metodi, tecniche, farmaci
|
|
|
- Chiara Cavalli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 G Chir Vol n. 5 - pp Maggio 2007 metodi, tecniche, farmaci La preparazione intestinale alla colonscopia. Esperienza personale e breve review della letteratura RIASSUNTO: La preparazione intestinale alla colonscopia. Esperienza personale e breve review della letteratura. Introduzione - La colonscopia è l esame fondamentale per l ispezione della mucosa del colon e dell ultima ansa ileale. La sicurezza e l efficacia della colonscopia nell identificare lesioni della mucosa colica sono direttamente dipendenti dall esperienza dell operatore e dalla qualità della preparazione intestinale eseguita prima della procedura. Pazienti e metodi - Da dicembre 2000 a giugno 2006, sono state eseguite 8328 pancolonscopie (rapporto M:F=1:1.8, età media 54.7 anni, range 16-93). Tutti i pazienti sono stati sottoposti a routinaria preparazione intestinale con soluzione di polietilenglicole (PEG) la sera prima dell esame e dieta povera in fibre a partire da 5 giorni prima dell esame. I pazienti diabetici hanno assunto liquidi zuccherati (the, acqua) fino alla mezzanotte del giorno prima dell esame. Risultati - Su 8328 pancolonscopie, 1243 sono state ritenute non eseguibili per scadente/assente toilette intestinale. Altre 423 pancolonscopie sono state portate a termine dopo lavaggio del lume con soluzione fisiologica. Delle 1243 colonscopie ripetute, 852 erano in soggetti diabetici, con una incidenza statisticamente significatica (p < 0.05) in questa classe di soggetti; in questi pazienti è stata prescritta una preparazione intestinale differente, con almeno 5 buste di PEG in 5 litri di acqua il giorno prima dell esame, e dieta povera in fibre a partire da 7 giorni prima dell esame associata a formulazioni di polietilenglicole in 250 ml di acqua due volte die: con questi accorgimenti, in tutti i pazienti è stato possibile eseguire e portare a termine la colonscopia. Discussione - La migliore preparazione intestinale deve essere necessariamente associata alla migliore tollerabilità da parte del paziente, con bassi volumi da ingerire, palatabilità, sicurezza, economicità ed assenza di interazioni farmacologiche. I medici devono essere in grado di selezionare paziente per paziente la migliore preparazione intestinale in termini di dosaggio e di farmacocinetica, tenendo conto delle comorbidità associate. Conclusioni - Oggi non esiste ancora la preparazione ideale alla colonscopia. Sulla base della nostra esperienza possiamo affermare che la preparazione con soluzione di 4 litri di PEG è ben tollerata dai pazienti, e solo piccoli aggiustamenti vanno apportati alla prescrizione in casi con comorbidità (diabete, ipertensione, insufficienza renale). SUMMARY: Bowel preparation before colonoscopy: personal experience and brief literature review. Introduction - Colonoscopy is the most commonly used technique for inspection of the colonic mucosa. The safety and effectiveness of colonoscopy in identifying important colonic pathology is directly impacted by the operator experience and by the quality of the bowel preparation performed in anticipation of the procedure. Patients and methods - From December 2000 to June 2006, we performed 8328 total colonoscopy (M:F ratio =1:1.8, mean age 54.7 years, range 16-93). All the patients were submitted to routinary bowel preparation with polyethylenglycol (PEG) the evening before the exam, with fibres diet restriction 5 days before the exam. Results - On 8328 colonoscopy, 1243 were not actable for worst/absent intestinal toilette. 423 colonoscopy were completed after visceral washing with saline solution during the exam. On 1243 colonoscopy repeated, 852 were in subjects affected by diabetes (p < 0.05); in these patients we prescribed 5 litres solution of PEG one day before the endoscopy, diet without fibers 7 days before the exam and the use of 250 ml solution of PEG (bid): with these method, all the patients were submitted successfully to colonoscopy and retrograde ileoscopy. Discussion - Physicians favor preparations associated with the best patient compliance to achieve the best results. Patients favour preparations that are low in volume, palatable, have easy to complete regimens, and are reimbursed by health insurance or are inexpensive. Both patients and physicians favor preparations that are safe to administer in light of existing comorbid conditions and those that will not interact with previously prescribed medications. Conclusions - Today doesn t exist the gold standard for bowel preparation before colonoscopy. Basing on our experience, the 4 litres PEG solution mentioned above is well tolerated and effective. In patients with severe comorbidity (diabetes, renal failure, high blood pressure) only little modifications are required to optimize the colon cleansing. Università degli Studi di Palermo Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Paolo Giaccone Dipartimento di Chirurgia Generale, d Urgenza e dei Trapianti d Organo Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale ad Indirizzo Toracico (Direttore: Prof. G. Modica) Unità Operativa Semplice di Endoscopia Digestiva Diagnostica ed Interventistica (Responsabile: Prof. C. Sciumè) Copyright 2007, CIC Edizioni Internazionali, Roma 227
2 G. Geraci e Coll. KEY WORDS: Colonscopia - Preparazione intestinale - Indicazioni. Colonoscopy - Bowel preparation - Indications. Introduzione La pancolonscopia con ileoscopia retrograda (ICD9-CM 45.23) costituisce oggi il miglior metodo per la esplorazione del colon e dell ultima ansa ileale; l accuratezza di questo esame, che per molti versi è operatore-dipendente, dipende anche in larga misura dalla qualità della toilette o preparazione intestinale (1). Scopo della nostra pubblicazione è cercare di identificare degli standard di preparazione alla colonscopia sulla base della nostra esperienza ambulatoriale. TABELLA 1 - RISULTATI DEL QUESTIONARIO (7293 COM- PILATI). Pazienti e metodi Presso l ambulatorio di Endoscopia Digestiva Diagnostica ed Interventistica (Responsabile: Prof. Carmelo Sciumè) afferente alla UOC di Chirurgia Generale ad Indirizzo Toracico (Direttore: Prof. Giuseppe Modica) del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, sono state eseguite, da dicembre 2000 a giugno 2006, 8328 pancolonscopie (rapporto M:F=1:1.8; età media 54.7 anni, range 16-93) in pazienti afferenti all ambulatorio in regime di elezione come ricoverati in regime ordinario o di day hospital o tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Tutti i pazienti sono stati sottoposti, il giorno prima dell esame, a routinaria preparazione intestinale con 4 buste da 70 g contenenti ciascuna polietilenglicole (PEG) ,30 g, simeticone (dimeticone attivato) 0,08 g, sodio solfato anidro 5,68 g, sodio bicarbonato 1,68 g, cloruro di sodio 1,46 g e cloruro di potassio 0,74 g, con ritmo di assunzione di 250 ml ogni 15 minuti, fino ad esaurimento dei 4 litri. È stata inoltre prescritta dieta povera in fibre (frutta, verdura, pane integrale e ortaggi in genere) a partire da 5 giorni prima dell esame. Ai pazienti diabetici è stato concesso di assumere liquidi zuccherati (the, acqua) fino alla mezzanotte del giorno prima dell esame, per consentire il proseguimento della terapia insulinica o ipoglicemizzante orale senza sospendere bruscamente l alimentazione. Prima di iniziare l esame, al paziente è stato consegnato un questionario sulla qualità e la tollerabilità della preparazione eseguita. - Come definirebbe la preparazione intestinale? - Ha accusato disturbi durante la preparazione intestinale? SI 762 (10.4%) NO 6531 (89.6%) - Se sì, quali? Risultati I risultati del questionario presentato sono riportati in Tabella 1. Su 8328 pancolonscopie, 1243 (14.92%) sono state ritenute dagli operatori non eseguibili per scadente/assente toilette intestinale e quindi ripetute dopo opportuna preparazione intestinale. Altre 423 pancolonscopie (5.1%) sono state portate a termine nonostante la non perfetta toilette intestinale (presenza di residui fecali liquidi facilmente aspirabili dopo lavaggio del lume con soluzione fisiologica). Delle 1243 colonscopie ripetute, 852 erano in soggetti diabetici (68.54%), con una incidenza statisticamente significatica (p < 0.05) in questa classe di soggetti, mentre i restanti soggetti non avevano seguito le indicazioni della preparazione (assunzione di quantitativi minori di liquidi, inosservanza della dieta povera in fi- 228
3 La preparazione intestinale alla colonscopia. Esperienza personale e breve review della letteratura bre) o avevano delle stenosi viscerali significative o assumevano farmaci che ritardano la peristalsi (chemioterapici antiblastici a base di vincristina o vinorelbina, benzodiazepine, antidepressivi triciclici); in questi pazienti è stata prescritta una preparazione intestinale con almeno 5 buste di PEG in 5 litri di acqua il giorno prima dell esame, e dieta povera in fibre a partire da 7 giorni prima dell esame, con l assoluta sospensione di verdure e ortaggi a partire da 3 giorni prima e la contemporanea assunzione di formulazioni di polietilenglicole 14,574 g in 250 ml di acqua due volte die. Con questi accorgimenti, in tutti i pazienti è stato possibile eseguire e portare a termine la colonscopia. Su 7293 questionari compilati, 531 pazienti (7.3%) hanno riferito nausea e vomito durante la preparazione intestinale completa, trattati con successo mediante l assunzione di mg di metoclopramide cloridrato per os (equivalenti a 1-2 compresse); 974 pazienti hanno assunto invece soltanto 3 litri di soluzione di polietilenglicole e, di questi, soltanto in 328 (33.67%) la preparazione era soddisfacente. Discussione La preparazione ideale alla colonscopia dovrebbe essere economica, rapida, ben tollerata dal paziente e non dovrebbe causare alterazioni idroelettrolitiche o istologiche degne di nota (2). Nel 1980 Davis mise a punto il polietilenglicole (PEG), una soluzione elettrolitica solfata osmoticamente bilanciata che, diluita in 4 litri di acqua e somministrata il giorno prima dell esame, assicurava una preparazione sicura ed efficace alla colonscopia, non subendo nel lume viscerale né fenomeni di assorbimento né di metabolizzazione. Questa soluzione è divenuta rapidamente il gold standard nella preparazione alla colonscopia (3), sostituendo le precedenti costituite da 7-12 litri di acqua con varie soluzioni elettrolitiche (2). La formulazione da noi utilizzata, comunemente reperibile in commercio, è tale da consentire il blocco dell assorbimento di acqua e sodio da parte del piccolo intestino, e da mantenere il contenuto intraluminale isoosmotico all ambiente extracellulare: determina infatti il passaggio nel colon di un volume di liquido tale da saturare la capacità di assorbimento del viscere e favorire un progressivo aumento del contenuto idrico delle feci fino ad ottenere un efflusso rettale liquido e chiaro. Tale effetto consegue all azione combinata principalmente di due molecole, sodio solfato e PEG, che agiscono con meccanismo sinergico inibendo l assorbimento di acqua e sodio dal lume intestinale. Benché macromolecole delle dimensioni del PEG 4000 possano essere in teoria parzialmente assorbite dal tratto gastrointestinale, vi sono attualmente evidenze convincenti che tale evento sia irrilevante dal punto di vista clinico. Il dosaggio urinario del PEG ha consentito di evidenziare, in soggetti sani, un assorbimento sistemico di PEG variabile dallo 0,06% ad un massimo del 2,5%; inoltre, il simeticone (dimeticone attivato) contenuto nella formulazione è un metilpolisiloxano che appartiene alla classe dei siliconi (polimero chimicamente inerte del metilsilossano), la cui principale proprietà chimico-fisica è quella di ridurre la tensione superficiale e permettere che le bolle di gas presenti nel tratto gastrointestinale confluiscano formando gas libero che viene facilmente eliminato (2, 3). Successivamente, nel 1990, Fortrand ha migliorato la palatabilità del PEG riducendo il contenuto in potassio, aumentando la concentrazione di cloridrati e rimuovendo totalmente il sodio fosfato (NaP) (4). Nel tentativo di ridurre le dosi di liquido da ingerire per la preparazione intestinale e di migliorarne il gusto, nel tempo sono stati riproposti i vecchi lassativi osmotici a base di NaP, che però sono controindicati nei soggetti con insufficienza renale e nei soggetti che usano ACE-inibitori e/o antagonisti dei recettori dell angiotensina (5). Nei pazienti ricoverati che mostrano di non gradire la preparazione, previa sottoscrizione del consenso informato, è possibile somministrare i 4 litri di soluzione di PEG attraverso un sondino naso-gastrico, associandolo a procinetici (metoclopramide fiale 10 mg/2 ml) (6). In un non recente studio condotto su pazienti ricoverati, sottoposti a colonscopia, una dieta liquida prima della somministrazione della soluzione di preparazione è stata l unica restrizione dietetica che ha migliorato la qualità della toilette intestinale (7). È possibile programmare la preparazione intestinale sulla base delle caratteristiche del paziente (2): a) i pazienti anziani tendono ad avere una preparazione qualitativamente più scarsa indipendentemente dal tipo di sostanza utilizzata, ma sono a maggiore rischio di intossicazione da fosfati per la insufficienza renale cronica, ed è quindi preferibile il ricorso alla PEG rispetto al sodio fosfato; b) in pazienti normali, la preparazione con PEG e con NaP può simulare ulcere aftoidi tipiche del morbo di Crohn a localizzazione colica o ileale; c) uno studio clinico ha dimostrato che pazienti affetti da diabete mellito hanno una preparazione qualitativamente più scarsa rispetto a soggetti non affetti da turbe del metabolismo glucidico: la causa sembra essere la sovrapposta neuropatia autonomica che rende la peristalsi intestinale meno efficace e quindi anche la progressione oro-aborale della preparazione intestinale (8); d) benché la necessità di una colonscopia in gravidanza sia estremamente rara, dovrebbe essere comunque evitata la preparazione per il rischio di diselettrolitemie che possono al- 229
4 G. Geraci e Coll. TABELLA 2 - STUDI CLINICI RANDOMIZZATI SULLA PREPARAZIONE INTESTINALE ALLA COLONSCOPIA (ref. 2). Studio Pazienti (n) Gruppi di studio Conclusioni Vanner, Am J Gastroenterol l PEG vs 90 ml NaP NaP migliore preparazione, meglio tollerata Marschall, Gastroint Endosc l PEG vs 90 ml NaP Preparazione uguale, NaP Kolts, Am J Gatroenterol l PEG vs 90 ml NaP NaP migliore preparazione, meglio tollerata vs 60 ml olio di castoro Cohen, Dis Colon Rectum l PEG vs 4 l PEG senza NaP migliore preparazione, solfato vs 90 ml NaP Adams, Dis Colon Rectum l PEG vs 2 l PEG + Bisacodil Preparazione uguale, PEG + Bisacodil Henderson, Gastroint Endosc l PEG vs 90 ml NaP Preparazione uguale, NaP Golub, Dis Colon Rectum l PEG vs 4 l PEG + Preparazione uguale, NaP metoclopramide vs 40 ml NaP Afridi, Gastroint Endosc l PEG vs 90 ml NaP + Bisacodil Preparazione uguale, NaP + Bisacodil Frommer, Dis Colon Rectum l PEG vs 90 ml NaP il giorno Migliore preparazione NaP il giorno della prima vs 90 ml NaP il giorno prima procedura, NaP e il giorno della procedura Church, Dis Colon Rectum l PEG la notte prima vs PEG il giorno dell esame migliore preparazione 4 l PEG il giorno dell esame Young, Dis Colon Rectum l PEG + Bisacodil vs 90 ml NaP NaP migliore preparazione, El-Sayed, Gastroint Endosc l PEG con dieta liquida vs 3 l PEG 3 l PEG + Bisacodil + restrizione dietetica + Bisacodil + restrizione dietetica migliore preparazione, Aronchick, Gastroint Endosc l PEG vs 90 ml NaP vs Preparazione uguale, tavolette di NaP tavolette NaP meglio tollerate Kastenberg, Gastroint Endosc l PEG vs 40 tavolette NaP Preparazione uguale, tavolette di NaP meglio tollerate Martinek, Gastroint Endosc l PEG vs 90 ml NaP PEG migliore preparazione, (con/senza cisapride) NaP meglio tollerata Poon, Endoscopy l PEG vs 90 ml NaP Preparazione e tollerabilità simili Balaban, Am J Gastroenterol ml NaP liquido vs NaP liquido migliore preparazione, 40 tavolette NaP Ell, Endoscopy l PEG vs 4l PEG senza PEG migliore preparazione, tollerabilità simile solfato vs 90 ml NaP Law, Asian J Surg l PEG vs 45 ml NaP 90 ml NaP migliore preparazione e vs 90 ml NaP Schmidt, Dis Colon Rectum Sodio picosolfato vs NaP Preparazione uguale, sodio picosolfato Barclay, Gastroint Endosc ml NaP vs 90 ml NaP 135 ml NaP migliore preparazione, scarsa tollerabilità Legenda: PEG = polietilenglicole; Na = sodio; NaP = sodio fosfato. terare le funzioni metaboliche di madre e feto e l esame strumentale dovrebbe essere eseguito solo previa accurata valutazione del rapporto rischio-beneficio. Esistono infine delle preparazioni standard per la popolazione pediatrica da sottoporre a colonscopia. In caso di assoluta intolleranza o idiosincrasia alla preparazione, è possibile eseguire in centri specializzati il wash out del colon (9). Conclusioni Ad oggi non esiste la preparazione ideale alla colonscopia ma questa dovrebbe tenere conto delle diverse categorie di soggetti da sottoporre all esame strumentale. Sulla base della nostra esperienza possiamo affermare che la preparazione con 4 litri di PEG è ben tollerata dai pazienti, e solo piccoli aggiustamenti vanno 230
5 La preparazione intestinale alla colonscopia. Esperienza personale e breve review della letteratura apportati alla prescrizione in caso di soggetti diabetici, ipertesi o affetti da insufficienza renale per rendere la preparazione più idonea per questi pazienti. Obiettivo degli studi futuri è identificare una preparazione che consenta una buona toilette intestinale senza la necessità di dovere assumere 4 litri di soluzione acquosa, basandosi sui dati della letteratura internazionale (Tab. 2). Bibliografia 1. Di Palma JA, Brady CE. Colon cleansing for diagnostic and surgical procedures: polyethylene glycol-electrolyte lavage solution. Am J Gastroenterol 1989;84: Hawes RH, Lowry A, Deziel D. A consensus document on bowel preparation before colonoscopy - Prepared by a Task Force From The American Society of Colon and Rectal Surgeons (ASCRS), the American Society for Gastrointestinal Endoscopy (ASGE), and the Society of American Gastrointestinal and Endoscopic Surgeons (SAGES). Gastrointest Endosc 2006;63(7): Davis GR, Santa Ana CA, Morawski SG. Development of a lavage solution with minimal water and electrolyte absorption or secretion. Gastroenterology 1980;78: Fordtran JS, Santa Ana CA, Cleveland MvB. A low-sodium solution for gastrointestinal lavage. Gastroenterolgy 1990;98: Markowitz GS, Stokes MB, Radhakrishnan Jl. Acute phosphate nephropathy following oral sodium phosphate bowel purgative: an underrecognized cause of chronic renal failure. Am Soc Nephrol 2005;16: Marschall HU, Bartels F. Life-threatening complications of nasogastric administration of polyethylene glycol-electrolyte solutions (Golytely) for bowel cleansing. Gastrointest Endosc 1998;47: Chan CH, Diner WC, Fontenot E. Randomized single-blind clinical trial of a rapid colonic lavage solution versus standard preparation for barium enema and colonoscopy. Gastrointest Radiol 1985;10: Taylor C, Schubert ML. Decreased efficacy of polyethylyene glycol lavage solution (Golytely) in the preparation of diabetic patients for outpatient colonoscopy: a prospective and blinded study. Am J Gastroenterol 2001;96: Golub RW, Kerner BA, Wise WE Jr, Meesing DM, Hartmann RF, Khanduja KS. Colonoscopy bowel preparationwhich one. A blinded prospective randomized trial. Dis Colon Rectum 1995;38:
L IDROCOLON COME ALTERNATIVA AL PEG
L IDROCOLON COME ALTERNATIVA AL PEG Dott. M. Onorato Università di Roma La Sapienza Policlinico Umberto I Servizio di Endoscopia Digestiva II Cattedra di Gastroenterologia E-Mail: [email protected] L
La preparazione ottimale
La colonscopia di qualità nell epoca dello screening La preparazione ottimale Omero Triossi Gastroenterologia AUSL Romagna Territorio di Ravenna 2013 2014 2015 2015 2013 2013 no high-quality bowel cleansing
LA COLONSCOPIA DI QUALITA : APPROPRIATEZZA NELLA PREPARAZIONE INTESTINALE. SAETTONE SILVIA, SC Gastroenterologia AOU Maggiore della Carità- NOVARA
LA COLONSCOPIA DI QUALITA : APPROPRIATEZZA NELLA PREPARAZIONE INTESTINALE SAETTONE SILVIA, SC Gastroenterologia AOU Maggiore della Carità- NOVARA Colonscopia di qualità Tecnica endoscopica Appropriatezza
Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az. Osp. Sant Anna Ferrara
Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az. Osp. Sant Anna Ferrara Le emergenze-urgenze in endoscopia digestiva, Ferrara 3/12/2010 Sanguinamento: ematochezia e rettoragia Occlusione
Modulo informativo per la preparazione della colonscopia. Editorial Board Portale SIED
Modulo informativo per la preparazione della colonscopia Editorial Board Portale SIED 1 Il seguente documento rappresenta uno sforzo della SIED per giungere ad una preparazione condivisa per la colonscopia.
6 a Conferenza Nazionale GIMBE Verso un approccio di sistema alla Clinical Governance
6 a Conferenza Nazionale GIMBE Verso un approccio di sistema alla Clinical Governance Bologna, 11 febbraio 2011 Prescrizione delle colonscopie nella zona di Ancona: quali inappropriatezze? Matteo Marcosignori
SIMPOSIO SATELLITE BUDESONIDE: ALTRE INDICAZIONI DR.RAFFAELLO SOSTEGNI UOA GASTROENTEROLOGIA OSPEDALE MAURIZIANO UMBERTO I TORINO
SIMPOSIO SATELLITE BUDESONIDE: ALTRE INDICAZIONI DR.RAFFAELLO SOSTEGNI UOA GASTROENTEROLOGIA OSPEDALE MAURIZIANO UMBERTO I TORINO BUDESONIDE:ALTRI IMPIEGHI Rettocolite ulcerosa Pouchite Riduzione out-put
La preparazione per la colonscopia. Marco Bertini
La preparazione per la colonscopia Marco Bertini Sezione Dipartimentale Servizio di Endoscopia Digestiva Dipartimento di Gastroenterologia e Malattie Infettive The ESGE recommends a low-fiber diet on the
ULSS2 FELTRE UOC GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONI PER LA COLONSCOPIA ( IN ORDINE ALFABETICO)
ULSS2 FELTRE UOC GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONI PER LA COLONSCOPIA ( IN ORDINE ALFABETICO) Pag. 2 : preparazione con AGPEGplus Pag. 4: preparazione con ISOCOLAN (o SELG-ESSE 1000)
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA Presentarsi con la richiesta del Medico curante, con la documentazione clinica ed eventuali esami precedenti. E molto probabile che durante la colonscopia vengano utilizzati
Effetti del Trattamento Insulinico Intensivo nei pazienti diabetici (glicemia 198 mg/dl) con STE- MI.
Effetti del Trattamento Insulinico Intensivo nei pazienti diabetici (glicemia 198 mg/dl) con STE- MI. Riduzione rischio relativo:31% DIGAMI study JACC 1995;26:57-65 65 I pazienti con diabete mellito hanno
Studio SENIORS Trial sull effetto di nebivololo su mortalità e ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari in pazienti anziani con insufficienza
Trial sull effetto di nebivololo su mortalità e ospedalizzazioni per malattie cardiovascolari in pazienti anziani con insufficienza cardiaca (1) Introduzione (1) Età media dei pazienti con insufficienza
IL CANCRO DEL RETTO OGGI: ATTUALITA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE SIMPOSIO. dall inutile al necessario. Enrico Bottona. Verona 23 novembre 2010
IL CANCRO DEL RETTO OGGI: ATTUALITA DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE SIMPOSIO Diagnostica pre operatoria: dall inutile al necessario Enrico Bottona Verona 23 novembre 2010 IL CANCRO DEL RETTO: definizione Tumors
Conta i carboidrati, utilizza gli algoritmi e il calcolatore e migliora la tua vita
Conta i carboidrati, utilizza gli algoritmi e il calcolatore e migliora la tua vita Presentazione del caso (1) Laura, donna di anni 39, diabetica tipo 1 dall età di 19 anni. A distanza di quasi 20 anni
17.30 Farmaci e cadute Prof. Giorgio Annoni Cattedra e Scuola di Specializzazione in Geriatria Università degli Studi di Milano, Bicocca U.O.
17.30 Farmaci e cadute Prof. Giorgio Annoni Cattedra e Scuola di Specializzazione in Geriatria Università degli Studi di Milano, Bicocca U.O. Geriatria H.S. Gerardo, Monza Le cadute nell anziano:fattori
Dr. Raffaele Colucci U.S. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale di Spoleto.
Dr. Raffaele Colucci U.S. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale di Spoleto. MODULO INFORMATIVO per la preparazione all esame di PANCOLONSCOPIA CHE COS È LA COLONSCOPIA? La colonscopia è
ACCETTAZIONE, ACCOGLIENZA, VOLUME DI ATTIVITA
ACCETTAZIONE, ACCOGLIENZA, VOLUME DI ATTIVITA Dott. Mauro Spandre Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale S Giovanni A.S. SIGMOIDOSCOPIA (1) Esplorazione del retto e del sigma con
MODALITA' DI ATTIVAZIONE DEL MEDICO ENDOSCOPISTA PER ESAMI IN EMERGENZA-URGENZA IN PRONTA DISPONIDILITA
COME CONTATTARE IL SERVIZIO DI E.D. PER UN INDAGINE ENDOSCOPICA IN URGENZA PRESSO LA UOCA DEL S.GIUSEPPE DI ALBANO L. L accesso agli esami endoscopici in emergenza/urgenza verrà garantito mediante contatto
Stitichezza nell Anziano - Dossier INFAD. Stitichezza: Gestione e Prevenzione
Stitichezza nell Anziano - Dossier INFAD Stitichezza: Gestione e Prevenzione La stitichezza è un disturbo molto frequente tanto che ne è coinvolto il 20-40% dei soggetti che vivono nei paesi industrializzati.
Gli approcci combinati endo-laparoscopici Antonio Marioni M.D. Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana Dipartimento di Gastroenterologia e Malattie
Gli approcci combinati endo-laparoscopici Antonio Marioni M.D. Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana Dipartimento di Gastroenterologia e Malattie Infettive UO Chirurgia Generale Fattori di rischio
COLON-TC: Indicazioni e tecnica
COLON-TC: Indicazioni e tecnica Paolo Sartori Direttore UOC Radiologia Ospedale SS Giovanni e Paolo - Venezia 335 7067283 [email protected] Presidente Nazionale SNR Presidente Sezione Gestione
INDICE. Approvato da Generalità Preparazione Esecuzione Consegna dei campioni in laboratorio...4
TOSHIBA 150 1 GESTIONE DEL TEST DA CARICO DI GLUCOSIO PER OS (OGTT) INDICE Approvato da...1 1. SCOPO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2 3. ABBREVIAZIONI...2 4. RESPONSABILITA...3 5. MODALITA DI GESTIONE...3
regole d oro per la prevenzione della calcolosi renale
10 regole d oro per la prevenzione della calcolosi renale La calcolosi renale è una patologia frequente, ricorrente e potenzialmente pericolosa se non adeguatamente inquadrata, prevenuta e trattata. Se
MODALITÀ DI PREPARAZIONE PER ESAMI RADIOLOGICI DEL TENUE E DEL COLON
ESAMI RADIOLOGICI DEL TENUE E DEL COLON Rx tenue per os (studio contrastografico frazionato e/o seriato dell intestino tenue) Rx tenue per sondino (clisma tenue a doppio contrasto) Rx colon (clisma colon
Il farmaco generico, ormai ridefinito farmaco equivalente, è considerato essenzialmente simile al medicinale già in commercio (farmaco originatore)
1 Il farmaco generico, ormai ridefinito farmaco equivalente, è considerato essenzialmente simile al medicinale già in commercio (farmaco originatore) dal punto di vista qualitativo e quantitativo ma con
VITAMINA D E DENSITÀ MINERALE OSSEA IN PAZIENTI PEDIATRICI CON MALATTIA INFIAMMATORIA CRONICA INTESTINALE (MICI)
Università degli studi di Parma Dipartimento Materno-Infantile U.O.C di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Direttore: Prof
L occlusione intestinale: l apporto l gastroenterologo
L occlusione intestinale: l apporto l del gastroenterologo Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az ospedaliera Sant Anna Ferrara Società Med Chir 24/3/2012 Occlusione intestinale
Altri farmaci per Policitemia Vera e Trombocitemia essenziale
Prima Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche Venerdì 15 aprile 2011 Altri farmaci per Policitemia Vera e Trombocitemia essenziale Alessandro M. Vannucchi Università
BUDESONIDE NELLA MALATTIA DI CROHN. M. Astegiano Centro di Diagnosi e Cura delle Malattie dell Intestino Ospedale Molinette - Torino
BUDESONIDE NELLA MALATTIA DI CROHN M. Astegiano Centro di Diagnosi e Cura delle Malattie dell Intestino Ospedale Molinette - Torino Saint Vincent, 23 Settembre 2005 TERAPIA MEDICA DELLE IBD Guarigione
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa Maria Del Zompo INTERAZIONI
La preparazione per la colonscopia nell anziano. G.Niccoli UO Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva ASL 6 Livorno
La preparazione per la colonscopia nell anziano G.Niccoli UO Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva ASL 6 Livorno Premesse Focus L importanza della preparazione Criticità nel paziente anziano Le preparazioni
Quali sono le novità nella terapia ormonale sostitutiva nell insufficienza delle ghiandole surrenaliche?
ANDREA GIUSTINA Direttore Cattedra Endocrinologia Università degli Studi di Brescia Quali sono le novità nella terapia ormonale sostitutiva nell insufficienza delle ghiandole surrenaliche? Come da determinazione
70 CONGRESSO ITALIANO DI PEDIATRIA
70 CONGRESSO ITALIANO DI PEDIATRIA ECOGRAFIA IN PEDIATRIA PALERMO 12 GIUGNO 2014 MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI modalità di esecuzione dell esame e semeiotica ecografica Mauro Massimetti MALATTIE
L Ematochezia: Inquadramento clinico e Diagnosi differenziale. Franco Radaelli U.O.C. Gastroenterologia Ospedale Valduce - Como
L Ematochezia: Inquadramento clinico e Diagnosi differenziale Franco Radaelli U.O.C. Gastroenterologia Ospedale Valduce - Como Ematochezia: passaggio di sangue rosso vivo o marrone dal retto scenari clinici
La BPCO e le comorbilità. Federico Sciarra
La BPCO e le comorbilità Federico Sciarra La BPCO, essendo una malattia cronica con caratteristiche di infiammazione sistemica, facilmente coesiste con altre patologie sia acute che croniche, che influenzano
Revisione secondo EBM di un articolo sulla preparazione alla colonscopia
Revisione secondo EBM di un articolo sulla preparazione alla colonscopia A Consensus Document on bowel preparation before colonoscopy prepared by a task force from the American Society of Colon and Rectal
Educazione Alimentare per migliorare la salute
Educazione Alimentare per migliorare la salute Sandra Vattini 1 Dipartimento di Sanità Pubblica [email protected] 1 L Agenda per i temi proposti Dati epidemiologici e fattori di rischio; Modello per
APPROPRIATEZZA DELLA COLONSCOPIA NELL'ANZIANO MARCO BERTINI SD SERVIZIO ENDOSCOPICO AOUP
APPROPRIATEZZA DELLA COLONSCOPIA NELL'ANZIANO MARCO BERTINI SD SERVIZIO ENDOSCOPICO AOUP vecchiaia[vec-chià-ia] s.f. 1 Ultima età della vita, caratterizzata da progressivo decadimento organico; condizione
Prima dei 15 anni il dosaggio di paracetamolo dipende dal peso del bambino e deve essere compreso tra i 10 e i 15 mg/kg/dose; l intervallo tra una
1 2 Prima dei 15 anni il dosaggio di paracetamolo dipende dal peso del bambino e deve essere compreso tra i 10 e i 15 mg/kg/dose; l intervallo tra una dose e l altra deve essere sempre almeno di 4 ore.
Diabete di tipo 2: iniziare lo screening per la microalbuminuria alla diagnosi di diabete
La compromissione renale in corso di diabete mellito rappresenta un'evenienza sempre più frequente sia La nefropatia diabetica è responsabile non solo dell'insufficienza renale terminale (ESRF), ma anche
Rete Regionale per la Gestione Terapeutica delle Malattie Infiammatorie Croniche dell Intestino in Sicilia
Rete Regionale per la Gestione Terapeutica delle Malattie Infiammatorie Croniche dell Intestino in Sicilia Dott.ssa Sara Renna A.O. Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello Palermo Le IBD hanno una incidenza
Presentazione dei dati
Presentazione dei dati Per ogni principio attivo, per il quale è stato possibile reperire informazioni riguardanti il passaggio nel latte materno, è stata creata una scheda monografica con informazioni
Maria Antonietta Lepore Indagini sperimentali sui nuovi anticoagulanti orali. Meccanismo di azione e interazioni farmacologiche
A06 Maria Antonietta Lepore Indagini sperimentali sui nuovi anticoagulanti orali Meccanismo di azione e interazioni farmacologiche Copyright MMXV Aracne editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it [email protected]
La preparazione intestinale: esiste un gold standard?
Gianluca Rotonda U.O.C. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, OO RR Area Vesuviana, P.O. Maresca, Torre del Greco - ASLNA3sud di Napoli Un adeguata preparazione intestinale è un pre-requisito indispensabile
implementazione delle linee guida sulla Medicina Generale Indicatori e standard SIMG
L audit come strumento di implementazione delle linee guida sulla gestione del paziente diabetico in Medicina Generale Indicatori e SIMG Modificato da: Indicatori di qualità e nell assistenza al paziente
La colonscopia di screening nel paziente «complesso»
La colonscopia di screening nel paziente «complesso» Maria Antonia Bianco UOC Gastroenterologia ASLNA3sud Torre del Greco PAZIENTE COMPLESSO Affetto da più condizioni morbose coesistenti acute e/o croniche
I VOLUMI DEI PRINCIPALI COMPARTIMENTI IDRICI DELL ORGANISMO CALCOLATI PER UN INDIVIDUO DI 70 Kg
LEZIONE RENE 6 I VOLUMI DEI PRINCIPALI COMPARTIMENTI IDRICI DELL ORGANISMO CALCOLATI PER UN INDIVIDUO DI 70 Kg BL 4.2mM 150mM BILANCIO DEL POTASSIO 4 moli di K nei compartimenti liquidi Liquido intracellulare
R IASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
R IASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. Denominazione del medicinale BIOCHETASI granulato effervescente. BIOCHETASI compresse effervescenti. 2. Composizione qualitativa e quantitativa Granulato
UNITA OPERATIVA SERVIZIO DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA. SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI Localizzazione OSPEDALE POLICLINICO GB ROSSI
pag. 7 pag. 1 Responsabile Dott. Armando Gabbrielli Tel. 045-8124743 Fax. 045-8124898 AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI Localizzazione
Work up diagnostico e terapeutico
EMORRAGIE DIGESTIVE DISTALI Work up diagnostico e terapeutico F. Cosentino Emorragie del tratto gastrointestinale inferiore Definizioni Approccio iniziale del paziente Concetti chiave Colonscopia ed indagini
ERAS in chirurgia colo-rettale
Università degli Studi di Verona Dipartimento di Chirurgia e Oncologia U.O.C. di Chirurgia Generale ed Epatobiliare Direttore: Prof. A. Guglielmi ERAS in chirurgia colo-rettale Corrado Pedrazzani Innovazioni
Conegliano: / / Piergianni Calzavara UOC di Nefrologia e Dialisi
Conegliano: 14-10-2015 / 28-10-2015 / 18-11-2015 Piergianni Calzavara UOC di Nefrologia e Dialisi Stadio MRC Descrizione VFG I Danno renale con VFG normale > 90 II Lieve 60-89 III Moderata 30-59 IV Severa
RICERCA E SVILUPPO DI NUOVI FARMACI
RICERCA E SVILUPPO DI NUOVI FARMACI In passato le scoperte dei farmaci erano occasionali. Si trattava di sostanze di derivazione vegetale o animale STRATEGIE DI RICERCA: Quali sono i fattori che influenzano
VIA ORALE MODULO DI TECNICHE E FORME FARMACEUTICHE CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE ANNO ACCADEMICO 2004-2005
VIA ORALE MODULO DI TECNICHE E FORME FARMACEUTICHE CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE ANNO ACCADEMICO 2004-2005 2005 VANTAGGI DELLA VIA ORALE! Le forme farmaceutiche orali sono facili e convenienti da usare
Allo stato attuale la casistica consta di 60 casi trattati con peritonectomia e chemioipetermia intraoperatoria.
I dati sintetizzati nella tabella sopra riportata nel contesto delle esperienze internazionali sono relativi alla casistica di 47 casi relativa al periodo 2000-20007 analizzata nell articolo: Cytoreductive
LA PREPARAZIONE INTESTINALE ALLA COLONSCOPIA: LE LINEE GUIDA ESGE
LA PREPARAZIONE INTESTINALE ALLA COLONSCOPIA: LE LINEE GUIDA ESGE Giornale Italiano di SUPPLEMENTO Suppl. n 1 al n 3/2013 del Giornale Italiano di Endoscopia Digestiva - Poste Italiane Spa Sped. in A.P.D.L.
Reperti non neoplastici nella colonoscopia di screening
Reperti non neoplastici nella colonoscopia di screening reperti nello screening reperti nello screening Italia survey 2012 adenoma avanzato: 24% carcinoma: 5% patologia non neoplastica:? il quadro clinico
Dimensioni del problema
SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)
AGGIORNAMENTI SULLA Vitamina D
AGGIORNAMENTI SULLA Vitamina D Approviggionamento di Vitamin D Livelli di vitamina D nel sangue Metabolismo Vitamina D e mortalità VitaminaD e fratture Vitamina D e cancro Vitamina D ed altre patologie
Malattia diverticolare del colon
Malattia diverticolare del colon la diverticolosi è molto frequente anche in individui asintomatici ma soprattutto nelle fasce d età più avanzata rara sotto i 40 anni, 5% nei cinquantenni, oltre il 75%
Il paziente ad alto rischio cardiovascolare inquadramento e nuove gestioni, differenze di genere
Il paziente ad alto rischio cardiovascolare inquadramento e nuove gestioni, differenze di genere Giulio Nati SIMG Roma Chi sono i pazienti ad alto rischio 1. presenza di malattia cardiovascolare manifesta
TABELLA ECONOMICA DIETE E PRODOTTI PER NUTRIZIONE ARTIFICIALE ENTERALE VALORE DELL'OFFERTA
TABELLA ECONOMICA DIETE E PRODOTTI PER NUTRIZIONE ARTIFICIALE ENTERALE VALORE DELL'OFFERTA LOTTO 1 DIETE ED INTEGRATORI PER NUTRIZIONE ARTIFICIALE ENTERALE E PRODOTTI PER DISFAGIA - ADULTI Q P Rif. Descrizione
Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Approcio terapeutico
Pesaro, 20 Marzo 2015 Sindrome dell intestine irritabile (IBS): ---------- Approcio terapeutico Dott. Andrea Lisotti UOC Gastroenterologia Ospedale di Imola DIMEC - Università di Bologna Agenda Background
ELABORARE PROGRAMMA NUTRIZIONALE ENTERALE. Da dove comincio???
ELABORARE PROGRAMMA NUTRIZIONALE ENTERALE Da dove comincio??? DOVE VOGLIO ANDARE??? Raccomandazioni pratiche L elaborazione di un piano terapeutico con la NA prevede: 1) L identificazione del soggetto
Diabete e nutrizione artificiale. Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro
Diabete e nutrizione artificiale Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro NUTRIZIONE ARTIFICIALE La Nutrizione Artificiale (NA) è una procedura terapeutica destinata alle persone in
L'aspirina attenua gli effetti benefici degli ACE-inibitori in pazienti anziani con scompenso cardiaco?
L' attenua gli effetti benefici degli ACE-inibitori in pazienti anziani con scompenso cardiaco? C. Pedone 1, E. Cecchi 2, R. Matucci 2, M. Pahor 3, L. Carosella 1, A. Mugelli 2, R. Bernabei 1 per il Gruppo
IL PAZIENTE DIABETICO IN OSPEDALE: FRA NUTRIZIONE E FARMACOTERAPIA
IL PAZIENTE DIABETICO IN OSPEDALE: FRA NUTRIZIONE E FARMACOTERAPIA NUTRIZIONE ARTIFICIALE NEL DIABETICO Prof. Maria Grazia Carbonelli UO Dietologia e Nutrizione Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini
AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITÀ REGOLATORIE EUROPEE E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) Luglio 2013 Restrizione della popolazione target e limitazione della durata del trattamento
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA. Pogressivo deficit quantitativo della massa nefronica funzionante, indipendentemente dalle cause che lo hanno indotto.
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA Complessa condizione clinico-metabolica che consegue alla progressiva perdita dei nefroni. Pogressivo deficit quantitativo della massa nefronica funzionante, indipendentemente
Paziente diabetico in condizioni non
Paziente diabetico in condizioni non critiche:linee guida e schemi terapeutici Paola Battisti Medicina ad indirizzo Endocrino Metabolico Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata Roma Cause più frequenti
Per un doppio aiuto al tuo cuore.
NOVITA Per un doppio aiuto al tuo cuore. Un alto livello di colesterolo è fra i principali fattori di rischio per la salute del cuore., con estratti naturali, favorisce il controllo di c-ldl e l aumento
CHE COS E LA COLONSCOPIA VIRTUALE
CHE COS E LA COLONSCOPIA VIRTUALE La colonscopia virtuale (CV) è un esame non invasivo del colon che si esegue attraverso una tomografia assiale computerizzata (TAC) dell addome dopo aver disteso il colon
Colectomia totale per IBD nostra esperienza
Colectomia totale per IBD nostra esperienza P. Narisetty*, A. Braini, A. Stuto, G. Cerullo, A.Favero, D.Tonin, G.C. Tosolini U.O.C. II Chirurgia Gen. Az. Ospedaliera S. Maria degli Angeli Pordenone IBD
Università degli studi di Genova Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
Università degli studi di Genova Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Relatori: Chiar.ma Prof.ssa Antonietta Piana Chiar.mo Dott. Andrea Stimamiglio Candidata: Oliveri
Gli Antagonisti degli oppiodi. Dr. S. Di Santo
Gli Antagonisti degli oppiodi Dr. S. Di Santo Definizione - Un farmaco è detto antagonista quando, legandosi ad un recettore non lo attiva ma lo "blocca". - L'antagonista tende ad impedire all agonista
Sanguinamento rettale nei pazienti con malattia diverticolare
Sanguinamento rettale nei pazienti con malattia diverticolare Gianmichele Meucci Unità Operativa di Gastroenterologia e di Endoscopia digestiva (Direttore: Dott. F. Cosentino) Ospedale San Giuseppe -Milano
STUDIO OSSERVAZIONALE MULTICENTRICO PER IL MONITORAGGIO DEI PIANI DI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO CON INIBITORI DELLE COLINESTERASI NELLA DEMENZA DI
STUDIO OSSERVAZIONALE MULTICENTRICO PER IL MONITORAGGIO DEI PIANI DI TRATTAMENTO FARMACOLOGICO CON INIBITORI DELLE COLINESTERASI NELLA DEMENZA DI ALZHEIMER STUDI OSSERVAZIONALI SULLA PRATICA PRESCRITTIVA
COMPLICANZE DELLA STIPSI
DEFINIZIONE: Non emerge una definizione univoca.dobbiamo considerare: ASPETTI OGGETTIVI! Evacuazione di feci che avviene più raramente di 2 o 3 giorni! Confronto con le abitudini individuali precedenti!
I rapporti con i professionisti: il retraining degli endoscopisti. Emilio Di Giulio SIED
IL CCM PER LA PREVENZIONE - PREVENZIONE SECONDARIA DEI TUMORI DELLA MAMMELLA, CERVICE UTERINA E COLONRETTO Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, CCM - Centro Nazionale per la Prevenzione ed
Costo-Efficacia delle Strategie Terapeutiche di Riperfusione
Costo-Efficacia delle Strategie Terapeutiche di Riperfusione Furio Colivicchi, FESC U.O.D. Qualità e Controllo di Gestione Dipartimento Cardiovascolare A.C.O. S. Filippo Neri Roma Valutazione Costo-Efficacia
La videocapsula STUDIO DELL INTESTINO TENUE CON VIDEOCAPSULA LA PROCEDURA
S.I.E.D. Società Italiana Endoscopia Digestiva La videocapsula a cura di: Marco Pennazio Dipartimento di Gastroenterologia e Nutrizione Clinica, S.C. Gastroenterologia 2 Azienda Ospedaliera San Giovanni
STILE DI VITA ED OBESITA 3 IL PESO DELLA VITA BIB : per chi e quali sono i problemi che Il paziente deve affrontare
STILE DI VITA ED OBESITA 3 IL PESO DELLA VITA BIB : per chi e quali sono i problemi che Il paziente deve affrontare 08 Maggio 2010 Dott.ssa Veronica Iori Endoscopia Digestiva-ASMN INDICAZIONI AL POSIZIONAMENTO
INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA CON METODICA FARMACOLOGICA (RU 486)
INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA CON METODICA FARMACOLOGICA (RU 486) Dottor Roberto Gherzi II Divisione ginecologia ostetricia Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità Novara L interruzione
ALLEGATO B IMPORTO TOTALE LOTTO IVA ESCLUSA , , , , , , , , ,00 57.
ALLEGATO B Lotti 1 2 Descrizione Prodotto NORMOCALORICA PER SONDA NORMOCALORICA PER SONDA CON FIBRE IMPORTO TOTALE LOTTO IVA ESCLUSA 128.800,00 67.945,00 CAPACITA' ECONOMICA 64.400,00 33.972,50 3 IPERCALORICA
Alimentazione nel paziente trapiantato
Alimentazione nel paziente trapiantato Alterazioni metaboliche e nutrizionali Adamasco Cupisti Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Università di Pisa Problematiche Nutrizionali nel trapiantato
PROCEDURE HEMS ASSOCIATION VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE DEI FARMACI. Dott. Andrea Paoli Dott. Giovanni Cipolotti
PROCEDURE HEMS ASSOCIATION VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE DEI FARMACI Dott. Andrea Paoli Dott. Giovanni Cipolotti Vie di somministrazione INTRANASALE INTRAOSSEA Via Intranasale Offre numerosi vantaggi,
MA 29. DAI Medicina Generale UO Endoscopia Digestiva du Borgo Roma. Responsabile. Localizzazione SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI
pag. 7 pag. 1 DAI Medicina Generale UO Endoscopia Digestiva du Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI MA 29 Rev. 1 del 03/09/2014 Pagina 2 di 7 Responsabile Localizzazione Dott. Armando
Gruppo di lavoro per l appropriatezza prescrittiva ospedale/territorio Documento finale - giugno 2014
Gruppo di lavoro per l appropriatezza prescrittiva ospedale/territorio Documento finale - giugno 2014 Prescrizione di farmaci Classe C10AA (inibitori della HMG CoA reduttasi) L indicazione regionale è
L Ambulatorio Multidisciplinare per i disturbi gastrointestinali legati agli alimenti
L Ambulatorio Multidisciplinare per i disturbi gastrointestinali legati agli alimenti Ester Lovat dietista Servizio di Dietetica ULSS 2 Feltre Flavio Valiante gastroenterologo UOC Gastroenterologia ed
Caso clinico. Creatininemia abituale 1.8 mg/dl, egfr 37 ml/min. Peso abituale 80 Kg, h 172 cm
Caso clinico Caso clinico Paziente di 76 anni, cardiopatia dilatativa post-ischemica, pregresso CABG (4 anni prima), FE 30%, da tempo seguito presso un Ambulatorio dello Scompenso Cardiaco. DM (ipoglicemizzanti
OSPEDALE GARIBALDI NESIMA U.O. PROCTOLOGIA ALGORITMO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO
OSPEDALE GARIBALDI NESIMA U.O. PROCTOLOGIA ALGORITMO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DELLA STIPSI OSPEDALE GARIBALDI NESIMA U.O. PROCTOLOGIA STATEGIA DIAGNOSTICA NELLA STIPSI CRONICA Anamnesi, esame clinico, proctoscopia
PIANO TERAPEUTICO PER L UTILIZZO APPROPRIATO DEI FARMACI INIBITORI DEL CO-TRASPORTATORE SODIO-GLUCOSIO 2 (SGLT-2) NEL DIABETE TIPO 2
PIANO TERAPEUTICO PER L UTILIZZO APPROPRIATO DEI FARMACI INIBITORI DEL CO-TRASPORTATORE SODIO-GLUCOSIO 2 (SGLT-2) NEL DIABETE TIPO 2 28 CONSIDERAZIONI GENERALI SULL APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA: Il razionale
Le Linee Guida ALS ERC del 2015 non contengono sostanziali cambiamenti rispetto alle precedenti linee guida ERC pubblicate nel 2010
I Farmaci Tommaso Pellis Anestesia, Terapia Intensiva e C.O. 118 AAS 5 Friuli Occidentale Ospedale Santa Maria degli Angeli Pordenone Direttore: F. Bassi [email protected] COI: Nessuno Le Linee Guida
LA CONTAMINAZIONE. Lucia Fransos Dietista AIC Piemonte Valle d Aosta Referente AFC Alimentazione Fuori Casa
LA CONTAMINAZIONE Lucia Fransos Dietista AIC Piemonte Valle d Aosta Referente AFC Alimentazione Fuori Casa Prodotti Naturalmente senza glutine Prodotti inseriti nel Registro Nazionale dei prodotti dietetici
RUOLO DEL MEDICO DI M.G. NELLA GESTIONE DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI. DOTT Pesola
RUOLO DEL MEDICO DI M.G. NELLA GESTIONE DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI DOTT Pesola Ambito delle cure primarie Ospedale Specialistica Medicina di Famiglia Pazienti sintomatici esordio MALATTIA e MALATTIA
