Macchine elettriche in corrente continua

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Macchine elettriche in corrente continua"

Transcript

1 cchine elettriche in corrente continu Generlità Può essere definit mcchin un dispositivo che convert energi d un form un ltr. Le mcchine elettriche in prticolre convertono energi elettric in energi meccnic e vicevers. In prticolre vengono definiti OTOI ELETTII le mcchine che convertono energi elettric in energi meccnic: I dispositivi che invece convertono energi meccnic in energi elettric vengono detti GENEATOI: Energi Elettric OTOI Energi eccnic A second che le mcchine elettriche bbino prti mobili o meno si h un suddivisione in: cchine elettriche rotnti cchine elettriche sttiche Energi eccnic GENEATOI Energi Elettric Delle ultime fnno prte i TASFOATOI, che hnno l funzione di modificre l mpiezz di tensione e corrente. Un ulteriore clssificzione delle mcchine elettriche si h in bse ll form dell energi elettric utilizzt: si vrnno quindi cchine in corrente continu cchine elettriche in corrente lternt Le mcchine elettriche hnno l prticolrità di essere reversibili, cioè un stess mcchin può funzionre si d motore che d genertore. I genertori in corrente continu vengono detti DINAO, quelli in corrente lternt ALTENATOI 1

2 Il otore In orrente ontinu ostituzione È un mcchin elettric rotnte in corrente continu che converte energi elettric in energi meccnic. È costituit principlmente d uno STATOE, che è l prte fiss dell mcchin e h il compito di produrre il FLUSSO AGNETIO necessrio l suo funzionmento. È relizzto in mterile ferromgnetico (ferro, ghis, cciio), ed è dotto di opportune ESPANSIONI POLAI ove viene prodotto il cmpo mgnetico. Lo sttore h l form di un cilindro cvo ed è fornito di un bsmento o di piedi che lo fissno terr. B N S ESPANSIONI POLAI Le mcchine elettriche possono possedere nche più coppie polri. cchine di piccol potenz producono il flusso mgnetico medinte mgneti permnenti posizionti in corrispondenz delle espnsioni polri. Per mcchine di potenz superiore invece il flusso mgnetico viene generto medinte un corrente di eccitzione che percorre ppositi vvolgimenti detti ppunto AOLGIENTI DI EITAZIONE, posizionti intorno lle espnsioni polri. 2

3 Il OTOE è costituito d un cilindro di mterile ferromgnetico posizionto ll interno dello sttore, ed è libero di ruotre intorno l proprio sse. Sul rotore sono llocti, in pposite cve gli vvolgimenti di rmtur, detti nche vvolgimento di indotto, i cpi dei quli, con rotore in movimento, si gener un forz elettromotrice. L prte in ri tr sttore e rotore viene definit TAFEO, in quest zon il cmpo mgnetico h l mggiore intensità. ontto sullo stesso lbero del rotore si h il OLLETTOE. Questo h lo scopo di fornire gli vvolgimenti l tensione di limentzione e fre si che l coppi genert dll corrente che il ttrvers si costnte o quntomeno unidirezionle. Il collettore è costituito d lmelle in rme, disposte formre un cilindro, in collegmento elettrico con i conduttori che costituiscono gli vvolgimenti di rmtur. Le lmelle sono isolte tr loro medinte un dielettrico, solitmente mic. Le spzzole striscino sul collettore sul collettore e lo collegno elettricmente i terminli esterni dell mcchin. Sono relizzte in mterile conduttore più tenero del collettore, solitmente grfite, in modo che col tempo sino queste d usurrsi in qunto l loro sostituzione risult più semplice ed economic che un intervento sul collettore. 3

4 Dt l presenz di prti in conttto diretto il sistem spzzole-collettore è l prte più delict dell mchin. Nell figur seguente è rppresentto lo schem completo di un mcchin in corrente continu. 4

5 ircuito mgnetico di sttore Il numero di coppie polri viene definito con l letter p. Quindi un mcchin con un coppi polre vrà due poli, con due coppie polri quttro poli ecc. L sse neutro individu il pino che tgli longitudinlmente l mcchin e in cui si h induzione mgnetic null. iene dett psso polre τ l distnz ngolre tr i poli dell mcchin τ = p L ndmento dell induzione l trferro per le due mcchine è rppresentto nelle figure seguenti, dove si ssume di percorrerlo in senso orrio prtire dl punto O. Si consider positiv l induzione entrnte nel rotore, negtiv quell uscente. Si può osservre come, in corrispondenz delle espnsioni polri, l induzione mgnetic B si poss considerre costnte 5

6 Sistem spzzole collettore Per comprendere il funzionmento del motore è bene prtire dll forz di Lorentz. Un conduttore immerso in un cmpo mgnetico B, e percorso d un corrente I é sottoposto d un forz F = B l I dove B è l induzione mgnetic l è l lunghezz del conduttore I è l corrente Il verso dell forz di determin ttrverso l regol dell mno sinistr. se l posto del conduttore rettilineo si consider un spir, sui suoi lti opposti girnno due forze uguli ed opposte che drnno luogo d un coppi. 6

7 POBLEA Supponendo l corrente entrnte dl lto destro dell spir, e quindi uscente dl quello sinistro, sull spir in esempio girà un coppi di forze tle d frl ruotre in senso orrio. qundo l spir si trov 90, lle due forze F non corrisponde più lcun coppi in qunto giscono sull stess rett ( non c'è brccio). Al mssimo l spir continu ruotre per inerzi Se l spir super i 90 ddirittur si h un coppi che tende frl ruotre in direzione oppost. ( l forz gente sul singolo conduttore (F) è stt scompost in due direzioni: un tende "diltre" l spir (Fd) e l'ltr frl ruotre (Fr) 7

8 Soluzione: Anello di Pcinotti Anziché limentre le l spir in mnier sttic, cioè con l corrente che entr sempre con lo stesso verso su un lto dell spir. Pcinotti elbor un limentzione medinte un nello diviso in due metà, i cpi delle quli rriv l tensione di limentzione, e dei conttti striscinti collegti ll spir. i colori blu e rosso rppresentno uno stesso lto dell spir Anello onttto Striscinte ome si può notre nell spir disegnt destr dopo mezzo giro, sui suoi lti giscono forze tli d mntenere costnte l direzione di rotzione. In sintesi si può notre come dopo un rotzione di 180 l coppi gente sull spir si concorde con quell inizile quest bse si h l evoluzione del motore in corrente continu: Anziché un spir si usno degli vvolgimenti per ottenere coppie più elevte Gli vvolgimenti sono solidli con il rotore Si usno diversi vvolgimenti in modo d ottenere su ciscuno l coppi mssim e ottenere un coppi pressochè costnte sul rotore L limentzione viene fornit i conttti striscinti e non i seminelli Gli nelli vengono suddivisi in tnti settori (collettore) ognuno dei quli collegto d un cpo di un vvolgimento ollettore 8

9 oppi nel motore in Le due forze nel disegno precedente dnno luogo un coppi = F 2 r = B l I 2 r dove r è il rggio del rotore In definitiv si rriv ll espressione = Φ I dove : è un costnte che dipende di prmetri costruttivi dell mcchin (lunghezz, dimetro, numero di poli, tipo di vvolgimenti ed ltri) Φ è il flusso di eccitzione (costnte nei motori mgneti permnenti) I è l corrente di rmtur, ossi quell che percorre gli vvolgimenti di rotore Forz Elettromotrice indott Qundo il rotore è in movimento in conduttori sono sottoposti d un flusso mgnetico che vri nel tempo. In bse ll legge di Frdy-Neumnn-Lenz si gener i loro cpi un forz elettromotrice. on un serie di pssggi si può giungere ll seguente espressione che permette di determinre l tensione i cpi degli vvolgimenti di rotore : E = e Φ ω dove: e è nlog qunto detto precedentemente per, hnno ddirittur lo stesso vlore se si trscurno le perdite nel ferro Φ è il flusso di eccitzione (costnte nei motori mgneti permnenti) ω è l velocità ngolre del rotore 9

10 ircuito Equivlente del otore Nel circuito di destr è rppresentto il circuito equivlente del rotore di un motore in corrente continu. Il simbolo con l indic ppunto un motore in corrente continu, i due rettngoli simboleggino le spzzole. ome detto in precedenz i cpi dell vvolgimento di rotore, detto nche di rmtur, si gener un f.e.m. indott proporzionle ll velocità di rotzione del rotore stesso. L rppresent l resistenz ssocit gli vvolgimenti di rmtur mentre l L è l induttnz ssocit llo stesso vvolgimento (in generle h influenz solo qundo ci sono vrizioni di corrente nel circuito, d esempio ll vvio) Il circuito di sinistr rppresent il circuito di eccitzione, cioè quello che h il compito di produrre il flusso mgnetico necessrio l funzionmento del rotore. In questo cso si consider un motore con circuito di eccitzione indipendente. e ed Le rppresentno rispettivmente l resistenz e l induttnz degli vvolgimenti di sttore. Qundo il rotore viene limentto con un tensione viene percorso d un corrente I. Applicndo il 2 principio di irchhoff si ottiene: L espressione dell coppi (già vist): 10

11 mentre l equzione di equilibrio meccnico è l seguente : Accelerzione ngolre Dlle equzioni precedenti si può ricvre un modello mtemtico del motore utile per simulrne il comportmento. Utilizzndo solo le prime tre si può invece determinre l relzione tr l coppi prodott dl motore e l su velocità di rotzione. 11

12 12 rtteristic coppi velocità Ipotizzndo di essere regime, cioè con tutte le grndezze elettriche e meccniche costnti, le derivte delle equzioni 2) e 4) sono nulle Per determinre l relzione tr coppi e velocità si sostituisce l equzione 1) nell 2) e si ottiene: 1 ) I = ω ω = I Sostituendo l espressione dell corrente di rmtur così ricvt nell 3) si ottiene: = ω ω = 2 L relzione tr oppi e elocità è l equzione di un rett (y=mx+q dove y=, x=ω, m= 2 / e q= / ) Le intersezioni con gli ssi si ottengono con ω = 0 = = 0 = ω ω

13 Il punto di funzionmento del motore dipende dll rett di crico dt dll coppi resistente r ω * ω Si può notre come le intersezioni dell crtteristic coppi-velocità dipendno entrmbe d, quindi l vrire di quest ultim l rett trsli prllelmente se stess ω Si cpisce quindi come, prità di coppi resistente, si poss fr vrire l velocità di rotzione semplicemente gendo sull tensione di rmtur. ( ome ipotizzto in precedenz il flusso di eccitzione è costnte) r ω 1 ω 2 ω 3 ω 4 ω 13

14 dti di trg Potenz nominle P n è l potenz meccnic sviluppt dl motore in condizioni nominli orrente nominle I n è l corrente ssorbit dl motore in condizioni nominli Tensione nominle n è l tensione che si deve fornire l circuito di rmtur. elocità nominle n n è l velocità di rotzione del motore in condizioni di funzionmento nominli. Può essere espress in giri l minuto (rpm in inglese) oppure come velocità ngolre in rd/sec. Tr le due sussistono le seguenti relzioni: 2π 60 ω = n n = ω 60 2π dove n indic i giri l minuto e ω l velocità ngolre. endimento nominle η n È il rendimento del motore in condizioni di funzionmento nominle. In funzione di questo è possibile clcolre l potenz elettric ssorbit nominle P n Pn = η n tipo di collegmento del circuito di eccitzione (indipendente, in serie, in derivzione) lsse di isolmento Grdo di protezione (contro l penetrzione di solidi e liquidi) Tipo di servizio 14

UNITÀ DI GUIDA E SLITTE

UNITÀ DI GUIDA E SLITTE UNITÀ DI GUIDA E SLITTE TIPOLOGIE L gmm di unità di guid e di slitte proposte è molto mpi. Rggruppimo le guide in fmiglie: Unità di guid d ccoppire cilindri stndrd Si trtt di unità indipendenti, cui viene

Dettagli

Problemi di collegamento delle strutture in acciaio

Problemi di collegamento delle strutture in acciaio 1 Problemi di collegmento delle strutture in cciio Unioni con bulloni soggette tglio Le unioni tglio vengono generlmente utilizzte negli elementi compressi, quli esempio le unioni colonn-colonn soggette

Dettagli

Stabilità dei sistemi di controllo in retroazione

Stabilità dei sistemi di controllo in retroazione Stbilità dei sistemi di controllo in retrozione Criterio di Nyquist Il criterio di Nyquist Estensione G (s) con gudgno vribile Appliczione sistemi con retrozione positiv 2 Criterio di Nyquist Stbilità

Dettagli

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14)

3. Funzioni iniettive, suriettive e biiettive (Ref p.14) . Funzioni iniettive, suriettive e iiettive (Ref p.4) Dll definizione di funzione si ricv che, not un funzione y f( ), comunque preso un vlore di pprtenente l dominio di f( ) esiste un solo vlore di y

Dettagli

lim lim lim + Nome.Cognome Classe 4D 7 Aprile 2011 Verifica di matematica Problema (punti 3) Sono date le funzioni: f ( x)

lim lim lim + Nome.Cognome Classe 4D 7 Aprile 2011 Verifica di matematica Problema (punti 3) Sono date le funzioni: f ( x) Nome.Cognome Clsse D 7 Aprile 0 Verific di mtemtic Problem (punti ) Sono dte le funzioni: f ( ) =, g ( ) = ( ) ) determinre il dominio di f() e di g() b) determinre, senz l uso dell clcoltrice f ( ) c)

Dettagli

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è:

Titolazione Acido Debole Base Forte. La reazione che avviene nella titolazione di un acido debole HA con una base forte NaOH è: Titolzione Acido Debole Bse Forte L rezione che vviene nell titolzione di un cido debole HA con un bse forte NOH è: HA(q) NOH(q) N (q) A (q) HO Per quest rezione l costnte di equilibrio è: 1 = = >>1 w

Dettagli

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma

INTEGRALI IMPROPRI. f(x) dx. e la funzione f(x) si dice integrabile in senso improprio su (a, b]. Se tale limite esiste ma INTEGRALI IMPROPRI. Integrli impropri su intervlli itti Dt un funzione f() continu in [, b), ponimo ε f() = f() ε + qundo il ite esiste. Se tle ite esiste finito, l integrle improprio si dice convergente

Dettagli

Nome.Cognome classe 5D 18 Marzo 2014. Verifica di matematica

Nome.Cognome classe 5D 18 Marzo 2014. Verifica di matematica Nome Cognome cls 5D 18 Mrzo 01 Problem Verific di mtemtic In un sistem di riferimento crtesino Oy, si consideri l funzione: ln f ( > 0 0 e si determini il vlore del prmetro rele in modo tle che l funzione

Dettagli

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n.

AUTOVALORI ED AUTOVETTORI. Sia V uno spazio vettoriale di dimensione finita n. AUTOVALORI ED AUTOVETTORI Si V uno spzio vettorile di dimensione finit n. Dicesi endomorfismo di V ogni ppliczione linere f : V V dello spzio vettorile in sé. Se f è un endomorfismo di V in V, considert

Dettagli

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x

si definisce Funzione Integrale; si chiama funzione integrale in quanto il suo * x Appunti elorti dll prof.ss Biondin Gldi Funzione integrle Si y = f() un funzione continu in un intervllo [; ] e si 0 [; ]; l integrle 0 f()d si definisce Funzione Integrle; si chim funzione integrle in

Dettagli

La parabola. Fuoco. Direttrice y

La parabola. Fuoco. Direttrice y L prol Definizione: si definise prol il luogo geometrio dei punti del pino equidistnti d un punto fisso detto fuoo e d un rett fiss dett direttrie. Un rppresentzione grfi inditiv dell prol nel pino rtesino

Dettagli

Attuatori pneumatici 1400, 2800 e 2 x 2800 cm² Tipo 3271 Comando manuale Tipo 3273

Attuatori pneumatici 1400, 2800 e 2 x 2800 cm² Tipo 3271 Comando manuale Tipo 3273 Attutori pneumtici 00, 00 e x 00 cm² Tipo Comndo mnule Tipo Appliczione Attutore linere per il montggio su vlvole di regolzione Serie 0, 0 e 0 Dimensione: 00 e 00 cm² Cors: fino 0 mm Gli ttutori pneumtici

Dettagli

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito.

Integrali de niti. Il problema del calcolo di aree ci porterà alla de nizione di integrale de nito. Integrli de niti. Il problem di clcolre l re di un regione pin delimitt d gr ci di funzioni si può risolvere usndo l integrle de nito. L integrle de nito st l problem del clcolo di ree come l equzione

Dettagli

Attuatori pneumatici fino 700 cm 2 Tipo 3271 e Tipo 3277 per montaggio integrato del posizionatore

Attuatori pneumatici fino 700 cm 2 Tipo 3271 e Tipo 3277 per montaggio integrato del posizionatore Attutori pneumtici fino cm Tipo e Tipo per montggio integrto del posiziontore Appliczione Attutore linere per il montggio su vlvole di regolzione, soprttutto per l Serie,, e vlvol microflusso Tipo dimensione

Dettagli

BOZZA. 1 2a S/2 S/2. Lezione n. 27. Le strutture in acciaio Le unioni bullonate Le unioni saldate

BOZZA. 1 2a S/2 S/2. Lezione n. 27. Le strutture in acciaio Le unioni bullonate Le unioni saldate Lezione n. 7 Le strutture in cciio Le unioni bullonte Le unioni sldte Unioni Le unioni nelle strutture in cciio devono grntire un buon funzionmento dell struttur e l derenz dell stess llo schem sttico

Dettagli

FUNZIONI MATEMATICHE. Una funzione lineare è del tipo:

FUNZIONI MATEMATICHE. Una funzione lineare è del tipo: FUNZIONI MATEMATICHE Le relzioni mtemtihe utilizzte per desrivere fenomeni nturli, in iologi ome in ltre sienze, possono ovvimente essere le più svrite. Per lo più si trtt di equzioni lineri, qudrtihe,

Dettagli

Geometria Analitica Domande, Risposte & Esercizi

Geometria Analitica Domande, Risposte & Esercizi Geometri Anlitic Domnde, Risposte & Esercizi. Dre l definizione di iperole come luogo di punti. L iperole è un luogo di punti, è cioè un insieme di punti del pino le cui distnze d due punti fissi F e F

Dettagli

ESPONENZIALI E LOGARITMI

ESPONENZIALI E LOGARITMI ESPONENZIALI E LOGARITMI 1 se 0, per ogni R ; Teori in sintesi ESPONENZIALI Potenze con esponente rele L potenz è definit: se >0: Sono definite: se >0: Non sono definite: Csi prticolri: Le proprietà delle

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA

LA CORRENTE ELETTRICA L CORRENTE ELETTRIC H P h Prima che si raggiunga l equilibrio c è un intervallo di tempo dove il livello del fluido non è uguale. Il verso del movimento del fluido va dal vaso a livello maggiore () verso

Dettagli

Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici.

Il Primo Principio della Termodinamica non fornisce alcuna indicazione riguardo ad alcuni aspetti pratici. Il Primo Principio dell Termodinmic non fornisce lcun indiczione rigurdo d lcuni spetti prtici. l evoluzione spontne delle trsformzioni; non individu cioè il verso in cui esse possono vvenire. Pistr cld

Dettagli

Teoria in sintesi ESPONENZIALI. Potenze con esponente reale. La potenza. Sono definite: Non sono definite: Casi particolari :

Teoria in sintesi ESPONENZIALI. Potenze con esponente reale. La potenza. Sono definite: Non sono definite: Casi particolari : Teori in sintesi ESPONENZIALI Potenze con esponente rele L potenz è definit: se >, per ogni R se, per tutti e soli gli R se

Dettagli

Anno 5. Applicazione del calcolo degli integrali definiti

Anno 5. Applicazione del calcolo degli integrali definiti Anno 5 Appliczione del clcolo degli integrli definiti 1 Introduzione In quest lezione vedremo come pplicre il clcolo dell integrle definito per determinre le ree di prticolri figure pine, i volumi dei

Dettagli

COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA. 1. La funzione matematica e la sua utilità in economia

COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA. 1. La funzione matematica e la sua utilità in economia COME SOPRAVVIVERE ALLA MATEMATICA di Giuli Cnzin e Dominique Cppelletti Come potrete notre inoltrndovi nel corso di Introduzione ll economi, l interpretzione dell teori economic non presuppone conoscenze

Dettagli

Acidi Deboli. Si definisce acido debole un acido con K a < 1 che risulta perciò solo parzialmente dissociato in soluzione. Esempi di acidi deboli:

Acidi Deboli. Si definisce acido debole un acido con K a < 1 che risulta perciò solo parzialmente dissociato in soluzione. Esempi di acidi deboli: Acidi Deboli Si definisce cido debole un cido con < 1 che risult perciò solo przilmente dissocito in soluzione. Esempi di cidi deboli: Acido cetico (H OOH) 1.75 1-5 Acido scorbico (vitmin ) 1 6.76 1-5.5

Dettagli

Esercizi sulle curve in forma parametrica

Esercizi sulle curve in forma parametrica Esercizi sulle curve in form prmetric Esercizio. L Elic Cilindric. Dt l curv di equzioni prmetriche: xt cos t yt sin t t 0 T ] > 0 b IR zt bt trovre: versore tngente normle binormle vettore curvtur rggio

Dettagli

ATTUATORE A VITE TRAPEZIA DIMENSIONI DI INGOMBRO. Lunghezza con Attacco A1 Attacco A2 Lc [mm] 142 + Corsa 150 + Corsa T [mm] 129 + Corsa 136 + Corsa

ATTUATORE A VITE TRAPEZIA DIMENSIONI DI INGOMBRO. Lunghezza con Attacco A1 Attacco A2 Lc [mm] 142 + Corsa 150 + Corsa T [mm] 129 + Corsa 136 + Corsa ATTUATORE A VITE TRAPEZIA CLA 20 DIMENSIONI DI INGOMBRO Cors L =Lc + Cors Lc T L =Lc + Cors Lc T Supporto posteriore SP Perno Interruttori FC e potenziometro Attcco A1 Attcco A2 Lunghezz cvo motore 0.3

Dettagli

Introduzione all algebra

Introduzione all algebra Introduzione ll lgebr E. Modic [email protected] Liceo Scientifico Sttle S. Cnnizzro Corso P.O.N. Modelli mtemtici e reltà A.S. 2010/2011 Premess Codificre e Decodificre Nell vit quotidin ci cpit spesso di

Dettagli

Movimentazioni lineari

Movimentazioni lineari Sistemi lineri I sistemi lineri ACK sono costituiti d 2 brre d cciio sezione circolre temprte e rettificte in tollernz h e nche cromte nei dimetri. A richiest in ccioi inox. Sono montte rigide e prllele

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2002 Sessione straordinaria

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2002 Sessione straordinaria ESAME DI STAT DI LICE SCIENTIFIC CRS DI RDINAMENT 00 Sessione strordinri Il cndidto risolv uno dei due problemi e 5 dei 0 quesiti in cui si rticol il questionrio. PRBLEMA Con riferimento un sistem monometrico

Dettagli

MACCHINE ELETTRICHE. Macchine Asincrone. Stefano Pastore. Dipartimento di Ingegneria e Architettura Corso di Elettrotecnica (IN 043) a.a.

MACCHINE ELETTRICHE. Macchine Asincrone. Stefano Pastore. Dipartimento di Ingegneria e Architettura Corso di Elettrotecnica (IN 043) a.a. MACCHNE ELETTCHE Mcchine Aincrone Stefno Ptore Diprtimento di ngegneri e Architettur Coro di Elettrotecnic (N 043).. 0-3 ntroduzione Sono dette Mcchine d nduzione (trife) otore gbbi o rotore vvolto Sttore

Dettagli

La saldatura: Pregi e difetti dei collegamenti saldati:

La saldatura: Pregi e difetti dei collegamenti saldati: L sldtur: Pregi e difetti dei collegmenti sldti: Vntggi: sono di rpid esecuzione permettono strutture più leggere consentono l perfett tenut richiedono poche lvorzioni meccniche hnno un bsso costo complessivo

Dettagli

-STRUTTURE DI LEWIS SIMBOLI DI LEWIS

-STRUTTURE DI LEWIS SIMBOLI DI LEWIS STRUTTURE DI LEWIS SIMBLI DI LEWIS ELETTRI DI VALEZA: sono gli elettroni del guscio esterno, i responsbili principli delle proprietà chimiche di un tomo e quindi dell ntur dei legmi chimici che vengono

Dettagli

METODO VOLTAMPEROMETRICO

METODO VOLTAMPEROMETRICO METODO OLTAMPEOMETCO Tle etodo consente di isrre indirettente n resistenz elettric ed ipieg l definizione stess di resistenz : doe rppresent l tensione i cpi dell resistenz e l corrente che l ttrers coe

Dettagli

11. Macchine a corrente continua. unità. 11.1 Principio di funzionamento

11. Macchine a corrente continua. unità. 11.1 Principio di funzionamento 11. Macchine a corrente continua unità 11.1 Principio di funzionamento Si consideri una spira rotante con velocità angolare costante e immersa in un campo magnetico costante come in figura 11.1. I lati

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica [email protected]

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica [email protected] L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

Appunti di Elettrotecnica

Appunti di Elettrotecnica Appunti di Elettrotecnic Premess Il presente opuscolo non può e non vuole essere considerto sostitutivo del libro di testo, vuole semplicemente essere un supporto, per rmmentre gli studenti lcuni degli

Dettagli

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Che cos è la corrente elettrica? Nei conduttori metallici la corrente è un flusso di elettroni. L intensità della corrente è il rapporto tra la quantità

Dettagli

Definizioni fondamentali

Definizioni fondamentali Definizioni fondmentli Sistem scisse su un rett 1 Un rett si ce orientt qundo su ess è fissto un verso percorrenz Dti due punti qulsisi A e B un rett orientt r, il segmento AB che può essere percorso d

Dettagli

GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI

GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI Capitolo3:Layout 1 17-10-2012 15:33 Pagina 73 CAPITOLO 3 GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI OBIETTIVI Conoscere le grandezze fisiche necessarie alla trattazione dei circuiti elettrici Comprendere la necessità

Dettagli

Maturità scientifica, corso di ordinamento, sessione ordinaria 2000-2001

Maturità scientifica, corso di ordinamento, sessione ordinaria 2000-2001 Mtemtic per l nuov mturità scientific A. Bernrdo M. Pedone Mturità scientific, corso di ordinmento, sessione ordinri 000-001 PROBLEMA 1 Si consideri l seguente relzione tr le vribili reli x, y: 1 1 1 +

Dettagli

Il problema delle aree. Metodo di esaustione.

Il problema delle aree. Metodo di esaustione. INTEGRALE DEFINITO. DEFINIZIONE E SIGNIFICATO GEOMETRICO. PROPRIETA DELL INTEGRALE DEFINITO. FUNZIONE INTEGRALE. TEOREMA DELLA MEDIA. TEOREMA FONDAMENTALE DEL CALCOLO INTEGRALE. FORMULA DI LEIBNITZ NEWTON.

Dettagli

ATTUATORE A VITE TRAPEZIA DIMENSIONI DI INGOMBRO. Perno. Lunghezza cavo motore 0.3 m. T [mm]

ATTUATORE A VITE TRAPEZIA DIMENSIONI DI INGOMBRO. Perno. Lunghezza cavo motore 0.3 m. T [mm] ATTUATORE A VITE TRAPEZIA ATL 02 Cors Attutore con motore CC L =Lc + Cors Lc T DIMENSIONI DI INGOMBRO Supporto posteriore SP Perno Attutore con motore CA 1-fse o 3-fsi Condenstore Interruttori reed finecors

Dettagli

Equivalenza tra equazioni di Lagrange e problemi variazionali

Equivalenza tra equazioni di Lagrange e problemi variazionali Equivlenz tr equzioni di Lgrnge e problemi AM Cherubini 20 Aprile 2007 1 / 21 Problemi Mostrimo or come si possono ricvre sistemi di equzioni con struttur lgrngin in un mbito diverso: prim si er crtterizzt

Dettagli

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE

Esercizi della 8 lezione sulla Geomeria Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ERCIZI SULL' IPERBOLE Eserizi dell lezione sull Geomeri Linere ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA ESERCIZI SULLA PARABOLA ESERCIZI SULL' ELLISSE ES ERCIZI SULL' IPERBOLE ESERCIZI SULLA CIRCONFERENZA. Determinre l equzione dell ironferenz

Dettagli

ENERGIA ELETTRICA: Generatori e tipi di collegamento. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 -

ENERGIA ELETTRICA: Generatori e tipi di collegamento. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico 2012-13 - ENERGIA ELETTRICA: Generatori e tipi di collegamento Quando un conduttore in movimento attraversa le linee di forza di un campo magnetico, nel conduttore si genera una forza elettromotrice indotta in grado

Dettagli

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile

Corso di Analisi Matematica Calcolo integrale per funzioni di una variabile Corso di Anlisi Mtemtic Clcolo integrle per funzioni di un vribile Lure in Informtic e Comuniczione Digitle A.A. 2013/2014 Università di Bri ICD (Bri) Anlisi Mtemtic 1 / 40 1 L integrle come limite di

Dettagli

MACCHINE ELETTRICHE. Stefano Pastore. Macchine in Corrente Continua

MACCHINE ELETTRICHE. Stefano Pastore. Macchine in Corrente Continua MACCHINE ELETTRICHE Mahine in Corrente Continua Stefano Pastore Dipartiento di Ingegneria e Arhitettura Corso di Elettrotenia (IN 043) a.a. 2012-13 Statore Sistea induttore (Statore): anello in ghisa o

Dettagli

Q t CORRENTI ELETTRICHE

Q t CORRENTI ELETTRICHE CORRENTI ELETTRICHE La corrente elettrica è un flusso di particelle cariche. L intensità di una corrente è definita come la quantità di carica netta che attraversa nell unità di tempo una superficie: I

Dettagli

Rendite (2) (con rendite perpetue)

Rendite (2) (con rendite perpetue) Rendite (2) (con rendite perpetue) Esercizio n. Un ziend industrile viene vlutt ttulizzndo i redditi futuri dell gestione l tsso del 9% con inflzione null. I redditi prospettici vengono stimnti nell misur

Dettagli

APPUNTI SUL CAMPO MAGNETICO ROTANTE

APPUNTI SUL CAMPO MAGNETICO ROTANTE APPUTI UL CAPO AGETICO ROTATE Campo agnetico Rotante ad una coppia polare Consideriamo la struttura in figura che rappresenta la vista, in sezione trasversale, di un cilindro cavo, costituito da un materiale

Dettagli

COLPO D ARIETE: MANOVRE DI CHIUSURA

COLPO D ARIETE: MANOVRE DI CHIUSURA Università degli studi di Rom Tor Vergt Corso di Idrulic. Prof. P. Smmrco COLPO D ARIETE: MANOVRE DI CHIUSURA Appunti integrtivi l testo E. Mrchi, A. Rubtt - Meccnic dei Fluidi dlle lezioni del prof. P.

Dettagli

Lezione 18. Magnetismo WWW.SLIDETUBE.IT

Lezione 18. Magnetismo WWW.SLIDETUBE.IT Lezione 18 Magnetismo Cenni di magnetismo Già a Talete (600 a.c.) era noto che la magnetitite ed alcune altre pietre naturali (minerali di ferro, trovati a Magnesia in Asia Minore) avevano la proprietà

Dettagli

Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Appello di FISICA GENERALE 2 del 27/01/15

Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Appello di FISICA GENERALE 2 del 27/01/15 Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Appello di FISICA GENERALE 2 del 27/01/15 Esercizio 1 (9 punti): Una distribuzione di carica è costituita da un guscio sferico

Dettagli

IL CAMPO MAGNETICO. V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G.

IL CAMPO MAGNETICO. V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G. IL CAMPO MAGNETICO V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G. UNITÀ - IL CAMPO MAGNETICO 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz

Dettagli

Con gli esperimenti di Faraday ( 1831 ) l'elettromagnetismo si complica

Con gli esperimenti di Faraday ( 1831 ) l'elettromagnetismo si complica Elettromagnetismo prima di Faraday: campi elettrici e campi magnetici Correnti elettriche creano campi magnetici Cariche elettriche creano campi elettrici Con gli esperimenti di Faraday ( 1831 ) l'elettromagnetismo

Dettagli

V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro.

V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro. PREMESSA: Anche intuitivamente dovrebbe a questo punto essere ormai chiaro

Dettagli

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLA PARABOLA a ( ) { } f con, è la parabola di equazione y = ax + bx + c. Vogliamo disegnarla. 2

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLA PARABOLA a ( ) { } f con, è la parabola di equazione y = ax + bx + c. Vogliamo disegnarla. 2 APPENDICE 1 AL CAPITOLO 3: RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLA PARABOLA Per 0 l insieme,y / y = + + c, grfico dell funzione f = + + c { } f con, è l prol di equzione y = + + c Voglimo disegnrl non è difficile

Dettagli