Malattia di Parkinson

Documenti analoghi
Malattia di Parkinson

La malattia di Parkinson è una malattia a decorso cronico progressivo con eziologia non definita (idiopatico) correlato ad una degenerazione

1.1. Struttura del sistema nervoso stimoli nel sistema nervoso 12

Roberto Piolti Clinica Neurologica A.O. San Gerardo Monza. Polidiagnostico CAM, Monza,

LA MALATTIA DI PARKINSON

Quando Studiare il DAT

Farmaci antiparkinson e antidemenza: cenni di patologia generale

Disturbi del movimento PARKINSONISMO.

Malattia di Parkinson

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN

Casi clinici esemplari

Inquadramento e classificazione della MP e della DLB

LA MALATTIA DI PARKINSON

Che cos è la malattia di Parkinson?

Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA. T. Mandarino (MMG ASL RMA )

TERAPIA DELLA MALATTIA DI PARKINSON

LA MALATTIA DI ALZHEIMER: DAL SOSPETTO CLINICO ALLA DIAGNOSI (Parte II)

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

La malattia di Parkinson dall Ospedale al Territorio: ruolo del Case Manager e delle strutture intermedie nella risposta ai bisogni del malato

La SPET-DaTSCAN nel parkinsonismo indotto da farmaci

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica


REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE

MCI CENNI DI ATTIVAZIONE COGNITIVA ABILITÀ COGNITIVE E INVECCHIAMENTO

La stadiazione della SLA: ingravescenza di malattia

Convegno: CURARE LA MALATTIA DI PARKINSON: la collaborazione delle diverse figure professionali. Cremona 25 NOVEMBRE 2011

SCREENING NEONATALE RISPARMIO PER IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE?

Diagnosi differenziale: clinica e neuroimaging morfologico

Le demenze. Manuel Soldato Geriatra RSA S. F. Cabrini - Codogno

Il sistema immunitario reagisce contro la glia come se questa fosse estranea, aggredendola e distruggendola come farebbe con qualunque aggressore

PARKINSON CON DEMENZA E DEMENZA A CORPI DI LEWY: ASPETTI CLINICI

a supporto dei malati di Parkinson dr. A.Marsano

PROGETTO GIOBBE. RSA SENZA DOLORE Teatro Casa di Cura Beato Palazzolo - Bergamo 2 APRILE Dr. Francesco Locati Direttore Sociale ASL

Rischio psicopatologico

DIETA MEDITERRANEA. strategie alimentari per il benessere e la disabilità - Formia 15 ottobre Dieta Mediterranea

GLI ACCERTAMENTI SANITARI DI SECONDO LIVELLO

SINDROMI POLIENDOCRINE AUTOIMMUNI (SPA)

DEMENZE CLASSIFICAZIONE EPIDEMIOLOGICA. DEMENZE FREQUENTI - Forme Degenerative (Alzheimer) 45% - Forme Vascolari 20% - Forme Miste 20%

Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche


Modelli organizzativi per il miglior trattamento della Malattia di Parkinson

QUALI FARMACI NEL FUTURO DELLA TERAPIA DELLA MALATTIA DI PARKINSON? Manuela Pilleri IRCCS San Camillo Venezia

LA MALATTIA DI PARKINSON

Conoscere per Vincere Il Rotary per la prevenzione Sanitaria. Giuseppe Failla R.C.Ct & Giovanni Urso R.C. Ct Nord

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016

Dispositivi Medici Impiantabili Attivi per Malattie Neurologiche Il punto di vista del neurochirurgo

RILEVANZA CLINICA DELLA CINETICA DEI FARMACI DOPAMINERGICI

Presentazione progetti di ricerca Struttura Complessa Neuropsichiatria Infantile

OCT nello studio della papilla ottica

Clinica e terapia delle neuropatie disimmuni. Dario Cocito

Diagnosi e terapia della malattia di Parkinson

Malattia di Parkinson. Dott. D. Barbagli

LA DIAGNOSI PRENATALE : PRESENTE E FUTURO

IPERALDOSTERONISMO PRIMITIVO

SCREENING CARCINOMA COLO-RETTALE

DIAGNOSI DIFFERENZIALE IN DCM. Dott.Pasquale Cozzolino Laser in DisordiniCranioMandibolari

Aspetti diagnostici della malattia di Alzheimer Lucignano d Arbia (SI) Sabato, 16 maggio 2015

Modulo 4 LA GESTIONE CONDIVISA TRA SPECIALISTA E MMG DELLE SINDROMI RINO-BRONCHIALI

La Neurostimolazione cerebrale profonda

Patologia dell'asse ipotalamoipofisi-igf-cartilagine. Luca Taf Azienda USL 8 Arezzo UO Pediatria

Malattie extrapiramidali Disordini del Movimento

20 DISTURBI DEL MOVIMENTO

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali

IL TITOLO ANTISTREPTOLISINICO (TAS): E SEMPRE UTILE RICHIEDERLO? Dott. Giuseppe Di Mauro Dott. Lorenzo Mariniello ASL CE/2 Regione Campania

MALATTIA DI PARKINSON REGGIO E

CORSI DI FORMAZIONE LIMPE

Legga le informazioni che seguono e poi risponda alla domanda:

Ernesto Fumagalli Area Neurologica SIMG Materiale corso ECM per sito FAD della rivista Doctor

MALATTIA DI ALZHEIMER

Il ragionamento diagnostico TEST DIAGNOSTICO. Dott.ssa Marta Di Nicola. L accertamento della condizione patologica viene eseguito TEST DIAGNOSTICO

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Valutazione su base di popolazione degli esiti della radioterapia nel carcinoma mammario. Arduino Verdecchia, Milena Sant

Malattie neurologiche: indicatori epidemiologici e socio-sanitari

Cosa cambia con i nuovi criteri diagnostici? Dr.ssa Laura Bracco

Caso clinico BG, uomo di 75 aa. Anamnesi patologica remota Anamnesi patologica prossima

Comparabilità fra le somministrazioni successive effetto di trascinamento ( carry-over ) effetto di periodo

SCLEROSI MULTIPLA E MALATTIE DEMINIELIZZANTI

Lo sviluppo di demenza in pazienti anziani con deficit cognitivo e fibrillazione atriale cronica: ruolo della risposta ventricolare.

Consistono nell applicazione di una procedura che consente l identificazione di una malattia in una fase iniziale una condizione a rischio

Alice Laita Raffaella Fornaseri Sofia Raffa

LE FRAGILITA DELL ANZIANO FRAGILITA

Diabete. Malattia metabolica cronica dipendente da una insufficiente produzione di insulina. Ridotta disponibilità alterazione della normale azione

PROSTATA: DIAGNOSI SICURA CON LE NUOVE TECNOLOGIE

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica

Linea guida. Diagnosi e terapia della malattia di Parkinson

L IMAGING DELLE VIE BILIARI. Barbara Omazzi UO Gastroenterologia Azienda Ospedaliera G.Salvini Rho Corso aggiornamento MMG 11 Novembre 2006

AMIANTO: quali effetti sulla salute ieri e oggi

Scheda informativa sulla Malattia di Parkinson

Errata corrige Q quiz di Medicina generale per le specializzazioni mediche (ISBN )

DISTURBI AFFETTIVI. Dr. Alessandro Bernardini

Indennità per menomazione dell integrità a norma LAINF Tabella 19

LE TROMBOSI VENOSE SUPERFICIALI: DIAGNOSI E TERAPIA. Dott. Cristian Benatti UO Chirurgia Vascolare, Ospedale San Gerardo, Monza

Organizzazione e gestione delle Malattie Rare nella Regione Emilia-Romagna: esperienza e prospettive

scheda Poliambulatorio specialistico Ambulatorio per la malattia di Parkinson ed i disordini del movimento

Proposta per il superamento di criticità nella gestione di pazienti con demenza

LA SINDROME DI VON HIPPEL-LINDAU. Conoscere per Curare

Transcript:

Malattia di Parkinson James Parkinson (1817) An Essay on the Shaking Palsy Malattia di Parkinson idiopatica : Quadro Clinico: Esordio insidioso (unilaterale) Decorso cronico progressivo (bilaterale) Combinazione di: bradicinesia, rigidità, tremore di riposo Altri segni: alterazioni posturali e sintomi non motori

MP - epidemiologia Prevalenza 84-270 individui per 100,000 Incidenza 5-24 individui per 100,000 nel mondo Esordio della malattia In genere tra 60 e 70 anni Raro prima dei 30 anni; 4-10% dei casi con esordio prima dei 40 anni Incidenza e prevalenza aumentano con l età; M/F=1.5

La diagnosi clinica di MP Solo l esame neuropatologico è in grado di fornire una diagnosi di certezza in base al riscontro di specifiche alterazioni: deplezione neuronale e gliosi nella Sostanza Nera (deficit di dopamina) presenza di corpi di Lewy assenza di segni degenerativi in altre strutture Non sono disponibili marcatori biologici o tests standardizzati e la diagnosi di MP idiopatica si basa sull osservazione della presenza e progressione dei sintomi/segni clinici.

UK PARKINSON S DISEASE SOCIETY BRAIN BANK CLINICAL DIAGNOSTIC CRITERIA* Step 1. Diagnosis of Parkinsonian Syndrome Bradykinesia At least one of the following o Muscular rigidity o 4-6 Hz rest tremor o postural instability not caused by primary visual, vestibular, cerebellar or proprioceptive dysfunction Step 2 Exclusion criteria for Parkinson s disease history of repeated strokes with stepwise progression of parkinsonian features, history of repeated head injury history of definite encephalitis, oculogyric crises,mptp exposure, neuroleptic treatment at onset of symptoms more than one affected relative, sustained remission strictly unilateral features after 3 years supranuclear gaze palsy, cerebellar signs, early severe autonomic involvement,babinski sign early severe dementia with disturbances of memory, language, and praxis presence of cerebral tumor or communication hydrocephalus on imaging study negative response to large doses of levodopa in absence of malabsorption Step 3 supportive prospective positive criteria for Parkinson s disease Three or more required for diagnosis of definite Parkinson s disease in combination with step one Unilateral onset Rest tremor present Progressive disorder Persistent asymmetry affecting side of onset most Excellent response (70-100%) to levodopa Severe levodopa-induced chorea Levodopa response for 5 years or more Clinical course of ten years or more.

CRITERI DIAGNOSTICI Gelb et al. 1999

La diagnosi differenziale della MP 1. Malattia di Parkinson (idiopatica) 2. Parkinsonismi sintomatici (secondari a cause note) 3. Parkinson-plus[atipici] (MSA, PSP, etc.) 4. Parkinsonismi monogenici (ereditari)

Le sindromi parkinsoniane

Epidemiologia Sindromi Parkinsoniane MP idiopatica: 80-85 % Parkinsonismo iatrogeno (da neurolettici): 7-9 % Parkinsonismo vascolare: ~ 3 % Parkinson-plus: PSP: ~ 1.5 % - MSA (SDS, SND, OPCD): ~ 2.5 % Parkinsonismo da tossici (MPTP, CO, Mn, etc.), traumi ripetuti, idrocefalo: assai rari. Parkinsonismi monogenici:?? Assenza di nuovi casi documentati di parkinsonismo postencefalitico dopo il 1960.

Parkinson ereditario monogenico Cromosoma Gene Trasmissione Numero di famiglie individuate Bibliografia PARK 1 4q21-23 α-sinucleina AD 18 Polimeropulos, 1997 PARK 2 6q25-27 Parkina AR Numerose Kitada, 1998 PARK 3 2p13 - AD 6 Gasser, 1998 PARK 4 PARK 5 PARK 6 4q21-23 4p14 Duplicazioneα-sinucleina AD Singleton, 2003 triplicazione genica Ubiquitina idrolasi 1p35-36 Pink-1 AD AR 1 Numerosi casi sporadici Leroy, 1998 Valente, 2001 PARK 7 1p36 DJ-1 AR 2 (?) Bonifati, 2003 PARK 8 PARK 9-12p11-q13 Dardarina 1p36 AD Numerose famiglie + casi sporadici Funayama, 2002 Bonifati, 2005 - Sindrome di AR Hampshire, 2001 Kufor-Rakeb 2q22-23 NR4A2 AR 10 (?) Le WD, 2003

Algoritmo diagnostico nella MP Linee Guida LIMPE- 2002

Diagnostica per immagini TC-RM: - non forniscono immagini specifiche della MP - possibile riscontro di assottigliamento della pars compacta della sostanza nera (T2*) - devono considerarsi indagini di routine al fine della esclusione di parkinsonismi 2 i

SPET con DATSCAN (marker del trasportatore della DOPAMINA) TE MP

Opzioni terapeutiche nella malattia di Parkinson Terapia preventiva (neuroprotezione) Nessuna strategia terapeutica con efficacia certa Trattamento sintomatico Farmacologico Chirurgico Terapie ristorative - solo sperimentali

Progressione della Malattia di Parkinson Anni Esordio Diagnosi Imaging DA>LD>luna di miele Complicazioni da levodopa DBS 4-5% Declino cognitivo Exitus

Terapia sostitutiva con levodopa O. Hornykiewicz and W. Birkmayer in 1970

Metabolismo della L-Dopa

Risposta alla levodopa e progressione di malattia Risposta di lunga durata Bassa incidenza di discinesie Risposta di breve durata Elevata incidenza di discinesie Risposta di durata molto breve On -quasi sempre associato a discinesie

Trattamento iniziale della Malattia di Parkinson Vantaggi dei Dopaminoagonisti Lunga emivita e conseguente stimolazione DAergica continua Minore frequenza di discinesie/fluttuazioni motorie Possibili disease modifying effects/neuroprotezione Vantaggi di Levodopa+IDD Maggiore efficacia sui sintomi motori Rapido raggiungimento di una dose efficace Minore frequenza di sonnolenza e allucinazioni Minore frequenza di edemi declivi Minore costo

STRATEGIE TERAPEUTICHE NELLA MP AVANZATA STIMOLAZIONE DOPAMINERGICA CONTINUA LEVODOPA Formulazioni rapide (melevodopa) o ritardo COMT inibitori (entacapone, tolcapone) Infusione duodenale continua (fasi avanzate di malattia) DOPAMINOAGONISTI Agonisti a lunga emivita: es. rotigotina, pramipexolo,ropinirolo Apomorfina (infusione continua sc) fasi avanzate di malattia

Infusione sottocutanea di apomorfina

POMPA DI INFUSIONE

Neurology, 2005

Stimolazione elettrica profonda ad alta frequenza (DBS) Intervento reversibile Modulazione attività elettrica del target in relazione al quadro clinico Minore incidenza di effetti collaterali e complicanze permanenti Necessità di controlli periodici