PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE E DIRITTO

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1 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE E DIRITTO Premessa (indirizzo di studi) L indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell enogastronomia e dell ospitalità alberghiera. L identità dell indirizzo punta a sviluppare la massima sinergia tra i servizi di ospitalità e di accoglienza e i servizi enogastronomici attraverso la progettazione e l organizzazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei prodotti enogastronomici. La qualità del servizio è strettamente congiunta all utilizzo e all ottimizzazione delle nuove tecnologie nell ambito della produzione, dell erogazione, della gestione del servizio, della comunicazione, della vendita e del marketing di settore. Per rispondere alle esigenze del settore turistico e ai fabbisogni formativi degli studenti, il profilo generale è orientato e declinato in tre distinte articolazioni: Enogastronomia, Servizi di sala e di vendita e Accoglienza turistica. A garanzia della coerenza della formazione rispetto alla filiera di riferimento e di una stretta correlazione tra le articolazioni, alcune discipline (per esempio, scienza e cultura dell alimentazione) sono presenti - come filo conduttore - in tutte le aree di indirizzo delle articolazioni, seppure con un monte ore annuale di lezioni differenziato rispetto alla professionalità specifica sviluppata. Nell articolazione Enogastronomia gli studenti acquisiscono competenze che consentono loro di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; di operare nel sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali, nazionali e internazionali applicando le normative su sicurezza, trasparenza e tracciabilità; di individuare le nuove tendenze enogastronomiche. Nell articolazione Servizi di sala e di vendita gli studenti acquisiscono competenze che li mettono in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; di interpretare lo sviluppo delle filiere

2 enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela; di valorizzare i prodotti tipici locali, interagendo con il cliente per trasformare il momento della ristorazione e della degustazione in un evento culturale. Nell articolazione Accoglienza turistica vengono acquisite le competenze per intervenire nell organizzazione e nella gestione delle attività di ricevimento delle strutture turistico-alberghiere, in relazione alla domanda stagionale e alle diverse esigenze della clientela. Particolare attenzione è riservata alle strategie di commercializzazione dei servizi e di promozione di prodotti enogastronomici che valorizzino le risorse e la cultura del territorio nel mercato internazionale, attraverso l uso delle nuove tecnologie dell informazione. Obiettivi di dipartimento Diritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva ( Economia Aziendale) Il docente di Diritto e Tecniche amministrative della struttura ricettiva concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: Riconoscere nell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e globali; Cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio; Svolgere la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità; Applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; Intervenire, per la parte di propria competenza e con l utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per l esercizio del controllo di qualità. Articolazione: CUCINA, SALA E VENDITA Secondo biennio e quinto anno I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indirizzo, espressi in termine di competenze: utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera.

3 integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici. utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. La didattica laboratoriale favorisce lo sviluppo delle competenze nell intero percorso formativo. Nel quinto anno, in particolare, la risoluzione di casi e l organizzazione di progetti in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore, contribuisce all orientamento degli studenti nella prospettiva della transizione al mondo del lavoro o dell acquisizione di ulteriori specializzazioni o titoli di studio a livello post secondario. L articolazione dell insegnamento di Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell ambito della programmazione collegiale del consiglio di classe. Secondo biennio Conoscenze Caratteristiche del mercato turistico. Costituzione dell impresa turistico/ristorativa. Organizzazione delle risorse umane dell impresa turistico/ristorativa. Normativa di settore con particolare attenzione agli aspetti connessi alla sicurezza Contratti di lavoro di settore. Forme di finanziamento dell impresa turistico/ristorativa. Gestione amministrativa ed economica dell impresa turistico/ristorativa. Bilancio d esercizio dell azienda turistico/ ristorativa Abilità Distinguere le caratteristiche del mercato turistico con particolare attenzione al settore ristorativo. Individuare gli elementi fondamentali e procedurali delle strutture turistico/ristorative. Riconoscere la struttura organizzativa dell impresa ristorativa e individuare il ruolo del personale nei diversi settori. Comprendere il linguaggio giuridico e applicare la normativa vigente nei contesti di riferimento, con particolare attenzione alle norme di sicurezza, alle certificazioni obbligatorie e volontarie. Riconoscere diritti e doveri relativi al rapporto di lavoro e utilizzare i principali contratti di lavoro del settore turistico/ristorativo. Individuare le forme di finanziamento in funzione dell attività di gestione.

4 Interpretare i dati contabili e amministrativi dell impresa turistico/ristorativa. Redigere la contabilità di settore. Classificare e configurare i costi di un azienda, analizzare il loro rapporto con i ricavi, calcolare il costo del servizio e individuare il prezzo di vendita. Utilizzare tecniche di approvvigionamento per abbattere i costi (Food and beverage cost). Interpretare i dati del bilancio d esercizio. Interpretare il risultato economico d esercizio Quinto anno Conoscenze Caratteristiche dinamiche del mercato turistico nazionale e internazionale. Tecniche di marketing turistico e web-marketing. Fasi e procedure di redazione di un Business plan. Prodotti a chilometro zero. Abitudini alimentari ed economia del territorio. Normativa di settore. Norme e procedure per la tracciabilità dei prodotti. Lessico e fraseologia di settore anche in lingua straniera Abilità Analizzare il mercato turistico e interpretarne le dinamiche. Individuare le risorse per promuovere e potenziare il turismo integrato. Utilizzare le tecniche di marketing con particolare attenzione agli strumenti digitali Individuare fasi e procedure per redigere un Business plan. Individuare i prodotti a chilometro zero come strumento di marketing. Analizzare i fattori economici territoriali che incidono sulle abitudini alimentari. Individuare norme e procedure relative a provenienza, produzione e conservazione del prodotto. Individuare norme e procedure per la tracciabilità dei prodotti. Utilizzare il lessico e la fraseologia di settore anche in lingua straniera Articolazione: Accoglienza turistica I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indirizzo, espressi in termine di competenze:

5 utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera; applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti; utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e intermediazione turistico-alberghiera; adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle richieste dei mercati e della clientela; promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio; sovrintendere all organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, applicando le tecniche di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-alberghiere. utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. La didattica laboratoriale favorisce lo sviluppo delle competenze nell intero percorso formativo. Nel quinto anno, in particolare, la risoluzione di casi e l organizzazione di progetti in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore, contribuisce all orientamento degli studenti nella prospettiva della transizione al mondo del lavoro o dell acquisizione di ulteriori specializzazioni o titoli di studio a livello post secondario. L articolazione dell insegnamento di Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva in conoscenze e abilità è di seguito è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell ambito della programmazione collegiale del consiglio di classe. Conoscenze Caratteristiche del mercato turistico. Costituzione dell impresa turistica. Organizzazione delle risorse umane nell impresa turistica. Normativa di settore anche relativa alla sicurezza e alla tutela ambientale. Contratti di lavoro del settore turistico-alberghiero. Forme di finanziamento dell impresa turistica. Gestione amministrativa ed economica dell impresa turistica. Bilancio d esercizio dell impresa turistica. Secondo biennio Abilità Individuare le caratteristiche del mercato turistico con particolare attenzione al settore dell accoglienza e ospitalità alberghiera. Individuare gli elementi fondamentali e procedurali delle strutture turistiche. Riconoscere la struttura organizzativa dell impresa turistica e individuare il ruolo del personale nel settore di appartenenza. Comprendere il linguaggio giuridico ed applicare la normativa vigente nei contesti di riferimento con particolare attenzione alle norme di sicurezza, alle certificazioni obbligatorie e volontarie. Riconoscere diritti e doveri relativi al rapporto di

6 Conoscenze Caratteristiche dinamiche del mercato turistico nazionale e internazionale Tecniche di marketing turistico e web-marketing. Fasi e procedure di redazione di un Business plan. Norme internazionali e comunitarie di settore. Contratti di viaggio e di trasporto. Quinto anno lavoro ed utilizzare i principali contratti di lavoro del settore turistico. Individuare le diverse forme di finanziamento in funzione delle finalità. Utilizzare i dati contabili ed amministrativi dell impresa turistica. Redigere la contabilità di settore. Classificare e configurare i costi di un impresa, analizzare il loro rapporto con i ricavi, calcolare il costo del servizio e individuare il prezzo di vendita. Interpretare i dati del bilancio di esercizio. Analizzare il risultato economico d esercizio. Abilità Analizzare il mercato turistico e interpretarne le dinamiche. Individuare le risorse per promuovere e potenziare il turismo integrato. Individuare le tecniche di marketing con particolare attenzione agli strumenti digitali. Redigere un business plan. Individuare la normativa internazionale/comunitaria di riferimento per il funzionamento dell impresa turistica. Predisporre contratti di viaggio e di trasporto Disciplina: LABORATORIO DI SERVIZI DI ACCOGLIENZA TURISTICA Il docente di Laboratorio di servizi di Accoglienza Turistica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: riconoscere nell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e globali; cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio; essere sensibili alle differenze di cultura e di Atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un servizio il più possibile personalizzato; sviluppare ed esprimere le proprie qualità di relazione, comunicazione, ascolto, cooperazione e senso di responsabilità nell'esercizio del proprio ruolo; svolgere la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità; contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario, nell osservanza degli aspetti deontologici del servizio; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la parte di propria competenza e con l utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo

7 per la produzione della documentazione richiesta e per l esercizio del controllo di qualità; padroneggiare l'uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell'ambiente e del territorio. Secondo biennio e quinto anno I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indirizzo, espressi in termine di competenze: - utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastonomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera; - integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi; - attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto. utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e intermediazione turistico -alberghiera; adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle richieste dei mercati e della clientela; promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico -alberghiera anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio; sovrintendere all organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, applicando le tecniche di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-alberghiere. utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. La didattica laboratoriale favorisce lo sviluppo delle competenze nell intero percorso formativo. Nel quinto anno, in particolare, la risoluzione di casi e l organizzazione di progetti in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore, contribuisce all orientamento degli studenti nella prospettiva della transizione al mondo del lavoro o dell acquisizione di ulteriori specializzazioni o titoli di studio a livello post secondario. L articolazione dell insegnamento di Laboratorio di servizi di accoglienza turistica in conoscenze e abilità è di seguito indicata quale orientamento per la progettazione didattica del docente in relazione alle scelte compiute nell ambito della programmazione collegiale del Consiglio di classe.

8 Conoscenze Tecniche di gestione del cliente individuale e dei gruppi. Organizzazione dell impresa individuale e delle catene alberghiere. Canali di distribuzione del prodotto turistico e iniziative promozionali delle strutture turistico-alberghiere. Sistema di gestione del servizio alberghiero. Ecoturismo. Software di settore. Normative nazionali e comunitarie di settore relative alla sicurezza e alla tutela ambientale Conoscenze Piano di marketing. Vendita del prodotto turistico. Fasi operative dell impresa turistico-ricettiva.. Software di settore. Lessico e fraseologia di settore anche in lingua straniera Secondo biennio Quinto anno Abilità Simulare le procedure connesse alle fasi del ciclo clienti, utilizzando strumenti digitali e applicativi specifici. Simulare la costituzione e l organizzazione di imprese individuali e societarie. Simulare il funzionamento in rete di imprese turistico-alberghiere. Elaborare progetti per la distribuzione del prodotto turistico attraverso canali diversi. Simulare la gestione dei servizi al cliente e i ruoli in relazione ai livelli di responsabilità operativa. Realizzare un pacchetto turistico valorizzando l ambiente e le risorse culturali del territorio. Gestire i rischi connessi al lavoro e applicare misure di prevenzione Abilità Progettare piani di marketing ipotizzando casi significativi riferiti ad imprese turistico-ricettive. Progettare pacchetti turistici utilizzando coerenti strategie di vendita. Progettare laboratori d impresa con riferimento alle fasi di costituzione, organizzazione e funzionamento di significative realtà aziendali. Utilizzare il lessico e fraseologia di settore, anche in lingua straniera.

9 DISCIPLINA: Diritto e legislazione turistica FINALITA : La disciplina Diritto e legislazione turistica concorre a far conseguire allo studente al termine del percorso quinquennale i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: padroneggiare l uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell ambiente e del territorio; orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica. I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. COMPETENZE : La disciplina, nell ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indirizzo, espressi in termini di competenza: utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza dei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell ambiente e del territorio identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell impresa turistica interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestioni e flussi informativi.

10 PROGRAMMAZIONE CLASSE TERZA (N 132 ORE ANNUALI, 4 settimanali) MODULO A: MERCATO TURISTICO E IMPRESE: ASPETTI ECONOMICI E GIURIDICI (30 ore) 1 -Caratteristiche del mercato turistico. Arrivi e presenze. Domanda e offerta turistica. Turismo interno e turismo estero. La bilancia turistica. 2 -Bisogni, beni, attività economica. 3 -Aziende di erogazione e di produzione. Soggetto giuridico e soggetto economico. L impresa e l imprenditore. L impresa familiare. Gli elementi di identificazione dell impresa. 4 -Società commerciali: le società di persone e le società di capitale. 5 -Imprese di ristorazione: definizione e caratteristiche. Classificazione degli esercizi pubblici. 6 -Ristorazione commerciale e ristorazione collettiva. 7 -Le autorizzazioni all esercizio dell attività ristorativa. MODULO B: ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE (8 ore) 1 -Le principali scuole di pensiero sull organizzazione aziendale. 2 -Le funzioni del management aziendale. 3 -Gli stili direzionali e i modelli organizzativi nelle imprese di ristorazione. MODULO C: CONTRATTI E NORMATIVA NEL SETTORE RISTORATIVO (28 ore) 1 -Il rapporto obbligatorio. 2 -Il contratto: elementi essenziali. Classificazione. Interpretazione ed effetti del contratto. Invalidità, rescissione, risoluzione. 3 -Contratti di franchising, management, joint venture nel settore ristorativo. 4 -I contratti ristorativi diretti e indiretti, tipici e atipici. 5 -I contratti di catering e banqueting. 6 -La responsabilità civile e penale del ristoratore. 7 -La normativa igienico-sanitaria nella ristorazione. 8 -La normativa sulla sicurezza nel lavoro. MODULO D: LA GESTIONE AMMINISTRATTIVA DELLE IMPRESE RISTORATIVE (Parte prima) (26 ore) 1 -Il sistema tributario. 2 -L interesse: concetto e calcoli relativi. Il montante. Sconto mercantile e commerciale. 3 -Ricevuta e scontrino fiscale. 4 -La fatturazione dei servizi e l I.V.A. Liquidazione periodica. 5 -Strumenti di pagamento bancari MODULO E: IL PATRIMONIO DELLE IMPRESE RISTORATIVE (40 ore)

11 1 -Aspetto qualitativo e quantitativo del patrimonio. 2 -Attività e passività. Capitale lordo e netto. Criteri di valutazione del magazzino. Criteri di valutazione delle immobilizzazioni (processo di ammortamento) 3 -Gli inventari: tipologia. CLASSE QUARTA (N 165 ORE ANNUALI, 5 settimanali) MODULO A: LA GESTIONE ECONOMICA DELLE IMPRESE RISTORATIVE (40 ore) 1 -Analisi e classificazione dei costi e dei ricavi. Il reddito. 2 -Direct costing, full costing e ripartizione dei costi comuni. 3 -Il punto di equilibrio e la redditività aziendale. MODULO B: LA GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLE IMPRESE RISTORATIVE (Parte seconda) (50 ore) 1 -Le rilevazioni contabili e la classificazione delle scritture. 2 -Il conto, i metodi e le procedure contabili. 3 -Procedure contabili di fine esercizio (ratei e risconti) 4 -Il bilancio d esercizio: Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa. MODULO C: LE FORME DI FINANZIAMENTO E L ANALISI FINANZIARIA (37 ore) 1 -Fonti interne ed esterne di finanziamento. 2 -Le principali forme di credito ordinario. 3 -Il prestito obbligazionario. Finanziamenti pubblici al settore turistico. 4 -I contratti di leasing e di factoring. 5 -Gli strumenti dell analisi finanziaria: analisi strutturale, indici di solidità patrimoniale, di liquidità e di redditività. 6 -I finanziamenti pubblici comunitari, statali e regionali nel settore turistico. MODULO D: RAPPORTI DI LAVORO (18 ore) 1 -Le fonti del diritto del lavoro. Il lavoro subordinato e il lavoro autonomo. 2 -Altre forme di contratto di lavoro. Conclusione del rapporto di lavoro. 3 -Il C.C.N.L. nel turismo e nei pubblici esercizi. MODULO E: PROGRAMMAZIONE E BUDGET NELLE IMPRESE RISTORATIVE (20 ore) 1 -Concetto e fasi della programmazione aziendale. 2 -I costi standard e il budget: aspetti generali e tipologia.

12 2 -Il budget e il controllo budgetario nelle imprese di ristorazione. Nota: le ore relative ad ogni modulo si riferiscono a tutti gli aspetti dell attività didattica (lezioni, esercitazioni, verifiche orali e scritte).

13 CLASSE QUINTE (vecchio ordinamento): Tecnico dei servizi della ristorazione MATERIA: Economia e gestione delle aziende ristorative MONTE ORE: 4 ore settimanali MODULO A: ASPETTI DELLA GESTIONE FINANZIARIA (N 20 ore) a) Le fonti di finanziamento; b) Il leasing e il factoring. MODULO B: LA GESTIONE ECONOMICA (N 40 ore) a) Aspetti generali e problematiche della gestione economica; b) L analisi dei costi e dei ricavi delle imprese di ristorazione; c) La ripartizione dei costi comuni d) Determinazione del prezzo di un menù; e) Rappresentazione grafica del break-even point; f) Il reddito d esercizio e le sue imposte; g) Il bilancio d esercizio: aspetti giuridici e contabili. e) Analisi di bilancio per indici MODULO C: PROGRAMMAZIONE AZIENDALE E BUDGET (N 24 ore) a) La programmazione aziendale; b) Pianificazione di un attività; c) Il budget. MODULO D: IL MARKETING (N 28 ore) a) Concetti generali; b) Le strategie di marketing; c) Il piano di marketing. MODULO E: LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE (N 20 ore) a) Le risorse umane come fattore strategico nelle imprese turistiche ed alberghiere; b) Il personale nelle imprese del settore turistico; funzioni e qualifiche con riferimento al CCNL; elementi di legislazione del lavoro; c) La pianificazione del fabbisogno di risorse umane; la ricerca e la selezione; tipologie di contratti di lavoro; d) Le politiche del personale; la retribuzione (elementi e calcolo).

14 VERIFICHE E VALUTAZIONI Le verifiche formative saranno effettuate regolarmente, in maniera veloce e informale, volte a controllare in itinere l apprendimento. La verifica continua del processo di apprendimento sarà attivata al completamento di ciascun blocco tematico e sarà coerente con le relative attività svolte. Tale verifica sarà fondamentale sia per il docente, che controllerà così che al suo insegnamento corrisponda l apprendimento sia per gli studenti, che saranno informati sul loro livello di profitto rispetto agli obiettivi da raggiungere. Le verifiche sommative saranno effettuate durante tutto l anno scolastico e consisteranno in: -prove scritte, anche sotto forma di test, prove strutturate e semistrutturate; -colloqui e verifiche orali Per la valutazione si terrà conto: -del grado di conoscenza acquisito -della correttezza espositiva e della conoscenza della terminologia specifica; -della capacità di rielaborazione, analisi e sintesi -della capacita di analisi interdisciplinare Gli strumenti di valutazione: -uso di griglie di valutazione -analisi dei materiali elaborati nelle esercitazioni - relazioni e sintesi sugli interventi di esperti e visite guidate. Saranno oggetto di valutazione anche le relazioni strutturate sulle esperienze scuola-lavoro effettuate nel corso dell anno, per quanto riguarda l aspetto relativo alla gestione dell azienda p del singolo servizio. Tutti gli elementi riportati potranno essere utilizzati variamente, secondo la tipologia delle prove somministrate. ATTIVITA INTEGRATIVE Lezioni di recupero; eventuale partecipazione a corsi o concorsi specifici per gli studenti; partecipazione ad eventuali dibattiti e convegni su temi aziendali, visite guidate presso aziende. MATERIALI UTILIZZATI Libro di testo, quotidiani economici e riviste specializzate, strumentazione del laboratorio d informatica con uso di programmi specifici e internet, modulistica aziendale e fotocopie. Visite a strutture presenti nel territorio e ricerche o lavori individuali e di gruppo.

15 SETTORE SERVIZI COMMERCIALI (classi 4 e 5 anno) Tecnico della Gestione aziendale PROFILO PROFESSIONALE: Il tecnico della gestione aziendale possiede competenze polivalenti e flessibili che spaziano da una cultura di base ad una cultura specialistica, coadiuvate da abilità logico-espressive che gli consentono di essere elemento attivo e consapevole nel sistema aziendale. Può operare in aziende di varia natura e dimensione, sia in ambito industriale che di servizi ed in particolar modo nel terziario avanzato. Possiede competenze organizzative e tecniche e le applica sia in campo economico che finanziario. FINALITA : L economia aziendale nel biennio post-qualifica richiede un analisi integrata dei processi di organizzazione, gestione ed informazione del sistema aziendale. L allievo dovrà pervenire ad una visione unitaria della complessa ed articolata realtà aziendale e saprà utilizzare metodi attivi confrontandosi con reali problemi di gestione.

16 COMPETENZE Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali. Interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture organizzative aziendali. Svolgere attività connesse all attuazione delle rilevazioni aziendali con l utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi di settore. Contribuire alla realizzazione dell amministrazione delle risorse umane con riferimento alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto ed ai connessi adempimenti previsti dalla normativa vigente. Interagire nell area della logistica e della gestione del magazzino con particolare attenzione alla relativa contabilità. Interagire nell area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction. Partecipare ad attività dell area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari. Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l uso di strumenti informatici e telematici. ABILITÀ Ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali. Contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi ad essa connessi. Contribuire alla realizzazione della gestione dell area amministrativo contabile. Contribuire alla realizzazione di attività nell area marketing. Collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale. Utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore. Organizzare eventi promozionali. Utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del territorio e delle corrispondenti declinazioni. Comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia di settore. Collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale. CLASSE IV INDIRIZZO AZIENDALE - Nuovo ordinamento - PREREQUISITI: Conoscere i fondamenti della contabilità generale. Conoscere la struttura del Piano dei Conti e il metodo della Partita Doppia, applicato al sistema del patrimonio e del risultato economico. Comprendere l utilità delle informazioni della contabilità generale. Leggere ed interpretare semplici schemi di bilancio. OBIETTIVI COGNITIVI: Conoscere il sistema azienda ed i suoi rapporti con l ambiente esterno ed i principi di organizzazione aziendale. Comprendere le relazioni tra le fonti e gli impieghi e le varie tipologie di finanziamento. Conoscere le caratteristiche delle società di persone e di capitali. Conoscere l iter della costituzione della Società per Azioni e le procedure di riparto dell utile. Conoscere le dinamiche relative agli acquisti e alla gestione del magazzino.

17 Conoscere gli obiettivi, le strategie, gli strumenti e le strutture di marketing e delle vendite. Conoscere il regime dei costi nelle imprese industriali. OBIETTIVI OPERATIVI: Saper classificare gli investimenti e le fonti di finanziamento e coglierne le opportune correlazioni. Calcolare ed interpretare i principali indicatori della struttura finanziaria e patrimoniale. Saper redigere le principali scritture di costituzione e di riparto utile di una SpA. Saper calcolare il punto di riordino delle scorte e saper applicare i metodi: LIFO, FIFO e media ponderata. COMPRESENZA: Il docente di economia aziendale è affiancato dal docente di Laboratorio Trattamento Testi per due ore settimanali per svolgere applicazioni di videoscrittura e di grafica, per la redazione di rapporti informativi, stesura di relazioni, costruzioni di tabelle ed organigrammi. Sarà possibile utilizzare il foglio elettronico per eseguire calcoli di convenienza, per analisi comparative e per risoluzione di problemi di scelta CLASSE V INDIRIZZO AZIENDALE Vecchio ordinamento PREREQUISITI: Conoscere il sistema azienda ed i suoi rapporti con l ambiente esterno ed i principi di organizzazione aziendale. Comprendere le relazioni tra le fonti e gli impieghi e le varie tipologie di finanziamento. Conoscere le caratteristiche delle società di persone e di capitali. Conoscere l iter della costituzione della Società per Azioni e le procedure di riparto dell utile. Conoscere le dinamiche relative agli acquisti e alla gestione del magazzino. Conoscere gli obiettivi, le strategie, gli strumenti e le strutture di marketing e delle vendite. Conoscere il regime dei costi nelle imprese industriali. OBIETTIVI COGNITIVI: Conoscere gli obiettivi e le strutture dell area del personale, le principali problematiche riguardanti il rapporto di lavoro subordinato e gli adempimenti amministrativi e contabili relativi al personale. Conoscere il sistema informativo-contabile e le sue parti, i principi di redazione del bilancio di esercizio ed i criteri di valutazione per la sua formazione. Conoscere la struttura del sistema informativo di bilancio: Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa. Conoscere i principi e la metodologia delle analisi di bilancio per indici. Conoscere gli aspetti della programmazione aziendale, il Budget e il sistema di Reporting. OBIETTIVI OPERATIVI: Saper liquidare le retribuzioni, determinare il TFR, calcolare il costo del lavoro, collocare in bilancio le voci ed i valori connessi ai rapporti con il personale.

18 Saper redigere i prospetti di bilancio, tenendo conto delle norme del Codice Civile. Saper effettuare le analisi di bilancio per indici e saper interpretare i risultati. Saper redigere i budget settoriali ed il budget annuale. COMPRESENZA: Il docente di economia aziendale è affiancato dal docente di Laboratorio Trattamento Testi per tre ore settimanali per svolgere applicazioni di videoscrittura, in particolare per la redazione di annunci di offerta di lavoro e di curricula, nonché applicazioni di foglio elettronico e di contabilità per calcoli e rilevazioni di costi del lavoro e di budgeting. METODOLOGIA Con l apprendimento dell Economia aziendale si possono efficacemente sviluppare le capacità di modellizzare e rappresentare la realtà, di progettare e pianificare, di elaborare strategie per controllare ed effettuare scelte. In particolare occorre: evitare che prevalgano aspetti meccanicistici o visioni frammentarie della disciplina che va, invece, affrontata con approccio sistemico, avendo cura di evidenziarne le relazioni logiche, la dimensione storica, i rapporti con le altre discipline; accostarsi ai problemi in modo graduale e ciclico, cosi da garantire sin dall inizio una significativa visione globale e successivamente i necessari approfondimenti; partire sempre dall osservazione diretta dei fenomeni aziendali per coglierne la logica e le caratteristiche che saranno poi sottoposte a successive generalizzazioni ed analisi; tendere a presentare situazioni nelle quali attuare processi decisionali che tengano conto della elevata variabilità del sistema economico sociale; sviluppare nello studente capacità rivolte all analisi e alla valutazione delle complesse situazioni studiate; MODALITA DI VERIFICA E VALUTAZIONE Per quanto riguarda le modalità di verifica e valutazione occorre articolare le prove secondo modalità diverse (interrogazioni orali, interrogazioni flash, esercitazioni, test, temi, problemi e questionari) scelte in base agli obiettivi che si intende misurare e finalizzate ad avere una pluralità di elementi per la valutazione. Speciale attenzione deve essere rivolta alla predisposizione di griglie di correzione per tutti i tipi di prova al fine di contenere il più possibile la soggettività dei giudizi. Inoltre, l attività di laboratorio fornisce ulteriori elementi di giudizio, specie per quanto concerne gli aspetti relazionali, le capacità progettuali e quelle organizzative. Le prove di verifica sono da me programmate ed effettuate al termine di una parte significativa di lavoro rispetto agli obiettivi terminali. Ciò non mi impedisce di effettuare in itinere numerose verifiche orali parziali. Per la misurazione della prova orale si deve tener conto di : conoscenza; comprensione; applicazione (cioè di utilizzare correttamente un concetto per la risoluzione di un problema);

19 analisi; sintesi; valutazione (vale a dire formulare giudizi sulla corretta applicazione di un concetto a un contesto, argomentandone le ragioni). Per la correzione delle relazioni scritte: capacità espressive (esposizione) : esposizione, informazione, completezza; capacità logiche (ragionamento) : identificazione scopo esperienza, individuazione variabili, organizzazione dati. Per la correzione delle prove pratiche: conoscenza ed applicazione delle funzioni studiate. San Giovanni Rotondo, lì I docenti

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