INTERVENTO ATER 111. Finanziamento: DGR 2071 DEL fondi BILANCIO ATER BL

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1 A T E R BELLUNO AZIENDA TERRITORIALE EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO Ente Pubblico Economico BELLUNO, via Castellani 2 - tel fax c.f * * * INTERVENTO ATER 111 Finanziamento: DGR 2071 DEL fondi BILANCIO ATER BL PROGETTO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO EDIFICIO PER 9 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Comune di Belluno Via Meassa NCT fg. 62 mapp CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Belluno, Il Dirigente tecnico - RUP ing. Raffaele Riva Il progettista - Area Tecnica ATER BL arch. Gianluca Rossi

2 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Indice PARTE PRIMA - NORME GENERALI DELL APPALTO... 4 SEZIONE I NATURA ED OGGETTO DELL APPALTO... 4 Art.1.1. Oggetto dell appalto... 4 Art.1.2. Ammontare dell appalto... 4 Art.1.3. Modalità di stipulazione del contratto... 4 Art.1.4. Distribuzione degli importi... 6 Art.1.5. Forma e principali dimensioni delle opere e descrizione dettagliata dei lavori... 7 SEZIONE II - DISCIPLINA CONTRATTUALE E SUBAPPALTO Art.1.6. Condizioni dell appalto Art.1.7. Documenti che fanno parte del contratto Art.1.8. Fallimento dell esecutore Art.1.9. Rappresentante dell esecutore e domicilio Art Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione Art Subappalto SEZIONE III - TERMINI PER L ESECUZIONE Art Consegna ed inizio dei lavori Art Programma esecutivo dei lavori Art Sospensione e ripresa dei lavori. Proroghe Art Certificato di ultimazione dei lavori Art Termine di ultimazione dei lavori, penali e premio di accelerazione Art Anticipata consegna delle opere Art Risoluzione del contratto. Esecuzione d ufficio. Recesso SEZIONE IV - DISCIPLINA ECONOMICA Art Anticipazioni Art Pagamenti in acconto e a saldo Interessi per ritardato pagamento Art Revisione prezzi Compensazione Art Cessione del contratto e cessione dei crediti SEZIONE V - CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI Art Contabilizzazione dei lavori a misura e dei lavori a corpo Art Lavori a misura Art Lavori a corpo Art Lavori in economia Art Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d opera SEZIONE VI - CAUZIONI E GARANZIE Art Cauzione definitiva Art Obblighi assicurativi a carico dell esecutore SEZIONE VII - DISPOSIZIONI PER L ESECUZIONE Art Variazione dei lavori Art Varianti migliorative in diminuzione proposte dall esecutore Art Diminuzione dei lavori Art Prezzi applicabili ai nuovi lavori e nuovi prezzi Art Eccezioni dell esecutore - Riserve Art Contenzioso Art Sinistri alle persone e danni Art Danni cagionati da forza maggiore SEZIONE VIII - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA E TUTELA DEI LAVORATORI Art Norme di sicurezza generali Art Piano di sicurezza e di coordinamento Art Modifiche e integrazioni al piano di sicurezza e di coordinamento Art Piano operativo di sicurezza Art Tutela dei lavoratori e regolarità contributiva SEZIONE IX - NORME FINALI Art Oneri e obblighi a carico dell esecutore Art Proprietà degli oggetti ritrovati pag. 2/45

3 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Art Proprietà dei materiali di demolizione Art Collaudo e certificato di regolare esecuzione PARTE II: CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO REGIONALE, PARTE II - OPERE EDILI PARTE III ELENCO PREZZI UNITARI ALLEGATI: CRONOPROGRAMMA Riferimenti Nel presente Capitolato Speciale d Appalto sono state adottati i seguenti riferimenti ed abbreviazioni: Codice dei contratti D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE ; Regolamento appalti D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» ; Capitolato generale d appalto D.M. 19 aprile 2000, n. 145 Regolamento recante il capitolato generale d'appalto dei lavori pubblici, ai sensi dell'articolo 3, comma 5, della L. 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni [così come residuato dal D.P.R. 207/2010]; Legge regionale 27/2003 Legge regionale , n.27 Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche per quanto residuato dopo le norme ut supra; C.S.A.R. Capitolato Speciale d'appalto, seconda parte: opere edili (L.R. 27/2003 art. 34 comma 1) approvato con D.G.R. del , n.784; D. Lgs 81/2008 Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e ss.mm.ii. Tutta la normativa tecnica di settore e le norme UNI-EN. pag. 3/45

4 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PARTE PRIMA - NORME GENERALI DELL APPALTO SEZIONE I NATURA ED OGGETTO DELL APPALTO Art.1.1. Oggetto dell appalto 1. L'appalto ha per oggetto le opere, le somministrazioni e le forniture necessarie per la costruzione di un edificio per complessivi 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica, in Comune di Belluno - via Meassa - NCT fg. 62 mapp ; le opere sono comprensive degli oneri per la mano d'opera, la fornitura di materiali e mezzi, le assistenze e le prestazioni contrattualmente definite e descritte al successivo articolo Sono parte integrante dell'appalto tutte le attività di organizzazione e coordinamento delle varie fasi esecutive, delle modalità di fornitura e della disposizione delle attrezzature che dovranno essere eseguite nella piena conformità con tutta la normativa vigente in materia di lavori pubblici, inclusa quella relativa alla prevenzione degli infortuni e di tutela della salute dei lavoratori. 3. Le indicazioni del presente capitolato, il Piano di Sicurezza e Coordinamento, gli elaborati grafici esecutivi e le specifiche tecniche forniscono la consistenza quantitativa e qualitativa e le caratteristiche di esecuzione delle opere oggetto del contratto. Art.1.2. Ammontare dell appalto 1. L'importo complessivo dei lavori posto a base dell affidamento ammonta ad ,00 (Euro umilionetrecentonovantasettemila/00), di cui: - per lavori da liquidarsi a corpo, importo soggetto ad offerta ,82 - per lavori da liquidarsi a misura, importo soggetto ad offerta ,18 - per oneri sicurezza da liquidarsi a corpo, non soggetti a ribasso , Totale appalto ,00 2. L importo contrattuale corrisponde all importo dei lavori come risultante dal ribasso offerto dall aggiudicatario in sede di gara applicato all importo lavori di , ,18 = ,00.=, aumentato dell importo di ,00.=, relativo agli oneri per la sicurezza ed il coordinamento. 3. L importo relativo agli oneri per la sicurezza, non è soggetto ad alcun ribasso di gara, ai sensi dell'articolo 131, comma 3, primo periodo, del Codice dei contratti. Art.1.3. Modalità di stipulazione del contratto 1. Il contratto è stipulato "a corpo e misura ai sensi dell articolo 53, comma 4 del Codice dei contratti. Gli importi per lavori a misura e per lavori ed oneri compensati a corpo, compresi nell'appalto e la distribuzione relativa alle varie categorie di lavoro da realizzare, sono riassunti nel seguente prospetto: pag. 4/45

5 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Intervento ATER 111 LAVORI IN APPALTO - CATEGORIA PREVALENTE CATEGORIE LAVORI A MISURA A CORPO A CORPO TOTALE CATEGORIA su totale base gara CATEGORIA OG MANODOPERA 0,00 0,00% NOLI AUTOMEZZI E MEZZI D'OPERA 0,00 0,00% IMPIANTO CANTIERE 9.356, ,87 0,68% MOVIMENTI TERRA , , ,44 6,39% CALCESTRUZZI - ACCIAIO - CASSERI - SOLAI , , ,93 31,93% MURATURE TRAMEZZATURE CARTONGESSI , ,67 8,63% TETTI - COPERTURE , ,16 8,85% IMPERMEABILIZZAZIONI E COIBENTAZIONI 3.510, , ,68 3,30% INTONACI E PITTURE , ,71 0,94% CANNE FUMARIE 6.218, ,00 0,45% PAVIMENTI E RIVESTIMENTI , ,07 5,71% OPERE E SERRAMENTI IN METALLO 1.360, , ,59 5,48% OPERE IN LEGNO 6.883, ,09 0,50% SISTEMAZIONI ESTERNE RETI TECNOLOGICHE , ,41 1,55% FINITURE E ACCESSORI VARI 1.984, ,89 0,14% IMPORTO TOTALE CATEGORIA OPERE GENERALI , , ,51 74,56% LAVORI IN APPALTO - CATEGORIA LAVORAZIONI SPECIALISTICHE CATEGORIE LAVORI A MISURA A CORPO A CORPO TOTALE CATEGORIA su totale base gara OS IMPIANTO IDRO-SANITARIO , ,00 2,60% OS ASCENSORI , ,00 5,37% OS IMPIANTI TERMO-SOLARE-GAS-ARIA PRIMARIA , ,82 11,98% OS OPERE ELETTRICHE , ,67 5,49% IMPORTO TOTALE CATEGORIA OPERE SPECIALISTICHE 0, , ,49 25,44% TOTALE OPERE "A MISURA" ,18 TOTALE OPERE "A CORPO" ,82 TOTALE GENERALE ,00 100,00% 2. Le cifre del precedente prospetto indicano gli importi presunti delle diverse categorie di lavoro che compongono l'appalto suddivise tra opere da compensarsi "a misura" ed opere da compensarsi con il prezzo " a corpo" dell'appalto, entrambi soggetti al ribasso d asta; l'importo presunto delle opere da compensarsi " a misura" potrà variare tanto in più quanto in meno per effetto delle variazioni delle rispettive quantità, mentre l'importo "a corpo " dell'appalto, potrà variare solo a seguito di eventuali modifiche che la Stazione appaltante riterrà necessario ed opportuno apportare al progetto con l osservanza delle prescrizioni ed entro i limiti stabiliti dal capitolato generale delle opere pubbliche DM LL.PP n.145 nonché dall art.132 del D.Lgs n. 163; in tal caso le variazioni al prezzo a corpo dell'appalto verranno quantificate applicando i prezzi contrattuali come di seguito definiti, alle quantità relative alle opere ordinate in più o in meno. 3. Per prezzi contrattuali sono da intendersi i prezzi dell'allegato Elenco Prezzi Unitari, assoggettati al ribasso d'asta contrattuale; i prezzi unitari offerti dall aggiudicatario in sede di gara non costituiscono prezzi contrattuali ma servono esclusivamente alla determinazione del ribasso d'asta contrattuale in sede di offerta. pag. 5/45

6 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO 4. I prezzi contrattuali sono vincolanti anche per la definizione, valutazione e contabilizzazione di eventuali varianti, addizioni o detrazioni in corso d opera, qualora ammissibili ed ordinate ed autorizzate ai sensi dell articolo 132 del Codice dei contratti. 5. I rapporti ed i vincoli negoziali di cui al presente articolo si riferiscono ai lavori posti a base d'asta di cui all'articolo 1.2 del presente Capitolato, mentre per gli oneri per la sicurezza di cui allo stesso articolo, costituiscono vincolo negoziale i prezzi indicati a tale scopo dalla Stazione appaltante negli atti progettuali. 6. Con riferimento all'importo dei lavori da compensarsi "a corpo" pari a ,82 si riportano di seguito le percentuali di incidenza delle singole categorie di lavoro che hanno concorso alla formazione di detto prezzo "a corpo" rispetto al detto importo; la Direzione Lavori liquiderà quindi tali percentuali proporzionalmente all'avanzamento dei lavori. 7. Per l'esatta definizione delle opere da eseguire "a corpo" o "a misura" per quanto qui non rilevabile o quantificato si rinvia al Computo Metrico Estimativo. CATEGORIE IMPORTO OPERE A CORPO INCIDENZA (%) CATEGORIA SU LAVORI A CORPO MANODOPERA 0,00 0, NOLI AUTOMEZZI E MEZZI D'OPERA 0,00 0, IMPIANTO CANTIERE 9.356,87 0, MOVIMENTI TERRA 2.567,80 0, CALCESTRUZZI - ACCIAIO - CASSERI - SOLAI ,84 30, MURATURE TRAMEZZATURE CARTONGESSI ,67 9, TETTI - COPERTURE ,16 10, IMPERMEABILIZZAZIONI E COIBENTAZIONI ,64 3, INTONACI E PITTURE ,71 1, CANNE FUMARIE 6.218,00 0, PAVIMENTI E RIVESTIMENTI ,07 6, OPERE E SERRAMENTI IN METALLO ,59 6, OPERE IN LEGNO 6.883,09 0, SISTEMAZIONI ESTERNE RETI TECNOLOGICHE 0,00 0, FINITURE E ACCESSORI VARI 1.984,89 0, IMPIANTO IDRO-SANITARIO ,00 3, ASCENSORI ,00 6, IMPIANTI TERMO-SOLARE-GAS-ARIA PRIMARIA ,82 13, OPERE ELETTRICHE ,67 6,35 TOTALE ,82 100,00 Art.1.4. Distribuzione degli importi 1. Ai sensi dell articolo 61 del Regolamento appalti e in conformità all allegato «A» al predetto regolamento, i lavori sono classificati nella categoria prevalente di opere generali OG1. 2. Sono previsti lavori appartenenti a categorie scorporabili ai sensi degli artt. 107, 108 e 109 del Regolamento appalti ed in particolare: impianto idrosanitario: categoria OS03 - impianto ascensore: categoria OS04; impianto termico solare gas e aria primaria: categoria OS28 - impianto elettrico categoria OS30. pag. 6/45

7 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO 3. La distribuzione relativa alla categoria di lavoro da realizzare, è riportata nel prospetto alla pagina precedente. Art.1.5. Forma e principali dimensioni delle opere e descrizione dettagliata dei lavori 1. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo fabbricato a destinazione residenziale inserito in un'area tra gli esistenti edifici dell'int. ATER n. 60 e altri edifici di proprietà di terzi, tutti a destinazione residenziale; 2. l'edificio in progetto è caratterizzato da aspetti innovativi riguardanti sia l aspetto architettonico che la tecnologia costruttiva e la dotazione impiantistica: in particolare si è scelto di porre particolare attenzione al contenimento del consumo energetico globale dell edificio, garantendo un buon livello di coibentazione delle murature perimetrali e della copertura unitamente ad un elevata inerzia delle murature, la produzione di acqua calda sanitaria a mezzo di pannelli solari termici e di energia elettrica a mezzo di pannelli fotovoltaici semintegrati nella copertura. 3. l edificio in progetto ha pianta rettangolare (33,00x10,80m) con la sola eccezione dei corpi scala ed ascensore che sporgono sul lato sud ovest; alla forma planimetrica semplice corrisponde un accentuata articolazione in senso verticale, in ragione della giacitura in pendenza del terreno; l edificio si sviluppa infatti su un piano e sottotetto sulla testata sud-est per raggiungere i 3 piani e sottotetto (compresa l autorimessa parzialmente interrata), sulla testata nord-ovest; per sfruttare in maniera più razionale il volume disponibile i livelli sono sfalsati nella parte centrale dell'edificio, compresa tra i due vani scala; tale scelta ha comportato la necessità di prevedere elevatori con doppia porta contrapposta e fermata al mezzo piano, allo scopo di garantire l accesso agevole a tutti gli appartamenti. 4. al piano seminterrato è prevista la costruzione di un autorimessa per 9 posti auto in parte sporgente dal perimetro del fabbricato fuori terra sul lato nord-est; le cantine sono in parte ricavate in contiguità ai posti auto ed in parte ricavate ad un livello superiore rispetto all'autorimessa ma pur sempre interrato, in corrispondenza della tesata sud-est; 5. al piano primo (quote e +4.65), trovano posto 3 alloggi di edilizia residenziale pubblica di circa 65 mq ciascuno e dotati di 2 camere da letto, cucina-soggiorno e servizio igienico, al piano secondo (quote e +7.65) sono ricavati ulteriori 4 appartamenti della stessa tipologia ed infine, al piano terzo (quota +9.15) sono previsti altri due alloggi mansardati con doppia camera da letto; nella parte centrale compresa fra i due vani scala-ascensore (quota ) sono previsti locali destinati a soffitte, accessibili dai sottostanti alloggi del piano secondo tramite botole. 6. l edificio avrà struttura in elevazione ed orizzontamenti in calcestruzzo armato massiccio dello spessore di cm 20; le murature perimetrali saranno rivestite esternamente a cappotto con pannelli in lana minerale dello spessore di 10 cm ed internamente saranno rivestite con contropareti in cartongesso con interposto pannelli in fibra minerale; la copertura sarà in legno con manto in lamiera zincata verniciata color grigio chiaro; saranno ugualmente in lamiera ma di colore grigio scuro il manto di copertura ed il rivestimento della struttura esterna dei corpi scala-ascensore; le facciate di questi ultimi rivolte a sud-ovest saranno occupate per la quasi totalità da serramenti vetrati con telaio in alluminio. 7. la forma e le principali dimensioni delle opere che formano oggetto dell'appalto risultano dagli elaborati grafici del progetto architettonico, dagli elaborati dei progetti specialistici e da ogni altra specifica tecnica allegata al contratto di cui formano parte integrante oltre alle indicazioni contenute nel presente capitolato speciale d'appalto, salvo quanto eventualmente specificato all'atto esecutivo dal direttore dei lavori. 8. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEI LAVORI Vengono riportate di seguito le singole lavorazioni previste riguardanti le opere dell'intervento ed oggetto di appalto; per ogni singola lavorazione è riportata anche la numerazione della relativa voce di elenco prezzi unitari al fine dell esatta individuazione della modalità esecutiva della lavorazione stessa. Le descrizioni che seguono riguardano tutte le lavorazioni, siano esse compensate "a corpo" o "a misura"; per l'esatta suddivisione tra opere "a corpo" e opere "a misura" si rimanda alla successiva sez. V artt e 1.25 pag. 7/45

8 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Allestimento del cantiere Predisposizione dell impianto di cantiere adeguato alla portata di lavoro, compresi, quantunque in parte inseriti tra i costi della sicurezza, gli oneri per l impianto, la manutenzione e lo smobilizzo finale delle attrezzature fisse e dei macchinari di normale uso, per l allacciamento alla rete di distribuzione di acqua potabile ed energia elettrica, per l'allaccio del servizio igienico di cantiere alla rete di smaltimento reflui esistente, per l'eventuale occupazione di suolo pubblico e/o dismissione degli esistenti allacciamenti alle pubbliche reti, compresi eventuali allacciamenti temporanei a servizio del cantiere. (v.e.p.u. 0101). Fa parte della predisposizione del cantiere, quantunque computata al 50% fra gli oneri di sicurezza, l'esecuzione dei ponteggi perimetrali a norma antinfortunistica, fino a 1,30 m sopra la linea di falda compresi il montaggio, lo smontaggio, l'applicazione di eventuale montacarichi, il rivestimento con rete antipolvere, il progetto strutturale se richiesto, il PIMUS, ecc. (v.e.p.u. 0102) Fanno parte della predisposizione del cantiere, quantunque computati fra gli oneri di sicurezza, anche i seguenti apprestamenti: recinzione di cantiere di (h>2,00 m) e relativi cancelli di accesso, a perimetrazione dell'intera area di cantiere e anche eventualmente di aree esterne al cantiere in concomitanza con lavorazioni o operazioni di carico e scarico merce che dovessero interessare temporaneamente aree esterne al medesimo; predisposizione di servizio igienico, box prefabbricato adibito a spogliatoio/ufficio, baracca per deposito attrezzature e tettoia per protezione betoniera; impianto elettrico di cantiere e impianto di messa a terra delle masse metalliche e delle attrezzature; dotazione di cassetta di pronto soccorso ed estintori; segnaletica di sicurezza e stradale; parapetti di protezione dei cigli di scavo e degli affacci sul vuoto; mantovane di protezione dalla caduta di oggetti, applicate al ponteggio; il tutto come riportato dettagliatamente nella relazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento. Movimenti Terra Il progetto prevede che il materiale proveniente dagli scavi venga in parte riutilizzato nell'ambito del cantiere ed in parte smaltito in conformità alle disposizioni vigenti in materia di rifiuti (parte IV del D.Lgs. 152/06 e ss. mm. e ii); è tuttavia riconosciuta la facoltà dell'appaltatore di prevedere un utilizzo diverso dal conferimento in discarica di tutto o di parte del materiale di scavo non riutilizzato in cantiere; in questo caso restano a carico dell'appaltatore gli adempimenti tecnico amministrativi previsti dalla normativa vigente (art. 41 bis Legge 98/2013) quali, a titolo esemplificativo, l'indagine ambientale corredata da analisi chimico fisica, la presentazione all'arpav della documentazione prevista, ecc. e i relativi oneri economici. Scavo di sbancamento o a sezione obbligata ampia in terreno di qualsiasi natura esclusa la roccia ed i trovanti di volume maggiore di 1,00 mc, eseguito con idoneo mezzo meccanico, compreso il taglio di piante e arbusti, la rimozione delle ceppaie ed il loro conferimento in discarica, il livellamento del piano di scavo, le opere provvisionali e di protezione del fronte di scavo, l'evacuazione delle acque meteoriche e/o di falda, la separazione del terreno vegetale dal materiale arido di scavo, l'accantonamento del terreno vegetale per la successiva eventuale nuova stesura (v.e.p.u. 0201) - per la formazione del piano di imposta del calcestruzzo magro di sottofondazione per il fabbricato e per le rampe di accesso e relativi spazi di manovra; Scavo in sezione ristretta eseguito in terreno di qualsiasi natura esclusa la roccia ed i trovanti di volume maggiore di 1,00 mc (v.e.p.u. 0202) - per predisposizione sedi cavidotti e tubazioni, per fondazioni muri di sostegno e coronamento esterni all'edificio, per fosse ascensori e per abbassamento perimetrale alla fondazione per raccolta acque di falda Sovrapprezzo alle voci precedenti per scavo in roccia o per trovanti di volume > 1,00 mc (v.e.p.u. 0203); Formazione di strati drenanti sia a tergo di muri che per formazione sottofondo, realizzati in pietrisco pag. 8/45

9 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO di cava (30-70mm) spezzato e lavato o ciottoli di fiume di medesima pezzatura, (v.e.p.u. 0204) per formazione sottofondo pavimentazione a quota +6.10, per pavimentazione rampe di accesso e spazi di manovra, negli spazi compresi tra le fondazioni continue, a ridosso del perimetro interrato dell'edificio, per sottofondo parcheggio esterno; Fornitura e stesa di terra da coltivo (v.e.p.u. 0205) - formazione aiuole; Scarifica di cassonetto stradale eseguita per una profondità di circa 20 cm, con l'ausilio di mezzi meccanici in corrispondenza delle aree destinate a viabilità, area di manovra, parcheggio e camminamenti e per ripristini vari a seguito di interventi su fondi stradali (v.e.p.u. 0206) - rampa di accesso carrabile e parcheggio esterno; Compenso a copertura degli oneri di carico, trasporto, scarico, diritti di discarica, caratterizzazione dei terreni, ecc., per lo smaltimento in discarica autorizzata o il conferimento a impianto di riciclaggio autorizzato del materiale di scavo non riutilizzato in cantiere (v.e.p.u. 0208); Calcestruzzi - acciai - casseri Il fabbricato avrà struttura portante realizzata con muri in elevazione e setti in calcestruzzo armato impostati su fondazioni a travi continue; i muri contro terra in c.a. e orizzontamenti in solette anch'esse in c.a. pieno con armatura bidirezionale; il solo solaio di copertura sarà eseguito in legno lamellare; gli sporti delle terrazze saranno eseguiti in struttura metallica. In fase esecutiva dovranno essere rispettate le indicazioni e le prescrizioni riportate nel progetto esecutivo strutturale; di seguito la descrizione delle principali lavorazioni: Conglomerato cementizio per magrone in opera in qualsiasi sito con resistenza caratteristica minima pari a Rck 15 MPa, spessore 10 cm, compresi gli oneri per eventuali casseri, livellamento del terreno di posa, costipamento, (v.e.p.u. 0701) - sotto fondazioni continue e fossa ascensori (quota -1,35/- 0.52/+2,48) e sotto scale e rampe pedonali esterne; Conglomerato cementizio per strutture armate di fondazione a prestazione garantita, classe di esposizione XC2, classe di consistenza S5, resistenza caratteristica minima pari a Rck 30 MPa, in ogni caso adeguato alle prestazioni richieste nel progetto strutturale, in opera in qualsiasi sito escluso il solo ferro d'armatura, (v.e.p.u. 0702) - fondazioni continue e fossa ascensori (quota-1,35/-0,52/+2.48), fondazioni muretti rampe e scale esterne, fondazione muro di sostegno parcheggio esterno e altri muri, fondazioni per bocche di lupo; Conglomerato cementizio per setti in elevazione di spessore fino a 15 cm, con classe di esposizione XC2, classe di consistenza S5 e resistenza caratteristica minima pari a Rck 30 MPa, in opera in qualsiasi sito esclusi il ferro d'armatura. (v.e.p.u. 0703) - muretti laterali rampe e scale esterne, e per formazione aiuole; Conglomerato cementizio per setti in elevazione di spessore 20 cm, con classe di esposizione XC2, classe di consistenza S5 e resistenza caratteristica minima pari a Rck 30 MPa, in opera in qualsiasi sito esclusi il ferro d'armatura (v.e.p.u. 0704) - muri interni strutturali piano scantinato (esclusi muri indicati con sp. 25 cm), muri dei vani corsa ascensore verso il cavedio al piano scantinato, muri perimetrali e interni a partire dal 1 solaio a salire, muro di coronamento del solaio aerato soprastante le autorimesse, muri bocca di lupo, muri in elevazione tra solai a quote diverse sul collegamento tra edificio e cordolo di sommità della palificazione; Conglomerato cementizio per setti in elevazione di spessore 25 cm, con classe di esposizione XC2, classe di consistenza S5 e resistenza caratteristica minima pari a Rck 30 MPa, in opera in qualsiasi sito esclusi il ferro d'armatura (v.e.p.u. 0705) - pareti vano ascensore, muri perimetrali scantinato zona autorimesse (da a +2.78/+4.28/+5.78) e scantinato zona cantine (da a +5.78), muro tra cavedio/vano ascensore e zona autorimessa/corpi scala (da a +2.78/+4.28/+5.78); Conglomerato cementizio per strutture armate quali pilastri e scale con classe di esposizione XC2, classe di consistenza S5 e resistenza caratteristica minima pari a Rck 30 MPa, in opera in qualsiasi sito escluso il solo ferro d'armatura. (v.e.p.u. 0706) - scale e rampe pedonali esterne, scale e pianerottoli interni, pilastri piano scantinato; Conglomerato cementizio per solai e solette monolitiche con classe di esposizione XC2, classe di pag. 9/45

10 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO consistenza S5 e resistenza caratteristica minima pari a Rck 30 MPa, in opera in qualsiasi sito escluso il solo ferro d'armatura. (v.e.p.u. 0707) - soletta monolitica a quota (corpo interrato sporgente), solette monolitiche a quota +2.98/+4.48/+5.98/+7.48/+8.98/+10.48; solette a copertura vani scala, soletta terrazzo a quota lato sud-ovest (all.7); Conglomerato cementizio per muri in elevazione con sp. compreso tra 26 e 50 cm, con classe di esposizione XC2, classe di consistenza S5 e resistenza caratteristica minima pari a Rck 30 MPa, in opera in qualsiasi sito escluso il solo ferro d'armatura. (v.e.p.u. 0709) - cordolo sommitale su micropali, muro di sostegno per parcheggio esterno; Casseforme per muri in elevazione di qualsiasi spessore, rette o curve, realizzate in legno o pannelli metallici per getto di calcestruzzo armato con altezza fino a 4 metri dal piano di imposta (v.e.p.u. 0710) per cordolo sommitale su micropali e muro di sostegno per parcheggio esterno; Acciaio d'armatura per conglomerato cementizio tipo B450C in barre ad aderenza migliorata nelle quantità e con le caratteristiche previste dagli elaborati esecutivi strutturali, in opera in qualsiasi sito, ; (v.e.p.u.0711) posizione, dimensioni e quantità come previste negli elaborati del progetto strutturale esecutivo; Acciaio d'armatura per conglomerato cementizio tipo B450C in reti elettrosaldate ad aderenza migliorata nelle quantità e con le caratteristiche previste dagli elaborati esecutivi strutturali, in opera in qualsiasi sito, (v.e.p.u.0712) posizione, dimensioni e quantità come previste negli elaborati del progetto strutturale esecutivo; Fornitura in opera di strutture in carpenteria metallica d'acciaio di qualità ammessa dalla normativa vigente e sagome commerciali per strutture saldate o bullonate, compresa zincatura galvanica. (v.e.p.u. 720) - strutture di sostegno dei poggioli (HEA, UPN, C, piastre, ecc.), struttura di sostegno dei frangisole e dei divisori tra poggioli, ancoraggi delle travi del tetto; Fornitura in opera di additivo impermeabilizzante per calcestruzzo da aggiungere in betoniera in fase di miscelazione (v.e.p.u. 0725) - per getti calcestruzzo strutture di fondazione, elevazione primo spiccato, muri scale esterne; Formazione di micropali a sostegno del terreno mediante perforazione diam. 180 mm a rotazione o rotopercussione. (v.e.p.u. 0727) - come previsto negli elaborati del progetto strutturale esecutivo; Compenso per casserature pre-getto e/o carotature successive per sedi di passaggio impianti meccanci (v.e.p.u. 0728) - come previsto negli elaborati del progetto esecutivo strutturale; Fornitura e posa si vespaio aerato a mezzo di casseri a perdere in plastica tipo igloo dell'altezza di 100 cm (v.e.p.u. 0729) - sopra una parte del corpo autorimesse interrato sporgente dal perimetro del fabbricato fuori terra; Murature e tramezzature Tutte le murature perimetrali e quelle interne con funzione portante sono previste in calcestruzzo pieno. Tutte le partizioni interne, ad eccezione di quelle al piano scantinato (previste in blocchi di cls con argilla espansa), verranno realizzate "a secco" in cartongesso (CG) in diverse tipologie e spessori; le misure indicate negli elaborati del progetto architettonico sono da intendersi riferite allo spessore finito delle pareti salvo diversa specificazione. Di seguito la descrizione delle principali lavorazioni: Muratura interna in blocchi a vista di calcestruzzo additivato con argilla espansa dello spessore finito di cm 10. (v.e.p.u. 1001) - divisori tra posti auto e tra cantine al piano scantinato; Controparete interna in doppia lastra in CG su orditura metallica da 5 cm con interposto pannello in lana minerale sp. 5 cm (v.e.p.u.1003) - sul lato interno delle pareti delimitanti il perimetro dei singoli alloggi e, internamente agli alloggi, sulle due facce del muro longitudinale centrale; Controparete interna in lastra singola di CG su orditura metallica da 5 cm con interposto pannello in lana minerale sp. 5 cm (v.e.p.u.1004) - sui lati dei vani scala confinanti con gli alloggi; Controparete interna in lastra singola di CG su orditura metallica da 2,5 cm (v.e.p.u.1007) - a rivestimento pareti vani sbarco ascensori, a rivestimento canne fumarie e sfiati interni agli alloggi; Controparete interna in lastra singola di CG incollata direttamente su parete in muratura (v.e.p.u.1014) - pareti vano scale lato verso ascensore; pag. 10/45

11 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Controsoffitto interno in CG ad una lastra su orditura metallica (49x27 mm) fissata al solaio (v.e.p.u. 1005) - internamente a tutti gli alloggi, con eccezione dei disimpegni notte e della parte con abbassamento nelle camere da letto, intradosso copertura vani scala; Controsoffitto interno in CG ad una lastra su doppia orditura metallica fissata al solaio con interposto pannello in lana minerale sp. 10 cm (v.e.p.u. 1006) - intradosso soffitto intero piano scantinato (quota +0.10) esclusi corpo autorimesse sporgente dal perimetro, locali tecnici,vani scala e cavedio lato sud-est; Parete interna a doppia lastra per parte di CG su orditura metallica da 5 cm (spessore tot. 10 cm) con interposto pannello in lana minerale sp. 5 cm (v.e.p.u.1008) - parete del servizio igienico su cui si attesta il lavabo e pareti tra disimpegno notte e camere; Parete interna a una lastra per parte di CG su orditura metallica da 7,5 cm (spessore tot. 10 cm) con interposto pannello in lana minerale sp. 5 cm (v.e.p.u.1009) - parete del servizio igienico verso il disimpegno, pareti cavedi e ripostigli interni agli alloggi, pareti di collegamento tra blocco canne fumarie e muro longitudinale centrale; Parete interna a doppia lastra per parte di CG su doppia orditura metallica da 7,5 cm con pannello in lana minerale sp. 5 cm inserito tra le due strutture (spessore tot. 25 cm) (v.e.p.u.1010) - parete del servizio igienico su cui si attesta il wc; Parete divisoria tra alloggi costituita da: doppia lastra di CG, orditura metallica da 7,5 cm con pannello in lana minerale sp. 6 cm in spessore, lastra in fibrogesso sp. 1,5 cm, orditura metallica da 7,5 cm con pannello in lana minerale sp. 6 cm, doppia lastra di CG (spessore tot. 21,5 cm) (v.e.p.u.1012) - pareti tra alloggi diversi e tra soffitte; Controsoffitto ribassato o cassonetto scatolare ad occultamento impianti tecnologici eseguito con lastra singola in CG su idonea struttura di supporto in lamiera zincata ancorata lateralmente alle pareti e al soffitto (v.e.p.u.1013) - disimpegno notte e parte delle camere da letto alloggi 1-7, parte alloggi 8 e 9; Sovrapprezzo per lastre in CG resistenti all'umidità. (v.e.p.u.1015) - pareti interne ai bagni e zona parete attrezzata delle cucine; Bocchette di aerazione compreso il carotaggio, la tubazione passante in PVC diam. 125 mm (v.e.p.u.1025) - due fori per ciascuna cucina Tetti e coperture L'edificio presenta una copertura a due falde simmetriche con pendenza del 55%, con struttura portante in legno lamellare (G24h) e manto di copertura in lamiera preverniciata a doppia aggraffatura; i corpi scala avranno copertura con struttura in soletta di calcestruzzo e soprastante manto il lamiera prevernciata a doppia aggraffatura su tavolato in legno; l'intera copertura inclinata sarà coibentata con pannelli in lana minerale a doppia densità. Grondaie e pluviali saranno realizzati in lamiera d'acciaio preverniciata colore grigio scuro spessore 6/10 mm. fornitura e posa di grossa orditura per tetti realizzata in legno lamellare strutturale tipo G24h a norma DIN 1052 e in ogni caso conforme alle prescrizioni del progetto esecutivo strutturale, compresi trasporto in cantiere, tiro in quota, (v.e.p.u.1001) - intera copertura inclinata; fornitura e posa di orditura per abbaini realizzata in legno lamellare strutturale tipo G24h a norma DIN 1052 e in ogni caso conforme alle prescrizioni del progetto esecutivo strutturale, compresi trasporto in cantiere, tiro in quota, (v.e.p.u.1002) - 4 abbaini; fornitura e posa di "colmo ventilato" costituito da supporto in tavolato di legno, staffe, manto in lamiera preverniciata 6/10mm, risvolti verticali del manto di copertura principale, rete antintrusione, (v.e.p.u ) - intero sviluppo del colmo; pacchetto di copertura, esclusa la grossa orditura e il manto costituito da (a partire dall'interno): 1) tavolato in abete piallato su un lato (sp. 22 mm) a doghe con incastro maschio-femmina trattato a due mani con prodotto biocida e preservante in tinta a scelta della DL, 2) telo con funzione di freno vapore e barriera antipolvere posato a giunti incollati, 3) pannello isolante in lana minerale a doppia densità (130/210 kg/mc) sp. 14, 4) membrana impermeabile traspirante a 3 strati con bordi sormontati di almeno 10 cm e incollati per la tenuta all'acqua, 5) murali in abete grezzo 6x14 cm a contenimento del pag. 11/45

12 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO pacchetto isolante disposti su tutto il perimetro isolato della copertura e degli abbaini e a supporto dei listelli in pendenza sul perimetro esterno della falda, 6) listello in abete grezzo 6x6 cm posto in pendenza al di sopra del pacchetto isolante per la formazione di strato di aerazione ad interasse corrispondente alle sottostanti travature portanti e a queste fissato a mezzo di idonee viti passanti, 7) tavolato in abete grezzo spessore mm 25, posizionato al di sopra dei listelli distanziatori, compresa copertura e pareti degli abbaini, 8) guaina sottomanto "antirombo" in agugliato plastico sp. 8mm; 9) doppia tavola in legno di larice piallato sp. 22 mm in opera sul perimetro esterno della copertura (gronda e timpani) e sul fronte degli abbaini (v.e.p.u. 1110) - intera copertura inclinata; pacchetto di copertura su soletta in calcestruzzo escluso il manto costituito da (a partire dall'interno): 1) freno vapore/barriera antipolvere, 2) murale sagomato a cuneo da cm 8 x 7 16 int. max. 68 cm per formazione pendenza 3%, 3) pannello in lana minerale sp. 5 cm inserito tra i murali, 4) tavolato grezzo sp. 2,5 cm, 5) guaina sottomanto "antirombo" in agugliato plastico sp. 8mm (v.e.p.u. 1112) - copertura corpi scala; pacchetto di rivestimento esterno lame in calcestruzzo escluso il solo rivestimento in lamiera preverniciata costituito da (a partire dall'interno): 1) freno vapore/barriera antipolvere, 2) listello verticale da cm 5 x 5 int. max. 65 cm, con sovrapposta tavola in abete larghezza 15 cm sp. 2,5 con funzione di contenimento del 3) pannello in lana minerale sp. 5 cm inserito tra i listelli, 4) tavolato grezzo sp. 2,5 cm, 5) guaina sottomanto "antirombo" in agugliato plastico sp. 8mm (v.e.p.u. 1112) - esterno lame laterali corpi scala; manto di copertura in lamiera d'acciaio preverniciata sp. 6/10 mm in due tonalità di grigio, in nastri con doppia aggraffatura su superfici in tavolato in abete inclinate orizzontali o verticali, compresi accessori di fissaggio, guarnizioni di tenuta, sovrapposizioni, (v.e.p.u. 1115) - copertura falde inclinate, copertura abbaini, copertura corpi scala, rivestimento laterale abbaini, rivestimento laterale e frontale lame corpi scala, rivestimento frontale solette di copertura corpi scala; fornitura in opera di canali di gronda in lamiera d'acciaio preverniciata sp. 6/10 mm colore grigio scuro o a scelta della DL, a sezione semicircolare o quadra, dello sviluppo fino a cm 40, compresi i ferri di sostegno (cicogne), (v.e.p.u. 1120) - al piede di tutti i tratti di falda inclinata, sul fronte dei corpi scala; fornitura in opera di mantovane o scossaline in lamiera d'acciaio preverniciata sp. 6/10 mm tinta grigio scuro sviluppo fino a cm 60, (v.e.p.u. 1123) - bordo laterale delle falde (timpani) e frontale degli abbaini; fornitura in opera di paraneve a tue tubi in acciaio zincato (v.e.p.u. 1124) - falda nord-est completa, falda sud-ovest: a tutta lunghezza a meno dei corpi scala; fornitura in opera di tubi pluviali in lamiera d'acciaio preverniciata colore grigio scuro o a scelta della DL, sp. 6/10 mm a sezione circolare del diametro di 10 cm, (v.e.p.u. 1125) - un pluviale su ciascun corpo scala; tre pluviali per ciascuna falda; fornitura in opera di converse per torrette di camini, sfiati colonne di scarico o espulsione fumi di cottura realizzate in lamiera di acciaio preverniciata sp. 6/10 mm (v.e.p.u. 1130) - torrette multiple falda sud-ovest; fornitura in opera di griglia antintrusione costituita da lamiera traforata preverniciata in tinta grigio chiaro sp. 6/10 mm, sviluppo fino a cm 20, (v.e.p.u. 1132) - al piede delle falde inclinate; fornitura in opera di punti di ancoraggio in classe A2 monodirezionali su copertura con struttura in legno e manto in lamiera aggraffata (v.e.p.u. 1134) - n. 16 nella posizione indicata nello specifico elaborato progettuale "progetto linea vita copertura"; fornitura in opera di punti di ancoraggio in classe A2 omnidirezionali su copertura con struttura in legno e manto in lamiera aggraffata (v.e.p.u. 1136) - n. 10 nella posizione indicata nello specifico elaborato progettuale "progetto linea vita copertura"; fornitura in opera di linea vita a tetto a norma UNI EN classe D costituita da un binario rigido in alluminio fissato con apposite staffe alla struttura della copertura e carrelli scorrevoli per l'aggancio dei dispositivi anticaduta individuali (v.e.p.u. 1138) - fornitura in opera di punti di ancoraggio in classe A2 monodirezionali su copertura con struttura in legno e manto in lamiera a doppia aggraffata (v.e.p.u. 1134) - n.1 nella posizione indicata nello specifico elaborato progettuale "progetto linea vita copertura"; pag. 12/45

13 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO fornitura in opera di linea vita a tetto fissa inclinata a norma UNI costituita da cordino in acciaio e navetta scorrevole che impedisce l'indietreggiamento dell'operatore (v.e.p.u. 1140) - n 2 nella posizione indicata nello specifico elaborato progettuale "progetto linea vita copertura"; fornitura in opera di sistema di gradino posapiede per il transito in copertura adatto alla posa su copertura in lamiera aggraffata (v.e.p.u. 1134) - n. 12 nella posizione indicata nello specifico elaborato progettuale "progetto linea vita copertura"; Impermeabilizzazioni e coibentazioni Saranno impermeabilizzate "in massa" mediante aggiunta di additivi specifici in fase di getto (v.e.p.u. 0725) tutte le strutture in calcestruzzo armato delle fondazioni e delle elevazioni del primo spiccato, nonché i muri in c.a. delle scale esterne; tra le strutture di fondazione e quelle del primo spiccato sarà inserito un cordone bentonitico idroespansivo (v.e.p.u. 1216); con membrana bituminosa elasto-plastomerica in strato singolo saranno impermeabilizzate la soletta soprastante il corpo garage sporgente e sopra il solaio aerato con igloo nonchè il solaio soprastante il cavedio interrato (intercapedine) sul lato sud-ovest dell'edificio (v.e.p.u. 1215). Con guaina bugnata tipo "Platon" tutte le superfici esterne di pareti perimetrali a contatto con il terreno (v.e.p.u. 1201). Saranno coibentate con pannelli in lana minerale sp. 10 cm a cappotto tutte le pareti esterne a partire dalla quota rispetto al piano delle sistemazioni di progetto (v.e.p.u. 1207); nella fascia basale i pannelli in lana minerale saranno sostituiti da pannelli in XPS di pari spessore; è prevista inoltre la coibentazione in pannelli di XPS sp. 8 cm di tutta la fascia a contatto con il terreno fino alla profondità di 1,00 m al di sotto del piano delle sistemazioni esterne, corrispondente alle intere facciate nord-est e sud-est, e sul tratto di facciata sud-ovest sottostante l'alloggio 7 (v.e.p.u. 1205). Sarà coibentati con pannelli in XPS sp. 6 cm l'estradosso dell'intero solaio corrispondente al pavimento delle soffitte (v.e.p.u. 1206); con pannelli in XPS sp. 4 cm l'estradosso delle solette in c.a. dei poggioli (v.e.p.u. 1210), con cappotto in pannelli EPS sp. 4 cm l'intradosso e il frontale delle solette in c.a.dei poggioli (v.e.p.u. 1208). Con guaina bi componente cementizia saranno impermeabilizzate all'estradosso, prima della posa della pavimentazione in piastrelle, le solette in c.a. dei poggioli (v.e.p.u. 1217). In corrispondenza delle soglie delle portefinestre attestate sui poggioli, verrà inserito, in allineamento al controtelaio del serramento un pannello in vetro cellulare dello sp. di 5 cm con funzione di taglio termico (v.e.p.u. 1218). A pavimento di tutti i locali interni agli alloggi verrà stesa una guaina fono resiliente in bitume-polimero accoppiato a tessuto non tessuto con funzione di abbattimento del rumore di calpestio (v.e.p.u. 1212); sul perimetro di tutti i locali interni agli alloggi andrà posizionata una fascia desolidarizzante in polietilene espanso sagomata a "L" (v.e.p.u. 1213). Intonaci e pitture Internamente all'edificio è prevista la stesura di intonaco grezzo e fino, del tipo premiscelato a base di calce idraulica, inerti e additivi specifici (v.e.p.u. 1301) all'intradosso e sullo spessore delle rampe di scale e dei pianerottoli nonchè sui soffitti dei vani di sbarco degli ascensori; esternamente verrà steso un "intonachino" colorato in pasta (v.e.p.u. 1302) sulle spallette dei fori portafinestra e finestra in continuità con la rasatura del cappotto. Saranno tinteggiati a due mani di idropittura lavabile a base di polimeri acrilici e pigmenti coloranti per interni date a rullo o a pennello (v.e.p.u. 1303) tutte le pareti in qualsiasi supporto, i soffitti ed i controsoffitti dei vani interni agli alloggi, le pareti, ed i soffitti dei vani scala a partire dal piano interrato, nonché l'intradosso ed i fianchi delle rampe e dei pianerottoli; parimenti saranno tinteggiati pareti e soffitti dei vani di sbarco degli ascensori a partire dal livello servito più basso, comprese le spallette dei fori porta di comunicazione con i vani scala e di accesso agli ascensori. Saranno tinteggiati a due mani di idropittura lavabile a base di polimeri acrilici e pigmenti coloranti per interni date a spruzzo o a rullo (v.e.p.u. 1305) su qualsiasi supporto murario tutte le pareti ed i soffitti dei vani dei piani scantinati (quota e quota ) ad eccezione dei vani scala e dei vani di sbarco degli ascensori, delle pareti divisorie in blocchi di calcestruzzo additivato con argilla espansa, delle pareti delle cantine degli alloggi 7, 8 e 9 e del corridoio di comunicazione (cavedio) dal vano di sbarco dell'ascensore nord all'esterno. pag. 13/45

14 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Canne fumarie A servizio della zona giorno di ciascun alloggio è prevista la fornitura in opera di una canna fumaria in elementi monoblocco in vibrocemento con inserti in refrattario giuntati a maschio e femmina del diametro interno di 16 cm (v.e.p.u. 1501) completa di camera di raccolta a piede camino con sportello di chiusura a tenuta d'aria, raccordo orizzontale di attraversamento del rivestimento della canna con tappo di chiusura a tenuta d'aria e sportello in lamiera verniciata bianca per ispezione e pulizia montato a filo del rivestimento esterno della canna fumaria (v.e.p.u. 1505). A tetto saranno realizzate le torrette per le canne fumarie e gli sfiati (anche accorpati) con rivestimento esterno in bimattoni o blocchi in cls cellulare autoclavato e copertura piana in lamiera preverniciata, come da particolare del progetto architettonico esecutivo (v.e.p.u. 1507). Saranno inoltre predisposte le uscite a tetto dei condotti di aerazione dei 2 vani corsa ascensori della sezione netta 0,20 mq, costituite da elementi modulari in calcestruzzo (prolunga per pozzetti) ed elemento scatolare di chiusura superiore in lamiera preverniciata con alettature laterali per l'aerazione (v.e.p.u. 1508). Pavimenti e rivestimenti Sarà predisposto all'estradosso delle fondazioni, un massetto di sottofondo per pavimenti in calcestruzzo armato con rete elettrosaldata diametro 6 mm maglia 20 cm dello spessore di 6-8 cm (v.e.p.u. 1901) su tutta la superficie di pavimento dei piani interrati (quota e quota ) ad eccezione delle fosse dei vani ascensore; superiormente al massetto di sottofondo sarà realizzata la pavimentazione industriale in conglomerato cementizio armato con rete elettrosaldata diametro 6 mm maglia 20 cm con strato superficiale antiusura al quarzo per uno spessore fino a 10 cm (v.e.p.u. 1902). A pavimento di tutti i vani interni agli alloggi, a partire dal solaio a quota a salire, compresi i pianerottoli delle scale, i vani di sbarco degli ascensori ed il pavimento delle soffitte, comprese altresì le solette in c.a. delle terrazze, verrà eseguito un sottofondo in calcestruzzo cellulare alleggerito con schiumogeno tipo "Foamcem" o equivalente dello spessore compreso tra cm 5 e 10 (v.e.p.u. 1903); sempre a pavimento di tutti i vani interni agli alloggi, al di sopra dei pannelli in EPS bugnato del sistema di riscaldamento a pavimento verrà realizzato un massetto a base di sabbia e cemento dello spessore compreso fra 5 e 7 cm (v.e.p.u. 1905) additivato con apposito fluidificante per massetti (v.e.p.u. M068) e armato con rete elettrosaldata zincata diam. 2mm maglia 5x5cm; un massetto a base sabbia e cemento dello spessore compreso fra 5 e 7 cm (v.e.p.u. 1905) armato con rete elettrosaldata zincata diam. 2mm maglia 5x5cm sarà realizzato anche al di sopra dei pannelli isolanti in XPS posati all'estradosso delle solette in c.a. delle terrazze con soletta in c.a. Saranno pavimentati con piastrelle per interni di gres smaltato monocottura anche antisdrucciolo con formati da 20x20 a 33x33 cm e tinta a scelta della DL, complete di battiscopa dello stesso materiale (v.e.p.u. 1907) tutte le zone giorno degli alloggi compresi i ripostigli, i bagni ed i disimpegni notte; saranno pavimentate con piastrelle per esterni di gres antigelivo antisdrucciolo formato 10x20 o 15x15 e tinta a scelta della DL complete di battiscopa dello stesso materiale (v.e.p.u. 1908), le terrazze con soletta in c.a. poste a quota , e (quest'ultima limitatamente alla terrazza lato nord-est). I vani scala, comprese le rampe scale (alzate e pedate), i pianerottoli completi di soglie dei fori porta e gli sbarchi degli ascensori avranno una pavimentazione in piastrelle antisdrucciolo in gres smaltato monocottura formato 33x33 e tinta a scelta della DL anche con differenziazione cromatica delle alzate (v.e.p.u. 1911); non saranno piastrellati i soli pianerottoli e sbarchi ascensore posti a quota piano scantinato La pavimentazione a piastrelle dei vani scala e delle terrazze con soletta in c.a. sarà completata con la posa di battiscopa dello stesso materiale e tinta della pavimentazione, comprese le alzate e le pedate delle scale (v.e.p.u. 1913). Le pareti dei servizi igienici saranno interamente rivestite con piastrelle di gres smaltato monocottura del formato 10x20, 15x15 o 20x20 in tinta a scelta della DL, fino all'altezza di 2,00 metri dal pavimento finito; parimenti le pareti attrezzate dei locali giorno saranno rivestite con piastrelle di gres smaltato monocottura del formato 10x20, 15x15 o 20x20 in tinta a scelta della DL, fino all'altezza di 1,60 metri dal pavimento finito per uno sviluppo in pianta di 4,50 m per alloggio. Le camere da letto avranno pavimentazione in listoni di "laminato" dimensioni 19x120 cm sp. 8 mm, effetto legno, completa di sottostante strato separatore in polietilene reticolato sp. 3 mm e di profili in ottone o pag. 14/45

15 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO alluminio a copertura di giunzioni con pavimenti diversi (v.e.p.u. 1915). La pavimentazione in listoni di laminato sarà corredata su tutto il perimetro dei vani pavimentati, da battiscopa in legno massiccio verniciato delle dimensioni di 80x10 mm (v.e.p.u. 1916). Le terrazze con struttura portante in profilati metallici (quota +6.14, +7.64, +9.14) saranno pavimentate con tavoloni in legno di larice massiccio battentati ad L, della larghezza di cm 12 e spessore di cm 4 trattati a due mani di preservante non filmogeno (v.e.p.u. 1917). Le soglie delle porte-finestre (eccetto quelle a quota +9.15) saranno realizzate in pietra dello spessore di cm 3; le soglie in pietra attestate su terrazze con struttura portante in acciaio saranno fissate con 3 staffe metalliche ad "L" alla muratura in c.a. al fine di garantire adeguato supporto alla soglia stessa. Centrale termica, impianto di riscaldamento, impianto idro-sanitario, adduzione gas, impianto trattamento aria primaria, contabilizzazione energia Premesse Le lavorazioni hanno per oggetto l'esecuzione di tutte le opere e la fornitura dei relativi materiali e dispositivi occorrenti per la realizzazione ed installazione in opera degli impianti meccanici ed in particolare per l'allestimento della centrale termica, dell' impianto di riscaldamento, dell'impianto idro-sanitario, della rete di adduzione gas, dell'impianto di trattamento dell'aria primaria e del sistema di contabilizzazione dell'energia. L appalto comprende tutto quanto necessario, anche in via accessoria e complementare alla completa realizzazione a perfetta regola d arte degli impianti, secondo le specifiche di progetto, le istruzioni della D.L. e usando in ogni caso materiale di prima scelta nel rispetto di quanto indicato nel progetto esecutivo impiantistico, costituito dai seguenti elaborati: IME 1: PLANIMETRIA GENERALE: DISTRIBUZIONE IMPIANTO IDRICO SANITARIO, SCARICHI, LINEE DI ADDUZIONE GAS E POSIZIONE SONDE GEOTERMICHE (scala 1:100) IME 2: SCHEMA ALTIMETRICO IMPIANTO CANALIZZAZIONE ARIA PRIMARIA IME 3: PIANTA PIANO INTERRATO: DISTRIBUZIONE IMPIANTO CANALIZZAZIONE ARIA PRIMARIA (scala 1:50) IME 4: PIANTA PIANO TERRA: DISTRIBUZIONE IMPIANTO CANALIZZAZIONE ARIA PRIMARIA (scala 1:50) IME 5: PIANTA PIANO PRIMO:DISTRIBUZIONE IMPIANTO CANALIZZAZIONE ARIA PRIMARIA (scala 1:50) IME 6: PIANTA PIANO SECONDO:DISTRIBUZIONE IMPIANTO CANALIZZAZIONE ARIA PRIMARIA (scala 1:50) IME 7: SCHEMA ALTIMETRICO IMPIANTO IDRICO SANITARIO E RISCALDAMENTO IME 8: PIANTA PIANO INTERRATO:DISTRIBUZIONE IMPIANTO IDRICO SANITARIO, GAS, SCARICHI E RISCALDAMENTO (scala 1:50) IME 9: PARTICOLARE CENTRALE TERMICA (scala 1:25/50) IME 10: PIANTA PIANO TERRA:DISTRIBUZIONE IMPIANTO IDRICO SANITARIO, GAS, SCARICHI E RISCALDAMENTO (scala 1:25/50) IME 11: PIANTA PIANO PRIMO:DISTRIBUZIONE IMPIANTO IDRICO SANITARIO, GAS, SCARICHI E RISCALDAMENTO (scala 1:25/50) IME 12: PIANTA PIANO SECONDO:DISTRIBUZIONE IMPIANTO IDRICO SANITARIO, GAS, SCARICHI E RISCALDAMENTO (scala 1:25/50) IME 13: PIANTA PIANO COPERTURA:DISTRIBUZIONE IMPIANTI MECCANICI (scala 1:50) IME 14: PARTICOLARE DISTRIBUZIONE PANNELLI RADIANTI E CASSETTA DI CONTABILIZZAZIONE UNITA TIPO (scala 1:25/50) IME 15: SCHEMA FUNZIONALE, PARTICOLARI E DATI TECNICI COMPLEMENTARI IME 16: DETTAGLIO CABLAGGIO SISTEMA DI REGOLAZIONE CENTRALE TERMICA IME 17: FASCICOLO TECNICO PARTICOLARI COSTRUTTIVI IME 18: FOROMETRIE IMPIANTI MECCANICI (scala 1:25/50/100) RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA pag. 15/45

16 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO RELAZIONE TECNICA DI CALCOLO RELAZIONE TECNICA LEGGE 10/91 Eventuali marche e modelli indicati nella descrizione delle singole voci di elenco prezzi allegate intendono solamente fornire lo standard qualitativo e le caratteristiche tecnico prestazionali che il componente o l apparecchiatura dovranno possedere, e non sono in alcun modo vincolanti nella scelta dei prodotti di una marca piuttosto che di un altra. E ovviamente necessario, nel caso di variazione delle caratteristiche del prodotto, verificarne la compatibilità con il resto dell impianto e ottenere esplicita autorizzazione della DL. Qualora, durante la progettazione di cantiere o di officina, emergesse la mancanza nel progetto di alcuni dettagli essenziali o ci si rendesse conto che alcuni dettami progettuali non sono compatibili con l esecuzione a perfetta regola d arte, si dovrà tempestivamente informare la D.L. con la quale verranno concordate, se necessarie, le opportune varianti o messe a punto progettuali. In ogni caso L Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per dette varianti o messe a punto progettuali, in quanto il medesimo si è impegnato a fornire l opera commissionata, completa ed eseguita a regola d arte nel rispetto della vigente normativa. Per il solo fatto di sottoscrivere il Contratto d Appalto, l Appaltatore implicitamente dichiara: di aver esaminato tutta la relativa documentazione e di aver verificato le condizioni del suolo o comunque dei luoghi in cui dovrà eseguire la costruzione e della sua natura, delle condizioni di viabilità e d accesso; di aver attentamente vagliato tutte le circostanze generali e particolari di tempo, di luogo e contrattuali, relative all appalto stesso, ed ogni e qualsiasi evento contingente in grado di influire sui prezzi dell offerta e sull esecuzione dell opera; di aver esaminato e controllato il progetto delle opere, riscontrandolo pienamente rispondente, nei riguardi costruttivi, alle esigenze tecniche e di assumerne piena responsabilità circa l esattezza e la possibilità di pratica esecuzione. Qualora tra i diversi documenti contrattuali fossero possibili divergenze di interpretazioni o vi apparissero contrasti, i documenti speciali prevarranno su quelli generali. L Appaltatore non potrà quindi mai eccepire la mancata conoscenza di condizioni o la presenza di elementi non valutati e non considerati, a meno che tali elementi non appartengano alla categoria delle cause di forza maggiore contemplate dal Codice Civile, in quanto non espressamente escluse per patto contrattuale. L'Appaltatore non dovrà apportare di propria iniziativa alcuna modifica rispetto al progetto se non dettata da inconfutabili esigenze tecniche e/o di cantiere, e sempre previa approvazione scritta della DL e/o SA. Negli elaborati grafici di progetto allegati sono riportati i dati di progetto, al fine di permettere alla Ditta Appaltatrice di fornire impianti perfettamente rispondenti alle specifiche esigenze e conformi alle prescrizioni del presente Capitolato. Si precisa che i dati tecnici forniti (prevalenze di pompe e di ventilatori, ecc.) indicati a progetto, devono ritenersi indicativi: sarà cura della Ditta Appaltatrice verificarne l esatto valore in base alle caratteristiche delle apparecchiature e dei componenti da essa impiegati per la realizzazione degli impianti. Tale scelta dovrà essere supportata da adeguata relazione di calcolo, accompagnata dalle schede tecniche relative ai materiali impiegati, e sottoposta alla D.L. prima dell inizio dei lavori. L'Appaltatore assume di eseguire i lavori di sua competenza parallelamente ad eventuali altri lavori in corso, per quanto riguarda le fasi di avanzamento e di lavorazione, nel rispetto di tutte le esigenze, soggezioni e vincoli che possono verificarsi in cantiere, dovuti alla contemporanea esecuzione di altre opere, affidate ad altre Imprese, in modo da non creare ritardi o intralci all'armonico andamento dei lavori. Al solo fine di parziale esemplificazione delle opere ed oneri specifici a carico dell'appaltatore, non risultanti esplicitamente dagli elaborati facenti parte del Contratto, si elencano qui di seguito alcuni oneri specifici riguardanti gli impianti che devono intendersi compresi nei prezzi unitari contrattuali, oltre, ovviamente, agli obblighi derivanti da leggi, decreti e regolamenti: 1) La consegna a pie d'opera di tutti i materiali, ivi compresa ogni spesa di imballaggio, trasporto e scarico da qualsiasi mezzo di trasporto. pag. 16/45

17 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO 2) L'immagazzinaggio e la custodia di tutti i materiali e macchinari nei luoghi di deposito allo scopo allestiti dall'appaltatore oppure in quelli che la Committente ritenesse di rendere a sua discrezione disponibili; il loro spostamento da un luogo di immagazzinaggio ad un altro, qualora ciò fosse necessario per esigenze di cantiere; l'eventuale allestimento (se necessario per mancata disponibilità di luoghi di deposito o per altri motivi) di opere provvisionali per l'immagazzinaggio dei materiali stessi. 3) Lo spostamento (con tutti i mezzi all'uopo occorrenti) di tutti i materiali dai luoghi di deposito o di scarico fino ai luoghi di posa in opera, ivi compreso il tiro (con mezzi meccanici di sollevamento come gru o simili) in alto o in basso verso il luogo di posa in opera. 4) L'approntamento e la conservazione o lo smantellamento, secondo necessità, di campionature di materiali e/o di lavorazioni che la DL in qualsiasi momento richiedesse. 5) La responsabilità della conservazione in perfetta efficienza e pulizia per tutti i materiali approvvigionati a pie d'opera e/o in opera fino alla consegna parziale o totale, anticipata o finale: a tale scopo i vari macchinari e/o componenti verranno protetti con teli di nylon durante il loro immagazzinaggio, o durante la loro giacenza in cantiere, teli che verranno tolti solo durante le lavorazioni ad essi macchinari (o componenti) afferenti; parimenti verranno usate chiusure in nylon (da togliere solo in occasione delle relative lavorazioni, delle prove e dei collaudi) su tutte le aperture di macchine, condutture, componenti, ecc., attraverso le quali possa infiltrarsi polvere o sporcizia di cantiere. Tali protezioni verranno tolte alla consegna degli impianti. 6) Lo smaltimento periodico alla pubblica discarica di tutti i residui di cantiere, i materiali di risulta, ecc. 7) La pulizia quotidiana del cantiere; lo sgombero totale finale e pulizia del cantiere e di tutti i lavori eseguiti ed i materiali installati. 8) Lo smaltimento anche di eventuali rifiuti pericolosi, tossici ed eventualmente speciali, che si ottenessero come risulta dei lavori di appalto: tale smaltimento dovrà essere eseguito a cura e spese dell'appaltatore, ricorrendo, ove necessario, a Ditte specializzate nel settore. 9) Tutte le assistenze murarie "minori" per la posa degli impianti, quali quelle relative a fissaggio di tasselli, grappe, staffe, supporti, mensole, strutture di sostegno e quant'altro necessario per la perfetta posa degli impianti, incluse piccole opere sussidiarie, quali forature eseguibili con trapano a mano, piccole tracce, ritocchi e riporti a malta o gesso. 10) II montaggio del macchinario, degli apparecchi, delle tubazioni, canalizzazioni e relativi accessori e di tutto ciò che è inerente agli impianti per la posa in opera delle varie parti, ivi compresa la manovalanza in aiuto, sia per il montaggio che per il posizionamento delle macchine, le impalcature ed i ponteggi, l'energia elettrica e tutti i materiali di consumo necessari. 11) Provvisorio montaggio, smontaggio e rimontaggio di alcuni componenti, se questo fosse necessario per la finitura di alcune opere affidate allo stesso Appaltatore o ad altre Ditte. 12) Le spese per le prove e verifiche preliminari sugli impianti da eseguirsi in corso d'opera, inclusi i consumi di energia. 13) Le spese per le prove e verifiche finali di messa a punto e taratura degli impianti, ivi inclusi i consumi di energia; sono esclusi solo i consumi di energia per le prove di collaudo richieste dal Collaudatore. 14) La fornitura e posa in opera, secondo le prescrizioni della DL, di targhette di identificazione, cartelli di istruzione e segnalazione, relativi ai lavori eseguiti. 15) Gli adempimenti e le spese (per conto della SA) per l'espletamento di tutte le pratiche, fino all'ottenimento del nulla-osta, nei confronti di Enti ed Associazioni tecniche aventi il compito di esercitare controlli di qualsiasi genere. 16) La sostituzione ovvero la riparazione di materiali e/o opere fomite dall'appaltatore o da altre Imprese che, per ogni causa o per negligenza attribuibile all'appaltatore stesso, fossero state danneggiate. 17) II permesso di accedere nei locali in cui si esegue l'impianto agli operai di altre Ditte che vi debbano eseguire lavori affidati alle medesime e la relativa sorveglianza, per evitare danni o manomissioni ai propri materiali ed alle opere proprie, tenendo sollevata la SA da qualunque responsabilità in merito. 18) Provvedere affinché, in occasione delle visite di collaudo, gli impianti siano perfettamente funzionanti; ciò sarà ottenuto mediante delle visite di controllo agli impianti nei giorni immediatamente precedenti le visite di collaudo. 19) La messa a disposizione della DL/SA, su richiesta, di strumenti di misura, utensili, dati, disegni ed informazioni necessarie per motivi inerenti i lavori o per operazioni inerenti al collaudo dei lavori, sia pag. 17/45

18 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO provvisorio che finale; gli strumenti di misura dovranno essere completi di Certificato di taratura che attesti l'idoneità con validità massima, se non diversamente specificato, di due anni. 20) Lo sgombero completo finale del cantiere, provvedendo alla pulizia degli impianti nonché dei locali e al loro ripristino a lavori ultimati, nel termine che sarà fissato. 21) La compilazione (al termine dei lavori) dei disegni, relazioni e manuali con le norme d'uso e manutenzione riguardanti gli impianti e le singole apparecchiature, compresi gli elaborati eventualmente richiesti dagli enti erogatori dei servizi per procedere all'allacciamento o all'attivazione della fornitura. 22) A richiesta della S.A. o a dimostrazione di fatti o situazioni relativi a riserve in corso d'opera, la fornitura di adeguata documentazione fotografica eseguita nel corso dei lavori e/o alla fine degli stessi su supporto informatico. 23) La fornitura dei disegni finali di cantiere aggiornati e perfettamente corrispondenti agli impianti realizzati, con l indicazione del tipo e delle marche di tutte le apparecchiature ed i materiali installati. Particolare cura sarà riservata al posizionamento esatto, in pianta e nelle sezioni, d apparecchiature e materiali. Sarà fornita almeno una copia in formato cartaceo, nonché una copia degli elaborati del progetto eseguito ( as built ) su supporto magnetico in formato compatibile con i sistemi in possesso alla S.A. (files dwg, dxf, pdf, ecc.); 24) La fornitura di tutte le istruzioni per la conduzione e la manutenzione degli impianti e delle singole apparecchiature, raccolte in una monografia. Si precisa che deve trattarsi di precise documentazioni d ogni apparecchiatura con schemi ed istruzioni per messa in funzione e per la manutenzione, installazione e taratura. Saranno allegati i depliants di tutte le macchine ed apparecchiature utilizzate ed un elenco dei pezzi di ricambio consigliati dal costruttore per un periodo di almeno due anni. 25) La messa in funzione degli impianti, con tutte le prestazioni di manodopera necessarie, mettendo a disposizione della Committente il personale dell'appaltatore (tecnici ed operai) per tutto il tempo necessario per l'istruzione e l'assistenza al personale della SA, da effettuare, su richiesta della SA, all'atto dell'effettiva utilizzazione dell'immobile (consegna ai locatari) e comunque non oltre 1 anno dall'effettiva ultimazione dei lavori. 26) Il rilascio delle dichiarazioni di conformità degli impianti ai sensi del DM 37/08. 27) La predisposizione e consegna alla SA del Piano di Manutenzione conforme al disposto dell'art.40 del DPR 554/99 e del libretto di impianto. 28) L'assistenza tecnica all'esercizio degli impianti per il primo anno solare a decorrere dall'effettiva messa in funzione degli impianti, di cui al precedente punto 25), in caso di malfunzionamenti o guasti degli stessi non imputabili a scorretta conduzione. Gli impianti, nel loro complesso e nei singoli componenti, dovranno risultare conformi alla legislazione ed alla normativa vigente al momento della esecuzione dei lavori stessi, in particolare: D.M. 01 Febbraio 1986; Norme C.E.I. per le opere elettriche; D.M. 22 Gennaio 2008, n. 37; Disposizioni dei Vigili del Fuoco, Normative del Ministero dell Interno, Leggi, regolamenti e circolari tecniche che venissero emanate in corso d opera. Leggi, Decreti Ministeriali, Normative regionali o comunali. Per tutti i componenti per i quali e prevista l omologazione secondo le prescrizioni vigenti, dovranno essere forniti i relativi certificati. Qualora il fornitore non fosse in possesso, per determinati apparecchi, del certificato d omologazione, dovrà essere fornita una dichiarazione, sottoscritta dal fornitore, nella quale lo stesso indica gli estremi della richiesta d omologazione e garantisce che l apparecchio fornito soddisfa a tutti i requisiti prescritti dalla specifica d omologazione. La Ditta aggiudicataria, dovrà fornire alla Direzione Lavori, prima dell arrivo dei materiali e comunque in tempo sufficiente per poter predisporre le eventuali opere necessarie accessorie e per verificare la rispondenza delle apparecchiature alle condizioni contrattuali, le schede tecniche ed i dettagli degli impianti e, solo dopo l approvazione di questi da parte della D.L., si potrà dar corso alle lavorazioni; a tale scopo si precisa che la documentazione tecnica dovrà comprendere l indicazione di marca, tipo e modello e pag. 18/45

19 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO caratteristiche di tutti i materiali; la D.L. potrà accettare o rifiutare a suo insindacabile giudizio quanto non ritenga conforme alle specifiche di progetto. L Amministrazione Appaltante prenderà in consegna gli impianti solo dopo l ultimazione e non appena la Ditta avrà ottemperato agli adempimenti di cui al precedente elenco numerato. La garanzia biennale sui lavori decorrerà a partire dalla data di accertata ultimazione degli stessi. Caratteristiche degli impianti Per la descrizione dettagliata e le caratteristiche degli impianti meccanici ed in particolare della Centrale termica, dell'impianto di riscaldamento, dell'impianto idro-sanitario, delle linee di adduzione gas, dell'impianto trattamento aria primaria e del sistema di contabilizzazione dell' energia, si rimanda all'elaborato del progetto esecutivo denominato "RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA" Norme di misurazione e valutazione dei lavori Tutte le lavorazioni e forniture relative agli impianti meccanici sono contabilizzate e compensate con il prezzo a corpo (v.e.p.u. M001 M131); per la valutazione dei lavori eventualmente disposti in variante dalla DL si applicherà alle relative quantità in aggiunta o in diminuzione il prezzo unitario relativo allegato al presente capitolato, al netto del ribasso d'asta. Opere ed assistenze murarie Sono in ogni caso da intendere comprese nei singoli prezzi unitari contrattuali e nei prezzi a corpo riferiti agli impianti e come onere specifico di tutte le categorie di lavoro, le assistenze murarie "minori" per la posa degli impianti, quali quelle relative a fissaggi di tasselli, graffe, staffe, supporti, mensole, strutture di sostegno e quanto altro necessario per la perfetta posa in opera degli impianti incluse opere sussidiarie quali forature eseguibili con trapano a mano, l'esecuzione e tracce, ed il loro ripristino con finitura al grezzo delle murature o strutture interessate. Sono anche incluse le opere murarie interessanti la struttura dell'edificio o comunque suscettibili di essere rappresentate a disegno o a tracciatura diretta in sito, quali basamenti di macchinari, scavi e reinterri, formazione di nicchie e fori quotati, chiusura dei cavedi predisposti per il passaggio di tubazioni e canali, nonché ogni onere principale ed accessorio per il ripristino e la finitura delle murature e strutture interessate. Premesse Opere elettriche Le lavorazioni hanno per oggetto l'esecuzione di tutte le opere e la fornitura dei relativi materiali e dispositivi occorrenti per la realizzazione ed installazione in opera degli impianti elettrici, di terra e telefonici a servizio delle parti comuni e dei singoli alloggi, nonché degli impianti di ricezione TV e citofonici a servizio degli alloggi e dell'impianto fotovoltaico a servizio delle parti condominiali. L appalto comprende tutto quanto necessario, anche in via accessoria e complementare alla completa realizzazione a perfetta regola d arte degli impianti, secondo le specifiche di progetto, le istruzioni della D.L. e usando in ogni caso materiale di prima scelta nel rispetto di quanto indicato nel progetto esecutivo impiantistico, costituito dai seguenti elaborati: E-1 PLANIMETRIA IMPIANTI F.M., ILLUMINAZIONE E CANALIZZAZIONE AREA ESTERNA E-2 PLANIMETRIA IMPIANTI F.M., ILLUMINAZIONE E CANALIZZAZIONE AUTORIMESSA E-3 PLANIMETRIA IMPIANTI F.M., ILLUMINAZIONE E SPECIALI ABITAZIONE TIPO 1 E-4 PLANIMETRIA IMPIANTI F.M., ILLUMINAZIONE E SPECIALI ABITAZIONE TIPO 2 E-5 PLANIMETRIA IMPIANTI F.M., ILLUMINAZIONE E SPECIALI VANI SCALA E-6 INGOMBRI TUBAZIONI ELETTRICHE VANO SCALA TIPO E-7 PLANIMETRIA DISTRIBUZIONE PANNELLI FOTOVOLTAICI PROSPETTO SUD OVEST E-8 PLANIMETRIA IMPIANTI F.M., ILLUMINAZIONE E SPECIALI CENTRALE TERMICA pag. 19/45

20 ATER BELLUNO INT. 111 Belluno Levego - Progetto di costruzione di un edificio per 9 alloggi di edilizia residenziale pubblica CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SB-1F SCHEMA A BLOCCHI STRUTTURA IMPIANTO FOTOVOLTAICO SB-1 SCHEMA A BLOCCHI STRUTTURA IMPIANTO ELETTRICO SB-2 SCHEMA A BLOCCHI STRUTTURA IMPIANTO TV-SATELLITARE SB-3 SCHEMA A BLOCCHI STRUTTURA IMPIANTO VIDEOCITOFONICO SC-1 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO TIPO PUNTO DI CONSEGNA UNITA' ABITATIVE SC-2 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO TIPO GENERALE UNITA' ABITATIVE SC-3 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO VANO SCALA NORD SC-4 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO VANO SCALA SUD SC-5 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO CENTRALE TERMICA SC-6 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO VANO TECNICO NORD SC-7 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO VANO TECNICO SUD SC-8 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO PUNTO CONSEGNA ASCENSORE VS NORD SC-9 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO PUNTO CONSEGNA ASCENSORE VS NORD SC-10 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO ASCENSORE VANO SCALA NORD SC-11 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO VANO SCALA SUD SC-12 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO INVERTER - CONTRATTO AUTOCONSUMO SC-13 SCHEMA UNIFILARE QUADRO ELETTRICO SEZIONATORE RT - RELAZIONE SPECIALISTICA DESCRITTIVA INTERVENTO PC - PARTICOLARI COSTRUTTIVI E SCHEDE TECNICHE APPARECCHI Eventuali marche e modelli indicati nella descrizione delle singole voci di elenco prezzi allegate al presente capitolato intendono solamente fornire lo standard qualitativo e le caratteristiche tecnico prestazionali che il componente o l apparecchiatura dovranno possedere, e non sono in alcun modo vincolanti nella scelta dei prodotti di una marca piuttosto che di un altra. E ovviamente necessario, nel caso di variazione delle caratteristiche del prodotto, verificarne la compatibilità con il resto dell impianto e ottenere esplicita autorizzazione della DL. Qualora, durante la progettazione di cantiere o di officina, emergesse la mancanza nel progetto di alcuni dettagli essenziali o ci si rendesse conto che alcuni dettami progettuali non sono compatibili con l esecuzione a perfetta regola d arte, si dovrà tempestivamente informare la D.L. con la quale verranno concordate, se necessarie, le opportune varianti o messe a punto progettuali. In ogni caso L Appaltatore non avrà diritto ad alcun indennizzo per dette varianti o messe a punto progettuali, in quanto il medesimo si è impegnato a fornire l opera commissionata, completa ed eseguita a regola d arte nel rispetto della vigente normativa..per il solo fatto di sottoscrivere il Contratto d Appalto, l Appaltatore implicitamente dichiara: di aver esaminato tutta la relativa documentazione e di aver verificato le condizioni del suolo o comunque dei luoghi in cui dovrà eseguire la costruzione e della sua natura, delle condizioni di viabilità e d accesso; di aver attentamente vagliato tutte le circostanze generali e particolari di tempo, di luogo e contrattuali, relative all appalto stesso, ed ogni e qualsiasi evento contingente in grado di influire sui prezzi dell offerta e sull esecuzione dell opera; di aver esaminato e controllato il progetto delle opere, riscontrandolo pienamente rispondente, nei riguardi costruttivi, alle esigenze tecniche e di assumerne piena responsabilità circa l esattezza e la possibilità di pratica esecuzione. Qualora tra i diversi documenti contrattuali fossero possibili divergenze di interpretazioni o vi apparissero contrasti, i documenti speciali prevarranno su quelli generali. L Appaltatore non potrà quindi mai eccepire la mancata conoscenza di condizioni o la presenza di elementi non valutati e non considerati, a meno che tali elementi non appartengano alla categoria delle cause di forza maggiore contemplate nel Capo VII del Codice pag. 20/45

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