Fluidodinamica Computazionale.
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- Erico Marra
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1 Fluidodinamica Computazionale
2 Fluidodinamica Computazionale (CFD) CFD è l analisi dei sistemi che involvono movimento di fluidi, scambio di calore ed i fenomeni a loro rela>vi, come ad esempio reazioni chimiche, a?raverso l uso di simulazioni tramite computer.
3 Campi di applicazione (1/2) Ingegneria Industriale: Profili alari; Profili di flusso intorno ad aerei/auto/navi; Scambiatori di calore; Rea?ori chimici; Separatori; Ambientale: Formazione di uragani; Dispersione di inquinan> in atmosfera; Studio corren> oceaniche;
4 Campi di applicazione (2/2) Biologia/Fisiologia: Flusso d aria nei polmoni; Flusso sanguigno in arterie/vene; Stenosi/Aneurismi... Organi ar>ficiali: Biorea?ori; Protesi vascolari/valvolari; Sistemi di dialisi;
5 Ipotesi alla base della CFD Corpo approssimabile come un CONTINUO: la stru?ura molecolare della materia ed il movimento delle singole molecole può essere trascurata λ= Cammino libero medio [m] L= Dimensione cara=eris>ca sistema [m] K n = N di Knudsen
6 Ipotesi alla base della CFD PARTICELLA DI FLUIDO: la piu piccola porzione di fluido le cui proprietà macroscopiche non sono infuenzate da singole molecole; PROPRIETA DEL FLUIDO: funzioni di spazio e tempo (es. u(x,y,x,t));
7 Equazioni di Navier-Stokes Leggi di conservazione La massa del fluido è conservata; In una par>cella di fluido la velocità di variazione della quan>tà di moto è uguale al totale somma delle forze agen> sulla stessa (II legge di Newton); La velocità di variazione di energia interna in una par>cella di fluido è uguale alla somma della quan>tà di calore e del lavoro agen> sulla stessa (I principio della termodinamica)
8 Equazioni di Navier-Stokes Leggi di conservazione Conservazione della massa Conservazione della quan>tà di moto Conservazione dell energia
9 Conservazione della massa Variazione di materia in un elemento fluido Flusso di materia in un elemento fluido u,v,w sono le componen> di velocità lungo i versori x,y,z
10 Conservazione della massa Fluido generico Fluido incomprimibile Ipotesi di densità costante
11 Come seguo un fluido in movimento? Approccio Lagrangiano: La proprietà φ è funzione della posizione e del tempo: φ(x(t),y(t),z(t),t) La Derivata Materiale (seguendo singole par>celle di fluido): u,v,w sono le componen> di velocità lungo i versori x,y,z Ci sono N>>1 par>celle nel vostro fluido!! È possibile sviluppare modelli numerici per par>celle di fluido (modello Lagrangiano) ma è molto più comune u>lizzare approccio Euleriano.
12 Come seguo un fluido in movimento? Approccio Euleriano: Si valuta la variazione della proprietà φ in un volume unitario per una par>cella di fluido; Si definisce un volume di controllo infinitesimo e si monitora il campo di φ che lo a?raversa: Velocità di variazione della proprietà f per elemento fluido Flusso della proprietà f uscente dall elemento fluido Velocità di variazione della proprietà f per una par>cella di fluido/volume
13 Conservazione della quan>tà di moto Velocità di variazione della quan>tà di moto di una par>cella di fluido Somma delle forze agen> sulla par>cella di fluido Forze di Superficie: pressione e sforzo viscoso; Forze di Volume: gravità, centrifuga, Coriolis, etc. t è stress viscoso (tij agisce in direzione j sulla faccia di normale i) Nota: mentre t è un ve=ore, p è scalare.
14 Conservazione della quan>tà di moto QM lungo x QM lungo y QM lungo z Su tes> anglosassoni la Quan>tà di Moto è indicata come Momentum.
15 Conservazione della quan>tà di moto Sorgen> di quan>tà di moto
16 Conservazione dell energia Velocità di variazione dell energia in una par>cella di fluido Quan>tà di calore entrante nella par>cella di fluido (con segno) Lavoro agente sulla par>cella di fluido (con segno) Velocità di variazione dell energia in una par>cella di fluido =
17 Conservazione dell energia Lavoro fa=o dalle forze superficiali Calore totale entrante/uscente in una par>cella di fluido per unità di volume data daconduzione. Legge di Fourier Energia interna (I)
18 Equazioni vs incognite 5 EQUAZIONI Con>nuità (1) Quan>tà di Moto (3) Energia (1) 11 INCOGNITE 2 Variabili Termodinamiche, in quanto r, p, I e T sono legate da equazioni di stato p=p(r,t) i=(r,t) Velocità (3) Sforzi viscosi (6) Liquidi è gas a basse velocità di solito si comportano come fluidi incomprimibili: senza variazioni di densità non c è un legame fra equazione dell energia interna e le conservazioni di massa e quan>tà di moto. Per risolvere il campo di moto fluido basta risolvere solo le equazioni per massa e quan>tà di moto. Si usa N di Mach Ma = v/v suono se Ma < 0.2 si considera incomprimibile.
19 Sforzi viscosi Gli sforzi viscosi τ ij possono essere espressi in funzione della velocità di deformazione locale (strain rate); Tuk i gas e mol> liquidi hanno comportamento isotropo; La velocità di deformazione di un elemento fluido ha 9 componen> in 3D, di cui 6 sono indipenden> fra loro in caso di isotropia. 3 componen> indicano deformazione lungo assi principali 6 componen> indicano deformazione lungo piani di taglio Deformazione volumetrica
20 Sforzi viscosi In un fluido Newtoniano gli stress viscosi sono proporzionali al gradiente di deformazione del fluido: La prima viscosità (Dinamica) μ lega gli sforzi viscosi al gradiente di deformazione La seconda viscosità λ lega gli sforzi alla deformazione volumetrica Gas Liquido
21 Equazioni di Navier-Stokes Massa QM Energia Equazioni di stato
22 Casi di studio nel corso Conservazione Massa, fluido incomprimibile, forma compa=a r ~ V =0 Conservazione QM, fluido incomprimibile, forma ~ (~ V r) ~ V = ~g 1 rp 4~ V Energia, fluido incomprimibile non dissipa>vo, forma compa=a (trasporto di calore per (~ V r)t = k c p 4T
23 Numero di Reynolds Determina il regime di flusso del problema: Laminare Turbolento Re = ρvd μ v = velocità cara=eris>ca fluido D = diametro idraulico condo=o = 4A/P
24 Vor>ci e turbolenza Presenza di Vor>ci NON implica Turbolenza!!! Turbolenza cara=erizzata da vor>ci Es. Vor>ci di Van Karman, in regime Laminare
25 Perché ~ (~ V r) ~ V = ~g 1 rp 4~ V Termine NON LINEARE nell equazione!! È necessaria quindi par>colare a=enzione quando si risolve Navier Stokes, in par>colare per Reynolds al>!!!
26 ESERCIZI
27 Esercizio 1 V in = #matricola/ P = 0 1 cm Variare: 10 cm Il grado della funzione forma (lineare, quadra>ca, cubica) La finitura della mesh (rada, normale, fine) Confrontare il profilo di velocità con la soluzione anali>ca di un flusso tra due piastre parallele distan> 2h (con caduta di pressione lineare): " $ 2ν # u( y) = h2 ΔP ΔL %" % ' $ 1 y2 ' &# h 2 &
28 Esercizio 2 (1/2) V in = #matricola/1000 P = 0 1 cm 2cm 10 cm Valutare il profilo di velocità e di perdita di carico e me=erlo in relazione con l equazione di Bernoulli
29 Esercizio 2 (2/2)
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