Cap 7 - Terapia endocrina TERAPIA ENDOCRINA

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Cap 7 - Terapia endocrina TERAPIA ENDOCRINA"

Транскрипт

1 TERAPIA ENDOCRINA L introduzione dell ormonoterapia nel trattamento del cancro si basa sull osservazione clinica che determinati tumori presentano una crescita ormone dipendente e vari agenti oggi disponibili sono in grado di antagonizzare le vie regolatorie ormono-sensibili nelle cellule tumorali o interferire con la produzione fisiologica degli ormoni endogeni. Poiché alcuni di questi agenti non hanno di per sè una diretta azione ormonale, il termine endocrinoterapia appare oggi più corretto rispetto al tradizionale ormonoterapia. Generalmente gli agenti endocrini sono caratterizzati da minor tossicità rispetto alla chemioterapia e possono pertanto essere somministrati per tempi molto lunghi. La terapia endocrina costituisce di fatto il primo trattamento anti-tumorale a bersaglio molecolare poiché l azione terapeutica si manifesta principalmente nei tumori dove sono espressi recettori ormonali, la cui espressione diventa pertanto fattore predittivo di risposta al trattamento. Peculiarità dei trattamenti endocrini rispetto alla chemioterapia sono una maggiore lentezza (in genere 1-2 mesi) per ottenere una risposta clinica, così come anche la possibilità di avere una prima fase di esacerbazione di proliferazione tumorale (cosiddetto flare-up). Nel carcinoma mammario ad esempio, a causa dell eterogeneità delle alterazioni genetiche acquisite dalle cellule tumorali, non stupisce il riscontro di occasionali risposte anche in pazienti con recettori negativi, così come una parte delle pazienti con malattia teoricamente ormono-sensibile progrediscono rapidamente dimostrandosi refrattarie alla terapia endocrina. Le principali modalità di trattamento sono riassunte a scopo esemplificativo nella tabella 1 49 OGIA.indb 49 28/05/

2 Vademecum di terapia oncologica Tab n. 1 - Tipi di ormonoterapia e principali indicazioni cliniche Tipo Modalità Principali indicazioni Endocrinoterapia ablativa Chirurgica (castrazione): si asporta l organo che produce gli agenti ormonali che stimolano la crescita tumorale Endocrinoterapia ablativa o inibitoria: si inibisce la produzione di agenti ormonali endogeni che stimolano la crescita tumorale Endocrinoteapia competitiva: si usano agenti che interferiscono con gli stessi recettori degli ormoni che stimolano la crescita tumorale Endocrinoterapia additiva: si usano agenti ad azione endocrina alternativa ed inibitoria sul tumore Ovariectomia Orchiectomia Analoghi di LHRH (blocco sintesi ipofisaria di LH ed FSH): Goserelina Triptorelina Leuprorelina Buserelina Estrogeni Progestinici (blocco sintesi ipofisaria di LH ed FSH) Inibitori dell aromatasi (blocco conversione androgeni in estrogeni): Anastrozolo Letrozolo Exemestano Inibitori della sintesi di androgeni surrenalici: Ketoconazolo Abiraterone Agenti anti-estrogeni: Tamoxifen Toremifen Fulvestrant Agenti anti-androgeni: Ciproterone-acetato Flutamide Bicalutamide Progestinici: Medroxiprogesterone Megestrolo Analoghi della somatostatina: Octreotide Lanreotide Carcinoma Mammario in donne in premenopausa Carcinoma Prostatico Carcinoma mammario, donne in premenopausa Carcinoma mammario, donne in postmenopausa Carcinoma mammario Carcinoma mammario Carcinoma dell endometrio Tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici 50 OGIA.indb 50 28/05/

3 Terapia endocrina nel cancro alla mammella Nella mammella gli ormoni stimolatori della crescita sono gli estrogeni, mentre i progestinici hanno essenzialmente azione maturativa e differenziante. È importante dunque fare l analisi dei livelli dei recettori per questi due tipi di ormoni nel tessuto tumorale, e si considera generalmente ormonosensibile un tumore che esprime i recettori per estrogeni con o senza recettori progestinici. Grado 1 di differenziazione, bassi livelli di Ki-67, assenza di HER-2 e alti livelli di espressione di entrambi i recettori per estrogeni e progestinici costituiscono fattori predittivi di maggiore beneficio alle terapie endocrine. La fonte estrogenica fondamentale nella donna in premenopausa si trova nelle ovaie. Dopo la menopausa, invece, la sintesi dell estradiolo avviene prevalentemente nei tessuti periferici, a seguito dell aromatizzazione degli androgeni surrenalici. Dato che l effetto soppressorio estrogenico può ottenersi agendo in differenti livelli, ci sono diverse modalità di trattamento ormonale per il cancro alla mammella, diverse fra pre e postmenopausa Il primo approccio terapeutico prevede il blocco competitivo a livello dei recettori degli estrogeni ormonali cellulari, con l uso di antiestrogeni (tamoxifene), sia nelle donne in pre che in postmenopausa. Ancora oggi il tamoxifene può essere considerato il trattamento standard per le donne in premenopausa (con o senza LH-RH analogo) e per le pazienti in postmenopausa a rischio basso di ripresa di malattia. Principali effetti collaterali del tamoxifen sono l aumentato rischio di fenomeni tromboembolici venosi e sanguinamenti ginecologici, meno frequente è invece il rischio di tumore dell endometrio (che impone monitoraggio ginecologico periodico dell eventuale iperplasia endometriale). Gli inibitori dell aromatasi (IA) (anastrozolo, letrozolo ed exemestano) sono agenti orali frequentemente utilizzati nelle pazienti in postmenopausa sia in fase metastatica che adiuvante. Essi agiscono bloccando l aromatasi, un 51 OGIA.indb 51 28/05/

4 Vademecum di terapia oncologica 52 enzima responsabile della conversione degli androgeni in estrogeni, e determinano pertanto una deplezione molto marcata dei livelli circolanti di estrogeni. Principali effetti collaterali degli IA sono dolori artromuscolari, secchezza vaginale ed ipercolesterolemia, mentre in tempi più lunghi possono indurre riduzione della densità ossea (osteoporosi), con conseguente aumento del rischio di fratture. Il Fulvestrant è un nuovo agente endocrino somministrato per via intramuscolare, in grado di inattivare il recettore estrogenico determinando quindi una sua deplezione nelle cellule tumorali. Attualmente viene utilizzato nella malattia metastatica in postmenopausa dopo fallimento di una precedente linea endocrina. Nelle donne in premenopausa la sintesi degli estrogeni endogeni può essere interrotta con ovariectomia (poco praticata) oppure inibita dagli analoghi dell ormone LH-RH (luteinizing hormone-releasing hormone). La somministrazione ciclica prolungata dell LH-RH analogo determina una riduzione (dopo un iniziale stimolazione della durata di alcune settimane) dell escrezione di gonadotropine ipofisarie. Gli analoghi dell LH-RH, usati in genere in associazione con l antiestrogeno tamoxifen, causano un involuzione secondaria delle ovaie (castrazione chimica). La loro tossicità è caratterizzata da disturbi tipici della menopausa (ipercolesterolemia, vampate di calore al volto, cefalea, astenia, mutazioni frequenti di umore, etc), nonché possibile irritazione locale nella sede di iniezione. In Italia sono disponibili in commercio il goserelin, la leuprorelina e la triptorelina. L uso degli anti-aromatasici in pre-menopausa è entrato nella pratica clinica prima della conduzione di studi clinici specifici per questa età e, poiché possono indurre incremento riflesso della secrezione di gonadotropine e quindi iper-stimolazione ovarica, il loro uso deve essere sempre accompagnato da un LH-RH analogo e da una periodica verifica dei valori di estrogeni circolanti. OGIA.indb 52 28/05/

5 Ad oggi è infrequente l uso di progestinici (megestrolo e medrossiprogesterone) nel cancro alla mammella (utilizzati invece nel tumore all endometrio). La loro azione a livello degli specifici recettori cellulari determina da una parte una diminuzione dei recettori estrogenici, dall altra una riduzione della produzione ipofisaria di gonadotropine, con conseguente diminuzione della produzione di estrogeni. I progestinici possono essere utilizzati a scopo anabolizzante in pazienti con neoplasie in fase di cachessia neoplastica, anche se l aumentato rischio tromboembolico rappresenta spesso una significativa controindicazione. Endocrinoterapia nel cancro alla prostata Nella prostata gli ormoni che stimolano la crescita del tessuto neoplastico sono gli androgeni, che sono sintetizzati principalmente nei testicoli come risposta all azione del LH ipofisario. Una deprivazione androgenica si ottiene con una castrazione farmacologica o chirurgica (orchiectomia), e rappresenta il trattamento di scelta sia nei pazienti con malattia metastatica, sia per i pazienti con malattia localizzata in associazione al trattamento radiante oppure come unico trattamento alternativo alla chirurgia. La deprivazione androgenica causa vampate di calore, perdita della libido e impotenza, fatigue, riduzione della massa muscolare, osteoporosi e anemizzazione e può pertanto ridurre la qualità di vita del paziente. La castrazione chimica è stata inoltre associata a sindrome metabolica, con un incremento dei livelli ematici di colesterolo LDL e trigliceridi, bassi livelli di colesterolo HDL, ipertensione arteriosa e ridotta tolleranza glucidica, e conseguente aumento del rischio cardiovascolare e di sviluppo di diabete di tipo II. Il ricorso alla orchiectomia è teoricamente il mezzo più efficace e sicuro per ottenere la deprivazione androgenica, ma incontra ovvie resistenze psicologiche. In alternativa, si utilizzano gli analoghi dell LH-RH (triptorelina, leuprorelina, buserelin e goserelin) somministrati con preparati deposito per via intra- 53 OGIA.indb 53 28/05/

6 Vademecum di terapia oncologica 54 muscolare, ad intervalli di 1 o 3 mesi. Poiché non sempre si ottiene una adeguata soppressione androgenica, è auspicabile monitorare periodicamente i livelli di testosterone, che dovrebbero rimanere possibilmente al di sotto di 5 ng/ml. L incremento transitorio dell LH e dell FSH delle prime due settimane (e conseguente aumento della testosteronemia), è probabilmente ininfluente nei pazienti con malattia circoscritta alla ghiandola, ma può causare un aggravamento nei pazienti con metastasi sintomatiche (es crolli vertebrali con incipiente compressione midollare). Per contrastare l iniziale flare-up, un antiandrogeno è di norma associato agli LH-RH analoghi per almeno 4 settimane. Gli antiandrogeni sono divisi in steroidei (es.: ciproterone acetato) e non steroidei (flutamide, nilutamide, bicalutamide) e l azione antineoplastica è mediata da tre meccanismi: 1. Legame competitivo ai recettori cellulari del testosterone e del DHT (diidrotestosterone); favorendo l apoptosi ed inibendo la crescita delle cellule prostatiche 2. Inibizione dell attività surrenalica 3. Azione antigonadotropa, inibendo il rilascio dell LH e dell FSH. Gli antiandrogeni steroidei agiscono mediante tutti e tre i meccanismi, mentre l attività dei non steroidei è mediata solo dal primo. L uso di farmaci ad attività antiandrogena senza LH-RH analogo consente di preservare la funzione gonadica, prevenendo gli effetti legati alla sua soppressione, e determina una migliore qualità di vita, anche se portano a sviluppo di ginecomastia in più dell 80% dei casi (per quanto di entità variabile) e a comparsa di mastalgia nel 40-50% dei casi. L impiego degli antiandrogeni in monoterapia può essere proposto per alcuni sottogruppi di soggetti, quali i pazienti con malattia limitata o poco aggressiva, o i pazienti non candidabili a trattamento locoregionale definitivo per l età o la presenza di comorbidità o, infine, i pazienti che desiderino evitare l impotenza indotta dalla deprivazione androgenica. OGIA.indb 54 28/05/

7 Quando LH-RH analoghi e anti androgeni vengono somministrati assieme, si parla di blocco androgenico totale o combinato (BAT o CAB) in cui, oltre alla deplezione dei valori circolanti di testosterone, l anti-androgeno antagonizza gli effetti dei pochi androgeni residui all interno delle cellule tumorali.i benefici in termini di sopravvivenza globale ottenibili con il BAT rimangono ancora controversi, a fronte del possibile incremento di effetti collaterali. Estrogeni e progestinici sono stati impiegati come terapie endocrine di seconda scelta e agiscono principalmente a livello centrale, bloccando la sintesi di LH ipofisario. Inoltre, aumentano i livelli circolanti delle proteine che legano gli androgeni, impedendo il rilascio in periferia e possono avere anche azione diretta sulle cellule tumorali. L elevato rischio tromboembolico però limita attualmente il loro utilizzo. Terapia endocrina nei tumori neuroendocrini I tumori neuroendocrini sono un gruppo eterogeneo di neoplasie con comportamento biologico varabile da forme benigne a forme aggressive rapidamente metastatizzanti. La terapia con analoghi della somatostatina (octreotide e lanreotide) rappresentano una risorsa terapeutica importante soprattutto per i pazienti con sintomi legati all attività endocrina di queste neoplasie (sindrome del carcinoide con vampate, diarrea e tachicardia, ipoglicemia da produzione di insulina, diarrea acquosa da produzione di polipeptide intestinale vaso-attivo-vip, etc). Gli analoghi della somatostatina vengono somministrati per via sottocutanea, giornalmente oppure ogni 7, 15 o 28 giorni se si utilizzano preparati a rilascio prolungato. Il trattamento è generalmente ben tollerato anche per lungo tempo; possibili effetti collaterali sono reazioni nel sito di iniezione, diarrea, ipotensione. 55 OGIA.indb 55 28/05/

INTEGRAZIONE RADIOTERAPIA E ORMONOTERAPIA NEI TUMORI DI PROSTATA E MAMMELLA. Fausto Roila Medical Oncology, Terni, Italy

INTEGRAZIONE RADIOTERAPIA E ORMONOTERAPIA NEI TUMORI DI PROSTATA E MAMMELLA. Fausto Roila Medical Oncology, Terni, Italy INTEGRAZIONE RADIOTERAPIA E ORMONOTERAPIA NEI TUMORI DI PROSTATA E MAMMELLA Fausto Roila Medical Oncology, Terni, Italy METASTASI OSSEE l 80% di tutti i casi di metastasi ossee derivano da primitività

Подробнее

TERAPIA ORMONALE. Ormonoterapia: modalità terapeutiche, tossicità. Ormonoterapia palliativa. Ormonoterapia adiuvante e neoadiuvante

TERAPIA ORMONALE. Ormonoterapia: modalità terapeutiche, tossicità. Ormonoterapia palliativa. Ormonoterapia adiuvante e neoadiuvante TERAPIA ORMONALE Ormonoterapia: modalità terapeutiche, tossicità Ormonoterapia palliativa Ormonoterapia adiuvante e neoadiuvante Ormonoterapia: modalità terapeutiche, tossicità Deprivazione androgenica

Подробнее

LA TERAPIA DELLA MALATTIA METASTATICA

LA TERAPIA DELLA MALATTIA METASTATICA IL TUMORE DELLA MAMMELLA: CONOSCERE PER DECIDERE LA TERAPIA DELLA MALATTIA METASTATICA Chiara Saggia SCDU Oncologia AOU Maggiore della Carità, Novara Torino, 8 marzo 2011 IL CARCINOMA MAMMARIO METASTATICO

Подробнее

Gli effetti del testosterone nei tessuti sono in parte mediati dalla sua metabolizzazione in altri due steroidi attivi, il diidrotestosterone e l

Gli effetti del testosterone nei tessuti sono in parte mediati dalla sua metabolizzazione in altri due steroidi attivi, il diidrotestosterone e l 1 2 Il testosterone viene secreto in quantità maggiori nell uomo rispetto alla donna in quasi tutte le fasi della vita. I testicoli fetali iniziano a secernere testosterone, principale effettore della

Подробнее

Storia naturale del tumore della mammella. diagnosi. +/-trattamento/i. preclinica. nascita del tumore. diagnosi. exitus. clinica

Storia naturale del tumore della mammella. diagnosi. +/-trattamento/i. preclinica. nascita del tumore. diagnosi. exitus. clinica Storia naturale del tumore della mammella diagnosi preclinica +/-trattamento/i? nascita del tumore diagnosi clinica exitus Trattamento carcinoma della mammella chirurgia radioterapia terapia medica MASSIMO

Подробнее

TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA

TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA Luigi Salvagno U.O. di Oncologia ANATOMIA DELLA GHIANDOLA MAMMARIA PROGRESSIONE TUMORALE La progressione neoplastica richiede

Подробнее

I Martedi della Salute 07 Marzo 2017 Il tumore avanzato della prostata

I Martedi della Salute 07 Marzo 2017 Il tumore avanzato della prostata «LA PROSTATA» 7 Marzo 2017, ore 10 I Martedi della Salute 07 Marzo 2017 Il tumore avanzato della prostata Prof. Massimo Aglietta Prof. Massimo AGLIETTA Cattedra Divisione di di Oncologia Medica 1 Università

Подробнее

Dosaggio Forma farmaceutica Via di somministrazione Contenuto (concentrazione) Danimarca Valera Pharmaceuticals. fantasia

Dosaggio Forma farmaceutica Via di somministrazione Contenuto (concentrazione) Danimarca Valera Pharmaceuticals. fantasia ALLEGATO I ELENCO DEI NOMI DEI MEDICINALI, DELLA FORMA FARMACEUTICA, DEL DOSAGGIO, DELLA VIA DI SOMMINISTRAZIONE, DEL RICHIEDENTE, DEL TITOLARE DELL AUTORIZZAZIONE ALL IMMISSIONE IN COMMERCIO NEGLI STATI

Подробнее

Mantenimento dell omeostasi

Mantenimento dell omeostasi Sistema Endocrino Ruolo nell omeostasi Ruolo nell esercizio fisico 1. Regolazione del metabolismo 2. Induzione di risposte adattative allo stress 3. Promozione della crescita e dello sviluppo sequenziale

Подробнее

Osteoporosi Post Menopausale. Ruolo degli estrogeni ed attuali orientamenti di condotta clinica sul loro

Osteoporosi Post Menopausale. Ruolo degli estrogeni ed attuali orientamenti di condotta clinica sul loro Osteoporosi Post Menopausale Ruolo degli estrogeni ed attuali orientamenti di condotta clinica sul loro utilizzo. OSTEOPOROSI: DEFINIZIONE Affezione caratterizzata da riduzione della massa ossea E alterazione

Подробнее

Mantenimento dell omeostasi

Mantenimento dell omeostasi Sistema Endocrino Ruolo nell omeostasi Ruolo nell esercizio fisico 1. Regolazione del metabolismo 2. Induzione di risposte adattative allo stress 3. Promozione della crescita e dello sviluppo sequenziale

Подробнее

Ovaio policistico o multifollicolare? Aspetti morfologici e correlazioni cliniche A. Valerio (Fe)

Ovaio policistico o multifollicolare? Aspetti morfologici e correlazioni cliniche A. Valerio (Fe) Ovaio policistico o multifollicolare? Aspetti morfologici e correlazioni cliniche A. Valerio (Fe) ovaio Funzione endocrina Funzione riproduttiva Ovaio normale Dermatologo Ginecologo Endocrinologo Pediatra

Подробнее

Ca endometrio - incidenza

Ca endometrio - incidenza Ca endometrio Il cancro dell'endometrio o del corpo dell'utero trae origine dalle ghiandole della mucosa (endometrio) che riveste la cavità del corpo dell'utero Ca endometrio - incidenza Ca endometrio

Подробнее

Dipertimento di Urologia Università di Medicina e Chirurgia - Torino Ospedale S. Luigi Gonzaga - Orbassano (Torino), Italia

Dipertimento di Urologia Università di Medicina e Chirurgia - Torino Ospedale S. Luigi Gonzaga - Orbassano (Torino), Italia Terapia combinata e chirurgia imaging-guidata nel trattamento del carcinoma prostatico Prof. F. Porpiglia Dipertimento di Urologia Università di Medicina e Chirurgia - Torino Ospedale S. Luigi Gonzaga

Подробнее

Corso di Laurea Magistrale In Scienze Delle Professioni Sanitarie Tecniche-Area Tecnico- Diagnostica

Corso di Laurea Magistrale In Scienze Delle Professioni Sanitarie Tecniche-Area Tecnico- Diagnostica Corso di Laurea Magistrale In Scienze Delle Professioni Sanitarie Tecniche-Area Tecnico- Diagnostica CORSO INTEGRATO DI SCIENZE PROFESSIONALIZZANTI 1 II ANNO- I Semestre Insegnamenti: Anatomia Patologica

Подробнее

Come disarmare i tumori

Come disarmare i tumori Come disarmare i tumori Delia Mezzanzanica Unità di Terapie Molecolari Dipartimento di Oncologica Sperimentale e Medicina Molecolare Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Il tumore ovarico è caratterizzato

Подробнее

Regolazione metabolica: ruolo degli ormoni

Regolazione metabolica: ruolo degli ormoni pag. 1 Regolazione metabolica: ruolo degli ormoni La regolazione del metabolismo avviene per azione degli ormoni L effetto degli ormoni si esplica su un numero limitato di proteine: prevalentemente enzimi

Подробнее

ASSISTENZA AL PAZIENTE CON NEOPLASIA DELLA MAMMELLA

ASSISTENZA AL PAZIENTE CON NEOPLASIA DELLA MAMMELLA ASSISTENZA AL PAZIENTE CON NEOPLASIA DELLA MAMMELLA Relatore: Biasotto Valentina 1 CRO Aviano SEDI DI MALATTIA La mammella è costituita da cute, tessuto adiposo, tessutto connettivo e tessuto ghiandolare.

Подробнее

RUOLO DEI SERM IN MENOPAUSA

RUOLO DEI SERM IN MENOPAUSA RUOLO DEI SERM IN MENOPAUSA Professor Alberto Bacchi Modena Dipartimento di Scienze Ginecologiche, Ostetriche e di Neonatologia Università di Parma Bologna, 16 maggio 2009 SERM S Estrogen Agonistic Antagonistic

Подробнее

Radioterapia e ormoni

Radioterapia e ormoni Radioterapia e ormoni Giovanni Rosti Direttore Oncologia 3viso Dimensioni del problema CRANIO VERTEBRE CERVICALI OMERO VERTEBRE LOMBARI ULNA COSTE RADIO BACINO FEMORE TIBIA FIBULA Coleman RE. ClinCancerRes

Подробнее

Livelli gonadotropici durante la vita

Livelli gonadotropici durante la vita Livelli gonadotropici durante la vita? Secrezione delle gonadotropine e degli estrogeni durante la pubertà FSH 10 LH E 2 LH FSH In una ragazzina di 13 anni, le gonadotropine vengono liberate ogni 20 minuti

Подробнее

OSTEOPOROSI DA INIBITORI DELLE AROMATASI: COME TRATTARLA?

OSTEOPOROSI DA INIBITORI DELLE AROMATASI: COME TRATTARLA? OSTEOPOROSI DA INIBITORI DELLE AROMATASI: COME TRATTARLA? Silvia Vai CENTRO MALATTIE METABOLICHE OSSEE ISTITUTO AUXOLOGICO ITALIANO, IRCCS MILANO FARMACI E OSSO! Negli ultimi decenni si è verificato un

Подробнее

Corso di Farmacologia & Tossicologia, 2015 CHEMIOTERAPIA - 15. Terapia antitumorale ormonale. Jean-François Desaphy

Corso di Farmacologia & Tossicologia, 2015 CHEMIOTERAPIA - 15. Terapia antitumorale ormonale. Jean-François Desaphy Corso di Farmacologia & Tossicologia, 2015 CHEMIOTERAPIA - 15 Terapia antitumorale ormonale Jean-François Desaphy MORTALITA da CANCRO Mortalità nel 1999 per tipo di tumore in Italia per sesso, tutte le

Подробнее

Neoplasie della mammella - 2

Neoplasie della mammella - 2 Neoplasie della mammella - 2 Fattori prognostici Numero di N+ : >3 Età e stato menopausale Diametro di T Invasione linfatica e vascolare Tipo istologico Grading Recettore per Estrogeni/Progesterone Amplificazione

Подробнее

Il Follow up, le Recidive e il loro Trattamento

Il Follow up, le Recidive e il loro Trattamento Le competenze dell infermiere in tutte le fasi del PDTA per pazienti con tumore della prostata Il Follow up, le Recidive e il loro Trattamento Gaetano Auletta Infermiere Oncologia AOU NOVARA Tumore della

Подробнее

DOTT.CARLO MAPELLI CENTRO MENOPAUSA OSPEDALE NIGUARDA RIUNIONE DI AGGIORNAMENTO LUGLIO 2011

DOTT.CARLO MAPELLI CENTRO MENOPAUSA OSPEDALE NIGUARDA RIUNIONE DI AGGIORNAMENTO LUGLIO 2011 DOTT.CARLO MAPELLI CENTRO MENOPAUSA OSPEDALE NIGUARDA RIUNIONE DI AGGIORNAMENTO LUGLIO 2011 L endometriosi è una patologia ginecologica che interessa il 6-10% delle donne. E considerata una malattia cronica

Подробнее

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORE DELLA PROSTATA

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORE DELLA PROSTATA LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORE DELLA PROSTATA Data di aggiornamento: novembre 2013 TERAPIA PRIMARIA RISCHIO MOLTO BASSO: (previa biopsia) T1a Follow-up urologico Chirurgia RISCHIO MOLTO BASSO: T1c e Gleason

Подробнее

Accademia Italiana Osteopatia Tradizionale - via Prati, Pescara (PE) Tel Fax

Accademia Italiana Osteopatia Tradizionale - via Prati, Pescara (PE) Tel Fax CORSO DI BIOTERAPIA NUTRIZIONALE Accademia Italiana Osteopatia Tradizionale - via Prati, 29-65124 Pescara (PE) Tel. +39 085 41.70.732- Fax +39 085 41.72.587 - E-mail: [email protected] PROGRAMMA II LIVELLO

Подробнее

Estroprogestinici e ormoni bioidentici: quando, a chi e perché

Estroprogestinici e ormoni bioidentici: quando, a chi e perché Estroprogestinici e ormoni bioidentici: quando, a chi e perché Franca Fruzzetti Dipartimento di Medicina della Procreazione e dell Età Evolutiva Divisione di Ostetricia e Ginecologia a indirizzo Oncologico

Подробнее

Alcol: effetti sulla salute sessuale e riproduttiva della donna Modena 19 aprile 2012

Alcol: effetti sulla salute sessuale e riproduttiva della donna Modena 19 aprile 2012 Alcol: effetti sulla salute sessuale e riproduttiva della donna Modena 19 aprile 2012 Età fertile e post-fertile nella donna: come prevenire e gestire i rischi correlati al consumo di alcol Paola Picco

Подробнее

ASPETTI CLINICI Maria Cristina Meriggiola

ASPETTI CLINICI Maria Cristina Meriggiola ASPETTI CLINICI Maria Cristina Meriggiola [email protected] Azienda Ospedaliero Universitaria S Orsola Malpighi prima visita medica Diagnosi DIG Valutare stato di salute anamnesi, PA assetto

Подробнее

Osteoporosi nel paziente neoplastico: cause e gestione

Osteoporosi nel paziente neoplastico: cause e gestione Percorso 16: Endocrinologia Oncologica. L endocrinologo e il paziente oncologico Osteoporosi nel paziente neoplastico: cause e gestione - Modificazioni della densità minerale ossea indotte dal trattamento

Подробнее

Commissione Regionale Farmaco LAPATINIB

Commissione Regionale Farmaco LAPATINIB Commissione Regionale Farmaco (D.G.R. 1540/2006 e D.G.R. 490 dell 11 aprile 2011) Documento relativo a: LAPATINIB Settembre 2011 Indicazioni registrate Lapatinib Il lapatinib ha ricevuto la seguente estensione

Подробнее

Pre e post menopausa: un enigma da rivisitare

Pre e post menopausa: un enigma da rivisitare Pre e post menopausa: un enigma da rivisitare L estrogeno dipendenza è considerato elemento centrale del processo fisiopatologico dell endometriosi e della persistenza delle lesioni Evidenza della riduzione

Подробнее

IL NODO (tumorale) AL SENO: QUANDO LA TERAPIA FARMACOLOGICA?

IL NODO (tumorale) AL SENO: QUANDO LA TERAPIA FARMACOLOGICA? IL NODO (tumorale) AL SENO: QUANDO LA TERAPIA FARMACOLOGICA? Dr. Giorgio Bonciarelli Oncologia Medica Azienda ULSS17 Monselice, 8 Marzo 2014 ALCUNI NUMERI IN EUROPA In ITALIA, nel 2013, sono stati stimati

Подробнее

Prof. A. Volpe Dott.ssa M. Cannoletta Dipartimento Integrato Materno Infantile Policlinico di Modena Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

Prof. A. Volpe Dott.ssa M. Cannoletta Dipartimento Integrato Materno Infantile Policlinico di Modena Università degli studi di Modena e Reggio Emilia CARATTERISTICHE DELLA TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA Prof. A. Volpe Dott.ssa M. Cannoletta Dipartimento Integrato Materno Infantile Policlinico di Modena Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

Подробнее

PROBLEMATICHE GINECOLOGICHE NELLE PAZIENTI AFFETTE DA LAM STEFANO BIANCHI DIPARTIMENTO MATERNO-INFANTILE OSPEDALE SAN GIUSEPPE UNIVERSITA DI MILANO

PROBLEMATICHE GINECOLOGICHE NELLE PAZIENTI AFFETTE DA LAM STEFANO BIANCHI DIPARTIMENTO MATERNO-INFANTILE OSPEDALE SAN GIUSEPPE UNIVERSITA DI MILANO PROBLEMATICHE GINECOLOGICHE NELLE PAZIENTI AFFETTE DA LAM STEFANO BIANCHI DIPARTIMENTO MATERNO-INFANTILE OSPEDALE SAN GIUSEPPE UNIVERSITA DI MILANO PROBLEMATICHE GINECOLOGICHE NELLE PAZIENTI AFFETTE DA

Подробнее

OMEO= identico STASIS = stabile

OMEO= identico STASIS = stabile OMEOSTASI L'omeostasi è la condizione di stabilità interna degli organismi che deve mantenersi anche al variare delle condizioni esterne attraverso meccanismi autoregolatori. È il mantenimento della costanza

Подробнее

IL SISTEMA ENDOCRINO UNIVERSITA DEGLI STUDI URBINO FACOLTA DI SCIENZE MOTORIE. Prof.Mauro Andreani 08/marzo/2016

IL SISTEMA ENDOCRINO UNIVERSITA DEGLI STUDI URBINO FACOLTA DI SCIENZE MOTORIE. Prof.Mauro Andreani 08/marzo/2016 UNIVERSITA DEGLI STUDI URBINO FACOLTA DI SCIENZE MOTORIE Prof.Mauro Andreani 08/marzo/2016 SECERNERE ALL INTERNO ORMONI(stimolare eccitare) Messaggeri chimici RECETTORE ORMONE-RECETTORE Essenza del sistema

Подробнее

INTRODUZIONE. La regolazione di sistemi complessi quali il metabolismo energetico, la funzione

INTRODUZIONE. La regolazione di sistemi complessi quali il metabolismo energetico, la funzione INTRODUZIONE La regolazione di sistemi complessi quali il metabolismo energetico, la funzione riproduttiva ed il comportamento alimentare è il risultato della trasmissione di molteplici vie di segnale,

Подробнее

Cause di Natura chimica

Cause di Natura chimica Cause di Natura chimica Fattori patogeni di natura chimica:! Composti inorganici, organici! Esogeni, endogeni! Capaci di interferire in modo acuto o cronico su organismi viventi Entità del danno dipende

Подробнее

Sesto San Giovanni, 26 settembre 2015

Sesto San Giovanni, 26 settembre 2015 Sesto San Giovanni, 26 settembre 2015 TUMORI DELLA MAMMELLA: TERAPIA MEDICA Dr. Claudio Vergani U. O. di Oncologia P. O. Città di Sesto Sesto S. Giovanni - Milano TERAPIA MEDICA Adiuvante: - in fase postoperatoria

Подробнее

ENDOCRINOLOGIA RIPRODUTTIVA NEL MASCHIO

ENDOCRINOLOGIA RIPRODUTTIVA NEL MASCHIO ENDOCRINOLOGIA RIPRODUTTIVA NEL MASCHIO Una normale spermatogenesi dipende dal corretto funzionamento dell asse ipotalamoipofisi-gonadi Presenza di un meccanismo endocrino con l azione delle gonadotropine

Подробнее

Es. BCR-ABL. Es. RAS Es. ERBB2. Es. MYC. Si riscontra frequentemente nei cancri degli animali, mentre è raro nell uomo.

Es. BCR-ABL. Es. RAS Es. ERBB2. Es. MYC. Si riscontra frequentemente nei cancri degli animali, mentre è raro nell uomo. Il cancro è associato a alterazioni dei meccanismi di controllo del ciclo cellulare. mutazioni del DNA a carico di oncogeni, geni oncosoppressori, geni del riparo del DNA, geni che regolano l apoptosi

Подробнее

PROLIA (denosumab) - Osteoporosi

PROLIA (denosumab) - Osteoporosi Campo obbligatorio ai fini dell'eleggibilità Campo obbligatorio PRLIA (denosumab) - steoporosi Trattamento dell osteoporosi in donne in post-menopausa e in uomini ad aumentato rischio di fratture. Nelle

Подробнее

CLASSI DI PRIORITÀ CLINICA PER L ESECUZIONE DEL TRATTAMENTO RADIOTERAPICO

CLASSI DI PRIORITÀ CLINICA PER L ESECUZIONE DEL TRATTAMENTO RADIOTERAPICO giunta regionale Allegato A al Decreto n. 0018 del 13 GIU 2016 pag. 1/6 CLASSI DI PRIORITÀ CLINICA PER L ESECUZIONE DEL TRATTAMENTO RADIOTERAPICO L'erogazione di trattamenti radioterapici in regime di

Подробнее

Tumori stromali gastrointestinali (GIST)

Tumori stromali gastrointestinali (GIST) Tumori stromali gastrointestinali (GIST) GIST - epidemiologia Neoplasie mesenchimali che originano dalle cellule interstiziali di Cajal (cellule pacemaker) Sono i tumori connettivali più frequenti del

Подробнее

OPUSCOLO INFORMATIVO MtF

OPUSCOLO INFORMATIVO MtF INTRODUZIONE Scopo di queste pagine è di fornire informazioni di carattere generale, ma scientificamente corrette, circa il trattamento ormonale che viene somministrato alle persone affette da disagi dell

Подробнее

sfida per il medico...e

sfida per il medico...e L'obesità: una sfida per il medico...e per il chirurgo Paolo Limone Direttore S.C. Endocrinologia, Diabetologia e Malattie del Metabolismo A.O. Ordine Mauriziano di Torino Che cos'è l'obesità? Malattia

Подробнее

INTERAZIONI FARMACOLOGICHE

INTERAZIONI FARMACOLOGICHE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa Maria Del Zompo INTERAZIONI

Подробнее

Fedra Mori UOC Endocrinologia Ospedale Sant Andrea Roma. Bari, 7-10 novembre 2013

Fedra Mori UOC Endocrinologia Ospedale Sant Andrea Roma. Bari, 7-10 novembre 2013 Fedra Mori UOC Endocrinologia Ospedale Sant Andrea Roma Bari, Cancro della mammella Bari, Il cancro della mammella è una neoplasia ormono-sensibile Nel mondo è la seconda causa di morte dopo il tumore

Подробнее

I farmaci e l insulina nel trattamento del diabete: quali sono e quando sono indicati.

I farmaci e l insulina nel trattamento del diabete: quali sono e quando sono indicati. Per affrontare questo argomento è innanzi tutto necessario fare una distinzione: mentre l insulina è l unico farmaco che può essere impiegato nel trattamento delle persone con diabete di tipo 1 (quello

Подробнее

Le controindicazioni alla TOS

Le controindicazioni alla TOS Verona 21 maggio 2016 Le controindicazioni alla TOS Dott.ssa Federica Zardi Servizio di Endocrinologia Reparto di Medicina Interna Ospedale Centrale di Bolzano QUALI SONO LE CONTROINDICAZIONI ALLA TOS?

Подробнее

INDICAZIONI CLINICHE ALL USO DI ULIPRISTAL ACETATO

INDICAZIONI CLINICHE ALL USO DI ULIPRISTAL ACETATO Terapie ormonali: Novità e prospettive INDICAZIONI CLINICHE ALL USO DI ULIPRISTAL ACETATO FEDERICA ROSATI U.O. OSTERICIA E GINECOLOGIA RIMINI Dir. G. Battagliarin UPA INDICAZIONE TERAPEUTICA INDICAZIONE

Подробнее

A confronto le eccellenze italiane sul cancro

A confronto le eccellenze italiane sul cancro 13-11-2016 http://www.healthdesk.it/ WORKSHOP ALL'ISS A confronto le eccellenze italiane sul cancro Migliorare la qualità assistenziale e la qualità percepita dal paziente oncologico, perfezionare il percorso

Подробнее

Gruppo 1-2 Identificazione del paziente metastatico ormonosensibile

Gruppo 1-2 Identificazione del paziente metastatico ormonosensibile Gruppo 1-2 Identificazione del paziente metastatico ormonosensibile Davanti ad un caso di un paziente con diagnosi di hormone naive oligo M+come ti comporti? Grigio gruppo 1 a. Lo gestisco in prima persona

Подробнее

CAPITOLO 1 indice. Tumore della mammella pag. 27 Tumore della cervice uterina pag. 30 Melanoma pag. 31 Linfomi pag. 31. bibliografia pag.

CAPITOLO 1 indice. Tumore della mammella pag. 27 Tumore della cervice uterina pag. 30 Melanoma pag. 31 Linfomi pag. 31. bibliografia pag. CAPITOLO 1 indice le neoplasie nell anziano pag. 5 Valutazione del paziente anziano pag. 7 Aspetti generali del trattamento pag. 10 Tumori del colon-retto pag. 11 Tumori della mammella pag. 13 Tumori del

Подробнее

Cascate ormonali. Stimoli iniziali neuro-sensoriali Anelli di retroazione negativa (feedback) (ng) ( g) (mg)

Cascate ormonali. Stimoli iniziali neuro-sensoriali Anelli di retroazione negativa (feedback) (ng) ( g) (mg) Ipotalamo-Ipofisi Cascate ormonali Stimoli iniziali neuro-sensoriali Anelli di retroazione negativa (feedback) (ng) ( g) (mg) 3 Nuclei sopra ottico e para ventricolare Ipofisi Anteriore Adenoipofisi

Подробнее

Conoscenza, attitudine e comportamenti prescrittivi sulla Terapia Ormonale Sostitutiva

Conoscenza, attitudine e comportamenti prescrittivi sulla Terapia Ormonale Sostitutiva Conoscenza, attitudine e comportamenti prescrittivi sulla Terapia Ormonale Sostitutiva Francesco Libero Giorgino a nome del Gruppo di lavoro AGEO e Collegio triveneto dei primari di ostetricia e ginecologia;

Подробнее

ENDOCRINOLOGIA RIPRODUTTIVA NEL MASCHIO

ENDOCRINOLOGIA RIPRODUTTIVA NEL MASCHIO ENDOCRINOLOGIA RIPRODUTTIVA NEL MASCHIO Una normale spermatogenesi dipende dal corretto funzionamento dell asse ipotalamoipofisi-gonadi Presenza di un meccanismo endocrino con l azione delle gonadotropine

Подробнее

Algoritmo per il trattamento dei NETs pancreatici

Algoritmo per il trattamento dei NETs pancreatici Algoritmo per il trattamento dei NETs pancreatici Monza, 06/05/2011 Emilio Bajetta Centro di Riferimento per lo Studio e la Cura dei Carcinoidi e dei Tumori Neuroendocrini S. Oberndorfer e i suoi maestri

Подробнее

Prevenzione delle Malattie Coronariche. Introduzione Valutazione del rischio per la selezione dei pazienti da sottoporre a trattamento clinico

Prevenzione delle Malattie Coronariche. Introduzione Valutazione del rischio per la selezione dei pazienti da sottoporre a trattamento clinico Indice Introduzione Valutazione del rischio per la selezione dei pazienti da sottoporre a trattamento clinico XIII Tabella 1 Che cosa caratterizza un paziente ad alto rischio? 1 Tabella 2 Diabete mellito

Подробнее

ONCOLOGIA. La malattia neoplastica è una patologia MULTIFATTORIALE (cancerogenesi)

ONCOLOGIA. La malattia neoplastica è una patologia MULTIFATTORIALE (cancerogenesi) ONCOLOGIA La malattia neoplastica è una patologia MULTIFATTORIALE (cancerogenesi) La neoplasia o tumore è determinata da una proliferazione incontrollata di cellule trasformate Il tumore è una patologia

Подробнее

Prevenzione del rischio CARDIOVASCOLARE. Comunicazione Breve: FATTORI DI RISCHIO. Dott. Mirco Galeazzi Medico Cardio Chirurgo

Prevenzione del rischio CARDIOVASCOLARE. Comunicazione Breve: FATTORI DI RISCHIO. Dott. Mirco Galeazzi Medico Cardio Chirurgo del rischio Comunicazione Breve: FATTORI DI RISCHIO Medico Cardio Chirurgo Indice: del rischio Le malattie cardiovascolare prima causa di morte IN ITALIA ü del rischio cause di morte in tutto il mondo

Подробнее

Biologia dei tumori. corso di base sulla registrazione dei tumori princìpi e metodi

Biologia dei tumori. corso di base sulla registrazione dei tumori princìpi e metodi Associazione Italiana Registri Tumori Registro Tumori di Reggio-Emilia corso di base sulla registrazione dei tumori princìpi e metodi Reggio Emilia, 3 dicembre 2007 Biologia dei tumori Stefano Ferretti

Подробнее

Asse ipotalamo-ipofisi-testicolo

Asse ipotalamo-ipofisi-testicolo Asse ipotalamo-ipofisi-testicolo Ipotalamo GnRH Ipofisi FSH, LH Testicolo LH cellule di Leydig Testosterone FSH cellule di Sertoli Inibina, MIF Androgeni Testosterone DHEA, Androstenedione Testicolo Cellule

Подробнее

Il ruolo terapeutico dell inositolo nella paziente con ovaio policistico e sindrome metabolica

Il ruolo terapeutico dell inositolo nella paziente con ovaio policistico e sindrome metabolica Il ruolo terapeutico dell inositolo nella paziente con ovaio policistico e sindrome metabolica Dott.ssa Carolina Scala IRCSS San Martino-IST DINOGMI, Università degli Studi di Genova Ridotta tolleranza

Подробнее

IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA

IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA IPB Ipertrofia Prostatica Benigna Non è una malattia, ma una condizione parafisiologica di aumento volumetrico ghiandolare (> 30 cc), intimamente correlata all età Le manifestazioni

Подробнее

IL SISTEMA ENDOCRINO composizione

IL SISTEMA ENDOCRINO composizione IL SISTEMA ENDOCRINO composizione Le ghiandole endocrine sono importanti organi dislocati in varie sedi del nostro corpo che, attraverso la produzione di ormoni, ne controllano alcune funzioni fondamentali.

Подробнее

IPERTRIGLICERIDEMIA E PANCREATITE ACUTA

IPERTRIGLICERIDEMIA E PANCREATITE ACUTA SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. PATOLOGIA DEL PANCREAS IPERTRIGLICERIDEMIA E PANCREATITE ACUTA Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia

Подробнее

GOIP Oncofertilità Conservazione della fertilità

GOIP Oncofertilità Conservazione della fertilità GOIP Oncofertilità Conservazione della fertilità 1 2 Conservazione della fertilità UOMO Prescrizioni PRIMO INCONTRO 1) PRESCRIZIONE NUOVI ESAMI Esami richiesti: Marcatori Epatite B Marcatori Epatite C

Подробнее

EFFETTI DI UNA SOMMINISTRAZIONE CRONICA DI BUSERELIN (GnRHa) SULLA FUNZIONALITÀ TESTICOLARE DEL BECCO

EFFETTI DI UNA SOMMINISTRAZIONE CRONICA DI BUSERELIN (GnRHa) SULLA FUNZIONALITÀ TESTICOLARE DEL BECCO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI Scuola di Specializzazione in Fisiopatologia della Riproduzione degli Animali Domestici EFFETTI DI UNA SOMMINISTRAZIONE CRONICA DI BUSERELIN (GnRHa) SULLA FUNZIONALITÀ TESTICOLARE

Подробнее

La nuova biologia.blu

La nuova biologia.blu David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum La nuova biologia.blu Il corpo umano PLUS 2 Capitolo C12 La biologia del cancro 3 Una parola per cento malattie Il cancro è un insieme di

Подробнее