FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO DOP
|
|
|
- Abele Ranieri
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO DOP Descrizione Formaggio semigrasso, a pasta dura, cotta ed a lenta maturazione, prodotto con coagulo ad acidità di fermentazione, dal latte crudo di vacca, proveniente da animali, in genere, a periodo di lattazione stagionale, la cui alimentazione base e costituita da foraggio di prato polifita o di medicaio. Viene utilizzato il latte delle mungiture della sera e del mattino, riposato e parzialmente scremato per affioramento. La maturazione è naturale e si protrae per almeno 12 mesi. Non è ammesso l uso di additivi. ALLERGENI LATTE INGREDIENTI -Latte bovino: il latte della mungitura serale, parzialmente scremato per affioramento, viene aggiunto al latte della mungitura al mattino. -Caglio: viene impiegato solo caglio naturale di vitello -Sale: il formaggio viene salato per immersione in soluzione satura di cloruro di sodio -ph a 24 ore: inferiore a ph alla fine della stagionatura: inferiore a 5.70
2 CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: Aspetto esterno: forma cilindrica a scalzo leggermente convesso o quasi diritto, con facce piane leggermente orlate. crosta di colore paglierino naturale Dimensioni: diametro delle facce piane da 35 a 45 cm, altezza dello scalzo da 20 a 26 cm, peso minimo di una forma Kg. 30 Aspetto interno pasta di colore paglierino o leggermente paglierino, struttura della pasta minutamente granulosa, frattura a scaglie, occhiatura minuta, appena visibile; sapore: fragrante, delicato, saporito ma non piccante; COMPOSIZIONE CENTESIMALE DEL FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO (per 100 gr. di prodotto) Acqua g 30.8 Proteine totali g 33.0 Proteine sul secco g Grasso sul tal quale g Grasso sul secco g Valore energetico Kcal 395 Kj 1653 Calcio mg 1160 Fosforo mg 680 Sodio mg 640 Potassio mg 100 Magnesio mg 43 Zinco mg 4
3 Vitamina A ug 270 Vitamina B1 ug 34 Vitamina B2 ug 370 Vitamina B6 ug 110 Vitamina B12 ug 4.2 Vitamina PP ug 55 Acido Pantotenico ug 320 Colina mg 40 Biotina ug 23 Nel Parmigiano Reggiano non sono presenti conservanti o altri additivi. CARATTERISTICHE MICROBIOLOGICHE: Esterichia Coli < valore ideale Stafilococchi coagulasi + < valore ideale Listeria monocytogenes Salmonella assente in 25 gr. assente in 1 gr. LAVORAZIONE: Il formaggio Parmigiano Reggiano DOP proviene esclusivamente dalla zona di produzione, individuata tassativamente dal disciplinare di produzione (ex. Reg. 1107/1996 ) nei territori delle province di Bologna alla sinistra del fiume Reno, Mantova alla destra del fiume Po, Modena, Parma, Reggio nell'emilia; come previsto dal Reg. 510/2006 che regola i prodotti DOP. Il Parmigiano Reggiano DOP è prodotto con il latte di vacca proveniente esclusivamente dalla zona di produzione e da animali la cui alimentazione è costituita prevalentemente da foraggi della zona d'origine.
4 Il latte viene usato crudo e non può essere sottoposto a trattamenti termici. Non è ammesso l'uso di additivi. Il latte della mungitura della sera e quello della mungitura del mattino è consegnato al caseificio entro due ore. Il latte della sera viene parzialmente scremato per affioramento naturale del grasso in vasche di acciaio a cielo aperto. Il latte del mattino, immediatamente dopo la consegna in caseificio, è miscelato con il latte parzialmente scremato della sera precedente. Può anche essere sottoposto ad una parziale scrematura per affioramento naturale del grasso. Al latte è addizionato il siero-innesto, una coltura naturale di fermenti lattici ottenuta dall'acidificazione spontanea del siero residuo della lavorazione del giorno precedente. La coagulazione del latte è effettuata nelle caldaie tronco-coniche di rame ed è ottenuta con l'uso esclusivo di caglio di vitello. Alla coagulazione seguono la rottura della cagliata e la cottura. Si lasciano quindi sedimentare i granuli sul fondo della caldaia, in modo da ottenere una massa compatta. Successivamente la massa caseosa è trasferita negli appositi stampi per la formatura. Dopo alcuni giorni si procede alla salatura per immersione in una soluzione salina. STAGIONATURA: La stagionatura, al pari della produzione, deve essere posta in essere per intero (e quindi sino almeno ai 12 mesi), all interno della zona di produzione, individuata tassativamente dal disciplinare di produzione (ex. Reg. 1107/1996 ) nei territori delle province di Bologna alla sinistra del fiume
5 Reno, Mantova alla destra del fiume Po, Modena, Parma, Reggio nell'emilia. La maturazione deve protrarsi per almeno 12 mesi, a partire dalla formatura del formaggio. In estate la temperatura del magazzino di stagionatura non può essere inferiore a 16 C. MARCHIATURA La marchiatura d'origine è eseguita a cura dei singoli caseifici mediante: a) l'apposizione di una placca di caseina recante la scritta "Parmigiano- Reggiano" o "CFPR" ed i codici identificativi della forma; b) l'impiego di apposite matrici (fasce marchianti) imprimenti sulla superficie dello scalzo di ogni forma la dicitura a puntini "Parmigiano-Reggiano", nonchè la matricola del caseificio produttore, l'annata e il mese di produzione. La marchiatura di selezione è effettuata dal Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano mediante l'apposizione di marchi indelebili, dopo l effettuazione delle operazioni di controllo da parte dell'organismo di controllo autorizzato. IL CONSORZIO TUTELA PARMIGIANO REGGIANO Il Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano associa tutti i caseifici produttori. I suoi compiti sono: verificare che il Parmigiano-Reggiano venga fatto secondo le rigorose regole stabilite dal Disciplinare di produzione. tutelare il Parmigiano-Reggiano dalle sue imitazioni. promuovere e diffonderne la conoscenza e il consumo. perfezionare e migliorare la qualità del Parmigiano-Reggiano per salvaguardarne la tipicità e le caratteristiche peculiari. Al Consorzio sono altresì ufficialmente affidati gli importanti e delicati incarichi della apposizione dei marchi e contrassegni del formaggio Parmigiano-Reggiano come segni distintivi della conformità al Disciplinare
6 della Denominazione d Origine Protetta (D.O.P.), attestata dalla struttura di controllo. Non solo, la legge affida al Consorzio la vigilanza sulla produzione e sul commercio del prodotto, e per tale funzione il Consorzio si avvale di propri agenti vigilatori aventi la qualifica di agenti di Pubblica Sicurezza. PORZIONATURA: Le forme possono essere porzionate e preconfezionate in tranci che consentano la visibilità dello scalzo della forma. Il porzionamento può avvenire in diversi formati: ½, 1/4, 1/8, 1/16, 1/32 di forma, 300 grammi sotto vuoto o filmato. Ogni porzione contiene l indicazione del contrassegno del formaggio P. Reggiano, la data di scadenza e tutte le informazioni obbligatorie per legge. CARATTERISTICHE LOGISTICHE Unità: Strati su pallet: Forme su pallet : Imballaggio: Forma. da 1 a 5 (secondo richiesta). da 5 a 25 (secondo richiesta). pellicola trasparente. Prodotto confezionato sottovuoto o filmato Unità: Cartone Formati: 1/4 (2 pezzi per cartone) 1/8 (4 pezzi per cartone) 1/16 (8 pezzi per cartone) 1/40 (20 pezzi per cartone) 300 g. (20 pezzi per cartone) TEMPERATURA DI CONSERVAZIONE: forme intere: temperatura ambiente (forme intere) prodotto sottovuoto: temperatura refrigerata 4-8
FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO DOP s.v. 1/32
FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO DOP s.v. 1/32 Descrizione Formaggio semigrasso, a pasta dura, cotta ed a lenta maturazione, prodotto con coagulo ad acidità di fermentazione, dal latte crudo di vacca, proveniente
SCHEDA PRODOTTO. Data Revisione 20/07/2015 Cod. ST/815118/008/R00 Pag. 1 di 8 Codice Articolo 815118/0008. BIO PR-PAR.REG.BOCC.
Data Revisione 20/07/2015 Cod. ST/815118/008/R00 Pag. 1 di 8 UNITA' CONSUMATORE Codice EAN Peso Netto (kg) 0,500 Tara (kg) 0,072 Peso Lordo (kg) 0,572 Dimensioni (alt x lun x lar) (cm) Confezioni per Cartone
Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano
Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano Art. 1 La zona di provenienza del latte destinato alla trasformazione del formaggio Pecorino Romano comprende l intero territorio delle regioni della
SCHEDA TECNICA PRODOTTO
SCHEDA TECNICA PRODOTTO A. NOME PRODOTTO:... 2 B. DESCRIZIONE PRODOTTO:... 2 C. CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO:... 2 D. PRODOTTO PER CONTO DI:... 2 E. VALORI MEDI DI SOSTANZE NUTRITIVE CONTENUTE IN 100 g
1.0 REQUISITI GENERALI
Tortellini con ripieno alla carne Tortellini con ripieno al prosciutto crudo e parmigiano reggiano Tortellini con ripieno ricotta e spinaci Tortellini con ripieno alla carne qualsiasi natura, non che da
LATTE ALTA QUALITÀ TERRA DI SAN MARINO
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE LATTE ALTA QUALITÀ TERRA DI SAN MARINO ARTICOLO 1 La denominazione Alta Qualità Terra di San Marino è riservata al latte fresco intero pastorizzato che rispetta le condizioni
Pecorino Toscano protagonista nel tempo di un arte antica
Abbazia di Spineto via Molino di Spineto,8 Sarteano (SI) 13 settembre 2014 Giornata di Studio Il Pecorino Toscano e Sardo- Due esperienze a confronto in terra di Siena Pecorino Toscano protagonista nel
Le principali novità nell etichettatura del latte e dei derivati lattiero-caseari. Graziella Lasi. Bologna, 03 ottobre 2014
Bologna, 03 ottobre 2014 Le principali novità nell etichettatura del latte e dei derivati lattiero-caseari Graziella Lasi Resp. Consumer Care, Leg.Alimentare, Nutr, Com. medico-scient. Gruppo GRANAROLO
CARATTERISTICHE: di zucchero PARTICOLARITA : METODO DI LAVORAZIONE:
YOGURT di FATTORIA Latte di vacca, fermenti lattici Il latte, di provenienza aziendale, viene pastorizzato secondo le previsioni della normativa vigente; dopo un'idonea fase di raffreddamento del latte
CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO ASIAGO VICENZA. DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DOP ASIAGO (D.M.03/08/2006 Gazzetta.Ufficiale n.
CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO ASIAGO VICENZA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DOP ASIAGO (D.M.03/08/2006 Gazzetta.Ufficiale n. 190 del 17/08/06) Art. 1 Denominazione La denominazione di origine protetta
ALIMENTA S.p.A. Società Unipersonale
DENOMINAZIONE LEGALE: FORMAGGIO GRANA PADANO D.O.P. DENOMINAZIONE COMMERCIALE (SE DIVERSA DA QUELLA LEGALE): GRANA PADANO DOP SV PORZIONI SV DESCRIZIONE PRODOTTO *: formaggio durante tutto l anno con latte
Scheda Tecnica Prodotto :
! 1 Scheda Tecnica Prodotto : Taralli Scaldati Classici, con olio extravergine d oliva 10% Confezione Kg 5 Marchio : FIORE ANTONIO Data Rev. : Gennaio 2015 Cod. Produzione : E813 Cod. EAN : - Cod. Fatturazione
PROGETTO per la rappresentazione della produzione della Mozzarella di Bufala Scuola: Istituto Comprensivo Statale Amaseno/Scuola Primaria
Associazione SERAF Regione Lazio Istituto di Ricerca sulla Formazione-Intervento Progetto EUREKA Uno PROGETTO per la rappresentazione della produzione della Mozzarella di Bufala Scuola: Istituto Comprensivo
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI CAPRINI DE LA BERGAMASCA
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEI CAPRINI DE LA BERGAMASCA Art. 1 Denominazione Il nome Caprini de la Bergamasca è riservato esclusivamente al prodotto che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti
SCHEDA TECNICA PRODOTTO
SCHEDA TECNICA PRODOTTO A. NOME PRODOTTO:... 2 B. DESCRIZIONE PRODOTTO:...2 C. CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO:... 2 D. PRODOTTO PRESSO:... 2 E. VALORI MEDI DI SOSTANZE NUTRITIVE CONTENUTE IN 100 g DI GRANA
FORMAGGI DELLA TUSCIA VITERBESE MODALITA DI OTTENIMENTO DELLA LICENZA D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO TUSCIA VITERBESE
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI VITERBO FORMAGGI DELLA TUSCIA VITERBESE Aprile 2012 Disposizioni generali Il presente Regolamento riporta le norme e le procedure necessarie per
SCHEDA TECNICA PEPERONI GRIGLIATI
SCHEDA TECNICA PEPERONI GRIGLIATI 1 SCHEDA DESCRITTIVA 1.1 DENOMINAZIONE DI VENDITA E una conserva alimentare costituita da peperoni grigliati, in vaschetta da 1900g con trattamento termico di pastorizzazione.
ALTRI ATTI COMMISSIONE
24.12.2009 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 320/27 ALTRI ATTI COMMISSIONE Pubblicazione di una domanda di modifica, a norma dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio,
Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP)
Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP) Art. 1 La Denominazione di Origine Protetta Castelmagno è riservata esclusivamente al formaggio che risponde
i formaggi della tradizione romana
Ricotta Romana D.O.P. Ingredienti: siero di latte di pecora, latte di pecora. Non contiene grassi aggiunti. Pezzatura kg 2 ca. Imballaggio: doppia fuscella sottovuoto. Cart. da 4 ff, pallet da 60 cartoni.
Il progetto: descrizione delle attività sperimentali e approccio metodologico
Il progetto: descrizione delle attività sperimentali e approccio metodologico Elena Bortolazzo, CRPA Incontro tecnico: Vitamina B12 nei sottoprodotti della lavorazione del Parmigiano Reggiano: siero e
Foglio1 SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO: CAPONATINA DI MELANZANE
DESCRIZIONE Pezzetti di melanzane fritte in olio extravergine di oliva e girasole, condite con una salsa a base di pomodoro, pezzetti di sedano, soffritto di cipolla, zucchero, olive denocciolate, aceto,
Modena, 28 Settembre 2011 IL METODO HACCP: CRITERI DI INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DEI CCP
Modena, 28 Settembre 2011 La valutazione del 1 e 2 principio Codex Gli strumenti e i metodi a disposizione per il Controllo Ufficiale Paolo Daminelli Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia
Disciplinare di produzione PANE DI PELLEGRINA
Disciplinare di produzione PANE DI PELLEGRINA Art. 1- Nome del Prodotto La Denominazione Pane di Pellegrina o la sua variante dialettale Pani i Pellegrina è riservata esclusivamente al prodotto che risponde
Valutazione del rischio Listeria monocytogenes e determinazione della shelf-life in ricotte salate prodotte nella regione Sardegna
Valutazione del rischio Listeria monocytogenes e determinazione della shelf-life in ricotte salate prodotte nella regione Sardegna Lucia Rossi L attività di Ricerca Corrente svolta dall Istituto Zooprofilattico
MIKRO AZIENDE AGRICOLE...
MIKRO Aziende Agricole Sommario MIKRO AZIENDE AGRICOLE... 2 ANAGRAFICA ARTICOLI... 2 DISTINTA BASE (ESEMPIO PER CASEIFICI)... 2 MENU PRODUZIONE, DATI TECNICI DI LAVORAZIONE... 4 STAMPE... 7 MAGAZZINO,
Cartella stampa Taleggio
Cartella stampa Taleggio Rev. Febbraio 2016 1. Il Taleggio D.O.P.: un prodotto d eccellenza 1.1 La Storia Il Taleggio è un formaggio di origini antichissime, anteriori al X secolo. Documenti risalenti
le eccellenze di salumeria
indice PROSCIUTTO DI PARMA DOP GHIRARDI ONESTO PROSCIUTTO DI PARMA DOP GHIRARDI GOURMET PROSCIUTTO CRUDO DI LANGHIRANO GHIRARDI ONESTO BASSA SALINITÀ CULATELLO DI ZIBELLO DOP CULATELLO CON COTENNA DI LANGHIRANO
!!!!!!!!! DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEL PANETTONE TIPICO DELLA TRADIZIONE ARTIGIANA MILANESE! 1
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEL PANETTONE TIPICO DELLA TRADIZIONE ARTIGIANA MILANESE 1 Articolo 1. Denominazione La denominazione di Panettone Tipico della Tradizione Artigiana Milanese è riservata al prodotto
BURRO. Produzione. Estrazione della crema dal latte (3.5 40%); E un concentrato della frazione lipidica del latte
BURRO Burro: Prodotto ottenuto dalla crema ricavata dal latte o dal siero di latte di vacca, nonché dalla miscela dei due indicati prodotti che risponde ai requisiti chimici, fisici ed organolettici (L1526/56
Ricette, calorie e valori nutrizionali: come nasce l etichetta nutrizionale di un alimento?
PROGETTO AGRICOLTURA E ALIMENTAZIONE: BIODIVERSITÀ, CULTURA, AMBIENTE, INNOVAZIONE, SICUREZZA Ricette, calorie e valori nutrizionali: come nasce l etichetta nutrizionale di un alimento? Milena Casali Istituto
La Mozzarella Di Bufala Campana D.O.P.
La Mozzarella Di Bufala Campana D.O.P. (Fonte: Mozzarella di Bufala.org) La Mozzarella di Bufala Campana D.O.P. è un formaggio da tavola di pasta filata molle derivato da latte intero di bufala; il disciplinare
Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano Via J.F. Kennedy, 18 42100 Reggio Emilia www.parmigianoreggiano.it
CARTELLA STAMPA Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano Via J.F. Kennedy, 18 42100 Reggio Emilia www.parmigianoreggiano.it Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano Ufficio stampa Pag. 1 Cartella stampa
Atlante dei prodotti DOP e IGP del Veneto FORMAGGI
Asiago DOP 27 Casatella Trevigiana DOP 29 Grana Padano DOP 31 Montasio DOP 33 Monte Veronese DOP 35 Piave DOP 37 Provolone Valpadana DOP 39 Taleggio DOP 41 26 ASIAGO DOP Descrizione del prodotto La denominazione
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE DEL MONDO RURALE E DELLA QUALITA DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO AGROALIMENTARE E DELLA QUALITA SAQ
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEL FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO * * * STANDARD DI PRODUZIONE DEL FORMAGGIO
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEL FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO * * * STANDARD DI PRODUZIONE DEL FORMAGGIO La D.O.P. Parmigiano Reggiano è un formaggio a pasta dura, cotta e a lenta maturazione, prodotto
Grana Padano Forme. Grana Padano Tranci 00.. - FORME PV 1 004.. - FORME MARCHIATO (16 MESI) PV 1.. - FORME RISERVA (20 MESI) PV 1
1 PRODUTTORE AL MONDO In Lombardia il settore lattiero-caseario inizia a organizzarsi nei primi anni del 1900. Sorsero allora i primi caseifici sociali e nel 1928 si costituì il Consorzio del Grana Tipico
Capitolo 5 MARCHIATURA E VIGILANZA
Capitolo 5 MARCHIATURA E VIGILANZA 1 5.1 VIGILANZA Per modalità di svolgimento distinguiamo questa attività in vigilanza e monitoraggio. Vigilanza in Italia Questa funzione è svolta da nostro personale
Come si fa il Parmigiano Reggiano
Come si fa il Parmigiano Reggiano La recente visita al Caseificio 4 Madonne a Lesignana di Modena mi ha dato l opportunità di conoscere dal vivo le vari fasi della produzione di un eccellenza gastronomica
ABC di un etichetta alimentare: accorgimenti utili per la sua comprensione. Dott.ssa Serena Pironi [email protected] www.pigaservice.
ABC di un etichetta alimentare: accorgimenti utili per la sua comprensione Dott.ssa Serena Pironi [email protected] www.pigaservice.it NOI SIAMO CIO CHE MANGIAMO FEUERBACH Etichettatura: [ ]l'insieme
della ditta CI PREME FAR NOTARE CHE I PREZZI PER I NOSTRI SOCI SONO RIMASTI INVARIATI RISPETTO ALLE PRECEDENTTI OFFERTE DEL 2013 E DEL 2014
ATTIVITA ENO-GASTRONOMICHE OFFERTA NATALIZIA da Agricoltura BIOLOGICA Varia Stagionatura della ditta AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA CIAOLATTE SANGUINARO NOCETO PARMA La nostra Sezione Eno-Gastronomia ha raggiunto
O) DERIVATI DEL LATTE FORMAGGI E BURRO
O) DERIVATI DEL LATTE FORMAGGI E BURRO 304. Ordinazione e prenotazione. Tutti i formaggi, sia a pasta molle che a pasta dura o semidura, possono essere oggetto di compravendita anche prima che inizi la
DETERMINAZIONE DEL TENORE DI MATERIA SECCA (% p/p)
DETERMINAZIONE DEL TENORE DI MATERIA SECCA (% p/p) Il contenuto della materia secca varia in base al tipo di latte; quello vaccino é compreso tra 11 e 13 % p/p. Apparecchiature: Bilancia analitica (0,1
ALLEGATO II COMPOSIZIONE ESSENZIALE DEGLI ALIMENTI DI PROSEGUIMENTO DOPO RICOSTITUZIONE SECONDO LE ISTRUZIONI DEL PRODUTTORE
ALLEGATO II COMPOSIZIONE ESSENZIALE DEGLI ALIMENTI DI PROSEGUIMENTO DOPO RICOSTITUZIONE SECONDO LE ISTRUZIONI DEL PRODUTTORE I valori indicati nel presente allegato si riferiscono al prodotto finale pronto
Disciplinare di Produzione della Denomiminazione di origine protetta Montasio Art. 1 Denominazione Art. 2 Caratteristiche del prodotto
Disciplinare di Produzione della Denomiminazione di origine protetta Montasio Art. 1 Denominazione La denominazione di origine protetta Montasio è riservata al prodotto avente i requisiti fissati con il
Latticini e formaggi confezionati
Denominazione Descrizione Unità Foto Bianco di Montegalda Burro soster Burro Hombre Formaggio semi-stagionato a pasta molle a coagulazione lattico/presamica con sviluppo di muffa bianca sulla crosta (pennicillum
SCHEDA TECNICA Pagina 1 di 6
SCHEDA TECNICA Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI GENERALI Codice (cartone) 2304 Nome Prodotto CORNETTO VEGA VUOTO PALMA SEGREGATO Linea Prodotto Prontoforno Codice Ean14 Unità di Vendita (cartone) 08003269023041
QUALITA NUTRIZIONALE DEL LATTE D ASINA AMIATINA
LA FILIERA LATTE DELL ASINO AMIATINO: VALORIZZAZIONE, INNOVAZIONE TECNOLOGICA SOSTENIBILE E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA QUALITA NUTRIZIONALE DEL LATTE D ASINA AMIATINA Prof.ssa Mina Martini Rispescia
Referenza: 80 Farfalline pasta di semola di grano duro linea catering biologico.
PAG. 1 DI 5 Referenza: 80 Farfalline pasta di semola di grano duro linea catering biologico. CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE U.M. VAL. RIF. INTERNO STANDARD DI LEGGE VALORE MEDIO RISCONTRATO METODI D ANALISI
Azienda Agricola Persegona
Azienda Agricola Persegona Produzioni biologiche ad impatto 0. CO2 EMISSION CANCELLED OUT località pieve cusignano, 63 43036 Fidenza PR tel/fax 0524 62163 e-mail: [email protected] IL NOSTRO
GORGONZOLA DOLCE GRAN RISERVA LEONARDI
GORGONZOLA DOLCE GRAN RISERVA LEONARDI Descrizione del prodotto: formaggio a pasta cruda a denominazione d origine protetta (D.O.P) Proprietà organolettiche: Aspetto: crosta rugosa di colore rosa più o
DOCUMENTO UNICO REGOLAMENTO (CE) N. 510/2006 DEL CONSIGLIO «PIAVE» N. CE: IT-PDO-0005-0686-04.03.2008 IGP ( ) DOP ( X )
C 234/18 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.9.2009 Pubblicazione di una domanda a norma dell articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio, relativo alla protezione delle
LA QUALITA : una via obbligata per i prodotti agro-alimentari italiani
LA QUALITA : una via obbligata per i prodotti agro-alimentari italiani Fattori: Impossibile competere sul prezzo Diversa scelta del target dei consumatori Conosciamo gli alimenti che consumiamo? Vincenzo
SCHEDA TECNICA PROSCIUTTO COTTO
PROSCIUTTO COTTO BEDOGNI Prosciutto di Alta Qualità ai sensi del D.M. 21/09/2005 SELEZIONE DELLE CARNI SCHEDA TECNICA PROSCIUTTO COTTO Coscia Nazionale fresca e selezionata: taglio sale da 13,5 kg a 14,5
Alberto Povellato Maycol Zeri Jacopo Zulian
Alberto Povellato Maycol Zeri Jacopo Zulian INTRODUZIONEALL AZIENDA Situataa LesignanoDèBagnia 500m di altitudinesoprala Val di Parma Producono Parmigiano-Reggiano dal 1960 Prodotto a km 0, naturale a
ETICHETTA NUTRIZIONALE NEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI REGOLAMENTO (UE) 1169 / 2011 MACOMER 23 APRILE 2016
ETICHETTA NUTRIZIONALE NEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI REGOLAMENTO (UE) 1169 / 2011 MACOMER 23 APRILE 2016 Marcella Cabiddu, Ignazio Ibba, Danilo Muggianu Contribuire ad assicurare un livello elevato di
ALTRI ATTI COMMISSIONE EUROPEA
5.8.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 212/9 ALTRI ATTI COMMISSIONE EUROPEA Pubblicazione di una domanda di modifica, a norma dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 510/2006 del
Disciplinare GRANA PADANO D.O.P. Art. 1
Art. 1 La denominazione di origine protetta GRANA PADANO si riferisce al formaggio prodotto durante tutto l anno con latte crudo di vacca parzialmente decremato mediante affioramento naturale, a pasta
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DELLA DOP FONTINA
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DELLA DOP FONTINA ART.1 (Denominazione) 1. Il presente disciplinare regolamenta la produzione, la stagionatura e la porzionatura del formaggio a Denominazione di Origine Protetta
Ispezione sanitaria dei prodotti a base di latte
Ispezione sanitaria dei prodotti a base di latte Alterazioni dei formaggi Prof. Roberto Rosmini Alma Mater Studiorum-Università di Bologna 07/07/2005 1 Ispezione sanitaria dei prodotti a base di latte
GORGONZOLA DOLCE cubetti
GORGONZOLA DOLCE cubetti Proprietà organolettiche: Aspetto: crosta rugosa di colore rosa più o meno intenso, non edibile; la pasta è di colore bianco paglierino con venature azzurro-verdastre (erborinature).
Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano
Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano A LLEGATO Art. 1 La zona di provenienza del latte destinato alla trasformazione del formaggio Pecorino Romano comprende l intero territorio delle regioni
SCHEDA TECNICA Pagina 1 di 6
SCHEDA TECNICA Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI GENERALI Codice (cartone) 4129 Nome Prodotto TORTINA CAPRESE LIMONE RSPO/MB Linea Prodotto Già cotti Codice Ean14 Unità di Vendita (cartone) 08003269041298 Codice
Proposta di riconoscimento della denominazione di origine protetta "Casatella Trevigiana"
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI COMUNICATO Proposta di riconoscimento della denominazione di origine protetta "Casatella Trevigiana" (G.U.R.I. 19-02-2003, n. 41) Il Ministero delle politiche
Bozza UNI Riproduzione riservata
DATI DI COPERTINA E PREMESSA DEL PROGETTO U59099510 Yogurt con aggiunta di altri ingredienti alimentari Definizione, composizione e caratteristiche Yogurt and yogurt with addition of food ingredients Definition,
LE CARATTERISTICHE DEL LATTE IN POLVERE PER LO SVEZZAMENTO DELLE VITELLE DA RIMONTA. Alberton dr.antonio Medico veterinario libero professionista
LE CARATTERISTICHE DEL LATTE IN POLVERE PER LO SVEZZAMENTO DELLE VITELLE DA RIMONTA Alberton dr.antonio Medico veterinario libero professionista Fontane di Villorba 25.06.2005 I COMPONENTI DI UN LATTE
SCHEDA TECNICA DI PRODOTTO PASSATA DI POMODORO 680 GR
Pag 1 di 2 PASSATA DI POMODORO 680 GR Imballaggio primario Materiale Qualità Dimensioni Standard di riferimento Bottiglia a collo conico 72 CL S Passata STD TO53 BCO 219x 78 mm Capacità ISO: 720 ml DM
BISCIOLA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE. Art. 1 Denominazione. Art. 2 Zona di produzione
BISCIOLA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE Art. 1 Denominazione La denominazione Bisciola è attribuita esclusivamente al prodotto che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare
Disciplinare di produzione dei PANE DEL MOLISE UNIONE REGIONALE DELLE CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DEL MOLISE
UNIONE REGIONALE DELLE CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DEL MOLISE Pane del Molise Pane del Molise Modalità di ottenimento della licenza d uso del marchio collettivo PIACERE MOLISE
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIPARTIMENTO SANITA PUBBLICA VETERINARIA, NUTRIZIONE E SICUREZZA ALIMENTI DIREZIONE GENERALE SICUREZZA ALIMENTI E NUTRIZIONE Elementi informativi
Cacao e cioccolato l etichettatura dei prodotti di cacao e del cioccolato D.lgs. 178/2003 denominazioni di vendita burro di cacao
Cacao e cioccolato Il cioccolato deriva da una serie di processi di produzione che hanno inizio a partire dalla tostatura dei semi della pianta del cacao (Theobroma cacao) e continuano con la miscelazione
Durata: TMC (tempo massimo conservabilità): 18 mesi, Shelf Life residua alla consegna; 12 mesi minimo
PESTO ALLA GENOVESE Olio extra vergine di oliva all'origine 35%, Basilico Genovese D.O.P 25%, Anacardi, Formaggio grana padano D.O.P. (contiene Lisozima derivato da uovo), Pinoli, Sale, Aglio, Sciroppo
Ordinanza del DFI sulla caratterizzazione e la pubblicità delle derrate alimentari
Ordinanza del DFI sulla caratterizzazione e la pubblicità delle derrate alimentari (OCDerr) Modifica del 13 ottobre 2010 Il Dipartimento federale dell interno (DFI) ordina: I L ordinanza del DFI del 23
Latte e prodotti lattiero caseari
Latte e prodotti lattiero caseari Il latte rappresenta il primo alimento per l uomo e, per le sue caratteristiche nutrizionali comprese quelle dei suoi derivati si conferma come uno dei prodotti fondamentali
Pancetta arrotolata senza cotenna
Scheda tecnica Pancetta arrotolata senza cotenna Prodotto a marchio: Descrizione prodotto: Salumificio Bonalumi snc Prodotto ottenuto dal pannicolo adiposo della parte ventrale della mezzena suina (pancetta),
INDICAZIONI NUTRIZIONALI E SULLA SALUTE. REG.CE n. 1924/2006
INDICAZIONI NUTRIZIONALI E SULLA SALUTE REG.CE n. 1924/2006 1 OBIETTIVI SPECIFICI Integrazione dei principi generali in tema di etichettatura dei prodotti alimentari che impongono un divieto generale di
PIANO HACCP BRESCIALAT s.p.a. STAGIONATI. GRANA PADANO 200 g
38041 GRANA PADANO 200 g data di produzione. Il formaggio viene confezionato in porzioni sottovuoto da 200gr (peso fisso). Latte - Sale -Caglio Conservante: Lisozima proteina dell uovo E. coli Listeria
LA PRODUZIONE DI FORMAGGI PRESAMICI A PASTA MOLLE A CROSTA FIORITA Tipica produzione francese denominata CAILLÉ DOUX
LA PRODUZIONE DI FORMAGGI PRESAMICI A PASTA MOLLE A CROSTA FIORITA Tipica produzione francese denominata CAILLÉ DOUX Cosa bisogna sapere prima di cominciare Locali: esigenze tecnologiche I formaggi presamici
Esempi di riscontro documentale di dichiarazione di conformità per materie plastiche
Esempi di riscontro documentale di dichiarazione di conformità per materie plastiche Milano 6-8 febbraio 2013 Massimo DENARO Roberta FELICIANI Istituto Superiore di Sanità- Roma Dichiarazione di conformità
TONNO COLIMENA unico, pugliese e inimitabile
TONNO COLIMENA unico, pugliese e inimitabile PALAMITA AFFUMICATA Descrizione: Palamita Affumicata Ingredienti: Palamita, (Sarda sarda) sale Formati a peso variabile da 500-1000 gr.. Valore energetico in
Grissini astuccio ORAZIO gr. 125x12
Pag. 1 di 5 Grissini astuccio ORAZIO gr. 125x12 CODIFICA PRODOTTO EAN interna Grissino Tradizionale 8004583711409 1N2601AHB Denominazione articolo Grissini tipo 00 agli oli vegetali Marchio: ORAZIO Ingredienti
0,3-0,5 kg/m² ca. per rasature su pareti e contropareti in cartongesso trascurabile per applicazioni in condizioni normali
FASSAJOINT 1H Stucco per cartongesso SCHEDA TECNICA TECHNICAL SHEET 1/9 COMPOSIZIONE FASSAJOINT 1H è un prodotto premiscelato composto da gesso, farina di roccia ed additivi specifici per migliorare la
Attività motoria Attività sportiva Alimentazione
Club Rapallo Attività motoria Attività sportiva Alimentazione Dott.Lorenzo Marugo Piattaforma dell Unione Europea su dieta, attività fisica e salute Presupposto: I Cittadini dell Unione Europea si esercitano
SCHEDA PRODOTTO: FIOR DI PURE'
SCHEDA PRODOTTO: FIOR DI PURE' SCATOLA CONTENETE 3 BUSTE 225g (3X75g) Patate disidratate 99%, emulsionante E471, stabilizzante E450i, spezie, conservante E223, antiossidante E304, aromi naturali, correttore
Dipartimento Qualità Agroalimentare
Sommario 1 SCOPO... 3 2 APPLICABILITÀ... 3 3 DEFINIZIONI E RIFERIMENTI... 3 4 ABBREVIAZIONI... 3 5 SEZIONE GENERALE... 3 5.1 CAMPIONAMENTO... 3 5.2 VALUTAZIONE SENSORIALE METODI DI INDIVIDUAZIONE DEI PARAMETRI...
