COMPLICANZE DELLA STIPSI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMPLICANZE DELLA STIPSI"

Transcript

1

2 DEFINIZIONE: Non emerge una definizione univoca.dobbiamo considerare: ASPETTI OGGETTIVI! Evacuazione di feci che avviene più raramente di 2 o 3 giorni! Confronto con le abitudini individuali precedenti! Consistenza(feci dure/diarrea paradossa)! Materiale fecale prodotto anche in assenza di alimentazione ASPETTI SOGGETTIVI! Passaggio di feci difficoltose con sforzo all evacuazione! Tempi prolungati per il transito e lo svotamento delle feci! Sensazione di non essersi scaricato a sufficienza

3 INCIDENZA " Pazienti in cure palliative senza oppioidi: 50% " Pazienti in cure palliative con oppioidi: 85/90%(senza interventi preventivi) " Paziente terminali: >90%

4 COMPLICANZE DELLA STIPSI # Nausea # Dolori addominali # Sensazione di pienezza # Flatulenza # Ritenzione urinaria associata frequente # Aggravamento dello stato confusionale nell anziano # A volte simula occlusione intestinale ed è causa d ospedalizzazione

5 EZIOLOGIA È sempre multifattoriale: o Stato funzionale: immobilità,sedazione o Farmaci: oppiacei,antiacidi,antidepressivi,neurolettici,diuretici,anti epliettici,antistaminici,calmanti della tosse,ferro o Neuropatia e gastroparesi: neuropatia autonoma dovuta alla cachessia,infiltrazione del plesso celiaco,carcinosi peritoneale,fibrosi post attinica,diabete con neuropatia vegetativa,neuropatia da lesioni spinali o Alterazioni anatomiche: ragadi,emorroidi,ascessi(lesioni dolorose)

6 o Alterazioni metaboliche: disidratazione,ipopotassemia,ipercalcemia,ipotiroidismo, insufficienza renale o Alterazioni dietetiche: apporto di fibre aumentato senza aumento dell apporto idrico,cambiamenti dietetici o Fattori psicologici: stress,ansia,depressione o Fattori socio-ambientali: mancanza di privacy,allettamento

7 VALUTAZIONE La stipsi spesso NON viene segnalata dal paziente: VA INDAGATA!!! L anamnesi è più conclusiva dell esame clinico. ANAMNESI $ Com erano le ultime evacuazioni? (frequenza,.consistenza,quantità,dolore,presenza di sangue e/o muco) $ Qual era in precedenza la norma dell alvo? $ Utilizzo precedente o attuale di lassativi? $ Altri sintomi associati? $ Farmaci in uso? $ Apporto di liquidi e cibo $ Immobilizzazione?

8 ESAME OBIETTIVO $ Esplorazione rettale(escludere la presenza di fecalomi e possibile diarrea paradossa associata) ESAMI STRUMENTALI : Rx addome a vuoto Non viene consigliato di routine,utile nei seguenti casi: $ Sospetto di stipsi malgrado anamnesi ed e.o. poco significativi $ Diagnosi differenziale con occlusione intestinale $ Insuccesso della terapia lassativa nonostante applicazione ottimale $ Sospetto di diarrea paradossa dopo esplorazione rettale negativa

9 PREVENZIONE OBIETTIVI: Evacuazione almeno ogni 2/3 giorni Possibilità di scarica senza sforzo o dolore Consistenza ottimale INTERVENTI NON FARMACOLOGICI: Valutazione regolare ed insegnamento al paziente e alla famiglia Attenzione particolare ai fattori ambientali e rispetto per le abitudini del paziente Alimentazione con normale apporto di fibre(non supplementazione) Incoraggiare l assunzione di liquidi Indagare e trattare fattori locali(ragadi ed emorroidi) Mobilizzazione

10 COME PROCEDERE $ Correzione delle alterazioni elettrolitiche(ipercalcemia,ipocaliemia) $ Riduzione di farmaci che favoriscono la stipsi se possibile $ Terapia con oppioidi deve sempre essere accompagnata dalla prescrizione di lassativi(effetto collaterale permanente) $ Idratazione $ Lassativi di contatto(senna 0,5-2 g die,bisacodil 5-10 mg die) con ammorbidenti delle feci(paraffina liquida 15ml die o miscela a tre oli) $ Lassativo osmotico(macrogol) $ Microclismi o clisteri $ Procinetici(metoclopramide) $ Methylnaltrexone(8-12mg una dose a giorni alterni sottocute)

11

12

13 TERAPIA

14

15

16 INTERVENTI PER VIA RETTALE Se è presente stipsi ostinata= INTERVENTO PER VIA RETTALE: % Supposte di glicerina % Micro-clisteri di sorbitolo(5ml) % Piccolo clistere con Natrium fosfsto(120 ml) % Maxi clistere di glicerolo(1000 ml) % Soluzione casalinga con acqua tiepida e olio 1:1 Controindicazioni:Fistole,infez.locali,trombocitopenia severa.

17 DA NOTARE Lassativi controindicati in: % Occlusione % Perforazione % Malattie infiammatorie croniche intestinali Effetti collaterali sistemici: % Ipopotassemia(ad alti dosaggi) % Controindicato l uso di Lattulosio nell intolleranza a lattosio e galattosio % Rara polmonite da aspirazione di lassativi oleosi % Reazioni allergiche al Bisacodil % Interzione con altri farmaci(es.bisacodil con latte ed antiacidi) % Reazioni locali: irritazione cute peristomale,ragadi)

18 TRATTAMENTO FECALOMI FECALOMI PROSSIMALI:! Potenziamento della terapia lassativa orale! Macrogol alla dose indicata per colonscopia (eventuale sondino nasogastrico per la somministrazione)! Interventi per via rettale come complemento FECALOMI DISTALI RETTO-SIGMA:! Supposte glicerina! Clistere oleoso! Rimozione manuale (considerare dose rescue d analgesico o sedazione temporanea)

19 SITUAZIONI DIFFICILI E/O SPECIALI Pazienti che malgrado una terapia lassativa adeguata soffrono di una stipsi grave ed ostinata indotta da oppioidi sono candidati a : " METHYLNALTREXONE :è un Mu antagonista periferico che non influisce con l analgesia centrale degli oppioidi.il farmaco viene somministrato per via parenterale sottocute tre volte alla settimana,come trattamento di riserva o terapia cronica. " CAMBIAMENTO DEL FARMACO OPPIOIDE: Il FENTANIL induce meno stipsi rispetto agli altri oppioidi.

20 POSOLOGIA METHYLNALTREXONE (RELISTOR) La dose raccomandata di metilnaltrexone bromuro è di 8 mg (0,4 ml di Relistor) (pazienti il cui peso sia compreso tra kg) o 12 mg (0,6 ml di Relistor) (pazienti il cui peso sia compreso tra kg). Lo schema di somministrazione usuale è una dose singola a giorni alterni. In base alle esigenze cliniche possono essere somministrate dosi ad intervalli più lunghi. I pazienti possono ricevere due dosi consecutive a distanza di 24 ore, solo nel caso in cui non ci sia stata risposta (movimento intestinale) alla dose del giorno precedente. Pazienti il cui peso sia al di fuori dei limiti devono ricevere una dose pari a 0,15 mg/kg del loro peso. Il volume di iniezione per tali pazienti deve essere calcolato come segue: Dose (ml) = peso del paziente (kg) x 0,0075

21 CONTROINDICAZIONI ALL USO " Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. " L uso di metilnaltrexone bromuro in pazienti con nota o sospetta ostruzione gastrointestinale di tipo meccanico o addome acuto chirurgico è controindicato.

22 DOMANDE APERTE o Quanto aggressivi si dovrebbe essere nel trattamento della stipsi dei pazienti in fase terminale? o Utilità dell uso regolare di uno strumento di valutazione della stipsi(constipation Score) o Superiorità della combinazione di lassativi nei confronti di singole sostanze?

Gli Antagonisti degli oppiodi. Dr. S. Di Santo

Gli Antagonisti degli oppiodi. Dr. S. Di Santo Gli Antagonisti degli oppiodi Dr. S. Di Santo Definizione - Un farmaco è detto antagonista quando, legandosi ad un recettore non lo attiva ma lo "blocca". - L'antagonista tende ad impedire all agonista

Dettagli

SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. L APPROCCIO ALLE MALATTIE INTESTINALI

SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. L APPROCCIO ALLE MALATTIE INTESTINALI SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. L APPROCCIO ALLE MALATTIE INTESTINALI LA STIPSI Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda Ospedaliera

Dettagli

OCCLUSIONE INTESTINALE

OCCLUSIONE INTESTINALE OCCLUSIONE INTESTINALE DEFINIZIONE E un disturbo della motilità intestinale di origine meccanica o paralitica. L ileo meccanico PUO evolvere in ileo paralitico e i due meccanismi possono coesistere nello

Dettagli

Scala di Interpretazione: 0 perfetta funzionalità. 24 Completa Ostruzione

Scala di Interpretazione: 0 perfetta funzionalità. 24 Completa Ostruzione Wexner Score - Incontinenza Fecale Tipo Incontinenza Mai (0 episodi) Raramente (1/giorno) Feci Solide Feci Liquide

Dettagli

-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA

-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA LA STIPSI INTESTINO CRASSO DEFINIZIONE:CRITERI DI ROMA 2 -SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA EVACUAZIONE e/o DI OSTRUZIONE ANALE -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA

Dettagli

IL TRATTAMENTO DEL DOLORE NEL PAZIENTE COME E QUANDO. Paolo Marzollo, Carlo Concoreggi A.O. Spedali Civili Brescia

IL TRATTAMENTO DEL DOLORE NEL PAZIENTE COME E QUANDO. Paolo Marzollo, Carlo Concoreggi A.O. Spedali Civili Brescia IL TRATTAMENTO DEL DOLORE NEL PAZIENTE TRAUMATIZZATO: COME E QUANDO Paolo Marzollo, Carlo Concoreggi A.O. Spedali Civili Brescia Eravamo partiti bene..di perseguire come scopi esclusivi la difesa della

Dettagli

IL BIOFEEDBACK ANO-RETTALE (BFB)

IL BIOFEEDBACK ANO-RETTALE (BFB) IL BIOFEEDBACK ANO-RETTALE (BFB) E il trattamento che utilizza stimoli pressori, visivi e sonori, attraverso i quali il paziente può prendere coscienza dell apparato sfinterico, dei meccanismi fisiologici

Dettagli

PROCEDURE HEMS ASSOCIATION VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE DEI FARMACI. Dott. Andrea Paoli Dott. Giovanni Cipolotti

PROCEDURE HEMS ASSOCIATION VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE DEI FARMACI. Dott. Andrea Paoli Dott. Giovanni Cipolotti PROCEDURE HEMS ASSOCIATION VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE DEI FARMACI Dott. Andrea Paoli Dott. Giovanni Cipolotti Vie di somministrazione INTRANASALE INTRAOSSEA Via Intranasale Offre numerosi vantaggi,

Dettagli

Allegato III. Emendamenti ai paragrafi pertinenti del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo

Allegato III. Emendamenti ai paragrafi pertinenti del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo Allegato III Emendamenti ai paragrafi pertinenti del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo Nota: Il Riassunto delle caratteristiche del prodotto, l'etichettatura e il foglio

Dettagli

MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DEI PRESIDI PER OS ED ENTERALI. Stefania Brovero S.C. di Dietetica e Nutrizione Clinica A.S.O. S. Croce e Carle - Cuneo

MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DEI PRESIDI PER OS ED ENTERALI. Stefania Brovero S.C. di Dietetica e Nutrizione Clinica A.S.O. S. Croce e Carle - Cuneo MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DEI PRESIDI PER OS ED ENTERALI Stefania Brovero S.C. di Dietetica e Nutrizione Clinica A.S.O. S. Croce e Carle - Cuneo TECNICA DI INFUSIONE TECNICA DI INFUSIONE TECNICA DI

Dettagli

Stitichezza nell Anziano - Dossier INFAD. Stitichezza: Gestione e Prevenzione

Stitichezza nell Anziano - Dossier INFAD. Stitichezza: Gestione e Prevenzione Stitichezza nell Anziano - Dossier INFAD Stitichezza: Gestione e Prevenzione La stitichezza è un disturbo molto frequente tanto che ne è coinvolto il 20-40% dei soggetti che vivono nei paesi industrializzati.

Dettagli

Allegato III. Emendamenti ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo

Allegato III. Emendamenti ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo Allegato III Emendamenti ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo Nota: Gli emendamenti al riassunto delle caratteristiche del prodotto e al foglio

Dettagli

Patologia canale anale. Funzione. Esame obbiettivo: esplorazione. Anamnesi. Incontinenza. Prolasso rettale. Continenza Regolazione evacuazione

Patologia canale anale. Funzione. Esame obbiettivo: esplorazione. Anamnesi. Incontinenza. Prolasso rettale. Continenza Regolazione evacuazione Patologia canale anale 4-5 cm dalla cute Linea pettinea o dentata: Epitelio squamoso Epitelio colonnare-ghiandolare Cripte del Morgagni (ricche di ghiandole). Infezioni e fistole Funzione Continenza Regolazione

Dettagli

Scuola SIOMI di Omeopatia Clinica

Scuola SIOMI di Omeopatia Clinica SIOMI Disturbo della motilità intestinale ipo e/o iper SINTOMATOLOGIA Decorso intermittente; sintomatologia proteiforme Dolore addominale, colico, crampiforme Meteorismo addominale Alterazione dell alvo

Dettagli

Malattia diverticolare del colon

Malattia diverticolare del colon Malattia diverticolare del colon la diverticolosi è molto frequente anche in individui asintomatici ma soprattutto nelle fasce d età più avanzata rara sotto i 40 anni, 5% nei cinquantenni, oltre il 75%

Dettagli

Febbre Mediterranea Familiare

Febbre Mediterranea Familiare www.printo.it/pediatric-rheumatology/ch_it/intro Febbre Mediterranea Familiare Versione 2016 2. DIAGNOSI E TRATTAMENTO 2.1 Come viene diagnosticata? In genere si segue il seguente approccio: Sospetto clinico:

Dettagli

5-Oppioidi del secondo scalino

5-Oppioidi del secondo scalino 5-Oppioidi del secondo scalino Sostanzialmente tramadolo e codeina, soli o in associazione Si distinguono dai fratelli maggiori per la presenza del cosiddetto effetto tetto (dosaggio massimale oltre al

Dettagli

EFFETTI COLLATERALI OPPIACEI

EFFETTI COLLATERALI OPPIACEI EFFETTI COLLATERALI OPPIACEI STRATEGIE GENERALI Ridurre, se possibile, la dose complessiva di oppiaceo Sospendere, temporaneamente, la somministrazione dello oppiaceo fino alla normalizzazione dei livelli

Dettagli

RUOLO DEL MEDICO DI M.G. NELLA GESTIONE DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI. DOTT Pesola

RUOLO DEL MEDICO DI M.G. NELLA GESTIONE DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI. DOTT Pesola RUOLO DEL MEDICO DI M.G. NELLA GESTIONE DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI DOTT Pesola Ambito delle cure primarie Ospedale Specialistica Medicina di Famiglia Pazienti sintomatici esordio MALATTIA e MALATTIA

Dettagli

Infusione Continua SottoCutanea di Farmaci

Infusione Continua SottoCutanea di Farmaci A.N.F. ASSOCIAZIONE NELSON FRIGATTI G.R. Marinelli Infusione Continua SottoCutanea di Farmaci per la gestione del Dolore e di altri Sintomi nelle Cure Palliative La Rete delle Cure Palliative Codigoro

Dettagli

Basso numero di pazienti affetti da MICI in carico a

Basso numero di pazienti affetti da MICI in carico a PREMESSA Basso numero di pazienti affetti da MICI in carico a ciascun MMG MA Le MICI sono patologie croniche recidivanti che colpiscono soggetti socialmente attivi con comorbidità e complicanze per cui

Dettagli

Le disfunzioni pelviche nella donna: dalla diagnosi alla terapia

Le disfunzioni pelviche nella donna: dalla diagnosi alla terapia Le disfunzioni pelviche nella donna: dalla diagnosi alla terapia LA RESEZIONE RETTALE TRANSANALE CON STAPLER PERRUCCHINI GIOVANNI U.O. CHIRURGIA 1 TREVIGLIO Resp. Dr. STRINGHI LA STIPSI - PATOLOGIA AD

Dettagli

Modulo informativo per la preparazione della colonscopia. Editorial Board Portale SIED

Modulo informativo per la preparazione della colonscopia. Editorial Board Portale SIED Modulo informativo per la preparazione della colonscopia Editorial Board Portale SIED 1 Il seguente documento rappresenta uno sforzo della SIED per giungere ad una preparazione condivisa per la colonscopia.

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE EPALFEN 3 g granulato per soluzione orale EPALFEN 6 g granulato per soluzione orale EPALFEN 9 g granulato per soluzione orale EPALFEN 12 g granulato per

Dettagli

AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco

AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITÀ REGOLATORIE EUROPEE E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) Luglio 2013 Restrizione della popolazione target e limitazione della durata del trattamento

Dettagli

PATOLOGIE DELL AORTA

PATOLOGIE DELL AORTA PATOLOGIE DELL AORTA LE ISCHEMIE MESENTERICHE EMBOLIA: Occlusione acuta soprattutto in pazienti cardiopatici con disturbi del ritmo o alterazioni valvolari reumatiche. L'EMBOLO si arresta dove il calibro

Dettagli

Foglio illustrativo Regolint 9,7 g polvere per soluzione orale Macrogol 4000

Foglio illustrativo Regolint 9,7 g polvere per soluzione orale Macrogol 4000 Foglio illustrativo Regolint 9,7 g polvere per soluzione orale Macrogol 4000 PRIMA DELL USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE

Dettagli

STOMIA E GRAVIDANZA CONVEGNO ANNUALE FONDAZIONE ROSA GALLO. Giovanna Lo Bue

STOMIA E GRAVIDANZA CONVEGNO ANNUALE FONDAZIONE ROSA GALLO. Giovanna Lo Bue Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Gastroenterologiche Chirurgia Generale A Direttore: Prof. A. Guglielmi Struttura Semplice Organizzativa Chirurgia Colonproctologica Centro Regionale di Riferimento

Dettagli

Prefazione. Presentazione dell edizione italiana. Ringraziamenti. Come usare questo libro. Glossario delle patologie e dei termini neurologici

Prefazione. Presentazione dell edizione italiana. Ringraziamenti. Come usare questo libro. Glossario delle patologie e dei termini neurologici 00 Iggulden romane (I-XXXIV) 22-06-2007 09:07 Pagina V Indice Prefazione Introduzione Presentazione dell edizione italiana Ringraziamenti Come usare questo libro Glossario delle patologie e dei termini

Dettagli

INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE

INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale

Dettagli

Pdta pazienti incontinenti Identificazione e gestione dei pazienti incontinenti (1 livello)

Pdta pazienti incontinenti Identificazione e gestione dei pazienti incontinenti (1 livello) PREVENZIONE, DIAGNOSI E CURA DELL INCONTINENZA URINARIA Pdta pazienti incontinenti Identificazione e gestione dei pazienti incontinenti (1 livello) Loredana Orsini PDTA PAZIENTI INCONTINENTI Ruolo fondamentale

Dettagli

LE COMPETENZE DELL INFERMIERE IN TUTTE LE FASI DEL PDTA PER PAZIENTI CON TUMORE DEL COLON RETTO. La radioterapia. Giovanna Pusceddu, infermiera

LE COMPETENZE DELL INFERMIERE IN TUTTE LE FASI DEL PDTA PER PAZIENTI CON TUMORE DEL COLON RETTO. La radioterapia. Giovanna Pusceddu, infermiera LE COMPETENZE DELL INFERMIERE IN TUTTE LE FASI DEL PDTA PER PAZIENTI CON TUMORE DEL COLON RETTO La radioterapia Giovanna Pusceddu, infermiera Chi sono gli operatori in radioterapia Medici radioterapisti

Dettagli

Luigi Aronne. Malattia diverticolare Etiopatogenesi Condizioni ambientali Dieta povera di fibre Sviluppo socioeconomico Alterata motilità del colon

Luigi Aronne. Malattia diverticolare Etiopatogenesi Condizioni ambientali Dieta povera di fibre Sviluppo socioeconomico Alterata motilità del colon Malattia Diverticolare Descrizione della patologia (Cruvelheir 1849) Primo studio completo (Graser 1899) Base anatomica (1904) Primo intervento per diverticolite complicata ( Luigi Aronne Definizione Diverticoli

Dettagli

La terapia con oppiacei maggiori nel paziente ambulatoriale. Pisa, 29 Novembre 2014 Dott.ssa Franca Bondi U.O. Terapia del Dolore, AOUP

La terapia con oppiacei maggiori nel paziente ambulatoriale. Pisa, 29 Novembre 2014 Dott.ssa Franca Bondi U.O. Terapia del Dolore, AOUP La terapia con oppiacei maggiori nel paziente ambulatoriale Pisa, 29 Novembre 2014 Dott.ssa Franca Bondi U.O. Terapia del Dolore, AOUP diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE MAALOX 400 mg + 400 mg compresse masticabili senza zucchero 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Una compressa contiene:

Dettagli

mucosa normale neoplasia

mucosa normale neoplasia mucosa normale neoplasia emicolectomia destra anastomosi ileo-colica (fra ultima ansa ileale e colon trasverso) emicolectomia destra Polipo del colon, cancerizzato Neoplasia del cieco o del colon ascendente

Dettagli

Dipartimento di Anestesiologia e Rianimazione

Dipartimento di Anestesiologia e Rianimazione Dipartimento di Anestesiologia e Rianimazione Referente Unico Dipartimento Anestesia e Rianimazione Dott. Biagio Di Girolamo PROTOCOLLO PER IL TRATTAMENTO DEL DOLORE ACUTO POST-OPERATORIO IN ORTOPEDIA

Dettagli

Validazione di un protocollo per la gestione infermieristica del dolore al triage: i risultati di una ricerca prospettica

Validazione di un protocollo per la gestione infermieristica del dolore al triage: i risultati di una ricerca prospettica Validazione di un protocollo per la gestione infermieristica del dolore al triage: i risultati di una ricerca prospettica Olga Bierti Dipartimento Percorsi dell'emergenza e Materno Infantile - AAS3 Ospedale

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE TRIATOP 1% shampoo 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Un grammo di shampoo contiene: Principio attivo Ketoconazolo 10

Dettagli

APPROPRIATEZZA DELLE RICHIESTE DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA. Confronto con il lavoro del 2006 della provincia di REGGIO EMILIA

APPROPRIATEZZA DELLE RICHIESTE DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA. Confronto con il lavoro del 2006 della provincia di REGGIO EMILIA APPROPRIATEZZA DELLE RICHIESTE DI ENDOSCOPIA DIGESTIVA Confronto con il lavoro del 2006 della provincia di REGGIO EMILIA GRUPPO DI LAVORO MMG Endoscopisti ASMN, ASL, Privato accreditato Gastroenterologi

Dettagli

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. Laxipeg 9,7 g polvere per soluzione orale Macrogol 4000

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. Laxipeg 9,7 g polvere per soluzione orale Macrogol 4000 Foglio illustrativo: informazioni per il paziente Laxipeg 9,7 g polvere per soluzione orale Macrogol 4000 Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti

Dettagli

L UTILIZZO DEI FARMACI PER IL DOLORE IN ITALIA 17 NOVEMBRE 2016 BOLOGNA PALAZZO DEI CONGRESSI

L UTILIZZO DEI FARMACI PER IL DOLORE IN ITALIA 17 NOVEMBRE 2016 BOLOGNA PALAZZO DEI CONGRESSI L UTILIZZO DEI FARMACI PER IL DOLORE IN ITALIA 17 NOVEMBRE 2016 BOLOGNA PALAZZO DEI CONGRESSI Utilizzo dei farmaci per il dolore in Italia La Legge 38 del 15 maggio 2010 sulle Disposizioni per garantire

Dettagli

VITAMINA D E DENSITÀ MINERALE OSSEA IN PAZIENTI PEDIATRICI CON MALATTIA INFIAMMATORIA CRONICA INTESTINALE (MICI)

VITAMINA D E DENSITÀ MINERALE OSSEA IN PAZIENTI PEDIATRICI CON MALATTIA INFIAMMATORIA CRONICA INTESTINALE (MICI) Università degli studi di Parma Dipartimento Materno-Infantile U.O.C di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Direttore: Prof

Dettagli

RAZIONALE PER L IMPIEGO DELLA N.A. :INDICAZIONI E CRITERI DI SCELTA

RAZIONALE PER L IMPIEGO DELLA N.A. :INDICAZIONI E CRITERI DI SCELTA RAZIONALE PER L IMPIEGO DELLA N.A. :INDICAZIONI E CRITERI DI SCELTA SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Dr. Paolo Castaldi NUTRIZIONE ARTIFICIALE procedura terapeutica per nutrire

Dettagli

TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE

TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE S.C. Medicina di Base e Specilistica S.C. Centro di Terapia del Dolore e Cure Palliative Nella diagnosi del dolore cronico si distinguono i seguenti punti:

Dettagli

Terapia del dolore in Oncologia. Caso Clinico. Duranti Simona. UOC di Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar

Terapia del dolore in Oncologia. Caso Clinico. Duranti Simona. UOC di Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar Terapia del dolore in Oncologia Caso Clinico Duranti Simona UOC di Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar Negrar, 04 Dicembre 2014 Paziente di 69 anni, sesso maschile Comorbidità: ipertensione

Dettagli

29/03/2015. FtR LAZZERI MARTA. 7.5 milioni gli italiani con malattie respiratorie croniche come asma o BPCO

29/03/2015. FtR LAZZERI MARTA. 7.5 milioni gli italiani con malattie respiratorie croniche come asma o BPCO FtR LAZZERI MARTA 7.5 milioni gli italiani con malattie respiratorie croniche come asma o BPCO 1 OSTRUZIONE POLMONARE Cos è l asma Malattia infiammatoria cronica caratterizzata da attacchi acuti ( mancanza

Dettagli

CLASSI DI PRIORITÀ. Visita Gastroenterologica

CLASSI DI PRIORITÀ. Visita Gastroenterologica Visita Gastroenterologica CLASSI DI PRIORITÀ Classe U Urgente Accesso diretto al PSA o DEA Emorragia digestiva in atto Dolori addominali ricorrenti e/o sindrome clinica per sospetto addome acuto Corpi

Dettagli

(B4) Corso Integrato di METODOLOGIA DELL ASSISTENZA E INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1 anno 2 semestre

(B4) Corso Integrato di METODOLOGIA DELL ASSISTENZA E INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1 anno 2 semestre INFERMIERISTICA CLINICA.DI BASE 2007/08 1 Università degli Studi di Brescia Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) A.A.

Dettagli

Questa tabella riporta le principali classi di FANS e le rispettive molecole di riferimento.

Questa tabella riporta le principali classi di FANS e le rispettive molecole di riferimento. 1 2 Questa tabella riporta le principali classi di FANS e le rispettive molecole di riferimento. 3 Per quanto la classe dei FANS sia molto ampia e articolata, come si evince da questa tabella, il loro

Dettagli

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. ISORAM 4%, soluzione per infusione. Soluzione di aminoacidi

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. ISORAM 4%, soluzione per infusione. Soluzione di aminoacidi Foglio illustrativo: informazioni per il paziente ISORAM 4%, soluzione per infusione Soluzione di aminoacidi Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché contiene

Dettagli

PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA

PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA Presentarsi con la richiesta del Medico curante, con la documentazione clinica ed eventuali esami precedenti. E molto probabile che durante la colonscopia vengano utilizzati

Dettagli

La chirurgia maggiore e le complicanze (respiratorie)

La chirurgia maggiore e le complicanze (respiratorie) La chirurgia maggiore e le complicanze (respiratorie) Paolo Taccone Terapia Intensiva Postoperatoria Dipartimento di Anestesia e rianimazione Ospedale policlinico di Milano Anche la più piccola complicanza

Dettagli

La vaccinazione per l influenza stagionale

La vaccinazione per l influenza stagionale La vaccinazione per l influenza stagionale Sigismondo Ferrante 1 12 settembre 2009 2 Roma, 23 luglio2009 1 Obiettivi della campagna vaccinale stagionale contro l influenza riduzione del rischio individuale

Dettagli

Le principali cause di errore nell uso di paracetamolo e ibuprofene sono uso combinato, sovra- e sottodosaggio, utilizzo di dosatori casalinghi,

Le principali cause di errore nell uso di paracetamolo e ibuprofene sono uso combinato, sovra- e sottodosaggio, utilizzo di dosatori casalinghi, 1 2 Le principali cause di errore nell uso di paracetamolo e ibuprofene sono uso combinato, sovra- e sottodosaggio, utilizzo di dosatori casalinghi, abuso nell autoprescrizione, scarsa conoscenza del tempo

Dettagli

GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale n. 115

GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale n. 115 AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO DETERMINAZIONE 9 Maggio 2007 Modifica degli stampati dei medicinali contenenti farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) non selettivi per uso sistemico - ATC M01A. omissis

Dettagli

Dott.ssa Silvia Ferrario

Dott.ssa Silvia Ferrario Radioterapia pelvica adiuvante e di salvataggio con IMRT-RapidArc: valutazione di tossicità e correlazione dosimetrica in 208 pazienti con carcinoma prostatico Dott.ssa Silvia Ferrario SCOPI! Confronto

Dettagli

PROFILASSI ANTITROMBOTICA IN CHIRURGIA GENERALE

PROFILASSI ANTITROMBOTICA IN CHIRURGIA GENERALE CHIRURGIA GENERALE MAGGIORE (tutti gli interventi di durata > 30 minuti o di chirurgia addominale) TIPO DI PATOLOGIA TIPO DI CHIRURGIA MIRE (tutti gli interventi di durata < 30 minuti, esclusa la chirurgia

Dettagli

FREQUENZA DELL ALVO E DISTURBI ADDOMINALI IMPUTATI AD UNA DIFFICOLTOSA ED INSUFFICIENTE EVACUAZIONE

FREQUENZA DELL ALVO E DISTURBI ADDOMINALI IMPUTATI AD UNA DIFFICOLTOSA ED INSUFFICIENTE EVACUAZIONE DEFINIZIONE STITICHEZZA O STIPSI: disturbo definito dagli stessi pazienti, secondo criteri soggettivi, in termini di RIDOTTA FREQUENZA DELL ALVO E DISTURBI ADDOMINALI IMPUTATI AD UNA DIFFICOLTOSA ED INSUFFICIENTE

Dettagli

INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE

INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale

Dettagli

ASSISTENZA PERIOPERATORIA

ASSISTENZA PERIOPERATORIA ASSISTENZA PERIOPERATORIA Fattori che influiscono sull assistenza La malattia e la risposta Intervento chirurgico Aspetti sociali e personali Interventi dei medici e infermieri FATTORE UMANO TIPI DI INTERVENTI

Dettagli

La corretta gestione del paziente con dolore cronico e in Cure Palliative

La corretta gestione del paziente con dolore cronico e in Cure Palliative La corretta gestione del paziente con dolore cronico e in Cure Palliative Casteldelpiano, 25 Settembre 2013 Il Pain Generator Jacopo Demurtas MMG Corso di Formazione in MG, Pisa esame obiettivo di un paziente

Dettagli

CHE COS E LA COLONSCOPIA VIRTUALE

CHE COS E LA COLONSCOPIA VIRTUALE CHE COS E LA COLONSCOPIA VIRTUALE La colonscopia virtuale (CV) è un esame non invasivo del colon che si esegue attraverso una tomografia assiale computerizzata (TAC) dell addome dopo aver disteso il colon

Dettagli

LE FISTOLE UROGENITALI

LE FISTOLE UROGENITALI LE FISTOLE UROGENITALI PRINCIPALI CAUSE DI FISTOLE UROGENITALI CONGENITE EUROPA ED U.S.A. CAUSE CHIRURGICHE ACQUISITE 70% OSTETRICHE CHIRURGICHE TERAPIA RADIANTE NEOPLASIE 90% CAUSE OSTETRICHE PAESI IN

Dettagli

ELABORARE PROGRAMMA NUTRIZIONALE ENTERALE. Da dove comincio???

ELABORARE PROGRAMMA NUTRIZIONALE ENTERALE. Da dove comincio??? ELABORARE PROGRAMMA NUTRIZIONALE ENTERALE Da dove comincio??? DOVE VOGLIO ANDARE??? Raccomandazioni pratiche L elaborazione di un piano terapeutico con la NA prevede: 1) L identificazione del soggetto

Dettagli

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI (EMA) E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA)

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI (EMA) E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI (EMA) E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) Agosto 2012 Comunicazione diretta agli operatori sanitari sull associazione tra

Dettagli

Domande relative alla specializzazione in: Pediatria

Domande relative alla specializzazione in: Pediatria Domande relative alla specializzazione in: Pediatria Domanda #1 (codice domanda: n.1221) : Qual è l'esame strumentale di primo livello che si effettua nel Dolore addominale ricorrente (DAR)? A: Ecografia

Dettagli

Le vie utilizzate in Cure Palliative sono. Orale Sottocute Endovena Spinale Transdermica Topica Intraorale: Trans mucosa, Sublinguale Rettale

Le vie utilizzate in Cure Palliative sono. Orale Sottocute Endovena Spinale Transdermica Topica Intraorale: Trans mucosa, Sublinguale Rettale 4 Aprile 2014 Le vie utilizzate in Cure Palliative sono Orale Sottocute Endovena Spinale Transdermica Topica Intraorale: Trans mucosa, Sublinguale Rettale La Via orale Via preferenziale per la somministrazione

Dettagli

EMERGENZE CHIRUGICHE ADDOMINALI PROF. ALFONSO PAPPARELLA CHIRURGIA PEDIATRICA II UNIVERSITA DI NAPOLI

EMERGENZE CHIRUGICHE ADDOMINALI PROF. ALFONSO PAPPARELLA CHIRURGIA PEDIATRICA II UNIVERSITA DI NAPOLI EMERGENZE CHIRUGICHE ADDOMINALI PROF. ALFONSO PAPPARELLA CHIRURGIA PEDIATRICA II UNIVERSITA DI NAPOLI COMUNI EMERGENZE ADDOMINALI APPENDICITE ACUTA D.A. NON DIAGNOSTICATO INVAGINAZIONE OSTRUZIONE INTESTINALE

Dettagli

PROGRESSI NEL MANAGEMENT DELLE MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI. 17 Settembre 2016 EKK HOTEL CITTA SANT ANGELO

PROGRESSI NEL MANAGEMENT DELLE MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI. 17 Settembre 2016 EKK HOTEL CITTA SANT ANGELO PROGRESSI NEL MANAGEMENT DELLE MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI 17 Settembre 2016 EKK HOTEL CITTA SANT ANGELO Ble & Associates srl id. 5357 numero ecm 165380, edizione 1 Responsabile scientifico: Prof.

Dettagli

TERAPIA AMBULATORIALE DEL BAMBIN0 CON FEBBRE E DOLORE SIMERI 11 GIUGNO 2003

TERAPIA AMBULATORIALE DEL BAMBIN0 CON FEBBRE E DOLORE SIMERI 11 GIUGNO 2003 TERAPIA AMBULATORIALE DEL BAMBIN0 CON FEBBRE E DOLORE SIMERI 11 GIUGNO 2003 Dott. Luigi Nigri - Bisceglie (BA) La terapia ambulatoriale del bambino con febbre e dolore non è solo strettamente farmacologica

Dettagli

PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO

PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Foglio illustrativo PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi

Dettagli

Il trattamento del dolore del rachide lombare. Dradi Umberta

Il trattamento del dolore del rachide lombare. Dradi Umberta Il trattamento del dolore del rachide lombare Dradi Umberta San Marino 28 settembre 2013 Dolore Il dolore è un esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata ad un danno tessutale reale o potenziale

Dettagli

TAMARINE MARMELLATA 8% % LASSATIVO

TAMARINE MARMELLATA 8% % LASSATIVO TAMARINE MARMELLATA 8% + 0.39% LASSATIVO Cassia angustifolia + Cassia fistula PRIMA DELL'USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI IN ETICHETTA Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che potete

Dettagli

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. VEROLAX 0,675 g Lattanti, supposte Glicerina

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. VEROLAX 0,675 g Lattanti, supposte Glicerina Foglio illustrativo: informazioni per il paziente VEROLAX 0,675 g Lattanti, supposte Glicerina Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni

Dettagli

Il caso di Giordano Viaggio tra formule speciali ed idrolizzati. Dott. Danilo Rossetti

Il caso di Giordano Viaggio tra formule speciali ed idrolizzati. Dott. Danilo Rossetti Il caso di Giordano Viaggio tra formule speciali ed idrolizzati Dott. Danilo Rossetti Dipartimento di Pediatria e Neuropsichiatria Infantile UOC Gastroenterologia e Epatologia Pediatrica Dir. Prof. Salvatore

Dettagli

SCHEDA PER LA PRESCRIZIONE DI ENBREL nella PSORIASI Farmaco H REGIONE LAZIO Paziente (Nome /Cognome) Codice Fiscale Data di Nascita sesso M F Regione di residenza dell assistito Azienda USL Domicilio:

Dettagli

DISFAGIA Il termine disfagia definisce la generica difficoltà alla deglutizione degli ingesti. Se è prevalente per i solidi ed accompagnata da un rapido calo ponderale può essere secondaria ad una ostruzione

Dettagli

LA MALATTIA DIVERTICOLARE DEL COLON.

LA MALATTIA DIVERTICOLARE DEL COLON. LA MALATTIA DIVERTICOLARE DEL COLON www.fisiokinesiterapia.biz LA MALATTIA DIVERTICOLARE DEL COLON Tutti i i settori del canale alimentare possono dare luogo alla formazione di di diverticoli ma il il

Dettagli

TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA E DEI DISTURBI CORRELATI AGLI OPPIOIDI

TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA E DEI DISTURBI CORRELATI AGLI OPPIOIDI Dipartimento delle Dipendenze TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA E DEI DISTURBI CORRELATI AGLI OPPIOIDI Ambiti di Intervento Trattamenti in fase acuta Intossicazione Acuta Sindrome di Astinenza Trattamenti in

Dettagli

WORLD MEDICINE PARK (Minorca, 7-11 Maggio 2014)

WORLD MEDICINE PARK (Minorca, 7-11 Maggio 2014) Dr.ssa Paola Bocci WORLD MEDICINE PARK (Minorca, 7-11 Maggio 2014) Il dolore affligge il 20% degli europei e il 26% degli italiani Circa l 83% della popolazione mondiale ha un accesso scarso o nullo alle

Dettagli

METILNALTREXONE BROMURO (08-06-2010)

METILNALTREXONE BROMURO (08-06-2010) METILNALTREXONE BROMURO (08-06-2010) Specialità: Relistor(Wyeth lederle spa) Forma farmaceutica: 7 FL SOTTOCUTE 12MG/0,6ML - Prezzo: euro 318.28 ATC: A06AH01 Categoria terapeutica: Antagonisti dei recettori

Dettagli

Il dolore addominale Diagnosi differenziale

Il dolore addominale Diagnosi differenziale Il dolore addominale Diagnosi differenziale Dott. Giuseppe Marchiaro U.O.C. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Direttore: Maurizio Azzurro Ospedale di Legnago (VR) Dolore addominale Esperienza spiacevole,

Dettagli

BENESSERE UOMO LA SALUTE DELLA PROSTATA. Dr. E. Cirillo Marucco Specialista in Urologia Già direttore U.O. Urologia ASL BAT

BENESSERE UOMO LA SALUTE DELLA PROSTATA. Dr. E. Cirillo Marucco Specialista in Urologia Già direttore U.O. Urologia ASL BAT BENESSERE UOMO LA SALUTE DELLA PROSTATA Dr. E. Cirillo Marucco Specialista in Urologia Già direttore U.O. Urologia ASL BAT Riceve: c/o LOCAZIONE SERVIZI SANITARI via Principe Amedeo n.7 tel. 080 5237302

Dettagli

Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az. Osp. Sant Anna Ferrara

Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az. Osp. Sant Anna Ferrara Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az. Osp. Sant Anna Ferrara Le emergenze-urgenze in endoscopia digestiva, Ferrara 3/12/2010 Sanguinamento: ematochezia e rettoragia Occlusione

Dettagli

Intercettare il paziente con bisogni palliativi. Dr. Marco Barchetti

Intercettare il paziente con bisogni palliativi. Dr. Marco Barchetti Intercettare il paziente con bisogni palliativi Dr. Marco Barchetti Considerazioni Nella pratica clinica quotidiana si rende sempre più necessaria l identificazione di criteri clinici che conducano a considerare

Dettagli

DOTTORE..HO MAL DI PANCIA!

DOTTORE..HO MAL DI PANCIA! Università Vita-Salute San Raffaele Facoltà di Medicina e Chirurgia DOTTORE..HO MAL DI PANCIA! Andrea Mangiagalli Medico di Medicina Generale Specialista in Microchirurgia e Chirurgia Sperimentale DOTTORE,

Dettagli

MALATTIA EMORROIDARIA. Agora 2001

MALATTIA EMORROIDARIA. Agora 2001 Ficosa est uxor, ficosus est ipse maritus, filia ficosa est et gener atque nepos nec dispensator nec villicus ulcere turpi nec rigidus fossor,nec orator eget. Cum sint ficosi pariter juvenes senesque,

Dettagli

La gestione del dolore nel paziente con mieloma: fra farmaci e consigli. Fabrizio Cavalloro

La gestione del dolore nel paziente con mieloma: fra farmaci e consigli. Fabrizio Cavalloro La gestione del dolore nel paziente con mieloma: fra farmaci e consigli Fabrizio Cavalloro CHE COSA E IL DOLORE E CHE FUNZIONE HA? IL DOLORE Il dolore è una esperienza spiacevole, sensoriale ed emozionale,

Dettagli

CAMIGLIANO, Dr. Alberto Vitolo Dr. Roberto Landi. Dr. A.Vitolo MMG AFT Capannori 1

CAMIGLIANO, Dr. Alberto Vitolo Dr. Roberto Landi. Dr. A.Vitolo MMG AFT Capannori 1 La Nota 4 CAMIGLIANO, 24.10.15 Dr. Alberto Vitolo Dr. Roberto Landi Dr. A.Vitolo MMG AFT Capannori 1 Gabapentin Pregabalin nevralgia post-erpetica correlabile clinicamente e topograficamente ad infezione

Dettagli

Presentazione dei dati

Presentazione dei dati Presentazione dei dati Per ogni principio attivo, per il quale è stato possibile reperire informazioni riguardanti il passaggio nel latte materno, è stata creata una scheda monografica con informazioni

Dettagli

Concetti chiave. Se entro 2 settimane il dolore persiste invariato, senza progressivo miglioramento dei sintomi, è indicata una ulteriore valutazione

Concetti chiave. Se entro 2 settimane il dolore persiste invariato, senza progressivo miglioramento dei sintomi, è indicata una ulteriore valutazione Concetti chiave Il Mal di Schiena è una patologia frequente Lombalgia = irradiazione fino al ginocchio Lombosciatalgia = irradiazione sotto il ginocchio Si definisce Cronica dopo 4 settimane Demedicalizzare

Dettagli