La malattia diabetica

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1 La malattia diabetica URBINO 15 marzo 2016 Prof. Mauro Andreani

2 La malattia diabetica Malattia sociale Colpisce oltre il 20% della popolazione Per i prossimi 20 anni si prospetta una PANDEMIA OMS per 2025 incremento 150%

3 La sfida di una pandemia planetaria ML di persone con diabete (6 %) ML di persona con diabete. WHO

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5 Il diabete è un problema mondiale in aumento Paese / Regione N. Pazienti diabetici nel 2000* (milioni) N. stimato di pazienti diabetici nel 2030* (milioni) Incremento stimato (%) Stati Uniti Germania Inghilterra India Cina Africa Totale mondiale * Include pazienti affetti sia da T1DM che da T2DM

6 Attività fisica e diabete Si può affermare che Negli ultimi 50 anni l incremento del diabete tipo 2 è attribuibile a: 100% interazione gene-ambiente 0% cambiamento genoma umano

7 LA MALATTIA DIABETICA DIABETE tipo 1 Giovanile Prevalente patogenesi autoimmune Infezioni virali insulinodipendente DIABETE tipo 2 Età adulta Predisposizione genetica Fattori Acquisiti dieta, sovrappeso, alcool stress, sedentarietà

8 LA MALATTIA DIABETICA DIAGNOSI Glicemia a digiuno >o=126 mg/dl Glicemia a random>o=200 mg/dl Glicemia dopo carico di glucosio (75 gr)>o= 200

9 LA MALATTIA DIABETICA IL DIABETE MELLITO E UNA SINDROME

10 La malattia diabetica DIABETE TIPO 1 DIABETE TIPO 2 DIABETE GESTAZIONALE

11 LA MALATTIA DIABETICA DIABETE tipo 1 Giovanile Prevalente patogenesi autoimmune Infezioni virali insulinodipendente DIABETE tipo 2 Età adulta Predisposizione genetica Fattori Acquisiti dieta, sovrappeso, alcool stress, sedentarietà

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13 Obiettivo della Terapia: Raggiungere la normoglicemia senza episodi di ipoglicemia Obiettivi glicemici stabiliti dalle linee guida internazionali American Diabetes Association 1 American Association of Clinical Endocrinologists 2 International Diabetes Federation 3 HbA 1c (%) <7 6.5 <6.5 Glicemia media a digiuno, mg/dl (mmol/l) (5 7.2) 110 ( 6) <110 (<6) Glicemia media post-prandiale, mg/dl (mmol/l) <180 (<10*) 140 ( 7.8**) <145 (<8*) *1 2 ore dopo pasto; **2 ore dopo pasto 1. ADA. Diabetes Care 2006;29(suppl 1):S AACE. Endocr Pract 2002;8(suppl 1): IDF Clinical Guidelines Task Force. Global guideline for Type 2 diabetes. Brussels: IDF, 2005

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15 LA MALATTIA DIABETICA COMPLICANZE ACUTE Ipoglicemia Coma ipoglicemico COMPLICANZE CRONICHE Micro e Macroangiopatia Nefropatia Neuropatia

16 Conseguenze del diabete: Complicanze micro e macrovascolari L iperglicemia causa complicanze micro e macrovascolari Le persone affette da diabete hanno un rischio 2-4 volte superiore, rispetto ai non diabetici, di morte cardiaca o di ictus Il diabete è la causa principale di insufficienza renale terminale e di nuovi casi di cecità nell adulto. Inoltre, la neuropatia diabetica, nel complesso delle sue diverse manifestazioni e gradi di severità, affligge il 60 70% dei pazienti diabetici (la prevalenza varia comunque in base alle popolazioni studiate ed ai criteri usati per la diagnosi)

17 Attività fisica e diabete Si può affermare che Negli ultimi 50 anni l incremento del diabete tipo 2 è attribuibile a: 100% interazione gene-ambiente 0% cambiamento genoma umano

18 ATTIVITA FISICA E DIABETE TIPO 2 Vera strategia preventiva e terapeutica Riduce la glicemia Riduce il rischio CV Riduce il grasso corporeo Migliora l atteggiamento psicologico

19 ESERCIZIO Prescrizione TERAPIA Tipo Frequenza Intensità Durata Supervisione Pharmacol, 2005) ( Grundy SM, Handb Exp 19

20 Attività fisica come mezzo terapeutico Studio USA DPP tre gruppi A cambiamenti dello stile di vita dieta+150 sett. Attività fisica B gruppo trattato con Metformina C Placebo Al 3 anno : gruppo A riduzione 58% gruppo B riduzione 31%

21 EFFETTI DELL ESERCIZIO FISICO Minore concentrazione plasmatica di insulina Maggiore concentrazione plasmatica di catecolamine-glucagone-cortisolo Maggiore sensibilità dei recettori muscolari dell insulina

22 ATTIVITA FISICA E DIABETE TIPO 1 Aumenta la sensibilità periferica dell insulina Riduzione della posologia insulinica fino al 30-50% Migliora atteggiamento psicologico

23 ATTIVITA FISICA e DIABETE CONTROINDICAZIONI Recente emorragia retinica Infezioni o malattie concomitanti Glicemia basale oltre 300 mg/dl Glicemia basale inferiore a 100 mg/dl Chetonuria

24 ESERCIZIO Prescrizione TERAPIA Tipo Frequenza Intensità Durata Supervisione Pharmacol, 2005) ( Grundy SM, Handb Exp 24

25 Ringrazio tutti per la cortese attenzione

26 Muscolo scheletrico, mitocondri e diabete Diabete tipo 2 fibre 1; tipo 2x volume mitocondri mitocondri SS proteine di fusione gene arrays ETC = ATP ossidazione lipidica deposito lipidi Ø gocce lipidiche aerobico Allenamento fibre 1; tipo 2a (?) volume mitocondri mitocondri SS proteine di fusione gene arrays ETC = ATP ossidazione lipidica deposito lipidi Ø gocce lipidiche

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