Workcare synergies. Il progetto in Italia. Social care and work-care balance

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1 Workcare synergies Il progetto in Italia Social care and work-care balance Newsletter n. 1 del 1/05/2011

2 Il progetto Gli obiettivi del progetto WORKCARE SYNERGIES è un progetto di supporto per diffondere i risultati di ricerca di progetti conclusi del Framework Programme Europeo nel campo del rapporto tra lavoro e lavoro di cura. Ricercatori, specialisti di comunicazione e professionisti nel trasferimento delle conoscenze realizzeranno - in ognuno dei paesi partner del progetto - attività di diffusione specificamente tarate su destinatari chiave per la disseminazione delle conoscenze acquisite attraverso la realizzazione dei progetti di ricerca precedentemente condotti. WORKCARE SYNERGIES si occupa di: raccogliere, selezionare e rendere fruibili i risultati di più progetti del programma quadro; realizzare materiali di supporto alla discussione (orientati sia a temi specifici che a specifici target); realizzare supporti di diffusione innovativi (films, newsletter, dossier, poster, siti ecc.); rendere accessibili i risultati delle attività di ricerca a enti no profit e non governativi, decisori politici, sindacati, rappresentanti dei diritti dei lavoratori, organizzazioni e servizi regionali, aziende, altri attori locali, soggetti interessati, ecc.; realizzare eventi pubblici e di approfondimento sui temi in esame; raccogliere i risultati dei confronti e

3 delle discussioni per realizzare pubblicazioni ulteriori. Nel loro insieme gli eventi di diffusione locale presenteranno i risultati di 20 progetti di ricerca del Framework Programme Europeo che hanno affrontato da diverse angolazioni il tema del rapporto tra lavoro e lavoro di cura. Ogni paese sceglierà la prospettiva che risulta maggiormente in grado di riflettere problemi locali attuali e quindi stimolare la discussione sui territori. Gli obiettivi dell azione in Italia Dove? Il progetto realizzerà attività di disseminazione su tutto il territorio italiano, con particolare attenzione alle città di Firenze, Padova, Roma e Napoli che ospiteranno gli eventi tematici. Perché? In Italia il dibattito sui temi della conciliazione non è ancora stabilmente entrato a far parte del discorso pubblico e politico, come invece è avvenuto in numerosi altri paesi europei. L obiettivo quindi dell azione progettuale è quello non solo di provare ad influenzare l agenda politica attraverso la proposta di nuovi temi e possibili strategie d azione, ma soprattutto di avere un effetto diretto sulla società civile e sui suoi protagonisti, a partire dai giovani e dai loro insegnanti e dal settore pubblico e non profit. L idea centrale del progetto è quella di portare direttamente i risultati di alcune tra le più recenti ricerche sul tema della conciliazione all attenzione di un pubblico più vasto, per

4 animare un dibattito e il confronto più rispettoso dei problemi di vita quotidiana delle famiglie. Questo obiettivo viene raggiunto attraverso l impiego di una strategia articolata, composta da: - coinvolgimento dei principali soggetti del welfare, delle politiche della famiglia e del lavoro (ricercatori, rappresentanti delle imprese non profit e private che hanno già adottato iniziative che sia possibile qualificare come family friendly ) in una serie di seminari volti ad approfondire il tema e la sua discussione, nonché l elaborazione di strategie e piani d azione da sottoporre all attenzione dei policy makers nazionali. - realizzazione di un film ad episodi di docu-fiction che racconterà alcune storie emblematiche sul tema della conciliazione. Il film sarà utilizzato come materiale di discussione in alcune scuole italiane, per raccogliere le reazioni della parte più giovane della popolazione italiana e produrre, perché no, ulteriori interessanti e innovative domande e/o proposte d azione.

5 Lo stato di avanzamento del progetto Al momento il team di progetto italiano sta portando avanti gli incontri nelle scuole superiori del territorio. Sono stati realizzati focus group in una scuole superiore di Padova (ITC Gramsci) e in una scuola superiore di Napoli (ISIS Filangeri). Al focus di Padova hanno partecipato n. studenti e n. 2 insegnanti. Al focus di Napoli hanno partecipato n. studenti E in programma per la prima settimana di maggio l incontro con l Istituto Statale di Istruzione Superiore Niccolò Machiavelli di Firenze I principali risultati dei primi focus Entrambi i gruppi di studenti coinvolti nelle attività hanno partecipato con entusiasmo ed impegno. I focus, registrati e trascritti affinché tutto il materiale fosse pienamente nella disposizione del progetto, hanno fatto emergere un quadro composito di riflessioni ed opinioni possedute dai ragazzi e dalle ragazze degli istituti in merito ai temi sollecitati attraverso la visione del film realizzato. Gli incontri sono stati realizzati sulla base di una traccia di focus omogenea per i due incontri - e che sarà utilizzata anche per i successivi - e che ha puntato a far emergere nel corso della discussione reazioni personali e collettive rispetto ai temi ed alle sollecitazioni proposte. I giovani sono stati in entrambi i casi suddivisi, a seguito della visione del film, in gruppi di massimo 20 partecipanti affinché la discussione fosse maggiormente partecipata. Ogni gruppo ha discusso, guidato da un membro del team di ricerca, per circa un ora, ed ha poi prodotto una sintesi della propria elaborazione da restituire e discutere nuovamente in plenaria nell ultima parte dell incontro.

6 Per quanto riguarda i principali risultati emersi, appare significativo sottolineare: 1) Come la cura dei figli sia un compito e un diritto che appartiene tanto alle madri quanto ai padri e che quindi lo Stato debba necessariamente farsi carico di mettere in campo tutti quegli interventi necessari per consentire ad entrambi i genitori di esercitare il proprio ruolo appieno, senza rinunciare al contempo alla propria realizzazione professionale. 2) Che ancora, nel nostro paese, è estremamente difficile crescere un figlio senza l apporto fondamentale dei parenti e soprattutto dei nonni, figure insostituibili per la quotidianità familiare 3) Come nel caso di famiglie monogenitoriali, le difficoltà aumentino molto, tanto da rendere assolutamente indispensabili aiuti da parte dello Stato e della collettività 4) I fattori principali che determinano le difficoltà di conciliazione sono il tempo e i soldi. Mentre il primo non può far nulla per alleviare il problema determinato da difficoltà economiche, molto possono, il primo che non può risolvere il pro.

7 Gli appuntamenti nelle aziende Il team di progetto sta organizzando gli incontri con due aziende sul territorio italiano (Napoli e Roma) così come previsto dal progetto. Questa attività ha subito alcuni ritardi rispetto alla tabella di marcia inizialmente prevista perché, nonostante le aziende che abbiamo finora contattato si siano dimostrate molto interessate al progetto e molto disponibili ad una propria partecipazione alle attività, purtroppo i tempi per la realizzazione degli incontri non sono stati brevi come avremmo voluto. Stiamo pertanto ancora lavorando sulla definizione di un calendario di appuntamenti che ci consenta di realizzare gli incontri con l obiettivo di utilizzare il materiale che da essi emergerà nel convegno pubblico già in programma per il prossimo 11 giugno.

8 I prossimi appuntamenti A giugno realizzeremo il primo degli appuntamenti pubblici previsti dal progetto ovvero una giornata di lavoro pubblica sui temi della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e dei tempi di cura. L appuntamento è fissato a Firenze per il prossimo 11 giugno e mirerà a costruire una riflessione sui temi del progetto soprattutto con i soggetti del terzo settore italiani che si occupano del tema. Il convegno si realizzerà nella bellissima e significativa cornice dell Istituto degli Innocenti, che ha aderito con entusiasmo all iniziativa. Vi riportiamo di seguito il programma di massima dell evento, invitandovi a contattarci per informazioni o richieste di partecipazione. Tra conciliazione e strategie d azione: dai risultati dei progetti europei alla costruzione di politiche d intervento efficaci Incontro dibattito con i protagonisti del Terzo Settore Italiano Istituto degli Innocenti Piazza SS. Annunziata, Firenze 11 giugno 2011 Programma dei lavori (provvisorio) 9.30 Apertura dei lavori e saluti Dott.ssa Alessandra Maggi, Presidente Istituto degli Innocenti Dott.ssa Anna Maria Bertazzoni, Direttrice Generale Istituto degli Innocenti Presentazione del progetto e delle attività

9 Prof.ssa Rossana Trifiletti e Dott.ssa Elena Elia, Università degli Studi di Firenze Proiezione del film Storie di vita quotidiana. Strategie di conciliazione tra lavoro e vita familiare nel terzo millennio Le esperienze sui territori (Scuole e imprese) Intervento di alcuni rappresentanti del mondo scolastico ed imprenditoriale coinvolti nelle iniziative di disseminazione sui territori coffe break Giovani e conciliazione: tra partecipazione e dibattito Nominativo da confermare Dibattito Conclusioni e chiusura dei lavori Prof.ssa Rossana Trifiletti, Università degli Studi di Firenze

10 Tra conciliazione e strategie d azione: dai risultati dei progetti europei alla costruzione di politiche d intervento efficaci Incontro dibattito con i protagonisti del Terzo Settore Italiano Istituto degli Innocenti Piazza SS. Annunziata, Firenze 11 giugno 2011 Scheda di adesione Al fine di consentirci una più efficace organizzazione dei servizi del convegno La preghiamo di compilare la presente scheda di adesione e di inviarla all indirizzo o via fax al n. 055/ NOME COGNOME ENTE DI APPARTENENZA RUOLO CAP COMUNE PROVINCIA TELEFONO FAX Si autorizza l utilizzo dei dati contenuti nel presente documento ai sensi del D.lgs. 196/2003. La partecipazione al convegno è gratuita. Firma

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