I FARMACI: dalla scoperta all immissione in commercio

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1 I FARMACI: dalla scoperta all immissione in commercio Farmacologia generale FARMACO 1. Qualsiasi sostanza che introdotta in un organismo vivente modifica un processo biologico 2. Qualsiasi sostanza che si intende usare per modificare sistemi fisiologici o patologici con beneficio per chi li riceve (OMS) 3. Ogni sostanza con proprietà curative o profilattiche delle malattie umane, da somministrare all uomo per stabilire una diagnosi o ripristinare, correggere o modificare funzioni organiche. (ITA) 1

2 COME NASCE UN FARMACO 1. OSSERVAZIONE OCCASIONALE 2. TRADIZIONE POPOLARE 3. OSSERVAZIONE DI EFFETTI COLLATERALI 4. SCREENING SISTEMATICO 5. DRUG DESIGN 6. STUDIO EZIOPATOGENESI DELLA MALATTIA 7. BIOTECNOLOGIE 8. TERAPIA GENICA ORIGINE DI UN FARMACO NATURALE: - vegetale (olio di ricino) - animale (Vit. D, Vit. B 12 ) - minerale (carbonato di calcio) SINTETICA - ripetono strutture presenti in natura - presentano strutture nuove SEMISINTETICA (sost. naturali modificate) BIOTECNOLOGICA 2

3 DISPONIBILITA DI FARMACI FARMACI DELLA MEDICINA UFFICIALE PRODOTTI ETICI OTC PRESCRIZIONE MEDICA SOP Medicamenti alternativi Fitoterapia Medicamenti omeopatici e diverse correnti alternative Agopuntura Altro 3

4 STUDIO DI UNA NUOVA MOLECOLA SPERIMENTAZIONE PRECLINICA - Studio delle caratteristiche chimico-fisiche - Studio della farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, eliminazione) - Studio della farmacodinamica (attività, meccanismo d azione, dose-effetto, margine terapeutico) - Studio tossicologico (tossicità acuta, cronica, fetale. Azioni sulla fertilità, mutagenicità, cancerogenicità e teratogenicità). Sperimentazione clinica PRIMA FASE - Studio della sicurezza e della tollerabilità - Studio della farmacocinetica - Studio della biodisponibilità nelle diverse vie di somministrazione Singola dose su pochi volontari sani 4

5 Sperimentazione clinica SECONDA FASE - Studio dell efficacia - Studio degli effetti collaterali Diverse dosi, in doppio cieco, utilizzando il PLACEBO su pochi pazienti selezionati Sperimentazione clinica TERZA FASE - Espansione degli studi controllati Diverse dosi, in doppio cieco, utilizzando il PLACEBO su gruppi più numerosi di pazienti selezionati A questo punto il farmaco ottiene l A.I.C. 5

6 Sperimentazione clinica QUARTA FASE - FARMACOVIGILANZA: registrazione delle reazioni sfavorevoli in rapporto al numero di pazienti trattati. Obbligatoria dal Sviluppo di un nuovo farmaco Approvazione TOTALE 12 ANNI Iter ministeriale 2.5 Studi clinici di Fase 3: + paz. Studi clinici di Fase 2: efficacia Studi clinici di Fase 1: farmacologia Studi preclinici e tossicologia nell animale

7 COSA DEVE SAPERE UN INFERMIERE PERCHE VIENE PRESCRITTO UN FARMACO GLI EFFETTI ATTESI LA DOSE ABITUALE LA VIA DI SOMMINISTRAZIONE GLI EFFETTI AVVERSI ATTESI LE CONTROINDICAZIONI ALL USO DI QUEL FARMACO Quando due farmaci devono essere somministrati insieme è importante conoscere se e quanto sono compatibili. Se l infermiere ha dei dubbi deve consultare il medico di reparto, o il medico che ha prescritto il farmaco, PRIMA di effettuare la somministrazione. L infermiere deve valutare il paziente a intervalli regolari (soprattutto dopo aver somministrato un farmaco con intervallo terapeutico ristretto). L infermiere deve partecipare attivamente all educazione del paziente e della sua famiglia prima della dimissione di pazienti diabetici, depressi, ipertesi 7

8 L INFERMIERE DEVE CONOSCERE LA TERMINOLOGIA DI USO FARMACOLOGICO cp. = compressa cps. = capsula gtt. = gocce fl. = fiala flac = flacone sc. = sciroppo os. = orale i.m. = intramuscolo e.v. = endovena s.c. = sottocute i.d. = intradermica s.o. = se occorre a.b. = al bisogno ATTENZIONE Quando si sospetta la presenza di una reazione indesiderata si deve sempre consultare il medico. L infermiere deve evidenziare in modo efficace eventuali allergie del paziente (scrivendolo sulla testata del letto; in consegna; in cartella; in terapia) 8

9 DOSE Il dosaggio del farmaco è un fattore estremamente importante e spesso l infermiere commette errori per non aver ben controllato la dose o per averla calcolata male. Bisogna prestare molta attenzione nel calcolo dei dosaggi pediatrici, in quanto un iperdosaggio può avere conseguenze molto gravi o fatali nel bambino. In caso di dubbio chiedere consiglio PRIMA di effettuare la somministrazione. UNITA DI MISURA Si utilizzano quelle del Sistema Metrico Decimale. Le più importanti sono: g = grammo mg = milligrammo l = litro ml = millilitro cc = centimetro cubico 9

10 FORME FARMACEUTICHE Compresse Sono costituite da un principio attivo polverizzato e compresso in piccoli discoidi. Possono contenere leganti (sostanze adesive che consentono l adesione dei vari componenti della compressa), disintegratori (che favoriscono la dissoluzione nei liquidi corporei) e aggiuntivi (ingredienti inerti per aumentare le dimensioni della compressa). Possono avere uno speciale rivestimento che resiste al ph acido dello stomaco ma si scioglie in quello alcalino dell intestino. 10

11 Capsule Sono dei piccoli cilindri gelatinosi contenenti il farmaco in polvere. Sono molto adatte per somministrare farmaci con sapore o odore sgradevole. Le capsule con rilascio a tempo forniscono un ottimo sistema per ottenere il rilascio graduale e continuo del farmaco. Non devono mai essere polverizzate o masticate. FIALA E un contenitore di vetro che generalmente contiene una monodose di medicinale. Possono presentare una leggera indentatura o un anello colorato intorno al collo, nella zona in cui la fiala va aperta. FLACONE E un contenitore in vetro che contiene una o più dosi del medicinale sterile. L imboccatura è spesso ricoperta da un tappo in gomma in cui l ago deve penetrare per aspirare il medicinale 11

12 ELISIR Sono liquidi composti dal farmaco disciolto in acqua e alcool. Di solito si aggiungono sostanze aromatiche per migliorare il sapore. EMULSIONI Sono dispersioni di piccole quantità di acqua in olio oppure di olio in acqua. Vengono usate per mascherare sapori amari o per migliorare la solubilità di alcuni farmaci. SOSPENSIONI Sono farmaceutiche liquide che contengono particelle di farmaco insolubili. Agitare bene prima di somministrare SCIROPPI Contengono il farmaco disciolto in una soluzione concentrata di zucchero, di solito saccarosio. Mascherano bene i sapori amari. 12

13 SUPPOSTE Sono forme solide del farmaco atte ad essere introdotte in un orificio corporeo. Crema (base non grassa) Unguento (base grassa) Lozione (soluzione acquosa) Gocce oculari, spray nasale, cerotto transdermico SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE DEI FARMACI 1. FUNZIONALE 2. ORIGINE 3. NATURA CHIMICA 13

14 CLASSIFICAZIONE FUNZIONALE FARMACOTERAPEUTICA (antivirale, antibatterico, antitumorale, bloccanti neuromuscolari, ecc ) FARMACOLOGICA (inibitore, antagonista, sedativo, stimolante, attivatore, ecc ) SULL AZIONE MOLECOLARE (agonista recettoriale, antagonista recettoriale, inibitore reversibile o irreversibile, bloccanti dei canali ionici, attivatori dei canali ionici, ecc ) CLASSIFICAZIONE IN BASE ALL ORIGINE ANIMALE (insulina porcina, insulina bovina, ecc ) VEGETALE (glicosidi della digitale, alcaloidi della belladonna, ecc ) 14

15 CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLA NATURA CHIMICA IUPAC (Unione internazionale di chimica pura e applicata): noradrenalina = 4-(2- amino-1-idrossietil)-1,2-benzendiolo in base al gruppo chimico: catecolamine, glicosidi, steroidi, barbiturici, ecc in base al nome generico: ololo (antagonisti ß), dipina (bloccanti canali Ca), tilide (antagonisti canali K) 15

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