"CURE" NUOVE. la scuola IN ospedale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""CURE" NUOVE. la scuola IN ospedale"

Transcript

1 Anno XIV - Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - 70% - CNS Treviso CPO n. 4 - Dicembre 2011 la scuola IN ospedale All'interno della Pediatria di Montebelluna è presente la "Scuola dei cerbiatti" che quotidianamente, grazie alla presenza di un insegnante, offre ai piccoli pazienti ricoverati un servizio didattico sempre più d'avanguardia con l'impiego delle nuove tecnologie. "CURE" NUOVE PER i piccoli pazienti PRIMO PIANO Con le disdette virtuali ancora più semplice annullare gli appuntamenti. 7 DAI REPARTI E' entrato in servizio il nuovo primario di Chirurgia Maxillo-facciale, dottor Olindo Procopio. 15 DISTRETTI Al via la realizzazione del Ceod di Fonte: l'ulss 8 autorizzata ad anticipare i finanziamenti. 31 INFORMA Il pittore Ottorino Stefani dona alla chiesetta dell'ospedale di Montebelluna un proprio dipinto. 38

2

3 i protagonisti dell'ulss 8 DICEMBRE La dottoressa Adriana Visonà A distanza di circa tre anni dalla richiesta della direzione generale alla Regione, la trasformazione della struttura semplice di Angiologia di Castelfranco Veneto in Struttura complessa è finalmente una realtà. Dallo scorso 15 ottobre, infatti, la dottoressa Adriana Visonà, già responsabile del servizio, è diventata a tutti gli effetti direttore della Struttura complessa di Angiologia del San Giacomo di Castelfranco Veneto. Prima della consueta intervista alla neodirettrice, proponiamo un breve profilo della dottoressa Visonà cui va l'augurio perchè il nuovo incarico sia portato avanti con la professionalità che l'ha sempre contraddistinta. Renato Mason direttore generale Ulss 8 PROFILO DELLA DOTTORESSA ADRIANA VISONÀ La dottoressa Visonà, 57 anni, vive a Padova ed ha due figli. Si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l'università di Padova nel 1979 dove si è anche specializzata in Cardiologia nel 1983 ed in Medicina interna nel Nel 1986 ha inoltre conseguito la specializzazione in Angiologia presso l'università di Catania. Inizia l'attività professionale presso la Clinica medica dell'università di Padova. Dal 1990 al 2002 è stata Dopo sette anni da responsabile, la dottoressa Visonà è stata nominata direttore della Struttura complessa di Angiologia del San Giacomo di Castelfranco Veneto. dirigente medico di primo livello presso la Cattedra di Medicina Interna Università di Padova. Dal 2002 collabora con l'ulss 8 di Asolo come responsabile dell'angiologia. E' stata inoltre docente nelle Scuole di Specialità di La nuova direttrice dell'angiologia, dottoressa Adriana Visonà. Medicina Interna, Cardiologia ed Angiologia, Corso di perfezionamento in Angiologia Medica, del Master in Medicina Vascolare e svolge attività tutoriale all'european Fellowship Medical Angiology e GIUV. All'attività clinica accompagna un'intensa attività di ricerca che si concentra nell'ambito della patologia vascolare aterosclerotica e della malattia tromboembolica venosa e, in ambito sperimentale, sulla ristenosi dopo angioplastica su modelli animali. E' inoltre autrice di oltre 300 pubblicazioni. L'attività clinica è svolta nell'ambito della Medicina Vascolare con particolare interesse per diagnostica e terapia delle patologie vascolari aterosclerotiche dei tronchi sopraortici, vasi addominali e degli arti inferiori, anche in pazienti con ischemia critica, embolia polmonare e nell'attività ambulatoriale di diagnostica vascolare non invasiva arteriosa e venosa. COME CAMBIA LA SUA ATTIVITÀ PROFESSIONALE DA RESPONSABILE A DIRETTORE? Cambia il grado di responsabilità, nel senso che, con il nuovo incarico di direzione, sono tenuta ad una maggiore attenzione agli obiettivi, un maggiore impegno verso l'integrazione tra l'angiologia ed il territorio e tra l'angiologia e le altre Unità operative. Inoltre, aumenta lo sforzo di integrare ancora meglio le figure professionali dell équipe medica (composta da due dirigenti medici e da quattro specialisti

4 4 DICEMBRE 2011 i protagonisti dell'ulss 8 ambulatoriali interni) nell attività assistenziale in senso lato, riconoscendo e valorizzando le propensioni di ciascuno. QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL SUO NUOVO INCARICO? Con l istituzione dell Unità complessa continueremo ad operare per migliorare la gestione dei pazienti ad elevata complessità assistenziale e per consolidare modalità di presa in carico di patologie croniche e socialmente invalidanti, collaborando con il territorio in tutte le sue forme assistenziali e collaborando per applicare formule alternative al ricovero come il "week surgery" (cioè con ricovero, trattamento e dimissione nel giro di cinque giorni) o il "dayservice", modalità che permette ai pazienti di sottoporsi a prestazioni multiple integrate, per le quali non è richiesta la permanenza con osservazione prolungata del paziente. COME PENSA DI GESTIRE IL RAPPORTO SIA CON LE ALTRE UNITA' OPERATIVE CHE CON I MEDICI DI MEDICINA GENERALE? Sarà fondamentale proseguire per la strada che già da qualche anno stiamo perseguendo, ovvero la massima collaborazione sia con gli uni che con gli altri. A livello ospedaliero già esiste, infatti, un rapporto consolidato con molte Unità operative. La Chirurgia vascolare diretta dal dottor Sandro Irsara, in primis, con cui condividiamo larga parte delle attività, ma anche la Cardiologia, la Diabetologia, la Nefrologia con cui abbiamo relazioni molto frequenti nella gestione dei pazienti, supportate da percorsi diagnostico-terapeutici. Continuerà senz'altro anche la collaborazione quotidiana con la Neurologia, la Radiologia, l'oncologia alla quale garantiamo la presa in carico in urgenza dei pazienti oncologici al fine di escludere eventuali trombosi venose profonde. Infine, con l'unità operativa di Anestesia e rianimazione, abbiamo predisposto delle linee guida per la profilassi del tromboembolismo venoso nei reparti chirurgici che aggiorniamo continuamente. Quanto ai medici di medicina generale, invece, già da sette anni promuoviamo uno o due incontri all'anno in cui vengono approfonditi sia problemi di tipo gestionale che scientifico per il trattamento dei pazienti con patologie angiologiche. Gli incontri avvengono sempre con il coinvolgimento di medici dell'ulss 8 provenienti da un'altra Unità operativa specialistica e con un esperto proveniente dall'esterno in modo da evitare autoreferenzialità e poter offrire informazioni il più complete possibile. Ovviamente ho tutta l'intenzione di conservare questa buona abitudine che ci permette un collegamento diretto ed uno scambio con i medici del territorio. QUAL E' L'ASPETTO CHE PIU' LE PIACE DEL SUO LAVORO? Senza dubbio il rapporto con il paziente. Un rapporto che, secondo il mio punto di vista, deve contenere due caratteristiche: l'ascolto e la condivisione delle scelte terapeutiche. Ammetto che non sempre è facile trovare il tempo adeguato da dedicare a tutti i pazienti, ma sono convinta che, saper spendere bene qualche minuto ascoltando il paziente, aiuti a comprendere la patologia di cui il paziente soffre molto più che tanti esami diagnostici. Parimenti mi piace e mi coinvolge molto l'aspetto del mio lavoro che punta a creare un clima di collaborazione con i colleghi, compito che, come accennavo prima, rientra tra le caratteristiche peculiari di un direttore.

5 sommario Quadrimestrale di informazione socio-sanitaria dell Azienda Ulss 8 - Asolo - TV Anno XIV, n 4, DICEMBRE 2011 Direttore editoriale: Renato Mason Direttore responsabile: Mariano Montagnin Redazione: Antonio D Alba, Luciano Milani, Annamaria Brosolo, Sandro Sessi. Redazione tecnica: Paolo Barichello, Massimo Melloni, Teresa Spaliviero, Ester Susin. Sede direzione e redazione: Ufficio stampa Ufficio Relazioni con il pubblico Fotografia: Gianni Busato Collaborazione giornalistica: Martina Berno Videoimpaginazione e Stampa: Tipografia Battagin s.r.l. - S. Zenone degli Ezz. (TV) Concessionaria pubblicità: LIVINGSTUDIO di Giusi Vianello Via Trevisana, Varago di Maserada sul Piave (TV) mail: Autorizz. Tribunale di Treviso: n del 30/03/05 Iscrizione al ROC Registro degli Operatori di Comunicazione Pubblica n del 14/02/2002. ADRIANA VISONA' 3-4 Sommario 5 primopiano Disdette virtuali 7 Vanno in pensione 8 Il nuovo cappellano 9 ATTUALITA La carta di Castelfranco 10 Immagini online 11 Il comitato di bioetica 12 La storia di Mohamed Bellatik 13 LETTERE Parto felice 14 DAI REPARTI Procopio alla Maxillo Tempo di convegni Dottoressa Mascia addio 17 Il lavoro della Breast Unit 19 approfondimento La scuola in ospedale PREVENZIONE Invalidità civile 23 Screening citologico Concorso screening distretti Oggi mi informo 27 In viaggio verso casa 29 Ok al Ceod di Fonte 31 Lavoro per i disabili mentali 33 ASSOCIAZIONI I cral dell'ulss 8 35 informa Noi Oss 37 Stefani dona un dipinto 38 Il direttore responsabile della rivista Salute Ulss 8, assieme alla redazione, al fotografo, alla direzione strategica il dottor Renato Mason, il dottor Mario Po, la dottoressa Paola Corziali ed il dottor Gian Luigi Bianchin - a tutti i medici, infermieri e personale dell Ulss 8 augura un Buon Natale ed un Felice Anno ai lettori della rivista.

6

7 primo piano n salute ulss 8 DICEMBRE L ULSS 8 TI AIUTA A NON DIMENTICARE LA PRENOTAZIONE L a rivoluzione digitale dell Ulss 8 si espande. Dopo i referti online, il fascicolo sanitario elettronico, i pagamenti online, la richiesta di prenotazione online ed i servizi Ulss 8 risponde e Laboratorio risponde, altri due servizi si sono aggiunti nell offerta ai cittadini. Due servizi, curati dal Centro Unico prenotazioni, che agevolano le pratiche legate alle disdette e che costituiscono un importante aiuto per gli utenti più smemorati. Punto di forza dei due servizi, infatti, è la loro capacità, come quelli sopra citati, di mettere al centro il cittadino, trattandosi, in entrambi i casi, di servizi non più di call center, ma virtuali e cioè automatizzati che lasciano assoluta libertà all utente che li utilizza, grazie alla presenza di un assistente virtuale che lo guida nelle operazioni. Da lunedì 28 novembre, infatti, chi prenota una prestazione o una visita attraverso il Cup dell Ulss 8 non corre più il rischio di dimenticare l appuntamento. Sebbene nell Ulss 8 il numero di cittadini che non si presentano agli appuntamenti senza aver disdetto almeno due giorni lavorativi prima della data fissata, sia basso in termini percentuali - circa il 2% del totale delle prestazioni erogate -, il numero in termini assoluti è piuttosto consistente, attestandosi attorno ai 13mila appuntamenti all anno a cui i cittadini non si presentano. Una quantità tutt altro che trascurabile se si pensa che le mancate disdette sono uno dei nodi cruciali nella gestione delle liste di attesa, poiché chi dimentica di annullare un appuntamento e non si presenta, di fatto impegna un posto per qualche altro utente che avrebbe potuto sfruttarlo per una visita o una prestazione. Per contenere ulteriormente le mancate disdette, quindi, l Ulss 8 ha deciso di introdurre due nuovi strumenti. Dalla fine di novembre sono attivi un nuovo sistema di disdetta virtuale ed un nuovo servizio memo che ricorda la data dell appuntamento. Grazie alla disdetta virtuale, gli utenti che vogliono disdire un appuntamento possono chiamare il call center al numero oppure allo (se da cellulare) 24 ore su 24 e 365 giorni all anno, festività comprese - non sono più quindi vincolati all orario fisso dello sportello dalle 8.00 alle dal lunedì al venerdì e dalle 8.00 alle del sabato -. Essi saranno guidati da una voce automatica. Al momento della disdetta l utente dovrà fornire nome, cognome, la data di nascita e la data dell appuntamento e, in pochi secondi, potrà annullare la visita o l esame. Inoltre, grazie al servizio automatizzato, viene liberata una risorsa umana in quanto l operatore, che prima si occupava delle disdette, viene ora impiegato più efficacemente per il servizio di prenotazioni. Allo scopo di aiutare gli utenti smemorati, inoltre, sempre da lunedì 28 novembre, tutti gli utenti che hanno prenotato una visita o una prestazione saranno contattati attraverso una telefonata automatica che ricorderà loro data, ora e luogo dell appuntamento. La richiamata avverrà tre giorni prima della data (nella fascia oraria tra le e le 20.00) in modo da contenere ulteriormente il numero degli utenti che non si presentano all appuntamento. In questa fase il servizio di recall privilegerà gli appuntamenti per le specialità più critiche, coinvolgendo progressivamente tutti gli altri servizi. PRODUZIONE ARTIGIANALE CUCINE A LEGNA E TERMOCUCINE VENDITA STUFE A LEGNA E A PELLET - CUCINE A GAS B IG OL INO (TV) ZADRA GIANNI snc Via Erizzo, BIGOLINO di VALDOBBIADENE (TV) Tel Fax

8 8 DICEMBRE 2011 primo piano n salute ulss 8 dieci dirigenti vanno in pensione: il grazie sincero della direzione S ono dieci i dirigenti dell'ulss 8 che in questo periodo sono andati o andranno in pensione. A loro, a nome della direzione, va un sentito ringraziamento per il lavoro compiuto ed il sincero augurio che il periodo di quiescenza sia ricco di serenità. AREA DELLA DIRIGENZA MEDICA Cost'Anto Cavarzerani (Anestesia e Rianimazione di Montebelluna) Si laurea in Medicina e Chirurgia all'università di Bologna nel 1978 e si specializza in Anestesia e Rianimazione ed in seguito anche in Farmacologia applicata presso l'università di Modena. Ha lavorato all'ospedale di Sacile (Pn) e nell'ulss di Pieve di Soligo prima di arrivare, nel 1995, all'ulss 8. E' in pensione dal 1 dicembre. Marco Gandelli (Ostetricia e Ginecologia di Montebelluna) Si laurea in Medicina e Chirurgia all'università di Padova nel 1976, quindi si specializza in Ginecologia ed Ostetricia all'università di Parma nel Ha prestato servizio presso l'ulss di Pieve di Soligo fino al 1994 per poi passare all'ulss 8. Andrà in pensione il 31 dicembre. Francesco Spigariol (direttore della Radiologia di Montebelluna e del dipartimento interospedalero di Diagnostica per immagini) Si laurea in Medicina e Chirurgia all'università di Padova nel Quindi si specializza in Radiodiagnostica nello stesso Ateneo nel Lavora nell'ulss 8 dal Andrà in pensione il 31 dicembre. Lamberto Toniolo (dirigente responsabile dell'unità operativa semplice dipartimentale di Chirurgia toracica di Castelfranco Veneto) Ottiene la laurea in Medicina e chirurgia all'università di Padova nel 1975 e si specializza in Chirurgia generale nel 1980 ed in Chirurgia toracica nel Presta servizio nell'ulss 8 dal Andrà in pensione il 31 dicembre. Paolo Zanlungo (Medicina interna di Montebelluna) Ottiene la laurea in Medicina e chirurgia all'università di Padova nel 1978 e si specializza in Tisiologia e Malattie dell'apparato respiratorio nel 1984 nello stesso Ateneo. Lavora nell'ulss 8 dal Andrà in pensione il 31 dicembre. Gianfranco Micaglio (direttore della Neurologia di Castelfranco Veneto e del dipartimento funzionale per l'area neurologica) Si laurea in Medicina e chirurgia all'università di Padova nel 1974 e si specializza in Neurologia nel 1978 a Padova ed in Neuropsichiatria infantile nel 1982 all'università di Pavia. Ha prestato servizio presso l'università di Padova dal 1974 al 1976 e dal 1977 al 1991 prima di passare all'ulss 8. Andrà in pensione il 1 gennaio Carlo Augusto Sartori (direttore della Chirurgia generale di Castelfranco Veneto e del dipartimento chirurgico dello stesso presidio) Si laurea in Medicina e chirurgia nel 1969 all'università di Padova. Sempre a Padova consegue tre specializzazioni: nel 1974 in Chirurgia generale, nel 1977 in Chirurgia pediatrica ed in Chirurgia d'urgenza e Pronto soccorso. Opera presso l'ulss 8 dal 2000 dopo aver prestato servizio all'ospedale di Montebelluna tra il 1970 ed il 1971, nell'ulss di Treviso, in quella di Oderzo e all'ospedale San Camillo di Treviso. Andrà in pensione il 1 gennaio AREA DELLA DIRIGENZA Veterinaria Roberto Rizzato (direttore dei Servizi veterinari Alimenti di origine animale) Si laurea in Veterinaria all'università di Bologna nel Lavora nell'ulss 8 dal 1980 dopo aver prestato servizio nel Comune di Spresiano e, dal 1977 al 1980, presso il Consorzio veterinario fra i Comuni di Castelfranco Veneto, Castello di Godego e Resana. Andrà in pensione il 31 dicembre. AREA DELLA DIRIGENZA AMMINISTRATIVA Alessandro Vanzetto (direttore dell'unità operativa Finanza di Progetto) Si laurea in Ingegneria civile edile all'università di Padova nel Lavora nell'ulss 8 sin dal 1973, salvo due brevi parentesi nell'ulss veneziana dall'88 all'89 e dal '94 al '95. E' andato in pensione lo scorso 1 novembre. ALDO MUNARETTO (direttore dell'unità operativa Direzione amministrativa di ospedale) Si laurea in Scienze politiche all'università di Padova nel Lavora nell'ulss 8 dal Andrà in pensione il 31 dicembre.

9 primo piano n salute ulss 8 DICEMBRE Don Mario Dalle Fratte è il nuovo cappellano dell ospedale San Valentino di Montebelluna. Sostituisce don Pietro Quagliotto. Starà accanto spiritualmente a pazienti e al personale dell ospedale. nuovo cappellano al san Valentino Ha fatto ingresso all inizio di ottobre il nuovo cappellano dell ospedale San Valentino di Montebelluna. Si chiama don Mario Dalle Fratte, ha 69 anni ed è originario di Mussolente (Vi). Arriva all ospedale montebellunese dopo sei anni di attività come parroco di Villa d Asolo e prende il posto di don Pietro Quagliotto. Come per il predecessore, anche don Mario sarà impegnato nell assistenza e nel sostegno spirituale sia degli ammalati ricoverati, sia del personale medico ed infermieristico dell ospedale. La visita agli ammalati normalmente avviene il martedì per quelli del primo piano, il mercoledì il secondo e quarto piano ed il giovedì il terzo piano. Il mattino seguente alla visita tra le 7.00 e le 8.00 c è la possibilità di ricevere l Eucarestia). L opera di ascolto e supporto spirituale è affiancata anche dalla celebrazione della Santa Messa nella nuova cappella al piano terra, che si svolge dal martedì al venerdì alle 16.00, il lunedì ed il sabato alle 7.30 e la domenica alle A qualunque ora, su richiesta, l unzione degli infermi. Il nuovo cappellano di ospedale, don Mario Dalle Fratte. Tonella Loris Posa con decorazioni Lucidatura e restauri Pavimenti alla veneziana Marmi e palladiane Ditta certificata euro-soa Via Gen. Giardino, 54 Paderno del Grappa (TV) Tel. e Fax

10 10 DICEMBRE 2011 attualità n salute ulss 8 L'Ulss 8 si fa promotrice del cloud computing in sanità attraverso la Carta di Castelfranco Veneto. quando i dati sanitari finiscono nella nuvola U n vademecum per approcciare il cloud computing in sanità. Dodici punti chiari per altrettante raccomandazioni rivolte a disciplinare il cloud computing nella sanità digitale. E quanto contenuto nella Carta cloud di Castelfranco Veneto pensata e realizzata in occasione del Convegno internazionale che si è svolto nella città del Giorgione lo scorso 18 ottobre e presentata ufficialmente lo scorso 30 novembre presso l aula magna della John Cabot University a Roma. La presenza al primo convegno sul cloud computing in sanità dei rappresentanti delle istituzioni sanitarie italiane, nonché di esperti internazionali ed aziende fornitrici di tecnologia provenienti da tutto il mondo, è stata l occasione per formulare questo documento che riassume i punti caldi - come la connettività, l interoperabilità, la conservazione dei dati, le responsabilità e la privacy - di un tema che rappresenta senza dubbio un opportunità per gli enti della Pubblica amministrazione e per le aziende sanitarie in particolare. Numerosi i punti di forza che spingono la sanità verso una migrazione al cloud computing a cominciare da una maggiore efficacia, efficienza e flessibilità nella gestione dei dati clinici che, per loro natura, sono di difficile trattamento essendo in continua crescita. Dal punto di vista tecnologico il passaggio al cloud computing consente anche di avere a disposizione servizi sempre aggiornati che permettono all'azienda sanitaria di essere all'avanguardia senza bisogno di reinvestire continuamente. Una transizione che potrà rivelarsi positiva tanto per le aziende sanitarie già tecnologicamente mature tanto per quelle che stanno incrementando il loro impegno tecnologico. Significativi possono rivelarsi anche i benefici in termini economici, anche se non in senso stretto, in quanto la migrazione richiede comunque volontà e capacità di investire in nuove tecnologie, ma permette, nel medio periodo, di liberare risorse da reinvestire nelle applicazioni o nel circuito delle innovazioni. Di fronte ad uno scenario così promettente - commenta il direttore amministrativo dell Ulss 8, Mario Po - frenato solo da alcune questioni ancora aperte sul fronte Alcuni relatori del convegno che si è svolto a Castelfranco Veneto lo scorso 18 ottobre. della sicurezza dei dati e del trattamento dei dati personali, un documento che fosse capace di sintetizzare le raccomandazioni più importanti per quelle aziende sanitarie che, come la nostra, vogliono avvicinarsi al mondo del cloud è sembrato quanto mai necessario. Un documento che mette nero su bianco alcune indicazioni - sia di ordine tecnologico, che economico e legale - utili per sfruttare al meglio le potenzialità della nuvola tecnologica anche in sanità. i punti della Carta di Castelfranco Veneto 1 Operare con una rete a banda larga ridondata, per la connessione tra strutture ospedaliere, medici, cittadini e provider. 2 Accertare preliminarmente l utilizzabilità del private cloud, prima di convenire di avvalersi di un public cloud. 3 Predisporre una road map per portare al cloud computing i sistemi ospedalieri disponibili, secondo condizioni sostenibili di tipo economico, gestionale e di sicurezza. 4 Richiedere ai provider garanzie di: - interoperabilità tra sistemi ospedalieri intra-cloud, inter-cloud e sistemi cloud con no-cloud; - portabilità dei dati nei casi di passaggio ad altro fornitore. 5 Accettare la conservazione dei dati clinici in data center situati in un Paese U.E., con garanzia di applicazione delle norme e della giurisdizione italiane. 6 Richiedere ai provider garanzie di continuità operativa permanente dei sistemi in cloud computing. 7 Specificare la policy di gestione del fornitore per l attività di salvataggio/backup dei dati clinici on the cloud. 8 Monitorare l esclusione di ingerenze esterne nei dati clinici cloud, consentendo sempre l accesso ai sistemi da parte delle autorità preposte. 9 Formalizzare la responsabilità del provider nelle ipotesi di smarrimento, perdita e sottrazione dei dati clinici, sospensione della continuità operativa, crisi di interoperabilità. 10 Disporre l evoluzione della struttura ICT ospedaliera verso competenze service management. 11 Verificare la confidenza dei provider rispetto ai processi clinici e all organizzazione ospedaliera. 12 Istituire un Privacy and risk manager ospedaliero per la protezione, gestione, sicurezza dei dati clinici.

11 attualità n salute ulss 8 DICEMBRE Prima in Europa, l Ulss 8 mette a disposizione online anche lo studio iconografico realizzato durante gli esami di Radiologia e di Medicina nucleare: vantaggi sia per i cittadini che per i medici. ora anche le immagini sul web Non solo referti. Un altra utile novità da dicembre si è aggiunta ai servizi messi a disposizione dell Ulss 8 ai cittadini. Oltre ai tradizionali referti, già da tempo scaricabili comodamente da casa attraverso il portale ora i cittadini possono consultare e memorizzare anche le immagini realizzate durante gli esami di Radiologia o di Medicina nucleare. Un innovazione che non riguarda solo i cittadini dell Ulss 8, ma che investe l intero panorama dei servizi sanitari digitali a livello internazionale, trattandosi di uno strumento che non ha eguali in nessun altro Paese europeo. Grazie all iconografia online l Ulss 8 offre un altro strumento che, idealmente, pone al centro i propri cittadini, mettendoli nelle condizioni di poter accedere e fruire dei propri dati clinici nel modo più semplice e veloce possibile. Una presa di distanza, insomma, dal metodo finora utilizzato per la consegna delle immagini, che avveniva attraverso i dvd e che permette un notevole risparmio per i cittadini, in termini di costi economici e sociali: l utente ora, infatti, non è più obbligato a spostarsi per ritirare le immagini ma, come per i referti, può accedervi tranquillamente da casa. Entrando nel portale dell Ulss 8, il paziente può, andando nella sezione Referti online ed inserendo il proprio nome, cognome e codice di prenotazione, visualizzare il referto e, attraverso un apposito visualizzatore, consultare tutto lo studio iconografico realizzato durante l esame diagnostico. Un importante vantaggio di questo nuovo servizio riguarda anche la consultazione da parte del medico specialista che viene facilitata e resa più immediata. Il paziente, infatti, una volta consultato il proprio studio iconografico può decidere di salvare le immagini in questo caso ad alta risoluzione in un supporto dvd oppure nella propria chiavetta usb da portare con sé dal medico al momento della visita. Oppure, ancora più semplicemente, al Un esempio delle immagini radiografiche visualizzabili dal portale dell Ulss 8. momento della visita, può autorizzare il medico ad entrare nel portale dell Ulss 8 con le proprie credenziali (nome, cognome e codice di prenotazione dell esame) e permettergli di vedere lo studio delle immagini direttamente dal web. Questa novità abbraccia una tendenza che sta prendendo piede nell area radiologica. La Radiology Society of North America, ad esempio, sta promuovendo attraverso standard internazionali la condivisione delle immagini radiologiche online con l obiettivo di eliminare i dvd. Inoltre questa nuova possibilità è un requisito necessario nella direzione del cloud computing - cioè quella propensione ad archiviare ed elaborare i dati clinici direttamente nella Rete - di cui l Ulss 8 è apripista in Italia. Naturalmente questa novità non esclude il ritiro delle immagini attraverso il metodo tradizionale. Gli utenti che lo desiderano possono, infatti, come in passato, rivolgersi all Ulss 8 e chiedere il proprio referto assieme alle immagini realizzate durante l esame. Paolo Barichello responsabile servizio Informatico

12 12 DICEMBRE 2011 attualità n salute ulss 8 IL Comitato Etico per la pratica clinica a servizio dei cittadini F orse tu che ci leggi non sei ancora venuto a conoscenza che presso l'ulss 8 è operativo un Comitato etico per la pratica clinica, non sei quindi al corrente di questa opportunità, forse ti è anche incerto il servizio che rende. Vorremmo assecondare la tua curiosità. Se vogliamo definire tale Comitato, diciamo che è un organismo di consulenza su questioni etiche e che si propone di tutelare la dignità personale dei soggetti coinvolti nelle attività di cura, in particolare riguardo a quei problemi e a quelle situazioni che comportano scelte difficili che interpellano la coscienza di ognuno. Come, ad esempio, la sospensione di cure ritenute inefficaci; la continuazione o no di interventi che possono configurarsi come accanimento terapeutico; fare o no la trasfusione di sangue su soggetti che la rifiutano; come valutare l'alimentazione artificiale; se sia lecita o meno la contenzione e tanto altro. E' proprio necessario? Dato l'accavallarsi di nuove problematiche su inizio e fine vita, vista l'incidenza e l'invasività della medicina nella vita delle persone, il proporsi di sempre nuovi interrogativi per l'uso di tecnologie sempre più avanzate, e d'altra parte data la compresenza di diverse posizioni etiche, è nata l'esigenza prima di questa nuova scienza chiamata bioetica e poi si è vista la necessità che sorgessero dei gruppi, detti comitati, per affrontare queste problematiche, sia per difendere l'autonomia dei pazienti, sia per aiutare l'esercizio della professione medica e infermieristica. Per questi motivi la direzione generale dell'ulss 8 ha deciso di deliberarne la nascita già il 29 dicembre 2003, ancor prima che la Regione Veneto invitasse le Ulss a farlo sorgere nelle varie realtà locali. A stimolare la nascita fu l'allora direttore sanitario, dottor Mario Secolo. Il Comitato fu poi nuovamente deliberato nel 2006 e ancora nel Pur essendo interno all'ulss, il Comitato è un organismo indipendente e opera in piena autonomia. Com'è composto e come opera? Per statuto ne fanno parte membri provenienti da personale sanitario interno all'ulss e da esperti in discipline giuridiche, psicologiche, filosofiche, religiose e sociali, esterni all'azienda, in modo da esprimere i diversi punti di vista sui problemi discussi. Attualmente lo compongono le persone seguenti: dottoressa Arata Cristina (avvocato), dottoressa Bastarolo Elisabetta (psicologo), Berton Marina (infermiera), Cavalli Nadia (infermiera), dottoressa Ceccato Paola (medico), dottoressa Torresin Serena (filosofa), Gazzola Cinzia (infermiera), don Dionisio Rossi (parroco), Spaliviero Stefano (infermiere), Tiatto Paola (infermiera), dottor Vicario Giovanni (medico), dottor Visonà Eugenio (medico), dottor Zanardo Giorgio (medico), dottoressa Zaramella Cristina (medico) e Bergamin Assunta (segretaria). Il Comitato si riunisce mensilmente in riunione plenaria per discutere casi ed elaborare pareri, però opera anche attraverso gruppi di lavoro. Al presente sono Comunicazione e territorio, Reclutamento e valutazione casi etici, Limite alle cure e palliazione, Contenzione, Formazione. Perchè rivolgersi al Comitato? Il Comitato esprime pareri su problematiche cliniche che interpellano la coscienza. Naturalmente il Comitato elabora pareri che però non costituiscono obbligo né per il personale sanitario né per chi li richiede. Il Comitato non è un tribunale e il suo parere non è vincolante, ma un aiuto ad approfondire il problema. Inoltre si possono richiedere al Comitato incontri di formazione sul territorio, sui temi di sua competenza. Non spettano ad esso interventi nei settori deontologico-professionali medici o infermieristici, né politico-sindacali, né religioso-confessionali. Altro poi è il compito del Comitato per i diritti del malato che tutela direttamente il malato. Chi può rivolgersi al Comitato e come? Possono accedere al Comitato gli operatori sanitari, sociali e amministrativi dell'azienda Ulss 8 Asolo; cittadini ed associazioni residenti nel territorio dell'azienda; gli assistiti delle strutture sanitarie dell'azienda o i loro familiari, anche se non residenti nel territorio dell'azienda stessa. La domanda può essere inoltrata mediante richiesta scritta indirizzata a "Comitato Etico per la pratica clinica" presso: Direzione medica - Azienda Ulss n. 8 - Presidio ospedaliero di Castelfranco Veneto (TV) - tel / fax Si può anche prendere appuntamento telefonando da lunedì al venerdì dalle alle Paola Ceccato Comitato etico per la pratica clinica

13 attualità n salute ulss 8 DICEMBRE La toccante vicenda del giovane Mohamed Bellatik, seguito dai cardiologi di Montebelluna. una storia di speranza S i chiama Mohamed Bellatik, ha 34 anni e vive a Crocetta del Montello da quasi 25 anni. A vederlo è un ragazzo normale, minuto, dal fisico sportivo e col sorriso sulle labbra. Fa parte del suo carattere l essere gioviale, positivo e certamente questo lo ha aiutato e lo sta aiutando a superare i problemi di salute che la vita, nonostante la giovane età, gli ha riservato. Tutto è iniziato nel 1990, quando aveva 23 anni. Da ragazzo "normale" improvvisamente Mohamed si trova nella condizione di malato. Colpito da un'improvvisa endocardite è costretto ad un primo intervento a Padova per l'installazione di una valvola artificiale e, a pochi giorni di distanza, un secondo intervento per l'applicazione di altre due valvole. Fortunatamente dopo la normale convalescenza poco a poco Mohamed recupera e può tornare alle sue consuete attività lavorative e sportive. Ma la serenità non dura molto: lo scorso gennaio, mentre stava sciando, viene colpito da due collassi in un solo giorno. Da quella domenica invernale ha iniziato a frequentare l'ospedale di Montebelluna dove, nel reparto di Cardiologia, ha trovato alcuni medici davvero speciali che si sono presi a cuore il suo caso. Un caso rarissimo, purtroppo, perché a causa della quasi totale dilatazione del cuore, non potrà sottoporsi ad alcun trapianto che risolva la disfunzione. Mohamed Bellatik assieme alla dottoressa Maria Gioia Stefanini. In questi mesi i medici, ed in particolare il dottor Diego Vaccari, la dottoressa Maria Gioia Stefanini e la dottoressa Arianna Gardin non lo hanno abbandonato per un attimo. Ce l'hanno messa tutta e ce la stanno mettendo tutta per farlo stare il meglio possibile, sia dal punto di vista medico che umano. Grazie a loro, ad inizio ottobre, Mohamed ha potuto essere sottoposto ad un altro intervento, all'ospedale di Mestre, che gli ha restituito un po' di salute ed una qualità di vita maggiore. la riconoscenza di mohamed bellatik Mohamed Bellatik assieme alla dottoressa Arianna Gardin e al dottor Diego Vaccari. "In una società in cui è più facile notare situazioni di criticità ed episodi di malasanità, vorrei ringraziare tutti i medici che, senza nulla in cambio, mi stanno seguendo, con passione, professionalità ed amorevolezza, restituendomi giorno dopo giorno la speranza di vivere. Mohamed Bellatik assieme Valter Zanellato. Devo un grazie enorme anche a Valter Zanellato, un amico benefattore che da anni mi sostiene nel mio percorso di cure".

14 14 DICEMBRE 2011 lettere n salute ulss 8 ostetricia DI MONTEBELLUNA, grazie AL DOTTOR BUSATO E AL SUO STAFF Carissimo professor Busato, ho ritenuto doveroso ricavarmi qualche minuto per ringraziarla per la comprensione e la disponibilità che mi ha dimostrato durante i mesi della mia gravidanza, Le sarò riconoscente a vita e lo saranno le mie due figlie Eleonora e Veronica, nate per Sua mano il 29 Settembre. La voglio ringraziare per l'assistenza che ho ricevuto sin da subito dalla struttura ospedaliera di Montebelluna, da tutto il personale facentevi parte, i medici, le ostetriche, le infermiere, le puericultrici, perfino la ferrista della sala operatoria! Nonostante fossi dubbiosa se partorire a Treviso o a Montebelluna, devo dire di aver fatto la scelta giusta. Ho un ottimo ricordo dei giorni di degenza, mi sono resa conto che il personale è forse un po' troppo contato per il numero di parti e di nascite che sta contando l'ospedale di Montebelluna, ma non lamento assolutamente la mancanza di disponibilità e di ascolto di ognuna di loro, sempre e comunque presenti anche se con altre cose da sbrigare contemporaneamente. Se potessi, mi offrirei per dare loro volentieri una mano!! Ancora grazie a tutti! Alessandra Favaretto Assistenza DomiciliarE: UN SERVIZIO CHE HA A CUORE il malato e la sua famiglia urologia: un team di qualita' Siamo bombardati ogni giorno da lamentele che riguardano disservizi o incompetenze su vari aspetti della sanità pubblica, che spesso ci portano a perdere la fiducia verso chi dovrebbe aiutarci in un momento di bisogno. Contrariamente, vorrei approfittare dello spazio concessomi dal periodico Salute, per fare un elogio in particolare al Siad di Castelfranco Veneto. Del Servizio inferimieristico a domicilio sono venuta a conoscenza diretta per la necessità di far assistere una persona anziana, senza doverla costringere a continui andirivieni dall ospedale (che, oltretutto, a lungo andare si sarebbero resi impossibili). Oltre ad un eccellente aspetto sanitario nel senso più tecnico del termine, c è stato un forte sostegno umano alla famiglia e soprattutto all assistito. Il personale infermieristico e i medici hanno saputo rispettare le scelte fatte dalla famiglia, facendole conciliare con le possibili cure a disposizione e soprattutto, facendo sì che la persona ammalata non si sentisse un peso (cosa che spesso accade) per le persone che le stavano attorno. L assistita è da poco dignitosamente deceduta, ma il servizio continua ad esistere come fiore all occhiello dell Ulss 8. Sperando che il servizio possa essere sempre più conosciuto in modo da poter aiutare un sempre maggior numero di persone, ringrazio sentitamente la dottoressa Martignago, medico di base, il dottor Tagliapietra, il servizio infermieristico ed in particolar modo Fabio. i familiari di Losso Maria Delfina ringraziamenti ed un regalo inatteso per il pronto soccorso di montebelluna Con la presente intendo ringraziare tutto il personale dell'emergenza di Montebelluna per il trattamento ricevuto in occasione di un mio passaggio al Pronto Soccorso, lo scorso mese di ottobre. In particolare sottolineo gentilezza e professionalità del personale tutto. Mi è gradita pertanto l'opportunità di fare dono di una macchina da caffè come ringraziamento. Anacleta Spimpolo Buongiorno! La presente per informarvi del mio apprezzamento nei confronti dell'équipe dell'ambulatorio di endoscopia del dottor Antonio Amodeo, reparto Urologia dell'ospedale di Castelfranco Veneto. Oltre alle indubbie capacità e conoscenze specifiche, tutta l'équipe ha dimostrato eccezionale umanità ed attenzione alle mie esigenze, dimostrando gentilezza ed infinita pazienza. In un periodo in cui i media parlano spesso di malasanità, è con grande soddisfazione che ho riscontrato la qualità di questo straordinario team! S. C. I lettori possono inviare lettere all'ufficio Relazioni con il pubblico alla mail: o all'indirizzo: via Forestuzzo, Asolo (TV).

15 dai reparti n salute ulss 8 DICEMBRE Olindo Procopio è il nuovo direttore dell'unità operativa di Maxillo-facciale dell'ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto. Era già stato medico nell'ulss 8 e prende il posto del dottor Maurizio Franco. maxillo-facciale: nuovo direttore Nell'ultimo mese ha iniziato ad operare presso l'ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto il nuovo direttore dell'unità operativa di Chirurgia Maxillofacciale, il dottor Olindo Procopio. Ha preso il posto del dottor Maurizio Franco. Il suo è un ritorno nel presidio castellano dopo che vi aveva prestato già servizio dal 1996 al Ecco il suo profilo professionale. Nato a Vicenza nel 1965 il dottor Procopio è sposato ed ha due figli. Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l Università di Padova nel 1990 e, sempre presso lo stesso ateneo, la specializzazione in Odontostomatologia nel 1993 e quella in Chirurgia Maxillo-facciale nel Recentemente, nel luglio del 2011, ha anche conseguito la specializzazione in Otorinolaringoiatria presso l Università di Modena e Reggio Emilia. Tra le sue principali attività cliniche, il dottor Procopio ha prestato servizio presso la Casa di Cura Villa Berica di Vicenza e nel reparto di Chirurgia Maxillofacciale dell'ospedale di Vicenza. Significative le esperienze professionali in Italia presso la Divisione di Chirurgia Cervicofacciale dell Istituto Europeo di Oncologia di Milano, negli Stati Uniti presso l Institute for Craniofacial and Reconstructive Surgery, Southfield, Michigan e nell MD Anderson Cancer Center, Houston, Texas. Dal 2002 ad oggi il dottor Procopio ha lavorato presso l'unità Operativa di Chirurgia Maxillo-facciale dell Azienda Ospedaliera di Padova e dal 2006 è responsabile dell alta specialità di Chirurgia demolitiva e ricostruttiva oncologica testa-collo. Il dottor Procopio vanta la realizzazione di oltre 2000 procedure chirurgiche, la maggior parte delle quali in ambito oncologico, nella chirurgia ortognatica (delle ossa mascellari) e nella traumatologia. Dal 2003 al 2009 è stato professore in Chirurgia oncologica Il dottor Olindo Procopio, nuovo direttore dell'unità operativa Maxillo-facciale di Castelfranco Veneto. maxillo-facciale della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo-facciale dell Università di Padova. E membro della Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale e della società scientifica internazionale AO Craniomaxillo-facial. E autore di oltre 20 pubblicazioni. consegnato il primo Premio per la Migliore Pubblicazione sull'emofilia Riconoscimento al dottor Tagariello Lo scorso 6 novembre a Firenze il direttore del Centro Trasfusionale e di Immunologia dell Ulss 8, dottor Giuseppe Tagariello ha ricevuto il primo premio dei due Premi di Studio in memoria del professor Raffaello de Biasi per i migliori lavori scientifici, pubblicati nel periodo nella rivista "Blood", l'organo ufficiale della Società Americana di Ematologia e la rivista di ematologia più autorevole al mondo. Il premio, promosso dall Aice (Associazione Italiana Centri Emofilia) con il supporto di Bayer Healthcare, riconosce le due migliori pubblicazioni su argomenti relativi all emofilia e sindromi affini, pubblicati nel periodo in riviste specializzate. Il dottor Tagariello, assieme anche ai coautori dell'ulss 8, i dottori Paolo Radossi e Roberto Sartori e l'ortopedico Ruggero Bisson, è stato premiato per la pubblicazione Comparison of the rates of joint arthroplasty in patients with severe factor VIII and IX deficiency: an index of different clinical severity of the 2 coagulation disorders. (Confronto dei tassi di artroprotesi in pazienti con deficienza del fattore VIII e IX gravi: un indice della gravità del disturbo clinico della Coagulazione 2) realizzata in collaborazione con Iorio, Santagostino, Morfini, Innocenti, Mancuso, Mazzucconi, Pasta, Rodorigo, Santoro, Scaraggi, Solimeno, Mannucci.

16 16 DICEMBRE 2011 dai reparti n salute ulss 8 Le patologie del naso e quelle della spalla sono state al centro di due importanti convegni organizzati rispettivamente dall'otorinolaringoiatria e dall'ortopedia e traumatologia dell'ulss 8. due convegni regionali nell'ulss 8 S i sono svolti alla fine di novembre due importanti convegni di spessore regionale, entrambi organizzati dall'ulss 8. Una "due giorni" dedicata alle patologie del naso è stata promossa ad Asolo dall'unità operativa di Otorinolaringoiatria, diretta dalla dottoressa Marilisa Andretta, nelle giornate del 25 e 26 novembre. Sabato 26 novembre la Sala Convegni del San Giacomo di Castelfranco Veneto ha ospitato il 10 Congresso Regionale dello Svoto (Sodalizio Veneto Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri) organizzato in collaborazione con l'unità operativa di Ortopedia e traumatologia dell'ulss 8, diretta dal dottor Alberto Ricciardi. Uno degli interventi al convegno di Rinologia presso Villa Razzolini-Loredan di Asolo. CONVEGNO DI RINOLOGIA Nel corso del convegno di Rinologia veneta, medici di tutto il Veneto si sono incontrati per studiare la chirurgia funzionale ed estetica del naso con un aggiornamento sullo stato dell'arte sulla chirurgia e la diagnostica, anche endoscopica, delle patologie rinologiche. Valore aggiunto del convegno, è stata la possibilità da parte dei presenti di assistere a due interventi chirurgici in diretta, svolti dai dottori Walter Cestaro e Alberto Scattolin, grazie ad un collegamento tra la sala operatoria dell'ospedale di Montebelluna e la sede del convegno. CONVEGNO DI ORTOPEDIA Le patologie della spalla e la chirurgia protesica per il trattamento sono state al centro, invece, del 10 Congresso Regionale dello Svoto. Una pratica, quella dell'impianto di protesi, che in Italia e nel mondo, viene attualmente eseguita solo da alcuni ortopedici ed è ancora lontana, per numero di impianti, dalla chirurgia protesica dell'anca e del ginocchio. Vi sono però patologie della spalla, degenerative e post-traumatiche, sia nei giovani che negli anziani, che possono essere affrontate solo con l'applicazione dell'artroprotesi. Nell ospedale castellano, ad esempio, le protesi alla spalla installate sia per artrosi che per fratture sono La Sala Convegni di Castelfranco Veneto durante il congresso di Ortopedia. state finora circa cinquanta. Durante il convegno, al quale è intervenuto anche il dottor Sergio Candiotto, presidente dello Svoto (Sodalizio veneto ortopedici traumatologi ospedalieri), è infatti emerso come il buon risultato clinico, oltre che dalla corretta tecnica chirurgica, è fortemente condizionato dalla giusta indicazione. Nonostante il dibattito tra i sostenitori dell osteosintesi (procedimento chirurgico ortopedico che consiste nella ricostruzione della continuità di un pezzo osseo fratturato) e i fautori della sostituzione protesica, soprattutto nelle fratture pluriframmentarie scomposte dell'epifisi prossimale dell'omero, sia piuttosto acceso, appare chiaro come in futuro vi sarà un aumento di questa seconda pratica anche alla luce dei validi risultati registrati. Si accettano prenotazioni per banchetti, matrimoni, battesimi, cene aziendal i Parco giochi per bambini Locale climatizzato - Giardino estivo Aperto anche a mezzogiorno - Chiuso il lunedì

17 dai reparti n salute ulss 8 DICEMBRE il pronto soccorso ha perso la giovane lorella mascia E' venuta a mancare l'8 novembre scorso la dottoressa Lorella Mascia, scomparsa in un incidente stradale mentre di recava ad un corso di aggiornamento. La dottoressa Mascia era nata a Padova il 2 febbraio del 1969 e lavorava presso il Pronto soccorso di Montebelluna. Dopo la maturità scientifica si era laureata in Medicina e Chirurgia all Università di Padova nel 1995 discutendo la tesi: Terapia immunosoppressiva della fibrosi retroperitoneale primitiva. Premesse teoriche ed esperienza clinica in 11 pazienti. Quindi, nel 2001 aveva conseguito la specializzazione in Medicina d urgenza, sempre a Padova, discutendo la tesi: Utilizzo della scintigrafia esofagea nella valutazione della disfagia in soggetti affetti da sclerosi sistemica. Prima di arrivare all Ulss 8, nel 2006, aveva lavorato nell Ulss 14 presso il Pronto Soccorso dell Ospedale di Chioggia. Nello stesso periodo aveva anche ottenuto il diploma di Provider al corso Blsd (Basic Life Support and Defibrillation) sulle manovre da compiere in caso di arresto cardiaco. Era un ottimo medico, sia dal punto di vista professionale che umano - commenta il direttore dell Unità operativa di Pronto soccorso, dottor Matteo Pistorello -. Aveva la capacità di affrontare sempre serenamente le attività di Pronto soccorso in un ambiente, che per sua natura, è spesso frenetico. Dal punto di vista umano era una persona solare, piacevole e di estrema dolcezza, doti che sicuramente ci mancheranno. "Non ci sono parole per esprimere l'incredulità dell'accaduto e il dolore per una morte così prematura - afferma il direttore sanitario, dottoressa Paola Corziali -. Ho avuto modo di apprezzare il lavoro svolto dalla dottoressa Mascia, scrupoloso, attento e molto umano con pazienti e colleghi. Ci mancherà". La dottoressa Lorella Mascia.

18

19 dai reparti n salute ulss 8 DICEMBRE Il positivo lavoro dell'unità funzionale multidisciplinare per la patologia della mammella. lavoro di squadra per la salute della donna Da circa 5 anni, alcuni specialisti delle varie discipline che si occupano di patologia mammaria nell Ulss 8 hanno iniziato a riunirsi per confrontarsi e mettere insieme le proprie conoscenze al fine di affrontare al meglio il problema del tumore della mammella. Nel 2010, l Ulss 8 ha ritenuto di dare forma e continuità a questa iniziativa, istituendo l Unità funzionale multidisciplinare di patologia della mammella (Breast Unit), anche alla luce del lavoro precedentemente svolto nell ambito di un progetto coordinato dalla Direzione sanitaria. Il gruppo è costituito da specialisti di entrambe le sedi ospedaliere: radiologi (i dottori Paolo Avventi, Mauro Pavanello e Raffaele Sbeghen), patologi (dottori Antonio Rizzo e Debora Tormen), chirurghi (dottori Giuseppe Berlanda, Fortunato Costanzo e Marzia Riccardo), oncologi (dottori Paolo Manente, Michela Bortolin e Gigliola Sgarbossa), medico nucleare (dottor Stefano Medea), fisiatra (dottor Andrea Brotto) e psicologi (dottoresse Vanessa Cavasin e Laura Farinea). Il gruppo si riunisce con cadenza settimanale nelle due sedi ospedaliere per approfondire insieme i casi sospetti, individuati con la mammografia di screening, o quelli dei pazienti inviati dal medico di base e che il radiologo ritiene meritevoli di ulteriori approfondimenti, quali la risonanza magnetica nucleare (RMN) o l agobiopsia. Questo approccio multidisciplinare consente, per ogni caso in esame, di decidere la procedura più efficace per giungere alla diagnosi di benignità o malignità e stabilire la terapia individualmente più idonea: Mammografia, esame per la prevenzione femminile. nodulectomia, quadrantectomia, asportazione della mammella con eventuale ricostruzione, radioterapia, chemioterapia, sostegno psicologico e riabilitativo. Durante le riunioni, nell ultimo anno, sono stati valutati e studiati 254 casi clinici relativi a pazienti (in screening e non). E stato aggiornato il protocollo diagnosticoterapeutico aziendale con il coordinamento della dottoressa Anna Maria Brosolo (direttore medico dei due presidi ospedalieri dell Uss 8), anche alla luce dell'esperienza maturata dal gruppo. Particolare attenzione al momento formativo è stata posta attraverso la partecipazione da parte di numerosi specialisti a congressi nazionali ed internazionali e a stage di formazione specifica presso centri di eccellenza nazionali ed esteri, anche con il sostegno dell Associazione "Comitato borsa di studio per la cura dei tumori". I dati statistici di valutazione dei parametri di qualità delle prestazioni del periodo su 1805 pazienti, di recente oggetto di esame da parte della commissione regionale per l accreditamento, corrispondono ai migliori standard europei. Per venire incontro alle esigenze della popolazione femminile, in quest ultimo anno si è cercato di ridurre i tempi procedurali che intercorrono tra l appuntamento con il radiologo, l eventuale approfondimento, la diagnosi istologica e, quando necessario, l intervento chirurgico. Indubbiamente c è sempre una possibilità di miglioramento ed in tal senso si sono rivelati molto utili i suggerimenti delle donne stesse, raccolti attraverso un questionario distribuito dalle varie Unità operative, a testimonianza che con l impegno comune si possono raggiungere traguardi utili a tutti. Antonio Rizzo coordinatore Unità funzionale multidisciplinare di patologia della mammella

20 20 DICEMBRE 2011 approfondimento n salute ulss 8 Grazie alle nuove tecnologie e alla disponibilità dei comitati genitori, i piccoli pazienti della Pediatria SI STUDIA anche in ospedale Ormai da diversi anni in quasi tutte le pediatrie esiste la scuola in ospedale, alla quale vengono assegnati insegnanti di ruolo, dipendenti dal Ministero della Pubblica Istruzione. Anche nell ospedale di Montebelluna c è una sezione di scuola ospedaliera, che dipende dal primo Circolo Didattico. La Scuola dei cerbiatti, questo è il nome della sezione di scuola ospedaliera operante presso l Unità operativa di Pediatria dell ospedale di Montebelluna, è aperta ai bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni ricoverati presso il reparto stesso e presso l area pediatrica. Tenendo conto che il periodo di ospedalizzazione comporta per bambini, ragazzi, preadolescenti e adolescenti un allontanamento traumatico dal proprio ambiente emotivo, affettivo, di crescita, di studio e dal proprio ambiente quotidiano di vita sociale e che la malattia provoca nel giovane paziente notevoli cambiamenti del suo stile di vita, uno stato di angoscia e di insicurezza, l intervento educativo e didattico dell insegnante assegnata alla scuola ospedaliera è volto a far superare lo stato di isolamento e il senso di smarrimento che un ricovero inevitabilmente comporta. Una piccola paziente mentre segue una lezione attraverso il pc portatile donato alla Pediatria montebellunese. Un grosso aiuto viene dato alla didattica dalle nuove tecnologie, in particolare dal computer, dalla possibilità di usare internet, dalla videoconferenza. Con lo spostamento nel nuovo reparto, la scuola è stata dotata di un collegamento wireless per permettere anche ai ragazzi che non possono muoversi dalla loro stanza di rimanere in collegamento con la scuola, con i compagni e di comunicare con l esterno. Per poter effettuare tale progetto la scuola necessitava di un computer portatile che permettesse il collegamento internet senza fili. Il comitato genitori della scuola Saccardo, anch essa facente parte del primo Circolo, in occasione della consueta festa annuale, ha pensato di regalare alla scuola in ospedale un portatile per rendere fattibile questo progetto. Ora i bambini ed i ragazzi possono mettersi in comunicazione video con la propria scuola di appartenenza, parlare con i compagni e con gli insegnanti e mantenere contatti per quanto riguarda l invio di compiti. L iniziativa si è dimostrata efficace soprattutto per quegli studenti che devono rimanere in ospedale per periodi medio-lunghi. La videoconferenza permette anche di effettuare contatti con le altre scuole ospedaliere della provincia e con una sezione di scuola ospedaliera di Padova per condividere i progetti che gli insegnanti programmano insieme. Per quest anno scolastico è stato avviato un progetto in rete tra le scuole sopracitate riguardante le piante. Ecco allora che il Famiglia MARTINELLO dal 1946 a Castello di Godego (TV) -fronte chiesatel * * * * Prodotti di alta gastronomia Macelleria con carni selezionate nelle migliori stalle locali Prodotti tipici del territorio Confezioni e ceste natalizie personalizzate

REGOLE NELL APPLICAZIONE DEL CLOUD COMPUTING NELLA SANITA DIGITALE. Paolo Barichello Roma 16 Maggio 2012

REGOLE NELL APPLICAZIONE DEL CLOUD COMPUTING NELLA SANITA DIGITALE. Paolo Barichello Roma 16 Maggio 2012 REGOLE NELL APPLICAZIONE DEL CLOUD COMPUTING NELLA SANITA DIGITALE Paolo Barichello Roma 16 Maggio 2012 ULSS 8 ASOLO Popolazione: Ospedali: 252.112 2 (con 768 posti letto) dipendenti: 2.598 SISTEMI POSSIAMO

Dettagli

IL CLOUD COMPUTING PER LO SVILUPPO DELLA SANITÀ DIGITALE. Paolo Barichello - Roma 23/02/2012

IL CLOUD COMPUTING PER LO SVILUPPO DELLA SANITÀ DIGITALE. Paolo Barichello - Roma 23/02/2012 IL CLOUD COMPUTING PER LO SVILUPPO DELLA SANITÀ DIGITALE Paolo Barichello - Roma 23/02/2012 CARTA DI IDENTITÀ DI ASOLO Abitanti: 252.112 Ospedali: 2 (con 768 posti letto) Dipendenti: 2.598 Valore di produzione

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a..tornando a casa Gentile Sig. / Sig.ra, sta per tornare a casa dopo un periodo di ricovero presso la nostra Struttura

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

BurVeT n. 63 del 1 luglio 2016

BurVeT n. 63 del 1 luglio 2016 BurVeT n. 63 del 1 luglio 2016 La presente rubrica comprende una selezione dei concorsi già pubblicati nel Bollettino Ufficiale, per i quali non sono ancora scaduti i termini di presentazione delle domande.

Dettagli

SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA

SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Modena, 05 agosto 2014 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA Le informazioni sul tuo stato di salute in forma protetta e riservata Fascicolo sanitario elettronico (FSE): Informazioni generali Che

Dettagli

L'organizzazione aziendale

L'organizzazione aziendale L'organizzazione aziendale Organigrammi: - struttura organizzativa dell'azienda - unità operative in staff alla direzione generale - dipartimento di prevenzione - distretto socio-sanitario unico - ospedale

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome REGONASCHI NADIA E-mail Nazionalità nad.reg@alice.it italiana Data di nascita 26/10/1963 Luogo di nascita

Dettagli

1 Diagnostica vascolare Doppler, vasi del collo e arti inferiori. Appuntamento tramite CUP con richiesta del medico di base

1 Diagnostica vascolare Doppler, vasi del collo e arti inferiori. Appuntamento tramite CUP con richiesta del medico di base Questa guida vuol rendere più facile l accesso ai Servizi che vengono erogati nel Quartiere 3 di Firenze dall Azienda sanitaria a cui fanno capo in convenzione i medici di famiglia, i pediatri con i loro

Dettagli

La rete della Buona Sanità e la mission

La rete della Buona Sanità e la mission La rete della Buona Sanità e la mission CALL CENTER / C.U.P. SSP 081 19707700 Sanità Senza Problemi è il network della sanità privata che coinvolge strutture polispecialistiche operanti, anche in convenzione

Dettagli

ALLEGATO N. 2. L'organizzazione aziendale

ALLEGATO N. 2. L'organizzazione aziendale Azienda ULSS n. 8 - Piano triennale di prevenzione della corruzione 2014-2016 ALLEGATO N. 2 L'organizzazione aziendale Organigrammi: - struttura organizzativa dell'azienda - unità operative in staff alla

Dettagli

UNITÁ OPERATIVA DI CHIRURGIA MAXILLO- FACCIALE DIPARTIMENTO CHIRURGICO

UNITÁ OPERATIVA DI CHIRURGIA MAXILLO- FACCIALE DIPARTIMENTO CHIRURGICO UNITÁ OPERATIVA DI CHIRURGIA MAXILLO- FACCIALE DIPARTIMENTO CHIRURGICO 1/6 Attività L unità operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale rappresenta un centro di eccellenza nel suo settore e si rivolge ai cittadini

Dettagli

Servizio Specialistico Ambulatoriale

Servizio Specialistico Ambulatoriale Servizio Specialistico Ambulatoriale Ospedale privato Villa Igea Mission Il nostro impegno è quello di fornire, nel rispetto della persona, servizi e prestazioni sanitarie appropriate, efficaci e sicure,

Dettagli

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE DOVE ANDARE PER cominciare un percorso oncologico, prenotare una visita CENTRO ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS): Ospedale U. Parini, blocco D, piano -1 È la struttura dedicata

Dettagli

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE TERZA SESSIONE IL PERCORSO DI CONTINUITA ASSISTENZIALE: I NODI DELLA RETE Giovanna Beretta Dirigente Struttura Complessa Medicina Fisica e Riabilitativa. A.O. Niguarda, Milano Buongiorno a tutti. Ringrazio

Dettagli

relazione a quanto pubblicato a pg. 8 nell edizione odierna del Il Nuovo Molise (Malasanità al Cardarelli, un paziente) il dott.

relazione a quanto pubblicato a pg. 8 nell edizione odierna del Il Nuovo Molise (Malasanità al Cardarelli, un paziente) il dott. 10 Venerdì 2 settembre 2011 CAMPOBASSO LA REPLICA Malasanità, l Asrem si difende Lʼospedale Cardarelli di Campobasso CAMPOBASSO. In relazione a quanto pubblicato a pg. 8 nell edizione odierna del Il Nuovo

Dettagli

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA Progetto co-finanziato da UNIONE EUROPEA MINISTERO DELL INTERNO Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi H L OSPEDALE IN TASCA 1 INDICE Il Pronto Soccorso Il ricovero in ospedale Le

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 13 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Pronto soccorso radiologico all ospedale Domani mattina si inaugurerà il Pulmino alao per gli ammalati Faremo gli esami Dna ai pazienti

Dettagli

Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale - Mammella

Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale - Mammella Opuscolo informativo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale PDTA Mammella 1 Gentilissima Signora, lei è stata invitata ad eseguire esami di accertamento perché dopo aver visto l ultima mammografia

Dettagli

Consultare : http://www.ginecologia.unipd.it/ http://www.sanita.padova.it/reparti/ostetricia-e-ginecologia-clinica,1001,29

Consultare : http://www.ginecologia.unipd.it/ http://www.sanita.padova.it/reparti/ostetricia-e-ginecologia-clinica,1001,29 Pagina 1 di 14 Indice Presentazione pag. 2 Attività ambulatoriale pag. 3 Ambulatorio ed orari pag. 6 Modalità di accesso pag. 8 Modulo soddisfazione pag. 14 Gentile Signora, il Personale Sanitario desidera

Dettagli

Scuola in Ospedale. San Gerardo di Monza Istituto Comprensivo Salvo D Acquisto

Scuola in Ospedale. San Gerardo di Monza Istituto Comprensivo Salvo D Acquisto Scuola in Ospedale San Gerardo di Monza Istituto Comprensivo Salvo D Acquisto Scuola primaria- Scuola secondaria di I grado -Scuola secondaria di II grado INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DEL SERVIZIO EDUCATIVO

Dettagli

CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO -

CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - PERCORSO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI TERMINALI Indice 2 1. Premessa 3 2. Attività dell Hospice San Marco 3 3. Obiettivi 4 4. Criteri di Ammissione

Dettagli

CENTRO MEDICO SANTAGOSTINO. Scopri un nuovo modo di stare bene

CENTRO MEDICO SANTAGOSTINO. Scopri un nuovo modo di stare bene CENTRO MEDICO SANTAGOSTINO Scopri un nuovo modo di stare bene Piazza Sant Agostino 1-20123 Milano www.cmsantagostino.it Pag. 1 di 7 INDICE 1. LA MISSION pag. 3 2. IL TARGET pag. 3 3. LE CARATTERISTICHE

Dettagli

Nota metodologica. Avvertenze

Nota metodologica. Avvertenze 1 Nota metodologica Le informazioni sulla struttura e l attività degli istituti di cura sono elaborate dall Istat a partire dai dati rilevati dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Direzione Sanitaria PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più frequente nel sesso femminile, in tutte le fasce

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Dipartimento cure primarie 1/7 Premessa L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è una forma di assistenza rivolta a persone residenti o domiciliate a Bologna e provincia,

Dettagli

UNA RETE DI SOSTEGNO PER I BAMBINI AMMALATI E PER LE LORO FAMIGLIE

UNA RETE DI SOSTEGNO PER I BAMBINI AMMALATI E PER LE LORO FAMIGLIE UNA RETE DI SOSTEGNO PER I BAMBINI AMMALATI E PER LE LORO FAMIGLIE Casina dei bimbi conta su di me Mi chiamo Claudia e sono la mamma di Federico, che oggi avrebbe l età per un simpatico profilo su Facebook.

Dettagli

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus La risoluzione dell enigma endometriosi. Per affrontare con successo l enigma endometriosi, occorre

Dettagli

il programma che si prende cura della tua salute

il programma che si prende cura della tua salute il programma che si prende cura della tua salute A proposito di salute Prendersi cura è più che curare Vivere bene e più a lungo possibile è da sempre il primo desiderio di ogni uomo. Un numero sempre

Dettagli

www.ospedalebambinogesu.it il Portale Sanitario Pediatrico dell Ospedale Bambino Gesù

www.ospedalebambinogesu.it il Portale Sanitario Pediatrico dell Ospedale Bambino Gesù www.ospedalebambinogesu.it il Portale Sanitario Pediatrico dell Ospedale Bambino Gesù Massimiliano Manzetti Direzione Sistemi Informativi e Organizzazione Ospedale Pediatrico Bambino Gesù I Seminario Sicurezza

Dettagli

Casa di Cura privata Villa Silvana - Aprilia U.O. Cure Palliative- Hospice

Casa di Cura privata Villa Silvana - Aprilia U.O. Cure Palliative- Hospice Casa di Cura privata Villa Silvana - Aprilia U.O. Cure Palliative- Hospice Responsabile Medico: Medici di Reparto: Caposala: Dott. Alberto SINISCALCHI Dott. Andrea LIGUORI Dott. Gian Paolo SPINELLI Sig.ra

Dettagli

Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova?

Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova? L A.I.L. - Sezione di Padova ONLUS e la Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova dal 1975 INSIEME per la VITA Sai cosa fa l AIL per il reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova? Passato, presente,

Dettagli

Mediamente una donna su otto sviluppa un carcinoma mammario nel corso della propria vita:

Mediamente una donna su otto sviluppa un carcinoma mammario nel corso della propria vita: VI Congresso Nazionale AICM: Le Reti Assistenziali e il Case Management per favorire la continuità di cura. Percorso della paziente affetta da cancro della mammella :esperienza lombarda M. Gjeloshi Riccione,25-26

Dettagli

UniSalute: la 1 assicurazione sanitaria per clienti gestiti. La vostra salute, la nostra specialità

UniSalute: la 1 assicurazione sanitaria per clienti gestiti. La vostra salute, la nostra specialità UniSalute: la 1 assicurazione sanitaria per clienti gestiti La vostra salute, la nostra specialità Edizione aprile 2014 CHI SIAMO UniSalute specialisti nell assicurazione salute Prima Compagnia in Italia

Dettagli

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio Problema Bisogni Risposta Piano personalizzato

Dettagli

CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale

CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale CURARE A CASA Aspetti organizzativi clinici e relazionali di interesse per il Medico di Medicina Generale Introduzione Reggio Emilia, 19 e 26 maggio 2010 Riferimenti normativi Accordo Collettivo Nazionale

Dettagli

1) Diploma di Infermiere Professionale conseguito nell anno 1981/82, presso la scuola Infermiere Professionale di Sezze.

1) Diploma di Infermiere Professionale conseguito nell anno 1981/82, presso la scuola Infermiere Professionale di Sezze. 1 Curriculum vitae composto da 51 voci, presentato da: Antonio Mattei nato a Sezze, il 04/02/1962, residente a Sezze, in Via della Speranza 14 C.A.P 04018. 1) Diploma di Infermiere Professionale conseguito

Dettagli

Master Universitario di II Livello in

Master Universitario di II Livello in Master Universitario di II Livello in Health Technology Assessment & Management (Valutazione e gestione delle tecnologie sanitarie) Anno Accademico 2009-2010 Master Universitario di II Livello 1 Presentazione

Dettagli

Il S.Croce meritatrebollinirosa

Il S.Croce meritatrebollinirosa gg Sanità/Checosacambia Il S.Croce meritatrebollinirosa Premiato con il punteggio massimo per prevenzione, diagnosi e cura delle patologie di interesse femminile g CAMILLA PALLAVICINO CUNEO Con tre«bollini

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 08 ottobre 2013

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 08 ottobre 2013 Pagina 1 di 6 rassegna stampa Data 08 ottobre 2013 IL CITTADINO Lodi SANITÀ AVEVA UNA LACERAZIONE DELL AORTA, LA FAMIGLIA HA PRESENTATO UNA DENUNCIA -In ospedale con il mal di pancia, dopo l attesa muore

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA Modalità di gestione delle urgenze di persone non r icoverate

ISTRUZIONE OPERATIVA Modalità di gestione delle urgenze di persone non r icoverate AZIENDA OSPEDALIER A UNIVERSITA DI PADOVA ISTRUZIONE OPERATIVA Modalità di gestione delle urgenze di persone non r icoverate Preparato da Ref. GdL Dott.ssa C. Destro. Verificato da Direttore S.C. Qualità

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

Dal 1971 a tutt oggi in servizio presso la Clinica Ostetrica Ginecologica del Policlinico

Dal 1971 a tutt oggi in servizio presso la Clinica Ostetrica Ginecologica del Policlinico Rita Laccoto CURRICULUM VITAE Nata a Brolo il 28/05/1950 Dal 1971 a tutt oggi in servizio presso la Clinica Ostetrica Ginecologica del Policlinico Universitario di Messina con la qualifica di Coordinatore

Dettagli

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Informazione per pazienti Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Questo opuscolo è stato realizzato per fornire alcune utili informazioni sul percorso seguito

Dettagli

La Carta Sanitaria Elettronica della Regione Toscana

La Carta Sanitaria Elettronica della Regione Toscana La Carta Sanitaria Elettronica della Regione Toscana 19 Marzo 2015 La CSE è un sistema per l acquisizione, l aggiornamento e la consultazione dei dati sanitari per semplificare l esercizio del diritto

Dettagli

AMBULATORI INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE

AMBULATORI INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DIPARTIMENTO STRUTTURALE NEUROSCIENZE E ORGANI DI SENSO Prof. Alessandro Martini Unità Operativa Complessa ODONTOIATRIA e STOMATOLOGIA Responsabile: Prof. Edoardo Stellini

Dettagli

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali - 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE Capo I Finalità e disposizioni generali Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 (Finalità) (Definizioni) (Pianificazione regionale) (Campagne di informazione)

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN: MEDICINA E CHIRURGIA

CORSO DI LAUREA IN: MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN: MEDICINA E CHIRURGIA (Classe delle Lauree Magistrale LM41 Medicina e Chirurgia) art. 4 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270 DURATA CREDITI ACCESSO 6 ANNI 360 di cui 283

Dettagli

guida ai servizi di psichiatria adulti

guida ai servizi di psichiatria adulti Dipartimento di Salute Mentale guida ai servizi di psichiatria adulti del Dipartimento di Salute Mentale Copia Prodotta Internamente dal Servizio Informazione e Comunicazione Ausl Imola Luglio 2005 Suggerimenti,

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

Il protagonista del mese Palmino Sacco. Percorsi Informativi Meeting Target La Spezia

Il protagonista del mese Palmino Sacco. Percorsi Informativi Meeting Target La Spezia 22 gen/feb 2013 Organo ufficiale di ISSN 2038-4238 Bimestrale - Anno V - Poste Italiane S.p.A. Sped. in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 Comma 1 - DCB Roma imaging digitale

Dettagli

dott. VINCENZO LUCIANI

dott. VINCENZO LUCIANI FNOMCeO Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri dott. VINCENZO LUCIANI Bozen Bolzano 17.09.10 FONTI NORMATIVE Decreto Legislativo n. 368 del 17 agosto 1999 (G.U. n. 250 del 23/10/99)

Dettagli

MEDICINA PALLIATIVA (IV edizione)

MEDICINA PALLIATIVA (IV edizione) MEDICINA PALLIATIVA (IV edizione) Livello II CFU 120 Direttore del corso Prof. Gian Luigi Cetto Ordinario di Oncologia Medica, Università degli Studi di Verona Comitato Scientifico Prof. Maria Antonietta

Dettagli

Negli ultimi anni, si è assistito ad un boom dell attività sportiva.

Negli ultimi anni, si è assistito ad un boom dell attività sportiva. Sport Medicine: assistenza infermieristica e riabilitativa nella traumatologia sportiva SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Sabato e domenica prossimi hotel Calabresi il corso ECM teoricopratico riservato a fisioterpisti

Dettagli

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali Centro di Riferimento Oncologico Regionale Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia L esperienza del CRO e il programma di una Rete Oncologica Regionale

Dettagli

Percorso Clinico-Assistenziale della Paziente con Tumore della Mammella

Percorso Clinico-Assistenziale della Paziente con Tumore della Mammella DIPARTIMENTO EMATOLOGIA, ONCOLOGIA E MEDICINA DI LABORATORIO - DIRETTORE: PROF. F.W. GRIGIONI DIPARTIMENTO EMERGENZA/URGENZA, CHIRURGIA GENERALE E DEI TRAPIANTI - DIRETTORE: PROF. A.D. PINNA DIPARTIMENTO

Dettagli

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme Nascere all Ospedale San Giuseppe Guida pratica per future mamme Indice Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme La storia Pag. 2 Benvenuta Pag. 3 L accoglienza Pag. 4 L assistenza

Dettagli

Università, Gelmini e Fazio presentano le novità del percorso di studi di Medicina

Università, Gelmini e Fazio presentano le novità del percorso di studi di Medicina Università, Gelmini e Fazio presentano le novità del percorso di studi di Medicina Sono state presentate oggi dal ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Mariastella Gelmini e dal ministro

Dettagli

Formazione Residenziale

Formazione Residenziale Formazione Residenziale ALIAS SRL 2806 95028 1 Ragione Sociale: Id Provider: Evento n Edizione n Si tratta di un Progetto Formativo Aziendale (PFA)? NO L'evento tratta argomenti inerenti l'alimentazione

Dettagli

TECNOLOGIA SEMPLICITÀ E LIBERTÀ PER I PAZIENTI. MoMED. health cloud

TECNOLOGIA SEMPLICITÀ E LIBERTÀ PER I PAZIENTI. MoMED. health cloud TECNOLOGIA SEMPLICITÀ E LIBERTÀ PER I PAZIENTI MoMED health cloud Finalmente ogni paziente può avere libero accesso ai propri dati clinici! Videopress s.r.l., leader nel settore dell informatica dal 1991,

Dettagli

L evoluzione della copertura assicurativa in tema di assistenza socio/sanitaria

L evoluzione della copertura assicurativa in tema di assistenza socio/sanitaria L evoluzione della copertura assicurativa in tema di assistenza socio/sanitaria Dott.ssa Fiammetta Fabris Vice Direttore Generale Area Operativa UniSalute S.p.A Torino - 13 Dicembre 2013 1 UNISALUTE: SPECIALISTI

Dettagli

chi si prende cura di voi

chi si prende cura di voi chi si prende cura di voi Strutture accreditate per prestazioni specialistiche ambulatoriali Sanità Presso le seguenti strutture della provincia di Cremona tutti gli assistiti potranno ottenere prestazioni

Dettagli

OSPEDALE SENZA DOLORE 1 edizione 2010

OSPEDALE SENZA DOLORE 1 edizione 2010 OSPEDALE SENZA DOLORE 1 edizione 2010 DOLORE/SOFFERENZA: IMPLICAZIONI ETICHE Piera Boeris:Coordinatore Dipartimento Medico DOLORE Epoca preistorica: causato da spiriti maligni. Età del bronzo (1000 a.c.):

Dettagli

Ruolo e prospettive delle società scientifiche

Ruolo e prospettive delle società scientifiche Ruolo e prospettive delle società scientifiche Dott. Nino Basaglia PastPresidentSIMFER Gorgo al Monticano (TV), 18 settembre 2015 RUOLO E PROSPETTIVE DELLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE Motta di Livenza, 18 settembre

Dettagli

L ULSS n.7 è dotata di indirizzi di Posta Elettronica Certificata.

L ULSS n.7 è dotata di indirizzi di Posta Elettronica Certificata. Posta ellettroniica certiifiicata Le informazioni contenute in questo documento, sono da state curate da: Sevizio per l Informatica ULSS n.7 Pieve di Soligo info 0438 663485 informatica@ulss7.it L ULSS

Dettagli

Il progetto PIC (Portabilità Individuale Clinica) Abstract del progetto. Obiettivi

Il progetto PIC (Portabilità Individuale Clinica) Abstract del progetto. Obiettivi Il progetto PIC (Portabilità Individuale Clinica) Titolo prodotto: Portabilità Individuale Clinica (P.I.C.) Categoria: e-health Tipologia di prodotto Broadband/Online/WEB (channel): Abstract del progetto

Dettagli

LA PRESA IN CARICO INFERMIERISTICA:

LA PRESA IN CARICO INFERMIERISTICA: LA PRESA IN CARICO INFERMIERISTICA: LE PRINCIPALI CRITICITA? I RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI di VOLONTARIATO a BIELLA Gabriella Mozzone CPSE INFERMIERA CAS - BIELLA ASSOCIAZIONI di VOLONTARIATO LA LORO

Dettagli

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma 1 L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA I Cittadini debbono

Dettagli

23/03/06. Padova, 29 e 30 maggio 2006 Euro 250* Crediti ECM: vengono richiesti. Padova, 2006 Euro 250* Crediti ECM: 18

23/03/06. Padova, 29 e 30 maggio 2006 Euro 250* Crediti ECM: vengono richiesti. Padova, 2006 Euro 250* Crediti ECM: 18 METODI, STRUMENTI E TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ Padova, 2006 IL MOBBING E LE MOLESTIE NEI LUOGHI DI LAVORO Padova, 20 e 21 aprile 2006 Euro 250* Crediti ECM: 20 LA GESTIONE

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015 Pagina 1 di 7 rassegna stampa 19/20/21 Settembre 2015 IL CITTADINO Lodi La lotta contro il tumore al seno, un esame che può salvare la vita (19/09/2015) Alao in piazza per ricordare Elisa Votta (19/09/2015)

Dettagli

Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura

Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura Allegato 3 requisiti organizzativi di personale minimi per le attività ospedaliere Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura 1 Gli schemi

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

Più valore alla terza età

Più valore alla terza età Più valore alla terza età UNA RISORSA PER LE FAMIGLIE Le Residenze Anni Azzurri sono nate per dare risposte efficaci a un esigenza sempre più sentita nella realtà di oggi: l assistenza agli anziani. In

Dettagli

C L I N I CA V E T E R I N A R I A T I BA L D I. Gentile cliente, ho il piacere di presentare la nostra carta dei servizi.

C L I N I CA V E T E R I N A R I A T I BA L D I. Gentile cliente, ho il piacere di presentare la nostra carta dei servizi. CARTA DEI SERVIZI Presentazione Gentile cliente, ho il piacere di presentare la nostra carta dei servizi. Questo importante strumento è stato concepito per portarla a conoscenza dei servizi erogati all

Dettagli

BIOETICA PER LE SPERIMENTAZIONI CLINICHE E I COMITATI ETICI

BIOETICA PER LE SPERIMENTAZIONI CLINICHE E I COMITATI ETICI FORMAZIONE UNIVERSITARIA ON-LINE MASTER IN BIOETICA PER LE SPERIMENTAZIONI CLINICHE E I COMITATI ETICI A Distanza e con Campus Virtuale A partire dall A.A. 2009-2010 Coordinamento Prof. Adriano Tagliabracci

Dettagli

Un riconoscimento che dal 2007 viene conferito agli ospedali italiani per l attenzione alle specifiche esigenze dell utenza femminile

Un riconoscimento che dal 2007 viene conferito agli ospedali italiani per l attenzione alle specifiche esigenze dell utenza femminile Un riconoscimento che dal 2007 viene conferito agli ospedali italiani per l attenzione alle specifiche esigenze dell utenza femminile Obiettivo: individuare, collegare e premiare le strutture ospedaliere

Dettagli

L Hospice fa parte della Rete Ligure di Cure Palliative ed è integrato con tutti i reparti e i servizi dell ASL.

L Hospice fa parte della Rete Ligure di Cure Palliative ed è integrato con tutti i reparti e i servizi dell ASL. L Hospice è una struttura dell ASL 1 Imperiese che accoglie prevalentemente pazienti con tumore in fase avanzata o terminale che necessitano di cure palliative di livello specialistico o che non possono

Dettagli

PIANO PROVINCIALE RIDUZIONE TEMPI DI ATTESA DELLE PRESTAZIONI DI SPECIALISTICA AMBULATORIALE DELL AUSL DI FERRARA

PIANO PROVINCIALE RIDUZIONE TEMPI DI ATTESA DELLE PRESTAZIONI DI SPECIALISTICA AMBULATORIALE DELL AUSL DI FERRARA PIANO PROVINCIALE RIDUZIONE TEMPI DI ATTESA DELLE PRESTAZIONI DI SPECIALISTICA AMBULATORIALE DELL AUSL DI FERRARA Obiettivo 2015 sulle liste di attesa in Sanità in Regione Emilia - Romagna: garantire almeno

Dettagli

1 - Il Comitato etico per la pratica clinica

1 - Il Comitato etico per la pratica clinica 1 - Il Comitato etico per la pratica clinica Il Comitato etico per la pratica clinica, la cui autorità è unicamente morale, ha un carattere di guida e consulenza, gode di autonomia assoluta per tutte le

Dettagli

Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate)

Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate) 09/2009 CARTA INFORMATIVA DEI SERVIZI DEI MEDICI IN GRUPPO Dr. Corbetta Contardo Luigi Dr. Corti Fiorenzo Massimo Dr.ssa Lampreda Maria P. Consuelo (Via Giotto 20 20060 Masate) IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

Dettagli

Cari saluti a tutti. Carlo Salsa

Cari saluti a tutti. Carlo Salsa Ormai nel lontano 2004, l allora parroco di Trissino Don Giuseppe Nicolin mi chiese di entrare nel CDA del nuovo Ente, Fondazione Casa della Gioventù. Successivamente, i componenti dello stesso organo

Dettagli

CHIARA BOGGIO GILOT STRADA DEL FIOCCARDO, 97 - TORINO

CHIARA BOGGIO GILOT STRADA DEL FIOCCARDO, 97 - TORINO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo CHIARA BOGGIO GILOT STRADA DEL FIOCCARDO, 97 - TORINO Telefono 3389688974 Fax E-mail chiara.boggiogilot@tin.it

Dettagli

con la presente propongo la mia candidatura a Presidente Eletto della Società Italiana di Neurologia.

con la presente propongo la mia candidatura a Presidente Eletto della Società Italiana di Neurologia. Dipartimento di Neuroscienze, Riabilitazione, Oftalmologia, Genetica e Scienze Materno-Infantili Università degli Studi di Genova Largo Paolo Daneo, 3-16132 Genova Tel. 010/3537040 Fax 010/3538631 E-mail:

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome e Cognome FRANCESCA VACCHINA Indirizzo Telefono 335377281 E-mail VIA POGGIO ALLA CAVALLA, 89/F

Dettagli

Progetto La casa di Pollicino

Progetto La casa di Pollicino Progetto La casa di Pollicino Un servizio completo per rispondere alle necessità di bambini autistici e delle loro famiglie Mai più soli insieme si può! www.solidarietaeservizi.it 1 L ORIGINE Il progetto

Dettagli

12 Campus di Informatica verso l autonomia. per ragazzi/e con dislessia e genitori PROGETTO

12 Campus di Informatica verso l autonomia. per ragazzi/e con dislessia e genitori PROGETTO Università degli Studi della Repubblica di San Marino Istituto Ricerca Dislessia Evolutiva 12 Campus di Informatica verso l autonomia per ragazzi/e con dislessia e genitori San Marino 15-21 giugno 2014

Dettagli

Con pochi euro al mese per proteggere al meglio la tua salute

Con pochi euro al mese per proteggere al meglio la tua salute MINI GUIDA ALLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA riservate ai lavoratori dipendenti di imprese del settore della Grafica, Editoria, Carta e Cartotecnica ed affini Con pochi euro al mese

Dettagli

i formazione 2009-2011

i formazione 2009-2011 Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM).

Dettagli

Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori. Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP.

Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori. Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP. Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP Erica Andreotti ASEOP ONLUS ASSOCIAZIONE SOSTEGNO EMATOLOGIA ONCOLOGIA PEDIATRICA ASEOP

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Chirurgia come previsto dall art. 8.3 dell Atto

Dettagli

Approccio al paziente con dolore e rilevazione del dolore

Approccio al paziente con dolore e rilevazione del dolore Management del dolore post operatorio in Chirurgia Generale e Specialistica Siena 22 24 novembre 2010 Approccio al paziente con dolore e rilevazione del dolore A. Annesanti Istituto Italiano di Bioetica

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA

ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA Disturbi Specifici dell apprendimento - Coinvolgono oltre 1,5 mln di persone in Italia. PARI A: - Oltre il 4,5% degli studenti. I DSA NON POSSONO DUNQUE ESSERE IGNORATI

Dettagli

Assistenza ai malati oncologici. Il Dr. Vittorio Franciosi all ospedale di Vaio

Assistenza ai malati oncologici. Il Dr. Vittorio Franciosi all ospedale di Vaio Conferenza Stampa Assistenza ai malati oncologici Il Dr. Vittorio Franciosi all ospedale di Vaio Mercoledì 23 luglio 2008 - ore 11 sala A Ospedale di Fidenza Alla Conferenza Stampa intervengono: Maria

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza Contenuti informativi Pagina 1 di 9 L accesso all informazione favorisce

Dettagli

Legge Regionale Liguria 26/4/1985 n.27. B.U.R. 15/5/1985 n.20 TUTELA DEI DIRITTI DELLE PERSONE CHE USUFRUISCONO DELLE STRUTTURE SANITARIE

Legge Regionale Liguria 26/4/1985 n.27. B.U.R. 15/5/1985 n.20 TUTELA DEI DIRITTI DELLE PERSONE CHE USUFRUISCONO DELLE STRUTTURE SANITARIE Legge Regionale Liguria 26/4/1985 n.27 B.U.R. 15/5/1985 n.20 TUTELA DEI DIRITTI DELLE PERSONE CHE USUFRUISCONO DELLE STRUTTURE SANITARIE Articolo 1 Finalità della legge In attuazione dei principi e delle

Dettagli

Arsenàl.IT. Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale

Arsenàl.IT. Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale Risultati del questionario di valutazione del servizio di scarico online del referto nelle aziende riusanti Arsenàl.IT Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale Informazioni preliminari

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ALLEGATO 2 - Voto ottenuto negli esami fondamentali e caratterizzanti la singola scuola Punteggio massimo 5 punti. STUDENTI LAUREATI (DM 509/99 o DM 270/04) Ai fini dell attribuzione del punteggio, il

Dettagli

U.L.S.S. 16 PADOVA. La Sanità diventa Smart

U.L.S.S. 16 PADOVA. La Sanità diventa Smart U.L.S.S. 16 PADOVA La Sanità diventa Smart SaniTap: la Sanità diventa Smart Nata dall esigenza di un nuovo approccio comunicativo dell ULSS16 che, in coerenza con la mission Aziendale possa divenire un

Dettagli

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza ESSERE AIUTA

Dettagli