AUSL RAVENNA. Rassegna stampa del 10/10/2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AUSL RAVENNA. Rassegna stampa del 10/10/2011"

Transcript

1 AUSL RAVENNA Rassegna stampa del 10/10/2011 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue; MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato nei contratti di adesione al servizio.

2 INDICE AUSL RAVENNA 10/10/2011 Corriere di Romagna - Forlì Incidenti sul lavoro, allarme 10/10/2011 La Voce di Romagna - Rimini Piccole imprese e artigiani: le novità sulla sicurezza 10/10/2011 QN - Il Resto del Carlino - Ravenna Premiati tre studenti dell'isia 10/10/2011 La Voce di Romagna - Rimini Infortuni in calo ma non per gli stranieri 10/10/2011 QN - Il Resto del Carlino - Ravenna Un mese dedicato alla fitoterapia e alla medicina naturale 10/10/2011 QN - Il Resto del Carlino - Ferrara Un seminario dedicato alla vita in famiglia 10/10/2011 Corriere di Romagna merso negli anni Settanta sulla scena SANITÀ NAZIONALE 10/10/2011 Corriere della Sera - ROMA «Sanità, il 35% dei cittadini laziali non ha fiducia» 10/10/2011 Corriere della Sera - MILANO Vaccinazioni ai neonati Scontro sull'antinfluenzale 10/10/2011 La Repubblica - Bologna Morta di parto, sette medici indagati 10/10/2011 La Repubblica - Bologna Bentivoglio, l'ausl prepara la difesa 10/10/2011 La Repubblica - Nazionale Sul lavoro tre morti al giorno Napolitano: strage inaccettabile 10/10/2011 La Stampa - NAZIONALE "La ricetta più efficace? Il dialogo con i pazienti"

3 10/10/2011 Il Giornale - Milano San Gerardo, raddoppiate le liste d'attesa 10/10/2011 La Repubblica - Affari Finanza "Farmacie, il liberismo non offre buone garanzie" 20 21

4 AUSL RAVENNA 7 articoli

5 10/10/2011 Corriere di Romagna - Forlì Pag. 10 In provincia il fenomeno non è in calo Incidenti sul lavoro, allarme FORLÌ. In occasione della Giornata nazionale per le vittime di infortuni sul lavoro, che a Forlì è stata celebrata dall'anmil con un incontro pubblico, è stato ricordato che, in provincia, il fenomeno non è in calo. Tra il 2009 e il 2010 gli infortuni sono passati da a , quelli mortali da 8 a 9. Triste primato per industria e servizi, con infortuni e 8 morti nel AUSL RAVENNA 5

6 10/10/2011 La Voce di Romagna - Rimini Pag. 16 (diffusione:30000) Speciale Formazione 16 Piccole imprese e artigiani: le novità sulla sicurezza degli infortuni sui luoghi di lavoro l'attenzione sul problema è ai massimi livelli Dopo tre anni dall'entrata in vigore del Dgls 81/08 "Testo Unico" il tema della sicurezza è ancora caldo e lo dimostra la risonanza che hanno avuto i fatti di questi giorni di Barletta. Nonostante una riduzione degli infortuni e delle cosiddette "morti bianche", l'attenzione sul problema è sempre ai massimi livelli: infatti i dati, incoraggianti per il 2009 poiché segnavano una diminuzione degli infortuni sul lavoro del 9% circa rispetto all'anno precedente, tornano nel 2010 a preoccupare per la "stabilizzazione". A Rimini nel 2011 sono stati già registrati 3 infortuni mortali certi. Nel 2010 erano stati 3 in totale. Parte della causa di questo trend sembra però da imputare al fatto che il 2009 sia stato l'anno di maggiore crisi del lavoro, mentre nel una ripresa si è registrata. Tenendo conto della crisi economica e della minore esposizione dei lavoratori ai rischi, la lettura corretta dei dati è, quindi, quella data anche dall'inail e dall'asl della nostra Provincia secondo cui negli ultimi due anni siamo di fronte ad una lenta ma costante diminuzione degli infortuni sul lavoro. Ma i risultati positivi non corrispondono ad un calo dell'attenzione sul tema, anzi, l'allarme rimane perché ogni infortunio che accade sul lavoro è probabile ma non accettabile. Il tema degli infortuni e le morti sul luogo di lavoro, infatti, non sono solo un costo economico ma anche un costo sociale che si scontra con i valori di accettabilità sociale. E su questo convengono istituzioni, dal Presidente della Repubblica al Papa, dai Sindacati dei lavoratori alle Associazioni di Categoria. Queste ultime in particolare, tra cui anche Confartigianato, leggono questo costo anche in termini di concorrenza sleale di imprese che non si adeguano a rispondere a standard minimi di adeguatezza di strutture e macchinari e di formazione del personale. A supporto delle aziende Confartigianato, al proprio interno, ha sia un servizio attivo sui temi della sicurezza per poter fornire 'risposte' a qualsiasi problema delle imprese, sia il proprio centro di formazione, IRFA Confartigianato, che si occupa di offrire percorsi di formazione per le proprie imprese. Irfa, in particolare, già dal 1994 (anno dell'entrata in vigore del Dgls. 626) organizza corsi di formazione sui temi della sicurezza. In questi anni le novità più importanti sono state apportate proprio dal Dgls 81/08 "TESTO UNICO" e, a brevissimo, da un nuova regolamentazione: sono in dirittura d'arrivo - dopo un lungo iter procedurale del Ministero del Lavoro - due testi che assumono la veste formale di "accordi Stato-Regioni" e che riguardano la formazione di tutti i lavoratori ovvero gli articoli 34 (formazione del datore di lavoro) e 37 (formazione dei lavoratori) del suddetto decreto. Le novità riguarderanno la definizione di standard formativi per tutte le figure individuate (lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro che svolgono direttamente il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e la definizione di aggiornamenti periodici così come già avviene per i corsi di formazione per gli Addetti al primo soccorso. Come Associazione di categoria, oltre a sottolineare l'impegno e l'attenzione sociale che ciascuna impresa deve profondere anche attraverso il rispetto delle regole e la partecipazione/attivazione di percorsi di formazione, è necessario anche rendere consapevoli le stesse aziende che il non adeguarsi determina sanzioni amministrative e penali. La stessa ASL di Rimini negli ultimi anni si è impegnata, anche seguendo gli 'indirizzi' nazionali, ad incrementare la vigilanza ed attuare un'attività di coordinamento con gli altri organi deputati al controllo tra cui la Direzione Provinciale del Lavoro e l'inail. L'ASL di Rimini, per riferire qualche numero, dal 2007, anno in cui contava 9 ispettori per la sicurezza, ad oggi, ha raddoppiato il personale addetto alla vigilanza. Su tutti i versanti, comunque, la sicurezza diventa per le imprese non solo un insieme di obblighi ed adempimenti ma un problema con una dimensione umana e sociale. Info AUSL RAVENNA 6

7 10/10/2011 QN - Il Resto del Carlino - Ravenna Pag. 5 (diffusione:165207, tiratura:206221) VINCITORI IERI LA CERIMONIA NEL CORSO DI UN CONVEGNO A CASTEL SAN PIETRO Premiati tre studenti dell'isia Strategia di comunicazione per le attività dell'oncologia faentina «NOI SIAMO qui: la lotta al cancro passa anche dalla comunicazione». Invitare a campagne di prevenzione di patologie importanti è sempre difficile. Per questo l'unità di oncologia dell'ospedale di Faenza, lo Ior, l' Istituto oncologico romagnolo e l'isia, l'istituto superiore industrie artistiche di Faenza hanno messo a punto una strategia di comunicazione per illustrare le attività dell'oncologia manfreda, diretta da Stefano Tamberi, che ogni anno visita 500 nuovi casi di tumore e tratta con terapie specifiche circa 400 pazienti. Il progetto è stato presentato ieri al centro congressi Artemide di Castel San Pietro, in occasione del XXV Convegno dei Volontari e degli Operatori Ior. Già dallo scorso anno, gli studenti del corso di Comunicazione del primo anno (secondo livello), dell'isia, guidati da Roberto Ossani, hanno sviluppato 15 campagne di comunicazione costruite su alcune linee guida: chiarezza, ciò che si può comunicare si può anche capire e dunque fa meno paura; secondo punto, in relazione alla diagnosi, niente panico: nell'ospedale di Faenza il cancro è una realtà che conoscono molto bene e sono in grado di garantire la migliore terapia possibile; terzo, questa realtà pubblica è sul nostro territorio. Nel corso della mattinata di ieri a Castel San Pietro, Vincenzo Erroi, direttore dello Ior, ha premiato Martina Tiradossi e Angelica Ruggiero, studenti dell'isia che hanno sviluppato la campagna di comunicazione, vincitrici ex-equo. Nell'ambito del progetto è stato anche sviluppato uno spot, dal titolo, 'Noi siamo qua', nato all'interno del corso di Videomaking dell'università faentina, che è stato proiettato in anteprima nel corso della giornata, mentre dal 10 ottobre sarà visibile nel sito dello Ior (www.iorromagna.it). L'idea del video è nata dalla creatività di un'altra studentessa dell'isia, Alessia Lusini. AUSL RAVENNA 7

8 10/10/2011 La Voce di Romagna - Rimini Pag. 13 (diffusione:30000) S'impennano le malattie professionali denunce in crescita del 57% Infortuni in calo ma non per gli stranieri In calo. Gli infortuni sul lavoro stagnano come l'economia e per il secondo anno consecutivo, per fortuna, mostrano una, seppure lieve, diminuzione. I numeri li ha resi noti l'anmil che ieri ha celebrato, in tutta Italia e anche a Forlì, la sessantunesima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro a pochi giorni dall'ennesima tragedia: quella di Barletta con la morte di 4 operaie e una ragazzina. La manifestazione promossa dalla Sezione provinciale di ForlìCesena ha visto la partecipazione di numerose autorità tra cui: il vice Prefetto Darco Pellos, il direttore della sede Inail di Forlì-Cesena Antonio De Filippo, l'assessore alle Pari opportunità e attività produttive del Comune di Forlì, Maria Maltoni, e il suo omologo provinciale Denis Merloni. Per l'anmil erano presenti il presidente provinciale Alieto Comandini e il consigliere nazionale Luca Chiadini. Ma ecco i dati. Infortuni in lieve calo Per quanto riguarda l'andamento complessivo degli infortuni denunciati all'inail nel corso del 2010, nella provincia di Forlì-Cesena sono stati 10 mila 77 contro i 10 mila 68 dello scorso anno, 9 dei quali mortali (contro gli 8 del 2009). Un leggero aumento che ci vede in controtendenza rispetto a Ravenna (400 in meno) e alla media regionale ma in posizione migliore rispetto a Rimini che passa da a Calano invece gli infortuni in agricoltura (da 965 a 951 di cui uno mortale) e aumentano nell'industria da a con un caso mortale in più (da 7 a 8) mentre sono stabili a Rimini e in calo a Ravenna. Buona notizia sul fronte degli incidenti stradali: quelli che avvengono cioè nei tragitti casa-lavoro-casa. A Forlì Cesena si è registrata una diminuzione: le denunce sono passate da nel 2009 a nel 2010 con un calo del 3,5% (4 mortali come l'anno precedente). Rimini invece fa registrare un balzo del 7%. La riduzione degli incidenti stradali è distribuita in tutti i settori: agricoltura -25%, industria e servizi -2%, statali -15%. In aumento tra gli stranieri Più deboli dal punto di vista della sicurezza sul lavoro sembrano essere gli stranieri. Il numero complessivo degli infortuni tra gli immigrati è aumentato del 3,4% passando da a Il picco si registra in agricoltura (+8,7% ma nessun incidente mortale) mentre nell'industria si arriva al 2,9% (da 1926 a 1982). Boom di malattie professionali Sembrano invece esplose le denunce per malattie professionali. Specialmente nell'industria dove passano da 691 a Il totale per settori vede un aumento complessivo del 57%. AUSL RAVENNA 8

9 10/10/2011 QN - Il Resto del Carlino - Ravenna Pag. 5 (diffusione:165207, tiratura:206221) ALFONSINE STASERA AL MUSEO DEL SENIO SI PARLA DI LASSATIVI. INCONTRI ANCHE A RAVENNA E CERVIA Un mese dedicato alla fitoterapia e alla medicina naturale PROSEGUE ad Alfonsine il 'Mese della fitoteriapia e della medicina naturale', rassegna giunta alla 14a edizione dedicata alle proprietà delle piante officinali e alla medicina naturale. Diversi gli appuntamenti che quest'anno coinvolgono anche Cervia e Ravenna. Questa sera, lunedì, alle 20.45, al museo del Senio di Alfonsine Tino Casetti, primario di Gastroenterologia dell'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, terrà una conferenza dal titolo 'Purganti, lassativi: pochi vantaggi e tanti guai'. L'appuntamento successivo è fissato per sabato 15 alle presso la sala Rubicone dei Magazzini del Sale a Cervia, dove Maurizio Morelli, specialista in Ostetricia e Ginecologia, parlerà di 'Fitoterapia, cultura e territorio'. Al termine della conferenza verrà offerto un buffet aperitivo alle erbe aromatiche e sale di Cervia. Lunedì 17 si torna al museo del Senio di Alfonsine: alle Maurizio Diamante, responsabile della formazione scientifica dell'azienda Erbavita, parlerà de 'Il ruolo delle piante officinali nel migliorare l'efficienza cognitiva e i processi energetici dell'organismo'. L'ultimo appuntamento è in programma sabato 24 alle al museo del Senio: il professor Erus Sangiorgi, consulente dell'o.m.s. dell'università di Milano, parlerà di 'Antinvecchiamento, antiage: mito mediatico o realtà scientifica?'. Coordinatore scientifico, Fulvia Lama, della Farmacia comunale di Alfonsine. La manifestazione, da un progetto della Farmacia comunale, è organizzato da Ravenna Farmacie col patrocinio degli Ordini dei medici, degli odontoiatri e dei farmacisti. AUSL RAVENNA 9

10 10/10/2011 QN - Il Resto del Carlino - Ferrara Pag. 10 (diffusione:165207, tiratura:206221) ARGENTA CONFRONTO CON ESPERTI, INSEGNANTI E OPERATORI SOCIALI SULLE RELAZIONI TRA FIGLI E GENITORI Un seminario dedicato alla vita in famiglia UN seminario dai contenuti e dalla forma particolarmente originali e stimolanti, disegnato con l'obiettivo di promuovere riflessione e discussione «intorno al cuore delle relazioni familiari». È intitolato 'Voci dal Centro per le famiglie' e si rivolge a genitori, educatori, insegnanti, operatori dei servizi, amministratori e associazioni, e prevede la presenza di relatori esperti del settore, momenti di dibattito e di confronto. È ORGANIZZATO dai Comuni di Argenta e Portomaggiore e si svolgerà sabato dalle 9,15 alle 12,30 al Centro per le famiglie di via Circonvallazione 21/a, ad Argenta. Dopo la registrazione dei partecipanti e i saluti di Andrea Baldini, vicesindaco del Comune di Argenta, e Barbara Panzani, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Portomaggiore, sarà Ezio Montanari, coordinatore del Centro, a introdurre i lavori. Coordinata da Marco Montruccoli, direttore responsabile del quotidiano 'Ravenna 24 ore.it', alle 10 si aprirà quindi la tavola rotonda, che vedrà la partecipazione di Lara Pollini, operatrice del Centro, Cristina Crestani, responsabile Servizio Sociali Area Minori dell'azienda Usl di Ferrara, Distretto sud-est, Alba Pilani, insegnante del 'Corso di Italiano per mamme straniere', Salvatore Coniglio, mediatore familiare e responsabile 'Centro di documentazione sulla mediazione familiare in Emilia Romagna', Stefania Carati, referente di zona del 'Centro servizi volontariato di Ferrara', Roberto Saletti, educatore e facilitatore gruppi genitori di adolescenti e Ilaria Bosi, pedagogista e coordinatrice dei Servizi Educativi del Comune di Argenta. ALLE 10,45 è previsto l'intervento di Francesco Caggio, pedagogista dell'università statale Milano-Bicocca, che tratterà il tema 'Con le famiglie e per le famiglie. Non si cresce un bambino da soli'. Dibattito e chiusura dei lavori sono previsti alle 12,25, e al termine verrà offerto un piccolo buffet. La partecipazione è gratuita: per questioni organizzative si consiglia di confermare la propria adesione, al numero 0532/ ( Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza. Di cornice al seminario, al Centro, sono in inoltre in programma un laboratorio per bambini (nella stessa giornata, dalle 9,30 alle 12), e la mostra 'Famiglie assieme: un cammino di avvicinamento al volontariato, all'affido e all'affiancamento familiare', realizzata dal Centro per le famiglie del Comune di Ferrara con il contributo della Provincia e del Centro Servizi per il Volontariato. Image: /foto/2998.jpg AUSL RAVENNA 10

11 10/10/2011 Corriere di Romagna Pag. 25 merso negli anni Settanta sulla scena... merso negli anni Settanta sulla scena jazz di Roma, dove si era trasferito, in particolare come componente, insieme con Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, del Trio di Roma, ancora oggi saltuariamente attivo. Con quella formazione ha stabilito gli standard italiani del piano jazz in trio, ancora oggi validi. Tra le sue esperienze più recenti segnaliamo i duetti con il violoncellista Paolo Damiani e con il trombettista Flavio Boltro, con cui ha appena inciso "Op era" per la tedesca Act. Il 15 giugno scorso ha improvvisato un concerto sui tetti di Roma con Paolo Damiani e Rashmi Bahtt, per raccogliere fondi per Emergency. Anche il concerto di Ravenna, organizzato in collaborazione con il Lions club Ravenna host, ha uno scopo benefico: l'incasso sarà infatti devoluto all'associazione Il mosaico, che si occupa dei bambini malati presso l'ospedale Santa Maria delle Croci. Biglietti a 18 e 20 euro. AUSL RAVENNA 11

12 SANITÀ NAZIONALE 8 articoli

13 10/10/2011 Corriere della Sera - Roma Pag. 2 (diffusione:619980, tiratura:779916) Ricerca del Codacons sull'efficienza di medici e ospedali «Sanità, il 35% dei cittadini laziali non ha fiducia» Il 35% dei cittadini del Lazio non si fida della sanità pubblica. È quanto emerge da una ricerca del Codacons su 500 persone. «Risulta - spiega l'associazione - un generalizzato clima di sfiducia, attribuibile all'ultima vicenda della tubercolosi (al Gemelli, ndr.) ma anche alla situazione in cui versa la sanità laziale, alle prese con fondi ridotti e tagli che incidono sulla qualità del servizio reso». Il 35% dei cittadini intervistati «ha affermato in modo netto di non avere fiducia negli ospedali pubblici, sia per effettuare analisi che visite o interventi, mentre il 75% del campione, potendo scegliere, si rivolgerebbe a cliniche private, ritenute più sicure e puntuali nella cura del paziente», sostiene il Codacons. «Circa la metà del campione (49%) mette al primo posto i tempi della sanità pubblica, che obbligano i cittadini a lunghe liste d'attesa per visite, analisi e operazioni non urgenti. A seguire c'è il fattore malasanità (38%), che include diversi aspetti: dalla paura di complicazioni imputabili ad errori umani, alle carenze nei servizi resi dagli ospedali pubblici». SANITÀ NAZIONALE 13

14 10/10/2011 Corriere della Sera - Milano Pag. 5 (diffusione:619980, tiratura:779916) Sanità La clinica: i rischi sono meno dei vantaggi. La decisione al comitato etico Vaccinazioni ai neonati Scontro sull'antinfluenzale Pronto il piano alla De Marchi. Il Mario Negri: un errore Simona Ravizza L'utilità della vaccinazione contro l'influenza per i bimbi sani che non hanno ancora compiuto tre anni divide ancora la comunità scientifica: eppure ora si pensa già a vaccinare anche i neonati. È l'argomento su cui si dovrà esprimere il 20 ottobre il comitato etico del Policlinico. La sperimentazione è destinata, per la prima volta, ai bambini tra i 7 giorni e i 6 mesi di vita. L'obiettivo: valutare la sicurezza, la tollerabilità e il grado di efficacia del vaccino. Una scelta che, però, solleva perplessità tra gli esperti dell'istituto farmacologico Mario Negri. Mai finora era stato considerato necessario somministrare l'antinfluenzale a quest'età: per i bimbi di età inferiore a 6 mesi non esiste praticamente nessun dato nella letteratura scientifica. Con il via libera del comitato etico lo studio, unico in Italia e tra i pochi al mondo, partirà alla clinica De Marchi (che fa parte, insieme alla Mangiagalli, del pool di ospedali collegati al Policlinico) a fine ottobre. I piccoli pazienti arruolati saranno 180. La durata della sperimentazione è di tre mesi. «È uno studio farmacologico di fase III (con farmaci considerati ragionevolmente efficaci e sicuri, ndr), su base volontaria, randomizzato, no profit - dice Susanna Esposito, alla guida della Pediatria 1 della De Marchi -. L'arruolamento dovrà essere programmato in modo da includere 60 bimbi nati prima della 32ª settimana, 60 tra la 32ª e la 37ª e 60 oltre la 37ª». Prima di avviare qualsiasi fase dello studio, ai genitori saranno esposti dettagliatamente i possibili benefici e i rischi derivanti dalla partecipazione all'indagine. Ai bambini sarà somministrato il classico vaccino influenzale ma - anziché per via intramuscolare - per via cutanea. «La cute rappresenta un organo del tutto particolare - spiega Esposito -. Qui è contenuto un numero elevato di cellule coinvolte nella risposta immunitaria». Ogni anno l'influenza colpisce dal 10 al 30% della popolazione pediatrica. Ma tutte le raccomandazioni scientifiche internazionali escludono i neonati dall'elenco dei soggetti ai quali la vaccinazione deve essere somministrata, indipendentemente dal tipo di vaccino utilizzato. «Nelle loro linee guida sia l'organizzazione mondiale della Sanità (Oms) sia i Centers for disease control (Cdc) di Atlanta consigliano la vaccinazione antinfluenzale solo a partire dai sei mesi di vita e solo per bambini con gravi malattie croniche polmonari, metaboliche, cardiovascolari, immunosoppressive e per coloro sottoposti a trapianto d'organo - sottolinea Maurizio Bonati, responsabile del Laboratorio per la Salute materno infantile del Mario Negri -. Per tutti gli altri, in particolare quelli tra i 6 mesi e i due anni, non ci sono indicazioni perché è difficile valutare la capacità di risposta immunitaria nei bimbi». Per i ricercatori che fanno capo alla Cochrane Collaboration, un punto di riferimento mondiale per gli studi sulla vaccinazione antinfluenzale, l'efficacia del vaccino sotto i 2 anni è praticamente nulla (ossia simile al placebo) perché i bimbi non riescono a produrre un risposta immunitaria adeguata. «È meglio vaccinare le donne in gravidanza - insiste Bonati -. È scientificamente provato che in questo modo si protegge anche il neonato per i primi sei mesi di vita. L'allattamento, inoltre, è la miglior protezione del neonato anche contro l'influenza». RIPRODUZIONE RISERVATA 180 Foto: I piccoli pazienti che saranno arruolati per l'iniziativa 3 Foto: Mesi. Questo il periodo stabilito per la sperimentazione SANITÀ NAZIONALE 14

15 10/10/2011 La Repubblica - Bologna Pag. 5 (diffusione:556325, tiratura:710716) Morta di parto, sette medici indagati Summit in giornata all'ausl sull'ospedale di Bentivoglio dopo la svolta nell'inchiesta Le prime ipotesi degli accertamenti interni: "Cedimento cardiaco o embolia" CARLO GULOTTA IL PRIMARIO di Ostetricia e Ginecologia, altri due ginecologi, il medico dell'ospedale che seguiva la paziente, un'ostetrica, un anestesista e un diabetologo: sono sette i sanitari dell'ospedale di Bentivoglio indagati per la morte della donna pakistana spirata il 6 ottobre dopo essere stata sottoposta ad un cesareo. Il pm Di Giorgio, che contesta l'omicidio colposo, ha deciso di imprimere un'accelerazione improvvisa all'inchiesta sabato scorso, facendo recapitare le informazioni di garanzia ai sette professionisti, per consentire loro la nomina degli avvocati e dei periti. A difenderli sarà un legale dell'ausl, l'avvocato Sabina Di Giampietro, che in passato si era già occupata di una "morte in corsia" avvenuta nello stesso ospedale: stamattinaa mezzogiorno il summit con tutti gli indagati all'ausl, per la nomina formale e per mettere a punto i primi passi della strategia difensiva. E nelle stesse ore il pm assegnerà l'autopsia, che dovrà stabilire con certezza che cosa ha ucciso la povera Shabana. Così, sull'ospedale della bassa finito nella bufera per la morte di quattro pazienti in due anni, le inchieste sono tre: una della Procura, quella della commissione del Servizio sanitario nazionale presieduta dal senatore Pd Ignazio Marino, che avrà il compito di verificare se sono stati rispettati tutti i protocolli e gli standard per garantire la sicurezza dei pazienti, e infine quella dell'ausl. I primi accertamenti interni per ora hanno escluso responsabilità dei sanitari intervenuti durante il parto dall'esito infausto. Shabana, secondo chi ha partecipato a questa sorta di "istruttoria interna", potrebbe essere stata stroncata da un improvviso cedimento cardiacoo da un'embolia massiva, manifestatasi durante il cesareo. E' qualcosa di più di un'ipotesi, che potrà tornare assai utile alla difesa. «Siamo tranquilli - dicono all'ospedale - è stato fatto tutto il possibile per salvare la vita alla paziente e al bimbo che stava per nascere. Lui siamo riusciti a salvarlo e sta bene. Aveva il cordone ombelicale attorno ad una spalla, e questo ha provocato qualche anomalia nel flusso di sangue verso il feto. Per questo si è deciso per il cesareo». Il primario del reparto, che quella sera fu chiamato ed era presente in sala operatoria, non recrimina sull'avviso di garanzia. «Nella mia posizione è inevitabile, certo che me l'aspettavo. La commissione d'inchiesta parlamentare? Giusto che sia stata attivata: servirà per fotografare tutta la scansione degli eventie per capire che cosa davvero è accaduto». I protagonisti MARINO Il senatore Pd ha istituito una commissione d'inchiesta del servizio sanitario nazionale: i Nas indagheranno su protocolli e sicurezza LUSENTI "La priorità va al lavoro della commissione d'indagine - ha detto l'assessore alla Sanità della Regione - le inchieste le fa chi ne ha la competenza" BARIGAZZI L'assessore alla Sanità in Provincia chiede all'ausl "di fare bene e in fretta le indagini, avevamo già chiesto di monitorare l'ospedale di Bentivoglio" RIPA DI MEANA "Siamo fiduciosi che non ci siano responsabilità dei sanitari, ma abbiamo il dovere di analizzare fino in fondo il lavoro dei professionisti" Foto: PER SAPERNE DI PIÙ Foto: L'interno dell'ospedale di Bentivoglio SANITÀ NAZIONALE 15

16 10/10/2011 La Repubblica - Bologna Pag. 1 (diffusione:556325, tiratura:710716) Summit in giornata all'azienda sanitaria dopo la svolta nell'inchiesta. Le ipotesi dei primi accertamenti interni: "Arresto cardiaco o embolia" Bentivoglio, l'ausl prepara la difesa Morta di parto, sette medici indagati tra cui il primario di Ostetricia GULOTTA SETTE indagati all'ospedale di Bentivoglio per la donna pakistana morta durante il parto cesareo: sono il primario di Ostetricia, due ginecologi, il medico che seguiva la paziente, un'ostetrica, un anestesista e un diabetologo. Il pm Di Giorgio, che contesta l'omicidio colposo, ha fatto recapitare loro gli avvisi di garanzia. A difenderli sarà un avvocato dell'ausl, Sabina Di Giampietro: oggi il summit all'ausl per la nomina dei periti e per mettere a punto le prime fasi della strategia difensiva. E sempre oggi stesso probabilmente l'autopsia. Sulla clinica della bassa, tre inchieste: quella della Procura, del Servizio sanitario nazionale e dell'ausl di Bologna. Le prime valutazioni interne escludono responsabilità dei medici dell'ospedale: la donna potrebbe essere stata stroncata da un cedimento cardiaco improvviso o da un'embolia massiva. Hussain, il marito, era accanto a lei in sala parto quando è spirata. A PAGINA V SANITÀ NAZIONALE 16

17 10/10/2011 La Repubblica - Ed. Nazionale Pag. 21 (diffusione:556325, tiratura:710716) Sul lavoro tre morti al giorno Napolitano: strage inaccettabile Schifani: cancro da estirpare. Fini: sfida nazionale Il messaggio del presidente: "Anche se c'è la crisi non si può abbassare la guardia" La giornata per ricordare i lavoratori vittime di incidenti: l'anno scorso furono mille UMBERTO ROSSO ROMA - «Inaccettabile. Su morti bianche e infortuni sul lavoro non si può abbassare la guardia, pur nella crisi economica». Insomma, la prevenzione non si può tagliare. Torna a farsi sentire Giorgio Napolitano contro quella vera e propria strage che insanguina fabbriche, cantieri e i tanti laboratori clandestini nel nostro paese. Tre morti al giorno. Quasi mille all'anno. Nel 2010 gli incidenti sono stati 775 mila. Con un aumento delle vittime soprattutto fra le donne, come dimostra anche la tragedia di Barletta dei giorni scorsi, e nel settore dei trasporti. E aumentano le malattie professionali, il 20 per cento di denunce in più rispetto allo scorso anno. Cinque miliardi, solo lo scorso anno, la cifra degli indennizzi versati. Un amarissimo bollettino di guerra, documentato dall'inail, e reso noto dall'anmil (che è l'associazione degli invalidi e dei mutilati) nella Giornata dedicata alle migliaia di lavoratori caduti o feriti sul posto di lavoro. Più sicurezza e controlli per fermare dunque la catena di morte, invoca l'associazione nel convegno al quale prende la parola anche il ministro Sacconi («qualcosa sta cambiando, l'anno scorso il numero delle vittime è diminuito rispetto all'anno precedente»). E il titolare del Welfare si è impegnato in una revisione degli indennizzi per il danno biologico. Una sfida, quella sul sicurezza sul lavoro, «che va vinta» dice il presidente della Camera Fini. «Le morti bianche sono un cancro da estirpare» insiste il presidente del Senato Schifani. Bersani sollecita maggiore controlli. E Di Pietro denuncia una violazione sistematica nelle aziende delle leggi contro gli infortuni. Allarme raccolto dal presidente della Repubblica, che ha già espresso tutto il suo sdegno per la tragedia di Barletta con le cinque vittime nel crollo della palazzina, lavoranti «vergognosamente sottopagate in nero» a quattro euro all'ora. La «significativa» riduzione di morti sul lavoro nel 2010, dice Napolitano, «deve essere considerata non un traguardo ma una tappa del percorso volto ad assicurare la piena osservanza di tutte le norme». Dunque, scrive il capo dello Stato nel messaggio al presidente dell'anmil Bettoni, pur nella crisi economica generale che negli ultimi anni ha colpito il nostro paese, «non può abbassarsi la guardia riducendo gli investimenti nel campo della prevenzione e della sicurezza sul lavoro». È necessario continuare a contrastare con determinazione «la piaga del lavoro nero al quale troppo spesso si accompagnano forme di sfruttamento e di violazione delle norme a tutela della sicurezza». I dati parlano di una triste media di tre morti sul lavoro ogni giorno nel Pur registrando un lieve calo del fenomeno con incidenti (15 mila in meno rispetto all'anno precedente) i casi mortali sono stati comunque 980. Quel che preoccupa è l'aumento dei decessi tra le donne e soprattutto nel settore dei trasporti. Crescono i morti nella fascia compresa tra i 50 e i 64 anni. Le cifre provvisorie dei primi sei mesi del 2011 indicano che gli incidenti mortali non diminuiscono. Il dato della diminuzione secondo l'anmil va letto con molta cautela perché si inserisce in un contesto «caratterizzato da un calo dell'occupazione». E perché «non trapelano notizie e denunce» dal mondo del lavoro nero. Gli incidenti sul lavoro 980 3, ,8 11,2 50 % Nord 19, miliardi spesa sanità cura infortuni Nel % Servizi % Agricoltura % Centro morti sul lavoro miliardi spesa annua per indennizzi infortuni sul lavoro denunciati malattie professionali invalidi permanenti con rendita giornate lavoro perse Casi mortali per area geografica infortuni primo semestre (-4% su primo semestre 2010) Casi mortali per settore 43,0 30,8 morti sul lavoro primo semestre (-0,7% su primo semestre 2010) fonte: elaborazione Anmil su dati Inail % Industria % Mezzogiorno Foto: PER SAPERNE DI PIU' SANITÀ NAZIONALE 17

18 10/10/2011 La Repubblica - Ed. Nazionale Pag. 21 (diffusione:556325, tiratura:710716) Foto: L'APPELLO A sinistra, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano SANITÀ NAZIONALE 18

19 10/10/2011 La Stampa - Ed. Nazionale Pag. 13 (diffusione:309253, tiratura:418328) Il camice bianco "La ricetta più efficace? Il dialogo con i pazienti" [PA. RU.] Pierluigi Bartoletti è segretario della Fimmg-Lazio, la federazione dei medici di famiglia che ha condotto l'indagine su web e salute. La vostra indagine dice che l'eccesso di informazione sanitaria nella Rete ha generato un popolo di ipocondriaci. Come si può contrastare il fenomeno? Non si contrasta, si gestisce. Il fatto che i pazienti siano più informati e consapevoli grazie a Internet è un bene. Anche per i medici, che devono aggiornarsi di continuo. Il problema è la qualità dell'informazione. Riguardo gli spazi gestiti dai medici c'è già l'ordine che può intervenire sanzionandoli se le informazioni non sono corrette. Si potrebbe pensare a un bollino blu di garanzia della qualità scientifica dei siti garantito dal Ministero della salute o dall'ordine dei medici. Ma credo che la soluzione migliore sia inasprire le sanzioni che già esistono per chi spaccia per vere le informazioni mediche false. E per la vendita dei farmaci on-line senza controllo medico? A nche qui la legge lo vieta per quelli con obbligo di ricetta. Però è difficile applicarla quando i siti che vendono medicinali sono registrati in Paesi che hanno una normativa colabrodo. Allora conviene puntare sull'informazione ai pazienti, cercando di far capire cosa si rischia ad assumere farmaci senza controllo medico. Però lo ammetta, quando un paziente suggestionato vi assilla con richieste di analisi o farmaci "suggeriti" da Internet a volta cedete e compilate il foglietto rosa... A volte c'è chi ti tallona per mesi chiedendoti dei marcatori tumorali, perché ha letto su Internet che avendo il colesterolo a 204, appena sopra la norma, e uno zio morto di cancro, è a rischio anche lui. Allora magari cedi ma almeno gli raccomandi di smettere di fumare e gli prescrivi qualche altro accertamento più appropriato. Anche molti di voi si aggiornano sul web. Che figura ci fate? Ottima. Perché non lo facciamo di certo su Wikipedia, con tutto il rispetto, ma sui siti delle grandi riviste scientifiche già tradotte. Le stesse che prima arrivavano per posta, magari in inglese e fuori tempo massimo rispetto al problema clinico che dovevi affrontare al momento. Internet può essere anche un grande alleato di medici e pazienti. Basta navigarci con prudenza. SANITÀ NAZIONALE 19

20 10/10/2011 Il Giornale - Milano Pag. 10 (diffusione:192677, tiratura:292798) Sanità Boom di visite a Monza San Gerardo, raddoppiate le liste d'attesa Cento giorni di coda per i controlli urologici Beretta: «Ora facciamo le tac anche al sabato» Per una visita urologica bisogna aspettare 120 giorni, contro i trenta indicati dalla Regione Lombardia come termine massimo. Per un esame al torace ci si deve mettere in coda in liste che durano due mesi e per un controllo endocrinologico siverrà richiamati dopo 115 giorni. Accade all'ospedale San Gerardo di Monza. In un anno i tempi di attesa sono raddoppiati, in tanti settori sono perfino triplicati. E si può dire che il pronto soccorso sia in totale over booking. Di fatto i medici si trovano a gestire non solo le emergenze ma anche una marea di visite ordinarie da ambulatorio, che ovviamente rallentano il lavoro. Per questo Massimiliano Romeo, consigliere regionale della Lega Nord, ha impugnato carta e penna ed ha scritto al direttore generale dell'asl di Monza, Humberto Pontoni, e all'assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani. «Queste problematiche scrive - riguardano il San Gerardo e i poliambulatori di Lissone e Macherio. I tempi di attesa si sono allungati di molto con un conseguente intasamento del pronto soccorso, divenutoun vero e proprio ambulatorio: i cittadini, per non dover aspettare, con le più svariate scuse vi si recano per effettuare esami o visite di controllo». Il Carroccio denuncia il «disservizio» verso i cittadini e punta il dito contro alcune incongruenze sulle tabelle dei tempi di attesa: «Secondo i dati trasmessi alla Regione Lombardia - scrive Romeo -, tutti i tempi vengono ampiamente rispettati quando, ahimé, la realtà è ben diversa». Il consigliere fa un esempio: a quanto risulta dallesegnalazioni di numerosicittadini sulle prenotazioni dello scorso luglio, per una visita cardiologica i tempi di attesa superano i 73 giorni. Ma sulla carta è scritto che vengono effettuate tutte entro un mese, il tempo indicato dal Pirellone, senza quindi nessuna incongruenza. Ben consapevole del boom di richieste di questo ultimo anno è il direttore generale del San Gerardo, Francesco Beretta, che calcola un aumento delle prestazioni ambulatoriali dell'8,3 per cento rispetto al 2010: «La gente viene da noi anche per una banale visita per mettere gli occhiali - rileva - Noi gliela facciamo, ma questo ovviamente significa gonfiare le liste d'attesa». Tuttavia le liste sono sinonimo di qualità: «Se tutti vogliono salire sull'intercity perché offre servizi migliori, è ovvio che ci sia più traffico su quella linea» riconosce Beretta. L'ospedale, dal canto suo, ha fatto il possibile per rispondereallenumerosissime prenotazioni: «Facciamo le tac anche al sabato e abbiamo cercato di organizzareal meglio i turni dei medici. Insomma, abbiamo fatto il possibile». Quindi come risolvere l'effetto imbuto? Beretta innanzitutto consiglia ai cittadini che hanno particolare urgenza di prenotare la visita attraverso il numero verde della RegioneLombardia : in questo modo verranno dirottati nell'ospedale in cui c'è meno da aspettare. «E poi - aggiunge il direttore del colosso monzese - il nostro ospedale è inserito in una rete che funziona molto bene. Una rete fatta anche di altri ospedali sul territorio e di ottimo livello, anche se più piccoli: da Carate a Desio, da Cinisello Balsamo a Vimercate. I medici sono molto qualificati anche lì e spesso sono gli stessi che hanno lavorato da noi». MaS Foto: LA DENUNCIA La Lega Nord denuncia il raddoppio dei tempi per visite ed esami. Ma il direttore Francesco Beretta (nella foto) replica: «Il servizio è di alta qualità, per questo abbiamo aumentato le prestazioni» SANITÀ NAZIONALE 20

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili U.O. AFFARI GENERALI E SEGRETERIA

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani CARTA DEI SERVIZI Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente il nostro Poliambulatorio per aiutare i cittadini a conoscerci, a rendere comprensibili ed accessibili i nostri servizi,

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME

ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME Associazione Provinciale di Ravenna ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME COME PENSARE ALLA PROPRIA IDEA D IMPRESA IN 5 STEP 1 STEP UNO RIFLESSIONI PER INDIVIDUARE LE BUSINESS IDEA ALCUNI MODI PER INDIVIDUARE

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

La Fame: una sfida da affrontare

La Fame: una sfida da affrontare La Fame: una sfida da affrontare La fame nascosta La fame è tra le minacce più grandi dell'umanità. Colpisce oltre 850 milioni di persone in tutto il mondo. Ciononostante, quante volte i giornali pubblicano

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME, Nome NAGAR BERNARDO Data di nascita 12/03/1955 Posto di lavoro e indirizzo ASP PALERMO U.O.C.Coordinamento Staff Strategico U.O.S.Coordinamento Screening

Dettagli

Rassegna del 15/04/2015

Rassegna del 15/04/2015 Rassegna del 15/04/2015 SANITA' REGIONALE 15/04/15 Gazzetta del Sud 17 Lavori in corso nel centrodestra - «Un ponte tra chi non dialoga più» Costa Luana 1 15/04/15 Gazzetta del Sud 17 Le nomine fatte dai

Dettagli

La disassuefazione dal fumo

La disassuefazione dal fumo Piano regionale del Veneto per la prevenzione delle malattie legate al fumo La disassuefazione dal fumo Obiettivi Nei paesi industrializzati occidentali gli interventi che riducono i danni da fumo sono

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA PREMESSA Il ricovero in ambiente ospedaliero rappresenta per la persona e la sua

Dettagli

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014 PRESIDIO BORRI VARESE ACCETTAZIONE RICOVERI 18,9 0 22,84 77,16 PRESIDIO BORRI VARESE AFFARI GENERALI E LEGALI 4,35 15,53 19,88 80,12 PRESIDIO BORRI VARESE AMBULANZE 15,78 1,77 20,03 79,97 PRESIDIO BORRI

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale A cura di: - Inail Direzione Regionale Lombardia - Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Documento realizzato nell ambito della

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Gustav Klimt, 1905) CONSULTORIO FAMILIARE RIETI Responsabile: Dr. Attilio Mozzetti ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Immagini tratte dal web e utilizzate per finalità istituzionali)

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014

Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Conferenza Stampa Dipartimento di Sanità Pubblica: i dati di attività del 2014 Lunedì 6/07/2015 ore 11.00 Sala Riunioni - Direzione Generale AUSL Strada del Quartiere 2/A - Parma Alla Conferenza Stampa

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca

Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca Parere n. 5 del 22/6/2011 Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca Oggetto: Programmazione nazionale dei

Dettagli

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE 25 foto di Sophie Anne Herin GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE ALTRE PAROLE PER DIRLO Diamo corpo e parola alla forza delle donne Libere di scegliere Libere di desiderare Libere di

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56 Cosa devo fare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro se assumo il primo dipendente/collaboratore? Come datore di lavoro devo: 1. valutare i rischi a cui andrà incontro questa persona compiendo il

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd.

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

Prof. Francesco D. Capizzi - www.chirgastrolaparomaggiore.it

Prof. Francesco D. Capizzi - www.chirgastrolaparomaggiore.it FRANCESCO DOMENICO CAPIZZI IL MALATO HA SEMPRE RAGIONE? Informazione e consenso informato: la comunicazione medico-malato IL MALATO HA SEMPRE RAGIONE? Informazione e consenso informato: la comunicazione

Dettagli

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO L Autopresentazione dell organizzazione e il Modello di report sono stati sviluppati da PICUM con il sostegno di due

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Il Servizio sanitario regionale dell Emilia-Romagna e il nuovo welfare

Il Servizio sanitario regionale dell Emilia-Romagna e il nuovo welfare STRUTTURE, SPESA, ATTIVITÀ Il Servizio sanitario regionale dell Emilia-Romagna e il nuovo welfare PROGRAMMI LE STRUTTURE, LA SPESA, LE ATTIVITÀ AL 31.12.2008 I PROGRAMMI, I MODELLI ORGANIZZATIVI MODELLI

Dettagli

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n.

Legge 15 marzo 2010, n. 38. Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. (G.U. 19 marzo 2010, n. Legge 15 marzo 2010, n. 38 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore (G.U. 19 marzo 2010, n. 65) Art. 1. (Finalità) 1. La presente legge tutela il diritto del

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo Malattia Renale Cronica Stadiazione Stadio Descrizione VFG (ml/min/1.73

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE La sottoscritta Dr.ssa Franca CRINÒ, nata a Casignana (RC) il 04/03/1959, residente in Via Zittoro 19/4, 89030 - Casignana (RC) Tel.: 0964.956090, cell.:

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome Nome DELPIANO Laura Indirizzo Via Torino n. 112 int. 2 10036 SETTIMO TORINESE Telefono 011.898.26.34 Mobile: 333.10.60.176 Fax 011.898.26.34 E-mail laura.delpiano@cespi-centrostudi.it

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro REGIONE VENETO Assessorato alle Politiche Sociali, Volontariato, e Non-Profit Direzione Regionale per i Servizi Sociali - Servizio Prevenzione delle devianze D.G.R. 4019 del 30/12/2002 FONDO REGIONALE

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

1 di 2 04/10/2012 10:12

1 di 2 04/10/2012 10:12 http://fe-mn-andi.mag-news.it/nl/n.jsp?6o.vp.a.a.a.a 1 di 2 04/10/2012 10:12 Numero 4 - Novembre 2010 Il potere degli eletti : come lo interpretano alcuni e cosa ne penso io. Uno dei temi che sicuramente

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del

Dettagli

INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI

INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Perché Sicurezza e Igiene del Lavoro? Tutela della salute dei lavoratori La salute, intesa come lo stato di

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

HYPERMAP IPERTENSIONE E DANNO D'ORGANO: DALLE LINEE GUIDA ALLA GESTIONE CLINICA DEL PAZIENTE IPERTESO

HYPERMAP IPERTENSIONE E DANNO D'ORGANO: DALLE LINEE GUIDA ALLA GESTIONE CLINICA DEL PAZIENTE IPERTESO HYPERMAP IPERTENSIONE E DANNO D'ORGANO: DALLE LINEE GUIDA ALLA GESTIONE CLINICA DEL PAZIENTE IPERTESO Generalità (per informazioni specifiche sui singoli corsi (date, sedi,) consultare il sito del provider

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza Legge 22 maggio 1978, n. 194 Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale del 22 maggio 1978, n. 140)

Dettagli

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 917 RISOLUZIONE GRUPPO FORZA ITALIA Risoluzione presentata dal Gruppo Forza Italia

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

ŀregione Lazio Progetto Dioniso

ŀregione Lazio Progetto Dioniso Progetto Dioniso Screening audiologico per la sordità neonatale Ogni anno nascono 3 bambini su mille con problemi gravi di sordità. Con un esame semplicissimo, di pochi secondi, non invasivo, non doloroso

Dettagli

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Gli esami radiologici consentono ai medici di effettuare la diagnosi e decidere il corretto iter terapeutico dei loro pazienti.

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA P9.07.1 attività didattica scuoleinfanzia.doc P9.07.1 Comune di Rimini p.za Cavour, 27 47921 Rimini http://qualità.comune.rimini.it Direzione e di Protezione Sociale via Ducale, 7 47900 Rimini tel. 0541/

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: DISPOSIZIONI PER GARANTIRE L ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE

LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: DISPOSIZIONI PER GARANTIRE L ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: DISPOSIZIONI PER GARANTIRE L ACCESSO ALLE CURE PALLIATIVE E ALLA TERAPIA DEL DOLORE SOMMARIO pag.4 Sintesi della normativa pag.6 LEGGE 15 Marzo 2010 n. 38: disposizioni per

Dettagli

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri,

Dettagli

Il campione Ivan Basso a Stezzano La sua bici per l ospedale dei bimbi

Il campione Ivan Basso a Stezzano La sua bici per l ospedale dei bimbi Venerdì 27 febbraio 2015 (0) Il campione Ivan Basso a Stezzano La sua bici per l ospedale dei bimbi Lunedì 2 marzo a partire dalle 15,30 il ciclista Ivan Basso, oggi corridore per il team Tinko!- Saxo,

Dettagli

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione

CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO. AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA Dirigente - U.O.C di Anestesia e Rianimazione INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 27/07/1957 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio CIOFFI SQUITIERI FRANCESCO II Fascia AZIENDA OSPEDALIERA S CARLO POTENZA

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

Guida alla promozione, all adesione e al sostegno dell iniziativa europea Uno di Noi.

Guida alla promozione, all adesione e al sostegno dell iniziativa europea Uno di Noi. Guida alla promozione, all adesione e al sostegno dell iniziativa europea Uno di Noi. 6 maggio 2013 Perché l embrione umano è già uno di noi Comitato italiano UNO DI NOI Lungotevere dei Vallati 10, 00186

Dettagli

La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse

La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse Due ingredienti affinchè si inizi la ricerca: 1. Il bigogno terapeutico 2. Il numero dei pazienti o popolazione Quando la malattia è rara

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Dipartimento della Pubblica Sicurezza Stagione sportiva 2011/2012 Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Determinazione n. 26/2012 del 30 maggio 2012 L Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Negli UFFICI. 28 settembre 2010

Negli UFFICI. 28 settembre 2010 Negli UFFICI Come si fa 28 settembre 2010 Dai suggerimenti ai benefici Alcuni sono di facile attuazione, altri sono complessi o/e onerosi economicamente. Ovviamente non è necessario adottarli tutti e subito

Dettagli

5. Il contratto part-time

5. Il contratto part-time 5. Il contratto part-time di Elisa Lorenzi 1. L andamento dei contratti part-time Il part-time è una modalità contrattuale che in Italia, nonostante la positiva dinamica registrata negli ultimi anni, riveste

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA

I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA Bologna, 24 febbraio 2014 I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA Il P.O.F. La DIAGNOSI Il PDP Il GIUDIZIO

Dettagli