Volontariato e Associazioni no-profit a Ferrara

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1 AGIRE SOCIALE C.S.V. FERRARA Volontariato e Associazioni no-profit a Ferrara Ferrara 15 febbraio

2 Il Terzo Settore in provincia di Ferrara: un po di numeri (dati al 31/12/2012) Organizzazioni di Volontariato (OdV): 254 iscritte all Albo+ 143 non iscritte = 397 Associazioni di Promozione Sociale (APS): 277 Cooperative Sociali: 39 2

3 Le OdV in provincia di Ferrara: settori di intervento Socio-assistenziale: 40,2% Sanitario: 35% Protezione civile: 11,4% Tutela ambientale: 5,9% Tutela diritti: 5,1% Cultura: 2% Altro (attività educative, CSV): 0,4% 3

4 Settori di intervento: alcuni esempi SETTORE SOCIO ASSISTENZIALE: attività di sostegno, ricreative, socializzanti, raccolta fondi, ecc. a favore di persone/gruppi di persone in condizione di svantaggio o di difficoltà, anche temporanea (disabili, minori, anziani, migranti, ammalati, alcolisti, nomadi,paesi in via di sviluppo,...) SETTORE SANITARIO: attività specialistiche o di sensibilizzazione e tutela dei diritti di ammalati con patologie specifiche (diabetici, cardiotrapiantati, talassemici, ); assistenza domiciliare oncologica; attività di soccorso e trasporto verso le strutture mediche (118, Pubbliche Assistenze); raccolta fondi per lo studio e la ricerca sulle malattie (AIL, ANT, Telethon, ecc.) TUTELA DIRITTI: sensibilizzazione e attività a tutela dei diritti di persone/gruppi di persone deboli o in stato - anche temporaneo - di necessità (malati, donne, immigrati, omosessuali,...) PROTEZIONE CIVILE: attività di prevenzione, coordinamento e soccorso in caso di calamità (terremoti, alluvioni), anche tramite professionalità particolari (radiosoccorso, aerei, paracadutisti,...) TUTELA AMBIENTALE: sensibilizzazione, studi, raccolte firme, pressioni sulla pubblica amministrazione, raccolte fondi, attività pratiche (es. pulizia spiagge) nei confronti della tutela dell ambiente e della salute delle persone (Legambiente, Italia Nostra, Amici della Bicicletta,...) ATTIVITA CULTURALI: gestione piccole biblioteche e/o centri documentazione specializzati, cineforum, organizzazione di studi, convegni, conferenze, su tematiche culturali, studio e pratica dell archeologia, della musica, dell arte,... ATTIVITA EDUCATIVE: doposcuola ed attività ricreative per bambini e/o ragazzi, gestione piccoli asili, educazione dei giovani,... 4

5 CHI SONO I VOLONTARI? Alcune risposte. 5

6 Perché vuoi fare volontariato? (sportello CSV) alcune motivazioni Fare qualcosa di utile per aiutare gli altri Interesse per l attività Opportunità di svolgere un attività piacevole e interessante Conoscere qualcuno già impegnato Impegno religioso Fare un esperienza Avere tempo libero Credere nelle finalità dell associazione Richieste di amici Sentirsi utili Auto-completamento Sviluppo personale Migliorare la comunità 6

7 Perché non fai Volontariato? Alcune risposte Non ho neanche il lavoro E a me chi mi aiuta Ci deve pensare il Comune Ma chi ve la fa fare Non ho tempo Ci sono tanti furbi che ne approfittano Non mi riconosco nelle associazioni Omissis. 7

8 Allora quali i compiti del volontariato??? - esprimere con servizi la sua testimonianza quotidiana di solidarietà e gratuità, ai cittadini in difficoltà; - Operare per rimuovere le cause, gli ostacoli, le scelte di carattere sociale, che provocano l'espulsione dei cittadini dallo stato di benessere assumendo così, con la tutela dei diritti, una dimensione "politica" oltre che "solidale". Politica intesa come un impegno di promozione e difesa della qualità della vita, dell ambiente e delle relazioni nella città. Gli esclusi non sono problemi di maggioranze o di minoranze al potere, ma di tutta la comunità civile, nella diversità delle militanze di. 8

9 Legge 266/91 - Legge quadro sul volontariato L.R.12/ norme per la valorizzazione delle organizzazioni di volontariato, recita: I Centri di Servizio per il Volontariato: a) approntano strumenti ; b) offrono consulenza ed assistenza; c) offrono iniziative di formazione ; d) offrono informazioni, notizie, documentazioni; e) incentivano e sostengono il ruolo e l'impegno civico delle organizzazioni di volontariato nella partecipazione alla programmazione ed alla valutazione delle politiche sociali nei singoli territori della provincia; f) contribuiscono all'attuazione di progetti promossi ed attuati dalle organizzazioni di volontariato, in forma singola, o in rete tra loro, o con altri soggetti istituzionali per dare risposte puntuali ed efficaci ai bisogni del territorio e del volontariato. 9

10 AGIRE SOCIALE CSV DI FERRARA Sperimentare solidarietà diffusa Ipotesi di riorientamento del lavoro IL SENSO L ORGANIZZAZIONE Si è consolidata dal 2010 una modalità di lavoro che ha definito sempre meglio il ruolo e le funzioni del Centro, intesi come servizio al volontariato, finalizzato all ascolto dei vecchi e nuovi bisogni e al tempo stesso sostegno e stimolo al passo con i cambiamenti della società e delle norme che reggono la nostra comunità. Le strategie. 1. Sviluppare la progettualità sociale: a) favorire l azione coordinata delle iniziative di volontariato per settore di attività e per ambito territoriale di intervento; b) Sostenere il protagonismo del volontariato attraverso una progettualità in collaborazione con gli altri soggetti del territorio; 2. Fornire supporto tecnico al volontariato e al terzo settore, al fine di favorire la partecipazione degli stessi alla programmazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali e al tempo stesso accrescere logiche di rappresentanza 10

11 Il modello organizzativo sperimentato e realizzato Agire Sociale - CSV accoglienza servizi progetti sociali CSV CSV Modello organizzativo interno: la segreteria/prima accoglienza il primo livello i servizi il secondo livello - la progettazione sociale 11

12 Per finire, ancora Terzo Settore (Wikipedia) Il terzo settore (TS) si differenzia dal Primo, lo Stato, che eroga beni e servizi pubblici, e dal Secondo, il mercato o settore forprofit, che produce beni privati, e va a colmare quell'area tra Stato e Mercato nella quale si offrono servizi, si scambiano beni relazionali, si forniscono risposte a bisogni personali o a categorie deboli secondo approcci che non sono originariamente connotati dagli strumenti tipici del mercato, né da puro assistenzialismo. Nel terzo settore vi sono numerosi soggetti attivi come formazioni sociali intermedie. 12

13 ..ancora per finire, una considerazione. Circa i compiti e le motivazioni del Volontariato al passo con i tempi: il dono la gratuità, la solidarietà la difesa dei diritti la cittadinanza attiva sentirsi parte di una Comunità contribuire al benessere proprio, degli altri cittadini, dell ambiente e del proprio territorio e... 13

14 PER INFORMAZIONI: AGIRE SOCIALE CENTRO SERVIZI PER IL VOLONTARIATO FERRARA Viale IV Novembre, 9 TEL / Sito: Facebook: agiresociale.csvferrara 14

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