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1 Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche della famiglia Roma, 1 ottobre 2009

2 Piano In risposta alla pronuncia della Corte di giustizia delle comunità europee del 13 novembre 2008 il Governo ha aumentato gradualmente dal 2010, un anno ogni due, l età minima per l accesso al pensionamento di vecchiaia delle donne del pubblico impiego fino a giungere ai 65 anni dal 2018 I risparmi che deriveranno dall attuazione della riforma, pari a più di 2,3 miliardi di euro in 10 anni, confluiranno in un Fondo per il finanziamento di interventi dedicati a politiche sociali e familiari (art. 22ter della L.102/2009) Parte di questi risparmi (20% in media), circa 30/50 milioni l anno, saranno utilizzati per finanziare il Piano Nidi P.A.. Sommando le risorse che possono derivare dal cofinanziamento di amministrazioni centrali e periferiche, si arriverà a circa 80/100 milioni di euro all anno, corrispondenti a mila posti in un decennio 2

3 Nido Piano P.A. Il piano Nido P.A. risponde alla necessità di promuovere iniziative per lo sviluppo di un adeguata offerta di servizi, importanti per la conciliazione tra vita familiare e lavoro oltre che per lo sviluppo formativo dei bambini I dati segnalano, infatti, che esiste un forte divario tra offerta e fabbisogno potenziale: i bambini accolti in asili nido comunali e privati (in convenzione) non superano di molto i , il grado di diffusione sul territorio è basso se a queste strutture si aggiungono le forme di affido più flessibili e innovative, come ad esempio i micro nidi e i nidi famiglia, l attuale rete di servizi, offre una copertura di poco superiore al 10% rispetto ai potenziali beneficiari 3

4 Nido Piano P.A. Stimiamo che, ad oggi, siano i bambini di età inferiore ai 3 anni figli di dipendenti pubblici, ma: non tutte le famiglie scelgono l asilo nido come forma di affido parte di quelle che lo fanno non hanno bisogno di asili aziendali perché preferiscono soluzioni diverse Nel grafico viene confrontata la domanda potenziale di posti/bambino dei dipendenti pubblici nei prossimi dieci anni, calcolata nell ipotesi che la propensione ad utilizzare i servizi di asilo sia pari a circa il 50% e rimanga costante nel tempo, con i servizi che saranno realizzati con il Piano Nido P.A. 4

5 Piano La domanda e l'offerta di nuovi asili nido nei prossimi dieci anni Numero nuovi posti/bambino Anni Nell ipotesi che la propensione dei dipendenti pubblici a utilizzare gli asili della PA rimanga costante nel tempo Offerta di nuovi asili PA Domanda potenziale 5

6 Piano Il Piano Nido P.A. consentirà: nel 2013 di soddisfare più del 50% della domanda nel 2015 di rispondere quasi interamente al fabbisogno e di coprire via via domanda aggiuntiva rispetto a quella dei dipendenti pubblici, sempre che un offerta quantitativamente e qualitativamente crescente non aumenti la loro propensione ad utilizzare l asilo aziendale Gli asili, peraltro, saranno aperti sin dall inizio al territorio. Dunque, il Piano Nido P.A. avrà effetti già nell immediato per tutte le famiglie, anche perché è presumibile che la creazione di nidi nelle Amministrazioni statali liberi posti nelle altre strutture 6

7 Piano Già prima del 2010 realizzeremo un insieme integrato ed efficace di interventi che accompagnino le misure di allungamento della vita lavorativa delle dipendenti pubbliche con: l avvio del monitoraggio degli asilo nido che operano nella pubblica amministrazione di supporto ad una efficace modulazione degli interventi e del piano di finanziamento di nuove strutture nell ambito dell utilizzo di parte delle risorse derivanti dall innalzamento dell età pensionabile la destinazione di 18 milioni di euro nel 2009, messi a disposizione dal Dipartimento per le politiche della famiglia, al cofinanziamento dello start up di asili nido nelle amministrazioni statali. Verrà così avviata la realizzazione di nuovi nidi d infanzia per almeno bambini, aperti anche al territorio il finanziamento, nell ambito delle risorse del fondo nazionale della Consigliera di Parità per il 2010, di attività di supporto a livello territoriale per le Consigliere di Parità e le lavoratrici, finalizzate alla realizzazione di progetti di politiche attive, formazione e implementazione dei servizi alla persona pubblici e privati integrati, compresi gli asili nido, a sostegno delle politiche di conciliazione. 7

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