MARINAI E LEGIONARI: UN VIAGGIO NEL MUSEO DELLA NAVE ROMANA DI COMACCHIO

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2 MARINAI E LEGIONARI: UN VIAGGIO NEL MUSEO DELLA NAVE ROMANA DI COMACCHIO SCUOLA: Istituto comprensivo di Comacchio (Ferrara) - Scuola secondaria di I grado Alessandro Zappata MUSEO: Museo della nave romana di Comacchio ALTRI PARTNER: Soprintendenza per i beni archeologici dell Emilia-Romagna, Comune di Comacchio - Ufficio pubblica istruzione, Società Antea - Ente incaricato per i servizi museali e didattici CLASSI COINVOLTE: 13 classi di scuola secondaria di I grado STUDENTI COINVOLTI: 260 alunni LINK WEB / ANNO SCOLASTICO 2013/2014

3 CONTESTO DI PARTENZA E OBIETTIVI Come è nato il progetto, con quali motivazioni, in quale contesto? Il contesto sociale e culturale di Comacchio, città profondamente legata alla pesca, non riesce sempre a stimolare bambini e adolescenti come si dovrebbe. Il progetto è nato quindi per far sì che gli studenti potessero riconoscere le caratteristiche naturalistico-ambientali del loro territorio, individuarne le specificità e le risorse, diventando consapevoli delle diverse interazioni dell uomo con il proprio ambiente, in termini di convivenza, sfruttamento, inquinamento, tutela, salvaguardia, prevenzione. Perché la porzione di pianeta in cui si trovano sia vissuta come un bene prezioso e non come qualcosa da utilizzare indiscriminatamente. Quali obiettivi educativi si intendevano raggiungere? Promuovendo il valore della diversità come una risorsa preziosa per la collaborazione e il raggiungimento di un fine comune, si è inteso aumentare la conoscenza della storia da parte dei ragazzi attraverso la sperimentazione diretta e la percezione della vita quotidiana dei nostri simili in un epoca antica. Nel contempo si mirava a migliorare l approccio del museo con i ragazzi e promuovere, in questi ultimi, atteggiamenti civicamente consapevoli, sperimentando l uso di diversi codici espressivi e l utilizzo delle nuove tecnologie. 2. ATTIVITÀ, STRATEGIE E RISORSE UTILIZZATE Quali attività sono state realizzate per portare a termine il progetto e dove si sono svolte? Lavorando sia a scuola, sia al Museo di Comacchio che conserva il carico commerciale e gli oggetti di vita quotidiana dell imbarcazione commerciale di epoca romana rinvenuta nel 1981 in Valle Ponti, i ragazzi e le ragazze delle classi coinvolte hanno creato un logo grafico per la sezione museale dedicata alla didattica, hanno realizzato un percorso di visita e una brochure prodotta dai ragazzi per i ragazzi e tradotta in tre lingue (italiano, inglese e francese), e hanno messo a punto un ipertesto e un video da utilizzare nella nuova postazione touch screen, anch esso destinato ai ragazzi. Si è poi provveduto a organizzare l apertura serale straordinaria del museo, con gli studenti nel ruolo di guide. Quali metodologie didattiche sono state adottate? Lezioni frontali, lezioni al museo, lavori di gruppo, istruzione fra pari, visione di video, elaborazione di ipertesti. Quali risorse strumentali sono state utilizzate? Sono state coinvolte risorse umane, scolastiche e tecnologiche. Quali collaborazioni si sono attivate? Quali si sono rivelate più interessanti e perché? Per la crescita culturale degli studenti si è rivelata essenziale la collaborazione con alcune persone-chiave: Laura Ruffoni per il

4 LA BROCHURE, IL LOGO, L IPERTESTO E IL VIDEO SONO STATI REALIZZATI LAVORANDO INSIEME, SIA A SCUOLA CHE AL MUSEO, A TU PER TU CON LA STRAORDINARIA NAVE ROMANA RITROVATA VICINO A COMACCHIO.

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6 Museo della nave romana e Mario Cesarano per la Soprintendenza. 3. REALIZZAZIONI Quali prodotti o iniziative sono stati realizzati, e come? La brochure, il logo, l ipertesto e il video sono stati portati a termine lavorando insieme sia a scuola che al museo, e lasciando la riflessione personale come un compito domestico da rielaborare poi in classe in modo dialogico e corale. comprensivo di Porto Garibaldi). Inoltre la comunicazione del nostro ripescaggio, giunta alla fine di dicembre del 2013, ci ha imposto ritmi organizzativi e di lavoro piuttosto serrati, soprattutto per via del nuovo assetto del Comprensivo, che ha accentrato molte delle nostre energie. Si prevede di reiterare l esperienza? L intenzione c è, ma molto dipenderà dalla propensione del futuro dirigente scolastico. Come sono stati promossi all esterno? Ci siamo serviti di una conferenza stampa e di comunicati per i giornalisti della stampa locale, di profili facebook, di informazioni alle famiglie e di presentazioni pubbliche. 4. VALUTAZIONI Sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati? Ne sono subentrati altri nel corso del progetto? Sì, nella loro interezza e con piena soddisfazione da parte degli studenti, delle famiglie, dei nostri collaboratori e dei visitatori del Museo: la serata di apertura ha riscosso notevole successo presso la cittadinanza. Si sono riscontrate difficoltà? Il coinvolgimento di alcuni docenti non è stato sempre lineare e continuativo (una notevole resistenza alla collaborazione è stata riscontrata nel rapporto con l Istituto 145

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