppo del territorio Contribuire allo sviluppo locale - Prosecuzione dei piani di monitoraggio sulla biodiversità di contesti ambientali terrestri e marini particolarmente sensibili, in prossimità del sito produttivo di Brindisi - Completamento dell intervento di riqualificazione del Villaggio del Barco a Ferrara - Trasmissione al Comune di Mantova del testo della convenzione tra EniPower Mantova, Parco del Mincio e Comune stesso per la gestione delle attività di riqualificazione ambientale della sponda destra del Lago Inferiore di Mantova - Partecipazione dei siti produttivi di Brindisi e Ferrara alla giornata Porte aperte in centrale promossa da ASSOELETTRICA e dello stabilimento di Nettuno alla Giornata delle Rinnovabili promossa da ISES Italia - Gestione di accordi con enti locali, con forme di sostegno economico a opere pubbliche e a iniziative culturali, sportive, sociali e di tutela del patrimonio artistico - Prosecuzione degli interventi di rimboschimento e creazione ex novo di fasce a verde con effetto di barriera visiva e acustica nel sito produttivo di Mantova - Prosecuzione degli interventi di riqualificazione ambientale della sponda destra del Lago Inferiore di Mantova - Prosecuzione delle attività nell ambito degli accordi di programma e protocolli di intesa volti alla registrazione EMAS di comparto per i poli industriali di Ferrara e Ravenna - Programmazione di iniziative autonome EniPower legate alle realtà territoriali - Affinamento della collaborazione con le amministrazioni locali in funzione di progetti di comune interesse [ IX ]

12 Per EniPower la sfida principale è coniugare gli obiettivi di natura economica propri del business con la continuità di fornitura ai coinsediati e la massima attenzione all ambiente e alla sicurezza delle persone e degli asset. Si tratta di sfide tecniche e gestionali che coinvolgono e motivano il personale, perché solo con un lavoro di squadra, unendo le competenze di tecnici e manager alla collaborazione con i fornitori di tecnologia all avanguardia, EniPower può continuare a vincere le sfide presenti e future.

13 EniPower e le sfide dell energia

14 il contesto e gli scenari energetici il modello di business EniPower ha raggiunto i 10 anni di attività in una difficile congiuntura economico-finanziaria. Il 2009 ha visto la più profonda recessione mondiale dal secondo dopoguerra: i primi riscontri positivi delle politiche di intervento pubblico attuate in tutto il mondo si sono presentati solo nella seconda metà dell anno. In particolare, per il primo anno dall inizio della sua liberalizzazione nel 1999, il settore elettrico italiano ha visto una riduzione dei consumi di circa l 8%. A ciò si affianca una trasformazione del mercato elettrico stesso: oltre alla contrazione complessiva del valore dell energia nella Borsa elettrica, si è affermata una maggiore differenza tra i prezzi delle ore diurne e di quelle notturne, fascia in cui le società possono non trovare remunerativo produrre. In questo contesto, EniPower ha concretizzato in anticipo rispetto a quanto pianificato i progetti relativi al Mercato dei Servizi di Dispacciamento e all ingegneria della manutenzione, a garanzia della competitività. Si tratta nel complesso di strumenti e strutture funzionali alla ricerca di nuovi mercati e al consolidamento delle necessarie professionalità. Il Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) richiede alle società di generazione elettrica che vi partecipano di rendere disponibili i propri impianti a modulare entro una certa fascia di potenzialità, per seguire il carico richiesto dalla Rete di Trasmissione Nazionale. La partecipazione a MSD ha quindi richiesto a EniPower interventi sia di natura tecnologica, sia organizzativa, descritti nelle sezioni successive. In particolare, le modifiche organizzative si inseriscono in un processo complessivo di valorizzazione delle professionalità tecniche: obiettivo è consolidare il know-how di gestione industriale delle attività termoelettriche secondo gli obiettivi attuali, che si innestano sul collaudato modello di business della gestione in tolling, Secondo il contratto decennale di conto lavorazione attivo dal 2007 con Eni SpA Divisione Gas & Power, EniPower sostiene i rischi operativi derivanti dall esercizio e manutenzione delle centrali, mentre il rischio di mercato dell approvvigionamento del combustibile e della commercializzazione dell energia elettrica saranno a carico integralmente di Eni. Con questo modello di business, la gestione industriale di EniPower ha come principali obiettivi garantire la sicurezza industriale, la massima disponibilità e flessibilità impiantistica e i migliori standard di efficienza produttiva in termini di ottimizzazione dei costi di esercizio. In questo contesto, è strategica la scelta di rafforzare sempre più, in termini di organici e professionalità, il proprio staff di manutenzione. le sfide delle compagnie energetiche Il modello di business si sviluppa in un continuo confronto con le sfide, numerose, che le aziende del settore energetico affrontano oggi. Non devono più solo garantire la certezza dell approvvigionamento energetico, ma sono chiamate a essere veri promotori di un nuovo modello economico: l innovazione deve spingere verso un economia a basso contenuto di carbonio, efficienza energetica e fonti pulite, economiche e non esauribili. Le istituzioni europee su questi temi prevedono obiettivi ambiziosi: by 2020 è lo slogan che riassume un pacchetto di proposte volte a ridurre del 20% sia il consumo di energia primaria, sia le emissioni di gas serra, oltre a raggiungere il 20% di energia verde nel mix complessivo, il tutto entro il I vari interventi normativi si raccordano, richiedendo una sempre maggiore integrazione tra sviluppo tecnologico e riduzione degli impatti sul clima e dell inquinamento dei nostri ecosistemi. Il sempre maggiore interesse politico sullo sviluppo di una green economy è testimoniato dal cosiddetto Green New Deal introdotto da Barack Obama nel suo programma di governo, dai passi che sono stati mossi dalla Cina in sede ONU e dagli sforzi intrapresi dai Paesi in via di sviluppo per far ripartire l economia nel rispetto dell ambiente. Un segnale significativo è stata la presenza massiva di importanti figure internazionali al vertice di Copenaghen del dicembre 2009, incontro internazionale sulla definizione delle politiche post-kyoto: purtroppo il suo esito non ha soddisfatto le aspettative europee, non essendovi stato un accordo vincolante su un target di riduzione globale delle emissioni dei gas a effetto serra. È stata comunque affermata la volontà di intraprendere una via condivisa di lotta ai cambiamenti climatici, con l obiettivo di contenere entro i 2 gradi centigradi l aumento della temperatura media terrestre planetaria e con un impegno finanziario a supporto dei Paesi in via di sviluppo. I lavori di definizione di un assetto internazionale, globalmente condiviso, riprenderanno nel corso del Nel frattempo, gli Stati firmatari del Protocollo di Kyoto continuano a gestire le proprie politiche energetiche con l obiettivo di traguardare gli stringenti tetti di emissione di gas serra, definiti a partire dal La rilevanza di questi temi nel dibattito internazionale è massima: ad esempio, gli Amministratori Delegati delle principali società elettriche europee, tra cui EniPower, hanno sottoscritto nel 2009 una dichiarazione, sotto il cappello comune di Eurelectric, sui temi del cambiamento climatico, dei mercati elettrici e della sicurezza degli approvvigionamenti, riconoscendo un ruolo chiave al settore elettrico. In particolare, si prevede l impegno a un ricorso sempre maggiore a tecnologie a basso contenuto di carbonio (low carbon) nella generazione elettrica, tra cui la cogenerazione ad alto rendimento, le energie rinnovabili e la sequestrazione ge- [ 4 ]

15 EniPower Bilancio di Sostenibilità 2009 [ Enipower e le sfide dell energia ologica della CO 2 (Carbon Capture & Storage, CCS), oltre al nucleare. Si ritrovano i capisaldi dell impegno EniPower, che investe nelle risposte più efficaci e sostenibili alle esigenze energetiche e coniuga le esigenze ambientali con la capacità di produrre energia sempre più conveniente per tutti. Nel campo termoelettrico, ciò è ottenuto sfruttando l elevata efficienza del gas naturale di per sé la fonte fossile a minor intensità di carbonio nei cicli combinati cogenerativi: ciò significa che il dato di emissioni di CO 2 riferito all unità di produzione di EniPower è uno dei più bassi in Italia, inferiore di quasi il 30% al dato medio italiano (dal confronto tra il fattore specifico di EniPower e il dato fornito dal Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per la quantificazione dei risparmi emissivi di CO 2 legati alle fonti rinnovabili). Inoltre, con la produzione e commercializzazione di moduli e sistemi fotovoltaici, EniPower favorisce la diffusione di metodi alternativi di generazione elettrica a emissioni zero. In coerenza con gli indirizzi strategici di Eni, la Società è inoltre volta a valutare nuove opportunità di sviluppo e diversificazione. A fianco delle azioni industriali dirette, EniPower mantiene uno stretto contatto con l area di sviluppo strategico Eni, in modo da avere un osservatorio sullo sviluppo tecnologico della CCS, oggetto nell ottobre 2008 di un Accordo strategico firmato da Eni ed Enel: anche in questo campo, il patrimonio di competenze geologiche di Eni offre grandi opportunità in termini di business e di innovazione. La dichiarazione Eurelectric ricorda inoltre il ruolo fondamentale della certezza e armonizzazione della struttura normativa, anche al fine dello sviluppo di un mercato competitivo caratterizzato da minori costi. In Italia, il sistema di Emission Trading ha visto però nel 2009 lo stallo del rilascio delle quote di emissione di CO 2 agli impianti nuovi entranti : alla fine dell anno, le autorità competenti hanno quindi proseguito i lavori alla ricerca di una soluzione per evitare la discriminazione degli operatori coinvolti. [ 5 ]

16 gli obiettivi di EniPower garantire la flessibilità degli impianti termoelettrici I bruciatori VeLoNO X e il Mercato dei Servizi di Dispacciamento EniPower prosegue la propria gestione industriale con l obiettivo di coniugare le esigenze ambientali con una sempre maggiore competitività sul mercato. EniPower esercisce dal 2007 il proprio parco termoelettrico secondo il modello di business del contratto di tolling stipulato con Eni SpA Divisione Gas & Power, garantendo sicurezza industriale, la massima disponibilità e flessibilità impiantistica e i migliori standard di efficienza produttiva. Obiettivo di business è estrarre tutto il margine ottenibile tramite la valorizzazione dei propri impianti sul mercato elettrico. A ciò si risponde soprattutto con la ricerca della massima flessibilità nell esercizio dei cicli combinati: si vuole rendere gli impianti sempre disponibili a modulare il carico e quindi la produzione in funzione delle richieste e delle opportunità di mercato. In questo modo, si possono sfruttare i differenziali di prezzo dell energia elettrica tra giorno e notte, per garantire sostenibilità economica alle attività di generazione e produrre energia sempre più conveniente per tutti. Tecnicamente, EniPower si è attrezzata per questo obiettivo con la scelta di installare i VeLoNO X, per cui la Società ha contribuito negli anni alla sperimentazione della tecnologia con Ansaldo sui propri cicli combinati. Questi bruciatori di ultima generazione per le camere di combustione dei turbogas, caratterizzati da bassissime emissioni specifiche di ossidi di zolfo, sono funzionali a questo esercizio flessibile : essi consentono, infatti, di mantenere sempre alta la temperatura nella camera di combustione e di conseguenza i rendimenti anche a carichi parziali: gli impianti possono quindi marciare entro i limiti emissivi anche a carichi molto più bassi, riducendo in tal modo la soglia del minimo tecnico di marcia, rispondendo al meglio alle richieste di modulazione del carico nell erogazione di energia elettrica nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD). Tramite questo mercato, Terna si approvvigiona dell energia necessaria a garantire, in tempo reale, l equilibrio tra produzione e consumo. Nel 2009, l avanzamento del programma di installazione dei VeLoNO X sui cicli combinati (che prevede l obiettivo di disporre di essi su tutti i cicli combinati entro il 2012) ha permesso l ingresso in MSD delle centrali di Ravenna, Brindisi, Ferrera Erbognone e di un gruppo di produzione di Ferrara. Questo risultato è stato colto l 8 settembre 2009, in netto anticipo rispetto agli obiettivi inizialmente previsti al 2010, e si prevede un ritorno economico molto elevato: a fronte di un investimento complessivo contenuto e a parità di costi, i margini addizionali attesi sono significativi. L attività di programmazione, determinazione dei prezzi e offerta sul mercato è svolta dalla sala trading elettrico di Eni Divisione Gas & Power, responsabile dell operatività sulle borse elettriche dal loro avvio nel In EniPower, è stato creato un nuovo Centro di Dispacciamento, localizzato a Ferrara, necessario a garantirne la corretta operatività in tempo reale. Per la sua costituzione, non si è fatto alcun ricorso a risorse esterne, ma si sono valorizzate le risorse e le competenze disponibili in Eni. La trasformazione dei cicli combinati EniPower da impianti di baseload a impianti modulabili è compiuta con la massima attenzione alla sicurezza degli asset e alla continuità di fornitura di vapore ai processi industriali continui coinsediati. consolidare il valore del settore elettrico in Eni Nuovi progetti La competenza strategica sviluppata in EniPower nei settori termoelettrico e fotovoltaico è uno strumento utile a interventi di valorizzazione e ottimizzazione dei patrimoni aziendali Eni, sia industriali sia di know-how e di competenze di business. Non solo EniPower persegue opportunità di sviluppo e diversificazione delle attività nei propri siti, ma fornisce anche un patrimonio a supporto della presenza Eni nel mondo. In Italia, nella propria installazione di Taranto, EniPower prevede di completare la costruzione, entro la fine del 2013, di una nuova centrale termoelettrica a ciclo combinato da 240 MW: la procedura autorizzativa ai sensi della Legge 55/2002 (Autorizzazione unica) è stata avviata a marzo 2007 e il relativo iter è attualmente in corso. L emissione del Decreto di Valutazione di Impatto Ambientale, da parte dei Ministeri dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dei Beni Culturali, è prevista nel primo semestre del L energia elettrica totale prodotta da EniPower a regime sarà pari a circa 28 miliardi di kwh e i volumi di gas naturale destinati alla generazione elettrica supereranno i 5,6 miliardi di metri cubi/anno. Inoltre, dal 1 gennaio 2010, EniPower si configurerà come toller nel contratto di conto lavorazione con la società - controllata da Eni - Eni- Servizi (toller) della centrale di trigenerazione di Bolgiano, nel Comune di San Donato Milanese, finora gestita proprio da EniServizi. È previsto per il 2013 un repowering della stessa centrale, volto alla produzione di energia elettrica per il mercato e al mantenimento della rete di teleriscaldamento/raffrescamento della città di San Donato Milanese. [ 6 ]

17 EniPower Bilancio di Sostenibilità 2009 [ Enipower e le sfide dell energia Nel settore fotovoltaico, prosegue l attività di realizzazione di impianti fotovoltaici commissionati da Eni Refining & Marketing per le eco-stazioni di rifornimento Agip multienergy: la copertura delle pensiline con moduli fotovoltaici (nel 2009 pari a 0,493 MW p ) fornisce energia a servizio di mense, parcheggi, come già i distributori di Assago vicino Milano, quartiere Magliana a Roma e Mantova. Queste aree di servizio, esempio concreto di un sistema energetico più integrato e sostenibile, diversificano l utilizzo di fonti rinnovabili accanto a quelle fossili e forniscono carburanti a bassa/zero emissione di CO 2, tra cui l idrogeno. Cooperazione e diffusione del know-how Ai progetti gestiti direttamente da EniPower si affiancano le attività di apporto del know-how tecnologico e specialistico a progetti di Eni Divisione Exploration & Production, come la crescita delle infrastrutture energetiche di Congo e Angola, interessati a valorizzare il gas associato allo sviluppo di attività petrolifere. EniPower non si configurerà come operatore, ma supporta Eni nello sviluppo energetico a beneficio di comunità e industrie locali, in Paesi in cui garantire l energia è un elemento propulsivo verso il benessere. La Società svolge attività con contenuti prettamente tecnici, come studi di fattibilità per centrali a ciclo combinato, linee di trasmissione in alta tensione e sottostazioni di distribuzione, oltre ad analisi dei costi di investimento e di esercizio. Un importante attività avviata nell anno si ricollega agli interventi a sostegno della ricostruzione nella Provincia dell Aquila, dopo il drammatico terremoto dell aprile EniPower è coinvolta nel progetto Un ponte per l innovazione, definito con Protocollo di intesa tra Ministero della Pubblica Istruzione, Università degli Studi dell Aquila ed Eni del maggio 2009, con cui Eni intende contribuire con risorse umane, finanziarie e strutturali alla ripresa e al rilancio delle attività di ricerca dell Ateneo dell Aquila, oltre che alla realizzazione di iniziative concrete per lo sviluppo dei territori in modo autonomo e sostenibile. Il Protocollo prevede in primis la progettazione e costruzione, a totale carico di Eni tramite Saipem, di un nuovo Centro di Ricerca nella città dell Aquila, con laboratori scientifici e strutture didattiche e residenziali per ricercatori e studenti. Il centro sarà ceduto a titolo gratuito da Eni all Università, secondo una convenzione che prevede anche che Eni possa acquisire i diritti esclusivi di proprietà industriale e/o intellettuale sui futuri risultati brevettuali conseguiti dal centro. Nel frattempo, Eni garantirà un programma di accoglienza per tre anni in proprie strutture a laureandi, neolaureati, dottorandi e ricercatori dell Università, anche attraverso borse di studio e contratti a progetto nei settori dell energia e dell ambiente, a partire dal gennaio EniPower è in particolare impegnata, in collaborazione con l ateneo abruzzese, nell elaborazione dello studio di fattibilità di un impianto di teleriscaldamento urbano per la città dell Aquila, con potenza termica indicativa di 120 MW t : obiettivo è garantire alla città disponibilità di energia ad alta efficienza e limitato impatto ambientale, facendo ricorso a tecnologie sostenibili. EniPower valuterà la sostenibilità tecnico-economica dell intervento sulla scorta dello studio preliminare di impatto ambientale in carico all Università dell Aquila, che analizzerà in particolare l utenza attuale e il suo sviluppo futuro, oltre che la disponibilità locale di biomasse. EniPower procederà così con l identificazione della configurazione impiantistica ottimale del sistema di teleriscaldamento (centrale e rete di distribuzione) e predisporrà il business plan con l identificazione di benefici e ritorni economici del progetto. Se l esito dello studio sarà favorevole, la realizzazione della centrale di teleriscaldamento sarà un iniziativa industriale di EniPower. La valorizzazione della tecnologia fotovoltaica al silicio EniPower ha in cantiere importanti progetti di costruzione di impianti di produzione di energia fotovoltaica, a supporto di differenti realtà industriali e di servizio, come descritto di seguito: questi obiettivi, insieme a quelli di mercato, sono perseguiti grazie al consolidarsi del ruolo di EniPower come operatore integrato nel campo fotovoltaico, grazie a interventi industriali e commerciali volti al riposizionamento sul mercato. Mentre Eni investe nella ricerca su nuove tecnologie per l utilizzo dell energia solare, EniPower investe nella valorizzazione della tecnologia al silicio, con il marchio Eurosolare: nel 2009, le linee produttive dello stabilimento di Nettuno sono passate alla produzione di celle fotovoltaiche da wafer ( fette ) di silicio di maggiori dimensioni e minori spessori, secondo l evoluzione in atto del settore. Si è messa così a frutto la prima fase del 2008 di riqualificazione e automazione delle linee, volta a ottenere maggiore qualità del prodotto a fronte di minori consumi elettrici e dei prodotti chimici impiegati nei trattamenti (chemical): nel 2009, è stata invece sostituita la linea serigrafica per disporre di una tecnologia adatta all uso delle nuove paste serigrafiche. A integrazione della capacità produttiva dello stabilimento, EniPower ha in essere un contratto triennale per la fornitura di semilavorati. EniPower offre la realizzazione di impianti chiavi in mano con potenza maggiore di 10 kw p per le piccole-medie imprese, supportata dagli incentivi del Conto Energia e da finanziamenti e coperture assicurative convenzionate con Eni. Le attività commerciali sono in fase di sviluppo grazie a un contratto d agenzia con Eni SpA Divisione Gas & Power, volto a ottenere sinergie con la commercializzazione di gas ed elettricità e una copertura capillare del mercato; nel 2009 è stato ulteriormente esteso l accordo con UniCredit Banca, finalizzato a un offerta al pubblico per consentire il finanziamento di impianti fotovoltaici che beneficiano dei contributi di legge del Conto Energia. [ 7 ]

18 produrre energia in modo sostenibile ed efficiente Le energie rinnovabili Nel luglio 2009, Eni ha siglato con il Ministero dell Ambiente il Patto per l Ambiente, volto al conseguimento degli obiettivi del pacchetto europeo by 2020 : al suo interno, EniPower contribuisce con i propri investimenti agli obiettivi, in termini di contenimento delle emissioni di gas serra, maggior utilizzo delle fonti rinnovabili e promozione di interventi per l efficienza energetica. La Società è così sempre più impegnata nelle fonti rinnovabili come fotovoltaico e biomasse, con l obiettivo di equilibrare il proprio mix di combustibili: questa è una risposta, per il lungo periodo, alla ricerca di alternative all impiego di fonti fossili e, nell immediato, allo sviluppo di strumenti per raggiungere i limiti di emissione di gas serra imposti dal Protocollo di Kyoto. Oltre all obiettivo ambientale, la produzione verde accresce la sicurezza dell approvvigionamento energetico e costituisce un occasione per l innovazione tecnologica e per lo sviluppo dell occupazione e di nuove capacità industriali. Si prevede l installazione di 20,2 MW e di capacità produttiva elettrica da fonte fotovoltaica, con un risparmio energetico che sfiora i 5 ktep e con emissioni di CO 2 evitate di circa 14,7 kt. Lo sviluppo degli impianti, realizzati e manutenuti da EniPower, sulla scorta del prototipo inaugurato a Nettuno nel maggio 2008, avverrà in siti Eni italiani. L idea di fondo di questi interventi è di valorizzare e riqualificare aree industriali non riutilizzabili altrimenti, come vecchie discariche: in questo modo, si ottiene un miglioramento ambientale e si rende profittevole la presenza pregressa di Eni in numerose aree industriali. La collocazione all interno di aree industriali consente, in particolare, di sfruttare le sinergie con la realtà produttiva esistente e la totale integrazione dell opera all interno del sito senza alcun impatto visivo, paesaggistico e ambientale. In questo programma, a Mantova, è stato condotto l iter di approvazione del progetto di un impianto fotovoltaico da 200 kw p, da realizzarsi nel 2010: dopo la richiesta preliminare alla Regione Lombardia dell esclusione dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, la richiesta di autorizzazione è stata trasmessa alla Provincia di Mantova; il progetto è stato ritenuto definitivamente approvabile da una Conferenza di Servizi con gli enti locali, che hanno manifestato notevole interesse alla realizzazione. Nel petrolchimico di Brindisi, EniPower ha in cantiere la realizzazione di una centrale fotovoltaica della potenza di 6,5 MW p, per un investimento di 32 milioni di euro. Il campo fotovoltaico si articolerà su tre lotti di terreno, per un estensione complessiva pari a circa 16 ettari, collocati in prossimità della centrale a ciclo combinato EniPower: la realizzazione dell opera non prevede scavi, né altre operazioni che possano interferire e inficiare le opere di recupero ambientale pregresse sulla parte di terreno interessata. Verranno utilizzati moduli fotovoltaici standard in monocristallino e multicristrallino di produzione EniPower: le stringhe di moduli fotovoltaici saranno collegate a 8 cabine elettriche per la conversione in corrente alternata dell energia generata dai moduli, che saranno così connessi alla rete elettrica di stabilimento. La produzione annua stimata dell impianto è di circa kwh con un beneficio ambientale di circa t/anno di emissione di CO 2 evitata, se consideriamo l emissione specifica del sistema Italia. Secondo le normative regionali vigenti in Puglia su impianti di tale potenza, EniPower ha richiesto il rilascio da parte della Regione del provvedimento di Autorizzazione Unica ai sensi del D. Lgs. 387/03: la Società ha provveduto al coinvolgimento degli enti pubblici competenti sin dalle prime fasi di sviluppo del progetto, tramite le proprie interfacce locali e il supporto delle realtà societarie Eni presenti nel petrolchimico. Il dialogo aperto con le amministrazioni pubbliche coinvolte ha permesso di comprendere meglio le fasi procedurali dell istruttoria e di integrare le esigenze del territorio nella progettazione dell impianto. L avvio delle attività di allestimento cantiere e realizzazione della centrale sono previste nel corso del 2010, dopo la conclusione del processo autorizzativo in corso. [ 8 ] Autorizzazione Integrata Ambientale EniPower è cresciuta contribuendo allo sviluppo di un sistema energetico più sostenibile: il binomio gas naturale - ciclo combinato cogenerativo, rappresenta la Miglior Tecnologia Disponibile per la produzione termoelettrica da fonti fossili, secondo il concetto di prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento del programma europeo IPPC. Si garantisce la più elevata efficienza e un impatto ambientale complessivo sull ambiente molto contenuto: le risorse naturali impiegate sono essenzialmente combustibili fossili e acqua; inoltre, i cicli combinati a gas garantiscono le minori emissioni di inquinanti per ciascun kwh prodotto e una bassa produzione di rifiuti dall esercizio. La gestione delle acque e l assenza di impianti di abbattimento delle emissioni assicurano di non trasferire l inquinamento da un comparto ambientale all altro. In particolare, l inquinamento atmosferico locale vede l eliminazione delle emissioni di ossidi di zolfo e di polveri e la riduzione di quelle di ossidi di azoto grazie alle tecnologie all avanguardia nella combustione (bruciatori a basse e bassissime emissioni di azoto, DryLowNOx e VeLoNO X ). Infine, come già descritto, i cicli combinati a gas rappresentano il massimo contributo alla mitigazione dei rischi del cambiamento climatico causato dai combustibili fossili climalteranti. Lo stesso programma IPPC prevede il rilascio e il rinnovo periodico dell Autorizzazione Integrale Ambientale (AIA) degli impianti: i gestori sono così chiamati a conformarsi all evoluzione dei valori limite di emissioni di inquinanti delle Best Available Techniques (BAT, cioè le migliori tecnologie disponibili su scala industriale) indicate in sede europea e specificate in Linee Guida nazionali; le autorizzazioni richiedono inoltre agli operatori di gestire accurate campagne di monitoraggio di emissioni e scarichi, condivise con gli enti di controllo che vi partecipano anche con interventi diretti. Nel 2009, EniPower ha ottenuto il rilascio dell AIA relativa agli impianti esistenti dello stabilimento di Ferrara, cui ha fatto

19 EniPower Bilancio di Sostenibilità 2009 [ Enipower e le sfide dell energia seguito l avvio della condivisione con ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) del piano di monitoraggio, Nel frattempo, sono proseguite le istruttorie della Commissione ministeriale AIA per l autorizzazione di Taranto e di Livorno, a concludere gli iter avviati con le domande di rilascio dell autorizzazione inviate da EniPower nel luglio Oltre ai tre stabilimenti citati, anche gli altri siti produttivi hanno inviato nel 2008 le richieste di rinnovo delle Autorizzazioni Integrate Ambientali e hanno in parte ricevuto, nel corso del 2009, richieste di integrazione della documentazione. S.E.F. ha ricevuto nel luglio 2009 il parere positivo, da parte del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sulla congruità del progetto di valorizzazione energetica degli off-gas, il cui completamento è previsto entro il primo semestre del 2010 e condiziona l esercizio completo delle unità. Oltre al necessario contributo degli enti locali, il processo autorizzativo richiede diverse fasi di confronto tra la Commissione e il gestore, in occasione di richieste di integrazione della documentazione predisposta e di specifiche audizioni: il parere tecnico finale della Commissione AIA contiene prescrizioni di natura tecnica e gestionale, volte a garantire un programma di miglioramento complessivo dell impatto ambientale del sito. valorizzare le professionalità Nello scenario di recessione che ha colpito l economia mondiale, Eni si caratterizza per il suo costante impegno a garantire forme di lavoro stabile e sicuro, senza incrementare il ricorso a forme contrattuali atipiche. La congiuntura richiede alle aziende di governare e guidare in maniera sostenibile il cambiamento in atto, senza compromettere la fiducia delle proprie persone, che è un bene fondamentale per l azienda. L obiettivo primario è promuovere una sempre maggiore efficienza, attraverso la ricerca di una migliore organizzazione del lavoro e di un migliore mix professionale, con la valorizzazione del contributo di chi fa già parte dell azienda. EniPower è stata anche nel 2009 fortemente attrattiva nel cosiddetto processo di netting, cioè l azione gestionale mirante all ottimizzazione degli organici, che privilegia l inserimento in Società di figure provenienti dall ambito Eni: questo intervento ha interessato in modo trasversale tutte le funzioni di linea e di staff, sia di sede sia di siti produttivi. Il processo determina un travaso di esperienze e professionalità, che arricchiscono l organizzazione che accoglie le nuove risorse: si favoriscono nuovi percorsi di crescita professionale e si risponde a eventuali interessi alla mobilità geografica. In particolare, il processo di netting è stato basilare nella creazione del centro di controllo deputato all operatività sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento: organizzato su turni, è stato localizzato a Ferrara, grazie a risorse provenienti dal polo Eni di Porto Marghera. Gli obiettivi di migliore organizzazione del lavoro e di valorizzazione professionale sono perseguiti anche con il supporto di strumenti di formazione e di coinvolgimento. Esiste un impegno specifico teso a salvaguardare e sviluppare il know-how aziendale a supporto delle strategie di business, che si attua attraverso la formazione manageriale e professionale da un lato e lo sviluppo del Knowledge Management dall altro. Proseguono inoltre le iniziative finalizzate a sostenere il coinvolgimento delle persone, come la comunicazione interna sugli obiettivi aziendali e l introduzione di strumenti di welfare complementare e di supporto alla conciliazione tra vita privata e vita lavorativa. [ 9 ]

20 Le scelte strategiche dell azienda sono indirizzate ad assicurare la Sostenibilità dei risultati nel tempo anche attraverso il rafforzamento della reputazione e delle relazioni con gli stakeholder. Filo conduttore è la volontà di mantenere rapporti franchi e costruttivi, con l obiettivo di affrontare immediatamente eventuali problemi e giungere sollecitamente alla soluzione in forma collaborativa.

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