UNIVERSITÀ CA FOSCARI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITÀ CA FOSCARI"

Transcript

1 UNIVERSITÀ CA FOSCARI DI VENEZIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Progetto di ricerca: Il genius loci del paesaggio dei borghi nella civiltà umanistico-rinascimentale 1

2 Fuggo la città come ergastolo e scelgo di abitare in un solitario piccolo villaggio, in una graziosa casetta, circondata da un uliveto e da una vigna, dove trascorro i giorni pienamente tranquillo, lontano dai tumulti, dai rumori, dalle faccende, leggendo continuamente e scrivendo. FRANCESCO PETRARCA, lettera a Francesco Bruni, 24 maggio 1371 Frontespizio: fotografia del paesaggio ad Asolo (TV) e particolare del dipinto di GIOVANNI BELLINI, Pala di Pesaro, , Musei Civici, Pesaro; in alto a sinistra RAFFAELLO SANZIO, Ritratto di Pietro Bembo (c. 1504), olio su legno, 54 x 69 cm, Museum of Fine Arts, Budapest; in alto a sinistra TIZIANO VECELLIO, Ritratto del Cardinale Pietro Bembo, olio su tela, 94 x 76 cm, National Gallery of Art, Washington, DC; a destra Statua di Petrarca, sita agli Uffizi; a destra ANDREA DEL CASTAGNO, Francesco Petrarca (c. 1450), 247 x 153 cm, Florence, Galleria degli Uffizi. Il carattere << garamond >> usato nel presente progetto di ricerca, fu inventato da Claude Garamond ( ), tipografo del re di Francia Francesco I. 2

3 Indice: I. Parte descrittiva I.1. Titolo: Il genius loci del paesaggio dei borghi nella civiltà umanisticorinascimentale.. p. 4 I.2. Breve presentazione del tema di ricerca. p. 4 I.3. Status quaestionis... p. 8 II. Parte metodologica e problematica II.1 Illustrazione degli obiettivi della ricerca... p. 12 II.2 Indicazione degli aspetti innovativi della ricerca... p. 13 II.3 Descrizione delle tipologie delle fonti principali. p. 14 II.4 Metodologia storiografica... p. 19 II.5 Esposizione dei risultati attesi e delle possibili utilizzazioni di tali risultati in ambito storiografico e in una prospettiva interdisciplinare... p. 21 II.6 Bibliografia p. 33 3

4 I.1 Il genius loci 1 del paesaggio dei borghi nella civiltà umanistico-rinascimentale. I.2 Breve presentazione del tema di ricerca La ricerca intende indagare ed approfondire il ruolo ricoperto dal paesaggio dei borghi 2, nella vita e nella formazione artistica dei pittori, scultori, architetti, musicisti, attori e poeti nell età umanistico-rinascimentale; se lo studio delle humanae litterae, parve un mezzo indispensabile per la formazione morale e civile dell uomo, il regnum hominis, il contesto paesaggistico nel quale realizzare tali proponimenti, sembrò non essere da meno 3 ; oggetto della ricerca saranno pertanto le sottili o evidenti relazioni che intercorrevano tra gli artisti ed il paesaggio dei borghi, quest ultimo ricercato anche in una veste alternativa a quella delle caotiche città in cui si rischiava, allora come oggi, l alienazione dell individuo ed a proposito delle quali, non manca neppure l accenno all atmosfera inquinata. 4 1 Anticamente Genius loci stava a significare un' entità soprannaturale legata ad un luogo e oggetto di culto nella religione romana. Tale associazione tra Genio e luogo fisico si originò forse dall'assimilazione del Genio con i Lari (spiriti protettori) a partire dall'età augustea. Secondo Servio Mario Onorato, infatti, nullus locus sine Genio (nessun luogo è senza un Genio) G. RAMIRES, SERVIO, Commento al libro IX dell'eneide di Virgilio, con le aggiunte del cosiddetto Servio Danielino, Patron Editore, Bologna 1996; G. DUMÉZIL, La religione romana arcaica, pagg , Rizzoli, Milano 1977; lo spirito del luogo : genius loci è divenuta un'espressione adottata in architettura per individuare un approccio fenomenologico allo studio dell'ambiente, interazione di luogo e identità. Con la locuzione di genius loci si intende quindi individuare l'insieme delle caratteristiche socio-culturali, architettoniche, di linguaggio, di abitudini che caratterizzano un luogo, un ambiente, una città. Un termine quindi trasversale, che riguarda le caratteristiche proprie di un ambiente interlacciate con l'uomo e le abitudini con cui vive questo ambiente. CHRISTIAN NORBERG SCHULZ, Genius loci. Paesaggio ambiente architettura, Electa Mondadori, Paesaggio dalle vie tortuose, ove permane il colore del tempo, con portici angusti e disuguali, torri e mura sbrandellate, ruinose, segni di una nobile vetustà: se ci si entra subito si leva dalle brune e logore pietre, dal fondo del nostro cuore la religione delle memorie; noi comunichiamo subito con l'anima del luogo, presi da un senso intimo di stupore ammirativo, di simpatia riverente; per borgo si intende comunemente un grosso villaggio o quella parte di una città che si sviluppa al di fuori delle mura o che comunque si distacca dal nucleo primitivo; nel marzo del 2001 è nato il club I Borghi più Belli d'italia su impulso della Consulta del Turismo dell' Associazione dei Comuni Italiani (ANCI) 3 Importante in tal senso sarà approfondire il dibattito tra tradizionalisti e innovatori, circa una eventuale superiorità della vita contemplativa, quella cioè trascorsa nel silenzio e nella personale meditazione (ideale della spiritualità medioevale), rispetto alla vita attiva, cioè vissuta in contatto con il mondo esterno; nell aspro dibattito, i maggiori umanisti del XIV e XV non ebbero dubbi sulla preminenza ideale e sulla maggiore dignità morale della vita attiva rispetto a quella contemplativa; << Non credere che fuggire la folla, evitare la vista delle cose belle, chiudersi in un chiostro o segregarsi in un eremo, sia la via della perfezione >> COLUCCIO SALUTATI ( ), Epistolario, II, trad. E. Garin. 4 Valchiusa non fu mai per il Petrarca un luogo interamente estraneo alla vicina Avignone, il mondo agitato e perduto della metropoli getta sovente la sua ombra anche sul borgo campestre. Soprattutto nell ultimo periodo provenzale ( ), si moltiplicano le lamentele: << vicina nimis est Babilon hec occidentalis >> ("è troppo vicina quella Babilonia d Occidente" [Avignone]), la città appesta il villaggio con i suoi miasmi, simbolici e reali, 4

5 Figura 1 GIAN PIETRO BIRAGO ( ), miniatura del XV secolo conservata nella Biblioteca Trivulziana di Milano; i principi italiani si preoccupavano che i propri figli, in questa illustrazione Massimiliano Sforza, ricevessero un educazione, specie dal punto di vista letterario, approfondita ed accurata, degna espressione di quel rinnovamento della vita che aveva ormai nella corte un dinamico centro di diffusione e di espressione; degno di nota, proprio ai fini del presente progetto di ricerca, il paesaggio che domina sullo sfondo. << fragor ac fumus >>, sino a rendere impossibile la vita anche a Valchiusa; la netta contrapposizione tra città e campagna (per l avversione alla città, Petrarca risale certamente al filone biblico della città come Babilonia, un tema che sarà varie volte ripreso nel Canzoniere, v. sonetti 114, 137, 138 e 139) viene dichiarata sin dal proemio: vengono palesati tanto gli effetti malefici della prima quanto quelli benefici della seconda: << infelice abitatore delle città >> / << l uomo solitario e libero da affari, sereno >>; il cittadino viene << trascinato, spinto, accusato, diffamato >> / il solitario, allegro, si reca << nel bosco vicino, libero e tranquillo >>, e si ferma << non appena raggiunto un sedile di fiori >> e << prorompe con devozione, nelle quotidiane lodi di Dio (tanto più amabilmente se il lieve mormorio di un ripido torrente o dolci richiami di uccelli si accompagnano ai sospiri devoti) >> F. PETRARCA, De vita solitaria, cit., libro I, cap. II: 25 5

6 Figura 2 ANDREA SALARIO, particolare dell Assunzione della Vergine, Certosa di Pavia. Il naturalismo quattrocinquecentesco, propone un incontro tra uomo e natura che rispecchi soprattutto profonde aspirazioni intimistiche secondo gli ideali e lo stile di vita di una società aristocratica che, desiderosa di silenzio e meditazione, nulla ha a che fare con la tormentata soggezione dell uomo ai ritmi naturali, economici e sociali imposti dalla natura. 5 Gli uomini incominciarono a guardarsi intorno, domandandosi quali fossero le leggi che regolassero la natura e la stessa vita umana: di qui lo spirito naturalistico, che costituisce uno degli elementi portanti della cultura umanistica. Nella comune esaltazione dell uomo e dei suoi valori non poteva certo mancare un vivo interesse per l ambiente: se l uomo doveva vivere con gioia e serenità, anche la sede ove egli operava ed abitava doveva essere adatta alle sue esigenze spirituali. Lo studio intende quindi analizzare i fattori socio-ambientali che hanno favorito quel clima ideale che consentì alla creatività e alla genialità umana di manifestarsi ed esprimersi in tutta la loro grandezza; la ricerca tende a mettere in luce, i legami tra la nascita di un singolare modo di sentire e di intendere la vita, una nuova sensibilità, e la dimensione del paesaggio. Proprio alla luce dell ultima accezione del paesaggio 6, sarebbe importante cogliere, attraverso uno studio approfondito delle fonti che privilegi questo punto di vista, il modo in cui i paesaggi dei borghi, fossero percepiti dagli artisti, e la loro presunta consapevolezza nel ricercarli e desiderarli 7. 5 A. BRANCATI, Civilta' nei secoli, I, La nuova Italia, Firenze 1989, p La Convenzione Europea del Paesaggio, firmata in Italia a Firenze, il 20 Ottobre 2000, definisce il paesaggio: << una determinata parte del territorio così come viene percepita dalla popolazione, il cui carattere deriva dall azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni. >>. Tale Convenzione, è stata ratificata con la Legge 9 gennaio 2006 n << Fuggo la città come ergastolo e scelgo di abitare in un solitario piccolo villaggio, in una graziosa casetta, circondata da un uliveto e da una vigna, dove trascorro i giorni pienamente tranquillo, lontano dai tumulti, dai rumori, dalle faccende, leggendo continuamente e scrivendo >> FRANCESCO PETRARCA, lettera a Francesco Bruni, 24 maggio

7 Figura 3 ANTONELLO DA MESSINA ( ), San Girolamo nel suo studio, c. 1460, olio su legno, 46 x 36,5 cm, National Gallery, London; la lettura silenziosa dello studioso, nella sua solitaria meditazione, si contrappone alla lettura anteriore al XV secolo in cui i libri venivano letti ad alta voce, fu certamente favorita dalla stampa. Nel dipinto ogni cosa sembra mirare alla concentrazione pensosa all interno di un ambiente perfettamente rispondente alle esigenze d uso, dalla spaziosa libreria alla scrivania-leggio, intorno alla quale tutto è silenzio e pace: è paesaggio. 7

8 I.3 Status questionis Se è vero che molti libri di storia riportano i didascalici dipinti del senese Ambrogio Lorenzetti << effetti del buono e del cattivo governo >> 8, glorificati da Emilio Sereni 9 quali importantissime rappresentazioni vedutistiche, documenti storici su uno dei primi paesaggi modernamente intesi nella storia della pittura, se è altresì vero che sono state accuratamente investigate le categorie dell Arcadia, del locus amoenus, e della città ideale, è altrettanto vero che l argomento oggetto della ricerca per l autunno del medioevo 10, deficita strutturalmente di una letteratura appropriata che la supporti con fondamenta solide. Figura 4 Fotografia aerea di Sabbioneta in provincia di Mantova; piccolo centro abitato fatto erigere da VESPASIANO GONZAGA ( ), mecenate illuminato che si attorniò di innumerevoli artisti per costruire la Città Ideale 11: un gioiello di urbanistica ad alto contenuto artistico. Dalla forma d esagono irregolare è protetta da possenti mura; AA. VV., Sabbioneta. Una stella e una pianura, Cinisello Balsamo, Milano Ciclo di affreschi con le Allegorie ed effetti del buono e del cattivo governo in città e nel contado, dipinti da Ambrogio Lorenzetti fra il 1338 e il 1339 nella Sala dei Nove del Palazzo Pubblico di Siena. 9 EMILIO SERENI, Storia del paesaggio agrario italiano, Ed. Laterza, Bari 1961, par. n. 30 Il paesaggio agrario suburbano. 10 J. HUIZINGA, Autunno del Medioevo, Haarlem Se l uomo doveva vivere con gioia e serenità, anche la sede dove egli operava ed abitava doveva essere adatta alle sue esigenze spirituali: progettazione fissata e regolata dall alto, dominata da ampi spazi, da strade perfettamente allineate tra loro, da costruzioni sensibilmente ribassate molto più estese orizzontalmente e aperte alla luce, al sole, all aria, ma soprattutto legata a stretti rapporti geometrici, creatori di quilibrio, di ordine, di straordinaria perfezione e di riposante armonia. Opere monumentali e ad alto effetto scenografico, quali chiese, palazzi pubblici e case private, piazze aperte e regolari, teatri suntuosi, fontane fantasiose, ridenti giardini, strade lastricate e pulite, decorazioni statuarie. 8

9 Non esistono pertanto al momento studi esaustivi sull argomento; si possono riscontrare branchie culturali complementari, in parte sopraccitate, ma tale progetto di ricerca ha una forte propensione alla sperimentazione. Il paesaggio dopo alterne vicende, è ora considerato un fenomeno culturale di notevole complessità ed è stato oggetto di studio da parte di numerose scuole di pensiero che diacronicamente ne hanno evidenziato: a) valori puramente estetici intesi come aspetto esteriore della bellezza artistica dei luoghi b) il valore insito principalmente nei beni storico-culturali, beni cioè in grado di conservare le testimonianze come le costruzioni e le sistemazioni agrarie 12, o segni storici e simbolici in generale, c) l insieme geografico in continua trasformazione, con interrelazioni dinamiche significative connotanti i luoghi tra gli aspetti naturalistici con quelli antropici, d) i valori visivamente percepibili costituenti i caratteri della fruibilità del paesaggio, nelle sue proprietà sceniche, quale prodotto dell individuo spettatore-attore. Il percorso giuridico della voce paesaggio nelle leggi che si sono succedute dagli inizi del XX secolo, è stato pertanto tortuoso e denso di elucubrazioni. 13 La novità vera e propria è rappresentata dalla Convenzione Europea del Paesaggio, firmata in Italia a Firenze, presso il Salone di Palazzo Vecchio, il 20 Ottobre , e con la quale si è avviato un nuovo processo di gestione del paesaggio, quale componente fondamentale del patrimonio culturale e naturale dell Europa ed elemento fondamentale del benessere individuale e sociale; con la legge 9 gennaio 2006 n. 14, il Parlamento italiano ha dato ratifica ed esecuzione alla Convenzione europea, che 12 La sistemazione nella terminologia agronomica viene definita come quel << complesso coordinato di opere complementari che servono a perfezionare il regime idrico del suolo agrario, al fine di assicurare la difesa idraulica del suolo, e di renderlo atto ad una produzione meno incerta, più varia e intensa >> e come << l opera che più precisamente caratterizza il rinnovamento agrario dell età comunale. >> E. SERENI, Storia del paesaggio agrario italiano, Ed. Laterza, Bari Legge n. 778 del 1922; legge n del 1939 che aveva per la prima volta parlato di piani territoriali paesistici, ed affidato al competente Ministero la facoltà di predisporli per alcune e ben delimitate zone; nel 1948, l articolo 9 della nuova Costituzione stabilì che la Repubblica Tutela il paesaggio ; la legge n. 431 del 1985 (Legge Galasso); ultimo è stato il D.Lgs 42/2004 (Codice Urbani). 14 A livello internazionale la normativa preesistente in merito era costituita da: Convenzione sulla tutela del patrimonio mondiale, culturale e naturale firmata a Parigi il 16 Novembre 1972; la Convenzione relativa alla conservazione della vita selvatica e dell ambiente naturale d Europa firmata a Berna, l 11 Settembre 1979; Convenzione-quadro europea sulla cooperazione transfrontaliera delle collettività o autorità territoriali firmata a Madrid il 21 Maggio 1980 ed i suoi protocolli addizionali; Convenzione per la salvaguardia del pratrimonio architettonico d Europa firmata a Granada il 3 Ottobre 1985; Carta Europea dell autonomia locale firmata a Strasburgo il 15 Ottobre 1985; Convenzione sulla biodiversità firmata a Rio il 5 Giugno del 1992; la Convenzione europea per la tutela del patrimonio archeologico (rivista) firmata a Valletta il 16 Gennaio 1992; Convenzione relativa all accesso all informazine, alla partecipazione del pubblico al processo decisionale e all accesso alla giustizia in materia ambientale firmata ad Aarhus il 25 Giugno

10 introduce elementi innovativi, intendendo il paesaggio non più solo come oggetto di contemplazione estetica, ma come una parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni. Nel corso delle iniziative per la Convenzione Europea del Paesaggio, si è definito infatti il paesaggio come una determinata parte del territorio così come viene percepita dalla popolazione, il cui carattere deriva dall azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni. Per questi motivi recentemente si è parlato di democratizzazione del paesaggio, non più visto come elemento elitario e di eccellenza, ma considerato alla portata di una popolazione sensibilizzata ed educata, in grado di partecipare alla scelte riguardanti la sua tutela. Il paesaggio infatti, è uno degli elementi chiave del benessere individuale e sociale; la sua salvaguardia, gestione e pianificazione dovrebbero comportare diritti e responsabilità per ciascun cittadino, che dovrebbe avere quindi parte attiva in merito. Questa dunque è l impostazione emergente, e risultano superate le concezioni strettamente estetizzanti del paesaggio, e sono messe in discussione quelle puramente ecologiste e scientifiche. Il 19 Aprile 2001 è stato emanato inoltre l accordo tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le Regioni, sull esercizio dei poteri in materia di paesaggio, a cui ha fatto seguito nel 2004 l approvazione definitiva del D.Lgs 42/2004, meglio noto come Codice Urbani, che modifica la disciplina generale in materia di beni culturali e paesaggistici. Con l entrata in vigore del Codice Urbani, 1 Maggio del 2004, le Regioni sono state chiamate a svolgere un ruolo di primo piano in materia di paesaggio; ad esse, infatti, è stato assegnato il compito di identificare i paesaggi regionali, analizzandone i caratteri costitutivi, confrontare le dinamiche di mutamento e di rischio, valutare i paesaggi tenuto conto anche dei particolari valori attribuiti dalle popolazioni e definire gli obiettivi di qualità. La terza parte del Codice è dedicata appunto ai beni paesaggistici e ruota attorno all art. 9 della Costituzione, in forza del quale la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. 10

11 Nel comma 1 dell articolo 131 del Codice Urbani si recepisce proprio la definizione contenuta nella già citata Convenzione Europea: Ai fini del presente codice per paesaggio si intende una parte omogenea di territorio i cui caratteri derivano dalla natura, dalla storia umana o dalla reciproche interrelazioni. Nel pianificare il paesaggio ora, non si potrà che aver più cura della cultura e della storia che esso esprime e tale progetto di ricerca si inquadra proprio in quest ottica. Figura 5 Pianta dell isola di Belvedere (Ferrara), distrutta al principio del secolo XVII per la costruzione di una fortezza; ameno giardino che sorgeva in mezzo al Po per una lunghezza di circa un chilometro, fu, fino al momento della su distruzione il centro della vita mondana della città nonché punto di richiamo per nobili di altre terre che rimanevano estasiati al suo cospetto. Perciò non a caso questa "Delizia Estense" fu tanto decantata da Ludovico Ariosto nell'orlando Furioso e da molti altri poeti e scrittori, fino ad essere considerata la più bella isola conosciuta sulla terra. 11

12 II.1 Illustrazione degli obiettivi della ricerca L obiettivo principale della ricerca è quello di carpire le sottili relazioni che intercorrevano tra il paesaggio dei borghi e quella floridezza culturale, tipica dell età umanistico-rinascimentale; quanto e fino a che punto era desiderato 15 il paesaggio nell età umanistico-rinascimentale? La ricerca risponderà a simili interrogativi. Figura 6 Ambito veneto, Pagina miniata, F. PETRARCA, Rerum vulgarium fragmenta, f.114r, ANTONIO GRIFIO, Inc. G.V.15, Biblioteca Queriniana, Brescia; l Umanesimo esige che la nuova cultura porti l uomo a non rinunciare al proprio mondo e alla sua bellezza, come accadeva spesso per la spiritualità medioevale, bensì a vivere in esso, ad immedesimarsi nella natura e ad esercitarvi un dominio pieno ed incontrastato. 15 Sant Agostino rivolgendosi al Petrarca: << Tu ti glori di sfuggire le città e di desiderare le selve [ ] >> F. PETRARCA, Secretum. 12

13 II.2 Indicazione degli aspetti innovativi della ricerca << La storia si fa, senza dubbio, con documenti scritti. Quando ce n è. Ma si può fare e si deve fare senza documenti scritti, se non ne esistono. Per mezzo di tutto quello che l ingegnosità dello storico gli consente di utilizzare per fabbricare il suo miele, in mancanza dei fiori normalmente usati. Quindi con parole. Con segni. Con paesaggi e con mattoni. >> 16 ; il progetto di ricerca, in armonia con la nuova metodologia storica, intende indagare la realtà, studiandola attraverso le suggestioni e le indicazioni culturali offerte da tutte le scienze sociali, in particolar modo dalla sociologia dell arte 17, dalla geografia e dalla antropologia. << L arte è una fonte di conoscenza non solo in quanto essa prosegue immediatamente l opera della scienze e completa la loro scoperte, in particolar modo quelle della psicologia, bensì anche in quanto addita i limiti oltre i quali la scienza fallisce, subentrandole lì dove si possono acquisire ulteriori conoscenze soltanto seguendo vie che al di fuori dell arte sono impercorribili. Grazie all arte noi perveniamo a conoscenze che ampliamo il nostro sapere, sebbene esse non abbiano alcun carattere astratto-scientifico; infatti seppure, tanto per fare un esempio, la spiegazione dei rapporti spaziali oppure delle stereometriche dovuta alla pittura non regge sempre in senso scientifico, essa però, per quel che concerne la concezione della visualità, contiene nondimeno informazioni il cui valore supera di molto il significato della dottrina della prospettiva centrale o della struttura cubista degli oggetti. >> L. FEBVRE, Problemi di metodo storico, Einaudi, Torino La sociologia dell'arte, nata alla fine dell'800, ha per scopo quello di comprendere l'arte come un aspetto della vita umana e sociale e, in particolare, di studiare l'influsso dell'arte sull'individuo e sulla società. ARNOLD HAUSER, 1974, Soziologie der Kunst, München, Oscar Beck; tr.it. Sociologia dell arte, Torino, Einaudi, 1979; CARLO BORDONI, Introduzione alla sociologia dell'arte, Liguori, Napoli 2005; M. BAXANDALL, Pittura ed esperienze sociali nell Italia del Quattrocento, Einaudi, Torino 1978; NATHALIE HEINICH, La sociologia dell arte, Il Mulino - Universale Paperbacks, Bologna 2004; A. L. TOTA, Sociologie dell'arte, Carocci, Roma ARNOLD HAUSER, Soziologie der Kunst, München, Oscar Beck 1974; tr.it. Sociologia dell arte, Torino, Einaudi,

14 II.3 Descrizione delle tipologie delle fonti principali Le manifestazioni artistiche, siano esse pittoriche, letterarie, musicali, possono risultare efficaci strumenti di conoscenza, pur nella soggettività sia dell autore, sia di chi le vede, le osserva, le esamina; saranno pertanto le principali fonti oggetto di tale ricerca. Allo stesso modo, verranno analizzati e studiati a fondo gli odierni paesaggi dei borghi, per la parte in cui si sono conservati nelle loro atmosfere metafisiche, con cui le personalità umanistico-rinascimentali si rapportavano. Non si prefigurano in tal senso problematiche circa la reperibilità delle fonti in oggetto. Si cercheranno di individuare i case studies più notevoli, che permettano la formulazione di più ampie ipotesi sulla materia: Arquà Petrarca (PD) 19 e Valchiusa (Avignone) 20, legate alla figura del proto-umanista Francesco Petrarca ( ), sono forse tra gli esempi più felici Il nome di Arquà a partire dal sec. XIV è definitivamente legato a quello di Francesco Petrarca. La pittoresca cittadina di Arquà divenne nel 1868 Arquà Petrarca, proprio in onore dello scrittore che nel Trecento ne aveva spesso cantato lo splendido paesaggio di ulivi e vigneti. Il borgo, fra i colli Euganei, fu il luogo che il Petrarca scelse per fabbricarsi una casa modesta e decente, dove passò in pace gli ultimi anni della sua vita. La casa e l'ambiente naturale che la circondano, rimasti pressoché intatti dai tempi del Poeta, nei secoli hanno attirato migliaia di visitatori. 20 Petrarca si recò a Valchiusa nel 1337 e acquistò una casetta presso la Sorga; la necessità del ritiro a 34 anni sorse da motivi personali, che il poeta fece coincidere con la nascita di suo figlio da una donna che rimane sconosciuta e con la morte della donna amata da Gherardo, suo fratello. Le vere ragioni invece sembrano dipendere piuttosto dal bisogno urgente dell otium dedicato alle lettere, di reperire << un luogo di pace adatto alla missione dell intellettuale e dell umanista >>. Il rifugio presso la Sorga, lontano dal chiasso cittadino, si offre al poeta come l unico luogo veramente propizio per il compimento degli studi e per la scrittura, poiché la sua attività letteraria risalente ai vari soggiorni valchiusani è impressionante (Africa, Bucolicum Carmen, Epystole, De viris illustribus, De vita solitaria, De otio religioso, Rime). 21 La ricerca esemplare del paesaggio di Francesco Petrarca a Valchiusa ed Arquà Petrarca, sarà assunta come exemplum, in cui la ricerca è non solo verso l erudizione, ma verso una formazione dell uomo nella sua interezza, nella sua realtà cioè di spirito e materia e quindi non solo nella sua tensione verso Dio e verso l infinito, ma anche nella sua dimensione terrena. 14

15 ARTISTA PAESAGGIO FRANCESCO PETRARCA ( ) ARQUÀ PETRARCA (PD) Figura 7 SCUOLA DI ALTICHIERO, Ritratto di Francesco Petrarca, 1379, disegno, "De Viris Illustribus", ms. lat.6069 f, Bibliothèque Nationale, Parigi Figura 8 Fotografia del paesaggio del borgo d Arquà Petrarca (PD) Secondo Petrarca nulla è più caro alle Muse che il ritiro nei boschi, << in luoghi verdeggianti e in riva a un gorgogliante ruscello >> 22. Di conseguenza, garantita sempre dall autorità degli antichi, Petrarca propone la propria alleanza tra bellezza dei luoghi e bellezza dell anima, un compromesso ideale perché l uomo possa realizzare le sue più autentiche aspirazioni, perché possa liberarsi dall alienazione e possa sentirsi più vicino a Dio e a se stesso. Se il paesaggio di Valchiusa viene circoscritto nel De vita solitaria in quanto giardino, sempre in questa direzione vanno varie altre definizioni estratte dai suoi scritti: "orto pieno di fiori" (Epistole metriche, III, 3); "questo mio orticello", "mio orto" (Epistole metriche, III, 1); "piccolo ombroso giardino" (Le Familiari, VI, 3). La più stupenda esaltazione del suo rifugio ci viene tuttavia da un altra epistola (I, 4) mandata a Dionigi da Borgo di San Sepolcro, col motivo di invitarlo a visitare Valchiusa. La lettera offre la più sostenuta descrizione del paesaggio, nella quale, anche se ci sarà una forte stilizzazione della natura, si avverte paradossalmente anche la grande scoperta protoumanistica e umanistica del paesaggio. Petrarca, grazie alle rendite ed ai favori dei signori, conduce vita agiata, ha il privilegio di risiedere nei luoghi più ameni e incantevoli, propizi al raccoglimento interiore dell attività intellettuale (Valchiusa, Selvapiana presso Parma, Arquà). In Petrarca spesso le componenti del paesaggio sono quelle abituali del topos classico e medievale del locus amoenus, acqua limpide, erbe fiorite, aria serena, rami da cui piovono fiori. 22 F. PETRARCA, De vita solit., cit., cap. VII:

16 ARTISTA PAESAGGIO PIETRO BEMBO ( ) ASOLO (TV) 23 Figura 9 RAFFAELLO SANZIO, Ritratto di Pietro Bembo olio su legno - Szépmüveszéti Museum Budapest - 720x1022x16.7. Figura 10 Fotografia del paesaggio d Asolo (TV) Sciretti Alberto 2005 Tutti i diritti riservati Memorie storiche e panorami naturali, scorci medioevali e ville palladiane si fondono nella realtà unica del paesaggio che circonda Asolo. Adagiata dolcemente sui profili dei colli circostanti, Asolo è incoronata dalle forme morbide ed accoglienti di uno scenario mediterraneo di ulivi, viti e cipressi. La posizione splendida, tra le meravigliose colline disseminate di cipressi, e la vita oziosa che vi conduceva la regina di Cipro Caterina Cornaro ( ), che nel Rinascimento pose qui la sua corte di poeti e umanisti, fece venire in mente al letterato Pietro Bembo il verbo asolare. Tra il 1497 ed il 1498 il Bembo attendeva alla stesura degli Asolani, un trattato dialogico in tre libri sull amore, pubblicato nel 1505 con una galante dedica a Lucrezia Borgia. Si immagina che le conversazioni avvengano per tre giornate consecutive nel Castello di Asolo (Treviso), appartenente a Caterina Cornaro, che era stata regina di Cipro. Nel Cinquecento, soprattutto ad opera di Pietro Bembo, il supremo arbitro del gusto rinascimentale, Petrarca fu assunto come modello supremo della lirica volgare, nonché come perfetto esemplare di lingua poetica. L importanza del Bembo consiste anche, storicamente, nell aver dato vita al fenomeno del petrarchismo 24 che venne detto anche bembismo : in particolare nel trattato dialogico Gli Asolani, si approfondirà all interno del dialogo quei componimenti poetici strettamente legati all imitazione del Petrarca e il tentativo di concepire la << bellezza >> come uno stato di << grazia >>, che cerca nelle cose non i contenuti, ma soprattutto le forme: la << proporzione >>, la << convenenza >> e l << armonia >>, parole-cardine della misura e dell equilibrio rinascimentali Fenomeno letterario caratteristico specie del Cinquecento, che pone a modello di poesia lirica il Canzoniere di Francesco Petrarca, e da lui prende direttamente il nome. Si basa sulla fruizione del testo petrarchesco inaugurata dall'edizione critica di Pietro Bembo (Venezia, Aldo, 1501) che faceva giustizia dell'erudizione che aveva caratterizzato la fortuna del poeta nel secolo precedente e proponeva il testo nella sua purezza filologica e atemporale, come modello squisitamente lirico; è sempre Bembo, con le Prose della volgar lingua a indicare in Petrarca il modello assoluto per la poesia lirica: con queste caratteristiche destoricizzate e universali il testo petrarchesco fornisce tema, lingua, immagini alla rimeria classicistica cinquecentesca e costituisce un punto di riferimento obbligato, anche grazie a tutta una serie di sussidi che l'editoria continuamente produce. PIETRO BEMBO, Crin d oro crespo e d ambra tersa e pura: << il sonetto è forse l esempio più famoso del petrarchismo del Bembo, anche per quanto riguarda i limiti di questa maniera poetica, quando si riduca a un calco prevalente e a una meccanica applicazione nei confronti del modello. >> G. BALDI - S.GIUSSO -M.RAZETTI -G.ZACCARIA, Dal testo alla storia. Dalla storia al testo, II tomo primo, Paravia, Torino 1993, p

17 ARTISTA G. BOCCACCIO,A.POLIZIANO, LORENZO IL MAGNIFICO PAESAGGIO FIESOLE (FI) Figura 11 DOMENICO GHIRLANDAIO ( ), Ritratto di Angelo Poliziano, Zaccaria nel tempio, dettaglio, Santa Maria Novella, Tornabuoni Cappella, Florence, Italy. Figura 12 Fotografia del paesaggio di Fiesole (FI) Giovanni Boccaccio mostra nella sua opera di considerare le pendici della collina fiesolana luogo ameno e teatro ideale per l'immaginario mitologico. Celebrata da Poliziano, frequentata da Lorenzo il Magnifico e da Pico della Mirandola, Fiesole a partire dal Rinascimento viene scelta per la residenza o la villeggiatura delle famiglie benestanti fiorentine e più tardi anche straniere. La stessa modalità della descrizione del giardino-locus amoenus sarà ripresa poi da Poliziano nel suo giardino di Venere. La differenza che lo separa da Petrarca si palesa al livello delle sfumature. Anche le personificazioni di Poliziano celano i fiori del giardino Narciso, Clizia, Adone -, però denotano allo stesso tempo il loro statuto di vittime d amore. 17

18 ARTISTA PAESAGGIO L. LAURANA,FRANCESCO DI GIORGIO MARTINI, PIERO DELLA FRANCESCA,PAOLO URBINO UCCELLO,BRAMANTE, RAFFAELLO. Figura 13 PIERO DELLA FRANCESCA, Federico da Montefeltro 1465, olio su tavola, Galleria degli Uffizi, Firenze. Figura 14 Fotografia del paesaggio prossimo ad Urbino 18

19 II.4 Metodologia storiografica La ricerca sposa la teoria dell unicità 25 delle categorie dell Umanesimo e del Rinascimento 26, accomunate da un nuovo modo di sentire e di vivere la realtà dell uomo. I legami tra Umanesimo e Rinascimento sono tanto stretti che, specie fuori dall ambito strettamente letterario, per Rinascimento si intende la civiltà culturale fiorita a partire dalla fine del XIV secolo fino a tutto il XVI, con propaggini nel XVII; nel Cinquecento giunse a compimento quindi il processo culturale iniziatosi con l Umanesimo. Per quanto la storiografia nei suoi recenti sviluppi tenda a dare valore anche alle classi sociali subalterne, oltre che alle grandi personalità o agli uomini di potere, propri della tradizionale storia politica, diplomatica e militare, questa ricerca si appoggia per ovvi motivi alle figure che soprassedettero all attività culturale, poche persone quindi, spesso geniali, con un amore appassionato per le lettere, per l arte e la filosofia. Anche nel periodo umanistico-rinascimentale infatti, la massa della popolazione continuò a vivere nella miseria e nell alfabetismo. 27 << [ ] una considerazione più attenta degli avvenimenti storici ha dimostrato la grandissima importanza della personalità nel corso della storia umana: ecco perché lo storico si sforza di chiarire la psicologia dei più importanti personaggi storici, illuminandone il carattere e le condizioni che contribuirono alla sua formazione.>> Per alcuni critici tale espressione starebbe a significare due tappe ben distinte di un cruciale evento storico: la prima, quella dell Umanesimo sviluppatosi nei secoli XIV e XV, la seconda quella del Rinascimento, conosciuto come un originale rifiorire della cultura italiana del XVI secolo; JULES MICHELET, Histoire de la France au sezième siècle. Renaissance, Paris 1857, GEORG VOIGT, Die Widerbelebung des klassischen Altertums, oder der erstejahrhundert des Humanismus, Berlin 1859, e, soprattutto, JACOB BURCKHARDT, Die Kultur der Renaíssance in Italien, Basel 1860, trad. a c. di E. Garin 1968; J. HUIZINGA, Herbst des Mittelalters, Haarlem Nella storiografia, termine che designa il periodo storico e il movimento di pensiero fioriti in Italia e diffusisi nel resto dell'europa tra la fine del XIV e la metà del XVII secolo, caratterizzati dall'affermarsi di un nuovo ideale di vita e dal rifiorire degli studi e delle arti. In questo periodo la società frammentata di tipo feudale del Medioevo, basata soprattutto sull'economia agricola e su una vita intellettuale e culturale ispirata al pensiero religioso, si trasformò in una società dominata dalle istituzioni politiche centrali, che propugnavano un'economia commerciale di tipo urbano e il patrocinio laico nell'arte e nella letteratura. Il termine "rinascimento" venne usato per la prima volta nel 1855 dallo storico francese Jules Michelet in riferimento alla "scoperta del mondo e dell'uomo" nel XVI secolo. Il grande storico svizzero Jakob Burckhardt, nella sua opera La civiltà del Rinascimento in Italia (1860), ampliò il concetto di Michelet, definendo il Rinascimento come il periodo che nelle arti figurative viene aperto da Giotto e chiuso da Michelangelo, egli definì l'epoca come quella in cui vennero alla luce l'umanità e la coscienza moderne dopo un lungo periodo di decadimento. 27 Motivo per cui la civiltà umanistico-rinascimentale fu sostanzialmente aristocratica, raffinata e riservata a pochi eletti, legata alle corti e alle città e come tale lontana dal popolo. Al di fuori delle sfarzose corti, dove l ideale aristocratico era considerato uno dei motivi essenziali della vita, esisteva una realtà ben diversa: quella del volgo, della plebe, della moltitudine anonima dei salariati e dei ceti rurali, che per la loro miseria e per la loro ignoranza non avevano alcuna possibilità d intervento nel mondo della politica, dell economia, della cultura. 28 M. ROSTOVZEV, Storia del mondo antico, Sansoni, Firenze

20 In tal senso, è prioritario cogliere con questa ricerca, l importanza che ebbe un certo tipo di paesaggio, nella formazione e nella vita di queste personalità geniali. La ricerca, avvalendosi principalmente di opere pittoriche e letterarie come fonti principali, abbraccia completamente il metodo storiografico, che tiene nella massima considerazione le conclusioni raggiunte dalle scienze umane e sociali, privilegiando in particolar modo quelle della sociologia, della geografia, dell antropologia, e della sociologia dell arte. Figura 15 GIUSTO UTENS, La villa del trebbio, Firenze Palazzo Pitti; si noti il contrasto evidente fra il castello e le altre costruzioni che si affacciano su un grande spiazzo a cui è facile accedervi, essendo scomparsi il ponte levatoio, il fossato, e le altre opere di difesa: è il segno della trasformazione, avvenuta progressivamente nel XV secolo, dei turriti castelli, attrezzati per la difesa e per l offesa, in residenze di villeggiatura, ove principi e signori si recano spesso per trascorrere un periodo di distrazione e svago a diretto contatto con la natura. 20

Il secondo Piano di Gestione del Centro Storico di Firenze. Comune di Firenze Direzione Cultura, Turismo e Sport Ufficio Unesco

Il secondo Piano di Gestione del Centro Storico di Firenze. Comune di Firenze Direzione Cultura, Turismo e Sport Ufficio Unesco Il secondo Piano di Gestione del Centro Storico di Firenze Comune di Firenze Direzione Cultura, Turismo e Sport Ufficio Unesco Cos è il Piano di Gestione Obbligo principale di un sito UNESCO è quello di

Dettagli

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Unesco quando e perché Firenze è la città artistica per eccellenza, patria di molti personaggi che hanno fatto la storia

Dettagli

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA LA TOSCANA VERSO EXPO 2015 Viaggio in Toscana: alla scoperta del Buon Vivere www.expotuscany.com www.facebook.com/toscanaexpo expo2015@toscanapromozione.it La dolce

Dettagli

Momenti della storia dell arte italiana attraverso i dipinti della Galleria Sabauda.

Momenti della storia dell arte italiana attraverso i dipinti della Galleria Sabauda. Momenti della storia dell arte italiana attraverso i dipinti della Galleria Sabauda. I maestri veneti del Cinquecento e Il Convito in casa di Simone il fariseo di Paolo Veronese (Verona 1528 Venezia 1588)

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO

LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO via dei Donoratico, Cagliari (CA) Anno scolastico: 2013/2014 Programma di ITALIANO - Classe: 3 a F (Ind. Scientifico) Docente: prof.ssa Manuela Nonnis (sostituta

Dettagli

FIRENZE 360 ITINERARI TURISTICO DIDATTICI WEEKEND. GRUPPO (minimo 25 partecipanti) 239

FIRENZE 360 ITINERARI TURISTICO DIDATTICI WEEKEND. GRUPPO (minimo 25 partecipanti) 239 FIRENZE 360 PROGRAMMA: Dalle colline dell Oltrarno, nel silenzio bucolico di Forte Belvedere, lo sguardo raccoglie l immortale impronta rinascimentale di una città, dove tra arte e vivere quotidiano non

Dettagli

MANESIOMO e RINASCIMENTO. Vol II, pp. 322-331

MANESIOMO e RINASCIMENTO. Vol II, pp. 322-331 MANESIOMO e RINASCIMENTO Vol II, pp. 322-331 331 XV-XVI XVI Rinascimento Scoperte geografiche e nuovo impulso a commercio ed economia ridanno fiducia nella scienza,, nella ragione e nell esperienza, quindi

Dettagli

UU. D. A. Classe 3^ A.S.2014/15

UU. D. A. Classe 3^ A.S.2014/15 PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE ITALIANO - Anno Scolastico 2014 2015 CLASSE 3^ Conoscenze Lingua Radici storiche ed evoluzione della lingua italiana dal Medioevo al sec. XVII Lingua letteraria e linguaggi della

Dettagli

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana Pittura del 1200 e del 1300 Prof.ssa Ida La Rana Per molti secoli in Italia latradizione della pittura bizantina mantiene una profonda influenza sulla figurazione. Dalla metà del XIII secolo iniziano però

Dettagli

F IRENZE CAPOLAVORO RINASCIMENTALE RIPORTATO A NUOVA VITA UN CAPOLAVORO RINASCIMENTALE

F IRENZE CAPOLAVORO RINASCIMENTALE RIPORTATO A NUOVA VITA UN CAPOLAVORO RINASCIMENTALE UN CAPOLAVORO RINASCIMENTALE RIPORTATO A NUOVA VITA UN CAPOLAVORO RINASCIMENTALE RIPORTATO A NUOVA VITA UN RIPORTATO A NUOVA VITA UN CAPOLAVORO RINASCIMENTALE RIPORTATO A NUOVA VITA F IRENZE CAPOLAVORO

Dettagli

L arte in una stanza viaggio intorno al mondo di Toschi

L arte in una stanza viaggio intorno al mondo di Toschi Istituto Comprensivo «G.B.Toschi» Baiso Concorso di idee io amo i beni culturali 2012-2013 L arte in una stanza viaggio intorno al mondo di Toschi Una stanza per l arte Lo Studiolo Lo studiolo è un ambiente

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012-2013

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012-2013 Liceo Scientifico Statale LEONARDO DA VINCI Via Cavour, 6 Casalecchio di Reno (BO) - Tel. 051/591868 051/574124 - Fax 051/6130834 C. F. 92022940370 E-mail: BOPS080005@ISTRUZIONE.IT PROGRAMMA SVOLTO a.s.

Dettagli

LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE

LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE LICEO MUSICALE PROGRAMMA STORIA DELL'ARTE Il Dipartimento, nell'ambito della discussione preliminare relativa alla Programmazione, ed in considerazione del riordino dei cicli scolastici previsti dalla

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE E. GUALA. CORSO Ragionieri

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE E. GUALA. CORSO Ragionieri ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE E. GUALA CORSO Ragionieri PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE 3^ SEZIONE T Professore: Curletto Valeria Ore settimanali: 4 Finalità: Lo studio

Dettagli

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Inserire ritratto fotografico e/o foto di un opera (facoltativo, ma suggerito) Prof. Carlo Falciani Materia di insegnamento: Elementi di Iconografia e iconologia Ricevimento: primo semestre lunedì, martedì,

Dettagli

I. Presentazione generale della Toscana

I. Presentazione generale della Toscana I. Presentazione generale della Toscana UN PO DI STORIA La Toscana è la terra dove tanto tempo fa nasce la civlità etrusca. Gli Etruschi sono un popolo molto civile, esperto in agricoltura, nella lavorazione

Dettagli

Primo Rinascimento: gli artisti Piero della Francesca. Prof. Antonio Fosca Docente di Arte e Immagine

Primo Rinascimento: gli artisti Piero della Francesca. Prof. Antonio Fosca Docente di Arte e Immagine Primo Rinascimento: gli artisti Piero della Francesca Prof. Antonio Fosca Docente di Arte e Immagine La vita e le opere Per capire bene alcuni aspetti dell arte del primo Rinascimento, proviamo ad analizzare

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE LE ESSENZIALI DI DISEGNO E classe prima Liceo scientifico utilizzare regole e tecniche grafiche progettare un minimo percorso grafico costruire un disegno geometrico, impiegando in maniera appropriata

Dettagli

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante I BENI CULTURALI Prof. Francesco Morante Cosa sono i beni culturali? I beni culturali sono tutte le testimonianze, materiali e immateriali, aventi valore di civiltà. Da questa definizione si comprende

Dettagli

Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro

Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro Prof.Giuseppe Torchia Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro IL RINASCIMENTO IL CONTESTO STORICO LUCE

Dettagli

LA PRIMAVERA di Sandro Botticelli. Arte e Immagine 2014-2015 Balbi Valier Pieve di Soligo

LA PRIMAVERA di Sandro Botticelli. Arte e Immagine 2014-2015 Balbi Valier Pieve di Soligo LA PRIMAVERA di Sandro Botticelli Arte e Immagine 2014-2015 Balbi Valier Pieve di Soligo Dati informativi dell opera Tipologia: Dipinto Autore: Sandro Botticelli (Alessandro Filipepi, Firenze1445-1510)

Dettagli

I.S.I.S. FOSSOMBRONI - GROSSETO STORIA DELL ARTE DEL TERRITORIO CLASSE TERZA TURISMO PROGRAMMA CON CONTENUTI MINIMI

I.S.I.S. FOSSOMBRONI - GROSSETO STORIA DELL ARTE DEL TERRITORIO CLASSE TERZA TURISMO PROGRAMMA CON CONTENUTI MINIMI CLASSE TERZA TURISMO Libro di testo: Itinerario nell arte vol. 1, a cura di Cricco e Di Teodoro. 1) Il problema della creazione artistica. La definizione di arte. 2) Il mondo primitivo e le prime manifestazione

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Giovanni Cena PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SEZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Giovanni Cena PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SEZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Giovanni Cena PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SEZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO Indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE GIULIANA PESCA

Dettagli

Lingua e Storia dell'arte

Lingua e Storia dell'arte Lingua e Storia dell'arte Una completa immersione nella lingua italiana, nell'arte, nella storia e nella cultura italiana Il corso completo si articola in due settimane: la prima sarà dedicata al Medioevo,

Dettagli

FERRARA. Città d arte e della bicicletta. Hotel da Pippi www.hoteldapippi.com

FERRARA. Città d arte e della bicicletta. Hotel da Pippi www.hoteldapippi.com FERRARA Città d arte e della bicicletta. BATTAGLIE STORICHE Ferrara, per la sua posizione strategica è stata coinvolta in molte battaglie, famosa rimane la guerra di Ferrara ( del 1308 ) tra la repubblica

Dettagli

Venezia: dal presente al passato. Da Giorgione e Cima da Conegliano alle novità dell arte contemporanea. Dal 19 al 21 marzo 2010

Venezia: dal presente al passato. Da Giorgione e Cima da Conegliano alle novità dell arte contemporanea. Dal 19 al 21 marzo 2010 Venezia: dal presente al passato. Da Giorgione e Cima da Conegliano alle novità dell arte contemporanea. PROGRAMMA (soggetto a modifiche per gli orari di apertura dei siti da visitare) Direzione culturale:

Dettagli

Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, 110-20132 Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO

Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, 110-20132 Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO Istituto Tecnico Tecnologico Statale Ettore Molinari Via Crescenzago, 110-20132 Milano - Italia PERCORSO FORMATIVO DI ITALIANO LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE SECONDO BIENNIO Competenze di base a conclusione

Dettagli

Dante Alighieri 1265-1321

Dante Alighieri 1265-1321 Dante Alighieri 1265-1321 La vita Anni Eventi 1265 Nasce a Firenze da una famiglia nobile decaduta 1289 Frequenta i poeti stilnovisti 1295 Inizia l attività politica in Firenze; è un guelfo bianco 1301

Dettagli

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Ringraziando le persone e le istituzioni che, durante tre anni, hanno partecipato alla preparazione della Conferenza

Dettagli

Uno sguardo che ti abbraccia - La Bellezza di Maria

Uno sguardo che ti abbraccia - La Bellezza di Maria Uno sguardo che ti abbraccia - La Bellezza di Maria La prima immagine che si vede, entrando nel nostro sito web, è quella di Maria dipinta da Giotto nella volta della Cappella degli Scrovegni. La pagina

Dettagli

G.C.M. FIRENZE 19-20-21 Aprile 2014. Area attrezzata per camper Antica Etruria, Via Ferruccio Parri - www.anticaetruria.it

G.C.M. FIRENZE 19-20-21 Aprile 2014. Area attrezzata per camper Antica Etruria, Via Ferruccio Parri - www.anticaetruria.it G.C.M. (Gruppo Camperisti Malnate) Associazione di promozione sociale - Piazza Fratelli Rosselli Malnate C.F. 95069620128 Sito Email www.gruppocamperistimalnate.it gruppocamperistimalnate@gmail.com FIRENZE

Dettagli

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO La gioia del dono ono emozioni di grande intensità e gioia quelle rimaste nel cuore dei Trentini all indomani della sciata memorabile di Papa Giovanni Paolo

Dettagli

L'ANGOLO D'ITALIA PIENZA: la città ideale. di Paolo Castellani. febbraio 2011 - GEOMONDO - 19

L'ANGOLO D'ITALIA PIENZA: la città ideale. di Paolo Castellani. febbraio 2011 - GEOMONDO - 19 PIENZA: la città ideale di Paolo Castellani febbraio 2011 - GEOMONDO - 19 Su una collina allungata a dominio della Val d Orcia, persa in una sinfonia di colli dolcissimi e di bianchi calanchi, tra file

Dettagli

Annibale Carracci, La Bottega del macellaio, 1585, Oxford Christ Chrch

Annibale Carracci, La Bottega del macellaio, 1585, Oxford Christ Chrch Annibale Carracci, La Bottega del macellaio, 1585, Oxford Christ Chrch Annibale Carracci, Il mangiafagioli, 1583-1584, Roma, Galleria Colonna 1582 Accademia dei desiderosi, detta poi degli Incamminati,

Dettagli

IL PLATONISMO RINASCIMENTALE

IL PLATONISMO RINASCIMENTALE IL PLATONISMO RINASCIMENTALE Il recupero della cultura classica durante l'umanesimo portò alla riscoperta dei testi di Platone. Questa fu favorita anche da alcune circostanze storiche: Concilio di Ferrara

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO

ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO A.A. 2011-2012 Programma del Corso di LANDSCAPE DESIGN prof. arch. carlo bellavista 1 PREMESSA. La scienza dell Ecologia ha recentemente rivalutato il senso del termine

Dettagli

Remo Alessandro Piperno

Remo Alessandro Piperno La non arte quella astratta, surrealista, non tocca il Ferretti perchè egli ama restare nel concreto, ama la fisica e non la metafisica. Il mondo iperuranio, oggetto di favola mistica per primitivi, selvaggi

Dettagli

Davanti allo specchio di un anniversario

Davanti allo specchio di un anniversario Davanti allo specchio di un anniversario 1. La religiosità popolare è una porzione della cultura di un territorio e di una società, un elemento costitutivo della comune identità. Lo è perché riguarda tutti,

Dettagli

Indice. Introduzione... vii

Indice. Introduzione... vii Indice Introduzione... vii PARTE PRIMA L AMORE IN OCCIDENTE... 1 L amore nel pensiero occidentale... 3 L amore nell Occidente cristiano... 17 L amore fiorisce nell infanzia... 23 I legami che l amore crea...

Dettagli

Centro Culturale Vita e Pace. Quaderno del volontariato culturale

Centro Culturale Vita e Pace. Quaderno del volontariato culturale Centro Culturale Vita e Pace 97 98 Quindicesimo anniversario della fondazione (1999-2014) Domenica 19 ottobre 2014 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore in Borgo Vecchio di Avigliana è stato celebrato il

Dettagli

L IMMAGINE DELLE CITTÀ

L IMMAGINE DELLE CITTÀ L IMMAGINE DELLE CITTÀ La Provincia di Ancona tra vedutismo e cartografia a cura di Fabio Mariano Provincia di Ancona il lavoro editoriale L assetto di un territorio e lo sviluppo delle città non vengono

Dettagli

UMANESIMO E RINASCIMENTO. Classe 4A novembre 2010

UMANESIMO E RINASCIMENTO. Classe 4A novembre 2010 UMANESIMO E RINASCIMENTO Classe 4A novembre 2010 RINASCIMENTO Movimento di pensiero, politico, culturale, sociale ed economico che nasce in Italia alla fine del Trecento e poi si diffonde in Europa (Francia,

Dettagli

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche.

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. Elaborazione su immagine tratta dal sito www.padovanavigazione.it

Dettagli

Germania: Potsdam La Versailles degli Hohenzollern

Germania: Potsdam La Versailles degli Hohenzollern Il re prussiano Federico II salì al trono nel 1740 alla giovane età di 28 anni.. sotto il suo regno la Prussia diventò la quinta potenza europea per importanza, fu un politico eccezionale, un guerriero,

Dettagli

LA QUOTA COMPRENDE: LA QUOTA NON COMPRENDE: - Mance ed extra di carattere personale - Tutto quanto non specificato né la quota comprende

LA QUOTA COMPRENDE: LA QUOTA NON COMPRENDE: - Mance ed extra di carattere personale - Tutto quanto non specificato né la quota comprende 1 GIORNO: partenza dalla Vostra sede alla volta di Pisa, città conosciuta già nel Medioevo grazie alle sue navi che intrattenevano rapporti commerciali con Africa settentrionale, Spagna e Oriente. Incontro

Dettagli

L affascinante Lago di Garda e l Opera lirica di Verona

L affascinante Lago di Garda e l Opera lirica di Verona L affascinante Lago di Garda e l Opera lirica di Verona Taste and Slow Italy - Trasimeno Travel Sas, Via Novella 1/F, 06061 Castiglione del Lago, Perugia. Tel. 075-953969, Fax 075-9652654 www.tasteandslowitaly.com

Dettagli

Anno scolastico 2012 / 2013

Anno scolastico 2012 / 2013 SCUOLA PARITARIA MARIA AUSILIATRICE Via Enrico Alvino, 9 NAPOLI Anno scolastico 2012 / 2013 Disciplina: DISEGNO E STORIA DELL ARTE Classe: III LICEO SCIENTIFICO Docente: Prof.ssa BRANCA Antonella Libri

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA LA TOSCANA VERSO EXPO 2015 Viaggio in Toscana: alla scoperta del Buon Vivere www.expotuscany.com www.facebook.com/toscanaexpo expo2015@toscanapromozione.it Leonardo

Dettagli

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria 4 ottobre 2015 Giornata delle famiglie al Museo PROGETTO: Liliana Costamagna Progetto Grafico: Roberta Margaira Questo album ti accompagna a scoprire

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

CUNEO: A SPASSO PER IL CENTRO STORICO

CUNEO: A SPASSO PER IL CENTRO STORICO Dati percorso / itinerario : Responsabile percorso / itinerario : ISTITUTO GRANDIS Roberto Delprete CUNEO 0171-692623 12100 CUNEO (CN) cnis00300e@istruzione.it Italia http://www.grandiscuneo.it Fondata

Dettagli

VIAGGI ROMA FIRENZE VENEZIA. ad ARTE AUTUNNO-INVERNO 2012/2013. itinerari culturali in Italia TOUR OPERATOR

VIAGGI ROMA FIRENZE VENEZIA. ad ARTE AUTUNNO-INVERNO 2012/2013. itinerari culturali in Italia TOUR OPERATOR ROMA ad ARTE VIAGGI itinerari culturali in Italia FIRENZE VENEZIA AUTUNNO-INVERNO 2012/2013 TOUR OPERATOR v I TOUR di Italy Travels TOUR DI GRUPPO APERTURE STRAORDINARIE TOUR BY NIGHT GUIDE IN LINGUA E

Dettagli

Trento, novembre 2015. Alessandro Franceschini

Trento, novembre 2015. Alessandro Franceschini La storia delle città è molto spesso una storia di lente stratificazioni e l immagine che oggi abbiamo di esse non è altro che l ultima, provvisoria, tappa di un lungo lavoro di costruzione e ricostruzione.

Dettagli

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia

Isola di Ortigia. Storia dell Isola di Ortigia Isola di Ortigia Isola di Ortigia costituisce la parte più antica della città di Siracusa. Il suo nome deriva dal greco antico ortyx che significa quaglia. È il cuore della città, la prima ad essere abitata

Dettagli

Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014

Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014 Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014 FEBBRAIO Sabato 15, ore 16 - Ponte coperto (lato città) MARZO Sabato 8, ore 16 - piazza S. Michele (basilica) PAVIA, CAPITALE DI REGNO

Dettagli

Piano di Lavoro. Secondo Biennio

Piano di Lavoro. Secondo Biennio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Aldo MORO Liceo Scientifico Istituto Tecnico Industriale Via Gallo Pecca n. 4/6 10086 RIVAROLO CANAVESE SEZIONE SCIENTIFICA A.S. 2014 2015 Piano di Lavoro DISEGNO E STORIA

Dettagli

Il corriere dell arte

Il corriere dell arte Il corriere dell arte della II D - a cura di Rebecca Vaudetto e Davide Cozzi, docente Giusi Raimondi Numero 1/2011 DA VEDERE LIGABUE La giungla nella Bassa È la produzione pittorica del più grande pittore

Dettagli

CITY BOOK Guida Turistica sul Centro Storico della città di Firenze

CITY BOOK Guida Turistica sul Centro Storico della città di Firenze CITY BOOK Guida Turistica sul Centro Storico della città di Firenze pubblicazione gratuita realizzata da qualità nei servizi per il turismo ITINERARIO TURISTICO/CULTURALE nel Centro Storico di Firenze

Dettagli

MUSEI DI PALAZZO DEI PIO Piazza dei Martiri 68 41012 Carpi MO tel. 059 649973 fax 059 649361 www.palazzodeipio.it/imusei musei@carpidiem.

MUSEI DI PALAZZO DEI PIO Piazza dei Martiri 68 41012 Carpi MO tel. 059 649973 fax 059 649361 www.palazzodeipio.it/imusei musei@carpidiem. MUSEI DI PALAZZO DEI PIO Piazza dei Martiri 68 41012 Carpi MO tel. 059 649973 fax 059 649361 www.palazzodeipio.it/imusei musei@carpidiem.it I Musei di Palazzo dei Pio si compongono di due percorsi, il

Dettagli

Toscana. E ogni edificio sarà adattato alle caratteristiche personali del nuovo proprietario e sarà completamente unico e distinto dagli altri

Toscana. E ogni edificio sarà adattato alle caratteristiche personali del nuovo proprietario e sarà completamente unico e distinto dagli altri Milano h 30 m Venezia h 30 m Firenze 0 MIN Pisa H San Gimignano CHIANTI CLASSICO Arezzo Siena 30 MIN Toscana Roma h 30 m SAN RAFFAELLO CASTELLO DEL NERO SAN LUIGI SAN MICHELE Composta da 300 ettari (740

Dettagli

di Barbieri Paolo e C. S.n.c.

di Barbieri Paolo e C. S.n.c. www.barbieriartigrafiche.com info@barbieriartigrafiche.com www.barbieriedizionidarte.it info@barbieriedizionidarte.it www.paolobarbieritipografo.it info@paolobarbieritipografo.it di Barbieri Paolo e C.

Dettagli

INformAZIONE. impara un arte... incontri di formazione e aggiornamento per docenti

INformAZIONE. impara un arte... incontri di formazione e aggiornamento per docenti incontri di formazione e aggiornamento per docenti In occasione della mostra su Dosso Dossi, artista del Rinascimento attivo presso la corte estense di Ferrara e nel Magno Palazzo del cardinale di Trento,

Dettagli

Ca dell Angelo. Nel cuore di Caorle a un passo dal mare

Ca dell Angelo. Nel cuore di Caorle a un passo dal mare Ca dell Angelo Nel cuore di Caorle a un passo dal mare I silenzi sono dolcissimi. I rumori sono quelli di un cefalo che qua e là guizza a mezz aria e ricade nell acqua, del fruscio delle foglie appena

Dettagli

LEONARDO DA VINCI. Vol II, pp. 436-445

LEONARDO DA VINCI. Vol II, pp. 436-445 LEONARDO DA VINCI Vol II, pp. 436-445 445 1452-1519 1519 la vita 1452 nasce a Vinci 1469 va a bottega dal Verrocchio 1476 è accusato di sodomia e assolto 1482 si trasferisce a Milano e lascia incompiuta

Dettagli

Bramante si forma in ambiente urbinate alla scuola di frà Carnevale. Le idee che caratterizzano questo centro umanistico prendono spunto dalle idee e

Bramante si forma in ambiente urbinate alla scuola di frà Carnevale. Le idee che caratterizzano questo centro umanistico prendono spunto dalle idee e Bramante si forma in ambiente urbinate alla scuola di frà Carnevale. Le idee che caratterizzano questo centro umanistico prendono spunto dalle idee e dall opera di Alberti e di Piero della Francesca. Nella

Dettagli

Corso di Laurea Triennale - a.a. 2013/2014

Corso di Laurea Triennale - a.a. 2013/2014 Corso di Laurea Triennale - a.a. 2013/2014 Arte in Italia tra Quattrocento e Settecento Nel secondo semestre, il 17 ottobre 2013, avrà inizio il Corso di Storia dell Arte Moderna, (12 CFU), indirizzato

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA

CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA AREA COMPETENZE DISCIPLINARI ABILITÀ CONOSCENZE 1 METODO L alunno: L alunno: Imparare ad imparare A. opera applicando un metodo di lavoro efficace,

Dettagli

Liceo Artistico Pedagogico Sociale G. Pascoli, Bolzano ANNO SCOLASTICO 2014-2015. PROGRAMMA (effettivamente svolto)

Liceo Artistico Pedagogico Sociale G. Pascoli, Bolzano ANNO SCOLASTICO 2014-2015. PROGRAMMA (effettivamente svolto) Liceo Artistico Pedagogico Sociale G. Pascoli, Bolzano ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA (effettivamente svolto) Insegnate: Prof. MARCO PINAMONTI Classi: 2E, 3E, 3D, 3P, 4E/D, 4P, 5P, 5E Materia: STORIA

Dettagli

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: STORIA; classe 1^) Unità di Apprendimento n. 1

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: STORIA; classe 1^) Unità di Apprendimento n. 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Filippino Lippi L Annunciazione di San Gimignano 13 giugno 2 novembre 2015 Pinacoteca, Piazza Duomo 2, San Gimignano

COMUNICATO STAMPA. Filippino Lippi L Annunciazione di San Gimignano 13 giugno 2 novembre 2015 Pinacoteca, Piazza Duomo 2, San Gimignano COMUNICATO STAMPA Filippino Lippi L Annunciazione di San Gimignano 13 giugno 2 novembre 2015 Pinacoteca, Piazza Duomo 2, San Gimignano Dal prossimo 13 giugno la Pinacoteca di San Gimignano ospita una mostra

Dettagli

Testata: Il Mattino Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 39-43

Testata: Il Mattino Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 39-43 Testata: Il Mattino Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 39-43 Testata: Il Mattino Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 49 Testata: Corriere dell Irpinia Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 12 Testata: Ottopagine Data: 22

Dettagli

POESIA NELLA CITTÀ. foto di Andrea Ulivi

POESIA NELLA CITTÀ. foto di Andrea Ulivi POESIA NELLA CITTÀ VERSILIADANZA EDIZIONI DELLA MERIDIANA in collaborazione con COMITATO del CENTENARIO MARIO LUZI 1914-2014 con il sostegno del COMUNE DI FIRENZE - ESTATE FIORENTINA 2014 foto di Andrea

Dettagli

Ritratto di bella Principessa Opera realizzata a penna e inchiostro con colori a tempera su pergamena..da un mancino

Ritratto di bella Principessa Opera realizzata a penna e inchiostro con colori a tempera su pergamena..da un mancino Ritratto di bella Principessa Opera realizzata a penna e inchiostro con colori a tempera su pergamena..da un mancino -E BIANCA MARIA? -E BIANCA SFORZA? -E UN ALTRA PERSONA? -E OPERA DI LEONARDO? -E OPERA

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE S. BOSCARDIN Sede: via Baden Powell, 35-36100 Vicenza - 0444-928688/928488

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE S. BOSCARDIN Sede: via Baden Powell, 35-36100 Vicenza - 0444-928688/928488 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE S. BOSCARDIN Sede: via Baden Powell, 35-36100 Vicenza - 0444-928688/928488 c.f. 80015110242 - c.m. VIIS019008 - e-mail: viis019008@istruzione.it pec: viis019008@pec.istruzione.it

Dettagli

Giardini storici della Toscana e dell Umbria

Giardini storici della Toscana e dell Umbria Giardini storici della Toscana e dell Umbria Taste and Slow Italy - Trasimeno Travel Sas, Via Novella 1/F, 06061 Castiglione del Lago, Perugia. Tel. 075-953969, Fax 075-9652654 www.tasteandslowitaly.com

Dettagli

RELIGIONE e ARTE. Arte e Controriforma. Il Barocco ed il trionfo della Chiesa

RELIGIONE e ARTE. Arte e Controriforma. Il Barocco ed il trionfo della Chiesa Arte e Controriforma Il Barocco ed il trionfo della Chiesa Arte e Controriforma Caravaggio Il Settecento: tra Neoclassicismo ed Illuminismo L età romantica: i Nazareni Il nome Nazareni venne dato ad un

Dettagli

UMANESIMO E RINASCIMENTO

UMANESIMO E RINASCIMENTO UMANESIMO E RINASCIMENTO RINASCIMENTO Movimento di pensiero, politico, culturale, sociale ed economico che nasce in Italia alla fine del Trecento e poi si diffonde in Europa (Francia, Inghilterra, Germania,

Dettagli

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA Introduzione. Nei film del Neorealismo, spesso gli attori non parlano in italiano standard, ma parlano in dialetto. Cosa sono i dialetti? Come sono nati? 1. Dal latino

Dettagli

Istituto Comprensivo n. 15 Bologna Scuola primaria statale Casaralta e Succursale Casaralta. Programmazione annuale IRC a.s.

Istituto Comprensivo n. 15 Bologna Scuola primaria statale Casaralta e Succursale Casaralta. Programmazione annuale IRC a.s. Classi 1^B-1^C- 2^A-2^B- 3^A-3^B- 4^A-4^B-4^C-5^A-5^B Insegnante Londino Irene Natura e finalità dell insegnamento della religione cattolica L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro

Dettagli

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare.

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare. Secondo noi le cose significative della zona archeologica di Villa Clelia sono molte: innanzitutto la cappella di San Cassiano, di cui oggi restano solo le fondamenta in sassi arrotondati, di forma quadrata.

Dettagli

L età comunale può essere suddivisa in due periodi: inizi del Trecento); 1378 circa).

L età comunale può essere suddivisa in due periodi: inizi del Trecento); 1378 circa). L età comunale può essere suddivisa in due periodi: 1. periodod affermazione daffermazione(da metà XII secolo agli inizi del Trecento); 2. periodo di crisi (dai primi decenni del Trecento al 1378 circa).

Dettagli

L Italia nei secoli XIV e XV

L Italia nei secoli XIV e XV L Italia nei secoli XIV e XV Con le sue città, i suoi commerci, la sua cultura, l Italia di fine Medio Evo costituisce forse la più alta espressione delle civiltà europea, ma allo stesso tempo è insidiata

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

L ultima cena fu dipinta da Leonardo da Vinci tra il 1494 e il 1498 nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano.

L ultima cena fu dipinta da Leonardo da Vinci tra il 1494 e il 1498 nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano. 2. Storia, politica, filosofia e arte nel Rinascimento Un esempio di prospettiva: L ultima cena di Leonardo L ultima cena fu dipinta da Leonardo da Vinci tra il 1494 e il 1498 nel refettorio del convento

Dettagli

Repertorio dei beni storico ambientali 1

Repertorio dei beni storico ambientali 1 Repertorio dei beni storico ambientali 1 Indice Casate... 3 Oberga... 4 Pagliarolo... 5 Fontanelle... 6 Travaglino... 7 Oratorio di San Rocco... 8 Calvignano... 9 Castello... 10 Valle Cevino... 11 Repertorio

Dettagli

CODICE RUSTICI. Un viaggio attraverso la Storia, l Arte e la Chiesa della Firenze del XV secolo

CODICE RUSTICI. Un viaggio attraverso la Storia, l Arte e la Chiesa della Firenze del XV secolo CODICE RUSTICI Un viaggio attraverso la Storia, l Arte e la Chiesa della Firenze del XV secolo «Una splendida miniera di notizie e immagini» Nel 1441, alla vigilia dei cinquant anni, l orafo fiorentino

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

IL LAVORO E L IDEALE. Tratto da Il lavoro e l ideale- Il Ciclo delle formelle del Campanile di Giotto Mariella Carlotti

IL LAVORO E L IDEALE. Tratto da Il lavoro e l ideale- Il Ciclo delle formelle del Campanile di Giotto Mariella Carlotti IL LAVORO E L IDEALE Tratto da Il lavoro e l ideale- Il Ciclo delle formelle del Campanile di Giotto Mariella Carlotti Con il cristianesimo nasce un antropologia nuova e un originale concezione del lavoro,

Dettagli

Allegato n.5 RELIGIONE CATTOLICA TANTI DONI, UN SOLO DONATORE La scuola dell'infanzia, attraverso le attività proposte, realizza un contesto

Allegato n.5 RELIGIONE CATTOLICA TANTI DONI, UN SOLO DONATORE La scuola dell'infanzia, attraverso le attività proposte, realizza un contesto Allegato n.5 RELIGIONE CATTOLICA TANTI DONI, UN SOLO DONATORE La scuola dell'infanzia, attraverso le attività proposte, realizza un contesto educativo nel quale l'apprendimento si accorda all'essere e

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

LETTERATURA ITALIANA. 1. Osserva le foto di queste persone:

LETTERATURA ITALIANA. 1. Osserva le foto di queste persone: LETTERATURA ITALIANA 1. Osserva le foto di queste persone: a) In quale momento storico li situi? b) Quale credi che fosse la loro professione? Perché? c) Che cosa di questi dipinti attira la tua attenzione?

Dettagli

Musei e Paesaggi culturali

Musei e Paesaggi culturali La Carta di Siena Musei e Paesaggi culturali Proposta da ICOM Italia il 7 luglio 2014 alla Conferenza Internazionale di Siena 1. Il paesaggio italiano Il paesaggio italiano è il Paese che abitiamo e che

Dettagli

Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d Orcia

Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d Orcia Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d Orcia PAESAGGIO CULTURALE SITO UNESCO Luca Rossi Viterbo 15 settembre 2008 Classificazione delle Aree Parchi Nazionali Protette La legge 394/91 definisce

Dettagli

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio La Chiesa ha bisogno di santi, lo sappiamo, ma essa ha bisogno anche di artisti bravi e capaci; gli uni e gli altri, santi e artisti, sono testimoni dello spirito vivente in Cristo. PAOLO VI Lettera ai

Dettagli

150.000,00. Rif 0348. Vecchia Cantina in vendita. www.villecasalirealestate.com/immobile/348/vecchia-cantina-in-vendita

150.000,00. Rif 0348. Vecchia Cantina in vendita. www.villecasalirealestate.com/immobile/348/vecchia-cantina-in-vendita Rif 0348 Vecchia Cantina in vendita www.villecasalirealestate.com/immobile/348/vecchia-cantina-in-vendita 150.000,00 Area Comune Provincia Regione Nazione Torrita di Siena Siena Toscana Italia Superficie

Dettagli

Capodimonte. Fonte Wikipedia

Capodimonte. Fonte Wikipedia Capodimonte Fonte Wikipedia Il Museo nazionale di Capodimonte è un museo di Napoli, fu progettato dagli architetti Giovanni Antonio Medrano e Antonio Canevari ubicato all'interno della reggia omonima,

Dettagli

La Cella di Talamello

La Cella di Talamello La Cella di Talamello Posta a metà strada fra la residenza vescovile di campagna e quella entro le mura, la Cella venne eretta e decorata per volontà del vescovo di Montefeltro mons. Giovanni Seclani frate

Dettagli

TOcCARE SUMMER SCHOOL 2015 CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA CORSI SETTIMANALI

TOcCARE SUMMER SCHOOL 2015 CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA CORSI SETTIMANALI Protocollo d intesa con il Comune di Milano SUMMER SCHOOL 2015 CORSI SETTIMANALI 1-27 giugno 6-18 luglio 24 agosto-5 settembre 9.00-12.00 / 13.00-17.00 TOcCARE CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA

Dettagli