UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

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2 Voce: GRUPPO

3 ETIMOLOGIA E DEFINIZIONE CONCETTUALE Dal latino globus e dal tedesco kruppa e groppo L origine semantica rimanda a tre significati precisi: 1)massa rotonda. Struttura unitaria specifica che tiene insieme, lega. 2)nodo. Interdipendenza fra le parti. 3)intreccio. Più elementi legati tra di loro, in situazione di dinamicità e ricerca di costante equilibrio

4 ETIMOLOGIA E DEFINIZIONE CONCETTUALE La storia della parola richiama l idea di più elementi legati tra loro in cui è più facile cogliere la forma dell insieme che i singoli fattori.

5 Oggetto di studio dal Gli studi psicosociali sul gruppo alimentano la riflessione pedagogico-didattica mettendone in evidenza la valenza formativa. A questo riguardo importanti gli studi di K. Lewin: ETIMOLOGIA E DEFINIZIONE CONCETTUALE «Il gruppo è qualcosa di più, o per meglio dire, qualcosa di diverso dalla somma dei suoi membri: ha una struttura propria, fini peculiari e relazioni particolari con altri gruppi. Quel che ne costituisce l essenza non è la somiglianza o la dissomiglianza riscontrabile tra i suoi membri bensì la loro interdipendenza. Esso può essere definito una totalità dinamica. Ciò significa che un cambiamento di stato, di una sua parte o frazione qualsiasi interessa lo stato di tutte le altre.» Tr.it Teoria e sperimentazione in psicologia sociale, Mulino, Bologna, 1972

6 Valore formativo del gruppo da assumere «in modo maggiormente intenzionale come dispositivo per favorire processi di sviluppo crescita istruzione nelle persone». (p.197) «In campo pedagogico-didattico il termine gruppo rinvia ad un insieme di persone che, attraverso la presenza di uno o più leader (non necessariamente esplicitato in termini formali),svolgono un attività comune e, grazie al numero relativamente piccolo dei partecipanti, possono interagire tra loro».(pp )

7 Il gruppo come contenitore organizzativo Prima prospettiva I singoli allievi si rapportano con l azione di colui che insegna; Interazioni sullo sfondo. La classe come dispositivo burocratico, attenzione regolativa. Chi guida l azione didattica opera con intenzione di garantire al gruppo una progressione omogenea attraverso il controllo delle relazioni.

8 Il gruppo come contesto Seconda prospettiva Gruppo come spazio vitale, contesto di vita e ambiente di apprendimento Interazioni in primo piano. La classe come gruppo classe, attenzione all interazione. Chi guida l azione didattica opera in un gruppo la cui trama relazionale è il fattore centrale per la costruzione dell identità.

9 Il gruppo come metodo e strumento Terza prospettiva Strettamente connessa con la seconda vede il gruppo come strumento e metodo che può favorire i processi di apprendimento. Importanza al modo in cui le persone partecipano e operano tra loro, trama delle relazioni al centro del processo.

10 Il gruppo, nell azione didattica, è da intendersi come un contesto e una pratica, capaci di generare, attraverso l interazione dei partecipanti, processi formativi. COME?

11 Forma e Criteri Finalità Composizione Durata Attività prevalenti Dinamica delle costituzioni Obiettivo perseguito Grandezza : molto piccoli 3-4; piccoli 5-6; medi 6-9 Durata: stabili o temporanei Strumenti comunicativi utilizzati: in presenza o a distanza Tipologia di partecipanti: omogenei o eterogenei per età, interesse e profitto Struttura della relazione Orientamento competitivo Orientamento individualistico Orientamento cooperativo

12 IMPLICAZIONI Cambiamento del profilo Insegnante- Educatore Formatore Elevate competenze di carattere organizzativo e di animazione Gestione delle dinamiche tra e con gli allievi Gestione delle dinamiche tra e con i colleghi Strutturare il compito Nella pratica deve promuovere azioni Discutere Ascoltare Costruire insieme Verificare Dialogare Assumere responsabilità individuale Strutturare le relazioni

13 CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEI GRUPPI Il Gruppo classe o Gruppo Formativo si differenzia dal: Gruppo di lavoro; Gruppo informale; Gruppo di interesse e svago.

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