La memoria e il sottosuolo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La memoria e il sottosuolo"

Transcript

1 Paola de Conciliis La memoria e il sottosuolo Topografia minima/mediterranea delle tracce dell uomo nella profondità della terra 1. L esperienza della superficie delle cose sembra essere alla base della rappresentazione delle cose stesse. L uomo ha nozione, mediata attraverso i sensi, della crosta terrestre che abita e dei fenomeni che vi hanno luogo, e questa nozione, si direbbe, genera le immagini e le parole che la specie umana, nella sua peculiarità all interno del regno animale, ha creato per esprimere la sua relazione con il mondo, la sua presenza/differenza sul pianeta e rispetto agli altri esseri. Serpente a tre teste, Tomba della quadriga del demone dai Ma è veramente solo questione di reazione a stimoli e capelli rossi, Sarteano, (SI), sec. IV a. C. rielaborazione del contenuto della griglia fenomenica ciò che, fin dalla preistoria, spinge l uomo a ricrearsi un immagine delle cose e dell ambiente che lo circonda? Ciò non avviene in tutte le culture primitive, molte delle quali sono quasi aniconiche (ad esempio quella pellerossa), o producono oggetti ornamentali/mimetici in funzione puramente identificativa e rituale. È avvenuto però in un area molto vasta attorno al Mediterraneo, in particolari contesti oro-geologici. Infatti la caratteristica originaria di tali immagini, che siano mandrie di bisonti (Francia) o vulcani in eruzione (Cappadocia), è quella di trovarsi su pareti di roccia, in grotte naturali o Nefertari offre doni alla dea Hator, 1250 a. C. ca. Rilievo dipinto. Tomba ipogea della regina Nefertiti. scavate dall uomo stesso, il quale, come altre specie, vive e osserva la superficie, ma si rifugia e abita nel sottosuolo. E qui, all interno, dove si offre uno schermo alla proiezione psichica, l uomo elabora la sua appropriazione magica del fuori, ne esorcizza la forza devastante e incontrollabile, immortala la sua fonte di sostentamento inaugurando il carattere sacro di talune specie animali, oppure sperimenta un abbozzo di imago sui Charun e Vanth, dalla necropoli di Cerveteri, sec. III a. C. Tauroctonia affrescata nel mitreo di Santa Maria Capua Vetere, sec. II d.c lasciando l impronta delle sue mani. Lascia memoria di sé. La seconda esperienza primitiva e fondante per l essere umano è quella della morte dei suoi simili, e anche in questo caso è nell interno che si svolge il dramma paradossale della presenza/assenza del morto, cadavere e spirito, poiché una parte separata della cavità abitata diviene sepoltura. Dalla gestione del pathos di questa convivenza e dalla risposta religiosa al problema di separare l aldiqua dall aldilà nasce la prassi del sottosuolo come necropoli, a cui si affiancherà quella di rifugio per la comunità religiosa in pericolo, 1 Data di pubblicazione:

2 Cristo-Sole, Necropoli vaticana, Mausoleo dei Giuli, sec. III. Iconostasi della chiesa di San Michele a Pedoulas (Cipro), sec. XV secondo un ritorno alle origini preistoriche. Parallelamente, alle pareti interne di questi spazi e solo in un secondo momento a quelle degli spazi costruiti in superficie, sub divo, si accorda la proprietà di schermi su cui evocare la presenza dei defunti e il loro habitat ultraterreno, come per egizi ed etruschi, e la divinità stessa, sia in quanto presidio del mondo di là, sia in quanto la comunità ha divinizzato i suoi defunti più illustri, faraoni, eroi e poi santi cristiani. 2. Lo sviluppo storico della peculiarità umana nei confronti delle altre specie passa attraverso la creazione di spazi simbolici, e questo avviene prima mediante l immagine che mediante la parola. Se è ormai pacifico che il linguaggio sia la forma, la matrice della psiche, e che l individuo si il richiamo atavico al lato oscuro e strapotente della natura produce una fascinazione di tipo sacrale e le profondità geologiche, come anche i siti montuosi di difficile accessibilità, sono vissuti come allusione al confine tra visibile e invisibile. Il terzo tratto distintivo nella filogenesi umana è in effetti la ricerca del proprio limite superiore, l oltreumano, per definizione invisibile, ma non in-immaginabile. Moschea del Venerdì, sec. XI, Isfahan (Iran) costruisce come coscienza strutturando verbalmente il fascio di differenze che esso è di fronte agli altri, il luogo in cui gli individui si trovano insieme, riconoscendosi liberamente o forzatamente, è creato inizialmente come tale dalle immagini di cui tutti sono testimoni, siano esse la rappresentazione del mondo di fuori, o l evocazione dell Altrove. Il mondo fenomenico, così come lo scambio sociale linguisticamente strutturato, non esauriscono infatti le proiezioni psichiche, siano esse legate a desideri o a timori: sono le rappresentazioni paradisiache o infernali, come garanti della redenzione o della dannazione post mortem, a fare del luogo uno spazio umano. Se nel corso dei secoli la colonizzazione massiccia e capillare della superficie e la costruzione di edifici 1 è ovviamente il segno dell affrancamento dell uomo dalla condizione tipicamente animale dell abitante delle grotte, è anche vero che tale uso del sottosuolo a scopo protettivo e rituale non viene mai meno e si associa anzi all accentuazione del carattere di limen di una tipologia di luoghi in cui La grotta dell Arcangelo Michele a Monte Sant Angelo 1 Sulle pareti esterne di templi e chiese compaiono, come dediche e formule di preghiera, lunghe annotazioni scritte, mentre alle immagini devozionali si aggiungono i tituli, a certificarne l identità, sintomo di uno stadio in cui la forza autonoma dell immagine va scemando, rispetto alla pregnanza comunicativa della scrittura pittografica. Al polo opposto, nell Islam maturo, la calligrafia coranica assolve come decorazione della moschea il ruolo connotativo e trascendente che le immagini ricoprono nello spazio ecclesiale (cfr. P. Florenskij, Le porte regali, Milano Adelphi 2012, pp ). Per un utile riflessione sulla distanza che separa la concezione assolutamente impersonale e sonora del Logos divino nell Islam e le possibilità dell icona cristiana di racchiudere in forme figurative contenuti spirituali e simbolici completamente astratti, rimandiamo al testo di M. Cacciari, Tre icone, Milano Adelphi, Data di pubblicazione:

3 3. Questi elementi di separazione dalla sfera animale che abbiamo raggruppato attorno al linguaggio, alla scelta di luoghi e alla collocazione di immagini in essi, da cui scaturisce la loro valenza simbolica, sono a nostro avviso propri di ogni gruppo umano allo stadio preistorico, anche se non dovunque compare la dialettica superficiesottosuolo, così come non tutte le culture conoscono il passaggio dagli oggetti rituali alle immagini cultuali, o dalla designazione del luogo sacro comunitario con materiali effimeri o formalmente poco caratterizzati (un palo, dei massi, un tumulo) alla decorazione pittorica del luogo stesso, spazialmente delimitato e strutturato. Quello che intendiamo mostrare è che nel bacino del Mediterraneo, dall Africa settentrionale al Medio Oriente, dall Europa continentale romanizzata all Afghanistan influenzato dalle spedizioni di Alessandro Magno, ad una serie di testimonianze preistoriche caratterizzate da precoci passi in senso iconico e spaziale fa seguito una serie impressionante di civiltà storiche, di cui il Cristianesimo è solo l ultima in ordine cronologico, che presentano una spiccata tendenza sia alla produzione di immagini di grande potere evocativo, sia alla conservazione di una dialettica interna tra la costruzione verso l alto e lo scavo verso il profondo. Questa sembra raddoppiare simbolicamente una sorta di dicotomia o ambiguità tra l appropriazione del mondo fenomenico, in Catacombe di San Gennaro: esterno della tomba di Cerula, Napoli sec. V-VI Nonantola, abbazia di San Silvestro, cripta, sec. X-XI Catacombe di San Gennaro: la piccola Nonnosa (al centro) tra la madre Ilaritas (a sinistra) ed il padre Theotecnus (a destra), affresco, Napoli, sec. II d.c. senso tecnico e materialistico, e la ricerca della cosa in sé, del trascendente, in senso mistico. 2 Non è forse superfluo aggiungere, allargando lo sguardo verso l Asia e le sue manifestazioni religiose, che la distinzione tra il visibile e l invisibile che qui andiamo richiamando, appoggiando tacitamente il discorso su pilastri del pensiero occidentale quali Platone e Kant, fino a sfiorare il tema heideggeriano dell apertura dell Essere nell immagine/opera, non potrebbe aiutarci se interrogassimo con questi strumenti la produzione di immagini di culture quali l Induismo, nelle sue varie fasi, il Buddhismo nella sua forma bramanizzata di religione popolare non in quella originaria di filosofia nichilista o il Tao. Se alcuni psicologi arrivano ad ipotizzare una differenza nello sviluppo storico tra la mente occidentale e quella orientale 3, è sicuramente constatabile che l interpretazione del culto e del misticismo in questi politeismi non presenta forti tangenze con il tema qui trattato. Dotate di mitologie complesse e stratificate, in cui non si ravvisa una logica esclusiva né una dialettica tra bene e male, ma piuttosto una moltiplicazione caleidoscopica delle manifestazioni del divino e la riproduzione ciclica delle forze naturali, queste culture non conoscono il senso dell apparizione in un luogo inaccessibile o l investimento simbolico sulla presenza dell immagine e del suo referente ultraterreno, mostrandosi al contrario più inclini all interiorizzazione dell esperienza mistica, intesa come ricerca liberatoria dell Essere impersonale e universale sotto le diverse forme illusorie degli esseri, materiali e immateriali. D altra 2 Dell enorme potere di attrazione e dell influenza che le civiltà delle immagini esercitarono su quelle ruotanti invece attorno ad un divieto di rappresentare la vita, sia dell aldiqua che dell aldilà, sono testimonianza le licenze pittoriche dei miniatori persiani medievali, e le pitture murali rinvenute in sinagoghe del II e III secolo d. C. in area mediorientale (Dura Europos), assolutamente omogenee ai corrispettivi coevi pagani e paleocristiani. 3 Cfr. in proposito C. Bollas, La mente orientale. Psicoanalisi e Cina, Raffaello Cortina Editore, Milano Data di pubblicazione:

4 parte le dottrine orientali sono più indifferenti allo status metafisico delle immagini, pur proliferanti in pittura e scultura nei loro templi, vissute dai fedeli quali meri supporti alla preghiera (nel buddhismo tibetano le complesse iconografie stilizzate di stoffe e pitture costituiscono itinerari mentali per la meditazione) e fatte oggetto di rituali sacrificali e offerte molto esteriori, a fronte del rigoroso simbolismo monoteista del sacrificio. 4. La morte e l ultraterreno sono strettamente legate all ambiente sotterraneo, sia dal punto di vista della ritualità funebre che da quello della localizzazione mitica, nell intero bacino del Mediterraneo. Per comprendere il carattere peculiarmente ctonio di alcune localizzazioni devozionali nel cristianesimo, come il culto micaelico e poi quello mariano, è indispensabile fare riferimento al simbolismo giovanneo della lux in tenebris, ma anche alla narrazione apocalittica delle gesta dell arcangelo Michele, che agiscono nei primi secoli anche in concorrenza ai sopravvissuti culti solari e ai riti iniziatico-misterici, che prediligevano le ambientazioni sotterranee o rupestri. La vocazione del cristianesimo ad essere una religione del memoriale, basata su un sacrificio storicizzato e ritualizzato, e sulla trasmissione delle leggende sorte attorno alla vita dei santi, tratto paragonabile solo alla tendenza analoga sviluppata dall Islam intorno ai luoghi della vita del Profeta, ha incrociato nei primi secoli della sua diffusione un territorio che, per le sue caratteristiche, offriva molti luoghi adatti a proseguire e sviluppare la tecnica edilizia e le abitudini abitative dei romani, volte a sfruttare differenzialmente materiali e conformazione orografica dei territori conquistati. Questo contesto storico-ambientale realizza in superficie, sub divo, il percorso ben noto dell architettura sacra europea, che muove dall assimilazione e dall utilizzo significativo delle tipologie di edifici imperiali quali basiliche, mausolei e templi, fino alla rielaborazione dell assetto urbanistico della polis greco-romana nello schema dei chiostri monastici medievali e alla successiva creazione di un modello di luogo del divino, la cattedrale gotica, in cui la teologia della luce, di origine ellenistica, incontra l ambizione della società occidentale a conquistare il cielo. Per quanto a prima vista Andrej Rublev, Icona della Trinità, o icona di San Sergio, 1420 ca., Mosca, Galleria Tre tjakov sembri una tensione verso l immateriale, cioè verso l invisibile, questo è un Cattedrale di Lincoln, veduta della navata, Inghilterra, fine sec. XIIinizio sec. XIV Sainte-Chapelle, interno, , Parigi, Francia primo passo in direzione della secolarizzazione/esteriorizzazione dello spazio ecclesiale, che si accompagna alla sua definizione volumetrica illusionistica: la veicolazione di un messaggio attraverso il linguaggio formale, la cui funzionalità iperrazionale viene esibita nella trama di sostegni e nervature, è il vero anticipo della riconquistata razionalità prospettico-proporzionale degli 4 Data di pubblicazione:

5 architetti rinascimentali. L unica vera differenza consiste nel pathos fideistico che ancora influiva sulle maestranze medievali, sostenuto dalla sfida tutta fisica e realissima delle strutture ardite e rischiose, ancora non supportate da adeguate conoscenze matematiche e ritrovati tecnologici moderni. Diversamente, la spiritualità che si esprime nella decorazione e nella ricerca di luoghi limite, come gli ambienti rupestri, sembra mantenere un contatto con la dimensione segreta delle religioni alle loro origini, così come predispone ad un interpretazione mistica del luogo stesso. Esso è il luogo dell apparizione, celato ai più, oggetto di pellegrinaggio e nelle sue prossimità è benefica la sepoltura. Qui agisce il lato oscuro del cristianesimo, le sue radici di clandestinità e ascetismo si intrecciano alla vita delle comunità successive, e la morfologia disumana dei luoghi, la sua potente alterità rispetto al quotidiano, catalizzano sia le aspettative verso il sacro, sia la ricerca di un superamento mistico-ascetico della vita comunitaria ordinaria. La permanenza nei secoli e la distribuzione delle Chiesa rupestre nella valle di Goreme, Cappadocia, sec. XI-XII dal divino e perciò idoneo alle funzioni ecclesiali 4. La dedica di un luogo ad un santo o alla vergine, al di là dell uso di officiare chiese rupestri, cappelle all interno di necropoli, o vere e proprie basiliche sotterranee, è sempre legato alla mistica dell atto stesso dell escavazione, della discesa agli inferi, è originariamente un gesto di risarcimento del sacrilegio compiuto, una captatio benevolentiae. La predilezione degli eremiti per tali luoghi e la diffusione nell Oriente bizantino di monasteri ricchissimi di cicli figurativi dipinti sulle pareti scavate nella roccia, fanno da contraltare al dispiegamento in Occidente di un attitudine via via più laica nei confronti dell immagine sacra e della sua collocazione all interno dello spazio ecclesiale. tipologie di luoghi sotterranei o rupestri fornisce un indicazione sul senso dell esperienza del divino, sulla ricerca di un collegamento tra la natura familiare della pietra scavata e utilizzata per abitazioni urbane o rurali e lo spazio vuoto da essa lasciato, il ventre della terra, abitato Cripta dell abate Epifanio, San Vincenzo al Volturno, (IS), prima metà sec. IX 5. La decorazione lapidea dei sostegni architettonici, nella grande impresa collettiva dei santuari romanici e gotici, esprime, con la preziosità del materiale e la sua resistenza al tempo, l ambizione delle gerarchie ecclesiastiche e urbane. La decorazione pittorica povera dei luoghi sotterranei, soprattutto negli ambienti rurali e monastici, esprime invece una necessità e un desiderio di vedere il divino in un luogo, come incontro più che come monito. Dal punto di vista teologico, la funzione della roccia è analoga a quella Chiesa di S.Maria foris portas, Castelseprio, (VA), sec. IX (?) 4 Per un analisi della pittura sacra medievale negli insediamenti rupestri in Italia meridionale, fonte di utili rilievi sul carattere espressivo occidentale che si affianca alle tradizioni figurative greche, rimandiamo alla tesi di dottorato di M. L. Ricci, Per un catalogo informatico degli affreschi medievali nelle chiese rupestri della Basilicata, Napoli , in corso di pubblicazione, per la cui consultazione ringraziamo l Autrice. 5 Data di pubblicazione:

6 dell iconostasi delineata da Florenskji 5, di schermo su cui evocare lo sguardo divino dei santi, la presenza dei quali nelle icone, testimoni con la propria ascensione e visione personale del mistero, rammemora agli astanti, meno dotati misticamente, che dietro le tavole vive, al di là delle porte regali, si trova l Altro. Iconostasi rovesciata verso l interno, accogliente ed epifanica, la grotta dipinta a colori smaglianti e spesso secondo le medesime regole formali della pittura su tavola, è il nonluogo, il santuario virtuale dove l invisibile si rende accessibile, sotto l occhio benevolo delle figure celesti. Piccole comunità, ma anche metropoli come la Napoli ducale delle catacombe di San Gennaro, spesso fortemente legate a culti locali, passano più agevolmente dalle figure degli oranti, dall icona del santo sulla parete scavata, alla narrazione a nastro sulle pareti delle chiese o a spicchi sulle volte, accogliendo una tipologia tardo romana (cfr. ad esempio i mosaici romani e ravennati del IV e V secolo), piuttosto che ad un altra, cioè l aula, anche sotterranea, dai sostegni riccamente intagliati, luogo delle cerimonie imperiali e diffusa in area bizantina e poi nell impero carolingio e ottoniano, il cui centro o abside ospita il reliquiario oggetto, non immagine, la cui presenza giustifica e sacralizza l intera materia dell edificio soprastante. Se da questa tipologia di cripta deriva quasi direttamente lo sviluppo dell abside gotica nord europea, superfetazione del reliquiario prezioso, più frastagliato è il percorso dell icona murale, a cui nei secoli si sostituisce il simulacro scultoreo (Vergine, San Michele, ecc.), mentre la morfologia della roccia Particolare lesene e capitelli, Cattedrale di Saint Lazare Autun, 1130 ca. Profeti e regine. Portale dei Re, ca., Chartres, cattedrale di Notre-Dame Giotto di Bondone e aiuti, affreschi nella Basilica inferiore di San Francesco, Assisi viene a poco a poco monumentalizzata e resa abitabile (cfr. l atrio e la torre gotici aggiunti in epoca angioina all ingresso della grotta verso il borgo di Monte Sant Angelo sul Gargano), a mano a mano che il culto si attira la protezione reale. Non a caso le località più periferiche rispetto al centro del potere politico ed ecclesiastico, ideologicamente più lontane dalla fede trionfante, sono di solito più conservativi, ma più vivaci ed espressive anche laddove si abbandona il sottosuolo (oltre ai citati monasteri della Cappadocia, come quelli celebri di Goreme, esempi altomedievali in Italia meridionale e settentrionale: cripta di Epifanio a San Vincenzo al Volturno; S. Maria foris portas a Castelseprio in Lombardia). 5 Cfr. P. Florenskji, op. cit., pp Data di pubblicazione:

7 Piero della Francesca, affreschi con la Leggenda della vera Croce, Cappella Bacci, Basilica di San Francesco, Arezzo, In conclusione, vorremmo suggerire che dalla dimensione del sottosuolo, e dalle immagini che hanno trovato luogo in esso, deriva il carattere mistico, ma anche sognante e narrativo, che la decorazione pittorica degli spazi sacri, anche sub divo, può a nostro giudizio vantare rispetto alla scultura monumentale, con il suo incombere talvolta opprimente, talvolta estenuatamente elegante. Esempi possono esserne, ben oltre le soglie della religiosità medioevale, le Storie di San Francesco e quelle neotestamentarie dipinte dalla bottega di Giotto ad Assisi e la Leggenda della Croce di Piero della Francesca ad Arezzo, se messi a confronto con le serie dei capitelli borgognoni e con le statue-colonna dei portali gotici dell ホle de France. Ciò è probabilmente dovuto alla tendenza della comunità raccolta a rivivere nell immagine dipinta la presenza e il tempo di una figura fondante, o un mito biblico, condiviso e coinvolgente, laddove la decifrazione dei simboli e l identificazione dei personaggi scolpiti seguiva meno agevolmente l impatto dato dal carattere orrido delle figure mostruose, così come l imposizione della reverenza dovuta a quelle regali. L aula dipinta, il sacello abitato dai volti dei santi, realizzano sia l intento di biblia pauperum, sia, più efficacemente, il carattere visionario della Gerusalemme celeste. 7 Data di pubblicazione:

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE ANNI

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE ANNI APPENDICE: INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA RELIGIONE CATTOLICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRE ANNI QUATTRO ANNI CINQUE

Dettagli

Classe 2^A C.A.T. Progetto cl@sse2.0. Lavoro realizzato dagli allievi Dello Stritto, D Ambrosio e Ferraro

Classe 2^A C.A.T. Progetto cl@sse2.0. Lavoro realizzato dagli allievi Dello Stritto, D Ambrosio e Ferraro Lavoro realizzato dagli allievi Dello Stritto, D Ambrosio e Ferraro 1 La domus ecclesiae Struttura o caratteristiche Lessico Origini Impiego L arte Il termine catacomba, esteso a tutti i cimiteri cristiani,

Dettagli

Corso di Storia delle Arti visive. 4. Gli Etruschi

Corso di Storia delle Arti visive. 4. Gli Etruschi Corso di Storia delle Arti visive 4. Gli Etruschi 1 Le civiltà classiche: gli Etruschi Il popolo etrusco si era insediato nel territorio corrispondente alle attuali Toscana, Umbria e Lazio intorno al IX

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA

SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA 1) L alunno riconosce che Dio si è rivelato attraverso Gesù, stabilendo con l

Dettagli

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico.

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico. Classe prima L alunno riflette su Dio Creatore e Padre e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell ambiente in cui vive. Riconosce nella bellezza del mondo e della vita

Dettagli

I SIMBOLI MEDIOEVALI

I SIMBOLI MEDIOEVALI I SIMBOLI MEDIOEVALI VERSO UN ARTE SIMBOLICA L arte medioevale ha la funzione di esprimere concetti e simboli religiosi mediante immagini, per far conoscere ai fedeli la storia sacra. Dall arte imperiale

Dettagli

L arte paleocristiana

L arte paleocristiana Storia dell Arte docente : Prof.ssa Addolorata RICCO L arte paleocristiana Il nuovo nella continuità della civiltà romana Panorama cronologico dei primi 6 secoli di cristianesimo Date importanti per il

Dettagli

Vol I, pp. 176-217. ARTE PALEOCRISTIANA BIZANTINA e BARBARICA

Vol I, pp. 176-217. ARTE PALEOCRISTIANA BIZANTINA e BARBARICA Vol I, pp. 176-217 ARTE PALEOCRISTIANA BIZANTINA e BARBARICA II sec. 476 d.c. Decadenza dell impero romano Dal II sec. al 476 è il periodo della decadenza dell impero romano L esercito era incapace di

Dettagli

IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO

IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO L alunno si confronta con l esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo. Riconosce che la Bibbia è il

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC

PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO: IRC INDIRIZZO: TUTTI GLI INDIRIZZI MODULI o UNITA DIDATTICHE: 1. LA RELIGIONE A SCUOLA (Introduzione all IRC) Riconoscere l universalità della esperienza religiosa come componente importante nella storia e

Dettagli

UN ESEMPIO DI TURISMO RELIGIOSO: LA VIA FRANCIGENA

UN ESEMPIO DI TURISMO RELIGIOSO: LA VIA FRANCIGENA UN ESEMPIO DI TURISMO RELIGIOSO: LA VIA FRANCIGENA Nei tempi antichi i pellegrini partivano per i pellegrinaggi con una lettera del parroco o del vescovo che attestava la loro intenzione di compiere un

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/16 INSEGNANTI: Chirico Cecilia Calì Angela Bevilacqua Marianna CLASSE PRIMA Competenze Disciplinari Competenze

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

ARCHITETTURA E LUCE La luce è l origine di tutto: dal momento in cui colpisce la superficie delle cose ne delinea i profili e producendo le ombre

ARCHITETTURA E LUCE La luce è l origine di tutto: dal momento in cui colpisce la superficie delle cose ne delinea i profili e producendo le ombre ARCHITETTURA E LUCE La luce è l origine di tutto: dal momento in cui colpisce la superficie delle cose ne delinea i profili e producendo le ombre dietro gli oggetti, ne coglie la profondità. La luce, nella

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO MAFFI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA Ins. Marina Striolo Marianna Chieppa Cinzia Di Folco ANNO SCOLASTICO 2015/2016 L IRC, come le altre discipline scolastiche della

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 SCUOLA PRIMARIA: T. FALASCA PANTANO

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 SCUOLA PRIMARIA: T. FALASCA PANTANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 SCUOLA PRIMARIA: T. FALASCA PANTANO INSEGNANTI : GIAPPECHINI STEFANIA, DI MURRO MARTA CLASSE PRIMA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

C IT T À di T U R S I. Provincia di Matera AVVISO PUBBLICO

C IT T À di T U R S I. Provincia di Matera AVVISO PUBBLICO C IT T À di T U R S I Provincia di Matera Tursi, 07 Settembre 2015 AVVISO PUBBLICO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA PARTECIPAZIONE PER LA SELEZIONE DI OPERE D ARTE FINALIZZATE ALLA DIVULGAZIONE DEL PATRIMONIO

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

INDICE GLI ELEMENTI PRINCIPALI DELL'AULA

INDICE GLI ELEMENTI PRINCIPALI DELL'AULA INDICE PRESENTAZIONE di Don STEFANO RUSSO 5 LO SPAZIO SACRO (AMBROGIO MALACARNE) 9 Elementi naturali che richiamano l'idea del sacro 11 La caverna, santuario naturale 11 I megaliti e il loro riferimento

Dettagli

2I DISEGNO E STORIA DELL ARTE Prof. Mauro A. Di Salvo ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMA SVOLTO DISEGNO STORIA DELL'ARTE

2I DISEGNO E STORIA DELL ARTE Prof. Mauro A. Di Salvo ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMA SVOLTO DISEGNO STORIA DELL'ARTE 2I DISEGNO E STORIA DELL ARTE Prof. Mauro A. Di Salvo ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMA SVOLTO DISEGNO Libro di testo in adozione: S.Sammarone, Disegno- con CD ROM, Zanichelli PROIEZIONI ORTOGONALI DI

Dettagli

Sguardi sull invisibile

Sguardi sull invisibile CATERINA PICCINI DA PONTE Sguardi sull invisibile Icone e incisioni presentazione del Patriarca Emerito card. Marco Cè meditazioni sulle icone di Giorgio Maschio fotografie di Francesco Barasciutti Marcianum

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. CLASSE PRIMA I Macrounità

RELIGIONE CATTOLICA. CLASSE PRIMA I Macrounità Unione Europea Fondo Social Europeo Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Distretto Scolastico N 15 Istituto Comprensivo III V.Negroni Via

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Museo archeologico. Sezione preistoria/protostoria

Museo archeologico. Sezione preistoria/protostoria Museo archeologico Sezione preistoria/protostoria VIAGGIO NELLA PREISTORIA E PROTOSTORIA DAL PALEOLITICO ALL ETÁ DEL FERRO Contenuti: Visita alle sale preistoriche del Paleolitico, Mesolitico e Neolitico,

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

La chiesa, edificio di ieri e di oggi

La chiesa, edificio di ieri e di oggi La chiesa, edificio di ieri e di oggi Verso il III secolo l Ecclesiae domestica si trasforma in Domus Ecclesiae. L edificio ha la forma di un abitazione romana con il piano superiore destinato agli alloggi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

Istituto Comprensivo

Istituto Comprensivo CLASSE I - SCUOLA PRIMARIA Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore, Padre e che fin dalle origini ha stabilito un'alleanza con l'uomo. Affinare capacità di osservazione dell ambiente circostante

Dettagli

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO 1 1. I tre mondi dell alto medioevo I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO INTRODUZIONE. MEDIOEVO SIGNIFICA ETÀ DI MEZZO, CIOÈ IN MEZZO TRA L ETÀ ANTICA E L ETÀ MODERNA ( MEDIO = MEZZO; EVO = ETÀ). IL MEDIOEVO

Dettagli

Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014

Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014 Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014 FEBBRAIO Sabato 15, ore 16 - Ponte coperto (lato città) MARZO Sabato 8, ore 16 - piazza S. Michele (basilica) PAVIA, CAPITALE DI REGNO

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco Cod. Mec.RMIC82200R - C.F. 97198300580 - Municipio V Via Casal

Dettagli

IL GOTICO. L Inghilterra. Cattedrale di Ely, le volte

IL GOTICO. L Inghilterra. Cattedrale di Ely, le volte IL GOTICO L Inghilterra Cattedrale di Ely, le volte GOTICO INGLESE L Inghilterra aveva stretti contatti con la Normandia poichè era stata conquistata dai Normanni nel 1081 Attraverso questa via arrivò

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO

ISTITUTO COMPRENSIVO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO VIA ASIGLIANO VERCELLESE Scuola primaria Antonelli VIA VEZZOLANO, 20 - TORINO Anno scolastico 2009/2010 RELIGIONE CATTOLICA classe 1^ Scoprire la grandezza dell

Dettagli

Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado

Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI di Castelfranco Emilia Mo Via Guglielmo Marconi, 1 Tel 059 926254 - fax 059 926148 email: MOIC825001@istruzione.it Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado Anno

Dettagli

Istituto Comprensivo n. 15 Bologna Scuola primaria statale Casaralta e Succursale Casaralta. Programmazione annuale IRC a.s.

Istituto Comprensivo n. 15 Bologna Scuola primaria statale Casaralta e Succursale Casaralta. Programmazione annuale IRC a.s. Classi 1^B-1^C- 2^A-2^B- 3^A-3^B- 4^A-4^B-4^C-5^A-5^B Insegnante Londino Irene Natura e finalità dell insegnamento della religione cattolica L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro

Dettagli

DOTT.SSA MARGHERITA CASSIA CURRICULUM

DOTT.SSA MARGHERITA CASSIA CURRICULUM DOTT.SSA MARGHERITA CASSIA CURRICULUM Ricercatrice Confermata per il Settore Scientifico-Disciplinare L-Ant/03 Storia Romana presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche (DISUM) dell Università degli

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA.

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA. Campi di esperienza IL SE E L ALTRO ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA Traguardi per lo sviluppo delle Obiettivi

Dettagli

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 CURRICOLO DI BASE PER IL PRIMO BIENNIO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABILITA Scoprire che gli altri sono importanti per la vita. Saper

Dettagli

PROGETTO DI RICERCA FINANZIAMENTO «GIOVANI RICERCATORI»

PROGETTO DI RICERCA FINANZIAMENTO «GIOVANI RICERCATORI» PROGETTO DI RICERCA FINANZIAMENTO «GIOVANI RICERCATORI» 1 Caterina Samà via Gregorio Aracri, 24, Squillace 88069 (CZ), 0961 912117 / 338 1791895 e-mail : caterinasama@libero.it Al Magnifico Rettore dell

Dettagli

la chiesa come edificio: ieri e oggi

la chiesa come edificio: ieri e oggi m o d u lo 3 la chiesa come edificio: ieri e oggi twitter È necessario costruire nuove chiese quando c'è chi muore di fame? I preti dovrebbero mettersi per strada invece che stare tra quattro mura. Non

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO STORIA e GEOGRAFIA Biennio Scienze Umane a.s. 2013-2014

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO STORIA e GEOGRAFIA Biennio Scienze Umane a.s. 2013-2014 1 PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO e Biennio Scienze Umane a.s. 2013-2014 OBIETTIVI GENERALI Le discipline di Storia e Geografia sono finalizzate a Approfondire il legame tra la Geografia e la Storia, portando

Dettagli

I A ISTITUTO TECNICO L. EINAUDI MURAVERA MATERIA:RELIGIONE. PROFESSORE: FAEDDA SIMONE Anno 2014-2015

I A ISTITUTO TECNICO L. EINAUDI MURAVERA MATERIA:RELIGIONE. PROFESSORE: FAEDDA SIMONE Anno 2014-2015 I A ISTITUTO TECNICO L. EINAUDI MURAVERA MATERIA:RELIGIONE. PROFESSORE: FAEDDA SIMONE 1. Unità di apprendimento: IL MISTERO DELL ESISTENZA - Chi sono io? Le domande di senso nell esistenza di qualsiasi

Dettagli

CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA

CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA COGLIERE I VALORI ETICI E RELIGIOSI PRESENTI NELL ESPERIENZA DI VITA E RELIGIOSA DELL UOMO - Prendere coscienza

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO ORZINUOVI ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE di RELIGIONE CATTOLICA 1 QUADRIMESTRE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITÀ 1. L alunno riflette su Dio creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

ALLEGATO 3. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi.

ALLEGATO 3. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi. 1 2 3 La Cattedrale di Padova La Cattedrale rappresenta il cuore e l espressione più viva

Dettagli

CURRICULO VERTICALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA TRE ANNI

CURRICULO VERTICALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA TRE ANNI CURRICULO VERTICALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA TRE ANNI Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento Contenuti A. IL SE E L ALTRO: Scopre nel Vangelo la

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I. C.

MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I. C. MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I. C. Via D Avarna RMIC8FY006 - Distretto 24 - Via D Avarna 9/11 00151 Roma - C.F. 97714020589 Tel. /

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

Quando l uomo scoprì di esistere

Quando l uomo scoprì di esistere laboratorio Prerequisiti 1 conoscere i contenuti relativi alla preistoria collocare i contenuti appresi nello spazio e nel tempo comprendere e conoscere il concetto-chiave di cultura Obiettivi riflettere

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

TITOLO :Pittura Romanica

TITOLO :Pittura Romanica TITOLO :Pittura Romanica una pasta scura composta da argento, piombo, rame, zolfo e borace. Giuseppe d Arimatea personaggio del vangelo di giovanni il quale fece costruire il sepolcro dove verrà deposto

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE. Classi Prime

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE. Classi Prime PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE Classi Prime Progettazione annuale 1. Rilevazione dei livelli di partenza della classe ed individuazione delle competenze precedentemente acquisite. Profilo

Dettagli

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2010 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.Galilei www.istitutocomprensivosgt.it CURRICOLO D ISTITUTO a. s. 2012 / 2013 CLASSE : 5 anni SCUOLA INFANZIA Consapevolezza ed espressione culturale / imparare a imparare.

Dettagli

Progetto di religione cattolica in prospettiva interculturale. Istituto Comprensivo 2 Nord Sassuolo A. S. 2015/16

Progetto di religione cattolica in prospettiva interculturale. Istituto Comprensivo 2 Nord Sassuolo A. S. 2015/16 Progetto di religione cattolica in prospettiva interculturale Istituto Comprensivo 2 Nord Sassuolo A. S. 2015/16 Progetto di religione cattolica in prospettiva interculturale COMPETENZE Riconoscere i linguaggi

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2015-2016 Scuola Primaria I.C. G.B. Grassi - Fiumicino

PROGETTAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2015-2016 Scuola Primaria I.C. G.B. Grassi - Fiumicino PROGETTAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2015-2016 Scuola Primaria I.C. G.B. Grassi - Fiumicino Docenti : STRANIERI Adriana... OCCHIUTO Letizia... CONSOLI Francesca... ASSANTE Rosy... MENGONI

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2013/2014 STORIA DELL ARTE LICEO MUSICALE A CURA DEL RESPONSABILE DELL AMBITO MARCELLA PARISI L AMBITO DISCIPLINARE DI STORIA DELL ARTE/ LICEO MUSICALE STABILISCE CHE: 1. I docenti prevedono un congruo

Dettagli

Etiopia : Lalibela La Gerusalemme africana

Etiopia : Lalibela La Gerusalemme africana Nel lontano 1200, un re della dinastia etiope Zaguè, di nome Lalibela, decise di costruire nella sua città una copia dei monumenti esistenti a Gerusalemme. Ci mise tutto il suo impegno e la sua fede disponendoli

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1449

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1449 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1449 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore VACCARI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 12 MARZO 2009 Disposizioni per la valorizzazione del Santuario dei SS. Vittore

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 - UN MONDO AMICO - TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI OPERATIVI CONTENUTI

Dettagli

STORIA COMPETENZE CHIAVE:

STORIA COMPETENZE CHIAVE: STORIA COMPETENZE CHIAVE: consapevolezza ed espressione culturale, le competenze sociali e civiche, imparare ad imparare Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno: Riconosce e usa le tracce storiche

Dettagli

Catecumenato. (Nei mesi di metà Gennaio fino a Giugno 2009) La storia della salvezza: sguardo generale

Catecumenato. (Nei mesi di metà Gennaio fino a Giugno 2009) La storia della salvezza: sguardo generale Conoscere, amare, seguire, testimoniare Gesù Itinerario d incontro e di formazione; liturgico - esperienziale. «Non abbiate paura di accogliere Cristo! Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I. C. di San Cipirello SCUOLA PRIMARIA C. A. Dalla Chiesa DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA CLASSI PRIME

PROGETTAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I. C. di San Cipirello SCUOLA PRIMARIA C. A. Dalla Chiesa DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA CLASSI PRIME PROGETTAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I. C. di San Cipirello SCUOLA PRIMARIA C. A. Dalla Chiesa DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA CLASSI PRIME OBIETTIVI: Scoprire che per la religione cristiana

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

Turchia - Cappadocia I Camini delle Fate!

Turchia - Cappadocia I Camini delle Fate! Fiaba, allucinazione, arte o realtà? Questi sono i dubbi che l incantato turista prova di fronte al fantastico paesaggio della Cappadocia un arido altopiano a ben 300 Km. Da Ankara, la capitale turca,

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO INSEGNANTI: CATERINA PIRROTTA ANTONELLA BORDONARO CLASSE I OBIETTIVI GENERALI Portare il bambino alla scoperta di se stesso in rapporto con gli altri. Far scoprire

Dettagli

PROPOSTA SCUOLE PRIMARIE

PROPOSTA SCUOLE PRIMARIE PROPOSTA SCUOLE PRIMARIE La Macchina del Tempo Il progetto ideato e realizzato da L Asino d Oro Associazione Culturale per le scuole primarie, dal titolo La Macchina del Tempo, si propone come uno strumento

Dettagli

ISTITUTO S. GIULIANA FALCONIERI Anno Scolastico 2013-2014

ISTITUTO S. GIULIANA FALCONIERI Anno Scolastico 2013-2014 I LICEO EUROPEO FINALITA FORMATIVE: L alunno deve riconoscere che la domanda di assoluto è presente in ogni uomo e quindi come la religione sia fortemente ancorata alla dimensione esistenziale dell uomo

Dettagli

CORSO DI LAUREA FORMAZIONE OPERATORI TURISTICI STORIA DELL ARTE MEDIEVALE 6 CFU. Dott.ssa Paola Vitolo

CORSO DI LAUREA FORMAZIONE OPERATORI TURISTICI STORIA DELL ARTE MEDIEVALE 6 CFU. Dott.ssa Paola Vitolo CORSO DI LAUREA FORMAZIONE OPERATORI TURISTICI STORIA DELL ARTE MEDIEVALE 6 CFU Dott.ssa Paola Vitolo La Dott.ssa Paola Vitolo considera ancora validi per gli studenti fuori corso i programmi dei corsi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BRISIGHELLA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO BRISIGHELLA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO BRISIGHELLA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE L insegnamento della Religione Cattolica non si può ridurre ad una semplice

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO SCIASCIA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO SCIASCIA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO SCIASCIA A.S. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA PER LA SCUOLA PRIMARIA INTRODUZIONE L insegnamento della Religione Cattolica non si può ridurre ad una

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

La nascita della pittura occidentale

La nascita della pittura occidentale La nascita della pittura occidentale 1290-1295, tempera su tavola, Firenze, Basilica di Santa Maria Novella E' una tavola dipinta a tempera, dalle dimensioni di 578 cm di altezza e 406 cm di larghezza.

Dettagli

La prima grande religione strutturata in maniera definita e chiara. Aveva un ruolo fondamentale per la società: tutto era ricondotto all ambito

La prima grande religione strutturata in maniera definita e chiara. Aveva un ruolo fondamentale per la società: tutto era ricondotto all ambito La Religione egizia La prima grande religione strutturata in maniera definita e chiara. Aveva un ruolo fondamentale per la società: tutto era ricondotto all ambito magico religioso. Pantheon molto variegato

Dettagli

LA SCUOLA IN MUSEO - PER IL TRIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA

LA SCUOLA IN MUSEO - PER IL TRIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA LA SCUOLA IN MUSEO - PER IL TRIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA Per accompagnare e approfondire l insegnamento scolastico delle antiche civiltà, si propone una serie incontri che si potranno adottare o per

Dettagli

L ARCHITETTURA GOTICA

L ARCHITETTURA GOTICA L ARCHITETTURA GOTICA LE ORIGINI DEL GOTICO Per architettura gotica si intende quell architettura nata in Francia, poi sviluppatasi in Germania e diffusasi in tutto il continente europeo, a partire dal

Dettagli

IL SACRO TRA SIMBOLI E RITI

IL SACRO TRA SIMBOLI E RITI IL SACRO TRA SIMBOLI E RITI SENSO DEL SACRO FONDAMENTO ANTROPOLOGICO COMUNE A TUTTE LE RELIGIONI NATURA AMBIVALENTE QUALCOSA DEGNO DI VENERAZIONE MA ANCHE TREMENDO INTERPRETAZIONI DEL SACRO SOCIOLOGICA

Dettagli

La via degli Etruschi tra Lazio e Umbria

La via degli Etruschi tra Lazio e Umbria La via degli Etruschi tra Lazio e Umbria Taste and Slow Italy - Trasimeno Travel Sas, Via Novella 1/F, 06061 Castiglione del Lago, Perugia. Tel. 075-953969, Fax 075-9652654 www.tasteandslowitaly.com -

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani. RELIGIONE CATTOLICA Classi 1 che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l'uomo Identità personale relazione con l'altro: la famiglia, gli amici, la scuola, il mondo. Racconto biblico della

Dettagli

BIBLE WORLD La Bibbia come non l avete mai letta

BIBLE WORLD La Bibbia come non l avete mai letta BIBLE WORLD La Bibbia come non l avete mai letta Come in una storia, che permette letture sempre nuove e personali, la Bibbia si offre al lettore secondo lo stile del tempo in cui viene vissuta. Ogni lettura

Dettagli

MANESIOMO e RINASCIMENTO. Vol II, pp. 322-331

MANESIOMO e RINASCIMENTO. Vol II, pp. 322-331 MANESIOMO e RINASCIMENTO Vol II, pp. 322-331 331 XV-XVI XVI Rinascimento Scoperte geografiche e nuovo impulso a commercio ed economia ridanno fiducia nella scienza,, nella ragione e nell esperienza, quindi

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E DI GEOGRAFIA 1- IDEA, SVILUPPO E RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO CLASSE 1^ CURRICOLO - Uso corretto dei principali indicatori topologici Riconoscere la propria posizione

Dettagli

PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Piazza Duomo Chiusi. -Cattedrale di S. Secondiano Piazza Duomo Chiusi

PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Piazza Duomo Chiusi. -Cattedrale di S. Secondiano Piazza Duomo Chiusi PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Ingresso: 2,00, 1,50 per gruppi 1,00 scuole Partendo da Piazza Baldini, già, è possibile visitare il Museo della Cattedrale, inaugurato nel 1984,

Dettagli

Cognome : - Nome : - Istituto scolastico : - Ho visitato le catacombe il --

Cognome : - Nome : - Istituto scolastico : - Ho visitato le catacombe il -- IT Cognome : - Nome : - Istituto scolastico : - Ho visitato le catacombe il -- Realizzato da Catacombe di San Sebastiano tutti i diritti riservati www.catacombe.org - twitter @catacombsrome Seguimi alla

Dettagli

Cosmologia: Conoscenza del cosmo (narrazione di come è il mondo, come gli esseri umani stanno nel mondo, come ne usciranno per andare

Cosmologia: Conoscenza del cosmo (narrazione di come è il mondo, come gli esseri umani stanno nel mondo, come ne usciranno per andare Cosmogonia: Modo di nascere del cosmo Cosmologia: Conoscenza del cosmo (narrazione di come è il mondo, come gli esseri umani stanno nel mondo, come ne usciranno per andare dove ) 1 MITO Letteralmente racconto.

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE MORGAGNI di Roma. PIANO di LAVORO di STORIA e CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSI PRIME (Nuovo Ordinamento)

LICEO SCIENTIFICO STATALE MORGAGNI di Roma. PIANO di LAVORO di STORIA e CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSI PRIME (Nuovo Ordinamento) LICEO SCIENTIFICO STATALE MORGAGNI di Roma PIANO di LAVORO di STORIA e CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSI PRIME (Nuovo Ordinamento) Al termine dell'obbligo scolastico gli studenti dovranno essere in possesso

Dettagli

L EUROPA DEI BARBARI

L EUROPA DEI BARBARI L EUROPA DEI BARBARI L ITALIA LONGOBARDA -568: Longobardi penetrano in Italia guidati da Alboino -Si formano due parti del regno: la Longobardia Maior a nord; la Longobardia Minor a sud -643: Editto di

Dettagli

DI CHI? Il proprio nelle scienze

DI CHI? Il proprio nelle scienze Gianfranco Dalmasso DI CHI? Il proprio nelle scienze Il potere del discorso Scientificità Che significa scientificità di un discorso? Di un sapere? È questione che va affrontata in un quadro ampio e, necessariamente,

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli