ITALIANOLAB: L INCLUSIONE DIFFUSA

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1 Comune di Baranzate Provincia di Milano Assessorato all'istruzione ITALIANOLAB: L INCLUSIONE DIFFUSA CORSO DI ITALIANO ON LINE PER STRANIERI

2 ACCESSO AL CORSO DI ITALIANO ON LINE PER STRANIERI

3 HOME PAGE CORSO ITALIANOLAB.IT

4 ISCRIZIONE AL CORSO ATTRAVERSO LE STRUTTURE DI SOSTEGNO

5 INIZIO DEL CORSO: 1) Test P.C. - 2) Definizione obiettivi - 3) Formazione - 4) Certificazione

6 Il metodo TELL ME MORE TELL ME MORE è un metodo completo di apprendimento delle lingue straniere che unisce la ricchezza e la qualità dei contenuti alla flessibilità e all'interattività proprie della dimensione multimediale. Attraverso diversi tipi di attività, il metodo mira allo sviluppo delle competenze indispensabili per saper comunicare: comprensione orale e scritta, espressione orale e scritta, lessico e grammatica. TELL ME MORE affronta, in un contesto di apprendimento autentico, le nozioni grammaticali, lessicali, fonetiche e di coniugazione necessarie per sviluppare queste competenze. Una didattica dell'insegnamento delle lingue riconosciuta In TELL ME MORE, il discente viene messo in una situazione di apprendimento caratterizzata da un contesto autentico, grazie ai vari dialoghi e filmati che illustrano scene della vita professionale e quotidiana. Il metodo permette di familiarizzarsi rapidamente con i suoni specifici della lingua attraverso le registrazioni fatte da persone madrelingua. In seguito, il discente approfondisce le regole di grammatica, lessico, fonetica e coniugazione che ha incontrato in un contesto preciso, poi le assimila mettendole in pratica. Le attività di TELL ME MORE corrispondono a degli obiettivi didattici precisi: Consolidamento delle conoscenze acquisite: attività per consolidare le strutture grammaticali o lessicali, oppure i suoni specifici della lingua. Riflessione sulla lingua: attività per attirare l'attenzione dei discenti sulla sintassi e i meccanismi di funzionamento della lingua. Produzione in lingua straniera: attività per mettere in pratica le conoscenze acquisite attraverso l'espressione scritta. Auralog: l'innovazione al servizio dell'apprendimento delle lingue straniere Primo editore al mondo ad avere applicato la tecnologia del riconoscimento vocale all'apprendimento delle lingue straniere, Auralog si è imposta nel corso degli ultimi anni come leader mondiale della sua categoria, in particolare grazie al metodo TELL ME MORE. Basandosi sulle tecnologie più avanzate, una qualità didattica riconosciuta, delle équipe pluridisciplinari internazionali e un'ampia rete di partner, Auralog crea e sviluppa soluzioni sempre più innovative e supporti didattici unici destinati a facilitare l apprendimento delle lingue.

7 ITALIANOLAB: L INCLUSIONE DIFFUSA Lo stato di necessità I flussi migratori verso l Italia registrano un inevitabile accelerazione. Al di là di qualsiasi politica di contenimento è la globalizzazione stessa dell economia che li alimenta. Più l economia diventa globale più avanza l attrazione di popolazioni verso l occidente sotto la spinta della necessità. Al tempo stesso assistiamo alla crisi demografica che avanza in Italia a causa delle difficoltà economiche alla procreazione. Conseguentemente le aziende nazionali come i servizi, soprattutto quelli alla persona, assorbono sempre più extracomunitari. Ogni tre anni gli extracomunitari in Italia aumentano di un milione di individui e dal 2001 al 2006 sono passati da 1 a 3 milioni. Le strutture pubbliche preposte a questo assorbimento, soprattutto quelle scolastiche e sanitarie, rischiano il collasso in quanto non erano/sono preparate/abituate a questa accelerazione. Qualsiasi politica di inclusione immaginabile, che etimologicamente significa, appunto, ammissione dentro uno spazio chiuso, ha come proprio cardine la problematica dell unificazione linguistica, vuoi come necessità vitale delle relazioni con l insieme della società e anche come comunicazione orizzontale tra le varie etnie. Infatti una delle caratteristiche della nostra immigrazione è quella di essere estremamente parcellizzata. Per ordine d importanza quantitativa gli immigrati in Italia provengono principalmente dai seguenti paesi: Romania, Marocco, Albania, Ucraina, Cina Popolare, Filippine, Polonia, Tunisia, Senegal, Ecuador, Perù, India, Egitto, Jugoslavia, Sri Lanka, Moldavia, Bangladesh, Macedonia, Pakistan, ecc La babele linguistica è inevitabile e nella generale parcellizzazione le comunità di appartenenza, di recente costituzione, non hanno adeguata storia e strutture per integrare i nuovi arrivi. Quotidianamente riscontriamo il danno sociale ed economico che l'assenza di una comune base linguistica sta provocando e le vicende di intolleranza culturale degli ultimi tempi sono una ulteriore dimostrazione dello stato di disagio e sofferenza in cui versa la nostra società. Sono queste le considerazioni di base che hanno spinto l Assessorato all Istruzione del Comune di Baranzate a sostenere la realizzazione del progetto Italianolab. Italianolab E' un servizio per l'insegnamento della lingua italiana agli stranieri attraverso corsi on line. Il progetto nasce come evoluzione della sperimentazione formativa fatta per oltre un anno presso l Istituto Bertarelli di Milano e validata dall Ufficio Scolastico Regionale Lombardia. Presso l istituto Bertarelli, che ha un alta presenza di studenti extracomunitari, si sono costituiti più laboratori di italiano dove gruppi di 15 allievi hanno potuto integrare la lezione tradizionale con l uso on line del corso d italiano

8 realizzato dalla società francese Auralog, basato sul metodo Tell me more: questo corso è riconosciuto come il più avanzato strumento di apprendimento e-learning via Internet, soprattutto per quanto concerne le abilitazioni di riconoscimento vocale. Le licenze acquisite durante la sperimentazione dall Istituto sono state usate nel laboratorio dai professori creando un efficace effetto blended. Nella sostanza il corso on line si intercalava nella lezione in aula, diventando una traccia formativa, sulla quale l insegnante interveniva soprattutto per facilitare l uso autonomo dello strumento didattico informatico da parte dello studente. Lo studente con la propria password aveva un accesso personalizzato, che tracciava il suo particolare livello d apprendimento, la qual cosa è di enorme aiuto per specifici interventi da parte dell insegnante. Questa integrazione formativa permetteva allo studente di usare meglio lo strumento informatico, anche autonomamente, magari con il coinvolgimento a casa della famiglia. Dal verificato successo della sperimentazione è nata nell istituto l idea di una possibile politica espansiva, dagli studenti alle famiglie. Infatti gli studenti stessi, vuoi per le naturali capacità d apprendimento e vuoi per il supporto dei propri insegnanti, possono diventare un potente strumento di coinvolgimento delle proprie famiglie e delle proprie comunità. Nella sostanza l architrave del progetto punta: - alla possibilità che i studenti extracomunitari nelle scuole della Provincia di Milano, con il supporto di strumenti informatici avanzati, possano diventare i veicoli naturali per coinvolgere nell apprendimento della lingua italiana i residenti extracomunitari. Un nuovo percorso di rapporti tra scuola e società messo in moto da una molla pedagogica solidale, tra l altro altamente educativa, in quanto responsabilizzazione di uno spontaneo ruolo di allievi a scuola ma insegnanti verso la propria comunità; - a favorire la conoscenza e l'approfondimento della lingua italiana negli stranieri attraverso l'utilizzo di un corso interattivo che può essere svolto ovunque ed in piena autonomia, per il quale risulta determinante anche il sostegno informativo ed operativo delle Associazioni, Enti ed Aziende territoriali. La rete delle strutture di sostegno L'espansione del progetto ha però bisogno di una vasta rete di sostegno da parte della società civile. Ancora troppo pochi extracomunitari hanno un autonomo accesso ad Internet e inoltre proprio coloro che hanno maggiormente bisogno di una formazione linguistica, sono proprio quelli che vivono in condizioni sociali disagiate. Per questo il progetto Italianolab si articolerà con una rete di strutture di sostegno desiderosa, su base volontaria, di offrire luoghi aggregativi dove l utente extracomunitario possa avere come minimo la possibilità dell accesso al corso on line. L allargamento sociale dell insegnamento può essere immaginato su grandi numeri proprio confidando in un ruolo di tutoraggio svolto dagli studenti, partendo dagli ambiti famigliari fino a quelli comunitari.

9 Le strutture di sostegno, le più numerose possibili, sono comunque essenziali in quanto è necessario poter offrire in modo diffuso sul territorio vari ambiti nei quali attivare le azioni di studio in vari modi organizzate, dall autoistruzione, all assistenza tutorale, al supporto di un insegnante, con il sistema blended sperimentato al Bertarelli. Il progetto si ripromette di connettere, tramite il portale tutte le strutture di sostegno che vorranno partecipare e che avranno gratuitamente in distribuzione un certo numero di licenze. Tramite il data base del portale si potranno distribuire le licenze tra tutte le strutture collegate e presentate nel portale stesso e monitorare gli accessi degli utenti. Tra l altro le strutture di sostegno possono anche essere ambiti intermedi atti a garantire la privacy dell utente extracomunitario. La gestione del portale si ripromette di connettere le seguenti reti di sostegno: - la rete delle scuole. E' questa, come prima evidenziato, la rete basilare di partenza tramite la quale mettere in moto i principali animatori del progetto, appunto gli studenti. - la rete pubblica. Innanzi tutto i Comuni, che tramite le Biblioteche o associazioni varie, già svolgono attività formative in loco e che avranno la possibilità di usufruire gratuitamente delle licenze distribuite dal portale, integrandole nell azione formativa già in uso. - la rete delle comunità etniche, laiche o religiose. Probabilmente sono queste entità, per il rapporto fiduciario consolidato con i propri aderenti, che possono svolgere, con l aiuto dei tutor studenteschi, il maggior lavoro di coinvolgimento. - la rete delle imprese. Così come per l aspetto strutturale rappresentato dalle scuole, anche le imprese, con l appoggio delle associazioni di categoria e dei sindacati, possono diventare momenti dove permettere/favorire e anche sostenere l accesso formativo ai propri dipendenti extracomunitari. - la rete dell associazionismo. La naturale rete delle associazioni che svolge varie attività sociali di sostegno potrebbero usare il portale come strumento di servizio. L organizzazione di questa rete delle reti, tramite il portale Italianolab, una volta stabilizzata può diventare negli anni una condizione strutturata per un sistema distributivo dei corsi on line, ben monitorabile. Ogni accesso ad ogni corso verrà registrato e questa garanzia informatica sarà un indubbio elemento di verificabilità per gli investimenti di sostegno ottenuti.

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