Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder"

Transcript

1 Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder 1. Dati anagrafici Gli studenti che hanno compilato il questionario sono in totale 121 I maschi sono il 43% e le femmine il 57% La nazionalità è italiana nel 8, con il di studenti stranieri L età degli studenti va dai 13 ai 16 anni, e il maggior numero degli soggetti intervistati si trova nella fascia dei 13 anni. Età % 2 2% Per quanto riguarda la composizione della famiglia degli studenti intervistati, emerge che nel 2, è composta da due persone, nel 21% da 3, nel 52% da 4, nel 24, da 5 o più. La professione dei genitori è così suddivisa: Professione padre 23% operaio 18% imprenditore 9% libero professionista 12% commerciante dirigente 11% impiegato 22%

2 Professione madre 22% operaia 11% casalinga 27% imprenditore 1% libero professionista 3% impiegata 3 dirigente 3% commerciante 3% 2. Stili di vita Le prime domande del questionario vanno a sondare gli interessi extrascolastici dei ragazzi e i luoghi che frequentano nel tempo libero e forniscono un indicazione sul numero di ore che impiegano nelle diverse attività. Attività extrascolastiche 2 1 uscire con amici 22% 19% 1 13% ascoltare musica fare sport internet videogames 6% 4% 3% 3% 3% 2% 1% andare al cinema guardare tv suonare\cantare andare in discoteca disegnare leggere scrivere Prevalgono: uscire con gli amici, ascoltare musica e fare sport. Ai ragazzi è stato poi chiesto quali sono i luoghi in cui trascorrono il tempo libero, e le risposte sono illustrate nel grafico seguente:

3 3 2 1 casa mia 26% strada, piazze 21% casa di amici centro sportivo Luoghi frequentati 11% 11% oratorio sala giochi 3% 2% 2% 1% 1% bar,pub,locali centro sociale discoteca Risultano prevalere casa propria, i luoghi di aggregazione informale, come le strade, i giardini o le piazze della loro zona, e le case di amici. Già da questi primi dati emerge il fatto che gli spazi della città o del paese siano luoghi di aggregazione giovanile, dove i ragazzi trascorrono il loro tempo con gli amici in modo non strutturato. Sembra che siano questi, quindi, i luoghi a cui prestare attenzione o in cui organizzare iniziative per i ragazzi. Le successive domande del questionario indagano il numero di ore giornaliere dedicate alle varie attività del tempo libero. Agli studenti è stato chiesto quante ore al giorno trascorrono mediamente guardando la televisione e sono state ottenute le seguenti risposte: Ore davanti alla tv più di due ore 26% nessuna 2% meno di un'ora 28% due ore 44%

4 Risulta che il 26% del campione trascorre giornalmente più di 2 ore dinanzi al televisore; tendenzialmente maschi e femmine rispondono allo stesso modo, ma tra coloro che guardano la televisione più di due ore sono leggermente di più le femmine. I programmi più seguiti in televisione risultano essere telefilm e film: Cosa guardi in tv? documentari 2% quiz 1% sport 14% 4% film 43% video musicali telefilm 31% La domanda successiva riguarda il numero di ore giornaliere trascorse utilizzando le chat o i social network (come Facebook, o altri): Ore social network più di due ore nessuna 1 due ore 3 meno di un'ora 3 In questa attività, sono le femmine a dedicare più ore rispetto ai maschi. La maggior parte dei ragazzi utilizza i social network per chattare:

5 Utilizzo social network? leggo profili di amici 6% commento/ condivido link 1 pubblico foto 1% cerco info su altri 1% scrivo come sto 3% chat 69% Il 79% dei ragazzi dichiara di avere un solo profilo, il 14% due profili e solo il 6% tre profili o più. Il numero di contatti sui social network è così distribuito: Numero di contatti % meno di 50 8% tra 50 e % tra 100 e % tra 200 e % tra 500 e 800 7% tra 800 e % oltre 1000 Di questi contatti, i ragazzi dichiarano di conoscerne realmente:

6 Numero di contatti conosciuti % 24% 17% 18% 1 8% 3% 3% 1% meno di 50 tra 50 e 100 tra 100 e 200 tra 200 e 500 tra 500 e 800 tra 800 e 1000 oltre 1000 tutti Risulta che solo coloro che hanno meno di 50 contatti, li conoscono realmente tutti. Crescendo il numero di contatti, cresce anche il numero di quelli che i ragazzi NON conoscono. In particolare, oltre i 500 contatti, solo meno della metà risultano mediamente conosciuti nella realtà. I social network più utilizzati risultano essere Facebook e Youtube: Social network più utilizzati skype 3% youtube 2% google+ 11% facebook 64% L utilizzo di chat e social network non sembra influenzare il numero di ore trascorse con gli amici, quindi queste attività non rappresentano un alternativa alle relazioni sociali, quanto piuttosto un modo diverso di viverle. Infatti il 53% dei soggetti che utilizzano le chat per almeno due ore al giorno dichiara anche di dedicare almeno due ore alle uscite con gli amici. Si può concludere che un attività non escluda l altra, ma è da notare che l impegno di tutte queste ore in attività sociali va a discapito di, come per esempio le ore di studio.

7 Giornalmente le ore trascorse in media su internet, per, cioè escludendo chat e social network (ad es. ricerca informazioni, lavori per la scuola ) sono: Ore su internet due ore 27% più di due ore 7% nessuna meno di un'ora 56% Internet risulta leggermente più utilizzato dai maschi. Internet viene utilizzato principalmente per scaricare film e musica e per guardare dei video: Utilizzo internet gioco 6% cerco informazioni forum 3% 2% ricerche per scuola 14% guardo video 36% scarico film\musica 39% Questi dati su internet e social network portano a riflettere sul fatto che la rete è diventata molto importante per i ragazzi, ed è necessario interrogarsi su quali siano le informazioni a cui riescono ad accedere e che apprendono, e su quali tipi di relazioni costruiscano.

8 Per quanto riguarda le ore giornaliere trascorse a giocare con i videogames, sembra che questa attività impegni mediamente meno tempo delle precedenti: Ore videogames due ore 22% più di due ore 12% nessuna 31% meno di un'ora 3 Appare un attività decisamente preferita dai maschi, che nel 59% li utilizzano per almeno due ore al giorno: 6 52% % 34% 4 19% maschio femmina 2% nessuna meno di un ora due ore 7% 6% più di due ore

9 L ultima domanda del questionario in merito all impiego del tempo libero, riguarda le attività sociali e cioè le ore trascorse insieme agli amici al di fuori dell orario scolastico: Ore con amici più di due ore 46% nessuna meno di un'ora 18% due ore 31% Non risultano differenze tra maschi e femmine, tranne per chi ha dichiarato di non uscire mai con gli amici: il 7% delle femmine, contro il 2% dei maschi. 3. Il consumo di alcolici Questa sezione del questionario indaga le abitudini di consumo di alcolici tra i ragazzi, tra i loro familiari e coetanei, quali sono le motivazioni legate al consumo di alcolici tra i minori e qual è il livello di informazione sul tema. La frequenza di consumo di bevande alcoliche da parte dei ragazzi risulta essere: Frequenza consumo alcolici % 36% 4% 3% 2% mai occasionalmente 1-2 volte al mese più volte/settimana tutti i giorni

10 Entrando nello specifico del tipo di bevande alcoliche consumate, qualche ragazzo in più rispetto alla domanda precedente ammette di bere alcolici almeno 1 o 2 volte al mese: si passa dal 9% (10 soggetti), al (24 soggetti). Di questi, 11 ragazzi affermano di bere un tipo di alcolico una o due volte al mese, 5 ragazzi un giorno alla settimana, 2 ragazzi più volte alla settimana e ben 6 ragazzi ogni giorno. Nel grafico seguente sono illustrate (in percentuale) le frequenze di consumo delle differenti bevande: amari aperitivi birra superalcolici vino occasionalmente 1-2 volte al mese 1 giorno/settim più volte/settim tutti i giorni Gli aperitivi risultano la bevanda più diffusa, sia nel consumo occasionale sia in quello più frequente. A seguire vengono consumati vino e birra, mentre i superalcolici e gli amari vengono bevuti molto più raramente. I ragazzi che dichiarano di bere almeno una volta alla settimana sono 13 (cioè l 11%). Se prendiamo in considerazione questo sottogruppo di ragazzi, è possibile descriverne il seguente profilo: sono 9 maschi e 4 femmine, sono 10 di nazionalità italiana e 3 stranieri, 8 di loro hanno solo 13 anni. Trascorrono prevalentemente il tempo a casa propria, a casa di amici e nelle strade, piazze e giardini della zona, ma a differenza della media dei loro compagni, c è una percentuale maggiore che trascorre il tempo in sala giochi; inoltre metà (2 su 4) dei ragazzi che nel campione generale avevano affermato di frequentare le discoteche risulta bere alcolici con alta frequenza. Rispetto alla media, utilizzano per più ore i social network (il 77% per almeno due ore al giorno). Hanno risposto in percentuale molto maggiore di avere un familiare che abusa di alcool (38%). Tre di loro dichiarano di essersi ubriacati nell ultima settimana. Per questi soggetti la motivazione per il consumo di alcolici è legata a superare un momento difficile (46%) più che per il resto dei ragazzi, seguito da nel gruppo lo fanno tutti (23%). Tutti, tranne uno, sono consapevoli che l alcool può dare dipendenza. Solo 3 su 13 dichiarano anche di fumare sigarette e uno di loro ha provato anche stupefacenti. Per quanto riguarda il gioco, 3 di loro dichiarano di aver giocato a videopoker, nessuno di aver

11 giocato d azzardo, e 7 con i gratta e vinci ; inoltre 3 ragazzi dicono di avere familiari che giocano. Se dovessero chiedere aiuto si rivolgerebbero principalmente a familiari o amici, come per il resto del campione, e alla polizia. Il consumo di alcolici in questi ragazzi appare per alcuni di loro un dato allarmante: otto sono soggetti di soli 13 anni che bevono alcolici almeno una volta alla settimana e alcuni di loro si sono ubriacati recentemente. D altra parte non si rileva che il consumo di alcool per loro si inserisca in un quadro più ampio di disagio o di comportamenti a rischio. Per questo gruppo specifico è necessario pensare a interventi mirati, che tengano conto delle sue caratteristiche, in modo da arginare precocemente questo consumo di alcolici ed evitare che questi ragazzi possano rappresentare un modello positivo da emulare da parte dei coetanei. Le domande successive indagano la conoscenza dei ragazzi di persone che abusano di alcolici all interno della famiglia e tra i coetanei. L 11% dei ragazzi (cioè 13 soggetti) dichiara che almeno un componente della propria famiglia abusa di alcool. Il 48% dei ragazzi afferma di conoscere propri coetanei che abusano di alcool. Emerge quindi una certa discrepanza tra i dati emergenti da questa scuola e la situazione generale dei coetanei dei ragazzi in cui quasi la metà abuserebbe di alcolici, dato ben più preoccupante. Oltre al consumo di alcolici nelle diverse occasioni, è importante anche considerare i dati sull abuso di queste bevande. Per questo è stato chiesto agli studenti se gli fosse capitato di ubriacarsi nell ultima settimana e la risposta è risultata positiva nel 8% dei casi (10 soggetti). Per la domanda circa le motivazioni che inducono una persona a bere, vengono riportate di seguito le risposte: Motivazione a bere alcolici essere disinibiti 1% superare un momento difficile 23% noia 2% curiosità 11% trasgredire 7% nel gruppo lo fanno tutti 46%

12 Prevale la motivazione legata al gruppo (46%), evidenziando l importanza che il rapporto con i coetanei riveste sul tema alcolici. Una percentuale da notare (26%) dichiara che si beve alcool per superare un momento difficile. Anche da questi dati emerge che un intervento preventivo sui ragazzi dovrebbe puntare ad incrementare le loro abilità sociali, la gestione efficace delle situazioni stressanti e delle emozioni negative e aiutarli a scegliere di non bere anche quando il gruppo di amici lo fa. 4. Le altre dipendenze Ai ragazzi è stato chiesto quali delle seguenti abitudini possono creare dipendenza, ottenendo le seguenti risposte: Sigarette Alcol Televisione Internet/Facebook Cellulare Shopping Gioco (Slot, poker online ) Canne Cibo Farmaci Cocaina/Eroina Sesso sì no non so 91% 4% 92% 7% 2% 32% 38% 31% % % 26% 79% 18% 3% 9 7% 3% 46% 3 19% 58% 27% 16% 94% 4% 2% 68% 9% 23% Se si confrontano questi dati su ciò che può creare dipendenza con il loro reale consumo da parte dei ragazzi si ottiene che: - tutti i ragazzi (8) che fumano sigarette sono consapevoli che il fumo dà dipendenza

13 - tutti i ragazzi che hanno bevuto alcolici più volte alla settimana o più sono consapevoli che gli alcolici danno dipendenza, mentre 3 che hanno bevuto 1-4 volte al mese dicono di no - coloro che utilizzano più di due ore i social network sono consapevoli della possibile dipendenza nel 78% dei casi, come chi non li usa o li usa poco. La fascia degli utilizzatori di due ore ha una percentuale maggiore di non so rispetto agli altri - 8 ragazzi che hanno giocato (slot, videopoker ) su 11 sono consapevoli che il gioco dà dipendenza, meno di chi non gioca - tutti i ragazzi che hanno provato stupefacenti sono consapevoli che la cocaina e l eroina danno dipendenza, mentre uno solo di loro ha risposto non so rispetto alle canne Sembra quindi che la consapevolezza della possibile dipendenza sia chiaramente presente per il fumo e le sostanze stupefacenti, ma NON sia un motivo sufficiente per fermarne il consumo. Per quanto riguarda l alcool e i social network la consapevolezza del rischio è presente in chi li utilizza molto frequentemente, mentre non è così chiara per gli utilizzatori medi. E invece sottovalutato il rischio di dipendenza da gioco. Per quanto riguarda il fumo, il 7% (cioè 8 ragazzi) afferma di fumare abitualmente sigarette. Questi ragazzi sono 5 maschi e 3 femmine e la percentuale di coloro che fumano aumenta all aumentare dell età; uno solo di loro gioca a videopoker e nessuno di loro gioca d azzardo né acquista gratta e vinci. L età media in cui affermano di aver iniziato a fumare è di 12 anni, con un soggetto che dichiara di aver iniziato già a 9 anni. Il 4% (5 soggetti) dichiara di aver già provato a utilizzare sostanze stupefacenti. Questi ragazzi sono tutti maschi, la percentuale cresce con l età, ma uno di loro ha risposto sì già a 13 anni; inoltre 4 su 5 già fumano abitualmente sigarette e ciò significa che dei fumatori (8) il 5 ha già provato anche stupefacenti. Solo uno di loro afferma anche di consumare alcolici con una certa frequenza, pertanto non sembra esserci un forte legame tra alcool e stupefacenti in questi ragazzi. Per quanto riguarda il tema del gioco, emerge che il 9% (11 soggetti) ha giocato almeno una volta ai video-poker o giochi simili. Questi 11 soggetti sono 8 maschi e 3 femmine, distribuiti su tutte le età (4 soggetti hanno solo 13 anni). Solo uno di loro fuma abitualmente e solo uno ha provato stupefacenti e solo uno gioca anche d azzardo. Tre di loro affermano anche di bere alcolici con una frequenza di almeno una volta alla settimana. Rispetto alla media, questi ragazzi hanno più frequentemente un familiare che gioca abitualmente ed acquistano più Gratta e vinci (6 ragazzi su 11). I dati sull importanza del gioco di questi ragazzi appaiono comunque non preoccupanti, in quanto meno della metà di loro ha giocato nell ultima settimana:

14 Ultima volta videopoker ultimo anno o prima 4 ultima settimana 46% ultimo mese 9% La frequenza del gioco appare quotidiana solo nel 17% dei casi (che corrisponde a solo 2 ragazzi): Frequenza videopoker meno di una volta al mese 33% ogni giorno 17% 1 a 4 volte al mese 17% 2 a 4 volte settimana 33% I soldi giocati al massimo dai ragazzi a videopoker o giochi simili, sono per la maggior parte meno di 10 euro, e solo un ragazzo dichiara di aver giocato al massimo più di 50 euro:

15 Soldi giocati tra 10 e 20 7% tra 20 e 50 più di 50 7% meno di 10 86% meno di 10 tra 10 e 20 tra 20 e 50 più di 50 Ai ragazzi è stato chiesto anche se qualcuno nella loro famiglia gioca abitualmente alle slot o a video poker, ottenendo una risposta positiva solo nel 7% dei casi (9 ragazzi). Il gioco d'azzardo online appare ancora meno diffuso: solo un ragazzo afferma di averci giocato, l ultima volta nell ultimo mese, con la frequenza di 1-4 volte al mese, al massimo 10 euro. Altri 3 soggetti hanno risposto no, dichiarando, però, nelle domande successive di aver giocato circa una volta all anno, sempre meno di 10 euro. Un abitudine più frequente per questi studenti è l acquisto di biglietti Gratta e vinci, comprati almeno una volta dal 46% (56 ragazzi, di cui 29 maschi e 27 femmine). Il 27% (33 ragazzi) dichiara di aver acquistato Gratta e vinci nell ultima settimana. Nessuno di loro gioca anche d azzardo, 7 giocano anche a videopoker, 3 hanno un familiare che gioca. La frequenza media di acquisto dei biglietti è la seguente: Frequenza gratta e vinci meno di una volta al mese 6 ogni giorno 4% 2-4 volte settimana 4% 1-4 volte al mese 27%

16 Tra le varie abitudini negative e comportamenti a rischio (fumo, alcool, sostanze stupefacenti, videopoker, azzardo) emergono legami tra il fumo di sigaretta e l aver provato stupefacenti. Il gioco al videopoker è più legato all acquisto di Gratta e vinci. Inoltre il gioco e il consumo di alcolici appaiono più frequenti se in famiglia c è una persona che lo fa abitualmente. Tuttavia non sembra essere presente una relazione deterministica, nel senso che non ci sono ragazzi che manifestano tutti questi comportamenti contemporaneamente, né appaiono in una situazione di grande disagio su più fronti. Per concludere è stato chiesto agli studenti a chi si rivolgono, o ritengono di rivolgersi, quando sono in difficoltà: % 3% 0,4% 37% 3 6% 0,4% 3% polizia pronto soccorso medico di base psicologo psichiatra amici genitori\familiari insegnanti sacerdote,religioso Le persone decisamente preferite a cui chiedere aiuto sono gli amici (37%) e i genitori o familiari (3). Tra le risposte proposte nessun ragazzo ha scelto gruppi di auto aiuto e associazioni di volontariato. Da notare che il si rivolgerebbe alla polizia, mentre altre figure, più addette ai lavori, ma estranee rispetto ai ragazzi non sono considerate (es. psicologo). Ancora una volta emerge l importanza dei coetanei dell influenza del gruppo, mentre le figure mediche o professionali sembrano raramente ricercate a questa età.

Progetto BABY ALCOOL

Progetto BABY ALCOOL COMUNE DI PAVIA Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Psicologia CASA DEL GIOVANE PAVIA Progetto BABY ALCOOL RICERCA SUGLI STILI DI VITA e CONSUMO DI ALCOLICI DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI PAVIA

Dettagli

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Ser.T. A.S.L. TO 4 Settimo Torinese Istituti Superiori 8 Marzo Galileo Ferraris Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Questionario Maschio Femmina Età. 1) Nel tuo gruppo di amici quali sono i criteri per

Dettagli

Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia

Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia Conferenza stampa per la presentazione della Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia Partecipano: Dr. Carmelo Scarcella Direttore Generale

Dettagli

eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe

eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe eccessi e dipendenze: vizi, fumo, alcool e droghe Numero del Questionario Completato Attenzione! Ogni questionario completato deve riportare il numero progressivo di compilazione (es. per primo questionario

Dettagli

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO Elisa Casini 1, Fiorenzo Ranieri 2 Campione e metodi Il campione di ricerca è costituito da 384 soggetti di età compresa tra i 16 e i 20 anni

Dettagli

Uso di droga nella popolazione

Uso di droga nella popolazione USO DI DROGA NELLA POPOLAZIONE Uso di droga nella popolazione generale L obiettivo dell indagine campionaria IPSAD Italia2003 (Italian Population Survey on Alcool and Drugs), è quello di rilevare l utilizzo

Dettagli

GENITORI, FIGLI E ALCOOL

GENITORI, FIGLI E ALCOOL GENITORI, FIGLI E ALCOOL Un sondaggio Osservatorio - Doxa SINTESI E GRAFICI Roma, 4 dicembre 2008 I GIOVANI E LA COMUNICAZIONE SULL ALCOOL I GENITORI SONO INFORMATI DI COSA FANNO I FIGLI NEL TEMPO LIBERO?

Dettagli

Città di San Benedetto del Tronto Settore attività sociali Servizio Risposte Alcologiche

Città di San Benedetto del Tronto Settore attività sociali Servizio Risposte Alcologiche Città di San Benedetto del Tronto Settore attività sociali Servizio Risposte Alcologiche V.le A. De Gasperi, 51 800-239220 sralcologiche@libero.it LE ABITUDINI ALCOLICHE DEGLI ADOLESCENTI A.S. 2006-07

Dettagli

MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti

MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti Il presente questionario mira a comprendere le conoscenze, le rappresentazioni e i comportamenti degli adolescenti in relazione

Dettagli

E opportuno sottolineare, inoltre, che la percentuale dei ragazzi che dichiara di consumare dolci e bere coca-cola più volte al giorno è superiore a

E opportuno sottolineare, inoltre, che la percentuale dei ragazzi che dichiara di consumare dolci e bere coca-cola più volte al giorno è superiore a HBSC (Health Behaviour in School-aged Children - Comportamenti di salute nei giovani in età scolare). Campione di studenti del 2 anno di istituti scolastici superiori di Potenza, Muro Lucano, S.Arcangelo

Dettagli

REPORT ATTIVITA DI PREVENZIONE SUI NUOVI COMPORTAMENTI D ABUSO RELATIVA AL TERRITORIO DELLA ASL 4 CHIAVARESE

REPORT ATTIVITA DI PREVENZIONE SUI NUOVI COMPORTAMENTI D ABUSO RELATIVA AL TERRITORIO DELLA ASL 4 CHIAVARESE REPORT ATTIVITA DI PREVENZIONE SUI NUOVI COMPORTAMENTI D ABUSO RELATIVA AL TERRITORIO DELLA ASL 4 CHIAVARESE REFERENTI DOTT. REBOLINI, DOTT. LORENZOTTI, DOTT.SSA CELLE Durante l attività di Prevenzione

Dettagli

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder

La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani. Simone Feder La diffusione del gioco d azzardo tra i giovani Simone Feder 2004: Fabio Fabio, un ragazzo di 15 anni chiedeva un consiglio per aiutare suo padre, caduto da alcuni mesi in una rete sconosciuta che catturava

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete 1 di 11 risposte Riepilogo Vedi le risposte complete 1. Quanti anni hai? 12 anni 77 16% 13 anni 75 16% 14 anni 134 28% 15 anni 150 32% 16 anni 27 6% Other 8 2% 2. Quale scuola stai frequentando? Medie

Dettagli

Adolescenti e socialità

Adolescenti e socialità Con il Patrocinio di: Indagine nazionale Adolescenti e socialità In collaborazione con: anno 2012 2013 Nota metodologica L indagine è stata realizzata mediante somministrazione di un questionario a risposte

Dettagli

L'obiettivo di questa ricerca è stato quindi valutare la fruizione della rete Internet in Italia da parte dei nostri nativi digitali.

L'obiettivo di questa ricerca è stato quindi valutare la fruizione della rete Internet in Italia da parte dei nostri nativi digitali. Internet e minori Indagine sociale promossa dal Moige movimento italiano genitori ed elaborata dall ITCI - Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale presieduto dal Prof. Tonino Cantelmi Dati riferibili

Dettagli

Le politiche giovanili del territorio

Le politiche giovanili del territorio Zogno aprile 2006 Territorio della Valle Brembana Le politiche giovanili del territorio ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico Statale Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri Istituto

Dettagli

Rapporto sintetico sui bisogni educativi, verso un modello pedagogico comune

Rapporto sintetico sui bisogni educativi, verso un modello pedagogico comune ANALISI DEI BISOGNI Rapporto sintetico sui bisogni educativi, verso un modello pedagogico comune progetto 2013-1-IT1-LEO05-04042 "Educezione tra pari: trasferimento di una metodologia e strategia di apprendimento

Dettagli

Negli anni il mondo della droga è cambiato in misura significativa e con esso sono cambiati anche i

Negli anni il mondo della droga è cambiato in misura significativa e con esso sono cambiati anche i 13. Droga, fumo e alcol Negli anni il mondo della droga è cambiato in misura significativa e con esso sono cambiati anche i consumatori e i modi stessi del consumo. Così ecco che l utilizzo di ecstasy

Dettagli

Abitudini e stili di vita degli adolescenti 2005

Abitudini e stili di vita degli adolescenti 2005 Abitudini e stili di vita degli adolescenti 2005 Tu sei: 1 Maschio 2 Femmina In che città abiti? Prov Quanti anni hai? Nella compilazione del questionario leggi attentamente le indicazioni riportate e

Dettagli

SICUREZZA DIGITALE COME VIVERE E USARE IL WEB INTERATTIVO

SICUREZZA DIGITALE COME VIVERE E USARE IL WEB INTERATTIVO SICUREZZA DIGITALE COME VIVERE E USARE IL WEB INTERATTIVO Indagine sull'uso di Internet e dei Social Network tra i ragazzi di scuole secondarie di primo grado di Modena Modena, 21 Ottobre 2011 CONTESTO

Dettagli

Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T. di Prato

Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T. di Prato Dipendenze Le relazioni periodiche dell Osservatorio Provinciale sulle Dipendenze consentono di seguire l evoluzione del fenomeno droga 1 nel contesto pratese, relativamente all andamento delle rilevazioni,

Dettagli

CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA

CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA I dati relativi alle prevalenze dei consumi di sostanze psicoattive, legali ed illegali, nella popolazione

Dettagli

E ancora un gioco? Report della ricerca

E ancora un gioco? Report della ricerca CONCORSO PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI a.s. 2010/2011 E ancora un gioco? Report della ricerca Dott.ssa Elisa Casini Psicologa Ricercatrice Centro Documentazione Ser.T. Arezzo Ce.Do.S.T.Ar. Dipartimento

Dettagli

6. I consumi eccedentari 22

6. I consumi eccedentari 22 Gli italiani e l alcool Consumi, Tendenze e Atteggiamenti in Italia Sesta Indagine Doxa - Osservatorio Permanente Giovani e alcool Gennaio 2011 1 Indice Pag. 1. Premessa 3 2. Consumatori e non consumatori

Dettagli

VIETATO NON VIETATO. Claudio Barbaranelli, Roberta Fida, Valerio Ghezzi

VIETATO NON VIETATO. Claudio Barbaranelli, Roberta Fida, Valerio Ghezzi 1 VIETATO NON VIETATO Indagine nazionale sull accesso dei minori ad alcol, fumo, videogiochi non adatti ai minori, giochi con vincita in denaro, pornografia Claudio Barbaranelli, Roberta Fida, Valerio

Dettagli

Progetto Cittadini della rete,

Progetto Cittadini della rete, Progetto Cittadini della rete, IIS G. Galilei di Crema Scuole Medie Galmozzi di Crema Scuole Medie di Sergnano. Coinvolti: 471 ragazze /i Età: tra i 12 ed i 16 anni, Silvio Bettinelli, 14 novembre 2012

Dettagli

PROGETTO ALCOL/LAVORO

PROGETTO ALCOL/LAVORO PROGETTO ALCOL/LAVORO RISULTATO INDAGINE STILI DI VITA PIANO PER LA SALUTE DEL CIRCONDARIO IMOLESE PROGETTO ALCOL/LAVORO RISULTATI INDAGINE DELLA ELABORAZIONE DEI QUESTIONARI A cura di: Staff Dirigenziale

Dettagli

Studio JAMES. Come i giovani utilizzano i media digitali

Studio JAMES. Come i giovani utilizzano i media digitali Studio JAMES 2014 Come i giovani utilizzano i media digitali Cellulare, internet, musica e TV i compagni di tutti i giorni I media digitali assumono un ruolo preponderante nell occupazione del tempo libero

Dettagli

Fumo e alcol : aspetti epidemiologici in adolescenza Dott.ssa Felicetta Camilli

Fumo e alcol : aspetti epidemiologici in adolescenza Dott.ssa Felicetta Camilli Fumo e alcol : aspetti epidemiologici in adolescenza Dott.ssa Felicetta Camilli IL PROFILO DEL FUMATORE REATINO Dati Progetto PASSI - Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia Nella

Dettagli

12 ANNI - 13 ANNI - 14 ANNI

12 ANNI - 13 ANNI - 14 ANNI 2 ANNI - ANNI - 4 ANNI FEMMINE MASCHI TOT. 64 TOT. 86. LA SCUOLA E IL FUTURO LAVORATIVO : COME GIUDICHI ILTUO RAPPORTO CON I DOCENTI? ottimo 2 26 buono accettabile 4 89 9 pessimo 6 0 20 40 60 80 00 M 86

Dettagli

Solo un gioco? Full Immersion

Solo un gioco? Full Immersion Solo un gioco? Il campione I dati so stati raccolti fra gennaio e maggio 2014 in 7 istituti superiori della provincia di Monza e Brianza, in 23 classi del terzo e quarto an. So stati intervistati più di

Dettagli

GIOVANI: Tempo Libero e Consumi Culturali

GIOVANI: Tempo Libero e Consumi Culturali GIOVANI: Tempo Libero e Consumi Culturali Quadro di confronto tra le attività di tempo libero praticate negli anni Attività del tempo libero praticante almeno una volta nei tre mesi precedenti all'intervista

Dettagli

Città di Imperia Assessorato alle Politiche Giovanili

Città di Imperia Assessorato alle Politiche Giovanili Città di Imperia Assessorato alle Politiche Giovanili Città di Imperia Assessorato alle Politiche Giovanili Ricerca promossa dall Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Imperia 1 Indice Presentazione..

Dettagli

Disagio giovanile ed interventi di prevenzione. partecipano e collaborano alla Ricerca le associazioni:

Disagio giovanile ed interventi di prevenzione. partecipano e collaborano alla Ricerca le associazioni: Disagio giovanile ed interventi di prevenzione partecipano e collaborano alla Ricerca le associazioni: Studio/intervento dei fenomeni di disagio giovanile al fine di individuarne forme e fattori di rischio

Dettagli

I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015

I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015 I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015 Francesco Innocenti Osservatorio di Epidemiologia francesco.innocenti@ars.toscana.it Agenzia regionale di sanità

Dettagli

La rete siamo noi. Uso della rete internet e dei social network. Bologna, 19 maggio 2011

La rete siamo noi. Uso della rete internet e dei social network. Bologna, 19 maggio 2011 La rete siamo noi Uso della rete internet e dei social network Bologna, 19 maggio 2011 Il progetto La Rete Siamo Noi è un progetto nato dalla collaborazione tra il Difensore Civico e il CORECOM Emilia-Romagna.

Dettagli

L uso e l abuso di alcol in Italia

L uso e l abuso di alcol in Italia 12 aprile 2007 L uso e l abuso di alcol in Italia Anno 2006 Con l indagine Multiscopo Aspetti della vita quotidiana si rilevano ogni anno numerose informazioni sulle famiglie, con particolare riguardo

Dettagli

La comunicazione degli adolescenti di Bergamo in piazza reale e virtuale: dati del questionario

La comunicazione degli adolescenti di Bergamo in piazza reale e virtuale: dati del questionario La comunicazione degli adolescenti di Bergamo in piazza reale e virtuale: dati del questionario Marco Lazzari Università degli studi di Bergamo Facoltà di Scienze della formazione Questionario limiti:

Dettagli

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N CIAO! Abbiamo bisogno di te. Vogliamo sapere come i ragazzi e le ragazze della tua età usano il cellulare e la rete Internet. Non scrivere il tuo nome. 1. Sei? 1 Un ragazzo

Dettagli

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO

FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO FASE A - QUALITATIVA GLI ADOLESCENTI ITALIANI E IL GIOCO D AZZARDO Sintesi dei risultati L indagine sul gioco d azzardo, commissionata dall Autorità Garante per l Infanzia e l Adolescenza, restituisce

Dettagli

COMPORTAMENTI DI SALUTE E CONSUMO DI SOSTANZE NEI GIOVANI: L ARTICOLAZIONE DEL CAMPO

COMPORTAMENTI DI SALUTE E CONSUMO DI SOSTANZE NEI GIOVANI: L ARTICOLAZIONE DEL CAMPO COMPORTAMENTI DI SALUTE E DI SOSTANZE NEI GIOVANI: L ARTICOLAZIONE DEL CAMPO Luca Vecchio Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca luca.vecchio@unimib.it DAI DATI ALLE PERSONE

Dettagli

A chi appartengono questi dispositivi? Televisione Computer Cellulare MP3 Videogiochi Tablet

A chi appartengono questi dispositivi? Televisione Computer Cellulare MP3 Videogiochi Tablet A chi appartengono questi dispositivi? Personale Non posseduto Familiari Senza risposta 12 10 15 17 17 17 18 13 30 55 44 36 268 394 66 99 174 402 347 325 215 189 70 78 Televisione Computer Cellulare MP3

Dettagli

Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 6-11 anni e dei giovani di 12-17 anni

Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 6-11 anni e dei giovani di 12-17 anni Indagine su abitudini alimentari, attività motoria e benessere fisico dei bambini di 611 anni e dei giovani di 1217 anni Sintesi dei risultati Aprile 2004 S. 0402930 Premessa Nelle pagine seguenti vengono

Dettagli

La sottoscrizione a premi è gratuita

La sottoscrizione a premi è gratuita Progetto di promozione della salute e prevenzione selettiva alle dipendenze Recependo le nuove linee guida per l attivazione di sperimentazioni nell ambito delle politiche di welfare (deliberate dalla

Dettagli

I dati sui consumi della popolazione italiana provenienti dalle rilevazioni ESPAD Italia ed IPSAD Italia

I dati sui consumi della popolazione italiana provenienti dalle rilevazioni ESPAD Italia ed IPSAD Italia I dati sui consumi della popolazione italiana provenienti dalle rilevazioni ESPAD Italia ed IPSAD Italia Sabrina Molinaro, PhD Dir. Sez. Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari Istituto di Fisiologia

Dettagli

MINORI E TELEFONIA MOBILE. Indagine conoscitiva sull uso del cellulare da parte dei bambini e dei ragazzi

MINORI E TELEFONIA MOBILE. Indagine conoscitiva sull uso del cellulare da parte dei bambini e dei ragazzi Centro Studi Minori & Media MINORI E TELEFONIA MOBILE Indagine conoscitiva sull uso del cellulare da parte dei bambini e dei ragazzi Direzione Scientifica Alberto Marradi Elaborazione dati e redazione

Dettagli

PREVENZIONE. Un progetto di informazione e prevenzione a livello scolastico contro la diffusione delle sostanze stupefacenti e del virus HIV

PREVENZIONE. Un progetto di informazione e prevenzione a livello scolastico contro la diffusione delle sostanze stupefacenti e del virus HIV PREVENZIONE Un progetto di informazione e prevenzione a livello scolastico contro la diffusione delle sostanze stupefacenti e del virus HIV Un iniziativa del CAMA-LILA condotta nell Istituto professionale

Dettagli

Il campione regionale

Il campione regionale Difensore Civico Regione Emilia-Romagna CORECOM Regione Emilia-Romagna La Rete siamo noi Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori Dati regionali Il campione

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete risposte Riepilogo Vedi le risposte complete Scuola Primaria 0 0% Secondaria 281 100% Classe IV Primaria 0 0% V Primaria 1 0% I Secondaria 101 36% II Secondaria 84 30% III Secondaria 95 34% Comune di Cafasse

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete risposte Riepilogo Vedi le risposte complete Scuola Primaria 155 100% Secondaria 0 0% Classe IV Primaria 68 44% V Primaria 87 56% I Secondaria 0 0% II Secondaria 0 0% III Secondaria 0 0% Comune di Cafasse

Dettagli

INDAGINE SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO DEGLI ADOLESCENTI

INDAGINE SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO DEGLI ADOLESCENTI Indagine sui comportamenti a rischio degli adolescenti INDAGINE SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO DEGLI ADOLESCENTI di Luigi Minerba, Paolo Contu, Carlo Pintor In questo articolo vengono presentati alcuni risultati

Dettagli

Ricerca conoscitiva su alcuni aspetti dello stile di vita di un gruppo di studenti del Filosi anno sc. 2009-2010 prof. Vallario Salvatore

Ricerca conoscitiva su alcuni aspetti dello stile di vita di un gruppo di studenti del Filosi anno sc. 2009-2010 prof. Vallario Salvatore Ricerca conoscitiva su alcuni aspetti dello stile di vita di un gruppo di studenti del Filosi anno sc. 2009-2010 prof. Vallario Salvatore Nell'ambito delle attività del progetto Educazione all'ambiente

Dettagli

Progetto di educazione alimentare per le scuole della Provincia di Lecco

Progetto di educazione alimentare per le scuole della Provincia di Lecco Progetto di educazione alimentare per le scuole della Provincia di Lecco ANNO SCOLASTICO 2014/15 La LILT - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Lecco, realizza da diversi

Dettagli

Relazione Finale. Report_006_12_F_3. Seminari formativi per le scuole Uso Consapevole delle tecnologie nel Comune di Solesino

Relazione Finale. Report_006_12_F_3. Seminari formativi per le scuole Uso Consapevole delle tecnologie nel Comune di Solesino Cod. doc.: RT-03 Rev: 0.1 Data: 05.05.14 Relazione Finale Report_006_12_F_3 Seminari formativi per le scuole Uso Consapevole delle tecnologie nel Comune di Solesino CLIENTE: Comune di Solesino COMMESSA:

Dettagli

La vita quotidiana dell infanzia nelle indagini Istat-Ministero del Lavoro, della salute delle politiche sociali

La vita quotidiana dell infanzia nelle indagini Istat-Ministero del Lavoro, della salute delle politiche sociali La vita quotidiana dell infanzia nelle indagini Istat-Ministero del Lavoro, della salute delle politiche sociali Linda Laura Sabbadini Direttore Centrale Istat Forte incremento dell informazione statistica

Dettagli

Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni

Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni Dipartimento Dipendenze Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni I dati dello Studio Espad Italia 212 con sovracampionamento per la Provincia di Lecco A cura dell Osservatorio

Dettagli

Maurizio Lazzarini Pedagogista Dirigente scolastico

Maurizio Lazzarini Pedagogista Dirigente scolastico FOTOGRAFIE DEI RAGAZZI DI OGGI Maurizio Lazzarini Pedagogista Dirigente scolastico Cosa ha cambiato la TV? La comunicazione in famiglia La diversa diffusione dei valori Valore al possesso L oggetto

Dettagli

L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA

L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA PRINCIPALI RISULTATI EMERSI Tra le tematiche sociali maggiormente sentite dagli adolescenti vi è prima di tutto il diritto alla vita (37%), sentito ancor di

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALL ABUSO DI ALCOOL

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALL ABUSO DI ALCOOL PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALL ABUSO DI ALCOOL Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

Genitori e figli al tempo di Internet. Dott.ssa Barbara Forresi Psicologa e Psicoterapeuta

Genitori e figli al tempo di Internet. Dott.ssa Barbara Forresi Psicologa e Psicoterapeuta Genitori e figli al tempo di Internet Dott.ssa Barbara Forresi Psicologa e Psicoterapeuta Di cosa parleremo stasera? I nativi digitali I bambini da 6 a 10 anni 38% usano smartphone o tablet 1 su 3 li usa

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei Arezzo Classe V sezione A anno scolastico 2009/10 e 2010/11 Dora Casuccio (Professoressa)

Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei Arezzo Classe V sezione A anno scolastico 2009/10 e 2010/11 Dora Casuccio (Professoressa) Progetto Shorti- NO Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei Arezzo Classe V sezione A anno scolastico 2009/10 e 2010/11 Dora Casuccio (Professoressa) Associazione Valdarnese di Solidarietà

Dettagli

PERSONAGGI ED INTERPRETI

PERSONAGGI ED INTERPRETI PERSONAGGI ED INTERPRETI REFERENTE DEL PROGETTO Responsabile Daniela Nocentini Unione Comuni Montani del Casentino Responsabile dei Servizi Sociali Via Roma, n. 203 52014 POPPI Tel. 0575 507258 Fax 0575

Dettagli

IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE

IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE Claudio Annovi (1), Roberta Biolcati (1), Renato Di Rico (2), Gianfranco De Girolamo (3), Clara Fogliani (2),

Dettagli

I loro clienti si dedicano maggiormente alle slot e ai gratta&vinci, come mostrato nel grafico sottostante:

I loro clienti si dedicano maggiormente alle slot e ai gratta&vinci, come mostrato nel grafico sottostante: REPORT GIOCO D AZZARDO Come MOVIMENTO NO SLOT in questi mesi abbiamo somministrato ai gestori dei locali, bar, tabacchi e sale slot un questionario per cercare di capire il fenomeno dell azzardo nella

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA GENITORI-EMILIA-ROMAGNA. Prot. n.59/p Fidenza 28.05.014

ASSOCIAZIONE ITALIANA GENITORI-EMILIA-ROMAGNA. Prot. n.59/p Fidenza 28.05.014 ASSOCIAZIONE ITALIANA GENITORI-EMILIA-ROMAGNA Prot. n.59/p Fidenza 28.05.014 Oggetto=Ricerca Regionale. Al Forags Emilia-Romagna Al Consiglio Regionale Age Alle Age Locali Martedi 27 maggio,dalle ore 15

Dettagli

Osservatorio AIE: rapporto 2006 - Digital generation: 14-24enni e la tecnologia D. G. LA DIGITAL GENERATION

Osservatorio AIE: rapporto 2006 - Digital generation: 14-24enni e la tecnologia D. G. LA DIGITAL GENERATION D. G. LA DIGITAL GENERATION Un indagine quali-quantitativa tra i giovani di 14-24 anni 22 marzo 2006 1 Gli obbiettivi Individuare il livello tecnologico dei giovani ragazzi italiani tra i 14-24 anni rispetto

Dettagli

Un analisi su teenager e multimedialità, partendo dai dati della ricerca DOXA Junior 2007

Un analisi su teenager e multimedialità, partendo dai dati della ricerca DOXA Junior 2007 Un analisi su teenager e multimedialità, partendo dai dati della ricerca DOXA Junior 2007 KIDS & CO Il più completo sistema di ricerche dedicato al mondo 0-18 anni Doxa Junior, Baby&Teens I principali

Dettagli

Adolescenti ed uso di droghe (legali ed illegali) nell ASS3 Alto Friuli

Adolescenti ed uso di droghe (legali ed illegali) nell ASS3 Alto Friuli Adolescenti ed uso di droghe (legali ed illegali) nell ASS3 Alto Friuli Risultati di un indagine svolta nel 2005 dal Dipartimento delle Dipendenze Come già nel 1999 e nel 2002, nel 2005 il Dipartimento

Dettagli

Progetto Happy Night Ser.T. Arezzo. Questionario

Progetto Happy Night Ser.T. Arezzo. Questionario Progetto Happy Night Ser.T. Arezzo Questionario QUANTI ANNI HAI?... SESSO M F CITTA DI PROVENIENZA TITOLO DI STUDIO licenza elementare licenza media inferiore qualifica professionale licenza media superiore

Dettagli

1) Tabacco. Trend fumo attuale di tabacco a 15-16 aa

1) Tabacco. Trend fumo attuale di tabacco a 15-16 aa Comportamenti rispetto a fumo, alcol, droghe e gioco d azzardo fra gli adolescenti dell Alto Friuli Risultati di un indagine svolta nel 2011 dal Dipartimento delle Dipendenze Gianni Canzian, psichiatra,

Dettagli

Senso di comunità e stili di vita negli adolescenti della Valdelsa Senese

Senso di comunità e stili di vita negli adolescenti della Valdelsa Senese Senso di comunità e stili di vita negli adolescenti della Valdelsa Senese Introduzione La ricerca è stata realizzata da Coop21 Cooperativa Sociale, grazie al contributo della Regione Toscana (A.P.Q. 2009-2012),

Dettagli

DUNQUE SCELGO! PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SALUTE LA PREVENZIONE ALL USO E ABUSO DI ALCOL NEI GIOVANI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO

DUNQUE SCELGO! PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SALUTE LA PREVENZIONE ALL USO E ABUSO DI ALCOL NEI GIOVANI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO PENSO DUNQUE SCELGO! PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SALUTE LA PREVENZIONE ALL USO E ABUSO DI ALCOL NEI GIOVANI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO In collaborazione con: Acat 23 di Piove di Sacco Dipartimento

Dettagli

L uso di bevande alcoliche e la sicurezza stradale

L uso di bevande alcoliche e la sicurezza stradale L uso di bevande alcoliche e la sicurezza stradale I risultati dello Studio PASSI 2005 in Provincia di Savona Maria Paola Briata Savona 7 Maggio 2007 Consumo ed abuso di bevande alcoliche l alcol insieme

Dettagli

Indagine socio ambientale

Indagine socio ambientale Istituto Comprensivo Coldigioco Apiro Indagine socio ambientale Anno scolastico 11/12 Nelle pagine seguenti sono riportati i grafici con i risultati dell'indagine socio ambientale effettuata dal nostro

Dettagli

Report Che Piazza! Campione. Consumo Alcolici

Report Che Piazza! Campione. Consumo Alcolici Report Che Piazza! Associazione Fuori Target La presente relazione riguarda i dati raccolti durante quattro uscite (06.04, 13.04, 04.05 e 18.05) realizzate dall associazione Fuori Target all interno dell

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete risposte Riepilogo Vedi le risposte complete Scuola Primaria 155 36% Secondaria 281 64% Classe IV Primaria 68 16% V Primaria 88 20% I Secondaria 101 23% II Secondaria 84 19% III Secondaria 95 22% Comune

Dettagli

7. E quali sono quelle che non ti piacciono?..perché?

7. E quali sono quelle che non ti piacciono?..perché? ALLEGATO 3 SCHEDA DEL CANDIDATO Parte 1_compilazione a cura del candidato Percorso scolastico 1. Qualifica professionale... 2. Sei mai stato bocciato? Sì No 3. Quante volte? 1 volta 2 volte più di 2 volte

Dettagli

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto La prevenzione delle droghe prof.ssa Carla Buonaiuto L adolescenza inizia con l ingresso alla scuola media inferiore e in questo periodo avvengono cambiamenti psicofisici e nelle relazioni con la famiglia,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA DATI GIOCO D AZZARDO A ROMA. A cura di. Agenzia Comunicatio

RASSEGNA STAMPA DATI GIOCO D AZZARDO A ROMA. A cura di. Agenzia Comunicatio RASSEGNA STAMPA DATI GIOCO D AZZARDO A ROMA A cura di Agenzia Comunicatio COMUNICATO STAMPA GIOCO D'AZZARDO: CEIS DON PICCHI, "18% GIOVANI ROMANI VITTIME GIOCHI ON LINE, COLPITI SEMPRE PIÙ I DISOCCUPATI

Dettagli

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze

Comune di Russi QUESTIONARIO. Per alunni neo-arrivati. Fonte: COSPE Firenze Comune di Cervia Comune di Ravenna Comune di Russi QUESTIONARIO Per alunni neo-arrivati Fonte: COSPE Firenze 1 Ciao! Sei appena arrivato in questa scuola e anche nella nostra città. Sappiamo che per te,

Dettagli

Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche

Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche in collaborazione con LEGIONE CARABINIERI CAMPANIA Compagnia di Amalfi U.O. SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE Asl Sa COMUNE DI AMALFI Politiche Sociali La

Dettagli

Indagine statistica sulle abitudini al consumo di fumo e alcool.

Indagine statistica sulle abitudini al consumo di fumo e alcool. Indagine statistica sulle abitudini al consumo di fumo e alcool. Dopo aver studiato cos è un indagine statistica la classe 5c ha manifestato l esigenza di utilizzare esempi tratti dalla realtà vicina per

Dettagli

L uso e l abuso di alcol in Italia

L uso e l abuso di alcol in Italia 23 aprile 2009 L uso e l abuso di alcol in Italia Anno 2008 L abuso di alcol, i comportamenti ad esso associati e le conseguenze in termini di costi sociali e sanitari sono oggetto di specifiche strategie

Dettagli

APPROFONDIMENTO: gli altri consumi psicoattivi

APPROFONDIMENTO: gli altri consumi psicoattivi PARTE 11 APPROFONDIMENTO: gli altri consumi psicoattivi 11.1 Opinione pubblica sull uso di sostanze psicoattive legali e sul gioco d azzardo 11.1.1 Disapprovazione dell uso di altre sostanze psicoattive

Dettagli

Documento di sintesi della Ricerca sulle famiglie A Cura di Dott. Claudio Gramaglia Marzo 2005

Documento di sintesi della Ricerca sulle famiglie A Cura di Dott. Claudio Gramaglia Marzo 2005 Documento di sintesi della Ricerca sulle famiglie A Cura di Dott. Claudio Gramaglia Marzo 2005 La presente ricerca, volta a sondare le percezioni delle famiglie con minori, rispetto ai servizi loro offerti

Dettagli

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSE QUARTA B G.Galilei VINCI INSEGNANTI: Melani Cinzia, Parri Donatella, Voli Monica, Anno Scolastico 2011-2012 COMPETENZE INTERESSATE: Raccogliere, organizzare

Dettagli

Osservatorio sulle Differenze

Osservatorio sulle Differenze Comune di Bologna Assessorato scuola, formazione e Politiche delle differenze Osservatorio sulle Differenze Sintesi della ricerca: L integrazione scolastica delle seconde generazioni di stranieri nelle

Dettagli

Cocaina e il mondo della notte

Cocaina e il mondo della notte Cocaina e il mondo della notte Gruppo di ricerca formato da : Fabio Mariani e Claudio Marinelli Cooperativa Progetto sul cocainismo - Seconda Annualità anno 2009 FINALITA Emersione del cosiddetto sommerso

Dettagli

Sintesi. Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio

Sintesi. Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio Embargo: 12 novembre 2008 ore 11.30 Sintesi Indagine Ipsos per San Patrignano Genitori e figli allo specchio Padri e madri incerti, insicuri, in difficoltà, incapaci di lottare contro una società che sembra

Dettagli

I.T.S. G. GIRARDI. Progetto legalità a.s. 2014/2015 Privacy e disagio giovanile. Risultati dei questionari somministrati agli studenti

I.T.S. G. GIRARDI. Progetto legalità a.s. 2014/2015 Privacy e disagio giovanile. Risultati dei questionari somministrati agli studenti I.T.S. G. GIRARDI Progetto legalità a.s. 214/215 Privacy e disagio giovanile Risultati dei questionari somministrati agli studenti Classi coinvolte: 3AA 3AT 3AR 3BR 3CR 3AS - 3BS Rilevazione dei dati relativi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA SOLARO SCUOLA MEDIA LUIGI PIRANDELLO. RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO LIFE SKILLS TRAINING a.s.

ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA SOLARO SCUOLA MEDIA LUIGI PIRANDELLO. RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO LIFE SKILLS TRAINING a.s. ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA SOLARO SCUOLA MEDIA LUIGI PIRANDELLO RELAZIONE FINALE DEL PROGETTO LIFE SKILLS TRAINING a.s. 2012/2013 Nel corrente anno scolastico, la Scuola Media L. Pirandello ha organizzato,

Dettagli

L USO E L ABUSO DI ALCOL IN ITALIA

L USO E L ABUSO DI ALCOL IN ITALIA 5 aprile 2011 Anno 2010 L USO E L ABUSO DI ALCOL IN ITALIA Nel 2010 la quota di popolazione di 11 anni e più che ha consumato almeno una bevanda alcolica l anno è pari al 65,7%, in diminuzione rispetto

Dettagli

Risultati. Statistiche brevi Indagine 17373 'Questionario genitori 2014' Indagine 17373

Risultati. Statistiche brevi Indagine 17373 'Questionario genitori 2014' Indagine 17373 Risultati Indagine 17373 Numero di record in questa query: Record totali nell'indagine: Percentuale del totale: 155 298 52.1% Pagina 1 / 12 Pagina 2 / 12 Campo riassunto per INF-1 SESSO Risposta Conta

Dettagli

L uso e l abuso di alcol in Italia

L uso e l abuso di alcol in Italia 20 aprile 2006 L uso e l abuso di alcol in Italia Anno 2005 Con l indagine Multiscopo Aspetti della vita quotidiana si rilevano ogni anno numerose informazioni sulle famiglie, in particolare vengono studiati

Dettagli

La lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere

La lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere 20 aprile 2007 La italiana, i dialetti e le lingue straniere Anno 2006 Le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana delle famiglie.

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANGELO CANOSSI, GARDONE VAL TROMPIA La scelta

Dettagli

LA GUIDA PERICOLOSA IN ADOLESCENZA: FUNZIONI E FATTORI DI PROTEZIONE

LA GUIDA PERICOLOSA IN ADOLESCENZA: FUNZIONI E FATTORI DI PROTEZIONE Dipartimento di Psicologia Laboratorio di Psicologia dello Sviluppo LA GUIDA PERICOLOSA IN ADOLESCENZA: FUNZIONI E FATTORI DI PROTEZIONE Emanuela CALANDRI, Federica GRAZIANO Laboratorio Regionale Pensare

Dettagli