Il welfare italiano e i welfare europei: segnali di innovazione sociale? Prof. Ugo Ascoli

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1 Il welfare italiano e i welfare europei: segnali di innovazione sociale? Prof. Ugo Ascoli

2 Che cosa è il Modello Sociale Europeo Alto livello di protezione sociale e servizi di interesse generale (pensioni, sanità, istruzione, ) Dialogo sociale Enfasi sulla coesione sociale Un insieme di valori comuni: pluralismo,nondiscriminazione, tolleranza, giustizia, solidarietà ed uguaglianza tra uomini e donne

3 Le sfide al Modello di Welfare Europeo 1. Globalizzazione, sviluppo lento o nullo delle economie nazionali 2. Il ruolo dello Stato nazionale fra integrazione europea e governi locali 3. Trasformazione delle economie verso modelli di società post-industriale 4. Trasformazioni sociali (famiglie, migrazioni, etc.) 5. Le trasformazioni dei rischi sociali

4 Come cambiano i rischi sociali I rischi Società fordista (I trenta gloriosi ) Società post-fordista (l età dell austerità permanente) Disoccupazione Condizione occasionale e limitata Disoccupazione alta Di lungo periodo Area grigia del precariato Malattia Trattamento di patologie acute Diffusione di patologie croniche (demenze, non autosufficienza.) Povertà Tendenziale diminuzione dei poveri Fenomeno di nuovo in espansione e multiforme (working poors, etc.) Vecchiaia Fenomeno limitato temporalmente Allungamento del periodo di vita successivo al pensionamento Bisogni di cura, socioeducativi ed educativi Bisogni di cura in carico alla famiglia Acquisizione di competenze e conoscenze di base nel campo dell istruzione Minore capacità della famiglia di farsi carico della cura: necessità della conciliazione Competizione basata su conoscenza

5 Come cambiano le politiche di protezione: paradigmi a confronto Il paradigma keynesiano Il paradigma neoliberista La prospettiva del «Social Investment» Il rapporto fra welfare e sviluppo economico Positivo: il welfare stimola domanda di consumi e crescita Negativo: il welfare come fonte di costi, bassa crescita e inflazione Ruolo positivo delle nuove politiche sociali: investimento in capitale umano e servizi di cura per migliorare competitività imprese e occupabilità lavoratori I valori e principi chiave Eguaglianza sociale Lavoro per tutti (gli uomini) Protezione dal mercato Responsabilità individuale Qualsiasi lavoro Attivazione Inclusione sociale Lavoro di qualità Eguaglianza delle opportunità Ruolo dello Stato Stato forte Forte programmazione Sviluppo politiche welfare Stato «leggero» Deregolazione Smantellamento del welfare Empowering State Investimenti per innovare Ricalibratura del welfare Strumenti di intervento Politiche di supporto alla domanda Politiche «passive» di copertura dei rischi sociali Politiche monetariste contro inflazione Deregolazione del mercato del lavoro Privatizzazione Investimento nel capitale umano (istruzione) Sviluppo di servizi socioeducativi e sociali per supportare inserimento nel mercato del lavoro Politiche attive del lavoro

6 Il welfare italiano non sta adottando una prospettiva di investimento e innovazione sociale Taglio delle prestazioni pubbliche Ricerca esasperata della flessibilità nel mercato del lavoro Nessuna ricalibratura per affrontare i nuovi rischi sociali Nascita e sviluppo del welfare occupazionale: contrattuale e aziendale

7 La caratteristiche della spesa sociale italiana Sanità: la spesa pubblica pro capite è fra le più basse dell Europa a 15 ed è cresciuta fra il 1990 ed il 2009 molto meno che altrove Pensioni: il sistema più severo in Europa Istruzione: la spesa pubblica pro capite è fra le più basse nell Europa a 15 ed è cresciuta fra il 1990 ed il 2009 molto meno che altrove Servizi sociali, politiche abitative ed assistenziali: ai minimi europei

8 Priorità per una nuova cittadinanza sociale Nuove politiche di attivazione Garanzia pubblica di una soglia minima di reddito Una politica nazionale per affrontare la non autosufficienza Investimento nei servizi socio-educativi alla prima infanzia Investimento nel mondo dell istruzione

9 Gradualismo, ricalibratura e nuovo mix Spostare gradualmente risorse del bilancio pubblico verso le nuove politiche ed aumentare la capacità di spesa dei Fondi Europei Ridurre gli sprechi di denaro pubblico causati dalla corruzione e dall aggressione mafiosa Recuperare risorse dalla riduzione dell evasione fiscale Fissare fin da adesso elementi di discontinuità e di innovazione nell agenda politica Ridurre il peso dei trasferimenti per la creazione di servizi, volano per l occupazione Creare un quadro nazionale di principi e regole per la collaborazione con il Terzo Settore, sull esempio UK

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