PREMESSA COMITATO TECNICO ANDAF PER LA INFORMATION & COMMUNICATION TECHNOLOGY. Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PREMESSA COMITATO TECNICO ANDAF PER LA INFORMATION & COMMUNICATION TECHNOLOGY. Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari"

Transcript

1 COMITATO TECNICO ANDAF PER LA Information & Communication Technology Costituzione e funzionamento del comitato Roma, 3 maggio 2010 (rivisitazione del precedente programma ed inserimento nuovi componenti)

2 PREMESSA La portata del dettato normativo sulla riforma del risparmio (e la nuova figura del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari) ed il recepimento della direttiva sulla trasparency ha riportato l attenzione dei Direttori Amministrativi e Finanziari sull importanza dei processi amministrativi sul loro efficiente utilizzo e governo mediante infrastrutture ICT adeguate alle necessità aziendali In questo nuovo contesto a comunicazione assume sempre più un ruolo nevralgico rispetto ai fattori discriminanti per il successo di un impresa, ravvisando contemporaneamente legami di natura biunivoca tra la stessa, intesa in senso lato e dunque destinata a soddisfare i fabbisogni informativi tanto di stakeholders interni che esterni, ed il tempo, l autonomia, la sistematicità e l economicità; L importanza della qualità dell informazione, quindi, sia ai fini del corretto funzionamento del processo decisorio interno all azienda, sia ai fini di una corretta e tempestiva comunicazione esterna, ha determinato una sempre maggiore attenzione e sensibilità verso i sistemi informativi aziendali. Essenziale appare oggi, infatti, diminuire da un lato i tempi con cui le informazioni vengono prodotte e comunicate, dall altro aumentare la valenza qualitativa e quantitativa delle stesse nel rispetto del principio della selettività. Una delle maggiori fonti di vantaggio competitivo risiede, infatti, nell abilità di accelerare i processi inerenti la supply chain.

3 LA MISSIONE Il comitato nasce con precisi obiettivi(da raggiungere entro il 2011): presidiare le tematiche legate all evoluzione dell ICT per la funzione Amministrazione, Finanza e Controllo; presidiare l evoluzione del prossimo utilizzo della tecnologia XBRL per la reportistica aziendale e produrre un position paper ANDAF sulla implementazione degli standard da rappresentare presso XBRL Italia esaminare le implicazioni informatiche derivanti dall implementazione dei controlli previsti della legge n. 262/2005 nell ottica di dotare il dirigente preposto degli adeguati mezzi anche in relazione alla gestione dei rischi aziendali ed, in generale, alla compliance con le normative vigenti (entro metà2010); illustrare come le tematiche legate all audit tecnologico rilevino nel sistema azienda (sicurezza, sistemi di controllo interno nell ICT, rilevanza per le PMI ecc.)(entro 2010)

4 LA MISSIONE (segue) raccogliere idee e proposizioni per un utilizzo ottimale delle tecnologie dell informazione e della comunicazione a servizio del sistema informativo aziendale(interno ed esterno), quali la fatturazione elettronica, la gestione di EDI (Electronic Data Interchange), la SCM e il CRM. La tecnologia viene vista come strumento per implementare l efficienza e l efficacia della funzione Amministrazione, Finanza e Controllo nonché la corporate governance dell impresa(entro fine 2010) monitoraggio, attraverso l invio di un questionario ai soci, delle principali problematiche legate all ICT avente lo scopo di definire le soluzioni e best practices per l implementazione e gestione di sistemi informativi aziendali performanti (vedi allegato alla presente) (entro 2009/inizio 2010 invio questionario; entro metà 2010 esame risultati questionario e proposizioni operative) rappresentare un focal point per tutti i direttori amministrativi alle prese con i sistemi informatici e con la necessità, sempre più avvertita, di ridurre i tempi di produzione delle informazioni contabili (qualitatitive e quantitative) - a seguito della introduzione della cd. trasparency pur garantendo un elevata correttezza delle stesse (legge n. 262/2005 e 303/2006 sul dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.)

5 LA MISSIONE (segue) Altri obiettivi sono: rafforzare la capacità di interlocuzione di ANDAF nei confronti delle Associazioni di categoria e dei terzi in genere (ASSINFORM, AIS Italy, ISACA, PMI Italia,ecc..)(entro 2010) rafforzare la capacità d interlocuzione di ANDAF con i principali players nel mercato dell ICT (Oracle, SAP, Microsoft, Zucchetti, Teamsystem, Il Sole 24 Ore, Ipsoa, ecc.)(entro 2010) organizzare con i principali players del mercato ICT un incontro annuale, patrocinato dall ANDAF dove dibattere tematiche di interesse dei CFO (entro 2010) promuovere il dibattito anche attraverso pubblicazioni su quotidiani e riviste tematiche favorire in generale la diffusione di knowledge sulle best practice in tema di information& communication technology.

6 I COMPONENTI DEL COMITATO sono ammessi a partecipare al comitato CFO/Direttori Amministrativi di aziende quotate e non quotate, esperti di information % communication technology, di economia aziendale, di diritto societario, responsabili di istituzioni ed altre associazioni di categoria, nonché esperti del mondo audit ed advisory professionale. I componenti di questo tavolo di discussione saranno limitati a circa 15/20 persone per assicurare una attiva partecipazione ed un forte interscambio delle esperienze e delle opinioni dei singoli. Non è previsto alcun compenso in favore dei partecipanti. Il comitato è costituito a tempo indeterminato. I componenti potranno partecipare, anche attraverso sistemi di conferenza webaudio alle riunioni che si terranno secondo un calendario prefissato, di norma almeno una volta al mese/bimestre.

7 FUNZIONAMENTO DEL COMITATO Il collegamento in web-audio conferenza consentirà di visionare, in tempo reale, le presentazioni ed i documenti in discussione, utilizzando un PC collegato in internet (ADSL o equivalente) ed un telefono. Gli incontri saranno assolutamente informali. La documentazione ufficiale che assume posizioni impegnative per l associazione dovrà essere approvata dal Presidente, dal comitato Direttivo o dal Consiglio Direttivo ANDAF, ai quali dovranno essere inviati i documenti di studio e le relazioni predisposte dal Comitato. Ogni partecipante al comitato avrà cura di nominare un suo sostituto, che parteciperà alle riunioniinsuaveceincasodiassenzaoimpedimento. Una ripetuta assenza alle riunioni, non giustificata, determinerà l esclusione dal gruppo di lavoro, senza alcuna comunicazione in merito.

8 FUNZIONAMENTO DEL COMITATO Il comitato è aperto, e potranno entrare a farne parte colleghi ed esperti anche successivamente all inizio dei lavori. Il comitato elegge tra i Suoi componenti un Presidente. Il Presidente elegge un Segretario, che avrà la responsabilità, sentito il Presidente, di convocare le riunioni, e di redigere i relativi verbali. Le comunicazioni tra i membri del comitato saranno effettuate a mezzo . Sarà realizzata una rete intranet che accoglierà, documenti, norme, articoli riguardanti le materie trattate per far si che tale base dati sia disponibile ad ogni membro del comitato. Il comitato opera su base nazionale. Il comitato analizzerà i quesiti e le questioni evidenziate dai CFO, predisporrà pareri, mantenendo stretti rapporti e scambi professionali con gli enti, i comitati, i gruppi di studio, le associazioni di categoria, le istituzioni che si occupano della materia.

9 AGENDA DEI LAVORI A cura del Segretario sarà predisposto un programma trimestrale degli incontri. Di seguito sono riportate alcune tematiche che saranno trattate dal gruppo di lavoro nel 2009/2010: Bilancio on line : studiare l evoluzione tecnologica in materia di redazione sempre più tempestiva (anche a seguito del recepimento della direttiva Trasparency ) della documentazione economico-finanziaria aziendale ed organizzare alcuni convegni chiamando i migliori esperti e presentando i best cases aziendali analizzati(entro marzo 2010) studiare implicazioni correlate al prossimo utilizzo della tecnologia XBRL per la reportistica aziendale e produrre un position paper ANDAF sulla implementazione degli standard da rappresentare presso XBRL Italia(entro metà 2010) Indicare un membro del comitato presso XBRL Italia onde rappresentare le posizioni dell ANDAF(entro fine 2009/metà 2010) rapporti tra il CFO con le funzioni, Information technology, internal auditing, organizzazione e risk management(entro 2010) definizione delle best practice afferenti sistemi informativi, processi, procedure aziendali e controllo interno(entro 2010)

10 AGENDA DEI LAVORI Tematiche trattate (continua): evoluzione dei sistemi informativi e di business intelligence; fast closing ed impatto sui sistemi informativi della direttiva trasparency impatto dell implementazione di nuovi sistemi informativi nei gruppi societari.

11 PROCESSO PER L ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE COMPETENZE ED ESPERIENZE DEI MEMBRI DEL COMITATO INTERSCAMBIO DI CONOSCENZE CON GLI ALTRI COMITATI TECNICI ANDAF COLLEGAMENTO CON LE ISTITUZIONI E LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA COSTANTI RELAZIONI CON ENTI, COMITATI E GRUPPI DI LAVORO - ANCHE SOVRANAZIONALI -, ESTERNI ALL ANDAF, E CON LE UNIVERSITA SCAMBIO DI ESPERIENZE ED INFORMAZIONI TRA I RESPONSABILI AMMINISTRATIVI E FINANZIARI DELLE IMPRESE

12 ORGANIZZAZIONE E RELAZIONI SUPPORTO E ASSISTENZA ANDAF Comitato Scientifico Andaf Comitato Corporate Governance Comitato Financial Reporting Standard Comitato Fiscale Comitato Pianificaz. e Controllo Consiglio Direttivo ANDAF ATTIVITA DI STUDIO XBRL ITALIA Comitato Tecnico Andaf per la Information & Communication Technology ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA EVENTI ESTERNI E WORKING PAPERS FORMAZIONE INCONTRI CONVEGNO E POSITION ANDAF NAZIONALE ASSISTENZA PAPERS NELLE ANDAF AI SOCI SEZIONI ANDAF MAGAZINE E QUADERNI

13 I COMPONENTI DEL COMITATO COORDINATORE ANDAF DEI COMITATI TECNICI Dott. Roberto Mannozzi Gruppo Ferrovie dello Stato PRESIDENTE DEL COMITATO Prof. Francesco Bellini CFO EUROKLEIS S.r.l. Accademici: Prof. Luciano Marchi Prof.ssa Daniela Mancini Prof. Marco Allegrini Prof. Stefano Zambon UNIVERSITA DI PISA UNIVERSITA DI NAPOLI - PARTHENOPE UNIVERSITA DI PISA UNIVERSITA DI FERRARA ACCADEMICI, DIRETTORI AMMINISTRAZIONE, FINANZA, CONTROLLO, PIANIFICAZIONE, AUDITING ED ESPERTI CFO: Dott. Luca Bettonte ERG S.p.A Dott. Marco Cerù ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO Dott. Gianluca Cimini FCC GROUP FlLIGHTCARE ITALIA S.p.A. Dott. Riccardo Samiolo CAME S.p.A Prof. Alberto Tron ROIMAX S.r.l. - UNIVERSITÀ DI PISA. Consulenti: Dott. Dante Valobra ERNST & YOUNG S.p.A. Ing. Carlo Camerata OPENTECH Dott. Alessandro Cencioni PROTIVITI Dott. Oreste Verrini ZUCCHETTI S.p.A. Ing. Roberto Cecilia Santamaria AICOMPLY Dott. Francesco De Gennaro PROTIVITI Dott. Vito Vavalli KNOWLEDGE WORKS SRL Dott. Stefano Volante KPMG

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM. Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM. Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 dicembre 2013, disciplina la composizione e la nomina, le modalità di

Dettagli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli L attività dell Internal Audit G.M. Mirabelli Milano 13 ottobre 2006 Obiettivi della presentazione Evidenziare i compiti che nel nuovo Codice di autodisciplina sono assegnati all Internal Auditing, se

Dettagli

L evento, gratuito, è previsto a Roma per il prossimo 10 novembre. In allegato troverà il programma e le modalità di iscrizione.

L evento, gratuito, è previsto a Roma per il prossimo 10 novembre. In allegato troverà il programma e le modalità di iscrizione. Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari IL SEGRETARIO GENERALE A TUTTI I SOCI Milano, 26 ottobre 2011 MM/dg Caro Socio, mi è molto gradito segnalarle un importante Seminario, sulla

Dettagli

Il ruolo dell Internal Auditing

Il ruolo dell Internal Auditing Il ruolo dell Internal Auditing Meccanismi di governance, evoluzione dei controlli interni e Position Paper AIIA Milano, 16 marzo 2006 Carolyn Dittmeier Presidente AIIA 1 Alcuni nuovi meccanismi di governance

Dettagli

WORLD DUTY FREE S.P.A.

WORLD DUTY FREE S.P.A. WORLD DUTY FREE S.P.A. REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI E CORPORATE GOVERNANCE È istituito presso World Duty Free S.p.A. ( WDF ) un Comitato per il controllo interno, la gestione

Dettagli

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo FORMAZIONE AVANZATA ECONOMIA AREA A Amministrazione e Bilancio MODULO 1 PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI I 25 febbraio 11.00-19.00 Presentazione master

Dettagli

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo FORMAZIONE AVANZATA ECONOMIA AREA A Amministrazione e Bilancio MODULO 1 PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI I 27 febbraio 11.00-19.00 Presentazione master

Dettagli

PRYSMIAN S.P.A. COMITATO CONTROLLO E RISCHI. Regolamento. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi

PRYSMIAN S.P.A. COMITATO CONTROLLO E RISCHI. Regolamento. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi PRYSMIAN S.P.A. COMITATO CONTROLLO E RISCHI Regolamento Regolamento del Comitato Controllo e Rischi Data approvazione: 16/01/2007 Ultima modifica: 08/11/2012 Regolamento del Comitato Controllo e Rischi

Dettagli

Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari

Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari Chi Siamo ANDAF è una associazione nata nel 1968 con l obiettivo di costruire un sistema di relazioni tra i propri associati in grado di promuovere lo scambio di esperienze ed informazioni tra i responsabili

Dettagli

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo MASTER POST LAUREA DI II LIVELLO CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo FORMAZIONE AVANZATA ECONOMIA MASTER POST LAUREA DI II LIVELLO CFO.

Dettagli

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A.

Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi di Eni S.p.A. 1 Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 1 giugno

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO

REGOLAMENTO DEL COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO REGOLAMENTO DEL COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO Articolo 1 Premessa Il presente Regolamento disciplina la costituzione, il funzionamento ed i compiti del comitato per il Controllo Interno (il Comitato

Dettagli

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI. Art. 1 Costituzione - Presidenza

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI. Art. 1 Costituzione - Presidenza Una Società Finmeccanica REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI Art. 1 Costituzione - Presidenza 1. Il Comitato Controllo e Rischi (il Comitato ) è costituito con delibera del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo

CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo CFO. Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo FORMAZIONE AVANZATA ECONOMIA AREA A Amministrazione e Bilancio MODULO 1 PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI I 26 febbraio 11.00-19.00 Presentazione master

Dettagli

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 3 Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 1. Premessa Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Fiat S.p.A. (la Società ) costituisce elemento

Dettagli

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma Marco Causi Facoltà di Economia Federico Caffè Università degli Studi Roma Tre L argomento della

Dettagli

A TUTTI I SOCI. Milano, 29 novembre 2011 MM/dg

A TUTTI I SOCI. Milano, 29 novembre 2011 MM/dg Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari IL SEGRETARIO GENERALE A TUTTI I SOCI Milano, 29 novembre 2011 MM/dg Caro Socio, grazie al forte impegno di alcuni dei più attivi membri del

Dettagli

IL NUOVO CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA QUOTATE

IL NUOVO CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA QUOTATE IL NUOVO CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETA QUOTATE 10 Febbraio 2012 Milano Auditorium ENEL - Via Carducci 13 Roma ENEL - Viale Regina Margherita 137 Indice Introduzione sulle modifiche apportate al

Dettagli

Codice di Corporate Governance

Codice di Corporate Governance Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 1 del 3 maggio 200 Indice 1 Introduzione 2 Organizzazione della Società 2.1 Assemblea dei Soci 2.2 Consiglio di Amministrazione 2.3 Presidente

Dettagli

Regolamento del Comitato Rischi di UBI Banca s.c.p.a.

Regolamento del Comitato Rischi di UBI Banca s.c.p.a. Regolamento del Comitato Rischi di UBI Banca s.c.p.a. 15 settembre 2015 1 Regolamento del Comitato Rischi di UBI Banca s.c.p.a. Compiti e regole di funzionamento (ex art. 49 dello Statuto) Premessa Ai

Dettagli

Il CFO MANAGER GUIDA NEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE LA PIANIFICAZIONE COMMERCIALE E LA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCES DELLA RETE

Il CFO MANAGER GUIDA NEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE LA PIANIFICAZIONE COMMERCIALE E LA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCES DELLA RETE Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari In collaborazione con è lieta di invitarti al Workshop: Il CFO MANAGER GUIDA NEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL VALORE LA PIANIFICAZIONE COMMERCIALE

Dettagli

Università di Macerata Facoltà di Economia

Università di Macerata Facoltà di Economia Materiale didattico per il corso di Internal Auditing Anno accademico 2010-2011 Università di Macerata Facoltà di Economia 01 Angelo Micocci: fonti e definizioni 1 Obiettivo della lezione Internal Control

Dettagli

Analisi e gestione dei rischi. in TBS Group

Analisi e gestione dei rischi. in TBS Group 18 ottobre 2012 Analisi e gestione dei rischi in TBS Group Avv. Aldo Cappuccio (presidente del Comitato di Controllo Interno) 1 TBS Group S.p.A. TBS Group S.p.A. nasce e si sviluppa, agli inizi degli anni

Dettagli

Il controllo interno delle imprese

Il controllo interno delle imprese Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Il controllo interno delle imprese Anno Accademico 2009-2010 1 SISTEMA DI CONTROLLO IL

Dettagli

CENTRO DI RICERCA SUL MADE IN ITALY (MADEINT)

CENTRO DI RICERCA SUL MADE IN ITALY (MADEINT) CENTRO DI RICERCA SUL MADE IN ITALY (MADEINT) Presso l Università degli Studi internazionali di Roma (Facoltà di Economia) è istituito il Centro di Ricerca sul Made In Italy (MADEINT). A tal fine, onde

Dettagli

Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2015

Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2015 Organismo Indipendente di Valutazione Sede, 03.04.2015 Pr. 88 PRESIDENTE Dott. Riccardo Maria Monti DIRETTORE GENERALE Dott. Roberto Luongo E,p.c.: Presidenza Direzione Generale Dott. Gianpaolo Bruno Dott.

Dettagli

MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015)

MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015) MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015) 1 INDICE DEI CONTENUTI 1. INTRODUZIONE E FINALITA DEL DOCUMENTO 2. MISSIONE 3. AMBITO 4. PROFESSIONALITA

Dettagli

Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A.

Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. 1 BOARD PERFORMANCE REVIEW 2013 Documento di supporto predisposto dal Comitato Nomine e Compensi 2 2 Composizione del Consiglio di Amministrazione (al 31 dicembre

Dettagli

LE FRODI BANCARIE. Milano, mercoledì 10 luglio 2013 Spazio Chiossetto Via Chiossetto 20

LE FRODI BANCARIE. Milano, mercoledì 10 luglio 2013 Spazio Chiossetto Via Chiossetto 20 LE FRODI BANCARIE L EVOLUZIONE NORMATIVA IL SISTEMA DI CONTROLLI INTERNI LE FRODI NEI SETTORI RETAIL, CORPORATE E CREDITO AL CONSUMO LE FRODI FINANZIARIE I PROCESSI DI DATA ANALYTICS E REPORTING L ATTIVITA

Dettagli

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione dell 11 marzo 2014 1 Sommario 1. Il Sistema di Controllo Interno e di

Dettagli

sfide del ventunesimo Secolo

sfide del ventunesimo Secolo 21 Century Finance Survey Ottimizzare i le potenzialità, garantire i risultati. ti Il CFO di fronte alle sfide del ventunesimo Secolo Copyright 2013 - Business International È vietata la riproduzione,

Dettagli

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione dell 11 marzo 2014 1 1 Ultimo aggiornamento in data 3 marzo 2016. 2 Sommario

Dettagli

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009 Insight N. 27 Ottobre 2009 Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) In uno scenario di business e finanziario sempre più volatile, il Chief Financial Officer (CFO) si trova

Dettagli

Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi. Firenze, 28 Febbraio 2013

Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi. Firenze, 28 Febbraio 2013 Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi Firenze, 28 Febbraio 2013 Indice ß Introduzione ß Assetti Organizzativi ß Sistema dei Controlli Interni ß Risk Governance ß Conclusioni

Dettagli

INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA GIUSEPPE CERASOLI, CIA RESPONSABILE COMITATO PA

INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA GIUSEPPE CERASOLI, CIA RESPONSABILE COMITATO PA INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA Fondato a New York nel 1941 Presente in 160 paesi, conta ora più di 110.000 membri Ha sede negli USA ma la sua Governance è Globale Globali sono pure il

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DI RETELIT SPA. 28 Agosto 2015

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DI RETELIT SPA. 28 Agosto 2015 REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DI RETELIT SPA 28 Agosto 2015 Retelit S.p.A. Viale Francesco Restelli 3/7-20124 Milano (MI) Tel. (39) 02 2020 45.1 - Fax (39) 02 2020

Dettagli

REGOLAMENTO COMITATO CONTROLLO, RISCHI, REMUNERAZIONE E NOMINE

REGOLAMENTO COMITATO CONTROLLO, RISCHI, REMUNERAZIONE E NOMINE REGOLAMENTO COMITATO CONTROLLO, RISCHI, REMUNERAZIONE E NOMINE 24 Luglio 2015 1 ARTICOLO 1 PREMESSA 1.1. Conto tenuto delle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.,

Dettagli

Rossella Mondani 28 novembre 1966 Cat. D Area amministrativo gestionale Scuola Normale Superiore

Rossella Mondani 28 novembre 1966 Cat. D Area amministrativo gestionale Scuola Normale Superiore F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita Qualifica Amministrazione Incarico attuale Telefono ufficio Fax ufficio E mail Rossella Mondani 28 novembre 1966 Cat.

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione Corso di Alta Formazione 27a Edizione Milano, 14/09/2015 23/10/2015

Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione Corso di Alta Formazione 27a Edizione Milano, 14/09/2015 23/10/2015 Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione Corso di Alta Formazione 27a Edizione Milano, 14/09/2015 23/10/2015 In collaborazione con : Premessa Il Corso di Alta Formazione

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

AQ DELLA RICERCA SCIENTIFICA

AQ DELLA RICERCA SCIENTIFICA AQ DELLA RICERCA SCIENTIFICA Gli attori Attori del processo di Assicurazione della Qualità della Ricerca Scientifica Dipartimentale sono: a) Il Rettore b) il Senato Accademico (SA) c) il Consiglio di Amministrazione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE CAPITOLO 1 - GENERALITA Il presente regolamento è redatto in base all art. 42

Dettagli

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza,

Dettagli

Andaf Riproduzione riservata

Andaf Riproduzione riservata Terrorismo internazionale Etica Globalizzazione Operazioni straordinarie Mercati Tecnologie Relazioni internazionali Evoluzione normativa Business & strategie Finanziari Contabili Strategici Operativi

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO FORLANINI

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO FORLANINI AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO FORLANINI Sede Legale Piazza Carlo Forlanini, 1 00151 Roma Azienda con ospedali di rilievo nazionale e di alta specializzazione COMITATO ETICO STATUTO COMITATO ETICO AZIENDA

Dettagli

Evento "L'Outsourcing IT: best practice e Auditing". Sessione di Studio Roma. Roma, 8 Marzo 2007. Hotel Universo

Evento L'Outsourcing IT: best practice e Auditing. Sessione di Studio Roma. Roma, 8 Marzo 2007. Hotel Universo Evento "L'Outsourcing IT: best practice e Auditing". Sessione di Studio Roma Gentili Associati, AIEA e Clusit sono liete di invitarvi alla presentazione dei risultati del Gruppo di Ricerca avente come

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Roma

Iniziativa : Sessione di Studio a Roma Iniziativa : "Sessione di Studio" a Roma Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI GIUSEPPE CERASOLI ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E. Nome. Nazionalità Italiana Data di nascita 31/12/1968

INFORMAZIONI PERSONALI GIUSEPPE CERASOLI ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E. Nome. Nazionalità Italiana Data di nascita 31/12/1968 C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome GIUSEPPE CERASOLI Nazionalità Italiana Data di nascita 31/12/1968 ESPERIENZA LAVORATIVA Date da 01/09/03 Ragioneria Generale dello Stato Dirigente

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Torino

Iniziativa : Sessione di Studio a Torino Iniziativa : "Sessione di Studio" a Torino Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Verona. 18 Novembre 2010 presso GlaxoSmithKline SpA via Fleming, 2 (A4 - Uscita Verona Sud) 15 novembre p.v.

Iniziativa : Sessione di Studio a Verona. 18 Novembre 2010 presso GlaxoSmithKline SpA via Fleming, 2 (A4 - Uscita Verona Sud) 15 novembre p.v. Gentili Associati, Iniziativa : "Sessione di Studio" a Verona Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Lo sviluppo della compliance nel settore manifatturiero: implicazioni per l'internal Audit e possibili sviluppi futuri. Milano, 12 Ottobre 2015

Lo sviluppo della compliance nel settore manifatturiero: implicazioni per l'internal Audit e possibili sviluppi futuri. Milano, 12 Ottobre 2015 Lo sviluppo della compliance nel settore manifatturiero: implicazioni per l'internal Audit e possibili sviluppi futuri Milano, 12 Ottobre 2015 Agenda Introduzione - F. Albieri L'impegno dell'aiia e del

Dettagli

Modello dei controlli di secondo e terzo livello

Modello dei controlli di secondo e terzo livello Modello dei controlli di secondo e terzo livello Vers def 24/4/2012_CLEN INDICE PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO... 3 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CONTROLLO... 3 RUOLI E RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI

Dettagli

i soggetti sottoposti al controllo condizioni per le esenzioni

i soggetti sottoposti al controllo condizioni per le esenzioni A. SVILUPPO STORICO: NORMA COMUNITARIA LA IV a DIRETTIVA 25/7/1978 N. 78/660 Art. 1 Art. 11 Art. 51 comma 1: Art. 51 comma 2: i soggetti sottoposti al controllo condizioni per le esenzioni in cosa consiste

Dettagli

CORPORATE GOVERNANCE EVOLUZIONE NEL CORSO DELL ESERCIZIO

CORPORATE GOVERNANCE EVOLUZIONE NEL CORSO DELL ESERCIZIO CORPORATE GOVERNANCE EVOLUZIONE NEL CORSO DELL ESERCIZIO Il Sistema di Corporate Governance Brembo, la cui completa realizzazione è avvenuta durante gli esercizi 2000 e 2001, è stato oggetto di un ampio

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE. Dell Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta ONLUS

REGOLAMENTO GENERALE. Dell Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta ONLUS REGOLAMENTO GENERALE Dell Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta ONLUS Il Consiglio Direttivo (C.D.) dell Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta (AS.IT.O.I.) propone il presente regolamento

Dettagli

F A B R I Z I O M I C O Z Z I

F A B R I Z I O M I C O Z Z I F A B R I Z I O M I C O Z Z I DATI PERSONALI Nome: Fabrizio Cognome: Micozzi Nazionalità: italiana Data di nascita: 10/04/1971 Luogo di nascita: Macerata Residenza: Osimo via Cagiata n. 23 Recapiti: tel.

Dettagli

Procedura Selezione del Personale

Procedura Selezione del Personale Pag. 1 di 9 PROCEDURA SELEZIONE DEL PERSONALE ISMEA Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare Pag. 2 di 9 SCOPO... 3 1. RESPONSABILITA... 4 2. BANCA DATI ISMEA LAVORA CON NOI... 4 3. MODALITA'...

Dettagli

Società ROCCA di MONSELICE S.r.l Monselice (PD) codice fiscale: 02482640287

Società ROCCA di MONSELICE S.r.l Monselice (PD) codice fiscale: 02482640287 REGOLAMENTO per il reclutamento del personale dipendente e per il conferimento di incarichi professionali e collaborazioni (adottato ai sensi della Direttiva C-II DGR n. 258 del 05/03/2013 e successive

Dettagli

FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi

FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 17 aprile 2014 Linee di Indirizzo del SCIGR 1. Premessa Il Sistema di

Dettagli

MANDATO INTERNAL AUDIT

MANDATO INTERNAL AUDIT INTERNAL AUDIT MANDATO INTERNAL AUDIT Il presente Mandato Internal Audit di Società, previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi in data 30 ottobre 2012 e sentito il Collegio Sindacale e l

Dettagli

REVITOR S.r.l. SOCIETÀ DI REVISIONE CONTABILE INDICE PRESS KIT

REVITOR S.r.l. SOCIETÀ DI REVISIONE CONTABILE INDICE PRESS KIT REVITOR S.r.l. SOCIETÀ DI REVISIONE CONTABILE INDICE PRESS KIT COMPANY PROFILE SERVIZI CLIENTI TEAM DI LAVORO COMPANY PROFILE Storia Revi.Tor S.r.l. è una società di revisione contabile con sede a Torino.

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Università degli Studi di Ferrara STATUTO DEL CENTRO DI RICERCA E SERVIZI DENOMINATO CENTRO PER LO SVILUPPO DI PROCEDURE AUTOMATICHE INTEGRATE PER IL RESTAURO DEI MONUMENTI D.I.A.P.RE.M. (DEVELOPMENT OF

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE AMICI DEI MUSEI D ATENEO

STATUTO ASSOCIAZIONE AMICI DEI MUSEI D ATENEO STATUTO ASSOCIAZIONE AMICI DEI MUSEI D ATENEO TITOLO I Denominazione - durata - sede - scopi ART 1. Per iniziativa dello Sma (Sistema Museale d'ateneo) e del Museo di Palazzo Poggi, è costituita l Associazione

Dettagli

Alcune esperienze significative nel settore industriale:

Alcune esperienze significative nel settore industriale: CURRICULUM VITAE Nome Luogo e data di nascita Studio Luca Iannettone Napoli, 15/03/1973 Via Cima Tofino 2/c, 38062 Arco (TN) Via Brennero 322, 38121 Trento Telefono 0464/512928; 0461/425172; 3487330988

Dettagli

Convegno Asstel. Fabio Ginelli Milano, 9 maggio 2007

Convegno Asstel. Fabio Ginelli Milano, 9 maggio 2007 Convegno Asstel Il Chief Financial Officer: : l evoluzione l del ruolo Fabio Ginelli Milano, 9 maggio 2007 Agenda 1) Il contesto economico di riferimento delle imprese italiane 2) La cultura del valore

Dettagli

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO

SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO SISTEMA BIBLIOSAN REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO Premessa Il Sistema Bibliosan promosso dal Ministero della Salute si avvale della rete delle biblioteche degli Enti di ricerca biomedici italiani. A Bibliosan

Dettagli

Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione

Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione Corso di Alta Formazione - 1a Edizione Febbraio Marzo 2012 In collaborazione con : Premessa Il Corso di Alta Formazione affronta

Dettagli

IL MONITORAGGIO DEI COSTI DI FUNZIONAMENTO

IL MONITORAGGIO DEI COSTI DI FUNZIONAMENTO IL MONITORAGGIO DEI COSTI DI FUNZIONAMENTO STRUMENTI PER L INNOVAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CONFERENZA DEI SERVIZI DI CONTROLLO DELLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME partner delle Amministrazioni

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO ATTO COSTITUTIVO E STATUTO Oggi i sottoscritti : Xy nato a.residente in..c.f.. convengono e stipulano il seguente atto: 1) E costituita con sede a un Associazione tra i Gruppi di Acquisto Solidale (da

Dettagli

ALTA FORMAZIONE ECONOMICO-GIURIDICA e TRIBUTARIA. TAX L@b 2015. Laboratorio di Fiscalità Internazionale

ALTA FORMAZIONE ECONOMICO-GIURIDICA e TRIBUTARIA. TAX L@b 2015. Laboratorio di Fiscalità Internazionale ALTA FORMAZIONE ECONOMICO-GIURIDICA e TRIBUTARIA TAX L@b 2015 Laboratorio di Fiscalità Internazionale Corso teorico-pratico per Professionisti, Fiscalisti d impresa, Tax Risk Manager, Tax Compliance Officer,

Dettagli

Il Network di Business International

Il Network di Business International Il Network di Business International 2014 Il network di Business International Business International ha attivato dal 1998 un network riservato ai manager di Imprese nazionali e multinazionali con l obiettivo

Dettagli

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE Divisione Ricerche Claudio Dematté PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE 2014 Sponsor: www.sdabocconi.it/privateequity OBIETTIVI - Dare una chiave di lettura sistematica sempre aggiornata del mercato (trend, tipologia

Dettagli

Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione. Master -

Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione. Master - Gestione dei processi aziendali attraverso le tecnologie dell informazione Master - Premessa Il Master affronta tematiche relative alla gestione dei sistemi informativi aziendali, con particolare riferimento

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Chirurgia come previsto dall art. 8.3 dell Atto

Dettagli

Proposta organizzativa per CdA del 29/7/15

Proposta organizzativa per CdA del 29/7/15 PROT. 5585/2015 Proposta organizzativa per CdA del 29/7/15 ARCA S.p.a. Organigramma Presidenza Relazioni Istituzionali e Comunicazione Segreteria Generale e Affari Societari Program Management e Internal

Dettagli

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Agenzia ICE Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Allegati: 1 Scheda standard di monitoraggio 2 Informazioni di sintesi 1 Allegato 1: Scheda standard di monitoraggio

Dettagli

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010

Introduzione. Introduzione. 1. I contenuti del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana 2. Le modifiche approvate nel marzo 2010 Oggetto: Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina, promosso da Borsa Italiana S.p.A., approvato dal Comitato per la corporate governance nel marzo 2006 e successivamente modificato

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO TOD S S.P.A.

LINEE DI INDIRIZZO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO TOD S S.P.A. LINEE DI INDIRIZZO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO TOD S S.P.A. (APPROVATE DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ NELLA RIUNIONE DEL 10 MAGGIO 2012) TOD S S.P.A.

Dettagli

UNIONE BASSA REGGIANA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016

UNIONE BASSA REGGIANA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 Allegato 2 DGU 5/2014 UNIONE BASSA REGGIANA (PROVINCIA DI REGGIO EMILIA) Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 1. PREMESSA In data 20.4.2013, è entrato in vigore il D.lgs. 14.3.2013

Dettagli

Soggetti IAS / IFRS: primo test per l'applicazione delle nuove norme della Finanziaria 2008

Soggetti IAS / IFRS: primo test per l'applicazione delle nuove norme della Finanziaria 2008 Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari In collaborazione con è lieta di invitarti al Workshop: Soggetti IAS / IFRS: primo test per l'applicazione delle nuove norme della Finanziaria

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DI DIREZIONE

REGOLAMENTO AZIENDALE DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DI DIREZIONE SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA REGOLAMENTO AZIENDALE DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DI DIREZIONE Articolo 1 Costituzione

Dettagli

Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità sul merito creditizio

Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità sul merito creditizio S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Rating Advisory e reporting finanziario del rischio d impresa Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità

Dettagli

INIZIATIVA TESI. ISACA VENICE promuove le best practice proposte da ISACA e la collaborazione fra le Università e le Imprese del triveneto

INIZIATIVA TESI. ISACA VENICE promuove le best practice proposte da ISACA e la collaborazione fra le Università e le Imprese del triveneto INIZIATIVA TESI ISACA VENICE promuove le best practice proposte da ISACA e la collaborazione fra le Università e le Imprese del triveneto In linea con la sua mission e con le indicazioni del Comitato Strategico,

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ISMS MANAGER/SENIOR MANAGER

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ISMS MANAGER/SENIOR MANAGER Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ISMS MANAGER/SENIOR MANAGER

Dettagli

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi)

CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) CODICE DI AUTODISCIPLINA (aspetti generali - sintesi) Codice di autodisciplina Sintetica descrizione del contenuto del Codice di Autodisciplina approvato nel marzo 2006 dal Comitato per la corporate governance

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

Passione per ciò che conta kpmg.com/it

Passione per ciò che conta kpmg.com/it HEALTHCARE Passione per ciò che conta kpmg.com/it Chi siamo Global Reach, Local Knowledge KPMG è uno dei principali Network di servizi professionali alle imprese, leader nella revisione e organizzazione

Dettagli

Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee

Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee PREMESSA Il Regolamento dell Associazione Idee descrive il disegno organizzativo e rappresenta sinteticamente il complesso delle attribuzioni

Dettagli

Centro Studi Internazionale sullo Sviluppo delle Competenze in ambito ICT REGOLAMENTO UFFICIALE. ver. 3.0

Centro Studi Internazionale sullo Sviluppo delle Competenze in ambito ICT REGOLAMENTO UFFICIALE. ver. 3.0 Centro Studi Internazionale sullo Sviluppo delle Competenze in ambito ICT REGOLAMENTO UFFICIALE ver. 3.0 Pagina 1 di 5 Art. 1 Costituzione Centro Studi EIPASS È istituito, presso la sede di il Centro Studi

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI ART. 1 PREMESSA...2 ART. 2 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE...2 ART. 3 - COMITATO CONTROLLO E RISCHI...3 ART. 4 - AMMINISTRATORE INCARICATO

Dettagli

17 MARZO 2016 ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI

17 MARZO 2016 ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI 17 MARZO 2016 ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI COLLEGIO IPASVI PIACENZA RELAZIONE MORALE DELLA PRESIDENTE ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI 2016 Buongiorno a tutti e benvenuti A nome del Consiglio Direttivo

Dettagli

Associazione Italiana Corporate & Investment Banking. Presentazione Ricerca. Il risk management nelle imprese italiane

Associazione Italiana Corporate & Investment Banking. Presentazione Ricerca. Il risk management nelle imprese italiane Associazione Italiana Corporate & Investment Banking 02.36531506 www.aicib.it aicib@unicatt.it Presentazione Ricerca Il risk management nelle imprese italiane AICIB Associazione Italiana Corporate & Investment

Dettagli

2.1 L associazione professionale 19. 2.2 Gli Standard professionali dell internal auditing 23. 2.3 Le competenze professionali 29

2.1 L associazione professionale 19. 2.2 Gli Standard professionali dell internal auditing 23. 2.3 Le competenze professionali 29 Prefazione di Vittorio Mincato XIII Introduzione 1 Ringraziamenti 5 Parte prima LA PROFESSIONE DI INTERNAL AUDITING 1 La definizione di internal auditing 9 2I riferimenti della professione 19 2.1 L associazione

Dettagli

All. 1 Indirizzi regionali per l elaborazione dei Regolamenti dei Comitati di Partecipazione aziendali Introduzione

All. 1 Indirizzi regionali per l elaborazione dei Regolamenti dei Comitati di Partecipazione aziendali Introduzione All. 1 Indirizzi regionali per l elaborazione dei Regolamenti dei Comitati di Partecipazione aziendali Introduzione La Regione Toscana riconosce nel contributo delle Associazioni di volontariato e tutela

Dettagli

Presentazione istituzionale

Presentazione istituzionale Presentazione istituzionale 2014 Sponsor: www.sdabocconi.it/privateequity OBIETTIVI Nell ottica di creare valore e di supportare l attività degli operatori, il centro si occupa di produrre studi e ricerche

Dettagli

ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE E LOGISTICA, MOBILITÀ DELLE PERSONE E DELLE MERCI

ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE E LOGISTICA, MOBILITÀ DELLE PERSONE E DELLE MERCI CORSO 2011-2013 ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE E LOGISTICA, MOBILITÀ DELLE PERSONE E DELLE MERCI La tecnica per crescere CON IL PATROCINIO DI PIACENZA L Istituto Tecnico Superiore

Dettagli