Ministero della Salute
|
|
|
- Carla Molinari
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA PROGETTO MATTONI SSN OSPEDALI DI RIFERIMENTO QUESTIONARIO
2 Parte I Informazioni relative alla struttura di ricovero 1 Dati anagrafici 1.1 Denominazione struttura di ricovero Comune struttura di ricovero Referente del Questionario Qualifica del Referente Referente Telefono Referente Fax Referente. 2 Governo clinico 2.1 Presenza di un piano aziendale per l attuazione del governo clinico 2.2 Istituzione di una unità/funzione di gestione del rischio clinico 2.3 Adozione di un programma aziendale per la gestione dei tempi di attesa 3 Health technology assessment (HTA) 3.1 Presenza di una funzione di HTA a supporto della struttura 3.2 Presenza di procedure standard aziendali per la funzione di HTA 3.3 Applicazione delle procedure standard di valutazione secondo logiche di HTA per tutte le nuove tecnologie In caso di risposta affermativa rispondere alla domanda Tecnologie sanitarie oggetto della valutazione farmaci dispositivi impiantabili attivi dispositivi protesici impiantabili e prodotti per osteosintesi apparecchiature sanitarie altri dispositivi medici (specificare). 3.4 Presenza di un piano di investimenti pluriennale per le tecnologie 3.5 Database HTA delle dotazioni tecnologiche Ministero della Salute DG della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema 2
3 In caso di risposta affermativa rispondere alla domanda Principali campi inclusi nel database 3.6 Elaborazione di reports strutturati di HTA Costo tecnologie valutate e acquistate (in migliaia) Valore delle tecnologie acquistate (in migliaia) 4 Sistemi informativi 4.1 Procedure informatizzate relative a: Anagrafe centralizzata degli assistiti Accettazione, Dimissione e Trasferimenti Gestione del reparto di degenza Laboratori (analisi, microbiologia, anatomia patologica) Servizio immunotrasfusionale Radiologia e diagnostica per immagini Gestione del Pronto Soccorso Centro Unico di Prenotazione Farmacia 5 Stakeholder 5.1 Pubblicazione dei tempi di attesa sul sito Web aziendale Ministero della Salute DG della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema 3
4 Parte II Informazioni relative alla attività di Oncoematologia Cardiochirurgia pediatrica Neurochirurgia pediatrica 6 Dati anagrafici 6.1 Denominazione Dipartimento. Codice progressivo 6.2 Denominazione delle Unità Operative del Dipartimento 7 Dati strutturali e di attività Assistenza intensiva e subintensiva N medio Posti letto N Ricoveri Giornate di degenza Ass.Intensiva Ass.Subintensiva Assistenza ordinaria e diurna N medio Posti letto N Ricoveri Giornate di degenza/presenza Ass.Ordinaria Ass.Diurna Assistenza ambulatoriale N Prestazioni N Pazienti Ass.Ambulatoriale 7.2 Stanze di degenza N 7.3 Stanze dotate di 1-2 posti letto N 7.4 Stanze dotate di letto per familiare N 7.5 Stanze dotate di bagno interno N Ministero della Salute DG della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema 4
5 7.6 Comfort degli spazi: temperatura luce rumore ventilazione colori arredo adeguato 7.7 Spazi adibiti al colloquio riservato tra il personale sanitario e il paziente/parenti 7.8 Presenza di: ludoteche biblioteche per utenti servizi di ristorazione servizi commerciali aree verdi luoghi di culto foresteria 8 Personale 8.1 Personale equivalente censito nelle due più recenti rilevazioni annuali A) Data B) Data / / / / Profili professionali Medici Infermieri OSS/OTAA In organico (N ) Profili professionali Medici Infermieri OSS/OTAA In organico (N ) Effettivi (N ) Specializzandi, dottorandi, borsisti Altro (specificare)... Specializzandi, dottorandi, borsisti Altro (specificare) Movimento di personale nell intervallo di tempo annuale delimitato dalle date indicate rispettivamente ai punti A) e B) della domanda 8.1 no - si In caso di risposta affermativa rispondere alla domanda Ministero della Salute DG della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema 5
6 8.2.1Entità del flusso del personale equivalente in entrata e in uscita Profili professionali Medici Infermieri OSS/OTAA Specializzandi, dottorandi, borsisti Altro (specificare) Ore di formazione del personale sanitario Medici N Infermieri N OSS/OTAA N 8.4 Dimissioni volontarie del personale sanitario Medici N Infermieri N Flusso in entrata (N ) Flusso in uscita (N ) 8.5 Trasferimenti del personale sanitario ad altre strutture analoghe Medici N Infermieri N 8.6 Assunzioni per trasferimento del personale sanitario da altre strutture analoghe Medici N Infermieri N 8.7 Disponibilità per il personale sanitario di: Guida all inserimento Guida relativa a tutte le procedure amministrative di interesse Valutazione del personale medico Valutazione del personale infermieristico 8.9 Indagini di clima/soddisfazione del personale In caso di risposta affermativa rispondere alle domanda Numero di indagini Strumento standardizzato di rilevazione Tipologia di rilevazione omogenea per medici e infermieri variabile e specifica per categorie di personale altro specificare Ministero della Salute DG della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema 6
7 8.9.4 Periodicità di rilevazione periodica continua se continua: mensile trimestrale semestrale annuale altro Data dell ultima rilevazione / / 9 Governo clinico 9.1 Linee guida cliniche implementate N Specificare quali. 9.2 Percorsi diagnostico-terapeutici implementati N Specificare quali. 9.3 Impact factor medio delle pubblicazioni scientifiche prodotte dalla/e Unità Operativa/e ,,, 10 Sistemi informativi 10.1 Numero di computer disponibili al personale sanitario collegati ad internet 10.2 Accessibilità alle banche dati internazionali di letteratura medica on line per i medici e per le altre professioni sanitarie (infermieri, tecnici, altro) Medici Altre professioni sanitarie a) disponibile 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 b) sottoposto a vincoli di orario c) sottoposto ad altri vincoli (logistici o organizzativi) d) sottoposto a vincoli di orario e ad altri vincoli (logistici o organizzativi) e) non previsto 10.3 Presenza di cartella clinica elettronica 10.4 Procedure informatizzate relative a Gestione del reparto di degenza Laboratori (analisi, microbiologia, anatomia patologica) Radiologia e diagnostica per immagini Ministero della Salute DG della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema 7
8 11 Integrazione 11.1 Condivisione di banche dati cliniche Teleconsulto Atto N del Telemedicina Atto N del Consulenza diagnostica a distanza Atto N del 11.3 Protocolli di trasmissione informatizzata della documentazione clinica 11.4 Accordi formali che prevedono il movimento di team di operatori di alta specializzazione verso altre strutture del SSN 11.5 Costituzione del comitato per l audit clinico 11.6 Teleconsulti effettuati su richiesta esterna nell ultimo anno N 11.7 Eventi formativi ECM organizzati dal dipartimento nell ultimo anno a) singolarmente N b) in collaborazione con altre strutture di ricovero N 11.8 Programmi di ricerca svolti dal dipartimento nell ultimo triennio a) singolarmente N b) in collaborazione con altre strutture di ricovero N 12 Area economica 12.1 Costo totale della ricerca (in migliaia) (in migliaia) (in migliaia) 12.2 Ammontare del finanziamento alla ricerca Fonte di erogazione Settore Pubblico Settore Privato altro (donazioni, etc.) 12.3 Costo totale della produzione (in migliaia) (in migliaia) (in migliaia) Ministero della Salute DG della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema 8
9 13 Stakeholder pazienti 13.1 Reclami pervenuti complessivi N per cause clinico-assistenziali N Reclami per i quali è stata fornita risposta scritta N 13.3 Richieste di risarcimento danni accolte o imposte da sentenza esecutiva N 13.4 Ammontare complessivo dei danni risarciti (in migliaia) Progetti di sviluppo della qualità percepita N Progetti di miglioramento continuo della qualità N 13.7 Encomi pervenuti N 13.8 Carta dei servizi per i pazienti In caso di risposta affermativa, rispondere alle domande Indicare se la Carta contiene l elenco dei diritti dei pazienti Indicare se la Carta contiene espliciti standard per la valutazione della qualità da parte dei pazienti ed impegni per il miglioramento 13.9 Disponibilità di: - Foglio informativo di accoglienza dei pazienti - Opuscoli informativi per i pazienti specificare per quali patologie Istruzioni per i pazienti per la dimissione e la gestione della propria situazione clinica Indagini sulla soddisfazione dei pazienti In caso di risposta affermativa, rispondere alle domande Tipologia di rilevazione unica variabile, specifica per categoria di pazienti altro, specificare Ministero della Salute DG della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema 9
10 Periodicità di rilevazione periodica continua se continua: mensile trimestrale semestrale annuale altro Data dell ultima rilevazione / / Con riferimento all ultima rilevazione effettuata indicare Scala di valutazione da a Punteggio medio di gradimento per l assistenza medica ricevuta Punteggio medio di gradimento per l assistenza infermieristica Punteggio medio di gradimento per le procedure di accesso/accoglienza Punteggio medio di gradimento per il confort alberghiero Punteggio medio complessivo di gradimento Partecipazione ad un concorso con uno o più progetti di sviluppo della qualità relazionale o alberghiera Nel caso di bambini si chiede di compilare il questionario con riferimento agli strumenti di informazione ed alle indagini di gradimento svolte presso i genitori, inoltre: Indagini sulla soddisfazione dei pazienti (bambini) In caso di risposta affermativa rispondere alla domanda Modalità di realizzazione delle indagini Uso del disegno Interviste Focus group Altro (specificare) Attività per bambini Attività organizzate di gioco per i bambini Approccio Patch Adams o analoghi Pet therapy o analoghi Ministero della Salute DG della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema 10
IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 ASPETTI RELAZIONALI IMPEGNI (OBIETTIVI DI QUALITA )
IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 La tabella riporta gli impegni (o obiettivi di qualità) che l Azienda vuole garantire nella erogazione dei servizi e delle prestazioni.
Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo
VICENZA Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza Ospedale Civile S. Bortolo Dipartimento AREA MEDICA 1^ Direttore Dr. Giorgio Vescovo MEDICINA INTERNA PER INTENSITA DI CURE LA MEDICINA INTERNA OGGI. COMPLESSA..
Qualità percepita dagli utenti dell Azienda Ospedaliera Guido Salvini nell anno 2013 AREA DEGENZA
AZIENDA OSPEDALIERA GUIDO SALVINI GARBAGNATE MILANESE Direzione Generale Ufficio Marketing e Comunicazione Relazioni con il Pubblico Tel. 2/994326 Fax 2/9943278 E-mail: [email protected]
Ministero della Salute
Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITA DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA Aggiornamento delle Linee guida per la metodologia
Tariffari e politiche di rimborsi regionali
L attività di day surgery nella Regione Lombardia è praticata sin dagli anni 70 in diverse strutture ospedaliere della Regione; dove venivano trattate in day hospital alcune patologie ortopediche pediatriche
AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI TRAPANI
ALLEGATO AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI TRAPANI Azioni di miglioramento a seguito delle criticità riscontrate in: 1. INFORMAZIONE ED ACCOGLIENZA NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL ASP 2. ASPETTI ALBERGHIERI:
RILEVAZIONE QUALITA' PERCEPITA AZIONI DI MIGLIORAMENTO
RILEVAZIONE QUALITA' PERCEPITA AZIONI DI MIGLIORAMENTO AREA DEGENZA ACCESSIBILITÀ CRITICITÀ: INFORMAZIONI SULL'ORGANIZZAZIONE DEL REPARTO Disponibilità a dare informazioni su organizz. reparto in Buono
Informatizzazione delle strutture:
Informatizzazione delle strutture: 9 anni di esperienza e Rete Oncologica Trentina Enzo Galligioni Oncologia Medica, Trento 1 Assistenza sanitaria in Trentino: Peculiarità organizzative Provincia Autonoma
Customer satisfaction 2012
Customer satisfaction 2012 Ospedale S. Paolo Presentazione risultati Febbraio 2013 Indice Dati generali Servizi Ambulatoriali Laboratorio Degenze Questionari Analisi in dettaglio ambulatori Criticità ambulatori
I flussi ed i sistemi informativi come strumento di valorizzazione e di monitoraggio del sistema di assistenza territoriale a garanzia dei LEA
I flussi ed i sistemi informativi come strumento di valorizzazione e di monitoraggio del sistema di assistenza territoriale a garanzia dei LEA Vito Bavaro Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi
Miglioramento continuo dell assistenza infermieristica in ambito chirurgico attraverso la discussione dei casi
MODULO DI PRESENTAZIONE per la valutazione e l accreditamento di progetti di AUDIT CLINICO GENERALITÀ Titolo del Miglioramento continuo dell assistenza infermieristica in ambito chirurgico attraverso la
La gestione del rischio clinico nei reparti ospedalieri e nelle RSA
Coordinamento Regionale Unico sul Farmaco Risultati indagine regionale: La gestione del rischio clinico nei reparti ospedalieri e nelle RSA Dr.ssa Silvia Adami Venezia, 28-02-2014 2 Programma S. Adami:
Sede Indirizzo Via XX Settembre 98/E 00187 ROMA. Telefono 06 47825272. Fax 06 23328733. E-mail [email protected]
CARTA DEI SERVIZI Sede Indirizzo Via XX Settembre 98/E 00187 ROMA Telefono 06 47825272 Fax 06 23328733 E-mail [email protected] Sito Internet www.aaroiemac.it www.siared.it Orario di assistenza Lunedi
Standard generali della qualità dei servizi. Attività assistenziale
Standard generali della qualità dei servizi Attività assistenziale Fattori di Qualità Elementi misurabili Specificità Indicatore Valore Atteso Fonte Adeguatezza della segnaletica /no Accessibilità fisica,
IL PROCESSO DI ADOZIONE DEL SISTEMA LUMIR
IL PROCESSO DI ADOZIONE DEL SISTEMA LUMIR Il presente manuale contiene le informazioni e le indicazioni necessarie alla predisposizione organizzativa e tecnologica per l adozione del sistema LuMiR. Roma,
Qualità percepita dagli utenti dell Azienda Ospedaliera G. Salvini nell anno 2014 AREA AMBULATORIALE
A ZIENDA OSPEDA LIERA GUIDO SALVINI GARBAGNATE MILANESE Direzione Generale Ufficio Marketing e Comunicazione Relazioni con il Pubblico Tel. 2/9943295 Fax 2/9943278 E-mail: [email protected]
SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE
SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE 1/6 Premessa Il Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche è la struttura aziendale che ha come finalità
Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità:
Sanità digitale Il completamento dell informatizzazione dell area clinico-sanitaria, la dematerializzazione della documentazione clinica e l accessibilità alle informazioni ed ai servizi da qualsiasi punto
ALLEGATO 1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
DATI DA PUBBLICARE NORMATIVA DURATA PUBBLICAZIONE PUBBLICAZIONE UFFICIO COMPETENTE RESPONSABILE - DISPOSIZIONI GENERALI - PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Art. 10 c. 8 lett. a), 5 anni
Daniela Riccò Direttore Sanitario AUSL RE
Daniela Riccò Direttore Sanitario AUSL RE ESPANDERE PROGRESSIVAMENTE LE LOGICHE DI INTEGRAZIONE SISTEMICA UTILIZZANDO I PERCORSI ASSISTENZIALI COME METODO PER PROMUOVERE PRASSI INTEGRATA E PER RENDERE
CUSTOMER SATISFACTION
PAGINA 1 DI 5 1 SCOPO 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 2 3 RIFERIMENTI... 2 4 RESPONSABILITA... 3 5 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI.. 3 6 MODALITÀ DI GESTIONE.. 3 6.1 STRUMENTO PER LA RILEVAZIONE DEL GRADO DI SODDISFAZIONE.
Indagine qualita percepita
Sistema di Gestione per la Qualità - Ospedale M. G. Vannini Report sulla qualità percepita OSPEDALE M. G. VANNINI Direttore Sanitario Dott.ssa Maura Moreschini Sistema qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008
AREA ANALISI, PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA
AREA ANALISI, PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA 1/6 Premessa Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell Azienda USL di Bologna ha la finalità di prevenire le malattie,
1.2 TIPOLOGIA DI ACQUISIZIONE Acquisto Noleggio Service Leasing Donazione Comodato d'uso. 1.3 PRIORITA' PER IL REPARTO Alta Media Bassa
Modello Acquisto Nuova Apparecchiatura Sanitaria Al Direttore Generale SEDE U.O. Proponente Dipartimento Centro di Costo Telefono Unità Operativa Protocollo e Data E-mail Prima richiesta Richiesta successiva
La partecipazione dei cittadini: l esperienza della Regione Toscana
CESVOT Associazione Voglia di vivere Conoscere per scegliere: orientarsi in salute e sanità Corso di formazione per volontari La partecipazione dei cittadini: l esperienza della Regione Toscana Pistoia,
4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica
4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del sistema sanitario Integrazione dei servizi di Telemedicina con il Fascicolo Sanitario
Le verifiche di qualità. Antonino Salvia
Le verifiche di qualità 1) Obiettivi della qualità 2) Dimensioni correlate alla qualità 3) Concetto di quality assurance 4) Metodologie di approccio alla qualità 5) Audit clinico nel percorso stroke 6)
L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto
L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto Stefania Franciolini, Direttore U.O. Servizio Assistenza Infermieristica Territoriale Simonetta Tamburini,
QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI
QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI L ACCREDITAMENTO INTERNAZIONALE ALL ECCELLENZA Fondazione Poliambulanza ha ricevuto nel dicembre 2013 l accreditamento internazionale all eccellenza da parte di
Il caso dell'azienda Ospedaliera Ca'Granda Niguarda di Milano
Il caso dell'azienda Ospedaliera Ca'Granda Niguarda di Milano Dall'ospedale tradizionale all'intensità di cure: opportunità organizzative, criticità e gestione del cambiamento Ospedale Niguarda: carta
Customer satisfaction 2012
Customer satisfaction 2012 Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta Presentazione risultati (Gennaio 2013) DATI GENERALI 2 Il campione 2012 Totale rilevazioni Primo 1349 Secondo 1299 Totale 2012
Progetto MATTONI SSN
f Nolan, Norton Italia Ministero della Salute Servizi di consulenza direzionale a supporto della Cabina di Regia per la realizzazione del NSIS Progetto MATTONI SSN Mese di Riferimento (Maggio 2004) Documento:
UNITÁ OPERATIVA DI CHIRURGIA MAXILLO- FACCIALE DIPARTIMENTO CHIRURGICO
UNITÁ OPERATIVA DI CHIRURGIA MAXILLO- FACCIALE DIPARTIMENTO CHIRURGICO 1/6 Attività L unità operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale rappresenta un centro di eccellenza nel suo settore e si rivolge ai cittadini
L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute
Regione Liguria L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute Roma, 24 febbraio 2010 Maria Franca Tomassi La strategia Il Sistema Informativo Regionale Integrato per lo sviluppo della società dell
Oggetto: segnalazioni URP 2014.
Arcispedale S. Anna Direzione Generale Area Comunicazione Il Responsabile Oggetto: segnalazioni URP 2014. L Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara (Arcispedale S. Anna Cona) Questo (di seguito URP)
SIMEUP TRIAGE PEDIATRICO. Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015. TERMINI IMERESE, 18 settembre 2015. Direttore del corso: Battista GUIDI (Modena)
SIMEUP Società Italiana di Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015 TRIAGE PEDIATRICO Direttore del corso: Battista GUIDI (Modena) TERMINI IMERESE, 18 settembre 2015
MODULO Formazione sul Campo Direzione Professioni Sanitarie
SEZIONE FORMAZIONE E BIBLIOTECA MODULO Formazione sul Campo Direzione Professioni Sanitarie All.2 P2-FORM Titolo: LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE E CAREGIVER NELLE TERAPIE INTESIVE APERTE 1^ EDIZIONE TRAINING
Manuale del sistema di gestione U.O. FUNZIONE PROGETTUALE DEDICATA ALLA GESTIONE DELLE EMERGENZE IN AMBITO SANITARIO
Manuale del sistema di gestione U.O. FUNZIONE PROGETTUALE DEDICATA ALLA GESTIONE DELLE EMERGENZE IN AMBITO SANITARIO Documento: GEN-ESP-MG-Strutturaattività-00 Data modifica: 12/02/2008 Data stamp:04.06.2008
Le soluzioni: Il Sistema che razionalizza i processi degli enti erogatori per migliorare i servizi a beneficio del cittadino
Le soluzioni: Il Sistema che razionalizza i processi degli enti erogatori per migliorare i servizi a beneficio del cittadino Affrontare le sfide del sistema socio-sanitario I sistemi socio-sanitari sono
Valorizzare la metodologia della ricerca nelle aziende sanitarie
le UU.OO. di Staff Dalla Formazione Continua alla Qualità dell Assistenza Sanitaria Bologna, 19 novembre 2010 Valorizzare la metodologia della ricerca nelle aziende sanitarie Il percorso dell Ospedale
GEPADIAL permette di:
GEPADIAL è uno strumento innovativo per l organizzazione, il controllo clinico e la ricerca scientifica all interno dei Reparti di Nefrologia e Dialisi. Supporta tutte le attività gestionali e amministrative
INDICARE VOLUME ANNUO DELLA STRUTTURA Tra parentesi è riportato il volume annuo minimo *
ALLEGATO A UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DEI REQUISITI ASSISTENZIALI DELLA RETE FORMATIVA DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN FARMACIA OSPEDALIERA Ente: ASL Como Struttura
Esperienza del network JCI
Esperienza del network JCI Dr. Massimiliano Raponi 19 novembre 2011 2 IL SECOLO XIX 1! 3 L Attività dell OPBG 4 Sedi 11 Dipartimenti 607 posti letto 30.344 Ricoveri Ordinari/anno 101.980 Accessi DH/anno
Bilancio di Mandato 2003-2007 LE STRATEGIE Dr. Gianluigi Scannapieco Dr.ssa Marina Donadi. La salute, costruiamola insieme
Bilancio di Mandato 2003-2007 LE STRATEGIE Dr. Gianluigi Scannapieco Dr.ssa Marina Donadi Il Bilancio di Mandato dell'azienda Ulss 9 Treviso La modalità di lavoro per la realizzazione del Bilancio di Mandato
DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO
DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema
Il Sistema Qualità nei servizi di salute mentale. Il caso P.A.M.A.P.I.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELLE PROFESSIONI SANITARIE Il Sistema Qualità nei servizi di salute mentale.
ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012
ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE Allegato 2. PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 1) Regione: Regione Autonoma della Sardegna 2) Titolo del progetto o del programma:
Il management dei servizi ADI: l esperienza dei Distretti
Le cure a casa in uno scenario di sicurezza: dal censimento al libro bianco Il management dei servizi ADI: l esperienza dei Distretti Masselli Mariella - Mete Rosario Roma 7 Luglio 2010 Il ruolo strategico
PROTOCOLLI, PROCEDURE E PIANI ASSISTENZIALI
PROTOCOLLI, PROCEDURE E PIANI ASSISTENZIALI I PDTA e i protocolli nel Dipartimento di area Medica Specialistica Infermiera pediatrica coordinatrice Sabrina Contini PROTOCOLLI, PROCEDURE E PIANI ASSISTENZIALI
BUDGET ANNO 2013 - SCHEDA RIASSUNTIVA
STRUTTURA COMPLESSA: BIOTECNOLOGIE BUDGET ANNO 201 - SCHEDA RIASSUNTIVA Razionalizzazione procedure attività di ricerca Scheda n. a 1 6 Aggiornamento e proposta articolo per newsletter Scheda n. 4 Organizzazione
LA CARTELLA FISIOTERAPICA/LOGOPEDICA COME STRUMENTO PER LA GUIDA ALLA VALUTAZIONE
Direzione Infermieristica e Tecnica LA CARTELLA FISIOTERAPICA/LOGOPEDICA COME STRUMENTO PER LA GUIDA ALLA VALUTAZIONE Amici A., Piraccini F., Carnaroli S., Ercoles S., Vernocchi C., Dall Ara S., Farneti
Il case management, metodologia che consente il governo dell intero processo di cura dell uremico cronico D.ssa Cesarina Prandi
Il case management, metodologia che consente il governo dell intero processo di cura dell uremico cronico D.ssa Cesarina Prandi Infermiera Consulente Formazione e Organizzazione in Sanità In Italia è 10
GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale
Arezzo, Centro Affari e Convegni 28 novembre 1 dicembre 2007 II FORUM RISK MANAGEMENT IN SANITÀ GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale C. Favaretti Presidente SIHTA Direttore Generale
Proposta di implementaziome del sistema qualità in cardiologia. Dott. A. Gandolfo
Proposta di implementaziome del sistema qualità in cardiologia Dott. A. Gandolfo Sistema Qualità Il Sistema Qualità è un sistema di gestione che ha lo scopo di tenere sotto controllo i processi di una
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013-2015
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013-2015 Via Mario Angeloni, 80/A 06124 Perugia Posta certificata [email protected] Sito web: www.aur-umbria.it INDICE n. pagina Premessa 3 Parte I
U.S.O. SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA
pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI U.S.O. SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA PRESIDIO Borgo Trento Ultimo aggiornamento 16/1/2012 MA
Obiettivo formativo: Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie
Mostra Dettagli Obiettivo formativo: Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie Il sistema sanitario è un sistema complesso in cui interagiscono molteplici fattori
UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO
UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO 1/7 Attività L unità operativa di Psicologia Ospedaliera assicura interventi psicologici per: 1. Garantire, quando richiesto, il supporto
PIANO DIRETTORE PRESIDIO OSPEDALIERO VAL TIDONE
PIANO DIRETTORE PRESIDIO OSPEDALIERO VAL TIDONE L ospedale è costituito da quattro ali parallele collegate tra di loro da un corridoio centrale di raccordo e da una piccola palazzina, unita dal corridoio
L organizzazione dell Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari
ASSESSORATO ALLE POLITICHE PER LA SALUTE WORKSHOP IN MATERIA DI SALUTE E SANITÀ Trento 5 maggio, 19 maggio, 5 giugno 2006 L organizzazione dell Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Carlo Favaretti,,
AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66
AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA
GESTIONE DEL RISCHIO, QUALE L APPROCCIO ASSISTENZIALE
Direzione del Servizio Infermieristico e Tecnico GESTIONE DEL RISCHIO, QUALE L APPROCCIO ASSISTENZIALE Annita Caminati e Roberta Mazzoni RISK MANAGEMENT Insieme di attività coordinate per gestire un organizzazione
L implementazione del modello CAF nell ambito dell Autorità di Audit della Regione Puglia
L implementazione del modello CAF nell ambito dell Autorità di Audit della Regione Puglia L Autorità di Audit della Regione Puglia È la struttura responsabile della verifica dell efficace funzionamento
SSR 2007-2009. Programmazione della rete dei servizi sanitari Segreteria Regionale Sanità e Sociale
SSR 2007-2009 Programmazione della rete dei servizi sanitari Segreteria Regionale Sanità e Sociale Regione holding GOVERNO DEL SSSR Struttura di governo regionale Potenziamento e riqualificazione della
Nati per Leggere Piemonte. Linee guida per la compilazione del questionario
Linee guida per la compilazione del questionario Maggio 2014 Introduzione Gli indicatori e le relative linee guida riportati in questo breve documento sono stati elaborati da Fondazione Fitzcarraldo attraverso
Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione del Debito Pubblico - Ufficio IV PROGETTO CEAM
Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione del Debito Pubblico - Ufficio IV PROGETTO CEAM Monitoraggio Indebitamento Enti Locali e Territoriali e Accesso ai Mercati Rilevazione
PIANO ANNUALE DI ATTIVITA RETE ONCOLOGICA REGIONALE. anno 2012
PIANO ANNUALE DI ATTIVITA RETE ONCOLOGICA REGIONALE anno Vista la delibera costitutiva della ROR (dicembre 2008) e considerate le finalità della rete oncologica come già espresse dal Piano Sanitario Regionale
Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario»
Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013 L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Chiara Penello Decreto Crescita 2.0 (DL 179/2012 conv. in Legge n.
Mini Guida Informativa per i dipendenti
ASSICASSA Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per i dipendenti Sintesi delle Condizioni del Piano Sanitario MINI GUIDA AL PIANO SANITARIO ASSICASSA
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 177 del 31 12 2014
50888 50889 50890 Sezione 1 - Offerta Formativa Trasversale e di Base Sezione Percorso Il sistema e le procedure degli Uffici Giudiziari Formativo Obiettivi del modulo Livello Durata (in ore) Prerequisiti
Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012
Cure Domiciliari Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 DEFINIZIONE DELLE CURE DOMICILIARI Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale
VALUTAZIONE DELL ASSISTENZA SANITARIA OSTETRICA: L ESPERIENZA DI INDAGINI DI SODDISFAZIONE DELLA PERSONA ASSISTITA
VALUTAZIONE DELL ASSISTENZA SANITARIA OSTETRICA: L ESPERIENZA DI INDAGINI DI SODDISFAZIONE DELLA PERSONA ASSISTITA Torino 22 febbraio 2011 Grace Rabacchi Direttore Sanitario P.O. S. ANNA 1 Direttiva del
! "# $% $ A. Gorel i!!!
!"# $%!! ! " # $ && %!&!%&!%'( &!%&!%'( %&!%&!%'( ) $ * +,-./ ) $ 1 + -./ 0 $ + -../! + -../ -./1+ -../ ' ( 3 ' & 2! )) 2 $ )!!$*!! #!!* 2!%% &)! 2 *!% ) *!!! 2!! ) 2 #$ $*)! +%!$ 2! )) * #!! )*%!!%*)!,#-&)
Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto Proposta di un percorso formativo integrato per la sicurezza de paziente
Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto Proposta di un percorso formativo integrato per la sicurezza de paziente Verona, 15 dicembre 2008 Cinzia Bon Approccio integrato alla gestione del rischio Sicurezza
Progetto della Regione Piemonte
3 Convegno Nazionale Centro Studi e Ricerche AMD Ancona, 12-14 Ottobre 2006 Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 Progetto della Regione Piemonte Giampaolo MAGRO - Roberto SIVIERI Normativa Regionale
PROGETTO BASE 2011-2012 MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SERVIZIO CON L ASCOLTO DELL UTENTE III FASE DEL PIANO OPERATIVO
MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SERVIZIO CON L ASCOLTO DELL UTENTE III FASE DEL PIANO OPERATIVO LINEE GUIDA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL QUESTIONARIO CONDIVISIONE. FORMAZIONE E INFORMAZIONE Per l attuazione dell
DOCUMENTO DI SINTESI
Modulo Relazione audit M_PQ-8-01_03 ed. 3 rev. 00 1 giugno 2010 DOCUMENTO DI SINTESI Modalità di gestione delle registrazioni delle manutenzioni preventive e correttive delle apparecchiature Gennaio 2013
MEDICINA DI GRUPPO. Spett. dott. Roma, Oggetto: Servizi di telecardiologia per strutture sanitarie decentrate - Proposta di collaborazione -
MEDICINA DI GRUPPO Spett. dott. Roma, Oggetto: Servizi di telecardiologia per strutture sanitarie decentrate - Proposta di collaborazione - Facendo seguito ai recenti contatti intercorsi, Le proponiamo
800 033 033 L Informa-Tutti sui servizi per la salute in Emilia-Romagna
800 033 033 L Informa-Tutti sui servizi per la salute in Emilia-Romagna Il servizio informativo che ti dice: dove andare cosa serve come fare quando hai bisogno di servizi e di assistenza IL NUMERO VERDE
Allegato A Guida ai Diritti Guida al sito dell Autorità
Criteri per la selezione e il finanziamento di progetti da realizzare nell ambito del Protocollo di intesa tra l Autorità per l energia elettrica e il gas e il Consiglio nazionale dei consumatori e degli
Regione Marche. Linee di intervento PSR: 7.1 Rete ospedaliera
Regione Marche Linee di intervento PSR: 7.1 Rete ospedaliera 1 Analisi della realtà regionale, per sistemi e processi Differenziali nel consumo di giornate di degenza tra le diverse aree vaste Scambi interni
OSPEDALE EVANGELICO INTERNAZIONALE
OSPEDALE EVANGELICO INTERNAZIONALE IL GOVERNO CLINICO E I SUOI STRUMENTI LA NOSTRA REALTA GOVERNO CLINICO Gestione del rischio Trasparenza Formazione e aggiornamento continuo Gestione del rischio GOVERNO
MA 28. DAI NEUROSCIENZE UOC di PSICHIATRIA du Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE. Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 7. pag.
pag. 7 DAI NEUROSCIENZE UOC di PSICHIATRIA du Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 7 Inserire eventuali altri loghi appartenenti all UO (es. Università,
UNITA OPERATIVA SEMPLICE COMFORT OSPEDALIERO. Questionario di gradimento
UNITA OPERATIVA SEMPLICE COMFORT OSPEDALIERO Questionario di gradimento IL COMFORT DURANTE IL RICOVERO IN DEGENZA Piano.. Lato Data di distribuzione Le informazioni che le chiediamo verranno trattate senza
Gestione facilitata della AFT Pediatrica di gruppo e AFT Pediatrica diffusa
DELLE AFT BISOGNA SAPERE CHE: Si verificano flussi enormi di pazienti nelle sedi di riferimento Bisogna indirizzare i pazienti negli studi diffusi sul territorio Occorre gestire e coordinare gli orari
L ESPERIENZA DI ASL BERGAMO
BUONGIORNO CReG: UN PROGETTO INNOVATIVO PER MIGLIORARE LA GESTIONE TERRITORIALE DELLA CRONICITÀ L ESPERIENZA DI ASL BERGAMO Mara Azzi, Direttore Generale ASL BERGAMO ASL BERGAMO POPOLAZIONE RESIDENTE SUDDIVISA
LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO
LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO NELLE AZIENDE SANITARIE Le presenti linee di indirizzo regionali per la gestione del rischio clinico nelle Aziende Ospedaliere e nelle Aziende Unità
CENTRI DIALISI DIPARTIMENTO IGIENICO-ORGANIZZATIVO CARTA DEI SERVIZI CENTRI DIALISI DIPARTIMENTO IGIENICO-ORGANIZZATIVO CARTA DEI SERVIZI
CENTRI DIALISI DIPARTIMENTO IGIENICO-ORGANIZZATIVO CARTA DEI SERVIZI 2 0 0 7 CENTRI DIALISI DIPARTIMENTO IGIENICO-ORGANIZZATIVO CARTA DEI SERVIZI 2 0 0 7 CENTRO DIALISI DIPARTIMENTO IGIENICO ORGANIZZATIVO
L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale
L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale Vito Petrara Principi di riferimento per l assistenza I principi di riferimento
L ESPERIENZA DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
L ESPERIENZA DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Antonina Ristagno Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Udine, 11 giugno 2013 La conservazione: obiettivi Fin dal 2005, anno della prima stesura del Codice
ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N 082 DEL 23 FEBBRAIO 2015 CONVENZIONE TRA L AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II,
ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N 082 DEL 23 FEBBRAIO 2015 CONVENZIONE TRA L AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II, PARTITA IVA n. 06909360635, nella persona del Direttore Generale, Prof. Giovanni
PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8. Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio
PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8 Stato delle Modifiche Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente
METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA edizione 2012
COLLEGIO IPASVI DI ROMA Polo Formazione Ricercatori Corso di formazione teorico-pratica blended on-line METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA edizione 2012 Elemento essenziale della sistematizzazione
Governo del Farmaco. Azienda Ospedaliera di Verona
Governo del Farmaco Elementi organizzativi e tecnologie: Esperienze a confronto Venezia 23 Febbraio 2009 Giovanna Scroccaro Azienda Ospedaliera di Verona Governo del Farmaco Elementi organizzativi e tecnologie:
