Introduzione alla Fluidodinamica Computazionale (CFD)
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- Stefania Ceccarelli
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1 Introduzione alla Fluidodinamica Computazionale (CFD) Gianni Orsi
2 Fluidodinamica Computazionale (CFD) CFD è l analisi dei sistemi che involvono movimento di fluidi, scambio di calore ed i fenomeni a loro rela;vi, come ad esempio reazioni chimiche, a>raverso l uso di simulazioni tramite computer. CFD = Modello Fisico+ Metodi Numerici CFD presenta alcuni vantaggi rispe@o a solo sperimentale: Tempi ridoc di proge@azione; Analisi o valutazioni preliminari di sistemi in condizioni difficili da replicare; Valutazione di grandezze del sistema difficili da misurare dire@amente; Oggi la CFD ha un ruolo importante nell ingegneria, ed è comunemente ullizzata per complementare studi sperimentali e teorici.
3 Campi di applicazione Ingegneria Industriale: Profili alari; Profili di flusso intorno ad aerei/ auto/navi; Scambiatori di calore; chimici; Separatori; Ambientale: Formazione di uragani; Dispersione di inquinanl in atmosfera; Studio correnl oceaniche; Biologico: Flusso d aria nei polmoni; Flusso sanguigno in arterie/vene; Organi arlficiali: Biorea@ori; Protesi vascolari/valvolari; Sistemi di dialisi;
4 Leggi di conservazione La massa del fluido è conservata; In una parlcella di fluido la velocità di variazione della quanltà di moto è uguale al totale somma delle forze agenl sulla stessa (II legge di Newton); La velocità di variazione di energia interna in una parlcella di fluido è uguale alla somma della quanltà di calore e del lavoro agenl sulla stessa (I principio della termodinamica) Ipotesi alla base della CFD: Corpo approssimabile come un CONTINUO: : la stru@ura molecolare della materia ed il movimento delle singole molecole può essere trascurata; λ= Cammino libero medio [m] L= Dimensione caratteristica sistema [m] K n = N di Knudsen PARTICELLA DI FLUIDO: la piu piccola porzione di fluido le cui proprietà macroscopiche non sono infuenzate da singole molecole; PROPRIETA DEL FLUIDO: funzioni di spazio e tempo (es. u(x,y,x,t);
5 Conservazione della massa Variazione di materia in un elemento fluido Flusso di materia in un elemento fluido u,v,w sono le componenl di velocità lungo i versori x,y,z
6 Conservazione della massa Fluido generico Fluido incomprimibile 8"-.,,4/%##156%)7621' Ipotesi di densità costante
7 Come seguo fluido in movimento? Approccio Lagrangiano: La proprietà φ è funzione della posizione e del tempo: φ(x(t),y(t),z(t),t) La Derivata Materiale* (seguendo singole parlcelle di fluido) : u,v,w sono le componenl di velocità lungo i versori x,y,z Ci sono N>>1 parlcelle nel vostro fluido!! È possibile sviluppare modelli numerici per parlcelle di fluido(modello Lagrangiano) ma è molto più comune ullizzare approccio Euleriano. * Derivata totale, sostanziale, etc
8 Approccio Euleriano Approccio Euleriano: Si valuta la variazione della proprietà φ in un volume unitario per una parlcella di fluido; Si definisce un volume di controllo infinitesimo e si monitora il campo di φ che lo a@raversa; Velocità di variazione della proprietà φ per elemento fluido Flusso della proprietà φ uscente dall elemento fluido Velocità di variazione della proprietà φ per una parlcella di fluido/ volume
9 Conservazione della quanltà di moto Velocità di variazione della quanltà di moto di una parlcella di fluido Somma delle forze agenl sulla parlcella di fluido Forze di Superficie: pressione e sforzo viscoso; Forze di Volume: gravità, centrifuga, Coriolis, etc. τ è stress viscoso (τij agisce in direzione j sulla faccia di normale i) Nota: mentre t è un ve@ore la p è scalare.
10 Conservazione della quanltà di moto QM lungo x QM lungo y QM lungo z Energia Trovate su tesl anglosassoni la QuanLtà di Moto come Momentum.
11 Conservazione della quanltà di moto SorgenL di quanltà di moto
12 Conservazione dell Energia Velocità di variazione dell energia in una parlcella di fluido QuanLtà di calore entrante nella parlcella di fluido (con segno) Lavoro agente sulla parlcella di fluido (con segno) Velocità di variazione dell energia in una parlcella di fluido Lavoro dalle forze superficiali
13 Conservazione dell Energia Calore totale entrante/uscente in una parlcella di fluido per unità di volume data da conduzione. Legge di Fourier
14 Conservazione dell Energia Energia = interna + cinelca + potenziale ma l energia potenziale può essere considerata a@raverso forze esterne (es. Gravità), quindi
15 Conservazione dell Energia!"#$%&'()*"#+%,-()*"#+."&+*#)%&#(/+%#%&01 Energia Interna!!!"#$%&'()*"#+%,-()*"#+."&+2%34(#*3(/+%#%&01 Energia Meccanica
16 Conservazione dell energia Per fluido INCOMPRIMIBILE i = ct c= calore specifico Per fluido COMPRIMIBILE h=i+p/ρ e h 0 = h+(u 2 +v 2 +w 2 )/2 Con h=entalpia h0=entalpia totale
17 Equazioni vs incognite 5 EQUAZIONI ConLnuità (1) QuanLtà di Moto (3) Energia (1) 11 INCOGNITE 2 Variabili Termodinamiche, in quanto ρ, p, I e T sono legate da equazioni di stato p=p(ρ,t) i=(ρ,t) Velocità (3) Sforzi viscosi (6) Liquidi è gas a basse velocità di solito si comportano come fluidi incomprimibili: senza variazioni di densità non c è un legame fra equazione dell energia interna e le conservazioni di massa e quanltà di moto. Per risolvere il campo di moto fluido basta risolvere solo le equazioni per massa e quanltà di moto. Si usa N di Mach Ma = v/v suono se Ma < 0.2 si considera incomprimibile.
18 Sforzi Viscosi Gli sforzi viscosi τ ij possono essere espressi in funzione della velocità di deformazione locale (strain rate); TuC i gas e moll liquidi hanno comportamento isotropo; La velocità di deformazione di un elemento fluido ha 9 componenl in 3D, di cui 6 sono indipendenl fra loro in caso di isotropia. 3 componenl indicano deformazione lungo assi principali 6 componenl indicano deformazione lungo piani di taglio Deformazione volumetrica
19 Sforzi Viscosi In un fluido Newtoniano gli stress viscosi sono proporzionali al gradiente di deformazione del fluido: La prima viscosità (Dinamica) μ lega gli sforzi viscosi al gradiente di deformazione La seconda viscosità λ lega gli sforzi alla deformazione volumetrica - Gas - Liquido *
20 Equazioni di Navier- Stokes
21 Equazioni di Navier- Stokes! "# Termine dissipalvo, si può fra le sorgenl di QM
22 Equazioni di Navier- Stokes QuanLtà di Moto Energia il termine di dissipazione Φ è legato all energia interna impiegata per deformare un elemento fluido
23 Equazioni di Navier- Stokes Massa QM Energia Equazioni di stato Gas perfec
24 Casi di studio nel corso V =0 Conservazione Massa, fluido incomprimibile, forma compa@a V t +( V ) V = g 1 ρ p + ν V Conservazione QM, fluido incomprimibile, forma compa@a T t +( V )T = k ρc p T Energia, fluido incomprimibile non dissipalvo, forma compa@a
25 Numero di Reynolds v = velocità cara@erislca fluido D = diametro idraulico condo@o = 4A/P Determina il regime di flusso del vostro problema: Ø Laminare Ø Turbolento
26 VorLci e Turbolenza Presenza di VorLci NON implica Turbolenza!!! Turbolenza cara@erizzata da vorlci Es. VorLci di Van Karman, in regime Laminare
27 Perché vorlci? V t +( V ) V = g 1 ρ p + ν V Termine NON LINEARE nell equazione!! É necessaria quindi parlcolare a@enzione quando si risolve Navier Stokes, in parlcolare per Reynolds all!!!
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