operativi per l adozione del Patent Box italiano Paolo Crippa - Gabriele Borasi Nov. 27, 2015
Patent BOX in sintesi Patent Box 4 BENEFICIO
Reddito netto esente Art. (7) Patent BOX Formula generale Patent Box 5 1) USO INDIRETTO = canoni al netto dei costi, diretti e indiretti 2) USO DIRETTO = royalty «equivalente» che «assume l'esistenza di un ramo d'azienda autonomo deputato alla concessione in uso dei beni immateriali allo stesso contribuente» «è necessario isolare le componenti positive e negative di reddito ascrivibili allo sfruttamento del bene intangibile al fine di identificare la quota di reddito agevolabile» al netto dei costi, diretti e indiretti. Ricavi Costi Profitto (ante tasse) Costi altri rispetto a quelli per IPR Costi per creare, mantenere e difendere IPR Remunerazione «normale» del capitale investito Extraprofitto grazie a IPR Avviamento marchi, K-H commerciale Tecnologia Brevetti, design, K-H tecnico
Patent Box 6 Cosa può veicolare il Patent Box Brevetti (aspetti innovativi funzionali nuove soluzioni a problemi tecnici) anche domande Modelli di Utilità (nuove forme più efficaci) anche domande Design registrati (per nuovi prodotti o prodotti già divulgati da meno di 12 mesi) anche domande Know-how produttivo (conoscenze segrete - necessita policy aziendale di gestione) Copyright (solo avente ad oggetto software) Marchi registrati anche domande solo fino al 30 giugno 2016 [aggiunti da Investment Compact] [OCSE Action Point 5: Agreement on Modified Nexus Approach for IP Regimes]
7 Quesiti operativi per il calcolo del reddito netto esente Brevetti 1. Quali sono i brevetti principali? 2. In che proporzione ciascun brevetto sopra identificato è indispensabile/marginale per business relativo? In che misura si combina con altri brevetti per il medesimo prodotto [Art. 6(3)]? 3. Quale fatturato intercetta ciascun brevetto sopra identificato? 4. Quale range di royalties sarebbe applicabile a ciascun brevetto sopra identificato? 5. Quali costi (R&D) ho sostenuto nell esercizio? Come massimizzare incentivi? Cosa opzionare nel 2015 successivamente?
8 Quesiti operativi per il calcolo del reddito netto esente Modelli 1. Quali sono gli elementi estetici più rilevanti dei miei prodotti/packaging e quante modifiche apportate nell ultimo anno? 2. Sono protette nuove versioni dell aspetto esteriore dei prodotti mediante il deposito di domande di design? 3. Quale fatturato intercettano i modelli sopra identificati? 4. Quale range di royalties sarebbe applicabile ai modelli sopra identificati? 5. Quali costi (creatività/design) ho sostenuto nell esercizio per tali modelli?
9 Quesiti operativi per il calcolo del reddito netto esente Know How 1. Quali sono i miei principali segreti industriali che hanno valore in quanto segreti? 2. Quali sono le procedure aziendali in essere per identificarli e mantenerli segreti? 3. Quale fatturato intercetta il know how sopra identificato? 4. Quale range di royalties sarebbe applicabile al know how sopra identificato? 5. Quali costi (R&D)ho sostenuto nell esercizio per tale IPR?
10 Quesiti operativi per il calcolo del reddito netto esente - Marchi 1. Quali sono i miei marchi principali? 2. Come li posso dividere tra marchio aziendale, marchi di linee di prodotto e marchi di prodotto? 3. Quale fatturato intercetta ciascun marchio sopra identificato? 4. Quale range di royalties sarebbe applicabile a ciascun marchio sopra identificato? 5. Quali costi (advertising, marketing) ho sostenuto nell esercizio per ciascun marchio?
11 Quesiti operativi per il calcolo del coefficiente R (Nexus Approach) 1. A quale società del mio gruppo vengono intestati gli IPR sopra descritti? 2. Quale società del mio gruppo sostiene i costi relativi a ciascuno degli IPR sopra descritti? Se la risposta alle due domande di cui sopra coincide, il coefficiente R probabilmente sarà pari a 1 o quasi, mentre se i soggetti in questione sono differenti il coefficiente R sarà inferiore a 1
operativi immediati Suggerimenti 12 Avviare le valutazioni preliminari il prima possibile in modo da trovare per la propria specifica fattispecie la logica interpretativa più convincente per AE; In caso si decida di richiedere l opzione basandosi sui marchi, è necessario esercitare l opzione entro il 30 giugno 2016 ed in ogni caso non sarà possibile il rinnovo dell opzione per il secondo quinquennio; è dunque suggeribile affiancare ai marchi altri IPR legati alla tecnologia introdotta nel prodotto (know-how, brevetti, modelli-design) per poter beneficiare di un periodo di esenzione più lungo; Migliorare le tracciabilità delle spese in R&D (ad esempio, correlazione coinvolgimento universitario, centri ricerca prodotto; tracciabilità coinvolgimento personale con laurea (quinquennale) su R&D della singola tecnologia nel singolo prodotto); Privilegiare le soluzioni interne all azienda rispetto a quelle infragruppo.
13 Suggerimenti operativi immediati Reddito da sfruttamento IP, cioè la quota parte del reddito derivante dall utilizzo della tecnologia brevettata; in caso di ruling (sfruttamento diretto) potrebbe essere utile far riferimento a valori (%) correlati, ad esempio legati a ruling internazionali o Masterfile per transfer pricing o precedenti licenze o cessioni di IPR simili; da AE è emersa recentemente l idea di confrontare il prodotto «unbranded» e quello «branded» per stimare il price premium; Cessione IP infragruppo o a terzi per sfruttamento indiretto; plusvalenza detassata se corrispettivo reinvestito in R&D nei due esercizi successivi; pianificare dismissione tecnologia brevettata cessione IPR invece di tenerla «nei cassetti» o abbandonarla;
14 Suggerimenti operativi immediati Portare attività di R&D oggi «annegata» in commessa gradualmente in evidenza come «ulteriore» spesa in R&D. Portare la più parte delle attività di R&D nel soggetto del gruppo che brevetta e sfrutta direttamente i brevetti se si intende optare prima o poi per il Patent BOX. Se IPR NON è nel soggetto che opta per Patent BOX, procedere alla cessione non necessariamente di tutta IP - (sfruttando la detassazione della plusvalenza) attenzione però all effetto negativo su R.
15 Road map - 1) Stabilire se l impresa che desidera l agevolazione non sia tra quelle escluse ex lege. - 2) Individuare se esiste il «nexus»; ovvero il nesso necessario tra beneficio agevolabile e spesa complessiva qualificata in attività di ricerca e sviluppo. - 3) Individuare i beni immateriali legati al reddito agevolabile (es. Famiglia di brevetti). - 4) Individuare i prodotti che incorporano i marchi, brevetti, modelli e design (e gli altri IP) sui quali si chiede l agevolazione. - 5) Nel caso su un prodotto insistessero più brevetti (o altri IP) effettuare il raggruppamento dei beni immateriali correlati ai prodotti. - 6) Individuare il fatturato su base annua dei prodotti che incorporano i titoli di proprietà industriale oggetto di agevolazione - 7) Individuare il contributo al reddito dei beni immateriali, generalmente una royalty virtuale. - 8) Calcolare il rapporto costi qualificati/costi generali per determinare la percentuale di reddito escludibile con le regole precedentemente esposte. - 9) Applicare la royalty al fatturato annuo e calcolare il reddito agevolabile correlato a IPR. - 10) Sottrarre i costi sostenuti nell esercizio in relazione all IPR in esame. - 11) Applicare la quota di beneficio previsto dal fisco per l anno di riferimento (30-40-50%). - 12) Calcolare IRES e IRAP al risultato.
Grazie
Paolo E. Crippa pcrippa@jacobacci.com Gabriele Borasi gborasi@jacobacci.com