L arte del coraggio. di Gregorio Di Leo*

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L arte del coraggio. di Gregorio Di Leo*"

Transcript

1 di Gregorio Di Leo* Anche il mondo del management, della consulenza e della formazione manageriale molte volte segue le logiche (spesso effimere) delle mode. Il processo è un po sempre lo stesso: si individua un problema aziendale o personale, si costruisce attorno ad esso una soluzione rivoluzionaria, si confeziona un modello e lo si promuove con nomi suggestivi, e talvolta esoterici, in modo da incuriosire i clienti. Questo articolo nasce dalla riflessione che i temi che aziende ed individui si trovano ad affrontare sostanzialmente non cambiano. Citando il grande sociologo Zygmunt Bauman 1, potremmo affermare, non solo che le grandi questioni per le persone e le aziende non cambiano ma che tanto più le organizzazioni, e le società in generale, diventano liquide tanto più i problemi di cui soffrono, affondano le loro radici in dinamiche semplici. Tanto più i sistemi diventano complessi, flessibili e liquidi, tanto più quello che senza accorgerci ci lasciamo alle spalle diventa la causa della nostra incapacità di affrontare con successo il futuro. La sfida per chi non vuole cavalcare le mode ma contribuire a migliorare la vita di individui e aziende e creare una cultura organizzativa in grado di innovare continuamente, diventa piuttosto quella di trovare delle soluzioni efficaci che siano contemporaneamente percepite come attuali e rilevanti, guardando oltre le dinamiche superficiali e passeggere delle tendenze. Nel tempo mi sono convinto che la soluzione a molti dei problemi che le organizzazioni e le persone si trovano ad affrontare (innovazione, cambiamento, coinvolgimento, apertura di nuovi mercati, internazionalizzazione...) sia più semplice di quanto si pensi, e che possa venire dal recupero di quella che Aristotele chiamava la prima delle virtù: il coraggio. 1 Zygmunt Bauman è un sociologo e filosofo polacco. Noto come uno dei più influenti pensatori al mondo, Bauman sviluppa il suo lavoro di ricerca lungo le direttrici più cruciali per capire i cambiamenti della nostra epoca, dalla sociologia alla teoria politica, dalla filosofia alla comunicazione, dall etica all economia. A lui si deve la folgorante definizione di modernità liquida, di cui è uno dei più acuti osservatori e la cui concettualizzazione ha influenzato gli studi in tutti i campi delle scienze umane. Il Coraggio L ipotesi, testata empiricamente e sulla quale con ISTUD stiamo sviluppando un analisi più approfondita, è che la crescente complessità abbia ridotto la capacità degli individui e delle organizzazioni di agire in maniera coraggiosa. Sommersi da nuove e inaspettate sfide, cambiamenti tecnologici e sociali, ristrutturazioni, chiusure, outsourcing, offshoring, etc ci si aspetterebbe, almeno per puro spirito di sopravvivenza, di vedere messi in atto, tanto dagli individui quanto dai gruppi, incredibili atti di coraggio. Dall osservatorio naturale in cui operiamo, abbiamo potuto rilevare, proprio a causa dei motivi sopraelencati, che molti individui e organizzazioni sono ormai disabituati ad agire in maniera coraggiosa. Sottoposti alle spinte contrastanti e ambivalenti con cui la società liquida li spinge a confrontarsi, le persone si sentono schiacciate e confuse, e l inazione vince sul coraggio. Ho passato gli ultimi venti anni della mia vita combattendo e calpestando i tatami di tutto il mondo 2 e ho avuto la possibilità di seguire da vicino i combattenti più forti. In questi micro-universi con le proprie logiche, spesso distoniche rispetto a quelle mainstream, impari a conoscere il coraggio e l energia che genera e trasmette. Non solo, nel tempo, impari anche a capire come costruire, nutrire e rinforzare comportamenti coraggiosi. Grazie alle conoscenze maturate in ambito psicologico e accademico, consolidate con gli anni di esperienza in ISTUD, che mi hanno visto nella duplice veste di consulente organizzativo e agente di cambiamento all interno della Scuola stessa, sono riuscito a razionalizzare quegli insegnamenti e a distillarne una metodologia orientata ai risultati e semplice da mettere in pratica. Condividendo questo approccio nel corso di seminari e attività tanto di coaching one-to-one quanto di gruppo, ho osservato i piccoli ma significativi cambiamenti, che il lavoro sul coraggio è in grado di 2 Il riferimento è alla mia attività sportiva agonistica di atleta di arti marziali. 1

2 generare nei comportamenti individuali e collettivi. Parlo di piccoli ma significativi cambiamenti, che però hanno il potere di rinforzarsi gli uni con gli altri, perché il coraggio non è soltanto l atto eroico semmai dettato dall impulsività, ma è un abito mentale che richiede impegno e capacità di pianificazione e può avere inizio con l affrontare le proprie idiosincrasie e piccole paure, con l imparare a muoversi fuori dalle proprie zone di comfort allargando di volta in volta il raggio della propria azione. Il mio assunto di base è che tutti siamo coraggiosi, cioè tutti siamo in grado di agire fuori dalle nostre zone di comfort accedendo a quell area sconosciuta in cui si colgono nuove opportunità e si crea nuovo valore. Tutti possono recuperare questa virtù se sono aiutati a lavorare in maniera sistemica sul contesto e su alcune caratteristiche personali. Il coraggio trae la forza dall esempio, e il contesto sociale, economico e culturale può rinforzare o inibire gesti di coraggio individuale o collettivo. Non ci muoviamo mai nel vuoto e il terreno su cui seminiamo determina la qualità del nostro raccolto. Per questa ragione alcune delle pagine di questo articolo saranno dedicate alle condizioni organizzative che supportano o inibiscono l uscita dalle zone di comfort e la gestione dei rischio. Allo stesso tempo per agire fuori dalle proprie zone di comfort bisogna sviluppare una serie di capacità personali prima fra tutte quella di sperimentare, gestire l incertezza e conoscere se stessi. Capacità che sono il presupposto fondamentale affinché le possibilità di una cultura organizzativa centrata sul coraggio possano essere colte dai singoli individui. I presupposti di questa riflessione valgono sia per le persone che lavorano all interno delle organizzazioni alle quali è richiesto di pensare out of the box, innovare e mettere in atto continui processi di cambiamento, sia per i singoli individui che, in un contesto sociale ed economico incerto, desiderano essere attori del proprio destino. Agire in maniera coraggiosa significa entrare in una zona grigia, in cui é necessario correre dei rischi. Il problema è che il nostro cervello è stato bioprogrammato per evitare il rischio e ricercare la stabilità ma, nel mondo in continuo cambiamento in cui viviamo, è proprio chi non è disposto a esplorare nuovi spazi che rischia di più. Gli individui e le organizzazioni possono mantenere questo stato di tensione creativa che prende vita nell incertezza per lunghi periodi di tempo, ma devono continuamente costruire le condizioni per farlo. Essere coraggiosi non è un atto una tantum, ma un processo; e non a caso nella società liquida, che predilige la quantità alla qualità, che sogna la stabilità ma non concentra le sue energie su nulla, vedere atti di coraggio è diventato così raro. Per agire con coraggio bisogna essere dei costruttori instancabili. Provate a salire su un ring, dentro una gabbia o su un tatami senza avere costruito giorno per giorno e con attenzione maniacale il vostro gioco! Per agire con coraggio è molto importante conoscere il contesto (ma quanto tempo passiamo oramai ad approfondire, invece di surfare?), e ovviamente conoscere se stessi (ma quanto tempo impieghiamo per allenare la nostra capacità di stare fuori dalle nostre zone di comfort?), e infine bisogna agire proattivamente, ovvero con capacità anticipatoria. CINQUE TIPI DI CORAGGIO Il modello che ho sviluppato in questi anni identifica cinque tipi di coraggio e il suo intento è stato, da subito, quello di ispirare le persone ad avere maggiore consapevolezza di se stesse e del contesto, coglierne i collegamenti tra gli elementi personali e quelli organizzativi/sociali, suggerire alternative e compiere azioni che producano risultati migliori. I. Coraggio di provare È il coraggio di muoversi nell ignoto provando qualcosa di nuovo, cercando nuovi spazi e opportunità agendo proattivamente anziché reattivamente. É il tipo di coraggio che richiede più capacità di gestire l errore. Questo tipo di coraggio si manifesta in alcuni comportamenti quali: lanciare un nuovo progetto, un prodotto, o un business presentare qualcosa di nuovo offrirsi volontari per cambiare ruolo o per un progetto effettuare una riorganizzazione fare un cambio di vita mettersi in proprio/avviare la propria attività. 2

3 Ogni tipologia di coraggio ha i suoi rischi connessi (altrimenti non parleremmo di coraggio) che genera resistenza all agire. Per quanto riguarda il coraggio di provare, il rischio è farci del male sbagliando, o ferire chi ci è vicino. II. Coraggio di avere fiducia Mentre il primo tipo di coraggio è di tipo attivo, questo ha una componente passiva. Il coraggio di avere fiducia, infatti, richiede la capacità di mettersi nelle mani degli altri, accettando l incertezza che deriva dalla perdita di controllo. In questo tipo di coraggio rientrano alcuni comportamenti quali: delegare a qualcuno un compito importante cedere una posizione di leadership assumere le buone intenzioni da parte delle persone attorno a noi affidarci alle informazioni e alle esperienze di qualcun altro. Il rischio collegato al coraggio di avere fiducia non è quello di fare male agli altri, ma che nel concedere fiducia, gli altri ci facciano del male. Dando fiducia agli altri offriamo il fianco e ci rendiamo vulnerabili. III. Coraggio di dire Il coraggio di dire è quello di fare sentire la nostra voce per quanto la verità possa essere dura per gli altri, e a volte anche per noi stessi. É il coraggio di non mordersi la lingua quando crediamo fortemente in qualcosa. Dire qualcosa per compiacere gli altri, o parlare alle spalle degli altri, sono manifestazioni di un basso grado di questa tipologia di coraggio. Questo tipo di coraggio è messo in luce da alcuni comportamenti come: sostenere le proprie ragioni quando si crede davvero in qualcosa dire la verità ed esprimere il proprio pensiero indipendentemente dal livello gerarchico o sociale dell interlocutore dare un feedback trasparente sia verso l alto (il proprio capo) che verso il basso. Il rischio connesso a questo tipo di coraggio ha spesso a che fare con la paura di offendere gli altri o di non essere accettati all interno di un gruppo. Come dice l economista Albert O. Hirschman 3 nella relazione con il nostro gruppo abbiamo sempre almeno tre scelte, parlare, uscire o essere fedeli. Il coraggio di dire è spesso ostacolato dal nostro bisogno di affiliazione e dal bisogno di compiacere gli altri, apparire leali e degni di fiducia. IV. Coraggio di dare Il coraggio di dare è quello di donare agli altri in maniera incondizionata, senza pensare al ritorno che possiamo ottenere dalle nostre azioni. Questo tipo di coraggio è il cemento delle relazioni ed è diametralmente opposto al comportamento dei cosiddetti matcher - che danno solo quando pianificano strategicamente un ritorno o dei taker - che accentrano tutto su di loro prendendo e basta. Questa tipologia di coraggio porta a mettere i propri interessi in secondo piano rispetto a quelli degli altri e, nella sua forma più alta, mira a creare circoli virtuosi in cui le persone aiutandosi ottengono di più quanto potrebbero fare se agissero individualmente. Lo scopo del dare non è quello di ottenere in maniera diretta da colui il quale si è dato ma creare un ambiente in cui le persone, aiutandosi, ne escano arricchite sia individualmente che come gruppo. Questo tipo di coraggio si manifesta in alcuni comportamenti del tipo: aiutare qualcuno che non si conosce offrendo la propria esperienza mettere a disposizione degli altri la propria rete di contatti supportare gli altri su qualcosa che riteniamo giusto, bello o importante ma che non sia direttamente connesso con il nostro compito/ ambito d azione. 3 Albert Otto Hirschman ( ) è stato un economista tedesco naturalizzato statunitense, autore di diversi libri di economia politica. Il suo maggiore contributo si deve nell area dell Economia dello sviluppo. In questo campo ha sviluppato la teoria della crescita squilibrata (unbalanced growth). Poiché i paesi in via di sviluppo mancano di capacità decisionali, gli squilibri possono stimolarle e aiutare a smuovere risorse che necessitano di incoraggiamento. Il suo lavoro successivo fu in Economia politica, dove avanzò due semplici, ma potenti, schemi intellettuali. Il primo descrive le tre possibili risposte al declino: Exit, Voice, and Loyalty (titolo originale del libro Lealtà, Defezione e Protesta ). Il secondo descrive gli argomenti di base dei conservatori: perversità, futilità e pericolo, in The Rhetoric of Reaction. 3

4 Il rischio percepito nel dare è quello di perdere qualcosa di proprio e impoverirsi. Come dice Adam Grant, giovane professore alla Wharton Business School, il coraggio di dare vede il rapporto tra le persone e le reti sociali in maniera radicalmente diversa dai taker e matcher poiché vede nelle connessioni, nelle relazioni, negli scambi un veicolo di creazione di valore per tutti e non solo per se stessi. Il dono è un modo per creare e scambiare valore in maniera allargata, non è un semplice atto di scambio. V. Coraggio di assumersi la responsabilità Il coraggio di assumersi la responsabilità è quello di sapere portare dei pesi sulle spalle, significa rispondere personalmente delle conseguenze delle proprie azioni, fare delle scelte consapevoli e non lasciarsi trascinare dagli eventi. Questo tipo di coraggio richiede forza, fiducia e centratura personale. Perché in un mondo in continuo cambiamento le persone dovrebbero mai assumersi la responsabilità per qualcosa che domani è possibile sia scomparsa o sulla quale sentono di non avere il controllo? Il coraggio di assumersi la responsabilità affonda le sue radici nel desiderio di incidere in maniera positiva nel mondo e nella consapevolezza che il proprio contributo possa fare la differenza. L ultimo tipo di coraggio implica la capacità di accettare compiti difficili e non solo quelli di rilievo o con maggiori possibilità di successo, e di fare leva sulla propria auto-motivazione per portare a termine il progetto, nonostante il peso nel corso del tempo possa apparire insostenibile. Questo tipo di coraggio si osserva in alcuni tipi di comportamenti come: prendere in carico un progetto rifiutato da altri portare a termine un progetto anche quando non espressamente richiesto o l entusiasmo iniziale è scomparso farsi avanti per ruoli di leadership prendere in carico compiti gravosi sapere ammettere le proprie colpe pagare per le conseguenze delle proprie azioni. Il rischio collegato è quello di portare sulle spalle un peso che nel corso del tempo perda di rilevanza, oppure di rimanere soli nell assunzione della propria responsabilità. Meta competenze del coraggio Tutti siamo coraggiosi ma ognuno di noi ha la sua forma preferita di coraggio poiché possiede una storia ed è una persona diversa: c è chi con più facilità è disposto a rischiare affrontando le possibili conseguenze dello sperimentare qualcosa di nuovo, e altri per cui dare o riporre fiducia risulta naturale. Mettere in atto comportamenti coraggiosi nelle aree in cui siamo meno forti o incrementare la nostra disposizione al rischio in una certa area è possibile se sappiamo dove guardare. Come possiamo mettere in atto sempre più spesso comportamenti coraggiosi? La riflessione alla base delle mie esperienze di formatore, executive coach e allenatore di atleti a livello internazionale, mi ha permesso di identificare delle meta competenze chiave, che fungono da attivatori per tutti i tipi di coraggio. Allenarsi a migliorare queste competenze, significa allenarsi a migliorare le proprie capacità di giocare fuori dalle zone di comfort. Le meta competenze permettono di agire con maggiore sicurezza e ridurre i rischi connessi all incertezza, creando le condizioni basilari per mettere in pratica i tipi di coraggio prima elencati. Consapevolezza: conoscere se stessi significa comprendere prima di tutto quali sono le nostre zone di comfort, come ci sentiamo quando agiamo al di fuori di esse e quali sono le nostre reazioni istintive che sotto stress aiutano o inibiscono il portare a termine con successo le nostre azioni. Ognuno di noi ha i suoi punti di forza, aree che lo contraddistinguono in maniera autentica; c è chi è determinato, chi è paziente, chi impulsivo... Quando ci troviamo fuori dalle nostre zone di comfort le nostre qualità autentiche, così come definite dallo 4

5 studioso olandese Daniel Ofman 4, rischiano di essere estremizzate. L impulsivo agisce con ancora più fretta, il paziente non agisce, e il determinato va per la sua strada senza curarsi del contesto. Queste sono trappole. Conoscere la propria trappola, ovvero quell area in cui rischiamo di farci auto-gol da soli è fondamentale. Ritengo che molte persone non agiscano in maniera coraggiosa perché non si sentono in grado di gestire le proprie trappole. In sostanza è come dire che il primo vero nemico del coraggio siamo noi stessi, quando non abbiamo fiducia nella capacità di gestire le nostre reazioni naturali sotto stress. Per affrontare la nostra trappola dobbiamo avere chiaro qual è la nostra sfida personale. L impulsivo, la cui trappola è la fretta, riconoscerà nella pazienza la sua sfida, mentre il paziente, la cui trappola è l inazione, la riconoscerà nella proattività. Per essere realmente coraggiosi bisogna conoscere le nostre qualità autentiche, le trappole e le sfide, e sviluppare il necessario controllo per deviare il corso delle nostre reazioni istintive. Tutti abbiamo delle reazioni istintive ma a volte esse possono essere il nostro peggiore nemico. Chi agisce con coraggio ha allo stesso modo le sue trappole, la differenza consiste piuttosto nella sua capacità di riconoscerle, e cercare di mettere in atto delle strategie affinché non entrino in gioco proprio nel momento in cui è necessario utilizzare a pieno tutte le risorse personali, in altre parole quando si trova fuori dalle proprie zone sicure. Auto-sperimentazione: per muoversi in territori sconosciuti è richiesta la passione per l ignoto. L auto-sperimentazione è la capacità di porsi volontariamente all interno di esperienze nuove con l obiettivo di conoscere qualcosa in più su noi stessi e il mondo che ci circonda. Il coraggio trae nutrimento 4 Daniel Ofman, consulente olandese, è tra i primi ad aver focalizzato i suoi studi sull analisi dei processi di sviluppo delle organizzazioni sulla centralità e l importanza dei valori. L approccio ideato da Ofman rappresenta un utile strumento per la creazione e la conduzione di team di lavoro, per aumentare la propria consapevolezza, affrontare con una nuova prospettiva, e valorizzare, anche le relazioni più critiche. Attraverso il Quadrante delle qualità autentiche, l innovativo schema concettuale proposto dall autore, l individuo ha la possibilità di vedere come i suoi comportamenti ed i suoi stili relazionali rimandino a caratteristiche latenti o manifeste della propria personalità, a qualità autentiche che formano l essenza di ogni persona. Si tratta di qualità che influenzano in qualsiasi situazione i rapporti tra le persone, che rendono più o meno funzionali le relazioni con colleghi, capi o collaboratori. dalla capacità di sperimentare il nuovo. Immaginiamo per un attimo la nostra attenzione come un faro rivolto verso un angolo di una stanza buia. La luce illumina solo una parte della stanza. Della parte illuminata conosciamo in pratica ogni cosa; dove si trovano gli oggetti, come utilizzarli, quanto sono grandi e che colori hanno. Quella è la nostra zona di comfort. Il problema è che spesso non sappiamo nulla della parte in ombra: non conosciamo cosa contiene, non sappiamo quanto è grande e se ci siano delle porte che potrebbero farci accedere ad altre stanze. Per osservare questa parte di stanza dobbiamo consapevolmente spostare la luce. La parte in ombra è ciò che sta fuori dalla nostra zona di comfort. E quell area che non conosciamo e in cui abbandoniamo le nostre sicurezze. Spostare la luce verso la parte in ombra ci permette di conoscere meglio il mondo che ci circonda e ampliare la nostra visione. Non solo, quando riportiamo l attenzione nell angolo preferito abbiamo la possibilità di notare dei nuovi particolari che l abitudine ci aveva nascosto. Auto-sperimentare significa allenarsi continuamente ad agire fuori delle zone conosciute mettendo in atto delle azioni di sperimentazione reversibile, cioè degli esperimenti dai quali è possibile tornare indietro e in cui la percentuale di rischio è ridotta. Prima di cambiare ruolo o addirittura lavoro, per esempio, è consigliabile fare una prova (ad esempio offrirsi per guidare un progetto), o cominciare ad agire come se quel cambiamento fosse già avvenuto. Molti non agiscono in maniera coraggiosa perché sono spaventati dal fare un salto nel buio ma in realtà una buona capacità di auto-sperimentazione fornisce da sé le informazioni necessarie e l energia per fare il salto. Auto-motivazione e pensiero indipendente: navigare fuori dalle proprie zone di comfort non è piacevole e richiede una buona di capacità di gestire il disagio. Nessuno meglio di te stesso può motivarti a trovare un senso a quello che stai facendo. La capacità di auto-motivazione consiste nel collegare le nostre azioni a quello che per noi realmente conta. La maggior parte di noi non sono né soldati 5

6 né guerrieri, collegare quindi le nostre azioni coraggiose a ciò che realmente ci interessa è una delle condizioni essenziali affinché possiamo mettere in atto comportamenti coraggiosi. Nelle organizzazioni, infatti, perché mai le persone dovrebbero mettere in atto comportamenti coraggiosi? Perché dovrebbero essere disposte a sostenere una certa dose di disagio quando non hanno punti di riferimento, le relazioni sono fluide, e la complessità crescente rende difficile trovare un senso alle proprie azioni? Cambiare il business ma mantenere i sistemi incentivanti, portare avanti progetti pensati per gruppi composti da un certo numero di persone ma a ranghi ridotti, ingaggiare le persone su una visione che dopodomani potrebbe cambiare, sono solo alcune delle polarità inconciliabili con cui le persone si confrontano all interno delle organizzazioni. Lo stesso può avvenire nella vita extra-lavorativa. Per cosa davvero vale la pena di sacrificare il proprio benessere se tanto tutto è così volubile? Nella società liquida siamo sempre più vulnerabili, i legami sono più deboli e le relazioni con gli oggetti puro atto di consumo; viviamo nell epoca delle passioni tristi come direbbe Spinoza. Auto-motivarsi significa coltivare il proprio pensiero indipendente, farsi una propria idea della realtà complessa in cui viviamo, scegliere su quali basi costruire e agire di conseguenza in maniera coerente nel tempo. Nell attuale contesto paga di più essere tenaci che intelligenti. L atto di coraggio è in fin dei conti un atto di autodeterminazione. Immagine positiva: coltivare infine l immagine positiva di un futuro possibile e rimanere concentrati su di essa, nonostante il disagio temporaneo, è l ultima delle meta competenze chiave necessarie a mettere in atto comportamenti coraggiosi. La possibilità di costruire un immagine positiva non è però una cosa automatica, nasce dalla capacità di trovare delle connessioni in un mondo altamente caotico. Costruire un immagine positiva è la capacità di unire i puntini -come direbbe Steve Jobs- e creare un senso positivo e un futuro possibile legato al nostro agire. È nel momento in cui si ha un immagine positiva che possiamo agire con coerenza e resistere alle difficoltà che il sacrificio, per sua stessa natura, comporta. Il coraggio trae forza dai nostri sogni e dai nostri desideri, da quanto di bello potremmo realizzare sia a livello individuale che collettivo. Le fondamenta del coraggio nelle organizzazioni All interno dei gruppi ho spesso sentito dire dai leader che vorrebbero le proprie persone più coraggiose, proattive e ricche di spirito d iniziativa. Questi stessi leader dovrebbero sapere che prima di parlare di coraggio dovrebbero chiedere a se stessi se nel loro ambiente: Esistono dei modelli di riferimento e loro stessi in quanto leader del gruppo agiscono in maniera coraggiosa? Non si può chiedere alle persone di agire in un certo modo e poi aspettare che siano gli altri a dare l esempio. Chi chiede comportamenti coraggiosi deve mostrare comportamenti coraggiosi. Sono presenti reti di sicurezza: le persone hanno la possibilità di sbagliare, sono solo premiati i risultati o sono premiati anche i comportamenti coraggiosi? Le persone sono disposte a rischiare nel grado in cui sentono di potere gestire le conseguenze negative delle proprie azioni. Se i gruppi, le organizzazioni o i sistemi sociali, non supportano e premiano i comportamenti coraggiosi (e di conseguenza accettano anche la possibilità di errore), ma solo i risultati, è difficile che qualcuno si assuma dei rischi. La domanda è piuttosto come riconoscere questi comportamenti così da poterli premiare. Una persona all interno dell organizzazione si sta comportando in maniera coraggiosa se si assume delle responsabilità che altri non vogliono, cerca di risolvere dei problemi fino a quel momento ritenuti impossibili, prova a fare qualcosa di nuovo, aiuta gli altri senza che nessuno glielo abbia chiesto. Premiare i comportamenti coraggiosi è una delle condizioni organizzative fondamentali affinché gli individui siano maggiormente predisposti ad assumersi rischi. Fare ciò richiede un vero e proprio cambio di paradigma in molte 6

7 organizzazioni poiché significa spostare il focus dal risultato al processo, adottando una visione di medio-lungo termine piuttosto che reagire alle richieste dell ambiente in maniera passiva nel breve periodo. Le persone sono supportate nell incremento delle loro capacità necessarie a risolvere i problemi? Hanno le informazioni necessarie a svolgere quello che gli è chiesto di fare? Hanno la possibilità di ricevere del mentoring? Possono ricercare il sostegno da altri colleghi? Parte della capacità di agire nell ignoto consiste nel sapere di cosa non avere paura. L organizzazione offre gli strumenti adeguati alle persone per ridurre la complessità e li supporta fornendogli gli strumenti per agire con successo? A volte mi sembra che le organizzazioni vogliano andare in montagna senza fornire scarponi, piccozza e ramponi alle proprie persone. Questo non vuole dire che i più impavidi non se li portino da casa o li affittino, ma organizzare una spedizione è tutta un altra storia. I leader sono in grado di modulare l entrata e l uscita dalle zone di comfort delle loro persone: i leader sanno creare obiettivi sfidanti e ancorarli ai desideri, alle ambizioni e ai valori delle loro persone? I leader conoscono le loro persone? Per potere davvero spingere le persone ad agire con coraggio i leader devono essere in grado di creare un nesso tra gli obiettivi dell organizzazione e quelli dei singoli individui, ma non solo, creare senso e costruire opportunità di sovrapposizione tra gli uni e gli altri. I leader devono inoltre assumere un ruolo compensatorio: quando le persone sono nelle loro zone di comfort devono creare le condizioni affinché ne escano e possano quindi trovarsi in zone in cui è possibile creare valore; quando le persone sono fuori dalle loro zone di comfort, devono fare in maniera che si sentano protetti e che non stiano per troppo tempo in un area in cui potrebbero, nel lungo periodo, perdere fiducia in se stesse o andare in burn out. Il leader é un coach che deve avere sviluppato egli stesso il proprio coraggio per capire che cosa significhi agire nello sconosciuto e tutte le difficoltà che questo comporta anche per gli altri. In queste pagine ho provato a descrivere che cosa sia per me il coraggio e come in ISTUD supportiamo il fiorire di ambienti forti e pronti ad affrontare il rischio. Allo stesso tempo, c è una cosa molto importante di cui non ho parlato: la paura. Provare, concedere fiducia, dire, dare e assumersi la responsabilità può fare paura. Aristotele diceva che il coraggio è la prima delle virtù perché rende possibili tutte le altre. Avere coraggio non significa non avere paura, ma utilizzare l energia che proviene dalla paura, avendo la consapevolezza che qualcosa di più bello e importante della paura esiste. Vi auguro di agire con coraggio, perché oggi come non mai il mondo ha bisogno di gente coraggiosa. E in quello spazio incerto che nuove opportunità e nuovo valore sono generati, ed è proprio grazie ai nostri gesti di coraggio che diamo forma al nostro destino e costruiamo il nostro futuro. D altronde siamo sempre stati coraggiosi, forse semplicemente a volte dobbiamo ricordarcelo. * Gregorio Di Leo: Psicologo esperto di Leadership, sviluppo personale, e 4 volte Campione del Mondo di Kick Boxing suddivide la propria attività lavorativa tra la direzione della Faculty della Fondazione Istud, la consulenza organizzativa, l executive coaching e l insegnamento di una innovativa metodologia di allenamento per le arti marziali da lui stesso creata (Intensive Point Fight Training) oggi presente in più di 20 paesi. Nel corso della sua carriera ha condotto seminari in Italia, Norvegia, Grecia, Inghilterra, Belgio, Germania, Korea, Cile, Brasile, Canada, USA... Gregorio ha seguito diverse specializzazioni sul tema della organizational leadership, della strategia, dello sviluppo personale e dell allenamento mentale negli Stati Uniti presso la Boston University e la Wharton Business School. Oggi aiuta le aziende e le persone a creare ambienti più coraggiosi attraverso attività di consulenza e formazione. 7

la crescita è la chiave

la crescita è la chiave AREA LEADERSHIP PROFESSIONALE IL COACHING Lo strumento di manutenzione dell uomo LeadershipLab Training Gubbio (Perugia) N.Verde 800.960.318 la crescita è la chiave MARCO MERANGOLA Tel 366 37.72.330 Fax

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

LA SICUREZZA E IMPORTANTE

LA SICUREZZA E IMPORTANTE DISC PROFILO VERDE INTRODUZIONE Le persone con un alto profilo comportamentale VERDE preferiscono lavorare all interno di strutture esistenti e collaborare con gli altri. Il VERDE vuole sentirsi sicuro

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!!

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!! Agenzia Regionale di Protezione Civile!!!"#$ % &!! '()* &+#),) Ascoltiamo un po. Parole chiave di Velasco Motivazione Mentalità vincente Esercizio Impegno Adattamento Flessibilità Punti in comune. Quali

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico Facciamo Sicurezza Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico 1 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

The Leader. Scopri la tua tecnica nella vita. Solleverai qualsiasi peso. Emanuele Radice. Sviluppo personale - self Help

The Leader. Scopri la tua tecnica nella vita. Solleverai qualsiasi peso. Emanuele Radice. Sviluppo personale - self Help Scopri la tua tecnica nella vita. Solleverai qualsiasi peso. The Leader Sviluppo personale - self Help Permettimi di darti un consiglio: Scegli ora di essere tu il tuo LEADER SEMPRE! Sviluppo personale

Dettagli

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it

MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it MOTIVARE IL PERSONALE E PORTARLO AL SUCCESSO www.paoloruggeri.it ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1) Qual è la prima cosa che un imprenditore o responsabile dovrebbe fare per far sì che i propri uomini

Dettagli

MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso)

MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso) MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso) A CURA DI VINCENZO FANELLI 1 IL SIGNIFICATO DI LEADERSHIP La leadership

Dettagli

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012

QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 QUADRO AC DI COMPETENZE Versione riveduta Giugno 2012 Competenze di coaching per Tutti i Coach 1. Rispettare le linee guida etiche, legali e professionali 2. Stabilire il contratto di coaching e gli obiettivi

Dettagli

Le Dimensioni della LEADERSHIP

Le Dimensioni della LEADERSHIP Le Dimensioni della LEADERSHIP Profilo leadership, dicembre 2007 Pag. 1 di 5 1. STRATEGIA & DIREZIONE Creare una direzione strategica Definire una strategia chiara e strutturata per la propria area di

Dettagli

FORMARSI AL BEN-ESSERE:

FORMARSI AL BEN-ESSERE: FORMARSI AL BEN-ESSERE: come dare il meglio di sé sui luoghi di lavoro e nella vita 16 ottobre 2015 Relatore: Formatore Coach A.N.CO.R.S. - Management e Sviluppo Personale 1) ORARI WORKSHOP:! dalle ore

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

azioni di rigenerazione sociale

azioni di rigenerazione sociale azioni di rigenerazione sociale I contenuti di questo libro possono essere condivisi rispettando la licenza Chi siamo Indice 3 Chi siamo 5 Cos è concretamente Change Community Model? 6 Quali sono gli ingredienti

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi 2 Pure Performance La nostra Cultura Alfa Laval è un azienda focalizzata sul cliente e quindi sul prodotto con una forte cultura

Dettagli

Da dove nasce l idea dei video

Da dove nasce l idea dei video Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi

Dettagli

Make it work! Guida rapida per integrare la mobilità virtuale nei tirocini internazionali

Make it work! Guida rapida per integrare la mobilità virtuale nei tirocini internazionali Make it work! Guida rapida per integrare la mobilità virtuale nei tirocini internazionali Cosa? I tirocini internazionali in azienda o stage, così come sono generalmente conosciuti, stanno acquisendo una

Dettagli

Studio Ramenghi PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE PSICOLOGIA COMUNICAZIONE DELLA

Studio Ramenghi PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE PSICOLOGIA COMUNICAZIONE DELLA Studio Ramenghi PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE Catalogo formativo COM01 COM02 COM03 COM04 COM05 COM06 COMUNICARE Team working L arte di ascoltare - modulo 1 L arte di ascoltare

Dettagli

La leadership sanitaria:

La leadership sanitaria: La leadership sanitaria: una nuova dimensione per le professioni sanitarie Dott. Alessandro Rovetta Leadership SAPER CREARE UN MONDO AL QUALE LE PERSONE DESIDERINO APPARTENERE 1 Perchè servono professionisti

Dettagli

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Estratto dal progetto Foundations for Work per gentile concessione di DiversityWorks (Progetto n. 2012-1-GB2-LEO05-08201) Introduzione Perché

Dettagli

MOSAIC LEADERSHIP INSTITUTE

MOSAIC LEADERSHIP INSTITUTE Durata del laboratorio: 1 giornata Partecipanti: max 15 Sede: Milano; MoLI Data: 26 maggio 2011 Docente: Isabella Appolloni Quota di iscrizione: 350,00 + iva a partecipante, per privati 560,00 + iva a

Dettagli

MARCO ANTUZI MOTIVATORE DI ME STESSO

MARCO ANTUZI MOTIVATORE DI ME STESSO MARCO ANTUZI MOTIVATORE DI ME STESSO Ricostruire la Propria Identità attraverso la Determinazione e la Libertà di Scelta 2 Titolo MOTIVATORE DI ME STESSO Autore Marco Antuzi Editore Bruno Editore Sito

Dettagli

Scuola Triennale di Counseling Integrato. CORSO DI COUNSELING INTEGRATO STEP by STEP. Formazione teorico - pratica. Empowerment

Scuola Triennale di Counseling Integrato. CORSO DI COUNSELING INTEGRATO STEP by STEP. Formazione teorico - pratica. Empowerment Scuola Triennale di Counseling Integrato CORSO DI COUNSELING INTEGRATO STEP by STEP Formazione teorico - pratica Empowerment Più attenzione sulle risorse che sui problemi. Roma, 7 giugno 2017 www.felicianocrescenzi.com

Dettagli

Eccesso di una cosa buona

Eccesso di una cosa buona 1 Qualità autentiche Le qualità autentiche sono gli attributi che formano l essenza (il nucleo) di una persona; le persone sono impregnate da queste qualità, che pongono in una determinata luce tutte le

Dettagli

IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA. Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale.

IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA. Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale. IL MANAGER COACH: MODA O REQUISITO DI EFFICACIA Nelle organizzazioni la gestione e lo sviluppo dei collaboratori hanno una importanza fondamentale. Gestione e sviluppo richiedono oggi comportamenti diversi

Dettagli

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Non aspettare, il tempo non potrà mai essere " quello giusto". Inizia da dove ti trovi, e lavora con qualsiasi strumento di cui disponi, troverai

Dettagli

Introduzione. Sul piano analitico, l improvvisazione è un concetto multidimensionale che può assumere diverse forme. Può essere vista come:

Introduzione. Sul piano analitico, l improvvisazione è un concetto multidimensionale che può assumere diverse forme. Può essere vista come: Disciplina, inciampo felice, responsabilità: i tre contributi che fanno da prefazione a questo mio testo colgono ciascuno una componente rilevante del tema dell improvvisazione. Punti di vista peculiari

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Modesto Di Noia e il Potere della Mente nella Formazione Aziendale

Modesto Di Noia e il Potere della Mente nella Formazione Aziendale Modesto Di Noia e il Potere della Mente nella Formazione Aziendale Modesto Di Noia. Trainer in PNL e Psicologia Analogica. Titolare di Mentaltra, giovane azienda appena insediatosi nella Zona Industriale

Dettagli

Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro?

Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro? Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro? Marco Deriu docente di Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa, Università Cattolica per

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

LA FIDUCIA IN AZIENDA

LA FIDUCIA IN AZIENDA LA FIDUCIA IN AZIENDA Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è dargli fiducia (Ernest Hemingway) Come nasce il progetto Negli ultimi anni molte aziende hanno sofferto il cambiamento

Dettagli

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane. www.beon-dp.com Operiamo in ambito di: Sviluppo Assessment e development Center Valutazione e feedback a 360 Formazione Coaching CHI SIAMO BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione

Dettagli

COACHING CREATIVO. la metodologia per liberare soluzioni

COACHING CREATIVO. la metodologia per liberare soluzioni COACHING CREATIVO la metodologia per liberare soluzioni La metodologia per liberare soluzioni Il Coaching Creativo è la metodologia che abbiamo elaborato in anni di ricerca e sviluppo per progettare e

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Gestione del conflitto o della negoziazione

Gestione del conflitto o della negoziazione 1. Gestione del conflitto o della negoziazione Per ognuna delle 30 coppie di alternative scegli quella che è più vera per te. A volte lascio che siano gli altri a prendersi la responsabilità di risolvere

Dettagli

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi.

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. la forza di un idea una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. una forza creativa Comer Group, da gruppo di aziende operanti nel settore della trasmissione di potenza,

Dettagli

SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA

SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA SVILUPPO TALENTI PROGETTO CONSEGUIRE OBIETTIVI RICERCARE ECCELLENZA Bologna Aprile 2009 L IMPORTANZA DEL MOMENTO In un mercato denso di criticità e nel medesimo tempo di opportunità, l investimento sulle

Dettagli

IN COACH Academy Neuro Science Linguistic Coaching

IN COACH Academy Neuro Science Linguistic Coaching modulo 1 IL COACHING / 1 È un interazione tra 2 persone, in cui una assume il ruolo di Coach [allenatore] e l altra di Coachee [allenato] Scopo dell interazione e lo sviluppo delle competenze dell allenato

Dettagli

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Bologna - Tel. & fax 051 543101 e-mail: e.communication@fastwebnet.it www.excellencecommunication.it Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Docente: Antonella Ferrari

Dettagli

20 GENNAIO 2011 SCHEMA DELLA RELAZIONE DEL

20 GENNAIO 2011 SCHEMA DELLA RELAZIONE DEL 20 GENNAIO 2011 SCHEMA DELLA RELAZIONE DEL DOTT. ANDREA TOSI Chi sono i miei interlocutori Quale è il mio ruolo Quale situazione devo affrontare Quale richiesta mi viene effettuata Cosa faccio io di fronte

Dettagli

ECONOMIA DI COMUNIONE: UNA NUOVA FORMA DI IMPRESA Ivan Vitali

ECONOMIA DI COMUNIONE: UNA NUOVA FORMA DI IMPRESA Ivan Vitali ECONOMIA DI COMUNIONE: UNA NUOVA FORMA DI IMPRESA Ivan Vitali Cremona, 23 febbraio 2013 Agenda-1 Introduzione e presentazione Impresa e imprenditore Imprenditore e innovazione Competizione vs cooperazione?

Dettagli

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo

Depressione e comportamento suicidario. Opuscolo informativo Depressione e comportamento suicidario Opuscolo informativo Depressione La vita a volte è difficile e sappiamo che fattori come problemi di reddito, la perdita del lavoro, problemi familiari, problemi

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

12 Punti sulla via del successo

12 Punti sulla via del successo 12 Punti sulla via del successo Come anticipato nella pagina del nostro sito web (www.comincioda.ch), ti proponiamo di seguito un elenco di punti fondamentali per aiutarti ad intraprendere correttamente

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF

Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le undici competenze chiave del coaching secondo ICF Le seguenti undici competenze chiave del coaching sono state sviluppate per fornire una maggiore comprensione rispetto alle capacità ed agli approcci

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione

Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Verso l autosviluppo continuo: l esigenza di nuovi approcci e di nuova strumentazione Riflessioni di Luciano Perego (prima parte) CARATTERISTICHE DELLA MODALITÀ TRADIZIONALE PER LA GESTIONE DELLO SVILUPPO

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

La Leadership. Salvatore Savarese

La Leadership. Salvatore Savarese La Leadership Salvatore Savarese 1 Introduzione Lavorare all interno di organizzazioni induce un evoluzione professionale ed umana in più direzioni: aumentano le competenze tecniche specifiche, si sviluppano

Dettagli

Il turismo evolve; come gestire il cambiamento.

Il turismo evolve; come gestire il cambiamento. Il turismo evolve; come gestire il cambiamento. Mario Solerio Partner D.O.C. marketing Di cosa parleremo Cosa intendiamo con cambiamento e le relative dinamiche Come comportarsi nei percorsi di cambiamento

Dettagli

Experiential Training Activity

Experiential Training Activity Experiential Training Activity L EXPERIENTIAL TRAINING ACTIVITY È un modo di fare formazione che va da semplici tecniche all'aperto fino a progetti molto complessi. L Experiential Training Activity è una

Dettagli

MOTIVAZIONE DEL SOCCORRITORE

MOTIVAZIONE DEL SOCCORRITORE Lunedì 17 Febbraio 2014 Misericordia nel Comune di Lari Corso di Formazione di livello Base e Avanzato ASPETTI RELAZIONALI NELL APPROCCIO AL PAZIENTE RELATORE Benedetto Deri, F.M.R.T. Misericordia nel

Dettagli

DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL

DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI SRL CULTURA AZIENDALE RITENIAMO CHE UNA FORTE CULTURA AZIENDALE COSTITUISCA UN ENORME VANTAGGIO CONCORRENZIALE. QUANDO PARLO DELLA CULTURA DELLA DE VELLIS TRASLOCHI E TRASPORTI

Dettagli

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO giuseppe dal ferro ELABORAZIONE DI UN PROGETTO Gli anni dal 2002 al 2015 della Federazione tra le Università della terza età (Federuni) hanno elaborato, con il contributo di studio di docenti universitari,

Dettagli

Intervista a un Temporary Manager - Seconda Parte -

Intervista a un Temporary Manager - Seconda Parte - Intervista a un Temporary Manager - Seconda Parte - di Valentina Gagliardo Facciamo seguito all articolo del mese scorso sul tema Temporary Manager. L intervista a Gian Andrea Oberegelsbacher prosegue

Dettagli

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI Raduno arbitri 2011 D.ssa Barbara Bononi Prendete un foglio e scrivete ognuno la propria definizione di.. ARBITRAGGIO

Dettagli

Le fondamenta del successo

Le fondamenta del successo 13 October 2014 Le fondamenta del successo Articolo a cura di Nicola Doro - Responsabile Commerciale Ad Hoc Le fondamenta del successo? Responsabilità al 100%! Le persone di successo si assumono il 100%

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

COACHING. Scopri il tuo potenziale e diventa protagonista della tua vita. Socia ICF Italia (Federazione Italiana Coach)

COACHING. Scopri il tuo potenziale e diventa protagonista della tua vita. Socia ICF Italia (Federazione Italiana Coach) Coaching emotion di COACHING Non lasciare che i tuoi ricordi siano più grandi dei tuoi sogni Doug Ivester Scopri il tuo potenziale e diventa protagonista della tua vita Coachingemotion di Raffaella Rognoni

Dettagli

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B Fornire ai partecipanti elementi di Marketing, applicati alla realtà Business to Business. MARKETING B2B Il corso si rivolge a tutti coloro che si occupano di vendite

Dettagli

GEPRIM Snc. Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio. www.geprim.it

GEPRIM Snc. Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio. www.geprim.it GEPRIM Snc Consulenza, Formazione e Coaching per il Settore Creditizio Geprim per il Settore Creditizio Il settore del credito e la figura del mediatore creditizio hanno subito notevoli cambiamenti nel

Dettagli

PUNTI DI FORZA PERSONALI: Questo sono io

PUNTI DI FORZA PERSONALI: Questo sono io PUNTI DI FORZA PERSONALI: Questo sono io Creatività / ingegno Risolvo i problemi in modo diverso Riesco a pensare a cose nuove facilmente Ho idee visionarie Sviluppo nuove opportunità e le metto in pratica

Dettagli

CADERE SETTE VOLTE...RIALZARSI OTTO

CADERE SETTE VOLTE...RIALZARSI OTTO CADERE SETTE VOLTE...RIALZARSI OTTO Dal fallimento al successo La storia di un uomo che affronta la vita, estratto del libro in anteprima È il 1990: ho 42 anni e sono praticamente fallito. Sono con l acqua

Dettagli

DIVISIONE RISORSE UMANE

DIVISIONE RISORSE UMANE DIVISIONE RISORSE UMANE! COVECO SRL - R.I. di UD 02640890303 Cap. Soc. 15.000 i.v. - C.F. E P.I. 02640890303 PROGRAMMI E INTERVENTI PER LA CRESCITA, LO SVILUPPO E L EMPOWERMENT DI PERSONE, GRUPPI E ORGANIZZAZIONI

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto LAVORO SOCIALE IN TASCA COLLANA DIRETTA DA M.L. RAINERI Valentina Calcaterra Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto Indice Introduzione 9 1. Cos è un gruppo di auto/mutuo aiuto 11 I fondamenti

Dettagli

Consulenza e Formazione 2012

Consulenza e Formazione 2012 Consulenza e Formazione 2012 Settore: Hair Beauty - Wellness One day Seminar LA COMUNICAZIONE VERBALE, PARAVERBALE, NON VERBALE (T/C) Il buon comunicatore è quello che ottiene dalla propria comunicazione

Dettagli

L angolo del personal coaching. Data: 01 Ottobre 2015 Web

L angolo del personal coaching. Data: 01 Ottobre 2015 Web L angolo del personal coaching Data: 01 Ottobre 2015 Web giovedì 1 ottobre 2015 ESPLORATORI DEL CAMBIAMENTO di Elena MURELLI Come accompagnare se stessi e i propri collaboratori nei processi di trasformazione

Dettagli

MAKING IDEAS HAPPEN. Le 10 cose da sapere per essere innovatori nel proprio business online

MAKING IDEAS HAPPEN. Le 10 cose da sapere per essere innovatori nel proprio business online MAKING IDEAS HAPPEN Le 10 cose da sapere per essere innovatori nel proprio business online Questa guida è stata realizzata dal team di Innovazione quotidiana. Tutti i diritti sono riservati 2015 www.innovazionequotidiana.it

Dettagli

1. Introduzione al corso

1. Introduzione al corso E107 WEB SYSTEM Corso on line di progettazione siti dinamici: livello base R E A L I Z Z A Z I O N E D I 1. Introduzione al corso By e107 Italian Team Sito web:http://www.e107italia.org Contatto: admin@e107italia.org

Dettagli

LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO. Programma di sviluppo continuo dell innovazione

LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO. Programma di sviluppo continuo dell innovazione LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO Programma di sviluppo continuo dell innovazione LA REALTÀ CORRENTE INNOVATION & CHANGE OGGI IL CLIMA GENERALE È CARATTERIZZATO DA CONTINUI

Dettagli

nuove vie di sviluppo evolutivo persone e organizzazioni

nuove vie di sviluppo evolutivo persone e organizzazioni di Gian Luca Cacciari Via Andrea di Bonaiuto 33-50143 Firenze cell.: 380 7215399 tel. 055 6281301 fax 055 703301 email info@nuovosviluppoumano.it nuove vie di sviluppo evolutivo persone e organizzazioni

Dettagli

COMUNITÀ DI PRATICA. i loro membri condividono modalità di AZIONE E INTERPRETAZIONE della realtà

COMUNITÀ DI PRATICA. i loro membri condividono modalità di AZIONE E INTERPRETAZIONE della realtà Comunità di pratica e reti professionali di Massimo Tomassini Vorrei ringraziare per questo invito. Sono molto lieto di essere in questa sala in cui sono stato circa quattro anni fa, presentando con altri

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 questionario di gradimento PROGETTO ESSERE&BENESSERE: EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 classi prime e seconde - Scuola Secondaria di I grado di Lavagno CLASSI PRIME Mi sono piaciute perché erano

Dettagli

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone I 12 principi della Leadership Efficace in salone Leadership = capacita di condurre e di motivare Per condurre i tuoi dipendenti devono avere stima e fiducia di te. Tu devi essere credibile. Per motivare

Dettagli

Vediamo dei piccoli passi da fare:

Vediamo dei piccoli passi da fare: L assertività L assertività è una caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro e valido le proprie emozioni e opinioni senza offendere né aggredire l interlocutore.

Dettagli

Lo Standing adeguato per l inserimento in azienda

Lo Standing adeguato per l inserimento in azienda Lo Standing adeguato per l inserimento in azienda LE TEMATICHE Il contesto competitivo Le competenze delle nuove imprese Gli obiettivi di sopravvivenza e di successo Come scegliere il personale Requisiti

Dettagli

Rivoluzione HR. human resource revolution

Rivoluzione HR. human resource revolution Rivoluzione HR human resource revolution L a tecnologia sta modificando le abitudini e lo stile di vita delle persone ma, nel nuovo mondo che verrà sarà il loro modo di pensare che dovrà cambiare. Ogni

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

L Integrazione dei Processi di Gestione delle Risorse Umane

L Integrazione dei Processi di Gestione delle Risorse Umane L Integrazione dei Processi di Gestione delle Risorse Umane 1 L integrazione dei processi della gestione delle Risorse Umane 3 2 Come i Modelli di Capacità consentono di integrare i processi? 5 pagina

Dettagli

prefazione Per un organizzazione si tratta di un compito difficile, ma allo stesso tempo importante e gratificante.

prefazione Per un organizzazione si tratta di un compito difficile, ma allo stesso tempo importante e gratificante. chi siamo prefazione L età adulta è lo specchio della nostra infanzia. Infanzia che può diventare un aiuto o un ostacolo, nella vita futura. Quali possono essere le basi per il nostro sviluppo futuro,

Dettagli