IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO. Introduzione
|
|
|
- Nicolina Roberti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO Introduzione Cos è il calcolo mentale? Quali sono gli aspetti neuro-cognitivi coinvolti nelle operazioni di calcolo? Come mai il processo di acquisizione di tali competenze è così lento e difficoltoso, soprattutto se paragonato ai progressi che il bambino compie nel campo del linguaggio verbale? È difficile, per i non addetti al settore, cercare una risposta inoltrandosi nel campo vastissimo della letteratura senza avvertire un senso di stordimento per la vastità della documentazione e riuscire a mantenere un punto di vista sintetico sulla materia trattata. Per contro, le ultime scoperte della ricerca tendono a evidenziare le grandi potenzialità dei bambini fin dalla nascita. Sono le nuove teorie dello sviluppo di Butterworth (1999) e Dehaene (2000), secondo cui, a differenza di quanto affermava Piaget, non ricaviamo le nostre competenze strumentali in fatto di numeri dalle esperienze concrete verso i cinque anni, ma le riceviamo in dono fin dalla nascita come una dote naturale. Ogni bambino, quindi, nasce con un genio della numerosità che attende di essere ascoltato nel modo giusto. In linea con questi nuovi indirizzi, che ci investono di una responsabilità maggiore, questa proposta didattica intende offrire all insegnante uno strumento per favorire lo sviluppo di tali potenzialità, che, come vedremo più avanti, hanno come campo prioritario di applicazione il calcolo mentale senza cifre. I presupposti si basano sulla convinzione che: i bambini, senza bisogno di molte istruzioni, sono in grado di compiere da subito operazioni con le quantità, purché queste siano loro presentate in modo conforme alle caratteristiche della mente che ha dei limiti; calcolo di numerosità e calcolo mentale sono competenze indipendenti dal sistema notazionale dei numeri scritti. Anche prima dell introduzione delle cifre arabiche i bambini apprendevano allo stesso modo dei bambini di oggi. E ancora oggi, prima di incontrare le cifre scritte, i bambini sono in grado di compiere calcoli numerici veri e propri, sempre a livello mentale. Per questi due motivi la metodologia adottata nel presente volume si disinteressa dei numeri scritti (prodotto storico), rivolgendo l attenzione alle immagini interne della mente che lavora in modo intuitivo e silenzioso. Introduzione 7
2 IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO E nello stesso tempo rinuncia all interazione linguistica verbale, cioè alle spiegazioni compensative delle difficoltà, preferendo le simulazioni analogiche, anche a costo di riempire le pagine di palline. Il testo non ha comunque la pretesa di spiegare a fondo come la mente operi, ma intende semplicemente presentare delle metodologie di intervento dimostratesi efficaci, scaturite dalla pratica pluriennale con soggetti con varie difficoltà. 8 Calcolare a mente
3 LETTURA DELLE QUANTITÀ ENTRO IL 20. Percepire una decina come una sola unità di lettura. Quante palline? Quando vedo una fila intera, sono sempre 10 palline. Non serve contarle! 42 Strutturazione delle quantità e delle posizioni
4 LETTURA DELLE QUANTITÀ ENTRO IL 100. Percepire il 50 come una sola unità di lettura. Quante palline? 5 righe sono 50 palline. Non serve contarle ogni volta! Strutturazione delle quantità e delle posizioni 55
5 SOTTRAZIONI GRADUATE GRADO 1. Calcoli entro il 50. Strategia operativa: togliere dalla fine. Prendi la matita e cancella partendo dalla fine, come nell esempio. Esegui cancellando dalla fine Esempio 15 5 = 15 7 = 28 8 = = 35 8 = = Cerchia i risultati esatti: Addizioni e sottrazioni
6 PERCORSI DI CALCOLO MENTALE. Strategia operativa: visualizzare con la matita sulla figura blocchi da 50 o da 100. Quante palline? Per fortuna non serve contarle tutte! Posso fare con la matita gruppi da 50 o 100 palline: così sarò più veloce! Percorso aritmetico Cerchia il risultato esatto: Applicazione del calcolo mentale nei problemi
7 ! PERCORSI DI CALCOLO MENTALE. Risoluzione intuitiva facile: dividere con la matita ciascun raggruppamento a metà. Qui è facile dividere con la matita in quattro parti! Quante palline in ogni scatola? Percorso aritmetico Cerchia il risultato esatto: Applicazione del calcolo mentale nei problemi
CASALMAGGIORE FEBBRAIO/MARZO 2015 IL METODO ANALOGICO NELLA SCUOLA DELL INFANZIA E NELLA SCUOLA PRIMARIA
CASALMAGGIORE FEBBRAIO/MARZO 2015 IL METODO ANALOGICO NELLA SCUOLA DELL INFANZIA E NELLA SCUOLA PRIMARIA Relatrice : Bertani Loredana insegnante scuola primaria esperta nel metodo intuitivo ([email protected])
Per molti anni la teoria prevalente ha descritto i numeri come concetti, immagini astratte, impossibili da vedere.
1. COS È E la rivalutazione dei sentimenti, delle immagini per ripristinare la correttezza metodologica, cioè l intuizione a tutto campo, fuori dalla gabbia della concettualità e della logica prevalentemente
ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 2 A.S. 2015/2016
ISTITUTO COMPRENSIVO ANAGNI 2 A.S. 2015/2016 METODO ANALOGICO di CAMILLO BORTOLATO Teoria dell apprendimento intuitivo della matematica INTRODUZIONE COSA E IL METODO ANALOGICO? Il Metodo Analogico è basato
Luciana Lenzi. Giovanni Ragno. Enrico Angelo Emili MULTIPLO. mediatore didattico visivo
1 Luciana Lenzi Giovanni Ragno Enrico Angelo Emili MULTIPLO mediatore didattico visivo per moltiplicazioni, tabelline, problemi con la divisione di contenenza o partizione, sottomultipli, multipli, potenze,
STRUMENTI DEL METODO ANALOGICO DI CAMILLO BORTOLATO (insegnante, pedagogista e ideatore del metodo analogico)
STRUMENTI DEL METODO ANALOGICO DI CAMILLO BORTOLATO (insegnante, pedagogista e ideatore del metodo analogico) LA LINEA DEL 20 La linea del 20 consente di operare da subito entro il 20 svolgendo addizioni
L intelligenza numerica vol.3
L intelligenza numerica vol.3 Daniela Lucangeli, Chiara De Candia e Silvana Poli 02/04/2009 Intelligenza numerica vol. 3 1 Il programma si propone come guida agli insegnanti nell utilizzo di strategie
IL B-ABACO ANALISI COGNITIVA DI UNO STRUMENTO FRA L ABACO E IL SUAN PAN CINESE. Barbara Bianchin* & Anna Baccaglini- Frank**
IL B-ABACO ANALISI COGNITIVA DI UNO STRUMENTO FRA L ABACO E IL SUAN PAN CINESE Barbara Bianchin* & Anna Baccaglini- Frank** *Istituto Comprensivo Di Preganziol, Treviso; **Dipartimento di Educazione e
Leonardo Gnesi Liceo ''G. Marconi'' di San Miniato (PI) Marzo Aprile 2015
Università di Pisa - Corso di Specializzazione per il Sostegno Laboratorio di Matematica Scuola Secondaria Leonardo Gnesi Liceo ''G. Marconi'' di San Miniato (PI) [email protected] Marzo Aprile
MATEMATICA: competenza 1 - PRIMO BIENNIO. classi I e II scuola primaria COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE
MATEMATICA: competenza 1 - PRIMO BIENNIO classi I e II scuola primaria Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico scritto e mentale partendo da contesti reali Rappresentare i numeri naturali
I D.S.A. e la DISCALCULIA: L ALLEANZA EDUCATIVA CASA-SCUOLA
Aderente all Associazione Europea Dislessia I D.S.A. e la DISCALCULIA: L ALLEANZA EDUCATIVA CASA-SCUOLA www.aiditalia.org Relatore: CHIARA BARAUSSE Formatore A.I.D. Insegnante Pedagogista clinico A cura
Tecniche di Calcolo Mentale Veloce
Tecniche di Calcolo Mentale Veloce Di Armando L Anno 2012 Sommario Introduzione Avvertenza Capitolo 1 Moltiplicare un numero per 11 Capitolo 2 I quadrati dei numeri che terminano con 5 Capitolo 3 Moltiplicazioni
DSA e discalculia evolutiva: inquadramento generale. Processi di apprendimento del numero e del calcolo. Alessandria 4.11.2010
Ufficio Scolastico Provinciale di Alessandria DSA e discalculia evolutiva: inquadramento generale. Processi di apprendimento del numero e del calcolo. Alessandria 4.11.2010 Lorenzo Caligaris Insegnante
Attenzione: consigliamo di proporre questa attività alla fine della classe prima o addirittura in seconda.
INTRODUZIONE B.ABACO Attenzione: consigliamo di proporre questa attività alla fine della classe prima o addirittura in seconda. Informazioni su b.abaco : www.b-abaco.it Durata Circa 2 ore di lezione per
Lo sviluppo cognitivo secondo J. Piaget
Lo sviluppo cognitivo secondo J. Piaget Jean Piaget La conoscenza umana può essere considerata come un organo biologico della mente e l acquisizione della conoscenza può essere un processo evolutivo. Conoscenza
SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA CLASSE 2^ B
SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA CLASSE 2^ B ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INSEGNANTI ANTONINA LA PLACA 1 TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE della CLASSE SECONDA B Sviluppa
Elena Bortolotti. L area logico-matematica e le difficoltà
Elena Bortolotti L area logico-matematica e le difficoltà MATEMATICA Le difficoltà presenti nelle classi coinvolgono molti bambini/ragazzi (le insegnanti ne segnalano in media almeno 5 per classe in difficoltà)
Cosa c è alla base? Un esempio
Cosa c è alla base? Un esempio Competenza Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Regolamento Obbligo Istruzione (Assi culturali
Difficoltà e Disturbo: quale relazione negli apprendimenti scolastici. Marzia L. Bizzaro
Difficoltà e Disturbo: quale relazione negli apprendimenti scolastici Marzia L. Bizzaro Università Milano-Bicocca, 15 novembre 2010 Disabilità: limitazione o perdita (conseguente a menomazione) delle capacità
DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI EASY BASKET
DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI EASY BASKET EASYBASKET SEMPLICE EMOZIONANTE A MISURA DI BAMBINO ALLA PORTATA DEGLI INSEGNANTI ma di TUTTI gli insegnanti e di TUTTI i bambini
DISCALCULIA. ESEMPI di sub test tratti da ACMT e SPM DANIELA CHECCHETTO PAOLA VILLA
DISCALCULIA ESEMPI di sub test tratti da ACMT e SPM DANIELA CHECCHETTO PAOLA VILLA DISCALCULIA PRIMARIA Discalculia pura DISCALCULIA SECONDARIA Discalculia in comorbidità DISCALCULIA EVOLUTIVA Debolezza
IL MONDO DELLE PAROLE
IL MONDO DELLE PAROLE Percorso formativo, di ricerca-azione e laboratorio rivolto agli insegnanti, per la valutazione delle abilità linguistiche e visuo-spaziali nei bambini iscritti all ultimo anno della
e le difficoltà di apprendimento della matematica
e le difficoltà di apprendimento della matematica Mostra una compromissione di queste capacità: 1) comprendere o nominare i termini, le operazioni o i concetti matematici, 2) decodificare i problemi scritti
Le abilità aritmetiche, i processi di apprendimento e le metodologie efficaci di intervento Andrea Biancardi
Le abilità aritmetiche, i processi di apprendimento e le metodologie efficaci di intervento Andrea Biancardi IPSIA San Benedetto del Tronto 11 gennaio 2007 Componenti strutturali/evolutive nell elaborazione
DISLESSIA E GLI ALTRI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
DISLESSIA E GLI ALTRI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Dislessia, affetti e apprendimento La legge 170 sulle dislessie e difficoltà di apprendimento ha garantito un crescente interesse per questa problematica
PROGETTO LOGICO- MATEMATICO
PROGETTO LOGICO- MATEMATICO Scuola dell Infanzia Santa Famiglia Anno scolastico 2015/2016 PROGETTO LOGICO MATEMATICO: 3, 2, 1 CIAK SI GIRA ANALISI DELLA SITUAZIONE INIZIALE: il progetto nasce dal desiderio
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA classe 2^
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA classe 2^ PER RICONOSCERE, RAPPRESENTARE E RISOLVERE PROBLEMI I. Q. II. Q. CONTENUTI / ATTIVITA 1 bim. 2 bim. 3 bim. 4 bim. 1a) Individuazione di situazioni problematiche
Il metodo analogico per una scuola rinnovata a misura di bambino
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca DIREZIONE DIDATTICA STATALE " Giuseppe Marchese" LUZZI (Cs) Seminario di formazione Il metodo analogico per una scuola rinnovata a misura di bambino
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI MATEMATICA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N -
MATEMATICA: PROGRAMMAZIONE CLASSE PRIMA UTILIZZARE I PER PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI MATEMATICA - SCUOLA PRIMARIA IST. COMP. DON MILANI CERNUSCO S/N - 1.1 Risolvere, a livello orale o con l aiuto di una
L INTELLIGENZA NUMERICA
L INTELLIGENZA NUMERICA E presente nell essere umano fin dalla nascita. Brian Butterworth parla di cervello matematico. È la capacità di concepire e pensare il mondo in termini di numeri e di quantità
Monitorare gli apprendimenti in matematica PROVE PER LA SCUOLA PRIMARIA. Beatrice Caponi. CTI Valmont Montebelluna, 3 settembre 2015
Monitorare gli apprendimenti in matematica PROVE PER LA SCUOLA PRIMARIA Beatrice Caponi CTI Valmont Montebelluna, 3 settembre 2015 ANTICIPAZIONI Modelli di riferimento per la costruzione delle Prove di
Le equazioni e i sistemi di primo grado
Le equazioni e i sistemi di primo grado prof. Roberto Boggiani Isiss Marco Minghetti 1 settembre 009 Sommario In questo documento verrà trattato in modo semplice e facilmente comprensibile la teoria delle
Gli ESERCIZIARI di LOGICA-MATEMATICA.it Volume III Ragionamento Numerico Deduttivo
Il Prof di LOGICA-MATEMATICA.it Pagina 2 di 70 Gli ESERCIZIARI di LOGICA-MATEMATICA.it Prima Edizione Finito di scrivere nel mese di Luglio 2014 Autore: Il Prof di LOGICA-MATEMATICA.it Sito web: LOGICA-MATEMATICA.it
Discalculia evolutiva
Scuoleinsieme Disturbi specifici di apprendimento Discalculia evolutiva Roma, 11 gennaio 2007 Logopedista Norma Urbinati Fonti: AID MIUR (Milani, Mazzoncini, Corsi, Pezzella, De Santis) Linee guida SINPIA
LA CONOSCENZA DEL MONDO. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni
SCUOLA DELL INFANZIA INDICATORI LA CONOSCENZA DEL MONDO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni Riconoscere la quantità. Ordinare piccole quantità. Riconoscere la quantità. Operare e ordinare piccole
ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA DENNO PIANO DI STUDIO DI MATEMATICA CLASSE SECONDA. Competenza 1
ISTITUTO COMPRENSIVO BASSA ANAUNIA DENNO PIANO DI STUDIO DI MATEMATICA CLASSE SECONDA Alle fine della CLASSE SECONDA l alunno è in grado di Competenza 1 Competenza 1 Componenti della competenza Abilità
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON DSA. Anno Scolastico.
Scuola Secondaria di 1 Grado G. Carducci BARI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON DSA Classe. Sezione. Anno Scolastico. 1. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome Luogo e data di nascita Diagnosi
ATTIVITÀ LUDICHE. giochi filastrocche conte
UN INCONTRO CON I NUMERI In continuità con la scuola dell infanzia Proponiamo esperienze che consentano una costruzione consapevole delle conoscenze cercando di colmare quel divario tra l agire nel concreto
ARITMETICA. Scomposizione dei numeri in relazione al calcolo. Possibili agganci calcolo mentale. Ciclo. Titolo e data Contenuto Scopo N.o pag.
ARITMETICA Scomposizione dei numeri in relazione al calcolo Titolo e data Contenuto Scopo N.o pag. Carte - comporre un numero - riflettere sulle relazioni 1) 10 dato in tre modi diversi e tra i tre o i
La discalculia. Giacomo Stella Unimore
La discalculia Giacomo Stella Unimore Aree del calcolo e del processamento numerico Letto-scrittura del numero Processamento numerico Fatti aritmetici Algoritmi del calcolo scritto Giudizio di grandezza
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - MATEMATICA - COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA MATEMATICA
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - MATEMATICA - COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA MATEMATICA Classe Prima Profilo dello studente al termine del Primo ciclo d Istruzione:
Gli strumenti per la valutazione delle abilità di calcolo
Gli strumenti per la valutazione delle abilità di calcolo Germana Englaro Servizio Disturbi dell Apprendimento 19 Aprile 2008 Gli strumenti di valutazione per i disturbi specifici dell apprendimento Il
AUTOAGGIORNAMENTO GIUGNO 2006 REVISIONE PROGRAMMAZIONE DI CIRCOLO INDIVIDUAZIONE PUNTI NODALI COSTRUZIONE MAPPE CONCETTUALI PUNTI NODALI
AUTOAGGIORNAMENTO GIUGNO 2006 REVISIONE PROGRAMMAZIONE DI CIRCOLO INDIVIDUAZIONE PUNTI NODALI COSTRUZIONE MAPPE CONCETTUALI Durante il lavoro di autoaggiornamento, il gruppo di matematica ha preso in esame
Progettazione di Unità Didattiche
Progettazione di Unità Didattiche COMPRENsivo DOmani Matematica Alessandro Gambini e Federica Ferretti Abbiamo costruito due esempi di unità didattiche in verticale (una per la classe seconda e una per
MATEMATICA. Docente: Maria Cava Balistreri Anno scolastico 2016/17 PROGRAMMAZIONE MATEMATICA : RELAZIONI LOGICHE NUCLEI
MATEMATICA Docente: Maria Cava Balistreri Anno scolastico 2016/17 PROGRAMMAZIONE MATEMATICA : RELAZIONI LOGICHE NUCLEI CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE ATTIVITA CONTENUTI METODI TEMATICI classificare oggetti
E F G H I
ISTITUTO COMPRENSIVO DI AGORDO Scuola Primaria a.s. 2014 / 2015 PIANO ANNUALE DI MATEMATICA CLASSE 5^ UNITA DI APPRENDIMENTO (U.A.) OBIETTIVI FORMATIVI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ( O.S.A. ) 1
TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE MATEMATICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Classe seconda primaria TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE MATEMATICA L alunno sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto
TITOLO INIZIATIVA DESTINATARI LUOGO DURATA COSTO AMBITO
PRESENTAZIONE delle INIZIATIVE di FORMAZIONE ORGANIZZATE dai SOGGETTI ACCREDITATI o RICONOSCIUTI COME QUALIFICATI (DM 177/00 - Direttiva 90/03) ENTE: C.A.M. Centro per l'apprendimento Mediato Periodo I
Proposta didattica per la classe terza - quarta della scuola primaria. I. C. Visconti
Proposta didattica per la classe terza - quarta della scuola primaria I. C. Visconti FASI DELL ESPERIENZA Cosa pensano i bambini di metà, un terzo e un quarto Raccolta delle loro idee e visualizzazione
6 LEZIONE. LA MATEMATICA E LA DISCALCULIA: ANALISI DEI PRINCIPALI STRUMENTI DI VALUTAZIONE
6 LEZIONE. LA MATEMATICA E LA DISCALCULIA: ANALISI DEI PRINCIPALI STRUMENTI DI VALUTAZIONE Introduzione L obiettivo di questo capitolo è quello di comprendere ed analizzare le abilità specifiche coinvolte
CLASSE 5B - Addizioni
Classe: 5B Ragazzi testati : 20 1. DESCRIZIONE DELLE PROVE Ai bambini sono state proposte una serie di prove relative all area matematica e agli aspetti emotivi ad essa collegati. Tali prove sono, le prove
Learning by doing Attività all aperto/outdoor Training Lezione frontale Esercitazioni individuali Compito di apprendimento Approccio dialogico
UNITA DI APPRENDIMENTO n. 1 Matematica Denominazione Numeri naturali e addizioni. L alunno si muove con consapevolezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. Leggere e scrivere, in cifre
REGOLE PER IL CALCOLO MENTALE VELOCE
REGOLE PER IL CALCOLO MENTALE VELOCE AGGIUNGERE o TOGLIERE DECINE AGGIUNGERE o TOGLIERE CENTINAIA AGGIUNGERE o TOGLIERE MIGLIAIA Se devo aggiungere una, due, tre. decine ad un numero, aggiungo 1, 2, 3.
La discalculia evolutiva: progetti ed esperienze in corso
La discalculia evolutiva: progetti ed esperienze in corso Andrea Biancardi ASL Bologna città Centro per l apprendimento Tassinari, Bologna HANDImatica 2006 DSA e strumenti informatici 1/12/2006 La discalculia
ASTUCCIO DELLE REGOLE
Silvia Tabarelli ASTUCCIO DELLE REGOLE di MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA Facilità di lettura Facilità di consultazione Facilità di comprensione 4 6 9 3 Ecco l ASTUCCIO DELLE REGOLE DI MATEMATICA per la scuola
MATEMATICA CLASSE NUMERO Contare sia in senso progressivo sia in senso regressivo.
MATEMATICA OB. FORMATIVI COMPETENZE CLASSE 1 1. NUMERO Contare sia in senso progressivo sia in senso regressivo..2 Usare il numero per contare, confrontare, ordinare raggruppamenti di oggetti..3 Leggere
Intelligenza numerica e abilità di calcolo. Nicoletta Perini Longarone, 10/4/2013
Intelligenza numerica e abilità di calcolo Nicoletta Perini Longarone, 10/4/2013 1 Segnalazione di: 5 bambini per classe con difficoltà di calcolo 5-7 bambini per classe con difficoltà di soluzione dei
Secondo anno modulo recupero
Secondo anno modulo recupero Unità didattica_1 livello recupero: equazioni di primo grado e formule inverse Padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi. Riconoscere e saper applicare
INSEGNARE CON I TASK
LE NUOVE TECNOLOGIE NELL EDUCAZIONE LINGUISTICA: UN AMBIENTE MULTIMEDIALE PER SVILUPPARE LA COMPETENZA NELL USO DELL ITALIANO NEI DIVERSI CONTESTI INSEGNARE CON I TASK Secondo incontro di formazione Trento,
Curricolo verticale MATEMATICA
Curricolo verticale MATEMATICA Scuola dell Infanzia L alunno è in grado di identificare e nominare i numeri naturali da 0 a 10 L alunno è in grado di comprendere le quantità L alunno è in grado di contare
SCUOLA PRIMARIA - MORI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: [email protected] REPUBBLICA ITALIANA
SPM. TEST di ABILITA di SOLUZIONE dei PROBLEMI MATEMATICI
SPM TEST di ABILITA di SOLUZIONE dei PROBLEMI MATEMATICI CAPACITA di RISOLVERE I PROBLEMI È una delle principali competenze del sistema cognitivo KATONA e WURTHEIMER (Gestaltisti) Una mente strategica
IL Calcolo letterale (o algebrico). (teoria pag ;esercizi pag , es.59 66) 1) Premessa: Al posto dei numeri posso utilizzare delle..
IL Calcolo letterale (o algebrico). (teoria pag. 29 31;esercizi pag. 100 103, es.59 66) 1) Premessa: Al posto dei numeri posso utilizzare delle.. Esempi:. 2) Introduzione. a) Un numero qualsiasi: b) Il
SCUOLA PRIMARIA - MORI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: [email protected] REPUBBLICA ITALIANA
Esperienza condotta nelle classi prime del plesso G. Marconi. nell anno scolastico 2011/2012
METODO ANALOGICO ( metodo Bortolato) Esperienza condotta nelle classi prime del plesso G. Marconi nell anno scolastico 2011/2012 Durante l anno scolastico 2011/2012 le insegnanti delle CLASSI PRIME del
Fare matematica nelle prime due classi di scuola primaria IL NUMERO. Monica Falleri, Rossana Nencini, 2007
Fare matematica nelle prime due classi di scuola primaria IL NUMERO Monica Falleri, Rossana Nencini, 2007 ATTIVITA MOTORIA E RITMICA In continuità con la scuola dell infanzia Proponiamo esperienze che
Algoritmi e soluzione di problemi
Algoritmi e soluzione di problemi Dato un problema devo trovare una soluzione. Esempi: effettuare una telefonata calcolare l area di un trapezio L algoritmo è la sequenza di operazioni (istruzioni, azioni)
GLI ERRORI DI MISURA
Revisione del 26/10/15 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE V.E.MARZOTTO Valdagno (VI) Corso di Fisica prof. Nardon GLI ERRORI DI MISURA Richiami di teoria Caratteristiche degli strumenti di misura Portata: massimo
ABILITÀ. COMPETENZE L'alunno: ( B-H ) L'alunno sa: associare alla quantità il numero ( simbolo e nome ) i numeri ordinali
TRAGUARDI DI COMPETENZA L alunno opera con i numeri naturali nel calcolo scritto e mentale NUMERI L'alunno: ( B-H ) la serie numerica fino al 100 associare alla quantità il numero ( simbolo e nome ) i
Abilità di calcolo e discalculia. Proposte didattiche
Abilità di calcolo e discalculia. Proposte didattiche Sondrio 25.11.2013 Lorenzo Caligaris Insegnante - Pedagogista L alfabetizzazione culturale di base Compito specifico del primo ciclo è quello di promuovere
Il caso dei disturbi dell apprendimento matematico
1 Il caso dei disturbi dell apprendimento matematico Maria Chiara Passolunghi Dipartimento di Scienze della Vita Unità di Psicologia Università di Trieste Quesito Difficoltà - ansia Piacere nella matematica
AREA DISCIPLINARE: matematico-scientifico-tecnologica ARGOMENTO: il numero Insegnante referente : Battistina Di Vora
AREA DISCIPLINARE: matematico-scientifico-tecnologica MATERIA: matematica ARGOMENTO: il numero Insegnante referente : Battistina Di Vora PERIODO DI RIFERIMENTO: classi 4 e 5 scuola primaria - raccordo
Scuola Statale Italiana di Madrid Anno scolastico 2014-2015. PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE DI MATEMATICA Classe quarta B Insegnante: Adriano Adamo
Scuola Statale Italiana di Madrid Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE DI MATEMATICA Classe quarta B Insegnante: Adriano Adamo INDICATORI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (Conoscenze
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO
1. DATI GENERALI NOME E COGNOME DATA DI NASCITA CLASSE INSEGNANTE COORDINATORE DELLA CLASSE DIAGNOSI MEDICO- SPECIALISTICA ISTITUTO COMPRENSIVO S. GOTTARDO Scuola secondaria di I grado G. Da Passano -
Workshop tematico: Metodologie e strategie che favoriscono l apprendimento
Workshop tematico: Metodologie e strategie che favoriscono l apprendimento degli alunni con DISCALCULIA EVOLUTIVA Relatrice: dottoressa Mary Farruggia L ACQUISIZIONE DELLA COMPETENZA NUMERICA nei bambini
1) Premessa: Al posto dei numeri posso utilizzare delle.. m) La differenza tra due numeri qualsiasi:...
IL Calcolo letterale ( o algebrico ). 1) Premessa: Al posto dei numeri posso utilizzare delle.. Esempi:. 2) Introduzione. a) Un numero qualsiasi: b) Il doppio di un numero qualsiasi:. c) Il triplo di un
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI MATEMATICA
Istituto Comprensivo Luciano Manara Scuola Primaria Luciano Manara - Carlo Poma - "S. Giusto" ***** PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI MATEMATICA CLASSI TERZE A.S. 2015/16 NUCLEI TEMATICI OB. APPRENDIMENTO I BIMESTRE
LA MONTAGNA. Prima parte
LA MONTAGNA Prima parte 1 In letteratura scientifica esistono vari modelli per spiegare i processi neuropsicologici coinvolti dal calcolo, tra i quali quelli molto diffusi di Mc Kloskey, di Campbell, e
Ritrovare la strada. Relazione al Convegno di Rimini Relazione di Bortolato Camillo
Ritrovare la strada Relazione al Convegno di Rimini 2013 Relazione di Bortolato Camillo Sintesi dell intervento alla plenaria di sabato 9 novembre 2013 al Congresso Erickson di Trento La Qualità Ho scelto
NUMERI ED OPERAZIONI indicatori descrittori valutazione
NUMERI ED OPERAZIONI indicatori descrittori valutazione classe 1^ riconoscimento e e dei simboli matematici gruppi di oggetti in relazione alla quantità sa riconoscere i simboli ci sa stabilire relazioni
Obiettivo recupero: metodologie e strumenti
Obiettivo recupero: metodologie e strumenti Maria Cristina Benedetti Di che cosa parleremo RIPENSARE IL RECUPERO: DAL MITO DELL IMPEGNO ALLA RESPONSABILITA DELL APPRENDIMENTO. Di che cosa parleremo RIPENSARE
QUADERNO ROSSO Riservato ai partecipanti del Progetto PerContare
IL MIO QUADERNO DI MATEMATICA PER LE VACANZE QUADERNO ROSSO Riservato ai partecipanti del Progetto PerContare IL QUADERNO ROSSO Gli esercizi presenti nel quaderno prevedono attività di rinforzo al QUADERNO
SCUOLA PRIMARIA - MORI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: [email protected] REPUBBLICA ITALIANA
Le tecniche di calcolo mentale rapido usano alcune proprietà delle operazioni. Le principali proprietà utilizzate sono: 3 + 2 = 2 + 3 3 2 = 2 3
Calcolo mentale rapido Proprietà delle operazioni Le tecniche di calcolo mentale rapido usano alcune proprietà delle operazioni. Le principali proprietà utilizzate sono: Proprietà commutativa dell addizione
Piano annuale di lavoro anno scolastico classe quinta Corsi Giunti Scuola Annarita Monaco PROGETTAZIONE DIDATTICA.
PROGETTAZIONE DIDATTICA Competenze Alla fine della classe quinta L alunno/a: Opera tra numeri naturali e decimali: per iscritto, mentalmente, con strumenti di calcolo Risolve problemi, usando il ragionamento
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA classe 4^ PER RICONOSCERE, RAPPRESENTARE E RISOLVERE PROBLEMI 1a) Individuazione e definizione corretta dei dati necessari/utili. 1b) Riconoscimento dei dati utili,
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Ministero dell'istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO RITA LEVI-MONTALCINI Via Pusterla,1 25049 Iseo (Bs) C.F.80052640176 www.iciseo.gov.it e-mail: [email protected] e-mail:
I PROBLEMI. A cura di Rossana Alessandria
I PROBLEMI A cura di Rossana Alessandria Successo nei problemi Hanno successo i bambini che non pensano al mondo della matematica Non pensano alle operazioni contrassegnate dai segni + - : x, perché non
TUTOR DELL APPRENDIMENTO
TUTOR DELL APPRENDIMENTO Hattivalab Giulia Quaglia Prima di iniziare INDICE DELLA PRESENTAZIONE Parte teorica: Gli stili cognitivi La mappa come mediatore didattico Un po di terminologia Utilità per studenti
APPRENDERE AL VOLO CON IL METODO ANALOGICO INTUITIVO
APPRENDERE AL VOLO CON IL METODO ANALOGICO INTUITIVO di CAMILLO BORTOLATO DA CAMILLO BORTOLATO : INSEGNO DA 40 ANNI NELLA SCUOLA PRIMARIA CERCANDO UNA STRADA, ANCHE NELLA SOLITUDINE, CHE PORTI AD APPRENDERE
Numeri, che passione..!
Numeri, che passione..! (Progetto di logico-matematica nella Scuola dell Infanzia a.s. 2015/2016) È vero che la capacità di classificare il mondo in termini di numerosità non abbiamo bisogno di apprenderla,
Circolo Didattico di Borgo San Giacomo (Brescia) - CURRICOLO DI CIRCOLO
M A T E M A T I C O - S C I E N T I F I C O - T E C N O L O G I C A D I S C I P L I N E - F I N A L I T À - E L E M E N T I E S S E N Z I A L I I curricoli delle discipline che costituiscono l'area devono
NUMERO RELATIVO. È caratterizzato da: segno positivo (+) o negativo (-) parte numerica che è detta valore assoluto
NUMERI RELATIVI NUMERO RELATIVO È caratterizzato da: segno positivo (+) o negativo (-) 2 3 2 parte numerica che è detta valore assoluto 3 NUMERI RELATIVI Numeri interi relativi (N) Numeri razionali relativi
