Firenze Parcheggi, la società costituita su iniziativa dell amministrazione

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2 NEWS 11 :// NEWS. pag. 2 > Accordo Firenze Parcheggi - Infogroup > Infogroup e Softsolutions! > Il servizio Liberamente TVD > La gestione delle Segnalazioni Antiriciclaggio Aggregate :// EDITORIALE. pag. 3 > Infogroup: le banche e come cambia lo scenario :// ARTE. pag. 5 > Mauro Donati :// PROGETTI. pag. 6 > Piattaforma Territoriale Multicanale :// SOLUZIONI. pag. 9 > Il canale monetica: come anticipare gli scenari - Report Convegno > B.Focus e POS XP > ebaas Previdenza e Check-up Previdenza > Market Abuse - Report Convegno > GEMMA - GEstione e Monitoraggio del Market Abuse > Profilatura Cliente :// SERVIZI. pag. 21 > Il Sistema di Gestione Documentale > Business Continuity e Disaster Recovery > Application Management :// egovernment. pag. 30 > La fiscalità locale page-up Anno 12 - n 11 Rivista di Tecnologia, Organizzazione e Cultura INFOGROUP SpA Via delle Panche, FIRENZE Tel Fax Registrazione Tribunale di Firenze n 4372 dell 11 Marzo 1994 Direttore Responsabile Giampaolo Moscati Supervisore Luca Renzi Coordinatore Bruno Giannoni Hanno collaborato a questo numero Vittorio Bengasino, Alessandro Canalicchio, Barbara Ciofi, David Corsi, Chiara Gori, Luca Lastrucci, Marco Lazzeri, Massimo Martini, Beatrice Morandi, Gianni Pinti, Alessandro Poggiarelli, Matteo Polimeno, Massimiliano Pompei, Luciano Rossato, Maria Rita Trenti, Claudio Tozzi. Progettazione grafico-editoriale AdvertisinG StudiO - Via P.Mascagni, 27 Rosignano S. [LI] - Tutti i diritti sono riservati. Viene autorizzata la riproduzione di articoli purché se ne citi la fonte e ne vengano inviate due copie alla redazione per la dovuta documentazione. E permessa inoltre la riproduzione in fotocopia di estratti per uso professionale. Per la pubblicazione integrale di articoli è necessaria la preventiva autorizzazione della redazione. Mauro Donati - per le opere riprodotte in copertina e nelle pagine interne si ringrazia l autore; le fotografie delle opere riprodotte sono a cura dell autore. Accordo Firenze Parcheggi - Infogroup Carta di credito anche alle casse automatiche Firenze Parcheggi, la società costituita su iniziativa dell amministrazione comunale che gestisce il sistema dei parcheggi sul territorio fiorentino, offre ai suoi utenti la possibilità di pagare la sosta auto tramite carta di credito anche alle casse automatiche. Il nuovo metodo di pagamento per il parcheggio, pratico e veloce, permette agli attuali sistemi di funzionare in modalità on line. La soluzione, sviluppata in collaborazione con Infogroup, la società di informatica e servizi telematici del Gruppo Banca CR Firenze, si fonda sulla creazione di una interfaccia che permette di accettare le richieste di pagamento con carta di credito e di inserirle nel circuito CartaSi. L applicazione, basata su tecnologia internet, attua il collegamento fra la rete di Firenze Parcheggi e il sistema di concentrazione dei terminali P.O.S. presso il Centro Servizi Infogroup. La soluzione applicativa permette la gestione di tutte le fasi autorizzative, allineando i pagamenti agli standard operativi e di sicurezza delle transazioni on line da terminali P.O.S. La nuova modalità di pagamento mediante carta di credito presso le casse automatiche, dopo l introduzione della stessa alle casse manuali, completa l offerta della Firenze Parcheggi e conferma l impegno costante della società per innovare il sistema e incrementare la ricettività delle strutture di sosta. :// in COPERTINA : venditore di sigarette [particolare] cm 80x100 acrilico Infogroup e SoftSolutions! Più facile accedere alle aste dei titoli di stato Grazie all accordo con Soft- Solutions! Infogroup è in grado di offrire alle banche italiane ed estere una soluzione avanzata per gestire il trading delle aste dei titoli di stato, indetto dal dipartimento del Tesoro Italiano. La soluzione prevede la disponibilità presso la banca acquirente dell'applicazione "XT Auctions!" di SoftSolutions! per il trading di titoli di stato e la possibilità di usufruire del servizio R.A.F. (RNI Access Facility) tramite il Data Center di Infogroup. Il servizio si avvale di un infrastruttura tecnologica completamente ridondata e in grado di assicurare elevate performance e affidabilità per lo scambio di messaggi tra i traders e la Banca d Italia via Rete Nazionale Interbancaria. La connessione al data center Infogroup permette alle banche trader di accedere ai servizi che SIA, la Società Italiana per l Automazione, veicola attraverso la propria rete, e di partecipare in diretta alle gare lanciate da Bankitalia, per le aste di BOT, CCT, BTP e altre tipologie di titoli di stato. Infogroup garantisce attraverso opportune SLA i tempi di risposta e di trasmissione dei messaggi di trading per l'acquisto di titoli in Banca Italia e la disponibilità del servizio stesso sia in periodo di gara che per attività di test. Al momento sono attive due banche di rilevanza europea e altri istituti hanno manifestato il loro interesse ad ottimizzare la fase di colloquio con Bankitalia per le transazioni finanziarie di acquisto titoli. > segue a pagina 4

3 il sistema bancario si trova ad affrontare pressioni sempre maggiori e deve adattarsi alle esigenze di business che evolvono con grande rapidità, anche tramite tecnologie altamente innovative che permettono di perseguire le esigenze di business con tempi di risposta sempre più ridotti. Le società di software devono a loro volta rispondere in maniera efficiente alle nuove esigenze delle istituzioni bancarie con soluzioni informatiche adeguate alle nuove richieste e ad un nuovo modo di affrontare le esigenze dell IT, orientato in misura crescente a rivedere prodotti e servizi in ottica di processo e di qualità. In un mercato altamente evoluto, in gran parte saturo e con servizi che appaiono ormai come commodity, la competizione si sposta sulla capacità di rispondere in tempi sempre più brevi e con prodotti sempre più diversificati e sofisticati. Oltre a ciò, al sistema bancario è richiesto uno sforzo significativo verso la trasparenza e verso la compliance, al fine di recuperare fiducia nei confronti dei propri clienti, dopo i tanti sospetti sorti nei confronti delle istituzioni Infogroup: le banche e come cambia lo scenario finanziarie. Il compito dell IT, e pertanto delle società che sviluppano software bancario, è quello di proporre prodotti innovativi, basati sulle architetture emergenti (SOA), in grado di abilitare nuove strutture di sistemi informativi e di avvicinare il modo di sviluppare software al modo di pensare delle organizzazioni bancarie. In quest ottica, l evoluzione dei prodotti deve portare ad operare con logiche di processo che estendono l uso di metodologie basate sui BPMS (Business Process Management Systems), dall ambito dell utente a tutto il procedimento dello sviluppo software. Compito delle società IT è pertanto quello di rivedere le componenti dell offerta dei sottosistemi informativi, riducendone la complessità e rilasciando soluzioni più agili e basate su standard industriali inerenti i modelli dei processi e dei dati o su standard specifici che derivano da iniziative regionali (ad esempio SEPA) o da specifiche iniziative di definizione di servizi infrastrutturali (sicurezza, Tlc, piattaforme tecnologiche). Infogroup, ben conscia delle nuove sfide che il sistema bancario deve affrontare, sta perseguendo un cammino che le permetta di offrire prodotti e servizi adeguati alle esigenze di un mercato altamente competitivo e sempre meno frammentato a causa delle varie iniziative di fusione tra istituti bancari. Il percorso di revisione e rinnovamento delle applicazioni intrapreso da Infogroup permetterà di affrontare le nuove e pressanti esigenze del mercato con una visione più ampia ed avere una maggiore percezione degli sviluppi futuri. EDITORIALE Utile netto e fatturato in crescita Dopo la chiusura dell esercizio 2005 che ha confermato il miglioramento di tutti gli indicatori di redditività societaria, Infogroup si avvia a concludere il 2006 con risultati altrettanto positivi. Nel 2005 il valore della produzione si è attestato a 55,10 milioni di euro, in crescita del 40% rispetto al 2004 quando ammontava a 39,36 milioni di euro. L anno passato ha segnato anche il significativo miglioramento del risultato operativo (EBIT) con 4,97 milioni di euro, in crescita sul 2004 del 4,86% e dell'utile netto che, con 2,3 milioni di euro, ha fatto registrare un incremento a due cifre (+10,98%). La forte crescita trova conferma anche nei dati di prechiusura per l esercizio Infatti, il valore della produzione per l anno 2006 si attesterà sopra i 78 milioni di euro, con un ulteriore crescita del 40%. A conferma del percorso di sviluppo, l utile netto sarà superiore ai 2,5 Ml di Euro con un incremento di oltre il 5% sul 2005.

4 NEWS > continua da pag.2 Il servizio Liberamente TVD L Home Banking su piattaforma digitale terrestre lanciato da Banca CR Firenze in collaborazione con Class Editori e l apporto tecnologico di Infogroup. E stato introdotto a maggio 2005 il primo servizio di Home Banking su TV digitale terrestre. Per usufruire del servizio l utente deve dotarsi di un Decoder MHP e collegarsi al canale Class News, il primo canale all-news per il digitale terrestre, trasmesso sul multiplex di Mediaset. Tramite l inserimento di userid e password nell assoluto rispetto degli standard di sicurezza, l utente può avere accesso ai servizi bancari integrati in architettura multicanale. Il TV-Banking dispone di servizi informativi come il dossier titoli per avere informazioni sulla quantità titoli, controvalore, prezzo di carico, profitti/perdite, o il saldo C/C che mostra il saldo contabile o ancora gli assegni per avere la lista degli assegni in carico al correntista; Liberamente TVD offre anche servizi dispositivi con la possibilità di eseguire bonifici e giroconti ed effettuare ricariche cellulari. La funzione MESSAGGI, inoltre, consente di gestire i contatti tra Cliente e Banca con possibilità di integrazione con il CRM. Infogroup, che è stata coinvolta in tutti i gruppi di lavoro impegnati nel progetto, ha contribuito tecnicamente alla realizzazione del sistema fornendo gli apparati di TLC e provvedendo ad installare l applicazione presso il proprio Data Center. La messa in opera è avvenuta in soli venti giorni grazie alla maturata esperienza di Infogroup nella realizzazione di progetti dell area multicanale.i La gestione delle Segnalazioni AntiRiciclaggio Aggregate Ora è più facile colloquiare con l Ufficio Italiano Cambi L applicazione Gestione dati aggregati (nastro SARA) tramite RNI, sviluppata da Infogroup, nasce dalla necessità di adeguare la procedura antiriciclaggio alla norma prescrittiva che impone agli intermediari finanziari di colloquiare con l Ufficio Italiano Cambi, organo istituzionale con specifiche competenze in materia di contrasto al riciclaggio, tramite il canale informatizzato della Rete Nazionale Interbancaria. L entrata in vigore del Decreto Ministeriale del 21 luglio 2000, stabilisce infatti che, allo scopo di fare emergere eventuali fenomeni di riciclaggio, gli intermediari abilitati debbano segnalare all Ufficio Italiano dei Cambi i dati raccolti aggregati utilizzando la Rete Nazionale Interbancaria. Ad oggi l invio dei dati fra banca e UIC avviene con supporto magnetico o cartaceo. Il sistema attuale presenta delle notevoli criticità sia lato Ufficio Italiano Cambi che lato intermediari finanziari. Per il primo le difficoltà maggiori consistono nell acquisizione manuale di supporti magnetici, nella gestione di flussi cartacei oltre che nell elaborazione delle risposte ricevute. Per i secondi i problemi consistono nella scarsa tempestività nella ricezione delle comunicazioni e nella necessità di analizzare dati lontani nel tempo. La gestione delle Segnalazioni Anti Riciclaggio Aggregate tramite RNI offre alla banca e all UIC notevoli vantaggi con l eliminazione dei flussi cartacei, l invio immediato dei controlli deterministici, la maggiore frequenza dell invio dei controlli statistici e la ricezione e gestione informatica delle risposte. Le fasi temporali per arrivare all operatività della gestione dati aggregati tramite RNI sono state: settembre 2005 inizio periodo di sperimentazione con alcune banche - gennaio 2006 possibilità per le Banche di effettuare segnalazioni tramite RNI - giugno 2006 obbligatorietà delle segnalazioni tramite RNI - Allo scopo di incrementare gli standard di sicurezza e rendere le procedure sempre più semplici e snelle, il prodotto sviluppato da Infogroup permette alla procedura antiriciclaggio di arricchirsi delle seguenti funzionalità: 1. monitoraggio dei messaggi di colloquio tra Banca e UIC 2. visualizzazione comunicazioni di rilievo formale (dati di sintesi e dettaglio) 3. funzione di aggiornamento diretto dei dati statistici aggregati 4. funzione di rigenerazione automatica dati aggregati ripartendo dall Archivio Unico Informatico Antiriciclaggio aggiornato 5. visualizzazione comunicazioni di rilievo statistico (dati di sintesi e dettaglio) 6. funzione di compilazione video del messaggio di segnalazione chiarimenti in seguito a rilievi statistici. L adozione della nuova applicazione porta alla Banca e all Ufficio Italiano Cambi i seguenti benefici: > Eliminazione dei flussi cartacei > Invio immediato dei controlli deterministici > Maggiore frequenza dell invio dei controlli statistici > Ricezione e gestione informatica delle risposte.

5 ARTE 5 Ritratto di un artista poliedrico Mauro Donati Nei colori e nelle forme riesce a far trasparire i sentimenti più autentici tracciando una linea immaginaria fra il reale e l onirico. Nato a Rosignano in provincia di Livorno nel 1945, agli inizi degli anni '60 va a vivere Firenze per frequentare l'istituto d'arte. È un insegnante della scuola di ragioneria, dove Donati studia per entrare poi nell'azienda di trasporti di famiglia, a intuire il talento del ragazzo e a convincere i genitori che la sua strada è un'altra, quella dell'arte, e che sarebbe un peccato sprecare le sue doti. Vivere a Firenze è come vivere in una scuola d'arte all'aperto, tanti sono gli stimoli e gli insegnamenti che arrivano da ogni angolo. E poi gli Uffizi, dove Donati passa giornate intere ad ammirare le opere dei maggiori artisti della storia, cercando di spiare i segreti della loro grandezza. Passa qualche anno e arriva un'altra 'svolta': questa volta Mauro fa tutto da solo e decide di seguire una ragazza a Parigi. Da un museo all'aperto ad un altro. In più la capitale francese è anche la culla della vita bohemienne: un richiamo irresistibile. Una vita affascinante ma anche dura quella del pittore, che per sbarcare il lunario fa i mestieri più diversi potendo contare sulla solidarietà di tanti altri come lui che si ritrovano al 'Café La Palette' dove chi ha venduto un quadro paga da mangiare a chi invece non ha trovato un acquirente. Chi è nato in riva al mare tuttavia difficilmente riesce a viverne lontano a lungo: ha bisogno di vederlo, di sentirne l'odore, di essere bagnato dagli schizzi delle onde durante le mareggiate. E così il mare toscano ha la meglio sul fascino della grande Parigi e Mauro torna a casa. Qui, fra Cecina e Castiglioncello, mette a frutto molte delle cose che ha imparato a Parigi frequentando i caffé e i locali notturni: il settore è diverso, ma in tutto c'è il suo tocco di artista. Prima un minuscolo stabilimento balneare, poi una discoteca nel sotterraneo di un albergo. Agli inizi degli anni '70 comincia la trentennale avventura del 'Ciucheba', il locale che ha fatto la storia di Castiglioncello quando la località balneare era meta di grandi attori e personaggi del jet set. Nel frattempo mette su famiglia e la fa crescere: sposato, padre di tre figli, continua a dipingere. La prima mostra è nel 1994 alla 'Galleria Due Spine' di Rovereto, seguita nel 1995 da un'esposizione a 'Villa Falk' a Innsbruck. Da alcuni anni Mauro Donati è tornato a dedicarsi a tempo pieno alla sua grande e originaria passione, la pittura. A casa sua sempre un quadro sul cavalletto e alcuni appoggiati su mobili e sedie in attesa di essere finiti. Tele grandi e a volte grandissime ma anche piccoli quadri, schizzi su cartoncini. Una girandola di colori che fa la sua felicità e quella delle persone alle quali vuole bene e che gliene vogliono. Spesso, nel bel mezzo di una serata, si alza e dice: ''Scusate, vado a dipingere''. Marina Marenna

6 6 PROGETTI Per una visione d insieme del cliente bancario e delle sue operazioni Piattaforma Territoriale Multicanale Il progetto realizzato dal Gruppo Banca CR Firenze e da Infogroup, in collaborazione con IBM, intende innovare profondamente lo sportello bancario. Alla ricerca di soluzioni integrate in ottica multicanale, di rinnovamento e di riduzione dei costi operativi, il Gruppo Banca CR Firenze ha deciso di rivedere la propria piattaforma applicativa di Filiale o Sistema Informativo di Rete. Per la realizzazione di questo progetto Banca CR Firenze ha scelto IBM come partner tecnologico e si è avvalsa di Infogroup per partecipare attivamente alle fasi di analisi funzionale e di sviluppo, con un presidio diretto sull applicazione più strategica per la propria operatività. La nuova Piattaforma Territoriale Multicanale si propone di rendere più flessibili i processi operativi degli operatori bancari a beneficio della relazione sempre più diretta con la clientela. L accordo stretto con IBM si pone i seguenti obiettivi: # realizzazione di un nuovo applicativo in sostituzione dell attuale sistema; # garanzia della completa copertura degli attuali processi commerciali; # ottimizzazione delle attuali prestazioni in termini di riduzione dei tempi di risposta e aumento della disponibilità del servizio; # adeguamento delle piattaforme alle nuove tecnologie; # arricchimento dell architettura Multicanale della banca; # abilitazione dell infrastruttura per successive evoluzioni e miglioramenti (ad esempio: riduzione della produzione cartacea, acquisizione delle immagini degli assegni, etc); # predisposizione presso IBM di un apposito servizio di Facility Management per accogliere le componenti server della soluzione. Caratteristiche della nuova Piattaforma Territoriale Multicanale Flessibilità al cambiamento e facilità di integrazione. La piattaforma realizzata garantirà la capacità di adattare le applicazioni alle mutate necessità in termini funzionali e di processo, facilitando l integrazione verso piattaforme esterne. Multicanalità integrata. La soluzione consentirà l integrazione della piattaforma di filiale all interno di una più ampia strategia multicanale, coerente con i processi e le funzioni dei vari livelli di distribuzione. Performance. Le prestazioni applicative saranno adeguate all operatività tipica di filiale tra cui le attività di cassa e sportello.

7 PROGETTI 7 Gradualità della transizione. La nuova PTM si affiancherà al vecchio ambiente al fine di garantire una migrazione graduale e sicura. Con il nuovo modello architetturale, il sistema di sportello non è più Client Server ma diventa Rich Internet Application, caratterizzato da maggiori interattività, flessibilità ed una nuova interfaccia che, pur salvaguardando gli attuali processi operativi, fornirà maggior valore aggiunto agli utenti. La struttura tecnologica della Nuova Piattaforma Territoriale Multicanale si basa su un architettura a servizi (Service Oriented Architecture-SOA) che consentirà, nei vari step evolutivi successivi al porting dell ASIS, di gestire eventi di business e collegare applicazioni esistenti fra loro o con nuovi strumenti, in maniera flessibile. I vantaggi attesi: > adozione di una nuova piattaforma applicativa modulare, controllabile e facilmente manutenibile; > applicazione di un modello architetturale abilitante per una futura rivisitazione dei processi che potranno quindi essere ridisegnati sulla base di logiche di riutilizzo di componenti applicative già sviluppate; > abbattimento delle problematiche e dei costi di gestione legati al processo di Software e Data Distribution; > riduzione dei costi complessivi; > maggiore rapidità e flessibilità nel disegno, sviluppo e messa in produzione di nuove funzionalità e servizi con una diffusione immediata e capillare attraverso tutti i canali di vendita; > abbattimento del rischio obsolescenza sulle apparecchiature PC Client di Filiale grazie all alleggerimento dell applicazione di sportello; > eliminazione dei server di filiale. Sopra tutti, il vantaggio maggiore sarà fornire all operatore uno strumento che permetta costantemente una visione di insieme sia del cliente che delle operazioni. Il nuovo sistema, che dovrebbe essere operativo entro 12 mesi dall inizio del progetto, si inserisce nel disegno di sviluppo di Banca CR Firenze orientato alla Multicanalità come strumento di sviluppo del business e di controllo dei costi. Pagina iniziale navigazione aperta L energia delle forme e l armonia dei colori descrivono un atmosfera gioiosa ricca di momenti felici; l azzurro del mare esalta dunque la bellezza dei ricordi. Ferragosto particolare - cm 80x100 acrilico su tela

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9 9 SOLUZIONI Report Convegno Il canale monetica: come anticipare gli scenari Quali sono le aspettative degli istituti di credito sui POS e gli ATM? Possono davvero essere strumenti redditivi per la banca? Aqueste e altre domande Infogroup e Talent hanno cercato di rispondere con il convegno dal titolo Il canale Monetica: come anticipare gli scenari. Obiettivo dell evento è stato infatti analizzare le aspettative degli istituti bancari in ambito monetica e studiare le opportunità per rendere redditivo il canale dei sistemi di pagamento. Il convegno ha visto le presentazioni di due casi studio in questo ambito: Banco Popolare Verona e Novara e Veneto Banca. Stefano Dorigatti, responsabile banca diretta di gruppo BPVN ha ribadito l importanza di gestire in maniera compiuta il mondo Acquiring POS per gli aspetti commerciali del prodotto e per la redditività. Ciò al fine di governare la profittabilità del settore ed elevare la qualità della relazione con il cliente e il livello di fidelizzazione. Incrementare la vendita del prodotto POS significa individuare i settori di attività, la tipologia di clientela e le caratteristiche del servizio valutati tutti per attrattività e remuneratività oltre che definire gli obiettivi, approntare le campagne a supporto, monitorare l attività e fornire reportistica per le direzioni coinvolte. Le aspettative principali sono consentire a tutti i livelli decisionali la valutazione della redditività e del suo andamento, rendere possibili le segmentazioni dell operatività e individuare i settori merceologici più remunerativi per territorio. L uniformità e la completezza delle informazioni a supporto decisionale della banca, oltre che la riduzione del numero di clienti a bassa redditività, sono i benefici attesi dal Gruppo BPVN. Veneto Banca con Laura Ganz, product manager monetica, inserisce la necessità di analizzare il canale monetica all interno del processo di governance dei costi. La monetica sta vivendo un importante passaggio congiunturale che impone di focalizzarsi su efficienza operativa, offerta di prodotti di qualità e grande sicurezza oltre al controllo delle leve di pricing. E fondamentale avere uno strumento di misurazione quanto più evoluto, sofisticato e funzionale possibile, capace di integrarsi con i sistemi di sintesi e di controllo gestione. Per Laura Ganz l obiettivo è riuscire a creare servizi su misura studiando offerte concorrenziali e aggiustando costantemente le strategie al fine di dominare il controverso e complesso comparto della monetica senza perdere le occasioni di business. L esposizione dei casi studio è stata accompagnata dalla presentazione della soluzione B. Focus. Il prodotto, presentato da Alessandro Vannuzzi della Direzione Vendite di Infogroup, è finalizzato al monitoraggio della redditività degli ATM e Pagobancomat. B. Focus permette infatti di controllare facilmente i dati relativi all operatività degli ATM, valutarne la redditività ed effettuare simulazioni di nuove installazioni. I risultati ottenuti recheranno grandi benefici all istituto di credito che potrà individuare gli ATM a bassa operatività/margine, massimizzare il rendimento della rete esterna alle filiali simulando la redditività delle installazioni e rendendo la monetica un canale commerciale diretto. I presenti hanno potuto vedere in concreto le funzionalità di B.Focus con una demo operativa. Il convegno, che ha visto la partecipazione di un numero considerevole di istituti di credito, è stato un utile momento di confronto che ha permesso alle due società organizzatrici di recepire i bisogni nel settore monetica delle banche intervenute, grazie anche al dibattito con il quale si è conclusa la giornata.

10 10 SOLUZIONI Come aumentare la redditività di ATM e POS B. Focus e POS XP Per migliorare efficacia ed efficienza della rete bancaria. B. Focus preventivo dell aggregato Oggi i servizi disponibili presso un ATM non si limitano più all erogazione di denaro contante, al saldo e all elenco dei movimenti, ma si estendono anche al pagamento utenze e alla ricarica delle schede cellulari dei vari operatori. Il loro posizionamento geografico risulta quindi strategico ai fini della redditività. B.Focus è l applicazione di supporto marketing che consente di evidenziare il legame tra la collocazione geografica di un ATM ed il suo utilizzo qualitativo e quantitativo. L utilizzo delle sue funzionalità permette di: gestire questo servizio come una vera e propria linea commerciale sulla quale avere una visione a consuntivo dell attività pregressa dei sistemi. L obiettivo è fare una proiezione sul futuro, con la possibilità di impostare facilmente ed in modo interattivo le previsioni di budget relativamente alle varie aree geografiche e a livello complessivo di banca. A questo scopo si possono variare le condizioni al contorno di riferimento rispetto all anno pregresso ed avere vari scenari possibili di modelli di sviluppo per l anno successivo; visualizzare la redditività di un ATM (operatività in termini di volume e frequenza), il profilo d uso da parte dei propri clienti e di quelli di altre banche e le modalità di erogazione di altri servizi; migliorare l efficacia e l efficienza della rete ATM della banca con in più la possibilità di incrociare la loro operatività con i dati di utilizzo delle carte da parte dei clienti; programmare gli aggiornamenti hardware e software in ottica migrazione al microcircuito; simulare la redditività ipotizzando nuovi servizi che possono essere interessanti per l utente; analizzare il comportamento dei clienti propri e di altri istituti sulla rete ATM della banca; misurare la redditività delle carte di credito/debito sul circuito ATM della banca; utilizzare l ATM come canale commerciale per gestire la relazione con il cliente mediante informative, attività di fidelizzazione e premi; pianificare nuove installazioni. I componenti di B. Focus (basato su piattaforma WEB) sono moduli software fruibili via internet/intranet che interagiscono con un DB installato su server. Vediamoli in dettaglio. Consuntivo: presenta i dati su volume e frequenza delle transazioni distinte per tipologia, calcola la redditività a consuntivo di un ATM, o gruppo di ATM, per anno concluso. Preventivo: calcola i preventivi applicando le condizioni correnti a dati pregressi o proiettati, ipotizzando variazioni su condizioni a contorno, di un ATM, o gruppo di ATM. Aggregazioni: seleziona ed estrae le liste degli ATM da esaminare mediante i moduli consuntivo e/o preventivo. L utente può accedere al datamart per effettuare interrogazioni guidate dall archivio con possibilità di esportare liste e informazioni su fogli Excel. Gerarchie: permette di aggregare le informazioni secondo criteri istituzionali. Il modulo esegue un esame dei dati analizzando una o più misure (informazioni associabili) aggregandole o disaggregandole al variare di una o più dimensioni (modello, struttura commerciale, geografia o ubicazione degli ATM) organizzate in livelli gerarchici.

11 SOLUZIONI 11 B. FOCUS Benefici attesi < Gestione commerciale completa della rete di ATM con l obiettivo di aumentare la profittabilità dei sistemi ed individuare le possibili azioni per raggiungere il budget fissato; < Individuazione degli ATM a bassa operatività/margine che permette di programmare in maniera corretta gli aggiornamenti hardware/software in ottica Microcircuito; < Potenziamento della rete di Bancomat in presenza di volumi elevati di transato di altre banche; < Massimizzazione del rendimento della rete esterna alle filiali simulando la redditività delle installazioni < Massimizzazione dei ricavi diretti e da terzi individuando i punti self service specializzati per servizi informativi e ricarica telefonica. La logica di analisi per massimizzare la redditività propria di B. Focus è molto simile nella filosofia a quella che sottende all applicazione POS XP, l ambiente di supporto marketing commerciale dei POS. In ottica CRM, dopo aver conquistato aree e segmenti di mercato sempre maggiori, il controllo della marginalità diventa oggi sempre più importante per le banche. L applicazione POS XP si propone di: gestire la proposta alla clientela in una nuova ottica commerciale che abbia come obiettivo l aumento ed il controllo dei livelli di redditività dei sistemi. Lo scopo è quindi di poter fare ipotesi di BUDGET per l anno successivo in base a quelle che sono le nuove strategie che la Banca vuole perseguire e poter anche individuare i correttivi in termini di price e di incentivi che si possano applicare per il raggiungimento del target; rendere disponibile un sistema che permetta di definire e controllare gli obiettivi con sintesi a livello centrale; avere la disponibilità in filiale di uno strumento di contrattazione con la clientela che richieda condizioni commerciali migliorative, senza diminuire il livello di profittabilità del cliente oltre i limiti stabiliti dal budget; realizzare un sistema che permetta la valutazione della redditività e relativo andamento; creare un sistema che consenta la simulazione delle condizioni ed il prezzo da applicare in filiale per i nuovi clienti in base al settore merceologico e alla distribuzione territoriale. I componenti di POS XP sono moduli software installati su apparecchiature Client che interagiscono con un database di servizio residente su un sistema appositamente predisposto. Componenti di POS XP Consuntivo: misura la redditività di uno stabilimento nell arco di un anno concluso calcolando costi e ricavi. Preventivo: calcola preventivi applicando le condizioni correnti a dati pregressi o proiettati, ipotizzando variazioni sulle tariffazioni applicate alle carte di debito e sulle merchant delle carte di credito. Simulazione: simula una nuova installazione POS, ipotizzando valori di operatività, tariffazione applicata, numero e modello di terminali installati. Naviga: seleziona ed estrae i dati per creare gruppi di terminali su cui eseguire il calcolo della redditività globale a consuntivo e/o preventivo. Gerarchie: permette la visualizzazione di tutte le misure che compongono il conto economico aggregato per le misure di interesse quali Cliente, Struttura Commerciale, Geografia e Tempo. Obiettivo: consente la definizione degli obiettivi quantitativi e qualitativi per dimensione (gruppo, banca, area, filiale), mercato (corporate, retail, ), segmentazione della clientela. GIS: permette la visualizzazione geografica delle informazioni prescelte dal modello dati. Marketing: tramite questo modulo i risultati del conto economico sono segmentati e la distribuzione è visualizzata rispetto alle caratteristiche di località e di tipologia della categoria merceologica dell esercente. Calcolatore web: distribuisce su internet/intranet le funzionalità di calcolatore, preventivo e simulatore sopra descritte POS XP Benefici attesi > Focalizzazione delle attività della direzione commerciale verso i clienti più significativi (major accounts) e con maggiore profittabilità; > Introduzione di quelle variazioni utili a migliorare le performance di clienti con margini non in linea con gli obiettivi proposti; > Abilitazione delle aree commerciali a valutare e gestire in maniera autonoma le opportunità POS; > Disponibilità delle informazioni ad uso marketing e commerciale. Come sviluppo successivo di questa importante proposta commerciale, le banche richiedono la disponibilità di alcune funzioni principali presso gli uffici di filiale. A questo scopo è stata già da tempo avviata la realizzazione, ora in fase avanzata, della componente WEB del prodotto che permetta in modo semplice ed efficace l utilizzo della soluzione presso gli uffici periferici. In tal modo essi potranno vedere solo i dati relativi alla clientela di pertinenza e utilizzare le funzioni commerciali nell ambito delle offerte stabilite dall Ufficio Commerciale Centrale, in relazione ai settori merceologici e alle aree geografiche di maggior interesse e profittabilità. POS XP calcola preventivo

12 12 SOLUZIONI La gestione della previdenza a 360 ebaas Previdenza e Check-up Previdenza Un supporto per il consulente durante tutte le fasi di gestione. al Mare cm 70x100 acrilico su tela particolare L ambito della previdenza complementare sta assumendo un importanza sempre maggiore e i recenti interventi normativi (il d. lgs. 252/2005, la direttiva del 28 aprile 2006, la deliberazione del 28 giugno 2006 emanata dalla COVIP e il disegno di Legge della Finanziaria 2007) confermano la volontà del legislatore di regolamentare in maniera puntuale le forme pensionistiche complementari e l ambito di azione degli organismi interessati. In previsione dell entrata in vigore della normativa sulla previdenza complementare, Infogroup ha implementato il prodotto ebaas e ha realizzato una suite di prodotti dedicati alla Previdenza: ebaas Previdenza e ebaas Check-up Previdenza. Vediamoli in dettaglio. ebaas Previdenza è nato per supportare il consulente durante tutte le fasi di gestione della previdenza complementare e si compone di vari moduli integrabili tra loro: VISTA CLIENTE permette all operatore di visualizzare i prodotti già presenti nel portafoglio del cliente e quelli che possono essere di suo interesse per raggiungere la copertura previdenziale desiderata_ ADESIONE FONDO PENSIONE consente la raccolta di tutte le informazioni per aderire al fondo pensione: dati anagrafici e lavorativi (professione, data assunzione etc.), linee di adesione (possibilità di aderire con versamento diretto o mediante trasferimento da altro fondo), scelta del versamento (PIC e/o PAC), modalità di pagamento, adesione al fondo e invio della proposta alla compagnia che risponde fornendo un esito_ GESTIONE PORTAFOGLIO contiene tutti gli strumenti per gestire la vita del contratto. Tramite questa funzione è possibile variare i dati anagrafici, annullare l adesione, consultare il fondo pensione con la visualizzazione dei dati dell aderente, delle linee d investimento, del piano di contribuzione e della tipologia di pagamenti, consultare il saldo della posizione contributiva, gestire le prestazioni

13 SOLUZIONI 13 ebaas Check-up Previdenza visualizzazione del Gap Previdenziale del fondo pensione e le richieste di trasferimento_ FUNZIONI UFFICIO CENTRALE consente la gestione dell accordo collettivo attraverso il censimento dei dati relativi all accordo stesso e al contraente, la consultazione dei dati sull accordo e la modifica dei dati censiti_ ebaas Check-up Previdenza può essere il modulo integrato di ebaas Previdenza o la soluzione a sé stante dedicata all area della consulenza bancaria prestata attraverso i canali dell istituto di credito nei confronti dei propri clienti. Realizzato da Infogroup, ebaas Check-up Previdenza ha beneficiato della collaborazione di INDICITALIA per la determinazione del motore di calcolo del I Pilastro e della consulenza di un docente della Facoltà di Economia e Commercio di Pisa, iscritto all Albo Nazionale dell Ordine degli Attuari, per la determinazione del motore di calcolo del II e III Pilastro. Con ebaas Check-up Previdenza l operatore della banca trova un valido strumento di supporto per: determinare e analizzare la pensione pubblica attesa (I pilastro); analizzare la differenza tra reddito percepito e pensione pubblica attesa; esaminare eventuali prodotti di previdenza complementare ai quali il cliente abbia già aderito (II e III pilastro); proporre i prodotti diffusi dall istituto (fondo pensione); effettuare una simulazione, quando possibile, con i prodotti individuati e appartenenti a quelli distribuiti dall istituto; calcolare l ulteriore riduzione del gap; determinare il risparmio fiscale; Prendendo in considerazione l ipotesi di soluzione a sé stante, si accede a ebaas Check-up Previdenza tramite il portale intranet dell istituto. Il cuore della procedura è il check-up della situazione previdenziale del cliente da cui si giunge alle fasi di simulazione, di scelta e infine di adesione al prodotto. Più in dettaglio, la fase di checkup è composta da una serie di analisi finalizzate a determinare il divario fra il reddito attuale e la pensione futura: > calcolo della pensione pubblica (I pilastro) < tramite l inserimento della data di nascita, sesso, categoria lavoratore, reddito lordo e anni di contributi maturati è possibile giungere alla stima della pensione attesa. I dati sono esposti in forma tabellare e illustrano i possibili scenari pensionistici. > analisi del II Pilastro < offre la possibilità di inserire un Fondo Pensione di Categoria o di visualizzare il Fondo dell Istituto al quale il cliente ha già aderito al fine di determinare una eventuale riduzione della scopertura in essere. > analisi del III Pilastro < offre la possibilità di inserire e/o visualizzare le Polizze Vita sottoscritte con l istituto da utilizzare al fine della riduzione della scopertura evidenziata. > tenore di vita atteso < il cliente può scegliere di modificare il tenore di vita atteso e incrementare il divario tra reddito e pensione attesa. > risultato < è la fase finale del check-up che termina con la visualizzazione del gap previdenziale in base al quale il consulente formula la sua proposta. > report < consiste nell emissione di un documento che riporta i dati forniti dal cliente, il calcolo dell analisi previsionale e la normativa in esse. Il mare con i suoi personaggi meravigliosi quasi mitologici, riesce a dirottare la fantasia accentuandone i contenuti. Pescatrice > particolare - cm 100x80 acrilico su tela

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15 15 SOLUZIONI Report Convegno Market Abuse: effetti sull attività bancaria La nuova disciplina in tema di manipolazione del mercato è stata analizzata durante il convegno organizzato da MF in collaborazione con Infogroup. La recente normativa sugli abusi di mercato che fa riferimento a norme di livello europeo e nazionale stabilisce che emittenti e intermediari si comportino secondo delle regole precise introdotte per evitare che un determinato reato o danno si perpetri sul mercato a scapito di operatori e investitori. La prima parte del convegno, svoltosi a Milano nel luglio 2006, ha beneficiato del contributo esplicativo sulla normativa di Carlo Milia della Divisione Mercati e Consulenza Economica di Consob. La direttiva sugli abusi di mercato, ha rilevato Milia, dà molta enfasi alla consultazione con gli operatori, sia a livello nazionale che europeo, al fine di migliorare l efficienza e ridurre i costi degli operatori che lavorano cross border, oltre a incrementare la fiducia nei mercati. Per rendere effettiva la disciplina, la normativa si è dotata di tre strumenti importantissimi: un sistema europeo di autorità e competenze in alternativa all autorità unica europea, delle sanzioni amministrative che ogni paese decide in maniera discrezionale e un insieme articolato di misure preventive che riguardano, emittenti, intermediari, istituzioni e autorità competenti. L idea fondante è che tutti gli operatori del mercato possano contribuire alla qualità del prezzo e quindi alla fiducia del mercato. Abuso di informazioni privilegiate e manipolazione sono le due tipologie di market abuse. L informazione privilegiata concerne direttamente o indirettamente uno o più emittenti finanziari o uno o più strumenti finanziari, non è stata resa pubblica, ha carattere preciso e se resa pubblica, potrebbe influire in modo sensibile sui prezzi di tali strumenti. I soggetti attivi nell abuso di informazioni privilegiate sono gli insider primari e gli insider secondari. La prima categoria comprende quei soggetti che entrano in possesso di un informazione privilegiata in funzione della propria attività lavorativa, mentre gli insider secondari sono coloro che sono in possesso di informazioni privilegiate e che potrebbero conoscere la natura riservata di un informazione in base a ordinaria dirigenza. Per gli insider primari sono previste sanzioni penali e amministrative mentre gli insider secondari sono destinatari di sanzioni soltanto amministrative. Per quanto riguarda le manipolazioni del mercato, la norma prevede sanzioni amministrative per la manipolazione informativa ed operativa. La prima consiste nella diffusione di voci o notizie false o fuorvianti che forniscano o siano suscettibili di fornire indicazioni false ovvero fuorvianti in merito agli strumenti finanziari. La manipolazione operativa riguarda il compimento di operazioni false o fuorvianti che fissano il prezzo a livelli anomali o artificiali e di operazioni che utilizzano artifici, inganni o espedienti. Riguardo agli elementi per la detection, l articolo 62 Regolamento Mercati di Consob indica gli alert da considerare. L intervento dell Avv. Francesco Gatti dello Studio Legale D Urso Munari Gatti si è basato sugli effetti della normativa del Market Abuse sui meccanismi di Corporate Governance e sul concetto di informazione privilegiata e disclosure. Per informazione privilegiata s intende un informazione di carattere preciso, concernente uno o più emittenti, uno o più strumenti finanziari, che può influire sul prezzo del titolo se è resa pubblica. Gatti ha sottolineato come l atteggiamento negoziale si muova in relazione alla disciplina dell informazione che nel tempo è mutata ed ha trasformato anche le pratiche di negoziazione. Da sottolineare il fatto che la disciplina sull in-

16 Report Convegno SOLUZIONI 16 formazione ha introdotto nuovi elementi di responsabilità per il soggetto operante sul mercato che ha l obbligo di valutare in maniera puntuale tutti gli elementi di cui dispone prima di fare disclosure. Altrettanto importante è la frontiera che la disciplina dell informazione muove all interno dell istituzione della corporate governance per la quale può costituire uno stimolo importante alla dinamica della istituzione stessa. Luigi Amore, responsabile Internal Audit di Banca Popolare Vicentina ha parlato di approccio graduato da parte della banca in seguito all entrata in vigore della normativa. Occorre evitare che la normativa, avendo un obiettivo dissuasivo, possa ostacolare l operatività sul mercato. Poiché esistono dei punti di contatto fra ciò che viene chiesto dalla normativa del Market Abuse e ciò che è stato realizzato in materia di antiriciclaggio, la banca ha proceduto mettendo a fattor comune le due esperienze. L altro passaggio è stata la formalizzazione all interno della banca di una struttura dei controlli, la formalizzazione della procedura per renderla nota al personale e la creazione dell Internal Audit. E essenziale che ci sia scambio di informazioni fra tutte le funzioni che entrano in contatto con le operazioni di mercato, che possano valutarle dando il loro contributo ma che la decisione definitiva sulla segnalazione di sospetto sia presa da una figura di vertice. L investimento più rilevante è stato nella formazione, strumento indispensabile per diffondere l informativa e sviluppare nel personale la sensibilità necessaria. Per Amore, le caratteristiche che dovrebbe avere una buona soluzione sono la tracciabilità delle operazioni e degli ordini e la possibilità di elaborare questi dati, aggregandoli in base a informazioni già presenti o provenienti dal mercato. Emilio Barucci del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano ha illustrato nel suo intervento la soluzione operativa realizzata in collaborazione con Infogroup. Esistono due problematiche fondamentali nel market abuse: insider trading e manipolazione del mercato. La Borsa si era già dotata di un codice di autodisciplina sull insider trading e nel 2003 sono state contate 2750 operazioni di insider. E stato rilevato che in corrispondenza di queste operazioni gli acquisti sono stati preceduti da un andamento negativo per poi passare a un rendimento positivo, mentre le vendite hanno seguito il cammino inverso. Ciò mostra che dietro queste operazioni legali c è utilizzo di informazioni privilegiate di brevissimo periodo ma nessun caso è stato perseguito. La manipolazione è più facile da individuare ma più insidiosa perché avviene con ordini fortemente concentrati e con l obiettivo di manipolare effettivamente il prezzo del titolo. Poiché la normativa e la teoria pongono l attenzione sui volumi e sui prezzi, la procedura realizzata prevede l individuazione di indicatori di potenziale market abuse, analizzando i prezzi e i volumi a livello di mercato e i volumi dell intermediario con una frequenza giornaliera o infragiornaliera. Dopo l individuazione dei giorni e dei periodi sospetti di market abuse si applicano delle soglie sulle quantità delle operazioni a livello di intermediario. Partendo dalle segnalazioni di sospetto market abuse fatte dalla Consob alla magistratura dal 1998 al 2005 con 56 casi di insider e 26 di manipolazione, la metodologia sviluppata con Infogroup si dimostra efficiente in termini di parsimonia con 6 segnalazioni al giorno e in termini di percentuali (72%) di casi individuati giornalmente rispetto ai dati di Consob. La metodologia è particolarmente efficace nell individuazione dei fenomeni di insider trading (80%). Il convegno, moderato da Gabriele Capolino, Direttore di MF, è stato accompagnato da interventi da parte del pubblico che ha dimostrato grande interesse per l argomento trattato con domande puntuali ai relatori che non hanno disatteso le aspettative per competenza e professionalità. L addio > cm.70x80 - Acrilico su tela

17 17 SOLUZIONI Analisi e controllo delle operazioni di mercato GEMMA, GEstione e Monitoraggio del Market Abuse La metodologia per scoprire gli abusi di mercato. In conformità con il Regolamento Mercati emanato da Consob e le indicazioni attuative del CESR (Committee of European Securities Regulators), Infogroup ha realizzato l applicazione GEMMA (GEstione e Monitoraggio Market Abuse) in grado di identificare fenomeni di abuso di mercato. La disciplina dei mercati finanziari risulta profondamente innovata dalla recente regolamentazione in tema di market abuse e introduce significativi cambiamenti per l operatività sia degli emittenti che degli intermediari. Decentramento dell attività preventiva e individuazione dei fenomeni sospetti sono gli elementi distintivi della nuova disciplina che mira a responsabilizzare emittenti e intermediari. Entrambe le categorie professionali devono operare nel rispetto di misure idonee a prevenire fenomeni di abuso di mercato e dotarsi di strumenti in grado di individuare le operazioni sospette di manipolazione e di insider trading. La manipolazione dell andamento di un titolo su un mercato finanziario (c.d. aggiotaggio) è finalizzata a cambiarne il prezzo, oppure la percezione del valore fondamentale del titolo da parte degli operatori sul mercato. Questo comportamento può essere attuato direttamente sui mercati finanziari attraverso l effettuazione di operazioni di negoziazione (anche simulate) o la diffusione di informazioni false o tendenziose relative alla società emittente i titoli quotati sui mercati finanziari. L insider trading consiste nella operatività di soggetti sui mercati finanziari finalizzata allo sfruttamento di informazioni non ancora di pubblico dominio (c.d. informazione privilegiata o anche insider information) e che, se diffuse sul mercato, determinerebbero una variazione di prezzo dei titoli. I tool di analisi di GEMMA, realizzati in collaborazione con il Politecnico di Milano (Dipartimento di Matematica), permettono il monitoraggio dei dati provenienti dal mercato ed il controllo dell attività di negoziazione dell intermediario e sono finalizzati al rilevamento di fenomeni sia di manipolazione di mercato che di insider trading. La filosofia della metodologia proposta si basa sull ipotesi che i fenomeni di market abuse abbiano comunque un effetto sul mercato in termini di prezzo e/o di volumi. Il nostro obiettivo, pertanto, è stato quello di costruire una procedura di individuazione di abusi di mercato in grado di individuare la potenziale presenza di

18 SOLUZIONI 18 CARATTERISTICHE TECNICHE GEMMA è un sistema dipartimentale webbased. L applicazione può essere installata su un qualsiasi sistema operativo in grado di supportare una JVM (maggiore o uguale a 1.4.2). L application server è indipendente ma è necessario che sia compatibile con le specifiche di J2EE 1.4, il database deve essere SQL Standard e come browser possono essere utilizzati sia Internet Explorer 6 che Firefox. Con toni accesi come scissi da una luce accecante, appaiono indistinte figure scomposte che riassumono e mostrano i vari momenti dell esistenza. Eglise > particolare - cm 80x100 acrilico su tela fenomeni sospetti per ogni titolo e su base giornaliera. In funzione delle informazioni sulle negoziazioni disponibili presso l Istituto, la procedura verifica per ciascun titolo l eventuale presenza di anomalie di mercato. Con questo obiettivo, per ognuna delle variabili finanziarie del flusso informativo di negoziazione del titolo la metodologia individua un modello di riferimento in grado di determinare un indicatore basato su soglie dinamiche (c.d. allertatore). Il superamento di questo valore indica l andamento anomalo della variabile in esame (c.d. alert). Vediamo in sintesi i principali moduli che compongono l applicazione GEMMA: Acquisizione Dati: raccoglie in modalità batch i dati provenienti sia dai sistemi operazionali dell Intermediario sia dal mercato; Fase elaborativa:» Analisi giornaliera mediante opportuni indicatori fondati su soglie dinamiche dei dati raccolti;» Identificazione di sospetto market abuse a livello di strumento finanziario;» Identificazione delle possibili operazioni sospette tramite procedure automatiche basate su regole esaustive della normativa vigente; Workflow di Validazione: consente all utente di valutare le operazioni (e gli ordini) che in base a ragionevoli motivi possono ritenersi operazioni di abuso di mercato; Archiviazione: consente la realizzazione di un repository delle segnalazioni mediante l archiviazione di tutte le operazioni visualizzate nella fase di consultazione; Segnalazione: predisposizione del documento secondo gli standard previsti dalla normativa; Configuratore: consente la configurazione degli indicatori (serie storica di analisi e quantile), dei parametri delle regole, la realizzazione di Black List e di Aggregati; GEMMA permette di rilevare: 1. possibili fenomeni di market abuse attraverso analisi di volumi e rendimenti anomali rispetto all operatività standard del Mercato e/o all operatività standard dell Intermediario; 2. operatività sospette a livello di NDG, di Strumento Finanziario, di Promotore, Filiale o Gestore. Processo operativo dell applicazione GEMMA

19 19 SOLUZIONI La determinazione della propensione al rischio dell investitore Profilatura Cliente Valutare l adeguatezza delle operazioni finanziarie per tutelare gli investimenti del cliente. Profilatura Cliente è l applicazione dedicata a determinare il profilo di rischio del cliente dell Istituto in ottemperanza alla IX Iniziativa Patti Chiari e al Regolamento Intermediari di Consob. Il regolamento attuativo n /98 emanato dalla Consob ha prescritto agli intermediari di valutare l adeguatezza delle operazioni finanziarie rispetto al profilo di ciascun investitore. In particolar modo l Art. 28 recita testualmente gli intermediari devono chiedere all'investitore notizie circa la sua esperienza in materia di investimenti in strumenti finanziari, la sua situazione finanziaria, i suoi obiettivi di investimento, nonché circa la sua propensione al rischio. Il crollo delle borse nei primi anni 2000, le vicende dei titoli di stato argentini e delle obbligazioni societarie di Parmalat e Cirio, hanno dato corso ad un ulteriore intervento, questa volta promosso dal Consorzio Patti Chiari mediante la IX iniziativa. Investimenti finanziari a confronto si propone di innalzare il livello di servizio e di tutela dell investitore, da un lato fornendo una scheda di dettaglio dell oggetto dell investimento e dall altro allertando il cliente quando l operazione implica una rischiosità superiore al livello massimo evidenziato dal suo profilo. E proprio la necessità di determinare il profilo di rischio del cliente che ha portato Infogroup alla realizzazione della procedura Profilatura Cliente in collaborazione con il Politecnico di Milano (Dipartimento di Matematica). La metodologia adottata si sviluppa in due moduli: l uno volto alla determinazione del profilo di rischio del cliente, l altro, invece, dedicato alla determinazione della rischiosità degli investimenti da associare ad ogni profilo individuato. La determinazione del profilo di rischio ha richiesto l elaborazione di informazioni neutre e/o di informazioni psicologiche. Le informazioni neutre riguardano una serie di notizie (sesso, casa di proprietà, ricchezza, etc) individuate da un analisi statistica (realizzata dal Politecnico di Milano sul database I bilanci delle famiglie italiane di Banca d Italia) e rappresentano le discriminanti per una clusterizzazione iniziale della clientela. Le informazioni psicologiche, raccolte tramite questionario, consentono invece la determinazione dei quattro aspetti che attengono al profilo del singolo investitore: avversione al rischio esperienza finanziaria situazione patrimoniale obiettivi dell investimento Per stabilire la rischiosità degli investimenti si è fatto riferimento al database di Banca d Italia, all interno del quale ad ogni profilo di rischio identificato (c.d. cluster) sono state assegnate le relative attività finanziarie. L obiettivo è permettere alla banca di identificare i prodotti più coerenti con ogni tipologia di profilo. La pera > cm 100x100 acrilico

20 SOLUZIONI 20 Ad esempio, un cliente profilato a rischio basso (o prudente) potrà acquistare i titoli o i prodotti la cui rischiosità si colloca nella fascia di competenza (o in fasce più basse). L iter per giungere alla definizione di una proposta operativa per la profilatura del cliente si compone di quattro passi principali: I ricordi e la vita sono elementi fondamentali, traspaiono irruenti come appena vissuti. "il Brindisi" particolare > cm 100x120 - acrilico su tela 1. analisi statistica del database Banca D Italia, volta all identificazione dei cluster di riferimento sia in termini di profilo dell investitore che in termini di rischiosità degli investimenti; 2. compilazione di un apposito questionario, riportante semplici domande di ordine generale sull attività di impiego del risparmio e sugli obiettivi di investimento del risparmiatore (reperimento delle informazioni psicologiche); 3. verifica incrociata tra informazioni contenute nel database Banca D Italia e le risposte contenute nel questionario; 4. definizione del profilo dell investitore; L utilizzo dei tool di analisi della Profilatura Cliente consente di attribuire un profilo di rischio al cliente analizzando i dati oggettivi (informazioni neutre ) già in essere presso l Istituto (come richiesto dalla IX iniziativa) o predisponendo un apposito questionario. Con tale metodologia l Istituto è in grado di formulare, in modo del tutto automatico, una stima la più aderente possibile al grado individuale di propensione al rischio in ottemperanza alla normativa vigente. i Plus della Profilatura Cliente :// gestione di un questionario in modo dinamico e centrale :// definizione delle regole di associazione profili / cluster :// definizione di regole che permettano l attribuzione di un profilo psicologico in base alle risposte fornite nel questionario :// monitoraggio (sia in termini di recall per verifica profilo come richiesto dalla normativa, sia in termini di alert) :// storicizzazione delle domande, risposte e regole a fini ispettivi.

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