MOVIMENTO 5 STELLE MASCALI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MOVIMENTO 5 STELLE MASCALI"

Transcript

1 ***l}\} Qr.u.,utD PROGRAM MA AM M IN ISTRATIVO MOVIMENTO 5 STELLE MASCALI ELEZIONI MANNINO LAURA SINDACO LA POLITICA AI CITTADINI PER UNA MASCALI A 5 STELLE

2 IL NOSTRO METODO DI IAVORO. ll Movimento 5 Stelle è una realtà ormai consolidata nel panorama politico italiano. Le tornate elettorali regionali, nazìonali ed europee hanno assegnato al Movimento un ruolo di primo piano, candidandolo ad attuare le profonde trasformazioni di cui ha bisogno la società italiana per risorgere da una crisi etica ed economica senza precedenti. La scelta di presentarsi uniformente sul territorio alle prossime elezioni amministrative nasce dalla consapevolezza di intraprendere i processi di cambiamento iniziando fin dalle piccole realtà locali, in un progetto complessivamente omogeneo. La nostra awentura nasce già ricca delle precedenti esperienze accumulate in questi anni dalle liste del Movimento che hanno avuto già modo di cimentarsi alle elezioniamministrative. Con le liste "sorelle" condividiamo una generale analisi della politica nazionale, il programma nazionale del Movimento, diversificando la nostra analisi in sede di proposte concrete da rivolgere alla collettività che intendiamo rappresentare. ll Movimento 5 Stelle non è un partito strutturato secondo i canoni tradizionali della politica, è un movimento che nasce dal basso e che trova la propria legittimazione dal confi-anto diretto e costante con i cittadini ll nostro lavoro comincia con I'ascolto delle tante diverse realtà, tutte degne di nota, che formano la nostra società. Ciascuna di queste realtà ha isuoi problemi e isuc,r desideri per il migliore funzionamento della comunità. Noi vogliamo raccogliere la voce di iutti, confrontarci con loro, siano essi singoli individui oppure riuniti in associazioni, gruppi, comitati. Nessun dogma calato dall'alto, ma una puntuale raccolta ed analisi di quello che ci suggerisce chi ci sostiene e chi ci critica. Abbiamo iniziato questo percorso da tempo. Abbiamo incontrato la gente per strada, organizzato banchetti informativi e di raccolta firme, fatto opera di divulgazione delle nostre idee. Nel frattempo, abbiamo continuato a riunirci per analizzare le varìe istanze che ci venivano presentate. Abbiamo costituito gruppo di studio e lavoro per approfondire ogni situazrone, vagliando pregi e difetti delle varie soluzioni e cercando di formulare le nostre proposte il piùl possibile aderenti alle necessità della popolazione.

3 ll Movimento 5 Stelle punta a una rivoluzione culturale della società italiana, all'affermazione di una Democrazia evoluta, dove ciascun cittadino abbia una piena consapevolezza dei propri diritti e doveri. Nella fase pre-elettorale abbiamo organizzato assemblee pubbliche per ascoltare icittadini, abbiamo sottoposto nei mesi passati un questionario per dare la possibilità a tutti di dare il proprio contributo. ll programma del Movimento 5 Stelle Mascali tiene scnto di tutti icontributi forniti e teriì ;onro di tutte le richieste che saranno sottoposte all,attenzione del gruppo. oggi non possiamo più guardare al domani, ma dobbiamo già pensare alla settimana prossrmar all'anno prossimo perché l'evoluzione è molto veloce e occorre muoversi, per cui abbiamo pensato ad un programma in "Movimento" scritto dai cittadini Der icittadini.

4 SOMMARIO 1. Rapporto tra cittadini ed amministrazione - Democrazia Diretta e Trasparenza. 2. Connettività per tutti: un diritto fondamentale. 3. Ambiente e Rifiuti: differenziata, incentivi e lavoro. 4. Acqua pu bblica. 5. Agricoltura sostenibile. 6. Energierinnovabili. 7. Riqualificazione urbanistica: sostenibilità e bioedilizia. 8. Mobilità a portata diogni cittadino. 9. Lavoro: azioniamministrative ed educazione alla legalità. 10. lmprese, Artigianato e Commercio 11. Turismo e cu ltura 12. Bilancio:gestione virtuosa delle risorse pubbliche, lotta agli sprechie ai privilegi. 13. Educazione civica e reti sociali. 14. Solidarietà sociale secondo nuove concezioni Scuola: edilizia sicura ed efficiente, attività educative Salute e Sport. Nomina degli assessori e sottoscrizione.

5 RAPPORTO TRA CITTADINI ED AMMINISTRAZIONE Democrazia Diretta e Trasparenza ANALISI La democrazia rappresentativa attraversa un processo degenerativo che ha man mano estromesso icittadini dal processo decisionale che riguarda la soluzione dei problemi della società. ll Movimento 5 Stelle ritiene necessario awiare processi deliberativi popolari per l'affermazione di una democrazia sempre pifr diretta e meno rappresentativa, per contribuire a prendere decisioni più equilibrate e meglio rispondenti ai principi di equita e giustizia sociale, per una pofitica il più possibile condivisa, che consenta la massima partecipazione sulle scelte di allocazione delle risorse della comunità. Una comunità, insieme, "governata" e "governante,,. Una partecipazione diretta, non filtrata e limitata dal potere rappresentativo consente, infatti di concorrere, concretamente alla gestione della "res publico", aumentando il senso di consapevolezza e di responsabilità dei cittadini, attraverso percorsi forr:.ativi di educazione civrca.

6 RAPPORTO TRA CITTADINI ED AMMIf{ISTRAZIONE Democrazia Diretta e Trasparenza - Introduzione nelo statuto comunare di strumenti di iniziativa poporare: referendtrm propositivo e abrogativo sulle questioni locali. - Durante un periodo de['anno i cittadini proporranno e discuteranno mentre in un artro sceglieranno con ir voto re proposte emerse. I mezzo prescerto sarà un brog e ra postazione informatica con coadiutore all,interno del comune. ' una volta raccorte re idee piir votate una deregazione poporare insieme ad un Ufficio det Gabinetto der sindaco varuterà r'introduzione defle proposte emerse dar basso e re introdurrà nel piano dei lavori pubblici e dei servizi. Introduzione di un ufficio de[a Trasparenza ove ir cittadino possa accedere a quarsiasi oocumento e ne possa avere copia previo appuntamento. Introduzione di un ufficio Segnarazioni e Recrami, cui verrà data risposta in breve termine. verrà, in base ai dati raccorti, creato un registro onrine in cui saranno raccorte tutte re rstanze inviate alla p.a. e dove si potranno consultare le risposte ricevute. si effettuerà ra trasmissione in streaming de a diretta der consigrio comunare e di tutti gri incontri delle Commissioni. La presenza oraria dei consigrieri efle.;edute sarà registrata e resa pubbrica, possibilmente le sedute verranno effettuati ad orari consoni alla vita der paese, non ci saranno sedute notturne. Pubblicazione dei contratti di consurenza, con indicazione dela prestazione, der consurente e dell'importo della prestazione. Pubblicazione dei contratti per lavori e forniture, con indicazione delle ditte interessate della tipologia di prestazione e degli importi. Pubblicazione per eventuari atti concessori, rocazioni o affidi di beni comunari, con indicazione dei destinatari e degli eventuali canoni. Progetti di a lfa betizzazio ne informatica per anziani, disabiri e artri cittadini che ne avessero bisogno, in modo da faciritare accesso a[e informazioni, ra richiesta di documenti e ra velocizzazione delle loro praticne. Invito diretto al cittadino a partecipare al consiglio.

7 2. CONNETTIVITCPER TUTTI: UN DIRITTO FONDAMENTALE ANALISI La Rete è uno strumento fondamentale ed insostituibile, sempre piir necessario per lavorare, per comunicare, per formare comunità, per informarsi. La Rete è strumento di partecipazione e trasparenza. La connettività rappresenta l'infrastruttura base su cui fare viaggiare idee opinioni, servizi e numerose altre attività. La Rete differisce dalla televisione e dai tradizionali metodi di informazione perchè non propina verità destinate ad un ascolto acritico, ma forma ipropri processi informativi attraverso un'ampia partecipazione e confronto di base. Mentre la televisione uniforma le menti le rende servili nei riguardi chi possiede le leve dell'informazione, il web dà voce a tutti ed è, quindi, libera dalla manipolazioni dei pochi a oanno dei molti Portare Internet in ogni casa è un processo gratificante, progressista,cultura le. Internet permette la comunicazione tra persone, la trasmissione di documenti, di offrire moltissirni servizi in tempo reale, evitando lunghe code agli sportelli. con risparmio di carta, tempo e costi. Le pubbliche amministrazioni devono inceni.',,a::. ;so di questo canale di dialogo con icittadini, investendo in servizi di mobilità per ottenere molteplici vantaggi: maggiore accessibilità ai servizi e comunicazione più immediata ai cittadini, risparmio. Le abitazioni private e gli esercizi commerciali necessitano sempre più spesso di telecamere di videosorveglianza e la connessione internet è un ottimo strumento per tenere sotto controllo la rispettiva proprietà. Numerosi servizi di assistenza domiciliare e sanitaria, inoltre, ultimamente si sono evoluti ed è possibile effettuare monitoraggio tramite dati informatici ed apparecchiature specifiche.

8 2. CONNETTIVITffPER TUTTI: UN DIRITTO FONDAMENTALE AZtONI - completamento del piano di ca pilla rizzazione della linea ADSL per tutto il territono comunale: parte del territorio comunale centrale e quasi tutte le frazioni risultano scoperte dal collegamento ADSL. Abbiamo già iniziato il processo per l'ampliamento della linea rn periodo pre-elettorale. - Progressiva diffusione di punti wi-fi gratuiti a partire dal centro storico e nell,area commerciale per l'accesso ad internet. - Introdurre in 5 anni la possibilità di avere via internet ogni tipo di documento e modulistica di competenza comunale. - Servizi comunali disponibili, ognivolta che questo sia possibile, via lnternet. - Meno carta, meno costi, meno spostamenti, meno inquinamenro. - Fornire itinerari, percorsi multimediali ed informazioni turistiche per ituristi, attraverso apposite applicazioni per smartphone; totem informativi in comune e interattivi oer l'ottenimento didocumenti di uso corrente. - Classificazione e d isita lizzazio ne dei testi e dei documenti inerenti la storia e la cultura di Mascali presenti nella biblioteca comunale Der consenti!.qe l'accesso via Internet. - capilla rizzazione della rete fisica affinché ogni cittadino possa disporre del proprio punto ADSL.

9 3. AMBIENTE E RIFIUTI: DIFFERENZIATA, INCENTIVI E LAVORO ANALISI L'inquinamento è una emergenza planetaria e solo da una adeguata risposta al problema dipenderà la qualità divita delfuturo. Molta parte dell'inquinamento ambientale è causata dallo smaltimento dei rifiuti. L'ltalia ancora oggi adotta principalmente due modalità di smaltimento dei rifiuti altamente inouinanti: discariche ed inceneritori. Occorre puntare su una strategia di riduzione della produzione dei rifiuti all'origine. I rifiuti devono essere al centro di una visione complessiva che individui il percorso migliore per la loro riduzione, per il loro riuso, riciclo e recupero. ll nostro obiettivo è arrivare ad una società che sia in grado di riusare o riciclare tutto quello che oroo uce. No alla costruzione di inceneritori /cancrovalorizzatori: sono strategie 5asate sul business degli incentivi, fuori dal mercato, causa di spreco di risorse e perdita di posti di lavoro. Una particolare attenzione va dedicata ai rifiuti domestici ed alla educazione dei cittadini, con programmi di sensibilizzazione nelle scuole. Stimolazione delle aziende locali all'utilizzo delle migliori tecniche disponibili per ridurre la produzione di rifiuti speciali e nocivi. Dall'applicazione di oueste innovazioni si potra ottenere un abbassamento della tariffa comunale per lo smaltímento dei rifiuti,

10 3. AMBIENTE E RlFlUTl: DIFFERENZIATA, tncenttvt E TAVORO AZtONI Attivazione della raccolta differenziata porta a porta in tutti iquartieri della città; Appalto per raccolta e smaltimento dei rifiuti con separazione dei due gestori: chi raccoglie non smaltisce e viceversa; Integrazione del sistema di raccolta con tariffazioni a peso, così da stimolare la riduzione dell'acquisto di prodotti imballati, il riuso ed il riciclo domestico; Introdurre la novità dell'uso di "riciclatori incentivanti" per agevolare lo smaltimento rifiuti differenzíati e premiare il cittadino con sgravi sulle imposte comunali; Raccolta differenziata per le attività commerciali (negozi, palestre) e gli uffici; Creazione di un' isola ecologica funzionante e funzionale; Obbligo di acquisti VERDI per le amministrazioni comunali e le scuole (cioé acquisto di prodotti riciclabili o provenienti da materiale riciclato); Creazicne dicentri per il riuso e il recupero dei materiali usati; Pulitura almeno biennale dei valloni di scolo e mantenimento minimo annuale: Stimolazione all'utilizzo di:. compostaggio domestico e/o di comunità della frazione di rifiuti umida; o commercio di prodotti distribuiti alla "spina"; Stiîolazione di " corner last n':inute" in collaborazione con i supermercati locali: qui i prodotti in scadenza ancora commestibili verranno venduti a prezzi fortemente scontati. ln questo modo si abbattono gli sprechi di risorse alimentari, andando incontro alle esigenze delle famiglie; Creazione di un punto comunale di raccolta di PC e materiali informatici guasti o obsoleti ai quali verrà data una nuova vita al fine di poterli utilizzare nelle scuole, nelle biblioteche e negli altri luoghipubblici dove siano necessari; creazione di strumenti organizzativi di pronto intervento per lo smaltimento della cenere vulcanica, anche in attività consortile con altri comuni; lmplementazione del Progetto Amianto Zero per la rimozione dei residui nelle abitazioni di amianto ed eternit. 10

11 4. ACQUA PUBBLICA ANATISI ll programma sull'acqua pubblica è stato scritto per il Movimento 5 Stelle da 27 milioni di italiani che il 12 e 13 giugno 2011 hanno sancito il primato del concetto di bene comune sulle logiche di mercato. AZtONI ll servizio di approwigionamento idrico deve rimanere a gestione pubblica; questo principio dovrà essere introdotto nello Statuto Comunale; seria politica di riduzione degli sprechi d'acqua nella rete di distribuzione e presso l'utente finale, con verifica dello stato della rete idrica su tutto il territorio; Monitoraggio costante della qualità dell'acqua e pubblicazione dei risultati sul web; Informazione ai cittadini sulle migliori qualità dell'acqua pubblica rispetto alle olígominerali; Stimolazione alla distribuzione, in via preferenziale, di acqua in bottiglie di vetro, rigorosamente con vuoto a rendere; Definire un sistema tariffario per il consumo idrico che sia premiante per icomportamenti virtuosi e, viceversa, che penalizzi gli sprechi; Obbligo di rendicontazione pubblica dei lavori eseguiti e dei risparmi ottenuti e di.einvestimento di tali risparmi nella manrrtenzione della rete idrica; Monitoraggio di ogni contatore per l'acqua presente su tutto il territorio di Mascali. Allo stato attuale ancora tanti contratti non sono regolari, mentre deve essere chiaro il concetto che ogni famiglia dovrà pagare il giusto affinché ognuno possa pagare di meno. l1

12 5. AGRICOLTURA SOSTENIBILE ANALISI ll nostro programma in ambito agricolo punta alla promozione di un'economia etica e solidale per la oreservazione del territorio. Lo scopo è la salvaguardia dei produttori e dei consumatori virtuosi con la promozione dell'agricoltu ra biologica-naturale e tramite l'utilizzo di strumenti in grado di preservare l'economia agreste locale. Uno degli obiettivi è di rendere il nostro sistema agricolo più solido, favorendo l'aggregazione sociale intorno al mercato rurale. ll nostro territorio è ricco di agrumeti, di campi coltivativi sulle colline e in pianura e siamo dell'idea cire, senza far lievitare iprezzi e senza arrecare perdite ai coltivatori (rispetto ai prezzi di conferimento al mercato) e facendo incontrare questi produttori con icittadini, sia possibile far arrivare sulle nostre tavole ottimi prodotti a prezzi davvero piùr competitivi di quelli usciti dal mercato. Occorre stimolare la promozione di mercati di soli produttori in aree strategiche della città che siano una garanzía di trasparenza e di equo compenso per cittadinanza e produttori e che possano rappresentare un punto fisso di incontro tra domanda ed offerta rimanendo in ambito locale, creando un naturale rigetto alle rigide e spesso paradossali scelte del libero mercato che permette alle merci di percorrere migliaia di chilometri al solo scopo di allungare le filiere e creare reddito per soggetti che non apportano nessun vantaggio al prodotto finale La riloca lizza zione della produzìone agricola può contribuire a creare un nuovo tipo di società meno soggetta agli sbalzi del mercato e molto piir autosufficiente di quella cuisiamo abituati, dove basta uno sbalzo climatico di qualche giorno a compromettere pericolosamente l'approwigionamento dei beni primari. Promozione dei GRUPPI Dl ACOUISTO SOLIDALE. t2

13 5. AGRICOLTURA SOSTENIBILE AzIONI - Sostegno e valorizzazione dell'attività agricola locale. - ll comune dovrà appoggiare iniziative volte a favorire la vendita diretta, apprezzata dai consumatori e fonte di reddito per gli agricoltori, con particolare attenzione alle realtà cne perseguono la filiera corta. - Favorire la nascita di un consorzio di preservazione e divulgazione dispecie autoctone. - lf consorzio avrà l'obbligo di mantenere la purezza della specie e fungere da rete di scambio. - L'agricoltura dovrà essere dedicata alla produzione di cibo di qualità certificata. - ll tutto verrà verificato da apposite ispezioni con personale esterno e rotazione. - L'utilizzo dei terreni agricoli per fìni energetici dovrà essere adeguatamente monitoraro, programmato e limitato. - Campagna di comunicazione a sostegno di prodotti agricoli offerti da produttori locali, prodotti tipici del territorio. - Incentivazione alla realizzazione degli orti scolastici e delle "attività all'aria aperta,,. - opposizione alla realizzazione di centri commc;ciale e in genere di attività miranti alla centralizzazione della ricchezza. - lltutto verrà verificato da apposite ispezioni con personale esterno a rotazione. - Promozione dei GRUPPT Dt ACeU STO SOLTDALE (c.a.s.). I G.A.s. nascono dalla esigenza di costruire dal basso un'economia sana, in cui l,eticità valga più del profitto e la qualità sia più importante della quantita. un Gruppo di Acquisto solidale è un gruppo di persone che acquistano all,ingrosso prodotti alimentari, o di uso comune, da ridistribuire tra di loro. ll G.A.s. osserva un fondamentale principio guida nella scelta dei prodotti: pane dall'interno del gruppo e si estende ai piccoli produttori locali, al rispetto dell,ambiente, permettendo quello che viene definito consurho critico.

14 6. ENERGIE RINNOVABITI ANALISI L'attuale sistema di produzione di energia è prodotta per lo piir da fonti fossili; la sempre piùr scarsa quantità disponibile delle suddette fonti comporta costi crescenti La quasi totalità degli edifici disperde quasi il 70% dell'energia utilizzata a causa delle cattrve tecniche costruttive. In breve, paghiamo le nostre bollette per scaldare all'esterno delle nosrre case e dei nostri Uffici pubblici Un politica di maggiore efficientamento energetico è necessaria per i nostri risparmi e per la tuteta dell'ambiente. L'Europa ci impone diriqualificare energeticamente il 3% all,anno di edifici pubblici. La stessa Unione promuove l'accesso a fondi e consulenze per awiare un cammino che consentirà di ridurre o cancellare la dipendenza dagli idrocarburi, con un piano di decrescita energetica - cancellazione degli sprechi, integrato con l'aumento di tecnologie che usano le fonti energetiche alternative. ll comune di Mascali dovrà porsi obiettivi a breve, medio e lungo termine, per giungere a una totale autosuff icienza energetica. Gli obiettivi di medio termine possono essere quelli stabiliti dal Protocollo di Kyoto, ossia al 2020 raggiungere 't 2o-2o-2o.20% di riduzione dei gas serra, 2o%o di riduzione dei consumi, 20% in più di produzione da fonti rinnovabili 14

15 6. ENERGIE RINNOVABILI AZTONI - Creazione dello sportello energia in una struttura di supporto per il cittadino e per gli amministratori di condominio, volto a fare informazioni, formazione e supporto in merito. Autoproduzioneenergetica;. Cultura del risparmio energetico; ' Piani per il risparmio energetico, volti a limitare i piccoli sprechi in immobili pubblici e privati;. Collaborazione con università e istituti tecnici per studiare e validare le nuove tecnologie presenti sul mercato per il risparmio e la produzione di energia rinnovabile;. Analisi dello stato di fatto e mappatura energetica degli edifici esistenti, operando in sinergia con le associazioni di categoria; r Redazione di un catasto energetico comunale;. Pubblicazione on line delle certificazioni energetiche degli e,,ifici;. Adozione di un piano di riduzione programmata dei consumi energetici degli edifici del Comune e dei risultati ottenuti;. Adozione di un piano per l'utilizzo di energie rinnovabili negli edifici del Comune e pubblicazione della tipologia di impianti installati e dei risultati ottenuti; interventi strutturali per la diffusione delle fonti rinnovabili dienergia;. Dotazione di tutti gli edifici di proprietà comunale di tecnologie per il risparmlo energetico e per la produzione di energie rinnovabili; I Studio con istituti bancari di agevolazioni ai cittadini che vogliano installare impianti per energie rinnovabili nelle rispettive abitazioni; I ll parco lampade dell'illuminazione pubblica è già stato fornita di lampade a Led a basso consumo. La fase successiva sarà quella di implementare un sistema intelligente di alimentazione della lampada stessa con pannelli fotovoltaici, e nel contempo installare ripetitori Wi-Fi con accesso gratuito e sistemi di video_ sorveglianza;. Sostituzione delle lampadine cimiterialicon quelle a LED. 15

16 7. RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA: SOSTENIBILITA' E BtOEDtLtZtA ANATISI L'abuso della cementif icazione è una delle principali cause di degrado del territorio. La corsa alla cementificazione diminuisce il territorio dedicato alle produzioni locali, provoca disastrose impermeabilizzazioni dei terreni, compromettendo le funzionibiologiche del suolo. L'effetto diretto è un errato deflusso delle acque con i rischi conieguenti. Occorre procedere ad un insediamento urbanistico sostenibile, mantenendo l'integrità dell'ambiente naturale, il corretto funzionamento delle reti tecnologiche e la qualità delle soluzioni soazia li. E'necessario proporre nuove forme di organizzazione dello spazio urbano fondato sull'esigenza di contenere il consumo del suolo, promuovendo forme di riuso del patrimonio edilizio esistente e garantendo la massima permeabilità del terreno. All'interno del perimetro urbano bisogna garantire il raggiungimento degli obiettivi globali sul ricambio di co2 ( è stato calcolato, ad esempio, che per garantire il rispetto degli obiettivi del Protocollo di Kyoto dovrebbero essere piantumati a verde almeno cinquanta metri quadri per abitante insediato) Occorre allargare la visuale su vasta scala, interessando i Comuni limitrofi per affrontare anche altre problematiche ambientali: le aree agricole, gli ambienti naturali protetti, ecc. Occorre avviare una politica in cui prevalga il principio di " cercare di sfruttare al massimo ciò che esiste fermando il consumo del territorio", privilegiando la ristrutt u razio ne ed il recupero del oatrimonio edilizio esistente. 16

17 7. RIQUAUFICAZIONE URBANISTICA: SOSTENTBTUTA' E BIOED LtZtA AZIONI Parte dell'indirizzo politico è stato tracciato dalla bozza di piano regolatore proposto dai commissari uscenti, che richiedevano lo stop all'urbanizzazione costiera e l'implementazione di quella collinare nei limiti della regolarità ambientalistica, con una riqualificazione di tutto il territorio, in particolare quello costiero da Sant'Anna fino all'estremità di Fondachello confinanre con Fiumefreddo di Sicilia. In particolare: ' Eventuali opere pubbliche dovranno essere realizzate nel rispetto delle aree verdi fruibili da cittadini; la costruzione e/o ristruttu razione di edifici pubblici esistenti dovrà rispettare i criteri di bioedilizia; ' Efficientamento energetico ed edilizio dei locali delle scuole attraverso oossibili stanziamenti, attraverso i bandi che si presenteranno e attraverso l'attivazione della devoluzione dell'8%o conìa già proposto alla commissione straordinaria uscente; ' E' fondamentale la mappatura degli alloggi sfitti ( o non) esistenti per elaborare un Diano urbanistico-edilizio coerente con le esigenze della città; ' Per la rn:rutenzione generale delle strade, per ripristino di fasce di carreggiata, uso di asfalto con polverino di gomma: si potranno così ottenere benefici dal punto di vista ecologico per lo smaltimento dei copertoni delle ruote e soprattutto si avrà un asfalto oiir resistente all'usura, alle intemperie e con un inquinamento acustico molto basso;. ll capoluogo e le frazioni hanno uguale valore e rilevanza, ma non possedendo le stesse caratteristiche, necessitano di inter.-.nti mirati e consapevoli; ' Nelle frazioni sono necessari per l'accesso ai servizi e per favorire uno sviluppo socro - culturale diffuso: a) collegamento da e per il centro mediante l'istituzione di un servizio comunale e sostegno, soprattutto, di anziani e diversamente abili; b) Manutenzione periodica delle strade e delle infrastrutture: llcentro urbano necessita di diversi interventi: a) Efficienza energetica degri edifici per ir contenimento della soesa e dell'in q u ina mento; b) Valorizzazione e individuazione (ove possibile) di nuove aree verdi urbane; T7

18 c) d) Rovesciamento delle priorità urbanistiche: priorità ai servizi ai cittadini e alla qualità della vita, e non alle esigenze dei costruttori e degli investitori immobiliari; Mappatura e riqua lificazione di aree e strutture inutilizzate da destinare a progetti di utilità sociale: e) Incentivazione di "orti urbani" organizzati e riconosciuti dal Comune e gestiti dai cittadini, estendendo il diritto a famiglie e singoli cittadini, con priorità ai disoccupati e fasce deboli, per incentivare l'autoproduzione. La zona costiera necessita di vari interventi, oltre a quelli previsti dal piano triennal di creazione di una pista ciclabile e pedonale a norma, in più e cosa di interesse generale, il lungomare attrezzato non solo in termini commerciali, ma di fruizione per i cittadini mascalesi: creazìone di aree con bagni e docce a pagamento simbolico per le spese correnti, soprattutto per non gravare ilidi privati di richieste eccessive da bagnanti non clienti. Tutte le vie di accesso al mare, presso cui si troveranno anche contenitori per i rifiuti, saranno video-sorvegliate. E'già allo studio un piano affinché non si verifichino nuovamente le condizioni di balneazione selvaggia e inquinante degli anni passati, anche qui verranno accettate proposte ed impressioni dei cittadini; Apertura di un tavolo di lavoro col Demanio per la riq ua lificazione del boschetto costiero e della costa di sua competenza; Compatibilmente alle risorse di bilancio, si tenterà di portare a termine gli espropri, programmati da decenni e sempre bloccati (cercheremo di capire anche i motivi, se esistenti oltre a quelli economici), dei terreni necessari alla prosecuzione del tratto di marciapiede di via lmmacolata compreso tra via Carrata e via Spiaggia per agevolare l'accesso dei pedoni alle spiagge; Verifica della rete fognaria e stato dell'utilizzo dei fondi destinati alla realizzazione del depuratore consortile e del motivi del mancato awiamento all'uso. ll blocco di tale depuratore ha provocato inquinamento del tratto costiero, non solo quello indicato dai rilevamenti nelle zone di Sant'Anna per 575 metri e del torrente Anguillara per 50 mt a Nord e 50mt a sud, ma tenendo conto delle forti correnti giornaliere, si rischia di vedere aumentare in maniera esponenziale l'aumento della carica batterica, specie a origine fecale, lungo tutto il tratto di costa, inficiando la balneazione anche nei tratti ritenuti sicuri, non solo di Mascali, ma anche dei Comuni confinanti;. Dopo la mappatura di edifici sfitti, possibilità di realizzazione dell'albergo diffuso, previa ristrutturazione dell'immobile, con modalità da definirsi;. ll territorio mascalese è stato più volte colpito da svuotamenti geologici sottostanti il manto stradale, pertanto riteniamo indispensabile effettuare sondaggi su tutto il territorio per accertare la sicurezza di tutti gli edifici e soprattutto la s::urezza dei cittadini. t8

19 8. MOBILITA'A PORTATA DI OGNI CITTADINO ANALISI La mobilità, ovvero la libertà di muoversi liberamente sul territorio, non è solo una necessità del cittadino al fine di permettere il libero svolgimento delle proprie attività di studio lavoro e tempo libero, ma anche un diritto ineludibile previsto dalla Costituzione (art. 16) e, quindi, necessario per porre in essere tutte le iniziative necessarie affinché sia garantita a tutti. La libertà di movimento è la condizione necessaria al cittadino per godere degli spazi urbani come beni comuni, e come tali appartenenti a tutti senza privilegi. AZtONI Mappatura ed eliminazione delle barriere architettoniche; Realizzazione di percorsi sicuri per non vedenti, mediante utilizzo di segnalazioni a terra e segnali acustici in corrispondenza degli attraversamenti semaforici; Individuazione di una formula idonea a garantire iltrasporto di anziani e disabili, rendendo anche queste categorie il piùr autonome possibile; La rinuncia ai mezzi motorizzati sul percorso casa scuola dovrà essere incentivata: Convenzioni per l'aumento dei collegamenti (soprattutto negli orari serali) con iluoghi di divertimento situati in città (locali, pub, ecc.), così da permettere ai giovani di spostarsi agevolmente ed in sicurezza nelle occasionidi svago; Nei periodi estivi, creazio;le di una navetta di collegamento tra tutto il territorio mascalese, collinare e costiero, con partenza oraria. Verificando i mezzi a disposizione e le risorse necessarie, potrebbe essere possibile il trasporto gratuito per icittadini e a pagamento per chi non presenta residenza nel comune di Mascali. stesso trattamento per l,uso di eventuali strisce blu. ll cittadino di Mascali, dopo essersi messo in regola col pagamento delle imposte comunali, deve ritenersi privilegiato ad essere residente nel comune; o Promozione delle bici a pedalata assistita.

20 9. LAVORO: AZIONI AMMINISTRAT VE ED EDUCAZIONE ALLA IEGAUTA, ANALISI ll periodo di crisi nel quale viviamo travolge le famiglie e la vita delle persone. La finanza che domina ed il consumismo estremo che ímpera sulle nostre vite tralascia da remoo di considerare iveri bisogni delle persone. E' in crisi il sistema intero della nostra collettività. I rapporti sociali sono frammentati. Se da un lato abbiamo gli anziani in difficoltà per pensioni misere, dall'altro igiovani sono immersi in prospettive lavorative precarie e senza futuro. Le attività chiudono e le famiglie stentano, mentre l'attenzione alla ricerca e alla formazione, cosr come il Srande patrimonio culturale du cui è dotata la nostra nazione non viene valorizzato e considerato come dovrebbe in termini produttivi. Per contro iprivilegi e gli sprechi della politica sono offese continue agli sforzi quotidiani che la popolazione deve fare per soprawivere, mentre le imprese sono schiacciate da un carico fiscale e propaggini burocratiche insopportabili. Le politiche economiche e legate al mondo del lavoro le fa lo Stato, ma il Comune deve intervenire ponendo in essere una moltitudine di iniziative che incidano direttamente sul lavoro. sulla tutela delle risorse e delle persone. Lo può e lo deve fare attraverso politiche che tutelino l'ambiente e diano nuove opportunità di lavoro nel settore. Lo può fare attivando percorsi virtuosi in amhito commerciale e rafforzando le piccole imprese che sono e restano la principale forza p,.,duttiva. Lo deve fare intervenendo nel comparto culturale con uno sguardo diverso che tuteli ed incentivi i lavoratori del settore dia alla città quella forza propulsiva che è mancata in questi anni. Lo deve fare ponendo la giusta attenzione alla formazione ed a ll'insed iamento di attività produttive che abbiano nella loro qualità e specificità il fulcro e la forza necessaria oe un ruolo forte sul mercato. Lo deve fare impedendo che attraverso le esternalizzazioni si riducano le retribuzioni dei lavoratori e i loro diritti primari. Lo deve fare ponendo attenzione alle fasce deboli per rinsaldare il collante sociale che è determinante per affrontare con la forza di una città unita questo periodo di forte difficoltà. Lo deve fare soprattutto ridando vigore e speranza alle persone attraverso una politica pulita e 20

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 La politica non è nelle competizioni degli uomini; non è nei sonanti discorsi. È, o dovrebbe essere, nell interpretare l epoca in cui si vive (..).

Dettagli

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO)

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) Votazioni del giorno 25/05/2014 P

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra

Dettagli

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo

Dettagli

CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA

CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA CAPISTRELLO AMMINISTRATIVE 2015 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE CANDIDATO SINDACO ANGELO BISEGNA Sommario PREMESSA... 3 1. GIOVANI... 3 2. TERRITORIO E DECORO URBANO... 3 3. TRASPERENZA E PARTECIPAZIONE

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE PREMESSA La nostra città ha bisogno di normalità. Dopo tanti anni di proclami e di promesse credo che sia giunto

Dettagli

Agenda 21 Locale Casamarciano Sostenibile

Agenda 21 Locale Casamarciano Sostenibile . Comune di Casamarciano Regione Campania Agenda 21 Locale Casamarciano Sostenibile Questionario conoscitivo ed analisi percettiva della qualità dell ambiente e della situazione socio-economica nel Comune

Dettagli

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità Programma Elezioni Comunali Rimini 2011 Partecipazione Non ci sono politici di mestiere, i cittadini partecipano al governo della città Pianificazione Si condivide un progetto complessivo, si attua per

Dettagli

Gruppo di lavoro territorio. I questionari conoscitivi

Gruppo di lavoro territorio. I questionari conoscitivi Gruppo di lavoro territorio I questionari conoscitivi Aprile 2010 Presentazione Questionario sul "Puc Partecipato" a cura di Alessia Fracchia e Valentina Rivera In previsione della redazione del nuovo

Dettagli

I nostri obiettivi. www.matelica5stelle.it

I nostri obiettivi. www.matelica5stelle.it 1 I nostri obiettivi www.matelica5stelle.it 2 Ambiente Ogni aspetto della nostra vita - la sua stessa qualità - è riconducibile all ambiente a. Edilizia: promuovere un edilizia sostenibile, che punti al

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO 2015. Capo I - Disposizioni generali

REGOLAMENTO COMUNALE DEL BILANCIO PARTECIPATO 2015. Capo I - Disposizioni generali Comune di c Caronno Pertusella Provincia di Varese Iniziativa del Sindaco di Caronno Pertusella coordinata da Marco Giudici: Assessore Bilancio, Tributi, Attività Economiche Produttive, Tempo Libero. REGOLAMENTO

Dettagli

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE Noi cittadini, Associazioni, Operatori economici ed Istituzioni delle comunità ricadenti sul territorio del GAL CONCA BARESE, sottoscriviamo questo

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 Linee guida, criteri e principi ispiratori della lista N. 2 per le elezioni amministrative 25.05.2014 SOMMARIO: PREMESSA LINEE PROGRAMMATICHE CONCLUSIONI PREMESSA

Dettagli

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE Agenda Locale 21 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE INDICE PREMESSA 3 ENERGIA 4 IL PIANO D AZIONE: L ENERGIA 5 1. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE...

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda 21 Scuola Un percorso didattico su Agenda 21 e idee per la progettazione partecipata A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda

Dettagli

riqualificare risparmiare guadagnare

riqualificare risparmiare guadagnare riqualificare risparmiare guadagnare Il valore da proteggere Spesa annua per il riscaldamento domestico Francia 1150 Spagna 1116 Germania 1104 Ambiente, Energia e Casa. Tre parole unite da un unico comune

Dettagli

PROGRAMMA. ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA

PROGRAMMA. ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA PROGRAMMA ELEZIONI COMUNALI 2014 Comune di Fontanafredda MOVIMENTO 5 STELLE - FONTANAFREDDA 1 13/04/2014 LA LISTA MOVIMENTO 5 STELLE è contraddistinta dal contrassegno di seguito descritto: Linea di circonferenza

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico

Dettagli

MANIFESTO del Terzo Settore per la sostenibilità PREMESSA

MANIFESTO del Terzo Settore per la sostenibilità PREMESSA MANIFESTO del Terzo Settore per la sostenibilità PREMESSA Il Gruppo tematico Politiche ambientali e educazione chiede a tutte le realtà del Terzo Settore di impegnarsi per un futuro sostenibile e propone:

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove

Dettagli

LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011

LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011 LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO rese dal Sindaco dott. Mario Battistuta nella seduta del 6 luglio 2011 Il sociale continuare l'associazione con gli altri Comuni del Distretto di Codroipo; sostenere l'operato

Dettagli

ATTI, NON PAROLE AGENDA21. Agenda 21

ATTI, NON PAROLE AGENDA21. Agenda 21 a cura di Roberto Catania L istituzione di nella Provincia di Lecco ha avuto inizio nel 2003 seguendo un percorso che si potrebbe definire tradizionale. Dall istituzione del Forum generale si è passati

Dettagli

1 Il processo partecipativo per le decisioni operative

1 Il processo partecipativo per le decisioni operative 1 Il processo partecipativo per le decisioni operative Per individuare la vision e la strategia del PAES è stato realizzato un percorso di progettazione partecipata avvenuto principalmente attraverso la

Dettagli

Brevi Note sul V Conto energia a sostegno degli impianti solari fotovoltaici.

Brevi Note sul V Conto energia a sostegno degli impianti solari fotovoltaici. Brevi Note sul V Conto energia a sostegno degli impianti solari fotovoltaici. Premessa Dal 27 Agosto entra pienamente in funzione il il DM 5 luglio 2012 definito (Quinto Conto Energia), le tariffe incentivanti

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione La lista civica Libertà e Partecipazione, con il programma di seguito riportato, propone un cambiamento del concetto di politica adottato in passato,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Inserire il Logo del Comune PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Seconda annualità 2014/15 Premesso che i diritti dell Infanzia e dell Adolescenza sono

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO 1. Caratteristiche dell impresa 2. Addetti e Fatturato 3. L impresa e il Territorio 4. L impresa e il Consorzio 1 -QUESTIONARIO

Dettagli

ORGANIZZAZIONE MERCATI COMUNALI COPERTI

ORGANIZZAZIONE MERCATI COMUNALI COPERTI ORGANIZZAZIONE MERCATI COMUNALI COPERTI Il Comune di Milano costruisce ed esercita nel proprio territorio Mercati comunali coperti per la vendita al minuto di derrate alimentari e di altri generi di largo

Dettagli

AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO. Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho

AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO. Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho trovato molto interessante) e per aver organizzato un confronto tra i Candidati Sindaci indispensabile

Dettagli

e supportato dall amministrazione comunale

e supportato dall amministrazione comunale di Padova Settore Ambiente Piano di azione: proposto dal Forum locale e supportato dall amministrazione comunale Parte Prima : Obiettivi a tre anni OBIETTIVI GENERALI Riduzione, in riferimento al valore

Dettagli

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA IL SISTEMA PRODUTTIVO DELL EMILIA EMILIA-ROMAGNA ALCUNI PUNTI DI FORZA ALCUNI PUNTI DI DEBOLEZZA ALTO LIVELLO

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE UNEBA EDUCAZIONE AL RISPARMIO ENERGETICO E AL RICICLO DEI RIFIUTI

PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE UNEBA EDUCAZIONE AL RISPARMIO ENERGETICO E AL RICICLO DEI RIFIUTI PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE UNEBA EDUCAZIONE AL RISPARMIO ENERGETICO E AL RICICLO DEI RIFIUTI L UNEBA vuole sottolineare che l ambiente è sempre più al centro delle strategie di sviluppo della comunità

Dettagli

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011

PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 PER CRESCERE INSIEME PROGRAMMA ELETTORALE 2011 ELEZIONI COMUNALI AL COMUNE DI FISCIANO - 15/16 MAGGIO 2011 Programma 1 Area Politiche Sociali e Servizi alla Persona 2 Ambiente e Territorio 3 Giovani -

Dettagli

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE

NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE Gruppo Consiliare NUOVE LINEE PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE COMMERCIALE INDICE Obiettivi... pag. 4 Per le imprese... pag. 5 Per i consumatori... pag. 8 Indirizzi generali per l insediamento

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

COMITATO TECNICO CREDITO E FINANZA

COMITATO TECNICO CREDITO E FINANZA Angelo Camilli COMITATO TECNICO CREDITO E FINANZA Linee di indirizzo 17 dicembre 2012 Scenario L offerta di credito nel Lazio si riduce progressivamente Il tasso di crescita dei prestiti alle imprese,

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA

DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA ALLEGATO D DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA DELL ALTRAECONOMIA Commercio equo e solidale 1. Il commercio equo e solidale è l attività di cooperazione economica e sociale finalizzata a consentire o migliorare

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Le iniziative della Regione Emilia- Romagna per l housing sociale Bologna 15 novembre 2012 Caterina Brancaleoni Nucleo

Dettagli

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA PUNTI DI FORZA Le Persone Filiera della distribuzione. Organizzazione della fi liera della distribuzione, assistenza tecnica, noleggio e servizi, fondata sulla formazione, qualifi cazione e certifi cazione

Dettagli

«COMPOST TI AMO!» Campagna di assistenza tecnica al compostaggio domestico della Città metropolitana di Roma Capitale. a cura Vincenza Di Malta

«COMPOST TI AMO!» Campagna di assistenza tecnica al compostaggio domestico della Città metropolitana di Roma Capitale. a cura Vincenza Di Malta «COMPOST TI AMO!» Campagna di assistenza tecnica al compostaggio domestico della Città metropolitana di Roma Capitale a cura Vincenza Di Malta La frazione organica rappresenta il 30-35% della produzione

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 2 3 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI PENSIONATI DEL LAVORO AUTONOMO ADERENTI AL CUPLA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI PENSIONATI DEL LAVORO AUTONOMO ADERENTI AL CUPLA PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE ASSOCIAZIONI PENSIONATI DEL LAVORO AUTONOMO ADERENTI AL CUPLA Le associazioni dei pensionati del lavoro autonomo aderenti al CUPLA esprimono un giudizio

Dettagli

Piano nazionale di edilizia abitativa

Piano nazionale di edilizia abitativa ALLEGATO Piano nazionale di edilizia abitativa Art. 1 (Linee d intervento) 1. Il piano è articolato in sei linee di intervento, di seguito indicate: a) costituzione di un sistema integrato nazionale e

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. 80 Cinisello. Balsamo

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. 80 Cinisello. Balsamo Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 80 Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo 81 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione

Dettagli

Centro Servizi del Distretto

Centro Servizi del Distretto Centro Servizi del Distretto Idea progettuale Progetto integrato per il rilancio e lo sviluppo del Distretto dell Abbigliamento Valle del Liri Il Centro Servizi del Distretto Idea progettuale 1 Premessa

Dettagli

YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI

YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI All. A) Formulario per la realizzazione del Project Work Finale A. DATI SUL PROPONENTE A.1 Istituto Scolastico: I.T.E. P.F. Calvi (Belluno) A.2 Classe/Classi coinvolte: IV B B. DATI DI SINTESI DEL PROGETTO

Dettagli

Incontri nel territorio della regione FVG per l ascolto e il confronto sulla proposta del governo Promossi dall On. Giorgio Zanin

Incontri nel territorio della regione FVG per l ascolto e il confronto sulla proposta del governo Promossi dall On. Giorgio Zanin Incontri nel territorio della regione FVG per l ascolto e il confronto sulla proposta del governo Promossi dall On. Giorgio Zanin Al nostro Paese serve una BUONA SCUOLA Perché è l unica risposta alla nuova

Dettagli

Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti

Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti Provincia di Milano Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti Giunta Provinciale 11 settembre 2006 Atti n. 187671/11.1/2006/9255 pag. 1 La Giunta

Dettagli

IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO

IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO CORERAS IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO La Sicilia sulle tavole italiane Legge Regionale N 25 del 2011, Art. 10 VETRINE PROMOZIONALI E PUNTI MERCATALI Allarghiamo gli orizzonti, accorciamo

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI LETTERA AI CITTADINI Cari concittadini, il presente lavoro è redatto per approfondire la conoscenza degli interventi previsti

Dettagli

Piano di Azione PROPOSTA

Piano di Azione PROPOSTA Piano di Azione PROPOSTA N GRUPPO AZIONE/RACCOMANDAZIONE A1 PREDISPORRE ED ATTUARE UN PIANO DI EDUCAZIONE E COMUNICAZIONE Spiegare cos è la tariffa, come si calcola, e cosa paga ; capire quando e perché

Dettagli

STILI DI VITA COSA SONO?

STILI DI VITA COSA SONO? STILI DI VITA COSA SONO? PICCOLE AZIONI PER GRANDI CAMBIAMENTI guardare le cose da un altro punto di vista incentivare una economia pensare a cosa solidale ci rende veramente felici rispettare l ambiente

Dettagli

Premesso che: tenuto conto che:

Premesso che: tenuto conto che: Premesso che: Interrogazione In 13 a Commissione Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Al Ministro dello sviluppo economico

Dettagli

LEGGE REGIONALE 6 MARZO 2015, N. 6.

LEGGE REGIONALE 6 MARZO 2015, N. 6. LEGGE REGIONALE 6 MARZO 2015, N. 6. NORME PER IL SOSTEGNO DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE (GAS) E PER LA DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI AGROALIMENTARI DA FILIERA CORTA E DI PRODOTTI DI QUALITÀ E MODIFICHE ALLA

Dettagli

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen.

Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Presentazione Franchising. www.sargreen.com info@sargreen. Soluzioni innovative per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico Presentazione Franchising www.sargreen.com info@sargreen.com 1 Sommario Il Franchising... 2 Mission Franchising... 2 Il settore

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013 Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale 3 Dicembre 2013 Premessa In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare alla nostra città ed in particolare alle nostre

Dettagli

Il nuovo codice della PA digitale

Il nuovo codice della PA digitale Il nuovo codice della PA digitale 1. Cosa è e a cosa serve Le pubbliche amministrazioni sono molto cambiate in questi ultimi anni: secondo i sondaggi i cittadini stessi le vedono mediamente più veloci

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

TABELLE DEGLI STANDARD

TABELLE DEGLI STANDARD TABELLE DEGLI STANDARD Accessibilità ai servizi capillarità 106 Uffici Territoriali, oltre 5500 sportelli telematici collegati al PRA Utilizzo effettivo Accessibilità virtuale ed interattività Con l adozione

Dettagli

Ren Italia. L energia che ti serve

Ren Italia. L energia che ti serve Ren Italia. L energia che ti serve La tua energia, il tuo futuro. La tua piccola centrale elettrica per un mondo più pulito Il mondo è cambiato, e continua a cambiare sempre più velocemente. Lo sviluppo

Dettagli

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA Allegato alla Delib.G.R. n. 63/7 del 15.12.2015 PICCOLE E MEDIE IMPRESE EFFICIENTI Programma per migliorare l efficienza energetica nelle piccole e medie imprese RELAZIONE TECNICA

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

R E L A Z I O N E. Si illustrano di seguito i singoli articoli del decreto in esame.

R E L A Z I O N E. Si illustrano di seguito i singoli articoli del decreto in esame. DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2006/66/CE CONCERNENTE PILE, ACCUMULATORI E RELATIVI RIFIUTI E CHE ABROGA LA DIRETTIVA 91/157/CEE. \ R E L A Z I O N E Il decreto legislativo in esame

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: BIO-logica-MENTE ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: SETTORE: Educazione e Promozione Culturale [E] 04- Educazione al cibo OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

TURISMO, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: UNA RETE PER LO SVILUPPO

TURISMO, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: UNA RETE PER LO SVILUPPO TURISMO, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: UNA RETE PER LO SVILUPPO Lo sviluppo turistico dell area sud della Basilicata attraverso la valorizzazione delle risorse e delle produzioni locali e la creazione

Dettagli

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014

ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 ASOLA IMPEGNO COMUNE PROGRAMMA PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 La situazione economico e sociale dalla quale partiamo per la elaborazione del nostro programma elettorale è completamente variata rispetto

Dettagli

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi

Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Politiche di sostegno dei consumi e Osservatori prezzi Intervento di: PALMA COSTI Assessore Interventi Economici, Innovazione e Pari opportunità della Provincia di Modena Mercoledì 1 aprile 2009 Camera

Dettagli

DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE CARTA DEGLI INTENTI

DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE CARTA DEGLI INTENTI DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE CARTA DEGLI INTENTI MODENA, GIUGNO 2006 Pagina 1 di 6 Premessa Questo documento nasce dalla volontà di formalizzare l avvio di una rete di soggetti operanti, a vario titolo,

Dettagli

Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO

Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO Introduzione Gruppo di Lavoro Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO Il terzo incontro, a cui erano presenti 12 partecipanti,

Dettagli

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA NOTA TECNICA SUL PIANO CASA L art. 11 della legge 133/08 ha inteso rilanciare un Piano Casa per realizzare un offerta di alloggi in proprietà e in locazione prima casa nelle aree di bisogno abitativo,

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 TERRITORIO Potenziamento delle strutture sul territorio : Realizzazione di progetti ex novo e di ristrutturazione affiancati da richieste di assegnazione di fondi europei,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Il Comune di Perugia, con sede in Corso Vannucci N. 19 - PERUGIA P.IVA 00218180545 e C.F.00163570542, rappresentato dal Sindaco Wladimiro Boccali, domiciliato per le proprie funzioni

Dettagli

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale 08LUALAN RELAZIONE 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale La principale caratteristica dell area oggetto di intervento è la forte presenza dell area boscata, è l essere quasi estranea rispetto

Dettagli

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI

L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Workshop n. 10 L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Introducono il tema e coordinano i lavori - Simona Cherubini, Lega delle Cooperative - Giancarlo Pasinetti,

Dettagli

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità 1 Bologna, 4 maggio 2012 Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità UNCEM Green Communities Cofinanziamento: Produzione: 2 Obiettivi Generali di progetto Promuovere lo sviluppo sostenibile come

Dettagli

g) il personale accompagnatore assume l obbligo di un attenta ed assidua vigilanza; ad esso fanno carico le responsabilità di cui all art.

g) il personale accompagnatore assume l obbligo di un attenta ed assidua vigilanza; ad esso fanno carico le responsabilità di cui all art. Istituto Comprensivo Rovereto Nord REGOLAMENTO VISITE GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIONE E ATTIVITA DIDATTICHE E FORMATIVE SVOLTE IN AMBIENTE EXTRA-SCOLASTICO Art.1 Finalità e tipologia 1. Tutte le iniziative

Dettagli

PROVINCIA DI CATANZARO ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI INERTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE LINEE-GUIDA PER I COMUNI

PROVINCIA DI CATANZARO ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI INERTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE LINEE-GUIDA PER I COMUNI PROVINCIA DI CATANZARO ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI INERTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE LINEE-GUIDA PER I COMUNI Obiettivo dell Accordo di Programma per la gestione dei rifiuti inerti

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013 COMUNE DI SAN ROMANO IN GARFAGNANA Provincia di Lucca VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 03 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli