Fusetti Carla Garavaglia Maria Teresa. Azienda Ospedaliera L. Sacco Polo Universitario- Milano

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fusetti Carla Garavaglia Maria Teresa. Azienda Ospedaliera L. Sacco Polo Universitario- Milano"

Transcript

1 TRATTAMENTO ROUTINARIO DEL MONCONE OMBELICALE DEL NEONATO VERSUS NESSUN TRATTAMENTO: UNO STUDIO RANDOMIZZATO CONTROLLATO Fusetti Carla Garavaglia Maria Teresa Azienda Ospedaliera L. Sacco Polo Universitario- Milano

2 Background Diverse metodologie di trattamento del cordone ombelicale Nessun studio che abbia confrontato il Nessun studio che abbia confrontato il trattamento del cordone con medicamenti o medicazione dry versus l assenza di trattamento specifico

3 Obiettivi dello studio Dimostrare se la sola detersione del moncone ombelicale, garantisce gli stessi esiti di cura rispetto al trattamento con antisettico

4 Da cosa nasce il quesito Ansia Materna Difficoltà da parte dei genitori ad eseguire la medicazione del moncone ombelicale Potenziali problemi di infezione

5 Metodi Disegno Studio di non inferiorità, randomizzato controllato a gruppi paralleli. Criteri di eleggibilità Nati a termine, Appropriate for Gestational AGE (A.G.A.). Setting: U.O. di Neonatologia A.O. L. Sacco di Milano (Italy)

6 Trattamento Sperimentale (A) (nessun trattamento)

7 Trattamento di confronto (B) (Detersione e disinfezione e medicazione)

8 Gli outcome Outcome primari: insorgenza di onfaliti; insorgenza di granulomi: differenza tra i 2 trattamenti. Outcome secondario: tempo di caduta del moncone: differenza tra i 2 trattamenti

9 Svolgimento dello studio Autorizzazione del Comitato Etico Informazione ai genitori Consenso scritto debitamente firmato da entrambi i genitori

10 Procedura di Randomizzazione 195 neonati assegnati con randomizzazione semplice tramite lista di numeri casuali generati da un software Le buste sigillate opache conservate presso la nursery

11

12 Fase 1: accettazione del neonato La nurse: verifica criteri di inclusione apre la busta segnala sul cartellino, che verrà apposto sulla culla, il codice di trattamento assegnato (A o B).

13 Fase 2: applicazione dei trattamenti Il neonato è in rooming-in La medicazione del moncone ombelicale è a cura della nurse La mamma il cui neonato è stato assegnato al braccio sperimentale, dovrà invece essere accuratamente informata sul trattamento, che prevede la detersione del moncone, ma non la disinfezione e la medicazione.

14 Fase 3: la dimissione la scheda di rilevazione dei dati la procedura per il trattamento sperimentale o di confronto un promemoria con la data della 2 visita di controllo (dall 8 giorno e non oltre il 15 giorno di vita), prevista per la raccolta dei dati utili allo studio.

15

16

17 Fase 4: la visita di controllo Se moncone ombelicale ancora presente : secondo appuntamento Valutazione di eventuali complicanze : se Valutazione di eventuali complicanze : se sospetto di onfaliti, granulomi o altro chiamerà il neonatologo per la definizione della diagnosi e dei provvedimenti terapeutici

18 Gruppa A (101) Gruppo B (93) Totale (194) Età Puerpera : media (ds; min max) 34.1 (4.56; 23 47) 33.7 (5.13; 22 47) 33.9 (4.83) Età partner : media (ds; min max) 35.9 (5.23; 22 48) 36.2 (5.74; 25 53) 36.1 (5.47) Primipare n (%) 39 (38.2) 27 (29.0) 66 (33.8) Nazionalità materna italiana n (%) 93 (93.0) 90 (96.8) 183 (94.3) Nazionalità paterna italiana n (%) 90 (94.7) 84 (94.4) 174 (89.2) Laurea primo o secondo livello n (%) Madre 45 (44.6) 40 (43.5) 85 (44.1) Padre 34 (33.7) 19 (20.9) 53 (27.6) Rischio di Onfalite 0.99 % 1.07 % P=0.730 Rischio di Granuloma 5.9 % 9.7 % P=0.241 Tempo medio caduta moncone 9.1 g 11.1 g P= 0.070

19

20

21 I limiti della ricerca Dimensione del campione ridotta Caratteristiche socio demografiche dei genitori: alta scolarità nazionalità italiana

22 Discussione I risultati dimostrano che la sola detersione del moncone garantisce gli stessi esiti di cura rispetto al trattamento con antisettici Visti i limiti Servirebbero ulteriori ricerche campione più vasto culturalmente più differenziato

23 Grazie! a Maria Teresa che ha fortemente voluto un gruppo di ricerca infermieristica all interno dell Ospedale Sacco. a chi ha partecipato alla progettazione e alla stesura dello studio alle infermiere della Neonatologia che hanno lavorato sul campo alla Dott.ssa Laura Pogliani per il suo supporto... in ogni senso e a tutti i genitori che hanno collaborato : senza di loro tutto ciò non sarebbe stato possibile.

24 Bibliografia Dore S., Buchan D., Coulas S., Hamber L., Stewart M., Cowan D., Jamieson L., (1998). Alcohol versus natural drying for newborn cord care. JOGNN, Nov-Dec; 27(6):621-7 Guala G., Pastore V., Garipoli M., Agosti M., Vitali M., Bona G., (2003). The time of umbilican cord separation in healthy full-term newborns: a controlled clinical trial of different cord care practices. Eur J Pediatr, 162: Janssen P.A., Selwood B.L., Dobson S.R., Peacock D. and Thiessen P.N. (2003). To Dye or non to Dye: A Randomizzed Clinical Trial of a Triple Dye/Alcohol regime Versus Dry Cord Vare. Pediatrics, 11;15-20 DOI: /peds Zupan J., Garner P., Omari AAA. Topical umbelical cord care at birth. Cochrane Database of Systematic Reviews, 2004, Issue 3. Art. No: CD DOI: / CD pub 2.

BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI

BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI SCHEMA DI PRESENTAZIONE DELLA LETTERA DI INTENTI La presentazione della lettera di intenti dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 23 aprile 2012,

Dettagli

Lions Clubs International

Lions Clubs International Un iniziativa Lions Clubs International Distretto 108 Ya Governatore: Avv. Michele Roperto Anno sociale 2011-2012 Responsabile distrettuale tema di studio nazionale La donazione del sangue del cordone

Dettagli

dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014

dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014 La proposta di regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche: nuove opportunità per i pazienti e per la ricerca dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014 Clinical research nurse: (UK e USA) Contesto Italiano:

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI VIA M. COPPINO 26, 12100 CUNEO AZIENDA OSPEDALIERA S.CROCE E CARLE CUNEO ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E

INFORMAZIONI PERSONALI VIA M. COPPINO 26, 12100 CUNEO AZIENDA OSPEDALIERA S.CROCE E CARLE CUNEO ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome Indirizzo istituzionale VIA M. COPPINO 26, 12100 CUNEO Telefono istituzionale 0171/642726 Fax istituzionale 0171/642260 E-mail istituzionale

Dettagli

Titolo del progetto (2) L organizzazione degli interventi di una equipe multidisciplinare nel follow-up del neonato pretermine.

Titolo del progetto (2) L organizzazione degli interventi di una equipe multidisciplinare nel follow-up del neonato pretermine. Lazio Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (Roma) (1) Educazione e Formazione delle neo mamme di neonati nati prematuramente e trasferiti presso OPBG per complicanze nel periodo neonatale con insorgenza di

Dettagli

PROGETTO AREA PEDIATRICA DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE DEI NEONATI

PROGETTO AREA PEDIATRICA DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE DEI NEONATI A.S.O. S. Giovanni Battista di Torino Organizzazione e Sviluppo Risorse Corsi di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Via Novellina, 129 - Varese Telefono 0332/281856 Fax 0332/299423 E-mail C.F. massimo.agosti@ospedale.varese.it

Dettagli

La donazione del sangue dal cordone ombelicale

La donazione del sangue dal cordone ombelicale ASL NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale CONSULTORIO NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale La donazione del sangue dal cordone ombelicale è innocua e indolore. Il sangue

Dettagli

Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti

Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti Sede: Piano terra, Presidio Ospedaliero Binaghi via Is Guadazzonis n.2-09126 Cagliari Struttura della Banca del Sangue Cordonale

Dettagli

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 2 Too much information, too little time THE COCHRANE LIBRARY - Pubblicazione elettronica aggiornata ogni

Dettagli

PREMIO INFERMIERA GEMMA CASTORINA COLLEGIO PROVINCIALE IPASVI GROSSETO e PROVINCIA DI GROSSETO

PREMIO INFERMIERA GEMMA CASTORINA COLLEGIO PROVINCIALE IPASVI GROSSETO e PROVINCIA DI GROSSETO Pagina 1 di 8 Collegio Provinciale IPASVI Grosseto PREMIO INFERMIERA GEMMA CASTORINA COLLEGIO PROVINCIALE IPASVI e PROVINCIA DI PREMIO SPECIALE INFERMIERA GEMMA CASTORINA AZIENDA USL 9 DI Il Collegio Provinciale

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE LIGURIA CORD BLOOD BANK Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale Direttore: Dr. Paolo Strada Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino Largo Rosanna Benzi n.10-16132 Genova Tel. 0105553148 Fax.

Dettagli

PROCEDURA ACCETTAZIONE NEONATO SANO. Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione Gennaio 2014

PROCEDURA ACCETTAZIONE NEONATO SANO. Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione Gennaio 2014 AOU Sassari U.O. Neonatologia e TIN NIDO PROEDURA AETTAZIONE NEONATO SANO Produzione Qualità Risk Mangement AETTAZIONE NEONATO SANO Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione

Dettagli

Unità Operativa Semplice di Terapia Intensiva Neonatale

Unità Operativa Semplice di Terapia Intensiva Neonatale Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva U.O. Aziendale di Pediatria Unità Operativa Semplice di Terapia Intensiva Neonatale Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero

Dettagli

Promozione della salute delle madri immigrate e dei loro bambini nella provincia di Novara.

Promozione della salute delle madri immigrate e dei loro bambini nella provincia di Novara. Convegno Regione Piemonte Le buone pratiche sanitarie e la gestione del territorio Relazione presentata a Torino il 29.9.2007 Promozione della salute delle madri immigrate e dei loro bambini nella provincia

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA ABILITANTE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE SANITARI DI INFERMIERE ELABORATO FINALE

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA ABILITANTE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE SANITARI DI INFERMIERE ELABORATO FINALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA ABILITANTE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE SANITARI DI INFERMIERE ELABORATO FINALE Perle d aiuto per

Dettagli

Trials clinici. Disegni di studio

Trials clinici. Disegni di studio Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series

Dettagli

MUSICOTERAPIA STRUMENTO PER LO SVILUPPO PSICOMOTORIO DEL PREMATURO

MUSICOTERAPIA STRUMENTO PER LO SVILUPPO PSICOMOTORIO DEL PREMATURO Cordella Elena Simona Teraèpia Intensiva Neonatologica Ricercatore EBN MUSICOTERAPIA STRUMENTO PER LO SVILUPPO PSICOMOTORIO DEL PREMATURO INTRODUZIONE La musicoterapia è una disciplina che utilizza l elemento

Dettagli

Diploma di Vigilatrice di Infanzia. Infermiera Pediatrica Professionale ospedale Pediatrico Bambin Gesù Roma-1996. Diploma di Infermiere Professionale

Diploma di Vigilatrice di Infanzia. Infermiera Pediatrica Professionale ospedale Pediatrico Bambin Gesù Roma-1996. Diploma di Infermiere Professionale F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Plaja Francesca Indirizzo Telefono Cellulare 339.52.97.173 E-mail Nemo997@vodafone.it fplaja@scamilloforlanini.rm.it

Dettagli

ARGONNE, 7 PARMA (ITALIA) +390521994165 +393338581037 +390521702473 giorgia.ghiretti@unipr.it www.unipr.it Skype g.ghiretti

ARGONNE, 7 PARMA (ITALIA) +390521994165 +393338581037 +390521702473 giorgia.ghiretti@unipr.it www.unipr.it Skype g.ghiretti Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI GHIRETTI GIORGIA ARGONNE, 7 PARMA (ITALIA) +390521994165 +393338581037 +390521702473 giorgia.ghiretti@unipr.it www.unipr.it Skype g.ghiretti Sesso Femminile Data

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012 ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012 Accordo tra la Regione Friuli Venezia Giulia e la Regione del Veneto finalizzato alla collaborazione nel campo della raccolta, lavorazione e conservazione

Dettagli

Revisioni Sistematiche e Linee Guida: DOVE REPERIRLE?

Revisioni Sistematiche e Linee Guida: DOVE REPERIRLE? Revisioni Sistematiche e Linee Guida: DOVE REPERIRLE? Rita Iori Arcispedale Santa Maria Nuova Biblioteca Medica Reggio Emilia Chiara Bassi Ce.V.E.A.S Centro per la Valutazione della Efficacia dell Assistenza

Dettagli

SINTESI RISULTATI QUESTIONARI GENITORI. Valutazione corso counselling sulle vaccinazioni Dott.ssa Stefania Porchia Marzo 2011

SINTESI RISULTATI QUESTIONARI GENITORI. Valutazione corso counselling sulle vaccinazioni Dott.ssa Stefania Porchia Marzo 2011 SINTESI RISULTATI QUESTIONARI GENITORI Valutazione corso counselling sulle vaccinazioni Dott.ssa Stefania Porchia Marzo 2011 OBIETTIVI RILEVAZIONE SODDISFAZIONE GENITORI ULSS 3 Identificare il grado di

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

TERAPIA INTENSIVA NEONATALE

TERAPIA INTENSIVA NEONATALE Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva U.O. Aziendale di Pediatria U.O. Semplice di Terapia Intensiva Neonatale Responsabile: Dott. Giancarlo Piccinini Guida ai servizi TERAPIA INTENSIVA NEONATALE

Dettagli

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN OSTETRICIA. www.unipg.it INFORMAZIONI DI CONTATTO CORSO DI LAUREA IN OSTETRICIA

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN OSTETRICIA. www.unipg.it INFORMAZIONI DI CONTATTO CORSO DI LAUREA IN OSTETRICIA INFORMAZIONI DI CONTATTO Sede del corso Dipartimento Scienze Chirurgiche e Biomediche Piazza Lucio Severi, 1 - Edificio B - 1 Piano 06132 Perugia tel. 075 5858022 - Fax 075 5858433 email: cdl-triennale.ostetricia@unipg.it

Dettagli

REGOLAMENTO MOBILITA ORDINARIA A DOMADNDA PER PROFILI PROFESSIONALI AFFERENTI AL SAIO (INFERMIERI, INFERMIERI PEDIATRICI, OSTETRICHE)

REGOLAMENTO MOBILITA ORDINARIA A DOMADNDA PER PROFILI PROFESSIONALI AFFERENTI AL SAIO (INFERMIERI, INFERMIERI PEDIATRICI, OSTETRICHE) REGOLAMENTO MOBILITA ORDINARIA A DOMADNDA PER PROFILI PROFESSIONALI AFFERENTI AL SAIO (INFERMIERI, INFERMIERI PEDIATRICI, OSTETRICHE) PREMESSO CHE E necessario dotare l Azienda di strumenti concordati

Dettagli

PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DEI FARMACI E PRESIDI

PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DEI FARMACI E PRESIDI PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DEI FARMACI E PRESIDI Elaborato con il contributo di: - U.O. Prof. Assistenza - Coordinatrice U.O. Rianimazione Giardi Silvana - Coordinatrice UFSM Sforzi Chiara -

Dettagli

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme Nascere all Ospedale San Giuseppe Guida pratica per future mamme Indice Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme La storia Pag. 2 Benvenuta Pag. 3 L accoglienza Pag. 4 L assistenza

Dettagli

Gentile/i Signora/i, R7122 Scheda Informativa relativa alla donazione. Ed. 1del 09/12/2010 Rev. 1 del 11/07/2011

Gentile/i Signora/i, R7122 Scheda Informativa relativa alla donazione. Ed. 1del 09/12/2010 Rev. 1 del 11/07/2011 Gentile/i Signora/i, il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche, quelle stesse cellule che sono

Dettagli

COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO ESPERTO CAPOSALA. Posizione Organizzativa - GESTIONE ATTIVITA' SALE OPERATORIE ED AMBULATORIALI

COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO ESPERTO CAPOSALA. Posizione Organizzativa - GESTIONE ATTIVITA' SALE OPERATORIE ED AMBULATORIALI INFORMAZIONI PERSONALI Nome SACCO GIOVANNA Data di nascita 01/04/1949 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO ESPERTO CAPOSALA AZIENDA

Dettagli

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca FASE I identificazione e definizione del problema Identificazione del problema e dello scopo FASE V Utilizzazione dei risultati DIFFUSIONE RISULTATI Revisione della letteratura Identificazione delle variabili

Dettagli

WORKSHOP. competenze, risorse e strumenti HPH. Traiettoria Rete HPH Emilia-Romagna

WORKSHOP. competenze, risorse e strumenti HPH. Traiettoria Rete HPH Emilia-Romagna WORKSHOP Modelli e strumenti per lo sviluppo del progetto HPH elaborati nel Laboratorio interreti HPH Traiettoria Rete HPH Emilia-Romagna Ricerca in promozione della salute: competenze, risorse e strumenti

Dettagli

CONVENZIONE PER L ADESIONE ALLA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE

CONVENZIONE PER L ADESIONE ALLA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE CONVENZIONE PER L ADESIONE ALLA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE L AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI BOLOGNA (CF 92038610371), con sede in Bologna - via Albertoni n. 15, nella persona del Dirigente Responsabile

Dettagli

La ricerca bibliografica. Catia Biavati - Centro Studi EBN catia.biavati@aosp.bo.it

La ricerca bibliografica. Catia Biavati - Centro Studi EBN catia.biavati@aosp.bo.it La ricerca bibliografica Catia Biavati - Centro Studi EBN catia.biavati@aosp.bo.it L Evidence Based Practice La ricerca di informazioni in ambito biomedico è più complessa che in altri settori; per una

Dettagli

Bando per il Master Universitario di 2 livello in METODOLOGIA CLINICA E BIOSTATISTICA APPLICATA AI CLINICAL TRIALS

Bando per il Master Universitario di 2 livello in METODOLOGIA CLINICA E BIOSTATISTICA APPLICATA AI CLINICAL TRIALS Bando per il Master Universitario di 2 livello in METODOLOGIA CLINICA E BIOSTATISTICA APPLICATA AI CLINICAL TRIALS L Università degli Studi di Camerino, Anno accademico 2012/2013 VISTO lo Statuto, emanato

Dettagli

TITOLO DELLO STUDIO: CLAMPAGGIO AD 1 MINUTO NEL PRETERMINE.

TITOLO DELLO STUDIO: CLAMPAGGIO AD 1 MINUTO NEL PRETERMINE. TITOLO DELLO STUDIO: CLAMPAGGIO AD 1 MINUTO NEL PRETERMINE. CODICE DELLO STUDIO: DATA DEL DOCUMENTO: CENTRO N.: N. DI ARRUOLAMENTO: INIZIALI DEL PAZIENTE: PAGINA N. 1 DI 10 PAGINE Gentili Mamme e Papà,

Dettagli

Diagnosi precoce della depressione post-partum e. multidimensionale

Diagnosi precoce della depressione post-partum e. multidimensionale Diagnosi precoce della depressione post-partum e trattamento multidimensionale Genova, 25 maggio 2013 Direttore S.C.Assistenza Consultoriale Dr.ssa Angela Lidia Grondona SEDI CONSULTORI Percorso nascita

Dettagli

38. N.2/2011 - IO INFERMIERE

38. N.2/2011 - IO INFERMIERE L ambulatorio infermieristico: un nuovo modello organizzativo volto a rispondere alle nuove e crescenti necessità sanitarie della cittadinanza. Indagine conoscitiva condotta presso la ASL di Lecce 1 OMS,

Dettagli

Associazione Senonetwork Italia Onlus. Mandato 2013

Associazione Senonetwork Italia Onlus. Mandato 2013 Associazione Senonetwork Italia Onlus Mandato 2013 Sviluppare il CoreCurriculum Infermiere di Senologia Nazionale Percorso formativo Associazione Senonetwork Italia Onlus Core Curriculum Analisi della

Dettagli

L automisurazione della pressione e aderenza al trattamento

L automisurazione della pressione e aderenza al trattamento Firenze, 2-3 Dicembre 2011 Aula Magna del Seminario Arcivescovile Maggiore L automisurazione della pressione e aderenza al trattamento Mauro Vannucci Elena Tamburini Il 62% delle visite dal medico danno

Dettagli

Sito UNICEF Italia: www.unicef.it/allattamento

Sito UNICEF Italia: www.unicef.it/allattamento L allattamento al seno esclusivo è il modello di riferimento o normativo rispetto al quale tutti i metodi alternativi di alimentazione devono essere misurati in termini di crescita, salute, sviluppo, e

Dettagli

Programma di Ricerca Regione-Università

Programma di Ricerca Regione-Università Programma di Ricerca Regione-Università Area 2 - Bando 2013 Ricerca per il Governo Clinico Note per la compilazione della modulistica e della scheda di budget del progetto completo Questa nota è intesa

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail POGGIANI CARLO Via Giorgio e Guido Paglia, 22-24100 Bergamo (I) 0372 405392

Dettagli

HTA. Il protagonista del mese Nicola Laforgia Direttore della Sezione di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Bari

HTA. Il protagonista del mese Nicola Laforgia Direttore della Sezione di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Bari 38 giugno 2015 corso di perfezionamento in HTA ISSN 2038-4238 Mensile - Anno VII - Poste Italiane S.p.A. Sped. in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 Comma 1 - DCB Roma contiene

Dettagli

Diploma di Maturità Magistrale ad indirizzo psico-socio-pedagogico

Diploma di Maturità Magistrale ad indirizzo psico-socio-pedagogico CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome VALENTINA BENEDETTI Data di nascita 17/02/1974 Qualifica Dirigente medico Amministrazione Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina

Dettagli

IMPLEMENTAZIONE LINEE GUIDA SUL DIABETE MELLITO GESTAZIONALE (GDM)

IMPLEMENTAZIONE LINEE GUIDA SUL DIABETE MELLITO GESTAZIONALE (GDM) IMPLEMENTAZIONE LINEE GUIDA SUL DIABETE MELLITO GESTAZIONALE (GDM) Dr.ssa Donatella Zavaroni Il diabete gestazionale ( GDM ) è un alterazione del metabolismo glucidico che compare in gravidanza.e tra le

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE 1di 6 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA Gentile Signora/e, il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche,

Dettagli

Legge Regionale Marche 27/7/1998 n.22. B.U.R. 4/8/1998 n.66 DIRITTI DELLA PARTORIENTE, DEL NUOVO NATO E DEL BAMBINO SPEDALIZZATO.

Legge Regionale Marche 27/7/1998 n.22. B.U.R. 4/8/1998 n.66 DIRITTI DELLA PARTORIENTE, DEL NUOVO NATO E DEL BAMBINO SPEDALIZZATO. Legge Regionale Marche 27/7/1998 n.22 B.U.R. 4/8/1998 n.66 DIRITTI DELLA PARTORIENTE, DEL NUOVO NATO E DEL BAMBINO SPEDALIZZATO. Articolo 1 Fnalità 1. La Regione favorisce il benessere psicofisico della

Dettagli

Bando per il CORSO DI PERFEZIONAMENTO in MONITOR E AUDITOR DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE. Anno accademico 2014/2015

Bando per il CORSO DI PERFEZIONAMENTO in MONITOR E AUDITOR DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE. Anno accademico 2014/2015 Bando per il CORSO DI PERFEZIONAMENTO in MONITOR E AUDITOR DELLE SPERIMENTAZIONI CLINICHE L Università degli Studi di Camerino, VISTO VISTO VISTA Anno accademico 2014/2015 lo Statuto, emanato con Decreto

Dettagli

COLLEGIO DELLE OSTETRICHE PROVINCIA DI ROMA Presidente: Dott.ssa M.G. Pellegrini

COLLEGIO DELLE OSTETRICHE PROVINCIA DI ROMA Presidente: Dott.ssa M.G. Pellegrini COLLEGIO DELLE OSTETRICHE PROVINCIA DI ROMA Presidente: Dott.ssa M.G. Pellegrini La professione Ostetrica e le linee guida nazionali fondate sulle prove per la gravidanza fisiologica M. Vicario Roma 17

Dettagli

SIMONA MAROCCHINI. italiana. Roma, 02/10/1986

SIMONA MAROCCHINI. italiana. Roma, 02/10/1986 CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Cognome SIMONA MAROCCHINI Nazionalità Luogo e Data di nascita italiana Roma, 02/10/1986 ESPERIENZA LAVORATIVA Da Gennaio 2011 Attività di ostetrica libero-professionista,

Dettagli

Il percorso nascita dell'ausl di Rimini. U.O. Ostetricia e Gin. H.Infermi. Rete Consultoriale Provinciale

Il percorso nascita dell'ausl di Rimini. U.O. Ostetricia e Gin. H.Infermi. Rete Consultoriale Provinciale Il percorso nascita dell'ausl di Rimini U.O. Ostetricia e Gin. H.Infermi Rete Consultoriale Provinciale Risorse e Organizzazione dell U.O. 43 Letti di Ostetricia 12 Letti di Ginecologia 8 Letti DH 6 Sale

Dettagli

D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta)

D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta) Lettera progressiva A Data di entrata in vigore: 1 Luglio 2010 Revisione n : 1 Data revisione programmata: 1 Lugl io 2011 Pagina 1 di 5 D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta) DISCIPLINARE DEI REQUISITI

Dettagli

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Dott.ssa Lorenza Donati Convegno Agli albori della salute: prevenzione

Dettagli

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO TEL. 02 5503.2143-2570 3202 FAX 0255185528 e-mail direzione.presidio@policlinico.mi.it P.01.CLT.M.03 PAGINA 1 DI 6 MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E

Dettagli

Taglio del Cordone Ombelicale e raccolta del sangue cordonale

Taglio del Cordone Ombelicale e raccolta del sangue cordonale Taglio del Cordone Ombelicale e raccolta del sangue cordonale La trasfusione placentare: fisiologia Taglio precoce e tardivo: effetti nel nato a termine e pretermine Gestione del III stadio del travaglio

Dettagli

DAL CASE MANAGER AL CARE MANAGER. Infermiera care manager in medicina interna Derossi Valentina

DAL CASE MANAGER AL CARE MANAGER. Infermiera care manager in medicina interna Derossi Valentina DAL CASE MANAGER AL CARE MANAGER Infermiera care manager in medicina interna Derossi Valentina La nostra storia inizia MARZO 2007 L infermiere CASE Manager in Medicina Interna (PROGETTO FLORENCE) CASE

Dettagli

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax e-mail Nazionalità Data di nascita Seligardi Matteo via Giovanni Falcone 3, Rio Saliceto (RE) 3478710887 seligardi.matteo@asmn.re.it

Dettagli

Analisi costo-utilità (CUA)

Analisi costo-utilità (CUA) Analisi costo-utilità (CUA) ASPETTI FONDAMENTALI La CUA nasce per ovviare ai limiti della CEA, per analizzare i risultati dei possibili interventi di salute prendendo come riferimento la qualità in termini

Dettagli

Efficacia delle mediatrici culturali per migliorare l adesione agli interventi di prevenzione per donne e bambini immigrati

Efficacia delle mediatrici culturali per migliorare l adesione agli interventi di prevenzione per donne e bambini immigrati Efficacia delle mediatrici culturali per migliorare l adesione agli interventi di prevenzione per donne e bambini immigrati Adriano Cattaneo, Tea Burmaz, Michela Villani Unità per la Ricerca sui Servizi

Dettagli

Indice PARTE I INQUADRAMENTO CONCETTUALE AUTORI XIII XIX PRESENTAZIONE PREFAZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE XXI. CAPITOLO 1 Lo scenario e i principi 3

Indice PARTE I INQUADRAMENTO CONCETTUALE AUTORI XIII XIX PRESENTAZIONE PREFAZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE XXI. CAPITOLO 1 Lo scenario e i principi 3 AUTORI XIII PRESENTAZIONE XIX PREFAZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE XXI PARTE I INQUADRAMENTO CONCETTUALE CAPITOLO 1 Lo scenario e i principi 3 Antonella Santullo, Paolo Chiari Le prospettive concettuali del

Dettagli

Revisioni sistematiche Metanalisi Linee guida Health Technology Assessment report

Revisioni sistematiche Metanalisi Linee guida Health Technology Assessment report LE PUBBLICAZIONI SECONDARIE Sono così definite perché i ricercatori prendono i dati da studi già pubblicati (o anche non pubblicati), ne riassumono ed analizzano i risultati combinati, traggono conclusioni

Dettagli

- Buona capacità nell'uso del computer - Buona capacità nell'uso dell'ecografo

- Buona capacità nell'uso del computer - Buona capacità nell'uso dell'ecografo CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Marsili Laila Maria Data di nascita 15/08/53 Qualifica Dottore in Medicina e chirurgia Specialista in Ginecologia e ostetricia Amministrazione ASL Roma C Incarico

Dettagli

IL RUOLO DEL DATA MANAGER

IL RUOLO DEL DATA MANAGER Bergamo, 10 giugno 2014 La proposta di regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche. Nuove opportunità per i pazienti e per la ricerca IL RUOLO DEL DATA MANAGER Dr Maria Luisa Ferrari Ematologia

Dettagli

Unità Operativa di Ostetricia

Unità Operativa di Ostetricia Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva Unità Operativa di Ostetricia Guida ai Servizi Presidio Ospedaliero di Ravenna Dipartimento Maternità, Infanzia, Età Evolutiva

Dettagli

PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA

PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA UOC FIBROSI CISTICA, DMP OPBG- IRCCS e ASSOCIAZIONE OFFICIUM ONL.US. PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA Sviluppo ed Implementazione della cultura assistenziale del malato cronico

Dettagli

Infermiere e PICC. Infermiere e PICC Considerazioni logistiche e medico-legali. Problema. Infermiere e PICC. Infermiere e PICC.

Infermiere e PICC. Infermiere e PICC Considerazioni logistiche e medico-legali. Problema. Infermiere e PICC. Infermiere e PICC. Considerazioni logistiche e medico-legali Giancarlo Scoppettuolo Ivano Migliorini Antonio La Greca Università Cattolica, Roma Problema Può l infermiere l posizionare i PICC???? Alcuni dati di fatto e alcune

Dettagli

Corso per Infermieri di Ricerca in Reumatologia Hotel Duomo, Pisa 25-27 Ottobre 2010

Corso per Infermieri di Ricerca in Reumatologia Hotel Duomo, Pisa 25-27 Ottobre 2010 Corso per Infermieri di Ricerca in Reumatologia Hotel Duomo, Pisa 25-27 Ottobre 2010 Lunedì 25 Ottobre 2010 14.30 Arrivo e registrazione dei partecipanti 14.30-14.40 Introduzione al corso S. Bombardieri,

Dettagli

Composizione del GLAM - Gruppo di Lavoro Multidisciplinare

Composizione del GLAM - Gruppo di Lavoro Multidisciplinare AUDIT REPORT Indagine AVEC percorso del paziente > 65 con frattura di femore anno 2010 Azienda USL di Bologna Azienda USL di Ferrara Azienda USL di Imola Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Azienda

Dettagli

Linee Guida per Sepsi Severa e Shock Settico

Linee Guida per Sepsi Severa e Shock Settico Linee Guida per Sepsi Severa e Shock Settico Carlo Feo Sezione e U.O. di Chirurgia Generale Università degli Studi di Ferrara Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara Introduzione Costituzione di

Dettagli

Quarta Commissione Sanità. Indagine conoscitiva Assistenza materno infantile in Toscana

Quarta Commissione Sanità. Indagine conoscitiva Assistenza materno infantile in Toscana Quarta Commissione Sanità Indagine conoscitiva Assistenza materno infantile in Toscana Gennaio 2010 SOMMARIO Presentazione I. L ASSISTENZA DURANTE LA GRAVIDANZA II. IL PARTO a) il parto naturale b) il

Dettagli

Sorveglianza della mortalità materna: progetto pilota in regioni del Nord, Centro e Sud Italia. Protocollo dello studio

Sorveglianza della mortalità materna: progetto pilota in regioni del Nord, Centro e Sud Italia. Protocollo dello studio Sorveglianza della mortalità materna: progetto pilota in regioni del Nord, Centro e Sud Italia. Protocollo dello studio 1. BACKGROUND La mortalità e la morbosità materna grave correlate al travaglio o

Dettagli

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Allegato C/1 MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra/Gent.mo Sig.re Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e il

Dettagli

FRIULI VENEZIA GIULIA

FRIULI VENEZIA GIULIA IRCCS Burlo Garofolo Via dell Istria, 65/1 34137 Trieste Tel. 040 3785111 urpas@burlo.trieste.it www.burlo.trieste.it Direttore Generale Dott. Mauro Delendi Direttore Sanitario Dott. Giampaolo Canciani

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV) MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV) MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra / Gent.mo Sig.re, Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e di rispondere

Dettagli

Outcome assistenziali. Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia?

Outcome assistenziali. Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia? I Congresso Internazionale Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia?, soddisfazione dei professionisti e governo assistenziale 13 novembre 2007 1 2 1 OBIETTIVO dello

Dettagli

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale.

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. Decreto MIUR su Riassetto delle Scuole di specializzazione di area sanitaria G.U. n. 285 del

Dettagli

Cartellino culla. Richard Le Gallienn. Ambulatorio allattamento presso il NIDO previa prenotazione telefonica (0424 888552 opp.

Cartellino culla. Richard Le Gallienn. Ambulatorio allattamento presso il NIDO previa prenotazione telefonica (0424 888552 opp. Al mio bambino fragili ali appena nate, piccola voce che canta, nuovo cuoricino che batte, non temere la tua nascita, né il mondo poichè sei l infinito. Il sole risplende, la terra gira, per darti il benvenuto

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE SINTETICO SULLA NATIMORTALITA. Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa

RAPPORTO ANNUALE SINTETICO SULLA NATIMORTALITA. Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa RAPPORTO ANNUALE SINTETICO SULLA NATIMORTALITA Anno 2013 Area Sistemi di Governance Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa Trento Luglio 2014 A cura di Riccardo Pertile Mariangela Pedron Silvano Piffer

Dettagli

La profilassi con vitamina K: un approccio basato sull evidenza

La profilassi con vitamina K: un approccio basato sull evidenza La profilassi con vitamina K: un approccio basato sull evidenza Fiammengo P., Coscia A., De Donno V., Tulisso S., Maula S., Bianco M., Dall Aglio M., Farinasso D., Alessi D., Foco L., Costa L. Mentre la

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome e Cognome Indirizzo Telefono Fax E-mail CLARA MAGNOLI Nazionalità ITALIANA Luogo e Data di nascita Codice

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE AMNIOCENTESI E VILLOCENTESI ECOGUIDATA

PROCEDURA GESTIONE AMNIOCENTESI E VILLOCENTESI ECOGUIDATA AZIENDA OSPED ALIERA UN IVERSITA DI PADOVA PROCEDURA GESTIONE AMNIOCENTESI E VILLOCENTESI ECOGUIDATA Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità

Dettagli

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta)

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta) A.T.S. ERFAP LAZIO - ASSOCIAZIONE COLUMBUS (Università Cattolica del Sacro Cuore) Codice Progetto COLUM/1 Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto

Dettagli

Bando per il Master Universitario di 1 livello in INFERMIERE DI RICERCA

Bando per il Master Universitario di 1 livello in INFERMIERE DI RICERCA L Università degli Studi di Camerino, Bando per il Master Universitario di 1 livello in INFERMIERE DI RICERCA Anno accademico 2012/2013 VISTO lo Statuto, emanato con Decreto Rettorale n. 148 del 25 febbraio

Dettagli

NASCERE A ROMA ideato da: Laura Ricci

NASCERE A ROMA ideato da: Laura Ricci NASCERE A ROMA ideato da: Laura Ricci progetto di: LEELOO e STUDIOMAKER Ogni anno a Roma nascono circa 70 bambini al giorno. Anche oggi ne stanno nascendo 70. Se analizzassimo questo dato facendo un balzo

Dettagli

Padova AZIENDA OSPEDALIERA 27-28-29-gennaio 2014

Padova AZIENDA OSPEDALIERA 27-28-29-gennaio 2014 Padova AZIENDA OSPEDALIERA 27-28-29-gennaio 2014 LA LIBERA PROFESSIONE OSTETRICA: ESSERE IMPRENDITRICE DI SE STESSA. COME ESSERE VINCENTI! OPPORTUNITA NELLO SVILUPPO DELLA CAPACITA E DELL IDENTITA PROFESSIONALE.

Dettagli

AGGIORNAMENTI DI PEDIATRIA PER IL FARMACISTA

AGGIORNAMENTI DI PEDIATRIA PER IL FARMACISTA AGGIORNAMENTI DI PEDIATRIA PER IL FARMACISTA 33 CREDITI ECM ID: 1585 115109 OBIETTIVO FORMATIVO NAZIONALE N. 18 Contenuti tecnico professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione,

Dettagli

DOMANDE FREQUENTI RIGUARDO ALLA CONSERVAZIONE DEL SANGUE PLACENTARE

DOMANDE FREQUENTI RIGUARDO ALLA CONSERVAZIONE DEL SANGUE PLACENTARE DOMANDE FREQUENTI RIGUARDO ALLA CONSERVAZIONE DEL SANGUE PLACENTARE Ho sentito parlare della possibilità di conservare il sangue placentare di mio/a figlio/a a scopo autologo, qualora in futuro ne avesse

Dettagli

Curriculum vitae di NICOLETTA SCAVINO

Curriculum vitae di NICOLETTA SCAVINO q Curriculum vitae di NICOLETTA SCAVINO D A T I P E R S O N A L I Nome e cognome Data e luogo di nascita Residenza Nicoletta Scavino 6 settembre 1959, Alba (CN) C.so Francia 103/a 10098 RIVOLI Tel. 011-9572601

Dettagli

Revisione EBN anno 2007 Definizione degli organici infermieristici: evidenze scientifiche

Revisione EBN anno 2007 Definizione degli organici infermieristici: evidenze scientifiche Revisione EBN anno 2007 Definizione degli organici infermieristici: evidenze scientifiche Ivana Fraulini OPD Direzione Servizio Infermieristico e Tecnico Catia Biavati Infermiera Centro Studi EBN Daniela

Dettagli

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Nursing avanzato per la sorveglianza epidemiologica e il controllo delle infezioni correlate ai processi assistenziali (ICPA) Livello I Crediti Formativi Universitari 60 Direttore Prof. Gabriele Romano

Dettagli

IL PERCORSO DELL ASSISTITO CON PATOLOGIA ACUTA TRA TERRITORIO E OSPEDALE

IL PERCORSO DELL ASSISTITO CON PATOLOGIA ACUTA TRA TERRITORIO E OSPEDALE SITI LOMBARDIA: PERCORSO DI FORMAZIONE IL PERCORSO DELL ASSISTITO CON PATOLOGIA ACUTA TRA TERRITORIO E OSPEDALE MILANO, 9 ottobre2013 Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco Dott.ssa Patrizia Monti

Dettagli

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma 1 L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA I Cittadini debbono

Dettagli

CORE COMPETENCE DELL OSTETRICA/O NELLA PRESA IN CARICO IN AREA GINECOLOGICA

CORE COMPETENCE DELL OSTETRICA/O NELLA PRESA IN CARICO IN AREA GINECOLOGICA Bologna, 21 maggio 2011 CORE COMPETENCE DELL OSTETRICA/O NELLA PRESA IN CARICO IN AREA GINECOLOGICA Roberta Riccò Ostetrica OSTETRICHE? AREA GINECOLOGICA INFERMIERE? Cosa ne pensano le colleghe? Se ce

Dettagli

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo VICENZA Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza Ospedale Civile S. Bortolo Dipartimento AREA MEDICA 1^ Direttore Dr. Giorgio Vescovo MEDICINA INTERNA PER INTENSITA DI CURE LA MEDICINA INTERNA OGGI. COMPLESSA..

Dettagli

OSPEDALE AMICO DEI BAMBINI Iniziativa OMS/UNICEF per la promozione dell allattamento materno

OSPEDALE AMICO DEI BAMBINI Iniziativa OMS/UNICEF per la promozione dell allattamento materno OSPEDALE AMICO DEI BAMBINI Iniziativa OMS/UNICEF per la promozione dell allattamento materno Informazioni per le strutture interessate al riconoscimento Introduzione... p. 2 I. Proposte... p. 2 II. Prospettive.

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO 2015

PROGRAMMA FORMATIVO 2015 PROGRAMMA FORMATIVO 2015 SEGRETERIA ORGANIZZATIVA U.O. POLITICHE PER IL PERSONALE E FORMAZIONE COMUNICAZIONE - URP e-mail: ecm@ospedaliriunitipalermo.it urp@ospedaliriunitipalermo.it P.O. VILLA SOFIA Tel.

Dettagli

PERSICO ANNA MARIA INDIRIZZO PROFESSIONALE P.O. S.ANNA VIA VENTIMIGLIA, 3 10126 TORINO

PERSICO ANNA MARIA INDIRIZZO PROFESSIONALE P.O. S.ANNA VIA VENTIMIGLIA, 3 10126 TORINO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E Foto INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo PERSICO ANNA MARIA INDIRIZZO PROFESSIONALE P.O. S.ANNA VIA VENTIMIGLIA, 3 10126 TORINO Telefono

Dettagli

A.A. 2014-2015. Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE

A.A. 2014-2015. Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE A.A. 2014-2015 Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE Utilizzare gli strumenti epidemiologici e statistici appropriati per ridurre l'area dell'incertezza nella rilevazione

Dettagli