Percezione dello spazio e visione binoculare
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- Michelangelo Parente
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1 Percezione dello spazio e visione binoculare Space Perception and Binocular Vision Introduzione alla percezione dello spazio Da gli indizi monoculari alla percezione dello spazio tridimensionale Visione binoculare e stereopsi La combinazione di indizi di profondità Introduction to Space Perception Realismo: Il mondo esterno esiste Positivisti: Il mondo dipende dalle elaborazioni dei nostri organi di senso; esso potrebbe essere a tutti gli effetti una allucinazione! E non solo i positivisti! Cosa è reale? Come definisci cosa è reale? Se per reale intendi quello che puoi vedere, sentire, toccare, odorare, beh allora la realtà è composta semplicemente da segnali elettrici interpretati dal tuo cervello. Questo è il mondo che tu conosci. Morpheus answer to Neo in The Matrix, 1999 Introduction to Space Perception (cont d) Geometria Euclidea: Le linee parallele rimangono parallele metre attraversano lo spazio Gli oggetti mantengono la stessa forma e la stessa dimensione quando si muovono per lo spazio La somma degli angoli interni di un triangolo è sempre uguale a 180 ecc. Euclidean Geometry and the Retina L immagine retinica non è Euclidea 1
2 Introduction to Space Perception (cont d) Le immagini retiniche dei due occhi del mondo esterno non sono esattamente le stesse! Introduction to Space Perception (cont d) Sommazione binoculare: Un vantagio nel percepire gli oggetti fornito dal fatto di avere due occhi invece di uno La visione binoculare Introduction to Space Perception (cont d) Disparità binoculare: E la differenza fra le immagini retiniche dei due occhi della stessa immagine visiva. Essa sta alla base della stereopsi; una vivida percezione della tridimensionalità del mondo che non è acquisibile attraverso la visione monoculare I predatori hanno occhi frontali (per la visione binoculare) Le predi hanno occhi laterali (per massimizzare il campo) Introduction to Space Perception (cont d) Indizi di profondità monoculari vs. Indizi di profondità binoculari: Un occhio contro due occhi Monocular Cues to Three-Dimensional Space Occlusione: Un indizio di profondità relativo che può essere utilizzato quando un oggetto occlude la visione di un altro oggetto Gli indizi di profondità binocilari permettono di percepire: La convergenza Stereopsi Abilità dei due occhi di raccogliere più informazioni su un oggetto di quanto potrebbe un occhio solo 2
3 Accidental viewpoints Monocular Cues to Three-Dimensional Space (cont d) Indizi di profondità non metrici vs. Indizi di profondità metrici Non metrici: Sono gli indizi che forniscono informazioni sulla profondità senza però dare indicazioni sulla grandezza delle distanze di profondità (e.g. il suo naso sta di fronte alla sua faccia) Metrici: Forniscono indicazioni QUANTITATIVE circa le relazioni di profondità degli oggetti Indizio non-metrico : determina l ordine, non le distanze Monocular Cues to Three-Dimensional Space (cont d) Relative Size Indici di grandezza e posizione: Grandezza relativa: Una comparazione della grandezza di due oggetti senza sapere nulla sulla loro grandezza assoluta Monocular Cues to Three-Dimensional Space (cont d) Texture Gradient Indici di grandezza e posizione: Gradiente di texture: Un indizio di profondità basato sulla conoscenza che noi abbiamo del fatto che oggetti della stessa grandezza appaiono più piccoli quando lontani Altezza relativa: Normalmente oggetti a distanze diverse dall osservatore visti dal terreno, formano immagini ad altezze diverse sulla retina con quelle più in basso che risultano più grandi (spiegazione del perché nella slide 15 il senso di profondità è molto attenuato) 3
4 Texture Gradient non-ecologico Relative Height Height Illusion Monocular Cues to Three-Dimensional Space (cont d) Grandezza familiare: si possono ottenere informazioni sulla profondità avendo una conoscenza a priori della grandezza di un certo oggetto Familiar size Relative and absolute metrical depth cues Gli indici di grandezza e altezza relativa forniscono alcune informazioni metriche sulla distanza, per questo sono dette indici di profondità metrici relativi La conoscenza della grandezza (grandezza familiare) di un oggetto può essere considerato a tutti gli effetti un indice di profondiotà metrico 4
5 Metrical cues of depth Monocular Cues to Three-Dimensional Space (cont d) Prospettiva aerea: Un indizio di profondità che si basa sulla conoscenza implicita che l atmosfera diffonde la luce Un esempio: la nebbia Haze (or Aerial Perspective) Real-World Aerial Perspective 5
6 Monocular Cues to Three-Dimensional Space (cont d) La prospettiva lineare Prospettiva lineare: un indizio di profondità basato sulla conoscenza che le linee parallele nel mondo tridimensionale sembrano convergere in una immagine a due dimensioni Punto di fuga: Il punto dello spazio in cui le linee parallele apparente convergono in profondità La prospettiva lineare La prospettiva nell arte Monocular Cues to Three-Dimensional Space (cont d) Motion Parallax Motion cues: Sino ad ora abbiamo visto indici di profondità statici che gli artisti hanno imparato da molto tempo ad utilizzare per creare sensazioni di profondità nei loro dipinti a due dimensioni Esistono però anche indizi di profondità ricavabili dal movimento Movimento di parallasse: Effetto ben noto a chi durante un viaggio abbia trascorso un po di tempo a guardare il paesaggio circostante. Gli oggetti più vicini si muovono più velocemente di quelli lontani
7 L effetto stereokinetico La luce e l ombra La luce e l ombra: La luce e le ombre dinamiche L assunto che la luce venga dall alto Monocular Cues to Three-Dimensional Space (cont d) L accomodamento e la convergenza aiutano l occhio a percepire la profondità : Accomodamento: L occhio cambia il suo fuoco Convergenza: L abilità dei due occhi di ruotare verso l interno (di incrociarsi) Divergenza: L abilità dei due occhi di ruotare verso l esterno (di riallinearsi) Il camaleonte sfutta lo stato del fuoco del cristallino come indizio della distanza 7
8 Vergence Binocular Vision and Stereopsis Disparità binoculare: Differenza fra le immagini che cadono in ognuna delle due retine Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Stereopsis from Binocular Disparity Stereopsi: Popping out in depth Molte persone sono capaci di vedere la profondità in questa maniera Vediamo alcune informazioni chiave epr comprendere la stereopsi The Vieth-Müller Circle Zero disparità 8
9 The Vieth-Müller Circle Relative Disparity Crossed vs. Uncrossed Disparity Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Stereoscopio: Un macchinario per presentare due immagini diverse ai due occhi in modo da ottenere una sola ed unica immagine tridimensionale Wheatstone s Stereoscope Stereoscopio di Wheatstone 9
10 A Stereo Photo Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Fusione libera: La tecnica di incrociare o divergere gli occhi in modo da vedere uno stereogramma senza avere adisposizione uno stereoscopio Free Fusion Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Come detto all inizio, molti ma non tutti percepiscono la profondità ottenuta dalla stereopsi, una condizione conosciuta come stereoblindness Una condizione di impossibilità di usare la stereopsi per vedere la profondità Ciò può esser causa per esempio di disturbi visivi patiti durante l infanzia come lo strabismo che consiste in un errato allineamento dei due occhi Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Random Dot Stereogram Gli stereogrammi Random dot possono solo essere visti utilizzando indici di profondità binoculari, essi infatti non contengono indici di profondità monoculari Uso di stimoli ciclopici 10
11 Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Sinistra Problema della corrispondenza: Riguarda il problema di trovare quale parta di una immagine nell occhio sinistro deve corrispondere ad un bit dell immagine nell occhio destro Destra Corrispondenze false The Correspondence Problem (Part 1) The Correspondence Problem (Part 2) Filtraggio passabasso 11
12 Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Low Spatial Frequency Random Dot Stereogram Ecco alcune soluzioni al problema della corrispondenza: 1. Filtrare le immagini lasciando di queste solo le basse frequenza spaziali 2. Uniqueness constraint: A feature in the world will be represented exactly once in each retinal image 3. Continuity constraint: Except at the edges of objects, neighboring points in the world lie at similar distances from the viewer (nessun porcospini). Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Come viene elaborata la stereopsi dal sistema percettivo degli umani? Le info provenienti dai due occhi devono convergere nelle stesse cellule Molti neuroni binoculari rispondono in maniera ottimale quando le immagini retiniche si trovano su punti corrispondenti delle due retine: Questa è la base fisiologica dell horopter Comunue, molti altri neuroni binoculari rispondono in maniera ottimale quando la stessa immagini occupa due punti leggeremente distinti sulle retine dei due occhi (sono cioè regolati su una determinata disparità binoculare) Disparity-Sensitive Neurons Una cellula della V1 non selettiva alla disparità 12
13 Una cellula della V1 selettiva a disparità zero Una cellula della V1 selettiva a disparità non-crocriata ( far cell ) Demo David Hubel and Torsten Wiesel Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Disparità assoluta contro disparità relativa: Disparità assoluta: Una differenza nelle coordinate retiniche di una immagine nelle retine dei due occhi Disparità relativa: La differenza nella disparità assoluta di due elementi nella scena visiva Depth Binocular Vision and Stereopsis (cont d) Binocular Rivalry Rivalità binoculare: La competizione fra i due occhi per il controllo della percezione visiva, che diviene molto evidente quando stimoli completamente differenti vengono mostrati ai due occhi 13
14 Rivalità binoculare Meditating monk Combining Depth Cues Un approccio Bayesiano: Un modello statistico basato sull intuizione del reverendo Thomas Bayes che la conoscenza a priori può influenzare la stima della probabilità di un evento attuale p( i s) p ( s i) = p( s) p( i) Retinal Image of a Simple Scene 14
15 Combining Depth Cues (cont d) Come fa il sistema visivo a decidere che cosa si sta effettivamente vedendo? Quale è l interpretazione più plausibile? (Questa è la base dell approccio Bayesiano Indizi di grandezza familiare: Conoscenza a priori Combining Depth Cues (cont d) Cosa accade quando le nostre supposizioni sono errate? Si hanno illusioni! The Ponzo Illusion An Explanation of the Ponzo Illusion? Another Illusion 15
16 La stanza di Ames Usano la stessa tovaglia? La maschera vuoto 1
17 L illusione di Titchener L illusione inganna l occhio ma non la mano Agliotti et Goodale, 1995) Contrasto di grandezza Due percorsi per l elaborazione dell informazione Matching Posting Retina SC LGNd Pulv V1 Dorsal Action Stream Posterior Parietal Cortex Patient DF Ventral Perception Stream Inferotemporal Cortex Control Magic Eye 17
18 Come funziona? La costruzione dell immagine tridimensionale del mondo partendo da un spazio bidimensionale non Euclideo (come quello in cui si formano le immagini retiniche) è uno dei problemi più fondamentali che il sistema percettivo visivo si trova a dover affrontare Avere due occhi invece comporta molti vantaggi molti dei quali sono legati alla percezione della profondità. Non ci dobbiamo scordare però che avere due occhi permette anche: a) di avere un campo visivo più esteso b) di poter ottenere sommazione binoculare c) di avere un sistema ridondante capace di permettere la visione anche nel caso che uno dei due occhi venga gravemente danneggiato Esistono anche indizi di profondità MONOCULARI fra i quali ricordiamo: a) Occlusione b) Indici di grandezza e posizionamento c) Prospettiva aerea d) Prospetiva lineare e) Indizi di movimento (eg: parallasse) f) Accomodazione Uno dei modi per ottenere indici di profondità dalle informazioni provenienti dai due occhi è quello di considerare la geometria delle piccole differenze nell mmagine retiniche (disparità binoculari) prodotte da gli stimoli visivi ad una certa distanza dall osservatore. Ciò permette la visione della profondità tramite stereopsi 18
19 Gli stereogrammi con random dot dimostrano che non è indispensabile sapere quello che si sta osservando prima di vedere l immagine in profondità tramite stereopsi. La sola disparità binoculare è sufficiente per la percezione della forma Il problema di confrontare (correttamente) l elemento di un immagine creatosi sulla retina di un occhio con quello corrispondente nella retina del secondo occhio è un problema conosciuto come problema della corrispondenza. Il sistema percettivo risolve questo problema con una serie di trucchi fra cui procedere ad un matching nel range delle basse frequenze spaziali prima di passare a fare una analisi fine nello spettro delle frequenze spaziali più alte Singoli neuroni nella corteccia visiva primaria (V1) e delle aree successive a questa hanno campi recettivi che coprono una regione di spazio TRIDIMENSIONALE non solo bidimensionale. Infatti, alcuni neuroni rispondono ad una ampia gamma di profondità ( per esempio agli stimoli che stanno oltre il punto di fissazione) mentre ve ne sono altri molto più selettivi, che rispondono cioè a stimoli ad un determinata profondità ma non ad altre. Quando le immagini proiettate ai due occhi non sono identiche quello che si innesca è una competizione per promuovere la percezione cosciente dello stimolo fra i due occhi, un fenomeno conosciuto come rivalità binoculare. Tutti gli indizi di profondità sia monoculari che binoculari sono combinati insieme (inconsciamente) in accordo con quelle che sono le nostre conoscenze pregresse. Da queste estrapoliamo anche la probabilità di occorrenza di un determinato evento ma quando le nostre inferenze risultano errate ecco che si formano le ILLUSIONI! 19
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