Polveri: PROPRIETÀ DERIVATE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Polveri: PROPRIETÀ DERIVATE"

Transcript

1 Polveri: PROPRIETÀ DERIVATE

2 DENSITÀ VERA = g di polvere/volume Vero DENSITÀ AL VERSAMENTO (APPARENTE) DENSITÀ ALLO SCUOTIMENTO (IMPACCATA)

3 Densità da compattazione:

4 PIGIATORE VOLUMETRICO

5 Densità da compattazione: 100g di polvere

6

7 INDICE di comprimibilità: V 10 D 10 n I. C. 100 V o V 0 V f Buona capacità di impaccamento Vo= volume al versamento I.C. < 25 OK! Vf= volume compresso finale, fino a volume costante

8 INDICE di Hausner (HAUSNER S RATIO): V H. r. o H.r. < 1.34 OK! V f

9 Scorrimento delle polveri

10 SCORRIMENTO DELLE POLVERI ( µm)

11 TEST F.U. (g/sec)-(g/min) 100 g 10 sec

12

13

14 VELOCITÀ DI FLUSSO DIPENDE DALLA LUNGHEZZA DEL TUBO (l) TRAMOGGIA DI CARICAMENTO Devo selezionare tramoggia o imbuto, tubo di scarico in modo da rappresentare modello sperimentale adeguato per il particolare tipo di flusso che si vuole studiare

15 ANGOLO DI RIPOSO (α) 2-4 CM

16 ANGOLO DI RIPOSO ( ) FLUSSO DELLA POLVERE <25 ECCELLENTE BUONO DISCRETA PASSABILE >46 SCADENTE SOPRA I 50 RARAMENTE ACCETTABILE PER SCOPI PRODUTTIVI tgα = h/r h r

17 COEFFICIENTE DI FRIZIONE (tan α) FORZE COESIVE tan 65 = 2.14 tan 35 = 0.7

18 L OCCHIO CLINICO DEL TECNOLOGO?

19

20 Per valutare scorrimento delle polveri: Angolo di riposo Indice di comprimibilità o di Hausner Velocità di scorrimento attraverso un orifizio

21 Question time?

22 Come miglioro le proprietà di flusso di una polvere?

23 SCORRIMENTO DELLE POLVERI ( µm)

24 quindi -ingrandisco diametro - secco le polveri - Forma sferica: tecnologie (spray drying), crystal engineering, (cristallizzazione controllata) - bassa energia di superficie: Riduco velocità di trasporto, forze elettrostatiche, equilibratura, messa a terra, e/o: Tramogge vibranti o alimentatori con forza meccanica Attivatori di flusso: GLIDANTI: RIDUCONO LE FORZE DI ADESIONE E COESIONE

25 Spray drying (essiccamento a spruzzo) RISULTATO

26

27 Lattosio commerciale (diversi fornitori) Lattosio spray dried

28 Spray congealing (congelamento a spruzzo) RISULTATO Si fonde la sostanza

29 quindi -ingrandisco diametro - secco le polveri - Forma sferica: tecnologie (spray drying), crystal engineering, (cristallizzazione controllata) - bassa energia di superficie: Riduco velocità di trasporto, forze elettrostatiche, equilibratura, messa a terra, e/o: Tramogge vibranti o alimentatori con forza meccanica Attivatori di flusso: GLIDANTI: RIDUCONO LE FORZE DI ADESIONE E COESIONE

30 Tramoggia con coclea

31 Esempi - Biossido di silicio colloidale 0,1-0,2% fino 3% -talco o sodio carbonato siliconati (rivestiti di silicone): in caso di polveri umide -piccole quantità di ossido di magnesio (se polvere umida) IL FILM DI ACQUA INTORNO ALLE PARTICELLE SI INTERROMPE

32 Silice colloidale sulla superficie dell amido

33 Porosità Rapporto tra volume del vuoto e il volume totale del materiale di solito espressa in %

34 Porosimetria a mercurio si basa sul fatto che il mercurio si comporta come non bagnante verso molte sostanze e non penetra il solido fintantochè non viene applicata una pressione. Per misurare la porosità il campione è inserito in un contenitore chiuso ma collegato a sua volta con un altro contenitore calibrato. I due contenitori sono riempiti con mercurio e sottoposti a pressione per forzare il mercurio nel materiale. La quantità di mercurio diminuisce nel secondo contenitore e si registra la variazione di volume. La curva volume-pressione rappresenta il volume di mercurio penetrato nel campione ad una data pressione.

35 La pressione di intrusione è legata al raggio del poro usando l equazione di Washburn e la quantità di mercurio intrusa è indicativo del numero di pori del sistema: 2 cos r P R= raggio del poro, = tensione superficiale del liquido, La pressione richiesta per intrudere è inv. proporzionale alle dimensioni del poro q = angolo di contatto tra campione e liquido P= pressione applicata Per il mercurio, e con angolo di contatto di 140 l equazione è: r P

36 Il mercurio agisce da non bagnante Mercurio

37 r P La pressione richiesta per intrudere il mercurio nel campione è inversamente proporzionale alle dimensioni del poro.

38

39 Volume mercurio Curva di intrusione Curva di estrusione pressione Dopo aver eliminato i gas contaminanti con il vuoto, comincio a forzare il mercurio nei pori aumentando via via la pressione e si ottiene una curva di intrusione. Quando poi diminuisco la pressione il mercurio esce, il volume diminuisce e si ottiene una curva di estrusione, che non coincide esattamente (isteresi) perché c è un parziale intrappolamento del mercurio nei pori. Il volume misurato ad una specifica pressione dà indicazioni del numero di pori con quel diametro. A basse pressioni il mercurio entra solo nello spazio interparticellare, a medie pressioni entra nei pori, ad alte pressioni anche nei pori più piccoli.

40 Dalla forma della curva conosco inoltre se i pori hanno dimensioni omogenee ( oppure se ci sono distribuzioni bimodali o dimensioni varie di pori )

41 Per riassumere: Dalla pressione: raggio dei pori Dal volume di Hg intruso: la quantità di pori Dalla curva di intrusione la distribuzione dei pori

42 La porosità di un solido può contribuire ai processi di : Disaggregazione Dissoluzione Diffusione di un farmaco (attraverso i canalicoli) Igroscopicità

43 disaggregazione

44 Misure di porosità vengono eseguite su materiali di partenza (ad es. porosità di un eccipiente) e su F.F. finite : compresse, granulati, ecc Dalla porosità posso calcolare attraverso appropriate equazioni mean particle size e surface area distribution.

Corso di Laurea Magistrale in Farmacia

Corso di Laurea Magistrale in Farmacia Universita degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale in Farmacia Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche I 9 CFU Prof. Andrea Gazzaniga FORME FARMACEUTICHE SOLIDE ORALI - POLVERI caratterizzazione

Dettagli

PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE

PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE FORMA FISICA nella quale la FORMA DI D Ripartizione volumetrica di materiale particolato (generalmente miscele di polveri o granulati) polveri granulati pellets

Dettagli

ATTIVITA FORMULATIVA

ATTIVITA FORMULATIVA Forme di dosaggio SOLIDE ATTIVITA FORMULATIVA Performance biofarmaceutica Stabilità Caratteristiche tecnologiche QUALITA Forme di dosaggio SOLIDE ATTIVITA FORMULATIVA Primi Obiettivi scorrevolezza della

Dettagli

Densità e porosimetria

Densità e porosimetria Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei sistemi Edilizi 1 Proprietà della materia Densità apparente e assoluta Porosità e porosimetria Facciamo una piccola parentesi storica! Probabilmente la prima

Dettagli

ATTIVITA FORMULATIVA

ATTIVITA FORMULATIVA Forme di dosaggio SOLIDE ATTIVITA FORMULATIVA Performance biofarmaceutica Stabilità Caratteristiche tecnologiche QUALITA Forme di dosaggio SOLIDE ATTIVITA FORMULATIVA Primi Obiettivi scorrevolezza della

Dettagli

ATTIVITA FORMULATIVA

ATTIVITA FORMULATIVA Forme di dosaggio SOLIDE ATTIVITA FORMULATIVA Performance biofarmaceutica Stabilità Caratteristiche tecnologiche QUALITA Forme di dosaggio SOLIDE ATTIVITA FORMULATIVA Primi Obiettivi scorrevolezza della

Dettagli

ATTIVITA FORMULATIVA

ATTIVITA FORMULATIVA FORME di DOSAGGIO SOLIDE ORALI ATTIVITA FORMULATIVA Performance biofarmaceutica Stabilità Caratteristiche tecnologiche QUALITA FORME di DOSAGGIO SOLIDE ORALI ATTIVITA FORMULATIVA Primi Obiettivi scorrevolezza

Dettagli

PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE

PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE SOLIDI PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE Ripartizione volumetrica di materiale particolato (generalmente miscele di polveri, eventualmente granulati) Polveri Granulati Pellets Capsule Compresse

Dettagli

PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE

PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE FORMA FISICA nella quale la FORMA DI D Ripartizione volumetrica di materiale particolato (generalmente miscele di polveri, eventualmente granulati) polveri granulati

Dettagli

PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE

PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE SOLIDI PREPARAZIONE DI FORME DI DOSAGGIO SOLIDE Ripartizione volumetrica di materiale particolato (generalmente miscele di polveri, eventualmente granulati) Polveri Granulati Pellets Capsule Compresse

Dettagli

Densita. FLUIDI : liquidi o gas. macroscop.:

Densita. FLUIDI : liquidi o gas. macroscop.: 6-SBAC Fisica 1/10 FLUIDI : liquidi o gas macroscop.: microscop.: sostanza che prende la forma del contenitore che la occupa insieme di molecole tenute insieme da deboli forze di coesione (primi vicini)

Dettagli

Fluidodinamica. Q=V/Δt=costante

Fluidodinamica. Q=V/Δt=costante Liquido perfetto o ideale: Fluidodinamica Incomprimibile (densità costante sia nel tempo che nello spazio) Assenza di attrito interno (in un liquido reale si conserva la caratteristica dell incompressibilità

Dettagli

Lezione n. 4. La superficie liquida

Lezione n. 4. La superficie liquida Lezione n. 4 La superficie liquida Limiti di fase Diagramma di stato: rappresentazione delle regioni di pressione e temperatura in cui le fasi sono stabili da un punto di vista termodinamico. Confini di

Dettagli

Il processo di macinazione spesso serve anche per la miscelazione.

Il processo di macinazione spesso serve anche per la miscelazione. La macinazione rappresenta una fase fondamentale e molto onerosa nella produzione ceramica. Può essere condotta attraverso diversi processi: 1) Mulino a rulli (in acciaio alto-legato o con rivestimento

Dettagli

Corso di Chimica Generale CL Biotecnologie

Corso di Chimica Generale CL Biotecnologie Corso di Chimica Generale CL Biotecnologie STATI DELLA MATERIA Prof. Manuel Sergi MATERIA ALLO STATO GASSOSO MOLECOLE AD ALTA ENERGIA CINETICA GRANDE DISTANZA TRA LE MOLECOLE LEGAMI INTERMOLECOLARI DEBOLI

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Farmacia

Corso di Laurea Magistrale in Farmacia Universita degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale in Farmacia Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche I 9 CFU Prof. Andrea Gazzaniga FORME FARMACEUTICHE SOLIDE ORALI COMPRESSIONE 2 FORME di DOSAGGIO

Dettagli

Il colaggio è usato in genere per produrre oggetti cavi o dalle forme complicate. La sospensione (DPS>1; volume solido 50%) di partenza viene posta

Il colaggio è usato in genere per produrre oggetti cavi o dalle forme complicate. La sospensione (DPS>1; volume solido 50%) di partenza viene posta Il colaggio è usato in genere per produrre oggetti cavi o dalle forme complicate. La sospensione (DPS>1; volume solido 50%) di partenza viene posta nello stampo poroso (in gesso o in resina polimerica)

Dettagli

Lo stato gassoso. Particelle con volume proprio trascurabile puntiformi

Lo stato gassoso. Particelle con volume proprio trascurabile puntiformi Lo stato gassoso Gas ideale (o perfetto) Particelle in movimento (casuale) Particelle con volume proprio trascurabile puntiformi Assenza di interazioni tra le particelle trasformazioni fisiche e non chimiche

Dettagli

MATERIALI CERAMICI. Problematiche specifiche dei materiali ceramici:

MATERIALI CERAMICI. Problematiche specifiche dei materiali ceramici: MATERIALI CERAMICI Problematiche specifiche dei materiali ceramici: Difficoltà nel fabbricare ceramici di forma complessa a costi bassi; Rifiniture difficili a cause della durezza e fragilità; Caratteristiche

Dettagli

Esercizi su similitudine ed analisi dimensionale

Esercizi su similitudine ed analisi dimensionale Esercizi su similitudine ed analisi dimensionale versione 0.3 1 Esercizio Il comportamento aerodinamico di una nuova vettura è caratterizzato dalla relazione fra due parametri adimensionali Π 1 = F Π 2

Dettagli

Transizioni liquido-solido: Aspetti cinetici

Transizioni liquido-solido: Aspetti cinetici Transizioni liquido-solido: Aspetti cinetici Prof.G.Marletta Chimica Fisica dei Materiali II e Laboratorio Laurea Magistrale in Chimica dei Materiali Università di Catania A.A. 2011/2012 1- Caratteri generali

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche

Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Universita degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche II - 9 CFU Prof. Andrea Gazzaniga FORME FARMACEUTICHE SOLIDE ORALI

Dettagli

Lo stato liquido. Stato liquido: situazione intermedia non ben definita struttura semiordinata Volume proprio assenza di forma propria

Lo stato liquido. Stato liquido: situazione intermedia non ben definita struttura semiordinata Volume proprio assenza di forma propria Lo stato liquido gas liquido solido erfetto disordine erfetto ordine Stato liquido: situazione intermedia non ben definita struttura semiordinata Volume proprio assenza di forma propria Modello per lo

Dettagli

Lezione VIII Considerazioni sul rapporto caratteristico del manovellismo. Considerazioni sul rapporto λ

Lezione VIII Considerazioni sul rapporto caratteristico del manovellismo. Considerazioni sul rapporto λ Considerazioni sul rapporto λ Per quanto detto, sembrerebbe, da un lato conveniente ridurre il rapporto caratteristico del manovellismo in quanto così facendo si riduce la spinta sul cilindro pari a essendo

Dettagli

Cavo Carbonio. Sergio Rubio Carles Paul Albert Monte

Cavo Carbonio. Sergio Rubio Carles Paul Albert Monte Cavo o Sergio Rubio Carles Paul Albert Monte o, Rame e Manganina PROPRIETÀ FISICHE PROPRIETÀ DEL CARBONIO Proprietà fisiche del o o Coefficiente di Temperatura α o -0,0005 ºC -1 o Densità D o 2260 kg/m

Dettagli

Applicazione equazione di Bernoulli: stenosi arteriosa(restringimento arteria)

Applicazione equazione di Bernoulli: stenosi arteriosa(restringimento arteria) Applicazione equazione di Bernoulli: stenosi arteriosa(restringimento arteria) Applicazione equazione di Bernoulli: Aneurisma (dilatazione arteria) Liquidi reali attrito interno-viscosita' la velocita'

Dettagli

La tensione superficiale

La tensione superficiale La tensione superficiale La tensione superficiale Le molecole di un fluido subiscono l attrazione da parte delle molecole a loro prossime. Nel seno del fluido la somma di tutte le forze di attrazione è

Dettagli

Meccanica dei Fluidi 1

Meccanica dei Fluidi 1 Meccanica dei Fluidi 1 Solidi, liquidi e gas In natura le sostanze possono trovarsi in tre stati di aggregazione: Caratteristiche di un fluido fluido: insieme di molecole sistemate casualmente e legate

Dettagli

15/04/2014. Serway, Jewett Principi di Fisica IV Ed. Capitolo 15

15/04/2014. Serway, Jewett Principi di Fisica IV Ed. Capitolo 15 Serway, Jewett Principi di Fisica IV Ed. Capitolo 15 Un fluido è un insieme di molecole tenute insieme da deboli forze di coesione e da forze esercitate dalla parete del contenitore (possono essere sia

Dettagli

Compattazione, sinterizzazione e tensioni residue

Compattazione, sinterizzazione e tensioni residue INNOVAZIONE DI PROCESSO PER LA FILIERA DELLA PIASTRELLA CERAMICA SOSTENIBILE Comportamento tecnologico delle lastre ceramiche: Compattazione, sinterizzazione e tensioni residue Michele Dondi ISTEC CNR

Dettagli

V in A? V in B? V in C?

V in A? V in B? V in C? V in A? V in B? V in C? K + U 0 K + U K + U i i f f 1 e se c è attrito? (forze dissipative) L NC K + U F d att K + U F att d N Riassunto Grandezze vettoriali e scalari Le grandezze del moto Le cause del

Dettagli

IDROSTATICA leggi dell'equilibrio. IDRODINAMICA leggi del movimento

IDROSTATICA leggi dell'equilibrio. IDRODINAMICA leggi del movimento IDROSTATICA leggi dell'equilibrio IDRODINAMICA leggi del movimento La materia esite in tre stati: SOLIDO volume e forma propri LIQUIDO volume proprio ma non una forma propria (forma del contenitore) AERIFORME

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Farmacia

Corso di Laurea Magistrale in Farmacia Universita degli Studi di Milano Corso di Laurea Magistrale in Farmacia Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche I 9 CFU Prof. Andrea Gazzaniga FORME FARMACEUTICHE SOLIDE ORALI COMPRESSIONE 1 FORME di DOSAGGIO

Dettagli

Proprietà dello stato solido

Proprietà dello stato solido Proprietà dello stato solido struttura interna cristallina Solvati (idrati) non solvatato Solvato (idrato) L idrato è la forma solida più stabile in acqua, ma la meno solubile nei fluidi gastroenterici

Dettagli

CAPITOLO 3 LA LEGGE DI GAUSS

CAPITOLO 3 LA LEGGE DI GAUSS CAPITOLO 3 LA LEGGE DI GAUSS Elisabetta Bissaldi (Politecnico di Bari) - A.A. 2017-2018 2 Premesse TEOREMA DI GAUSS Formulazione equivalente alla legge di Coulomb Trae vantaggio dalle situazioni nelle

Dettagli

COMPORTAMENTO TECNOLOGICO DEGLI IMPASTI PER GRANDI FORMATI: REOLOGIA DELLE POLVERI, COMPATTAZIONE, SINTERIZZAZIONE E TENSIONI RESIDUE

COMPORTAMENTO TECNOLOGICO DEGLI IMPASTI PER GRANDI FORMATI: REOLOGIA DELLE POLVERI, COMPATTAZIONE, SINTERIZZAZIONE E TENSIONI RESIDUE INNOVAZIONE DI PROCESSO PER LA FILIERA DELLA PIASTRELLA CERAMICA SOSTENIBILE COMPORTAMENTO TECNOLOGICO DEGLI IMPASTI PER GRANDI FORMATI: REOLOGIA DELLE POLVERI, COMPATTAZIONE, SINTERIZZAZIONE E TENSIONI

Dettagli

PERDITE DI CARICO CONTINUE

PERDITE DI CARICO CONTINUE PERDITE DI CARICO CONTINUE La dissipazione di energia dovuta all'attrito interno ed esterno dipende da: velocità del liquido [m/s] dal tipo di liquido e dalle pareti della vena fluida, secondo un coefficiente

Dettagli

Prof.ssa Laura Salvagno

Prof.ssa Laura Salvagno Prof.ssa Laura Salvagno Cos è la materia Proprietà della materia La materia ha caratteristiche e proprietà importantissime da conoscere e che andremo velocemente a descrivere: volume massa peso rigidità

Dettagli

Cromatografia. cromatogramma

Cromatografia. cromatogramma Cromatografia Il termine cromatografia racchiude una serie di metodi analitici impiegati per separare e quantificare singolarmente i diversi componenti presenti in miscele di analiti anche molto complesse.

Dettagli

Modulo B Unità 3 Equilibrio dei fluidi Pagina 1. Solidi, liquidi, aeriformi

Modulo B Unità 3 Equilibrio dei fluidi Pagina 1. Solidi, liquidi, aeriformi Modulo B Unità 3 Equilibrio dei fluidi Pagina Solidi, liquidi, aeriformi I solidi hanno forma e volume propri, i liquidi hanno volume proprio e forma del recipiente che li contiene, gli aeriformi hanno

Dettagli

Problemi di Fisica per l ammissione alla Scuola Galileiana Problema 1

Problemi di Fisica per l ammissione alla Scuola Galileiana Problema 1 Problemi di Fisica per l ammissione alla Scuola Galileiana 2015-2016 Problema 1 Un secchio cilindrico di raggio R contiene un fluido di densità uniforme ρ, entrambi ruotanti intorno al loro comune asse

Dettagli

Calorimetria. Principio zero Trasformazioni termodinamiche Lavoro termodinamico

Calorimetria. Principio zero Trasformazioni termodinamiche Lavoro termodinamico Calorimetria Principio zero Trasformazioni termodinamiche Lavoro termodinamico Stato di un sistema In Meccanica: lo stato di una particella è definito quando per ogni istante siano note, la posizione (x,

Dettagli

polveri grossolane polveri fini polveri calibrate polveri mescolate granulato prodotto finito confezionato

polveri grossolane polveri fini polveri calibrate polveri mescolate granulato prodotto finito confezionato FORME di DOSAGGIO SOLIDE ORALI SCHEMA di PREPARAZIONE polveri grossolane polveri fini polveri calibrate polveri mescolate granulato MACINAZIONE VAGLIATURA MESCOLAZIONE GRANULAZIONE SECCO ESSICCAMENTO UMIDO

Dettagli

Facoltà di Ingegneria Prova scritta di Fisica II - VO 15-Aprile-2003

Facoltà di Ingegneria Prova scritta di Fisica II - VO 15-Aprile-2003 Facoltà di Ingegneria Prova scritta di Fisica II - VO 5-Aprile-003 Esercizio n. Un campo magnetico B è perpendicolare al piano individuato da due fili paralleli, cilindrici e conduttori, distanti l uno

Dettagli

Prova Parziale 2 Su un piano inclinato con un angolo θ = 60 rispetto all orizzontale è posto un blocco di peso P = 1.0 N. La forza di contatto F che i

Prova Parziale 2 Su un piano inclinato con un angolo θ = 60 rispetto all orizzontale è posto un blocco di peso P = 1.0 N. La forza di contatto F che i Su un piano inclinato con un angolo θ = 60 rispetto all orizzontale è posto un blocco di peso P = 1.0 N. La forza di contatto F che il piano esercita sul blocco vale in modulo: F = 9.8 N F = 0.5 N F =

Dettagli

Corso di Componenti e Impianti Termotecnici RETI DI DISTRIBUZIONE PERDITE DI CARICO CONTINUE

Corso di Componenti e Impianti Termotecnici RETI DI DISTRIBUZIONE PERDITE DI CARICO CONTINUE RETI DI DISTRIBUZIONE PERDITE DI CARICO CONTINUE 1 PERDITE DI CARICO CONTINUE Sono le perdite di carico (o di pressione) che un fluido, in moto attraverso un condotto, subisce a causa delle resistenze

Dettagli

( pi + σ ) nds = 0 (3)

( pi + σ ) nds = 0 (3) OLUZIONE IMULAZIONE EAME 0 DICEMBRE 05 I Parte Domanda (5 punti) Un fluido incomprimibile viene pompato in tubo orizzontale di lunghezza L e diametro D. La differenza di pressione agli estremi del tubo

Dettagli

elio giroletti effetti del sangue reale MECCANICA FLUIDI effetti del sangue reale MECCANICA FLUIDI

elio giroletti effetti del sangue reale MECCANICA FLUIDI effetti del sangue reale MECCANICA FLUIDI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA dip. Fisica nucleare e teorica via bassi 6, 27100 pavia, italy - tel. 038298.7905 [email protected] - www.unipv.it/webgiro webgiro 1 elio giroletti effetti del sangue reale

Dettagli

Fisica Generale II (prima parte)

Fisica Generale II (prima parte) Corso di Laurea in Ing. Medica Fisica Generale II (prima parte) Cognome Nome n. matricola Voto 4.2.2011 Esercizio n.1 Determinare il campo elettrico in modulo direzione e verso generato nel punto O dalle

Dettagli

1. Introduzione 1.1 Scopo della tesi

1. Introduzione 1.1 Scopo della tesi 1. Introduzione 1.1 Scopo della tesi Fluidizzare un letto di particelle solide con un gas è un ottima tecnica per assicurare il mescolamento delle particelle ed il contatto intimo tra le due fasi. Di conseguenza,

Dettagli

La fase che segue la formatura è quella dell essiccazione, necessaria per rimuovere i liquidi presenti nel verde. Il processo è assai delicato sia

La fase che segue la formatura è quella dell essiccazione, necessaria per rimuovere i liquidi presenti nel verde. Il processo è assai delicato sia La fase che segue la formatura è quella dell essiccazione, necessaria per rimuovere i liquidi presenti nel verde. Il processo è assai delicato sia dal punto di vista fisico (il liquido deve passare lentamente

Dettagli

Prova scritta del corso di Fisica con soluzioni. Prof. F. Ricci-Tersenghi 14/11/2014

Prova scritta del corso di Fisica con soluzioni. Prof. F. Ricci-Tersenghi 14/11/2014 Prova scritta del corso di Fisica con soluzioni Prof. F. icci-tersenghi 14/11/214 Quesiti 1. Si deve trascinare una cassa di massa m = 25 kg, tirandola con una fune e facendola scorrere su un piano scabro

Dettagli

Esperienza del viscosimetro a caduta

Esperienza del viscosimetro a caduta Esperienza del viscosimetro a caduta Parte del corso di fisica per CTF dr. Gabriele Sirri [email protected] http://ishtar.df.unibo.it/uni/bo/farmacia/all/navarria/stuff/homepage.htm Esperienza del viscosimetro

Dettagli

Il cavo THHN è una tipologia con isolamento in PVC e guaina in PA6. Può essere prodotto mediante: - processo di estrusione; - processo tandem.

Il cavo THHN è una tipologia con isolamento in PVC e guaina in PA6. Può essere prodotto mediante: - processo di estrusione; - processo tandem. Extrusion Process & Technology Insights Newsletter n.3/2018 CAVI THHN E CAVI CON GUAINA IN PA di Antonio Gumina, direttore tecnico Eurotek INTRODUZIONE Il cavo THHN è una tipologia con isolamento in PVC

Dettagli

Università IUAV di Venezia corso : Fondamenti di Geotecnica a.a

Università IUAV di Venezia corso : Fondamenti di Geotecnica a.a Università IUAV di Venezia corso : Fondamenti di Geotecnica a.a. 2016-17 17 Progettazione GEOTECNICA Progetto e realizzazione: - delle opere di fondazione; - delle opere di sostegno; - delle opere in sotterraneo;

Dettagli

Comportamento meccanico dei terreni

Comportamento meccanico dei terreni Comportamento meccanico dei terreni Terreni non coesivi Metodi di analisi Non è possibile raccogliere campioni indisturbati di terreni non coesivi Si ricorre a prove in sito per la determinazione delle

Dettagli

Fisica Applicata, Area Infermieristica, M. Ruspa REGIMI DI MOTO DI UN FLUIDO REALE

Fisica Applicata, Area Infermieristica, M. Ruspa REGIMI DI MOTO DI UN FLUIDO REALE REGIMI DI MOTO DI UN FLUIDO REALE MOTO LAMINARE O TURBOLENTO? Dipende dalla velocita di scorrimento del fluido! VELOCITA CRITICA La velocita critica per un fluido di viscosita η e di densita d che scorre

Dettagli

Meccanica dei Fluidi. stati di aggregazione della materia: solidi liquidi gas. fluidi assumono la forma del contenitore

Meccanica dei Fluidi. stati di aggregazione della materia: solidi liquidi gas. fluidi assumono la forma del contenitore Meccanica dei luidi stati di aggregazione della materia: solidi liquidi gas fluidi assumono la forma del contenitore Caratteristiche di un fluido LUIDO sostanza senza forma propria (assume la forma del

Dettagli

Statica ed equilibrio dei corpi

Statica ed equilibrio dei corpi Statica ed equilibrio dei corpi Avendo stabilito le leggi che regolano il moto dei corpi è possibile dedurre le leggi che regolano il loro equilibrio in condizioni statiche, cioè in assenza di movimento.

Dettagli

69.8/3 = 23.2 = 23 automobili

69.8/3 = 23.2 = 23 automobili Meccanica 19 Aprile 2017 Problema 1 (1 punto) Una moto salta una fila di automobili di altezza h= 1.5 m e lunghezza l=3m ciascuna. La moto percorre una rampa che forma con l orizzontale un angolo = 30

Dettagli

Esercizio 1 Esercizio 2

Esercizio 1 Esercizio 2 GAS IDEALI Dell ossigeno, supposto gas ideale con k = 1.4 cost, evolve secondo un ciclo costituito dalle seguenti trasformazioni reversibili: Compressione isoterma dallo stato 1 (p1 = 0.9 bar; v1 = 0.88

Dettagli

Cenni sulle proprietà elastiche dei solidi

Cenni sulle proprietà elastiche dei solidi Cenni sulle proprietà elastiche dei solidi La nozione di corpo rigido deriva dal fatto che i corpi solidi sono caratterizzati dall avere una forma ed un volume non facilmente modificabili. Nella realtà

Dettagli

Nuove tecnologie applicate allo sviluppo e confezionamento di forme solide orali. Un granulato per la preparazione di solidi orali orodispersibili

Nuove tecnologie applicate allo sviluppo e confezionamento di forme solide orali. Un granulato per la preparazione di solidi orali orodispersibili Nuove tecnologie applicate allo sviluppo e confezionamento di forme solide orali. Un granulato per la preparazione di solidi orali orodispersibili Simposio AFI 2012 - Rimini Riccardo Catalano E-Pharma

Dettagli

Forme di dosaggio solide per uso orale costituite da un involucro, di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una o più

Forme di dosaggio solide per uso orale costituite da un involucro, di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una o più Forme di dosaggio solide per uso orale costituite da un involucro, di consistenza dura o molle, di forma e capacità diverse, contenente una o più dose di attivo. Vantaggi delle capsule Tempo di disgregazione

Dettagli

Test di Matematica di base e Logica

Test di Matematica di base e Logica Università degli Studi di Perugia. Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Test di Autovalutazione per l accesso al corso di laurea triennale in chimica 1 ottobre 2010 Test di Matematica di base e Logica 1) Un triangolo

Dettagli

FISICA E LABORATORIO INDIRIZZO C.A.T. CLASSE PRIMA. OBIETTIVI U. D. n 1.2: La rappresentazione di dati e fenomeni

FISICA E LABORATORIO INDIRIZZO C.A.T. CLASSE PRIMA. OBIETTIVI U. D. n 1.2: La rappresentazione di dati e fenomeni FISICA E LABORATORIO INDIRIZZO C.A.T. CLASSE PRIMA Le competenze di base a conclusione dell obbligo di istruzione sono le seguenti: Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà

Dettagli

Relatore: Pietro Abbà

Relatore: Pietro Abbà Relatore: Pietro Abbà 1 Cos è un prodotto make-up colato Un prodotto make-up colato è un cosmetico destinato a modificare il colore della superficie cutanea. Per colato si intende un prodotto solido all

Dettagli

ESAME DI AERODINAMICA 26/3/2008

ESAME DI AERODINAMICA 26/3/2008 ESAME DI AERODINAMICA 26/3/2008 Un ala finita viene investita da una corrente d aria con velocità 60 m/s. In una sezione dell ala la circolazione vale -0 m 2 /s e l incidenza indotta vale 0.5. La resistenza

Dettagli