Attività editoriale a cura de Il Sole 24 ORE Business Media. INDAGINE / Territorio dinamico e operativo nonostante la crisi

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1 il sole 24 ore nordovest manchette dic12 ok.pdf 1 30/11/ E enti TERRITORIO ISTITUZIONI IMPRESE Settimanale - Anno 5 N 62 Spedizione con tariffa Posta Target Magazine conv. naz./304/2008 del Attività editoriale a cura de Il Sole 24 ORE Business Media FOCUS NORD OVEST ALL INTERNO Sanità, salute e politiche sociali Le imprese responsabili La spesa Ict del comparto della sanità tra innovazione e contenimento dei costi Spending review anzitutto, ma non solo. Perché, se si parla di sanità, la sfida si gioca su eccellenza, qualità, appropriatezza e ricerca scientifica, laddove innovazione, Ict, strumentazioni diventano la scommessa vincente di un sistema sanitario orientato alle buone prassi. Proprio sul fattore innovativo si gioca la partita e, di nuovo, il Nord vi scommette più del Sud. Benché sostanzialmente bassa la spesa in Ict nella sanità italiana, comunque con riferimento a quella delle singole strutture, sono le il sole 24 ore nordovest piedone dic12 ok.pdf 1 30/11/ aziende settentrionali ad assorbire due terzi della spesa, raggiungendo budget vicini alle best practice europee. Il dato emerge dall Osservatorio Ict in sanità della School of management del Politecnico di Milano (edizione 2012). Lo studio sottolinea poi come, sempre il Nord, considerando la spesa complessiva per area geografica e l entità della popolazione residente, veda pure pro-capite una spesa in Ict più alta del doppio rispetto alla media del Centro e del Sud Italia, isole comprese. INDAGINE / Territorio dinamico e operativo nonostante la crisi Un trend di crescita a più corsie L area rimane in testa per il valore più elevato del Pil per abitante La crisi in Italia non colpisce allo stesso modo. Ancora una volta emerge il divario tra Nord e Sud, con un Paese che viaggia a due velocità, con le regioni settentrionali che hanno la meglio sulle altre, quasi a guidare una ripresa che comunque ancora rimane timida, e con un Mezzogiorno che tarda a risalire la china. I conti sono presto fatti. Il Nord-Est ha messo a segno una variazione del Pil del +1,1%, il Nord-Ovest +0,6% e il Centro +0,2%. È calo sul 2010 per il Sud (-0,3%). Lo rivela l Istat, nei Conti economici regionali, intorno a fine novembre, confermando un trend a più corsie. In particolare, tra 2007 e 2011, a causa della crisi, il Pil è diminuito in tutta Italia, ma comunque con un Nord che è riuscito a riportare al livello del 2005 quello del Le migliori performance del Pil in volume si sono registrate in Emilia Romagna (+1,6%), Valle d Aosta/Vallée d Aoste (+1,5%) e Piemonte (+0,9%). Il Nord-Ovest rimane in vetta poi per il valore più elevato del Pil per abitante, sempre nel 2011, con euro. Seguono il Nord-Est con Secondo l Istat il Nord-Est ha messo a segno una variazione del Pil del +1,1%. Il Nord-Ovest +0,6%. Il Centro +0,2% euro e il Centro con euro. Infine, velocità quasi doppia del Nord-Ovest rispetto al Pil per abitante nel Mezzogiorno, più basso del 43,8% e pari a euro. Insomma, è la testimonianza di un Nord e di un area che, nonostante la crisi, rimane dinamica, operativa, innovativa, con i suoi grossi gruppi industriali lesti a mettere a segno i risultati e con una serie di realtà che man mano vengono fuori, deputate quasi a guidare il rilancio del Paese. Fondamentalmente, è un buon trend, questo del Nord-Ovest, che non sorprende, per una terra di grandi ambizioni in cui la dimensione aziendale continua a crescere. Sempre dall Istat arriva un altro esempio, nel report di fine novembre sui Risultati economici delle aziende agricole. Considera i dati relativi al 2010 che, benché possano sembrare lontani, sono eloquenti sulla presenza nel Bel Paese di una corposità di aziende che nei prossimi anni potrebbero spingere l agricoltura made in Italy. Secondo l indagine, il 49,3% della produzione e il 44,6% del valore aggiunto sono realizzati al Nord, dove è presente il 25,1% delle aziende agricole nazionali. Nelle aree settentrionali le aziende assorbono il 23,9% del lavoro dipendente e sostengono il 28,9% del costo del lavoro complessivo, mentre la loro quota di Mol (il Margine operativo lordo) risulta pari al 47,4% del totale. Tutto questo su un complesso aziendale che nel 2010 ha contato circa 1,6 milioni di aziende agricole italiane, con un occupazione pari a 948mila unità di lavoro (Ula), una produzione di 38,5 miliardi di euro e un valore aggiunto di 21,6 miliardi di euro (entrambi valutati ai prezzi base).

2 2 Focus nord ovest - Sanità, Salute e Politiche Sociali ASL NOVARA / La Struttura complessa di oculistica nasce nel 2001 L eccellenza nella cura degli occhi Un successo dovuto anche ai contributi delle fondazioni ASLTO3 / Risanare l azienda con l obiettivo del pareggio di bilancio Ridotte le spese di 15 milioni di euro Snelliti i costi della macchina logistica e amministrativa La Struttura complessa di oculistica dell Asl No di Novara, diretta da Vito Belloli, nasce nell anno 2001 per completare l offerta di servizi sanitari del territorio: il reparto cresce con le risorse assegnate dall Asl, ma si deve confrontare con i noti vincoli di bilancio. È proprio grazie a un percorso d integrazione tra pubblico e privato che la struttura può ulteriormente migliorare. La Fondazione Salina di Arona, nata per volere di Imer Salina con lo scopo di promuovere la ricerca medica e le sue applicazioni nella cura dei malati, è il primo interlocutore ideale: condivide i progetti dell ocu- listica, sostenuti dall Asl, e finanzia gli acquisti di apparecchiature di altissimo livello tecnologico necessarie per la loro realizzazione. Strumenti efficaci grazie all utilizzo da parte di medici preparati che hanno completato la loro formazione in centri nazionali e internazionali di altissimo livello scientifico. Sono rapidamente operativi il progetto per la degenerazione maculare legata all età il cui percorso di diagnosi e terapia ottiene nell anno 2009 la certificazione di qualità Certiquality. La Fondazione dona poi all Asl un sistema digitale di L équipe di oculistica dell Asl No, con i neo specialisti, durante uno stage ad Arona fotografia del fondo oculare che consente una gestione integrata con la diabetologia della retinopatia diabetica, permettendo un efficace screening del paziente diabetico. Sul medesimo solco ecco importanti donazioni di altre fondazioni: Comunità del novarese Onlus, Bpn per il territorio, Cariplo. Sono così rese possibili nelle sale operatorie dell ospedale di Arona e, dal prossimo anno, di Borgomanero, tecniche di chirurgia vitreo retinica mini invasiva e di trapianti lamellari della cornea, che completano l eccellenza, offrendo un opportunità terapeutica a tutta l area del Piemonte nord orientale. La convinzione che il confronto con il mondo dei giovani specialisti rappresenti uno stimolo per proseguire nel percorso di eccellenza ha portato all organizzazione di settimane post residenziali per neo-oculisti, operative dal 2007 con tre edizioni annuali della durata di una settimana, che richiamano specialisti da tutta Italia. Una perfetta sintonia tra oculistica, Asl e fondazioni è la chiave del successo di questa integrazione. Raggiungere il pareggio di bilancio riducendo drasticamente le spese per il funzionamento della macchina logistica ed amministrativa dell azienda per ridurre al minimo le ricadute sui servizi sanitari dedicati alla persona: questo l obiettivo che si è posto il direttore generale dell AslTo3 Gaetano Cosenza e per raggiungerlo ha attivato un piano di rientro straordinario che in questi soli 6 mesi ha già consentito di ridurre le spese di 15 milioni di euro. Lungo ed articolato l elenco di iniziative in corso di attuazione; troviamo anzitutto il progetto per la creazione di Sportelli Polivalenti (centri servizi) per ridurre la frammentazione del front office attualmente articolato su 140 sedi (stima indicativa di risparmio a regime è di euro/anno). Poi si passa dalla digitalizzazione del sistema della telefonia aziendale con sistema Voip che consentirà un risparmio di oltre euro l anno, alla modifica dei contratti telefonici in essere con sistemi prepagati che porterà ad una Il direttore Gaetano Cosenza riduzione di spesa di oltre euro, cui si dovrebbero aggiungere euro derivanti dall unificazione dei centralini aziendali da 4 ad 1. Sul fronte energetico, è stato attivato un sistema di telegestione per riscaldamento, condizionamento, illuminazione, antincendio negli ospedali aziendali mentre i magazzini farmaceutici ed economali sono stati ridotti da 4 a 1 (stima risparmio annuo euro). Anche la spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera si stanno razionalizzando con un risparmio previsto globale nel primo caso di 8,2-9,3 milioni di euro all anno (oltre Tra i numerosi interventi in corso di attuazione c è anche la riduzione dei distretti dell Asl da 9 a 4 il 6% della spesa attuale). Vista la situazione saremo certo costretti a chiedere qualche sacrificio ai nostri cittadini - ha sottolineato Cosenza - ma lo faremo con la consapevolezza di aver prima messo mano a ogni possibile risparmio in ambiti non sanitari. Si tratta di uno sforzo senza precedenti e per il quale ho potuto contare sulla collaborazione di tutti i servizi coinvolti. E per la gran parte, i provvedimenti presi non avranno ricadute sui cittadini. Tra i numerosi interventi in corso di attuazione c è anche la riduzione dei distretti dell Asl da 9 a 4. Un progetto quello del dimezzamento dei distretti che ha appena ottenuto il via libera dei sindaci e che non persegue fini meramente economici ma tende ad assicurare una migliore sostenibilità del sistema organizzativo nel tempo alla luce delle nuove importanti competenze assegnate ai distretti stessi Si tratta in pratica di una ridefinizione geografica che rende i distretti più forti ed in grado di svolgere il nuovo ruolo importante, che la legge assegna a questa funzione di governo della domanda e dei bisogni di salute della popolazione. ALLIANCE MEDICAL / La società si è aggiudicata l appalto del macchinario fino al 2018 Un servizio più efficiente e meno costi Grazie alla nuova risonanza magnetica nucleare dell A.O. Ordine Mauriziano di Torino L azienda ospedaliera Ordine Mauriziano poco più di un mese dal A suo debutto continuano a crescere le richieste per la nuova risonanza magnetica nucleare (Rmn) completamente digitale dell azienda ospedaliera Ordine Mauriziano. Inaugurata lo scorso 21 settembre e fornita da Alliance Medical, è al momento una delle metodiche più innovative presenti in ambito diagnostico. In questo caso è anche la testimonianza concreta della validità di quel modello di collaborazione tra pubblico e privato che, nell ospedale piemontese, garantisce servizio ed efficienza fin dal Collaborazione da quest anno ancora più forte, con appalto in out-sourcing fino al Non solo però servizio più efficiente. In tempi di spending review, non guasta qualche conto: per il Mauriziano si attende un risparmio economico del 3% annuo. Grazie alla nuova risonanza magnetica si prevedono anche tempi per l esecuzione degli esami accorciati fino al 20%. E, ancora, per il 2013 sono previsti 11mila esami rispetto agli attuali Insomma, numeri importanti e la ragione è presto spiegata: L apparecchiatura - dice Antonio Marino, direttore commerciale outsourcing e uno degli amministratori delegati di Alliance Medical - non resta in attività solo durante la settimana, ma anche il sabato dalle 8 alle 16, con la possibilità di utilizzo alla domenica nel caso di una lista d attesa eccezionale. Si tratta quindi di aggiungere un giorno alla settimana fisso in più e, qualora servisse, addirittura due giorni e senza costi aggiuntivi. Per il resto, Alliance Medical nel pacchetto chiavi in mano previsto fino al 2018 mette a disposizione del Mauriziano quattro medici, tre tecnici e quattro impiegati amministrativi per supportare, tre giorni alla settimana, il personale dell ospedale torinese. Dunque, efficienza a pieno titolo e supporto tecnico altamente specializzato, a conferma di vantaggi, grazie alla nuova apparecchiatura, misurabili non solo in termini economici e di tempistica. La risonanza magnetica di Alliance Medical garantisce una migliore risoluzione di contrasto delle immagini - conti- nua Marino -, ha un campo di acquisizione più ampio con la possibilità di realizzare esami per addome, maxillo-facciale, torace, neuroradiologici, osteoarticolari e cardiaci. In più, il paziente viene posizionato in uno spazio più ampio del solito, così da ridurre il senso di claustrofobia. Non stupisce, poiché si è di fronte a un apparecchiatura di nuova generazione, assolutamente all avanguardia. Prima in Piemonte per caratteristiche tecniche - spiega Vittorio Brignoglio, direttore generale dell azienda ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino -, garantisce una migliore risoluzione di contrasto delle immagini, essendo completamente digitale, ha un campo di acquisizione più ampio con copertura dell intero corpo e dà appunto un minor senso di chiuso grazie a uno spazio maggiore nel quale viene posizionato il paziente. E enti TERRITORIO ISTITUZIONI IMPRESE DIN NEWSLETTER Settimanale - Anno 5 - Numero 62 Direttore responsabile: Donatella Treu Peraltro, la Rmn Philips Ingenia 1,5 Tesla, oltre a innalzare i livelli della qualità delle immagini, permette di aumentare, per una più rapida esecuzione dell indagine, il numero di esami eseguiti, e consente una significativa riduzione del costo medio per esame. Alla base di tutto è la collaborazione tra pubblico e privato proficua da diversi anni con il Mauriziano, fondamentalmente nel Dna della Alliance Medical. Sì, assolutamente - conferma il direttore commerciale outsourcing -. Il modello pubblico/privato è proprio di Alliance Medical, poiché il principio è quello di avvalersi del privato, in questo caso dell outsourcing, per fare funzionare meglio il pubblico. È questa la carta vincente per la nostra sanità. È il modello pubblico/privato, varato nel 1997 dall allora direttore generale Gian Paolo Zanetta, che si rinnova quest anno, non solo con questa apparecchiatura nuova e tecnologicamente avanzata, ma pure con una migliore e più efficiente organizzazione del servizio. Nell accordo, siglato tra l azienda ospedaliera torinese e l impresa che si è aggiudicata l appalto in outsourcing fino al 2018, come Attività editoriale a cura de: Sede operativa: Via Carlo Pisacane, Pero - Milano Stampatori: ll Sole 24 Ore S.p.A. Via Busto Arsizio, Milano; Il Sole 24 Ore S.p.A. Via Tiburtina Valeria; Km 68, Carsoli (Aq); Società Editrice Arena S.p.A. - Via Torricelli, Caselle di Sommacampagna - (Vr); La nuova risonanza magnetica nucleare già detto, è previsto il lavoro domenicale, in caso di necessità, senza un aumento dei costi per l ospedale. Il sistema pubblico/privato adottato per il servizio di risonanza magnetica - conclude Brignoglio - sarà un modello per altre attività dell ospedale, su cui è possibile ottenere un risparmio senza compromettere in nessun modo i servizi offerti ai cittadini. Insomma, è un nuovo inizio per ottimizzare l efficienza di una realtà ospedaliera che è riferimento non solo per la città, ma ben oltre gli stessi confini piemontesi. Stampa Quotidiana S.r.l - Via Galileo Galilei, 280/A Località Fossatone - Medicina - (Bo); Centro Stampa Editoriale S.r.l. - Via Del Lavoro, Grisignano di Zocco - (Vi); Centro Stampa Quotidiani S.p.A. - Via dell Industria, Erbusco - (Bs); Registrazione Tribunale di Milano numero 208 del 21 marzo 2005

3 Focus nord ovest - Sanità, Salute e Politiche Sociali 3 SILVER RESIDENCE L ORCHIDEA / Due le strutture, situate ad Alessandria e a Castelferro Non case di riposo, ma luoghi di benessere Oltre a fornire assistenza medica, rispondono alle esigenze personali e sociali degli ospiti Sbagliato chiamarla casa di riposo. Anzi, questo termine, dal 2013, sarà definitivamente bandito. Il Silver Residence l Orchidea - con le due strutture di Alessandria e Castelferro - è piuttosto una residenza sanitaria assistenziale o, se si preferisce, un luogo dedicato alla salute e al benessere psico-fisico degli anziani. In seguito al cambio di gestione avvenuto nel gennaio del 2012, le due strutture sono oggi ancor più a misura d uomo, in grado non solo di accudire gli anziani, ma anche di stimolarli e di farli sentire ancora dinamici sotto il profilo fisico e mentale, nonché di offrire un accoglienza che si avvicina molto a quella di una grande famiglia. Ci contraddistingue una estrema attenzione per la vita di ogni singolo ospite afferma il direttore dott. Michele Crecchi. L atmosfera che si respira da noi è in tutto simile a quella che si vive in famiglia perché attenzione, comprensione e sensibilità sono di casa. È dunque la centralità della persona il principio irrinunciabile sottostante alle attività che vengono svolte quotidianamente, laddove l ospite, con i propri bisogni sanitari, sociali e relazionali, viene posto al centro dell intervento. La prestazione viene erogata sulla base delle specifiche esigenze degli ospiti attraverso un modello flessibile che trova nel piano individualizzato di assistenza la sua espressione operativa. Questo piano viene elaborato, per ogni nostro ospite, in collaborazione con i familiari e a seguito di un attenta analisi e valutazione dei bisogni, medici ma anche quelli quotidiani spiega il dott. Crecchi. Giusto per portare un semplice esempio: se una persona era abituata a fare colazione con il caffelatte continuerà a berlo anche da noi, non gli serviremo del tè. Non da meno, ogni piano è totalmente dinamico, viene continua- Uno scorcio della Residenza L Orchidea di Alessandria mente aggiornato e adattato alle necessità che possono di volta in volta emergere nel corso della permanenza. Le strutture offrono dunque assistenza a 360 distinta in base alle diverse competenze (medica, infermieristica, riabilitativa e psicologia), ma si impegnano anche a tutelare la salute e a prevenire i peggioramenti. L assistenza medica e infermieristica è garantita ogni giorno della settimana. Il servizio medico ha come obiettivo il mantenimento e il miglioramento dello stato di benessere degli ospiti, mentre il personale infermieristico, presente 24 ore su 24, si occupa quotidianamente dell igiene personale, della somministrazione delle terapie farmacologiche, delle medicazioni, dei prelievi e quant altro. Gli interventi riabilitativi coinvolgono un logopedista, un fisioterapista, un podologo e uno psicomotricista, mentre la presenza dello psicologo garantisce il servizio a tutti gli anziani e, previo appuntamento, anche ai familiari che lo richiedono. La collaborazione con questi ultimi fa infatti parte della terapia: a questi si chiede di partecipare alla vita delle residenze con l obiettivo di mantenere quanto più possibile i legami affettivi con l ambiente di provenienza e, nello stesso tempo, di aiutare l anziano a integrarsi nel nuovo contesto. Proprio con il fine di agevolare il rapporto con la famiglia e di rendere più stretta la sinergia, partirà, con l anno nuovo, il progetto del Diario medico online. Grazie alla realizzazione di un area Web protetta da password - nel pieno rispetto della tutela della privacy - la famiglia potrà avere un costante confronto con il personale che quotidianamente si occupa del Esterno della Residenza l Orchidea di Castelferro Una camera riservata agli ospiti proprio parente e sapere così, giorno per giorno, che tipo di terapie ha effettuato, se sono stati fatti gli esami, se ci sono stati dei miglioramenti. Le strutture Silver Residence l Orchidea aprono le porte a qualsiasi tipologia di anziano: autosufficienti e non, oltre a quelli affetti da differenti patologie. In questo senso gli ospiti vengono divisi in 6 differenti nuclei al fine di accomunare persone con caratteristiche simili che possano essere coinvolte in attività comuni. Non viene, infatti, offerta solo assistenza sanitaria, ma anche una risposta alle esigenze di relazioni sociali e benessere. Il benessere psicofisico è il nostro obiettivo primario, da raggiungere anche attraverso iniziative di svago utili a facilitare la vita di gruppo, esaltando gli aspetti sociali e i legami interpersonali afferma il dott. Crecchi. In questo senso, oltre all assistenza di base, a quella medica, infermieristica, riabilitativa e al sostegno psicologico, le nostre residenze approntano coinvolgenti attività di socializzazione e ludiche in grado di rendere piacevole e stimolante il soggiorno. Ci avvaliamo della presenza di animatori che si occupano degli aspetti legati alla socializzazione e dei laboratori occupazionali. Le giornate sono dunque strutturate e gli ospiti accedono - in rapporto alle proprie capacità, alle terapie occupazionali e alle varie attività che si svolgono - in palestra, nel giardino esterno, nella sala polivalente, oppure possono, in tutta libertà, consultare libri, riviste, guardare la televisione, giocare a carte, conversare con gli altri ospiti. Nell arco dell anno, ogni due mesi, vengono organizzate delle feste dove vengono coinvolti i familiari e anche tutto il territorio alessandrino spiega il dott. Crecchi. Non da ultimo, le residenze l Orchidea sono impegnate nei servizi di assistenza domiciliare sul territorio. Dallo scorso febbraio, facciamo parte del progetto Case di riposo aperte promosso dal Consorzio Cissaca. Ci rechiamo dunque a casa delle persone per effettuare, con personale qualificato, l assistenza di base - alzata, igiene, cambio, consegna del pasto e pulizie domestiche - ma siamo anche in grado di offrire assistenza infermieristica dalle 22 alle 6 del mattino. A oggi, seguiamo oltre 100 famiglie conclude il dott. Crecchi. L arcobaleno della memoria La Residenza L Orchidea di Alessandria accoglie anche un centro diurno per i malati di alzheimer e demenza senile La Residenza l Orchidea di Alessandria accoglie al suo interno il Centro diurno integrato L Arcobaleno della memoria, rivolto a persone affette da morbo di alzheimer e dalle patologie a esso correlate. L alzheimer e le demenze senili colpiscono il 7% delle persone che hanno oltre i 65 anni e il 30% degli ultra ottantenni. Perdita della memoria, mutamenti caratteriali, incapacità a provvedere a se stessi sono i terribili sintomi che colpiscono gli individui che soffrono di queste patologie. Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30, fruisce di spazi propri e di attività dedicate, ma è integrato nel più generale percorso di assistenza e accoglienza predisposto dalla residenza per malati di alzheimer. È sempre presente un medico geriatra, una psicologa, un educatore socio-sanitario, tre operatrici, e una infermiera. Il centro accoglie in semiresidenzialità anche pazienti esterni di grado lieve-moderato, con lo scopo di conservarne le abilità cognitive e funzionali. La scelta della semiresidenzialità, esattamente come per gli asili dei bambini, offre un prezioso supporto alle famiglie e permette all anziano di essere stimolato senza lasciare definitivamente il proprio domicilio. Da qualche tempo, sulla base di un idea dello psicogeriatra olandese Bere Miesen, è approdata anche presso il Centro diurno della R.s.a. l Orchidea una iniziativa che passa sotto il nome di l Alzheimer Café. Si tratta di un momento di incontro informale, in cui malati, familiari, assistenti e volontari possono incontrarsi davanti a un buon caffé e ricevere informazioni, scambiarsi esperienze e confrontarsi per migliorare l approccio alla malattia e la qualità della vita dei pazienti e dei loro congiunti. La palestra a disposizione degli ospiti

4 4 Focus nord ovest - Sanità, Salute e Politiche Sociali ALLIANCE MEDICAL / Il network si occupa di servizi di imaging e di medicina nucleare Tecnologie avanzate a servizio del paziente Più di 35 centri diagnostici convenzionati con il Ssn presenti in 7 regioni italiane Un solido esempio di efficienza, sviluppato per fornire tutti gli strumenti fondamentali alla sicurezza e alla trasparenza in ogni fase e livello operativo aziendale. Ecco Alliance Medical, realtà che, fondata in Inghilterra nel 1989, è diventata un gruppo internazionale leader da oltre 20 anni. Alliance Medical è il più importante network nazionale di servizi di imaging e di medicina nucleare. Una delle linee di business strategiche dell azienda è costituita dai centri diagnostici: più di 35 sedi operative convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. L offerta comprende i servizi di diagnostica per immagini con particolare riguardo alle tecnologie avanzate - risonanza magnetica, pet, tomografia computerizzata, ecografia - per oltre 2 milioni di esami annui totali, oltre ai tradizionali esami clinici di laboratorio. Tutto nel segno dell innovazione e di strumenti all avanguardia, nonché del servizio al paziente. Basti pensare che ognuna delle sedi operative rappresenta un riferimento nel proprio territorio, un ambiente confortevole e ideale per chiunque debba indagare sul proprio stato di salute. È per questo che, potendo contare sulla validità e sull operatività di un organizzazione efficiente e di un assistenza costante, i centri diagnostici di Alliance Medical soddisfano ogni specifica necessità del cittadino-paziente. Soprattutto, sono garanzia di tecnologie sofisticate e aggiornate di continuo (va ricordato che questo tipo di macchinari è colpito da rapida obsolescenza), di uno staff medico e tecnico-infermieristico ai massimi livelli, di accuratezza dei referti, di risposte rapide e puntuali. Per dare valore aggiunto a un servizio sanitario che passa da professionalità ad alta specialità. Nell ambito di un Sistema sanitario nazionale che per ragioni economico-finanziarie si ritrova a ridurre i costi, i Centri diagnostici di Alliance Medical - rivela Mark Young, manager di formazione industriale, già direttore Finance e, da qualche mese, direttore generale dei centri diagnostici di Alliance Medical Italia - dovranno puntare alla crescita del mercato privato, con la consapevolezza di non poter mai perdere una visione da servizio pubblico. L azienda è sempre stata e sempre sarà un completamento del Servizio sanitario nazionale, ma ora si pone con una maggiore proattività verso il privato. Alla base del nostro progetto c è una consapevolezza nuova e il cuore del problema è sempre lo stesso: un giusto rapporto tra pubblico e privato - prosegue Young -. Questi sono tempi difficili, nonché momenti di enorme opportunità per creare partnership tra le imprese private e il Servizio sanitario nazionale. Stiamo lavorando molto sulla comunicazione coinvolgendo i medici di base. Inoltre, siamo impegnati a estendere il ventaglio delle convenzioni con aziende private, società assicurative e società sportive. Nei nostri centri diagnostici lavorano medici di altissimo livello che rappresentano delle reali opportunità per tutti i pazienti che si sottopongono a visite ed esami. Dalla parte dell azienda Esterno dello Studio radiologico Centocannoni di Alessandria ci sono l eccellenza operativa e l esperienza maturata nel campo dell imaging che potranno portare Alliance Medical a mettere a punto una nuova fase e ad accendere un faro luminoso sul suo operato nel privato, avendo Un macchinario per la risonanza magnetica presente la filosofia che da sempre la caratterizza: il paziente è al centro di ogni attività. Quanto ai centri diagnostici di Alliance Medical, sono presenti in sette regioni italiane. Nello specifico del Piemonte e della Liguria, si tratta dell Istituto Salus di Genova (servizi di cardiologia, check-up, colonscopia virtuale, ecografia, fisioterapia, laboratorio analisi, mammografia, medicina del lavoro, medicina dello sport, pet, radiologia digitale tradizionale, risonanza magnetica, risonanza magnetica settoriale, tac, visite specialistiche), lo Studio radiologico Centocannoni di Alessandria (servizi di ecografia, mammografia, radiologia digitale tradizionale, risonanza magnetica, Tac) e lo Studio radiologico Newima di Acqui Terme, in provincia di Alessandria (servizi di ecografia, mammografia, radiologia digitale tradizionale, risonanza magnetica, Tac). MUTUA SALUTE / Nasce nel 2004 su iniziativa di Cna Piemonte Servizi qualificati in tre piani sanitari Prevede contributi più contenuti rispetto ad altre polizze private SERENI ORIZZONTI / Conta su 34 centri per anziani in tutta Italia Una nuova residenza a Carmagnola Il gruppo friulano apre la tredicesima struttura in Piemonte Garantire ai cittadini un sussidio o il rimborso delle spese nei casi di malattia, impotenza al lavoro o vecchiaia, promuovendo principalmente il diritto alla salute attraverso qualificati servizi integrativi alla sanità pubblica nazionale. Sono queste le ragioni che hanno indotto artigiani e piccoli imprenditori associati alla Cna Piemonte a dar vita nel 2004 a Mutua Salute, una società di mutuo soccorso senza fini di lucro, costituita nel pieno rispetto della legge n del 15 aprile Mutua Salute - spiega Elvio Balboni, amministratore delegato - si differenzia dalle polizze sanitarie private in quanto, per usufruire delle prestazioni, prevede contributi più contenuti e detraibili Irpef al 19%, individuando due sole fasce di età, under ed over 40 anni, comprendendo automaticamente il nucleo famigliare. Inoltre, per aderire, non è richiesta visita medica né compilazione di questionario anamnestico, e non sarà mai possibile per la Mutua chiudere il rapporto col singolo socio dopo l eventuale ricovero. Nella domanda di adesione sono individuate soltanto otto gravi patologie, le quali, se in essere, impediscono l accesso a Mutua Salute, trascorsi 5 anni possono aderire anche coloro che hanno subito patologie tumorali. L adesione è aperta a tutti i cittadini compresi Sede Cna di Torino tra i 18 e i 65 anni, potendo rimanere nella mutua sino a 75 anni. L offerta sanitaria di Mutua Salute comprende tre piani sanitari. La Ricoveri con massimale di euro comprende anche visite ed accertamenti nei 4 mesi precedenti e anche cure e medicinali nei 6 mesi successivi. Sono altresì comprese diarie per assistenza infermieristica e accompagnatore, assistenza domiciliare per inabilità temporanea e malattie terminali. La Ricoveri e Diagnostica aggiunge un massimale annuo di euro per diagnostica e fisioterapie senza la necessità di ricovero. Linea Assistenza Infortuni offre un capitale nel caso in cui l infortunio provochi l invalidità permanente, un rimborso spese per la riabilitazione e le fisioterapie; un capitale, esentasse, per gli eredi o beneficiari nel caso di decesso. Sul sito si possono scaricare le condizioni dei piani sanitari. Per garantire un efficiente gestione dei servizi in tempi rapidi, una settimana, Mutua Salute si è convenzionata con UniSalute (Unipol) sia per accedere ai centri convenzionati sia per la gestione dei sinistri. un anno dall avvio del A presidio socio-sanitario di Vinovo, il Gruppo Sereni Orizzonti Spa, fondato da Massimo Blasoni e Giorgio Zucchini, ha aperto a Carmagnola una nuova residenza per anziani. Il gruppo friulano, da anni attivo nella realizzazione e gestione di residenze per la terza età, ha infatti ristrutturato l immobile dell ex Hotel Continental, trasformandolo in una Rsa fornita di tutti i confort per ospitare anziani in un ambiente familiare e sereno. La Rsa ha a disposizione 62 posti letto in camere ampie e luminose, con nuclei specializzati per non autosufficienti ad altissima intensità, supporto psicologico e centro di ascolto interno. La residenza garantisce servizi alberghieri di qualità, assistenza qualificata alla persone, assistenza medica e infermieristica, nonché fisioterapia e animazione con personale altamente preparato. Con questa nuova apertura, la società friulana conta adesso 34 strutture in tutta Italia, di cui 2 in Liguria (a Busalla e a Spotorno) e 13 in Piemonte: oltre a quella di Vinovo, ultimo gioiello del gruppo (la struttura, costruita secondo i La residenza per anziani appena inaugurata più moderni standard domotici, mette a disposizione 118 posti letto), Sereni Orizzonti Spa annovera in Piemonte residenze in provincia di Cuneo, Asti, Biella, Torino, Vercelli e Novara, dove è in realizzazione una nuova struttura da 80 posti letto, a Momo. Il Gruppo Sereni Orizzonti Spa, nato nel 1996 in Friuli Venezia Giulia, è impegnato sostanzialmente su due fronti: il primo riguarda l attività di costruzione di strutture residenziali per anziani; il secondo è relativo alla gestione delle residenze costruite, acquisite da terzi o assunte in regime di concessione da parte di enti pubblici. La Sereni Orizzonti nasce dall idea di combinare la tradizionale gestione pubblica dell assistenza residenziale agli anziani con un iniziativa privata, necessaria ad assorbire una sempre maggiore richiesta di servizi di qualità e professionalità nel settore assistenziale.

5 Focus nord ovest - Sanità, Salute e Politiche Sociali 5 OSPEDALE REGIONALE U. PARINI / I centri di eccellenza del nosocomio valdostano: chirurgia generale, centro dell obesità e dei laparoceli e delle ernie Qui la frontiera più avanzata della tecnica laparoscopica Utilizzata per la cura di patologie particolari per le quali è necessario un approccio multidisciplinare e di elevata specializzazione La chirurgia laparoscopica fu utilizzata a partire dal 1970 per interventi ostetrico-ginecologici. Da allora, i progressi sono stati notevoli e la laparoscopia si è estesa a interventi su organi e per patologie fino a pochi anni fa impensabili per i suoi indubbi vantaggi. Lo sviluppo di questa tecnica è stato tale che oggi, oltre alla chirurgia laparoscopica propriamente detta, si è passati alla chirurgia laparoscopica avanzata, impiegata solo in centri specializzati e da équipe chirurgiche esperte per la cura di patologie particolari per le quali è necessario un approccio multidisciplinare e che richiedono tecniche e tecnologie più costose e sofisticate. Alle caratteristiche di questi centri corrisponde la struttura complessa di chirurgia generale dell ospedale regionale U. Parini dell Usl Valle d Aosta, il cui responsabile, il dottor Rosaldo Allieta, è anche direttore del centro di chirurgia dell obesità afferente al nosocomio. Il centro chirurgico dell obesità è anche sede di formazione nella chirurgia laparoscopica dei laparoceli e delle ernie addominali. Tutti centri che rappresentano l espressione di una sanità d eccellenza, oltre che realtà in cui si applica la laparoscopia avanzata. La nostra esperienza di chirurgia oncologica laparoscopica è iniziata nel 1990 nella cura delle malattie neoplastiche colo rettali - ricorda Allieta -. Il dottor Parini, deceduto nel 2007, è stato il maestro della nostra scuola, iniziando fra i primi in Italia l approccio laparoscopico in patologie quali l obesità e le neoplasie colo rettali nel Presso il centro di chirurgia dell obesità di Aosta, dal 1999 al 2012 si sono eseguiti 703 interventi, il 90% dei quali in laparoscopia, con un La divisione di chirurgia generale dell ospedale regionale U. Parini tempo di degenza che in 13 anni si è ridotto di 5,1 giorni, passando dai quasi 13 giorni del 1999 ai 7,8 di quest anno. Gli interventi chirurgici per la cura dell obesità - sottolinea in premessa il dottor Allieta - devono rappresentare un opzione da riservare a casi selezionati e le indicazioni all intervento chirurgico sono state codificate da conferenze internazionali. Lo scopo della chirurgia dell obesità non è estetico, ma mira a diminuire il Bmi, l indice di massa corporea, sotto i 35 (Kg/m²) e a curare le patologie correlate, diabete, ipertensione arteriosa, patologie ortopediche. Perciò, prima di giungere ad un intervento, vi è un rigoroso percorso diagnostico e si valuta con estrema attenzione il percorso terapeutico. Il trattamento chirurgico dell obesità - prosegue l esperto - si è rivelato l unico metodo duraturo ed efficace, in confronto alla terapia dietetico comportamentale, in grado di curare l obesità e le patologie ad essa correlate. L intervento chirurgico diminuendo il Bmi riduce anche le comorbità, traducendosi in una minor spesa per curare le malattie correlate. L équipe è composta da chirurghi, dietologi, anestesisti, endocrinologi, pneumologi, psichiatri e psicologi. Il responsabile della struttura semplice di chirurgia bariatrica e metabolica è il dottor Paolo Millo, che coordina tutta l attività clinica, scientifica e organizzativa afferente al reparto. Presso il centro - spiega il dottor Allieta - tutti gli interventi per obesità sono effettuati con la tecnica laparoscopica, salvo poche controindicazioni. Questa non prevede il taglio della parete addominale, bensì vengono effettuati dei forellini di circa 1 cm sull addome, attraverso i quali gli operatori inseriscono la telecamera e gli strumenti chirurgici. Diversi i vantaggi, fra cui la ripresa più veloce del paziente dopo l intervento e un minor rischio di complicanze. La sala operatoria è dotata delle strumentazioni laparoscopiche più moderne, compreso il robot Da Vinci. Gli interventi sono diversificati prosegue il dottor Allieta. Si attuano gli interventi cosiddetti restrittivi, che comportano la riduzione dell assunzione degli alimenti (il bendaggio gastrico regolabile, la gastroplastica verticale, la gastroplastica lunga, la All avanguardia anche nell oncologia chirurgica colo rettale sleeve gastrectomy). Inoltre, interventi misti, restrittivi combinati con un azione influenzante il sistema endocrino neurovegetativo. Questi interventi prendono il nome di bypass gastrico, che riduce il senso di fame senza effetto di malassorbimento dei macronutrienti. Vi sono inoltre gli interventi malassorbitivi, che provocano un malassorbimento dei macro e micronutrienti (diversione bilopancreatica secondo Scopinaro; diversione bilopancreatica con duodenal switch). Ogni paziente obeso non può essere paragonato ad altri pazienti con la stessa patologia - conclude Allieta -, pertanto dobbiamo utilizzare diverse tipologie di interventi adattati allo specifico paziente. Nel centro una Tac di ultima generazione, una Pet, un centro di radioterapia e una tomoterapia Realtà d eccellenza presso la struttura complessa di chirurgia generale di Aosta, diretta dal dottor Rosaldo Allieta, è anche l oncologia chirurgica colo rettale laparoscopica. Il nostro centro di oncologia chirurgica - spiega Allieta - fa parte della rete oncologica Piemonte Valle d Aosta e il nostro ospedale è fornito di Tac di ultima generazione, di una Pet, di un centro di radioterapia e tomoterapia installato da meno di un anno. La radiologia ha due punte d eccellenza nell angiodiagnostica e nell angiointerventistica. L oncologia è all avanguardia nei protocolli diagnostico terapeutici. Il centro è sede di corsi indirizzati al trattamento laparoscopico dei laparoceli e delle ernie primitive di parete. È una procedura chirurgica di recente introduzione (1993) e che si sta rapidamente affermando come valida alternativa al trattamento convenzionale (riparazione per via anteriore). La metodica ha dimostrato la sicurezza, l efficacia e la riproducibilità della tecnica, spiega il dottor Mario Jr Nardi. L accurata selezione dei pazienti è il punto nevralgico dell approccio laparoscopico. Risultano La sede dell azienda ospedaliera candidabili tutti i pazienti che riescono a tollerare lo pneumoperitoneo dal punto di vista cardiorespiratorio. La tecnica trova indicazione nei difetti unici o multipli di parete di almeno 3,5 cm di diametro, nei pazienti sovrappeso, nell obesità e soprattutto ha come risultato importante la riduzione della degenza post operatoria e la riduzione delle complicanze post operatorie. Attualmente la tecnica laparoscopica più diffusa è quella a tre trocars ed è quella utilizzata presso il Centro di Aosta. Il trattamento laparoscopico dei laparoceli e delle ernie di parete rappresenta una tecnica sicura, efficace e altamente riproducibile se realizzata da un équipe chirurgica con adeguata esperienza nelle tecniche di laparoscopia avanzata, sottolinea il medico. I più recenti studi prospettici di tipo comparativo con la tecnica open hanno evidenziato indubbi vantaggi - prosegue -, in termini di riduzione del tasso di complicanze infettive del sito chirurgico, una diminuzione dei tempi operatori e una più rapida degenza postoperatoria, mentre il tasso di recidive a distanza sembrerebbe essere uguale in entrambe le tecniche. Per quanto riguarda l intervento con tecnica a tre trocars lo pneumoperitoneo può essere ottenuto tramite l introduzione di ago di Veress in ipocondrio sinistro, una tecnica che eseguiamo di routine presso il nostro Centro chirurgico - illustra il dottor Nardi - o con la tecnica open laparoscopy, con l utilizzo di trocar di Hasson. L intervento inizia con l esplorazione sistematica della cavità addominale, l identificazione del difetto erniario e di eventuali aderenze e la eventuale presenza di altre patologie associate che non sono identificabili con gli esami preoperatori. In presenza di aderenze, si procede con adesiolisi con tagliente fino a corretta delimitazione del difetto erniario. Dopo l adesiolisi, si riduce il contenuto del sacco erniario in cavità addominale e in seguito si procederà ad eseguire l eventuale sezione parziale del legamento rotondo del fegato e/o dell uraco, per ottenere uno spazio adeguato per l overlap della rete protesica. La dimensione del difetto erniario - conclude il medico - è di importanza critica, per la scelta della rete protesica da utilizzare. Oggi le reti protesiche disponibili sono molteplici, semplici e composite. L ingresso della struttura

6 6 Focus nord ovest - Sanità, Salute e Politiche Sociali CASA DI CURA MONS. LUIGI NOVARESE / Dal 2000 è un centro di recupero di secondo livello Quando la riabilitazione è eccellente I pazienti ortopedico-traumatologici rappresentano il 60% dei ricoveri Le sfide d eccellenza sanitaria passano dal Piemonte. E, ancora una volta, dalla Casa di cura Mons. Luigi Novarese, nel complesso del Santuario del Trompone, a Moncrivello (Vc). Nasce negli anni Settanta come Centro di formazione professionale per disabili, grazie all associazione Silenziosi operai della croce onlus. Dal 2000 è un Centro di recupero e rieducazione funzionale di secondo livello (riabilitazione per patologie ortopediche, neurologiche e cardiovascolari). Oggi, nel pieno rispetto di una politica di crescita e rinnovamento da sempre fondata su investimenti importanti in tecnologie e apparecchiature all avan- Una visione panoramica della struttura guardia, è la dimostrazione palese di come, pure in tempi di spending review, non mancano in Italia strutture capaci di mettere a segno risultati sanitari ottimali. La stessa eccellenza è facilmente misurabile in termini di istruzione e formazione, con l unico corso universitario in Terapia occupazionale di tutto il nord ovest, attivato dal 2005 e coordinato dalla dottoressa Renata Spalek. L obiettivo è di preparare operatori sanitari che lavorano nell ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici e psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressi- L interno della Casa di cura Mons. Luigi Novarese ve, manuali-rappresentative e ludiche della vita quotidiana. Anche per la riabilitazione è tempo di nuove sfide - spiega Claudio Lazzarone, responsabile sanitario della clinica -. Coniugare l eccellenza delle cure, il progresso delle conoscenze scientifiche tecniche e l attenzione al malato considerato nella complessità globale della persona è sempre stato l impegno della clinica. Oggi riabilitare vuol dire ricercare la massima appropriatezza nella selezione del tipo di intervento da offrire, nonché ridurre sempre di più i tempi di ricovero e inserire il paziente in un percorso di cure e di assistenza che eviti interventi frammentati e parziali e che non lo lasci abbandonato quando il recupero completo non è ottenibile. In sostanza, la sfida sta nel riuscire a conciliare esigenze divergenti. Anzitutto, lo è se si parla di un ente no profit qual è la Casa di cura Mons. Luigi Novarese, che finora è riuscita nell obiettivo, proprio perché reinveste nell attività quello che potrebbe rappresentare un guadagno. Peraltro, con la possibilità di usufruire di una struttura innovativa e pensata sulle esigenze dei pazienti e del personale, con organizzazione snella in cui le figure professionali coinvolte possano lavorare al meglio con alto livello di efficienza. I pazienti ortopedico-traumatologici rappresentano circa il 60% dei ricoveri della casa di cura. L approccio è in team, secondo protocolli interni adattati di volta in volta, per un trattamento individuale e su misura del singolo caso. La strategia prevede un approccio multiplo mirato al recupero della forza muscolare, delle funzionalità cerebrali e delle altre problematiche per rendere il paziente autonomo al massimo, che comunque non significa essere pronti per rientrare a casa in sicurezza. Per questo - dice il dottore Lazzarone - diamo grande importanza al recupero dell autonomia individuale mediante un programma di terapia occupazionale che si integra con la fisioterapia. I degenti imparano quotidianamente a essere autonomi nella vestizio- ne, nella gestione dell igiene personale e delle faccende domestiche. Mentre un equipe specializzato si preoccupa di progettare modifiche ambientali al domicilio del degente, se necessarie, come pure c è la possibilità di far risiedere il degente, nei giorni precedenti la dimissione, in un appartamento in cui vive da solo e simula il rientro a casa, così da testarne il livello di autosufficienza, eventualmente in compagnia di un familiare. Ancora, in un altro locale della casa di cura c è un autovettura per insegnare al degente a salire e scendere in sicurezza da un autoveicolo. Per garantire un percorso completo di cura e assistenza a pazienti con gravi e irrecuperabili disabilità l associazione Silenziosi operai della croce è impegnata nella realizzazione della residenza sanitaria assistenziale, Rsa Virgo Potens per persone con patologie neurologiche croniche di alta complessità assistenziale quali la Sla, la Locked-in Syndrome e le neoplasie cerebrali. Il progetto Donare accoglienza prevede di collocare i tre nuclei assistenziali sanitari (Nac, Nsv E Sm), in un grande edificio esistente, nel complesso storico del Santuario del Trompone, sede in passato del seminario della diocesi, in un vasto parco e collegato con un tunnel sotterraneo alla Casa di cura Mons. Luigi Novarese, così da rispondere con immediatezza alle necessità diagnostiche e terapeutiche intensive degli assistiti. COOPERATIVA ASS.I.S.TE / È una realtà attiva dal 2000 sul territorio piemontese e nazionale Pubblico e privato, il punto di incontro Oltre 300 operatori che lavorano per migliorare la qualità della vita Attenzione verso il paziente, professionalità e qualità del servizio. Sono questi i principi che la Cooperativa Ass.i.s.te persegue dall inizio della sua esperienza e che l hanno portata a intraprendere un percorso di collaborazione con il servizio sanitario pubblico nell erogazione di servizi socio-sanitari. Nata a Torino nel luglio 2000, la Cooperativa Ass.i.s.te opera su territorio locale e nazionale in ambito socio-assistenziale. I servizi della Cooperativa si rivolgono a enti pubblici e aziende private con esigenza di terziarizzare i servizi sanitari e socio-sanitari. Con oltre 300 operatori professionalmente preparati e sottoposti a continui cicli formativi, la Cooperativa segue modelli di organizzazione aziendale d avanguardia che consentono un offerta di alto livello quali- tativo. Ogni azione, progetto, attività e intervento sono rivolti verso l attuazione degli obiettivi di benessere e qualità della vita della persona, intesa come soggetto attivo che esprime bisogni differenziati e mutevoli. Consapevoli della responsabilità che comporta il lavoro di cura, abbiamo voluto fondare la nostra filosofia gestionale sulla qualità del servizio afferma la presidente della Cooperativa Ass.i.s.te Carla Stillavato. Investiamo dunque costantemente nella formazione del personale e nella ricerca di nuove metodologie di lavoro che garantiscano una maggiore efficacia degli interventi in un ottica di continua evoluzione. Crediamo fortemente che il valore di un impresa non si evinca solo dai bilanci ma dalla qualità delle persone che la compongono. Grazie alla professionalità e alla specializzazione di Ass.i.s.te, la committenza può mantenere la supervisione ma, allo stesso tempo, incrementare la qualità del servizio in termini di diminuzione dei tempi di attesa nelle diagnostiche, presenza costante di personale nei reparti di movimentazione accompagnamento, maggiore concentrazione delle risorse ospedaliere interne, garanzia di un equipe di lavoro sempre disponibile, reportistica puntuale con le attività consuntivate, monitoraggio costante sulla qualità ed efficacia del servizio. Tra i partner di eccellenza della Cooperativa Ass.i.s.te ci sono le Asl To1 e To2 alle quali eroga un ampia gamma di servizi nel rispetto del piano socio-sanitario regionale Le attività che la Cooperativa Ass.i.s.te svolge all interno dei presidi ospedalieri sono, nella loro autonomia logistica e organizzativa, complementari a quelle più specificatamente sanitarie di competenza di figure professionali quali infermieri, tecnici e medici evidenzia Giorgio Piantino, direttore della Cooperativa Ass.i.s.te. Eroghiamo servizi alle Asl To1 e To2 in uno spirito di collaborazione e di profondo rispetto dei ruoli affidatici attraverso le procedure previste dalla legge. Nello specifico, all interno dei presidi ospedalieri la Cooperativa Ass.i.s.te offre una gestione completa di tutto il servizio socio-sanitario (operatori O.s.s.) nei reparti ad alta e media intensità ospedaliera La direzione della Cooperativa Ass.i.s.te (pronto soccorso, sala operatoria, emodinamica, ecc.); servizi di accompagnamento pazienti e trasporto materiali all interno dei presidi, con particolare cura e attenzione all aspetto di umanizzazione del servizio e alla gestione della logistica; servizi di gestione centrali di sterilizzazione ferri chirurgici e di gestione completa di attività ambulatoriali per conto delle Asl di riferimento (per esempio il trattamento farmacologico di soggetti tossicodipendenti). L interazione tra pubblico e privato per la Cooperativa Ass.i.s.te si estende anche alla sfera della prima e primissima infanzia. Vanta infatti una collaborazione pluriennale con il Comune di Collegno, in provincia di Torino, con l Opera munifica istruzione, con l azienda ospe- daliera Città della salute e della scienza di Torino e con il Comune di Torino nella gestione di asili nido. Nello specifico, ci riferiamo alle seguenti strutture: Asilo nido comunale Mario Tortello, Asilo nido La Certosa, Nido della musica, Piccolo mulino e Gli amici di Pimpa relativamente ai posti in convenzione con la città di Torino. Lo scopo della collaborazione è anche in questo caso l ottimizzazione del servizio, il fornire una qualità elevata ponendo la massima attenzione allo sviluppo e al benessere dei bambini e garantendo, allo stesso tempo, un adeguata assistenza alle famiglie. Ass.i.s.te sembra dunque rappresentare un concreto esempio di buona interazione tra pubblico e privato, con evidenti benefici per entrambe le parti.

7 Focus nord ovest - Sanità, Salute e Politiche Sociali 7 Il Parco del Welfare di Novara: un innovativo progetto per soddisfare i bisogni della cittadinanza per gli anni a venire. Nuova Assistenza sta realizzando, con piena sostenibilità e autonomia finanziaria, una piccola città in cui collocare i servizi rivolti ad anziani e minori, in modo che si possano stabilire sinergie nell erogazione dei servizi, ma nel contempo conservare distinte autonomie, spiega Davide Porta, amministratore delegato di Nuova Assistenza, società cooperativa sociale nata nel 1995 con sede legale a Novara e diverse sedi operative. È una realtà che conta soci e che nel 2011 ha realizzato 45 milioni di fatturato. Il presidio novarese - sottolinea Porta - si colloca come risposta a una pluralità di esigenze del territorio in linea con la missione della cooperativa e le strategie di sviluppo previste per i prossimi anni. Il contesto architettonico garantisce l indipendenza delle singole unità, con la sola particolarità di avere in comune la piazza. È una città nella città, governata dal terzo settore cui apparteniamo. Il Parco del Welfare, attualmente in costruzione, ospiterà una residenza per anziani di 88 posti, un nucleo alzheimer residenziale, un centro diurno alzheimer, una comunità mamma-bambino, una comunità educativa, gli uffici della sede centrale di Nuova Assistenza e un centro per il volontariato locale. Progettare, costruire e gestire è quindi un punto di forza di Nuova Assistenza, la cui attività si svolge prevalentemente in Piemonte, Lombardia e Liguria, gestendo servizi socioassistenziali, sanitari ed educativi rivolti ad anziani, disabili, minori, con la grande peculiarità di condividere con i committenti gli obiettivi societari e compiere insieme il percorso affinché vengano attuati. Questa filosofia di progettazione, costruzione e gestione, evidenzia Porta, trova particolare riscontro nell acquisizione e costruzione di strutture proprie, nonché negli interventi di costruzione e ristrutturazione con i maggiori clienti. Dall inizio degli anni 2000, A sinistra, il rendering del Parco del Welfare, a destra, la struttura in costruzione NUOVA ASSISTENZA / È una società cooperativa sociale nata nel 1995 e con sede legale situata a Novara Una piccola città con servizi per anziani e minori È in costruzione il Parco del Welfare, che ospiterà anche una residenza per la terza età da 88 posti Il Cda di Nuova Assistenza e le istituzioni durante la premiazione del Video Tre minuti show Nuova Assistenza ha infatti iniziato a progettare, ristrutturare e costruire strutture socio-assistenziali, per curarne successivamente la gestione globale. Una politica di patrimonializzazione, prosegue Porta, che ha rappresentato la vera innovazione nel settore, garantendo inoltre il nostro radicamento nel tessuto sociale e una stabilità economica indipendente dal fatturato ricavato con le strutture clienti. Molti sono gli interventi realizzati e tra questi alcuni esplicano in maniera significativa la filosofia e la capacità progettuale, costruttiva e gestionale di Nuova Assistenza: la costruzione della Residenza Sentiero d argento di Sozzago (No) di proprietà, dell asilo nido di Azeglio (To) di proprietà, e quella del condominio solidale per anziani ad Albairate (Mi), in collaborazione con un cliente privato, il Parco Welfare già citato, la ristrutturazione della Residenza degli ulivi di Genova e della Residenza Sant Edoardo nel milanese, entrambe di proprietà, le ristrutturazioni di Rsa e Nidi nel milanese con diversi clienti pubblici. Il micro-nido di Azeglio, realizzato con finanziamenti regionali in solo 8 mesi, è nato come progetto tipo per eventuali altre realizzazioni da proporre sul territorio e le sue caratteristiche sono innovative rispetto alle norme specifiche sul risparmio energetico. Nella sua forma e nelle finiture esterne, si sposa con l ambiente circostante, connotato da singole costruzioni di tipo rurale. Dispone, inoltre, di un ampia fascia perimetrale esterna organizzata a verde, con giochi e aree didattiche. All interno, sono ben riconoscibili tutti gli spazi richiesti dalla normativa. Innovativa anche la concezione con cui è stato pensato e realizzato e ora gestito, il condominio solidale di Albairate. Esso è nato dalla necessità di mantenere a capo dell anziano un elevata autonomia abitativa in un contesto di servizi comuni e di un primo livello di protezione. Nello specifico, le sue peculiarità sono la presenza di unità immobiliari indipendenti (18 di cui 14 bilocali e 4 monolocali) da destinare a residenza di anziani autosufficienti; la realizzazione di una serie di spazi collettivi di supporto alla vita giornaliera, sia per quanto riguarda le necessità degli anziani di ordine pratico-gestionale (sala pranzo collettiva, bagno assistito, ambulatorio-infermeria, lavanderia, depositi sporco-pulito), sia per quanto riguarda le opportunità di interazione e di cura della persona che la struttura può e deve garantire agli ospiti (palestra, sala per attività collettive). Nuova Assistenza, che ha come principali interlocutori committenti pubblici e clienti privati, dal 2003 è certificata Iso Inoltre, dal 2006 applica il modello per l eccellenza e l autovalutazione organizzativa Efqm e dal 2012 il modello organizzativo ex dlgs 231. Alzheimer e Sla: le nuove frontiere del sociosanitario Tra i percorsi assistenziali per questi pazienti, lo sportello per la fragilità Nuova Assistenza in questi anni ha raccolto i maggiori bisogni assistenziali dando vita a luoghi di cura per anziani e disabili: fra questi i pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e gli anziani colpiti dall alzheimer. Per le persone colpite da Sla, sono stati avviati importanti percorsi di continuità assistenziale. La nascita e lo sviluppo di una rete con sportelli per la fragilità, che creano un filo diretto tra ospedali, medicina di base e unità di offerta sociosanitarie ha permesso a pazienti di trovare sollievo all interno dei nuclei protetti nelle residenze di Nuova Assistenza. L accesso avviene per segnalazione diretta da parte di servizi sociali territoriali in comunione con i centri Sla, quale il Centro polifunzionale di Busto Arsizio (Va) gestito da Nuova Assistenza, che hanno in carico il paziente. Nuova Assistenza garantisce personale formato e costantemente aggiornato, un ambiente dotato di tutti i presidi che permettono di soddisfare i bisogni assistenziali e quelli sanitari, con la presenza di specialisti e di uno psicologo, nell ambito di un piano individualizzato. Per i malati di Alzheimer, Nuova Assistenza dispone di nuclei specializzati nelle proprie strutture, per esempio nella Residenza San Carlo di Prarolo (Vc) o nella Residenza Mezzaluna di San Mauro Torinese, laddove ambiente e personale in sinergia favoriscono il setting di cura : i locali permettono una totale sicurezza durante la deambulazione autonoma, il giardino terapeutico dà uno sbocco sensoriale esterno, il personale è formato per le modalità di intervento tipiche per l assistenza e per la terapia comportamentale. Tutti gli interventi seguono, appunto, un piano personalizzato, a cui corrispondono azioni di supporto psicologico anche per i famigliari. Il concorso Video Tre minuti show uova Assistenza ri- costantemen- Ncerca te l eccellenza nella propria gestione assistenziale, alberghiera e occupazionale. Le attività di animazione in particolare sono fra i primi elementi di innovazione e qualità che i nostri clienti ci riconoscono, dichiara la vicepresidente di Nuova Assistenza, Annalisa Fiore, sottolineando il fil rouge delle gestioni della società novarese. Il concorso Video tre minuti show, ovvero un cortometraggio di tre minuti, in cui ospiti, clienti e soci lavoratori di Nuova Assistenza raccontano ogni anno con parole e immagini un tema attinente al proprio lavoro, è un esempio del quid che questa realtà mette nelle proprie gestioni. Il video concorso è un iniziativa di successo, che è cresciuta con gli anni nella quantità dei partecipanti e nella qualità delle produzioni (i vincitori sono on line sul canale YouTube di Nuova Assistenza). L esordio avviene nel 2009 con cortometraggi sulla cura, l anno successivo il tema è il raccontare la storia di tutti i giorni, mentre nel 2011 le strutture sono state coinvolte con video sui 150 anni dell Unità d Italia, un iniziativa che ha avuto l elogio del Presidente della Repubblica. Quest anno si è narrata l espressione creativa che coinvolge ogni giorno il lavoro assistenziale ed educativo. Il concorso video è uno di quegli elementi del lavoro interdisciplinare di rete che caratterizzano la ricerca della qualità nelle attività di animazione, mettendo a fattor comune le competenze dei professionisti e le diverse esperienze e progettualità delle strutture socio assistenziali, sanitarie ed educative di Nuova Assistenza. Il Progetto interdisciplinare vuole, da un lato, creare un percorso di scambio fra operatori che sono attivi nelle strutture per gli anziani. Durante gli incontri sono condivisi anche alcuni progetti di animazione, per permettere un affiancamento consapevole e competente soprattutto da parte del personale di assistenza. Dall altro si vuole formare un équipe costituita da tutti gli animatori che operano nelle strutture gestite da Nuova Assistenza con un programma annuale di incontri per la condivisione degli obiettivi e incentrato sulla comune visione societaria. Il risultato di questo lavoro sono progetti di animazione a cui ciascuna struttura per anziani o minori può aderire: calendari, giornali, mostre di manufatti realizzati, mercatini di Natale, cd musicali e altro.

8 8 Focus nord ovest - Sanità, Salute e Politiche Sociali ASL TO2 / Il progetto pilota riguarda un Centro Prelievi pilota e in futuro sarà esteso a tutti i centri aziendali Procedure più snelle con i referti on line È un servizio gratuito: ogni paziente può vedere a casa sul pc i risultati degli esami Sanità on line: efficacia, efficienza ed innovazione tecnologica finalizzata ad un miglior servizio al cittadino; questo lo scenario che include l AslTo2, la prima Azienda sanitaria in Torino e provincia ad attivare l opzione della consegna on line per i referti degli esami di laboratorio. Nello specifico, al momento stesso dell accettazione il paziente può scegliere di vedere e stampare direttamente da casa i risultati con il proprio personal computer. Il servizio, gratuito e attivo 24 ore su 24, è semplice ed immediato: occorre inserire il proprio codice fiscale, il codice personale del referto, assegnato al momento del prelievo, leggere l informativa sulla privacy e dare il proprio consenso. Il referto on line sostituisce a tutti gli effetti quello cartaceo (che quindi non sarà necessario ritirare) e dovrà essere scaricato entro e non oltre 45 giorni dalla data indicata sul modulo ritiro referti consegnato al momento dell accettazione. In fase di start up il ser- vizio è avviato sulla sede pilota del Centro Prelievi di via Pacchiotti 4 ed entro il 2013 sarà esteso a tutti i centri prelievi aziendali. Il nuovo servizio nasce da un progetto elaborato dalle relazioni esterne AslTo2 dirette da Pier Carlo Sommo con l Ict diretto dalla dott.sa Maria Teresa Valente, coinvolgendo i laboratori analisi dell AslTo2. Il sistema è stato realizzato con l apporto tecnico di un Associazione Temporanea di Imprese formata dal Gruppo Intesa Sanpaolo - Unimatica - Bsg. Le relazioni esterne dell Asl- To2 dal 2000 curano i contenuti e l evoluzione del portale web aziendale: in questo caso si è voluto dare impulso a uno sviluppo da strumento meramente informativo a sistema di erogazione di servizi all utenza, dotandosi anche dell ufficio doc, che cura le applicazioni del web 2.0. Più snellezza nelle procedure: i pazienti comodamente da casa potranno accedere agli esiti degli esami e inviarli, con una semplice mail, al proprio medico curante o allo specialista. Il referto on line è scaricabile in formato pdf o p7m ed è salvabile, viene archiviato a norma di legge dalla AslTo2 ed è già compatibile con il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse). Quando si avrà un livello di copertura elevato, ponendosi in linea con quanto previsto dai decreti ministeriali in materia di digitalizzazione dei processi amministrativi, l azienda potrebbe ridurre di circa il 70% i costi di gestione dei referti degli esami di laboratorio (stampa, imbustamento, consegna o invio) che a oggi ammontano a euro l anno, con risparmio, a regime e sul 100% di utilizzo, di oltre euro l anno. Tenendo conto del digital divide, il progetto prevede, oltre al consueto ritiro di persona, anche la possibilità di ricevere il referto via posta all indirizzo indicato dall utente in fase di registrazione presso il Centro Prelievi. L AslTo2 ha, da oltre 10 anni, posto una particolare attenzione al proprio portale, con sviluppo dei servizi on line. Entro la fine del 2012 verranno attivati anche i servizi di scelta e revoca dei medici di base e pediatri on line, nonché il servizio di customer satisfaction on line, che consiste in un sistema di telesondaggio del grado di soddisfazione dell utenza, unico nel panorama della sanità regionale. Con questo sviluppo del portale aziendale - ha precisato il direttore generale AslTo2, dott. Maurizio Dall Acqua - seguiamo in sanità quell Agenda digitale Maurizio Dall Acqua, d.g. dell AslTo2, intervistato da RaiTG3 alla presentazione del progetto a Torino europea e italiana che si propone di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell informazione e della A Smau 2012 Roberto Maroni consegna il Premio Ict Sanità all AslTo2. Il primo a sx. è Pier Carlo Sommo, al centro Marco Ranaldo comunicazione per favorire l innovazione, la crescita economica e il progresso. A testimoniare la validità delle scelte attuate, lo scorso 19 ottobre il progetto è stato premiato a Milano come finalista alla 49 Edizione del Premio Innovazione Ict - Smau L onorevole Roberto Maroni e il vice presidente della Regione Lombardia, Andrea Gibelli, hanno consegnato il riconoscimento a Pier Carlo Sommo e al responsabile dell ufficio Comunicazione Digitale, Marco Ranaldo, responsabile tecnico del progetto. La AslTo2 è l unica azienda sanitaria ad essere stata premiata in Piemonte. SLIMET / Il provider regionale accreditato Ecm raggruppa medici di famiglia, pediatri e liberi professionisti Formazione e rete interprofessionale La scuola ligure organizza corsi di aggiornamento e promuove le sinergie tra professionisti La formazione per la medicina territoriale ha un volto nuovo. Un volto che in Liguria ha precorso i tempi. Slimet (Scuola ligure di medicina del territorio), operativa dal 2004, è stata costituita da varie categorie mediche per favorire, oltre all aggiornamento continuo delle singole componenti, anche l intrecciarsi di rapporti di collaborazione e di conoscenza reciproca tra tutti coloro che operano sul territorio. Non è fantascienza e questa nuova iniziativa formativa intercategoriale, nata spontaneamente ancora prima degli sviluppi di quella che è oggi la legge Balduzzi, è ancora l unica nel suo genere in Italia. Slimet raggruppa le tre figure mediche operanti al di fuori delle strutture ospedaliere: medici di famiglia, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali. Gli oltre associati sono iscritti alle società scientifiche Metis Fimmg, Simg Ligure, Sumai Sifop, Apel e Fimp. I medici sul territorio non sono quasi mai collega- ti fra loro - afferma il dottor Francesco Prete, presidente Slimet -. Noi abbiamo pensato a una rete sinergica che consentisse ai medici delle varie aree di avere competenze comuni ed essere in grado di sfruttare appieno anche gli strumenti informativi messi a disposizione dalla sanità, ancora prima che si pensasse a potenziare la medicina del territorio per ridurre la spesa delle strutture ospedaliere. La carta fondamentale è la rete interprofessionale - af- L aula corsi Slimet nella sede di Genova ferma la dottoressa Rosa Anna Bisio, vice presidente Slimet e rappresentante della categoria medici specialisti ambulatoriali -. Vogliamo che si torni a considerare il paziente innanzitutto come un individuo nel suo insieme. Molto spesso le patologie possono interessare più categorie mediche, proprio per questo è importante che ci sia un collegamento interprofessionale e la formazione deve essere adeguata. Il collegamento interprofessio- nale - dice il dottor Giorgio Conforti, vice segretario regionale Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri) - è fondamentale per esempio per seguire i piccoli pazienti che a una certa età si trovano a passare a un medico di famiglia che non ne conosce il percorso medico. Slimet attraverso l analisi dei bisogni formativi e di aggiornamento dei medici territoriali, organizza corsi di aggiornamento anche pratici, che possono essere trasversali alle aree di appartenenza. È stato per esempio attivato un corso per l uso dell ecografo seguito con successo anche dai medici di famiglia che prima non avrebbero mai pensato di affrontare la problematica. Si sono tenuti anche corsi di audiometria, corsi pratici di dermatologia, oculistica e molti altri. I corsi e gli eventi organizzati da Slimet danno accesso a crediti formativi in quanto la scuola è provider regionale accreditato Ecm. La scuola non solo fornisce i percorsi formativi, ma ne gestisce in toto tutte le fasi, dai contenuti all organizzazione e per- Francesco Prete, presidente Slimet sino alla ricerca di eventuali sponsor. Gli iscritti ai sindacati dei medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali risultano automaticamente associati a Slimet senza costi aggiuntivi. Per finanziare i corsi le varie associazioni destinano una piccolissima parte della quota di iscrizione a Slimet - aggiunge il dottor Prete -. Inoltre noi coordinatori prestiamo la nostra opera a titolo volontario, senza compensi. La scuola si trova a Genova, nella sede comune di Fimmg e Sumai, quindi senza neppure i costi di struttura. Non percepiamo nessun contributo da parte della regione, né dalla Asl e questo è per noi motivo di orgoglio. È dunque un iniziativa che funziona senza pesare sulla spesa pubblica. Quello che offriamo è non solo il valore aggiunto della formazione, ma anche l attitudine a un nuovo modo di concepire la sanità. Tra i corsi Slimet accessibili nei prossimi mesi segnaliamo il 3 Corso Apel sulle Linee guida in Pediatria ergo come difendere la salute del bambino e la nostra professionalità e il corso La gestione del paziente con osteoartrosi: dal quadro clinico alla strategia terapeutica mirata. Le informazioni su tutti i corsi Slimet sono reperibili all indirizzo

9 CONSORZIO DEL CUNEESE / Con il comune di Cuneo e due cooperative Il team del Mater Amabilis Centro Uno splendido esempio di sinergia tra pubblico e privato Focus nord ovest - Sanità, Salute e Politiche Sociali 9 RESIDENZA S. GIOVANNI / Nel centro di Castagnole delle Lanze, Asti Assistenza personalizzata per anziani Gestita da Cooperativa Sociale Opera e Consorzio Socialcoop La residenza Mater Amabilis Centro è collocata all interno dello stabile della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Cuneo, di proprietà del Cottolengo di Torino, che a partire dal 2009 viene concesso in parte in prestito d uso al comune di Cuneo. Il Comune ha partecipato alla completa ristrutturazione dell edificio e affidato la gestione della struttura al Consorzio socio-assistenziale del cuneese, il quale, con gara d appalto, ha delegato la gestione operativa all Ati formata dalle cooperative La residenza Mater Amabilis Centro di Cuneo Quadrifoglio e Proposta 80. La struttura, destinata all assistenza residenziale e semiresidenziale delle persone non autosufficienti, in particolare anziani affetti da Alzheimer e altre demenze, oltre a disabili gravissimi, è inserita nella rete delle strutture convenzionate dell Asl Cn1. Vi operano diverse figure professionali tra cui un medico geriatra, uno psicologo, infermieri professionali, operatori socio-sanitari ed educatori professionali. Siamo ben radicati sul territorio. I cittadini si sentono parte del progetto e ci hanno destinano, tramite il comune di Cuneo, il 5 x per l acquisto di attrezzature - afferma Gabriella Aragno, presidente del Consorzio cuneese -. Abbiamo anche molti volontari che ci supportano in vario modo. La nostra scelta assistenziale è condivisa con la sanità, tanto che siamo punto di riferimento per tutta l Asl Cn1. L armonia, la condivisione tra Mater Centro, la piccola Casa del Cottolengo, l Ati e il Comune consente di garantire un servizio d eccellenza, da prendere come esempio per duplicarlo in altre strutture aggiunge Angelo Visentin, responsabile cooperativa Quadrifoglio. Stiamo lavorando per fare sì che la struttura diventi aperta al territorio - conclude Aurelio Galfrè, direttore del Consorzio cuneese -. Vogliamo dare supporto a chi gestisce a domicilio i malati anche attivando 1 o 2 posti di sollievo. Certo, una criticità è rappresentata dal credito ingente nei confronti dell Asl, tanto che siano costretti a fare anticipazioni di cassa pagando interessi bancari per garantire il pagamento delle cooperative. La vita si allunga e con essa le aspettative dei cittadini, in particolare degli anziani e di chi li accudisce. Tutela, sicurezza e salute di alto livello sia per lungodegenze che per brevi soggiorni sono le prerogative essenziali di una struttura destinata ad anziani autosufficienti e non, di bassa e media intensità assistenziale: la Residenza S. Giovanni, nel centro di Castagnole delle Lanze, in provincia di Asti. Moderna, appena ristrutturata, ben concepita, offre in tutto 87 posti letto in camere singole o doppie con ampi servizi, di cui 40 posti Rsa (Residenza sanitaria assistenziale) per non autosufficienti e 47 posti Ra (Residenza assistenziale) per autosufficienti e parzialmente autosufficienti. Ma, soprattutto, in una zona panoramica e suggestiva del Piemonte, circondata dai vigneti del Monferrato e delle Langhe, facilmente raggiungibile da Torino e da Milano, la struttura a ragione può essere considerata un fiore all occhiello in termini di assistenza personalizzata e servizi alla persona. Accreditata con le Asl del Piemonte e convenzionata con l Asl di Asti, è nota proprio per l attenzione riservata ai suoi Residenza San Giovanni di Castagnole delle Lanze (AT) ospiti che, dal proprio ingresso, diventano una presenza unica e attiva della comunità, seguiti e assistiti passo passo. A gestire la Residenza sono Opera e il Consorzio Socialcoop, da oltre vent anni intenti a garantire qualità, professionalità e competenza, peraltro in un territorio non certo piccolo, che comprende le province di Asti, Cuneo, Novara e Savona. In realtà, si va molto oltre una semplice residenza per anziani. Stefano Origlia, presidente della Cooperativa Sociale Opera, spiega: L ambiente familiare abbraccia la filosofia di far sentire gli ospiti sereni come a casa e l assistenza agli anziani è qualificata in base alla vigente normativa della Regione Piemonte (D.G.R. 38/92, 41/95 e 17/05), garantita dagli infermieri e dagli operatori sociosanitari. In più, è sempre presente un fisioterapista che svolge attività riabilitative e fisioterapiche nella palestra attrezzata, né mancano progetti di animazione ai quali diamo molta importanza, nel segno della socializzazione e dell intrattenimento degli ospiti. Non a caso, la S. Giovanni è stata concepita per ospitare anziani che hanno necessità di rimanervi temporaneamente, per brevi soggiorni. Così come è organizzata e adibita pure per l accoglienza di ospiti con la necessità di trascorrere un periodo di convalescenza per un recupero post ospedaliero. Insomma, tutto nell ottica di garantire qualità e servizio, nonché etica professionale e alti livelli di ospitalità. SPP / Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica. Un percorso quadriennale equipollente ai diplomi di specializzazione universitaria Ascoltare, aiutare, educare: qui si impara come Per formare psicoterapeuti pronti a relazionarsi con le nuove forme di patologia mentale in modo efficace Fondata a Milano nel 1971, la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica ha una lunga tradizione di insegnamento nel campo della psicoterapia. Ha avuto tra i suoi principali referenti scientifici Gaetano Benedetti dell Università di Basilea e Johannes Cremerius dell Università di Friburgo. Oggi la Spp è una scuola quadriennale, riconosciuta dal Ministero, che rilascia un diploma abilitante alla psicoterapia equipollente ai diplomi di specializzazione universitaria. E proprio quest anno festeggia i dieci anni di attività della sede torinese, la quale ha finora diplomato 176 specialisti. La Scuola si basa sui fondamenti classici della Psicoanalisi di Freud ed è particolarmente attenta agli sviluppi contemporanei in campo psicoanalitico. L articolazione dei programmi di insegnamento, la stretta collaborazione con l Asp (Associazione Marcello Panero, presidente della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Studi Psicoanalitici, che raccoglie docenti ed ex-studenti della scuola) e la partecipazione di studiosi di riconosciuto rilievo nazionale e internazionale (Come Visiting Professors hanno insegnato S. Bolognini, V. Gallese, P. Fonagy, S. Mitchell, J. Safran, D. Stern e molti altri) hanno consentito di far assumere particolare rilievo ai percorsi di studio e di ricerca dedicati ai più recenti sviluppi della psicoanalisi interpersonale e relazionale, alle correnti intersoggettive, ai contributi dell Infant research e delle neuroscienze, al rapporto tra clinica e ricerca empirica e alla consapevolezza storicocritica ed epistemologica. Prepariamo psicoterapeuti a orientamento psicoanalitico che operino in ambito pubblico e privato - ha spiegato Marcello Panero, presidente della Scuola - in due distinti corsi per l età adulta e l età evolutiva. Possono essere ammessi ai corsi i laureati in Medicina o Psicologia iscritti agli Albi dei rispettivi Ordini. Cerchiamo continuamente di adattare il metodo psicoanalitico alle nuove forme di patologia mentale e di disagio psicologico - ha proseguito Panero -. La terapia comprende ambiti anche molto distanti dalle nevrosi e include le patologie del carattere nelle sue diverse articolazioni e le varie forme di dipendenza. In più, oltre che in ambito privato, si svolge sempre di più in ambito istituzionale e le situazioni che i nostri allievi si trovano ad affrontare nel tirocinio sono spesso aree ancora poco esplorate, come il sostegno psicologico alle patologie organiche croniche, il lavoro psicologico nel campo dei trapianti d organo, le patologie e il disagio psichico dei portatori di handicap, degli anziani, e, in misura sempre più frequente, le richieste di aiuto psicologico da parte di migranti provenienti da paesi con culture profondamente differenti dalla nostra. Un area importante, soprattutto per il Corso di Psicoterapia dell età evolutiva, è il sostegno alla genitorialità. In proposito Panero pensa che queste aree assumeranno sempre più importanza, anche per i futuri sbocchi la- vorativi per i nostri studenti. Nel suo programma formativo, quindi, la Scuola tiene conto di quanto il variare del contesto terapeutico influenzi gli aspetti tecnici del trattamento e le sue finalità. E si propone non solo di trasmettere tecniche, ma anche di sostenere l allievo nella progressiva presa di coscienza delle diverse declinazioni che la professione può avere oggi. La metodologia formativa della scuola segue i criteri fondamentali della formazione alla psicoterapia psicoanalitica, mirata a educare terapeuti capaci di ascoltare e intervenire nel contesto particolare della relazione. Per ogni anno le ore totali di insegnamento sono 500, di cui 200 dedicate al tirocinio. L asse portante del programma formativo è l elaborazione, in gruppi di discussione condotti da un docente, dell esperienza clinica degli allievi, maturata nella presa in carico di pazienti nell ambito del tirocinio e della pratica clinica. I corsi teorici costituiscono momenti di studio, appren- Il dr Piergiorgio Battaggia, direttore del Corso Adulti dimento e discussione dei fondamenti e degli aspetti clinici e tecnici, consentendo di approfondire i temi che emergono nei gruppi di lavoro sull esperienza clinica. Altri corsi teorico-clinici sono dedicati all elaborazione sistematica di temi specifici nei campi della diagnostica, della patologia e delle applicazioni cliniche in ambito privato, pubblico e istituzionale. Un esperienza fondamentale è l attività di supervisione individuale. Per gli allievi interessati, la formazione può proseguire dopo il conseguimento del diploma, all interno dell Istituto con Corsi liberi ed eventi accreditati Ecm. Per ulteriori informazioni, consultare il sito web www. sppscuoladipsicoterapia.it.

10 10 Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili BANCA CRS / La Cassa di Risparmio di Savigliano riceve un riconoscimento da Confindustria Torino Premiata da clienti e analisti Sito rinnovato nella grafica e nella fruizione, attenzione all ambiente e alla tecnologia Il lavoro svolto negli ultimi anni dalla Cassa di Risparmio di Savigliano si è meritato un premio. Ogni anno, infatti, la rivista Banca Finanza stila una classifica che mette a confronto 610 istituti di credito italiani, raggruppandoli in base al valore del proprio attivo. La Cassa di Risparmio di Savigliano è stata inserita tra le banche piccole, ovvero tra quelle che hanno un attivo compreso tra i e i 650 milioni di euro. Gli indicatori utilizzati dagli analisti per la valutazione sono quelli relativi a solidità, redditività e produttività. Nel loro insieme hanno originato una superclassifica che vede Banca Crs alla posizione numero 53 su un totale di 148 istituti della stessa categoria. Ma, soprattutto, al secondo posto tra le banche della Provincia di Cuneo. I dati evidenziano inoltre un trend in miglioramento, se Sede della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano Sede di rappresentanza, Palazzo Taffini d Acceglio paragonato alla stessa classifica dello scorso anno, e indicano che sono state le politiche di sviluppo da un lato e di oculatezza e contenimento dei costi dall altro a premiare Banca Crs. Questo risultato segue di pochi mesi il riconoscimento dato all istituto da Confindustria Torino a seguito dell analisi, promossa dall associazione stessa, dal titolo Indagine sulla situazione finanziaria e i rapporti Banca Impresa 2012 che è stata condotta nei mesi di gennaio e febbraio 2011 su un campione di 298 imprese associate all Unione Industriale di Torino e alle altre associazioni territoriali piemontesi e valdostane aderenti a Confindustria. Alle imprese è stato chiesto di esprimere in modo sintetico una valutazione complessiva sui servizi offerti dalle banche sulla base di tre parametri: preparazione tecnica del personale, capacità di comprendere il business, chiarezza e trasparenza. Il primo posto nella classifica di gradimento se lo è aggiudicato pro- prio Banca Crs. In un anno oggettivamente difficile, sia per la crisi globale sia per gli attacchi che l istituto ha ricevuto dal suo interno, questi risultati sono sicuramente un riconoscimento che non sarà fine a se stesso. Anzi, in un mondo in continua evoluzione, anche dal punto di vista tecnologico, Banca Crs ha deciso infatti di non rimanere a guardare il progresso che avanza, ma di entrarci attivamente. Tant è che Cassa di Risparmio di Savigliano è sempre stata (e sempre sarà) più di una banca con cui è facile e conveniente entrare in contatto. La dimensione snella dell istituto non è stata un limite, anzi, ha consentito di prendere decisioni in modo rapido e di procedere altrettanto celermente con l attuazione dei progetti. Negli ultimi anni hanno preso il via le prime novità a servizio dei clienti. Il sito Internet è stato completamente rinnovato nell aspetto grafico e, soprattutto, nella fruizione. Una guida virtuale spiega al cliente tutte le principali sezioni, la funzione chiedi all esperto consente di ottenere le risposte che si cercano direttamente dagli specialisti in materia presenti in Banca Crs. Un ulteriore sezione, che è dedicata agli indici e agli andamenti di borsa, permette di avere accesso esclusivo a uno spazio dettagliato di analisi e commento del mondo finanziario, da utilizzare per orientare le proprie scelte di investimento. È stato poi collocato presso la filiale di Piossasco (ma ne sono previsti altri nei prossimi mesi) il primo bancomat evoluto, in grado non solo di erogare denaro, ma anche di ricevere versamenti in contanti e assegni. In aggiunta a ciò, su tutti gli sportelli bancomat Crs è stata attivata la funzione Accedi al tuo Conto che consente la visualizzazione e la stampa in tempo reale del proprio conto corrente e dei propri carnet assegni. Nell ottica di agevolare la fruizione da parte della clientela e di incrementare l attenzione all ambiente, la banca ha da qualche anno dichiarato guerra agli sprechi di carta: presso tutte le filiali sono state collocate postazioni multimediali, dove si può consultare a video (e all occorrenza stampare) tutta la documentazione di trasparenza bancaria. Sempre con un occhio all ecologia, si è deciso di passare all archiviazione ottica documentale, che consente la sostituzione delle fotocopie con immagini elettroniche. Infine, dato che l uso di smartphone e tablet si sta ampliando esponenzialmente, Banca Crs ha già provveduto all adattamento del servizio di Internet Banking a tali strumenti. A breve queste modifiche interesseranno anche il sito web.

11 Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili 11 COOP LIGURIA / Da 65 anni, è l organizzazione a più ampia base sociale della regione Quando la cooperazione è vincente In prima linea anche nella sicurezza del consumatore: fa eseguire oltre 3 milioni di analisi sui prodotti a marchio proprio, presidiando ogni singola fase del processo produttivo Per i più bisognosi Per evitare la distruzione di merci ancora commestibili, dal 2006 Coop Liguria ha attivato il progetto Buon Fine, che permette di donare alle associazioni del volontariato impegnate in azioni di contrasto alla povertà i prodotti cosiddetti invendibili, ma ancora integri sotto il profilo organolettico e della sicurezza. Nel 2011, sono state raccolte e donate 39 tonnellate di merci. Attenzione alla valorizzazione dei prodotti del territorio Impresa cooperativa leader nella distribuzione commerciale in Liguria e nel basso Piemonte, con 39 punti vendita (32 supermercati e 7 ipermercati), un giro d affari che supera i 740 milioni di euro e poco meno di occupati, Coop Liguria è l organizzazione a più ampia base sociale operante nella regione, dov è presente da oltre 65 anni. Impegnata ad assicurare ai soci e a tutti i consumatori il miglior rapporto qualità/prezzo sulle merci e sui servizi, offerti attraverso una struttura imprenditoriale multicanale (Ipercoop, Coop Superstore, Coop supermercati, InCoop), Coop Liguria, in quanto cooperativa di consumatori a mutualità prevalente (le vendite verso i propri soci si attestano intorno al 70% di quelle totali) è un impresa responsabile, che opera a 360 gradi con politiche esclusive e innovative verso i lavoratori, le persone, il territorio, per garantire la sicurezza alimentare, la valorizzazione delle tipicità e delle tradizioni, la promozione di cultura, socialità, solidarietà, educazione al consumo consapevole e alla tutela dell ambiente. Coop Liguria si impegna da sempre per garantire la massima convenienza a soci e non: nel 2011, grazie alle campagne promozionali e ai ribassi sui prodotti a marchio Coop, ha assicurato a tutti i clienti oltre 65 milioni di euro di sconti. Un dato cresciuto del 12,58% rispetto al 2010, quando era già aumentato in misura analoga, rispetto all anno precedente. I soci hanno beneficiato in via esclusiva di oltre 13 milioni di euro tra sconti a loro riservati e trasformazione in sconti dei punti accumulati con la CartaSocioCoop, ai quali si aggiungono altri 2 milioni di euro, che corrispondono al valore dei punti erogati e non ancora usufruiti entro l anno Oltre a centinaia di offerte speciali rivolte a tutti i consumatori, nell ambito di decine di campagne promozionali a tema, per un ammontare complessivo di 41 milioni di euro di sconti (sui 52 complessivi rivolti anche ai non soci), un dato cresciuto di oltre il 16% rispetto al Ogni anno, a livello nazionale, vengono eseguite oltre 3 milioni di analisi sul prodotto a marchio Coop, le cui filiere sono presidiate in ogni singola fase del processo produttivo. Ai controlli effettuati da Coop Italia si sommano quelli previsti da Coop Consorzio Nord Ovest e dalle singole Cooperative. Nel 2011, Coop Liguria, ha investito direttamente in quest attività oltre 440mila euro. Nei capitolati di produzione firmati dai fornitori, Coop è solita inserire clausole particolarmente restrittive per garantire la qualità del prodotto finale. I residui di pesticidi chimici nell ortofrutta, per esempio, devono essere più bassi della soglia fissata dalla legge; nei prodotti dolciari da forno non possono essere utilizzati oli tropicali nocivi per la salute; i prodotti per la prima in- Coop Liguria è impegnata ad assicurare ai soci e a tutti i consumatori il miglior rapporto qualità/prezzo sulle merci e sui servizi Iniziative di solidarietà con il recapito di prodotti per i più bisognosi grazie al progetto Buon Fine fanzia della linea Crescendo sono privi di parabeni, paraffina e allergeni. Coop, inoltre, è stata la prima catena distributiva a bandire i fosfati dai detersivi e a dire no all utilizzo degli organismi geneticamente modificati. Le regole fissate da Coop per gli allevamenti di bovini, suini, ovini, pollame e pesce tengono conto dei parametri che garantiscono il benessere animale. Coop, inoltre, ha bandito dalla vendita le uova prodotte da galline allevate in batteria, il tonno rosso, a rischio di estinzione, il paté di fegato d oca, ottenuto con metodi di allevamento cruenti e non rispettosi degli animali. Anche i cosmetici a marchio Coop non sono testati su animali e l abbigliamento non contiene pelli o pellicce. Per questo insieme di impegni il mondo Coop ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, l ultimo dei quali è il premio Leader Europeo 2012, assegnato da Compassion in World Farming, la maggior organizzazione internazionale per il benessere degli animali di allevamento. Ancora: Coop Liguria è impegnata nella valorizzazione delle tipicità locali e delle tradizioni del territorio, sia con azioni di carattere commerciale (gli acquisti da imprese locali rappresentano oltre il 10% di quelli totali), sia attraverso l informazione e la sensibilizzazione di soci e consumatori. Per non disperdere questo patrimonio e trasmetterlo alle giovani generazioni, Coop Liguria ha ideato il progetto Banca delle tradizioni, che stimola i ragazzi delle scuole a ricercare in famiglia ricette dimenticate o a rischio di estinzione per depositarle in un archivio nato per conservarle e tutelarle. Ed è in prima linea anche nel sostegno alle principali iniziative culturali organizzate dai Comuni in tutta la regione. La cultura è protagonista anche dei programmi per il tempo libero promossi da Coop Liguria: da Coop Incontri a Corsi & Percorsi. Altrettanto importante la promozione della socialità, come parte integrante del concetto stesso di cooperazione. Infatti, tutte le attività che Coop Liguria promuove in ambito locale sono attuate in collaborazione con le sezioni soci. Questi ultimi non sono coinvolti solo nella promozione e realizzazione di attività sociali in senso stretto, ma anche commerciali, come il progetto Approvato dai soci, che li rende protagonisti nella valutazione del prodotto a marchio, attraverso Gli erogatori di detersivi sfusi fanno risparmiare 10 tonnellate di plastica Il progetto volto a promuovere la vendita di detersivi sfusi ecologici a marchio Coop Vive Verde, attivo ormai da alcuni anni, prosegue anche in Liguria, dove a oggi sono attivi dieci erogatori: nel 2011, essi hanno permesso di evitare la vendita di flaconi, che corrispondono a circa 10 tonnellate di plastica. Oltre a effettuare puntualmente la raccolta differenziata di materiali quali plastica, vetro, legno, carta e cartone, metallo e rifiuti organici, Coop Liguria ha stretto accordi con le società incaricate della raccolta dei rifiuti per mettere a disposizione dei clienti contenitori per la raccolta dei farmaci scaduti e delle pile usate. Nelle Coop Liguria si possono trovare detersivi sfusi test di assaggio alla cieca, che lo mettono a confronto con i leader di mercato. Da oltre trent anni Coop collabora, inoltre, con il mondo della scuola, proponendo agli insegnanti attività didattiche e laboratori sui temi dell educazione al consumo consapevole - alimentazione, ambiente, comunicazione, intercultura, cooperazione e cittadinanza, legalità - raccolte nella guida annuale Saperecoop. Così sono davvero moltissime le azioni adottate da Coop a livello nazionale e locale per tutelare l ambiente: ricerca di soluzioni volte a rendere sempre più ecologici i prodotti a marchio proprio, lungo tutto il loro ciclo di vita (produzione, trasporto, consumo, smaltimento); adozione di tecnologie mirate per contenere i consumi di acqua ed energia nei punti vendita e negli uffici; riduzione degli sprechi e gestione dei rifiuti rispettosa dell ambiente; informazione e sensibilizzazione di soci e consumatori; formazione dei dipendenti. Coop promuove l utilizzo dell acqua del rubinetto, per ridurre l impatto del trasporto dell acqua imbottigliata, e sensibilizza i consumatori a scegliere prodotti a base di carta e legno provenienti da foreste certificate. Momenti di formazione e gioco anche con i più piccoli

12 12 Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili SISTEMA IMPRENDITORIALE / Confindustria Alessandria e Unione Industriale di Asti consolidano l accordo di cooperazione Il network fa la forza e aumenta la qualità dei servizi La collaborazione fra le strutture ha già un esempio concreto nella neonata società partecipata Hastal-Servizi per la crescita Identità e cambiamento, innovazione e tradizione, globalizzazione e mantenimento delle radici. E, su tutto, una profonda competenza, tutta made in Italy, che nessun nuovo attore improvvisato del mercato internazionale potrà mai vantare: anche le aziende del territorio di Alessandria e di Asti, come sta avvenendo nel resto d Italia, trovatesi di fronte a un bivio, Erminio Renato Goria, presidente dell Unione Industriale di Asti hanno scelto quale strada fare propria e percorrere, di quale identità appropriarsi, nel solco appunto del cambiamento. Il nostro Paese, di fronte a una crisi profonda e tagliente, reagisce grazie al vigore delle sue imprese, che hanno compreso come fare rete e fare sistema siano i due imperativi categorici da sposare. Mettere a fattor comune le competenze, per vantare una massa critica maggiore, dunque un peso più rilevante nella competizione internazionale: da qui si parte, da qui si riparte. Confindustria Alessandria e Unione Industriale di Asti hanno siglato un accordo di cooperazione insieme a Confindustria Piemonte per rendere tangibile la nuova visione del sistema imprenditoriale: l incontro, che si è tenuto nel maggio del 2011 a Roma, presso la sede di Confindustria, ha rappresentato un punto di svolta nel segno dell efficienza e dell efficacia delle attività da svolgere in sinergia. Pur mantenendo la propria autonomia, le due realtà confindustriali si sono impegnate a condividere conoscenza, strumenti ed eccellenza, per migliorare l offerta rivolta ai propri associati. Il tutto nel solco del rafforzamento del rapporto tra associazioni territoriali e, fra queste, e le Confindustrie regionali. Quella che è stata delineata è una struttura a rete, nella quale le associazioni provinciali e le Confindustrie regionali sono più integrate in maniera organica. Il sistema territoriale viene così razionalizzato, i servizi vengono erogati sempre nel segno della qualità, ma vengono effettuate migliori economie di scala. La rete di aziende che tra loro collaborano non è altro che un network. Il termine è oggi parte del linguaggio comune, e mutuato dal mondo dei social media e della tecnologia. Proprio alla tecnologia - e al futuro - guardano i due presidenti di Confindustria Alessandria e Unione Industriale di Asti. In occasione dell uscita dell ultimo numero della rivista bimestrale Unindustria, testimone fedele dei cambiamenti industriali sin dal 1988 (dal febbraio di quest anno emanazione di entrambe le realtà confindustriali) i presidenti, nell editoriale, si concentrano sull idea di futuro. Un idea che Adjiedj Bakas, scenarista e futurologo di fama internazionale, in occasione dell assemblea annuale congiunta di Confindustria Alessandria, Unione Industriale della Provincia di Asti e Confindustria Piemonte, ha saputo trasmettere con lucidità, accogliendo la criticità del tempo che stiamo vivendo, ma lasciando spazio a una speranza che possa concretamente diventare occasione di sviluppo per le imprese, le persone e il Paese. Commenta Erminio Renato Goria, presidente dell Unione Industriale di Asti: Tutti noi abbiamo bisogno di un messaggio che non sia né di cieca adesione alla tecnologia senza se e senza ma, né di analisi disfattista. Bakas ci invita infatti a non ascoltare il canto delle sirene della recessione. Quella che definisce la grande stagnazione sarà uno dei periodi più affascinanti della storia umana, e il suggerimento è quello di prendere il meglio di queste tendenze e trarne grandi vantaggi. Prosegue Marco Giovannini, presidente di Confindustria Alessandria: Prendere il meglio significa saper coniugare, come dice Bakas, l economia con l emozione e l energia in equazione con il cervello, il cuore e il coraggio. Questi elementi sono in nuce nella nuova collaborazione che le due realtà confindustriali piemontesi stanno sperimentando, e che ha già un esempio concreto nella neonata società partecipata Hastal-Servizi per la crescita (di cui fanno parte sia Cesi che Per.Form), finalizzata a erogare servizi innovativi e di alta qualità alle aziende del territorio alessandrino e di quello astigiano. Marco Giovannini, presidente di Confindustria Alessandria I partecipanti a un corso organizzato da Per.Form Per.Form, centinaia di azioni formative ogni anno Per.Form è l anima formativa dell Unione Industriale della provincia di Asti. Nato nel 1992, l ente organizza iniziative di analisi, ricerca, consulenza e formazione, rivolte soprattutto a occupati e imprenditori. Ogni anno Per.Form gestisce centinaia di azioni formative in un elevato numero di ambiti, che vanno dall amministrazione e finanza all Ict, dalla sicurezza alle risorse umane. Inoltre, data la collocazione nel territorio astigiano, l ente organizza anche corsi legati al settore vitivinicolo. Gli interventi formativi di Per.Form vengono erogati anche attraverso l utilizzo di finanziamenti pubblici (Fondo Sociale Europeo). L ente vanta inoltre un esperienza pluriennale nell ambito dei Fondi Interprofessionali. Come ente di formazione certificato e accreditato, Per.Form opera dal 2007 nella gestione dei progetti finanziati da Fondimpresa con il conto di sistema e con il conto formazione. Analogamente, assiste le aziende anche nella formazione finanziata per i dirigenti, attraverso le risorse di Fondirigenti. Tutta l attività di Per.Form beneficia, da un anno, dell ampliamento di contenuti e servizi dovuti alla collaborazione con Cesi di Confindustria Alessandria. Diversi i progetti speciali seguiti da Per.Form. Tra questi spiccano il primo corso in Italia sulle relazioni aziendali e la recente formazione del personale in mobilità, per la sua riqualificazione e ricollocazione (avviso 2/2010 Fondimpresa), svolta sia su Alessandria che su Asti. Per.Form sostiene le aziende e i lavoratori proponendo corsi che vengono ritenuti di alta qualità, sia dai partecipanti che dalle imprese. Crediamo - spiega il presidente, Andrea Amalberto - che specie in questo periodo di crisi le aziende abbiano un arma in più, per contrastare la spinta alla delocalizzazione: quella dell utilizzo di personale altamente qualificato. Per.Form è ugualmente impegnata a sostenere la preparazione e la formazione - che sia realmente qualificante - degli apprendisti, figure che, se ben inserite in azienda, possono contribuire al suo successo. Corsi e percorsi di eccellenza, paghe e consulenze: ecco l anima di Cesi Da 30 anni Cesi, Centro Servizi per l Industria, è il braccio operativo, in tema di organizzazione di servizi ad alto valore aggiunto alle imprese, di Confindustria Alessandria e dell An- ce. Una tradizione consolidata che si esplica attraverso tre filoni di intervento: la formazione, anche con assistenza nell accesso alla formazione finanziata, il servizio paghe e una serie di servizi legati all organizzazione aziendale (assistenza su finanza e controllo, transfer pricing, Ict, ambiente ed energia). Il rapporto con le aziende, spiega il presidente, Michele Guala, si è fatto negli anni sempre più stretto, e prevede oggi anche servizi legati per esempio alla finanza e alla gestione, specie per le aziende di piccola dimensione, peraltro realizzati in collaborazione con professionisti del territorio di dichiarata fama ed estrazione aziendale. Per quanto attiene la formazione, il tema più seguito in questi mesi è quello della sicurezza sul lavoro: in questo caso Cesi propone corsi che vanno oltre lo stretto obbligo formativo. Di rilievo è la collaborazione con Inail. Da cinque anni sono stati poi attivati percorsi di eccellenza: ultimo in ordine di tempo è quello sulla cultura nella sicurezza sul lavoro (cinque incontri da otto ore), per supportare le aziende a comprendere come accrescere la cultura aziendale con l integrazione degli aspetti di sicurezza. È inoltre motivo d orgoglio, precisa Guala, citare la collaborazione con il Mip, la Business School del Politecnico di Milano, legata all alta formazione - nello specifico sono stati organizzati incontri sulle operation e sulla supply chain - che continuerà anche nel Tra i percorsi formativi compaiono inoltre progetti di ergonomia e analisi del job design, per migliorare le performance aziendali per alcuni mansioni specifiche. Da non dimenticare è infine la formazione in modalità e-learning erogata in collaborazione con Confindustria Genova. La gamma di servizi erogati da Cesi si è ampliata, e verrà ulteriormente allargata, grazie alla sinergia esistente con Per.Form, Consorzio per la formazione dell unione Industriale di Asti.

13 Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili 13 CNA PIEMONTE/ Messa a punto una serie di applicazioni utili agli imprenditori da consultare on line App e cross media per fare business ed essere sempre informati su tutto Puntare sulla cultura della rete, non per questioni di moda ma per fare affari Enzo Innocente, presidente CogartCna Piemonte No Internet? No business. Con questa filosofia Cna si rivolge ai propri associati per indicare un opportunità di uscita dalla crisi e proporsi come partner per lo sviluppo delle imprese associate nel solo Piemonte, che raggiungono le unità in Italia. Vogliamo dare un accelerata all utilizzo della Rete, spiega Filippo Provenzano, segretario regionale di Cna. La comparsa di Internet ha rappresentato una vera e propria rivoluzione, paragonabile a quella industriale, di cui le piccole imprese non hanno ancora colto tutte le potenzialità. Si tratta di saper sfruttare le opportunità di accesso alle informazioni trasformandole non in una, ma in cento o mille occasioni di business. Stiamo cercando di dare alle nostre imprese una visione integrata di tutte le chance offerte dalla Rete e dal cambio di mentalità imposto da questo nuovo modo di lavorare. Una nuova forma mentis che è strettamente necessaria perché, dichiara Francesco Cudia, presidente Cna Piemonte, la Rete distrugge le protezioni così come fino ad ora concepite. Da Internet si può scaricare tutto ciò che un tempo era protetto. I programmi di Franco Cudia, presidente Cna Piemonte impaginazione hanno portato a una comunicazione fai da te che ha messo in ginocchio le imprese del settore. A questa rivoluzione copernicana bisogna ovviare rovesciando l ottica con cui affrontare il problema: condividere ciò che non è più possibile difendere e puntare sulle specializzazioni altamente qualitative. La Rete - continua Cudia - è la migliore alleata per veicolare il made in Italy ai consumatori globali e uscire così dalla crisi. Per favorire il passaggio al nuovo approccio con la multimedialità, Cna sta lavorando su diversi fronti, integrando differenti strumenti di comunicazione, volti a diffondere al meglio la nuova cultura della Rete, partendo però dal più classico dei mezzi: il volume Internet per l artigianato e la piccola impresa (Giuseppe Izzinosa, Luciano Corino e Claudio Pasqua), edito da Cna Torino. È un libro che chiarisce il ruolo della Rete nel mercato, afferma Provenzano. Invece, con il portale promosso da Cna alimentare, Impresa donna, Giovani imprenditori e Piccola industria, le imprese possono fare Rete. Il gruppo Giovani imprenditori, capitanato dal collega biellese Marco Romanelli, è il motore di diffusione di questo nuovo approccio, anche perché durante le sue iniziative sfruttano al meglio la comunicazione in streaming, utilizzano i social network ed evidenziano tutti i vantaggi di un nuovo modo di comunicare, che sta inevitabilmente contagiando tutto il nostro sistema. Cna ha inoltre sviluppato una app gratuita (una per ogni associazione provinciale) per smartphone, palmare e tablet, gli strumenti quotidianamente più utilizzati dagli imprenditori, per permettere di accedere in tempo reale alle notizie più interessanti per le imprese. Per informare celermente e aiutare a competere, specifica Provenzano. Per un azienda essere aggiornata è strategico, ancor più se si tratta di opportunità di finanziamento. Ecco allora che il Confidi della Cna, la Cogart Cna, fornisce informazioni su bandi, convenzioni bancarie e agevolazioni. Per mettere le imprese in condizione di sfuggire alla morsa creditizia e aiutarle a effettuare investimenti che serviranno ad agganciare la ripresa, dice Enzo Innocente, presidente di CogartCna, che ha lavorato con Cna per sviluppare l applicazione. Perché, pur nelle difficoltà odierne, noi artigiani continuiamo a essere ottimisti: sappiamo produrre e fornire servizi di alta qualità e questo sarà il nostro punto di forza anche in futuro. Sul sito sono disponibili i link per scaricare le app delle Cna di Torino, Biella, Novara e Verbano-Cusio-Ossola. Attive per fine anno, invece, quelle di Cna Cuneo, Asti, Alessandria e Vercelli. SPRINT PIEMONTE / Sportello per l internazionalizzazione delle imprese Trampolino di lancio per l estero Servizio di pronto intervento, aiuta le pmi che vogliono esportare LAN SERVICE / System integrator per aziende da 20 anni nel settore It Mobili e sulla nuvola ma con metodo Il partner esperto, pronto per le sfide tecnologiche del futuro Sportello di pronto intervento per i progetti delle Pmi all estero: sia che vogliano affacciarsi per la prima volta su nuovi mercati o avviare iniziative più strutturate. Così può essere definito il ruolo di Sprint Piemonte, lo Sportello Regionale per l Internazionalizzazione delle Imprese nato nel 2001 da un intesa fra il Ministero del Commercio Internazionale e la Regione Piemonte attraverso il protocollo operativo siglato con Ice (Istituto nazionale per il Commercio Estero ora Agenzia Ice), Sace Spa (Gruppo assicurativo-finanziario), Simest (Società Italiana per le Imprese all Estero) e Unioncamere (Unione Regionale delle Camere di Commercio). L obiettivo - spiega il responsabile di Sprint Piemonte e capo di gabinetto della Regione, Luciano Conterno - è quello di fare da trait d union tra le aziende piemontesi e gli enti di supporto all internazionalizzazione a livello regionale o nazionale. Punto di arrivo per le aziende piemontesi? L apertura di una sede di rappresentanza, un punto vendita o post-vendita, una sede logistica oltreconfine. Sprint Piemonte funziona da interfaccia per i servizi promozionali, assicurativi e finanziari, strumenti internazionali, comunitari, nazionali e regionali svolgendo un attività di informazione e formazione sul territorio e diventerà ancora più strategico con la virtualizzazione applicativa a presentarsi come la nuova frontiera tecnologica, integrando device (tablet, smartphone), magari di proprietà del dipendente (byod). I sistemi informativi dovranno essere rivisti per supportare sistemi operativi diversi e sempre più diffusi quali Apple ios e Google Android, pubblicando su di essi le applicazioni, e permettendo agli utenti da remoto di accedere ai propri dati con consumi di banda ridotti e tecnologie di accesso diversificate. Le tecnologie per effettuare questa migrazione sono numerose, spiega Guerrela chiusura, a fine 2012, delle sedi regionali dell Agenzia Ice. Il nostro sportello segue l azienda che, ad esempio, vuole esportare in Brasile, in India o in Cina - sottolinea Roberto Berutti, coordinatore di Sprint Piemonte - accompagnandola in tutto il percorso. L azienda viene indirizzata all Agenzia Ice per definire la strategia promozionale e al CeiPiemonte per la ricerca di mercato. Successivamente, attraverso la rete mondiale degli uffici dell Agenzia Ice e quelli del Ceip, viene messa in contatto con potenziali acquirenti, buyer, legali, notai e operatori commerciali, mentre per l analisi sull affidabilità del paese e degli istituti di credito il collegamento è con Sace. Per le esigenze finanziarie, spiega Berutti, il rapporto è ancora con Sace e con Simest. Quest ultima può entrare nel capitale sociale di società costituite all estero da imprese italiane fino ad un massimo di 8 anni e, dal 2011, anche in Italia. All attivo di Sprint Piemonte è un database di 2mila contatti raccolti in 10 anni di attività con aziende, banche o associazioni di categoria. Ogni anno si aggiungono nuovi contatti. Affermato system integrator presente sul mercato da oltre 20 anni, Lan Service si configura come un partner a 360, dai sistemi informativi, alla connettività, a soluzioni nel mondo del cloud, presentandosi oggi più che mai, come un volano verso il cambiamento che le aziende dovranno necessariamente affrontare in ambito It. C è molto interesse nei confronti del cloud, afferma Andrea Guerrera, presidente di Lan Service, ma anche molta confusione. Il mercato del cloud pubblico non è ancora maturo, perciò le aziende andranno nella direzione del cloud privato, o meglio, di quello ibrido. Una formula questa, che incontra la necessità delle aziende di spostare i dati in una server farm per migliorare la disponibilità del servizio ma che, al tempo stesso, permette di mantenere la proprietà sui dati stessi replicandoli sulla propria. L apertura verso applicazioni standard sul cloud quali ad esempio e Web è già oggi ampiamente accettata e condivisa. Ed è proprio in questo contesto che la partnership con Colt risulta strategica. Insieme al cloud, è poi Andrea Guerrera, presidente di Lan Service ra, ma l importante è che le aziende assumano una vision complessiva che permetta di comprendere che il sistema informativo deve essere rivisto alla luce della mobilità e della disponibilità 24 x 7. Questo oggi si può ottenere creando un infrastruttura ridondata, con le proprie applicazioni virtualizzate e pubblicate su device eterogenei a cui si possa accedere con bande molto ridotte. Anytime, Anywhere, and on Any Device: dovrebbe essere lo slogan per i prossimi 5 anni. Un risultato che si può ottenere con un partner affidabile e una vision molto chiara.

14 14 Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili MIXURA / La società di consulenza accompagna i clienti, privati e della Pa, in percorsi di sviluppo strategico Produrre valore in modo nuovo Interpreta il suo ruolo come dialogo e coprogettazione con le aziende Mixura è una società di consulenza di direzione e organizzazione nata a Genova alla fine del 2007 con l intenzione di accompagnare le organizzazioni clienti in percorsi di sviluppo strategico, in stretta collaborazione con tutti gli stakeholder. Obiettivo: generare valore ampio e condiviso anche nel medio-lungo periodo. Questo approccio appare in totale sintonia con la visione relativa al ruolo dell impresa nella società promossa da Csr Europe con il progetto Enterprise 2020 alla fine del Le parole da noi utilizzate nel 2007 non erano forse le stesse poi codificate a livello internazionale da Enterprise sottolinea Marco Bressani a.d. di Mixura - ma l intenzione sicuramente sì. L approccio strategico alla Csr rappresenta per Mixura un modo di essere e fare impresa capace di produrre valore in modi e forme inaspettate, più ampi di quelli caratterizzanti la tradizionale relazione di scambio tra l azienda e il suo cliente. A livello operativo Mixura interpreta il proprio ruolo consulenziale come processo di dialogo e coprogettazione con le imprese clienti, finalizzato a far emergere e potenziare in particolare alcune caratteristiche. Dai supporti tecnologici, che accomunano i vari percorsi (pianificazione strategica, progettazione I principali prodotti per le imprese Eccoli in sintesi: Strategy Management, Balanced Scorecard, Stakeholder Engagement (Aa1000 Ses); Accountability Management: Reporting integrato delle performance economiche, sociali e ambientali d impresa; People Management: progetti di Welfare integrativo aziendale; Green Management: dematerializzazione dei processi, green procurement e sistemi di gestione: Iso 26000, Sa8000, Iso14001, Ohsas 18001, Iso 9001 e La sede della società organizzativa, executive recruitment, sviluppo delle persone, reporting di sostenibilità) all inclusività, realizzando percorsi di gestione strategica della relazione con tutti gli stakeholder. Pensiamo soprattutto ai progetti per lo sviluppo della cultura della sostenibilità sociale e ambientale all interno della catena della fornitura e a quelli per la costruzione di modelli di Welfare integrativo aziendale. Fino alla sostenibilità, ripensando i modelli organizzativi nell ottica dell efficientamento non solo economico, ma anche sociale e ambientale. Completano il profilo dell impresa Csr oriented, l attitudine a radicare a tutti i livelli la cultura della pianificazione e della misurazione dei risultati come elemento centrale dei processi di gestione. Ma l impresa da sola non basta. La parte pubblica può infatti giocare un ruolo altrettanto determinante nella costruzione di dinamiche che valorizzino questo approccio responsabile e sostenibile delle imprese. E, per essere credibile, deve lavorare in parallelo sul proprio modo di essere e agire: dalla pianificazione strategica, alla valutazione delle perfor- Marco Bressani, a.d. di Mixura mance, alla rendicontazione ai cittadini, nell ottica di una Pa trend setter in tema di Csr. Per questo Mixura si affianca alle amministrazioni pubbliche locali e territoriali e le accompagna nello sviluppo di percorsi di diffusione della Csr in chiave premiante per le imprese, come per la collaborazione allo sviluppo del modello del Registro dei datori di lavoro socialmente responsabili di Agenzia Liguria lavoro per la Regione Liguria. E ancora nei percorsi di sviluppo interno, come nel caso del progetto di formazione - intervento per la revisione, nell ottica stakeholder oriented, dei sistemi di gestione qualità del Comune di Genova. Mixura lavora in parallelo all attività di consulenza verso le organizzazioni clienti, alla continua rilettura del proprio modo di fare impresa attraverso gli stessi principi di intelligenza, sostenibilità e inclusività. Tra i progetti realizzati, EticLab, laboratorio sperimentale tra imprese per la diffusione sul territorio della Csr di cui Mixura ha promosso l avvio e curato il consolidamento. E poi Mixura Art, orientato alla valorizzazione dell arte contemporanea italiana. Collabora con artisti, espositori e istituzioni sostenendo mostre ed eventi culturali che coinvolgano in particolare la sperimentazione e l innovazione. In questo momento - continua Marco Bressani - stiamo collaborando con Lino di Vinci, artista genovese le cui opere sono permanentemente esposte nella nostra sede. ETICLAB / Fondato nel 2009, promuove la responsabilità sociale d impresa Verso un business sempre più etico Il network di 8 organizzazioni ha stilato anche una Carta dei Valori SAPONIFICIO GIANASSO / Per una cosmesi al naturale Quando la bellezza è bio L azienda aderisce, tra l altro, a un Codice Etico interno Concreta massimizzazione del valore, sostenibilità economica e ambientale, responsabilità sociale: questi i valori fondanti dell agire d impresa, secondo le aziende aderenti a EticLab. È un laboratorio sperimentale che diffonde, appunto, sul territorio ligure una cultura basata sulla condivisione e la reciprocità attraverso la sperimentazione e la condivisione di buone pratiche e la promozione del dialogo tra realtà produttive, anche con le istituzioni. Il network viene presentato per la prima volta il 12 giugno 2009 in occasione di una conferenza stampa organizzata presso la Camera di commercio di Genova, a conclusione di un lungo percorso formativo. In quella data viene sottoscritta dalle otto organizzazioni promotrici la Carta dei Valori, che prevede almeno quattro punti fermi. Dalla responsabilità - EticLab è responsabile del proprio agire nei confronti di tutti gli stakeholder, sia in termini di risultato che di impatto -, alla trasparenza del metodo e dell operato. Dalla concretezza, che si traduce in un approccio pragmatico, orientato al fare, fino al confronto continuo, sia tra i soci che verso l esterno. Ogni mese, gli associati (attualmente 19) si riuniscono per discutere e approfondire esempi concreti di agire etico messi in atto da altre aziende - chiarisce Nicoletta Viziano, presidente del comitato gestione di EticLab -. Gli esempi sono moltissimi: dall adozione del verde pubblico da parte di un impresa alle modalità operative con cui conciliare famiglia e lavoro, particolarmente sentite in realtà dove prevale la manodopera femminile. Ciò che per noi conta non è tanto conseguire bollini di certificazione formale, ma compiere un certo percorso confrontandosi con gli altri. Un percor- Paolo Bassetti, socio e direttore marketing -. Valori così essenziali da indurci a stilare un Codice Etico interno, incentrato, tra l altro, sul miglioramento delle relazioni interne, il consolidamento della reputazione aziendale, anche attraverso una comunicazione ad hoc, l abolizione di comportamenti irresponsabili o illeciti e, nel contempo, l incentivazione di dipendenti e stakeholder più prossimi verso comportamenti in linea con la filosofia aziendale. A tale proposito, l azienda aderisce al network EticLab, che si fa portavoso per molti versi stimolante, ma difficile, specie in tempi di crisi come questi. Si tratta di una vera sfida, che richiede coraggio e voglia di sperimentare, non solo per promuovere un business inscindibile da valori etici e sociali, ma anche per diffondere questa cultura sul territorio, partecipando, nel contempo, al dibattito nazionale su queste tematiche, aggiunge Isabella Cristina, presidente del comitato d indirizzo di EticLab. Il prossimo appuntamento? A gennaio con un work cafè dinamico composto da gruppi di lavoro per progettare insieme le attività del prossimo anno, conclude Isabella Cristina. Meglio lo sviluppo sostenibile Più che in altri Paesi europei, l economia sostenibile rappresenta la chiave per rigenerare il made in Italy e sostenere l affermazione di un nuovo modello di sviluppo, fondato su qualità, innovazione e ambiente, all interno del sistema imprenditoriale. Questi alcuni dei dati messi in luce dal rapporto GreenItaly 2012, presentato a Roma da Unioncamere e da Symbola. Oggi la tendenza interessa il 23,6% delle imprese industriali e terziarie con almeno un dipendente, che tra il 2009 e il 2012 hanno investito o investiranno in tecnologie e prodotti green. Interessata l intera penisola, con le prime 10 posizioni sono occupate da 4 regioni del nord e 6 del Centro-Sud. Materie prime naturali e biodegradabili al 100%, certificate bio e provenienti da fonti rinnovabili, niente sostanze Ogm e conservanti e profumi solo naturali. Questi alcuni dei must strategici di un azienda cosmetica come il Saponificio Gianasso. Fondato nei primi anni Sessanta nel laboratorio di Savona, in cui vennero prodotti i primi saponi, nel 1998 è protagonista di una svolta epocale a Genova. Da unità produttiva per conto terzi assume, infatti, una propria identità, grazie alla proposta di due nuovi marchi: I Provenzali (destinato alla gdo) e Floralia (distribuito in profumeria ed erboristeria). Situata a Genova Campomorone, l azienda dispone di una vasta area (2.000 mq di superficie scoperta e circa coperta), che concentra le attività produttive, logistiche e amministrative. A distinguere il Saponificio Gianasso sono da sempre i valori della sostenibilità economica, sociale e ambientale applicati in tutti i principali processi aziendali: dalla progettazione alla produzione, sino alla distribuzione e alla comunicazione - commenta Un prodotto dell azienda a marchio I Provenzali ce della stessa impostazione strategica. I risultati? Più di 100 formule completamente naturali, realizzate con metodiche ancora artigianali e rispettose dell ambiente, molte delle quali certificate bio e oltre 100 referenze che abbracciano merceologie e categorie di prodotto molto differenti: dalla cura del corpo al toeletries, dai prodotti per la bellezza delle labbra al trattamento di viso e pelle. Il tutto realizzato nel rispetto dell ambiente e grazie a un impianto fotovoltaico che alimenta l intera produzione aziendale.

15 CONDIFESA PIEMONTE / Riunisce nove strutture provinciali Un ombrello anti-intemperie Grazie a una polizza, i produttori agricoli garantiscono il reddito Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili 15 COMI / Trainanti per l azienda il settore chimico-farmaceutico e il dolciario Oltre la crisi grazie alla versatilità Differenziando i settori si sono creati anche nuovi posti di lavoro Dalle alluvioni agli eccessi di pioggia o di siccità: oggi gli eventi climatici sono sempre più imprevedibili e i conseguenti danni collaterali incalcolabili per i produttori agricoli, che hanno ancora a che fare pure con le grandinate che da tempo immemore affliggono i loro raccolti. Il rischio che si rovini il frutto di tanta fatica con la perdita del sacrosanto ricavo è sempre maggiore. Ma grazie a Condifesa Piemonte - organismo che riunisce nove Condifesa provinciali capillarmente diffusi in tutta la regione - ci si può proteggere attraverso polizze assicurative che coprono da qualsiasi rischio atmosferico. Questo speciale ombrello - dice Pier Luigi Cavallino, presidente di Condifesa Piemonte - permette ai produttori aderenti che abbiano stipulato la polizza di garantirsi il proprio reddito nonostante le avversità climatiche, visto che operano a cielo aperto. I Condifesa associano circa aziende con una produzione assicurata di oltre 700 milioni. Purtroppo, però, - specifica Cavallino - le aziende assicurate rappre- Pier Luigi Cavallino, presidente di Condifesa Piemonte sentano solo il 15% di quelle iscritte al Registro delle imprese del Piemonte. I Condifesa provinciali, dunque, si stanno attrezzando per una forte azione d informazione in grado di realizzare un significativo allargamento della partecipazione degli agricoltori, con una migliore distribuzione territoriale dei rischi, attivando anche fondi di mutualità di protezione complementare e studiando nuove tipologie di copertura e di meccanismi assicurativi per la stabilizzazione dei redditi. Grazie ai Condifesa aderenti all Asnacodi, le aziende agricole possono superare i momenti di crisi - sia derivanti dagli eventi atmosferici che da crisi di mercato - attraverso il Piano assicurativo nazionale predisposto ogni anno dal Ministero delle Politiche agricole. Il bilancio italiano - argomenta Roberto Bernardi, direttore di Condifesa Piemonte - non è più in grado di attivare interventi compensativi ex-post, cioè contributi a fondo perduto, ma solamente interventi ex-ante, alias, appunto, le polizze assicurative, che usufruiscono in gran parte dei finanziamenti della Ue. E con le prospettive future della nuova Pac si dovrebbe attuare un piano assicurativo nazionale orientato verso coperture più rispondenti alla domanda agricola. Per qualsiasi informazione gli imprenditori agricoli possono rivolgersi direttamente ai nove Condifesa provinciali (Alessandria, Asti, Casale Monferrato, Cuneo, Novara Uno, Novara, Torino, Vercelli, Vercelli Due) o cliccare su it dove sono riportati tutti i consorzi. Comi progetta e costruisce macchine e impianti per le industrie dolciarie, chimiche, farmaceutiche, metalmeccaniche e per il settore ecologico. Nata nel 1989, l azienda di Pozzolo Formigaro (Al) continua a usufruire dell esperienza di oltre 50 anni maturata dalla Omir nel settore della manutenzione e costruzione d impianti e macchine per le industrie, mantenendo con essa una costante collaborazione tecnica attraverso lo studio di progettazione industriale Spi e la società Mariner, specializzata nelle lavorazioni e finiture dell acciaio inossidabile. I settori in cui operiamo - spiega il presidente Gian Paolo Raviolo - sono molteplici e questa nostra versatilità ci sta aiutando a superare indenni la difficile congiuntura economica: ci fossimo legati solo a pochi grandi clienti di un settore specifico, probabilmente avremmo sofferto di più la crisi. Grazie alla differenziazione, invece, siamo riusciti a compensare, non solo mantenendo le posizioni, ma addirittura Colonna di strippaggio per alcol normal-propilico arrivando a incrementare di qualche unità la forza lavoro. Offrire occupazione di questi tempi è un ottimo risultato e segno di salute aziendale: Merito dei settori trainanti - prosegue Raviolo - che per noi sono soprattutto il chimicofarmaceutico e il dolciario. Nel primo caso, costruiamo reattori, serbatoi e impianti di distillazione, di raffreddamento e miscelazione, di distribuzione acidi, basi e per la produzione e distribuzione di vapore, acqua e aria. Per il dolciario, realizziamo serbatoi riscaldati, con o senza sistema di agitazione, e progettiamo e installiamo impianti per il trasporto e dosaggio dei prodotti, tubazioni a doppia parete riscaldate nel rispetto delle normative del settore alimentare. Comi inoltre progetta e costruisce strutture metalliche per le industrie e installa, verifica e ripara carriponte. Per le industrie della lamiera e filo metallico - aggiunge Raviolo - effettuiamo revisioni, manutenzioni e costruzione di macchine speciali e attrezzature. Per il settore ecologico e trattamento rifiuti Comi costruisce e installa impianti e macchine destinate ad aziende che si occupano del riciclaggio e dello sviluppo di processi tecnologici per la produzione di compost. Il nostro personale altamente qualificato - conclude il presidente - è in grado di assistere il cliente anche nella fase di post-vendita, intervenendo per ottimizzazioni o riparazioni. Inoltre disponiamo di macchine utensili per la costruzione di pezzi meccanici. I SUOI SOGNI, LA NOSTRA RESPONSABILITÀ Piemonte Via Roma, 366 Torino tel C.so Einaudi, 55 Torino tel CNA E LE IMPRESE. L ITALIA CHE SOSTIENE L ITALIA.

16 16 Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili PERCORSI VIRTUOSI / Aumentano le imprese che optano per l adozione di comportamenti etici Verso una società più equa e sicura Tra le iniziative, il Fiore giusto, ovvero la prima certificazione nel settore floricolo Azioni di rispetto dei diritti umani, sociali, economici, di promozione della sostenibilità ambientale delle attività e della coesione sociale, di miglioramento della sicurezza e delle condizioni di lavoro e della possibilità di conciliare lavoro e famiglia. Si moltiplicano in Italia i casi e i modelli di responsabilità sociale delle imprese da quando il tema è entrato formalmente nell agenda dell Unione Europea a partire dal Consiglio Europeo di Lisbona del marzo Percorsi virtuosi che vanno oltre il rispetto delle prescrizioni di legge con l adozione volontaria di pratiche e codici di comportamenti etici offrendo grandi vantaggi per tutti. Per i lavoratori ma anche per le imprese che beneficiano di un ritorno d immagine sugli aspetti etici, senza dimenticare il più facile accesso agli appalti pubblici, gli sgravi fiscali o i percorsi agevolati sul credito. Sul tema della Corporate social responsibility si è mossa la Regione Liguria che nel giugno 2012 ha creato, per ora in via sperimentale, il Registro dei datori di lavoro socialmente responsabili, un percorso di autovalutazione che sia aziende private che enti pubblici possono intraprendere per migliorare le loro strategie e la loro gestione e aggiudicarsi un marchio di qualità. Sempre in Liguria sono 24 le imprese del settore edile che hanno aderito al progetto I mattoni della responsabilità sociale finanziato dalla regione e realizzato da Ance-Assedil, in collaborazione con Inail per Un Paese sempre più... green La green economy italiana in tutte le sue declinazioni. Unioncamere e Fondazione Symbola hanno dato vita al Rapporto Annuale 2012 GreenItaly. L economia verde sfida la crisi. Un occasione per fare il punto sulla riconversione in chiave ecosostenibile dei comparti tradizionali dell industria italiana. Dalla chimica alla farmaceutica, dal legno-arredo all high tech, dalla concia alla nautica, passando per l agroalimentare, l industria cartaria, tessile, edilizia,la meccanica, l elettronica e i servizi. Il rispetto per l ambiente interessa il 23,6% delle imprese industriali e terziarie con almeno un dipendente, che tra il 2009 e il 2012 hanno investito o investiranno in tecnologie e prodotti green. E attraversa tutta l Italia: le prime dieci posizioni sono infatti occupate da quattro regioni settentrionali e sei del Centro-Sud. Sempre le imprese della green Italy puntano sull innovazione: il 37,9% delle imprese che investono in eco-sostenibilità hanno introdotto innovazioni di prodotto o di servizio nel 2011, contro il 18,3% delle imprese che non investono in chiave ecosostenibile. Stesso discorso per l export: il 37,4% delle imprese green spedisce all estero contro il 22% che non investe. un approccio responsabile nel settore attraverso una check list di autovalutazione specifica. Analogo percorso anche per le 15 aziende che aderiscono alla certificazione Fiore giusto, primo importante passo a livello italiano nel settore floricolo verso il rispetto dei diritti dei lavoratori e dell ambiente. Questo marchio vuole assicurare: rispetto della libertà di associazione, salari minimi garantiti, orario di lavoro e non impiego di manodopera minorile, norme di sicurezza dei lavoratori, rispetto dell ambiente, ridotto impiego di agrofaarmaci. Sempre in questa direzione vanno le iniziative di Unioncamere Piemonte e Regione Piemonte che hanno raccolto una serie di progetti e casi di buone pratiche di responsabilità sociale adottate da piccole e grandi aziende: dal progetto del Centro Ricerche Fiat alle Cantine Volpi di Tortona, dallo stabilimento alessandrino della Michelin fino alla Tnt. Sulla stessa linea Unioncamere Lombardia, che ha lanciato la nuova edizione 2012 delle Buone prassi lombarde, una selezione di casi di eccellenza di aziende che adottano azioni socialmente responsabili con l obiettivo di individuare le realtà lombarde impegnate su questo tema per premiarle e valorizzar- le. La novità di quest anno è una raccolta on line delle imprese lombarde per sottolineare pubblicamente i comportamenti socialmente responsabili sul nuovo sito dedicato ALTEA / Lo scorso settembre l azienda Ict ha presentato al proprio network e ai suoi stakeholder il suo quinto bilancio sociale Responsabilità e sostenibilità: è l iter della crescita Green Home, carpooling, eventi emission free, solidarietà: tutte le iniziative messe in campo per coniugare etica e business Impresa, etica e territorio, una missione possibile: nel mese di settembre 2012 Altea ha presentato al proprio network e ai propri stakeholder il suo quinto bilancio sociale, che dal 2010 è diventato Bilancio di Sostenibilità (il documento è pubblicato sul portale Altea it). Il percorso di responsabilità sociale di Altea ha avuto inizio nel 2007, con il supporto fornito dalla Camera di commercio del Vco, una Andrea Ruscica, presidente di Altea tra le prime Camere in Italia ad adottare un modello di bilancio sociale, divenuta negli anni promotrice nei confronti di selezionate imprese del territorio. In tale ottica si muove la recente costituzione del marchio Lago Maggiore Social, istituito dall ente camerale con l obiettivo di focalizzare sempre più l attenzione verso la corporate social responsibility e di accrescere lo sviluppo socio-economico del territorio. Responsabilità e sostenibilità, etica e crescita economica, sono abbinamenti che assumono da tempo un rilievo crescente in Altea e vengono ben narrati all interno del bilancio di sostenibilità. Tale documento - afferma Andrea Ruscica, presidente di Altea - rappresenta lo spirito di azione di Altea, divenendo strumento di monitoraggio, rendicontazione e comunicazione del processo di gestione responsabile intrapreso dall azienda per uno sviluppo sostenibile. Il suo modello di rappresentazione integrato (economico, sociale e ambientale) Villa Erica a Feriolo di Baveno (Vb), sede storica di Altea assume una duplice valenza: strumento di comunicazione, poiché permette di valorizzare le eccellenze gestionali, aumenta la comprensione dell attività svolta dalla azienda e, attivando adeguati canali di ascolto, consente di rilevare le aspettative legittime, il grado di soddisfazione e di consenso degli stakeholder; strumento di gestione, che misura le performance economiche, sociali e ambienta- li dell azienda. Rappresenta dunque un valido sistema informativo per assumere decisioni, controllarle e valutarle; gestire le priorità e le aspettative dei principali interlocutori; supportare la pianificazione strategica; verificare il raggiungimento degli obiettivi. Responsabilità e sostenibilità in Altea vengono tradotti in quattro assiomi: rispetto per il territorio e congruenza tra impatto ambientale ed efficienza economica; empowerment delle risorse interne, continuità della formazione e sviluppo di percorsi di carriera incentivanti, attenzione alla sicurezza; gestione dei rapporti con la comunità, sostituendo alle donazioni nuove iniziative di sostegno; sviluppo del mercato di riferimento e attenzione alla catena di fornitura, nonché sensibilizzazione dei clienti verso scelte responsabili. Per Altea è un processo in continuum verso il progressivo ampliamento, nei prossimi anni, delle proprie politiche di corporate social responsibility, sulle orme di organizzazioni industriali e pubbliche di maggiori dimensioni e complessità, al fine di rafforzare la propria immagine nel contesto competitivo e sociale in cui opera, sia a livello locale che a livello internazionale. Una forte determinazione ad apportare un mutamento culturale sul mercato internazionale, iniziando dalle piccole cose, per esempio attraverso la Green Home, la possibilità di lavorare da casa per un prestabilito numero di gior- nate/anno; o il carpooling e l abitudine a condividere con i colleghi i momenti di spostamento verso la sede di lavoro; la creazione di eventi ad emission free, che permettono di compensare l emissione di Co2 derivante dall organizzazione di iniziative marketing attraverso l acquisto di crediti certificati Ver (Verified Emissions Reductions) e il sostegno a progetti di riforestazione. Senza tralasciare il contesto della Ecofont e l utilizzo di carta Fsc ed Ecf per la stampa tipografica dei documenti istituzionali. Completano l azione sostenibilità le iniziative di beneficenza e solidarietà, a livello locale (come la sponsorizzazione del progetto Mobilità garantita gratuitamente per il comune di Baveno che rende disponibile un servizio di trasporto a persone con problemi di mobilità) e di più ampio respiro (come, per esempio, la partecipazione di Altea alla corsa benefica Innovation Running, promossa da Avis Milano per sensibilizzare le persone alla donazione del sangue).

17 Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili 17 SOCIALSURF / L azienda scova profili manageriali e professionalità più qualificate ROLANDI AUTO / La sede principale ad Alessandria, con filiale a Tortona Il candidato ideale? Bastano 15 giorni Affidabilità e spirito di servizio La caccia avviene anche con tutti gli strumenti del Web 2.0 La concessionaria Bmw e Mini rimane ancorata ai suoi valori Due settimane di tempo. È il tempo chiesto da Socialsurf per portare a termine la sua missione. Che consiste nel trovare il candidato più idoneo da sottoporre all azienda in cerca di una particolare figura professionale. In 15 giorni il team guidato da Gaetano Bonfissuto prepara una short list realizzata grazie a un intenso lavoro che mixa la caccia di teste tradizionale con gli strumenti del Web 2.0. Da Linkedin e in generale dai social network fino a blog, forum e comunità tematiche, Socialsurf scandaglia la Rete con un metodo di ricerca che, anche a livello internazionale, coniuga efficacia ad efficienza. Società accreditata con autorizzazione ministeriale dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Socialsurf è stata fondata da Gaetano Bonfissuto e Maurizio Bottari. La politica della società prevede una tariffa flat che permette al cliente di sapere subito con certezza i costi totali ai quali va incontro ed è focalizzata soprattutto su figure di livello medio-alto. La nostra attività di ricerca - spiega Bonfissuto - riguarda profili manageriali, dal livello impiegatizio a quello dirigenziale. Con una particolare specializzazione nelle professionalità più difficili da reperire sul mercato. Se avete bisogno di un tecnico per un cantiere o un impianto da scovare in qualche parte del mondo, Socialsurf lo trova. La società è un intermediario che offre un servizio di ricerca e selezione completo a costi accessibili anche per le piccole e medie imprese, opera su mandato dell azienda cliente e dopo un attenta analisi del Gaetano Bonfissuto, fondatore di Socialsurf fabbisogno del cliente procede a uno studio approfondito del mercato di riferimento con analisi della concorrenza e del livello degli retributivo di quella particolare figura ricercata. E poi ci sono i servizi complementari. Socialsurf punta infatti a diventare business partner del cliente aggiungendo al servizio di recruiting, un supporto, se richiesto, in alcune aree; come la ricerca di partner legali e tributari per aprire le filiali all estero. Durante la crisi - che certo non risparmia il settore delle auto, soprattutto quelle di lusso - non è facile mantenersi ancorati a certi valori positivi, ma Rolandi Auto, concessionaria Bmw e Mini di Alessandria, con filiale a Tortona, continua a essere sinonimo di garanzia, affidabilità, serietà, dedizione al lavoro e spirito di servizio. Esattamente come avviene dal lontano 1966, secondo gli insegnamenti del capostipite Giovanni, il fondatore, che come ricorda la figlia Riccarda, attiva in azienda insieme al fratello Davide e all instancabile madre Carla, era partito dal niente, vendendo biciclette prima e Lambrette poi. Poi passò alle auto con l Innocenti, che allora produceva le Mini in Italia, e quindi a Bmw, prestigioso marchio che rappresentiamo con onore e che abbiamo nel sangue, del resto come l importanza che diamo al rapporto con i nostri clienti, i quali ci apprezzano per la nostra affidabilità, cortesia e soprattutto correttezza commerciale. Merce piuttosto rara di questi tempi: La nostra forza, in questo momento in cui tutto è cambiato - aggiunge Rolandi - risiede proprio nei principi seri ed etici che han- no da sempre guidato noi e i nostri preziosi collaboratori. Rolandi Auto continua a dare occupazione a una forza lavoro di una cinquantina di persone: Sono tempi difficili - prosegue Rolandi - siamo strutturati per vendere un determinato numero di autovetture e la contrazione del mercato, le tasse di proprietà e i balzelli vari ci mettono a dura prova, per non parlare delle regolamentazioni fiscali che colpiscono la nostra tipologia di prodotto, quella del settore premium e di grande cilindrata, ma noi cerchiamo di resistere e di tener duro, pur nelle evidenti difficoltà. E proprio per questo amore per il lavoro, pulito e onesto, non è difficile trovare i fratelli Rolandi e i loro diretti collaboratori in concessionaria anche fuori dagli orari normali: Il lato umano è quello che maggiormente viene apprezzato da chi ha a che fare con noi - assicura Riccarda Rolandi - e sa che ci mettiamo l anima e che cerchiamo di rispettare sempre gli impegni presi, mettendo il cliente al primo posto. Sulla stessa sintonia anche il fratello Davide: Il nostro desiderio è quello di voler accontentare davvero chi ci sceglie e quando purtroppo sbagliamo è solo per la nostra incapacità di comprendere, mai per la volontà di offendere o mancare di rispetto.

18 18 Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili REGIONE LIGURIA / Obiettivi: promuovere la cultura della sostenibilità ambientale e della coesione sociale Un marchio per le imprese illuminate Nasce il Registro dei datori di lavoro responsabili, la prima sperimentazione nazionale di questo tipo Promuovere la cultura della sostenibilità ambientale e della coesione sociale, migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro assieme alla qualità dell occupazione premiando le imprese che investono in questi valori. Con questi obiettivi la Regione Liguria ha creato, prima in Italia, il Registro dei datori di lavoro socialmente responsabili come strumento di crescita sostenibile per le imprese e il territorio. Il progetto è partito in via sperimentale nel giugno 2012 su proposta dell assessore regionale alle Politiche attive del lavoro, dell occupazione e dell emigrazione, Enrico Vesco, in collaborazione con l Agenzia Liguria lavoro e il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche, delle parti datoriali e delle organizzazioni sindacali e finora ha coinvolto 40 soggetti, di cui 30 imprese. L iniziativa nasce dalla legge regionale 30 del 2007 Norme per la sicurezza e la qualità del lavoro che promuove sul territorio il tema della responsabilità sociale in forma integrata per il settore pubblico e privato in modo da favorire una crescita sostenibile del sistema economico regionale, un tessuto di circa 143mila imprese complessivamente registrate al 31 dicembre 2011 Da sottolineare che, analogamente alle aziende, anche la pubblica amministrazione è chiamata a introdurre nuovi approcci e strumenti di gestione per innovare le proprie politiche. Con la differenza che, in questo caso il tema è direttamente connesso alle finalità istituzionali che hanno il dovere di rispondere alle istanze sociali e dar conto ai cittadini degli effetti prodotti. L adesione al Registro di Regione Liguria è volontaria sottolinea l assessore Vesco ma è la prima sperimentazione nazionale di questo tipo. L iniziativa si inserisce infatti in una più ampia strategia regionale che identifica nella responsabilità sociale e nella sostenibilità ambientale un vero e proprio vantaggio competitivo per lo sviluppo del territorio ligure, soprattutto per le micro e piccole imprese e particolarmente attuale in questo difficile momento di crisi economica. Dopo i 6 mesi di sperimentazione, a inizio 2013, la Giunta regionale approverà il modello definitivo di Registro, ma nel frattempo gli incontri informativi organizzati da Unioncamere Liguria nelle quattro province liguri avranno già raggiunto un primo importante obiettivo: agevolare le aziende e le pubbliche amministrazioni che intendono iniziare il percorso di iscrizione al Registro. Al Registro possono iscriversi imprese, enti locali e del sistema regionale allargato, quali le Asl, i Parchi e gli Enti strumentali della regione, a condizione che dimostrino di aver avviato percorsi responsabili. Agli iscritti al Registro sarà assegnato un marchio che diventa un biglietto da visita della qualità e dà riconoscibilità all esterno del percorso di responsabilità sociale intrapreso. È stato impostato precisa sempre l assessore Vesco - come un processo dinamico di autovalutazione che le aziende e gli enti intrapren- Enrico Vesco, assessore regionale alle Politiche attive del lavoro dell occupazione e dell emigrazione dono per verificare e migliorare costantemente strategie e prassi. Un interfaccia Web permette di verificare il livello di responsabilità sociale e, di conseguenza, ricevere in- formazioni per correggere e orientare le proprie attività, anche mediante un azione di accompagnamento promossa da Regione con Unioncamere Liguria, Agenzia Liguria Lavoro e in particolare con Inail con cui è stata avviata una specifica collaborazione per uniformare le procedure al modello Ot 24 che prevede uno sconto del premio assicurativo. Le aziende che aderiranno a questo marchio di certificazione sulla responsabilità sociale godranno di agevolazioni nella partecipazione a bandi, appalti pubblici ed eventuali sgravi fiscali regionali. Più nel dettaglio le imprese private devono soddisfare cinque aree di valutazione: il governo dell organizzazione, l ambiente di lavoro, il mercato, l ambiente e la comunità locale. Per quanto riguarda le pubbliche amministrazioni, la valutazione verrà effettuata su: rendicontazione e trasparenza, valorizzazione del capitale umano, tutela ambientale e gestione sostenibile, relazione con i fornitori. L iscrizione al registro avviene online accedendo a un sito dedicato e utilizzando un software gratuito. Per iscriversi le imprese possono accedere al portale Assieme al registro, Regione Liguria ha messo a disposizione di imprese della pubblica amministrazione anche un importo di 150 mila di euro mediante un bando di finanziamento che copre il 70% delle spese sostenute, fino a un tetto di 12 mila euro, per realizzare comportamenti socialmente responsabili. RES NOVA / Business e impegno etico possono procedere in parallelo Facility management a misura d azienda Tra i servizi: gestione di impianti e aree verdi, pulizie, reception S T A M P A Res Nova Spa svolge la propria attività nel panorama dei servizi di facility management integrandosi nei processi produttivi e nel core business dei propri clienti, e progettando in partnership soluzioni su misura, innovative e di qualità. L offerta della società comprende servizi che spaziano dalle pulizie civili, tecniche e industriali alla realizzazione e gestione degli impianti tecnologici, dalle sanificazioni ospedaliere e alimentari alla gestione delle aree verdi, dalle attività di verniciatura e resinatura a quelle di reception e portierato. Fondamentali sono l impiego di personale qualificato e regolarmente inquadrato, l utilizzo di prodotti e tecniche innovativi, l ecosostenibilità, il rispetto di un serio codice etico aziendale e l attenzione costante alle tematiche della corresponsabilità solidale tra cliente e appaltatore. L impegno di Res Nova è rafforzato dalla sua adesione al progetto della Regione Piemonte Corporate Social Responsability, promosso in collaborazione con Unioncamere, che si traduce in una politica aziendale responsabile, in grado di conciliare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali del territorio di riferimento, in un ottica di sostenibilità presente e futura. Res Nova individua pratiche e comportamenti, adottati su base volontaria, nella convinzione di ottenere risultati che possano comportare benefici e vantaggi a se stessa e al contesto in cui opera. Una costante dell azienda del resto, fin dall anno della sua fondazione, è da sempre stata quella di perseguire gli obiettivi economici prefissati senza mai prescindere dai valori etici e sociali, sviluppando uno spirito innovativo e approcciandosi agli utenti con trasparenza e correttezza. La società è in possesso della certificazione di qualità Uni En Iso e ambientale Uni En Iso e attestazioni Soa nelle categorie Og1, Og11, Os3, Os24, Os28 e Os30; è inoltre prossima, entro dicembre 2012, all ottenimento della certificazione di sicurezza aziendale conforme alla norma Ohsas Per informazioni visitare il sito

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20 20 Focus nord ovest - Le Imprese Responsabili

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