DOCUMENTO FINALE. del Consiglio di Classe della LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO FINALE. del Consiglio di Classe della LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE"

Transcript

1 DOCUMENTO FINALE del Consiglio di Classe della 5E LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE Anno scolastico 2014/2015 Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 1

2 INDICE 1. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie relativo a tutto il triennio Prospetto del Consiglio di Classe con docente, materia, numero di ore e continuità Finalità ed obiettivi generali del Consiglio di Classe Situazione della classe: composizione e percorso formativo Argomenti interdisciplinari o pluridisciplinari Attività integrative Criteri di selezione dei contenuti disciplinari, metodi e strumenti Criteri per la valutazione e la misurazione del profitto Criteri per la valutazione e la misurazione della condotta Simulazioni prove Esame di Stato Metodi e strumenti per il recupero ed il potenziamento Esperienze di ricerca, progetto o approfondimento personale degli alunni (tesine) ALLEGATO 1: Relazioni individuali dei docenti e programmi svolti ALLEGATO 2: Testi delle simulazioni di terza prova scritta per l Esame di Stato ALLEGATO 3: Criteri per l assegnazione dei crediti scolastico e formativo Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 2

3 1. Prospetto delle discipline con le corrispondenti unità orarie relativo a tutto il triennio Discipline del piano di studi Ore settimanali per anno di corso Lingua e Letteratura italiane Storia Filosofia Lingua e cultura inglese Matematica Fisica Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della Terra) Informatica Disegno e storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione / Attività alternative Totale ore settimanali Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 3

4 2. Prospetto del Consiglio di Classe con docente, materia, numero di ore e continuità DOCENTE DISCIPLINA CONTINUITÀ DALLA CLASSE 3 A CONTINUITÀ DALLA CLASSE 4 A ORE/SETT CLASSE 5 A MEMBRO INTERNO ESAME DI STATO Signoretti Giorgio Lingua e Letteratura italiane SI SI 4 SI Signoretti Giorgio Storia SI NO 2 SI Facchini Teresa Filosofia NO SI 2 Borghi Paolo Lingua e cultura inglese NO SI 3 Pasini Nadia Matematica NO NO 4 Caraffini Daniela Fisica NO SI 3 SI Bertoi Manuela Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della Terra) NO SI 5 SI Triboli Giovanni Informatica SI SI 2 Tuzza Susanna Agostino Elisabetta Vincenzi Angela Disegno e storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione / Attività alternative NO NO 2 SI SI 2 NO SI 1 Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 4

5 3. Finalità ed obiettivi generali del Consiglio di Classe Gli obiettivi trasversali adottati dal Consiglio di Classe nella prima riunione, e poi monitorati nel corso di tutto l anno scolastico sono stati: Obiettivo formativo d istituto Migliorare coerenza, trasparenza ed equità nelle valutazioni. Obiettivi formativo-cognitivi. 1) Sviluppo della capacità di procedere in modo autonomo nello svolgimento di progetti e lavori assegnati nelle varie discipline rispettando i tempi di consegna. 2) Acquisizione della capacità di approfondire argomenti e problemi cogliendone all interno aspetti diversi, livelli differenti e trasversalità ed affinando l uso dei linguaggi specifici. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 5

6 4. Situazione della classe: composizione e percorso formativo La 5E è costituita da 24 candidati: 15 studenti e 9 studentesse. Il percorso formativo della classe, nel corso dell anno scolastico ha presentato diverse difficoltà e criticità. Durante le attività didattiche proposte la classe ha dimostrato complessivamente una discreta partecipazione, anche se in alcuni momenti appariva piuttosto dispersiva. Alcuni alunni hanno mostrano interesse attivo, mentre un gruppo è sembrato poco coinvolto. La situazione iniziale della classe metteva in evidenza un livello di autonomia non soddisfacente con una tendenza ad affrontare gli argomenti in modo elementare e didascalico senza adeguati approfondimenti. Il CdC ha quindi stabilito gli obiettivi formativi sulla base di queste osservazioni e li ha monitorati nel corso di tutto l anno. Nella fase iniziale dell anno scolastico, una parte non irrilevante della classe ha evidenziato difficoltà nell'organizzazione autonoma del proprio lavoro, in quasi tutte le discipline si è mostrata necessaria una costante guida nello svolgimento delle attività proposte. Le cause sono state individuate in attenzione discontinua e partecipazione non attiva, scarsa motivazione e insicurezza per alcuni alunni, un impegno non sempre adeguato e una non sufficiente costanza nel lavoro a casa. Questo non ha impedito ad un gruppo di alunni risultati complessivamente più che soddisfacenti o anche ottimi. Dal punto di vista relazionale è emersa inizialmente una certa mancanza di coesione all'interno della classe che appariva frammentata in gruppi, situazione che non favoriva il raggiungimento degli obiettivi. Nella seconda parte dell'anno, in particolare dopo il viaggio d'istruzione in Grecia, si sono tuttavia notati miglioramenti nelle relazioni tra gli studenti che si sono mostrati più uniti e collaborativi tra di loro. Le attività di gruppo, di cooperative learning e di tutoraggio tra studenti hanno nella maggior parte dei casi avuto risultati positivi sugli alunni più deboli. Le maggiori difficoltà a livello di apprendimento e profitto, si sono riscontrate nelle discipline dell'area scientifica, in particolare in matematica, sia per difficoltà di rielaborazione personale che per consistenti lacune pregresse oltre ad un impegno non adeguato per alcuni alunni. L'insegnante di matematica si è resa disponibile nel corso dell'anno, in ore extracurricolari a fornire supporto agli studenti con varie attività di recupero. La situazione del profitto è risultata mediamente più soddisfacente nell'area delle discipline umanistiche. I rapporti docenti-alunni sono sempre stati di reciproca fiducia e collaborazione; gli insegnanti hanno continuamente cercato di far acquisire ai ragazzi una maggiore consapevolezza del loro percorso formativo. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 6

7 5. Argomenti interdisciplinari o pluridisciplinari I seguenti sono argomenti trattati durante l anno che, presentando per loro natura aspetti di interesse trasversale, sono stati affrontati da diversi punti di vista in più materie. Argomenti I percorsi dell area umanistica si sono intersecati e completati allo scopo di fornire un idea più ampia delle problematiche economiche, sociali, ideologiche e artistiche della fine dell Ottocento e del Novecento Nell area scientifica si sono intersecati argomenti di Fisica e Matematica (derivate), Fisica e Scienze naturali (Magnetismo), Scienze naturali e Scienze motorie (sistema nervoso) Discipline Italiano Storia Filosofia Inglese Storia dell arte Religione Fisica Scienze naturali Matematica Scienze motorie Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 7

8 6. Attività integrative Alla classe sono state proposte attività integrative, alcune realizzate a livello di progetto d istituto o di Consiglio di Classe, altre invece inserite nel piano di programmazione didattica dei singoli docenti. Gli studenti hanno partecipato alle seguenti attività integrative Viaggio d istruzione in Grecia con visite guidate ad Atene, Delphi e monasteri delle meteore Viaggio d istruzione a Trieste con visita al laboratorio Elettra, al centro storico della città, alle Foibe di Basovizza, alla Risiera San Sabba e al Sacrario di Redipuglia. Progetto Energie rinnovabili in collaborazione con Bergamoscienza Conferenza Quando l'informazione diventa quantistica. Una breve storia di macchine impossibili, giochi e super-computer" tenuta dal Prof. Giulio Chiribella presso L Università di Mantova (partecipazione di un gruppo di alunni) Incontri sull epigenetica e attività di laboratorio presso l Università di Bologna (partecipazione di un gruppo di alunni) Incontri di formazione con le associazioni AVIS, AIDO, ADMO Giochi di Archimede Open day e Assemblee di Istituto Corso di balli latino-americani Decorazione dell aula di filosofia Incontri di orientamento universitario (partecipazione agli Open day delle diverse università a livello individuale) Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 8

9 ITALIANO STORIA INGLESE FILOSOFIA MATEMATICA FISICA SCIENZE NATURALI INFORMATICA DISEGNO-STORIA ARTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE 7. Criteri di selezione dei contenuti disciplinari, metodi e strumenti Gli insegnanti del C.d.C. hanno scelto i contenuti da trattare nella propria disciplina con riferimento alle indicazioni ministeriali, ponendo altresì attenzione agli obiettivi trasversali fissati a inizio anno dal Consiglio di Classe in un ottica di interdisciplinarità. In alcuni casi la selezione degli argomenti è stata dettata da scelte condivise in sede di programmazione disciplinare collegiale, in altri casi da particolari attitudini e professionalità dei singoli insegnanti, in altri ancora da motivate richieste della classe o da sopravvenute esigenze didattiche. Nelle materie di specializzazione, una discriminante importante nella scelta degli argomenti è stata la disponibilità di strumentazione e materiali nei laboratori. I dettagli sui programmi effettivamente svolti nelle varie discipline e sui criteri che hanno portato alla selezione di tali contenuti sono esposti nelle relazioni dei singoli insegnanti riportate nell allegato 1 al presente documento. Il lavoro in classe (e in laboratorio, se previsto) si è articolato prevalentemente con le seguenti metodologie e strumenti: Materie Strumenti e Metodi Lezione frontale X X X X X X X X X X X Lezione dialogata X X X X X X X X X X X Lettura e/o discussione dispense, appunti, fotocopie Lezione con diapositive, videoproiezioni da PC X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Uso testi in adozione X X X X X X X Lavoro in gruppo X X X Attività di laboratorio X X X Uso di materiale multimediale, Internet X X X X X X X X X X X Metodologia CLIL X X X Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 9

10 Il nostro Istituto si è impegnato, sin dall inizio della Riforma, a curare gli aspetti metodologici-didattici dell insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua inglese secondo la metodologia CLIL, a partire dalla formazione dei docenti, anche attraverso corsi interni di certificazione linguistica. In particolare questa classe ha avuto modo di seguire, negli scorsi anni, alcuni moduli delle lezioni di Fisica in lingua inglese con il Progetto MIT. Per quanto riguarda l anno in corso, sono stati svolti alcuni periodi scolastici delle discipline Storia, Scienze Naturali e Informatica secondo la tabella sotto riportata con la compresenza di un Assistente di madrelingua inglese con le seguenti modalità: Storia: il docente gestiva direttamente la lezione in lingua inglese ed era supportato dall assistente madrelingua Scienze naturali: lezioni svolte dall assistente madrelingua su testi forniti dall insegnante o su argomenti all interno del Progetto MIT Informatica: lezioni svolte dall assistente madrelingua su argomenti previsti nella programmazione curricolare. MATERIA DOCENTE EVENTUALE ASSISTENTE MADRELINGUA COMPRESENTE SIGNORETTI KENNETH STORIA GIORGIO BRAND PERIODO IN CUI E STATA SVOLTA DA OTTOBRE A DICEMBRE 2014 APRILE-MAGGIO ARGOMENTO STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA DA THEODORE ROOSVELT ALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA DALLA GUERRA IN COREA ALLA CADUTA DELL UNIONE SOVIETICA SCIENZE NATURALI BERTOI MANUELA CRISTINA CONTRERAS KENNETH BRAND GENNAIO FEBBRAIO-MARZO TERAPIA GENICA CAMBIAMENTI CLIMATICI INFORMATICA TRIBOLI GIOVANNI EVAN WANG GENNAIO RETI DI TELECOMUNICAZIONE (LAYER 2) Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 10

11 8. Criteri per la valutazione e la misurazione del profitto I docenti hanno svolto verifiche con tipologie e modalità diverse, come previsto nei singoli piani di lavoro annuali, ma tutti hanno fatto riferimento, in fase di valutazione, alla griglia approvata dal Collegio Docenti ed inserita nel P.O.F. dell istituto (qui di seguito riportata). Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 11

12 9. Criteri per la valutazione e la misurazione della condotta La valutazione della condotta ha fatto riferimento agli obiettivi comportamentali fissati dal Consiglio di Classe ed ha tenuto conto dei quattro indicatori riportati nella tabella sottostante, come previsto dal POF di Istituto. Il Consiglio di Classe, nel valutare la condotta, ha verificato che ognuno dei quattro indicatori, di cui alla tabella, fosse, per l alunno in esame, soddisfatto ad un livello uguale o superiore rispetto a quello corrispondente al voto attribuito. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 12

13 10. Simulazioni prove Esame di Stato Conformemente alla normativa vigente il Consiglio di Classe ha accolto la proposta d Istituto, predisposta dal gruppo di lavoro del Progetto Coordinamento classi quinte, che ha portato ad uniformare in tutte le classi quinte sia la modalità degli interventi di preparazione degli studenti all Esame di Stato, sia le tipologie di terza prova scritta e l utilizzo degli stessi criteri di valutazione per tutte le simulazioni delle prove scritte. Alla classe sono stati proposti due momenti di simulazione di terza prova. Tipologia simulazioni terza prova scritta Esame di Stato Il Consiglio di Classe ha proposto agli alunni due prove pluridisciplinari di tipologia B. Le discipline coinvolte in ogni simulazione sono state quattro, variate di volta in volta in modo da coprire tutto l arco di discipline dell ultimo anno. Le domande a risposta singola, in numero di tre per ciascuna disciplina, sono state formulate rispettando i seguenti criteri: ogni disciplina ha lo stesso peso nella valutazione complessiva; gli argomenti dei quali viene richiesta l esposizione devono consentire un esposizione sintetica ma completa di norma in 7 righe o spazio bianco di mezza pagina A4; la prova deve poter essere completata in un massimo di 2,5 ore, comprendendo il tempo necessario alla revisione dell elaborato prima della consegna. I testi delle prove somministrate sono riportati nell allegato 2 al presente documento. Criteri di valutazione delle simulazioni di terza prova Il Consiglio di Classe ha deliberato che la misurazione dell esito complessivo della prova avvenisse attraverso le seguenti operazioni: per ogni disciplina coinvolta viene assegnata una valutazione parziale espressa in quindicesimi, ottenuta dalla media aritmetica delle valutazioni in quindicesimi delle singole risposte; la valutazione finale della terza prova in quindicesimi è data dall intero più prossimo (per difetto se decimale <5, per eccesso se decimale >=5) ottenuto dalla media aritmetica delle singole valutazioni disciplinari. la griglia di corrispondenza decimi/quindicesimi è quella indicata nella tabella dei Criteri di valutazione e misurazione del profitto riportata in altra sezione del presente documento. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 13

14 Tabella riepilogativa delle simulazioni di terza prova IL C.d.C. ritiene che la terza prova d Esame debba seguire la tipologia sulla quale gli allievi si sono esercitati onde permettere la migliore espressione delle loro potenzialità. n Tipologia Data MATERIE 1^ Simulazione 2^ Simulazione B B Inglese Matematica Scienze naturali Storia Inglese Fisica Scienze naturali Informatica Simulazione prima prova scritta (Italiano) Gli studenti sono stati preparati per la prima prova scritta d Esame di Stato dal docente di Italiano secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Si è inoltre effettuata una simulazione della durata di 5 ore, in condizioni realistiche, in data Per i criteri di valutazione e di misurazione si è fatto riferimento alla tabella già riportata nel presente documento. Simulazioni seconda prova scritta (Matematica) Gli studenti sono stati preparati per la seconda prova scritta d Esame di Stato dal docente della materia il quale ha regolarmente somministrato i temi d esame degli anni passati nel corso della normale attività didattica. Si sono effettuate le due simulazioni proposte dal MIUR, in condizioni realistiche, la prima in data della durata di 3 ore e la seconda in data della durata di 6 ore. Per i criteri di valutazione e di misurazione si è fatto riferimento alla tabella già riportata nel presente documento. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 14

15 ITALIANO STORIA FILOSOFIA INGLESE MATEMATICA FISICA SCIENZE INFORMATICA IDISEGNO-STORIA ARTE EDUCAZIONE FISICA 11. Metodi e strumenti per il recupero ed il potenziamento Nel corso dell anno sono stati attivati interventi orientati al superamento delle lacune di profitto e di metodo di studio. Gli interventi di recupero adottati risultano dalla seguente tabella. MATERIA TIPO DI INTERVENTO Recupero in itinere (durante le ore di lezione curricolare della materia) X X X Studio autonomo X X X X X X X X X Tutoraggio studenti X Per le attività di potenziamento si rimanda al paragrafo delle attività integrative e alle relazioni dei singoli docenti. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 15

16 12. Esperienze di ricerca, progetto o approfondimento personale degli alunni (tesine) Queste esperienze costituiscono il lavoro personale, spesso a carattere pluridisciplinare, che gli alunni, alla data odierna, dichiarano di voler presentare all Esame di Stato come argomento a scelta (tesina) in apertura di colloquio. I temi sono frutto di una libera scelta. Nello sviluppo delle tesine gli studenti sono stati stimolati dai docenti a seguire la tempistica stabilita a livello di istituto nell ambito del progetto Coordinamento classi quinte : definizione argomento (entro novembre); consegna relazione sullo stato di avanzamento lavori o abstract (entro febbraio); Nella tabella seguente si riportano gli argomenti scelti dai singoli studenti e le discipline coinvolte secondo quanto dichiarato dagli alunni. N. Cognome ALUNNO Nome TITOLO/ARGOMENTO TESINA 1. Baraldi Andrea Deline : programma che genera funzioni matematiche e le disegna su un piano grafico 2. Bassignani Jacopo Viaggi nello spazio, necessità o curiosità 3. Bruni Cecilia Il cinema di impegno civile e come strumento di denuncia sociale 4. Calzolari Cristiano Problemi a livello ambientale della Terra principalmente causati dall'uomo: utilizzo biotecnologie ambientali 5. Ciresola Giacomo Architettura sociale : trattare l'architettura da un punto di vista diverso dal solito 6. Corbari Carlo Alberto Analisi di sistemi decisionali Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 16

17 utilizzando gli assiomi di Arrow, dal Comunismo idealizzato di Marx al futuro modello Italicum 1. Dallolio Michele Beati i miti perchè avranno in eredità la Terra : agricoltura e biotecnologie 2. Flisi Martina Neuromarketing: una scienza in continua crescita 3. Gavioli Thomas Una riflessione mirata sulla terapia genica 4. Grassi Lorenzo È possibile migliorare la propria vita aiutando le altre persone Aiutare aiuta 5. Iaconetta Gabriele La comunicazione come strumento fondamentale per l'ambiente lavorativo 6. Longo Alessia La formazione del criminale : cause sociali e psicologiche. Relazione tra famiglie e crimine 7. Melli Edoardo La non-etica del denaro Istituti finanziari anche locali 8. Mistura Amanda Schizofrenia e cittadinanza: lo stigma sociale 9. Montanari Pietro Tumore: la malattia del XXI secolo 16 Morandi Chiara Biotecnologie: OGM e alimentazione Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 17

18 17 Moretti Alice La terza rivoluzione industriale 18 Moretti Francesco Valutazione pro e contro del modello ONU 19 Nobis Giulia Il cibo, fonte di vita e malattie; l alimentazione come fatto sociale, economico e culturale 20 Recusani Alessandro La fisica del suono: l'importanza dell'acustica nella vita. 21 Sarzi Madidini Nicola La necessità dell'espressionismo per l'uomo nel corso del Novecento 22 Tirreno Marcella Il cambiamento delle tecniche propagandistiche, analizzato nei grandi movimenti culturali di massa del XX secolo 23 Vareschi Anna Dalla danza moderna alla danzaterapia 24 Ziviani Michele L'importanza dei viaggi d'istruzione Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 18

19 Fanno parte integrante del Documento Finale del Consiglio di Classe tutti i seguenti allegati, materiali che il CdC intende sottoporre alla Commissione d Esame di Stato. Allegato 1: Relazioni individuali dei docenti e programmi svolti. Allegato 2: Testi delle simulazioni di terza prova scritta per l Esame di Stato. Allegato 3: Criteri per l assegnazione dei crediti scolastico e formativo. Il presente Documento Finale del Consiglio di Classe della 5E è stato letto ed approvato all unanimità. Mantova, 14 Maggio 2015 Il Coordinatore del Consiglio della Classe 5E Daniela Caraffini Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 19

20 Allegato n.1 al Documento finale del CdC della 5E ALLEGATO 1: Relazioni individuali dei docenti e programmi svolti Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 20

21 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E ITALIANO DOCENTE: Giorgio Signoretti Testi in adozione: R. Saviano, E. Angioloni, L. Giustolisi, M. A. Mariani, G. Muller Pozzebon, S. Panichi: LIBERAmente Vol.3 (due tomi: La Modernità ; La Contemporaneità ) Palumbo Editore Sussidi didattici forniti: Dispense digitali, file audio e video (forniti, anche sotto forma di link, alla commissione d esame su dvd dati ) SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI Indicazioni fornite dai Programmi Ministeriali Linee programmatiche comuni stabilite con i colleghi di Lettere del Liceo Scientifico Scienze Applicate (si rimanda eventualmente ai verbali delle riunioni per materie dell A.S. in corso) Individuazione di alcuni dei contenuti più significativi del processo di evoluzione della società, del pensiero e della produzione letteraria del periodo in esame Individuazione di testi particolarmente esemplificativi di autori e movimenti Individuazione di temi ed argomenti potenzialmente stimolanti per gli allievi, vicini alla loro sensibilità, capaci di sviluppare riflessioni individuali, efficaci anche sul piano della maturazione personale NB Si desidera anche sottolineare che al centro del percorso didattico di ITALIANO si è cercato di collocare le competenze specifiche che si intendevano attivare e potenziare negli studenti. Ci si riferisce ad una gamma di abilità linguistiche, logico analitiche e culturali che sono state costantemente stimolate durante l interazione didattica con gli alunni, in sintonia, per altro, con gli obiettivi trasversali fissati dal Consiglio di Classe a partire dalla Terza: Correttezza espressiva, anche in relazione alla tipologia di testo/discorso da produrre e al linguaggio specifico della disciplina Lettura autonoma e selettiva di un testo letterario e non letterario Comprensione guidata e/o autonoma di un testo letterario e non letterario Rielaborazione personale dei contenuti disciplinari Applicazione dei contenuti/strumenti di lavoro appresi per affrontare testi o argomenti nuovi Corretta contestualizzazione di autori, produzioni artistiche e movimenti culturali Le fonti utilizzate sono state diverse: dal libro di testo in adozione a libri proposti dal docente o individuati dagli alunni, fino ai molti (ed assai diseguali per rigore ed attendibilità) materiali reperibili online, la cui selezione e valutazione è stata essa stessa oggetto di discussione col docente. PREMESSA AI PROGRAMMI DI ITALIANO E STORIA Durante l anno gli alunni sono stati invitati a lavorare, sia individualmente che in gruppo, intorno ad alcuni grandi temi significativi che permettessero loro di attraversare criticamente tutto il Novecento mediante lo studio del contesto storico, della storia delle idee e delle sensibilità estetiche. Un Novecento non inteso come secolo breve i cui limiti temporali siano fissati dal Primo conflitto mondiale e dalla caduta dell Unione Sovietica, ma al contrario come secolo lungo, le cui dinamiche economiche, sociali, politiche e culturali trovano origine nella cosiddetta Seconda Rivoluzione Industriale e appaiono ancora attive nel presente in tutta la loro forza. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 21

22 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Gli alunni hanno così lavorato (a partire dal fenomeno dell incontrollata concentrazione monopolistica del capitale iniziato a fine Ottocento) sull attitudine delle grandi economie del nord del mondo ad imporsi progressivamente come stati negli stati, sull attitudine di queste ultime a produrre imperialismi, guerre e crisi finanziarie come strumenti per generare profitti destinati a pochi. E in questo quadro storico che gli alunni hanno studiato differenze e similitudini tra i vari sistemi totalitari nati in queste drammatiche congiunture storiche, così come il significativo resistere e il successivo trionfare di assetti politici di ispirazione liberal-democratica. Assetti che hanno permesso, nel corso del secolo, l attuazione di politiche volte all allargamento del suffragio, alla scolarizzazione di massa e alla facilitazione di un fino ad allora inedito accesso al benessere per le classi meno abbienti e per il nuovo ceto medio urbano. Per ognuno di questi passaggi storici fondamentali sono stati individuati movimenti artistici e letterari che meglio di altri ne hanno saputo intercettare il senso complessivo. LINEE GENERALI DEL PROGRAMMA DI ITALIANO Per quanto riguarda il programma di Italiano, le ore dedicate all acquisizione delle capacita di realizzare tesine ed effettuare presentazioni ed abstract, nonché due speciali sezione sul cinema (I caratteri e la storia degli italiani nel cinema del secondo dopoguerra e Il documentario e due grandi temi della storia del Novecento), hanno sostituito il tradizionale modulo sul Paradiso dantesco. 1 - Fase propedeutica: individuazione di alcuni utili strumenti metodologici: - Il diamante culturale di Wendy Griswold; un ideale linea del tempo delle sensibilità letterarie degli ultimi due secoli; alcune mappe concettuali di vario tipo, la Teoria dell Inconscio di S.Freud (così come formulata negli Anni 20), la Teoria dei Tre Mondi di K. Popper. 2 L estetica Europea del secondo Ottocento caratterizzata dai nuovi modi del tradizionale dualismo ragione-sentimento e dal disagio dell artista davanti alla società di massa prodotta dalla Seconda Rivoluzione Industriale: Verismo e Simbolismo/Decadentismo. Raccontare la realtà: Il Verismo italiano nell era del Positivismo: G. Verga: - Rosso Malpelo (testo integrale fornito via Docebo) - Una modalità narrativa che non si esaurisce con la propria epoca: naturalismo, verismo europei e neorealismo nell Italia del fascismo e nell America degli anni Sessanta: Alberto Moravia: - Gli Indifferenti (pagg. 834 e segg.) B. Dylan: - North Country Blues. (testo integrale fornito via Docebo e link a Youtube) Catturare la realtà interiore: Un anticipatore delle poetiche del Novecento: C. Baudelaire e il Simbolismo (cenni) - L Albatro, (pagg. 221, 222) Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 22

23 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Verso il superamento delle forme tradizionali del fare poesia: l irruzione del simbolo aperto e della metrica libera nel tessuto poetico. G. Pascoli e il rinnovamento della poesia in Italia. -E dentro noi un fanciullino (passo presente sull antologia) -Digitale Purpurea -Il Chiù -Il Sogno Della Vergine (pdf in docebo) Lavandare (pag. 264) Temporale pag. (269) Novembre (pag. 271) Un contributo critico su Pascoli e sul nascondimento del soggetto nella poetica pascoliana: Fausto Curi: -Il Soggetto Travestito (pdf in docebo del capitolo su Pascoli da: Il corpo di Dafne. Variazioni e metamorfosi del soggetto nella poesia moderna) 3 Il Primo Novecento tra eredità tardo-decadentiste e nuovi modi di rappresentare il mondo. - Il contesto culturale e le novità del linguaggio artistico in ambito letterario e pittorico (Impressionismo, Espressionismo e Avanguardie). - L'ingresso dell'ironia (l umorismo) come strumento di critica ai valori della società borghese. Freud e la scoperta dell'inconscio : Luigi Pirandello -Il Fu Mattia Pascal (pagg. 473 e segg.) Italo Svevo La Coscienza di Zeno (Lo Schiaffo del Padre, la Proposta di Matrimonio, La Vita è Una Malattia) (pagg. 507 e segg.) - Le avanguardie letterarie e l idea di distruzione creativa. Il concetto di avanguardia in letteratura e l'unica grande avanguardia storica italiana di inizio Novecento: il Futurismo di Marinetti F. T. Marinetti -Manifesto del Futurismo -All automobile da corsa -Il Bombardamento di Adrianopoli (pdf e file Word in docebo) Carlo Emilio Gadda: Un artista d avanguardia che non si dichiara come tale. I caratteri culturali degli italiani al tempo di Mussolini: Passi da -Eros e Priapo (file Word in docebo) Lirica Pura (verso l Ermetismo) La poesia nella catastrofe: Giuseppe Ungaretti Da Allegria (pdf in docebo): -In memoria -Veglia Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 23

24 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E -Tramonto -Fratelli -C era una volta -Sono una creatura -San Martino del Carso -Mattina -Soldati -Preghiera Eugenio Montale Da Ossi di seppia: (pagg. 727 e segg.) -Non chiederci la parola -Spesso il male di vivere ho incontrato 4- Il ventennio , il ritorno in nuove forme della dialettica verismo-sperimentazione. Il Neorealismo Italo Calvino: un illuminista nel secondo dopoguerra tra neo-realismo e fiaba. Una rinascita del Conte Philosophique. L influenza di Hemingway e della letteratura statunitense sulla nuova scena narrativa italiana. -Il sentiero dei nidi di ragno (Pin si Smarrisce, pagg. 133 e segg.) -Che cosa è stato il neorealismo (Prefazione all edizione 1964 de Il Sentiero dei nidi di ragno) (pdf in docebo) Primo Levi Il Viaggio (da Se questo è un Uomo, pagg.841 e segg.) -P.P. Pasolini: Sperimentazioni linguistiche, nuove velocità narrative e nuovi vinti nelle periferie della Roma degli anni Cinquanta. Una via originale al rinnovamento dei modi del realismo. -Una vita violenta (pdf, passi) -Contro la televisione (pdf) Nuove avanguardie dell inizio degli anni Sessanta: il Gruppo 63 Il Gruppo 63 (interviste a Umberto Eco e Nanni Balestrini, pdf) Elio Pagliarani La ragazza Carla (pdf in Docebo) Edoardo Sanguineti Questo è il gatto con gli stivali (I contemporanei, pag.40) Piangi Piangi (file in Docebo) Riflessione generale: la cultura di massa dalla Seconda Rivoluzione Industriale a oggi; nuovi media e nuovi contenitori per un nuovo tipo di pubblico. Popolare e Popular. I caratteri e la storia degli italiani nel cinema del secondo dopoguerra Percorso sul cinema italiano del secondo dopoguerra con particolare riferimento alle opere dei registi più vicini alla sensibilità della commedia italiana, diretta erede delle sperimentazioni tardodecadentiste intorno al concetto di umorismo, e al cinema di impegno civile (col suo debito verso il neorealismo). Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 24

25 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Dino Risi: La Marcia su Roma (1963) Dino Risi: Il Sorpasso (1962) Francesco Rosi: Il Caso Mattei (1972) Marco Tullio Giordana: Il Romanzo Di Una Strage (2012) Il documentario e due grandi temi della storia del Novecento Docufiction e documentario a tesi. Frank Pierson: Conspiracy (2001) Mark Achbar e Jennifer Abbott: The Corporation (2003) STORIA DOCENTE: Giorgio Signoretti Testi in adozione: Fossati, Luppi, Zanette: Le Città Della Storia Vol.3 (Bruno Mondadori) Sussidi didattici forniti: Dispense digitali, file audio e video (link a materiali presenti su Youtube). SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI Indicazioni fornite dai Programmi Ministeriali. Linee programmatiche comuni stabilite con i colleghi di Lettere e Storia del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate (si rimanda eventualmente ai verbali delle riunioni per materie dell A.S. in corso) Individuazione di alcuni degli eventi, dei fenomeni e dei problemi più significativi del processo di evoluzione delle istituzioni, della società, del pensiero del periodo in esame Individuazione di contenuti e temi trasversali con il programma di Italiano Individuazione di temi ed argomenti stimolanti per gli allievi, vicini ai loro interessi e alle loro curiosità storiche, in un rapporto di scambio e di continua connessione tra passato e presente LINEE GENERALI DEL PROGRAMMA DI STORIA 1 - Fase propedeutica: individuazione di alcuni utili strumenti metodologici e di alcune riflessioni generali. - Una linea temporale lunga anni: trasformazioni ed invarianze dal neolitico maturo alle società moderne. 2 - Dalla Seconda rivoluzione industriale alla crisi di fine secolo. L Italia di Giolitti. Il mondo verso la prima guerra mondiale. - La natura dei cambiamenti sociali, politici e culturali che caratterizzano l ultimo scorcio dell Ottocento. - Grandi innovazioni ma anche grandi crisi: i rischi derivanti dall identificazione delle politiche degli stati con gli interessi delle proprie economie. - Riflessione: Visione del film The Corporation (Mark Achbar e Jennifer Abbott, 2003) - Conflittualità tra nazioni e imperialismo al posto della concorrenza tra soggetti economici. - L Italia: una rivoluzione industriale in ritardo e promossa dallo stato: le politiche economiche, sociali e istituzionali di Giovanni Giolitti. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 25

26 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E 3 - La prima guerra mondiale e il mondo che ne esce. Gli effetti della Rivoluzione d Ottobre e del Trattato di Versailles. - Cenni sullo svolgimento del conflitto e sulla sua natura. - La Rivoluzione d Ottobre e il suo futuro impatto sull Europa capitalistica. - Il Trattato di Versailles: le premesse di una nuova guerra. 4 La reazione delle borghesie europee: i fascismi e il mondo occidentale tra crisi economiche e paura rossa. Lo stalinismo. La seconda guerra mondiale. - Dalla paura del comunismo all affermazione in Italia della risposta fascista. - Il Fascismo come regime. Caratteri economici, politici e culturali. Visione del film La Marcia Su Roma di D. Risi. - La crisi economica del 1929: le sue specificità e le sue ripercussioni globali. Il ruolo del capitale speculativo in una grande crisi economica. - Il brusco manifestarsi nel mondo della nuova centralità economica statunitense. Il New Deal e il concetto di stato sociale. - Hitler e il Nazismo. La soluzione finale. Il protocollo di Wannsee. Visione del film Conspiracy (Frank Pierson, 2001) - La Seconda Guerra Mondiale: cenni sui suoi caratteri e sul suo svolgimento. - La conferenza di Yalta e le atomiche sul Giappone: ecco il mondo del secondo dopoguerra. 5- Il mondo e l Italia dal secondo dopoguerra alla caduta dell Unione Sovietica. Il mondo della globalizzazione e i suoi problemi. - Le vicende italiane della seconda metà del secolo ed il complesso rapporto con gli Stati Uniti. Partiti politici e soggetti sociali. - Ricostruzione e miracolo economico. Visione del film Il Sorpasso di D. Risi. Gli anni Sessanta e le lotte politiche e sociali in Italia. - Enrico Mattei (visione del film di F.Rosi Il Caso Mattei ) - Dodici dicembre 1969 / due agosto 1980: terrorismi e strategie della tensione. - Crisi del comunismo e fine dello scenario bipolare. Tangentopoli e la seconda repubblica (cenni). - Un accenno ai problemi epocali che condizionano il nostro presente ed il nostro futuro. CLIL The American Century Sezione in lingua inglese svolta col supporto per dieci ore di un madrelingua Premessa: Gli Stati Uniti d America sono il paese che più di ogni altro ha saputo caratterizzare di sé il secolo appena concluso. Un grande paese che in cento anni ha visto generarsi al proprio interno nuove fortissime contraddizioni sociali e politiche ma anche, e forse soprattutto, culturali: dai conflitti razziali più spietati agli scontri generazionali più evidenti, dal confronto sindacale più selvaggio alla lotta politica più spregiudicata, ognuna di queste dinamiche ha finito col produrre coscienza e capacità di riflessione critica anche attraverso gli strumenti dell arte e, fatto relativamente inedito, dello spettacolo. Un paese che, anche in virtù della propria forza economica e militare, ha spesso imposto le proprie contraddizioni, e i linguaggi attraverso i quali esse si sono manifestate, al resto del pianeta, Europa, e dunque Italia, incluse. Spesso ai temi provenienti da oltreoceano, l Europa ha reagito in modo schizofrenico, attraverso atteggiamenti che andavano da un rifiuto radicale di tutto quanto fosse americano ad un accettazione altrettanto acritica di modelli che il vecchio continente aveva invece già saputo superare positivamente. Ma gli Stati Uniti sono anche il paese che più di ogni altro ha dimostrato la più sorprendente capacità di auto-rigenerazione in tutti i campi, fornendo in tal senso, indicazioni utili, specie nell epoca della tecnologia, dell informatica e della globalizzazione economica. Una storia recente dell Italia, dell Europa Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 26

27 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E e del Mondo, sarebbe largamente incompleta senza uno sguardo particolare al ruolo giocato in essa dagli States, anche con la propria arte, la propria letteratura, il proprio pensiero e, ovviamente, la propria lingua.. 1) Theodore Roosevelt: President, Reformer, and Conservationist 2) Franklin Delano Roosevelt: From New Deal to WWII 3) Dwight D. Eisenhower and The Fifties. The Cold War. 4) John Fitzgerald Kennedy, Lyndon B. Johnson and the Sixties. Vietnam and the birth of a counterculture. FILOSOFIA MATERIA: FILOSOFIA DOCENTE: FACCHINI TERESA SINTESI DEI CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI Le indicazioni ministeriali sono state valutate e rapportate alle caratteristiche della classe. Sono state proposte alla riflessione critica dei candidati alcune tematiche: i limiti della conoscenza e della razionalità, il ruolo della scienza e della tecnica, individuo e società. TESTI IN ADOZIONE E SUSSIDI DIDATTICI FORNITI: Non è stato adottato un testo, in quanto vengono proposti agli alunni, sia con lettura diretta in classe, che con materiali su Docebo, brani significativi dalle opere degli autori presentati e dai saggi critici. PROGRAMMA SVOLTO L Essere dell esistenza A. SCHOPENHAUER La Volontà, la materia e l intelletto; la Volontà e l arte. F. NIETZSCHE Dionisiaco e apollineo nell arte ; il nichilismo; la Metafisica nella cultura occidentale; la critica al Cristianesimo; il super-uomo M. HEIDEGGER Essere ed Esserci; l esistenza: la vita autentica e la vita inautentica; la scienza; la tecnica e il disvelamento; la filosofia come il corrispondere all appello dell essere dell essente. L Esperienza, la Scienza e il Linguaggio POSITIVISMO NEOPOSITIVISMO.L. WITTGENSTEIN K.R. POPPER PSICOANALISI Le Masse e lo Stato J.ORTEGA Y GASSET H: SPENCER: l evoluzione dell universo CIRCOLO DI VIENNA: la concezione scientifica del mondo: la critica alla metafisica e il linguaggio; M.SCHLICK: il principio di verificazione ; le proposizioni dotate di senso Il mondo e il linguaggio; l oggetto; la proposizione La scienza e le teorie. L esperienza terapeutica e l individuazione dell inconscio; S.FREUD: la struttura psichica: Es, Io, Super-io; il potere della coscienza morale; i limiti della razionalità; i meccanismi di difesa dell Io; l angoscia C.G.JUNG: l universalità collettiva dell inconscio e gli archetipi; il processo d individuazione; introversione ed estroversione; l inconscio individuale Le masse, l uomo medio, le minoranze e il totalitarismo. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 27

28 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E C.SCHMITT K.MARX Le categorie del politico. Il materialismo dialettico e storico; la merce, la forza lavoro e il denaro.; Borghesia e proletariato LINGUA E CULTURA INGLESE DOCENTE: PAOLO BORGHI Testi in adozione e sussidi didattici forniti: 2. Spiazzi, Tavella, Layton, PERFORMER-CULTURE & LITERATURE, Edizioni Zanichelli voll. 2 e 3 3. Files e testi in PDF forniti dal docente 4. Files e Presentazioni in Power Point prodotte dagli studenti Sintesi dei criteri di scelta dei contenuti disciplinari: Il docente ha deciso di programmare un percorso alternativo a quelli che vengono solitamente proposti alle classi quinte, per assecondare l' interesse degli allievi. Con riferimento alle indicazioni dei programmi ministeriali e a quanto detto e concordato nella prima riunione disciplinare di Inglese, il docente ha formulato un percorso di studio che prevede l' approccio ad alcuni periodi critici della storia americana e a problematiche inerenti la vita e la cultura del nordamerica, nonché lo studio critico di alcuni autori e testi letterari importanti. L'accento è stato posto sulle vicende e sulla condizione attuale delle minoranze, in particolare i Nativi Americani e gli Afroamericani. L'intento è stato quello di fornire agli studenti una chiave di lettura delle vicende fondanti della storia americana e ad alcuni autori di grande rilevanza, proponendo, ove possibile, testi integrali delle loro opere anzichè estratti o frammenti. Un secondo ma non meno importante obiettivo è stato quello di suscitare l'interesse degli alunni verso la letteratura, fornendo, al contempo, gli strumenti per decodificare il testo letterario ed inserirlo nel contesto storico e culturale in cui è stato prodotto. Programma svolto MODULE 1 The European colonization - file Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 28

29 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Early settlements - file -alcune scene dal film: Mission The Puritans - file Nathaniel Hawthorne - text bank 61 Nathaniel Hawthorne, The Scarlet Letter: The Market Place The Interview -film: The Scarlet Letter American Indians - Vol.2, p.261, files -Hampton Sides, Blood and Thunder: Blue Bead Mountain -film: Little Big Man The American War of Independence - Vol 2, p.194-5, 197, file The beginning of an American identity - Vol 2, p.254 The pioneers and the American frontier - Vol 2, p.255 Manifest Destiny - Vol 2, p.260 James Fenimore Cooper, The Last of the Mohicans: My Tribe is the Grandfather of Nations Vol 2, p.257 -alcune scene dal film: The Last of the Mohicans The Hudson River School of Painting Vol 2, p.258-9, file, slides Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 29

30 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E MODULE 2 The question of slavery - Vol 2, p , lstn The American Civil War - Vol 2, p.269, file, VDOs Abraham Lincoln's life - Vol 2, p.265 The Gettysburg Address - Vol 2, p.266 Ambrose Bierce: An Occurrence at Owl Creek Bridge Edgar Allan Poe: text bank 58 Edgar Allan Poe: The Tell-Tale Heart MODULE 3 2. The Gilded Age - Vol 2, p The last Indian wars and the conquest of the West - file 4. Destination USA/Ellis Island - Vol 2, p Industrialization and the new American businesses - Vol 2, p.366, file 6. Scientific and technological inventions - Vol 2, p.367, file 7. Mark Twain: a regionalist writer - Vol 2, p Mark Twain, The Adventures of Huckleberry Finn: Huck's doubt, Vol 2, p alcune scene dal film: The Adventures of Hucleberry Finn Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 30

31 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E MODULE 4 1.The USA in the first decades of the 20 th century - vol 3, p Sacco and Vanzetti - PPT 3.Ernest Hemingway - Vol 2, p Ernest Hemingway, A Farewell to Arms: There is nothing worst than war Vol 3, p Viva la Pace, Text Bank 88 The First Forty-nine stories: A Clean, Well-lighted Place 5.The 1929 Wall Street crash - Vol 3, p.486, file 6.A new generation of American writers - Vol 3, p Harlem: the Black Mecca - Vol 3, p.496, file 8.The Harlem Renaissance and Langston Hughes - Vol 3, p Langston Hughes, The Weary Blues - Vol 3, p Minstrel Man - file I too sing America - file 10.Blues and Jazz - Vol 3, p.495, file/ppt 11.Edward Hopper and the poetry of silence - Vol 3, p.494, file/ppt MODULE 5 Mid-century America - Vol 3, p The Cultural Revolution - Vol 3, p Malcom X - file Malcom x, The Autobiography of Malcom x: Malcom x learns to read, file The Beat Generation, Jack Kerouac and Allen Ginsberg - Vol 3, p , file/ppt Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 31

32 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E MATEMATICA DOCENTE: NADIA PASINI TESTI IN ADOZIONE MANUALE BLU DI MATEMATICA di M.Bergamini, A.Trifone, G.Barozzi, edito da Zanichelli SUSSIDI DIDATTICI FORNITI : APPUNTI DI VARIO TIPO IN FORMATO DIGITALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA DOCEBO CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI La classe è stata coinvolta nel pentamestre nelle due simulazioni di seconda prova proposte dal MIUR. In particolare nella simulazione del 25 febbraio sono stati proposti 2 problemi di tipo contestualizzato mentre, il quella del 22 aprile sono stati forniti 2 problemi e 10 quesiti. Gli esiti delle simulazioni sono stati poco soddisfacenti soprattutto perché le prove presentavano vari punti critici : per ciò che concerne i due problemi scelta non sempre adeguata dei contesti reali proposti e presenza di impliciti che hanno messo in difficoltà nell interpretazione del testo non pochi studenti ; per ciò che concerne il questionario presenza di argomenti (quali serie numeriche) non previsti nelle Indicazioni Nazionali. Le tipologie di problemi proposti, così diverse rispetto la tradizione del liceo scientifico, hanno anche disorientato i docenti costringendoli ad una revisione in extremis della programmazione didattica stabilita a inizio anno. Le insegnanti, infatti, si aspettavano indicazioni più dettagliate e precise almeno a partire dal terzo anno dell entrata in vigore delle nuove Indicazioni e non al termine della classe quinta! L eccessiva vaghezza, infine, delle Indicazioni Nazionali, soprattutto per quel che riguarda il livello di approfondimento con cui dovrebbero essere appresi certi contenuti e padroneggiate determinate tecniche, ha indotto il dipartimento disciplinare alla scelta degli argomenti secondo le seguenti finalità: recuperare e completare le abilità applicative relative al calcolo di limite, che nella classe quarta erano state sviluppate ma non approfondite, comprendere le idee fondamentali dell analisi infinitesimale facendo riferimento, quando possibile, al loro significato geometrico, operare con la notazione matematica sviluppare specifiche situazioni problematiche avvalendosi di modelli matematici propri dell analisi e nello specifico al fine di sapere affrontare esercizi standard di analisi matematica sapere utilizzare competenze e conoscenze acquisite nel corso degli anni per risolvere problemi sapere affrontare la prova all esame di Stato cercando anche di saper risolvere tipologie di problemi così tardivamente indicate nelle simulazioni MIUR PROGRAMMA SVOLTO LIMITI x x senx1 Limiti notevoli : 1lim121,limlim 1e x0 x x x x Ricerca degli asintoti verticali, orizzontali, obliqui punti di discontinuità e relativa classificazione Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 32

33 DERIVATE Definizione di derivata di una funzione in un punto e sua interpretazione geometrica definizione di funzione derivata di una funzione in un intervallo Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Equazione della tangente alla curva grafico di una funzione derivabile in un suo punto Continuità come condizione necessaria e non sufficiente per la derivabilità Derivate delle funzioni elementari CON DIMOSTRAZIONE DI Dlog a x=1/(xlna) Regole di derivazione CON DIMOSTRAZIONE DI 1)regola di derivazione del prodotto di una costante per una funzione, 2)regola di derivazione della somma, 3) regola di derivazione del quoziente dedotta dalle regola di derivazione del prodotto e dalla regola di derivazione della funzione reciproca e applicazioni al calcolo di Dx n xn n 1, Dx tan 1 1tan 2 x 2 cos x Derivata della funzione inversa 1 1 e applicazione al calcolo di Darcsenx, Darctgx 2 2 1x x1 Derivate delle funzioni composte Calcolo della derivata di y f x gx Punti di non derivabilità: punti angolosi, cuspidi, punti di flesso a tangente verticale. Differenziale di una funzione df) ( x f xdxe sua interpretazione geometrica Significato fisico della derivata: velocità e accelerazione in un moto rettilineo funzione derivata di ordine successivo al primo TEOREMI SULLE FUNZIONE DERIVABILI TEOREMA DI ROLLE e interpretazione geometrica TEOREMA DI LAGRANGE e interpretazione geometrica CONSEGUENZE NOTEVOLI DEL TEOREMA DI LAGRANGE: PROPRIETÀ DI UNA FUNZIONE CONTINUA IN UN INTERVALLO CON DERIVATA NULLA IN OGNI PUNTO DELL INTERVALLO, CON DIMOSRAZIONE PROPRIETÀ DI UNA FUNZIONE CONTINUA IN UN INTERVALLO CON DERIVATA POSITIVA IN OGNI PUNTO DELL INTERVALLO (O CON DERIVATA NEGATIVA IN OGNI PUNTO DELL INTERVALLO) CON DIMOSRAZIONE RELAZIONE TRA DUE FUNZIONI CONTINUE IN UN INTERVALLO CHE HANNO FUNZIONI DERIVATE IDENTICHE IN QUELL INTERVALLO CON DIMOSTRAZIONE PUNTI DI MINIMO/MASSIMO RELATIVO : definizioni Condizione necessaria e non sufficiente per una funzione derivabile in I(x 0 ) Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 33

34 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Condizione sufficiente per una funzione continua in I(x 0 ) e derivabile in I(x 0 ) x 0 SEGNO DELLA DERIVATA SECONDA E CONCAVITÀ VERSO L ALTO/BASSO DI UNA FUNZIONE. PUNTI DI FLESSO : definizione condizione necessaria e non sufficiente per una funzione derivabile almeno due volte in I(x 0 ) Condizione sufficiente per una funzione derivabile almeno due volte in I(x 0 ) x 0 e dotata di retta tangente in P 0 x0 ; f x0 TEOREMA DI DE L HOPITAL APPLICAZIONI NOTEVOLI (CON DIMOSTRAZIONI DI 1) E DI 3)): x ln x e )1 lim 0;0)2 lim;0)3 lim ln xx 00 x x x0 STUDIO DI FUNZIONI E LORO RAPPRESENTAZIONE GRAFICA INTEGRALE INDEFINITO definizione di primitiva di una funzione definizione di integrale indefinito di una funzione continua in un intervallo e interpretazione geometrica proprietà dell integrale indefinito integrali immediati o immediati generalizzati integrazione delle funzioni razionali fratte hxk calcolo di dx b 2 40, ac 0, axbxc integrazione per sostituzione integrazione per parti 2 nei casi 0 definizione di b a INTEGRALE DEFINITO f x dx (a< b) e completamento della definizione nei casi a > b e a = b interpretazione geometrica proprietà l integrale definito calcolato con il metodo di sostituzione teorema del valor medio (CON DIMOSTRAZIONE) e sua interpretazione geometrica FUNZIONE INTEGRALE E TEOREMA DI TORRICELLI-BARROW (CON DIMOSTRAZIONE) Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 34

35 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E APPLICAZIONI: calcolo di aree e di volumi. In particolare calcolo dell area del segmento parabolico e dell area della regione finita di piano delimitata da un ellisse; calcolo del volume del cono e dell ellissoide INTEGRALI IMPROPRI : integrale di una funzione con un numero finito di discontinuità in [a ; b] ; integrale di una funzione in un intervallo illimitato Significato fisico dell integrale definito : lavoro di una forza e quantità di carica ANALISI NUMERICA CALCOLO APPROSSIMATO DELLE RADICI DI UN EQUAZIONE Metodo di bisezione EQUAZIONI DIFFERENZIALI definizione equazioni differenziali del primo ordine e problema di Cauchy : risoluzione limitata al caso delle equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili FISICA DOCENTE: Daniela Caraffini TESTI IN ADOZIONE E SUSSIDI DIDATTICI FORNITI WALKER, Dalla meccanica alla fisica moderna - vol. 2 e 3, ed. Pearson Schede di esercizi e problemi fornite su Docebo Materiale multimediale in rete (video) CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI Per la scelta dei contenuti disciplinari è stata seguita la programmazione comune stabilita a inizio anno dal gruppo disciplinare di Fisica che si è basata sulle Indicazioni ministeriali. Si è inoltre tenuto conto della situazione iniziale e delle peculiarità della classe che ha mostrato in generale una buona partecipazione, ma un impegno non sempre costante e diffuse difficoltà di rielaborazione personale e approfondimento dei temi proposti. Ogni argomento è stato quindi sviluppato e approfondito attraverso la soluzione di vari esercizi e problemi svolti individualmente o a gruppi e condivisi dalla classe con la guida dell insegnante. Si è reso necessario recuperare parti del programma del quarto anno per poter affrontare i contenuti forniti nelle Indicazioni ministeriali per il quinto anno, molto vasti e complessi rispetto al monte ore della disciplina. Inoltre i tempi di svolgimento dei moduli sono stati più lunghi del previsto e gli ultimi argomenti riguardanti la Fisica del 900 sono stati affrontati solo per punti essenziali. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 35

36 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E PROGRAMMA SVOLTO Campo e potenziale elettrostatici Definizione del vettore campo elettrico E Forza agente su una carica elettrica immersa in un campo elettrostatico. Flusso del campo elettrico e legge di Gauss. Lavoro delle forze elettriche ed energia potenziale elettrica. Differenza di potenziale e potenziale in un punto. Capacità elettrica e condensatori. Condensatori in serie e in parallelo Corrente elettrica e circuiti in corrente continua La corrente elettrica Resistenza elettrica e leggi di Ohm Circuiti elettrici elementari in corrente continua, resistenze in serie e in parallelo Leggi di Kirchoff Carica e scarica del condensatore, circuiti RC in corrente continua. Campo magnetico Definizione del vettore campo magnetico B. La forza di Lorentz. Moto di particelle cariche in un campo magnetico Forza agente su un filo percorso da corrente immerso in un campo magnetico Forza agente tra due fili rettilinei indefiniti percorsi da corrente (legge di Ampère) Campo generato da un filo rettilineo percorso da corrente costante, da una spira e da un solenoide Induzione elettromagnetica Flusso del campo magnetico Legge di Faraday-Newman-Lenz Induttanza, circuiti RL (in corrente continua) Energia immagazzinata in un campo magnetico Leggi di Maxwell Relazione tra campi elettrici e magnetici variabili La corrente di spostamento Le equazioni di Maxwell Relatività ristretta Esperimento di Michelson-Morley I postulati della relatività ristretta Relatività della simultaneità degli eventi Dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze Trasformazioni di Lorentz. Massa relativistica, energia. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 36

37 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Introduzione alla fisica quantistica Effetto fotoelettrico Effetto Compton Dualismo onda-particella Diffrazione degli elettroni SCIENZE NATURALI DOCENTE: MANUELA BERTOI TESTI IN ADOZIONE E SUSSIDI DIDATTICI FORNITI: Campbell ed altri - BIOLOGIA vol. 1 e 2 secondo biennio e quinto anno LINX Editore Lupia Palmieri, Parotto IL GLOBO TERRESTRE Zanichelli Editore CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI I contenuti sono stati svolti secondo le indicazioni del Programma Ministeriale del Liceo Scientifico indirizzo Scienze applicate e secondo quanto concordato nella programmazione comune della disciplina, introducendo Anatomia e fisiologia del Sistema nervoso argomento non svolto nella classe quarta. PROGRAMMA SVOLTO ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO Organizzazione del SN (integrazione e controllo, SNC, SNP, SNA, neuroni effettori, sensoriali, di collegamento, guaina mielinica, nevroglia, sostanza grigia e bianca) Trasmissione impulso nervoso (potenziale di riposo e d azione, canali proteici, pompa Na+ K+ legge del tutto o nulla, periodo di refrattarietà Sinapsi (elettrica e chimica, eccitatoria e inibitoria, bottone sinaptico, neurotrasmettitori ) Anatomia e fisiologia SNC (meningi, encefalo; tronco cerebrale: midollo allungato, ponte, mesencefalo, formazione reticolare; cervelletto; diencefalo: epitalamo, talamo, ipotalamo; telencefalo: emisferi, corpo calloso, corteccia cerebrale, aree sensoriali, motorie e di associazione, linguaggio, veglia-sonno, sistema limbico, memoria; midollo spinale: arco riflesso) Anatomia e fisiologia SNP e SNA (gangli, nervi cranici e spinali, sistema simpatico, parasimpatico ed enterico) TECNOLOGIA DEL DNA RICOMBINANTE Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 37

38 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Struttura dei virus e genetica virale ( core, nucleocapside, pericapside, ribovirus, desossiribovirus, ciclo di replicazione virale, ciclo litico e lisogeno dei batteriofagi, trasduzione, retrovirus) Genetica batterica (DNA, corredo aploide, plasmidi, episomi, trasformazione, coniugazione) Tecnologia del DNA ricombinante (enzimi di restrizione, plasmidi, clonaggio genico, librerie genomiche, cdna, ibridazione con sonde nucleotidiche, PCR, elettroforesi su gel, Southern blotting,, sequenziamento del DNA, microarray a DNA, FISH, sirna e microrna, clonazione di organismi e terapeutica, DNA profiling con STR, SNP e RFLP, cenni di genomica) Applicazioni delle biotecnologie (campo farmacologico-sanitario, agro-alimentare con piante e animali gm e ambientale) Progetto Genoma umano Terapia genica ( tecnica ex vivo e in vivo, immunodeficienze, malattie genetiche, tumori) BIOMOLECOLE Chimica del carbonio (proprietà del carbonio, gruppi funzionali, monomeri e polimeri, legami di condensazione e di idrolisi) Carboidrati (funzioni e composizione, monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi, legame glicosidico, cenni alle vie metaboliche dei pentoso fosfati, glicogeno lisi, gluconeogenesi e glicogenosintesi) Lipidi (funzioni e composizione, acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, glicolipidi, lipoproteine, steroidi, cere,terpeni, legame estere, cenni alla β ossidazione degli acidi grassi) Proteine (funzioni e composizione, aminoacidi, legame peptidico, varie strutture, cenni al catabolismo degli aminoacidi e al ciclo dell urea) Enzimi (energia di attivazione, nomenclatura, classificazione, struttura, caratteristiche, meccanismo d azione, inibizione enzimatica) Acidi nucleici (funzioni e composizione, nucleotidi, DNA ed RNA) METABOLISMO Metabolismo e trasformazioni energetiche (anabolismo, catabolismo, reazioni eso ed endoergoniche, vie metaboliche, ATP) Respirazione cellulare (glicolisi, mitocondri, ciclo di Krebs, catena di trasporto degli elettroni: fosforilazione ossidativa e chemiosmosi, bilancio energetico) Fermentazione lattica ed alcolica Fotosintesi clorofilliana ( luce, cloroplasti, pigmenti fotosintetici, fotosistema, fase luminosa, schema Z, fase oscura, ciclo di Calvin) PIANETA TERRA COME SISTEMA INTEGRATO Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 38

39 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Composizione ed evoluzione dell atmosfera Struttura (parametri fisici e composizione di troposfera, stratosfera, mesosfera, termosfera, esosfera con le pause, cenni sulla magnetosfera) Radiazione solare e bilancio termico della Terra (bilancio radiativo, albedo, effetto serra) Temperatura dell atmosfera (fattori geografici e biologici, T media giornaliera, mensile, annua, escursione termica giornaliera, media annua, isoterme, termometro di massima e minima) Umidità dell atmosfera (umidità assoluta, specifica, relativa, igrometro, condensazione, punto di rugiada, brina, rugiada, nebbia di avvezione e da irraggiamento, cenni sulla stabilità atmosferica, processo adiabatico, formazione e classificazione nuvole, precipitazioni accrescimento per coalescenza o per sublimazione, isoiete, regimi pluviometrici) Pressione atmosferica (millibar, dipendenza da fattori geografici e meteorologici, isobare) Venti (aree anticicloniche e cicloniche, gradiente barico orizzontale, venti locali, periodici e costanti) Circolazione della bassa e dell alta troposfera (teoria classica, alisei, venti occidentali e polari, teoria cellulare, ITC, correnti orientali ed occidentali, correnti a getto) Masse d aria, superficie frontale, fronte freddo, caldo, occluso Cicloni extratropicali evoluzione, cicloni tropicali (uragani o tifoni, calore latente, occhio del ciclone) Tornado(fronte freddo vortice, trombe d aria o marine) Cenni sulle correnti marine superficiali e profonde, fenomeno meteorologico del Nino e della Nina Cenni sulla previsione del tempo, carte Classificazione e distribuzione dei climi (parametri fisici, vegetazione, classificazione di Koppen: megatermico umido, arido, mesotermico, microtermico, nivale e rispettivi biomi, climi in Italia) Riscaldamento globale Elementi di tettonica: pieghe e faglie Suddivisione interna della Terra (densità, studi sismici, meteoriti, discontinuità, crosta continentale ed oceanica, aree cratoniche e fasce orogenetiche, principio dell isostasia, mantello, litosfera, astenosfera, nucleo esterno ed interno) Flusso di calore all interno della Terra e cenni sul campo magnetico terrestre Teoria della deriva dei continenti di Wegener (frammentazione della Pangea, Sial e Sima, prove geologiche, geografiche, paleontologiche e paleoclimatiche) Teoria sull espansione dei fondali oceanici di Hess (dorsali e fosse oceaniche, subduzione, sistema arco-fossa, anomalie magnetiche dei fondali oceanici) Teoria della tettonica a placche di Wilson (margini divergenti, convergenti e trasformi, orogenesi per subduzione, per collisione e per accrescimento crostale, vulcanismo e sismicità, punti caldi, celle convettive nel mantello) Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 39

40 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E INFORMATICA DOCENTE: GIOVANNI TRIBOLI TESTI IN ADOZIONE E SUSSIDI DIDATTICI FORNITI Dispense digitali (PDF in inglese) auto-prodotte dal gruppo disciplinare : - Networks.pdf (pg 1-18, pg.20, pg.24, pg.28-30) - Geometry.pdf (pg al , in previsione: pg.41,45,46,54,55,57) Dispense altre : - WireShark.doc (prime 8 pg prodotto dal docente) - Lab a Basic Subnetting.pdf (7 pg - dal couseware CISCO) - impiegato il network simulator NetSimK (http://www.netsimk.com/) - impiegato anche il compilatore devcpp con la libreria grafica Allegro (https://www.allegro.cc/) e gli include del collega Cattafesta (geometry.zip) CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI I contenuti sono stati stabiliti dal gruppo disciplinare attenendosi piuttosto fedelmente alle indicazioni ministeriali. PROGRAMMA SVOLTO Protocolli di rete (32 ore) per i dettagli vedi ultima pagina Struttura ISO/OSI Interazione, gestione sessione, livello fisico Livello 2 (reti locali) Livello 3 (reti IP) Geometria (21 ore) vedere le pagine della dispensa riportate sopra Uso di librerie grafiche Elementi geometrici Risoluzione di triangoli Simulazioni (5 ore) vedere le pagine della dispensa riportate sopra Tracciamento di curve con metodi numerici Animazioni NB: la prevista parte di Calcolo numerico (Calcolo differenziale e integrale con metodi numerici, Introduzione alla teoria dei sistemi, Simulazioni) non è stata trattata perché si è trattato del primo anno Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 40

41 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E di svolgimento di questo programma da quando è entrata in vigore la riforma. I tempi disponibili sono stati sovrastimati (non si è tenuto conto dell'effettivo monte orario, molto ridotto a causa di uscite didattiche, simulazioni varie e indisponibilità del docente impegnato spesso in sorveglianza di prove comuni, in altre classi, stabilite dalla dirigenza). Le 66 ore previste si sono ridotte a 58. Con un calendario di 2 ore a settimana ciò significa aver perso un mese di lezione rispetto alle previsioni. SITUAZIONE DELLA CLASSE Il livello di profitto medio della classe è nella media nonostante alcuni elementi che spiccano positivamente, prevalentemente maschili, e alcuni studenti in difficoltà, prevalentemente di sesso femminile. Gli studenti hanno dimostrato una certa partecipazione al dialogo didattico fin dalla terza nonostante a partire dalla quarta hanno tenuto un comportamento spesso troppo rumoroso durante le lezioni. L'impegno nello svolgere il lavoro assegnato per casa è nella media. Il docente è reperibile per fornire i materiali didattici (in forma digitale) e ulteriori informazioni a o al numero , incluso il programma dettagliato delle attività, le prove di verifica, le esercitazioni svolte, i software utilizzati e la procedura per installarli e configurarli. PROGRAMMA di DETTAGLIO dell'argomento Protocolli di rete I protocolli (cosa sono, esempi, IP - indirizzi, routers, pacchetti piccoli), ADSL vs Fibra Ottica, VOIP e priorità, propagazione ed attenuazione del segnale fisico, diffusione rete sul territorio (costi), errori di trasmissione, PING, TRACERT, IPCONFIG. RFC, standards e compatibilità apparati di ditte diverse e applicazioni. Enti di standardizzazione della rete (cenni al W3C e gli altri). Modello a livelli, breve spiegazione dei 7 livelli OSI. Cenni ai vari mezzi trasmissivi (anche col TRACERT) e ai loro difetti, le dorsali e i ritardi dei routers e alla banda (formuletta B=I/T). Cenni ai providers in quanto responsabili del servizio. Modello di rete : chi è ISO e cos'è l'osi (aperto quindi funziona bene con s.o. diversi, software ed hardware diversi), primi livelli alti (presentation), servizi, protocolli e moduli software, esempio TFTP e lista RFC su MS vs Apple e virus. Lista livelli OSI e funzioni specifiche. Modalità (funzioni software) di colloquio tra livelli. Livello applicativo un pò confuso con le applicazioni della rete (importante il protocollo mentre l'interfaccia utente è libera). Multitasking della rete e pacchetti multipli che il browser non confonde perchè vengono numerati). Gestione errori su 2 livelli perchè possibili errori di 2 tipi. Switch vs hub accennato. Livello fisico (HARDWARE). Le 3 PDUs (Protocol Data Units). Schema col percorso delle informazioni in rete e le "risalite" ai livelli 2 (switch) e 3 (router). L'incapsulamento con i PDUs, come vengono riempiti, cosa contengono, a che servono e come vengono gestiti dai devices lungo il percorso. Compreso il NAT del router (indirizzi IP privati 10.0.x.x<->pubblici) e le porte logiche (la 80 o 8080 x la sicurezza), il DHCP per avere l'ip e i MAC Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 41

42 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E adresses. Schema OSI con gli errori (di livello 2 e di livello 4) e perché vengono gestiti a livelli diversi. Ripasso NAT (sia in uscita che in entrata). Ripasso CRC. Ripasso MAC address modificato tra i nodi adiacenti. Livello 4 transport (multitasking della rete ovvero porte logiche del server (0-1023) e superiori, random per i client (esempio delle linguette del browser, e dei server su porte nascoste). Livello fisico molto approfondito con figure RJ45 su google(hardware specifications), encoding e multiplexing (forme d'onda), le 3 topologie con vantaggi della stella e stella estesa(e cavi e porte dorsali da dimensionare adeguatamente, esempio con 100 PC). Switch vs hub e collisioni (e ritrasmissioni) dovute all'ignoranza degli indirizzi MAC (e vari dettagli, scambi di porte, timeout, broadcast deliberati (anche dolosi) iniziali. Client applications a scelta dell'utente, usano un (o +) multi-protocolli (esempi), presentation (al destinatario), sessione (lasciata a metà) e altre sue funzioni, frammentazione (tra i PDU e tra gli hosts adiacenti) - frames piccolissimi, handshake (3 o 4(se cifrati)-way acknowledgements) per concordare i parametri trasmissivi per il flow control, porte logiche x il multiplexing (sia lato server(1023) che lato client (random), esempio del browser multischeda), traffic management, 3 casistiche (e perchè avvengono). Protocol stack, de/encapsulation, indirizzi vari a coppie, formato indirizzi MAC ethernet e wi-fi, porte logiche sopra e sotto il 1023, trailers e footer (CRC) e cosa contengono, PDU di ogni livello utile per il livello paritetico dall'altra parte, protocolli situati ai vari livelli (escluso il fisico). Demo con wireshark : introduzione (cosa è e a cosa serve (chi lo usa), quali limiti ha - che pacchetti riesce ad intercettare e perché non tutti); cattura generica (senza fare niente -> perché la finestra si riempie (1000 e + pacchetti in 8 secondi)? Pacchetti DHCP (spiegato a cosa serve qui a scuola), ad esempio. Poi cattura specifica navigando sul sito del Fermi e impostando un filtro sul mio indirizzo e terminando analizzando bene il pacchetto iniziale di richiesta (e risposta) DNS. Livello 3 Osi : cosa fa un router, quali indirizzi servono per trasmettere (non solo l'ip, anche livelli 2 e 4), come si imposta l'indirizzo (configurazione e ottenimento dell'indirizzo, anche tramite IANA e emanazione nazionale), indirizzi IP dei vari tipi (3 classi). Lezione tenuta da Evan Wang del MIT : Switching (OSI layer 2). What is it. Review of all layers. hardware. How it works. LAN. Transfer/route data. Error correction. Header del frame (indirizzi MAC + data length + Checksum). Switch creates links and regulates data flow. MAC address unique and permanent. IPCONFIG /all. Switch modes : Start up, Learning, Flooding, Expiration, Broadcasting (ARP or a PC who doesn't know the MAC of another). Error management (collisions and backoff algorithm). Parity bits. Come avere l'ip manualmente o tramite DHCP. Come risalire ai propri indirizzi (MAC e IP) dal prompt dei comandi e come capire quali router stanno lungo il percorso e ricavare l'ip (servizio DNS) partendo da un nome di dominio di un server. Indirizzi privati vs pubblici (esaurimento indirizzi) e servizio NAT usando la porta logica del mittente. Come evitare che qualcuno usi la mia rete (con password scoperta con attacco brute force) impostando l'elenco dei MAC autorizzati nello switch. Aggiornare sempre i Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 42

43 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E dispositivi per avere le ultime soluzioni di sicurezza contro gli hacker. I nomi di dominio e le classificazioni (geografica e organizzativa) anche se poi un.it potrebbe trovarsi all'estero. Lezione tenuta dal ricercatore MIT Evan Wang. Layer 2 continued (VLAN / Security).. Cosa è una VLAN e come si gestisce intervenendo sulla MAC Table (new column : VLAN Tag) per ragioni di sicurezza e prestazioni. Switch spoofing (leggo su una VLAN differente) e Double tagging (scrivo frames su una VLAN diversa) (fanno parte della categoria VLAN hopping). Altro attacco : Man in the middle (C3 inganna C1 e C3 usando i loro MAC address) e MAC flooding (Denial of service). Livello3: indirizzi logici IP (come sono e come li assegno (Windows) e perchè, statici/dinamici (ottenuti col broadcast) pubblici/privati, classi A,B e C, router per uscire (con la porta assegnata nella stessa rete, il default gateway), IANA e il GARR a Bologna e l'isp responsabile degli indirizzi). Rispiegato il servizio NAT per navigare con indirizzi privati. Gli indirizzi IP che stanno esaurendosi. Lezione tenuta dal ricercatore MIT Evan Wang.Criptography : algoritmo di Cesare. RSA encryption ovvero evitare di scambiare le chiavi di decifrazione (compresi dettagli sugli algoritmi matematici spiegati col video della Khan Academy Public Key Cryptography: RSA Encryption Algorithm ). Cenni a IPv6 - grandezza indirizzi e trucchetti,abbreviazioni, numero indirizzi, internet of things). Indirizzi IP qui a scuola ovvero rete /19 e dettagli sul mio indirizzo e l'and bit a bit. Perchè proprio 13 bit riservati x gli hosts? I broadcast a che servono (DHCP avanti e indietro)? Ma pericolosi quindi si cerca di ridurre le reti col subnetting anche per servire più aziende con la stessa grande rete frazionata. Sistema classful e classless (o CIDR) migliore per la flessibilità data dalla subnet mask. IPCONFIG e Tracert google.it (routers intermedi). Subnetting : 3 motivazioni, come si lavora bit a bit (ripasso matematica binaria e conversioni dal e verso il decimale), esempio con rete di classe C ( con 4 sottoreti). Subnet mask di default e personalizzata (bit presi a prestito). Subnetting: come funziona in pratica compreso un esempio in classe B con una rete privata usando 5 bit per la subnet mask (248 in decimale) compreso l'elenco delle prime subnets disponibili (dal network ID al broadcast). Rispiegato il ruolo del router nel subnetting e la possibilità di avere il router che funge da server DHCP e ci fornisce gli indirizzi IP già all'interno della nostra subnet. Rinforzo sul subnetting (dispensa Lab a Basic Subnetting.pdf quasi fino alla fine) compreso il processo di anding ed esempi di scelta dei bit da prendere a prestito in base al numero di subnets necessarie o il numero di host richiesti. Indicato come operare la scelta se partire da una classe C, B oppure A (in base a quanti indirizzi complessivi mi servono). Rispiegato come scegliere il numero di bit necessari da prendere in prestito. Ripasso/rinforzo subnetting compresi i casi in cui si spezzetta un byte della subnet mask e capito bene lo schema di indirizzamento usato nella rete locale del Fermi, che in effetti spezzatta il terzo byte (vale 224 anzichè 255). Rispiegato il sistema iniziale CLASSFUL (senza subnet mask fino al 1993) e il sistema attuale CLASSLESS dove scegliamo una custom subnet mask. Usato il simulatore per creare una rete classec(3 PC, 2 switch e il router, pingati tutti). Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 43

44 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E STORIA DELL'ARTE DOCENTE: SUSANNA TUZZA TESTI IN ADOZIONE E SUSSIDI DIDATTICI FORNITI: La classe non possiede un testo di adozione e le lezioni sono state preparate e fornite (attraverso Docebo) dalla docente. A queste si aggiungono filmati specifici con finalità di approfondimento. CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: I contenuti disciplinari si rifanno alle indicazioni dipartimentali che necessariamente hanno tenuto conto quanto segue : lo studio della Storia dell Arte deve fornire le competenze necessarie a comprendere i significati e i complessi valori storici, culturali ed estetici dei manufatti e dei documenti storici; educare alla conoscenza del patrimonio storico artistico nelle sue diverse manifestazioni e stratificazioni, cogliendo la molteplicità di rapporti che legano dialetticamente la cultura contemporanea con quella del passato; deve agevolare e permettere un facile raccordo con diversi ambiti disciplinari rilevando come nell opera d arte confluiscano aspetti dei diversi campi del sapere (umanistico e scientifico). PROGRAMMA SVOLTO L'ETA' DEL NEOCLASSICISMO IL PASSAGGIO DAL CLASSICISMO SETTECENTESCO ALLA CULTURA NEOCLASSICA:LA SCUTURA DI CANOVA E LA PITTURA DI DAVID. ARCHITETTURA NEOCLASSICA IN ITALIA E IN EUROPA IL ROMANTICISMO L'AFFERMAZIONE DELLA NUOVA SENSIBILITA':RAGIONI STORICHE ED ARTISTICHE. POETICHE E SPERIMENTAZIONI PREROMANTICHE. GOYA. LA PITTURA ROMANTICA IN GERMANIA, FRANCIA, INGHILTERRA E ITALIA. FRIEDRICH, GERICAULT, DELACROIX, HAYEZ. L'IMMAGINE DELLA REALTA' NELL'ARTE DEL SECONDO OTTOCENTO DEFINIZIONE E CARATTERI DEL REALISMO. CULTURA E SOCIETA' NELLA PARIGI DI META' OTTOCENTO. IL PENSIERO E LE OPERE DI COURBET. IL REALISMO SOCIALE. I MACCHIAIOLI TOSCANI. LA PITTURA IMPRESSIONISTA: LUOGHI,TEMI E SOLUZIONI TECNICHE. IL PERCORSO ARTISTICO DI MANET, MONET, DEGAS, DE NITTIS Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 44

45 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E LA NASCITA DELL'ARTE CONTEMPORANEA LA CULTURA EUROPEA DELL'ULTIMO TRENTENNIO DEL XIX SECOLO. IL SUPERAMENTO DELLA POETICA IMPRESSIONISTA: CEZANNE, VAN GOGH, GAUGUIN, MUNCH E L'ESPRESSIONE DELL'ANGOSCIA ESISTENZIALE. L ETA DELL ART NOUVEAU LE AVANGUARDIE STORICHE E ARTE DELLA PRIMA META' DEL NOVECENTO L'ESPRESSIONISMO NELLE SUE VARIE DECLINAZIONI: I FAUVES, DIE BRUCKE, DET BLAUE REITER.. ESPRESSIONISMO AUSTRIACO E BELGA. LA NASCITA DEL CUBISMO. L'ARTE DI PICASSO. IL FUTURISMO: NASCITA E SVILUPPO; BOCCIONI, BALLA, CARRA' E SANT ELIA. L ASTRATTISMO DI KANDINSKIJ E MODRIAN. LA METAFISICA DI DE CHIRICO, SAVINIO, CARRA' E MORANDI. DADAISMO: MARCEL DUCHAMP, MAN RAY, HANS HARP, PICABIA SURREALISMO: DALI' E MAGRITTE NASCITA, SVILUPPO ED EVOLUZIONE DEL CINEMA, GENERI E METODI DI SVILUPPO. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: ELISABETTA AGOSTINO NESSUN TESTO IN ADOZIONE Utilizzo, all'occorrenza, del computer o di testi dell insegnante CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI L insegnante, con riferimento ai programmi ministeriali, ha effettuato una selezione dei contenuti basata sulle seguenti considerazioni: Scelta prevalente di attività pratica in gruppo e individuali Conoscenza di tutti i regolamenti degli sport affrontati Lezioni frontali svolte su argomenti del corpo umano: Sistema cardio-circolazione e respiratorio Il doping e l'alimentazione dello sportivo PROGRAMMA SVOLTO Giochi sportivi principali Pallavolo, Pallacanestro, Pallamano, Calcio a 5. Baseball. Tamburello, tennistavolo Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 45

46 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E Tecnica individuale, fondamentali di squadra e tecniche di allenamento e potenziamento. Attività individuali e a coppie di forza abilità e destrezza generiche Approfondimento dei fondamentali degli sport di squadra e applicazione degli stessi nelle fasi di gioco. Atletica leggera : esecuzione di corsa veloce, di resistenza lanci e salti Lezioni teoriche: : corpo umano, la contrazione e l'atp, doping e alimentazione- Le regole dei principali sport di squadra RELIGIONE DOCENTE: Angela Vincenzi TESTI IN ADOZIONE e SUSSIDI DIDATICI FORNITI: - Fotocopie fornite dall insegnante - Materiali audiovisivi - Documenti del Magistero - Supporti informatici - Riferimenti a testi specifici non adottati CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI DISCIPLINARI: L insegnante ha effettuato una selezione dei contenuti basata sulle seguenti considerazioni: -Valori educativi ed etici -Valori culturali, antropologici e religiosi dei vari aspetti toccati -Inoltre si sono valutati eventuali approfondimenti e collaborazioni con altre discipline -Tutti gli argomenti verranno trattati facendo riferimento ai documenti del Magistero. PROGRAMMA SVOLTO: UNITÀ DIDATTICA 1 Scelte esistenziali e problematiche antropologiche nell ottica di un progetto di vita CONTENUTO: L uomo e la libertà nella specifica concezione dell antropologia teologica cristiana. In particolare: - il legame tra coscienza e valori - l esperimento Milgram e il caso di Adolf Eichmann - la pena di morte nel mondo e nella Chiesa UNITÀ DIDATTICA 2: Etica e morale sociale in un contesto democratico CONTENUTO: Il personalismo cristiano. In particolare: - il concetto di persona nella storia e nel cristianesimo - l insegnamento morale della Chiesa: etica e morale sociale Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 46

47 Allegato n. 1 al Documento finale del CdC della 5E UNITÀ DIDATTICA 3: L insegnamento del Concilio Vaticano II nel mondo contemporaneo e la Chiesa odierna CONTENUTO: Contesto storico e problematiche affrontate dal Concilio Vaticano II. In particolare: - i due papi del Concilio e contesto storico - analisi dell enciclica HUMANAE VITAE UNITÀ DIDATTICA 4 Coscienza critica e valori cristiani in una prospettiva adulta. CONTENUTO: La Chiesa durante la seconda guerra mondiale. In particolare: - Dietrich Bonhoeffer e il gruppo dei giovani universitari de La Rosa Bianca Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 47

48 Allegato n.2 al Documento finale del CdC della 5E ALLEGATO 2: Testi delle simulazioni di terza prova scritta per l Esame di Stato Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 48

49 Allegato n. 2 al Documento finale del CdC della 5E Istituto Superiore E.Fermi Mantova Simulazione terza prova Esame di Stato Tipologia B Classe : 5^E Liceo Scientifico Delle Scienze Applicate Anno scolastico Materie LINGUA E CULTURA STRANIERA: INGLESE MATEMATICA SCIENZE NATURALI STORIA CANDIDATO: FIRMA: VALUTAZIONE: / 15 Mantova, 05 Febbraio 2015 Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 49

50 Allegato n. 2 al Documento finale del CdC della 5E Istituto Superiore E.Fermi Mantova Simulazione terza prova Esame di Stato A.S CLASSE: 5 ^E LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE ISTRUZIONI PER IL CANDIDATO 1. La tipologia della prova è di tipo B: domande con risposta singola (viene assegnato il numero di righe) 2. Le discipline coinvolte sono: Inglese, Matematica, Scienze naturali, Storia 3. Per ciascuna domanda aperta a risposta singola la valutazione è espressa in quindicesimi. Il punteggio totale per ciascuna disciplina è dato dalla media delle tre valutazioni ed è espresso in quindicesimi. La valutazione complessiva della prova in quindicesimi è data dalla media aritmetica delle singole valutazioni disciplinari. 4. Non sono ammesse cancellature o correzioni. 5. È assolutamente vietato utilizzare telefoni cellulari di qualsiasi tipo (comprese le apparecchiature in grado di inviare fotografie e immagini), nonché dispositivi a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere. È inoltre vietato l uso di apparecchiature elettroniche portatili tipo palmare o personal computer portatili in grado di collegarsi all esterno degli edifici scolastici tramite connessioni Wireless, comunemente diffusi nelle scuole. Nei confronti di coloro che fossero sorpresi ad utilizzarli, è prevista l esclusione immediata dalle prove. 6. È consentito solo l uso della strumentazione che i docenti avranno richiesto per lo svolgimento della prova. È ammessa la consultazione di un vocabolario della lingua italiana che non sia a carattere enciclopedico e che non riporti appunti o note nelle pagine interne. Per andare in bagno si chiede il permesso e si consegna la prova sulla quale sarà annotata la durata dell uscita. 7. Tutta la prova deve svolgersi nel silenzio e col massimo della serietà: sono proibiti scambi di opinioni tra gli alunni, passaggi di fogli e qualsiasi azione che possa turbare il regolare andamento. 8. La simulazione verrà effettuata dalle ore alle ore Dopo le ore sarà possibile per gli alunni maggiorenni, che hanno già consegnato, uscire dalla scuola. Buona prova! Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 50

51 Allegato n. 2 al Documento finale del CdC della 5E Classe 5^E_Liceo Delle Scienze Applicate Data: Candidato: Tabella di conversione 10/mi 15/mi Voto in 1 2-2½ 3-4 4½-5½ 6-6½ 7-7½ 8-8½ 9-9½ 10 decimi Punteggio in quindicesimi Valutazione singoli quesiti (15/mi) Valutazione complessiva (media 15/mi).. Voto (10/mi).. MATERIA: INGLESE 1. What were the main economic and social differences between the North and the South before 1860? 12.What is the 13th Amendment and what were its consequences? 3. Are there any stylistic differences between the first and the third section of An occurrence at Owl Creek Bridge? What possible reason could there be for that? Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 51

52 Allegato n. 2 al Documento finale del CdC della 5E Classe 5^E_Liceo Delle Scienze Applicate Data: Candidato: Voto in decimi Punteggio in quindicesimi Tabella di conversione 10/mi 15/mi 1 2-2½ 3-4 4½-5½ 6-6½ 7-7½ 8-8½ 9-9½ Valutazione singoli quesiti (15/mi) Valutazione complessiva (media 15/mi).. Voto (10/mi).. Istituto Fermi MN - Documento finale del C.d.C. 5E - a.s Pagina 52

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Sezione associata Liceo scientifico Alberti a. s. 2015-2016 classe PROGRAMMAZIONE ANNUALE V A Sezione / indirizzo Scientifico Scienze Applicate Linguistico docente materia ore settimanali di lezione Gota

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Corsi di Studio: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA- Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometra Liceo Linguistico/Linguistico Moderno -

Dettagli

Allegato al documento di classe no. 1.6 RELAZIONE FINALE

Allegato al documento di classe no. 1.6 RELAZIONE FINALE Allegato al documento di classe no. 1.6 Docente Materia Classe Maria Stefania Strati Matematica P.N.I. 5D RELAZIONE FINALE 1. Considerazioni generali La classe ha avuto una stessa insegnante di matematica

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO "G. ASPRONI E. FERMI" PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO G. ASPRONI E. FERMI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORI MINERARIO "G. ASPRONI E. FERMI" PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE a.s. 2015-2016 Docente: Carla Ada Piu Disciplina: Matematica e Complementi di matematica CLASSE

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI PROGRAMMAZIONE PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE A. S. 2009/2010 Fisica Classe quinta C liceo Ore annuali: DOCENTE: Giorgio Follo Obiettivi disciplinari Conoscenze Elettromagnetismo: teoria e semplici applicazioni.

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: Docente: IV^ D S.I.A. MAA MATEMATICA Prof. Michele PAVEGGIO Situazione di partenza della classe La classe risulta formata da 18 alunni,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Pagina 1 di 6 Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale: I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO " L. DA VINCI " Reggio Calabria PROGRAMMA di FISICA Classe II G Anno scolastico 2014/15 Docente: Bagnato Maria

LICEO SCIENTIFICO  L. DA VINCI  Reggio Calabria PROGRAMMA di FISICA Classe II G Anno scolastico 2014/15 Docente: Bagnato Maria LICEO SCIENTIFICO " L. DA VINCI " Reggio Calabria PROGRAMMA di FISICA Classe II G Anno scolastico 2014/15 Docente: Bagnato Maria La velocità Il punto materiale in movimento. I sistemi di riferimento. Il

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Liceo Artistico Statale Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Via della Rocca,7-10123 Torino - Tel.: 011.8177377 - Fax: 011.8127290 Mail: istpassoni@tin.it - sito web: http://www.lapassoni.it 1 2 Liceo

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2015 2016. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2015 2016 Piano di lavoro individuale Classe: Materia: 4A ind. TURISMO Matematica Docente: CABERLOTTO GRAZIAMARIA Situazione di partenza della classe La classe è composta da 24 alunni di

Dettagli

Didattica per competenze- Introduzione

Didattica per competenze- Introduzione Programmazione biennio Didattica per competenze- Introduzione La didattica delle competenze si fonda sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2013/2014 CLASSE: 5 a I.T.A.S.

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 1DS Indirizzo di studio Liceo scientifico Docente Paola Carcano Disciplina Monte

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I

ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016. Programmazione di Matematica. Classe V I ISIS G. Tassinari a.s. 2015-2016 Programmazione di Matematica Classe V I Prof.ssa C. Pirozzi Analisi della situazione di partenza La classe V sezione I è costituita da un gruppo di 16 allievi non sempre

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: MATEMATICA PROFESSORE: ANNA ZUMMO CLASSE: IV sez. A informatica A.S.: 2014/2015 DATA: 30/10/2014 SOMMARIO

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

Piano di Lavoro di MATEMATICA. a cura del dipartimento di Matematica e Fisica QUINTO ANNO

Piano di Lavoro di MATEMATICA. a cura del dipartimento di Matematica e Fisica QUINTO ANNO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Industriale ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Via Gallo Pecca n.4/6 10086 RIVAROLO CANAVESE Tel. 0124/45.45.11 Cod.Fisc. 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

Scuola statale Italiana di Madrid Sezione Liceo Scientifico Programmazione curricolare di Matematica Classe IV B Anno scolastico 2015/2016

Scuola statale Italiana di Madrid Sezione Liceo Scientifico Programmazione curricolare di Matematica Classe IV B Anno scolastico 2015/2016 Scuola statale Italiana di Madrid Sezione Liceo Scientifico Programmazione curricolare di Matematica Classe IV B Anno scolastico 2015/2016 Prof. Novaresio Domenico Obiettivi generali trasversali Nel corso

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 4Asa Indirizzo di studio Scienze applicate - Nuovo ordinamento Docente Disciplina

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE 1 di 6 02/01/2014 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. SECONDO BIENNIO DISCIPLINA : Italiano Competenze

Dettagli

DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometri Liceo Linguistico/Linguistico

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s, 2014 2015 DIPARTIMENTO: MATERIE LETTERARIE MATERIA: ITALIANO COORDINATORE: De Benedictis Rosa Maria Classi: Quinte ARGOMENTO I: POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO.

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S 2013/14 CLASSE 5^ SEZ. C Indirizzo Liceo Linguistico Coordinatore

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

PROGRAMMA PREVENTIVO PREMESSA DISCIPLINARE

PROGRAMMA PREVENTIVO PREMESSA DISCIPLINARE COD. Progr.Prev. PAGINA: 1 PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2014/15 SCUOLA LICEO LINGUISTICO A. MANZONI DOCENTE: CRISTINA FRESCURA MATERIA: FISICA Classe 5 Sezione B FINALITÀ DELLA DISCIPLINA PREMESSA DISCIPLINARE

Dettagli

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Asse* LINGUAGGI Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE COORDINATORE/I MAROTTA ROBERTO VINCENZO 1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Da acquisire al

Dettagli

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio

Piano di Lavoro Di MATEMATICA. Secondo Biennio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ALDO MORO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Via Gallo Pecca n. 4/6-10086 Rivarolo Canavese Tel 0124 454511 - Cod. Fiscale 85502120018 E-mail: segreteria@istitutomoro.it

Dettagli

CLASSE PRIMA LICEO LINGUISTICO

CLASSE PRIMA LICEO LINGUISTICO www.scientificoatripalda.gov.it PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO DIDATTICA DI MATEMATICA CLASSE PRIMA LICEO LINGUISTICO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PARTE PRIMA PREMESSA La riforma del secondo ciclo d istruzione

Dettagli

INFORMATICA COMPETENZE

INFORMATICA COMPETENZE INFORMATICA Docente: Sandra Frigiolini Finalità L insegnamento di INFORMATICA, nel secondo biennio, si propone di: potenziare l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca

Dettagli

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali

STORIA (secondo biennio e quinto anno) Finalità disciplinari generali STORIA E FILOSOFIA I programmi delle nostre discipline si ispirano alla scansione individuata dalle indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli della scuola secondaria di secondo grado in

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s. 2014/2015 MATERIA MATEMATICA CLASSE DOCENTE 5^ SEZIONE D DI LEO CLELIA Liceo Scientifico delle Scienze Applicate ORE DI LEZIONE 4 **************** OBIETTIVI saper definire e classificare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :MATEMATICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :MATEMATICA Istituto Istruzione Superiore A. Venturi Modena Liceo artistico - Istituto Professionale Grafica Via Rainusso, 66-41124 MODENA Sede di riferimento (Via de Servi, 21-41121 MODENA) tel. 059-222156 / 245330

Dettagli

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Di Matematica. Secondo Biennio SEZIONE TECNICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro Di Matematica Secondo Biennio DOCENTE CENA LUCIA MARIA CLASSI 4 BM Libri di testo: Bergamini-Trifone-Barozzi Mod.U verde Funzioni e limiti Mod.V verde Calcolo

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 2^ SEZ. G Indirizzo LICEO SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

MATEMATICA Prof. ssa Monica Sambo

MATEMATICA Prof. ssa Monica Sambo MATEMATICA Prof. ssa Monica Sambo Nella classe vi sono delle differenze sul piano linguistico e nel possesso di contenuti ed abilità; la classe risulta sostanzialmente eterogenea con ottimi risultati per

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 CLASSE III L Indirizzo Linguistico COORDINATORE: JESSICA NARDO 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragene Filippo

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

Classi quinte Don Milani Camponogara Anno scolastico 2014/2015. UdA. Viaggio Nel Sistema Solare

Classi quinte Don Milani Camponogara Anno scolastico 2014/2015. UdA. Viaggio Nel Sistema Solare Classi quinte Don Milani Camponogara Anno scolastico 2014/2015 UdA Viaggio Nel Sistema Solare UNITA' DI APPRENDIMENTO Denominazione Viaggio... nel SISTEMA SOLARE L'universo e il Sistema Solare Prodotti

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 1A Indirizzo di studio Scientifico Docente Monti Gabriella Silvana Disciplina Monte

Dettagli

ROGRAMMAZIONE ATTIVITA' DIDATTICA A.S. 2014-2015

ROGRAMMAZIONE ATTIVITA' DIDATTICA A.S. 2014-2015 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AMBROGIO FUSINIERI VICENZA Via G. D Annunzio, 15-36100 VICENZA Tel. 0444563544 Fax 0444962574 sito web: www.itcfusinieri.eu E-mail: protocollo@itcfusinieri.it -vitd010003@pec.istruzione.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010/11 Docente: Antonio Gottardo Materia: Matematica Classe: 5BSo Liceo delle Scienze Sociali 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

Piano di lavoro della classe 2^A Amministrazione Finanza Marketing

Piano di lavoro della classe 2^A Amministrazione Finanza Marketing ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing Costruzioni, Ambiente e Territorio Liceo Linguistico Liceo Scientifico

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Liceo musicale

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Liceo musicale DIPARTIMENTO DI MATEMATICA Liceo musicale PRIMO BIENNIO 1. Profilo generale L insegnamento di matematica nel primo biennio ha come finalità l acquisizione dei concetti e dei metodi elementari della disciplina

Dettagli

Anno Scolastico 2011/2012 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

Anno Scolastico 2011/2012 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Prof. Franca Decolle Materia matematica e fisica N.ro ore settimanali 3+3 N.ro ore complessivamente svolte Classe 3C 1. Presentazione sintetica della classe; L attività didattica

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: MATEMATICA

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: MATEMATICA OBIETTIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA NEL BIENNIO Lo studio della matematica contribuisce alla crescita intellettuale e alla formazione critica degli studenti promuovendo: lo sviluppo di capacità sia intuitive

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI MATERIA: Matematica CLASSE I E DATA DI PRESENTAZIONE: 28 novembre 2013 Finalità della disciplina La finalità della disciplina

Dettagli

MACROARGOMENTI--MATEMATICA Relativi alle classi prime e seconde degli indirizzi di :ordinamento, bilinguismo, indirizzo biologico e PNI.

MACROARGOMENTI--MATEMATICA Relativi alle classi prime e seconde degli indirizzi di :ordinamento, bilinguismo, indirizzo biologico e PNI. MACROARGOMENTI--MATEMATICA Relativi alle classi prime e seconde degli indirizzi di :ordinamento, bilinguismo, indirizzo biologico e PNI. Classi prime Gli insiemi con relative operazioni Operazioni ed espressioni

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G DIPARTIMENTO: ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE CLASSE: 4 AII-ABIT - pag. 1 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2014/2015 - CLASSE: 4AII-4BIT CLASSE E Monte ore

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE pag.1 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE Vale la pena di insegnare un argomento solo se si ritiene di poterlo approfondire ad un punto tale da poter formulare domande non banali con

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

Sistemi ed Automazione Industriale art. Energia. Nicola GIACOMIN A.S.: 2014-2015 CLASSE: 5MB

Sistemi ed Automazione Industriale art. Energia. Nicola GIACOMIN A.S.: 2014-2015 CLASSE: 5MB : Marco ZORZI Nicola GIACOMIN MATERIA: Sistemi ed Automazione Industriale art. Energia A.S.: 2014-2015 CLASSE: 5MB Continuità di insegnante nella materia rispetto all anno precedente 1 X Si No Gli obiettivi

Dettagli

Liceo scientifico Albert Einstein. Anno scolastico 2009-2010. Classe V H. Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati. Materia: MATEMATICA

Liceo scientifico Albert Einstein. Anno scolastico 2009-2010. Classe V H. Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati. Materia: MATEMATICA Liceo scientifico Albert Einstein Anno scolastico 2009-2010 Classe V H Lavoro svolto dalla prof.ssa Irene Galbiati Materia: MATEMATICA PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE V H Contenuti Ripasso dei prerequisiti

Dettagli

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino Carissimi alunni, gentili genitori, questo opuscolo è stato pensato per far conoscere l offerta formativa della nostra scuola a

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE Istituto Statale d'istruzione Superiore R.FORESI LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENZE UMANE FORESI ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO BRIGNETTI ISTITUTO ALBERGHIERO E DELLA

Dettagli

PIANO DI LAVORO. Prof. ssa MARIA RITA BRANCIFORTE STORIA CLASSE V SEZIONE CLM

PIANO DI LAVORO. Prof. ssa MARIA RITA BRANCIFORTE STORIA CLASSE V SEZIONE CLM Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. ssa

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione LA DIDATTICA PER COMPETENZE: NUOVI STRUMENTI PER L ACQUISIZIONE, LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Liceo Artistico "G. Sello" - Udine Anno scolastico 2014/2015 UNITÀ DI APPRENDIMENTO

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon 4-35031 ABANO T. (PD) - Tel 049 812424 - Fax. 049 810554 Distretto n. 45 Padova ovest - C. F. 80016340285 Sito: www.lbalberti.it - E-Mail:

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA CLASSE/I Livio Gnucci Italiano V CO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ PRESENTAZIONE

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI. SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate

FONDAZIONE MALAVASI. SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate FONDAZIONE MALAVASI SCUOLE MANZONI Liceo delle Scienze applicate PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: prof. Alessandro Boselli CLASSE IV SEZ. A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI

Dettagli

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO

Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Liceo Scientifico C. Jucci PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Italiano Secondo biennio e V anno ITALIANO Finalità formative generali di tipo cognitivo I docenti di Italiano e Latino del triennio riconoscono

Dettagli

LICEO STATALE TERESA CICERI COMO 11 settembre 2012 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FISICA A. S. 2012/2013

LICEO STATALE TERESA CICERI COMO 11 settembre 2012 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FISICA A. S. 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI FISICA A. S. 2012/2013 TRIENNIO BROCCA LICEO SOCIO PSICO - PEDAGOGICO TRIENNIO BROCCA LICEO LINGUISTICO FINALITA GENERALI Il Progetto Brocca individua le seguenti finalità

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 Classe: 5D Indirizzo: SCIENZE APPLICATE Coordinatore di classe:

Dettagli