Il Campionamento Statistico
|
|
|
- Carmelo Lolli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Il Campionamento Statistico
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29 Campionamento sistematico (1/2) Introdotto per ovviare ai costi elevati del campionamento casuale e semplice; richiede la selezione casuale soltanto per la prima unità; il campione è formato prendendo una unità ogni k presenti nella lista, a partire dalla prima estratta, con k pari al reciproco della frazione di campionamento. Esempio: Si supponga di dover estrarre un campione di 100 studenti ti da una lista di 1500 studenti. Il reciproco della frazione di campionamento, N/n, è uguale a 1500/100=15. Per formare il campione è sufficiente selezionare un numero casuale compreso tra 1 e 15 (estremi( inclusi) che individua la prima unità estratta e quindi procedere selezionando le altre unità con una progressione aritmetica di ragione 15 fino all'esaurimento della lista. Se, ad esempio, il primo numero estratto fosse 6, il campione risulterebbe formato dalle unità della lista contrassegnate dai numeri d'ordine: 6, 6+15, 6+30, 6+45 cioè 6, 21, 36, 51
30 Campionamento sistematico (2/2) Nel campionamento sistematico, come in quello casuale semplice, ogni unità della popolazione ha la stessa probabilità di entrare a far parte del campione. La media della popolazione può quindi essere stimata per p mezzo della media aritmetica semplice delle unità del campione. Ci si può ricondurre ad una selezione del tutto equivalente a quella casuale semplice, se si fa precedere la stessa da un'operazione che disponga le unità della lista in ordine casuale. La selezione sistematica non dàd buoni risultati quando la lista presenta una ciclicità di dimensione pari a quella dell'intervallo di selezione o ad un suo multiplo.
31 Campionamento stratificato (1/4) A volte, prima di intraprendere un'indagine, sono disponibili per r tutte le unità della popolazione alcune informazioni che possono essere utilizzate per migliorare il disegno di campionamento. Se, ad esempio, dobbiamo fare un campione di comuni, sono normalmente noti, prima dell'estrazione,, i dati relativi alla loro localizzazione geografica, alla dimensione demografica,, all'attività economica prevalente, etc La stratificazione è una metodologia che consente di utilizzare questo tipo di informazioni per migliorare il disegno di campionamento. Consiste e nella classificazione della popolazione in subpopolazioni, dette strati, sulla base delle informazioni ausiliarie e nella selezione di campioni indipendenti da ciascuno strato. La stima dei parametri caratteristici della popolazione (es. media) viene ricavata elaborando le stime separatamente per ogni sottopopolazione o strato.
32 Campionamento stratificato (2/4) I maggiori vantaggi della stratificazione discendono dal fatto che c la dimensione dei campioni negli strati anziché essere determinata dalla casualità dell'estrazione - come avverrebbe nel campionamento casuale semplice - è sotto il controllo di chi effettua il campione. Spesso i campioni sono formati applicando in tutti gli strati la stessa frazione di campionamento (ad esempio, per ogni strato si estrae il 2% delle unità). Essi risultano in tal caso di dimensione proporzionale a quella dello strato di provenienza e la stratificazione stessa viene v detta proporzionale.
33 Campionamento stratificato (3/4) Se la numerosità degli strati è molto diversa da strato a strato, un disegno di tipo proporzionale determinerà una numerosità di campione molto differenziata da strato a strato. Se il carattere (quantitativo) analizzato ha varianza approssimativamente uguale in ogni strato, le stime ricavate per ogni strato hanno un diverso grado di precisione. In questa situazione, sarà opportuno cercare di conferire a questi risultati (stime) lo stesso grado di precisione nei diversi strati. ti. Ciò sarà realizzabile selezionando campioni di strato che abbiano approssimativamente la stessa dimensione; in altre parole, utilizzando frazioni di campionamento c diverse da strato a strato (stratificazione non proporzionale).
34 Campionamento stratificato (4/4) L'adozione di un campionamento stratificato è soggetta a due condizioni: deve essere nota la proporzione di popolazione negli strati che si vogliono formare; ogni unità della popolazione deve essere attribuibile senza equivoci ad uno o ed uno soltanto dei possibili strati. In genere non risulta conveniente formare un elevato numero di strati. s L'aumento del numero degli strati, per una data dimensione complessiva del campione, implica una riduzione della dimensione campionaria interna ad ogni strato e, conseguentemente, un aumento della variabilità degli stimatori.
35 Campionamento a grappoli (1/2) In gran parte delle popolazioni oggetto di indagine, le unità sono raggruppate in sottopopolazioni di varia natura. Ad esempio, la popolazione residente in Italia è composta dagli individui residenti nelle varie province (regioni, i, comuni, ecc.). Gli studenti di un ateneo possono essere classificati in base al corso di laurea, anno di corso ecc. Questi raggruppamenti possono essere utilizzati come unità di selezione del campione e, in tal caso, sono denominati grappoli. L elenco dei grappoli costituisce la lista dalla quale viene estratto il campione. Una volta deciso il numero dei grappoli da includere nel campione, se sono incluse tutte t le unità che appartengono ai grappoli estratti, si parla di campionamento a grappoli; se vengono incluse solo alcune unità estratte casualmete (ccs)) dai grappoli selezionati, si parla di campionamento a due stadi.
36 Campionamento a grappoli (2/2) Il grappolo è diverso dallo strato. Gli strati devono essere omogenei rispetto al carattere di indagine (o rispetto a caratteri associati ati a quello di indagine) e ogni strato viene ad essere rappresentato nel campione (infatti, nel campionamento stratificato, viene estratto un ccs da ogni strato). Al contrario, solo alcuni dei grappoli sono estratti e quindi questi devono essere in grado di rappresentare anche quelli non selezionati. La situazione ideale sarebbe quella in cui tutti i grappoli fossero più eterogenei possibile al loro interno e quindi più simili fra loro.
37 Campionamento a più stadi I grappoli però non sono formati da chi estrae il campione, ma sono s aggregazioni preesistenti nella popolazione, caratterizzate in verità da un certo grado di omogeneità interna. L omogeneitl omogeneità che, nel campionamento stratificato, è sinonimo di precisione, nel campionamento a grappoli tende a produrre, invece, una perdita di precisione poiché solo alcuni dei grappoli vengono estratti. La giustificazione del metodo sta essenzialmente negli aspetti economici e ad esso collegati. Talvolta può essere impossibile formare una lista delle le unità di studio mentre è disponibile una lista di aggregati di unità (grappoli). Inoltre, per una stabilita dimensione campionaria, il campionamento a grappoli comporta generalmente eralmente costi inferiori al ccs soprattutto per la minore dispersione delle unità campionarie che facilità l operazione di raccolta materiale dei dati. Un campione di individui residenti in Italia potrebbe essere estratto selezionando inizialmente alcune regioni, da alcune di queste alcune province,, successivamente alcuni comuni e, infine, alcuni individui dalle anagrafi comunali i (si tratta di un campionamento a più stadi).
38 Campionamento non probabilistico (1/3) Campioni a scelta ragionata: Tali campioni sono formati senza alcun a ricorso a meccanismi di casualizzazione.. La scelta delle unità da includere nel campione è affidata al ricercatore (o al rilevatore) ed è operata il più delle volte con obiettivi di rappresentatività di certi aspetti strutturali della popolazione. Campioni per quote: formati dopo una classificazione delle unità della popolazione, in gruppi. Il rilevatore deve selezionare unità appartenenti a ciascun gruppo fino al raggiungimento di prestabilite quote, cioè dimensioni, in modo da riprodurre nel campione (relativamente ai gruppi formati) la struttura della popolazione. polazione. Nella scelta delle unità il rilevatore può essere assoggettato ad un certo numero di vincoli, quali ad esempio l'obbligo di compiere prestabiliti itinerari per il contatto, c il divieto di inserire nel campione più unità (individui) facenti parte di uno stesso nucleo abitativo, ecc., in modo da ridurre per quanto possibile il suo grado di arbitrarietà.
39 Campionamento non probabilistico (2/3) Campione per unità tipo: formato da unità che a giudizio di un esperto, cui è demandata la loro selezione, possiedono caratteristiche ritenute più frequenti nella popolazione; Campione formato da aree barometro: circoscrizioni territoriali nelle quali si riscontrano comportamenti analoghi a quelli dell'intera popolazione.
40 Campionamento non probabilistico (3/3) Campioni selezionati fortuitamente o a caso: Il termine a caso non deve essere confuso con casualmente; questi campioni infatti non sono formati nén con l'ausilio di tecniche di casualizzazione,, nén seguendo procedimenti che implicano la preferenza da parte del rilevatore per certe unità anziché per altre. Appartengono a questa categoria i campioni formati da: 1. volontari (i pazienti di un centro medico, i rispondenti ad un questionario q inserito in un giornale, ecc.); 2. unità che transitano da passaggi obbligati come frontiere, ingressi di edifici, le casse di un supermercato, ecc.; 3. le parti più accessibili di popolazioni generalmente formate da oggetti (reperti erti di scavi archeologici, pesci catturati con reti, etc.)
Statistica descrittiva e statistica inferenziale
Statistica descrittiva e statistica inferenziale 1 ALCUNI CONCETTI POPOLAZIONE E CAMPIONE Popolazione: insieme finito o infinito di unità statistiche classificate secondo uno o più caratteri Campione:
CAMPIONAMENTO - ALCUNI TERMINI CHIAVE
CAMPIONAMENTO - ALCUNI TERMINI CHIAVE POPOLAZIONE = qualsiasi insieme di oggetti (unità di analisi) di ricerca N = ampiezza della popolazione PARAMETRI = caratteristiche della popolazione [media, proporzione
Indagine statistica. Indagine Totale Indagine Campionaria Fasi dell indagine
10/1 Indagine statistica Indagine Totale Indagine Campionaria Fasi dell indagine definizione degli obiettivi definizione delle unità e delle variabili da rilevare scelta del periodo di riferimento individuazione
Campionamento La statistica media campionaria e la sua distribuzione. Paola Giacomello Dip. Scienze Sociali ed Economiche Uniroma1
Campionamento La statistica media campionaria e la sua distribuzione 1 Definisco il problema da studiare: es. tempo di percorrenza tra abitazione e università Carattere: tempo ossia v.s. continua Popolazione:
POPOLAZIONE CAMPIONE
CAMPIONAMENTO 1 POPOLAZIONE Insieme finito o infinito di unità legate da almeno una caratteristica comune, che consenta di stabilire un criterio di appartenenza alla popolazione stessa. Esempio Bambini
Il campionamento e l inferenza. Il campionamento e l inferenza
Il campionamento e l inferenza Popolazione Campione Dai dati osservati mediante scelta campionaria si giunge ad affermazioni che riguardano la popolazione da cui essi sono stati prescelti Il campionamento
Teoria e tecniche dei test
Teoria e tecniche dei test Lezione 9 LA STANDARDIZZAZIONE DEI TEST. IL PROCESSO DI TARATURA: IL CAMPIONAMENTO. Costruire delle norme di riferimento per un test comporta delle ipotesi di fondo che è necessario
zio L'INDAGINE CAMPIONARIA Metodi, disegni e tecniche di campionamento
zio L'INDAGINE CAMPIONARIA Metodi, disegni e tecniche di campionamento B f F~ :_ ~ () ì E(.'.6.. CJ?.. E S T Luigi Fabbris L'indagine camp1onar1a Metodi, disegni e tecniche di campionamento La Nuova Italia
Campionamento La statistica media campionaria e la sua distribuzione
Campionamento La statistica media campionaria e la sua distribuzione 1 Definisco il problema da studiare: es. tempo di percorrenza tra abitazione e università Carattere: tempo ossia v.s. continua Popolazione:
PRINCIPI DI EPIDEMIOLOGIA E SORVEGLIANZA Orvieto, 22 marzo Maria Miceli
PRINCIPI DI EPIDEMIOLOGIA E SORVEGLIANZA Orvieto, 22 marzo 2006 Campionamento Maria Miceli Cos è il campionamento? Procedura attraverso la quale alcuni membri della popolazione sono selezionati come rappresentatitivi
CON O SENZA REIMMISSIONE
CAMPIONAMENTO Per una buona inferenza o induzione statistica, bisogna affrontare il problema del campionamento, ovvero del come raccogliere un campione della popolazione affinché la si possa studiare induttivamente.
L indagine campionaria Lezione 5
Anno accademico 2007/08 L indagine campionaria Lezione 5 Docente: prof. Maurizio Pisati Campionamento Il campionamento è l insieme delle operazioni finalizzate a generare il campione iniziale di una data
standardizzazione dei punteggi di un test
DIAGNOSTICA PSICOLOGICA lezione! Paola Magnano [email protected] standardizzazione dei punteggi di un test serve a dare significato ai punteggi che una persona ottiene ad un test, confrontando la
Andrea Manganaro. Tecniche di campionamento a confronto per i sistemi di audit regionali
Andrea Manganaro Tecniche di campionamento a confronto per i sistemi di audit regionali Definizione del problema Le regioni finanziano ogni anno diverse attività tramite due fondi europei: il Fondo Europeo
Il confronto fra medie
L. Boni Obiettivo Verificare l'ipotesi che regimi alimentari differenti non producano mediamente lo stesso effetto sulla gittata cardiaca Ipotesi nulla IPOTESI NULLA La dieta non dovrebbe modificare in
Analizzare in termini quantitativi significa basarsi su dati e non su idee o ipotesi
Statistica La Statistica è una metodologia per l analisi quantitativa dei fenomeni collettivi, cioè fenomeni il cui studio richiede l osservazione di un insieme di manifestazioni individuali Analizzare
Capitolo 7. Distribuzioni campionarie. Statistica. Levine, Krehbiel, Berenson
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Capitolo 7 Distribuzioni campionarie Insegnamento: Statistica Applicata Corsi di Laurea in "Scienze e tecnologie Alimentari" Unità Integrata Organizzativa Agraria,
LE DISTRIBUZIONI CAMPIONARIE
LE DISTRIBUZIONI CAMPIONARIE Argomenti Principi e metodi dell inferenza statistica Metodi di campionamento Campioni casuali Le distribuzioni campionarie notevoli: La distribuzione della media campionaria
4. Campionamento statistico
Cap. 4 Campionamento 4. Campionamento statistico 4. Introduzione L'indagine è lo strumento statistico mediante il quale si acquisiscono informazioni su uno o più fenomeni attinenti ad una popolazione.
Il Campionamento. La popolazione di riferimento
Il Campionamento La popolazione di riferimento La popolazione (o universo) di una ricerca è quell insieme dei casi che teoricamente costituiscono l oggetto di indagine e che hanno in comune almeno una
L indagine campionaria Lezione 3
Anno accademico 2007/08 L indagine campionaria Lezione 3 Docente: prof. Maurizio Pisati Variabile casuale Una variabile casuale è una quantità discreta o continua il cui valore è determinato dal risultato
Distribuzioni campionarie. Antonello Maruotti
Distribuzioni campionarie Antonello Maruotti Outline 1 Introduzione 2 Concetti base Si riprendano le considerazioni fatte nella parte di statistica descrittiva. Si vuole studiare una popolazione con riferimento
PSICOMETRIA. Corso di laurea triennale (classe 34) VERIFICA DELL IPOTESI CON DUE CAMPIONI
PSICOMETRIA Corso di laurea triennale (classe 34) VERIFICA DELL IPOTESI CON DUE CAMPIONI CAMPIONI INDIPENDENTI Campioni estratti casualmente dalla popolazione con caratteristiche omogenee Assegnazione
Il campionamento statistico. prof. C.Guida
Il campionamento statistico prof. C.Guida Per determinare le caratteristiche fondamentali di una popolazione statistica non è sempre necessario analizzare tutta la popolazione, ma risulta sufficiente esaminare
Prefazione Ringraziamenti dell'editore Il sito web dedicato al libro Test online: la piattaforma McGraw-Hill Education Guida alla lettura
INDICE GENERALE Prefazione Ringraziamenti dell'editore Il sito web dedicato al libro Test online: la piattaforma McGraw-Hill Education Guida alla lettura XI XIV XV XVII XVIII 1 LA RILEVAZIONE DEI FENOMENI
Indice Aspetti generali sul campionamento da popolazioni finite Campionamento probabilistico Disegno campionario semplice
Indice 1 Aspetti generali sul campionamento da popolazioni finite.. 1 1.1 Rilevazionicensuarieerilevazionicampionarie... 1 1.2 Lineemetodologichediunarilevazionestatistica... 3 1.3 Popolazioni, etichette,
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SIGI, Statistica II, esercitazione n. 3 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA S.I.G.I. STATISTICA II Esercitazione n. 3 Esercizio 1 Una v.c. X si dice v.c. esponenziale
LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI Metodologie
LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI Metodologie statistiche per l'esame delle voci Novembre 2013 Indice 1. Introduzione 2. Classificazione delle rilevazioni statistiche 3. Esame di tutte le voci 4. Esame di
b) E necessario formulare delle ipotesi per calcolare l intervallo di confidenza ottenuto al punto a? (motivare brevemente la risposta):
ESERCIZIO 1 Una grande banca vuole stimare l ammontare medio di denaro che deve essere corrisposto dai correntisti che hanno il conto scoperto. Si seleziona un campione di 100 clienti su cui si osserva
Statistica. Campione
1 STATISTICA DESCRITTIVA Temi considerati 1) 2) Distribuzioni statistiche 3) Rappresentazioni grafiche 4) Misure di tendenza centrale 5) Medie ferme o basali 6) Medie lasche o di posizione 7) Dispersione
Probabilità classica. Distribuzioni e leggi di probabilità. Probabilità frequentista. Probabilità soggettiva
Probabilità classica Distribuzioni e leggi di probabilità La probabilità di un evento casuale è il rapporto tra il numero dei casi favorevoli ed il numero dei casi possibili, purchè siano tutti equiprobabili.
Errori (o bias) negli studi epidemiologici
Errori (o bias) negli studi epidemiologici Errore casuale o random: sono i più pericolosi perché i più difficili da individuare e per questo motivo non è possibile tenerne conto in fase di analisi Variazione
Laboratorio di Didattica di elaborazione dati 5 STIMA PUNTUALE DEI PARAMETRI. x i. SE = n.
5 STIMA PUNTUALE DEI PARAMETRI [Adattato dal libro Excel per la statistica di Enzo Belluco] Sia θ un parametro incognito della distribuzione di un carattere in una determinata popolazione. Il problema
Il campionamento. Storia del campionamento nelle scienze sociali
Il campionamento Storia del campionamento nelle scienze sociali 1895 (Congresso internazionale di statistica a Berna) : A.Kiaer campionamento ragionato al posto di indagini censuarie 1926 : A.Bowley: campionamento
Schema lezione 5 Intervalli di confidenza
Schema lezione 5 Intervalli di confidenza Non centrerò quella barca, ne sono convinto al 95% COMPRENDERE: Significato di intervallo di confidenza Uso degli stimatori come quantità di pivot per stime intervallari
3.1 Classificazione dei fenomeni statistici Questionari e scale di modalità Classificazione delle scale di modalità 17
C L Autore Ringraziamenti dell Editore Elenco dei simboli e delle abbreviazioni in ordine di apparizione XI XI XIII 1 Introduzione 1 FAQ e qualcos altro, da leggere prima 1.1 Questo è un libro di Statistica
Lezione 4 a - Misure di dispersione o di variabilità
Lezione 4 a - Misure di dispersione o di variabilità Abbiamo visto che la media è una misura della localizzazione centrale della distribuzione (il centro di gravità). Popolazioni con la stessa media possono
X Lezione Analisi della varianza Esempi e esercizi CPS - Corso di studi in Informatica II parte: Statistica
Corso di Calcolo delle Probabilità e Statistica II Parte - STATISTICA X Lezione Analisi della varianza Esempi e esercizi 1 Argomenti della X Lezione Tests per il confronto di più medie: ANOVA Utilità e
TOPOGRAFIA 2013/2014. Prof. Francesco-Gaspare Caputo
TOPOGRAFIA 2013/2014 L operazione di misura di una grandezza produce un numero reale che esprime il rapporto della grandezza stessa rispetto a un altra, a essa omogenea, assunta come unità di misura. L
Alfredo Rizzi. Già professore ordinario di teoria dell inferenza statistica
Alfredo Rizzi Già professore ordinario di teoria dell inferenza statistica INDUZIONE E DEDUZIONE INDUZIONE : PROCEDIMENTO LOGICO CHE CONSISTE NELL INFERIRE DA OSSERVAZIONI ED ESPERIENZE PARTICOLARI I PRINCIPI
9. ELEMENTI DI TECNICA DEI CAMPIONI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA SCIENZE SOCIALI UMANE E DELLA FORMAZIONE Corso di Laurea in Scienze per l'investigazione e la Sicurezza 9. ELEMENTI DI TECNICA DEI CAMPIONI Prof.
Statistica Inferenziale
Statistica Inferenziale a) L Intervallo di Confidenza b) La distribuzione t di Student c) La differenza delle medie d) L intervallo di confidenza della differenza Prof Paolo Chiodini Dalla Popolazione
Lezione n. 1 _Complementi di matematica
Lezione n. 1 _Complementi di matematica INTRODUZIONE ALLA STATISTICA La statistica è una disciplina che si occupa di fenomeni collettivi ( cioè fenomeni in cui sono coinvolti più individui o elementi )
Statistica di base per l analisi socio-economica
Laurea Magistrale in Management e comunicazione d impresa Statistica di base per l analisi socio-economica Giovanni Di Bartolomeo [email protected] Definizioni di base Una popolazione è l insieme
C.I. di Metodologia clinica
C.I. di Metodologia clinica Modulo 5. I metodi per la sintesi e la comunicazione delle informazioni sulla salute Quali errori influenzano le stime? L errore casuale I metodi per la produzione delle informazioni
LA LUNGHEZZA DEI GENI UMANI (Es4.1)
STATISTICA INFERENZIALE: le caratteristiche della popolazione complessiva sono indotte da quelle osservate su un campione estratto dalla popolazione stessa(esempio exit poll) PROBLEMA: dato un campione
Distribuzioni campionarie
1 Inferenza Statistica Descrittiva Distribuzioni campionarie Statistica Inferenziale: affronta problemi di decisione in condizioni di incertezza basandosi sia su informazioni a priori sia sui dati campionari
Capitolo 8. Intervalli di confidenza. Statistica. Levine, Krehbiel, Berenson. Casa editrice: Pearson. Insegnamento: Statistica
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Casa editrice: Pearson Capitolo 8 Intervalli di confidenza Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Dipartimento di Economia e Management, Università
Distribuzione Normale
Distribuzione Normale istogramma delle frequenze di un insieme di misure di una grandezza che può variare con continuità popolazione molto numerosa, costituita da una quantità praticamente illimitata di
STATISTICA INFERENZIALE
STATISTICA INFERENZIALE Introduzione L insieme di tutte le unità statistiche che compongono il fenomeno collettivo considerato costituisce l universo statistico o, semplicemente, universo. L insieme costituito
DESCRITTIVE, TEST T PER IL CONFRONTO DELLE MEDIE DI CAMPIONI INDIPENDENTI.
Corso di Laurea Specialistica in Biologia Sanitaria, Universita' di Padova C.I. di Metodi statistici per la Biologia, Informatica e Laboratorio di Informatica (Mod. B) Docente: Dr. Stefania Bortoluzzi
Campione: parte della popolazione che si seleziona per l analisi.
M. Garetto - Statistica 1 Campionamento Statistica descrittiva: si può definire come un insieme di metodi che comprendono: la raccolta la presentazione la caratterizzazione di un insieme di dati con lo
FACOLTÀ DI SOCIOLOGIA CdL in SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE ESAME di STATISTICA 21/09/2011
FACOLTÀ DI SOCIOLOGIA CdL in SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE ESAME di STATISTICA 1/9/11 ESERCIZIO 1 (+3++3) La seguente tabella riporta la distribuzione di frequenza dei valori di emoglobina nel sangue (espressi
Intervallo di confidenza
Intervallo di confidenza Prof. Giuseppe Verlato, Prof. Roberto de Marco Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica, Università di Verona campione inferenza popolazione Media Riportare sempre anche Stima
Esercizio 1. Stima intervallare: IC per la media incognita (varianza ignota)
STATISTICA (2) ESERCITAZIONE 5 26.02.2014 Dott.ssa Antonella Costanzo Esercizio 1. Stima intervallare: IC per la media incognita (varianza ignota) Il responsabile del controllo qualità di un azienda che
Esercizi di Probabilità e Statistica
Esercizi di Probabilità e Statistica Samuel Rota Bulò 6 giugno 26 Statistica Esercizio Sia {X n } n una famiglia di v.a. di media µ e varianza σ 2. Verificare che X = n n X i σ 2 = n (X i µ) 2 S 2 = n
Intervalli di confidenza
Probabilità e Statistica Esercitazioni a.a. 2006/2007 C.d.L.: Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio, Ingegneria Civile, Ingegneria Gestionale, Ingegneria dell Informazione C.d.L.S.: Ingegneria Civile
STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI
STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI VARIABILI CASUALI 2 VARIABILI CASUALI. Variabili casuali generiche. Si supponga che un dado truccato, formato da sei facce contrassegnate dai numeri
Campionamento e numerosità campionaria
Campionamento e numerosità campionaria Lorenzo Monasta Epidemiologia e Biostatistica IRCCS Burlo Garofolo, Trieste misurare Il modo migliore di definire gli obiettivi di uno studio è di vederlo come esercizio
Giovanna Boccuzzo Dipartimento di Scienze Statistiche Università di Padova
La costruzione dei dati e la rappresentazione di informazione statistica Giovanna Boccuzzo Dipartimento di Scienze Statistiche Università di Padova Da dove provengono i dati statistici? Fonti esaustive
NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ
NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ ESPERIMENTO CASUALE: un esperimento si dice casuale quando gli esiti (manifestazioni o eventi) non possono essere previsti con certezza. PROVA: le ripetizioni, o occasioni
PSR Misure strutturali. Modalità e criteri per estrazione campione controlli in loco
24/03/2011 PSR 2007 2013 Misure strutturali Modalità e criteri per estrazione campione controlli in loco Di seguito si riporta una sintesi della procedura di controllo in carico alla Regione (Ente delegato)
a cura di Mario Bolzan(*)
IL CAMPIONAMENTO ED IL CAMPIONE GENERALITÀ E MODALITA' DI COSTRUZIONE DI CAMPIONE. UN IL DISEGNO DI CAMPIONAMENTO QUANTI SOGGETTI, COME SELEZIONARLI, COME ELABORARLI, PER LA STIMA PUNTUALE ED INTERVALLARE
Esercitazioni di Statistica: ES.1.1
Esercitazioni di Statistica: ES.1.1 Le componenti fondamentali dell analisi statistica Unità statistica Oggetto dell osservazione di ogni fenomeno individuale che costituisce il fenomeno collettivo Carattere
